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ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE

“VITTORIO EMANUELE III”


ANNO SCOLASTICO 2018-2019

LABORATORIO DI TELECOMUNICAZIONI ESERCITAZIONE N° 3

OGGETTO DELL’ESERCITAZIONE:

Verifica del funzionamento di un circuito BJT e di un BJT come porta NOT

STRUMENTI ADOPERATI

CASA
N° DENOMINAZIONE CARATTERISTICHE MODELLO N° SERIE
COSTRUTTRICE
Generatore di funzioni Tecstar Genera segnali di varie FGE 1202 Inv n.2417
1 forme(sinusoidali).

Multimetro EuroTEK E’ digitale. Misura la DLIN M3900 Inv n.33134


2 tensione.

Breadboard K&H Ci sono 4 terminali RH-53


3 compresa la massa.

Alimentatore De Lorenzo Converte da AC-DC DL 1004 Inv. n.1739


4 fornendo tensione.

DATA: ALUNNI GRUPPO : CLASSE 4° E


1) Salvatore Sortino
1° - 06/02/2019 2) Nitharsan Parameshwaran SEZIONE
2° - 13/03/2019 3) Giuseppe Soricelli
4) Matteo Sammartano informatica
5) Giuseppe Angileri

1
SCHEMA ELETTRICO

SCHEMA DI MONTAGGIO

2
RELAZIONE

In laboratorio abbiamo verificato le due esperienze sul funzionamento di un


circuito BJT normale e di un circuito BJT che funziona con porta NOT.

Per la prima esperienza abbiamo per prima cosa testato il transistor verificando
l’integrita’ delle varie giunzioni prima tra base ed emettitore, poi tra base e
collettore. Abbiamo poi montato il circuito con l’uso della breadboard collegando
le varie componenti: un BJT T0-39, una resistenza da 39KΩ collegata alla base del
BJT e una resistenza da 1KΩ collegata al collettore del BJT. Abbiamo collegato,
tramite i terminali della breadboard e dei cavi banana, la massa e le varie tensioni.
Abbiamo prelevato una tensione da 12V e da 2~5V dall’alimentatore mentre,
tramite l’utilizzo di un multimetro abbiamo visualizzato la tensione in uscita.

Per la seconda esperienza abbiamo verificato il circuito con transistor BJT


utilizzato come amplificatore. Abbiamo montato il circuito tramite l’uso di una
breadboard e utilizzando le varie componenti: un transistor BJT BC108, una
resistenza R1 dal valore di 10Ω e una resistenza R2 dal valore di 1,5KΩ collegate
alla maglia di ingresso del circuito, una resistenza collegata al collettore da 56 Ω e
una resistenza collegata all’emettitore da 150 Ω . Abbiamo utilizzato dei
condensatori C1 dal valore di 47µF e C3 dal valore di 100µF che vengono usati
per separare il segnale da amplificare, che in questo caso e’ quello che prendiamo
dal generatore di funzioni come segnale sinusoidale, e il segnale amplificato,
visualizzato sul multimetro, dalla tensione continua. Abbiamo utilizzato anche il
condensatore C2 dal valore di 100MF. Tramite i cavi banana abbiamo collegato
dai terminali della breadboard la massa, abbiamo collegato per prendere la
tensione d’ingresso il generatore di funzione, ci servira’ un valore picco picco da
10mV e una frequenza da 1KHz. Abbiamo collegato poi per prelevare l’altra
tensione Vcc da 6V l’alimentatore sempre con la breadboard per poi visualizzare
la tensione d’uscita dal multimetro.

3
ESAME DEI RISULTATI

Per la prima esperienza abbiamo verificato il corretto funzionamento del circuito


con il transistor BJT.
Per la seconda esperienza, invece, come ci ha detto il professore, il circuito
molte volte non funziona come dovrebbe ed e’ anche il nostro caso. Nonostante
questo siamo riusciti a capire il funzionamento ed il comportamento dei
componenti utilizzati in questo circuito.

VOTO: ______________ Visto L’Insegnante ___________________