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n.

5
Settembre­Ottobre 2016
www.guidaaldirittodigital.ilsole24ore.com
Periodico mensile / Anno XXIII / n. 5
Poste Italiane Spa / Sped. in A.P. / D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004, art. 1, c. 1 / DCB Roma

Guida
al Diritto
Dossier

NORME PENALI
E AMMINISTRATIVE:
LE ULTIME NOVITÀ
L’analisi della legge sul depistaggio,
la delega relativa al libro XI del Cpp,
le misure di contrasto al terrorismo
e il Dlgs sul licenziamento disciplinare
In questo numero

5
Un'estate calda per la cooperazione giudiziaria penale e per la riforma Madia.
L'attuale sovrapproduzione normativa, infatti, generata dalla necessità da parte
del Parlamento di recepire importanti direttive, che investono la collaborazione
tra Stati Ue nell'ambito penale e la concomitanza dell'attuazione della riforma
della pubblica amministrazione, ha generato una “massa critica” di
Settembre­Ottobre 2016 provvedimenti difficile da gestire. Per recuperare tempo nell'analisi delle nuove
discipline abbiamo pensato di proporre ai nostri lettori un approfondimento
monografico con le recenti novità.
Ma andiamo con ordine, partendo naturalmente dal settore penale.
Reato di despistaggio (Legge 133/2016) – Sicuramente ne sentiremo parlare
presto sulle cronache dei giornali. Si tratta del nuovo reato che investe i pubblici
ufficiali e che prevede una pena dai tre agli otto anni in caso di frode
processuale. Le nuove fattispecie e l'aggravante a effetto speciale per chi occulta
le prove sono in vigore dal 2 agosto 2016, per chi ha memoria storica quel 2
agosto ha un significato particolare.
La delega per la riforma del libro XI del Cpp (Legge 149/2016) ­
Assistenza giudiziaria in materia penale ed estradizione è il piatto forte di
questa normativa. Le disposizioni sono in vigore dal 5 agosto 2016.
Terrorismo: recepimento accordi internazionali (Legge 153/2016) ­ Si
tratta dell’aggiornamento di un complesso di sanzioni dirette al fine di
contrastare il terrorismo internazionale. Le innovazioni sono in vigore dal 24
agosto 2016.
Procedimento penale: traduzioni (Dlgs 129/2016) ­ Opportunità per i
difensori con l’arrivo del Dlgs 129/2016 sull’assistenza linguistica per gli
imputati e detenuti stranieri. Le norme rafforzano gli istituti esistenti in senso
più garantista e sono in vigore dal 29 luglio 2016.
Per il settore amministrativo, infine, vi proponiamo due provvedimenti “estivi”
di attuazione della riforma Madia.
Pubblico impiego: licenziamento disciplinare (Dlgs 116/2016) ­ Si tratta di
un importante aggiornamento delle disposizioni sul lavoro pubblico privatizzato.
Pubblica amministrazione: conferenza dei servizi (Dlgs 127/2016) ­
L’istituto della Conferenza viene aggiornato nella direzione di un maggior
snellimento delle procedure.

coordinamento a cura di Rosa Maria Attanasio,


Carmine De Pascale, Simona Gatti e Giampaolo Piagnerelli

Sommario
PENALE » PAG 5 PROCESSO PENALE dai tre agli otto anni
IL TESTO DELLA LEGGE 133/2016 ai pubblici ufficiali
LEGISLAZIONE Per il reato di depistaggio Legge 11 luglio 2016 n. 133
e frode nel processo penale » PAG 6

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 3


Sommario

L'APPENDICE LA PROCEDURA DELL’OEI


LEGISLAZIONE
Come cambia Può essere emesso anche su
il codice penale richiesta dell’imputato PUBBLICO IMPIEGO
Legge 11 luglio 2016 n. 133 di Eugenio Selvaggi IL TESTO DEL DLGS 116/2016
» PAG 9 » PAG 43 Il Governo aggiorna le norme sulla
responsabilità disciplinare dei
LE NOVITÀ L’ESTRADIZIONE pubblici dipendenti
Un’aggravante a effetto speciale se si Stop al termine di consegna se Decreto legislativo 20 giugno 2016 n.
occulta la prova l’efficacia è sospesa 116
di Giuseppe Amato di Eugenio Selvaggi » PAG 72

» PAG 14 » PAG 45
COOPERAZIONE GIUDIZIARIA PENALE SICUREZZA PUBBLICA E FORZE DI LE NOVITÀ

IL TESTO DELLA LEGGE 149/2016 POLIZIA Dichiarata guerra all’assenteismo


Estradizioni extra Ue: resta nel IL TESTO DELLA LEGGE 153/2016 fraudolento
nostro Paese il condannato a morte Aggiornate le sanzioni in materia di di Francesco Ciampi
con pena irrevocabile terrorismo e piena esecuzione ad » PAG 76

Legge 21 luglio 2016 n. 149 accordi internazionali


Legge 28 luglio 2016 n. 153 LE CONDOTTE
» PAG 19
» PAG 49 Sanzionato anche chi agevola le
violazioni altrui
L’APPENDICE LE NOVITÀ di Francesco Ciampi
Come cambia il codice di rito Fino a venti anni per chi utilizza » PAG 78
Legge 21 luglio 2016 n. 149 ordigni nucleari
» PAG 28 di Alberto Cisterna IL PROCEDIMENTO
» PAG 56 Un iter accelerato, avviso e
LE NOVITÀ COOPERAZIONE GIUDIZIARIA PENALE conclusione tutto entro 30 giorni
Un passo decisivo verso il restyling IL TESTO DEL DLGS 129/2016 di Francesco Ciampi
della cooperazione Procedimenti penali: assistenza » PAG 82
di Eugenio Selvaggi linguistica effettiva e gratuita per
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
» PAG 31 una difesa «europea»
IL TESTO DEL DLGS 127/2016
Decreto legislativo 23 giugno 2016 n.
Conferenza dei servizi:
LA DELEGA 129
ridisciplinato il meccanismo
Mutua assistenza, sparisce » PAG 62
relativo alla decisione motivata
l’intervento ministeriale
dell’amministrazione
di Eugenio Selvaggi LE NOVITÀ
Decreto legislativo 30 giugno 2016 n. 127
» PAG 36 Traduzione orale con atto motivato
» PAG 86
del giudice
I PRINCIPI DELL’OEI di Eugenio Selvaggi LE NOVITÀ
L’Oei sostituisce la tradizionale » PAG 65 Se unanime diventa subito efficace
rogatoria
altrimenti è sospesa
di Eugenio Selvaggi
di Salvatore Mezzacapo
» PAG 40 AMMINISTRATIVO » PAG 71 » PAG 101

4 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Penale
LEGISLAZIONE Legge 21 luglio 2016 n. 149 di Eugenio Selvaggi
» PAG 28 » PAG 45
PROCESSO PENALE
SICUREZZA PUBBLICA E FORZE DI
IL TESTO DELLA LEGGE 133/2016
LE NOVITÀ POLIZIA
Per il reato di depistaggio e frode nel
Un passo decisivo verso il restyling IL TESTO DELLA LEGGE 153/2016
processo penale dai tre agli otto anni
della cooperazione Aggiornate le sanzioni in materia di
ai pubblici ufficiali
di Eugenio Selvaggi terrorismo e piena esecuzione ad
Legge 11 luglio 2016 n. 133
» PAG 31 accordi internazionali
» PAG 6
Legge 28 luglio 2016 n. 153
LA DELEGA » PAG 49
L'APPENDICE
Mutua assistenza, sparisce
Come cambia il codice penale
l’intervento ministeriale LE NOVITÀ
Legge 11 luglio 2016 n. 133
di Eugenio Selvaggi Fino a venti anni per chi utilizza
» PAG 9
» PAG 36 ordigni nucleari
di Alberto Cisterna
LE NOVITÀ
I PRINCIPI DELL’OEI » PAG 56
Un’aggravante a effetto speciale se si
L’Oei sostituisce la tradizionale COOPERAZIONE GIUDIZIARIA PENALE
occulta la prova
rogatoria IL TESTO DEL DLGS 129/2016
di Giuseppe Amato
di Eugenio Selvaggi Procedimenti penali:
» PAG 14
» PAG 40 assistenza linguistica effettiva
COOPERAZIONE GIUDIZIARIA PENALE
e gratuita per una
IL TESTO DELLA LEGGE 149/2016
LA PROCEDURA DELL’OEI difesa «europea»
Estradizioni extra Ue: resta nel
Può essere emesso anche su Decreto legislativo 23 giugno 2016 n. 129
nostro Paese il condannato a morte
richiesta dell’imputato » PAG 62
con pena irrevocabile
di Eugenio Selvaggi
Legge 21 luglio 2016 n. 149
» PAG 43 LE NOVITÀ
» PAG 19
Traduzione orale con atto motivato
L’ESTRADIZIONE del giudice
L’APPENDICE
Stop al termine di consegna se di Eugenio Selvaggi
Come cambia il codice di rito
l’efficacia è sospesa » PAG 65

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 5


Legislazione PROCESSO PENALE

Legge 11 luglio 2016 n. 133


Pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale” Per il reato di depistaggio
del 18 luglio 2016 n.166
e frode nel processo penale
il testo della legge 133/2016
dai tre agli otto anni
ai pubblici ufficiali

Introduzione nel codice penale del reato di frode in processo penale e


depistaggio

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno Se il fatto è commesso mediante distruzione, soppressione,
approvato; occultamento, danneggiamento, in tutto o in parte, ovvero
formazione o artificiosa alterazione, in tutto o in parte, di un
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA documento o di un oggetto da impiegare come elemento di
Promulga prova o comunque utile alla scoperta del reato o al suo accer-
la seguente legge: tamento, la pena è aumentata da un terzo alla metà.
Se il fatto è commesso in relazione a procedimenti concer-
ART. 1 nenti i delitti di cui agli articoli 270, 270-bis, 276, 280, 280-
Introduzione del reato di frode in processo penale e depistaggio bis, 283, 284, 285, 289-bis, 304, 305, 306, 416-bis, 416-ter e
1. L’articolo 375 del codice penale 1
è sostituito dal seguente: 422 2
o i reati previsti dall’articolo 2 della legge 25 gennaio
«Art. 375 (Frode in processo penale e depistaggio). - Salvo che 1982, n. 17 3
, ovvero i reati concernenti il traffico illegale di
il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione armi o di materiale nucleare, chimico o biologico e comunque
da tre a otto anni il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico tutti i reati di cui all’articolo 51, comma 3-bis, del codice di
servizio che, al fine di impedire, ostacolare o sviare un’indagi- procedura penale 4
, si applica la pena della reclusione da sei a
ne o un processo penale: dodici anni.
  a) immuta artificiosamente il corpo del reato ovvero lo La pena è diminuita dalla metà a due terzi nei confronti di
stato dei luoghi, delle cose o delle persone connessi al reato; colui che si adopera per ripristinare lo stato originario dei luo-
b) richiesto dall’autorità giudiziaria o dalla polizia giudi- ghi, delle cose, delle persone o delle prove, nonché per evitare
ziaria di fornire informazioni in un procedimento penale, af- che l’attività delittuosa venga portata a conseguenze ulteriori,
ferma il falso o nega il vero, ovvero tace, in tutto o in parte, ciò ovvero aiuta concretamente l’autorità di polizia o l’autorità
che sa intorno ai fatti sui quali viene sentito. giudiziaria nella ricostruzione del fatto oggetto di inquina-

1. Per tutte le modifiche al finalità terroristiche o di di tipo mafioso anche straniere; punito con la reclusione da uno a 
codice penale si veda eversione; l'atto di terrorismo lo scambio elettorale politico- cinque anni. La condanna importa
l'appendice. con ordigni micidiali o esplosivi; mafioso; e la strage. la interdizione dai pubblici uffici 
l'attentato contro la costituzione per cinque anni. 
2. Gli articoli 270, 270-bis, dello Stato; l'insurrezione 3. L'articolo 2 della legge Chiunque partecipa ad 
276, 280, 280-bis 283, 284, 285, armata contro i poteri dello 17/1982 (Norme di attuazione  un'associazione segreta è punito 
289-bis, 304, 305, 306, 416-bis, Stato; la devastazione, il dell'art. 18 della Costituzione in  con la reclusione fino a due anni. 
416-ter e 422 del Cp riguardano, saccheggio e la strage; il materia di associazioni segrete e  La condanna importa 
rispettivamente: le associazioni sequestro di persona a scopo di scioglimento della associazione  l'interdizione per un anno dai 
sovversive; le associazioni con terrorismo o di eversione; la denominata Loggia P2) è il pubblici uffici. La competenza a 
finalità di terrorismo anche cospirazione politica mediante seguente: giudicare è del tribunale. 
internazionale o di eversione accordo; la cospirazione politica Chiunque promuove o dirige 
dell'ordine democratico; mediante associazione; la banda un'associazione segreta, ai sensi  4. L'articolo 51 del Cpp è il
l'attentato contro il Presidente armata: formazione e dell'art 1, o svolge attività di  seguente:
della Repubblica; l'attentato per partecipazione; le associazioni proselitismo a favore della stessa è  (Uffici del pubblico ministero. 

6 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Processo penale

mento processuale e depistaggio e nell’individuazione degli indagini e ai processi della Corte penale internazionale in or-
autori. dine ai crimini definiti dallo Statuto della Corte medesima».
Le circostanze attenuanti diverse da quelle previste dagli 2. All’articolo 374, primo comma, del codice penale, le paro-
articoli 98 e 114 e dal quarto comma 5
, concorrenti con le le: «da sei mesi a tre anni» sono sostituite dalle seguenti: «da
aggravanti di cui al secondo e al terzo comma, non possono uno a cinque anni».
essere ritenute equivalenti o prevalenti rispetto a queste ul- 3. Dopo l’articolo 383 del codice penale 6
è inserito il se-
time e le diminuzioni di pena si operano sulla quantità di guente:
pena risultante dall’aumento conseguente alle predette ag- «Art. 383-bis  (Circostanze  aggravanti  per  il  caso  di  condan­
gravanti. na).  - Nei casi previsti dagli articoli 371-bis, 371-ter, 372, 373,
La condanna alla reclusione superiore a tre anni comporta 374 e 375 7
, la pena è della reclusione da quattro a dieci anni
l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. se dal fatto deriva una condanna alla reclusione non superiore
La pena di cui ai commi precedenti si applica anche quando a cinque anni; è della reclusione da sei a quattordici anni se
il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio siano dal fatto deriva una condanna superiore a cinque anni; è della
cessati dal loro ufficio o servizio. reclusione da otto a venti anni se dal fatto deriva una condan-
La punibilità è esclusa se si tratta di reato per cui non si na all’ergastolo».
può procedere che in seguito a querela, richiesta o istanza, e 4. All’articolo 157, sesto comma, primo periodo, del codice
questa non è stata presentata. penale, dopo le parole: «agli articoli» sono inserite le seguenti:
Le disposizioni del presente articolo si applicano anche alle «375, terzo comma,».

Attribuzioni del procuratore della  nonché per i delitti previsti  procedimenti per i delitti,  seguente:


Repubblica distrettuale) dall'articolo 74 del testo unico  consumati o tentati, di cui agli  (Circostanze attenuanti)
1. Le funzioni di pubblico  approvato con decreto del  articoli 414­bis, 600­bis, 600­ter,  Il giudice, qualora ritenga che 
ministero sono esercitate: Presidente della Repubblica 9  600­quater, 600­quater.1, 600­ l'opera prestata da talune delle 
a) nelle indagini preliminari e  ottobre 1990, n. 309, dall'articolo  quinquies, 609­undecies, 615­ter,  persone che sono concorse nel 
nei procedimenti di primo grado,  291­quater del testo unico  615­quater, 615­quinquies, 617­ reato a norma degli articoli 110 e 
dai magistrati della procura della  approvato con decreto del  bis, 617­ter, 617­quater, 617­ 113 abbia avuto minima 
Repubblica presso il tribunale; Presidente della Repubblica 23  quinquies, 617­sexies, 635­bis,  importanza nella preparazione o 
b) nei giudizi di impugnazione  gennaio 1973, n. 43, e dall'articolo  635­ter, 635­quater, 640­ter e  nell'esecuzione del reato, può 
dai magistrati della procura  260 del decreto legislativo 3 aprile  640­quinquies del codice penale, le diminuire la pena.
generale presso la corte di appello  2006, n. 152, le funzioni indicate  funzioni indicate nel comma 1,  Tale disposizione non si applica
o presso la corte di cassazione. nel comma 1 lettera a) sono  lettera a), del presente articolo  nei casi indicati nell'articolo 112.
2. Nei casi di avocazione, le  attribuite all'ufficio del pubblico  sono attribuite all'ufficio del  La pena può altresì essere 
funzioni previste dal comma 1  ministero presso il tribunale del  pubblico ministero presso il  diminuita per chi è stato 
lettera a) sono esercitate dai  capoluogo del distretto nel cui  tribunale del capoluogo del  determinato a commettere il reato 
magistrati della procura generale  ambito ha sede il giudice  distretto nel cui ambito ha sede il  o a cooperare nel reato, quando 
presso la corte di appello. Nei casi  competente. giudice competente. concorrono le condizioni stabilite 
di avocazione previsti dall'articolo  3­ter. Nei casi previsti dal  nei numeri 3 e 4 del primo comma 
371­bis, sono esercitate dai  comma 3­bis e dai commi 3­ 5. L'articolo 98 del Cp è il e nel terzo comma dell'articolo 112.
magistrati della Direzione  quater e 3­quinquies, se ne fa  seguente:
nazionale antimafia e  richiesta il procuratore  (Minore degli anni diciotto) 6. L'articolo 183 del Cp è il
antiterrorismo. distrettuale, il procuratore  E' imputabile chi, nel momento seguente:
3. Le funzioni previste dal  generale presso la corte di appello  in cui ha commesso il fatto, aveva  (Interdizione dai pubblici uffici)
comma 1 sono attribuite all'ufficio  può, per giustificati motivi,  compiuto i quattordici anni, ma  La condanna per i delitti 
del pubblico ministero presso il  disporre che le funzioni di  non ancora i diciotto, se aveva  preveduti dagli articoli 380, 381, 
giudice competente a norma del  pubblico ministero per il  capacità d'intendere e di volere;  prima parte, e 382 importa 
capo II del titolo I. dibattimento siano esercitate da  ma la pena è diminuita. l'interdizione dai pubblici uffici.
3­bis. Quando si tratta dei  un magistrato designato dal  Quando la pena detentiva 
procedimenti per i delitti,  procuratore della Repubblica  inflitta è inferiore a cinque anni, o  7. L'articolo 371-bis, 371-ter,
consumati o tentati, di cui agli  presso il giudice competente. si tratta di pena pecuniaria, alla  372 e 373 del Cp riguardano
articoli 416, sesto e settimo  3­quater. Quando si tratta di  condanna non conseguono pene  rispettivamente: le false
comma, 416, realizzato allo scopo  procedimenti per i delitti  accessorie. Se si tratta di pena più  informazioni al pubblico
di commettere delitti previsti dagli  consumati o tentati con finalità di  grave, la condanna importa  ministero o al procuratore della
articoli 473 e 474, 600, 601, 602,  terrorismo le funzioni indicate nel  soltanto l'interdizione dai pubblici  Corte penale internazionale; le
416­bis, 416­ter e 630 del codice  comma 1, lettera a), sono  uffici per una durata non  false dichiarazioni al difensore;
penale, per i delitti commessi  attribuite all'ufficio del pubblico  superiore a cinque anni, e, nei casi  la falsa testimonianza; la falsa
avvalendosi delle condizioni  ministero presso il tribunale del  stabiliti dalla legge, la sospensione  perizia o interpretazione.
previste dal predetto articolo 416­ capoluogo del distretto nel cui  dall'esercizio della responsabilità  Per l'articolo 374 del Cp si
bis ovvero al fine di agevolare  ambito ha sede il giudice  genitoriale o dell'autorità  veda l'appendice.
l'attività delle associazioni  competente. maritale. Per l'articolo 375 del Cp si
previste dallo stesso articolo,  3­quinquies. Quando si tratta di L'articolo 114 del Cp è il veda l'appendice.

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 7


Legislazione / Processo penale

ART. 2 La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inseri-
Introduzione di circostanze speciali ta nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
1. Al libro secondo, titolo VII, capo I, del codice penale, dopo italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di
l’articolo 384-bis 8
è aggiunto il seguente: farla osservare come legge dello Stato.
«Art. 384-ter  (Circostanze  speciali).  - Se i fatti di cui agli
articoli 371-bis, 371-ter, 372, 374 e 378 9
sono commessi al
fine di impedire, ostacolare o sviare un’indagine o un pro- I LAVORI PARLAMENTARI

cesso penale in relazione ai delitti di cui agli articoli 270, › Camera dei deputati (atto n. 559):
270-bis, 276, 280, 280-bis, 283, 284, 285, 289-bis, 304, 305, Presentato dall'on. BOLOGNESI, il 27 marzo 2013.
306, 416-bis, 416-ter e 422 10
o ai reati previsti dall’articolo Assegnato alla II Commissione (giustizia), in sede referente,
2 della legge 25 gennaio 1982, n. 17 11
, ovvero ai reati con- il 30 luglio 2013 con parere della Commissione I.
cernenti il traffico illegale di armi o di materiale nucleare, Esaminato dalla II Commissione, in sede referente, 7 no-
chimico o biologico e comunque in relazione ai reati di cui vembre 2013; 24 aprile 2014; 27 maggio 2014; 26 giugno 2014;
all’articolo 51, comma 3-bis, del codice di procedura 10, 22, 24, 29 e 31 luglio 2014; 9, 17 e 23 settembre 2014.
penale 12
, la pena è aumentata dalla metà a due terzi e non Esaminato in Aula il 28 luglio 2014 e il 23 settembre 2014,
opera la sospensione del procedimento di cui agli articoli approvato il 24 settembre 2014.
371-bis e 371-ter 13
. › Senato della Repubblica (atto n. 1627):
La pena è diminuita dalla metà a due terzi nei confronti di Assegnato alla II Commissione (giustizia), in sede referente, il
colui che si adopera per ripristinare lo stato originario dei luo- 3 ottobre 2014 con parere della Commissione I.
ghi, delle cose, delle persone o delle prove, nonché per evitare Esaminato dalla II Commissione, in sede referente, il 31 lu-
che l’attività delittuosa venga portata a conseguenze ulteriori, glio 2015; 16, 30 e 31 marzo 2016; 13 e 21 aprile 2016; 3, 4 e 11
ovvero aiuta concretamente l’autorità di polizia o l’autorità maggio 2016.
giudiziaria nella ricostruzione del fatto oggetto di inquina- Esaminato in Aula il 18 maggio 2016 ed approvato il 26
mento processuale e depistaggio e nell’individuazione degli maggio 2016 in un testo unificato con l'atto Senato n. 984 (Lo
autori». Giudice).
› Camera dei deputati (atto n. 559-B):
ART. 3 Assegnato alla II Commissione (giustizia), in sede referente, l'8
Modifiche all'articolo 376 del codice penale giugno 2016 con pareri delle Commissioni I e III.
1. All’articolo 376, primo comma, del codice penale, dopo la Esaminato dalla II Commissione, in sede referente, il 14, 23
parola: «nonché» sono inserite le seguenti: «dall’articolo 375, e 29 giugno 2016.
primo comma, lettera b), e». Esaminato in Aula ed approvato il 5 luglio 2016.

8. L'articolo 384-bis del Cp è il 9. Per gli articoli 371-bis, 371- comprese quelle svolte da organi  multa fino a euro 516.
seguente: ter, 372 si veda la nota 7. della Corte penale internazionale,  Le disposizioni di questo 
(Punibilità dei fatti commessi in Per l'articolo 374 del Cp si o a sottrarsi alle ricerche  articolo si applicano anche 
collegamento audiovisivo nel  veda l'appendice. effettuate dai medesimi soggetti, è  quando la persona aiutata non è 
corso di una rogatoria dall'estero) L'articolo 378 del Cp è il punito con la reclusione fino a  imputabile o risulta che non ha 
I delitti di cui agli articoli 366,  seguente: quattro anni. commesso il delitto.
367, 368, 369, 371­bis, 372 e 373,  (Favoreggiamento personale) Quando il delitto commesso è 
commessi in occasione di un  Chiunque, dopo che fu  quello previsto dall'art. 416­bis, si  10. Si veda la nota 2.
collegamento audiovisivo nel  commesso un delitto per il quale  applica, in ogni caso, la pena della 
corso di una rogatoria all'estero, si  la legge stabilisce la pena di morte  reclusione non inferiore a due anni. 11. Si veda la nota 3.
considerano commessi nel  o l'ergastolo o la reclusione, e  Se si tratta di delitti per i quali
territorio dello Stato e sono puniti  fuori dei casi di concorso nel  la legge stabilisce una pena  12. Si veda la nota 4.
secondo la legge italiana. medesimo, aiuta taluno a eludere  diversa, ovvero di 
le investigazioni dell'autorità,  contravvenzioni, la pena è della  13. Si veda la nota 7.

8 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione PROCESSO PENALE

Legge 11 luglio 2016 n. 133


(*) In nero sono evidenziate le parti
modificate della legge 133/2016
Come cambia
l'appendice il codice penale

VECCHIO TESTO NUOVO TESTO

Art. 157 Art.157


Prescrizione. Tempo necessario a prescrivere Prescrizione. Tempo necessario a prescrivere
La prescrizione estingue il reato decorso il tempo La prescrizione estingue il reato decorso il tempo
corrispondente al massimo della pena edittale stabilita corrispondente al massimo della pena edittale stabilita
dalla legge e comunque un tempo non inferiore a sei dalla legge e comunque un tempo non inferiore a sei
anni se si tratta di delitto e a quattro anni se si tratta di anni se si tratta di delitto e a quattro anni se si tratta di
contravvenzione, ancorché puniti con la sola pena pe- contravvenzione, ancorché puniti con la sola pena pe-
cuniaria. cuniaria.
Per determinare il tempo necessario a prescrivere si Per determinare il tempo necessario a prescrivere si
ha riguardo alla pena stabilita dalla legge per il reato ha riguardo alla pena stabilita dalla legge per il reato
consumato o tentato, senza tener conto della diminu- consumato o tentato, senza tener conto della diminu-
zione per le circostanze attenuanti e dell'aumento per zione per le circostanze attenuanti e dell'aumento per
le circostanze aggravanti, salvo che per le aggravanti le circostanze aggravanti, salvo che per le aggravanti
per le quali la legge stabilisce una pena di specie diver- per le quali la legge stabilisce una pena di specie diver-
sa da quella ordinaria e per quelle ad effetto speciale, sa da quella ordinaria e per quelle ad effetto speciale,
nel qual caso si tiene conto dell'aumento massimo di nel qual caso si tiene conto dell'aumento massimo di
pena previsto per l'aggravante. pena previsto per l'aggravante.
Non si applicano le disposizioni dell'articolo 69 e il Non si applicano le disposizioni dell'articolo 69 e il
tempo necessario a prescrivere è determinato a norma tempo necessario a prescrivere è determinato a norma
del secondo comma. del secondo comma.
Quando per il reato la legge stabilisce congiunta- Quando per il reato la legge stabilisce congiunta-
mente o alternativamente la pena detentiva e la pena mente o alternativamente la pena detentiva e la pena
pecuniaria, per determinare il tempo necessario a pre- pecuniaria, per determinare il tempo necessario a pre-
scrivere si ha riguardo soltanto alla pena detentiva. scrivere si ha riguardo soltanto alla pena detentiva.
Quando per il reato la legge stabilisce pene diverse Quando per il reato la legge stabilisce pene diverse
da quella detentiva e da quella pecuniaria, si applica il da quella detentiva e da quella pecuniaria, si applica il
termine di tre anni. termine di tre anni.
I termini di cui ai commi che precedono sono rad- I termini di cui ai commi che precedono sono rad-
doppiati per i reati di cui agli articoli 449, 589, secondo doppiati per i reati di cui agli articoli 375, terzo com-
e terzo comma, e 589-bis, nonché per i reati di cui ma, 449, 589, secondo e terzo comma, e 589-bis, non-
all'articolo 51 commi 3-bis e 3-quater, del codice di pro- ché per i reati di cui all'articolo 51 commi 3-bis e 3-
cedura penale. I termini di cui ai commi che precedono quater, del codice di procedura penale. I termini di cui
sono altresì raddoppiati per i delitti di cui al titolo VI- ai commi che precedono sono altresì raddoppiati per i
bis del libro secondo, per il reato di cui all'articolo 572 e delitti di cui al titolo VI-bis del libro secondo, per il rea-
per i reati di cui alla sezione I del capo III del titolo XII to di cui all'articolo 572 e per i reati di cui alla sezione I

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 9


Legislazione / Processo penale

VECCHIO TESTO NUOVO TESTO

del libro II e di cui agli articoli 609-bis, 609-quater, del capo III del titolo XII del libro II e di cui agli articoli
609-quinquies e 609-octies, salvo che risulti la sussi- 609-bis, 609-quater, 609-quinquies e 609-octies, salvo
stenza delle circostanze attenuanti contemplate dal ter- che risulti la sussistenza delle circostanze attenuanti
zo comma dell'articolo 609-bis ovvero dal quarto com- contemplate dal terzo comma dell'articolo 609-bis ov-
ma dell'articolo 609-quater. vero dal quarto comma dell'articolo 609-quater.
La prescrizione è sempre espressamente rinunciabile La prescrizione è sempre espressamente rinunciabile
dall'imputato. dall'imputato.
La prescrizione non estingue i reati per i quali la leg- La prescrizione non estingue i reati per i quali la leg-
ge prevede la pena dell'ergastolo, anche come effetto ge prevede la pena dell'ergastolo, anche come effetto
dell'applicazione di circostanze aggravanti. dell'applicazione di circostanze aggravanti.

Art. 374 Art. 374


Frode processuale Frode processuale
Chiunque, nel corso di un procedimento civile o am- Chiunque, nel corso di un procedimento civile o am-
ministrativo, al fine di trarre in inganno il giudice in un ministrativo, al fine di trarre in inganno il giudice in un
atto d'ispezione o di esperimento giudiziale, ovvero il atto d'ispezione o di esperimento giudiziale, ovvero il
perito nell'esecuzione di una perizia, immuta artificio- perito nell'esecuzione di una perizia, immuta artificio-
samente lo stato dei luoghi o delle cose o delle persone, samente lo stato dei luoghi o delle cose o delle persone,
è punito, qualora il fatto non sia preveduto come reato è punito, qualora il fatto non sia preveduto come reato
da una particolare disposizione di legge, con la reclu- da una particolare disposizione di legge, con la reclu-
sione da sei mesi a tre anni. sione da uno a cinque anni.
La stessa disposizione si applica se il fatto è com- La stessa disposizione si applica se il fatto è com-
messo nel corso di un procedimento penale, anche da- messo nel corso di un procedimento penale, anche da-
vanti alla Corte penale internazionale, o anteriormente vanti alla Corte penale internazionale, o anteriormente
ad esso; ma in tal caso la punibilità è esclusa, se si trat- ad esso; ma in tal caso la punibilità è esclusa, se si trat-
ta di reato per cui non si può procedere che in seguito a ta di reato per cui non si può procedere che in seguito a
querela, richiesta o istanza, e questa non è stata pre- querela, richiesta o istanza, e questa non è stata pre-
sentata. sentata.

Art. 375 Art. 375


Circostanze aggravanti Frode in processo penale e depistaggi
Nei casi previsti dagli articoli 371-bis, 371-ter, 372, Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è puni-
373 e 374, la pena è della reclusione da tre a otto anni to con la reclusione da tre a otto anni il pubblico uffi-
se dal fatto deriva una condanna alla reclusione non ciale o l'incaricato di pubblico servizio che, al fine di
superiore a cinque anni; è della reclusione da quattro a impedire, ostacolare o sviare un'indagine o un proces-
dodici anni, se dal fatto deriva una condanna superiore so penale:
a cinque anni; ed è della reclusione da sei a venti anni a) immuta artificiosamente il corpo del reato ov-
se dal fatto deriva una condanna all'ergastolo. vero lo stato dei luoghi, delle cose o delle persone
connessi al reato;
b) richiesto dall'autorità giudiziaria o dalla poli-
zia giudiziaria di fornire informazioni in un procedi-
mento penale, afferma il falso o nega il vero, ovvero
tace, in tutto o in parte, ciò che sa intorno ai fatti sui
quali viene sentito.

10 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Processo penale

VECCHIO TESTO NUOVO TESTO

Se il fatto è commesso mediante distruzione, sop-


pressione, occultamento, danneggiamento, in tutto o
in parte, ovvero formazione o artificiosa alterazione,
in tutto o in parte, di un documento o di un oggetto
da impiegare come elemento di prova o comunque
utile alla scoperta del reato o al suo accertamento, la
pena è aumentata da un terzo alla metà.
Se il fatto è commesso in relazione a procedimenti
concernenti i delitti di cui agli articoli 270, 270-bis,
276, 280, 280-bis, 283, 284, 285, 289-bis, 304, 305,
306, 416-bis, 416-ter e 422 o i reati previsti dall'articolo
2 della legge 25 gennaio 1982, n. 17, ovvero i reati con-
cernenti il traffico illegale di armi o di materiale nu-
cleare, chimico o biologico e comunque tutti i reati di
cui all'articolo 51, comma 3-bis, del codice di procedu-
ra penale, si applica la pena della reclusione da sei a
dodici anni.
La pena è diminuita dalla metà a due terzi nei con-
fronti di colui che si adopera per ripristinare lo stato
originario dei luoghi, delle cose, delle persone o delle
prove, nonché per evitare che l'attività delittuosa ven-
ga portata a conseguenze ulteriori, ovvero aiuta con-
cretamente l'autorità di polizia o l'autorità giudiziaria
nella ricostruzione del fatto oggetto di inquinamento
processuale e depistaggio e nell'individuazione degli
autori.
Le circostanze attenuanti diverse da quelle previ-
ste dagli articoli 98 e 114 e dal quarto comma, con-
correnti con le aggravanti di cui al secondo e al ter-
zo comma, non possono essere ritenute equivalenti
o prevalenti rispetto a queste ultime e le diminuzio-
ni di pena si operano sulla quantità di pena risul-
tante dall'aumento conseguente alle predette aggra-
vanti.
La condanna alla reclusione superiore a tre anni
comporta l'interdizione perpetua dai pubblici uffici.
La pena di cui ai commi precedenti si applica anche
quando il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico
servizio siano cessati dal loro ufficio o servizio.
La punibilità è esclusa se si tratta di reato per cui
non si può procedere che in seguito a querela, richie-
sta o istanza, e questa non è stata presentata.
Le disposizioni del presente articolo si applicano
anche alle indagini e ai processi della Corte penale
internazionale in ordine ai crimini definiti dallo Sta-
tuto della Corte medesima.

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 11


Legislazione / Processo penale

VECCHIO TESTO NUOVO TESTO

Art. 376 Art. 376


Ritrattazione Ritrattazione
Nei casi previsti dagli articoli 371-bis, 371-ter, 372 e Nei casi previsti dagli articoli 371-bis, 371-ter, 372 e
373, nonché dall'articolo 378, il colpevole non è punibi- 373, nonché dall'articolo 375, primo comma, lettera b),
le se, nel procedimento penale in cui ha prestato il suo e dall'articolo 378, il colpevole non è punibile se, nel
ufficio o reso le sue dichiarazioni, ritratta il falso e ma- procedimento penale in cui ha prestato il suo ufficio o
nifesta il vero non oltre la chiusura del dibattimento. reso le sue dichiarazioni, ritratta il falso e manifesta il
Qualora la falsità sia intervenuta in una causa civile, vero non oltre la chiusura del dibattimento.
il colpevole non è punibile se ritratta il falso e manife- Qualora la falsità sia intervenuta in una causa civile,
sta il vero prima che sulla domanda giudiziale sia pro- il colpevole non è punibile se ritratta il falso e manife-
nunciata sentenza definitiva, anche se non irrevocabile sta il vero prima che sulla domanda giudiziale sia pro-
nunciata sentenza definitiva, anche se non irrevocabile.

Art. 383­bis
Circostanze aggravanti per il caso  di  condanna
Nei casi previsti dagli articoli 371-bis, 371-ter, 372,
373, 374 e 375, la pena è della reclusione da quattro a
dieci anni se dal fatto deriva una condanna alla reclu-
sione non superiore a cinque anni; è della reclusione
da sei a quattordici anni se dal fatto deriva una con-
danna superiore a cinque anni; è della reclusione da
otto a venti anni se dal fatto deriva una condanna
all'ergastolo.

Art. 384­ter
Circostanze speciali
Se i fatti di cui agli articoli 371-bis, 371-ter, 372,
374 e 378 sono commessi al fine di impedire, osta-
colare o sviare un'indagine o un processo penale in
relazione ai delitti di cui agli articoli 270, 270-bis,
276, 280, 280-bis, 283, 284, 285, 289-bis, 304, 305,
306, 416-bis, 416-ter e 422 o ai reati previsti dall'arti-
colo 2 della legge 25 gennaio 1982, n. 17, ovvero ai re-
ati concernenti il traffico illegale di armi o di mate-
riale nucleare, chimico o biologico e comunque in
relazione ai reati di cui all'articolo 51, comma 3-bis,
del codice di procedura penale, la pena è aumentata
dalla metà a due terzi e non opera la sospensione del
procedimento di cui agli articoli 371-bis e 371-ter.
La pena è diminuita dalla metà a due terzi nei con-
fronti di colui che si adopera per ripristinare lo stato
originario dei luoghi, delle cose, delle persone o
delle prove, nonché per evitare che l'attività delit-
tuosa venga portata a conseguenze ulteriori, ovvero

12 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Processo penale

VECCHIO TESTO NUOVO TESTO

aiuta concretamente l'autorità di polizia o l'autorità


giudiziaria nella ricostruzione del fatto oggetto di in-
quinamento processuale e depistaggio e nell'indivi-
. duazione degli autori.

