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Stella Alessandro 4°B

Tipologia C: Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

Argomento: La capacità di stupire delle nuove forme di comunicazione.

Titolo: La capacità di “meravigliare” con cose belle!

Ai tempi del Barocco, il compito di qualunque intellettuale che avesse a che fare con la comunicazione allo
spettatore, era quello di stupire il pubblico. Ciò lo si può riscontrare in quello che è considerato il manifesto
del Barocco: “È del poeta il fin la meraviglia” diceva Giovan Battista Marino.

Si può dire che nel nostro periodo si sta vivendo un ricorso del Barocco, in cui tutte le aziende che hanno a
che fare con la comunicazione, cercano di meravigliare il pubblico per guadagnare sempre di più.

Le attuali forme di comunicazione attirano sempre più pubblico grazie all’aggiunta di effetti speciali
inaspettati e altre volte, purtroppo, mediante l’aggiunta di titoli falsi o attraverso un rigonfiamento della
situazione. Ad esempio, qualche anno fa ci fu una rapina in un supermercato di Martano in provincia di
Lecce. Un giornalista de “il Quotidiano di Lecce” incaricato di intervistare il direttore del supermercato
scrive che “appena entrati all’interno del supermercato, i rapinatori hanno puntato le armi al personale e
hanno svaligiato le casse”. In realtà i rapinatori sono entrati dalla porta di emergenza del punto vendita
cogliendo di sorpresa l’addetta al reparto gastronomia e il direttore facendosi dare le chiavi della cassaforte
per poi scappare senza torcere un capello a nessuno. Ciò ci consente di capire quanto un rigonfiamento di
tale spessore possa attirare sempre più pubblico e aumentare le vendite.

Un’altra forma di comunicazione che riesce ad attirare il pubblico attraverso effetti speciali, è il cinema. Film
come “Fast and Furious”, “Pirati dei Caraibi”, “Harry Potter” sono ricchi di effetti speciali tanto che la platea
non riesce a mantenere il silenzio per cinque minuti tanto il fomento causato dalle scene proiettate sullo
schermo. Nel caso di “Fast and Furious” stiamo parlando di una saga di film in cui l’alta velocità è il filo
conduttore di tutte le storie. Macchine che volano tra palazzi, gare per cui si arriva a superare i 200 Km/h e
macchine che sfrecciano ad alta velocità tra incendi e calamità naturali senza riportare nemmeno un graffio,
fomentano il pubblico già dall’inizio della proiezione talmente tanto da trasformare la platea in una vera e
propria bolgia.

Bisogna però ragionare un po’ sulla musica. La musica di questo periodo, soprattutto in Italia” sta prendendo
una brutta piega. Più che meravigliare, gli attuali musicisti sono mossi dal denaro e in molte canzoni se ne
vantano quasi rinfacciando agli ascoltatori tutto ciò che possono fare grazie ad essi. La meraviglia che si
prova ascoltando una sinfonia di Beethoven, Le fughe di Bach, le opere di Mozart, Verdi e Rossini, un pezzo
dei Pink Floyd o dei Queen, si perde con l’ascolto di una musica che non è degna nemmeno di questo nome.
Un musicista professionista che studia per molti anni sono per pochi secondi di applausi, deve competere con
i “cantanti” che nascono giorno dopo giorno su YouTube e che non hanno mai studiato nulla di musica e che
sanno usare solo un computer per sistemare la propria voce.

Questo è tutt’altro che meraviglia, questo è fregarsene di ciò che si sta facendo per pensare solo al proprio
guadagno.

Più che meraviglia, in questo momento bisognerebbe dire che qualunque artista ha il compito di creare cose
belle, chi non ne è in grado può tranquillamente togliere il disturbo.