Sei sulla pagina 1di 28

lOMoARcPSD|3308254

Intermediari finanziari

Economia degli intermediari finanziari (con elementi di finanza) (Università degli Studi di
Modena e Reggio Emilia)

StuDocu is not sponsored or endorsed by any college or university


Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)
lOMoARcPSD|3308254

INTERMEDIARI FINANZIARI
1) IL SISTEMA FINAZIARIO
SISTEMA FINANZIARIO: infrastruttura che mira al soddisfacimento dei bisogni
finanziari delle unità economiche attraverso la negoziazione e la circolazione di
operazioni finanziarie (strumenti finanziari + mercato + regole + operatori)
- FUNZIONE MONETARIA: efficiente funzionamento dei meccanismi grazie ai quali
vengono prodotte e fatte circolare la moneta legale e bancaria
- FUNZIONE DI INTERMEDIAZIONE: trasferimento e allocazione di risorse dai
soggetti in surplus a quelli in deficit
- FUNZIONE DI TRASMISSIONE DELLA POLITICA MONETARIA: la BCE agisce
sull'offerta complessiva dei mezzi di pagamento influenzando imprese, famiglie e
banche attraverso la creazione e la distruzione di moneta.

Mercato dei finanziamenti: luogo in cui avviene l'interazione tra compratori e


venditori in cui si determina il prezzo e il rendimento delle risorse finanziarie
scambiate.
- Negoziazione diretta: transazioni di natura bilaterale
- Negoziazione impersonale: si opera nel mercato aperto con contratti elevati e
prefissati
*diretta: i soggetti in deficit emettono contratti che acquisteranno i soggetti in
surplus [bilaterali / autonomi / emissioni di primary security (obbligaz e
azioni) / neg di mercato aperto / intermediario (sola funzione di consulenza e
negoziazione)
*indiretta: un intermediario fin si interpone con il proprio bilancio tra i soggetti in
surplus e quelli in deficit
sogg deficit emette primary security --> inetermed acquista (1sec) e poi
rivende (2sec) --> sogg surplus acquista secondary security

SOGGETTI - SURPLUS: sono in avanzo, prestatori finali di fondi (famiglie, banche...)


- DEFICIT: sono in disavanzo (prenditori finali di fondi) (imprese, stato...)

CONTRATTI FINANZIARI
-INDEBITAMENTO conseguenti ad operazioni di credito/prestito monetario. Il
creditore prima di finanziare la controparte dovrà valutarne la capacità di rimborso a
scadenza (insolvenza)
-PARTECIPAZIONE contratti relativi al conferimento di quote di capitale d'impresa.
Danno al titolare (conferente) diritti patrimoniali e amministrativi.
-ASSICURAZIONE dietro pagamento di un premio l'assicuratore assume un onere
finanziario al verificarsi di un dato evento futuro e incerto, inerente al patrimonio
(ramo danni) o alla persona (ramo vita).

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

-DERIVATI O CONTINGENTI obblighi contrattuali che possono tradursi in prestazioni


effettive e in impieghi condizionati, oppure dipendenti da eventi casuali o
accidentali. Il prezzo di uno strumento derivato dipende da quello di un altro
contratto.

RISCHI DELL'ATTIVITA' DI INTERMEDIAZIONE BANCARIA


SPECULATIVI
- di credito --> naizonale: possibilità che il debitore non adempia alle oblbigazioni
assunte
--> estero: rischio quado si prestano/acuistano fondi da soggetti che
operano all'estero // rischio di default del governo centrale
- di liquidità: quando la banca ha difficoltà a trovare liquidità sul mercato
interbancario o quando vi è una trasformazione delle scadenze
-di mercato/prezzo: dovuta a mutamenti nelle condizioni di mercato
- di tasso d'interesse: variazione dei tassi che hanno impatto sul valore delle attività
finanziarie detenute e sulla redditività della banca
(+tassi -valore attività)
- di cambio: variazione del valore di un'attività finanziaria denominata in valuta
estera
- di controparte: causato dall'inadempienza della controparte
- operativo: perdite legate al malfunzionamento dei sistemi operativi e di queli di
controllo interno
ALTRI
- business: mancati guadagni/perdite eccessive
- reptazionale: percezione negativa del mercato
- compliance: non conformità alla legge

2) FUNZIONE DI INTERMEDIAZIONE
Riguarda l'insieme dei meccanismi finanziari attraverso i quali coloro che necessitano
di fondi acquisiscono la disponibilità delle risorse non consumate o investite in
attività reali da altri agenti economici.
Le operazioni svolte da ciascun agente economico sono rappresentate
contabilmente in un conto patrimoniale e sono generate da ricavi e costi di
competenza di un determinato periodo temporale.

SETTORI ISTITUZIONALI
- FAMIGLIE E ISTITUZIONI SENZA SCOPO DI LUCRO: agenti economici che a fronte
della cessione a terzi di fattori di produzione (capitale e lavoro) ricevono una
remunerazione e/o beneficiano di redditi destinati ad alimentare l'acquisto di
beni/servizi prodotti dalle imprese (SOGGETTI IN SURPLUS)
- SOCIETA' NON FINANZIARIE: unità che svolgono funzione di produzione di
beni/servizi non finanziari destinati alla vendita (SOGGETTI IN DEFICIT)

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

- SOCIETA' FINANZIARIE: unità che producono servizi finanziari e svolgono attività di


intermediazione raccogliendo risorse emettendo passività finanziarie
- AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE: operatori pubblici che producono servizi non
finanziari e non destinabili alla vendita (SOGGETTI IN DEFICIT)
- ESTERO: comprende tutti gli operatori non residenti

I CONTI FINANZIARI
Sono descrittivi dei soli flussi di natura reale, infatti il SALDO FINANZIARIO è il
risultato finale di atti di produzione, distribuzione e redistribuzione del reddito e
d'investimento, cioè di transizioni reali.
I conti finanziari rilevano per ogni settore istituzionale le transazioni che
determinano un afflusso e un'erogazione di fondi--> ciò si traduce nella
contabilizzazione delle operazioni che riflettono il finanziamento dei settori in
disavanzo da parte di quelli in avanzo.

3) LA MONETA
È tutto ciò che è abitualmente accettato come mezzo di pagamento di beni e servizi
per l'estensione dei debiti.

*MEZZO DI SCAMBIO: accettata e trasferibile a costi minimi per il pagamento di beni


e servizi e per l'estinzione di debiti
- moneta merce: oro e metalli preziosi che hanno uno specifico valore
intrinseco
- moneta segno: banconote, accettata come pagamento in quanto sancisce il
potere liberatorio dei pagamenti effettuati con il trasferimento
di moneta
- moneta legale: è la moneta emessa dalla BCE e costituisce il "circolante"
- moneta fiduciaria: è un mezzo di pagamento subordinato al consenso del
creditore

*UNITA' DI CONTO: misura con cui sono espressi i rapporti di scambio. Il valore di
tutti i beni è determinato in base alle unità di moneta necessarie per l'acquisto dei
beni stessi.

*SRUMENTO DI RISERVA: o fondo di valore. Capacità di mantenere il proprio valore


nel tempo, rappresenta un potere d'acquisto ed è un mezzo di scambio. Può essere
detenuta o conservata (costo-opportunità).

La funzione monetaria del sistema finanziario consiste nella produzione di moneta e


nell'erogazione di servizi di pagamento. Questa attività identifica un vero e proprio
SISTEMA DEI PAGAMENTI diretto a soddisfare i bisogni di trasferimento di moneta
originati dal regolamento degli scambi commerciali e finanziari.

