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IL BILANCIO D’ESERCIZIO:

ASPETTI CIVILISTICI, CONTABILI


E FISCALI

Natalino Di Profio
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
A) CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI

INDICA I CREDITI CHE LA SOCIETA’ VANTA NEI CONFRONTI DEI SOCI PER I
CONFERIMENTI NON ANCORA EFFETTUATI RELATIVAMENTE ALLA
SOTTOSCRIZIONE DEL CAPITALE

PARTE GIA’ RICHIAMATA PARTE DA RICHIAMARE

SOMME DA VERSARE SOMME NON ANCORA


A BREVE RICHIESTE AI SOCI

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IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
CONFERIMENTI IN DENARO

RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO


(D.LGS. n.6/2003)

S.P.A. E S.R.L.
S.P.A. E S.R.L. PLURIPERSONALI
UNIPERSONALI

VERSAMENTO PARI ALMENO AL VERSAMENTO PARI AL 100% DEI


25% DEI CONFERIMENTI CONFERIMENTI

DAL 23 AGOSTO 2013, L’OBBLIGO DI VERSAMENTO PRESSO UN ISTITUTO DI CREDITO


RIMANE VIGENTE SOLO IN CASO DI COSTITUZIONE DI S.P.A.

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IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
CONFERIMENTI DI POLIZZE/FIDEIUSSIONI

RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO


(D.LGS. n.6/2003)

S.R.L. ORDINARIE

DAL 23 AGOSTO 2013, IL VERSAMENTO IN FASE DI COSTITUZIONE PUO’ ESSERE


SOSTITUITO DALLA STIPULA DI UNA POLIZZA DI ASSICURAZIONE O DI UNA
FIDEIUSSIONE BANCARIA

LA GARANZIA COSTITUISCE IL CONFERIMENTO DEL CAPITALE SOCIALE

TALE FACOLTA’ NON E’ AMMESSA

PER LE S.R.L. CON CAPITALE < A € 10.000 E PER LE S.R.L.S.

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IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
GLI ELEMENTI PATRIMONIALI

DISTINZIONE BASATA SUL CRITERIO DI


“DESTINAZIONE ECONOMICA”

ATTIVO ATTIVO
IMMOBILIZZATO CIRCOLANTE

ELEMENTI PATRIMONIALI
DESTINATI AD ESSERE ELEMENTI PATRIMONIALI
UTILIZZATI DUREVOLMENTE DESTINATI AL REALIZZO
NELL’IMPRESA
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
B) IMMOBILIZZAZIONI

I. IMMATERIALI

II. MATERIALI

III. FINANZIARIE
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA

B) I. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

CRITERI DI VALUTAZIONE
(art. 2426, comma 1, punto 1, C.c.)

ACQUISIZIONE DA TERZI PRODUZIONE INTERNA

COSTO DI ACQUISTO COSTO DI PRODUZIONE


(COMPRENSIVO DEGLI ONERI ACCESSORI (ONERI DIRETTI PIU’ QUOTA DEGLI
AD ESCLUSIONE DEGLI ONERI INDIRETTI RAGIONEVOLMENTE
FINANZIARI) IMPUTABILE AL BENE)

POSSONO ESSERE AGGIUNTI ONERI RELATIVI AL FINANZIAMENTO DELLA FABBRICAZIONE


IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
B)I. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

1. COSTI DI IMPIANTO E DI AMPLIAMENTO


ONERI
PLURIENNALI
2. COSTI DI RICERCA, DI SVILUPPO E DI PUBBLICITA’

3. DIRITTI DI BREVETTO INDUSTRIALE E DIRITTI DI


UTILIZZAZIONE DELLE OPERE DELL’INGEGNO BENI
4. CONCESSIONI, LICENZE, MARCHI E DIRITTI SIMILI
IMMATERIALI

5. AVVIAMENTO

6. IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO E ACCONTI

7. ALTRE
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
B)I. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

CRITERI DI VALUTAZIONE

AMMORTAMENTI SVALUTAZIONI
(art. 2426 n. 2) (art. 2426 n. 3)

Il bene che alla data di chiusura


Il costo delle immobilizzazioni
dell’esercizio risulti di valore
immateriali la cui utilizzazione è
durevolmente inferiore a quello di
limitata nel tempo deve essere
iscrizione deve essere svalutato.
sistematicamente ammortizzato in
Se vengono meno i motivi della
relazione alla residua possibilità di svalutazione occorrerà procedere al
utilizzazione
ripristino di valore
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
B) I. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

1. COSTI DI IMPIANTO E DI AMPLIAMENTO ONERI


2. COSTI DI RICERCA, DI SVILUPPO E DI PLURIENNALI
PUBBLICITA’

DEVONO AVERE UNA EFFETTIVA UTILITA’


PLURIENNALE
Art. 2426,comma 1, n. 5
Condizioni per l’iscrizione tra OCCORRE IL CONSENSO DEL COLLEGIO
le immobilizzazioni SINDACALE, OVE ESISTENTE

DEVONO ESSERE AMMORTIZZATI ENTRO UN


PERIODO MASSIMO DI 5 ESERCIZI

Fino a quando l’ammortamento non è completato, la distribuzione di eventuali dividendi è possibile


solo se residuano riserve disponibili sufficienti a coprire l’ammortamento dei costi non ammortizzati
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA FISCALE
ONERI PLURIENNALI
RAFFRONTO TRA NORMATIVA CIVILISTICA E FISCALE
VOCE CODICE CIVILE TUIR
Ammortamento nel limite della quota
Ammortamento entro un periodo
IMPIANTO E AMPLIAMENTO imputabile a ciascun esercizio
non superiore a 5 anni
(art. 108, comma 3)
Deduzione nell’esercizio di
COSTI DI RICERCA Ammortamento entro un periodo sostenimento o in quote costanti fino
E SVILUPPO non superiore a 5 anni ad un massimo di 5 esercizi
(art. 108, comma 1)
Deduzione nell’esercizio di
Ammortamento entro un periodo sostenimento o in quote costanti fino
SPESE DI PUBBLICITA’
non superiore a 5 anni ad un massimo di 5 esercizi
(art. 108, comma 2)
PER LE IMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE, L’AMMORTAMENTO FISCALE DECORRE
DALL’ESERCIZIO IN CUI SONO CONSEGUITI I PRIMI RICAVI
(art. 108, comma 4, TUIR)
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
B) I. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

3. DIRITTI DI BREVETTO INDUSTRIALE E DIRITTI DI


UTILIZZAZIONE DELLE OPERE DELL’INGEGNO BENI
4. CONCESSIONI, LICENZE, MARCHI E DIRITTI IMMATERIALI
SIMILI

VALUTAZIONE COSTO DI ACQUISTO O DI PRODUZIONE

IN BASE ALLA RESIDUA POSSIBILITA’ DI


AMMORTAMENTO
UTILIZZAZIONE
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
SOFTWARE

APPLICATIVO
DI BASE

Acquisito in Prodotto Acquisito in


proprietà o in internamente licenza d’uso
licenza d’uso a ma non a tempo
tempo giuridicamente determinato
indeterminato tutelato
Prodotto
internamente e
giuridicamente
tutelato
CAPITALIZZATO
INSIEME B) I.3 B) I.7 B) I.4
ALL’HARDWARE
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
B) I. IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