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Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 13


Legislazione PROCESSO PENALE

Legge 11 luglio 2016 n. 133


Pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale”
del 18 luglio 2016 n.166
Un’aggravante
le novità a effetto speciale
Giuseppe Amato
se si occulta la prova

C
on la legge 11 luglio La norma prevede una circostanza aggravante a effetto speciale (la pena
2016 n. 133, pubblicata aumentata da un terzo alla metà) nel caso in cui il fatto sia commesso con
sulla “Gazzetta Ufficia- distruzione, soppressione, occultamento, danneggiamento, in tutto o in
le” del 18 luglio 2016 e vigente parte, ovvero formazione o artificiosa alterazione, in tutto o in parte, di un
al 2 agosto 2016, è stato intro- documento o di un oggetto da impiegare come elemento di prova.
dotto il nuovo reato di frode in
procedimento penale e depi-
staggio, previsto ora dall’arti- La norma prevede inoltre (al 306, 416-bis, 416-ter e 422,
colo 375 del Cp (norma il cui comma 2) una circostanza ag- nonché i reati previsti dall’ar-
contenuto originario è stato gravante a effetto speciale (la ticolo 2 della legge 25 gennaio
contestualmente trasferito, sia pena è aumentata da un terzo 1982 n. 17), in parte di richia-
pure con modifiche, nel nuovo alla metà) nel caso in cui il fat- mo generico alla materia di in-
articolo 383-bis del Cp). to sia commesso mediante di- teresse (i reati concernenti il
struzione, soppressione, occul- traffico illegale di armi o di
La norma incriminatrice tamento, danneggiamento, in materiale nucleare, chimico o
Il reato di frode in procedi- tutto o in parte, ovvero forma- biologico), in parte di rinvio ad
mento penale e depistaggio zione o artificiosa alterazione, altra elencazione casistica (i
punisce (al comma 1), con la in tutto o in parte, di un docu- reati di competenza distrettua-
reclusione da tre a otto anni, mento o di un oggetto da im- le di cui all’articolo 51, comma
salvo che il fatto costituisca piegare come elemento di pro- 3-bis, del Cpp). Che la tecnica
più grave reato, il pubblico uf- va o comunque utile alla sco- utilizzata dal legislatore non
ficiale o l’incaricato di pubbli- perta del reato o al suo accer- sia la migliore lo dimostra, in
co servizio che, con il fine di tamento. tutta evidenza, il fatto che ri-
impedire, ostacolare o sviare Al comma 3 è introdotta una mane fuori dalla previsione
un’indagine o un processo pe- ulteriore circostanza aggra- incriminatrice (quantomeno) il
nale: vante (la pena è della reclusio- nuovo reato di cui all’articolo
a) immuta artificiosamente ne da sei a dodici anni) nel ca- 280-ter  del Cp (atti di terrori-
il corpo del reato, lo stato dei so in cui il fatto è commesso smo nucleare), introdotto di
luoghi o delle cose o delle per- in relazione a procedimenti recente dalla legge 28 luglio
sone connessi al reato; per reati di particolare gravità. 2016 n. 153, sicuramente assi-
b)  richiesto dall’autorità giu- L’indicazione di tali reati non milabile strutturalmente a
diziaria o dalla polizia giudi- spicca per linearità, essendosi quello di cui all’articolo 280-
ziaria di fornire informazioni utilizzata una tecnica mista, in bis del Cp.
in un procedimento penale, af- parte casistica con indicazione Il comma 4 configura, anco-
ferma il falso o nega il vero specifica delle fattispecie (i re- ra, una ipotesi di circostanza
ovvero tace, in tutto o in parte, ati di cui agli articoli 270, 270- attenuante a effetto speciale
ciò che sa intorno ai fatti sui bis, 276, 280, 280-bis, 283, (la pena è diminuita dalla me-
quali viene sentito. 284, 285, 289-bis, 304, 305, tà a due terzi) per premiare la

14 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Processo penale

collaborazione attuosa del reo, ratore della Corte penale inter- cui al comma 2 dell’articolo
il quale si adoperi per ripristi- nazionale (articolo 371-bis del 371-bis del Cp è infatti ravvisa-
nare lo stato dei luoghi, delle Cp), di false dichiarazioni al bile nell’esigenza di garantire
cose, delle persone o delle difensore (articolo 371-ter del la libertà morale e di autode-
prove, nonché per evitare che Cp), di falsa testimonianza (ar- terminazione della persona in-
l’attività delittuosa venga por- ticolo 372 del Cp), di frode dagata per le false dichiarazio-
tata a conseguenze ulteriori, processuale (articolo 374 del ni da forme di condiziona-
ovvero aiuti concretamente Cp) e di favoreggiamento per- mento psicologico esercitabili
l’autorità di polizia o l’autorità sonale (articolo 378 del Cp) si- dal pubblico ministero, nel
giudiziaria nella ricostruzione ano commessi al fine di impe- momento in cui, nel procedi-
del fatto oggetto di inquina- mento principale, l’organo del-
mento processuale e depistag- l’accusa è processualmente in-
gio e nell’individuazione degli È stata introdotta teressato alla formazione della
autori. prova: cfr. Corte costituziona-
una speciale attenuante
le, sentenza n. 61 del 1998,
Le altre disposizioni nei confronti di colui nonché, di recente, sezione VI,
L’intervento legislativo è com- 19 febbraio 2016, Mancini).
che si adopera per ripristinare
pletato: Unitamente all’aggravante di
a)  dall’inserimento del nuo- lo stato originario dei luoghi cui si è detto, nell’articolo 384-
vo articolo 373-bis  del Cp, in ter, al comma 2, è comunque
cui, con modificazioni rispetto introdotta una speciale atte-
al primigenio articolo 375 del dire, ostacolare o sviare un’in- nuante nei confronti di colui
Cp (norma che, ora, come si è dagine o un processo penale che si adopera per ripristinare
visto, prevede il nuovo reato di in relazione agli stessi specifi- lo stato originario dei luoghi,
frode in processo penale e de- ci, gravi reati richiamati nel- delle cose, delle persone o del-
pistaggio), è configurata una l’anzidetta aggravante speciale le prove, nonché per evitare
ulteriore aggravante, applica- del reato in commento (cfr. ar- che l’attività delittuosa venga
bile non solo alla frode in pro- ticolo 375, comma 3, del Cp). portata a conseguenze ulterio-
cesso penale e depistaggio, ma In tale ipotesi è altresì esclu- ri, ovvero aiuta concretamente
anche ai reati di false informa- so che operi la sospensione del l’autorità di polizia o l’autorità
zioni al pubblico ministero o procedimento penale prevista giudiziaria nella ricostruzione
al procuratore della Corte pe- ordinariamente nei casi di fal- del fatto oggetto di inquina-
nale internazionale, di false se informazioni rese al pubbli- mento processuale e depistag-
dichiarazioni al difensore, di co ministero o al difensore gio e nell’individuazione degli
falsa testimonianza, di falsa (cfr. articoli 371-bis, comma 2, autori.
perizia o interpretazione, ba- e 371-ter, comma 2, del Cp). La c) dall’estensione anche al
sata sul quantum  della con- gravità dei reati sottostanti, al- reato di nuovo conio di cui al-
danna ingiustamente irrogata l’evidenza, giustifica per il le- l’articolo 375 del Cp (nell’ipo-
in ragione della condotta frau- gislatore l’inapplicabilità di tesi della sola condotta di cui
dolenta/menzognera/reticen- una disciplina che vuole ga- al comma 1, lettera b), delle di-
te. rantire il dichiarante da possi- chiarazioni false o reticenti)
b)  dall’inserimento del nuo- bili pressioni psicologiche de- della previsione della ritratta-
vo articolo 384-ter  del Cp, lad- rivanti dalla “minaccia attuale” zione (articolo 376, comma,
dove, in parallelo con la previ- del processo penale, che può del Cp): ergo, della causa di
sione dell’articolo 375, comma supporsi attivato per indurre non punibilità allorquando il
3, del Cp, si prevede altra ipo- alla ritrattazione (cfr. articolo soggetto attivo del reo, nel
tesi aggravata per il caso in cui 376 del Cp) [come è noto, la procedimento sottostante, in
i delitti di false informazioni al ratio  della disciplina della so- cui ha commesso la condotta
pubblico ministero o al procu- spensione del procedimento di incriminata, ritratta il falso o

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 15


Legislazione / Processo penale

manifesta il vero non oltre la dotte poste a fondamento del- cazione mira a evitare di la-
chiusura del dibattimento. Ov- l’aggravante. Vi è ricompresa sciare scoperte e, quindi, non
viamente è corretto che la ri- in sostanza solo quella con- punibili condotte comunque
trattazione operi solo in caso dotta di volontaria manipola- lesive dell’interesse tutelato.
di dichiarazioni false, menzo- zione che abbia lasciato inte- Ci sembra poi che entrambe
gnere e reticenti, e non per le gro in sé l’oggetto materiale le condotte “materiali” inte-
condotte “materiali” di immu- della stessa, non lo abbia ma- granti il depistaggio – quindi
tazione, distruzione, ecc. Per terialmente spostato dal luogo anche quelle aggravate ex  arti-
queste ultime, come si è visto, originario, e si sia limitata a colo 375, comma 2, del codice
potrà operare solo l’attenuante un mutamento del contesto penale - non possano che as-
del ravvedimento operoso di sumere rilievo se e in quanto
cui all’articolo 375, comma 4, incidenti su oggetti materiali
del Cp. “Reato proprio”, cioè che può (corpo del reato, documenti,
ecc.) che abbiano un concreto
essere commesso
L’ambito applicativo rilievo probatorio, giacché di-
della fattispecie solo dal pubblico ufficiale versamente la condotta sareb-
Qualche riflessione a prima be inoffensiva perché inidonea
o dall’incaricato
lettura sui profili interpretativi a ledere l’interesse tutelato di
di maggiore interesse. di un pubblico servizio garantire lo svolgimento cor-
Reato proprio ­ Nessun parti- retto e libero dell’indagine o
colare dubbio pone la costru- del processo.
zione della fattispecie incrimi- fattuale, beninteso finalizzato Sotto questo profilo, la co-
natrice come “reato proprio”, a impedire, ostacolare o sviare struzione dell’ipotesi di cui al
che può essere commesso, nel- l’indagine o il processo. comma 2 dell’articolo 375 del
lo specifico, solo dal pubblico In linea con quanto già af- Cp come circostanza aggra-
ufficiale o dall’incaricato di un fermato dalla Cassazione rela- vante si giustifica solo per la
pubblico servizio. tivamente alla frode proces- più grave incisività della con-
Il  dolo  ­  Parimenti nessun suale, deve ritenersi che l’im- dotta manipolatoria, che può
dubbio pone il dolo specifico mutazione è penalmente rile- arrivare finanche alla distru-
della condotta, che è punita se vante solo se e in quanto sia zione o soppressione della co-
e in quanto finalizzata a impe- percepibile soltanto grazie a sa utile all’accertamento.
dire, ostacolare o sviare un’in- un esame non superficiale e Nessun particolare dubbio
dagine o un processo penale. possa sfuggire, pertanto, al pone anche la condotta mate-
Le  condotte  materiali  ­  Sotto controllo di una persona non riale di contenuto “dichiarati-
il profilo della condotta mate- particolarmente esperta, risul- vo”, sostanziantesi nella men-
riale per cogliere il proprium tando invece irrilevante solo zogna, nel falso, nella reticen-
della condotta di “immutazio- quando la stessa sia talmente za a fronte delle sollecitazioni
ne” (articolo 375, comma 1, grossolana e così agevolmente della polizia giudiziaria o del-
lettera a), del Cp) bisogna ave- percepibile a prima vista, da l’autorità giudiziaria (pubblico
re riguardo al fatto che, quale escludere qualsiasi potenziali- ministero e giudice) (articolo
fattispecie aggravata speciale, tà ingannatoria (di recente, se- 375, comma 1, lettera b), del
è sanzionata la condotta di di- zione VI, 4 febbraio 2016, Or- Cp). È la stessa condotta che,
struzione, soppressione, occul- lando e altro). in difetto della specifica dispo-
tamento, danneggiamento, al- Nessun particolare dubbio sizione in commento, avrebbe
terazione. Ne deriva che rien- ermeneutico pongono le altre potuto trovare risposta sanzio-
tra nella condotta di immuta- condotte materiali di depistag- natoria più attenuata negli ar-
zione ogni attività gio (distruzione, soppressione, ticoli 371-bis, 372 e 378 del co-
manipolatoria che non integri ecc.) (articolo 375, comma 2, dice penale.
i presupposti di una delle con- del Cp), la cui dettagliata elen- Trattandosi di ipotesi equi-

16 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Processo penale

pollenti dal punto di vista san- me tale, non suscettibile di pu- converso, resta difficile ipotiz-
zionatorio, sono inutili specifi- nizione. La dichiarazione falsa zare quale più grave fattispe-
ci approfondimenti per coglie- o reticente, per essere punibi- cie incriminatrice possa esclu-
re i tratti distintivi delle singo- le, deve però essere anche “ri- dere l’applicabilità della fattis-
le condotte. È solo sufficiente levante” ai fini dello svolgi- pecie in commento.
evidenziare che è ravvisabile mento delle indagini o della
l’ipotesi della reticenza non decisione giudiziaria, cioè de- Le conclusioni
solo rispetto a un’esplicita di- ve essere idonea a condiziona- L’intervento normativo si fa
chiarazione di rifiuto, ma an- re o a fuorviarne gli esiti. È la indubbiamente apprezzare
che in presenza di ogni com- ricorrenza di entrambe queste perché integra la disciplina
portamento dichiarativo che sanzionatoria delle condotte
equivalga a essa, risolvendosi che, a vario titolo e con diver-
in un diniego di fornire di- La condotta sarà punibile se finalità, possono interferire
chiarazioni: sono le ipotesi in con la correttezza e linearità
se e in quanto le dichiarazioni
cui il dichiarante, con un com- dell’accertamento investigati-
portamento meno netto e più che si assumono false vo e giudiziario.
callido, anziché esplicitamente Mentre, in tutta probabilità,
o reticenti
rifiutarsi, si trinceri dietro le dichiarazioni menzognere e
ostinati “non ho visto”, “non sono “pertinenti” e “rilevanti” reticenti già avevano una ade-
ho sentito”, “non ricordo” (ar- guata risposta sanzionatoria,
gomento, per riferimenti, se- la vera positiva novità riguar-
zione VI, 19 febbraio 2016, condizioni che giustifica e le- da l’introduzione della puni-
Mancini). gittima la punizione. Non è in- zione per le condotte di depi-
Anche per il depistaggio “di- vece ovviamente necessario staggio “materiali”, le quali,
chiarativo” valgono le conside- che lo scopo manipolatorio sia invece, non avrebbero potuto
razioni sopra sviluppate a pro- effettivamente perseguito, ver- trovare una efficace punizione
posito della rilevanza della tendosi in ipotesi di reato di né nella norma incriminatrice
condotta a interferire con lo pericolo, laddove si punisce la della ordinaria frode proces-
svolgimento dell’indagine o condotta finalizzata a impedi- suale (articolo 374 del Cp), lad-
del processo. re, ostacolare o sviare un’inda- dove l’immutazione assume ri-
In altri termini, la condotta gine o un processo penale, a lievo solo se commessa in oc-
sarà punibile se e in quanto le prescindere dal conseguimen- casione di specifiche attività
dichiarazioni che si assumono to di tale risultato. processuali (ispezione, esperi-
false o reticenti risultano a tal La  clausola  di  riserva  ­  Resta mento giudiziale, perizia), né
fine “pertinenti” e “rilevanti”. da riflettere sul significato del- nella disciplina sanzionatoria
La “pertinenza” è nozione che la clausola di riserva («salvo del favoreggiamento, vuoi per-
denota la riferibilità o afferen- che il fatto costituisca più gra- sonale (articolo 378 del Cp),
za dell’oggetto della dichiara- ve reato»): il trattamento san- vuoi reale (articolo 379 del
zione che si assume falsa, vuoi zionatorio molto pesante e la Cp), perché solo nel nuovo re-
commissiva (affermare il falso, specificità della fattispecie in- ato di depistaggio viene op-
negare il vero) vuoi omissiva criminatrice la rendono sicu- portunamente valorizzato il fi-
(reticenza), ai fatti che l’inda- ramente applicabile in situa- ne specifico dell’impedimen-
gine o il processo è destinato zioni in cui, diversamente, po- to/ostacolo di un’indagine o di
ad accertare e giudicare: una trebbe discutersi sulla confi- un processo penale, mentre è
dichiarazione falsa estranea o gurabilità di altri, meno gravi, evenienza non direttamente
non pertinente al thema  deci­ reati contro l’amministrazione rilevante quella della finalità
dendum è, per definizione, pri- della giustizia, quali, in parti- di “aiuto” dell’autore del reato
va di rilevanza ai fini dell’ac- colare, quelli di cui agli articoli presupposto tipico del favo-
certamento della verità e, co- 371-bis  , 372 e 378 del Cp; per reggiamento. •

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 17


Legislazione COOPERAZIONE GIUDIZIARIA PENALE

Legge 21 luglio 2016 n. 149


Pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale” Estradizioni extra Ue:
del 4 agosto 2016 n. 181
resta nel nostro Paese
il testo della legge 149/2016
il condannato a morte
con pena irrevocabile

Ratifica ed esecuzione della Convenzione relativa all'assistenza giudiziaria


in materia penale tra gli Stati membri dell'Unione europea, fatta a
Bruxelles il 29 maggio 2000, e delega al Governo per la sua attuazione.
Delega al Governo per la riforma del libro XI del codice di procedura
penale. Modifiche alle disposizioni in materia di estradizione per l'estero:
termine per la consegna e durata massima delle misure coercitive

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi:
approvato;  a) previsione di norme volte a migliorare la cooperazio-
ne giudiziaria in materia penale da parte dell’Italia verso gli
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Stati parte della Convenzione, senza pregiudizio delle norme
Promulga poste a tutela della libertà individuale e nel rispetto altresì dei
la seguente legge: princìpi e criteri direttivi di cui all’articolo 4;
 b)  modifica e integrazione delle disposizioni dell’ordina-
ART. 1 mento al fine di assicurare che l’assistenza giudiziaria dell’Ita-
Ratifica della convenzione lia verso gli Stati parte della Convenzione sia attuata in ma-
1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare la niera rapida ed efficace, fermo restando il rispetto dei diritti
Convenzione relativa all’assistenza giudiziaria in materia pe- individuali e dei princìpi della Convenzione per la salvaguar-
nale tra gli Stati membri dell’Unione europea, fatta a Bruxelles dia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, firmata a
il 29 maggio 2000, di seguito denominata «Convenzione». Roma il 4 novembre 1950 e resa esecutiva dalla legge 4 agosto
1955, n. 848 1 , e nel rispetto altresì dei princìpi e criteri diret-
ART. 2 tivi di cui all’articolo 4;
Ordine di esecuzione  c) previsione dei necessari adeguamenti dell’ordinamen-
1. Piena ed intera esecuzione è data alla Convenzione a decor- to interno al fine di garantire, conformemente a quanto stabi-
rere dalla data della sua entrata in vigore, in conformità a lito dalla Convenzione, l’assistenza giudiziaria nei procedi-
quanto previsto dall’articolo 27 della Convenzione stessa. menti per l’applicazione di sanzioni amministrative con riferi-
mento alle richieste di assistenza giudiziaria ad altri Stati
membri dell’Unione europea;
ART. 3 d) previsione di forme specifiche di assistenza giudizia-
Delega al Governo per l'attuazione della Convenzione ria, relativamente alla disciplina delle condizioni per la restitu-
1. Il Governo è delegato ad adottare, entro sei mesi dalla data zione di cose pertinenti al reato conformemente a quanto pre-
di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti le- visto dall’articolo 8 della Convenzione nonché relativamente
gislativi recanti la compiuta attuazione della Convenzione, nel alle procedure per consentire il trasferimento di persone dete-

1. «Ratifica ed esecuzione della  dei diritti dell'uomo e delle libertà  novembre 1950 e del Protocollo  stessa, firmato a Parigi il 20 


Convenzione per la salvaguardia  fondamentali firmata a Roma il 4  addizionale alla Convenzione  marzo 1952», pubblicata sulla

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 19


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

nute a fini investigativi, ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 2, vista dalla prima parte del medesimo paragrafo 3;
della Convenzione 2
; previsione della disciplina dell’efficacia   f) disciplina delle richieste, delle informazioni e delle
processuale delle audizioni compiute mediante videoconfe- operazioni di intercettazione delle telecomunicazioni all’este-
renza secondo quanto previsto dal titolo II della Convenzione, ro, conformemente a quanto stabilito dal titolo III della Con-
anche tenuto conto di quanto previsto dall’articolo 205- venzione e nel rispetto dei princìpi fondamentali dell’ordina-
ter delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie mento giuridico dello Stato;
del codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 g) previsione della responsabilità civile e penale dei fun-
luglio 1989, n. 271 3
; previsione della possibilità per la polizia zionari stranieri ammessi a partecipare sul territorio dello Sta-
giudiziaria o per il pubblico ministero di ritardare od omettere to alle consegne sorvegliate di cui all’articolo 12 della
provvedimenti di propria competenza in caso di indagini ri- Convenzione 5
per i danni causati nell’adempimento della
guardanti delitti per i quali è prevista l’estradizione o quando missione conformemente al diritto italiano.
appare necessario ai fini della cattura dei responsabili; 2. I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati su
e) previsione dell’applicazione del principio di reciproci- proposta dei Ministri della giustizia, degli affari esteri e della
tà, ai sensi dell’ultimo periodo del paragrafo 3 dell’articolo 6 cooperazione internazionale e per gli affari europei, di concer-
della Convenzione 4
, nei confronti del Regno Unito e dell’Ir- to con il Ministro dell’economia e delle finanze. Gli schemi dei
landa, qualora tali Stati membri si avvalgano della facoltà pre- decreti legislativi sono trasmessi alla Camera dei deputati e al

"Gazzetta Ufficiale" del 24 democratica, per la sicurezza  collegamento audiovisivo, nei casi  circostanze, la pubblicità potrebbe 


settembre 1955 n. 221. pubblica, per la protezione  in cui l'imputato non dà il  pregiudicare gli interessi della 
dell'ordine pubblico, della salute o  consenso o rifiuta di assistere. Si  giustizia.
2. L'articolo 8 della legge della morale pubblica, o per la  osservano, in quanto applicabili,  2. Ogni persona accusata di un
848/1955 è il seguente: protezione dei diritti e della  le disposizioni di cui all'articolo  reato si presume innocente sino a 
(Diritto al rispetto della vita  libertà altrui. 420­ter del codice. quando la sua colpevolezza non 
privata e familiare) 5. La partecipazione all'udienza sia stata legalmente accertata.
1. Ogni persona ha diritto al  3. L'articolo 205-ter delle attraverso il collegamento  3. Ogni accusato ha diritto 
rispetto della sua vita privata e  disposizioni di attuazione del audiovisivo del testimone o del  soprattutto a:
familiare, del suo domicilio e della  Cpp è il seguente: perito si svolge secondo le  a) essere informato, nel più 
sua corrispondenza. (Partecipazione al processo a  modalità e i presupposti previsti  breve tempo possibile, in una 
2. Non può esservi ingerenza  distanza per l'imputato detenuto  dagli accordi internazionali. Per  lingua a lui comprensibile e in 
della pubblica autorità  all'estero) quanto non espressamente  modo dettagliato, della natura e 
nell'esercizio di tale diritto a meno  1. La partecipazione all'udienza disciplinato, si applica, in quanto  dei motivi dell'accusa elevata a 
che tale ingerenza sia prevista  dell'imputato detenuto all'estero,  compatibile, la disposizione  suo carico;
dalla legge e costituisca una  che non possa essere trasferito in  dell'articolo 147­bis. b) disporre del tempo e dei 
misura che, in una società  Italia, ha luogo attraverso il  mezzi necessari per preparare la 
democratica, è necessaria per la  collegamento audiovisivo, quando  4. L'articolo 3 della legge sua difesa;
sicurezza nazionale, l'ordine  previsto da accordi internazionali  848/1955 è il seguente: c) difendersi personalmente o 
pubblico, il benessere economico  e secondo la disciplina in essi  (Diritto ad un processo equo) con l'assistenza di un difensore di 
del paese, la prevenzione dei reati,  contenuta. Per quanto non  1. Ogni persona ha diritto ad  propria scelta e, se non ha i mezzi 
la protezione della salute o della  espressamente disciplinato dagli  un'equa e pubblica udienza entro  per pagare un difensore, poter 
morale, o la protezione dei diritti  accordi internazionali, si applica  un termine ragionevole, davanti  essere assistito gratuitamente da 
e delle libertà altrui. la disposizione dell'articolo 146­ ad un tribunale indipendente e  un avvocato d'ufficio, quando lo 
L'articolo 9 della legge bis. imparziale e costituito per legge,  esigono gli interessi della 
848/1955 è il seguente: 2. Non può procedersi a  che decide sia in ordine alla  giustizia;
(Libertà di pensiero, di coscienza collegamento audiovisivo se lo  controversia sui suoi diritti e  d) interrogare o far interrogare i
e di religione)  Stato estero non assicura la  obblighi di natura civile, sia sul  testimoni a carico ed ottenere la 
1. Ogni persona ha diritto alla  possibilità di presenza del  fondamento di ogni accusa in  citazione e l'interrogatorio dei 
libertà di pensiero, di coscienza e  difensore o di un sostituto nel  materia penale derivata contro di  testimoni a discarico a pari 
di religione; tale diritto importa la  luogo in cui viene assunto l'atto e  lei. La sentenza deve essere resa  condizioni dei testimoni a carico;
libertà di cambiare di religione o  se quest'ultimo non ha possibilità  pubblicamente, ma l'accesso alla  e) farsi assistere gratuitamente
credo e la libertà di manifestare la  di colloquiare riservatamente con  sala d'udienza può essere vietato  da un interprete se non 
propria religione o credo  il suo assistito. alla stampa e al pubblico durante  comprende o non parla la lingua 
individualmente o collettivamente, 3. L'imputato ha diritto alla  tutto o una parte del processo  usata nell'udienza.
sia in pubblico che in privato,  presenza dell'interprete se non  nell'interesse della morale, 
mediante il culto, l'insegnamento,  conosce la lingua del luogo ove  dell'ordine pubblico o della  5. L'articolo 12 della legge
le pratiche e l'osservanza di riti. l'atto è compiuto o quella usata  sicurezza nazionale in una società  848/1955 è il seguente:
2. La libertà di manifestare la  per rivolgergli le domande. democratica, quando lo esigono gli  (Diritto al matrimonio)
propria religione o il proprio credo  4. La detenzione dell'imputato  interessi dei minori o la tutela  Uomini e donne in età maritale
non può essere oggetto di altre  all'estero non può comportare la  della vita privata delle parti in  hanno diritto di sposarsi e di 
limitazioni oltre quelle previste  sospensione o il differimento  causa, nella misura ritenuta  formare una famiglia secondo le 
dalla legge e che costituiscono  dell'udienza quando è possibile la  strettamente necessaria dal  leggi nazionali regolanti 
misure necessarie in una società  partecipazione all'udienza in  tribunale quando, in speciali  l'esercizio di tale diritto.

20 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

Senato della Repubblica, corredati di relazione tecnica, che dia b)  prevedere, in ogni caso, il potere del Ministro della
conto della neutralità finanziaria dei medesimi decreti, affin- giustizia di non dare corso alle domande di assistenza giudi-
ché su essi sia espresso il parere delle commissioni parlamen- ziaria, alle richieste in materia di estradizione, nonché alle al-
tari competenti per materia e per i profili finanziari entro tre richieste riguardanti i rapporti con le autorità straniere re-
trenta giorni dalla trasmissione. Decorso tale termine, ciascun lativi all’amministrazione della giustizia in materia penale,
decreto può essere comunque adottato. Qualora il termine per quando lo Stato richiedente non dia idonee garanzie di reci-
l’espressione del parere scada nei trenta giorni che precedono procità;
la scadenza del termine finale per l’esercizio della delega, o c) in materia di disciplina processuale dell’assistenza
successivamente, quest’ultimo è prorogato di sessanta giorni. giudiziaria a fini di giustizia penale:
1) prevedere che il potere del Ministro della giustizia
ART. 4 di non dare corso all’esecuzione della domanda di assistenza
Delega al Governo per la riforma del libro XI  giudiziaria nei rapporti con gli Stati membri dell’Unione euro-
del codice di procedura penale pea sia esercitato nei casi e nei limiti stabiliti dalle convenzio-
1. Il Governo è delegato ad adottare uno o più decreti legislati- ni in vigore tra gli Stati ovvero dagli atti adottati dal Consiglio
vi per la riforma del libro XI del codice di procedura penale 6
, e dal Parlamento dell’Unione europea e che, nei rapporti con
con le modalità e nei termini previsti dal comma 2 del presen- Stati diversi da quelli membri dell’Unione europea, tale potere
te articolo e nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi: sia esercitato soltanto in caso di pericolo per la sovranità, la
a)  prevedere che: sicurezza o altri interessi essenziali dello Stato, dandone co-
1) nei rapporti con gli Stati membri dell’Unione euro- municazione all’autorità giudiziaria;
pea le estradizioni, le domande di assistenza giudiziaria inter- 2) prevedere che le richieste di assistenza giudiziaria
nazionali, gli effetti delle sentenze penali straniere, l’esecuzio- per attività di acquisizione probatoria e sequestro di beni a fi-
ne all’estero delle sentenze penali italiane e gli altri rapporti ni di confisca siano trasmesse al procuratore della Repubblica
con le autorità straniere, relativi all’amministrazione della giu- presso il tribunale del capoluogo del distretto nel quale si deve
stizia in materia penale, sono disciplinati dalle norme del procedere;
Trattato sull’Unione europea e del Trattato sul funzionamento 3) prevedere che, se la richiesta riguarda acquisizioni
dell’Unione europea, nonché dagli atti normativi adottati in probatorie da compiere davanti al giudice ovvero attività che se-
attuazione dei medesimi. Se tali norme mancano o non di- condo la legge dello Stato non possono svolgersi senza l’autoriz-
spongono diversamente, si applicano le norme delle conven- zazione del giudice, il procuratore della Repubblica presenti sen-
zioni internazionali in vigore per lo Stato e le norme di diritto za ritardo le proprie richieste al giudice per le indagini prelimi-
internazionale generale. Se anche tali norme mancano o non nari del tribunale del capoluogo del distretto e che, nei casi in
dispongono diversamente, si applicano le norme del libro XI cui non occorre l’intervento del giudice, il procuratore della Re-
del codice di procedura penale; pubblica provveda con decreto motivato senza ritardo;
2) nei rapporti con Stati diversi da quelli membri del- 4) prevedere criteri predeterminati per la concentra-
l’Unione europea le estradizioni, le domande di assistenza zione delle procedure di esecuzione di atti da compiere in di-
giudiziaria internazionali, gli effetti delle sentenze penali stra- stretti giudiziari diversi e procedure semplificate per la defini-
niere, l’esecuzione all’estero delle sentenze penali italiane e gli zione di eventuali contrasti e conflitti; prevedere, qualora si
altri rapporti con le autorità straniere, relativi all’amministra- tratti di attività che secondo la legge dello Stato non possono
zione della giustizia in materia penale, sono disciplinati dalle svolgersi senza l’autorizzazione del giudice, che, in caso di
norme delle convenzioni internazionali in vigore per lo Stato e mancata risoluzione del conflitto, la Corte di cassazione decida
dalle norme di diritto internazionale generale. Se tali norme secondo le forme previste dagli articoli 32, comma 1, e 127 del
mancano o non dispongono diversamente, si applicano le codice di procedura penale 7
, in quanto compatibili. L’avviso
norme del libro XI del codice di procedura penale; di cui al citato articolo 127, comma 1, è comunicato soltanto al

6. Il libro XI del codice di (Risoluzione del conflitto) che ritiene necessari. degli articoli 25, 26 e 27, ma il 


procedura penale riguarda i 1. I conflitti sono decisi dalla  2. L'estratto della sentenza è  termine previsto da quest'ultimo 
rapporti giurisdizionali con corte di cassazione con sentenza  immediatamente comunicato ai  articolo decorre dalla 
autorità straniere. in camera di consiglio secondo le  giudici in conflitto e al pubblico  comunicazione effettuata a norma 
forme previste dall'articolo 127. La  ministero presso i medesimi giudici  del comma 2.
7. L'articolo 32 del Cpp è il corte assume le informazioni e  ed è notificato alle parti private. L'articolo 127 del Cpp è il
seguente: acquisisce gli atti e i documenti  3. Si applicano le disposizioni  seguente:

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 21


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

Procuratore generale presso la Corte di cassazione. La Corte di 6) prevedere che l’autorità giudiziaria possa autorizzare,
cassazione trasmette gli atti all’autorità giudiziaria designata, con decreto motivato, la presenza di rappresentanti ed esperti
comunicando la decisione al Ministero della giustizia; preve- dell’autorità richiedente alle attività da compiere, dandone
dere, qualora si tratti di attività per lo svolgimento delle quali comunicazione al Ministro della giustizia se la richiesta pro-
non occorre l’intervento del giudice, che, in caso di mancata viene da autorità diverse da quelle di Stati membri dell’Unio-
risoluzione del contrasto, si applichino, in quanto compatibili, ne europea;
le disposizioni di cui agli articoli 54, 54-bis e 54-ter del codice 7) prevedere che, se durante l’esecuzione della richie-
di procedura penale 8
; sta di assistenza giudiziaria emerge l’opportunità di compiere
5) prevedere che l’autorità giudiziaria non dia corso atti non indicati nella richiesta medesima, l’autorità giudizia-
alla domanda di assistenza giudiziaria: ria ne informi senza ritardo l’autorità richiedente e che questa
5.1) se gli atti richiesti sono vietati dalla legge o sono possa presentare richieste complementari;
contrari a princìpi dell’ordinamento giuridico dello Stato; 8) prevedere che le regole sull’esecuzione di domande
5.2) se il fatto per cui procede l’autorità straniera non di assistenza giudiziaria si applichino, in quanto compatibili,
è previsto come reato dalla legge italiana e non risulta che alle richieste presentate, ai fini di un procedimento concer-
l’imputato abbia liberamente espresso il suo consenso alla do- nente un reato, da autorità amministrative di altri Stati e che,
manda di assistenza giudiziaria; in tali casi, le richieste siano trasmesse per l’esecuzione al pro-
5.3) se vi sono fondate ragioni per ritenere che consi- curatore della Repubblica del luogo nel quale devono compier-
derazioni relative alla razza, alla religione, al sesso, alla na- si gli atti richiesti;
zionalità, alla lingua, alle opinioni politiche o alle condizioni 9) prevedere che, nei rapporti con altri Stati membri
personali o sociali possano influire sullo svolgimento o sul- dell’Unione europea e nei casi previsti da convenzioni interna-
l’esito del processo e non risulta che l’imputato abbia libera- zionali in vigore per lo Stato, la partecipazione all’udienza del-
mente espresso il suo consenso alla domanda di assistenza l’imputato, del testimone o del perito, che si trovino all’estero
giudiziaria; e che non possano essere trasferiti in Italia, abbia luogo attra-
5.4) se l’esecuzione della domanda di assistenza giu- verso le varie forme di collegamento a distanza, disciplinan-
diziaria può pregiudicare indagini o procedimenti penali in done le modalità e le condizioni di utilizzabilità anche tenuto
corso nello Stato; conto di quanto previsto dall’articolo 205-ter  delle norme di

(Procedimento in camera di  personalmente e che non sia  8. L'articolo 54 del Cpp è il indicate nei commi 1 e 2 possono 


consiglio) detenuto o internato in luogo  seguente: essere utilizzati nei casi e nei 
1. Quando si deve procedere in  diverso da quello in cui ha sede il  (Contrasti negativi tra pubblici modi previsti dalla legge.
camera di consiglio, il giudice o il  giudice. ministeri) 3­bis. Le disposizioni dei commi
presidente del collegio fissa la  5. Le disposizioni dei commi 1, 3 1. Il pubblico ministero, se  1 e 2 si applicano in ogni altro 
data dell'udienza e ne fa dare  e 4, sono previste a pena di  durante le indagini preliminari  caso di contrasto negativo fra 
avviso alle parti, alle altre persone  nullità. ritiene che il reato appartenga alla  pubblici ministeri.
interessate e ai difensori. L'avviso  6. L'udienza si svolge senza la  competenza di un giudice diverso  L'articolo 54-bis del Cpp è il
è comunicato o notificato almeno  presenza del pubblico. da quello presso cui egli esercita le  seguente:
dieci giorni prima della data  7. Il giudice provvede con  funzioni, trasmette  (Contrasti positivi tra uffici del
predetta. Se l'imputato è privo di  ordinanza comunicata o  immediatamente gli atti all'ufficio  pubblico ministero)
difensore, l'avviso è dato a quello  notificata senza ritardo ai soggetti  del pubblico ministero presso il  1. Quando il pubblico ministero
di ufficio. indicati nel comma 1, che possono  giudice competente. riceve notizia che presso un altro 
2. Fino a cinque giorni prima  proporre ricorso per cassazione. 2. Il pubblico ministero che ha  ufficio sono in corso indagini 
dell'udienza possono essere  8. Il ricorso non sospende  ricevuto gli atti, se ritiene che  preliminari a carico della stessa 
presentate memorie in cancelleria. l'esecuzione dell'ordinanza, a  debba procedere l'ufficio che li ha  persona e per il medesimo fatto in 
3. Il pubblico ministero, gli altri meno che il giudice che l'ha  trasmessi, informa il procuratore  relazione al quale egli procede, 
destinatari dell'avviso nonché i  emessa disponga diversamente  generale presso la corte di appello  informa senza ritardo il pubblico 
difensori sono sentiti se  con decreto motivato. ovvero, qualora appartenga a un  ministero di questo ufficio 
compaiono. Se l'interessato è  9. L'inammissibilità dell'atto  diverso distretto, il procuratore  richiedendogli la trasmissione 
detenuto o internato in luogo  introduttivo del procedimento è  generale presso la corte di  degli atti a norma dell'articolo 54 
posto fuori della circoscrizione del  dichiarata dal giudice con  cassazione. Il procuratore  comma 1.
giudice e ne fa richiesta, deve  ordinanza, anche senza formalità  generale, esaminati gli atti,  2. Il pubblico ministero che ha 
essere sentito prima del giorno  di procedura, salvo che sia  determina quale ufficio del  ricevuto la richiesta, ove non 
dell'udienza, dal magistrato di  altrimenti stabilito. Si applicano  pubblico ministero deve procedere  ritenga di aderire, informa il 
sorveglianza del luogo. le disposizioni dei commi 7 e 8. e ne dà comunicazione agli uffici  procuratore generale presso la 
4. L'udienza è rinviata se  10. Il verbale di udienza è  interessati. corte di appello ovvero, qualora 
sussiste un legittimo impedimento  redatto soltanto in forma  3. Gli atti di indagine  appartenga a un diverso distretto, 
dell'imputato o del condannato  riassuntiva a norma dell'art. 140  preliminare compiuti prima della  il procuratore generale presso la 
che ha chiesto di essere sentito  comma 2. trasmissione o della designazione  Corte di cassazione. Il procuratore 

22 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di proce- persone detenute o internate, previste da accordi internazio-
dura penale, di cui al decreto legislativo n. 271 del 1989 9
, per nali in vigore per lo Stato, provveda il Ministro della giustizia,
la partecipazione a distanza dell’imputato; sentita l’autorità giudiziaria interessata;
10) prevedere che il procuratore della Repubblica pos-    d)  in materia di estradizione:
sa, in casi predeterminati, concordare con le competenti auto- 1) prevedere che il potere del Ministro della giustizia
rità degli altri Stati membri dell’Unione europea, ovvero, se di non dare corso alla domanda di estradizione sia esercitabile
previsto da accordi internazionali in vigore per lo Stato, di al- solo quando l’estradizione possa compromettere la sovranità,
tri Stati, la costituzione di squadre investigative comuni, dan- la sicurezza o altri interessi essenziali dello Stato e che della
do comunicazione al Ministro della giustizia dell’avvenuto ac- decisione di non dare corso alla domanda di estradizione il
cordo quando questo è formato con autorità diverse da quelle Ministro della giustizia debba dare comunicazione allo Stato
di Stati membri dell’Unione europea; richiedente e all’autorità giudiziaria;
11) prevedere che della proposta di costituzione della 2) prevedere il potere del Ministro della giustizia di
squadra investigativa comune di cui al numero 10) sia data co- subordinare a condizioni la concessione dell’estradizione e di
municazione all’organo titolare delle funzioni di coordina- rifiutare l’estradizione del cittadino, salvo quanto previsto da
mento investigativo; prevedere, nel caso di indagini collegate accordi internazionali;
di più uffici del pubblico ministero italiano, la necessità della 3) prevedere, ai fini della garanzia giurisdizionale in
preventiva intesa dei medesimi, ai fini della costituzione della materia di estradizione per l’estero, la competenza della Corte
squadra investigativa comune, e procedure semplificate per la di appello che decide su richiesta del Procuratore generale
risoluzione di eventuali contrasti; della Repubblica;
12) prevedere l’utilizzabilità degli atti della squadra in- 4) prevedere il potere del Procuratore generale della
vestigativa comune compiuti all’estero e non contrastanti con Repubblica di procedere, oltre che all’identificazione, anche al-
i princìpi fondamentali dell’ordinamento giuridico dello Stato, l’interrogatorio della persona della quale è chiesta l’estradizio-
con limiti e modalità analoghi a quelli dei corrispondenti atti ne, nonché quello di richiedere direttamente all’autorità di al-
compiuti secondo la legge processuale italiana; tro Stato la documentazione e le informazioni che ritiene ne-
13) prevedere che possa acquisirsi la documentazione cessarie, dandone comunicazione al Ministro della giustizia;
relativa ad atti e informazioni spontaneamente trasmessi dal- 5) prevedere che la rinuncia dell’estradato alla garan-
l’autorità di altro Stato in conformità ad accordi internazionali zia del principio di specialità sia irrevocabile, salvo l’intervento
e che l’autorità giudiziaria sia vincolata al rispetto delle condi- di fatti nuovi che modifichino la situazione di fatto esistente al
zioni eventualmente poste dall’autorità di altro Stato all’utiliz- momento della rinuncia;
zabilità degli atti e delle informazioni da questa spontanea- 6) prevedere che, quando non esiste convenzione o
mente trasmessi; questa non dispone diversamente, la Corte di appello pronun-
14) prevedere che, nei casi in cui la domanda di assi- ci sentenza favorevole all’estradizione se sussistono gravi in-
stenza giudiziaria ha ad oggetto la citazione di un testimone, dizi di colpevolezza ovvero se esiste una sentenza irrevocabile
di un perito o di un imputato davanti all’autorità giudiziaria di condanna e se, per lo stesso fatto, nei confronti della perso-
straniera, il Ministro della giustizia non dia corso alla medesi- na della quale è domandata l’estradizione non è in corso pro-
ma qualora lo Stato richiedente non offra idonea garanzia in cedimento penale né è stata pronunciata sentenza irrevocabile
ordine all’immunità della persona citata; prevedere che sulle nello Stato;
richieste di trasferimento temporaneo a fini di indagine di 7) prevedere che, in ogni caso, la Corte di appello pro-

generale, assunte le necessarie  quando, prima della designazione  di contrasto positivo tra pubblici  procuratore generale presso la 


informazioni, determina con  prevista dal comma 2, uno degli  ministeri. Corte di cassazione, questi 
decreto motivato, secondo le regole  uffici del pubblico ministero  L'articolo 54-ter del Cpp è il provvede sentito il procuratore 
sulla competenza del giudice,  provvede alla trasmissione degli atti  seguente: nazionale antimafia e 
quale ufficio del pubblico  a norma dell'articolo 54 comma 1. (Contrasti tra pubblici ministeri antiterrorismo; se spetta al 
ministero deve procedere e ne dà  4. Gli atti di indagine  in materia di criminalità  procuratore generale presso la 
comunicazione agli uffici  preliminare compiuti dai diversi  organizzata) corte di appello, questi informa il 
interessati. All'ufficio del pubblico  uffici del pubblico ministero sono  1. Quando il contrasto previsto  procuratore nazionale antimafia e 
ministero designato sono  comunque utilizzabili nei casi e  dagli articoli 54 e 54­bis, riguarda  antiterrorismo dei provvedimenti 
immediatamente trasmessi gli atti  nei modi previsti dalla legge. taluno dei reati indicati  adottati.
da parte del diverso ufficio. 5. Le disposizioni dei commi 1, 2 nell'articolo 51, commi 3­bis e 3­
3. Il contrasto si intende risolto  e 3 si applicano in ogni altro caso  quater, se la decisione spetta al  9. Si veda la nota 3.