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

SISTEMA DEI PAGAMENTI è composto da:


1) soggetti che emettono moneta (BCE/BCN) che regolano l'offerta di moneta
2) mezzi di scambio e strumenti di pagamneto
3) operatori che svolgono funzione di trasmissione e gestione delle informazioni
4) norme e diritti delle parti coinvolte nelle operazioni di pagamento.
Profili: - tecnico-operativo: norme e procedure per l'emissione dei mezzi di
pagamento e meccanismi per la circolazione di moneta
- qualitativo: tipologia dei mezzi di scambio e degli strumenti di pagamento
(come circolante e moneta bancaria)
- quantitativo: fornisce il volume dei mezzi di pagamento per le esigenze
dei singoli scambi

Soggetti produttori di moneta


banca / posta / privati e intermediari non bancari: emettono moneta fiduciaria
eurosistema (BCE/BCN): emettono moneta legale

STRUMENTI DI PAGAMENTO: documenti temporanei sostituti della moneta che


consentono di differire il momento effettivo del regolamento rispetto a quello della
conclusione della transazione.
- ASSEGNO BANCARIO: titolo di credito che contiene l'ordine di un soggetto alla sua
banca di pagare a vista la somma dovuta al beneficiario indicato (non è trasferibile).
- ASSEGNO CIRCOLARE: titolo di credito all'ordine emesso da un istituto di credito
autorizzato che si impegna a pagare a vista una determinata somma all'ordine del
beneficiario indicato.
- CAMBIALE: titolo di credito individuale e autonomo contenente l'ordine (cambiale
tratta) o la promessa (pagherò) di pagamento al legittimo possessore alla scadenza.
- CARTE DI PAGAMENTO: strumenti magnetici di pagamento.
- CARTE DI CREDITO: con addebito successivo all'acquisto (anche in forma rateale).
- CARTE DI DEBITO: addebito contestuale alla transazione.

PROCEDURE DI PAGAMENTO: sistemi di trasferimento della moneta. La loro


principale caratteristica è che l'addebitamento a carico del soggetto tenuto al
pagamento precede l'accredito a favore del beneficiario.
- BONIFICO: disposizione di pagamento ordinato da un cliente alla banca a favore di
terzi.
- MAV: ordine di incasso crediti mediante l'invio di un avviso al debitore.
- RIBA: ordine d'incasso disposto dal creditore alla banca che a sua volta trasmette
alla banca del creditore.
- RID: ordine di incasso di credito che presuppone una pre-autorizzazione
all'addebito in conto da parte del debitore.

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

Il sistema dei pagamenti richiede l'impiego di idonee infrastrutture tecniche per il


trattamento dei documenti e delle informazioni avvalendosi di accordi, regole e
procedure per la compensazione e il regolamento.
*COMPENSAZIONE: è un concordato tra gli aderenti per determinare giornalmente
una posizione netta singola su debito o credito nei confronti di ogni controparte o
nei confronti del suo sistema nel complesso.
- bilaterale: rapporto di due controparti calcolato come differenza tra debiti e
crediti reciproci in un unico saldo finale.
- multilaterale: determina un saldo finale nei confronti del sistema nel suo
complesso dato dalla differenza tra i debiti e i crediti del singolo partecipante.
*REGOLAMENTO: si realizza attraverso una preventiva compensazione delle partite e
la successiva liquidazione del saldo oppure alla contestuale transazione (senza
preventiva compensazione delle singole partite a debito o credito).
- bilaterale: tramite la scrittura contabile in c/c di entrambi i soggetti.
- multilaterale: vi è l'interposizione di un soggetto terzo che si assume in proprio
tutti i rischi derivati dallo sfassamento temporale che vi è tra lo scambio e il
regolamento.

SISTEMA DEI PAGAMENTI CON MONETA UNICA: sistema integrato realizzato per
assicurare che la liquidità all'interno dell'area monetaria possa essere trasferita tra i
diversi operatori in modo sicuro rapido e agevole.
Segmenti principali:
1) target 2: sistema di regolamento lordo in tempo reale in moneta della banca
centrale (eurosistema) realizzato per soddisfare le esigenze derivanti dalla
crescente integrazione finanziaria nell'ambito area euro.
2) pagamenti al dettaglio: in euro effettuati con strumenti diversi dal contante
(bonifici, acconti...) armonizzati secondo regole e principi uniformi.
3) target 2-security: è un'infrastruttura tecnica che regola le transazioni di titoli il cui
completamento è previsto nell'anno.

4) POLITICA MONETARIA
È l'insime di azioni intraprese dalla banca centrale o dalle autorità monetarie volta a
modificare e a orientare la moneta, il credito e la finanza.
BANCA CENTRALE: istituto a cui sono affidate funzioni di controllo e di regolamento
della creazione di moneta e di attuazione della politica monetaria. Svolge
anche compiti di regolamentaizone e vigilanza sul sistema e sui singoli
intermediari creditizi. È UN'AUTORITA' INDIPENDENTE / ATTUA LA POLITICA
MONETARIA
Tassi ufficiali: rifinanziamento marginale / deposito marginale / rifinanziamento
principale.
*euribor è il tasso interbancario medio sui depositi in euro applicato alle banche e
viene regolato giornalmente alle 11 con scadenza 1-2-3... settimane (max 1-12 mesi)

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

*eonia tasso d'interesse per depositi interbancari in euro a un giorno, overnight,


rilevato da un gruppo di grandi banche con modalità simili all'euribor.

BCE + BCN€ = EUROSISTEMA ad esso spetta la conduzione della politica monetaria


unica per i paesi aderenti all'unione monetaria europea come previsto dal trattato di
Maastrickt.
Obiettivo: stabilità dei prezzi al 2%
Compiti: 1) definire ed attuare la politica monetaria UE
2) svolgere le operazioni di cambi
3) detenere e gestire le riserve ufficiali di valuta degli stati membri
4) promuovere e regolare il funzionamento del sistema dei pagamenti.
È composto da: - consiglio direttivo: formula la politica monetaria (governarori
BCN€ + membri del comitato esecutivo)
- comitato esecutivo: attuazione della p.m, norme di comportamento
BCN (presidente + vice + 4 membri bancari)
- consiglio generale: monitoraggio e raccolta d'info statistiche e fissa i
tassi di conversione (presidente + vice + governatori della
BCN)
(SEBEC = BCE + BCN di tutti gli stati memebri UE)

POLITICA MONETARIA è composta da:


*STRUMENTI: - amministrativi: di controllo diretto volti a limitare le scelte di
portafoglio degli operatori al fine di raggiungere gli obiettivi
intermedi
- negoziali: di controllo indiretto volti a condizionare le scelte di
portafoglio degli operatori, influenzando i tassi d'interesse
(prezzi) e la quantità di base monetaria
*OBIETTIVI: - operativi: sono direttamente influenzati dagli strumenti di pm e sono
costituiti da variabili che la BC può osservare in via più
diretta e tempestiva degli obiettivi intermedi
- intermedi: sono influenzati dagli strumenti di pm e sono in grado di
influenzare in modo relativamente stabile gli obiettivi finali
attraverso: aggregati monetari (M1: circolante + c/c //
M2: M1 + depositi a 2 anni // M3: M2 + quote di fondi
comuni del mercato monetario delle obbligazioni) e tassi
d'interesse
- finali: coincidono con quelli di politica economica attraverso:
sviluppo e crescita del reddito / occupazione / equilibrio dei
conti con l'estero / stabilità dei prezzi
*OPERAZIONI: - di mercato aperto: attuate tramite un set di diversi tipi di
strumenti (contratti di vendita/acquisto). Svolte su iniziativa
della BCE che stabilisce modalità e condizioni per la loro

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

esecuzione attraverso aste standard e procedure bilaterali


- attuabili su iniziativa della controparti: finalizzate a: immettere ed
assorbire variazioni eccessive di liquidità / segnalare
l'orientamento generale della pm / porre un limite alle
fluttuazioni del tasso d'interesse sul mercato dei titoli
interbancari.