5. AVVIAMENTO

SE ACQUISITO A TITOLO ONEROSO

Art. 2426,comma 1, n. 6 OCCORRE IL CONSENSO DEL COLLEGIO


Condizioni per l’iscrizione tra
le immobilizzazioni
SINDACALE, OVE ESISTENTE

DEVE ESSERE AMMORTIZZATO ENTRO UN


PERIODO MASSIMO DI 5 ESERCIZI

E’ CONSENTITO AMMORTIZZARE L’AVVIAMENTO IN UN PERIODO PIU’ LUNGO PURCHE’


NON SUPERI LA DURATA PER L’UTILIZZAZIONE DI QUESTO ELEMENTO DELL’ ATTIVO E NE
SIA DATA MOTIVAZIONE IN NOTA INTEGRATIVA
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA FISCALE
BENI IMMATERIALI
RAFFRONTO TRA NORMATIVA CIVILISTICA E FISCALE
VOCE CODICE CIVILE TUIR
BREVETTI INDUSTRIALI E Ammortamento in misura non
Ammortamento sulla base della
UTILIZZAZIONE DELLE OPERE superiore al 50% del costo
residua possibilità di utilizzazione
DELL’INGEGNO (art. 103, comma 1)
In misura corrispondente alla durata
CONCESSIONI, LICENZE E Ammortamento in base al periodo di
di utilizzazione
DIRITTI SIMILI durata
(art. 103, comma 2)

Ammortamento in base al periodo di In misura non superiore ad 1/18


MARCHI
durata (art. 103, comma 1)

Ammortamento in un massimo di 5
esercizi o in un periodo più lungo In misura non superiore ad 1/18
AVVIAMENTO
dandone motivazione in nota (art. 103, comma 3)
integrativa
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
RAFFRONTO TRA NORMATIVA CIVILISTICA E FISCALE

SE L’AMMORTAMENTO DELL’AMMORTAMENTO
CIVILISTICO E’ MAGGIORE FISCALE

SULLA DIFFERENZA ANDRANNO CALCOLATE LE IMPOSTE ANTICIPATE


(IRES 27,5%)

Crediti per imposte anticipate Imposte anticipate


a
(voce C.II 4 ter S.P.) (voce 22.b C.E.)

L’ISCRIZIONE DELLE IMPOSTE ANTICIPATE DOVRA’ ESSERE EFFETTUATA ESCLUSIVAMENTE


QUALORA VI SIA LA RAGIONEVOLE CERTEZZA DI POTERLE RECUPERARE NEGLI ESERCIZI
SUCCESSIVI
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
B) II. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

1. TERRENI E FABBRICATI

2. IMPIANTI E MACCHINARIO

3. ATTREZZATURE INDUSTRIALI E COMMERCIALI

4. ALTRI BENI

5. IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO E ACCONTI


IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
B) II. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

1. TERRENI E FABBRICATI

TERRENI

FABBRICATI INDUSTRIALI
B) II.1
Terreni e fabbricati
FABBRICATI CIVILI

COSTRUZIONI LEGGERE

B) II.5 IMMOBILI IN COSTRUZIONE O ACCONTI


Immobilizzazioni in corso e VERSATI A FORNITORI PER L’ACQUISTO
acconti
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
B) II. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

1. TERRENI E FABBRICATI

TERRENI FABBRICATI

NON POSSONO ESSERE


DEVONO ESSERE AMMORTIZZATI
AMMORTIZZATI
(SULLA BASE DELLA RESIDUA POSSIBILITA’
(AD ECCEZIONE DI CAVE E TERRENI
DI UTILIZZAZIONE)
ESTRATTIVI O MINERARI)

NEL CASO IN CUI IL VALORE DEL TERRENO E QUELLO DEL FABBRICATO FOSSERO
INDISTINTI, OCCORRERA’ PROCEDERE AD UNA STIMA
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA

I TERRENI ACQUISITI IN MODO INDISTINTO RISPETTO AI FABBRICATI

LA VALUTAZIONE

CIVILISTICA FISCALE

OCCORRE PROCEDERE AD UNA 20% DEL VALORE COMPLESSIVO


STIMA DEL VALORE ATTRIBUIBILE (30% SE SI TRATTA DI FABBRICATI
AL TERRENO INDUSTRIALI)
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
B) II. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

PRINCIPIO CONTABILE OIC 16

IMMOBILIZZAZIONI VANNO VALUTATE AL PRESUMIBILE


MATERIALI ACQUISITE VALORE DI MERCATO AL MOMENTO
A TITOLO GRATUITO DELL’ACQUISIZIONE

SE TALI BENI RAPPRESENTANO UNA


I FABBRICATI CIVILI FORMA DI INVESTIMENTO POSSONO
NON ESSERE AMMORTIZZATI
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
B) II. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

ASPETTI FISCALI
(art. 102 TUIR)

AMMORTAMENTI ALIQUOTE PREVISTE NEL D.M. 31/12/1988

PRIMO ESERCIZIO DI DEDUZIONE AL 50%


ENTRATA IN FUNZIONE

BENI NON SUPERIORI


DEDUZIONE INTEGRALE
AD EURO 516,46

MANUTENZIONI E LIMITE DEL 5% DEL VALORE DEI BENI


AMMORTIZZABILI ALL’INIZIO DEL PERIODO
RIPARAZIONI D’IMPOSTA
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA FISCALE
RAFFRONTO TRA NORMATIVA CIVILISTICA E FISCALE
SE L’AMMORTAMENTO DELL’AMMORTAMENTO
CIVILISTICO
E’ MAGGIORE FISCALE

SE LE SPESE DI IL 5% DEL VALORE DEI


ECCEDONO
MANUTENZIONE BENI AMMORTIZZABILI

SULLA DIFFERENZA ANDRANNO CALCOLATE LE IMPOSTE ANTICIPATE


(IRES 27,5%)

Crediti per imposte anticipate Imposte sul reddito dell’esercizio


a
(voce C.II 4 ter S.P.) (voce 22.b C.E.)

L’ISCRIZIONE DELLE IMPOSTE ANTICIPATE DOVRA’ ESSERE EFFETTUATA


ESCLUSIVAMENTE QUALORA VI SIA LA RAGIONEVOLE CERTEZZA DI POTERLE RECUPERARE
NEGLI ESERCIZI SUCCESSIVI
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
B) II. IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

ASPETTI FISCALI DELLE PLUSVALENZE

BENI POSSEDUTI DA MENO DI TRE BENI POSSEDUTI DA OLTRE TRE ANNI


ANNI SOLARI SOLARI

TASSAZIONENELL’ESERCIZIO
TASSAZIONE NELL’ESERCIZIO DIDI
TASSAZIONE NELL’ESERCIZIO DEL REALIZZO O IN QUOTE
REALIZZO COSTANTI IN
O IN QUOTE
REALIZZO UN MASSIMO
COSTANTI IN UNDIMASSIMO
5 PERIODIDI 5
D’IMPOSTA
PERIODI D’IMPOSTA

IN CASO DI RATEIZZAZIONE DELLE PLUSVALENZE OCCORRERA’ STANZIARE LE IMPOSTE


DIFFERITE NELL’ESERCIZIO DI REALIZZO, CIOE’ IL CARICO FISCALE RELATIVO ALL’INTERA
PLUSVALENZA
ASPETTI CONTABILI
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

ACQUISTO A TITOLO ONEROSO

LE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI SONO ISCRITTE AL COSTO


D’ACQUISTO, RAPPRESENTATO DAL PREZZO EFFETTIVO
D’ACQUISTO (art. 2426, comma 1, C.c.)

