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TEST ANTROPOLOGIA

1. La differenza tra l'antropologo e il colonizzatore consiste: Nella volontà dell'antropologo a volere


instaurare dei rapporti di reciprocità con le popolazioni

2. La ricerca sul campo: E' una pratica che si avvale dell'osservazione diretta

3. Attuale oggetto di studio dell'antropologia: La visione comparativa e globale di tutti i fenomeni che
coinvolgono l'uomo e la sua cultura

4. Dialettica della dinamica interna e di quella esterna: Le culture si trasformano tanto secondo logiche
proprie quanto secondo logiche di provenienza esterna

5. La prospettiva olistica e quella del contesto: Sono interconnesse e pertanto la raccolta dei dati avviene in
relazione al contesto

6. Sul piano epistemologico la cultura dell'ascolto è importante: Perché permette a due universi culturali
distanti tra loro di trovare uno spazio comune di incontro.

7. Il processo di traduzione: Implica la testualizzazione dell'esperienza etnografica e la traduzione


direttamente sul campo

8. Le aree culturali: Sono regioni geografiche con elementi sociali, culturali, linguistici relativamente simili

9. La principale differenza tra i cacciatori-raccoglitori del passato è quelli attuali è: Vi sono sostanziali
differenze nell'organizzazione sociale

10. Le società acquisitive sono molto egualitarie. Questo perché: La continua ricerca di cibo implica
l' impossibilità da parte di qualcuno di appropriarsene a scapito di altri

11. Le principali differenze tra orticoltura e agricoltura riguardano: Le operazioni finalizzate alla produzione

12. La pastorizia si distingue dall'allevamento per: Il carattere della non stanzialità degli animali

13. Le comunità peripatetiche: Sono spesso marginalizzate e responsabili di atti devianti

14. Le culture a oralità primaria: Non conoscono nessuna forma di scrittura

15. Lo schema: E' la possibilità di organizzare la nostra esperienza ordinando la realtà

16. Presso i Baulé: Il tempo è lineare e misurabile e adattato alle categorie temporali locali

17. La genesi dei gruppi di discendenza: Si deve a un gruppo di individui (appartenenti a un antenato
comune) capace di aver fatto coincidere popolazione e

risorse, affermare diritti e doveri e di trasmettere questi ultimi ai discendenti

18. Il simbolismo: Serve a condurre le cerimonie religiose, sia sul piano pratico che concettuale

19. I culti totemici o delle società segrete sono: Cult comunitari

20. Per Lévi-Bruhl nel pensiero primitivo era presente: L'incapacità di distinguere tra i sé e il proprio totem

21. Gran parte delle nostre attività mentali funziona: In base a una logica fuzzy
22. Il primo antropologo che si è occupato delle questioni "metaforiche" fu: Keesing

23. Per Malinowski: Non esiste nessuna correlazione tra religione, scienza e magia

24. Il più famoso trickster è quello dei: Winnebago del Nordamerica

25. Per Malinowski il mito: Ha la funzione di autorizzare il compimento di alcuni atti

26. Il problema di capire "chi siamo": Esiste in tutte le culture

27. L'idea di appartenere a un sè collettivo: Esprime il concetto di identità

28. Le differenze sessuali: Sono legate alle caratteristiche anatomiche dell'individuo

29. Indossare lo hijâb per le donne iraniane significa: Affermare la bidimensionalità dell'essere umano
(corpo e spirito)

30. Tutti gli stati d'animo che prevedono una certa emozione: Sono espressi da soggetti culturali