5) MERCATI FINANZIARI
Insieme degli scambi di strumenti finanziari.
- fisici: luogo in cui avviene lo scambio e l'incontro tra domanda e offerta
- telematici: circuiti in cui vengono fatti confluire secondo le regole e le procedure,
gli ordini d'acquisto e l'offerta degli strumenti finanziari.
NEGOZIAZIONE:
*diretta: gli scambi di monete si concerntrano in contratti finanziari, giuridicamente
e tecnicamente bilaterali e personalizzati.
Caratteristiche: - secondary security
- contatto diretto tra prenditori e prestatori di fondi
- ricerca autonoma della controparte
- tutti gli elementi del contratto possono essere oggetto di
negoziazione separata
- hanno una limitata trasferibilità
- crea relazioni finanziarie continuative e stabili
*mercato aperto: costituiti dall'insieme di strutture, regole e procedure che risultano
funzionali allo scambio delle attività finanziarie caraterizzate da
una predisposizione alla circolazione.
Caratteristiche: - certificati o documenti che incorporano diritti
contrattuali al possessore (titoli autonomi)
- sono standardizzati
- sono trasferibili facilmente
(il mercato mobiliare è un mercato aperto)
*nazionale: creazione e scambio di attività finanziarie denominate in valuta
nazionale che hanno luogo tra i residenti.
*internazionale: tutte le operazioni che hanno per oggetto attività finanziarie
denominate in valuta estera e riconducibili al mercato dei cambi;
prevedono lo scambio tra soggetti residenti in paesi diversi.

1. MERCATO PRIMARIO: è costituito dall'insieme delle nuove emissioni di strumenti


finanziari alla ricerca del primo collocamento nei portafogli degli investitori.
Soggetti: --> emittente: mira a collocare il titolo al prezzo più alto possibile (minor
costo)
--> investitore: mira a sottoscrivere lo stesso titolo al prezzo più basso
possibile (maggior rendimento)

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

FORME ORGANIZZATIVE
1) COLLOCAMENTO PRIVATO: si contattano direttamente i potenziali investitori
cercando un accordo preventivo sulle caratteristiche dell'emissione (P,Q). Sono
rivolti spesso a emissioni dimensionalmente ridotte.
2) COLLOCAMENTO PUBBLICO: l'emittente tramite un intermediario finanziario si
rivolge ad un numero elevato di potenziali investitori. Può avvenire:
- a fermo: l'emittente decide anticipatamente tutte le modalità, caratteristiche,
prezzo e quantità trasmesse tramite prospetto informativo.
(1caso: offerta > richiesta = annullato / 2caso: offerta < richiesta = scelta)
- a rubinetto: nella fase di offerta è reso noto il prezzo e le caratteristiche, il
sottoscritto comunica all'emittente la quantità desiderata
procedendo all'aggiudicamento della quantità richiesta.
- ad asta: non viene comunicato il prezzo a cui si vuole vendere e l'emittente cerca
l'incontro tra domanda e offerta/prezzo. È originato dalla Banca d'Italia e
possono partecipare banche e imprese d'investimento.
- marginale: (titoli di stato, btp, cct...) viene comunicato P,Q,O. Il singolo
emittente può esprimetre fino a 5 richieste da 500.000€ cad e chi offre
di più acquista prima
- competitiva: (solo bot) si comunicano Q e caratteristiche, il rendimento è
fissato dai parametri. Il singolo può emettere fino a 5 richieste da
1,5mil cad. Si soddisfano prima i rendimenti più bassi.

Efficienza dei mercati:


- valutativa: quando il P riflette il valore attuale dei flussi di cassa associati al titolo. È
connesso alle disponibilità di tutta l'informazione.
- informativa: riguarda la capacità degli investitori di utilizzare in modo razionale le
informazioni. (> info = > possibilità di concludere più contratti)
- tecnico-operativa: sono modalità tecniche che favoriscono l'incontro tra D e O,
facilitando la formazione di P (si avvale di BEP).

2. MERCATO SECONDARIO: riguarda le negoziazioni degli strumenti finanziari già in


circolazione. Gli operatori possono smobilizzare gli investimenti in titoli,
precedentemente effettuali, godendo della possibilità di rendere indipendente il
periodo di possesso dell'attività finanziaria (holding period) dalla sua scadenza
(maturity).
L'operatore è soggetto al rischio di dover liquidare l'investimento ad un prezzo
inferiore a quello originario d'acquisto.

FORME ORGANIZZATIVE
1) MERCATO A RICERCA AUTONOMA: incontro diretto tra D e O. Il soggetto che
desidera comprare/vendere un titolo deve ricerare direttamente la controparte
potenzialmente interessata allo scambio. (non ci sono regole precise)

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

2) MERCATO DEI BROCKER: il brocker svolge una duplice funzione: ricerca la


controparte e negoziazione. In cambio riceve una commissione per i contratti
conclusi e inoltre si accolla le spese per la ricerca della controparte.
3) MERCATO DEI DEALER: il dealer è un intermediario finanziario che offre un
servizio di liquidità immediata al cliente ponendosi come controparte dell'eventuale
acquisto o vendita di titoli. I suoi guadagni sono dati dallo spread tra il prezzo di
acquisto o vendita dei titoli da lui detenuti. (il mercato in cui opera è di tipo quote-
driven)
4) MERCATO AD ASTA: in questo sistema vengono rese note a tutti le condizioni dei
titoli e tutte le combinazioni di Q e P. Esistono due forme tecniche:
- asta a chiamata: attraverso la quale un banditore raccoglie in un dato momento
della giornata tutte le richieste di acquisto/vendita dei titoli
fissandone il prezzo.
- asta continua: mediante la quale gli ordini arrivano sul mercato nel corso di tutta
la giornata di contrattazione formando i prezzi che derivano
dall'incontro tra D e O.
(il mercato ad asta è di tipo order-driven)
5) MERCATO AL DETTAGLIO: sono caratterizzati da volumi unitari delle transazioni
piuttosto contenuti e da una domanda di negoziazione espressa da investitori non
professionali.
6) MERCATO ALL'INGROSSO: presentano un volume unitario delle transazioni
particolarmente elevato che è attivato da operatori professionali, quali gli investitori
istituzionali (banche, assicurazioni, fonsi comuni...).
7) MERCATO REGOLAMENTATO: è un sistema multilaterale che consente l'incontro al
suo interno e in base a regole non discrezionali di acquisto/vendita di strumenti
finanziari annessi alla negoziazione conforme alle regole del mercato. È gestito da
una società di gestione, è autorizzato, funziona regolarmente, ha un oggetto sociale
esclusivo.

SISTEMI DI NEGOZIAZIONE
*QUOTE-DRIVEN: un intermediario espone in via continuativa quotazioni di denaro
B/D e lettera ask in cui è disposto rispettivamente ad acquistare da
e vendere a terzi i titoli per cui fa mercato.
*ORDER-DRIVEN: gli scambi si accumulano attraverso l'interazione immediata di
soggetti appartenenti ai lati opposti del mercato. In questo
mercato la formazione dei P è guidata dalla trasmissione dele
proprie volontà dei partecipanti al mercato.
Caratteristiche degli ordini:
- ampiezza: situazioni in cui prevalgono ordini di acquisto/vendita di volumi
consistenti.
- spessore: informazioni articolate che permettono una migliore allocazione dei titoli
per P date le diverse combinazioni di Q per i singoli titoli.

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

- elasticità: si riferisce alla possibilità che nuove domande e offerte di titoli si


manifestino in relazione a possibili squilibri tra domanda e offerta.

Regole per lo svolgimento degli scambi:


1) definire la Q dei titoli da scambiare in modo da rendere più agevole lo scambio tra
le parti e l'incontro tra D e O.
2) sistema di liquidazione, cioè quando si realizza l'esecuzione del contratto. Può
essere: --> per contratti a contante con la consegna del titolo contro il pagamento
del controvalore
--> per contratti a termine la liquidazione avviene in date stabilite.
3) processo di formazione dei prezzi.