AL COSTO D’ACQUISTO DESUMIBILE DALLA FATTURA


VANNO AGGIUNTI I COSTI ACCESSORI DI DIRETTA
IMPUTAZIONE

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ASPETTI CONTABILI

ACQUISTO DI IMMOBILIZZAZIONI

Si contabilizza l’acquisto di un impianto al costo di € 2.400,00 + Iva 22%

CONTO TIPO CONTO VARIAZIONE SEZIONE

Impianti Economico V.E.N. DARE

Iva ns. credito Numerario V.N. A. DARE

Debiti v/fornitori Numerario V.N.P. AVERE

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ASPETTI CONTABILI

REGISTRAZIONE DELL’ACQUISTO DEL BENE

DATA DARE AVERE PARZIALI TOTALI

02/12 DIVERSI DEBITI V/FORNITORI 2.928,00

IMPIANTI 2.400,00
IVA NS. CREDITO 528,00

PER I BENI IL CUI COSTO UNITARIO NON E’ SUPERIORE A € 516,46 E’


CONSENTITA LA DEDUZIONE INTEGRALE NELL’ESERCIZIO IN CUI SONO STATI
ACQUISTATI

27
ASPETTI CONTABILI

CESSIONE IMMOBILIZZAZIONI A TITOLO ONEROSO

DETERMINAZIONE DEL VALORE DELLA PLUS/MINUSVALENZA

DIFFERENZA TRA VALORE CONTABILE


PRIMA NETTO (ESERCIZIO PRECEDENTE) E
OPZIONE VALORE DI REALIZZO

SECONDA DIFFERENZA TRA VALORE CONTABILE AL


OPZIONE NETTO QUOTA AMMORTAMENTO E
VALORE DI REALIZZO

28
ASPETTI CONTABILI

CESSIONE DI IMMOBILIZZAZIONE MATERIALE

Si contabilizzano il giroconto del fondo ammortamento e la cessione di un


macchinario con rilevazione di plusvalenza

CONTO TIPO CONTO VARIAZIONE SEZIONE

Crediti v/clienti Numerario V.N.A. DARE

Macchinari Economico V.E.P. AVERE


Fondo
amm.macchinari Economico V.E.N. DARE
Plusvalenza da
alienaz. Economico V.E.P. AVERE

Iva ns. debito Numerario V.N.P. AVERE

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ASPETTI CONTABILI

REGISTRAZIONE DELLA VENDITA DEL BENE


PRIMA OPZIONE

La società “ALFA S.p.A.” acquista nel 2006 un cespite (€ 2.000,00) ammortizzato per €
1.500,00; il 03/07/2014 cessione ad € 800,00 + Iva 22%

DATA DARE AVERE PARZIALI TOTALI


FONDO AMM.
07/13 MACCHINARI 1.500,00
MACCHINARI

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ASPETTI CONTABILI

ALIENAZIONE CON PLUSVALENZA

DATA DARE AVERE PARZIALI TOTALI


CRED. V/CLIENTI DIVERSI 976,00
MACCHINARI 500,00

PLUSV. DA ALIENAZ. 300,00

IVA NS. DEBITO 176,00

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ASPETTI CONTABILI

L’IMPUTAZIONE A BILANCIO

CESSIONE DEL BENE CON PLUSVALENZA

CONTO SCHEMA VOCE DESCRIZIONE TOTALI


ALTRI RICAVI E
PLUSVALENZA C.E. A.5 300,00
PROVENTI

IVA NS. DEBITO S.P. PASSIVO D 12 DEBITI TRIBUTARI 176,00


IMPIANTI E
MACCHINARI S.P. ATTIVO B II 2 500,00
MACCHINARI
CREDITI V/CLIENTI S.P. ATTIVO C II 1 CREDITI V/CLIENTI 976,00

32
ASPETTI CONTABILI

REGISTRAZIONE DELLA VENDITA DEL BENE


SECONDA OPZIONE

DATA DARE AVERE PARZIALI TOTALI


FONDO AMM.
07/13 AMM. MACCHINARI 100,00
MACCH.

DATA DARE AVERE PARZIALI TOTALI

07/13 FONDO AMM. MACCH. MACCHINARI 1.600,00

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ASPETTI CONTABILI

CESSIONE DEL BENE CON PLUSVALENZA

DATA DARE AVERE PARZIALI TOTALI


CRED. V/CLIENTI DIVERSI 976,00
MACCHINARI 400,00

PLUSV. DA ALIENAZ. 400,00

IVA NS. DEBITO 176,00

34
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
B) III. IMMOBILIZZAZIONI

1. PARTECIPAZIONI

2. CREDITI

3. ALTRI TITOLI

4. AZIONI PROPRIE
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
B) III. IMMOBILIZZAZIONI

1. PARTECIPAZIONI

a) in imprese controllate

b) in imprese collegate

c) in imprese controllanti

d) in altre imprese
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
IMPRESE CONTROLLATE
(art. 2359 c.c.)

IMPRESE NEI CONFRONTI DELLE QUALI:

SI DISPONE DELLA MAGGIORANZA DEI VOTI IN


ASSEMBLEA ORDINARIA
(CONTROLLO DI DIRITTO)

SI DISPONE DI VOTI SUFFICIENTI PER ESERCITARE


UN’INFLUENZA DOMINANTE IN ASSEMBLEA
ORDINARIA (CONTROLLO DI FATTO)

SI ESERCITA UN’INFLUENZA DOMINANTE


ATTRAVERSO VINCOLI CONTRATTUALI
(CONTROLLO CONTRATTUALE)
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
IMPRESE COLLEGATE
(art. 2359 c.c.)