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 23


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

nunci sentenza contraria all’estradizione: esistente al momento della rinuncia stessa;


7.1) se per il fatto per il quale è domandata l’estradi- 13) prevedere la riparazione per l’ingiusta detenzione
zione è prevista la pena di morte dalla legge dello Stato estero; subita all’estero a fini estradizionali;
7.2) se per il reato per il quale l’estradizione è stata  e) in materia di riconoscimento di sentenze penali di al-
domandata la persona è stata o sarà sottoposta a un procedi- tri Stati ed esecuzione di sentenze penali italiane all’estero:
mento che non assicura il rispetto dei diritti fondamentali; 1) prevedere condizioni e forme del riconoscimento di
7.3) se la sentenza per la cui esecuzione è stata do- sentenze penali di altri Stati e dell’esecuzione di sentenze pe-
mandata l’estradizione contiene disposizioni contrarie ai prin- nali italiane all’estero secondo criteri di massima semplifica-
cìpi fondamentali dell’ordinamento giuridico dello Stato; zione;
7.4) se vi è motivo di ritenere che la persona verrà 2) prevedere, ai fini della garanzia giurisdizionale
sottoposta ad atti persecutori o discriminatori per motivi di nelle ipotesi di cui al numero 1), la competenza della Corte di
razza, di religione, di sesso, di nazionalità, di lingua, di opi- appello e che la sentenza straniera non possa essere ricono-
nioni politiche o di condizioni personali o sociali ovvero a pe- sciuta se:
ne o trattamenti crudeli, disumani o degradanti o comunque 2.1) la sentenza non è divenuta irrevocabile per le leg-
ad atti che configurano violazione di uno dei diritti fonda- gi dello Stato in cui è stata pronunciata;
mentali della persona; 2.2) la sentenza contiene disposizioni contrarie ai
8) prevedere il potere del Ministro della giustizia di princìpi fondamentali dell’ordinamento giuridico dello Stato;
non dare corso alla richiesta di estradizione dall’estero se l’ini- 2.3) la sentenza non è stata pronunciata da un giudice
ziativa possa pregiudicare la sovranità, la sicurezza o altri in- indipendente e imparziale ovvero l’imputato non è stato citato
teressi essenziali dello Stato e che il Ministro debba dare co- a comparire in giudizio davanti all’autorità straniera ovvero
munque comunicazione del diniego all’autorità giudiziaria non gli è stato riconosciuto il diritto a essere interrogato in
procedente; una lingua a lui comprensibile e a essere assistito da un difen-
9) prevedere che il Ministro della giustizia sia compe- sore;
tente a decidere in ordine all’accettazione delle condizioni 2.4) vi sono fondate ragioni per ritenere che conside-
eventualmente poste dallo Stato estero per concedere l’estra- razioni relative alla razza, alla religione, al sesso, alla naziona-
dizione, purché non contrastanti con i princìpi fondamentali lità, alla lingua, alle opinioni politiche o alle condizioni perso-
dell’ordinamento giuridico dello Stato, e che l’autorità giudi- nali o sociali abbiano influito sullo svolgimento o sull’esito del
ziaria sia vincolata al rispetto delle condizioni accettate; processo;
10) prevedere che la custodia cautelare subita all’este- 2.5) il fatto per il quale è stata pronunciata la sentenza
ro ai fini dell’estradizione sia computata ad ogni effetto pro- non è previsto come reato dalla legge italiana;
cessuale; 2.6) per lo stesso fatto e nei confronti della stessa per-
11) prevedere che, ai fini della richiesta di estensione sona è stata pronunciata nello Stato sentenza irrevocabile;
dell’estradizione, possa essere adottata un’ordinanza che di- 2.7) per lo stesso fatto e nei confronti della stessa per-
spone la custodia cautelare, l’esecuzione della quale resta so- sona è in corso nello Stato procedimento penale;
spesa fino alla concessione dell’estradizione suppletiva e che è 2.8) la sentenza straniera, di cui è chiesto il riconosci-
revocata anche d’ufficio nel caso di rifiuto della medesima; mento ai fini dell’esecuzione di una confisca, ha per oggetto
12) prevedere che nell’estradizione dall’estero il prin- beni la cui confisca non sarebbe possibile secondo la legge ita-
cipio di specialità operi come causa di sospensione del proce- liana qualora per lo stesso fatto si procedesse nello Stato;
dimento e dell’esecuzione della pena, anche ai fini delle altre 3) prevedere che la Corte di appello, quando pronun-
procedure giurisdizionali finalizzate alla consegna di persona cia il riconoscimento ai fini dell’esecuzione di una sentenza
imputata o condannata; prevedere che tale sospensione non straniera, determina la pena che deve essere eseguita nello
precluda il compimento di atti urgenti e l’assunzione di prove Stato. A tal fine essa converte la pena stabilita nella sentenza
non rinviabili o comunque idonee a determinare il prosciogli- straniera in una delle pene previste per lo stesso fatto dalla
mento dell’estradato per fatti anteriori alla consegna; prevede- legge italiana. Tale pena, per quanto possibile, deve corrispon-
re che alla garanzia del principio di specialità, salvo che norme dere per natura a quella inflitta con la sentenza straniera. La
convenzionali lo escludano, la persona estradata possa rinun- quantità della pena è determinata, tenendo eventualmente
ciare, dopo la consegna, solo mediante dichiarazione raccolta conto dei criteri di ragguaglio previsti dalla legge italiana, sul-
dal giudice; prevedere che la rinuncia sia irrevocabile, salva la la base di quella fissata nella sentenza straniera; tuttavia tale
sopravvenienza di fatti nuovi che modifichino la situazione quantità non può eccedere il limite massimo previsto per lo

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Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

stesso fatto dalla legge italiana. Quando la quantità della pena mente all’autorità giudiziaria territorialmente competente per
non è stabilita nella sentenza straniera, la Corte di appello la l’esecuzione e che l’autorità giudiziaria possa trasmettere di-
determina sulla base dei criteri indicati negli articoli 133, 133- rettamente allo Stato di esecuzione le decisioni delle quali si
bis e 133-ter del codice penale 10
. In nessun caso la pena così chieda il riconoscimento, con comunicazione al Ministro della
determinata può essere più grave di quella stabilita nella sen- giustizia nei casi e nei modi previsti dalla legge; prevedere che
tenza straniera. Se nello Stato estero nel quale fu pronunciata per gli Stati membri dell’Unione europea si instauri la corri-
la sentenza l’esecuzione della pena è stata condizionalmente spondenza diretta tra le autorità giudiziarie, anche ai fini della
sospesa, la Corte di appello dispone inoltre, con la sentenza di trasmissione della documentazione e degli accertamenti inte-
riconoscimento, la sospensione condizionale della pena a nor- grativi nonché delle ulteriori informazioni necessari all’esecu-
ma del codice penale; se in detto Stato il condannato è stato li- zione delle decisioni delle quali sia chiesto il riconoscimento;
berato sotto condizione, la Corte di appello sostituisce alla mi- 3) prevedere il potere del Ministro della giustizia di
sura straniera la liberazione condizionale e il magistrato di garantire, nei casi e nei modi previsti dalla legge, l’osservanza
sorveglianza, nel determinare le prescrizioni relative alla liber- delle condizioni eventualmente richieste in casi particolari per
tà vigilata, non può aggravare il trattamento sanzionatorio l’esecuzione, all’estero o nel territorio dello Stato, della deci-
complessivo stabilito nei provvedimenti stranieri; sione della quale è stato chiesto il riconoscimento, purché non
4) prevedere il potere del Ministro della giustizia di contrastanti con i princìpi fondamentali dell’ordinamento giu-
garantire, nei casi e nei modi previsti dalla legge, l’osservanza ridico dello Stato;
delle condizioni eventualmente richieste in casi particolari per 4) prevedere che, nei casi e nei modi previsti dalla leg-
l’esecuzione, all’estero o nel territorio dello Stato, della sen- ge, il riconoscimento delle decisioni giudiziarie possa essere
tenza della quale è stato chiesto il riconoscimento, purché non chiesto anche ai fini dell’esecuzione delle stesse all’estero o
contrastanti con i princìpi fondamentali dell’ordinamento giu- nel territorio dello Stato nei confronti di persone giuridiche;
ridico dello Stato; 5) prevedere che la decisione sul riconoscimento della
f) in materia di mutuo riconoscimento delle sentenze e decisione da eseguire nel territorio dello Stato sia adottata con
delle altre decisioni giudiziarie nei rapporti con gli altri Stati la massima urgenza e comunque in tempi e con modalità ido-
membri dell’Unione europea, fermo restando quanto previsto nei ad assicurarne la tempestività e l’efficacia; prevedere rego-
dalla lettera e), ai soli fini della garanzia giurisdizionale: le speciali per l’esecuzione di decisioni al riconoscimento delle
1) prevedere che le decisioni giudiziarie emesse dalle quali l’interessato ha prestato consenso;
competenti autorità degli altri Stati membri dell’Unione euro- 6) prevedere che l’autorità giudiziaria, nei casi previsti
pea possano essere eseguite nel territorio dello Stato e che dalla legge, in conformità alle indicazioni contenute negli atti
l’autorità giudiziaria possa richiedere alle competenti autorità normativi dell’Unione europea, dia esecuzione alle decisioni
degli altri Stati membri dell’Unione europea l’esecuzione di giudiziarie degli altri Stati membri dell’Unione europea e che
proprie decisioni in conformità al principio del mutuo ricono- non possa essere sindacato il merito della decisione, il cui ri-
scimento; prevedere che altre disposizioni di legge si applichi- conoscimento sia chiesto dall’autorità di altri Stati membri
no solo se compatibili con le norme contenute nel codice di dell’Unione europea, salva l’osservanza delle disposizioni ne-
procedura penale e che, in ogni caso, l’esecuzione della deci- cessarie ad assicurare in ogni caso il rispetto dei princìpi fon-
sione non pregiudichi l’osservanza degli obblighi internazio- damentali dell’ordinamento giuridico dello Stato;
nali assunti dallo Stato; 7) prevedere l’impugnabilità, senza effetto sospensivo
2) prevedere che le decisioni giudiziarie da eseguire della loro esecutività, delle decisioni di riconoscimento, salvi
nel territorio dello Stato possano essere trasmesse diretta- casi specifici da regolare in ragione della rilevanza dei beni

10. L'articolo 133 del Cp è il luogo e da ogni altra modalità  carattere del reo; seguente:


seguente: dell'azione; 2. dai precedenti penali e  (Condizioni economiche del reo;
(Gravità del reato: valutazione  2. dalla gravità del danno o del giudiziari e, in genere, dalla  valutazione agli effetti della pena 
agli effetti della pena) pericolo cagionato alla persona  condotta e dalla vita del reo,  pecuniaria)
Nell'esercizio del potere  offesa dal reato; antecedenti al reato; Nella determinazione 
discrezionale indicato nell'articolo  3. dalla intensità del dolo o dal  3. dalla condotta contemporanea dell'ammontare della multa o 
precedente, il giudice deve tener  grado della colpa. o susseguente al reato; dell'ammenda il giudice deve tener 
conto della gravità del reato,  Il giudice deve tener conto,  4. dalle condizioni di vita  conto, oltre che dei criteri indicati 
desunta: altresì, della capacità a delinquere  individuale, familiare e sociale del  dall'articolo precedente, anche 
1. dalla natura, dalla specie, dai del colpevole, desunta: reo. delle condizioni economiche del 
mezzi, dall'oggetto, dal tempo, dal  1. dai motivi a delinquere e dal  L'articolo 133-bis del Cp è il reo.

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 25


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

della persona coinvolti dalle procedure di riconoscimento; ART. 5

8) prevedere idonei rimedi a tutela dei diritti dei terzi Modifiche alle disposizioni del codice di procedura penale in ma­


di buona fede eventualmente pregiudicati dall’esecuzione del- teria di estradizione per l'estero a tutela dei diritti fondamen­
la decisione; tali:  termine  per  la  consegna  e  durata  massima  delle  misure
 g)  in materia di trasferimento dei procedimenti giurisdi- coercitive
zionali prevedere condizioni e forme del medesimo, assicu- 1. All’articolo 698 del codice di procedura penale 11
, il comma
rando, per il caso del trasferimento in favore della giurisdizio- 2 è sostituito dal seguente:
ne di altro Stato: «2. Se il fatto per il quale è domandata l’estradizione è pu-
1) che il Ministro della giustizia sia previamente inter- nito con la pena di morte secondo la legge dello Stato estero,
pellato e possa esercitare il potere di diniego; l’estradizione può essere concessa solo quando l’autorità giu-
2) che la giurisdizione in cui favore è operato il diziaria accerti che è stata adottata una decisione irrevocabile
trasferimento sia interessata da più stretti legami territo- che irroga una pena diversa dalla pena di morte o, se questa è
riali con il fatto per il quale si procede o con le fonti di stata inflitta, è stata commutata in una pena diversa, comun-
prova, così da renderla maggiormente idonea alla deci- que nel rispetto di quanto stabilito dal comma 1».
sione. 2. Il comma 5 dell’articolo 708 del codice di procedura pe-
2. I decreti legislativi di cui al comma 1 sono adottati nale è sostituito dal seguente:
entro il termine di un anno dalla data di entrata in vigore «5. Il termine per la consegna è di quindici giorni dalla data
della presente legge, su proposta del Ministro della giu- stabilita a norma del comma 4 e, su domanda motivata dello
stizia. Gli schemi dei decreti legislativi, a seguito di deli- Stato richiedente, può essere prorogato di altri venti giorni. Il
berazione preliminare del Consiglio dei ministri, sono termine per la consegna è sospeso in caso di sospensione del-
trasmessi alla Camera dei deputati e al Senato della Re- l’efficacia della decisione del Ministro della giustizia da parte
pubblica, corredati di relazione tecnica, per l’espressione del competente giudice amministrativo e riprende a decorrere
dei pareri da parte delle commissioni parlamentari com- dalla data di deposito del provvedimento di revoca del provve-
petenti per materia e per i profili finanziari, che sono resi dimento cautelare o del provvedimento con cui è accolto il
entro trenta giorni dalla data di assegnazione. Decorso gravame proposto avverso il provvedimento cautelare o della
tale termine, ciascun decreto può essere comunque adot- sentenza che rigetta il ricorso ovvero della decisione che di-
tato. Qualora il termine per l’espressione del parere scada chiara l’estinzione del giudizio».
nei trenta giorni che precedono la scadenza del termine 3. Dopo il comma 4 dell’articolo 714 del codice di procedura
finale per l’esercizio della delega, o successivamente, penale è inserito il seguente:
quest’ultimo è prorogato di sessanta giorni. Nella reda- «4-bis. Le misure coercitive sono altresì revocate se sono
zione dei decreti legislativi di cui al presente articolo il trascorsi tre mesi dalla pronuncia della decisione favorevole
Governo tiene conto delle eventuali modificazioni della del Ministro della giustizia sulla richiesta di estradizione senza
normativa vigente comunque intervenute fino al momen- che l’estradando sia stato consegnato allo Stato richiedente. Il
to dell’esercizio della delega. I predetti decreti legislativi termine è sospeso dalla data di deposito del ricorso presentato
contengono altresì le disposizioni necessarie al coordina- al giudice amministrativo avverso la decisione del Ministro
mento con le altre norme legislative vigenti nella stessa della giustizia, fino alla data di deposito della sentenza che ri-
materia. getta il ricorso o della decisione che dichiara l’estinzione del
3. Entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore dell’ul- giudizio, comunque per un periodo non superiore a sei mesi».
timo dei decreti legislativi di cui ai commi 1 e 2, il Governo
può adottare uno o più decreti legislativi correttivi e integrati- ART. 6

vi, nel rispetto dei princìpi e criteri direttivi e con la procedura Disposizioni finanziarie
di cui ai medesimi commi 1 e 2. 1. All’attuazione delle disposizioni della presente legge si

Il giudice può aumentare la  minima sia eccessivamente  relazione alle condizioni  In ogni momento il condannato


multa o l'ammenda stabilite dalla  gravosa. economiche del condannato, che  può estinguere la pena mediante 
legge sino al triplo o diminuirle  L'articolo 133-ter del Cp è il la multa o l'ammenda venga  un unico pagamento.
sino ad un terzo quando, per le  seguente: pagata in rate mensili da tre a 
condizioni economiche del reo,  Il giudice, con la sentenza di  trenta. Ciascuna rata tuttavia  11. Per tutte le modifiche al
ritenga che la misura massima sia  condanna o con il decreto  non può essere inferiore a euro  codice di procedura penale si
inefficace ovvero che la misura  penale, può disporre, in  15. veda l'appendice.

26 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

provvede mediante l’utilizzo delle risorse umane, strumen- trata in vigore dei provvedimenti legislativi che stanzino le oc-
tali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, co- correnti risorse finanziarie.
munque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pub-
blica. ART. 7

2. Qualora uno o più dei decreti legislativi adottati ai sensi Entrata in vigore


dell’articolo 3, comma 1, e dell’articolo 4, comma 1, della pre- 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quel-
sente legge determinino nuovi o maggiori oneri, che non tro- lo della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
vino compensazione nei rispettivi ambiti, si provvede ai sensi La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inse-
dell’articolo 17, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. rita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubbli-
196 12
, secondo cui i decreti legislativi dai quali derivano nuo- ca italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di
vi o maggiori oneri sono emanati solo successivamente all’en- farla osservare come legge dello Stato.

12. Il comma 2 dell'articolo 17 in sede di conferimento della  dei singoli decreti legislativi. I  decreto legislativo è allegata una 


della legge 196/2009 (Legge di  delega, per la complessità della  decreti legislativi dai quali  relazione tecnica, predisposta ai 
contabilità e finanza pubblica) è il materia trattata, non sia possibile  derivano nuovi o maggiori oneri  sensi del comma 3, che dà conto 
seguente: procedere alla determinazione degli  sono emanati solo successivamente  della neutralità finanziaria del 
2. Le leggi di delega comportanti effetti finanziari derivanti dai  all'entrata in vigore dei  medesimo decreto ovvero dei nuovi 
oneri recano i mezzi di copertura  decreti legislativi, la  provvedimenti legislativi che  o maggiori oneri da esso derivanti 
necessari per l'adozione dei  quantificazione degli stessi è  stanzino le occorrenti risorse  e dei corrispondenti mezzi di 
relativi decreti legislativi. Qualora,  effettuata al momento dell'adozione  finanziarie. A ciascuno schema di  copertura.

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 27


Legislazione COOPERAZIONE GIUDIZIARIA PENALE

Legge 21 luglio 2016 n. 149


Pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale”
del 4 agosto 2016 n. 181
Come cambia
l’appendice il codice di rito

VECCHIO TESTO NUOVO TESTO

Art. 698 Art. 698


Reati politici. Tutela dei diritti fondamentali della persona Reati politici. Tutela dei diritti fondamentali della persona
1. Non può essere concessa l'estradizione per un rea- 1. Non può essere concessa l'estradizione per un rea-
to politico né quando vi è ragione di ritenere che l'im- to politico né quando vi è ragione di ritenere che l'im-
putato o il condannato verrà sottoposto ad atti persecu- putato o il condannato verrà sottoposto ad atti persecu-
tori o discriminatori per motivi di razza, di religione, di tori o discriminatori per motivi di razza, di religione, di
sesso, di nazionalità, di lingua, di opinioni politiche o sesso, di nazionalità, di lingua, di opinioni politiche o
di condizioni personali o sociali ovvero a pene o tratta- di condizioni personali o sociali ovvero a pene o tratta-
menti crudeli, disumani o degradanti o comunque ad menti crudeli, disumani o degradanti o comunque ad
atti che configurano violazione di uno dei diritti fonda- atti che configurano violazione di uno dei diritti fonda-
mentali della persona. mentali della persona.
2. Se per il fatto per il quale è domandata l'estradi- 2. Se il fatto per il quale è domandata l'estradizione
zione è prevista la pena di morte dalla legge dello Stato è punito con la pena di morte secondo la legge dello
estero, l'estradizione può essere concessa solo se il me- Stato estero, l'estradizione può essere concessa solo
desimo Stato dà assicurazioni, ritenute sufficienti sia quando l'autorità giudiziaria accerti che è stata adot-
dall'autorità giudiziaria sia dal ministro di grazia e giu- tata una decisione irrevocabile che irroga una pena
stizia, che tale pena non sarà inflitta o, se già inflitta, diversa dalla pena di morte o, se questa è stata inflit-
non sarà eseguita * . ta, è stata commutata in una pena diversa, comunque
------ nel rispetto di quanto stabilito dal comma 1.
(*) La  Corte  costituzionale,  con  sentenza  25­27  giugno
1996, n. 223  aveva dichiarato l'illegittimità.

Art. 708 Art. 708


Provvedimento di estradizione. Consegna Provvedimento di estradizione. Consegna
1. Il ministro di grazia e giustizia decide in merito 1. Il ministro di grazia e giustizia decide in merito
all'estradizione entro quarantacinque giorni dalla rice- all'estradizione entro quarantacinque giorni dalla rice-
zione del verbale che dà atto del consenso all'estradi- zione del verbale che dà atto del consenso all'estradi-
zione ovvero dalla notizia della scadenza del termine zione ovvero dalla notizia della scadenza del termine
per l'impugnazione o dal deposito della sentenza della per l'impugnazione o dal deposito della sentenza della
corte di cassazione. corte di cassazione.
2. Scaduto tale termine senza che sia intervenuta la 2. Scaduto tale termine senza che sia intervenuta la
decisione del ministro, la persona della quale è stata decisione del ministro, la persona della quale è stata
chiesta l'estradizione, se detenuta, è posta in libertà. chiesta l'estradizione, se detenuta, è posta in libertà.
3. La persona medesima è altresì posta in libertà in 3. La persona medesima è altresì posta in libertà in

28 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

VECCHIO TESTO NUOVO TESTO

caso di diniego dell'estradizione. caso di diniego dell'estradizione.


4. Il ministro di grazia e giustizia comunica senza in- 4. Il ministro di grazia e giustizia comunica senza in-
dugio allo Stato richiedente la decisione e, se questa è dugio allo Stato richiedente la decisione e, se questa è
positiva, il luogo della consegna e la data a partire dalla positiva, il luogo della consegna e la data a partire dalla
quale sarà possibile procedervi, dando altresì precise quale sarà possibile procedervi, dando altresì precise
indicazioni circa le limitazioni alla libertà personale su- indicazioni circa le limitazioni alla libertà personale su-
bite dall'estradando ai fini dell'estradizione. bite dall'estradando ai fini dell'estradizione.
5. Il termine per la consegna è di quindici giorni dal- 5. Il termine per la consegna è di quindici giorni
la data stabilita a norma del comma 4 e, a domanda dalla data stabilita a norma del comma 4 e, su do-
motivata dello Stato richiedente, può essere prorogato manda motivata dello Stato richiedente, può essere
di altri venti giorni. prorogato di altri venti giorni. Il termine per la conse-
6. Il provvedimento di concessione dell'estradizione gna è sospeso in caso di sospensione dell'efficacia del-
perde efficacia se, nel termine fissato, lo Stato richie- la decisione del Ministro della giustizia da parte del
dente non provvede a prendere in consegna l'estradan- competente giudice amministrativo e riprende a de-
do; in tal caso quest'ultimo viene posto in libertà. correre dalla data di deposito del provvedimento di
revoca del provvedimento cautelare o del provvedi-
mento con cui è accolto il gravame proposto avverso il
provvedimento cautelare o della sentenza che rigetta
il ricorso ovvero della decisione che dichiara l'estin-
zione del giudizio.
6. Il provvedimento di concessione dell'estradizione
perde efficacia se, nel termine fissato, lo Stato richie-
dente non provvede a prendere in consegna l'estradan-
do; in tal caso quest'ultimo viene posto in libertà.

Art. 714 Art. 714


Misure coercitive e sequestro Misure coercitive e sequestro
1. In ogni tempo la persona della quale è domandata 1. In ogni tempo la persona della quale è domandata
l'estradizione può essere sottoposta, a richiesta del mi- l'estradizione può essere sottoposta, a richiesta del mi-
nistro di grazia e giustizia, a misure coercitive. Pari- nistro di grazia e giustizia, a misure coercitive. Pari-
menti, in ogni tempo, può essere disposto, a richiesta menti, in ogni tempo, può essere disposto, a richiesta
del ministro di grazia e giustizia, il sequestro del corpo del ministro di grazia e giustizia, il sequestro del corpo
del reato e delle cose pertinenti al reato per il quale è del reato e delle cose pertinenti al reato per il quale è
domandata l'estradizione. domandata l'estradizione.
2. Si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni 2. Si osservano, in quanto applicabili, le disposizioni
del titolo I del libro IV, riguardanti le misure coercitive, del titolo I del libro IV, riguardanti le misure coercitive,
fatta eccezione di quelle degli articoli 273 e 280, e le di- fatta eccezione di quelle degli articoli 273 e 280, e le di-
sposizioni del capo III del titolo III del libro III. Nell'ap- sposizioni del capo III del titolo III del libro III. Nell'ap-
plicazione delle misure coercitive si tiene conto in par- plicazione delle misure coercitive si tiene conto in par-
ticolare dell'esigenza di garantire che la persona della ticolare dell'esigenza di garantire che la persona della
quale è domandata l'estradizione non si sottragga quale è domandata l'estradizione non si sottragga
all'eventuale consegna. all'eventuale consegna.
3. Le misure coercitive e il sequestro non possono 3. Le misure coercitive e il sequestro non possono
comunque essere disposti se vi sono ragioni per ritene- comunque essere disposti se vi sono ragioni per ritene-
re che non sussistono le condizioni per una sentenza re che non sussistono le condizioni per una sentenza

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 29


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

VECCHIO TESTO NUOVO TESTO

favorevole all'estradizione. favorevole all'estradizione.


4. Le misure coercitive sono revocate se dall'inizio 4. Le misure coercitive sono revocate se dall'inizio
della loro esecuzione è trascorso un anno senza che la della loro esecuzione è trascorso un anno senza che la
corte di appello abbia pronunciato la sentenza favore- corte di appello abbia pronunciato la sentenza favore-
vole all'estradizione ovvero, in caso di ricorso per cas- vole all'estradizione ovvero, in caso di ricorso per cas-
sazione contro tale sentenza, un anno e sei mesi senza sazione contro tale sentenza, un anno e sei mesi senza
che sia stato esaurito il procedimento davanti all'autori- che sia stato esaurito il procedimento davanti all'autori-
tà giudiziaria. A richiesta del procuratore generale, detti tà giudiziaria. A richiesta del procuratore generale, detti
termini possono essere prorogati, anche più volte, per termini possono essere prorogati, anche più volte, per
un periodo complessivamente non superiore a tre mesi, un periodo complessivamente non superiore a tre mesi,
quando è necessario procedere ad accertamenti di par- quando è necessario procedere ad accertamenti di par-
ticolare complessità. ticolare complessità.
5. La competenza a provvedere a norma dei commi 4-bis. Le misure coercitive sono altresì revocate se
precedenti appartiene alla corte di appello o, nel corso sono trascorsi tre mesi dalla pronuncia della decisio-
del procedimento davanti alla corte di cassazione, alla ne favorevole del Ministro della giustizia sulla richie-
corte medesima. sta di estradizione senza che l'estradando sia stato
consegnato allo Stato richiedente. Il termine è sospe-
so dalla data di deposito del ricorso presentato al giu-
dice amministrativo avverso la decisione del Ministro
della giustizia, fino alla data di deposito della senten-
za che rigetta il ricorso o della decisione che dichiara
l'estinzione del giudizio, comunque per un periodo
non superiore a sei mesi.
5. La competenza a provvedere a norma dei commi
precedenti appartiene alla corte di appello o, nel corso
del procedimento davanti alla corte di cassazione, alla
corte medesima.

30 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione COOPERAZIONE GIUDIZIARIA PENALE

Legge 21 luglio 2016 n. 149


Pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale”
del 4 agosto 2016 n. 181
Un passo decisivo
le novità verso il restyling
Eugenio Selvaggi
della cooperazione

V
errebbe da dire: fi- In questo quadro la legge delega è una sorta di prosecuzione del lavoro
nalmente. Con la iniziato alla fine degli anni Novanta dalla commissione La Greca, che
delega contenuta aveva prefigurato due livelli di collaborazione: quella con gli Stati
nella legge 21 luglio 2016 dell’Unione e quella con gli altri Paesi. Nella sostanza per realizzare un
n.149, l’Italia riuscirà quasi del vero e proprio rapporto stabile tra giurisdizioni.
tutto a colmare il vuoto della
mancata attuazione della nor-
mativa europea in tema di co- sul processo in assenza), n. 34 -, dopo che l’Italia aveva ade-
operazione giudiziaria penale. (sulle squadre investigative rito al Trattato di Prüm del
Questa legge, che deve essere comuni), n. 35 (sul blocco dei 2005 sulla cooperazione tran-
attuata attraverso decreti de- beni e sequestro probatorio), sfrontaliera per contrastare
legati, si aggiunge ai decreti n. 36 (sul reciproco riconosci- terrorismo e grande crimina-
legislativi adottati nel primo mento delle misure alternati- lità). Questi ultimi decreti so-
semestre dell’anno, che con- ve alla detenzione), n. 37 (sul no stati adottati in forza della
sentono, ora, all’Italia di la- reciproco riconoscimento del- legge 9 luglio 2015 n. 114,
sciare l’ultimo posto tra i Pae- le sanzioni pecuniarie), n. 38 contenente «delega al Gover-
si Ue nella implementazione (sul reciproco riconoscimento no per il recepimento delle
del diritto europeo nella ma- delle decisioni di sospensione direttive europee e l’attuazio-
teria della cooperazione nei condizionale della pena e san- ne di altri atti dell’Unione eu-
settori della giustizia e affari zioni sostitutive), tutti in at- ropea» (cosiddetta “legge di
interni (una volta “Terzo Pila- tuazione di decisioni quadro delegazione 2014”): articoli
stro”). comunitarie. A essi vanno poi 18, 19, 20 e 21. Deve però ri-
aggiunti i tre decreti sul rico- conoscersi che il rischio di
La scelta di politica legislativa noscimento delle condanne e procedure di infrazione per
Vale la pena elencarli, questi loro iscrizione nei casellari inadempienza degli obblighi
decreti, che dànno testimo- giudiziali penali degli Stati comunitari (così come previ-
nianza degli sforzi del gover- membri, con la creazione di sto dal Trattato di Lisbona) ha
no Renzi e del ministro Orlan- un casellario europeo Ecris: sicuramente giocato un ruolo
do per recuperare una credibi- nn. 73, 74 e 75 del 12 maggio importante nell’accelerazione
lità in Europa che sembrava 2016; la materia specifica è impressa dal Governo.
irrimediabilmente perduta. stata completata con l’appro-
vazione del Dpr 87/2016 con- La  ratifica  della  Convenzione
Il  quadro  sull’attuazione tenente il Regolamento sulla Map,  la  delega  al  Governo 
della  cooperazione  giudiziaria istituzione e sul funziona- e  la  necessità 
Si tratta dei decreti del 25 mento della banca dati del di  un  sistema  coerente
febbraio n. 29 (sui conflitti di Dna (in attuazione della legge Restava, tuttavia, un vuoto si-
giurisdizione), n. 31 (sui diritti n. 85 del 2009 - anche qui, gnificativo, anche dal punto di
processuali delle persone e con un ritardo di sette anni! vista politico: l’Italia era (ed è)

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 31


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

l’unico tra i Paesi fondatori a dall’attentato alle Torri Ge- tenga conto tanto delle sfide
non avere ratificato la Con- melle: a dimostrazione di co- delle nuove forme di crimina-
venzione dell’Unione europea me vicende drammatiche ab- lità quanto delle nuove tecni-
firmata a Bruxelles nel 2000, biano scandito i tempi del- che non solo di indagine ma
nota tra gli esperti come con- l’azione dell’Unione, inevita- anche di comunicazione: si
venzione Map (Mutua assi- bilmente e drammaticamente pensi ad esempio alle video
stenza penale). Ritardo tanto accompagnate dalla necessità conferenze o alla possibilità di
più grave o comunque incom- di assicurare obiettive esigen- attivare forme di indagini sot-
prensibile se si considera che ze di sicuritarismo. to copertura, o anche sempli-
questa convenzione era stata Non rappresenta quindi una cemente alla possibilità di ri-
proposta dalla Presidenza ita- correre alla trasmissione delle
liana dell’Unione del 1996. Il richieste in via informatica.
ministero della Giustizia ita- Si sarebbe potuto In questo quadro la legge
liano, sulla base della espe- delega è una sorta di prosecu-
sfruttare la delega
rienza nella cooperazione giu- zione del lavoro iniziato alla
diziaria, collaudata in partico- per creare una sorta fine degli anni Novanta dalla
lare nei processi di mafia e commissione La Greca, che
di legge speciale
nelle indagini sulla corruzio- aveva prefigurato due livelli di
ne, specie quelle di “Mani pu- del settore cooperazione: quello con i Pa-
lite”, aveva infatti verificato la esi dell’Unione e quella con gli
necessità di fare un passo altri Paesi; lavoro che non era
avanti rispetto al quadro giu- affermazione esagerata quella stato portato a termine secon-
ridico dell’epoca, rappresenta- del nostro ministro della giu- do il disegno del ministro (Di-
to dalla convenzione europea stizia Orlando che ha dichia- liberto) che l’aveva istituita
di mutua assistenza del 1959 rato che questa legge delega con Dm 30 luglio 1999 a causa
(Ceag), reso maturo dall’intro- «rappresenta un passaggio della diversa visione che della
duzione dello spazio giudizia- storico per il nostro Paese…in materia aveva il nuovo gover-
rio europeo. Era lo spazio, già una fase in cui le minacce di no succeduto al precedente,
invocato nel 1976 da Giscard carattere transnazionale sono emblematicamente espressa
d’Estaing, che nella seconda sempre più gravi e insidiose». dalla legge cosiddetta “sulle
metà degli anni Novanta (do- È infatti certo, comunque rogatorie” (n. 367 del 2001),
po il Trattato di Maastricht) altamente auspicabile, che che tante critiche suscitò tra
era in corso di realizzazione dalla attuazione della delega gli addetti ai lavori e che fu
tra i dodici Paesi dell’Unione: potrà venire fuori una forma persino censurato dalla cassa-
si ricorderà che l’Accordo di di cooperazione giudiziaria zione.
Schengen è del 1985 e che penale ripensata e rimodulata L’occasione, quella come
l’Italia vi dette attuazione nel su uno schema costituito da questa, avrebbe potuto e po-
1993 (legge n. 388), che Euro- un triplice livello: trebbe essere di avere final-
pol venne istituita nel 1992, i 1) tra i Paesi dell’Unione eu- mente un sistema completo e
magistrati di collegamento nel ropea, tendenzialmente olistico della
1997, la Rete giudiziaria euro- 2) con gli Stati con i quali cooperazione giudiziaria in
pea nel 1998 e Eurojust nel vigono trattati multilaterali i materia penale, comprenden-
2002. Significativamente que- bilaterali, te, altresì, la cooperazione con
ste iniziative seguirono la 3) quando la cooperazione corti internazionali, che non è
strage di Capaci, allo stesso viene richiesta sulla base della cooperazione orizzontale ben-
modo come altre successive (il cortesia internazionale, cioè in sì verticale, perché con organi
mandato d’arresto europeo) assenza di trattati. giudiziari in qualche misura
seguirono o comunque subi- Una cooperazione giudizia- “sovraordinati”. Insomma, per
rono una decisa accelerazione ria più efficace e spedita, che realizzare una vera coopera-

32 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

VIDEOCONFERENZA: LE SOLUZIONI OFFERTE

Esemplare tra queste è la videoconferenza, che il nostro ordinamento ben conosce e che pertanto non richiederà in sede
di attuazione particolare impegno. Va solo rilevato che, in sede europea, si è sempre posto, con riferimento a questo
strumento di acquisizione probatoria, il problema della eventuale falsa testimonianza (oppure del rifiuto a testimoniare)
e della punibilità della stessa, collegata alla più ampia questione di “dove” venga commesso il fatto: se davanti
all'autorità straniera che esamina o interroga o davanti all'autorità giudiziaria che esegue tecnicamente la rogatoria
perché la persona si trova nel suo territorio.
La risposta che a livello internazionale si è sempre data è stata nel senso che non deve essere consentita l'impunità
dell'agente: l’uno o l’altro Stato deve perseguire (salva l’obbligatorietà o la discrezionalità dell’azione penale). Però è da
dire che la ragionevolezza aiuta a rinvenire una soluzione adeguata: il fatto sarà commesso davanti all’autorità giudiziaria
dove la persona da sentire si trova, perché a questa incombe l’obbligo di verificarne l’identità quando, appunto, la
dichiarazione non veritiera riguardi le generalità o integri un’ipotesi di sostituzione di persona ecc.
La competenza dovrebbe invece essere dell’autorità giudiziaria che procede all’esame perché è essa il giudice naturale
dei fatti, conosce gli atti del processo e, soprattutto, è il titolare del bene giuridico formale e sostanziale tutelato dalla
norma incriminatrice (reato contro l’amministrazione della giustizia). A mio parere è in questo modo che dovrebbe
essere interpretata la disposizione di cui all’articolo 384­bis del Cp (punibilità per fatti commessi durante una
videoconferenza con l’estero); in ogni caso questa potrebbe essere l’occasione per un chiarimento, tanto più che occorre
rispettare il principio di diritto europeo che si deve evitare l’insorgere di “processi paralleli”.
Tra le altre forme specifiche di assistenza ci si può limitare a rilevare come, quanto alle indagini sotto copertura o alle
consegne controllate, la Map non faccia altro che assumere come dato di fatto tecniche e prassi ben conosciute dalle
forze di polizia in tutto il mondo e non di rado previste da alcune convezioni, specie quelle più recenti (si pensi, ancora,
alla Convenzione Toc).
La novità rilevante, però, sta nel fatto che con la specifica previsione in uno strumento internazionale si è inteso
raggiungere un duplice risultato:
1) offrire una copertura legale all’attività di agenti che altrimenti sarebbero esposti ad azioni e comunque ad assicurare
un trattamento omogeneo a livello europeo;
2) rendere in questo modo utilizzabili processualmente i risultati delle operazioni, secondo le previsioni dei rispettivi
ordinamenti.