3) MERCATI APERTI: sono organizzati dalla CONSOB e sono regolamentati (in Italia).
Sono gestiti da: - borsa italiana spa: si occupa dell'organizzazione, della gestione e
del funzionamento dei mercari finanziari.
Obiettivi: - sviluppare i mercati
- massimizzare la liquidità
- trasparenza
- competitività
- efficienza
- MTS spa: si occupa della negoziazione dei titoli di Stato all'ingrosso
del mercato dei Bond Vision per la negoziazione online di
titoli di Stato; mercato all'ingrosso delle obbligazioni non
governative e dei titoli emessi da organismi internazionali
partecipati dallo Stato. (è un mercato quote-driven /
possono operare sono operatori specializzati)

6) INTERMEDIARI FINANZIARI
1. INTERMEDIARI A CANALE INDIRETTO
Si caratterizzano per investimenti volti a conciliare le esigenze degli operatori finali
(unità in surplus e in deficit) attraverso l'offerta da un lato di proprie attività gradite
ai prenditori finali di fondi (imprese / pubblica amm), e dall'altro lato di proprie
passività gradite ai prestatori finali di fondi (famiglie / banche).

- FUNZIONE ALLOCATIVA: l'intermediario che opera nell'ambito del processo di


trasferimento indiretto delle risorse ha i seguenti compiti: valutazione, selezione
sistematica, sorveglianza e controllo dei prodotti finanziari.
-COSTI DI TRANSAZIONE: l'intermediario creditizio operando su volumi consistenti
può offrire alla clientela costi inferiori rispetto a quelli che sosterrebbero se
operassero autonomamente.
- INCERTEZZA: sono in grado di fronteggiare i rischi in modo migliore attraverso
combinazioni varie di operazioni trasformando le scadenze.

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

- ASIMMETRIE INFORMATIVE: utilizzo e sfruttamento delle informazioni in modo più


chiaro possibile grazie anche all'utilizzo di informative personalizzate.
- ATTIVITA': si assume in prima persona tutti i rischi nei confronti dei soggetti
finanziati.

*INTERMEDIARI CREDITIZI
LA BANCA: è un'impresa autorizzata allo svolgimento dell'attività bancaria definita
come raccolta del risparmio tra il pubblico e esercizio del credito, intesa come
acquisizione di fondi, con obbligo direstituzione sia sotto forma di deposito sia sotto
altra forma.
La banca può svolgere tutte le attività mutualmente riconosciute, assumendo come
riferimento il modello organizzativo della banca universale. Può svolgere le attività
attraverso unità giuridicamente indipendenti e distinte, funzinalmente specializzate
ma tra loro collegate attraverso legami societari, dipendenti da un'azienda
capogruppo svolgente o meno attività bancaria, assumendo il modello organizzativo
del gruppo polifunzionale.

I modelli bancari variano in base alle strategie.


MODELLO DEL GRUPPO FEDERALE.
Soggetti: - società di servizi: sono la macchina operativa del gruppo e si occupano
dell'informazione
- società di prodotto: operano in un segmento specializzato
- banca capogruppo: che presenta compiti di indirizzo, controllo e
coordinamento
- banche federate: sono banche controllate dal capogruppo che conservano
autonomia societaria.
MODELLO FEDERALE DIVISIONALE (o misto)
Divisioni strategiche: - private: clientela con elevati patrimoni
- corporate: piccole, medie e grandi imprese
- retail: clientela privata e small business

*INTERMEDIARI NON CREDITIZI


Svolgono un'attività specializzata incentrata sulla concessione di particolari forme di
finanziamento. Tali intermediari sono accumunati dal divieto di raccolta di risparmi
tra il pubblico. Possono invece raccogliere: capitale proprio, indebitamento bancario,
obbligazioni.
1) società in leasing: la loro attività di intermediazione finanziaria si caratterizza per il
finanziamento di acquisti di beni di consumo durevole e beni di investimento di
natura mobiliare ed immobiliare. Attraverso una formula contrattuale che prevede la
cessione in uso dei beni.
Le operazioni di leasing sono contratti mediante i quali un intermediario finanziario
concede ad un soggetto, per un tempo determinato, il godimento di un bene al

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

quale è attribuita la facoltà di utilizzo e acquisto del bene in genere alla scadenza
contrattuale. A fronte della concessione in uso del bene, il locatore riceve il
pagamento periodico di un prezzo prefissato (canone). A fine contratto se le
condizioni lo prevedono, l'utilizzatore può acquisire la proprietà del bene.
2) società di factoring: sono intermediari finanziari il cui oggetto sociale prevede
l'esercizio dell'attività di acquisto dei crediti d'impresa.
Le società devono essere iscritte all'albo degli intermediari finanziari. La loro attività
è incentrata su un contratto rappresentativo di una combinazione di servizi e
assistenza finanziaria, assicurativa, commerciale, tecnica e amministrativa.
L'intermediario acquista dall'impresa i crediti commerciali, notificata al debitore
l'avvenuta cessione ed assumendo gli oneri derivanti dall'incasso.
La società di factoring può assicurare il buon esito dei crediti amministrativi in due
modi: - cessione pro soluto: si assume i rischi di insolvenza dei debitori ceduti
- cessione pro solvendo: non si assume il rischio del mancato incasso che
rimane a carico del cedente.
3) società di credito al consumo: mirano all'erogazione di prestiti alle famiglie,
destinati a finanziare l'acquisto di beni di consumo, specialmente quelli di natura
durevole o semi-durevole.
Il credito al consumo è definito come credito sotto forma di dilazione di pagamento
o finanziamento a favore di una persona fisica che agisce per scopi estranei
alla'attività imprenditoriale.
Forme: - credito finalizzato: imperniato sulla vendita di un bene
- prestito personale: finanziamento per scopi personali.

*INTERMEDIARI A PARTECIPAZIONE
Sono società di capitali o spa che effettuano investimenti mobiliari col fine di
esercitare il controllo su altre imprese.
1) holding finanziarie: è uno strumento che permette di esercitare il controllo su più
imprese attraverso l'acquisizione di azioni, quote capitale, realizzando una
diversificazione del portafoglio. Questa attività può essere svolta soltanto da:
imprese industriali e commerciali (holding miste) / holding finanziarie che svolgono
attività di acquisizione e gestione di partecipazioni.
2) merchant banking: riguarda operazioni di finanziamento, servizi di consulenza e
assistenza finanziaria delle imprese, non finalizzate al controllo.
La partecipazione al capitale di rischio dei soggetti finanziati ha natura temporanea e
strumentale in quanto ha lo scopo di favorire la crescita dimensionale delle imprese
non finanziarie.
3) private equity: svolgono la funzione di sostegno finanziario dello sviluppo delle
imprese industriali attraverso la fornitura del capitale di rischio e di servizi di
assistenza. È un'attività che presenta elevati rischi.

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

*INTERMEDIARI ASSICURATIVI
Assunzione sistematica dei rischi inerenti al patrimonio o alla persona dietro un
corrispettivo monetario.
1) ramo vita: è un contratto tra un soggetto contraente ed un'assicurazione. Il primo
versa uno o più premi all'assicurazione che è obbligata a pagare un capitale o una
rendita al verificarsi dell'evento assicurato legato alla vita umana. Sono assicurazioni
a natura previdenziale, che assolvono ad una funzione di accumulazione del
risparmio.
2) ramo danni: hanno durata breve ed assolvono alla funzione di reintegrare il
patrimonio dell'assicurato in caso di eventi dannosi (incendio, furti, infortuni...).
3) istituti di previdenza: la loro attività consiste nell'esercizio di forme assicurative
dette assicurazioni sociali, che coprono i rischi collegati alla riduzione o perdita della
capacità lavorativa per effetto di eventi naturali o relativi al tipo di lavoro svolto.