IMPRESE NEI CONFRONTI DELLE QUALI SI ESERCITA


UN’INFLUENZA NOTEVOLE CHE SI PRESUME
QUANDO SI ESERCITA ALMENO:

IL 20% DEI VOTI IN ASSEMBLEA ORDINARIA

IL 10% DEI VOTI, SE LA PARTECIPATA E’ QUOTATA


NEI MERCATI REGOLAMENTATI
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
LE PARTECIPAZIONI IMMOBILIZZATE

LA VALUTAZIONE CIVILISTICA

a) IN IMPRESE CONTROLLATE METODO DEL PATRIMONIO NETTO


OPPURE METODO DEL COSTO DI
ACQUISTO
b) IN IMPRESE COLLEGATE

c) IN IMPRESE CONTROLLANTI
METODO DEL COSTO DI ACQUISTO
d) IN ALTRE IMPRESE
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
METODO DEL PATRIMONIO NETTO

Patrimonio netto contabile della controllata/collegata risultante


dall’ultimo bilancio

- Dividendi deliberati

+/- Rettifiche richieste dai principi di redazione del bilancio d’esercizio

+/- Rettifiche richieste dai principi di redazione del bilancio consolidato

= Valore del patrimonio netto rettificato

* % di possesso

= Valore della partecipazione


IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
B) III. IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

PRINCIPIO CONTABILE OIC 21

VANNO VALUTATE UTILIZZANDO IL


CRITERIO DEL PATRIMONIO NETTO
PARTECIPAZIONI IN
IMPRESE
CONTROLLATE E
COLLEGATE
IMMOBILIZZATE NEI CASI IN CUI LA PARTECIPAZIONE
PERMETTE ALL’INVESTITORE DI INFLUIRE
SUI PROCESSI DECISIONALI E QUINDI
SULLA POLITICA DI GESTIONE DELLA
PARTECIPATA
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Operazione finalizzata a procurare la disponibilità di beni contro il


pagamento di un corrispettivo con trasferimento a carico dell'utilizzatore dei
rischi e dei benefici relativi al bene locato, con facoltà per quest'ultimo di
divenire proprietario della cosa locata previo pagamento del prezzo di
riscatto

Il trasferimento dei rischi e dei benefici in capo all'utilizzatore nonché l'opzione


finale di riscatto del bene sono gli elementi distintivi del leasing finanziario rispetto
a quello operativo
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
LA LOCAZIONE FINANZIARIA

METODO PATRIMONIALE
(utilizzato dalla maggior parte delle
imprese)
METODOLOGIE DI
RILEVAZIONE DEL
LEASING
METODO FINANZIARIO
(utilizzato dalle imprese che hanno
adottato i principi contabili
internazionali )
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
LA LOCAZIONE FINANZIARIA
LA RILEVAZIONE CONTABILE

Iscrizione dei beni locati nello S.P. della società di


leasing (concedente)

Iscrizione dei canoni di leasing di competenza


economica nel C.E. dell’utilizzatore nella voce B.8
“Costi per godimento beni di terzi”
IL METODO
PATRIMONIALE
Iscrizione dell’ammontare dei canoni ancora da
pagare e del prezzo di riscatto tra i conti d’ordine
agli impegni dell’utilizzatore

Rilevazione del bene nello S.P. dell’utilizzatore alla


data dell’esercizio dell’opzione finale di riscatto per
un importo pari al prezzo finale
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
LA LOCAZIONE FINANZIARIA
LA RILEVAZIONE CONTABILE

Iscrizione dei beni locati nello S.P. dell’utilizzatore con


contropartita il debito verso il concedente

IL METODO
FINANZIARIO Ammortamento dei beni locati da parte dell’utilizzatore

Ripartizione del canone di locazione tra la quota


interessi (imputata per competenza a conto
economico) e la quota capitale (portata a riduzione
del debito verso il concedente)

Adottando tale metodo nessuna rilevazione dovrà essere effettuata nei conti
d'ordine in quanto l'impegno è rilevato come debito verso il concedente
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
LA LOCAZIONE FINANZIARIA
Modifiche introdotte dal D.Lgs. 17 gennaio 2003 n. 6
(“Riforma del diritto societario”)‫‏‬

Per le società di leasing (concedenti) la separata indicazione nello S.P.


delle “immobilizzazioni concesse in locazione finanziaria”

Per le società utilizzatrici (locatarie) l'obbligo di fornire in nota


integrativa una serie di informazioni relative alla rappresentazione
dell'operazione di leasing secondo il “metodo finanziario”

Tali disposizioni si applicano anche alle società che redigono il bilancio in forma
abbreviata ai sensi dell'art. 2435-bis del codice civile
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
LA LOCAZIONE FINANZIARIA
Modifiche introdotte dal D.Lgs. 17 gennaio 2003 n. 6
(“Riforma del diritto societario”)‫‏‬

Pur avendo inserito nell’art. 2423-bis del codice civile il


principio della prevalenza della sostanza sulla forma

Conferma, per le operazioni di leasing


In deroga a tale
finanziario, la rilevazione con il
principio
“metodo patrimoniale”
In aggiunta In nota integrativa gli effetti che si
dispone di sarebbero avuti utilizzando il
evidenziare “metodo finanziario”

Tali disposizioni si applicano anche alle società che redigono il bilancio in forma
abbreviata ai sensi dell'art. 2435-bis del codice civile
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
LA LOCAZIONE FINANZIARIA
Prospetto art. 2427, punto 22, C.c.

Nella nota integrativa dell’utilizzatore deve essere inserito un apposito


prospetto dal quale sia possibile desumere:

Il valore attuale dei canoni non scaduti determinato utilizzando tassi


d’interesse pari all’onere finanziario effettivo relativo ai singoli contratti

L’onere finanziario effettivo attribuibile al singolo contratto e relativo all’intero


esercizio

L’ammontare complessivo al quale i beni oggetto della locazione sarebbero


iscritti alla chiusura dell’esercizio qualora fossero stati considerati
immobilizazioni, con separata indicazione di ammortamenti, rettifiche e
riprese di valore inerenti all’esercizio
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
LA LOCAZIONE FINANZIARIA

Raccomandazioni contenute nel principio contabile OIC 1

Si ritiene opportuno che nella nota integrativa dell’utilizzatore si


inseriscano, se di importo apprezzabile, le seguenti ulteriori
informazioni:

L’effetto fiscale che si sarebbe prodotto utilizzando il metodo di


contabilizzazione finanziario anziché quello patrimoniale

L’effetto sul risultato dell’esercizio e quello complessivo sul patrimonio


netto che si otterrebbero applicando il “metodo finanziario”
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
I CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE E IN CONTO IMPIANTI

DOCUMENTI DI RIFERIMENTO

PRINCIPIO CONTABILE NAZIONALE OIC 16


IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI

PRINCIPIO CONTABILE INTERNAZIONALE IAS 20


CONTRIBUTI PUBBLICI

NORMA DI COMPORTAMENTO N. 155


DOTTORI COMMERCIALISTI DI MILANO
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
LE TIPOLOGIE DI CONTRIBUTI

CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE

CONTRIBUTI IN CONTO ESERCIZIO

CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI


IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA

CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

CONTRIBUTI FINALIZZATI ALL’ACQUISIZIONE DI BENI


STRUMENTALI

SONO IMPUTATI IN BILANCIO IN BASE AL PRINCIPIO DI


COMPETENZA DAL MOMENTO IN CUI E’ DEFINITO IL TITOLO CHE DA
DIRITTO ALL’INCASSO

VANNO RILEVATI A CONTO ECONOMICO CON UN CRITERIO


SISTEMATICO, GRADATAMENTE SULLA VITA UTILE DEI CESPITI A
CUI SI RIFERISCONO
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