zione tra giurisdizioni, in so- di legge speciale sulla coope- dell’Ottocento Pasquale Stani-
stituzione della “vecchia” e razione giudiziaria penale (co- slao Mancini (il cui busto fa
tradizionale cooperazione tra me hanno molti Paesi europei, bella mostra di sé davanti allo
Stati. ad esempio, Regno Unito, Pa- studio del ministro della giu-
La nuova legge delega rac- esi Bassi, Svizzera), con il stizia) aveva tentato questa
coglie questo risalente e vali- vantaggio di potere apportare strada. Se, però, si dovesse ri-
do lascito; tuttavia non ne con maggiore facilità eventua- tenere l’utilità di tale soluzio-
sfrutta appieno le potenzialità: li modifiche e adeguamenti ne, si potrebbe ottenere, in fu-
ad esempio nessun riferimen- che il futuro dovesse richiede- turo, lo stesso risultato con la
to contiene alla cooperazione re. Una tale impostazione, in redazione di un testo unico
con la Corte penale interna- realtà contrastante con la tra- della cooperazione giudiziaria
zionale anche se la materia ri- dizione del nostro Paese (co- penale. Che sarebbe soluzione
sulta adesso in parte regolata me di altri, ad esempio, la che i pratici auspicherebbero.
(e anche qui, con notevole ri- Francia) che ha inserito que-
tardo) dalla legge 20 dicembre sta regolamentazione all’inter- I punti della delega
2012 n. 237. Oppure avrebbe no del codice di procedura pe- La legge si articola secondo
potuto introdurre una novità: nale, non era del tutto scono- uno schema che tiene conto
delegare al governo una sorta sciuta: già nella seconda metà dei diversi livelli di coopera-

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 33


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

zione di cui si è detto prima. Map avrà, per gran parte delle sulta dal considerando n. 6
Il legislatore ha delegato il sue disposizioni, una vita bre- della Dq, l’atto europeo preve-
governo innanzitutto a ratifi- ve (e non è senza ragione che de la costituzione di una Sic
care la Convenzione dell’Unio- il Parlamento ha fissato per (esclusivamente) in relazione
ne europea firmata a Bruxel- l’esercizio di questa parte del- alle indagini in materia di
les il 29 maggio 2000, sanan- la delega, il termine breve di traffico di stupefacenti, di
do così un ritardo di circa se- sei mesi), consentendo così, tratta di esseri umani e di ter-
dici anni. Va peraltro rilevato nei fatti, che all’attuazione rorismo, quindi per materie
che questa parte della delega della direttiva Oie e agli altre che non coincidono puntual-
riveste importanza anche in parti della delega di cui alla mente con quelle cui fa riferi-
una più ampia prospettiva: l’8 mento invece la Map, di mag-
novembre 2001 il Consiglio giore estensione.
d’Europa, che raccoglie 47 Pa- La questione della vigenza La prima notazione che, a
esi, ha fatto, a Strasburgo, il questo punto, viene da fare è
delle varie disposizioni
Secondo Protocollo Addizio- che si chiede all’interprete
nale alla Convenzione europea contenute nei diversi un’approfondita conoscenza
di mutua assistenza del 1959 della normativa europea e del-
strumenti normativi Ue
(Ceag) e questo strumento, le condizioni della sua appli-
firmato dall’Italia il 23 genna- presenta aspetti complicati cabilità. Ma tant’è: i giudici
io 2013 ma non ancora ratifi- nazionali sono oramai anche
cato, è sostanzialmente una giudici del “diritto comune”.
replica proprio della Conven- legge 149/2016 relative agli Il secondo piano su cui ope-
zione di Bruxelles 2000. Da strumenti di mutuo riconosci- ra la legge delega è la revisio-
qui l’evidente beneficio: una mento, possa procedersi ne del libro XI del codice di
volta che l’Italia ratificherà il fruendo di un tempo maggio- procedura penale; la delega
Protocollo, quelle disposizioni re (un anno). poi si suddivide in più parti:
potranno essere agevolmente La questione della vigenza mutua assistenza, estradizio-
estese ai Paesi aderenti che delle varie disposizioni conte- ne, riconoscimento delle sen-
allo stato sono 35 Stati dei 47 nute nei diversi strumenti tenze straniere.
(cui vanno aggiunti Cile e normativi Ue presenta però Una parte rilevante della de-
Israele). Ad esempio: la video ulteriori aspetti di complican- lega è quella (articolo 4, com-
conferenza diventerà possibile za: la Map verrà meno una ma 1, lettera d)) che impone
con tutti questi Stati. volta entrato in vigore l’Oei l’introduzione a regime del
Ma attenzione agli intrecci ma a esclusione della regola- principio di diritto europeo
temporali: la convenzione mentazione sulle squadre in- del mutuo riconoscimento.
Map verrà meno non appena vestigative comuni (Sic), che Questa parte ha un rilievo
entrerà in vigore l’ordine in- continuerà a operare, atteso centrale, perché vedrà in con-
vestigativo europeo (Oei) - che che l’Oei non le disciplina; le temporanea l’attuazione della
è oggetto di altra delega (con- Sic, però, sono disciplinate direttiva sull’Oie, che è desti-
tenuta nella legge di delega- dalla decisione quadro Ue nato a rimpiazzare, tra gli
zione europea 2014) e che do- 465/2002, cui è stata data at- Stati Ue il sistema delle roga-
vrebbe fare parte del presente tuazione con il Dlgs 34/2016, torie: a qualunque attività o
“esercizio”-, ma solo per le per le quali tuttavia la decisio- atto di acquisizione probatoria
parti non regolate da quest’ul- ne quadro (articolo 5) prevede disposto da un’autorità giudi-
timo strumento previsto dalla la cessazione della relativa di- ziaria di uno degli Stati mem-
direttiva Ue 41/2014/Gai che sciplina (solo) una volta che la bri dovrà darsi esecuzione in
dovrà essere recepita dagli Map sarà entrata in vigore per qualsiasi parte del territorio
Stati membri entro il 22 mag- tutti gli Stati membri Ue. Va comunitario.
gio 2017. Di conseguenza, la pure segnalato che, come ri- Infine la legge delega (arti-

34 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

colo 5) ha prevede norme spe- La finalità di cui al n. 1 è za prospettata da Paesi come


cifiche (per le quali quindi generica, con poche indicazio- l’Austria e la Germania, che
nessuna attuazione deve esse- ni specifiche; tra queste la tra- conoscono procedimenti (c.d.
re fatta) in materia di custodia smissione diretta tra autorità Ordnungswidrigkeiten) che so-
cautelare nella procedura giudiziarie degli atti del pro- no formalmente amministrati-
estradizionale. cedimento. vi e che però prevedono che,
Quella di cui al n. 2 necessi- in sede di impugnazione, in-
La ratifica della Map ta di qualche chiarimento. In- tervenga il giudice penale.
Dal punto di vista delle fonti fatti nel sistema delle rogato- La stessa disposizione pre-
la Map è una convenzione; es- rie vigente, la regola è che la vede inoltre la cooperazione
sa segue quindi le regole in- giudiziaria in relazione ai pro-
terpretative dettate dal diritto cedimenti per la responsabili-
internazionale e dalla Conven- La convenzione Map tà degli enti. Si tratta di una
zione di Vienna sul Diritto dei previsione opportuna, atteso
verrà meno non appena
Trattati. È quindi importante che in molti ordinamenti la
verificare quali Stati abbiano entrerà in vigore relativa responsabilità è rite-
firmato e ratificato la conven- nuta penale o quasi penale ma
l’Ordine investigativo
zione. che tale non è in diversi altri
Appunto perché la Map è europeo (Oei) ordinamenti, con la conse-
uno strumento internazionale, guenza che sarebbero sicura-
la delega si limita a prevedere mente insorte dispute in pun-
che a essa sia data «piena ed assistenza viene assicurata se to di applicabilità delle norme
intera esecuzione», salvo in- il procedimento nello Stato generali sulla mutua assisten-
trodurre specifiche disposizio- che la richiede è un procedi- za, che normalmente sono di-
ni, necessarie a renderla ap- mento penale, a nulla rilevan- segnate (così è la convenzione
plicabile nel nostro ordina- do che, nello Stato richiesto, europea del 1959) sul processo
mento. A tal fine la delega in- invece non lo sia: si pensi ad penale e sulla responsabilità
dica principi e criteri direttivi, esempio alle richieste di assi- personale.
ai quali il legislatore delegato stenza avanzate dalla Svizzera Le previsioni delle specifi-
dovrà attenersi, pena la possi- per violazione alle norme del che forme di assistenza ri-
bilità di una censura di costi- codice della strada (in genere chiederebbero ben altro spa-
tuzionalità per violazione me- superamento dei limiti di ve- zio. Basti qui ricordare che
diata della costituzione (arti- locità, ma anche divieti di so- molte di esse rispondono ad
colo 76 della Costituzione). ste in condizioni particolari). esigenze concrete e verificate
Tra gli obiettivi da persegui- Invece l’articolo 3 del Map sul campo nel contrasto a gra-
re si segnalano: prevede la cooperazione an- vi forme di criminalità, specie
1) una cooperazione più ra- che quando la richiesta con- di natura associativa (quella
pida ed efficace; cerne procedimenti «relativi a che all’estero chiamano com-
2) la previsione espressa di fatti che …sono punibili a tito- prensivamente “criminalità
una cooperazione anche in re- lo di infrazioni a norme di di- organizzata”); alcune hanno
lazione a procedimenti per ritto, promossi da autorità invece ragioni meramente tec-
l’applicazione di sanzioni am- amministrative e contro la de- niche, nel senso che recupera-
ministrative; cisione delle quali possa esse- no progressi tecnologici da
3) forme specifiche di assi- re proposto ricorso dinanzi a utilizzare per forme classiche
stenza come le videoconferen- una giurisdizione competente, di assistenza (si veda in pro-
ze e le teleconferenze, le ope- in particolare, in materia pe- posito, analogamente, la Con-
razioni sotto copertura, le nale». Questa formula ricorre venzione di Palermo del 2000
consegne controllate nonché ormai in tutti i pertinenti atti sulla criminalità organizzata-
le intercettazioni telefoniche. europei e risponde all’esigen- Toc). •

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 35


Legislazione COOPERAZIONE GIUDIZIARIA PENALE

Legge 21 luglio 2016 n. 149


Pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale”
del 4 agosto 2016 n. 181
Mutua assistenza,
la delega sparisce l’intervento
Eugenio Selvaggi
ministeriale

S
i tratta della delega di più Rivista la disciplina della mutua assistenza, nella direzione di eliminare
ampio respiro: un vero e l’intervento ministeriale, fatta eccezione a casi nei quali sia in gioco
proprio ammodernamen- l’interesse nazionale, e prevedere che l’esecuzione delle rogatorie sia
to del codice del 1988 per la competenza del procuratore della Repubblica, modificando così la
parte relativa a quello che viene competenza che attualmente il codice attribuisce alla corte di appello.
chiamato convenzionalmente
diritto penale internazionale.
pi di intervento siano la mutua trodotto simile principio nel co-
I principi contenuti nella delega assistenza, l’estradizione e il ri- dice di procedura penale costi-
La legge delega assegna al go- conoscimento delle sentenze tuisce a mio parere il momento
verno il compito di intervenire straniere. Vale sottolineare, pe- più alto del nuovo atteggiamen-
sul libro XI del codice di proce- rò, che innovativamente e con to dell’Italia verso l’Unione eu-
dura, seguendo le linee di una decisione che merita di essere ropea, iniziato con i governi
semplificazione nel rispetto dei ampiamente condivisa, il Parla- Monti e Letta e ora decisamente
diritti fondamentali e nell’ottica mento ha delegato il governo a portato avanti dal governo Ren-
di una più efficace cooperazio- intervenire «in materia di mu- zi…tanto più encomiabile a
ne giudiziaria. Gli interventi in- tuo riconoscimento delle deci- fronte di uno scenario che, a
cideranno tanto nei rilevanti sioni giudiziarie nei rapporti guardare il contesto attuale del-
settori non regolati da conven- con gli altri Stati membri del- le varie realtà nazionali, certo
zioni quanto in quelli regolati l’Unione europea»; l’indicazio- non spinge a uno sfrenato otti-
dalle convenzioni, esistenti e a ne è contenuta nella lettera d) mismo.
venire, siano esse bilaterali (co- del comma 1 dell’articolo 4 della
me i trattati con gli Stati Uniti, legge delega. Qui sta la vera no- Le modifiche alla disciplina 
la Cina ecc.) o multilaterali (co- vità di politica giudiziaria: l’at- della mutua assistenza
me le convenzioni del Consiglio tuazione del diritto europeo L’articolo 4 della delega prevede
d’Europa), la cui disciplina (ai non è relegata agli interventi modifiche alla disciplina della
sensi dell’attuale articolo 696 che di volta in volta siano ri- mutua assistenza, nella direzio-
del Cpp) prevale sulle norme chiesti dagli specifici atti ema- ne di eliminare l’intervento mi-
codicistiche, quando esse man- nati in sede Ue (e per i quali, nisteriale, fatta eccezione a casi
chino oppure quando queste di- come detto, l’Italia ha poco en- nei quali sia in gioco l’interesse
spongano diversamente, sem- comiabilmente dimostrato di nazionale, e di prevedere che
pre che non contrastino con essere sempre in colpevole ri- l’esecuzione delle rogatorie sia
principi fondamentali, come la tardo) ma viene chiesto al legi- competenza del procuratore
Corte costituzionale ha più vol- slatore delegato di introdurre della Repubblica, modificando
te precisato. una previsione che sia una spe- così la competenza che attual-
I principi e criteri direttivi cie di automatico adattatore del mente il codice attribuisce alla
posti dal legislatore delegante si diritto europeo basato sul mu- corte di appello. Da ciò dovreb-
articolano a seconda che i cam- tuo riconoscimento. Avere in- be derivare: una maggiore cele-

36 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

rità (si auspica) nell’eseguire le e di eseguire, se richieste dal- lutazioni assegnate invece al-
rogatorie e una più collaudata l’estero, forme particolari di as- l’autorità giudiziaria.
costumanza in un’attività di ac- sistenza, sempreché siano pre- Da rilevare solo che la delega
quisizione probatoria che, in viste da accordi internazionali; contiene previsioni specifiche
via generale nel nostro ordina- questo rappresenta da una par- in punto di principio di specia-
mento, è assegnata appunto al te una forma di garanzia (ad lità, specie al fine di assicurare
Pm. Oltre all’inserimento di esempio non sarà possibile atti- l’assunzione di prove non rin-
meccanismi di speditezza e vare queste forme particolari di viabili in attesa di ottenere
semplificazione all’interno del cooperazione con Paesi con i l’estensione dell’estradizione,
procedimento rogatoriale la de- quali non vige alcun accordo) e già concessa per fatti diversi.
lega prevede anche l’introdu- Parimenti la delega prevede la
zione di forme particolari, come possibilità di emettere una mi-
la videoconferenza e, ove previ- Potrebbe permanere sura cautelare personale ai soli
sto da accordi internazionali, fini di consentire di avanzare la
la necessità di una verifica
anche l’istituzione di squadre richiesta di estradizione supple-
investigative comuni. anche quando la competenza tiva.
Va peraltro rilevato che dalla
sarà del procuratore
soppressione del ruolo della I cambiamenti 
Corte di appello, che nel siste- della Repubblica in materia di riconoscimento 
ma vigente riconosce ammissi- delle sentenze straniere
bile la richiesta di rogatoria Neppure la materia del ricono-
proveniente dall’estero e ne dà dall’altra parte consente di rite- scimento delle sentenze stra-
esecuzione, deriva la necessità nere giustificato richiamare for- niere si sottrae a questa opera
che in ogni caso occorrerebbe me che sarebbero altrimenti di restyling assegnata al legisla-
trovare un meccanismo che, comprensibili solo in ambito tore delegato. L’obiettivo è
pur non eliminando del tutto europeo. quello di procedere a una sem-
l’exequatur ora previsto dalla plificazione delle esistenti pro-
legge, consenta comunque un Le innovazioni  cedure. Qui però va rilevato che
controllo sulla richiesta prove- sull’estradizione le norme del codice già preve-
niente dall’estero e sulla sua Le innovazioni da apportare al dono procedure non particolar-
eseguibilità nello Stato. È vero libro XI del codice non si esau- mente complesse, sicché le op-
che la delega prevede assai op- riscono alla mutua assistenza e zioni su cui orientarsi non pa-
portunamente che, ove l’atto ri- si estendono all’istituto del- iono essere numerose: del resto
chiesto richieda, secondo il no- l’estradizione, dove viene con- la trasposizione nel nostro or-
stro ordinamento, l’intervento servato in capo al Ministro della dinamento, di sentenze di con-
del giudice, questi vi provveda; Giustizia un generale potere di danna pronunciate all’estero
verificando, ad esempio, che valutazione, anche politica, non può non passare attraverso
l’atto richiesto o la prova di cui quanto alla richiesta e, soprat- una formale trasformazione di
si chiede l’acquisizione non sia- tutto, alla concessione del- quelle in analoghi provvedi-
no vietati dalla legge o comun- l’estradizione. I recenti fatti av- menti nazionali.
que siano consentiti; tuttavia venuti in Turchia rendono evi- Riveste invece indicazione
potrebbe permanere la necessi- dente come sia ragionevole rilevante quella della delega
tà/opportunità di una verifica mantenere decisioni di questo con cui si prevede il riconosci-
di legalità anche quando la tipo in un alveo che tenga conto mento anche delle sentenze
competenza ad eseguire l’atto anche di valutazioni di politica pronunciate nei confronti delle
sarà del procuratore della Re- generale e di relazioni interna- persone giuridiche (che, come
pubblica. zionali; sempre, però, assicu- quelle contro le persone fisi-
Merita, poi, di essere menzio- rando che non vi sia coinciden- che, possono riguardare ad
nata la possibilità di richiedere za tra valutazioni politiche e va- esempio le pene accessorie). In

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 37


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

questo contesto assume signi- nal Matters” è stata fatta a Stra- parte, di evitare per ragioni di
ficativo rilevo anche la prescri- sburgo il 15 maggio 1972 (è fatta economia processuale l’eserci-
zione della tutela dei terzi in di 47 articoli di ottima fattura). zio della pretesa punitiva in più
buona fede, che è interesse Essa non vede una pletora di giurisdizioni per lo stesso fatto.
sensibile che entra in gioco nel Paesi firmatari o che l’abbiano Del resto l’esperienza pratica ha
caso di riconoscimento di sen- ratificata: esattamente sono 34 i dimostrato come detto princi-
tenze che applicano la confi- Paesi firmatari e 25 quelli che pio costituisca motivo di rifiuto
sca; il principio è però indicato l’hanno ratificata (su 47 Stati della cooperazione, sovente
con riferimento esclusivo al ri- aderenti). In proposito, da alcu- espressamente previsto dalle
conoscimento delle decisioni ni anni si discute a Strasburgo relative convenzioni.
in ambito Ue. Ora, in sede Ue sono state a
suo tempo portate avanti ini-
Il trasferimento Come è noto ziative tese a prevenire i con-
dei procedimenti penali flitti di giurisdizione, così risol-
nel settore penale
Costituisce invece aspetto del vendo “a monte” problemi con-
tutto nuovo quello contenuto le “gelosie” nessi all’applicazione del ne  bis
nel n. 2 della lettera c) del com- in  idem. La più recente di tali
degli Stati
ma 1 dell’articolo 4: “prevedere iniziative ha portato alla deci-
condizioni e forme del trasferi- sono molto forti sione quadro 2009/948/Gai,
mento delle procedure”. E’ ma- “sulla prevenzione e risoluzione
teria non regolata dal nostro dei conflitti relativi all’esercizio
ordinamento, che conosce il sull’opportunità di una più am- della giurisdizione nei procedi-
principio dell’obbligatorietà pia condivisione di questo stru- menti penali”; alla decisione
dell’azione penale: la conse- mento; ma taluni hanno fatto quadro l’Italia ha dato esecuzio-
guenza infatti della introduzio- rilevare che, dal punto di vista ne con il Dlgs n. 29 del 15 feb-
ne del trasferimento dei proces- politico appare difficile solleci- braio 2016. Questo atto euro-
si sarebbe che nello Stato si do- tare firme e ratifiche di una peo, nato con l’intento di evita-
vrebbe porre fine al procedi- convenzione che risale a oltre re inutili procedimenti penali
mento iniziato. quaranta anni fa! Tuttavia: da paralleli riguardanti gli stessi
La genericità della delega e le una parte iniziative analoghe fatti e la stessa persona, gene-
ampie opzioni a disposizione poste in essere in sede UE, dal- ralmente di natura transnazio-
per la sua attuazione (che evi- l’altra le ragioni che già sottin- nale, era stato originato da una
dentemente sollecitano il legi- tendevano alla convenzione del proposta avanzata sotto presi-
slatore delegato a fare esercizio 1972, hanno suggerito al Parla- denza svedese; essa aveva però,
di fantasia e coraggio) non con- mento di includere questo pun- all’origine, ben altra ambizione,
sentono in questa sede di for- to nella delega al governo. E la consistente nell’obiettivo di tro-
mulare ipotesi di lavoro. ragione sta nel  principio  ne  bis  vare un meccanismo di risolu-
Tuttavia è opportuno dise- in  idem. Non vi è dubbio, infat- zione delle controversie in tema
gnare il quadro giuridico com- ti, che non solo nello spazio di giurisdizione: dall’applicazio-
plessivo nel quale ci si dovreb- giudiziario europeo ma anche ne del meccanismo condiviso
be muovere. nei rapporti internazionali, do- sarebbe scaturito che una giuri-
Innanzitutto occorre premet- ve, si chiami quel principio ne  sdizione sarebbe stata “vincen-
tere che la questione dei trasfe- bis  in  idem o double  jeopardy, si te” e l’altra “perdente”; il pre-
rimenti delle procedure penali pone l’esigenza da una parte supposto era, naturalmente,
non costituisce tema recente. del rispetto di un diritto fonda- che un organo super  partes
La convenzione del Consiglio mentale (quello che la Corte co- avrebbe adottato la relativa de-
d’Europa intitolata appunto stituzionale ha di recente defi- cisione. Come è noto, nel setto-
“European  Convention  on  the  nito “diritto alla quiete proces- re penale le gelosie degli Stati
Transfer of Proceedings in Crimi­ suale: n. 200/2016) e, dall’altra sono molto forti; sta di fatto

38 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

che quella proposta ha partorito LE FINALITÀ DELLA DECISIONE QUADRO 2009/948


un topolino, essendosi la deci-
sione quadro sostanzialmente La decisione quadro 2009/948 si propone di evitare procedimenti
ridotta a stabilire la necessità di penali superflui e la pendenza di processi per gli stessi fatti e la
consultazioni tra le giurisdizio- stessa persona in più Stati membri. Un sistema, quindi, che mira a
ni interessate, salvo poi, in caso garantire un’applicazione del principio del ne bis in idem che assume
di mancata soluzione, il ricorso una portata, almeno nello spazio giudiziario Ue, che travalica i
a Eurojust. Meglio di niente, confini dell’ordinamento interno. Va ricordato che detto principio,
viene da commentare; ma in- che ha un carattere fondamentale nel diritto penale degli
tanto va rilevato che l’indicazio- ordinamenti statali, ha ottenuto un riconoscimento come diritto
ne contenuta nella delega con- dell’uomo oltre che nella Convenzione europea dei diritti dell’uomo
sentirà di trasferire i procedi- e nel Patto sui diritti civili e politici del 1966, nell’ambito
menti, ad esempio verso ordi- dell’articolo 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione
namenti che abbiano la europea divenuta vincolante con il trattato di Lisbona. La norma
discrezionalità dell’azione pe- dispone che «nessuno può essere perseguito o condannato per un
nale. reato per il quale è già stato assolto o condannato nell’Unione a
seguito di una sentenza penale definitiva conformemente alla
Le considerazioni legge», non limitandosi così ad affermare il divieto di giudicare una
sulle novità della delega persona due volte nel caso in cui sia stata assolta o condannata con
Se questo è stato il precedente sentenza definitiva in uno Stato, ma ampliando la portata ai casi di
in àmbito Ue, non può non ap- sentenze rese nell’Unione europea. Per quanto riguarda
prezzarsi la novità della delega, l’ordinamento giuridico italiano, l’articolo 649 del Cpp stabilisce che
là dove appunto prevede «con- il principio del ne bis in idem opera solo in relazione a sentenze
dizioni e forme del trasferi- pronunciate dai giudici dello stesso Stato, con una portata, quindi,
mento delle procedure» anche verticale e non transnazionale.
al di fuori dello spazio europeo.
Come detto, starà ora al legisla-
tore delegato trovare appunto decisione giurisdizionale che nismo che, appunto, tenga con-
le forme attraverso cui operare sarebbe poi risultata inutiliter to del principio dell’obbligato-
il trasferimento e le condizioni data appunto perché opponibile rietà dell’azione penale. Sotto
cui sottoporlo e ciò in un siste- in base alla regola del ne  bis  in  questo profilo, il fatto che il co-
ma ordinamentale a obbligato- idem. dice del 1988 ha spostato in
rietà dell’azione penale quale il Tuttavia il compito richiesto avanti l’esercizio dell’azione
nostro. Tuttavia va rilevato che, al legislatore delegato, specie in penale, consente di prefigurare
almeno a livello europeo la assenza di indicazione di preci- possibile un “blocco” del proce-
prassi non sconosce casi in cui i si principi e criteri direttivi non dimento mentre, una volta che
nostri pubblici ministeri hanno è semplice. Occorrerebbe in- la fase delle indagini prelimi-
avanzato al Gip richieste di ar- nanzitutto verificare come e in nari sia stata superata, occorre-
chiviazione proprio sulla base che misura tutelare, attraverso rebbe valutare lo stadio in cui
del principio del ne  bis  in  idem verosimilmente una inevitabile si trovano i procedimenti nel-
consacrato in atti europei (la interlocuzione, l’interesse della l’una o nell’altra giurisdizione.
Carta dei diritti in  primis ma persona indagata o imputata; Tutte questioni, queste, che è
anche gli Accordi di Schengen eventualmente valutare se an- prematuro porre adesso ma re-
e, non da ultimo, la consistente che la persona offesa, anch’es- sta il positivo apprezzamento
giurisprudenza della Corte di sa potendo vantare il diritto a di una indicazione di delega
giustizia sul tema). Sulla base di un “giudice naturale”, debba che segna simbolicamente il
tale prassi appunto la finalità essere presa in considerazione. passaggio da un rapporto tra
ultima: evitare di pervenire, in Poi si dovrebbe procedere a Stati e governi a una relazione
un procedimento penale, a una prevedere un adeguato mecca- tra giurisdizioni. •

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 39


Legislazione COOPERAZIONE GIUDIZIARIA PENALE

Legge 21 luglio 2016 n. 149


Pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale”
del 4 agosto 2016 n. 181
L’Oei sostituisce
i principi dell’oei la tradizionale
Eugenio Selvaggi
rogatoria

L
a legge di delegazione euro- L’Ordine investigativo europeo è uno strumento di mutuo riconoscimento,
pea 2014 (legge 114/2015) di cui il mandato d’arresto europeo è stata la prima concreta realizzazione,
contiene la delega per l’at- che risponde all’idea che nello spazio giudiziario Ue le decisioni devono
tuazione della direttiva 14/2014/ poter circolare così come avviene per le persone fisiche, i servizi e i
Gai relativa all’introduzione tra gli capitali.
Stati membri dell’Unione europea
dell’Ordine investigativo europeo
(Oei), destinato a sostituire quasi tario, in sostanza, si sentirebbe tuazione alle varie decisioni qua-
totalmente il tradizionale stru- libero di circolare se venisse per- dro o direttive che appunto su ta-
mento della rogatoria. seguito o arrestato per un fatto le principio sono basate ma a
per il quale è stato già giudicato prevederlo come principio gene-
L’Ordine investigativo europeo nel suo o in altro Paese dell’Unio- rale di diritto, sia pure di diritto
e le finalità dello strumento ne (la Corte costituzionale, n. comunitario (o eurounitario, co-
L’Oei è uno strumento di mutuo 200/2016, è in linea con tale me si dice con espressione non
riconoscimento, di cui il mandato orientamento). proprio elegante ma, temo, desti-
d’arresto europeo è stata la prima Il principio in questione impli- nata ad essere seguita). Se però
concreta realizzazione, che ri- ca il riconoscimento di comuni questo è stato l’intento del Parla-
sponde all’idea che nello spazio principi di civiltà giuridica e di mento, ne consegue che il legisla-
giudiziario europeo le decisioni basilari diritti. Storicamente esso tore delegato dovrà dotarsi della
giudiziarie debbano circolare così è nato a Birmingham nel 1998 e necessaria immaginazione al fine
come circolano le persone e i ca- trovava giustificazione nella resi- di introdurre e descrivere un
pitali. lienza, specie da parte di quel Pa- principio che sia chiaro e applica-
Non sembri audace o, per altro ese di common  law, ad accettare bile, da una parte, e che sia al
verso, irridente l’accostamento forme di uniformazione del dirit- tempo stesso “aperto” alle inner-
alla libertà di circolazione quan- to. Insomma: pur di non essere vazioni che proverranno dalla
do si tratta il tema della giustizia costretti a cambiare il proprio di- giurisprudenza della Corte di giu-
penale. Lo ha detto ripetutamen- ritto si è ritenuto accettabile con- stizia dell’Unione, unico organo
te la Corte di giustizia di Lussem- sentire a decisione esterne di en- depositario dell’interpretazione
burgo quando ha costruito il trare nel proprio ordinamento, a del diritto europeo. Al tempo
principio del ne  bis  in  idem, dise- determinate condizioni. stesso occorrerà verificare fino a
gnandone i contorni e fissandone La novità per l’Italia sta nel fat- che punto e in quale misura si
contenuti e limiti: il principio ne to che la legge delega n. 149 del potranno fissare paletti alla pene-
bis  in  idem, oltre che essere un 2016 espressamente prevede che trazione nel nostro ordinamento,
fondamentale principio che tutela il principio del mutuo riconosci- sulla base del ben noto principio
l’individuo, costituisce anche la mento sia recepito dal codice. dei limiti e contro-limiti della co-
garanzia per la libertà di movi- Cioè il fatto giuridico saliente ri- stituzione, che è questione assai
mento all’interno dello spazio eu- siede nel non essersi limitati a dibattuta attualmente e non certo
ropeo. Nessun cittadino comuni- dare (più o meno) puntuale at- allo stato risolta.

40 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

L’attuazione della legge Si tratta della traduzione italia- essere offerto dai cosiddetti consi­
di delegazione europea na dell’articolo 11 della direttiva, deranda (in numero di 46) che
Giova a questo punto ricordare che riveste grande importanza precedono gli articoli della diretti-
che, ferma restando l’indicazione perché elenca i motivi, tutti facol- va: tali consideranda costituiscono
contenuta nella legge delega n. tativi, di rifiuto (“motivi di non ri- criterio interpretativo delle speci-
149/2016, l’ordine investigativo conoscimento o di non esecuzio- fiche disposizioni, indicando qua-
europeo-OEI è l’oggetto della de- ne”) dell’Oei. Ebbene la lettera e) le sia la ratio del legislatore euro-
lega specifica contenuta nella leg- del paragrafo 1 prevede che possa peo.
ge di delegazione europea n. 114 rifiutarsi l’ordine europeo se: “e) Come detto, l’Oei rivoluziona il
del 2015. Sicché due sono le fonti l’OEI si riferisca a un reato che si sistema delle rogatorie tra gli Stati
che occorre tenere presente: quel- membri Ue, che forse resta in pie-
la generale contenuta nel codice di per possibili ipotesi non ricon-
sul mutuo riconoscimento delle La norma è importante ducibili alle fattispecie generali o
decisioni giudiziarie tra Stati specifiche previste nella direttiva:
perché introduce il principio
membri dell’Unione europea e l’atto di cui si chiede l’esecuzione
quella specifica che delega all’at- della doppia (potrà essere un provvedimento di
tuazione della direttiva Ue n. 41 sequestro, probatorio o preventi-
incriminazione
del 2014. Sarà quindi a quest’ulti- vo, l’audizione di un testimone o
mo atto, la direttiva europea, che quale motivo di rifiuto l’esame dell’indagato o dell’impu-
occorrerà fare riferimento nel- tato, una videoconferenza;
l’esercizio della delega. Esercizio un’operazione sotto copertura; re-
non del tutto agevole, come sem- presume commesso fuori del ter- sta esclusa solo la squadra investi-
pre è quando occorre tradurre per ritorio dello Stato di emissione e gativa comune) viene inviato dal-
l’ordinamento nazionale testi “na- interamente o parzialmente nel l’autorità giudiziaria dello stato di
ti altrove” e, in genere, originaria- territorio dello Stato di esecuzio- emissione dell’Oei e viene ricevu-
mente in lingua che non è quella ne, e la condotta per la quale l’OEI to direttamente dalla competente
nazionale. Questo vale tanto per è emesso non costituisca reato autorità giudiziaria dello Stato di
gli istituti previsti e per i concetti nello Stato di emissione”. La nor- esecuzione. Dovrà essere operata
utilizzati nella direttiva, che so- ma è importante perché introduce una valutazione sulla sua ammis-
vente chiedono di rinvenire l’esat- il principio della doppia incrimi- sibilità, secondo il catalogo dei
ta equivalenza nell’ordinamento nazione quale motivo di rifiuto, motivi di rifiuto facoltativi che la
nazionale quanto per l’espressio- sia pure a condizioni particolare, direttiva indica e che tuttavia non
ne testuale adoperata. Al riguardo, cioè in presenza di una compe- includono, anzi espressamente
premesso che nel corso della re- tenza extraterritoriale da parte escludono, la valutazione circa le
dazione di un atto “europeo” con- dello Stato membro che procede. ragioni di merito o la fondatezza
tribuiscono, nella trasposizione Prima ancora che incomprensibi- della richiesta.
nelle varie lingue, tutte ufficiali, le, tuttavia, la semplice lettura del Meritoria è, invece, l’indicazione
degli Stati membri, i cosiddetti testo inglese rende evidente che la della direttiva in punto di impu-
“esperti linguisti”, non può, tanto condizione della carenza della gnazione dell’Oei. L’esperienza
per fare un esempio, indicativo doppia incriminazione è riferita pratica in materia di cooperazio-
della cautela con la quale bisogna allo Stato di esecuzione e non a ne, infatti, dice dell’impossibilità
muoversi nell’accostarsi a questi quello di emissione (come errone- per la difesa di interloquire nel
testi, segnalare un evidente (o un amente tradotto): “…and  the  con­ dialogo tra autorità giudiziarie di
possibile) errore che compare nel- duct  in  connection  with  which  the ordinamenti diversi: in caso di se-
la traduzione italiana della diretti- EIO is issued is not an offence in the  questro l’una giurisdizione soste-
va nella traduzione italiana pub- executing State”. neva che il provvedimento era
blicata nella “Gazzetta Ufficiale In tema di interpretazione delle stato disposto ed eseguito dall’au-
dell’Unione Europea” L 130/1 del disposizioni rilevanti, va poi sot- torità estera richiesta e l’altra giu-
1° maggio 2014. tolineato che un utile ausilio può risdizione opponeva di avere

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 41


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

L’INTERVENTO DELLE SEZIONI UNITE SUL SEQUESTRO PROBATORIO ALL'ESTERO

La Suprema corte a sezioni Unite con la sentenza 16 aprile 2003 n. 21420, ha ampliato il novero dei mezzi di reclamo
utilizzabili, riconoscendo l’ammissibilità del ricorso alla procedura del riesame anche nel momento di semplice invio della
richiesta di rogatoria di sequestro all’estero. Secondo la Corte la misura reale, nonostante la indisponibilità sul territorio
italiano del bene di cui è stato richiesto il sequestro, dipende pur sempre da un provvedimento dell’autorità giudiziaria
italiana, che, ove non adottato separatamente, deve ritenersi implicito nella richiesta di assistenza giudiziaria
internazionale. E ciò in quanto solo al giudice dello Stato richiedente competono la delibazione di ammissibilità della
prova desumibile dalla cosa da sequestrare e la preliminare imposizione di quel vincolo di indisponibilità che condiziona
il successivo provvedimento coercitivo e il conseguente vincolo imposto dallo Stato richiesto. Una tale soluzione
discenderebbe dalla separazione concettuale esistente tra giurisdizione sul sequestro e giurisdizione sulla sua
esecuzione, conseguendo, ad una diversa soluzione, la rilevanza di una questione di costituzionalità prospettabile in
relazione agli articoli 3 e 24 della Costituzione. Il principio di diritto individuato dalle sezioni Unite prevede dunque che la
richiesta di assistenza internazionale per l’esecuzione di un sequestro probatorio all’estero è autonomamente
impugnabile con richiesta di riesame, in quanto presuppone un autonomo, anche se talora solo implicito, provvedimento
di sequestro adottato dall’autorità giudiziaria italiana. La decisione del Supremo collegio si fonda quindi sulla nozione di
cosiddetto provvedimento implicito. La pronuncia si pone in contrasto con altro orientamento giurisprudenziale
(sentenza n. 5447/2001) secondo il quale, avverso il sequestro richiesto all’autorità giudiziaria straniera, non sarebbero
ammessi rimedi diversi da quelli previsti dall’ordinamento dello Stato richiesto di assistenza.

provveduto su richiesta dell’auto- riesame) della richiesta di esecu- go siano applicabili agli atti di in-
rità giudiziaria richiedente; con la zione di un sequestro probatorio dagine richiesti nell’OEI», che del-
conseguenza che si restava privi all’estero, ma vale evidenziare che l’esistenza e delle forme di tali
di difesa. È vero che a tale sistema la direttiva n. 41 fissa al riguardo mezzi sia data informazione agli
hanno cercato di porre rimedio le paletti ben precisi. Prevede infatti interessati e, infine, che lo Stato
sezioni Unite della cassazione con (articolo 14) che «gli Stati membri che ha emesso l’Oei deve “tenere
la sentenza 16 aprile 2003, Mon- assicurano che i mezzi di impu- conto” delle impugnazioni esitate
nier, che ha affermato la autono- gnazione equivalenti a quelli di- favorevolmente, in conformità al
ma impugnabilità (con richiesta di sponibili in un caso interno analo- proprio ordinamento. •

42 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione COOPERAZIONE GIUDIZIARIA PENALE

Legge 21 luglio 2016 n. 149


Pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale”
del 4 agosto 2016 n. 181
Può essere emesso
la procedura dell’oei anche su richiesta
Eugenio Selvaggi
dell’imputato