Rischi del contratto di assicurazione:


- puri: tutti gli eventi aleatori che possono determinare solo una perdita al soggetto
che ne venga colpito e sul quale l'assicurato non ha alcuna possibilità di
controllo (es grandine)
- speculativi (o finanziari): tutti gli eventi che possono generare un risultato positivo
o negativo (es prezzi).

2. INTERMEDIARI A CANALE DIRETTO


Gli intermediari del canale diretto offrono agli operatori finali un'ampia gamma di
servizi a supporto delle scelte di investimento/disinvestimento del proprio
portafoglio e dell'emissione, distribuzione, collocamento e negoziazione di primary
security.
Essi mirano ad offrire servizi di:
- emissione e collocamento dei titoli sul mercato primario
- ricerca della controparte
- liquidità nei mercati secondari
- consulenza e gestione dell'investimento in titoli.
Sono SIM (società d'intermediazione mobiliare)
- si accollano i costi relativi a informazione, ricerca della controparte e distribuzione
dei titoli
- offrono servizi di gestione del portafoglio attività finanziarie
- operano sulla base di informazioni esterne e incomplete e fanno affidamento sulle
agenzie di rating.

ATTIVITA':
- EMISSIONE: --> assunzione a fermo: l'intermediario acquista tutta l'intera
emissione di titoli che rivenderà
successivamente (guadagno = spread P a/v)

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

--> assunzione con garanzia: è un impegno formale ad acquistare i titoli


solo nel caso di mancato collocamento
(guadagno = commissioni)
- NEGOZIAZIONE: --> in contro proprio = dealer] (eseguono operazioni di
--> in conto terzi = broker] compravendita)
- INVESTIMENTO: attraverso il servizio di consulenza finalizzata all'analisi delle
esigenze finanziarie del cliente, alla raccolta e all'elaborazione di
informazioni utili per le scelte di investimento con soluzioni.
Il servizio può essere: - su base personalizzata (gestione
individuale/si agisce con mandato)
- su base istituzionalizzata (gestione
collettiva/l'investitore aderisce a una sgr).

INTERMEDIARI: SIM // SGR // TUTELA DELL'INVESTITORE


*SIM: - società di intermediazione mobiliare costituita in spa
- ha sede legale e direzionale in italia
- necessitano dell'autorizzazione della CONSOB per operare
- necessitano dell'autorizzazione del ministero del tesoro per ottenere i
requisiti di onorabilità e professionalità degli amministratori
- necessitano dell'autorizzazione della banca d'italia per i regolamenti di sana e
prudente gestione dell'impresa, adeguatezza patrimoniale, controlli interni
econtenimenti dei rischi.
Le SIM richiedono la gestione di un portafoglio titoli di proprietà con assunzione dei
relativi rischi per le attività di negoziazione in conto proprio e di assunzione a fermo.
Mentre per le attività di negoziazione in conto terzi, di selling e trasmissione degli
ordini, la sim non si espone personalmente, infatti corre meno rischi.

*SGR: società di gestione del risparmio.


- a tale intermediario è attribuita la riserva di legge a svolgere il servizio di gestione
collettiva del risparmio
- devono essere iscritte in apposito albo presso la Banca d'Italia che ne concede
l'autorizzazione (come nelle sim).
Svolgono attività di: - promozione, istituzione ed erogazione dei fondi comuni
d'investimento
- gestione del patrimonio degli OICR
- istituire e gestire fondi pensione
- prestare servizi accessori.

*TUTELA DELL'INVESTITORE: garantire la trasparenza e la correttezza dei


comportamenti degli intermediari e la loro sana e prudente gestione.
L'obiettivo è di tutelare gli investitori e salvaguardare la stabilità e il buon
funzionamento del mercato.

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

Regole: - osservanza di regole e uniformità delle procedure nello svolgimento del


servizio che tutelino l'interesse del cliente investitore
- trasparenza informativa e quindi rendere l'investitore pienamente
consapevole dei rischi che corre
- conflitti di interesse derivati da comportamenti inopportuni degli
intermediari.

GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI (CANALE DIRETTO)


Sono intermediari finanziari che svolgono attività professionali di investimento sul
mercato mobiliare e immobiliare, a valere su di un patrimonio a loro conferito dai
singoli investitori attraverso una delega all'investimento o mediante contratti che
consentono all'intermediario di effettuare una raccolta del risparmio che viene
investita in impieghi di natura finanziaria e/o immobiliare.
FORMA GIURIDICA: - FONDI STATUARI: nella categoria e forma di spa e quindi
regolati dal codice civile
- FONDI CONTRATTUALI: rapporto giuridico tra le parti.
Soggetti: partecipanti che effettuano le sottoscrizioni // le
società di gestione che gestiscono il patrimonio del fondo //
intermediario finanziario che effettua un controllo di legittimità
sull'operato della società di gestione.
VARIABILITA' PATRIMONIALE: - FONDI APERTI (CV): il patrimonio del fondo si
modifica in relazione all'ingresso di nuovi
sottoscrittori o al recesso di uno di essi. Il valore
della quota è definito periodicamente sulla
base del valore di mercato.
Si differenziano in: fondi armonizzati (rispettano
le direttive) // non armonizzati (non rispettano
le direttive).
- FONDI CHIUSI (CF): il numero delle azioni o quote è
fisso e queste possono essere quotate su un
mercato organizzato. Il prezzo dipende
dall'andamento della D e dell'O delle
quote/azioni medesime. Sono molto rischiosi.

PRINCIPALI CARATTERISTICHE
FONDI COMUNI: +MOBILIARI – APERTI / CHIUSI +IMMOBILIARI—CHIUSI

1) FONDI COMUNI MOBILIARI APERTI: sono contratti che devono essere promossi da
una SGR. Per il suo funzionamento occorrono 4 soggetti:
- società di gestione: ha il compito di impiegare e gestire i capitali dei
sottoscrittori
- partecipanti al fondo: chi possiede quote tutte uguali per valore e diritti

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

- patrimonio del fondo: custodito dalla banca depositaria


- rete di vendita: coloro che offrono assistenza finanziaria.

2) FONDI COMUNI MOBILIARI CHIUSI: apportano capitale di rischio alle imprese non
quotate sostenendo lo sviluppo delle imprese. Modalità:
- i sottoscrittori possono acquisire quote solo nel periodo di apertura del fondo
- non possono recedere o sottoscrivere nuove quote
- il fondo viene rimborsato solo alla scadenza.

3) FONDI COMUNI IMMOBILIARI CHIUSI: sono costituiti da beni immobili e diritti


reali di godimento sugli stessi e da partecipazioni in società immobiliari quotate e
non. - l'investimento è in piccole somme tramite sottoscrizione e conferimenti
- il rischio è diversificato.

4) SICAV: adottano il modello strutturario. Sono costituite in spa e hanno lo stesso


oggetto sociale dei fondi comuni quale gestione di un portafoglio di valori mobiliari.
- chi acquista quote è socio
- il capitale è variabile e si modifica per effetto delle minusvalenze o plusvalenze
realizzate nel corso della gestione
- il possessore può scegliere fra azioni—al portatore (un voto indipendentemente
dal numero di azioni detenute)
—nominative (un voto per ogni azione)

5) FONDO PENSIONE: è un sistema previdenziale fondato su tre pilastri che


rispondono in modo efficacie e diverso al soddisfacimento dei bisogni collegati al
periodo di vita lavorativa degli individui.
I garantisce una pensione minima di base
II adesione volontaria alla capitalizzazione (minima + contributi)
III fondo privato assicurativo

7) LA VIGILANZA
Opera attraverso gli strumenti:
+ EX ANTE
- vigilanza regolamentare: interviene su aspetti di struttura e operatività
degli intermediari con il fine limitarne e monitorarne l'assunzione dei rischi
attraverso: - controlli strutturali: influiscono in modo diretto la concorrenza
disciplinando regole, attività e restizioni dove necessarie
- controlli prudenziali: monitorano i rischi assunti dagli intermediari
garantendo liquidità e solvibilità (riguarda soprattutto le banche)
- controlli trasparenza e correttezza: costituiscono la fair play regualtion e
riguardano i rapporti negoziali tra gli attori. Garantisce che le
operazioni siano svolte nell'interesse del cliente.