I METODI DI CONTABILIZZAZIONE

IMPUTAZIONE A CONTO ECONOMICO ALLA


Metodo VOCE A.5 “ALTRI RICAVI E PROVENTI” E
consigliato RINVIO PER COMPETENZA CON LA TECNICA
DEI RISCONTI PASSIVI

Metodo ISCRIZIONE A DIRETTA RIDUZIONE DEL


alternativo COSTO DEI CESPITI, CON CONSEGUENTI
MINORI AMMORTAMENTI
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
CONTRIBUTI IN CONTO CAPITALE

CONTRIBUTI FINALIZZATI ALL’INCREMENTO DEI MEZZI


PATRIMONIALI DELL’IMPRESA NON NECESSARIAMENTE CORRELATI
ALL’EFFETTUAZIONE DI UN INVESTIMENTO IN BENI STRUMENTALI

SONO IMPUTATI IN BILANCIO IN BASE AL PRINCIPIO DI


COMPETENZA DAL MOMENTO IN CUI E’ DEFINITO IL TITOLO CHE DA
DIRITTO ALL’INCASSO

HANNO NATURA DI SOPRAVVENIENZA ATTIVA E COME TALI ISCRITTI


TRA I “PROVENTI STRAORDINARI” ALLA VOCE E.20
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
CONTRIBUTI IN CONTO ESERCIZIO

CONTRIBUTI DOVUTI IN BASE ALLA LEGGE O DISPOSIZIONI


CONTRATTUALI CHE HANNO NATURA DI INTEGRAZIONE DEI RICAVI
DELLA GESTIONE CARATTERISTICA O ACCESSORIA O DI RIDUZIONE
DEI RELATIVI COSTI ED ONERI

SONO IMPUTATI IN BILANCIO IN BASE AL PRINCIPIO DI


COMPETENZA DAL MOMENTO IN CUI E’ DEFINITO IL TITOLO CHE DA
DIRITTO ALL’INCASSO

VANNO INDICATI ALLA VOCE A.5 “ALTRI RICAVI E PROVENTI”


OVVERO, SE EROGATI IN OCCASIONE DI FATTI ECCEZIONALI, TRA I
“PROVENTI STRAORDINARI” VOCE E.20
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSI

CONTRIBUTI CONCESSI A FRONTE DI UN FINANZIAMENTO A MEDIO


E LUNGO TERMINE

SONO IMPUTATI IN BILANCIO IN BASE AL PRINCIPIO DI


COMPETENZA IN BASE ALLA QUOTA DI INTERESSI PASSIVI ISCRITTI
NEL CONTO ECONOMICO

VANNO INDICATI IN DIMINUZIONE DELLA VOCE C.17 “INTERESSI


ED ALTRI ONERI FINANZIARI” SE RILEVATI NELL’ESERCIZIO DI
CONTABILIZZAIONE DI QUELLI PASSIVI, OVVERO ALLA VOCE C.16
“ALTRI PROVENTI FINANZIARI”, SE RILEVATI NELL’ESERCIZIO
SUCCESSIVO
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA

C) ATTIVO CIRCOLANTE

I. RIMANENZE

II. CREDITI

III. ATTIVITA’ FINANZIARIE CHE NON


COSTITUISCONO IMMOBILIZZAZIONI

IV. DISPONIBILITA’ LIQUIDE


IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
STATO PATRIMONIALE

C) I. RIMANENZE

1. MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E DI CONSUMO

2. PRODOTTI IN CORSO DI LAVORAZIONE E SEMILAVORATI

3. LAVORI IN CORSO SU ORDINAZIONE

4. PRODOTTI FINITI E MERCI

5. ACCONTI
ASPETTI CONTABILI

CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

ISCRIZIONE CONTRIBUTO IN CONTO IMPIANTI IN BASE ALLA DELIBERA DELL’ENTE

CONTO TIPO CONTO VARIAZIONE SEZIONE

Crediti v/enti Numerario V.N.A. DARE

Sopravvenienze
Economico V.E.P. AVERE
attive

59
ASPETTI CONTABILI

CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

ISCRIZIONE CONTRIBUTO IN CONTO IMPIANTI IN BASE ALLA DELIBERA DELL’ENTE

DATA DARE AVERE PARZIALI TOTALI

CREDITI V/ENTI 100.000,00

SOPRAVVENIENZE
100.000,00
ATTIVE

60
ASPETTI CONTABILI

L’IMPUTAZIONE A BILANCIO

CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

CONTO SCHEMA VOCE DESCRIZIONE TOTALI


CONTRIBUTI IN SOPRAVVENIENZE
C.E. E .20 100.000,00
C/IMPIANTI ATTIVE

CREDITI V/ENTI S.P. ATTIVO C. II 5 CREDITI V/ALTRI 100.000,00

61
ASPETTI CONTABILI

CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

INCASSO CONTRIBUTO IN CONTO IMPIANTI

CONTO TIPO CONTO VARIAZIONE SEZIONE

Crediti v/enti Numerario V.N.P. AVERE

Banca c/c Numerario V.N.A. DARE

62
ASPETTI CONTABILI

CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

INCASSATO CONTRIBUTO IN CONTO IMPIANTI

DATA DARE AVERE PARZIALI TOTALI

BANCA C/C 100.000,00

CREDITI V/ALTRI 100.00,00

63
ASPETTI CONTABILI
L’IMPUTAZIONE A BILANCIO

CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

CONTO SCHEMA VOCE DESCRIZIONE TOTALI


BANCA C/C S.P. ATTIVO C. IV 1 DEPOSITI BANCARI 100.000,00

CREDITI V/ENTI S.P. ATTIVO C. II 5 CREDITI V/ALTRI 100.000,00

64
ASPETTI CONTABILI

CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

RISCONTO QUOTE DI CONTRIBUTO DI COMPETENZA DI ESERCIZI FUTURI

CONTO TIPO CONTO VARIAZIONE SEZIONE

Risconti passivi Economico V.E.A. AVERE

Sopravvenienze
Economico V.E.N. DARE
attive

65
ASPETTI CONTABILI

CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

RISCONTO QUOTE DI CONTRIBUTO DI COMPETENZA DI ESERCIZI FUTURI

DATA DARE AVERE PARZIALI TOTALI


SOPRAVVENIENZE
90.000,00
ATTIVE

RISCONTI PASSIVI 90.000,00

66
ASPETTI CONTABILI
L’IMPUTAZIONE A BILANCIO

CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

CONTO SCHEMA VOCE DESCRIZIONE TOTALI


SOPRAVVENIENZE PROVENTI
C.E. E.20 90.000,00
ATTIVE STRAORDINARI
RISCONTI PASSIVI S.P. PASSIVO E RATEI E RISCONTI 90.000,00

67
ASPETTI CONTABILI

CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

IMPUTAZIONE QUOTA DI CONTRIBUTO DI COMPETENZA DELL’ESERCIZIO

CONTO TIPO CONTO VARIAZIONE SEZIONE

Risconti passivi Economico V.E.N. DARE

Sopravvenienze
Economico V.E.P. AVERE
attive

68
ASPETTI CONTABILI

CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

IMPUTAZIONE QUOTA DI CONTRIBUTO DI COMPETENZA DELL’ESERCIZIO

DATA DARE AVERE PARZIALI TOTALI

RISCONTI PASSIVI 10.000,00

SOPRAVVENIENZE
10.000,00
ATTIVE

69
ASPETTI CONTABILI

L’IMPUTAZIONE A BILANCIO

CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

CONTO SCHEMA VOCE DESCRIZIONE TOTALI


SOPRAVVENIENZE PROVENTI
C.E. E.20 10.000,00
ATTIVE STRAORDINARI
RISCONTI PASSIVI S.P. PASSIVO E RATEI E RISCONTI 10.000,00