L
a direttiva n. 41 prevede Crediamo che la previsione contenuta nella direttiva n. 41 possa essere
(articolo 1, paragrafo 3: l’occasione per programmare, al nostro interno, la possibilità di
«L’emissione di un OEI investigazioni difensive che, pur sempre veicolate attraverso un Oei
può essere richiesta da una emesso dalla competente autorità giudiziaria, consentano l’esercizio del
persona sottoposta ad indagi- diritto alla prova quando questa si trovi all’estero.
ni o da un imputato, ovvero
da un avvocato che agisce per
conto di questi ultimi, nel del nostro codice del 1988, che possibilità tecnico-giuridica di
quadro dei diritti della difesa tende a realizzare un processo assicurare forme legali a tale
applicabili conformemente al che privilegia la parità delle attività, anche sotto il profilo
diritto e alla procedura nazio- parti, specie nell’acquisizione della utilizzabilità dei risultati
nale») che un Oei possa esse- della prova, che costituisce il ottenuti.
re emesso anche su richiesta fine principe della mutua assi- Credo pertanto che la previ-
dell’imputato. Questa previ- stenza; l’unica possibilità, pe- sione contenuta nella direttiva
sione rappresenta una assolu- raltro limitata, sarebbe quella n. 41 possa essere l’occasione
ta novità. che il difensore o l’interessato per prevedere, al nostro inter-
avanzino domanda di inciden- no, la possibilità di investiga-
L’Oei richiesto dalla difesa te probatorio. Ora, nel nostro zioni difensive che, pur sem-
Costituisce infatti dato acqui- ordinamento, sono previste e pre veicolate attraverso un Oei
sito dalle norme giuridiche in- regolate puntualmente le inve- emesso dalla competente au-
ternazionali pertinenti e dalla stigazioni difensive; questa at- torità giudiziaria, consenta
pratica che su di esse si è for- tività, però, non è consentita l’esercizio del diritto alla prova
mata, che la cooperazione giu- quando la prova si trova al- quando questa si trovi all’este-
diziaria penale è materia disci- l’estero, se non nei ridotti casi ro; questo anche - direi spe-
plinata da norme dirette a re- in cui anche l’ordinamento cialmente - nel corso delle in-
golare i rapporti tra Stati ovve- estero preveda normativamen- dagini preliminari, anche con
ro (in una prospettiva te l’attività del difensore (este- riferimento al disposto di cui
avanzata, segnatamente in se- ro) nell’acquisizione probato- all’articolo 358 del Cpp.
de europea) tra giurisdizioni, ria. Ed è pure noto come tale Verosimilmente con due li-
con la conseguenza che l’eser- assunto sia stato confermato miti: innanzitutto la disponi-
cizio dei diritti della difesa e le dalla Cassazione in maniera bilità dello Stato dove deve es-
stesse difese tecniche si sono precisa: non è possibile svol- sere eseguito l’atto di raccolta
trovate sovente in una posi- gere all’estero quell’attività re- della prova, che è una disponi-
zione di assoluta marginalità, golata dal nostro codice agli bilità giuridica prima di tutto
costrette a “subire” scelte ope- articoli 391-bis e seguenti. E se (con la conseguenza che sarà
rate dalle autorità giudiziarie. anche l’ordinamento dello Sta- possibile attivare il meccani-
Ciò contrasta in maniera evi- to estero prevedesse analoghe smo solo con gli Stati che pre-
dente con i principi cardine forme, resta il problema della vedano al loro interno questo

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 43


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

APERTURA SULLE FORME SPECIFICHE DI INDAGINI

La direttiva n. 41 prevede forme specifiche di indagine, in più parti regolandole puntualmente:


­ trasferimento temporaneo di persona detenuta in uno Stato membro quando la sua presenza a fini di indagini (ad
esempio, interrogatorio) è richiesta in altro Stato membro che procede;
­ oppure quando la presenza di una persona detenuta è necessaria nello Stato dove deve essere compiuto un atto
(ad esempio, una ricognizione dei luoghi) che è richiesto dall’altro Stato che procede;
­ videoconferenze;
­ indagini bancarie;
­ operazioni di infiltrazione o acquisizione di elementi in tempo reale (ad esempio, controlli con Gps);
­ intercettazioni.
Quello che però va rilevato è che la direttiva contiene una previsione generale assai importante: lo Stato richiesto
di eseguire un Oei lo può eseguire ricorrendo a un atto diverso da quello espressamente indicato nell’ordine
europeo purché con esso sia possibile raggiungere lo stesso risultato. Il che può avvenire in varie ipotesi, tra cui:
› quando quell’atto specifico non è previsto nell’ordinamento interno oppure non sarebbe consentito (ad esempio
perché la legge nazionale pone un limite di pena edittale per il ricorso a quel tipo di atto) e comunque
› quando il risultato perseguito dallo Stato di emissione può essere ugualmente raggiunto con il ricorso a un atto
meno invasivo.

tipo di investigazioni) e, in se- pologia, modalità e forme di gnificativa modifica nel siste-
condo luogo, la compatibilità assunzione della prova non ma della prova da acquisire al-
della disciplina interna con il potranno che essere quelle re- l’estero, già contenuta nella
sistema della cooperazione golate dall’ordinamento dello Map, articolo 4, sta nel fatto
giudiziaria; in parole povere: il Stato estero, ad esempio sarà che lo Stato richiesto si adegua
risultato dell’atto svolto al- possibile l’esame testimoniale alle formalità indicate dallo
l’estero non potrà che andare attraverso la cross  examination Stato richiedente, sempre che
a fare parte del fascicolo per il solo nella misura in cui lo Sta- tali formalità non contrastino
dibattimento a norma dell’ar- to estero lo consentirà (qui pe- con i principi fondamentali di
ticolo 431 del Cpp. Inoltre, ti- rò va rammentato che una si- quell’ordinamento). •

44 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione COOPERAZIONE GIUDIZIARIA PENALE

Legge 21 luglio 2016 n. 149


Pubblicata sulla “Gazzetta Ufficiale”
del 4 agosto 2016 n. 181
Stop al termine
l’estradizione di consegna
Eugenio Selvaggi
se l’efficacia è sospesa

O
ltre alle modifiche da Oltre alle modifiche da apportare al libro XI del codice di procedura penale
apportare al libro XI in materia di estradizione, la legge delega 149/2016 (articolo 5)
del codice di procedu- sostituisce direttamente due disposizioni vigenti dello stesso codice:
ra penale in materia di estra- quelle relative alla sospensione del termine di consegna e alla revoca delle
dizione, la legge delega misure coercitive.
149/2016 (articolo 5) sostitui-
sce direttamente due disposi-
zioni vigenti del codice: quelle così risolvendosi la questio- valutazione di possibili le-
contenute negli articoli 708, ne un tempo discussa se sioni di diritti soggettivi
comma 5 e 714, comma 4. l’atto del Ministro, ove qua- perfetti e riconosciuti in co-
lificabile invece come atto stituzione, non previamente
Una modifica in materia politico, fosse sottratto al- esaminati davanti al giudice
di estradizione l’impugnazione davanti al ordinario.
Con la prima modifica, quella giudice amministrativo. Tuttavia il dato esperien-
apportata all’articolo 708 del Compiuto tale passo (nel ziale racconta di vicende
Cpp, il legislatore ha inteso ri- senso dell’impugnabilità/ nelle quali, essendosi nel
solvere un problema che la giustiziabilità), la Cassazio- frattempo maturati i termini
prassi ha più volte evidenzia- ne ha poi precisato (confor- per la consegna, stabiliti
to, con incidenza non inconsi- me anche la Corte costitu- dall’articolo 708 per il man-
stente nella cooperazione giu- zionale: sentenza 223/1996) tenimento della privazione
diziaria. che la valutazione assegnata della libertà della persona
al giudice amministrativo da consegnare, non solo la
Le questioni aperte non può replicare quella del persona ha dovuto essere li-
con l’attuale assetto normativo giudice: essa deve rivolgersi berata ma comunque più
Come è noto, una volta dive- ai vizi tipici dell’atto ammi- volte è capitato che allo Sta-
nuta definitiva la decisione nistrativo senza risolversi in to estero, che nel frattempo
giurisdizionale che si pro- una confusione di ruoli e aveva concordato e sovente
nuncia sulla estradabilità una coincidenza di giudizi persino inviato proprio per-
della persona richiesta, il (in questo senso si veda Tar sonale per la presa in conse-
ministro della Giustizia deve Lazio, 9 giugno 1999, Lee gna dell’estradando, si è do-
entro il termine di quaran- Adams nonché Consiglio di vuto comunicare non essere
tacinque giorni determinarsi Stato 6 aprile 2000 nella quella consegna più possibi-
nel senso di concedere o stessa vicenda, su cui si ve- le, in attesa della definizio-
meno l’estradizione. da Melillo, Decreto  di  estradi­ ne del giudizio amministra-
Questo provvedimento zione  e  sindacato  del  giudice tivo.
viene dalla dottrina e dalla amministrativo, in Cassazio- Era poi accaduto che l’in-
giurisprudenza definito «at- ne penale, 2000, 2129); pe- teressato andasse via dal
to di alta amministrazione», raltro senza esclusione della nostro Paese, rendendo così

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 45


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

IL DIKTAT DELLA CORTE COSTITUZIONALE tare una regolamentazione


che si facesse carico di tale
Estradizione ­ Reati puniti con la pena capitale secondo le leggi dello situazione. A ciò provvede
Stato richiedente ­ Concessione dell'estradizione subordinata ad appunto la nuova disposi-
«assicurazioni sufficienti» prestate da detto Stato (nella specie: gli Stati zione che sostituisce il com-
Uniti d'America), ritenute «sufficienti» dall’autorità giudiziaria e dal ma 5 dell’articolo 708, di-
Ministro di Grazia e giustizia, di non infliggere la pena di morte o di non sponendo che «il termine
farla eseguire se già inflitta ­ Lesione dei diritti inviolabili dell’uomo, con per la consegna è sospeso in
incidenza, in particolare, sul bene essenziale della vita ­ Illegittimità caso di sospensione dell’ef-
costituzionale parziale. (Cpp, articolo 698; legge 225/1984) ficacia della decisione del
Sono costituzionalmente illegittimi, per violazione degli articoli 2 e 27, ministro della giustizia da
quarto comma, della Costituzione, l'articolo 698, comma 2, del Cpp, e la parte del competente giudi-
legge 26 maggio 1984 n. 225 (Ratifica ed esecuzione del Trattato di ce amministrativo e ripren-
estradizione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo degli Stati de a decorrere dalla data di
Uniti d'America, firmato a Roma il 13 ottobre 1983), nella parte in cui dà deposito del provvedimento
esecuzione all'articolo IX del Trattato ora citato, ove si stabilisce la cautelare o del provvedi-
negazione dell'estradizione qualora il reato sia punibile con la pena di morte mento con cui è accolto il
secondo le leggi della parte richiedente, salvo che quest'ultima «non si gravame proposto avverso il
impegni con garanzie ritenute sufficienti dalla parte richiesta a non fare provvedimento cautelare o
infliggere la pena di morte oppure, se inflitta, a non farla eseguire», in la sentenza che rigetta il ri-
quanto ­ pur se il procedimento delineato dall'articolo 698, comma 2, corso ovvero della decisione
censurato, che si impernia su un duplice vaglio, espletato, caso per caso, che dichiara l’estinzione del
dall'autorità giudiziaria e dal Ministro di Grazia e giustizia circa la giudizio».
«sufficienza» delle predette garanzie, offre, in astratto, il vantaggio di una Con la stessa disposizione
politica flessibile da parte dello Stato richiesto, consentendo adattamenti, contenuta nell’articolo 5 del-
nel tempo, in base a considerazioni di politica criminale ­ nel nostro la legge delega si provvede
ordinamento, in cui il divieto della pena di morte è sancito dalla nel senso che il termine pre-
Costituzione, la formula delle «sufficienti assicurazioni», ai fini della visto dall’articolo 714 del Cpp
concessione dell'estradizione per fatti in ordine ai quali è stabilita la pena per la revoca delle misure
capitale dalla legge dello Stato richiedente, non è costituzionalmente coercitive dell’estradando
ammissibile. Il divieto contenuto nell'articolo 27, quarto comma, della quando non sia intervenuta
Costituzione, e i valori a esso sottostanti, primo fra tutti il bene essenziale decisione del ministro «è so-
della vita, impongono, infatti, una garanzia assoluta. speso dalla data di deposito
› Corte costituzionale, sentenza 25­27 giugno 1996 n. 223 del ricorso presentato al giu-
dice amministrativo avverso
la decisione del ministro del-
impossibile la positiva defi- telare al Tar monocratico la giustizia, fino alla data di
nizione della pratica, con una prima valutazione con deposito della sentenza che
conseguente violazione del- l’adozione di misure atte a rigetta il ricorso o della deci-
l’obbligo internazionale con- evitare un pregiudizio del sione che dichiara l’estinzio-
venzionalmente contratto. ricorrente (del tutto eviden- ne del giudizio, comunque
Parte della dottrina, oltre te nel caso in cui non si fos- per un periodo non superio-
che la pratica, aveva però se sospesa l’operatività del re a sei mesi».
posto in evidenza la discra- decreto ministeriale di con- Queste due disposizioni
sia (la schizofrenia) di tale segna). modificatrici entrano in vi-
sistema, tanto più eviden- gore il giorno successivo a
ziata dalla modifica del pro- Un necessario superamento quello della pubblicazione
cesso amministrativo che delle discrasie nella “Gazzetta Ufficiale”
aveva assegnato in via cau- Da qui l’esigenza di appron- della legge 149/2016. •

46 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


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Legge 28 luglio 2016 n. 153


Pubblicata sul supplemento ordinario Aggiornate le sanzioni
n. 31 alla “Gazzetta Ufficiale” del 9
agosto 2016 n. 185 in materia di terrorismo
il testo della legge 153/2016 e piena esecuzione
ad accordi internazionali

Norme per il contrasto al terrorismo, nonché ratifica ed esecuzione: a)


della Convenzione del Consiglio d'Europa per la prevenzione del
terrorismo, fatta a Varsavia il 16 maggio 2005; b) della Convenzione
internazionale per la soppressione di atti di terrorismo nucleare, fatta a
New York il 14 settembre 2005; c) del Protocollo di Emendamento alla
Convenzione europea per la repressione del terrorismo, fatto a Strasburgo
il 15 maggio 2003; d) della Convenzione del Consiglio d'Europa sul
riciclaggio, la ricerca, il sequestro e la confisca dei proventi di reato e sul
finanziamento del terrorismo, fatta a Varsavia il 16 maggio 2005; e) del
Protocollo addizionale alla Convenzione del Consiglio d'Europa per la
prevenzione del terrorismo, fatto a Riga il 22 ottobre 2015

La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno ART. 2

approvato; Ordine di esecuzione
1. Piena ed intera esecuzione è data alla Convenzione del Con-
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA siglio d’Europa per la prevenzione del terrorismo, fatta a Var-
Promulga savia il 16 maggio 2005, alla Convenzione internazionale per
la seguente legge: la soppressione di atti di terrorismo nucleare, fatta a New
York il 14 settembre 2005, al Protocollo di Emendamento alla
ART. 1 Convenzione europea per la repressione del terrorismo, fatto a
Autorizzazione alla ratifica Strasburgo il 15 maggio 2003, alla Convenzione del Consiglio
1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare: d’Europa sul riciclaggio, la ricerca, il sequestro e la confisca
  a) la Convenzione del Consiglio d’Europa per la preven- dei proventi di reato e sul finanziamento del terrorismo, fatta
zione del terrorismo, fatta a Varsavia il 16 maggio 2005; a Varsavia il 16 maggio 2005, e al Protocollo addizionale alla
   b) la Convenzione internazionale per la soppressione di Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione del
atti di terrorismo nucleare, fatta a New York il 14 settembre terrorismo, fatto a Riga il 22 ottobre 2015.
2005;
  c) il Protocollo di Emendamento alla Convenzione euro-
pea per la repressione del terrorismo, fatto a Strasburgo il 15 ART. 3

maggio 2003; Definizioni


  d) la Convenzione del Consiglio d’Europa sul riciclaggio, 1. Ai fini della presente legge, si intendono:
la ricerca, il sequestro e la confisca dei proventi di reato e sul   a) per «materia radioattiva»: le materie nucleari e altre
finanziamento del terrorismo, fatta a Varsavia il 16 maggio sostanze radioattive contenenti nuclidi che sono caratterizzati
2005; da disintegrazione spontanea, con contestuale emissione di
  e) il Protocollo addizionale alla Convenzione del Consi- uno o più tipi di radiazione ionizzante come particelle alfa,
glio d’Europa per la prevenzione del terrorismo, fatto a Riga il beta, neutroni o raggi gamma, e che, per le loro proprietà ra-
22 ottobre 2015. diologiche o fissili, possono causare la morte, gravi lesioni alle

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 49


Legislazione / Sicurezza pubblica e forze di polizia

persone o danni rilevanti a beni o all’ambiente; aeromobili od oggetti spaziali ovvero per ogni altro scopo;
b)  per «materie nucleari»: il plutonio, eccetto quello con 2) ogni impianto o mezzo di trasporto utilizzato per la
una concentrazione isotopica superiore all’80 per cento nel produzione, l’immagazzinamento, il trattamento o il trasporto
plutonio 238, l’uranio 233, l’uranio arricchito negli isotopi 235 di materia radioattiva;
o 233, l’uranio contenente una miscela di isotopi come si ma- e) per «ordigno nucleare»:
nifesta in natura in forma diversa da quella di minerale o resi- 1) ogni congegno esplosivo nucleare;
duo di minerale, ovvero ogni materiale contenente una o più 2) ogni dispositivo a dispersione di materia radioatti-
delle suddette categorie; va od ogni ordigno a emissione di radiazioni che, in ragione
c) per «uranio arricchito negli isotopi 235 o 233»: l’ura- delle sue proprietà radiologiche, causa la morte, gravi lesioni
nio contenente l’isotopo 235 o 233 o entrambi in una quantità personali o danni sostanziali a beni o all’ambiente;
tale che il rapporto di quantità della somma di questi isotopi f)  per «ISIN»: l’Ispettorato nazionale per la sicurezza
con l’isotopo 238 è maggiore del rapporto dell’isotopo 235 ri- nucleare e la radioprotezione, di cui all’articolo 6 del decreto
spetto all’isotopo 238 che si manifesta in natura; legislativo 4 marzo 2014, n. 45 1 .
 d) per «impianto nucleare»:
1) ogni reattore nucleare, inclusi i reattori installati in ART. 4

natanti, veicoli, aeromobili od oggetti spaziali da utilizzare co- Modifiche al codice penale


me fonte di energia per la propulsione di tali natanti, veicoli, 1. Al codice penale sono apportate le seguenti modificazioni:

1. L'articolo 6 del Dlgs tecniche e fornisce supporto ai  sviluppo economico, acquisiti i  sicurezza nucleare nel territorio 


45/2014 (Attuazione della  ministeri competenti  pareri favorevoli delle  nazionale.
direttiva 2011/70/EURATOM, che  nell'elaborazione di atti di rango  Commissioni parlamentari  5. Il Direttore è scelto tra persone
istituisce un quadro comunitario  legislativo nelle materie di  competenti. In nessun caso la  di indiscussa moralità e 
per la gestione responsabile e  competenza. Fornisce supporto  nomina potrà essere effettuata in  indipendenza, di comprovata e 
sicura del combustibile nucleare  tecnico alle autorità di protezione  caso di mancanza del predetto  documentata esperienza e 
esaurito e dei rifiuti radioattivi), è civile nel campo della  parere espresso, a maggioranza  professionalità ed elevata 
il seguente: pianificazione e della risposta alle  assoluta dei componenti, dalle  qualificazione e competenza nei 
(Autorità di regolamentazione  emergenze radiologiche e nucleari,  predette Commissioni, entro  settori della sicurezza nucleare, 
competente) svolge le attività di controllo della  trenta giorni dalla richiesta. Il  della radioprotezione, della tutela 
1. L'autorità di  radioattività ambientale previste  Direttore: dell'ambiente e sulla valutazione di 
regolamentazione competente in  dalla normativa vigente ed  a) ha la rappresentanza legale  progetti complessi e di difesa 
materia di sicurezza nucleare e di  assicura gli adempimenti dello  dell'ISIN;  contro gli eventi estremi naturali o 
radioprotezione è l'Ispettorato  Stato italiano agli obblighi  b) svolge le funzioni di  incidentali. Per almeno dodici mesi 
nazionale per la sicurezza  derivanti dagli accordi  direzione, coordinamento e  dalla cessazione dell'incarico, il 
nucleare e la radioprotezione  internazionali sulle salvaguardie.  controllo della struttura;  Direttore non può intrattenere, 
(ISIN). L'ISIN assicura la rappresentanza  c) definisce le linee strategiche e direttamente o indirettamente, 
2. L'ISIN svolge le funzioni e i dello Stato italiano nell'ambito  gli obiettivi operativi dell'ISIN;  rapporti di collaborazione, di 
compiti di autorità nazionale  delle attività svolte dalle  d) definisce le procedure  consulenza o di impiego con le 
per la regolamentazione tecnica  organizzazioni internazionali e  organizzative interne e le  imprese operanti nel settore di 
espletando le istruttorie  dall'Unione europea nelle materie  tempistiche di riferimento per  competenza, né con le relative 
connesse ai processi  di competenza e la partecipazione  l'elaborazione degli atti e dei  associazioni. La violazione di tale 
autorizzativi, le valutazioni  ai processi internazionali e  pareri di spettanza dell'ISIN;  divieto è punita, salvo che il fatto 
tecniche, il controllo e la  comunitari di valutazione della  e) emana le tariffe da applicare costituisca reato, con una sanzione 
vigilanza delle installazioni  sicurezza nucleare degli impianti  agli operatori ai sensi del comma  amministrativa pecuniaria pari ad 
nucleari non più in esercizio e  nucleari e delle attività di gestione  18 del presente articolo per lo  una annualità dell'importo del 
in disattivazioni, dei reattori di  del combustibile irraggiato e dei  svolgimento dei servizi dell'ISIN;  corrispettivo percepito. 
ricerca, degli impianti e delle  rifiuti radioattivi in altri paesi. f) emana i pareri vincolanti  All'imprenditore e all'associazione 
attività connesse alla gestione  3. Sono organi dell'ISIN il  richiesti alla struttura nell'ambito  che abbiano violato tale divieto si 
dei rifiuti radioattivi e del  direttore e la Consulta che durano  di istruttorie autorizzative  applica la sanzione amministrativa 
combustibile nucleare esaurito,  in carica sette anni, non  condotte dalle amministrazioni  pecuniaria pari allo 0,5 per cento 
delle materie nucleari, della  rinnovabili. pubbliche e gli atti di  del fatturato e, comunque, non 
protezione fisica passiva delle  4. Il direttore dell'ISIN è  approvazione su istanza degli  inferiore a euro 150.000 e non 
materie e delle installazioni  nominato entro 90 giorni  operatori;  superiore ad euro 10 milioni, e, nei 
nucleari, delle attività d'impiego  dall'entrata in vigore del presente  g) svolge il ruolo di  casi più gravi o quando il 
delle sorgenti di radiazioni  decreto, con decreto del Presidente  rappresentanza per le materie di  comportamento illecito sia stato 
ionizzanti e di trasporto delle  della Repubblica, previa  competenza nei consessi  reiterato, la revoca dell'atto 
materie radioattive emanando  deliberazione del Consiglio dei  comunitari e internazionali;  autorizzativo inerente all'attività 
altresì le certificazioni previste  ministri da adottarsi su proposta  h) trasmette al Governo e al  illecitamente condotta ai sensi del 
dalla normativa vigente in tema  del Ministro dell'ambiente e della  Parlamento una relazione  presente comma. I limiti massimo e 
di trasporto di materie  tutela del territorio e del mare, di  annuale sulle attività svolte  minimo di tale sanzione sono 
radioattive stesse. Emana guide  concerto con il Ministro dello  dall'ISIN e sullo stato della  rivalutati secondo il tasso di 

50 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Sicurezza pubblica e forze di polizia

a) dopo l’articolo 270-quinquies 2


sono inseriti i se- di terrorismo di cui all’articolo 270-sexies è sempre disposta la
guenti: confisca delle cose che servirono o furono destinate a com-
«Art. 270-quinquies.1  (Finanziamento  di  condotte  con  finalità mettere il reato e delle cose che ne costituiscono il prezzo, il
di terrorismo). ­ Chiunque, al di fuori dei casi di cui agli articoli prodotto o il profitto, salvo che appartengano a persona estra-
270-bis e 270-quater.1 3
, raccoglie, eroga o mette a disposizio- nea al reato, ovvero, quando essa non è possibile, la confisca
ne beni o denaro, in qualunque modo realizzati, destinati a es- di beni, di cui il reo ha la disponibilità, per un valore corri-
sere in tutto o in parte utilizzati per il compimento delle con- spondente a tale prezzo, prodotto o profitto»;
dotte con finalità di terrorismo di cui all’articolo 270-sexies è  c) dopo l’articolo 280-bis 6
è inserito il seguente:
punito con la reclusione da sette a quindici anni, indipenden- «Art. 280-ter.  (Atti  di  terrorismo  nucleare). - È punito con la
temente dall’effettivo utilizzo dei fondi per la commissione reclusione non inferiore ad anni quindici chiunque, con le fi-
delle citate condotte. nalità di terrorismo di cui all’articolo 270-sexies:
Chiunque deposita o custodisce i beni o il denaro indicati 1) procura a sé o ad altri materia radioattiva;
al primo comma è punito con la reclusione da cinque a dieci 2) crea un ordigno nucleare o ne viene altrimenti in
anni. possesso.
Art. 270-quinquies.2 (Sottrazione di beni o denaro sottoposti a È punito con la reclusione non inferiore ad anni venti
sequestro). ­ Chiunque sottrae, distrugge, disperde, sopprime o chiunque, con le finalità di terrorismo di cui all’articolo 270-
deteriora beni o denaro, sottoposti a sequestro per prevenire il sexies:
finanziamento delle condotte con finalità di terrorismo di cui 1) utilizza materia radioattiva o un ordigno nucleare;
all’articolo 270-sexies 4
è punito con la reclusione da due a sei 2) utilizza o danneggia un impianto nucleare in modo
anni e con la multa da euro 3.000 a euro 15.000»; tale da rilasciare o con il concreto pericolo che rilasci materia
 b) dopo l’articolo 270-sexies 5
è inserito il seguente: radioattiva.
«Art. 270-septies (Confisca). - Nel caso di condanna o di ap- Le pene di cui al primo e al secondo comma si applicano al-
plicazione della pena ai sensi dell’articolo 444 del codice di tresì quando la condotta ivi descritta abbia ad oggetto mate-
procedura penale per taluno dei delitti commessi con finalità riali o aggressivi chimici o batteriologici».

variazione annuo dell'indice dei  il compimento degli atti di cui al  sono rivolti contro uno Stato  arrecare grave danno ad un Paese 


prezzi al consumo per le famiglie  primo periodo, pone in essere  estero, un'istituzione o un  o ad un'organizzazione 
di operai e impiegati rilevato  comportamenti univocamente  organismo internazionale. internazionale e sono compiute 
dall'ISTAT. finalizzati alla commissione delle  Nei confronti del condannato è  allo scopo di intimidire la 
omissis condotte di cui all'articolo 270­ sempre obbligatoria la confisca  popolazione o costringere i poteri 
sexies. delle cose che servirono o furono  pubblici o un'organizzazione 
2. L'articolo 270-quinquies Le pene previste dal presente  destinate a commettere il reato e  internazionale a compiere o 
del Cp è il seguente: articolo sono aumentate se il fatto  delle cose che ne sono il prezzo, il  astenersi dal compiere un 
(Addestramento ad attività con di chi addestra o istruisce è  prodotto, il profitto o che ne  qualsiasi atto o destabilizzare o 
finalità di terrorismo anche  commesso attraverso strumenti  costituiscono l'impiego. distruggere le strutture politiche 
internazionale) informatici o telematici. L'articolo 270-quater.1 del Cp fondamentali, costituzionali, 
Chiunque, al di fuori dei casi di è il seguente: economiche e sociali di un Paese o 
cui all'articolo 270­bis, addestra o  3. L'articolo 270-bis del Cp è il (Organizzazione di  di un'organizzazione 
comunque fornisce istruzioni  seguente: trasferimenti per finalità di  internazionale, nonché le altre 
sulla preparazione o sull'uso di  ( Associazioni con finalità di  terrorismo) condotte definite terroristiche o 
materiali esplosivi, di armi da  terrorismo anche internazionale o  Fuori dai casi di cui agli articoli commesse con finalità di 
fuoco o di altre armi, di sostanze  di eversione dell'ordine  270­bis e 270­quater, chiunque  terrorismo da convenzioni o altre 
chimiche o batteriologiche nocive  democratico) organizza, finanzia o propaganda  norme di diritto internazionale 
o pericolose, nonché di ogni altra  Chiunque promuove, costituisce, viaggi in territorio estero  vincolanti per l'Italia.
tecnica o metodo per il  organizza, dirige o finanzia  finalizzati al compimento delle 
compimento di atti di violenza  associazioni che si propongono il  condotte con finalità di terrorismo  5. Si veda la nota 4.
ovvero di sabotaggio di servizi  compimento di atti di violenza  di cui all'articolo 270­sexies, è 
pubblici essenziali, con finalità di  con finalità di terrorismo o di  punito con la reclusione da cinque  6. L'articolo 280-bis del Cp è
terrorismo, anche se rivolti contro  eversione dell'ordine democratico  a otto anni. il seguente:
uno Stato estero, un'istituzione o  è punito con la reclusione da sette  (Atto di terrorismo con ordigni 
un organismo internazionale, è  a quindici anni. 4. L'articolo 270-sexies del Cp micidiali o esplosivi)
punito con la reclusione da cinque  Chiunque partecipa a tali  è il seguente: Salvo che il fatto costituisca più
a dieci anni. La stessa pena si  associazioni è punito con la  (Condotte con finalità di  grave reato, chiunque per finalità 
applica nei confronti della persona  reclusione da cinque a dieci anni. terrorismo) di terrorismo compie qualsiasi 
addestrata, nonché della persona  Ai fini della legge penale, la  1. Sono considerate con finalità atto diretto a danneggiare cose 
che avendo acquisito, anche  finalità di terrorismo ricorre  di terrorismo le condotte che, per  mobili o immobili altrui, mediante
autonomamente, le istruzioni per  anche quando gli atti di violenza  la loro natura o contesto, possono  l'uso di dispositivi esplosivi o 

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 51


Legislazione / Sicurezza pubblica e forze di polizia

ART. 5 cere o gli arresti domiciliari nei confronti di persone indagate


Modifica al decreto­legge 18 febbraio 2015, n. 7, convertito,  in ordine a taluno dei reati di cui all’articolo 280-ter del codice
con modificazioni, dalla legge 17 aprile 2015, n. 43 penale, introdotto dall’articolo 4 della presente legge, allegan-
1. All’articolo 8, comma 2, lettera a), del decreto-legge 18 feb- do copia del relativo provvedimento.
braio 2015, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 4. Nei procedimenti in ordine a taluno dei reati di cui
aprile 2015, n. 43 7 , dopo la parola: «270-quinquies,» è inserita articolo 280-ter del codice penale, introdotto dall’articolo
la seguente: «270­quinquies.1,». 4 della presente legge, l’autorità giudiziaria procedente
comunica immediatamente al Ministro della giustizia il
passaggio in giudicato della sentenza ovvero il deposito
ART. 6 del decreto di archiviazione, allegando copia del relativo
Punto  di  contatto  ai  sensi  dell'articolo  7,  paragrafo  4,  della  Con­ provvedimento. Dà altresì immediata comunicazione al
venzione  internazionale  per  la  soppressione  di  atti  di  terrori­ Ministro della giustizia del luogo dove i beni sono custo-
smo nucleare diti e delle modalità della loro conservazione, per le co-
1. Il punto di contatto responsabile della trasmissione e della municazioni di cui all’articolo 18, paragrafo 6, della Con-
ricezione delle informazioni di cui all’articolo 7, paragrafo 4, venzione di cui all’articolo 1, comma 1, lettera b), della
della Convenzione di cui all’articolo 1, comma 1, lette- presente legge.
ra b), della presente legge è il Ministero della giustizia. 5. Nei casi previsti dai commi 2, 3 e 4, primo periodo, il Mi-
2. Quando procede in ordine a taluno dei reati di cui all’ar- nistro della giustizia comunica senza ritardo l’esercizio del-
ticolo 280-ter del codice penale, introdotto dall’articolo 4 della l’azione penale, l’esito del procedimento ovvero l’adozione
presente legge, il pubblico ministero comunica immediata- della misura cautelare agli Stati parte della Convenzione di cui
mente al Ministro della giustizia l’avvenuto esercizio dell’azio- all’articolo 1, comma 1, lettera b), interessati tramite il Segreta-
ne penale. rio generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Nel caso
3. Il pubblico ministero comunica altresì immediatamente di cui al comma 4, secondo periodo, il Ministro della giustizia
al Ministro della giustizia l’avvenuta esecuzione di un provve- informa senza ritardo il direttore generale dell’Agenzia inter-
dimento che applica la misura della custodia cautelare in car- nazionale per l’energia atomica.

comunque micidiali, è punito con  diminuzioni di pena si operano  dopo le parole: «della legge 16  medesima legge n. 124 del 2007, al 


la reclusione da due a cinque  sulla quantità di pena risultante  marzo 2006, n. 146,» sono inserite  concorso alla tutela delle strutture 
anni. dall'aumento conseguente alle  le seguenti: «e della legge 3 agosto  e del personale del Dipartimento 
Ai fini del presente articolo, per predette aggravanti. 2007, n. 124,». delle informazioni per la 
dispositivi esplosivi o comunque  2. Fino al 31 gennaio 2018: sicurezza (DIS) o dei Servizi di 
micidiali si intendono le armi e le  7. L'articolo 8 del Dl 7/2015  a) non possono essere  informazione per la sicurezza; 
materie ad esse assimilate  (Misure urgenti per il contrasto  autorizzate, ai sensi dell'articolo  c) le identità di copertura, di cui
indicate nell'articolo 585 e idonee  del terrorismo, anche di matrice  18 della legge 3 agosto 2007, n.  all'articolo 24, comma 1, della 
a causare importanti danni  internazionale, nonché proroga  124, condotte previste dalla legge  legge 3 agosto 2007, n. 124, 
materiali. delle missioni internazionali delle  come reato per le quali non è  possono essere utilizzate negli atti 
Se il fatto è diretto contro la  Forze armate e di polizia,  opponibile il segreto di Stato a  dei procedimenti penali di cui 
sede della Presidenza della  iniziative di cooperazione allo  norma dell'articolo 39, comma 11,  all'articolo 19 della medesima 
Repubblica, delle Assemblee  sviluppo e sostegno ai processi di  della medesima legge n. 124 del  legge n. 124 del 2007, dandone 
legislative, della Corte  ricostruzione e partecipazione alle  2007, ad eccezione delle fattispecie  comunicazione con modalità 
costituzionale, di organi del  iniziative delle Organizzazioni  di cui agli articoli 270, secondo  riservate all'autorità giudiziaria 
Governo o comunque di organi  internazionali per il  comma, 270­ter, 270­quater, 270­ procedente contestualmente 
previsti dalla Costituzione o da  consolidamento dei processi di  quater.1, 270­quinquies, 270­ all'opposizione della causa di 
leggi costituzionali, la pena è  pace e di stabilizzazione), come quinquies.1, 302, 306, secondo  giustificazione; 
aumentata fino alla metà. modificato dal presente comma, e 414, quarto comma, del  d) fermo restando quanto 
Se dal fatto deriva pericolo per  provvedimento, è il seguente: codice penale;  previsto dall'articolo 497, comma 
l'incolumità pubblica ovvero un  (Disposizioni in materia di  b) con le modalità di cui  2­bis, del codice di procedura 
grave danno per l'economia  garanzie funzionali e di tutela,  all'articolo 23, comma 2, della  penale, l'autorità giudiziaria, su 
nazionale, si applica la reclusione  anche processuale, del personale e  legge 3 agosto 2007, n. 124, e  richiesta del direttore generale del 
da cinque a dieci anni. delle strutture dei servizi di  successive modificazioni, la  DIS o dei direttori dell'Agenzia 
Le circostanze attenuanti,  informazione per la sicurezza) qualifica di agente di pubblica  informazioni e sicurezza esterna 
diverse da quelle previste dagli  1. All'articolo 497, comma 2­bis, sicurezza, con funzione di polizia  (AISE) o dell'Agenzia informazioni 
articoli 98 e 114, concorrenti con le  del codice di procedura penale,  di prevenzione, può essere  e sicurezza interna (AISI), quando 
aggravanti di cui al terzo e al  dopo le parole: «di polizia esteri,»  attribuita anche al personale delle  sia necessario mantenerne segreta 
quarto comma, non possono  sono inserite le seguenti: «i  Forze armate, che non ne sia già  la reale identità nell'interesse 
essere ritenute equivalenti o  dipendenti dei servizi di  in possesso, il quale sia adibito, ai  della sicurezza della Repubblica o 
prevalenti rispetto a queste e le  informazione per la sicurezza,» e  sensi dell'articolo 12 della  per tutelarne l'incolumità, 

52 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Sicurezza pubblica e forze di polizia