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

- vigilanza informativa: monitora costantemente l'operatività degli intermediari per


rischi che essi si assumono.
- vigilanza ispettiva: integra con verifiche sul campo la vigilanza informativa, con
ispezioni di natura periodica.

+ EX POST i controlli sono indirizzati a limitare l'effetto contagio di crisi di singoli


intermediari e a risolvere con interventi ad hoc i singoli casi di crisi aziendali
cercando di ridurre l'impatto sui clienti depositanti.

OBIETTIVI DELLA REGOLAMENTAZIONE:


- tutela dei risparmiatori
- stabilità dei singoli intermediari e del sistema finanziario
- efficienza (buon funzionamento dei canali di intermediazione)
- correttezza e trasparenza dei comportamenti degli intermediari.

STRUMENTI E PRODOTTI FINANZIARI


1) SERVIZI E PRODOTTI BANCARI
FABBISOGNO FINANZIARIO DELLE IMPRESE: è originato da fattori interni all'impresa
e da fattori esterni di ambiente e mercato, che si riflettono da un lato sui ricavi di
vendita (che identificano il volume di attività svolta), dall'altro sull'ammontare degli
investimenti necessari per sostenere l'azienda.

*COMPLESSIVO: definisce l'entità del capitale investito misurato dall'attivo di


bilancio. Per contro il passivo di stato patrimoniale e il PN indicano l'entità e la
composizione delle fonti di copertura del fabbisogno finanziario complessivo, che
varia al variare del capitale investito.

*ADDIZIONALE: corrisponde all'incremento di attivo necessario per coprire il livello


del passivo e del PN. (Δcap.inv.= tot attivo(m) – tot attivo(m-1))

*ESTERNO: indica il ricorso alle sole fonti esterne all'impresa, rappresentata da


finanziamenti a titolo di debito e di capitale.
- conferimento dei soci, emissione titoli obbligazionari, accensione prestiti
- è di solito inferiore al fabbisogno finanziario addizionale.
(fabb.addiz. - risparmio netto)

*AUTOFINANZIAMENTO (O FONTI INTERNE): esprime il flusso di risorse addizionali

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

che l'impresa produce e che trovano immediato impiego a copertura del fabbisogno
finanziario.
- netto: utili non distribuiti
- lordo: utilizza un indicatore (MOL O EBITDA) misurato prima degli ammortamenti
ed esprime il risultato economico derivante dalla contrapposizione di costi e ricavi
inerenti solo alla gestione operativa.

FONTI DI CORPERTURA DEL FABBISOGNO FINANZIARIO


Sono il passivo e il patrimonio netto. Distinguiamo:
- passività correnti: sono tutti i debiti esigibili nei 12 mesi, quindi a breve termine
- passività consolidate: indebitamento medio/lungo termine (mutuo)
- patrimonio netto: costituito dal capitale sociale e dalle riserve di utili. La sua entità
è espressa dal leverage (più è elevato più è il rischio finanziario).
Fonti esterne: sono date dai finanziamenti contratti dall'impresa a titolo di debiti.

CONDIZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE DEL PRENDITORE FINALE DI FONDI


- tasso di rendimento : è un indicatore dei proventi sui fondi prestati e
specularmente degli oneri sul capitale preso a prestito. Deve
essere sufficiente, almeno ex ante, ad assicurare un potere
d'acquisto futuro superiore a quello presente. (tasso
d'interesse effettivo)
- tasso di rendimento nominale : è un indicatore calcolato al lordo dell'inflazione.
- tasso di rendimento reale : è una misura della preferenza intertemporale tra
consumi presenti e futuri in quanto tiene conto delle
variazioni previste nel livello dei prezzi. È misurato ex
ante (aggiustato per le variazioni attese dei prezzi)
- tasso d'interesse nominale : è un indicatore di redditività e di costo dei fondi
(tasso cedolare/coupon rate) parziale per gli strumenti di debito. Hanno una
remunerazione periodica che l'emittente si impegna a
pagare.

TASSO DI RENDIMETO : misura la redditività o il costo effettivo dei fondi prestati / del
capitale preso a prestito.
- atteso: (ex ante) colui che compie la valutazione acquista il titolo ed attiva
un'operazione finanziaria d'impiego
- realizzato(TRRE): (ex post) l'operatore valuta a posteriori l'investimento al
momento della sua conclusione considerando incassi ed esborsi
di denaro effettuati, per valutare l'effettiva economicità
dell'operazione.

- effettivo a scadenza(TRES): (yeld to maturity) calcolato ex ante, che


nell'equazione del valore attuale eguaglia il valore

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

attuale dei flussi di cassa stimati con il prezzo di


mercato. Si ipotizza che l'investimento giunga alla sua
scadenza naturale.
- richiesto(TRRI): (ex ante) rappresenta quel tasso di equilibrio da utilizzare per il
calcolo del valore intrinseco o fair value di un titolo.
- interno(TIR): eguagli il prezzo d'acquisto al valore attuale dei flussi di cassa attesi
sull'investimento.

INDICI DI REDDITIVITA'
+ ROE (redd netto/pn x100) indice di sintesi della performance aziendale in
quanto misura il rendimento globale dell'azineda per
i portatori di capitale di rischio.
+ ROA (ris operat/tot att x100) rendimento derivante dall'attività caratteristica
dell'impresa rispetto al totale delle attività, ossia il
totale degli investimenti in essere alla fine
dell'esercizio osservato. Esprime il grado di
economicità della gestione caratteristica.
+ ROS (ris operat/fatturato x100) indice di redditività delle vendite. Fornisce una
misura del margine percentuale di risultato
operativo sul fatturato, evidenziando la
relazione tra prezzi di vendita e costi di
gestione caratteristica.
+ ROD (oneri fin/debiti fin x100) per i creditori misura il rendimento del capitale
che essi hanni investito nell'impresa / per
l'azienda fornisce una stima del costo del
capitale di credito.
+ TIGFX (redd netto/ris operat x100) misura l'incidenza sul reddito netto di tutti i
fatti che non risultano fra quelli propri della
gestione caratteristica, ossia i fattori relativi
alla gestione finanziaria, a quella
straordinaria, patrimoniale e fiscale.

TASSI UFFICIALI DELLA BCE:


Tasso d'interesse sulle operazioni di:
- rifinanziamento principale: segnala al mercato l'orientamento di politica
monetaria indicando le condizioni alla quali la BCE è disposta ad effettuare
transazioni con il mercato.
- rifinanziamento marginale (overnight)
- deposito overnight presso la BC.

LE FUNZIONI ECONOMICHE DELLA BANCA


Servizi d'investimento // servizi di pagamento // servizi finanziari.

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

In generale abbiamo due soggetti --> disavanzo: che ricorrono ai servizi finanziari
--> avanzo: ricorrono ai servizi d'investimento

Il fabbisogno finanziario può essere positivo o negativo (E-u). Comprende fattori:


- esterni: ricorrono alle fonti di copertura esterne all'impresa, rappresentate dai
finanziamenti a titolo di debito e di capitale come: prestiti bancari / titoli
obbligazionari / conferimenti in denaro / titoli di stato.
- interni (autofinanziamento): è generato da risorse interne all'impresa prodotte
autonomamente.
Il MOL (margine operativo lordo) dato dalla contrapposizione ricavi/costi della
gestione interna, indica la possibilità di produrre risorse monetarie.