70
ASPETTI CONTABILI

CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

CONTRIBUTO IN DIRETTA DIMINUZIONE DELL’IMPIANTO

CONTO TIPO CONTO VARIAZIONE SEZIONE

Crediti v/enti Numerario V.N.P. DARE

Impianti Economico V.E.P. AVERE

71
ASPETTI CONTABILI

CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

CONTRIBUTO IN DIRETTA DIMINUZIONE DELL’IMPIANTO

DATA DARE AVERE PARZIALI TOTALI

CREDITI V/ENTI 100.000,00

IMPIANTI 100.000,00

72
ASPETTI CONTABILI

L’IMPUTAZIONE A BILANCIO

CONTRIBUTI IN CONTO IMPIANTI

CONTO SCHEMA VOCE DESCRIZIONE TOTALI


IMPIANTI E
IMPIANTI S.P. ATTIVO B. II 2 100.000,00
MACCHINARI
CREDITI V/ENTI S.P. ATTIVO C. II 1 CREDITI V/ALTRI 100.000,00

73
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
CONTO ECONOMICO

VALORE DELLA PRODUZIONE COSTI DELLA PRODUZIONE

2. VARIAZIONI DELLE RIMANENZE DI 11. VARIAZIONI DELLE RIMANENZE DI


PRODOTTI IN CORSO DI LAVORAZIONE, MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE, DI
SEMILAVORATI E FINITI CONSUMO E MERCI

3. VARIAZIONI DEI LAVORI IN CORSO


SU ORDINAZIONE

LE RIMANENZE TRANSITANO NEL CONTO ECONOMICO SOLTANTO COME


VARIAZIONI, POSITIVE O NEGATIVE, RISPETTO ALL’ESERCIZIO PRECEDENTE
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
RIMANENZE

CRITERI DI VALUTAZIONE
(art. 2426 n. 9)

ACQUISIZIONE REALIZZAZIONE
DA TERZI INTERNA

COSTO DI ACQUISTO COSTO DI PRODUZIONE


IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
CRITERI DI VALUTAZIONE
(art. 2426 n. 9)

IL COSTO DI ACQUISTO COMPRENDE

COMPLESSO DEI COSTI SOSTENUTI PER OTTENERE LA PROPRIETA’


DEI BENI NEL LORO ATTUALE SITO E CONDIZIONE

COMPRENDE GLI ONERI ACCESSORI


(QUALI TRASPORTO, PRATICHE DOGANALI, ecc.)

NON PUO’ COMPRENDERE LE SPESE GENERALI DI


AMMINISTRAZIONE, LE SPESE DI VENDITA, LE SPESE DI RICERCA
E SVILUPPO E, IN LINEA DI PRINCIPIO, GLI ONERI FINANZIARI
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
CRITERI DI VALUTAZIONE
(art. 2426 n. 9)

IL COSTO DI PRODUZIONE COMPRENDE

GLI ONERI DIRETTI

GLI ONERI INDIRETTI PER LA QUOTA RAGIONEVOLMENTE


IMPUTABILE AL PRODOTTO

GLI ONERI RELATIVI AL FINANZIAMENTO DELLA


PRODUZIONE, INTERNA O PRESSO TERZI

COSTI E ONERI DEVONO ESSERE DI COMPETENZA DEL


PERIODO DI FABBRICAZIONE E SOSTENUTI NON OLTRE IL
MOMENTO DAL QUALE IL BENE PUO’ ESSERE UTILIZZATO
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
RIMANENZE

CRITERI DI VALUTAZIONE
(art. 2426 n. 9)

VALORE DI REALIZZO
COSTO DI ACQUISTO O DI DESUMIBILE
PRODUZIONE DALL’ANDAMENTO NEL
MERCATO

CALCOLATO CON I CRITERI SE MINORE DEL COSTO DI


DI CUI ALLA SLIDE ACQUISTO O DI
PRECEDENTE PRODUZIONE
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
RIMANENZE

CRITERI DI VALUTAZIONE
(art. 2426 n. 10)

BENI FUNGIBILI

MEDIA L.I.F.O.
PONDERATA F.I.F.O.

Se il valore così ottenuto differisce in misura apprezzabile dai costi correnti


alla chiusura dell’esercizio, la differenza deve essere indicata, per categoria di
beni, nella Nota Integrativa
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
RIMANENZE

CRITERI DI VALUTAZIONE
(art. 2426 n. 12)

MATERIE PRIME, SUSSIDIARIE E DI CONSUMO

Se costantemente rinnovate; se di scarsa importanza rispetto all’attivo di bilancio;


se non subiscono variazioni sensibili nella loro entità, valore e composizione nel
corso degli esercizi

POSSONO ESSERE ISCRITTE A VALORE COSTANTE


IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
CREDITI

CREDITI DI FUNZIONAMENTO CREDITI DI FINANZIAMENTO

DERIVANO DA CESSIONI DI BENI


O PRESTAZIONI DI SERVIZI CONSISTONO NELLA
QUANDO L’INCASSO AVVIENE CONCESSIONE DI PRESTITI A
SUCCESSIVAMENTE TERZI
ALL’OPERAZIONE ORIGINARIA

IMMOBILIZZAZIONI
ATTIVO CIRCOLANTE
FINANZIARIE
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
VALUTAZIONE DEI CREDITI

ART. 2426, comma 1, n. 8 C.c.

I CREDITI VANNO ISCRITTI


SECONDO IL VALORE DI
PRESUMIBILE REALIZZO

SOMMA CHE SI RITIENE DI POTER RAGIONEVOLMENTE


INCASSARE, SULLA BASE DELLE INFORMAZIONI
DISPONIBILI SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA DEL
DEBITORE
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
VALUTAZIONE DEI CREDITI

PROCEDIMENTO ANALITICO

ANALISI DEI SINGOLI CREDITI

STIMA IN BASE ALL’ESPERIENZA E AD OGNI ALTRO ELEMENTO

VALUTAZIONE DEGLI INDICI DI ANZIANITA’ DEI CREDITI SCADUTI


RISPETTO AGLI ESERCIZI PRECEDENTI

ANALISI DELLE CONDIZIONI ECONOMICHE GENERALI E DI SETTORE


IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
ANALISI DEI SINGOLI CREDITI

EVENTI POSSIBILI

IL DEBITORE NON ADEMPIE IL DEBITORE ADEMPIE

VALORE DEL CREDITO OCCORRE DISTINGUERE SE


= L’ESECUZIONE SARA’ TOTALE O
ZERO PARZIALE E SE SARA’ TARDIVA
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
VALUTAZIONE DEI CREDITI