ART. 7 230 9
, è inserito il seguente:
Provvedimenti conseguenti nel caso di sequestro e confisca ai sen­ «Art. 156-bis  (Specifiche  disposizioni  per  particolari  so­
si dell'articolo 18 della Convenzione internazionale per la sop­ stanze  radioattive).  ­  1. Fermo restando quanto disposto
pressione di atti di terrorismo nucleare dall’articolo 5 della legge 28 aprile 2015, n. 58 10
, con de-
1. L’autorità giudiziaria che dispone il sequestro di materia ra- creto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto
dioattiva o di un ordigno nucleare ovvero di un impianto nu- con i Ministri dell’interno, dell’ambiente e della tutela del
cleare, nei procedimenti relativi a taluno dei delitti di cui al- territorio e del mare, della salute e delle infrastrutture e
l’articolo 280-ter  del codice penale, introdotto dall’articolo 4 dei trasporti, su proposta dell’Ispettorato nazionale per la
della presente legge, ne dà immediata comunicazione al pre- sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN), anche ai fi-
fetto territorialmente competente, il quale, informati i Ministri ni della prevenzione di atti di terrorismo nucleare, sono
dell’interno, dell’ambiente e della tutela del territorio e del stabilite le sostanze radioattive e le opportune misure di
mare e della salute e la Presidenza del Consiglio dei ministri - protezione delle stesse, da adottare nelle pratiche com-
Dipartimento della protezione civile, su parere dell’ISIN, adot- portanti l’impiego di dette sostanze, tenendo conto delle
ta i provvedimenti adeguati per la loro messa in sicurezza. In raccomandazioni formulate dall’Agenzia internazionale
caso di urgenza il prefetto può comunque adottare i provvedi- per l’energia atomica».
menti necessari. 2. Il decreto di cui all’articolo 156-bis del decreto legislativo
2. I beni sequestrati o confiscati sono conferiti all’Operatore 17 marzo 1995, n. 230, introdotto dal comma 1 del presente ar-
nazionale o al Servizio integrato di cui al decreto legislativo 6 ticolo, è emanato entro centottanta giorni dalla data di entrata
febbraio 2007, n. 52 8
, che provvede a gestirli sulla base delle in vigore della presente legge.
indicazioni operative fornite dall’ISIN.
3. Nei casi in cui i beni mobili di cui al comma 1 devono es- ART. 9

sere restituiti a uno Stato parte della Convenzione di cui all’ar- Autorità previste dalla Convenzione del Consiglio d'Europa sul ri­
ticolo 1, comma 1, lettera b), il Ministro dello sviluppo econo- ciclaggio,  la  ricerca,  il  sequestro  e  la  confisca  dei  proventi  di
mico, sentito l’ISIN, vi provvede di concerto con i Ministri del- reato e sul finanziamento del terrorismo, nonché dal Protocol­
l’interno, della giustizia e dell’ambiente e della tutela del terri- lo  addizionale  alla  Convenzione  del  Consiglio  d'Europa  per  la
torio e del mare, stipulando, se del caso, specifici accordi. prevenzione del terrorismo
1. Per Autorità di intelligence finanziaria ai sensi dell’ar-
ART. 8 ticolo 12 della Convenzione di cui all’articolo 1, comma 1,
Introduzione dell'articolo 156­bis  lettera d), della presente legge si intende l’Unità di infor-
del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 mazione finanziaria istituita dall’articolo 6 del decreto
1. Dopo l’articolo 156 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. legislativo 21 novembre 2007, n. 231, e successive

autorizza gli addetti agli  8. «Attuazione della direttiva  per il trasporto) Convenzione sulla protezione 


organismi di cui agli articoli 4, 6 e  2003/122/CE Euratom sul  1. Fermo restando quanto  fisica dei materiali nucleari del 3 
7 della legge 3 agosto 2007, n. 124,  controllo delle sorgenti radioattive  stabilito all'articolo 1, con decreto  marzo 1980, adottati a Vienna l'8 
e successive modificazioni, a  sigillate ad alta attività e delle  del Presidente del Consiglio dei  luglio 2005, e norme di 
deporre in ogni stato o grado di  sorgenti orfane», pubblicato sulla Ministri, su proposta del Ministro  adeguamento dell'ordinamento 
procedimento con identità di  "Gazzetta Ufficiale" del 24 aprile dei trasporti e della navigazione,  interno) è il seguente:
copertura.  2007 n. 95. di concerto con i Ministri  (Scenari di riferimento e piani 
2­bis. È affidato all'AISE il  dell'ambiente, dell'industria, del  di protezione fisica)
compito di svolgere attività di  9. L'articolo 156 del Dlgs commercio e dell'artigianato, della  1. Il Ministero dell'interno 
informazione, anche mediante  230/1995 (Attuazione delle  sanità e dell'interno, sentita  definisce gli scenari di riferimento 
assetti di ricerca elettronica,  direttive 89/618/Euratom,  l'ANPA, possono essere indicate  per la predisposizione dei piani di 
esclusivamente verso l'estero, a  90/641/Euratom, 96/29/Euratom,  specifiche modalità di  protezione fisica dandone 
protezione degli interessi  2006/117/Euratom in materia di  applicazione delle disposizioni del  comunicazione al Ministero dello 
politici, militari, economici,  radiazioni ionizzanti,  presente decreto alla attività di  sviluppo economico, al Ministero 
scientifici e industriali della  2009/71/Euratom in materia di  trasporto di materie radioattive,  dell'ambiente e della tutela del 
Repubblica italiana. Il  sicurezza nucleare degli impianti  anche al fine di  territorio e del mare e dell'autorità 
Presidente del Consiglio dei  nucleari e 2011/70/Euratom in  un'armonizzazione con le norme  di cui all'articolo 4, comma 2.
ministri informa il Comitato  materia di gestione sicura del  internazionali in materia.  2. I requisiti di protezione fisica
parlamentare per la sicurezza  combustibile esaurito e dei rifiuti  passiva e le modalità di redazione 
della Repubblica con cadenza  radioattivi derivanti da attività  10. L'articolo 5 della legge dei relativi piani sono stabiliti con 
mensile circa le attività di  civili) è il seguente: 58/2015 (Ratifica ed esecuzione  decreto del Ministro dello sviluppo 
ricerca elettronica.  (Specifiche modalità applicative degli Emendamenti alla  economico, di concerto con il 

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 53


Legislazione / Sicurezza pubblica e forze di polizia

modificazioni 11
. provvede mediante appositi provvedimenti legislativi.
2. Per Autorità centrale ai sensi dell’articolo 33 della Con- La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inse-
venzione di cui al comma 1 si intende il Ministero dell’econo- rita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubbli-
mia e delle finanze. ca italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di
3. Il punto di contatto responsabile della trasmissione e del- farla osservare come legge dello Stato.
la ricezione delle informazioni ai sensi dell’articolo 7 del Pro-
tocollo di cui all’articolo 1, comma 1, lettera e), è il Ministero Council of Europe Convention on the Prevention of Terrorism
dell’interno - Dipartimento della pubblica sicurezza. L’attività Convention du Conseil de l'Europe pour la prevention du
di cui al presente comma deve essere svolta con le risorse terrorisme
umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vi- omissis 
gente.
INTERNATIONAL CONVENTION FOR THE SUPPRESSION

ART. 10 OF ACTS OF NUCLEAR TERRORISM

Clausola di invarianza finanziaria omissis
1. Le amministrazioni pubbliche interessate provvedono all’at- Protocol amending the European Convention on the Sup-
tuazione delle disposizioni di cui alla presente legge con le ri- pression of Terrorism Protocole portant amendement à la
sorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazio- Convention europeenne pour la repression du terrorisme
ne vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza omissis
pubblica. Alla copertura di eventuali spese straordinarie si Council of Europe Conventionon Laundering, Search,

Ministro dell'interno e con il  compete in autonomia la  trasmette al Ministro  pubblicarsi nella Gazzetta 


Ministro dell'ambiente e della  responsabilità della gestione, è  dell'economia e delle finanze, per  Ufficiale della Repubblica italiana 
tutela del territorio e del mare, da  nominato con provvedimento del  il successivo inoltro al  sui dati e le informazioni che 
adottare entro sei mesi dalla data  Direttorio della Banca d'Italia, su  Parlamento, un rapporto  devono essere contenuti nelle 
di entrata in vigore della presente  proposta del Governatore della  sull'attività svolta, unitamente a  segnalazioni di cui all'articolo 41.
legge, ai sensi dell'articolo 17,  medesima Banca d'Italia, tra  una relazione della Banca d'Italia  7. La UIF, avvalendosi delle 
comma 3, della legge 23 agosto  persone dotate di adeguati  in merito ai mezzi finanziari e  informazioni raccolte nello 
1988, n. 400, su proposta  requisiti di onorabilità,  alle risorse attribuite alla UIF.  svolgimento delle proprie attività:
dell'autorità di cui all'articolo 4,  professionalità e conoscenza del  6. La UIF svolge le seguenti  a) svolge analisi e studi su 
comma 2, della presente legge. sistema finanziario. Il mandato  attività: singole anomalie, riferibili a 
ha la durata di cinque anni ed è  a) analizza i flussi finanziari al ipotesi di riciclaggio o di 
11. L'articolo 6 del Dlgs rinnovabile una sola volta. fine di individuare e prevenire  finanziamento del terrorismo, su 
231/2007 (Attuazione della  4. Per l'efficace svolgimento dei fenomeni di riciclaggio di denaro  specifici settori dell'economia 
direttiva 2005/60/CE concernente  compiti fissati dalla legge e dagli  o di finanziamento del terrorismo;  ritenuti a rischio, su categorie di 
la prevenzione dell'utilizzo del  obblighi internazionali, presso la  b) riceve le segnalazioni di  strumenti di pagamento e su 
sistema finanziario a scopo di  UIF è costituito un Comitato di  operazioni sospette di cui  specifiche realtà economiche 
riciclaggio dei proventi di attività  esperti del quale fanno parte il  all'articolo 41 e ne effettua  territoriali; 
criminose e di finanziamento del  Direttore e quattro membri, dotati  l'analisi finanziaria;  b) elabora e diffonde modelli e
terrorismo nonché della direttiva  di adeguati requisiti di onorabilità  c) acquisisce ulteriori dati e  schemi rappresentativi di 
2006/70/CE che ne reca misure di  e professionalità. I membri del  informazioni, finalizzati allo  comportamenti anomali sul 
esecuzione) è il seguente: Comitato sono nominati, nel  svolgimento delle proprie funzioni  piano economico e finanziario 
(Unità di informazione  rispetto del principio  istituzionali, presso i soggetti  riferibili a possibili attività di 
finanziaria) dell'equilibrio di genere, con  tenuti alle segnalazioni di  riciclaggio o di finanziamento 
1. Presso la Banca d'Italia è  decreto del Ministro dell'economia  operazioni sospette di cui  del terrorismo; 
istituita l'Unità di informazione  e delle finanze, sentito il  all'articolo 41;  c) può sospendere, anche su 
finanziaria per l'Italia (UIF). Governatore della Banca d'Italia, e  d) riceve le comunicazioni dei  richiesta del Nucleo speciale di 
2. La UIF esercita le proprie  restano in carica tre anni,  dati aggregati di cui all'articolo  polizia valutaria della Guardia di 
funzioni in piena autonomia e  rinnovabili per altri tre. La  40;  finanza, della DIA e dell'autorità 
indipendenza. In attuazione di  partecipazione al Comitato non dà  e) si avvale dei dati contenuti  giudiziaria, per un massimo di 
tali principi la Banca d'Italia  luogo a compensi, né a rimborso  nell'anagrafe dei conti e dei  cinque giorni lavorativi, sempre 
disciplina con regolamento  spese. Il Comitato è convocato dal  depositi di cui all'articolo 20,  che ciò non pregiudichi il corso 
l'organizzazione e il  Direttore della UIF con cadenza  comma 4, della legge 30 dicembre  delle indagini, operazioni 
funzionamento della UIF, ivi  almeno semestrale. Esso cura la  1991, n. 413, e nell'anagrafe  sospette di riciclaggio o di 
compresa la riservatezza delle  redazione di un parere sull'azione  tributaria di cui all'articolo 37 del  finanziamento del terrorismo, 
informazioni acquisite. La Banca  dell'UIF che forma parte  decreto­legge 4 luglio 2006, n. 223,  dandone immediata notizia a tali 
d'Italia attribuisce alla UIF mezzi  integrante della documentazione  convertito, con modificazioni,  organi.
finanziari e risorse idonei ad  trasmessa al Parlamento ai sensi  dalla legge 4 agosto 2006, n. 248. 7­bis. Alla UIF e al personale 
assicurare l'efficace perseguimento  del comma 5.  e­bis) in materia di  addetto si applica l' articolo 24, 
dei suoi fini istituzionali.  5. Entro il 30 maggio di ogni  segnalazione di operazioni  comma 6­bis, della legge 28 
3. Il Direttore della UIF, al quale anno il Direttore della UIF  sospette, emana istruzioni da  dicembre 2005, n. 262. 

54 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Sicurezza pubblica e forze di polizia

Seizure and Confiscation of the Proceeds from Crime and on Esaminato in aula il 25 gennaio 2016 ed approvato, con
the Financing of Terrorism modificazioni, il 28 gennaio 2016.
omissis › Senato della Repubblica (atto n. 2223):
Additional Protocol to the Council of Europe Convention on Assegnato alle commissioni riunite II (Giustizia) e III (Affari
the Prevention of Terrorism Protocole additionnel à la Conven- esteri, emigrazione), in sede referente, il 9 febbraio 2016, con
tion du Conseil de l'Europe pour la prevention du terrorisme pareri delle commissioni I (Affari costituzionali), IV (Difesa), V
omissis (Bilancio), VI (Finanze e tesoro), X (Industria, commercio, turi-
smo) XII (Igiene e sanità), XIII (Territorio, ambiente, beni am-
I LAVORI PARLAMENTARI bientali) e XIV (Politiche dell'Unione europea).
› Camera dei deputati (atto n. 3303): Esaminato dalle commissioni riunite II (Giustizia) e III (Af-
Presentato dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione fari esteri, emigrazione), in sede referente, il 5 e 19 aprile 2016;
internazionale (GENTILONI SILVERI), dal Ministro dell'interno il 12 maggio 2016.
(ALFANO) e dal Ministro della giustizia (ORLANDO), in data 10 Esaminato in aula il 18 maggio 2016; il 22, 23 giugno 2016
settembre 2015. ed approvato, con modificazioni, il 28 giugno 2016.
Assegnato alle commissioni riunite II (Giustizia) e III (Affari › Camera dei deputati (atto n. 3303-B):
esteri e comunitari), in sede referente, il 23 settembre 2015, Assegnato alle commissioni riunite II (Giustizia) e III (Affari
con pareri delle Commissioni I (Affari costituzionali), IV (Dife- esteri e comunitari), in sede referente, il 5 luglio, con pareri
sa), V (Bilancio), VI (Finanze), VIII (Ambiente, territorio e lavo- delle Commissioni I (Affari costituzionali ) e VIII (Ambiente,
ri pubblici), X (Attività produttive, commercio e turismo), XII territorio e lavori pubblici).
(Affari sociali) e XIV (Politiche dell'Unione europea). Esaminato dalle commissioni riunite II (Giustizia) e III (Af-
Esaminato dalle commissioni riunite II (Giustizia) e III (Af- fari esteri e comunitari), in sede referente, il 7 e 13 luglio 2016.
fari esteri e comunitari), in sede referente, il 5 e 18 novembre Esaminato in aula il 15 luglio 2016 ed approvato definitiva-
2015; il 2 e 17 dicembre 2015. mente il 19 luglio 2016.

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 55


Legislazione SICUREZZA PUBBLICA E FORZE DI POLIZIA

Legge 28 luglio 2016 n. 153


Pubblicata sul supplemento ordinario
n. 31 alla “Gazzetta Ufficiale” del 9
Fino a venti anni
agosto 2016 n. 185
per chi utilizza
le novità
Alberto Cisterna ordigni nucleari

L
a legge 28 luglio 2016 n. 153 Il nuovo articolo 270­quinquies.1 (titolato «Finanziamento di condotte con
contiene l’ennesimo aggior- finalità di terrorismo») punisce chiunque raccoglie, eroga o mette a
namento del plesso sanzio- disposizione beni o denaro, in qualunque modo realizzati, destinati a
natorio in materia di terrorismo e, essere in tutto o in parte utilizzati per il compimento delle condotte con
al contempo, ratifica e porta a ese- finalità di terrorismo.
cuzione un numero rilevante di
accordi internazionali in questa
delicata materia. Già il Dl quali quelle volte al proselitismo, strutture organizzative del terrori-
144/2005, convertito dalla legge alla diffusione di documenti dì smo internazionale o transnazio-
155/2005 e, poi, il Dl 7/2015, con- propaganda, all’assistenza agli as- nale.
vertito dalla legge 43/2015, aveva- sociati, al finanziamento, alla pre- Emblematico l’articolo 1 del Dl
no modificato alcune cornici san- disposizione o acquisizione di ar- 28 settembre 2001 n. 353 (recante
zionatorie e introdotto nuove fatti- mi, alla predisposizione o acquisi- «Disposizioni sanzionatorie per le
specie incriminatrici (da ultimo zione di documenti falsi, all’arruo- violazioni delle misure adottate nei
l’articolo 270-quater.1 del Cp) in lamento, all’addestramento, ossia confronti della fazione afghana dei
una strategia di contrasto che, sul a tutte quelle attività funzionali al- Talibani») secondo cui «La viola-
versante penale, tende alla conti- l’azione terroristica, etc., alcune zione delle disposizioni dell’artico-
nua contrazione del gradiente di della quali integranti anche fattis- lo 4 del regolamento (di embargo
offensività reale delle condotte, si- pecie delittuose autonome, fuori adottato su risoluzione ONU) è pu-
no ad arretrare verso un vero e dai casi di concorso nel reato di cui nita con la pena prevista dall’arti-
proprio «diritto penale della pre- all’art. 270-bis c.p.»). colo 250 c.p.» («Commercio col
venzione». Il tutto reso più necessario dal nemico») e «La violazione delle di-
Atti prodromici, atti preparatori, sovrapporsi e convergere, in sposizioni dell’articolo 5 del rego-
volontà offensive vengono struttu- un’unica strategia, di azioni suici- lamento è punita con la pena pre-
rati in reati nei quali la selezione de di micro cellule del terrore e di vista dall’articolo 247 c.p.» («Favo-
dei comportamenti è condizionata conflitti armati riconducibili a or- reggiamento bellico»). Un equipa-
in primo luogo dall’intento terrori- ganizzazioni più radicate e com- razione quoad  poenam
stico dell’agente (cfr. da ultimo plesse (da ultimo A. Vedaschi, «Da chiaramente ispirata da un diritto
Cassazione, sezione I, 11 dicembre AL-Q IDA all’ISIS: il terrorismo in- penale dei conflitti armati.
2015 n. 22126, in «Diritto & Giusti- ternazionale si è fatto Stato?», in
zia», 2016, 69: «L’ipotesi di cui al- «Rivista trimestrale di diritto pub- La ratifica e l’esecuzione (Legge 
l’art. 270-bis c.p. deve ritenersi in- blico», 1, 2016, 41). È chiaro che 153/2016, articoli 1 e 2)
tegrata - ovviamente in presenza l’apparato penale, per un verso, Come detto il cluster delle disposi-
del necessario elemento soggettivo pretende di neutralizzare con la zioni internazionali sottoposto a
- anche da un sodalizio che realiz- sanzione le condotte individuali e, ratifica ed esecuzione è particolar-
za condotte di supporto all'azione per altro, rifugge con difficoltà alla mente numeroso. L’Italia aveva
terroristica di organizzazioni rico- tentazione di approntare un diritto sottoscritto da tempo:
nosciute ed operanti come tali, bellico rivolto alla distruzione delle a) la Convenzione del Consiglio

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Legislazione / Sicurezza pubblica e forze di polizia

d’Europa per la prevenzione del dioattiva» si intendono «le materie “bomba sporca” alla stregua di
terrorismo, fatta a Varsavia il 16 nucleari e altre sostanze radioatti- questi parametri normativi, posto
maggio 2005; ve contenenti nuclidi che sono ca- che il materiale di composizione
b) la Convenzione internazionale ratterizzati da disintegrazione potrebbe avere caratteristiche
per la soppressione di atti di terro- spontanea, con contestuale emis- strutturali diverse da quelle ora ri-
rismo nucleare, fatta a New York il sione di uno o più tipi di radiazio- cordare e la cui pericolosità po-
14 settembre 2005; ne ionizzante come particelle alfa, trebbe derivare dalla combinazio-
c) il Protocollo di Emendamento beta, neutroni o raggi gamma, e ne con miscele esplosive tradizio-
alla Convenzione europea per la che, per le loro proprietà radiologi- nali (sul punto G.E. Valori, «La
repressione del terrorismo, fatto a che o fissili, possono causare la questione della “bomba sporca” e
Strasburgo il 15 maggio 2003; la strategia jihadista in Europa» in
d) la Convenzione del Consiglio «www.progettodreyfus.com», 31
d’Europa sul riciclaggio, la ricerca, Per «materia radioattiva» marzo 2016).
il sequestro e la confisca dei pro-
si intendono
venti di reato e sul finanziamento Le nuove norme incriminatrici:
del terrorismo, fatta a Varsavia il gli elementi nucleari atti di terrorismo nucleare (Legge 
16 maggio 2005; 153/2016, articolo 4)
e le altre sostanze
e) il Protocollo addizionale alla L’articolo 280-ter  del Cp di nuovo
Convenzione del Consiglio d’Euro- contenenti nuclidi conio, sotto il titolo «atti di terrori-
pa per la prevenzione del terrori- smo nucleare», punisce con la re-
smo, fatto a Riga il 22 ottobre 2015. clusione non inferiore a quindici
A queste disposizioni occorre, morte, gravi lesioni alle persone o anni chiunque, per conseguire le
peraltro, aggiungere l’articolo 15 danni rilevanti a beni o all’ambien- finalità di terrorismo di cui all’arti-
della legge 12 agosto 2016, n. 170 te». Mentre per «materie nucleari» colo 270-sexies del Cp «1) procura a
(cosiddetta “Legge di delegazione si intendono «il plutonio, eccetto sé o ad altri materia radioattiva; 2)
europea 2015”) con la quale si è quello con una concentrazione iso- crea un ordigno nucleare o ne vie-
delegato il Governo al recepimento topica superiore all’80 per cento ne altrimenti in possesso». Inoltre
della direttiva (Ue) 2015/849 del 20 nel plutonio 238, l’uranio 233, è stata prevista un’ulteriori ipotesi
maggio 2015, relativa alla preven- l’uranio arricchito negli isotopi 235 più grave - punita con la reclusio-
zione dell’uso del sistema finan- o 233, l’uranio contenente una mi- ne non inferiore ad anni venti -
ziario a fini di riciclaggio o di fi- scela di isotopi come si manifesta per il caso di colui che, per le me-
nanziamento del terrorismo e che in natura in forma diversa da quel- desime finalità di terrorismo di cui
è destinata a modificare l’intero si- la di minerale o residuo di minera- all’articolo 270-sexies c.p. «1) utiliz-
stema nazionale di prevenzione fi- le, ovvero ogni materiale conte- za materia radioattiva o un ordi-
nanziaria e bancaria attualmente nente una o più delle suddette ca- gno nucleare; 3) utilizza o danneg-
regolato dal Dlgs 231/2007. tegorie. Seguono le definizioni di gia un impianto nucleare in modo
«uranio arricchito negli isotopi 235 tale da rilasciare o con il concreto
Le definizioni (Legge  153/2016,  arti­ o 233», quella di «impianto nucle- pericolo che rilasci materia radio-
colo 3) are», di «ordigno nucleare» da in- attiva».
In sintonia con una tecnica legisla- tendersi «1) ogni congegno esplo- È evidente che la fattispecie di
tiva mutuata dalle convenzioni in- sivo nucleare; 2) ogni dispositivo a cui al n.1) del primo comma e
ternazionali, e costantemente ap- dispersione di materia radioattiva quella di cui al n.1) del secondo
plicata da qualche anno dal legisla- od ogni ordigno a emissione di ra- comma si collochino, la prima, dal
tore nazionale, l’articolo 3 della diazioni che, in ragione delle sue versante del tradens e, la seconda,
legge 153/2016 cura di approntare proprietà radiologiche, causa la da quello dell’accipiens del mate-
le definizioni indispensabili per morte, gravi lesioni personali o riale radioattivo, introducendo
l’applicazione delle norme di ade- danni sostanziali a beni o all’am- un’apprezzabile graduazione delle
guamento all’ordinamento interno. biente». Resta il problema della pena per i due soggetti.
Così, ad esempio, per «materia ra- qualificazione della cosiddetta Il comma terzo prevede che «le

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 57


Legislazione / Sicurezza pubblica e forze di polizia

pene di cui al primo e al secondo catalogo dei reati inaugurato con il Questo pone il problema della
comma si applicano altresì quando Dl 18 ottobre 2001 n. 374 in mate- configurabilità del tentativo, posto
la condotta ivi descritta abbia ad ria di terrorismo internazionale. che ad esempio non è difficile ipo-
oggetto materiali o aggressivi chi- Il nuovo articolo 270-quinquies.1 tizzare il compimento di atti ido-
mici o batteriologici». Come si vede (titolato al «Finanziamento di con- nei diretti in modo non equivoco
non è prevista una specifica norma dotte con finalità di terrorismo») alla raccolta di questi fondi: ad
incriminatrice per il caso in cui si punisce «chiunque, al di fuori dei esempio l’apertura di una sotto-
utilizzi o danneggi un impianto in casi di cui agli articoli 270-bis e scrizione via internet cui non se-
modo tale da cagionare il rilascio o 270-quater.1, raccoglie, eroga o gua alcun versamento da parte di
con il concreto pericolo che si rila- mette a disposizione beni o dena- terzi. È chiaro che l’attività di rac-
scino «materiali o aggressivi chimi- colta, il più delle volte, sarà prope-
ci o batteriologici». Si ricordi in deutica all’erogazione o alla messa
proposito che il Protocollo del 2005 In caso di finanziamento a disposizione delle somme o dei
alla Sua 1988 («Convention for the beni e che, quanto più ci si avvici-
la sanzione è quella
Suppression of Unlawful Acts na, in questa progressione crimi-
Against the Safety of Maritime Na- della reclusione nosa, ai destinatari del finanzia-
vigation») ha introdotto un nuovo mento, tanto più semplificata è la
da sette a quindici anni
articolo 3-bis che prevede ulteriori raccolta delle prove.
condotte sanzionate quali l’impiego anche senza l’effettivo utilizzo Il comma 2, tuttavia, introduce
di armi o materiali nucleari ovvero una qualche complicazione in que-
chimici o batteriologici in funzione sta trama normativa di per sé ab-
di recare pregiudizio a terzi, ovvero ro, in qualunque modo realizzati, bastanza ordinata, giacché sanzio-
il fiancheggiamento, realizzato me- destinati a essere in tutto o in par- na in modo meno grave, «la reclu-
diante il trasporto marittimo di te utilizzati per il compimento del- sione da cinque a dieci anni», colui
persone a loro volta responsabili di le condotte con finalità di terrori- il quale «deposita o custodisce i
atti illeciti secondo la Convenzione smo di cui all’articolo 270-sexies» beni o il denaro indicati al primo
medesima. c.p.. In questo caso la sanzione è comma». Naturalmente si deve
Mentre la legge 8 ottobre 1974 n. quella della reclusione da sette a trattare di un «deposito» o di una
618 ha dato ratifica ed esecuzione quindici anni, indipendentemente «custodia» diversi dalla «messa a
della Convenzione sull’interdizione dall’effettivo utilizzo dei fondi per disposizione» di cui al comma 1,
della messa a punto, produzione e la commissione delle citate con- anche se può essere complicato di-
immagazzinamento delle armi dotte» (comma 1). stinguere in concreto tra le due
batteriologiche (biologiche) e tossi- La struttura della fattispecie è condotte.
niche e sulla loro distruzione, fir- solo apparentemente ridondante o Si deve ritenere, in prima ap-
mata a Londra, Mosca e Washin- pleonastica. Il dolo è, infatti, gene- prossimazione, che si applicherà
gton il 10 aprile 1972, prendendo rico e non specifico ed esige la co- la fattispecie vicaria del comma 2
in esame la destinazione bellica scienza e volontà di porre in essere tutte le volte in cui il destinatario
dei medesimi aggressivi e dei me- la raccolta, l’erogazione o la mera del finanziamento non abbia
desimi materiali di cui al nuovo messa a disposizione di beni o de- un’autonoma facoltà di accesso
articolo 280-ter  del Cp; il tutto a naro (anche di provenienza lecita: ai fondi, per cui la «messa a di-
conferma del sottile limes che se- «in qualunque modo realizzati»), sposizione» non si può ritenere
para la disciplina sanzionatoria del con la consapevolezza che tali perfezionata (ad esempio il pote-
2016 dal diritto bellico. somme o beni sono destinati a es- re di firma o la consegna di codi-
sere, in tutto o in parte, utilizzati ci on line).
Le nuove norme incriminatrici: per il compimento di atti di terro- Quanto alla pena prevista dal
il finanziamento (Legge 153/2016, ar­ rismo. La sanzione viene irrogata comma 1, v’è solo da registrare che
ticolo 4) anche a prescindere dall’effettivo la nuova ipotesi di reato contiene
La legge introduce due altre fattis- impiego dei fondi per la commis- una clausola di salvaguardia in or-
pecie, arricchendo ulteriormente il sione delle citate condotte. dine ai «casi di cui agli articoli

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Legislazione / Sicurezza pubblica e forze di polizia

270-bis e 270-quater.1», ma la san- Le nuove norme incriminatrici: estero a sostegno di un’organizza-


zione prevista dall’articolo 270-bis la sottrazione di beni o denaro zione che persegue le finalità ter-
del Cp per colui che «…finanzia as- sottoposti a sequestro (Legge  roristiche di cui all’articolo 270-
sociazioni che si propongono il 153/2016, articolo 4) sexies del codice penale» e che
compimento di atti di violenza con L’articolo 270-quinquies.2 del Cp l’articolo 16, comma 1, consente
finalità di terrorismo o di eversio- sanziona con la reclusione da due l’applicazione delle misure di pre-
ne dell’ordine democratico» è pari- a sei anni e con la multa da euro venzione patrimoniali «a) ai sog-
menti la reclusione da sette a 3.000 a euro 15.000 la condotta di getti di cui all’articolo 4» ed anche
quindici anni. Più bassa, invece, la colui che «sottrae, distrugge, di- «b) alle persone fisiche e giuridi-
soglia prevista dall’articolo 370- sperde, sopprime o deteriora beni che segnalate al Comitato per le
quater.1 per il soggetto che «… fi- sanzioni delle Nazioni Unite, o ad
nanzia … viaggi in territorio estero altro organismo internazionale
finalizzati al compimento delle Reclusione da due a sei anni competente per disporre il conge-
condotte con finalità di terrorismo lamento di fondi o di risorse eco-
e multa fino a 15.000 euro
di cui all’articolo 270-sexies»; co- nomiche, quando vi sono fondati
stui è, infatti, punito con la reclu- per colui che sottrae elementi per ritenere che i fondi o
sione da cinque a otto anni. le risorse possano essere dispersi,
beni o denaro
Inutile precisare che la distinzio- occultati o utilizzati per il finan-
ne tra la condotta di cui all’articolo sottoposti a sequestro ziamento di organizzazioni o atti-
270-bis del Cp e quella di cui al vità terroristiche, anche interna-
nuovo articolo 270-quinquies.1 c.p. zionali».
si fonda sul dolo di partecipazione o denaro, sottoposti a sequestro Da questo punto non può non
all’associazione terroristica che va- per prevenire il finanziamento del- evidenziarsi la differenza tra il
le a distinguere il finanziatore “in- le condotte con finalità di terrori- nuovo articolo 270-quinquies.2 del
traneo” all’organizzazione (articolo smo di cui all’articolo 270-sexies». Cp e l’articolo 334 del Cp che puni-
270-bis del Cp) da quello “esterno” Sebbene non sia specificato si deve sce la «sottrazione o danneggia-
al perimetro associativo (articolo ritenere che la norma trovi appli- mento di cose sottoposte a seque-
270-quinquies.1 del Cp), passando cazione anche nel caso di seque- stro disposto nel corso di un pro-
per la variante del concorrente ex stro disposto nel procedimento di cedimento penale o dall’autorità
articolo 110 del Cp («Anche con ri- prevenzione ai sensi del Codice amministrativa». Infatti questa di-
ferimento al delitto di associazione antimafia. sposizione espressamente circo-
con finalità di terrorismo o di A questo proposito si deve ricor- scrive la punizione a colui il quale
eversione dell’ordine democratico dare che l’articolo 4, lettera d), del «sottrae, sopprime, distrugge, di-
è configurabile il concorso esterno Codice antimafia prevede l’appli- sperde o deteriora una cosa sotto-
nel reato nei confronti di quei sog- cazione delle misure di prevenzio- posta a sequestro disposto nel cor-
getti che, pur restando estranei al- ne personali «a coloro che, ope- so di un procedimento penale».
la struttura organizzativa, apporti- ranti in gruppi o isolatamente, Questa specificazione non è conte-
no un concreto e consapevole con- pongano in essere atti preparatori, nuta nella disposizione appena ap-
tributo causalmente rilevante alla obiettivamente rilevanti, diretti a provata che, evidentemente, deve
conservazione, al rafforzamento e sovvertire l’ordinamento dello Sta- trovare applicazione anche per il
al conseguimento degli scopi del- to, con la commissione di uno dei sequestro di prevenzione che in-
l’organizzazione criminale o di sue reati previsti dal capo I, titolo VI, tenda impedire il finanziamento
articolazioni settoriali, sempre che del libro II del codice penale o da- delle condotte con finalità di terro-
sussista la consapevolezza della fi- gli articoli 284, 285, 286, 306, 438, rismo di cui all’articolo 270-sexies
nalità perseguita dall’associazione 439, 605 e 630 dello stesso codice del Cp.
a vantaggio della quale è prestato nonché alla commissione dei reati Così come si deve porre in rilie-
il contributo» così Cassazione, se- con finalità di terrorismo anche vo la distinzione tra la nuova di-
zione I, 14 marzo 2010, n. 16549, internazionale ovvero a prendere sposizione e l’articolo 388, comma
m. 246937). parte ad un conflitto in territorio 3, del Cp («Chiunque sottrae, sop-

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 59


Legislazione / Sicurezza pubblica e forze di polizia

prime, distrugge, disperde o dete- sposta la confisca delle cose che ter del Cp l’articolo 6 impone al
riora una cosa di sua proprietà servirono o furono destinate a pubblico ministero di comunicare
sottoposta a pignoramento ovvero commettere il reato e delle cose immediatamente al Ministro della
a sequestro giudiziario o conser- che ne costituiscono il prezzo, il Giustizia l’avvenuto esercizio del-
vativo è punito con la reclusione prodotto o il profitto, salvo che l’azione penale, nonché in una fa-
fino a un anno e con la multa fino appartengano a persona estranea se antecedente l’avvenuta esecu-
a euro 309»). Rispetto a questa di- al reato, ovvero, quando essa non zione di un provvedimento che
sposizione deve rilevarsi, innanzi- è possibile, la confisca di beni, di applica la misura della custodia
tutto, che l’articolo 270-quin­ cui il reo ha la disponibilità, per cautelare in carcere o gli arresti
quies.2 del Cp non richiede che il un valore corrispondente a tale domiciliari nei confronti di perso-
soggetto attivo sia anche il pro- ne indagate sempre in ordine a
prietario della res (trattasi, pertan- taluno dei reati di cui all’articolo
to, in questo caso, di reato comu- Il ministero della Giustizia 280-ter del Cp.
ne e non proprio); in secondo luo- Inoltre è previsto a carico del-
ha la funzione
go, il legislatore del 2016 ha l’autorità giudiziaria l’obbligo di
espunto rispetto alla lettera del- di punto di contatto comunicare, sempre al Ministro
l’articolo 388, 3° comma, del Cp, della Giustizia, il passaggio in giu-
della ricezione
oltre alla menzione del pignora- dicato della sentenza ovvero il de-
mento, ogni connotazione del delle informazioni posito del decreto di archiviazio-
«sequestro», prevedendo generi- ne, allegando copia del relativo
camente, come detto, che la misu- provvedimento e di dare imme-
ra reale sia stata assunta «per pre- prezzo, prodotto o profitto». Ora - diata comunicazione del luogo
venire il finanziamento delle con- a parte la circostanza che l’artico- dove i beni sono custoditi e delle
dotte con finalità di terrorismo». lo 444, comma 1-bis, del Cp esclu- modalità della loro conservazione
In ogni caso è evidente il fine de dal novero dei reati suscettibili per le comunicazioni di cui all’ar-
del legislatore del 2016 di assicu- di patteggiamento “allargato” (si- ticolo 18 della citata Convenzione.
rare efficacia e protezione ai prov- no a cinque anni) i reati di cui al- In caso di sequestro di materiale
vedimenti ablativi contemplati l’articolo 51, comma 3-quater, del radioattivo o di un ordigno nucle-
dall’articolo 4 della Convenzione Cpp tra cui rientrano quelli presi are ovvero di un impianto nuclea-
del 2005 del Consiglio d’Europa in esame dall’articolo 270-septies re, nei procedimenti relativi a ta-
contro il riciclaggio e il finanzia- del Cp di nuovo conio - la disposi- luno dei delitti di cui all’articolo
mento al terrorismo che impone a zione prevede un’ulteriori ipotesi 280-ter del Cp l’autorità giudizia-
ciascuno Stato di adottare le mi- di confisca, obbligatoria, per equi- ria ne deve dare immediata co-
sure per rintracciare, congelare, valente a dimostrazione dell’in- municazione al prefetto territo-
sequestrare rapidamente i valori tento prioritario del legislatore di rialmente competente, il quale
patrimoniali passibili di confisca, prosciugare le fonti finanziarie ed adotta i provvedimenti adeguati
anche con lo specifico obiettivo di economiche del terrorismo. per la loro messa in sicurezza. In
rendere più agevole l’esecuzione ogni caso i beni sequestrati o
di quest’ultima. Gli obblighi di comunicazione (Leg­ confiscati sono conferiti all’Ope-
ge 153/2016, articolo 6) ratore nazionale o al Servizio in-
La confisca È stata assegnata al ministero del- tegrato che provvede a gestirli
Il nuovo articolo 270-septies  del la Giustizia la funzione di punto sulla base delle indicazioni ope-
Cp dispone, infine, che «nel caso di contatto responsabile della tra- rative fornite dall’Ispettorato na-
di condanna o di applicazione smissione e della ricezione delle zionale per la sicurezza nucleare
della pena ai sensi dell’articolo informazioni di cui alla Conven- e la radioprotezione (Isin). Ov-
444 del codice di procedura pena- zione internazionale per la sop- viamente la nomina del custode
le per taluno dei delitti commessi pressione di atti di terrorismo nu- è vincolata alla speciale natura
con finalità di terrorismo di cui cleare. Per i procedimenti in ordi- dei “beni” sottoposti a coercizio-
all’articolo 270-sexies è sempre di- ne ai reati di cui all’articolo 280- ne reale. •

60 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


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Legislazione COOPERAZIONE GIUDIZIARIA PENALE

Decreto legislativo 23 giugno 2016 n. 129


Pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” Procedimenti penali:
del 14 luglio 2016 n. 163
assistenza linguistica
il testo del dlgs 129/2016
effettiva e gratuita
per una difesa «europea»

Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 4 marzo 2014,


n. 32, recante attuazione della direttiva 2010/64/UE sul diritto
all'interpretazione e alla traduzione nei procedimenti penali

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto il decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, recante
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice
Visto l’articolo 14 della legge 23 agosto 1988, n. 400; di procedura penale;
Vista la direttiva 2010/64/UE del Parlamento europeo e del Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei mini-
Consiglio del 20 ottobre 2010, sul diritto all’interpretazione e stri, adottata nella riunione del 25 marzo 2016;
alla traduzione nei procedimenti penali; Acquisiti i pareri delle competenti commissioni della Came-
Vista la legge 6 agosto 2013, n. 96, recante delega al Gover- ra dei deputati e del Senato della Repubblica;
no per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata
altri atti dell’Unione europea - Legge di delegazione europea, nella riunione del 15 giugno 2016;
ed, in particolare, l’allegato B; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e
Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234, recante norme ge- del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro degli
nerali sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’at- affari esteri e della cooperazione internazionale e con il Mini-
tuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea, stro dell’economia e delle finanze;
ed, in particolare, l’articolo 31, comma 5;
Visto il decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 32, recante dispo- Emana
sizioni per l’attuazione della direttiva 2010/64/UE del Parla- il seguente decreto legislativo:
mento europeo e del Consiglio del 20 ottobre 2010, sul diritto al-
la interpretazione e alla traduzione nei procedimenti penali; ART. 1

Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 settem- Modifiche all'articolo 1 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 32


bre 1988, n. 447, recante approvazione del codice di procedura 1. All’articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2014,
penale; n. 32 1 , dopo la lettera b) è aggiunta la seguente:

1. L'articolo 1 del Dlgs a) all'articolo 104, dopo il  seguente: all'assistenza gratuita di un 


32/2014 (Attuazione della  comma 4, è aggiunto il seguente: «Articolo 143 interprete per le comunicazioni 
direttiva 2010/64/UE sul diritto  «4­bis. L'imputato in stato di  (Diritto all'interprete e alla  con il difensore prima di rendere 
all'interpretazione e alla  custodia cautelare, l'arrestato e il  traduzione di atti fondamentali) un interrogatorio, ovvero al fine 
traduzione nei procedimenti  fermato, che non conoscono la  1. L'imputato che non conosce la di presentare una richiesta o una 
penali), come modificato dal lingua italiana, hanno diritto  lingua italiana ha diritto di farsi  memoria nel corso del 
presente provvedimento, è il all'assistenza gratuita di un  assistere gratuitamente,  procedimento.
seguente: interprete per conferire con il  indipendentemente dall'esito del  2. Negli stessi casi l'autorità 
(Modifiche al codice di  difensore a norma dei commi  procedimento, da un interprete al  procedente dispone la traduzione 
procedura penale) precedenti. Per la nomina  fine di poter comprendere l'accusa  scritta, entro un termine congruo 
1. Al decreto del Presidente della dell'interprete si applicano le  contro di lui formulata e di  tale da consentire l'esercizio dei 
Repubblica 22 settembre 1988, n.  disposizioni del titolo IV del libro  seguire il compimento degli atti e  diritti e della facoltà della difesa, 
447, sono apportate le seguenti  II.»; lo svolgimento delle udienze cui  dell'informazione di garanzia, 
modificazioni: b) l'articolo 143 è sostituito dal  partecipa. Ha altresì diritto  dell'informazione sul diritto di 