Attività a lungo termine a capitale fisso: attività materiali / attività immateriali /


attività finanziarie.
Attvità a breve termine a capitale circolante: attvità liquide / crediti commerciali /
rimanenze o scorte di materie prime.

Tasso di rendimento
*investimenti privi di rischio (risk free): deve avere un rendimento ex post come
quello atteso. Ciò è possibile per le operazioni prive di rischio di insolvenza. Sono
dette zero coupon in quanto gli interessi sono pagati in un'unica soluzione alla
scadenza insieme al capitale impiegato (BOT e CTz emessi dallo stato). È misurato
attraverso lo scarto quadratico medio e la varianza.
*investimenti rischiosi: sono operazioni in cui i debitori non sono in grado di fornire
le certezze di un asdempimento degli obblighi assunti.

TIPOLOGIE DI RISCHIO BANCARIO.


1) RISCHI DELLA CONTROPARTE:
- insolvenza: quando il debitore non è in grado di adempiere agli impeghi assunti.
- migrazione: il passaggio da una classe di rischio a un'altra.
- regolamento: delle operazioni di compravendita di valori mobiliari (obbligazioni
e azioni). Comporta sia il pagamento del prezzo che la consegna del titolo.
- paese; condizioni politico-sociali/economico-finanziarie del paese estero.
2) RISCHI DI MERCATO
- prezzo - reinvestimento - inflazione (del rischio monetario)
- interesse - cambio - liquidità

**SERVIZI DI FINANZIAMENTO: rispondono alle esigenze di copertura del fabbisogno


finanziario delle unità economiche in deficit.
La banca interviene con due modalità: servizi di finanziamento (che impiegano il
patrimonio della banca) / servizi di emissione (per la sottoscrizione e il
collocamento).

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

1. PRESTITI PER CASSA: sono operazioni di finanziamento contraddistinte da esigenze


di denaro contrapposte, finalizzate alla copertura del fabb fin. L'operazione è
presidiata da garanzie a favore della banca da parte del soggetto richiedente, che
possono essere: - reali (pegno, ipoteca...)
- personali (fideussione, avvallo...).
Prima dell'emissione vi è la valutazione della controparte attraverso società di rating.

PRICING DEL CREDITO: tasso di interesse commisurato al rischio di insolvenza della


controparte.
PRESTITI DI CASSA A BREVE TERMINE: servono per coprire gli investimenti in capitale
come:
- apertura di un c/c: molto usato dalle imprese e flessibile in quanto permette di
variare l'importo del credito. Il cliente può effettuare prelievi nel tempo nei limiti
dell'importo concesso. La scadenza può essere determinata o indeterminata. Le
garanzie all'apertura possono essere: fideussione o ipoteca. Il costo è dato dai
tassi di interesse elevati .
- sconto: è un prestito monetario garantito da un credito rappresentato da cambiali
o ricevute bancarie.
- anticipazione: prestito bancario con scadenza determinata garantito da pegno a
favore della banca di merci o crediti. L'importo del fido concesso in tale forma è
commisurato al valore della perizia del bene mobile dato in garanzia.
- riporto.
PRESTITI A MEDIO-LUNGO TERMINE:
- mutuo: operazione assistita di ipoteca su immobili di durata compresa tra i 10 e i
20 anni e l'importo erogato copre il 65/70% del valore dell'immobile dato in
garanzia.
- prestiti stand-by: linee di credito di importo elevato erogate da un pool di banche.

2. CREDITI DI FIRMA E IMPEGNI: [AVVALLO (la banca concede la propria firma) /


FIDEUSSIONE (la banca fa da garante)] La banca garantisce un'obbligazione di un
proprio cliente. L'operazione non comporta esborso monetario ma espone la banca
al rischio di inadempimento.

3. FINANZIAMENTO MOBILIARE: Può servire in alternativa ai prestiti nella forma di


acquisizione di valori mobiliari emessi dal debitore.

4. SERVIZI DI SOTTOSCRIZIONE E COLLOCAMENTO: intermediazione basata sul


mercato dei titoli. Necessita dell'assistenza di un intermediario che intervenga nella
fase di collocamento dei titoli sul mercato.
5. SERVIZI DI CORPORATE FINANCE: indirizzati a soddisfare un bisogno di assistenza
richiesta all'impresa in relazione alle proprie decisioni di struttura e gestione

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

finanziaria.

6. SERVIZI ASSICURATIVI: attività di copertura dei rischi di cambio e di interesse che


offrono le banche.

**SERVIZI DI INVESTIMENTO: è l'insieme di prodotti bancari che soddisfano le


diverse esigenze dei clienti attraverso la stipulazione di contratti finanziari che
consentono di trasferire nel tempo il potere d'acquisto e di conservarlo attraverso la
remunerazione del capitale investito.
Modalità: - raccolta diretta: si concretizza nella provvista di fondi con vincolo di
restituzione alle scadenze contrattualmente definite
(obbligazioni / depositi / certificati di deposito /
operazioni pronti contro termine)
- raccolta indiretta: si concretizza nella prestazione di servizi di assistenza
finanziaria alla clientela relativamente alle scelte di
investimento e scambio di valori mobiliari (custodia e
amministrazione titoli / consulenza all'investimento /
gestione patrimoni / negoziazione di titoli per la
clientela).

**SERVIZI DI PAGAMENTO: il pagamento è l'atto mediante il quale l'operazione si


libera di un'obbligazione relativa all'acquisizione di un bene o all'utilizzo di un
servizio. Le banche offrono servizi di pagamento che agevolano lo scioglimento degli
scambi di natura monetaria. Si dividono in:
- la disponibilità e l'accesso agli strumenti di pagamento
- la sicurezza di questi strumenti e l'efficienza di regolamento degli stessi.

Strumenti di pagamento: assegno, cambiali, carta di debito, carta di credito.


Procedure di pagamento: bonifici, mav, riva, rid.

2) TITOLI DI DEBITO
Sono strumenti finanziari emessi da soggetti in deficit al fine di soddisfare bisogni di
finanziamento e sono sottoscritti da soggetti in surplus.

1) LE OBBLIGAZIONI: sono titoli di credito per chi li acquista e di debito per chi li
emette, sono a reddito fisso e sono rappresentate dal debito pecuniario che la
società assume verso terzi.

2) TITOLI DI STATO: hanno durata fissa e godono di diritto di rimborso e pagamento


degli interessi. I titoli possono essere raggruppati secondo:
- natura dell'emittente: societari (corporate bond) // governativi
- periodicità: zero coupon (acq--->vend) // coupon bond (hanno delle cedole

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

periodiche di remunerazione.
- indicizzazione dei titoli: - reale: data dalla variazione dei prezzi attuali
- finanziaria: adeguare il rendimento dell'obbligazione ai
tassi d'interesse di mercato (euribor, ednia, rendim, bot)
- valutaria: privilegia gli indici che rappresentano un
cambio di valuta (€/$).
TITOLI DI STATO:
BOT titoli a breve termine zero-coupon (3-6-12 mesi) non soggetto ad inflazione
Importo minimo 1000€ di valore nominale.
Emissione con asta competitiva a 15gg.
Imposta: 12,5% da pagarsi in via anticipata.
Rendimento: P rimborso – P emissione.
Usati dai piccoli investitori per un rendimento sicuro.

CTz certificati del tesoro zero-coupon (24 mesi)


Importo minimo 1000€ di valore nominale.
Emissione con asta marginale.
Imposta: 12,5% da pagarsi in via posticipata al rimborso.
Rendimento: P rimborso – P emissione.
Investitori poco propensi al rischio.

BTp buoni poliennali del tesoro a medio-lungo termine (3-5-10... anni) con
interessi semestrali (cedole) e tasso fisso.
Importo minimo 1000€ di valore nominale.
Emissione con asta marginale.
Imposta: 12,5% al momento dell'incasso ritenuta.