PROCEDIMENTO SINTETICO

QUANDO I CREDITI SONO MOLTO FRAZIONATI, LE PERDITE POSSONO


ESSERE STIMATE SULLA BASE DI PERCENTUALI MEDIE RICAVABILI
DALLE ANNUALITA’ PASSATE OPPORTUNAMENTE CORRETTE PER TENER
CONTO DELLE MUTATE CIRCOSTANZE ATTUALI
IL BILANCIO DI ESERCIZIO
LA NORMATIVA CIVILISTICA
VALUTAZIONE DEI CREDITI IN VALUTA

SONO CONVERTITI IN EURO SECONDO IL CAMBIO CORRENTE ALLA DATA


NELLA QUALE LA RELATIVA OPERAZIONE E’ COMPIUTA

ALLA FINE DELL’ESERCIZIO I CREDITI IN VALUTA ANDRANNO VALUTATI


AL TASSO DI CAMBIO A PRONTI ALLA DATA DI CHIUSURA
DELL’ESERCIZIO IN MODO CHE I RELATIVI UTILI E PERDITE SU CAMBI
INCIDANO SUL REDDITO DI PERIODO
ACCONTI E CAPARRE
ACCONTI DA CLIENTI

UN’ANTICIPAZIONE DEL CORRISPETTIVO PATTUITO PRIMA DELLA CONSEGNA DEL


BENE O DELLA PRESTAZIONE DI SERVIZIO

ART. 2424 CODICE CIVILE

GLI ANTICIPI OTTENUTI DAI CLIENTI TROVANO COLLOCAZIONE INDISTINTA NEL


PASSIVO DELLO STATO PATRIMONIALE ALLA VOCE D 6)

87
ACCONTI E CAPARRE
ACCONTI DA CLIENTI

ASPETTI FISCALI

IVA
art. 6, comma 4, D.P.R. n. 633/72

“Se anteriormente al verificarsi degli eventi …sia pagato in tutto o in parte


il corrispettivo, l’operazione si considera effettuata, limitatamente
all’importo pagato … “

88
ACCONTI E CAPARRE
ASPETTI CIVILISTICI

D) 6. ACCONTI

Anticipi da clienti per forniture di beni

Anticipi da clienti per prestazioni di servizi

Anticipi da clienti per lavorazioni pluriennali

Acconti su cessioni di immobilizzazioni

Caparre ricevute a titolo confirmatorio o penitenziale

89
ACCONTI E CAPARRE

RICEVUTO UN ACCONTO DI 5.000 EURO + IVA (22%) PER PRESTAZIONI DA ESEGUIRE.


IL COSTO TOTALE DELLA PRESTAZIONE E’ PARI A 50.000 + IVA

Al momento dell’emissione della fattura di acconto

DATA DARE AVERE PARZIALI TOTALI

CREDITI V/CLIENTI 6.100,00

CLIENTI C/ANTICIPI 5.000,00

IVA NS/DEBITO 1.100,00

90
ACCONTI E CAPARRE

RICEVUTO UN ACCONTO DI 5.000 EURO + IVA (22%) PER PRESTAZIONI DA ESEGUIRE.


IL COSTO TOTALE DELLA PRESTAZIONE E’ PARI A 50.000 + IVA

Al momento della successiva emissione della fattura

DATA DARE AVERE PARZIALI TOTALI

CREDITI V/CLIENTI 54.900,00

CLIENTI C/ANTICIPI 5.000,00

RICAVI DA
50.000,00
PRESTAZIONI

IVA NS/DEBITO 9.900,00

91
ACCONTI E CAPARRE

ACCONTI A FORNITORI

UN’ANTICIPAZIONE DATA AL FORNITORE PRIMA DELLA CONSEGNA DEL


BENE O DELLA PRESTAZIONE DI SERVIZIO

ART. 2424 CODICE CIVILE

VI SONO DIVERSE VOCI DI BILANCIO IN RELAZIONE AGLI ACCONTI A


FORNITORI A SECONDA DELLA DIVERSA CLASSIFICAZIONE DELLA
FUTURA ACQUISIZIONE DI BENI O SERVIZI

92
ACCONTI E CAPARRE

ASPETTI CIVILISTICI : IL PRINCIPIO DELLA DESTINAZIONE ECONOMICA

Acconto su acquisto di immobilizzazioni immateriali B. I. 6

Acconto su acquisto di immobilizzazioni materiali B. II. 5

Acconto su fornitura di merci e materie prime C. I. 5

Acconto su prestazioni di servizi C. II. 5

Acconto su acquisto di immobilizzazioni finanziarie B. III. 2. d

93
ACCONTI E CAPARRE

ACCONTI A FORNITORI

ASPETTI FISCALI

IVA
art. 6, comma 4, D.P.R. n. 633/72

“Se anteriormente al verificarsi degli eventi …sia pagato in tutto o in parte


il corrispettivo, l’operazione si considera effettuata, limitatamente
all’importo pagato … “

94
ACCONTI E CAPARRE

CAPARRA CONFIRMATORIA
ASPETTI CIVILISTICI
(art. 1385 c.c.)

SOMMA DI DENARO AVENTE NATURA RISARCITORIA IN CASO DI


INADEMPIMENTO CONTRATTUALE DI UNA DELLE PARTI

IN CASO DI CORRETTO ADEMPIMENTO LA STESSA VIENE CONSIDERATA


COME UN ACCONTO DEL PREZZO PATTUITO

ASSUME LA FUNZIONE DI LIQUIDAZIONE CONVENZIONALE DEL DANNO


DA INADEMPIMENTO
(Cass. civ. del 18/01/2007, n. 4047)

95
ACCONTI E CAPARRE

CAPARRA CONFIRMATORIA

SUCCESSIVAMENTE AL VERSAMENTO DELLA CAPARRA DA PARTE


DELL’ACQUIRENTE

Adempimento RESTITUZIONE DELLA CAPARRA O


del contratto SCOMPUTATA DAL DEBITO

Inadempimento
IL VENDITORE PUO’ RECEDERE DAL
a causa del
CONTRATTO E TRATTENERE LA CAPARRA
compratore
Inadempimento IL COMPRATORE PUO’ RECEDERE DAL
a causa del CONTRATTO ED HA IL DIRITTO DI
venditore OTTENERE IL DOPPIO DELLA CAPARRA
Si tratta in entrambi i casi di facoltà concessa all'interessato che può comunque
insistere per l'adempimento e richiedere il risarcimento per l'ulteriore danno
subito.

96
ACCONTI E CAPARRE

CAPARRA CONFIRMATORIA

ASPETTI CIVILISTICI

NON RAPPRESENTA UN ANTICIPO DEL PREZZO PATTUITO

RIVESTE NATURA RISARCITORIA IN CASO DI INADEMPIMENTO

CONTRATTO REALE IN QUANTO SUBORDINATO ALLA CONSEGNA DEL


DENARO O DI COSE FUNGIBILI

97
ACCONTI E CAPARRE

LA RAPPRESENTAZIONE IN BILANCIO

CAPARRE PAGATE A FORNITORI C. II. 5

CAPARRE RISCOSSE DA CLIENTI D. 6

IN CASO DI INADEMPIENZA

ACQUISIZIONE A TITOLO DEFINITIVO A.5 / E.20

PERDITA A TITOLO DEFINITIVO B.14 / E.21

98
ACCONTI E CAPARRE
CAPARRA CONFIRMATORIA

ASPETTI FISCALI

IVA ESCLUSIONE DAL CAMPO DI APPLICAZIONE

REGISTRO 0,50% ART. 6 TARIFFA (D.P.R. 131/1986)

BOLLO MARCA DA BOLLO DA € 2,00 SU RICEVUTA

99
ACCONTI E CAPARRE

CAPARRA PENITENZIALE

ASPETTI CIVILISTICI
(Art. 1386 C.C.)