BTp€i sono BTp indicizzati all'inflazione europea di medio-lungo termine


Importo minimo 1000€ di valore nominale.
Emissione con asta marginale.
Imposta: 12,5% al momento dell'incasso ritenuta.

CCtell certificati di credito del tesoro indicizzati all'euribor a medio-lungo termine


(5-7 anni) a tasso variabile e reddito fisso.
Importo minimo 1000€ di valore nominale.
Imposta: 12.5% applicata all'incasso.
Hanno un rischio maggiore perchè soggetti al rischio del tasso d'interesse
variabile.

CORPORATE BOND (obbligazioni societarie) obbligazioni emesse dalle banche a


società private per finanziarsi e ottenere liquidità:

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

PRESTITI OBBLIGAZIONARI devono rispettare limiti dimesionali, per le società non


quotate il limite è fissato dal codice civile ed è pari a due volte la somma tra capitale
sociale, riserva legale e tutte le riserve disponibili risultanti all'ultimo bilancio.
Numerosi obblighi da seguire: - obbligo di fornire info al pubblico
- durata di medio-lungo termine (>3 anni)
- quotati sul MOT
- valore nominale 1000€
- emessi tramite collocamento a fermo
- di natura: zero-coupon / mista / con cedole
- aliquota 26%.

VALUTAZIONE DEL RISCHIO


- EMITTENTE il prenditore di fondi non è in grado di fare fronte agli impegni assunti
- REINVESTIMENTO è la variabilità delle condizioni di impiego delle cedole
- INTERESSE (PREZZO) i tassi si modificano e con essi i rendimenti
- CAMBIO riguarda solo le operazioni in valuta
- INFLAZIONE variazioni del livello dell'inflazione che modifica il valore delle mie
entrate (remunerazione)
- MERCATO (LIQUIDITA') in caso di smobilizzo il mercato può evidenziare insufficienti
capacità di assorbimento (manca la liquidità)
- RIMBORSO ANTICIPATO obbligazioni collable munite di una clausola che attribuisce
all'emittente la facoltà di rimborsare anticipatamente il
prestito.

3) TITOLI DI CAPITALE
- sono le azioni (socio)
- dipendono dai risultati aziendali (remunerazione eventuale)
- sono emesse al valore nominale
- scadenza non prevista.

AZIONE: titolo di credito rappresentativo di una quota parte del capitale sociale di
un'impresa costituita in formadi spa o sapa o soc.coop a responsabilità limitata.
- tutte le azioni hanno uguale valore nominale
- sono liberamente trasferibili (salvo clausole) e vendibili al valore di mercato
- il valore di rimborso si ha solo con la liquidazione aziendale dopo il pagamento dei
debiti aziendali
- sono tutte nominative, tranne quelle al risparmio che sono al portatore.

VALORI AZIONARI
*NOMINALE: quota del capitale sociale della singola azione

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

*PATRIMONIALE: quota (capitale sociale + riserve) delle singole azioni


*DI MERCATO: prezzo di vendita attuale (nel mercato secondario)
*DI EMISSIONE: prezzo delle nuove azioni.

Diritti + amministrativi (voto/influenzare le decisioni aziendali)


+ patrimoniali (diritto agli utili/quota di liquidazione)
+ misti (opzione/recesso)
(se sei socio il prezzo delle nuove azioni è inferiore a quello di mercato per te)

CATEGORIE DI AZIONI:
1) ORDINARIE sono nominative e godono di diritti patrimoniali e amministrativi.
La loro remunerazione è certa.
2) SPECIALI - azioni con diritto di voto limitato (prive / limitato alla fattispecie /
condizionato al verificarsi di un certo evento)
- azioni con diritti patrimoniali limitati (remunerati in base a quota fissa o
in % del valore netto)
- azioni con privilegi di natura patrimoniale (in caso di riduzione del
capitale sociale prima si riducono le altre e solo alla fine queste)
3) RISPARMIO -possono essere nominative o al portatore convertibili in nominative
su richiesta
- prive di voto ma si è soci a tutti gli effetti
- hanno privilegi di antura patrimoniale (dividendo minimo annuo
garantito)
- non possono superare il 50% del capitale sociale.

ASPETTI DELLE AZIONI


+ Dividendi - sono distribuiti in base alla quota posseduta e dopo l'approvazione del
bilancio da parte della società (annemblea ordinaria)
- il diritto al dividendo è rappresentato da una cedola staccabile
dall'azione
+ Quotazione a corso tel-quel (valore + utili distribuiti)
+ Sono a reddito variabile.

TITOLI IBRIDI: hanno caratteristiche dei titoli di debito e dei titoli di capitale. Si
dividono in: - obbligazioni convertibili
- obbligazioni con warrant
- obbligazioni con warrant azionari

OBBLIGAZIONI CONVERTIBILI:
+ sono titoli di credito rappresentativi di diritto di conversione in azioni (ordinarie /
risparmio) della società emittente
+ danno la facoltà al possessore di maturare il proprio status da creditore in socio

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

(senza pagare) su deliberazione dell'assemblea straordinaria


+ metodo di conversione: diretto (la stessa società concede il diritto di conversione) /
indiretto (il prestito obbligazionario può essere totalmente
o in parte convertibile a seconda che l'intero valore netto o
parte di esso si tramuti in azione).
- periodo di conversione: sempre esercitabile/sono in determinati periodi
(determinato all'atto di emissione)
- rapporto di conversione: n di obbligazioni convertibili che occorre conferire
per ottenere un certo numero di azioni di pari
valore
- caratteristiche econmiche: ha un costo inferiore al prestito ordinario.
Vengono convertite le obbligazioni in azioni per aumentare il capitale sociale in
quanto è un'operazione più conveniente.

OBBLIGAZIONI CON WARRANT: sono valori mobiliari che incorporano un diritto


speciale denominato warrant (buono d'acquisto) che attribuisce al possessore la
facoltà di esercitare, entro una determinata scadenza, il diritto di acquistare o
sottostrivere una o più azioni ad un prezzo fissato.
Il warrant è un diritto accessorio e può essere staccato dall'obbligazione e negoziato
separatamente (diritto accessorio). Viene emesso per aumentare il capitale sociale.
Metodo di emissione: diretto (lo fa la società stessa) / indiretto (se ne occupa una
società terza).

CATEGORIE DI INVESTITORI
- soggetto possessore di obbligazioni+warrant
- soggetto possessore di obbligazioni
- soggetto possessore di warrant
(in Italia non ci sono discipline per il warrant).

Un investimento può essere:


+ privo di rischio + rischioso

VALUTAZIONE DEI TITOLI DI CAPITALE


Il valore di un'azione corrisponde alla somma dei diversi flussi di cassa scontati ad un
tasso di rendimento richiesto dal mercato.
Il rischio è variabile e volatile sul risultato. Rischi specifici: connessi alle performance
della società emittente // Rischi di settore: dipende dall'andamento del settore
economico in cui la società opera.
I rischi diminuiscono all'aumentare dei titoli (diversificazione del portafoglio.
I rischi non sistematici sono dati dai saldi dell'azienda // i rischi sistematici
dall'andamento dei valori di mercato.

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)


lOMoARcPSD|3308254

+ Modello generale della valutazione del rischio: fa riferimento alla non certa
remunerazione dei titoli di capitale in quanto esse sono
vincolate, salvo caratteristiche particolari, al rimborso solo dopo
il pagamento di lavoratori, creditori, fornitori e fisco.
+ Modello del dividendo: i dividendi sono distribuiti con cadenza annuale e il tasso di
rendimento richiesto dal mercato contiene due
componenti: componente priva di rischio / componente
con premio per il rischio.

Downloaded by Bnd Dbn (bndpellet19@gmail.com)