VERSAMENTO DI UNA SOMMA DI DENARO COME CORRISPETTIVO PER IL


DIRITTO DI RECESSO STABILITO NEL CONTRATTO

IL RECEDENTE O PERDE LA CAPARRA DATA O DEVE RESTITUIRE IL DOPPIO


DI QUELLA RICEVUTA, CON ESCLUSIONE DEL RICORSO AL GIUDICE O A
RICHIESTE DI RISARCIMENTO DANNI

100
ACCONTI E CAPARRE

CAPARRA PENITENZIALE

SUCCESSIVAMENTE AL VERSAMENTO DELLA CAPARRA DA PARTE


DELL’ACQUIRENTE

Adempimento RESTITUZIONE DELLA CAPARRA O


del contratto SCOMPUTATA DAL DEBITO

Recesso IL VENDITORE HA IL DIRITTO DI


acquirente TRATTENERE LA CAPARRA

Recesso IL COMPRATORE HA IL DIRITTO DI


venditore OTTENERE IL DOPPIO DELLA CAPARRA

101
ACCONTI E CAPARRE
CAPARRA PENITENZIALE

ASPETTI FISCALI

IVA ESCLUSIONE DAL CAMPO DI APPLICAZIONE

REGISTRO 3% art. 9 TARIFFA (D.P.R. 131/1986)

BOLLO MARCA DA BOLLO DA € 2,00 SU RICEVUTA

102
FONDI PER RISCHI ED ONERI

ART. 2424 O.I.C.


CODICE CIVILE PRINCIPIO CONTABILE 19

VENGONO ISCRITTI NEL RISPETTO DEL PRINCIPIO DI PRUDENZA

FONDI RISCHI, PER ONERI, PER


NATURA IMPOSTE (ANCHE DIFFERITE),
QUIESCENZA

GRADO DI RELATIVE AD OBBLIGAZIONI CERTE,


CERTEZZA PASSIVITA’ POTENZIALI

103
FONDI PER RISCHI ED ONERI

GLI ACCANTONAMENTI PER RISCHI ED ONERI SONO DESTINATI A


COPRIRE PERDITE O DEBITI CON LE SEGUENTI CARATTERISTICHE:

NATURA DETERMINATA

ESISTENZA CERTA O PROBABILE

AMMONTARE O DATA DI SOPRAVVENIENZA


INDETERMINATI

104
FONDI PER RISCHI ED ONERI

L’O.I.C. 19 INDIVIDUA DUE TIPOLOGIE DI ACCANTONAMENTI

IL CUI AMMONTARE O LA CUI DATA SONO


PER PASSIVITA’
INDETERMINATE (DA ISCRIVERE NELLA VOCE
CERTE B.13 “ALTRI ACCANTONAMENTI”)

PASSIVITA’ CONNESSE A SITUAZIONI GIA’


PER PASSIVITA’ ESISTENTI, MA CON ESITO PENDENTE (DA
PROBABILI ISCRIVERE NELLA VOCE B.12
“ACCANTONAMENTI PER RISCHI”)

105
FONDI PER RISCHI ED ONERI

IL CODICE CIVILE NON DETTA CRITERI DI VALUTAZIONE SPECIFICI


PER GLI ACCANTONAMENTI A FONDI PER RISCHI ED ONERI

L’OIC 19 PREVEDE CHE BISOGNA TENERE IN CONSIDERAZIONE I PRINCIPI


GENERALI DEL BILANCIO, IN PARTICOLARE I POSTULATI DELLA PRUDENZA
E DELLA COMPETENZA

B) FONDI PER RISCHI ED ONERI


1) Per trattamento di quiescenza ed obblighi
CLASSIFICAZIONE simili
MINIMA
2) Per imposte, anche differite
3) Altri

106
FONDI PER RISCHI ED ONERI

Rappresentano valori finanziari


FONDI RISCHI presunti riconducibili ad operazioni di
ED ONERI competenza dell’esercizio che si chiude,
di cui però non sono noti determinati
elementi

Passività certa: in quanto relativa ad


FONDI PER ONERI obbligazioni assunte nel corso dell’esercizio,
delle quali non si conosce l’esatto ammontare
o il momento del loro verificarsi

Passività potenziale: riferita ad una


FONDI PER RISCHI fattispecie esistente alla data di chiusura
dell’esercizio, ma caratterizzata da uno stato
di incertezza

107
FONDI PER RISCHI ED ONERI

IL FONDO PER L’INDENNITA’ DI FINE MANDATO

ACCANTONATA AL FONDO TFM LA QUOTA MATURATA NELL’ESERCIZIO PER EURO 2.000

CONTO TIPO CONTO VARIAZIONE SEZIONE

Accantonamento
Economico V.E.N. DARE
TFM

Fondo TFM Numerario V.N.P. AVERE

1 108
FONDI PER RISCHI ED ONERI

ACCANTONAMENTO AL FONDO DI TRATTAMENTO DI FINE MANDATO

ACCANTONATA AL FONDO TFM LA QUOTA MATURATA NELL’ESERCIZIO PER EURO 2.000

DATA DARE AVERE PARZIALI TOTALI

31/12 ACCANTONAMENTO TFM FONDO TFM 2.000,00

109
FONDI PER RISCHI ED ONERI

L’IMPUTAZIONE A BILANCIO

ACCANTONAMENTO AL FONDO DI TRATTAMENTO DI FINE MANDATO

CONTO SCHEMA VOCE DESCRIZIONE TOTALI


ACCANTONAMENTO TRATTAMENTO DI
C.E. B.7 2.000,00
T.F.M. FINE MANDATO
TRATTAMENTO DI
FONDO T.F.M. S.P. PASSIVO B.1 2.000,00
FINE MANDATO

110
FONDI PER RISCHI ED ONERI

L’IMPUTAZIONE A BILANCIO

LIQUIDATO TFM ALL’AMMINISTRATORE PER EURO 10.000

Al momento della liquidazione

DATA DARE AVERE PARZIALI TOTALI

FONDO T.F.M. ERARIO C/RITENUTE 2.000,00

INPS C/CONTRIBUTI 957,33

AMM.RI
7.042,67
C/LIQUIDAZIONE

111
FONDI PER RISCHI ED ONERI

PAGAMENTO DELL’INDENNITA’ DI FINE MANDATO

PAGAMENTO DELL’INDENNITA’ DI FINE MANDATO

DATA DARE AVERE PARZIALI TOTALI


AMM.RI
BANCA C/C 7.042,67
C/LIQUIDAZIONE

112