62 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

«b­bis) all’articolo 146, dopo il comma 2 2


, è aggiunto il ART. 2

seguente: Modifiche all'articolo 2 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 32
“2-bis. Quando l’interprete o il traduttore risiede nella cir- 1. All’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2014,
coscrizione di altro tribunale, l’autorità procedente, ove non n. 32 3 , prima della lettera a) è premessa la seguente:
ritenga di procedere personalmente, richiede al giudice per le «0a) dopo l’articolo 51 4
è inserito il seguente:
indagini preliminari del luogo il compimento delle attività di “Art. 51-bis (Assistenza dell’interprete e traduzione degli atti). ­
cui ai commi precedenti.”». 1. Per ciascuno dei casi previsti dall’articolo 143, comma 1, se-

difesa, dei provvedimenti che  situazioni previste dagli articoli  difesa dell'imputato, la traduzione  con decreto del Ministro della 


dispongono misure cautelari  144 e 145. orale, anche in forma riassuntiva,  giustizia, da adottarsi entro il 
personali, dell'avviso di  2. Lo ammonisce poi sull'obbligo redigendo contestualmente  termine di otto mesi dalla data di 
conclusione delle indagini  di adempiere bene e fedelmente  verbale. entrata in vigore della presente 
preliminari, dei decreti che  l'incarico affidatogli, senz'altro  3. L'imputato può rinunciare  disposizione.»; 
dispongono l'udienza preliminare  scopo che quello di far conoscere  espressamente, anche a mezzo di  b) all'articolo 68, comma 1, le 
e la citazione a giudizio, delle  la verità, e di mantenere il segreto  procuratore speciale, alla  parole: «dell'ordine o del collegio» 
sentenze e dei decreti penali di  su tutti gli atti che si faranno per  traduzione scritta degli atti. La  sono sostituite dalle seguenti: 
condanna. suo mezzo o in sua presenza.  rinuncia produce effetti solo se  «dell'ordine, del collegio ovvero 
3. La traduzione gratuita di altri Quindi lo invita a prestare  l'imputato ha consapevolezza delle  delle associazioni rappresentative 
atti o anche solo di parte di essi,  l'ufficio. conseguenze che da essa derivano,  a livello nazionale delle 
ritenuti essenziali per consentire  2­bis. Quando l'interprete o il  anche per avere a tal fine  professioni non regolamentate».
all'imputato di conoscere le accuse  traduttore risiede nella  consultato il difensore. In tal caso 
a suo carico, può essere disposta  circoscrizione di altro tribunale,  il contenuto degli atti è tradotto  4. L'articolo 51 delle
dal giudice, anche su richiesta di  l'autorità procedente, ove non  oralmente, anche in forma  disposizioni di attuazione del
parte, con atto motivato,  ritenga di procedere  riassuntiva. Cpp è il seguente:
impugnabile unitamente alla  personalmente, richiede al giudice  4. Nei casi di cui ai commi 2 e 3 (Personale tecnico impiegato per
sentenza. per le indagini preliminari del  della traduzione orale è effettuata  la documentazione degli atti)
4. L'accertamento sulla  luogo il compimento delle attività  anche la riproduzione fonografica. 1. Quando rileva l'esigenza di 
conoscenza della lingua italiana è  di cui ai commi precedenti. 5. Ove vi siano strumenti tecnici avvalersi di personale tecnico 
compiuto dall'autorità giudiziaria.  idonei, l'autorità procedente può  estraneo all'amministrazione 
La conoscenza della lingua  3. L'articolo 2 del Dlgs disporre l'assistenza dell'interprete  dello Stato per la 
italiana è presunta fino a prova  32/2014, come modificato dal mediante l'utilizzo delle tecnologie  documentazione degli atti, nei 
contraria per chi sia cittadino  presente provvedimento, è il di comunicazione a distanza,  casi previsti dagli articoli 135 
italiano. seguente: salvo che ciò possa causare  comma 2, 138 comma 2 e 139 
5. L'interprete e il traduttore  (Modifiche alle disposizioni di  concreto pregiudizio al diritto di  comma 4 del codice, l'autorità 
sono nominati anche quando il  attuazione del codice di procedura  difesa.»;  giudiziaria ne fa richiesta al 
giudice, il pubblico ministero o  penale) a) all'articolo 67, comma 2, dopo Presidente della Corte di appello 
l'ufficiale di polizia giudiziaria ha  1. Al decreto legislativo 28 luglio le parole: «comparazione della  perché provveda alla scelta del 
personale conoscenza della lingua  1989, n. 271, sono apportare le  grafia», sono aggiunte le seguenti:  personale idoneo.
o del dialetto da interpretare. seguenti modificazioni: «interpretariato e traduzione.»; 2. Al fine indicato nel comma 1,
6. La nomina del traduttore per 0a) dopo l'articolo 51 è inserito il a­bis) dopo l'articolo 67 è  il Ministero della giustizia, nei 
gli adempimenti di cui ai commi 2  seguente: inserito il seguente: limiti delle risorse finanziarie 
e 3 è regolata dagli articoli 144 e  «Art. 51­bis (Assistenza  «67­bis (Elenco nazionale degli attribuite e con le modalità di cui 
seguenti del presente titolo. La  dell'interprete e traduzione degli  interpreti e traduttori). ­ 1. Ogni  al comma 3­bis, stipula contratti 
prestazione dell'ufficio di  atti). ­ 1. Per ciascuno dei casi  tribunale trasmette per via  di durata biennale con imprese o 
interprete e di traduttore è  previsti dall'articolo 143, comma 1,  telematica al Ministero della  cooperative di servizi 
obbligatoria.»; secondo periodo, del codice,  giustizia l'elenco aggiornato, in  specialistici.
b­bis) all'articolo 146, dopo il  l'imputato ha diritto all'assistenza  formato elettronico, degli  3. Nell'àmbito della politica di
comma 2, è aggiunto il seguente: gratuita dell'interprete per un  interpreti e dei traduttori iscritti  decentramento amministrativo e 
«2­bis. Quando l'interprete o il  colloquio con il difensore. Se per  nell'albo dei periti di cui  di contenimento della spesa 
traduttore risiede nella  fatti o circostanze particolari  all'articolo 67. L'autorità  pubblica, le procedure di cui al 
circoscrizione di altro tribunale,  l'esercizio del diritto di difesa  giudiziaria si avvale di tale elenco  comma 2 possono essere 
l'autorità procedente, ove non  richiede lo svolgimento di più  nazionale e nomina interpreti e  delegate, per ciascun distretto, 
ritenga di procedere  colloqui in riferimento al  traduttori diversi da quelli ivi  al Presidente della Corte di 
personalmente, richiede al giudice  compimento di un medesimo atto  inseriti solo in presenza di  appello.
per le indagini preliminari del  processuale, l'assistenza gratuita  specifiche e particolari esigenze. 3­bis. Il Direttore generale delle
luogo il compimento delle attività  dell'interprete può essere  2. L'elenco nazionale di cui al  risorse materiali, dei beni e dei 
di cui ai commi precedenti.». assicurata per più di un colloquio. comma 1 è consultabile  servizi, al fine di attuare la 
2. Quando ricorrono particolari dall'autorità giudiziaria, dagli  delega di cui al comma 3, 
2. L'articolo 146 del Cpp, come ragioni di urgenza e non è  avvocati e dalla polizia  individua, sentito il Direttore 
modificato dal presente possibile avere prontamente una  giudiziaria sul sito istituzionale  generale della giustizia penale, 
provvedimento, è il seguente: traduzione scritta degli atti di cui  del Ministero della giustizia, nel  gli schemi di contratto di cui al 
(Conferimento dell'incarico) all'articolo 143, comma 2, del  rispetto della normativa vigente  comma 2, nonché, previo 
1. L'autorità procedente accerta codice l'autorità giudiziaria  sul trattamento dei dati personali.  monitoraggio delle caratteristiche 
l'identità dell'interprete e gli  dispone, con decreto motivato, se  Le modalità di consultazione  e del costo medio di mercato di 
chiede se versi in una delle  ciò non pregiudica il diritto di  dell'elenco nazionale sono definite  prestazioni analoghe od 

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 63


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

condo periodo, del codice 5


, l’imputato ha diritto all’assisten- “67-bis  (Elenco  nazionale  degli  interpreti  e  traduttori).  ­  1.
za gratuita dell’interprete per un colloquio con il difensore. Se Ogni tribunale trasmette per via telematica al Ministero della
per fatti o circostanze particolari l’esercizio del diritto di difesa giustizia l’elenco aggiornato, in formato elettronico, degli in-
richiede lo svolgimento di più colloqui in riferimento al com- terpreti e dei traduttori iscritti nell’albo dei periti di cui all’ar-
pimento di un medesimo atto processuale, l’assistenza gratui- ticolo 67. L’autorità giudiziaria si avvale di tale elenco nazio-
ta dell’interprete può essere assicurata per più di un colloquio. nale e nomina interpreti e traduttori diversi da quelli ivi inse-
2. Quando ricorrono particolari ragioni di urgenza e non riti solo in presenza di specifiche e particolari esigenze.
è possibile avere prontamente una traduzione scritta degli 2. L’elenco nazionale di cui al comma 1 è consultabile dal-
atti di cui all’articolo 143, comma 2, del codice 6
l’autorità l’autorità giudiziaria, dagli avvocati e dalla polizia giudiziaria
giudiziaria dispone, con decreto motivato, se ciò non pre- sul sito istituzionale del Ministero della giustizia, nel rispetto
giudica il diritto di difesa dell’imputato, la traduzione ora- della normativa vigente sul trattamento dei dati personali. Le
le, anche in forma riassuntiva, redigendo contestualmente modalità di consultazione dell’elenco nazionale sono definite
verbale. con decreto del Ministro della giustizia, da adottarsi entro il
3. L’imputato può rinunciare espressamente, anche a mezzo termine di otto mesi dalla data di entrata in vigore della pre-
di procuratore speciale, alla traduzione scritta degli atti. La ri- sente disposizione.”».
nuncia produce effetti solo se l’imputato ha consapevolezza
delle conseguenze che da essa derivano, anche per avere a tal ART. 3

fine consultato il difensore. In tal caso il contenuto degli atti è Clausola di invarianza finanziaria


tradotto oralmente, anche in forma riassuntiva. 1. Dall’attuazione delle disposizioni di cui al presente decreto
4. Nei casi di cui ai commi 2 e 3 della traduzione orale è ef- non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della fi-
fettuata anche la riproduzione fonografica. nanza pubblica.
5. Ove vi siano strumenti tecnici idonei, l’autorità proceden- 2. Le Amministrazioni interessate provvedono agli adempi-
te può disporre l’assistenza dell’interprete mediante l’utilizzo menti previsti dal presente decreto con le risorse umane, fi-
delle tecnologie di comunicazione a distanza, salvo che ciò nanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.
possa causare concreto pregiudizio al diritto di difesa.”». Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inse-
2. All’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo rito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubbli-
2014, n. 32 7 , dopo la lettera a) è inserita la seguente: ca italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di
«a­bis) dopo l’articolo 67 8
è inserito il seguente: farlo osservare.

equivalenti, la tipologia ed il  tale da consentire l'esercizio dei  contraria per chi sia cittadino  in categorie.


costo massimo delle prestazioni. diritti e della facoltà della difesa,  italiano. 2. Nell'albo sono sempre previste
dell'informazione di garanzia,  5. L'interprete e il traduttore  le categorie di esperti in medicina 
5. L'articolo 143 del Cpp è il dell'informazione sul diritto di  sono nominati anche quando il  legale, psichiatria, contabilità, 
seguente: difesa, dei provvedimenti che  giudice, il pubblico ministero o  ingegneria e relative specialità, 
(Diritto all'interprete e alla  dispongono misure cautelari  l'ufficiale di polizia giudiziaria ha  infortunistica del traffico e della 
traduzione di atti fondamentali) personali, dell'avviso di  personale conoscenza della lingua  circolazione stradale, balistica, 
1. L'imputato che non conosce la conclusione delle indagini  o del dialetto da interpretare. chimica, analisi e comparazione 
lingua italiana ha diritto di farsi  preliminari, dei decreti che  6. La nomina del traduttore per della grafia interpretariato e 
assistere gratuitamente,  dispongono l'udienza preliminare  gli adempimenti di cui ai commi 2  traduzione.
indipendentemente dall'esito del  e la citazione a giudizio, delle  e 3 è regolata dagli articoli 144 e  3. Quando il giudice nomina 
procedimento, da un interprete al  sentenze e dei decreti penali di  seguenti del presente titolo. La  come perito un esperto non 
fine di poter comprendere l'accusa  condanna. prestazione dell'ufficio di  iscritto negli albi, designa, se 
contro di lui formulata e di  3. La traduzione gratuita di altri interprete e di traduttore è  possibile, una persona che svolge 
seguire il compimento degli atti e  atti o anche solo di parte di essi,  obbligatoria. la propria attività professionale 
lo svolgimento delle udienze cui  ritenuti essenziali per consentire  presso un ente pubblico.
partecipa. Ha altresì diritto  all'imputato di conoscere le accuse  6. Si veda la nota 5. 4. Nel caso previsto dal comma 
all'assistenza gratuita di un  a suo carico, può essere disposta  3, il giudice indica specificamente 
interprete per le comunicazioni  dal giudice, anche su richiesta di  7. Si veda la nota 3. nell'ordinanza di nomina le 
con il difensore prima di rendere  parte, con atto motivato,  ragioni della scelta.
un interrogatorio, ovvero al fine  impugnabile unitamente alla  8. L'articolo 67 delle 5. In ogni caso il giudice evita di
di presentare una richiesta o una  sentenza. disposizioni di attuazione del designare quale perito le persone 
memoria nel corso del  4. L'accertamento sulla  Cpp è il seguente: che svolgano o abbiano svolto 
procedimento.  conoscenza della lingua italiana è  (Albo dei periti presso il  attività di consulenti di parte in 
2. Negli stessi casi l'autorità  compiuto dall'autorità giudiziaria.  tribunale) procedimenti collegati a norma 
procedente dispone la traduzione  La conoscenza della lingua  1. Presso ogni tribunale è  dell'articolo 371 comma 2 del 
scritta, entro un termine congruo  italiana è presunta fino a prova  istituito un albo dei periti, diviso  codice.

64 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione COOPERAZIONE GIUDIZIARIA PENALE

Decreto legislativo 23 giugno 2016 n. 129


Pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale"
del 14 luglio 2016 n. 163
Traduzione orale
le novità con atto motivato
Eugenio Selvaggi
del giudice

I
n pieno periodo estivo (29 Gli indagati e imputati stranieri che non comprendono la lingua italiana
luglio scorso) è entrato in devono avere un traduttore per capire al meglio i capi di imputazione. Il
vigore il Dlgs 23 giugno Dlgs prevede così un’assistenza linguistica adeguata e gratuita che
2016 n. 129, recante disposizioni consenta loro di esercitare appieno i diritti della difesa e tutelare così
integrative e correttive in materia l’equità del procedimento.
di diritto all’interpretazione e alla
traduzione nei procedimenti pe-
nali. L’intervento normativo inte- dalla consapevolezza che a segui- di essere giudicato due volte per
gra e corregge il decreto legislati- to dell’eliminazione delle frontiere lo stesso fatto e assicurandogli
vo 4 marzo 2014 n. 32 che ha dato e dell’introduzione della libera cir- quindi la “quiete processuale”, co-
attuazione alla direttiva Ue colazione delle persone nello spa- stituisce anche la garanzia per la
2010/64; quest’ultima ha inteso zio europeo, sempre più persone libertà di movimento all’interno
introdurre una disciplina tenden- sono interessate da procedimenti dello spazio europeo. Nessun cit-
zialmente uniforme tra gli Stati penali aperti in uno Stato diverso tadino comunitario, in sostanza, si
membri quanto alla traduzione e da quello proprio. Da qui l’esigen- sentirebbe libero di circolare se
interpretazione degli atti proces- za di assicurare una corretta in- venisse perseguito o arrestato (o
suali penali quando l’imputato è formazione delle persone coinvol- anche solo ne corresse il rischio)
alloglotta e non parla o non com- te e una loro conoscenza della vi- per un fatto per il quale è stato già
prende la lingua del Paese dove si cenda processuale che le riguarda; giudicato nel suo o in altro Paese
svolge il processo a suo carico. perciò la necessità della traduzio- dell’Unione.
ne degli atti processuali, almeno Il decreto da ultimo entrato in
Le finalità del nuovo impianto di quelli rilevanti, tra cui quelli vigore persegue due finalità. In-
normativo e l’attuazione che informano sui diritti degli im- nanzitutto garantire effettività dei
dei principi dell’Unione putati e indagati. diritti della difesa, al tempo stes-
La direttiva n. 64 va poi letta in- Non sembri privo di ragionevo- so, però, evitando che il loro eser-
sieme con la direttiva 2012/13 sui lezza, nel sistema ordinamentale cizio si traduca in un abuso, con
diritti processuali di indagati e dell’Unione, l’accostamento alla li- intenti meramente dilatori o addi-
imputati, cui è stata data attuazio- bertà di circolazione, quando si rittura contrari alla finalità di fare
ne con il Dlgs 1° luglio 214 n. 2014 interviene per regolare la materia giustizia. L’esperienza giudiziaria
n. 101. Questi atti normativi euro- della giustizia penale. La Corte di ha poi evidenziato che le regole
pei rappresentano la realizzazione giustizia di Lussemburgo lo ha processuali vigenti presentano
di quella Roadmap  on  procedural più volte ricordato quando ha de- una farraginosità che diventa in-
rights finalizzata a raggiungere finito il principio del ne  bis  in  compatibile con le finalità perse-
una sostanziale omogeneizzazio- idem, disegnandone i contorni e guite dalla direttiva. Ad esempio
ne di regole tra gli Stati membri ai fissandone contenuti e limiti: il dopo le ultime modifiche, se oc-
fini della piena attuazione del principio ne  bis  in  idem, oltre che corre procedere a una traduzione
principio del mutuo riconosci- essere un fondamentale principio scritta oppure se si deve assicura-
mento; principio questo che nasce che tutela l’individuo, evitandogli re l’interpretazione durante una

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 65


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

videoconferenza, sarà ora possibi- ritti umani (Cedu) e a quanto riba- no o non comprendono la lingua
le all’autorità giudiziaria che pro- dito espressamente dalla Carta dei del procedimento penale di eser-
cede chiedere a quella del luogo diritti fondamentali dell’Unione citare appieno i loro diritti della
dove si trova il traduttore o l’in- (articoli 47 e 48). difesa e tutelare così l’equità del
terprete, di provvedere prelimi- Tra queste norme comuni mini- procedimento; questo diritto deve
narmente agli incombenti previsti me sono indicate la traduzione e essere garantito sin dal primo
dalla legge (articolo 146 del Cpp) l’interpretazione nei procedimenti momento e, quindi, in tutte le fasi
come l’identificazione, l’ammoni- penali; questo comprende sia la processuali. In particolare gli in-
mento e il conferimento dell’inca- traduzione degli (almeno i più ri- dagati o gli imputati dovrebbero,
rico. Anche a tal fine utile è la pre- levanti) atti processuali, partico- tra l’altro, poter spiegare al loro
scrizione di fare riferimento all’al- avvocato la loro versione dei fatti,
bo nazionale dei traduttori e in- segnalare eventuali dichiarazioni
terpreti. Nel procedere con cui sono in disaccordo e met-
Poi vi sono modifiche relative ai tere il loro avvocato a conoscenza
al conferimento dell’incarico
diritto di difesa e riguardano la di eventuali circostanze da far va-
gratuità della traduzione o dell’in- occorre fare riferimento lere a loro difesa. Di conseguenza,
terpretariato (con l’introduzione gli Stati membri devono garantire
all’Elenco nazionale
di un articolo 51-bis del Cpp); la la messa a disposizione di proce-
traduzione, poi, potrà essere an- dei traduttori e interpreti dure o meccanismi allo scopo di
che orale, quando ricorrano moti- accertare se indagati o imputati
vi di urgenza; inoltre l’imputato parlano e comprendono la lingua
può rinunciare espressamente alla larmente quelli che attribuiscono del procedimento penale e se ne-
traduzione scritta. o riconoscono diritti sia l’interpre- cessitano dell’assistenza di un in-
tazione delle scansioni procedi- terprete. Tale procedura o mecca-
Da dove si è partiti mentali alle quali l’imputato allo- nismo implica che le autorità
Per comprendere appieno il con- glotta direttamente partecipi. Più competenti si accertino opportu-
tenuto e le finalità che il legislato- specificamente e in particolare i namente, anche consultando gli
re delegato ha inteso perseguire, considerando della direttiva (che interessati, se gli indagati o gli
nel quadro delle possibilità con- pure non costituendo disposizioni imputati parlano e comprendono
sentite dalla legge di delegazione positive tuttavia hanno il valore la lingua del procedimento penale
europea del 2012 (legge 24 dicem- giuridico di criteri decisivi per in- e se necessitano dell’assistenza di
bre 2012 n. 234), il cui articolo 31 dividuare la voluntas del legislato- un interprete.
contempla la possibilità di adotta- re europeo) indicano tra l’altro: Degna di nota, poi, è la prescri-
re disposizioni correttive o inte- › il diritto alla traduzione e all’in- zione secondo cui gli Stati mem-
grative entro un anno dall’entrata terpretazione; bri devono garantire che possa es-
in vigore del provvedimento in- › il diritto a informazioni relative sere esercitato un controllo sul-
terno attuativo dello specifico atto ai diritti e all’accusa; l’adeguatezza dell’interpretazione
europeo, occorre appunto partire › il diritto alla consulenza legale e della traduzione fornite. Sotto
dalla direttiva Ue del 2010 n. 64 e e all’assistenza legale gratuita; questo profilo occorre precisare
dal decreto legislativo n. 32 del › il diritto alla comunicazione che l’onere in capo alle competen-
2014. con familiari, datori di lavoro e ti autorità non può limitarsi a
La direttiva 2010/64/Ue pre- autorità consolari, nonché le convocare un interprete ma, in ca-
scrive agli Stati membri di intro- garanzie speciali per indagati o so di particolari circostanze, po-
durre al loro interno gli standards imputati vulnerabili. trebbe comportare l’ampliamento
minimi per garantire effettività al Con specifico riferimento al primo dell’azione anche a un livello di
diritto ad un processo equo (giu- diritto, la direttiva intende assicu- conseguente controllo sull’ade-
sto processo) conformemente a rare un’assistenza linguistica ade- guatezza della traduzione fornita;
quanto disposto dall’articolo 6 guata e gratuita, consentendo a pena, si potrebbe aggiungere, una
della Convenzione europea dei di- indagati o imputati che non parla- responsabilità in capo allo Stato in

66 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

UNIONE EUROPEA: TRADUTTORI O TRADITORI?

È noto che gli atti del Consiglio d’Europa sono redatti esclusivamente nelle due lingue ufficiali, che sono l’inglese e il
francese. È parimenti noto che, se dal punto formale tutte le lingue dell’Unione europea sono considerate “lingue ufficiali”
dell’Unione, tuttavia i testi vengono usualmente predisposti (cioè “nascono”) in inglese, in tedesco o in francese. Questi
testi, ai fini della pubblicazione in Guue, sono riveduti da “esperti linguisti”…ma non sempre ci si può fidare!
Qualche esempio.
La Convenzione di applicazione dell’Accordo di Schengen, resa esecutiva in Italia con la l. n. 388/1993, regola all’art. 68 il caso
della persona che sia fuggita dal territorio dello Stato di condanna per rifugiarsi in quello di origine e prevede che lo Stato di
condanna possa chiedere all’altro Stato di continuare l’esecuzione della pena, prendendosela in carico. A tal fine si prevede,
sempre nella traduzione italiana che compare nella gazzetta ufficiale, che in attesa della relativa decisione e su domanda della
Parte richiedente, lo Stato di origine “può porre il condannato «a controllo a vista» («guarde à vue»)”, dove la traduzione
italiana, anziché letterale (quindi priva di significato) sarebbe dovuta andare alla ricerca della equivalenza; sarebbe così
approdata all’istituto del fermo.
Ancora: nel testo italiano della direttiva 2014/41 relativa all’ordine investigativo europeo (OEI), pubblicata nella Gazzetta
ufficiale UE L 130/1 del 1°.5.2014, la traduzione italiana dell’art. 11 della direttiva, (“motivi di non riconoscimento o di non
esecuzione”) prevede (lett. e) del paragrafo 1) che possa rifiutarsi l’ordine europeo se: “e) l’OEI si riferisca a un reato che si
presume commesso fuori del territorio dello Stato di emissione e interamente o parzialmente nel territorio dello Stato di
esecuzione, e la condotta per la quale l’OEI è emesso non costituisca reato nello Stato di emissione”. La norma accoglie il
principio della doppia incriminazione quale motivo di rifiuto in presenza di una competenza extraterritoriale da parte dello Stato
membro che procede. Ebbene, prima ancora che di difficile comprensione, la semplice lettura del testo inglese rende evidente che
si tratta di un grossolano errore di traduzione: la condizione della carenza della doppia incriminazione andava riferita allo Stato
di esecuzione e non a quello di emissione (come erroneamente tradotto): “…and the conduct in connection with which the
EIO is issued is not an offence in the executing State”.
Per concludere un avviso, forse utile, ai …naviganti: quando la norma viene “da fuori” è consigliabile verificare i testi nella
lingua originale.

caso la Corte di Strasburgo doves- estendendo tra l’altro il diritto ni di carattere generale.
se accertare l’avvenuta violazione alla traduzione scritta a una se- La norma interna deve essere
del diritto al giusto processo nel rie di atti che vanno dall’infor- interpretata alla luce del diritto
caso concreto. mazione di garanzia fino alla dell’Unione, anzi del suo ordina-
A questa direttiva l’Italia (di cui sentenza. mento complessivo, come è ora-
non a caso Gialuz ha detto «rap- La direttiva, insomma, ufficia- mai dato comunemente acquisito
presentare la prima norma euro- lizza e formalizza quelle regole dalla famosa sentenza Pupino in
pea volta a garantire un processo minime previste dalla Convenzio- poi, con la quale la Corte di giusti-
equo») ha dato attuazione con il ne europea dei diritti umani e dal- zia europea ha precisato che la
Dlgs n. 32 del 4 marzo 2014, con il la Carta dei diritti Ue, le stesse la norma nazionale va letta e appli-
quale: cui violazione, con riferimento cata in maniera che non contrasti
› è stato inserito il comma 4­bis agli articoli 5 § 2 e 6 § 3 Cedu) la con la normativa europea, anche
all’articolo 104 del Cpp (inter- Corte di Strasburgo ha più volte là dove questa ancora non sia sta-
prete gratuito per imputato in riconosciuto. ta implementata nell’ordinamento
custodia cautelare, arrestato e È appunto al decreto n. 32 del interno (ove questo non sia possi-
fermato per conferire con il di- 2014 che quello ora appena entra- bile per un contrasto irriducibile,
fensore); to in vigore (n. 129) apporta inte- la Corte costituzionale, con le due
› è stato integralmente sostituito grazioni (correttive). sentenze “gemelle” nn. 348 e
l’originario articolo 143 del Cpp Prima di esaminare la nuova 349/2007, ha poi precisato che al
(diritto all’interprete e alla tra- normativa nel dettaglio, vale la giudice nazionale non resta che
duzione di atti fondamentali) pena però fare alcune osservazio- sollevare questione di legittimità

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 67


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

costituzionale evocando la viola- cui si è fatto cenno prima, di pote- mente a evitare lungaggini prete-
zione mediata dell’articolo 111 del- re demandare attraverso una ro- stuose. Tuttavia opportunamente
la Costituzione). Questa è la prima gatoria alla autorità giudiziaria è stato previsto che, quando vi si-
regola che occorre tenere a mente, competente per territorio l’attività ano particolari circostanze che ri-
soprattutto quando, come nel caso di conferimento dell’incarico peri- chiedono più colloqui, l’assistenza
di specie, si tratta di norma chia- tale di traduttore o interprete, gratuita deve comunque essere
ramente di favore. Così, ad esem- quando l’assistente linguistico ri- assicurata;
pio, dovrà regolarsi l’autorità giu- siede nella circoscrizione di altro 2) alla traduzione scritta pre-
diziaria procedente (ma anche la tribunale (si dovrebbe ritenere: “o vista nel comma 2 dell’articolo
polizia giudiziaria, nei casi previ- corte”). Si tratta di una disposizio- 143 per tutti gli atti rilevanti
sti) investita dell’onere di appura- può essere sostituita, con de-
re se e in quale misura l’indagato, creto motivato dell’autorità giu-
l’imputato o l’arrestato conosca la L'assistenza gratuita diziaria, la traduzione orale
lingua, al fine di prevedere un in- quando vi siano particolari ra-
dell’interprete per colloqui
terprete/traduttore. Soccorrono gioni di urgenza sempre che
poi le regole interne a stabilire in con il difensore non vi sia pregiudizio della di-
quali casi il mancato rispetto di fesa e in ogni caso assicurando
è limitata a una sola volta
queste regole minime si traduca che il verbale raccolga in forma
in un vizio dell’atto o della proce- per evitare lungaggini riassuntiva quanto tradotto
dura, valutando concrete o poten- oralmente;
ziali situazioni di nullità assoluta 3) alla traduzione scritta l’impu-
(rilevabile d’ufficio) o relativa op- ne opportuna e destinata a sem- tato può rinunciare con rinuncia
pure di mera irregolarità. E tutta- plificare a rendere più spedito il espressa. Tuttavia in tale caso così
via la giurisprudenza della Corte procedimento: secondo la norma- come anche nel caso della tradu-
europea dei diritti dell’uomo an- tiva precedente, infatti, il pubblico zione orale per motivi di urgenza,
che su questo ha dato indicazioni ministero poteva delegare questa della traduzione orale è effettuata
di massima, anche se non posso- attività quando era tale organo ad anche la riproduzione fonografica.
no essere definite regole atteso il agire, ai sensi dell’articolo 370 del
carattere casistico di quella giuri- codice, mentre un’analoga possi- L’Elenco nazionale traduttori
sprudenza: il mancato rispetto bilità non era prevista quando era e interpreti
delle norme processuali è valuta- il giudice a procedere. Infine, è stato previsto, con il nuo-
zione che competete ai (soli) giu- Più consistenti le modifiche ap- vo articolo 67-bis delle disposizio-
dici nazionale, ferma restando la portate dall’articolo 2 del decreto. ni di attuazione del Cpp.,un
competenza della Corte europea Queste sono intervenute sul tes- «Elenco nazionale degli interpreti
di accertare casi, nella vicenda suto normativo dell’articolo 143 e traduttori» che raccoglie per tut-
specifica, di sostanziale ed effetti- del Cpp con risultati che indub- to il territorio nazionale i nomina-
va violazione del diritto al giusto biamente si traducono in una ri- tivi degli esperti che sono presenti
processo. Così che, al nostro in- duzione - pure se non particolar- nei vari elenchi depositati presso i
terno, le disposizioni vigenti deb- mente significativa - di garanzie tribunali, ai sensi dell’articolo 67
bono essere lette insieme con riconosciute dal precedente decre- delle disposizioni di attuazione
quelle degli articoli 178, comma 1, to del 2014: del Cpp, che è tenuto dal ministe-
lettera c) e 179, comma 2 e degli 1) l’assistenza gratuita dell’in- ro della Giustizia e che viene con-
articoli 181 e 182 del codice di pro- terprete per colloqui con il difen- tinuamente aggiornato sulla base
cedura penale. sore sono limitati espressamente dei dati forniti. Chi è aduso fre-
nel numero di uno solo (il vecchio quentare le aule giudiziarie sa be-
Il decreto legislativo n. 129/2016 testo si riferiva genericamente a ne quanto sia difficile reperire in-
Risulta innanzitutto aggiunto il «comunicazioni con il difensore» terpreti, anche in procedimenti
comma 2­bis al comma 2 dell’arti- senza precisarne il numero); que- che ne richiederebbero una pron-
colo 146 del Cpp con la previsione, sta disposizione tende verosimil- ta individuazione, come ad esem-

68 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Cooperazione giudiziaria penale

pio nei giudizi per direttissima; e questo riguardo potrebbe essere “mediazione linguistica”. Il tema
sovente si tratta di lingue o dialet- utile segnalare che, nel corso dei è di rilevante importanza (si ve-
ti non comuni: ad esempio mon- lavori sul disegno di legge sul pro- da, ad esempio, «Mediazione
golo, cinese nei suoi vari dialetti, cesso penale attualmente penden- linguistica e interpretariato. Re-
persino rom o sinti: insomma la te al Senato, i relatori Casson e golamentazione, problematiche
aumentata circolazione delle per- Cucca hanno proposto disposizio- presenti e prospettive future in
sone rende a volte assai difficile ni di tutela. ambito giuridico», a cura di Ru-
assicurare il diritto all’interprete Qui però si è forse persa dvin e Spinzi, Clueb 2013) e ri-
della lingua dell’interessato. A dire un’occasione: quella di introdur- chiederebbe però ben altro spa-
il vero, si potrebbe aggiungere re non un “elenco” ma un “albo” zio.
un’ulteriore considerazione: sem- di interpreti, cui si accederebbe Tuttavia una divagazione che
pre più spesso si averte la necessi- dopo una verifica tecnica di ca- riguarda sì la traduzione ma an-
tà di tutelare adeguatamente l’in- pacità che confinare nella parola che l’interpretazione di atti nor-
terprete e la sua funzione, come “interpretariato” sarebbe impro- mativi nati “altrove” potrebbe non
casi di minacce nei loro confronti prio o comunque riduttivo, me- essere superflua, come si evince
dimostrano inequivocabilmente. A glio apparendo l’espressione dagli esempi che seguono. •

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 69


Amministrativo
LEGISLAZIONE » PAG 78

PUBBLICO IMPIEGO
IL PROCEDIMENTO
IL TESTO DEL DLGS 116/2016
Un iter accelerato, avviso e
Il Governo aggiorna le norme sulla conclusione tutto entro 30 giorni
responsabilità disciplinare dei di Francesco Ciampi
pubblici dipendenti » PAG 82
Decreto legislativo 20 giugno 2016 n. 116 PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
» PAG 72 IL TESTO DEL DLGS 127/2016
Conferenza dei servizi: ridisciplinato
LE NOVITÀ il meccanismo relativo alla decisione
Dichiarata guerra all’assenteismo motivata dell’amministrazione
fraudolento Decreto legislativo 30 giugno 2016 n. 127
di Francesco Ciampi » PAG 86
» PAG 76

LE NOVITÀ
LE CONDOTTE Se unanime diventa subito efficace
Sanzionato anche chi agevola le altrimenti è sospesa
violazioni altrui di Salvatore Mezzacapo
di Francesco Ciampi » PAG 101

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 71


Legislazione PUBBLICO IMPIEGO

Decreto legislativo 20 giugno 2016 n. 116


Pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” Il Governo aggiorna le norme
del 28 giugno 2016 n.149
sulla responsabilità
il testo del dlgs 116/2016
disciplinare
dei pubblici dipendenti

Modifiche all'articolo 55­quater del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.


165, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera s), della legge 7 agosto
2015, n. 124, in materia di licenziamento disciplinare

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA per materia e per i profili finanziari della Camera dei deputati
Visti gli articoli 76, 87 e 97 della Costituzione; e del Senato della Repubblica;
Vista la legge 7 agosto 2015, n. 124, recante riorganizzazio- Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata
ne delle amministrazioni pubbliche, e, in particolare, l’articolo nella riunione del 15 giugno 2016;
17, comma 1, lettera s), recante delega al Governo per il riordi- Sulla proposta del Ministro per la semplificazione e la pub-
no della disciplina del lavoro alle dipendenze delle ammini- blica amministrazione;
strazioni pubbliche; Emana
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante il seguente decreto legislativo:
norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze
delle amministrazioni pubbliche e, in particolare gli articoli ART. 1

55, 55-bis, 55-ter, 55-quater, 55-quinquies, 55-sexies come suc- Modifiche all'articolo 55­quater 


cessivamente modificati dal decreto legislativo 27 ottobre del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165
2009, n. 150; 1. All’articolo 55-quater del decreto legislativo 30 marzo 2001,
Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei mini- n. 165 1 , sono apportate le seguenti modificazioni:
stri, adottata nella riunione del 20 gennaio 2016;   a) dopo il comma 1 è inserito il seguente: «1-bis. Costitu-
Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappre- isce falsa attestazione della presenza in servizio qualunque
sentative nella riunione del 4 febbraio 2016; modalità fraudolenta posta in essere, anche avvalendosi di
Acquisito il parere della Conferenza unificata, ai sensi del- terzi, per far risultare il dipendente in servizio o trarre in in-
l’articolo 8, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, ganno l’amministrazione presso la quale il dipendente presta
espresso nella seduta del 3 marzo 2016; attività lavorativa circa il rispetto dell’orario di lavoro dello
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione stesso. Della violazione risponde anche chi abbia agevolato
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 16 marzo con la propria condotta attiva o omissiva la condotta fraudo-
2016; lenta.»;
Acquisito il parere della Commissione parlamentare per la  b) dopo il comma 3, sono inseriti i seguenti: «3-bis. Nel
semplificazione e delle Commissioni parlamentari competenti caso di cui al comma 1, lettera a), la falsa attestazione della

1. L'articolo 55-quater del 1. Ferma la disciplina in tema di a) falsa attestazione della  attesta falsamente uno stato di 


Dlgs 165/2001 (Norme generali  licenziamento per giusta causa o  presenza in servizio, mediante  malattia;
sull'ordinamento del lavoro alle  per giustificato motivo e salve  l'alterazione dei sistemi di  b) assenza priva di valida 
dipendenze delle amministrazioni  ulteriori ipotesi previste dal  rilevamento della presenza o con  giustificazione per un numero di 
pubbliche), come modificato dal contratto collettivo, si applica  altre modalità fraudolente, ovvero  giorni, anche non continuativi, 
presente provvedimento, è il comunque la sanzione  giustificazione dell'assenza dal  superiore a tre nell'arco di un 
seguente: disciplinare del licenziamento nei  servizio mediante una  biennio o comunque per più di 
(Licenziamento disciplinare) seguenti casi: certificazione medica falsa o che  sette giorni nel corso degli ultimi 

72 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Pubblico impiego

presenza in servizio, accertata in flagranza ovvero mediante sabile della struttura in cui il dipendente lavora o, ove ne ven-
strumenti di sorveglianza o di registrazione degli accessi o ga a conoscenza per primo, dall’ufficio di cui all’articolo 55-
delle presenze, determina l’immediata sospensione cautelare bis, comma 4 2
, con provvedimento motivato, in via
senza stipendio del dipendente, fatto salvo il diritto all’asse- immediata e comunque entro quarantotto ore dal momento in
gno alimentare nella misura stabilita dalle disposizioni nor- cui i suddetti soggetti ne sono venuti a conoscenza. La viola-
mative e contrattuali vigenti, senza obbligo di preventiva au- zione di tale termine non determina la decadenza dall’azione
dizione dell’interessato. La sospensione è disposta dal respon- disciplinare né l’inefficacia della sospensione cautelare, fatta

dieci anni ovvero mancata ripresa  collettivo o individuale, da atti e  o conferisce mandato. Fino alla  informazione e comunque 


del servizio, in caso di assenza  provvedimenti  data dell'audizione, il dipendente  l'eventuale condanna non può 
ingiustificata, entro il termine  dell'amministrazione di  convocato può inviare una  essere inferiore a sei mensilità 
fissato dall'amministrazione; appartenenza o dai codici di  memoria scritta o, in caso di  dell'ultimo stipendio in 
c) ingiustificato rifiuto del  comportamento di cui all'articolo  grave, oggettivo e assoluto  godimento, oltre interessi e spese 
trasferimento disposto  54. impedimento, formulare motivata  di giustizia.
dall'amministrazione per motivate  3. Nei casi di cui al comma 1,  istanza di rinvio del termine per  3­quinquies. Nei casi di cui al 
esigenze di servizio; lettere a), d), e) ed f), il  l'esercizio della sua difesa per un  comma 3­bis, per i dirigenti che 
d) falsità documentali o  licenziamento è senza preavviso. periodo non superiore a cinque  abbiano acquisito conoscenza del 
dichiarative commesse ai fini o in  3­bis. Nel caso di cui al comma giorni. Il differimento del termine  fatto, ovvero, negli enti privi di 
occasione dell'instaurazione del  1, lettera a), la falsa attestazione  a difesa del dipendente può essere  qualifica dirigenziale, per i 
rapporto di lavoro ovvero di  della presenza in servizio,  disposto solo una volta nel corso  responsabili di servizio 
progressioni di carriera; accertata in flagranza ovvero  del procedimento. L'Ufficio  competenti, l'omessa attivazione 
e) reiterazione nell'ambiente di mediante strumenti di  conclude il procedimento entro  del procedimento disciplinare e 
lavoro di gravi condotte  sorveglianza o di registrazione  trenta giorni dalla ricezione, da  l'omessa adozione del 
aggressive o moleste o minacciose  degli accessi o delle presenze,  parte del dipendente, della  provvedimento di sospensione 
o ingiuriose o comunque lesive  determina l'immediata  contestazione dell'addebito. La  cautelare, senza giustificato 
dell'onore e della dignità personale sospensione cautelare senza  violazione dei suddetti termini,  motivo, costituiscono illecito 
altrui; stipendio del dipendente, fatto  fatta salva l'eventuale  disciplinare punibile con il 
f) condanna penale definitiva, in salvo il diritto all'assegno  responsabilità del dipendente cui  licenziamento e di esse è data 
relazione alla quale è prevista  alimentare nella misura stabilita  essa sia imputabile, non  notizia, da parte dell'ufficio 
l'interdizione perpetua dai  dalle disposizioni normative e  determina la decadenza  competente per il procedimento 
pubblici uffici ovvero l'estinzione,  contrattuali vigenti, senza obbligo  dall'azione disciplinare né  disciplinare, all'Autorità 
comunque denominata, del  di preventiva audizione  l'invalidità della sanzione  giudiziaria ai fini 
rapporto di lavoro. dell'interessato. La sospensione è  irrogata, purché non risulti  dell'accertamento della 
1­bis. Costituisce falsa  disposta dal responsabile della  irrimediabilmente compromesso il  sussistenza di eventuali reati. 
attestazione della presenza in  struttura in cui il dipendente  diritto di difesa del dipendente e 
servizio qualunque modalità  lavora o, ove ne venga a  non sia superato il termine per la  2. L'articolo 55-bis del Dlgs
fraudolenta posta in essere, anche  conoscenza per primo, dall'ufficio  conclusione del procedimento di  165/2001 è il seguente:
avvalendosi di terzi, per far  di cui all'articolo 55­bis, comma 4,  cui all'articolo 55­bis, comma 4.  (Forme e termini del 
risultare il dipendente in servizio  con provvedimento motivato, in  3­quater. Nei casi di cui al  procedimento disciplinare)
o trarre in inganno  via immediata e comunque entro  comma 3­bis, la denuncia al  1. Per le infrazioni di minore 
l'amministrazione presso la quale  quarantotto ore dal momento in  pubblico ministero e la  gravità, per le quali è prevista 
il dipendente presta attività  cui i suddetti soggetti ne sono  segnalazione alla competente  l'irrogazione di sanzioni superiori 
lavorativa circa il rispetto  venuti a conoscenza. La  procura regionale della Corte dei  al rimprovero verbale ed inferiori 
dell'orario di lavoro dello stesso.  violazione di tale termine non  conti avvengono entro quindici  alla sospensione dal servizio con 
Della violazione risponde anche  determina la decadenza  giorni dall'avvio del procedimento  privazione della retribuzione per 
chi abbia agevolato con la propria  dall'azione disciplinare né  disciplinare. La Procura della  più di dieci giorni, il 
condotta attiva o omissiva la  l'inefficacia della sospensione  Corte dei conti, quando ne  procedimento disciplinare, se il 
condotta fraudolenta.  cautelare, fatta salva l'eventuale  ricorrono i presupposti, emette  responsabile della struttura ha 
2. Il licenziamento in sede  responsabilità del dipendente cui  invito a dedurre per danno  qualifica dirigenziale, si svolge 
disciplinare è disposto, altresì, nel  essa sia imputabile.  d'immagine entro tre mesi dalla  secondo le disposizioni del comma 
caso di prestazione lavorativa,  3­ter. Con il medesimo  conclusione della procedura di  2. Quando il responsabile della 
riferibile ad un arco temporale  provvedimento di sospensione  licenziamento. L'azione di  struttura non ha qualifica 
non inferiore al biennio, per la  cautelare di cui al comma 3­bis si  responsabilità è esercitata, con le  dirigenziale o comunque per le 
quale l'amministrazione di  procede anche alla contestuale  modalità e nei termini di cui  infrazioni punibili con sanzioni 
appartenenza formula, ai sensi  contestazione per iscritto  all'articolo 5 del decreto­legge 15  più gravi di quelle indicate nel 
delle disposizioni legislative e  dell'addebito e alla convocazione  novembre 1993, n. 453, convertito,  primo periodo, il procedimento 
contrattuali concernenti la  del dipendente dinanzi all'Ufficio  con modificazioni, dalla legge 14  disciplinare si svolge secondo le 
valutazione del personale delle  di cui all'articolo 55­bis, comma 4.  gennaio 1994, n. 19, entro i  disposizioni del comma 4. Alle 
amministrazioni pubbliche, una  Il dipendente è convocato, per il  centoventi giorni successivi alla  infrazioni per le quali è previsto il 
valutazione di insufficiente  contraddittorio a sua difesa, con  denuncia, senza possibilità di  rimprovero verbale si applica la 
rendimento e questo è dovuto alla  un preavviso di almeno quindici  proroga. L'ammontare del danno  disciplina stabilita dal contratto 
reiterata violazione degli obblighi  giorni e può farsi assistere da un  risarcibile è rimesso alla  collettivo.
concernenti la prestazione stessa,  procuratore ovvero da un  valutazione equitativa del giudice  2. Il responsabile, con qualifica 
stabiliti da norme legislative o  rappresentante dell'associazione  anche in relazione alla rilevanza  dirigenziale, della struttura in cui 
regolamentari, dal contratto  sindacale cui il lavoratore aderisce  del fatto per i mezzi di  il dipendente lavora, anche in 

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 73


Legislazione / Pubblico impiego

salva l’eventuale responsabilità del dipendente cui essa sia im- entro trenta giorni dalla ricezione, da parte del dipendente,
putabile. della contestazione dell’addebito. La violazione dei suddetti
3-ter. Con il medesimo provvedimento di sospensione cau- termini, fatta salva l’eventuale responsabilità del dipendente
telare di cui al comma 3-bis  si procede anche alla contestuale cui essa sia imputabile, non determina la decadenza dall’azio-
contestazione per iscritto dell’addebito e alla convocazione del ne disciplinare né l’invalidità della sanzione irrogata, purché
dipendente dinanzi all’Ufficio di cui all’articolo 55-bis, comma non risulti irrimediabilmente compromesso il diritto di difesa
4. Il dipendente è convocato, per il contraddittorio a sua dife- del dipendente e non sia superato il termine per la conclusio-
sa, con un preavviso di almeno quindici giorni e può farsi as- ne del procedimento di cui all’articolo 55-bis, comma 4.
sistere da un procuratore ovvero da un rappresentante dell’as- 3-quater. Nei casi di cui al comma 3-bis, la denuncia al pub-
sociazione sindacale cui il lavoratore aderisce o conferisce blico ministero e la segnalazione alla competente procura re-
mandato. Fino alla data dell’audizione, il dipendente convoca- gionale della Corte dei conti avvengono entro quindici giorni
to può inviare una memoria scritta o, in caso di grave, oggetti- dall’avvio del procedimento disciplinare. La Procura della Cor-
vo e assoluto impedimento, formulare motivata istanza di rin- te dei conti, quando ne ricorrono i presupposti, emette invito
vio del termine per l’esercizio della sua difesa per un periodo a dedurre per danno d’immagine entro tre mesi dalla conclu-
non superiore a cinque giorni. Il differimento del termine a sione della procedura di licenziamento. L’azione di responsa-
difesa del dipendente può essere disposto solo una volta nel bilità è esercitata, con le modalità e nei termini di cui all’arti-
corso del procedimento. L’Ufficio conclude il procedimento colo 5 del decreto-legge 15 novembre 1993, n. 453, convertito,

posizione di comando o di fuori  comma comporta, per  fissata alla data di prima  informazioni o documenti 


ruolo, quando ha notizia di  l'amministrazione, la decadenza  acquisizione della notizia  rilevanti per la definizione del 
comportamenti punibili con  dall'azione disciplinare ovvero,  dell'infrazione, anche se avvenuta  procedimento. La predetta attività 
taluna delle sanzioni disciplinari  per il dipendente, dall'esercizio del  da parte del responsabile della  istruttoria non determina la 
di cui al comma 1, primo periodo,  diritto di difesa. struttura in cui il dipendente  sospensione del procedimento, né 
senza indugio e comunque non  3. Il responsabile della struttura, lavora. La violazione dei termini  il differimento dei relativi termini.
oltre venti giorni contesta per  se non ha qualifica dirigenziale  di cui al presente comma  7. Il lavoratore dipendente o il 
iscritto l'addebito al dipendente  ovvero se la sanzione da applicare  comporta, per l'amministrazione,  dirigente, appartenente alla stessa 
medesimo e lo convoca per il  è più grave di quelle di cui al  la decadenza dall'azione  amministrazione pubblica 
contraddittorio a sua difesa, con  comma 1, primo periodo,  disciplinare ovvero, per il  dell'incolpato o ad una diversa, 
l'eventuale assistenza di un  trasmette gli atti, entro cinque  dipendente, dall'esercizio del  che, essendo a conoscenza per 
procuratore ovvero di un  giorni dalla notizia del fatto,  diritto di difesa. ragioni di ufficio o di servizio di 
rappresentante dell'associazione  all'ufficio individuato ai sensi del  5. Ogni comunicazione al  informazioni rilevanti per un 
sindacale cui il lavoratore aderisce  comma 4, dandone contestuale  dipendente, nell'ambito del  procedimento disciplinare in 
o conferisce mandato, con un  comunicazione all'interessato. procedimento disciplinare, è  corso, rifiuta, senza giustificato 
preavviso di almeno dieci giorni.  4. Ciascuna amministrazione,  effettuata tramite posta  motivo, la collaborazione richiesta 
Entro il termine fissato, il  secondo il proprio ordinamento,  elettronica certificata, nel caso in  dall'autorità disciplinare 
dipendente convocato, se non  individua l'ufficio competente per  cui il dipendente dispone di  procedente ovvero rende 
intende presentarsi, può inviare  i procedimenti disciplinari ai sensi idonea casella di posta, ovvero  dichiarazioni false o reticenti, è 
una memoria scritta o, in caso di  del comma 1, secondo periodo. Il  tramite consegna a mano. Per le  soggetto all'applicazione, da parte 
grave ed oggettivo impedimento,  predetto ufficio contesta l'addebito  comunicazioni successive alla  dell'amministrazione di 
formulare motivata istanza di  al dipendente, lo convoca per il  contestazione dell'addebito, il  appartenenza, della sanzione 
rinvio del termine per l'esercizio  contraddittorio a sua difesa,  dipendente può indicare, altresì,  disciplinare della sospensione dal 
della sua difesa. Dopo  istruisce e conclude il  un numero di fax, di cui egli o il  servizio con privazione della 
l'espletamento dell'eventuale  procedimento secondo quanto  suo procuratore abbia la  retribuzione, commisurata alla 
ulteriore attività istruttoria, il  previsto nel comma 2, ma, se la  disponibilità. In alternativa all'uso  gravità dell'illecito contestato al 
responsabile della struttura  sanzione da applicare è più grave  della posta elettronica certificata o  dipendente, fino ad un massimo 
conclude il procedimento, con  di quelle di cui al comma 1, primo  del fax ed altresì della consegna a  di quindici giorni.
l'atto di archiviazione o di  periodo, con applicazione di  mano, le comunicazioni sono  8. In caso di trasferimento del 
irrogazione della sanzione, entro  termini pari al doppio di quelli ivi  effettuate tramite raccomandata  dipendente, a qualunque titolo, in 
sessanta giorni dalla  stabiliti e salva l'eventuale  postale con ricevuta di ritorno. Il  un'altra amministrazione 
contestazione dell'addebito. In  sospensione ai sensi dell'articolo  dipendente ha diritto di accesso  pubblica, il procedimento 
caso di differimento superiore a  55­ter. Il termine per la  agli atti istruttori del  disciplinare è avviato o concluso o 
dieci giorni del termine a difesa,  contestazione dell'addebito  procedimento. E' esclusa  la sanzione è applicata presso 
per impedimento del dipendente, il  decorre dalla data di ricezione  l'applicazione di termini diversi o  quest'ultima. In tali casi i termini 
termine per la conclusione del  degli atti trasmessi ai sensi del  ulteriori rispetto a quelli stabiliti  per la contestazione dell'addebito 
procedimento è prorogato in  comma 3 ovvero dalla data nella  nel presente articolo. o per la conclusione del 
misura corrispondente. Il  quale l'ufficio ha altrimenti  6. Nel corso dell'istruttoria, il  procedimento, se ancora pendenti, 
differimento può essere disposto  acquisito notizia dell'infrazione,  capo della struttura o l'ufficio per  sono interrotti e riprendono a 
per una sola volta nel corso del  mentre la decorrenza del termine  i procedimenti disciplinari  decorrere alla data del 
procedimento. La violazione dei  per la conclusione del  possono acquisire da altre  trasferimento.
termini stabiliti nel presente  procedimento resta comunque  amministrazioni pubbliche  9. In caso di dimissioni del 

74 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Pubblico impiego

con modificazioni, dalla legge 14 gennaio 1994, n. 19 3


, entro i stenza di eventuali reati.».
centoventi giorni successivi alla denuncia, senza possibilità di
proroga. L’ammontare del danno risarcibile è rimesso alla va- ART. 2

lutazione equitativa del giudice anche in relazione alla rilevan- Clausola di invarianza finanziaria


za del fatto per i mezzi di informazione e comunque l’even- 1. Dall’attuazione del presente decreto non devono derivare
tuale condanna non può essere inferiore a sei mensilità del- nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
l’ultimo stipendio in godimento, oltre interessi e spese di giu-
stizia.
3-quinquies. Nei casi di cui al comma 3-bis, per i dirigenti ART. 3

che abbiano acquisito conoscenza del fatto, ovvero, negli enti Disposizione transitoria
privi di qualifica dirigenziale, per i responsabili di servizio 1. Le disposizioni di cui all’articolo 1 si applicano agli illeciti
competenti, l’omessa attivazione del procedimento disciplina- disciplinari commessi successivamente alla data di entrata in
re e l’omessa adozione del provvedimento di sospensione cau- vigore del presente decreto.
telare, senza giustificato motivo, costituiscono illecito discipli- Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inse-
nare punibile con il licenziamento e di esse è data notizia, da rito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubbli-
parte dell’ufficio competente per il procedimento disciplinare, ca italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di
all’Autorità giudiziaria ai fini dell’accertamento della sussi- farlo osservare.

dipendente, se per l'infrazione  in giudizio entro centoventi giorni  a) fissare l'udienza di  regionale.


commessa è prevista la sanzione  dalla scadenza del termine per la  comparizione delle parti innanzi  6. Ferme restando le 
del licenziamento o se comunque è  presentazione delle deduzioni da  al giudice designato, entro un  disposizioni di cui al comma 4 
stata disposta la sospensione  parte del presunto responsabile  termine non superiore a  dell'articolo 2, il procuratore 
cautelare dal servizio, il  del danno. Eventuali proroghe di  quarantacinque giorni; regionale, nelle istruttorie di sua 
procedimento disciplinare ha  quest'ultimo termine sono  b) assegnare al procuratore  competenza, può disporre:
egualmente corso secondo le  autorizzate dalla sezione  regionale un termine perentorio  a) l'esibizione di documenti, 
disposizioni del presente articolo e  giurisdizionale competente, nella  non superiore a trenta giorni per  nonché ispezioni ed accertamenti 
le determinazioni conclusive sono  camera di consiglio a tal fine  la notificazione della domanda e  diretti presso le pubbliche 
assunte ai fini degli effetti  convocata; la mancata  del decreto. amministrazioni ed i terzi 
giuridici non preclusi dalla  autorizzazione obbliga il  4. All'udienza di cui alla lettera contraenti o beneficiari di 
cessazione del rapporto di lavoro procuratore ad emettere l'atto di  a) del comma 3, il giudice, con  provvidenze finanziarie a carico 
citazione ovvero a disporre  ordinanza, conferma, modifica o  dei bilanci pubblici;
3. L'articolo 5 del Dl 453/1993 l'archiviazione entro i successivi  revoca i provvedimenti emanati  b) il sequestro dei documenti;
(Disposizioni in materia di  quarantacinque giorni. con il decreto. Nel caso in cui la  c) audizioni personali;
giurisdizione e controllo della  2. Quando ne ricorrano le  notificazione debba effettuarsi  d) perizie e consulenze.
Corte dei conti) è il seguente: condizioni, anche contestualmente  all'estero, i termini di cui al  7. abrogato
(Giudizi di responsabilità) all'invito di cui al comma 1, il  comma 3 sono quadruplicati. 8. Il limite di somma di cui 
1. Prima di emettere l'atto di  procuratore regionale può  5. Con l'ordinanza di  all'articolo 55 del testo unico 
citazione in giudizio, il  chiedere, al presidente della  accoglimento, ove la domanda sia  delle leggi sulla Corte dei conti, 
procuratore regionale invita il  sezione competente a conoscere  stata proposta prima dell'inizio  di cui al regio decreto 12 luglio 
presunto responsabile del danno a  del merito del giudizio, il  della causa di merito, viene fissato  1934, n. 1214, e all'articolo 49 del 
depositare, entro un termine non  sequestro conservativo di beni  un termine non superiore a  regio decreto 13 agosto 1933, n. 
inferiore a trenta giorni dalla  mobili e immobili del convenuto,  sessanta giorni per il deposito,  1038, è elevato ad euro 5000 e 
notifica della comunicazione  comprese somme e cose allo stesso  presso la segreteria della sezione  può essere aggiornato, in 
dell'invito, le proprie deduzioni ed  dovute, nei limiti di legge. giurisdizionale regionale, dell'atto  relazione alle variazioni 
eventuali documenti. Nello stesso  3. Sulla domanda il presidente  di citazione per il correlativo  dell'indice ISTAT sul costo della 
termine il presunto responsabile  della sezione giurisdizionale  giudizio di merito. Il termine  vita, con decreto del Presidente 
può chiedere di essere sentito  regionale provvede con decreto  decorre dalla data di  del Consiglio dei ministri, su 
personalmente. Il procuratore  motivato e procede  comunicazione del provvedimento  proposta del Presidente della 
regionale emette l'atto di citazione  contestualmente a: all'ufficio del procuratore  Corte dei conti.

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 75


Legislazione PUBBLICO IMPIEGO

Decreto legislativo 20 giugno 2016 n. 116


Pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale”
del 28 giugno 2016 n.149
Dichiarata guerra
le novità all’assenteismo
Francesco Ciampi
fraudolento

C
on il decreto legislativo in La volontà è quella di combattere il fenomeno delle assenze ingiustificate
commento il Governo ha e della illegalità nella Pa e di evitarne il perpetrarsi. Con il decreto
dato (parziale) attuazione legislativo in esame si riconosce una maggiore gravità alla condotta del
alla delega prevista dall’articolo pubblico dipendente che attesta falsamente la sua presenza, allargandone
17, comma 1, lettera s) della legge contestualmente l’ambito di applicazione.
7 agosto 2015 n. 124, in materia di
riorganizzazione delle ammini-
strazioni pubbliche. teria dell’accertamento medico- zione del processo di radicale
legale sulle assenze dal servizio riorganizzazione dell’ammini-
L’intervento dell’Esecutivo per malattia dei dipendenti pub- strazione dello Stato, anche sotto
Con la richiamata disposizione il blici. il profilo dell’efficienza, della
Parlamento ha, infatti, delegato il produttività e della legalità.
Governo a intervenire sulla com- Sanzionato solo l’assenteismo La volontà è quella di combat-
plessiva disciplina relativa alla re- fraudolento tere il fenomeno dell’assenteismo
sponsabilità disciplinare dei pub- I provvedimenti disciplinari qui e della illegalità nella Pa (causa di
blici dipendenti con norme fina- previsti colpiscono, quindi, solo disuguaglianze, di inefficienza e
lizzate ad accelerare e rendere l’assenteismo fraudolento, che co- di ingenti costi) e di evitarne il
concreto e certo nei tempi di stituisce – come è stato osserva- perpetrarsi. Con il decreto legisla-
espletamento e di conclusione to- soltanto una “punta di ice- tivo in esame si riconosce una
l’esercizio dell’azione disciplinare. berg” rispetto al fenomeno del- maggiore gravità alla condotta del
Mentre, quindi, la delega com- l’assenteismo abusivo (sul punto pubblico dipendente che attesta
prende l’intera materia della re- si veda anche la recente sentenza falsamente la sua presenza, allar-
sponsabilità disciplinare dei di- della Cassazione n. 33567/2016, gandone contestualmente l’ambi-
pendenti pubblici e del potere di- come sintetizzata nel box della to di applicazione”.
sciplinare delle amministrazioni, pagina successiva). È stato altresì posto in rilievo
l’oggetto del decreto riguarda, in- Nella relazione illustrativa allo come il fenomeno in questione, al
vece, soltanto una frazione molto schema di decreto legislativo, si quale i mass media prestano mol-
ridotta dei possibili illeciti dei di- sottolinea che la scelta di dedica- ta attenzione, oltre a rappresenta-
pendenti pubblici e delle relative re al licenziamento disciplinare e re un costo improduttivo per le
sanzioni, ovvero quella dell’assen- ai comportamenti che ne sono amministrazioni, si riflette nega-
teismo fraudolento. causa un simile rilievo è sinto- tivamente sulla “produttività per-
Ne resta peraltro esclusa anche matica della centralità che il Go- cepita” del sistema pubblico da
un’ulteriore delega, riferita alla verno ha inteso riconoscere al- parte dei cittadini e quindi sulla
materia del contrasto all’assentei- l’azione disciplinare nei confron- fiducia che la società civile ripone
smo abusivo, contenuta nella ti dei comportamenti fraudolenti nell’efficienza dello stesso.
stessa legge 124/2015 alla lettera che possono verificarsi all’inter-
l)  dello stesso comma 1 dell’arti- no delle sedi di lavoro pubbliche, La rilevanza etica
colo 17, avente per oggetto la ma- quale strumento per la promo- Come ricordato dal Consiglio di

76 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Pubblico impiego

TRUFFA PER IL LAVORATORE ASSENTE IN ORARIO DI LAVORO

La Cassazione, con la recente sentenza n. 33567/2016, ha puntualizzato che assentarsi in orario di lavoro
configura una truffa anche senza il badge. E su questo ultimo punto in particolare si legge nella sentenza che in
tema di allontanamento fraudolento dal luogo di lavoro, l’eventuale insussistenza per i lavoratori di un vero e
proprio obbligo di vidimare il cartellino o la tessera magnetica delle presenze giornaliere, non esclude che, qualora
tale vidimazione sia comunque effettivamente compiuta, ma con modalità fraudolente tali da indurre in inganno il
datore di lavoro, ricorrano gli estremi degli artifizi e raggiri che integrano il delitto di truffa. Secondo la Suprema
corte, «non è la doverosità della vidimazione a rendere quest’ultima, se falsificata, idonea a trarre in inganno il
datore di lavoro», anzi: «Anche una vidimazione meramente facoltativa di un registro cartaceo o elettronico delle
presenze in ufficio può ingenerare l’inganno di far risultare una presenza falsamente attestata». Ove la
vidimazione dell’ingresso e dell’uscita sia meramente facoltativa, il lavoratore può non ottemperare
all’adempimento ma, qualora vi ottemperi, la falsa indicazione dell’orario di entrata o di uscita configura quindi un
artifizio o un raggiro.

Stato nel relativo parere l’assen- tanto per dare concretezza ai legislativo 30 marzo 2001 n. 165
teismo dei pubblici dipendenti ha nuovi modelli ordinamentali, ma introdotto dalla legge 27 ottobre
anche una rilevanza etica in rap- anche per fornire un apporto trai- 2009, n. 150 (cosiddetta “riforma
porto alle iniziative del Governo nante che sappia coniugare com- Brunetta”), in materia di licenzia-
per stimolare e sostenere la ripre- petenze e rispetto delle tegole e mento disciplinare al fine di allar-
sa economica con la riorganizza- funga da esempio per l’intera col- garne l’ambito di applicazione e
zione delle amministrazioni pub- lettività. reprimere più efficacemente le
bliche, la cui attuazione necessita In particolare vengono apporta- condotte volte ad attestate falsa-
dell’adesione convinta e partecipe re alcune significative modifiche mente la presenza in servizio dei
dei dipendenti pubblici non sol- all’articolo 55-quater del decreto dipendenti pubblici. •

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 77


Legislazione PUBBLICO IMPIEGO

Decreto legislativo 20 giugno 2016 n. 116


Pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale”
del 28 giugno 2016 n.149
Sanzionato
le condotte anche chi agevola
Francesco Ciampi
le violazioni altrui

L’
intervento normativo La progressiva attrazione del pubblico impiego nell’ambito del diritto
consta di soli tre arti- privato ha inciso anche sull’evoluzione del licenziamento disciplinare, in
coli. In sintesi, l’artico- quanto la cosiddetta privatizzazione, confermata nel Dlgs 165/2001, ha
lo 1 interviene, come anzidetto, sancito la regolamentazione del potere disciplinare non più con legge e
sull’articolo 55-quater del Dlgs regolamenti, ma attraverso le previsioni dei contratti collettivi.
165 del 2001 e, nell’intento di
rispondere alle esigenze più
urgenti individuate dal Gover- fronti del dipendente sotto- na in dettaglio del provvedi-
no, ne integra il testo aggiun- posto ad azione disciplinare mento, da un punto di vista si-
gendo cinque commi, che pre- per assenteismo; stematico va ricordato che an-
vedono in sintesi: › estensione di responsabilità teriormente alla privatizzazio-
› ampliamento del novero delle ai dirigenti (ovvero ai com- ne del rapporto d’impiego
ipotesi riconducibili alla fatti- petenti responsabili di servi- pubblico per effetto del decreto
specie «falsa attestazione del- zio) per l’omessa attivazione legislativo n. 29 del 1993 la ma-
la presenza in servizio», con del procedimento disciplina- teria disciplinare era regolata
la statuizione che risponde re e l’omessa adozione del da un rigido sistema di dispo-
della violazione anche chi ab- provvedimento di sospensio- sizioni che attribuivano alla
bia agevolato, con comporta- ne cautelare. pubblica amministrazione una
menti attivi o omissivi, la L’articolo 2 del decreto in cosiddetta “supremazia specia-
condotta fraudolenta; esame reca la consueta clauso- le”, caratterizzata da ampia di-
› introduzione della sanzione la di invarianza finanziaria, screzionalità nell’apprezza-
della sospensione cautelare prevedendo che dall’attuazione mento dei comportamenti
senza stipendio, fatto salvo il del decreto legislativo non de- manchevoli, con possibilità,
diritto all’assegno alimenta- vono derivare nuovi o maggio- per i pubblici dipendenti, di
re, del dipendente pubblico ri oneri a carico della finanza opporre prevalentemente vizi
nei casi di «falsa attestazio- pubblica. soltanto procedurali.
ne della presenza in servi- L’articolo 3 prevede, infine, La progressiva attrazione del
zio», accertata in flagranza, opportunamente, trattandosi di pubblico impiego nell’ambito
da irrogarsi immediatamen- disposizioni certamente dete- del diritto privato ha inciso an-
te e comunque entro 48 ore; riori per i dipendenti pubblici, che sull’evoluzione del licen-
› introduzione di un procedi- che la nuova disciplina si ap- ziamento disciplinare, in quan-
mento disciplinare accelera- plichi solo agli illeciti discipli- to la cosiddetta privatizzazio-
to nei casi di «falsa attesta- nari commessi successivamen- ne, confermata nel Dlgs
zione della presenza in ser- te alla sua entrata in vigore. 165/2001, ha sancito la regola-
vizio»; mentazione del potere discipli-
› introduzione dell’azione di Il vecchio metodo di giudizio nare non più con legge e rego-
responsabilità per danni di del comportamento nella Pa lamenti, ma attraverso le pre-
immagine della Pa nei con- Prima di entrare nella disami- visioni dei contratti collettivi.

78 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Pubblico impiego

L’intervento MAGGIORE RESPONSABILITÀ PER I DIRIGENTI


del Consiglio di Stato
Come ricordato dal Consiglio CONSIGLIO DI STATO ­ ADUNANZA DELLA COMMISSIONE SPECIALE
di Stato nel parere dello scor- DEL 16 MARZO 2016 ­STRALCIO
so 16 marzo, con il decreto le- …4.5 Il comma 3­quinquies prevede che, per i casi di cui al comma
gislativo n. 150 del 2009 il 3­bis, l’omessa comunicazione all’ufficio competente per procedimenti
processo di parificazione del disciplinari, l’omessa attivazione del procedimento disciplinare e l’omessa
rapporto di lavoro pubblico adozione del provvedimento di sospensione cautelare costituiscono, a carico
con quello privato ha subito dei dirigenti ovvero, negli enti privi di qualifica dirigenziale, a carico dei
un arresto e addirittura un’in- responsabili di servizio competenti, illecito disciplinare punibile con il
versione, quanto ai provvedi- licenziamento; tali comportamenti configurano il reato di «omissione di atti
menti disciplinari e alla re- di ufficio», punito dall’art. 328 del codice penale. Vi è, dunque, introduzione
sponsabilità disciplinare, con sia di una ipotesi di illecito disciplinare punibile con il licenziamento sia di
l’introduzione di una regola- una fattispecie di reato.
zione eteronoma per le fattis- Valgono preliminarmente le considerazioni già rese nell’esame del comma
pecie più gravi, sottratta alla 3­quater in ordine all’ambito di operatività della disposizione con riferimento
contrattazione delle parti, con alla «falsa attestazione della presenza in servizio».
l’obiettivo dichiarato del recu- Qui, peraltro, la volontà del legislatore appare più chiara nel limitare la sua
pero di efficienza dell’appara- operatività al caso previsto dall’articolo 3­bis, cioè alla sola «falsa
to pubblico. Si è quindi affer- attestazione della presenza accertata in flagranza ovvero mediante
mato il principio che la reazio- strumenti di sorveglianza o di registrazione degli accessi o delle presenze»,
ne disciplinare trova la sua atteso che la disposizione prevede espressamente, oltre al riferimento
giustificazione, prima ancora letterale al comma 3­bis, l’omessa adozione del provvedimento di
che nell’inosservanza delle di- sospensione cautelare, che è vicenda esclusivamente riferibile all’ipotesi
rettive ricevute, nell’accerta- contemplata dal citato comma 3­bis.
mento in generale della scarsa Va, poi, chiarito, così come risulta dalla formulazione della norma, che i
produttività e nell’assenteismo soggetti cui la disposizione è applicabile non sono solo i dirigenti o i
- in casi più gravi - del dipen- responsabili della struttura nella quale il dipendente presta servizio ma
dente pubblico. anche quelli dell’ufficio competente per i procedimenti disciplinari,
La novella del 2009, inoltre, considerandosi che, in base ai precedenti commi 3­bis e 3­quater, l’adozione
a fronte di non dettagliate di- del provvedimento di sospensione cautelare può essere (nel caso in cui
sposizioni sui procedimenti di- abbiano per primi conoscenza del fatto) adempimento dagli stessi dovuto e
sciplinari recate dall’articolo 55 che rientra nella loro competenza l’attivazione del procedimento
del Dlgs 165/2001, (normativa disciplinare.
che, come detto, rimetteva la La disposizione costituisce indubbiamente un aggravamento della
disciplina ai contratti collettivi) responsabilità disciplinare dei dirigenti e dei responsabili di servizio rispetto
ha, invece, con precisione: alla previgente disciplina…
› disegnato il procedimento
disciplinare secondo due ti-
pologie, una più semplice ri- competenza dell’ufficio dei mente inadempienti dinnan-
servata ai casi di minore procedimenti disciplinari; zi a condotte aventi oggetti-
gravità che si esaurisce nel- › introdotto l’obbligo del- va e palese rilevanza disci-
l’ambito dell’unità organiz- l’esercizio dell’azione disci- plinare.
zativa di appartenenza del- plinare, escludendo qualsiasi
l’incolpato, e una aggravata ipotesi di patteggiamento in Cosa si intende
nei casi in cui il responsabile precedenza ammessa e pre- per modalità fraudolenta
della struttura non ha quali- vedendo specifiche sanzioni Il comma 1-bis del decreto in
fica dirigenziale ovvero nelle per i soggetti aventi qualifica commento, come sopra ricor-
ipotesi di infrazioni gravi, di dirigenziale ingiustificata- dato, contiene una definizione

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 79


Legislazione / Pubblico impiego

della fattispecie disciplinare rio di servizio. L’elemento co- gli accessi o delle presenze».
della «falsa attestazione della mune è comunque l’artificiosi- La disciplina dettata dalla
presenza in servizio», chiaren- tà, intesa in senso ampio, della novella prevede:
dosi che deve trattarsi di «mo- condotta medesima. › la privazione dello stipendio
dalità fraudolenta…per far ri- (e la corresponsione dell’as-
sultare il dipendente in servi- L’intervento dell’agevolazione segno alimentare);
zio o trarre in inganno l’ammi- Quanto al concetto di “agevola- › la sua irrogazione non ri-
nistrazione presso la quale il zione”, il collegamento, opera- chiede l’obbligo di previa au-
dipendente presta servizio cir- to dalla norma, di tale attività dizione dell’interessato;
ca il rispetto dell’orario di lavo- alla “condotta fraudolenta”, e, › è disposta dal responsabi-
ro dello stesso». La novella de- le della struttura in cui il
termina, poi, un ampliamento dipendente lavora o, ove
della fattispecie dell’illecito di- La sospensione ne venga a conoscenza
sciplinare, facendovi rientrare per primo, dall’ufficio
non va assimilata
«qualunque» modalità fraudo- competente per i procedi-
lenta ed attribuendo rilevanza a una misura sanzionatoria, menti disciplinari con
anche al fatto posto in essere provvedimento motivato
ma assolve funzioni
con l’ausilio di terzi. Configura, in via immediata e co-
inoltre, la responsabilità anche di tipo preventivo munque entro 48 ore dal
in capo ad altro dipendente momento in cui tali sog-
che abbia agevolato con la pro- getti ne siano venuti a co-
pria condotta attiva o omissiva dunque, la specificazione in tal noscenza;
la condotta fraudolenta. modo in termini di comporta- › la violazione del suddetto
La norma così come formu- mento tenuto prima o durante termine non comporta la de-
lata appare rispettosa della re- la commissione del fatto illeci- cadenza dall’azione discipli-
gola della sufficiente determi- to, consente di inserirlo nel- nare, né l’inefficacia della
natezza della fattispecie, atteso l’ambito del concorso; qualifi- sospensione cautelare, fatta
che attraverso il normale signi- candosi, pertanto, in una con- salva la responsabilità del
ficato linguistico dei termini dotta (attiva o omissiva) ido- dipendente che ne sia re-
utilizzati e di quello attribuito nea a facilitare l’esecuzione sponsabile.
dalla giurisprudenza, è possibi- dell’illecito e che ne abbia au- Di norma la sospensione ob-
le individuare esattamente il mentato la possibilità di rea- bligatoria è tradizionalmente
comportamento che integra lizzazione. prevista nel caso in cui siano
l’illecito. Infatti pur abbrac- Il comma 3-bis, inserito do- adottate nei confronti del di-
ciando le modalità della con- po il comma 3 dell’articolo pendente, in sede penale, mi-
dotta una varietà di comporta- 55-quater, introduce una ipo- sure coercitive o limitative del-
menti estremamente assai am- tesi di sospensione cautelare la libertà personale o che co-
pi, gli stessi sono connotati e obbligatoria dal servizio del munque siano impeditive della
specificati in relazione al loro dipendente nel caso di «falsa prestazione del servizio ovvero
collegamento rispetto al «far attestazione della presenza in ancora quando lo stesso sia già
risultare il dipendente in servi- servizio». sottoposto a procedimento pe-
zio» o al «trarre in inganno nale per reati particolarmente
l’amministrazione. . . circa il ri- Le sanzioni previste gravi, sicchè una deliberazione
spetto dell’orario di lavoro del- Tale sospensione si connota in da parte dell’autorità giudizia-
lo stesso». Semmai qualche primo luogo per il presupposto ria vi è già stata.
perplessità la desta la mancata applicativo, costituito dall’ac- Nella fattispecie prevista
differenziazione fra l’ipotesi di certamento «in flagranza ovve- dalla norma in esame, inve-
assenteismo totale e quella le- ro mediante strumenti di sor- ce, tali presupposti mancano,
gata ad una sola parte dell’ora- veglianza o di registrazione de- onde la sospensione deve es-

80 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Pubblico impiego

sere configurata in presenza un provvedimento cautelare. porta la considerazione anche


di limiti ben precisi e previ- La sua adozione può, pertan- della posizione del dipenden-
sioni di garanzia in favore to, prescindere dall’instaura- te e, dunque, della necessità
del dipendente. Orbene, la zione del contraddittorio e di sollevarlo, durante il peri-
norma risulta compatibile non richiede la preventiva odo di sospensione, dai biso-
con quanto sopra detto, atte- contestazione degli addebiti. gni primari e impedirne lo
so che la misura può essere Nella prima formulazione stato di indigenza. La solu-
disposta soltanto in presenza del decreto mancava zione adottata - cioè della
di un accertamento che ren- un’espressa previsione in or- corresponsione dell’assegno
de ragionevolmente ipotizza- dine alla corresponsione del alimentare durante la so-
bile la responsabilità del di- spensione - peraltro non
pendente («in flagranza ov- compromette gli effetti del li-
vero mediante strumenti di La novella amplia cenziamento, in quanto – se-
sorveglianza o di registrazio- condo altrettanto consolidata
la fattispecie dell’illecito,
ne degli accessi o delle pre- giurisprudenza, la sospensio-
senze»). Costituiscono, inol- facendovi rientrare ne dal servizio - pur struttu-
tre, adeguate previsioni di ralmente e funzionalmente
“qualunque” modalità
garanzia il disposto obbligo autonoma rispetto al provve-
di motivazione del provvedi- fraudolenta dimento risolutivo del rap-
mento e la regola per la qua- porto, giacché adottata in via
le il procedimento discipli- meramente cautelare in atte-
nare deve essere avviato im- cosiddetto assegno alimenta- sa del secondo - si salda con
mediatamente e deve conclu- re, avente natura non retri- il licenziamento, tramutando-
dersi entro trenta giorni butiva ma assistenziale, op- si in definitiva interruzione
(comma 3-ter). portunamente introdotta in del rapporto e legittimando il
sede di approvazione defini- recesso del datore di lavoro
Le misure preventive tiva, sulla scia del parere del retroattivamente, con perdita
Quanto alla mancata previsio- Consiglio di Stato. Ciò in ra- “ex  tunc” del diritto alle retri-
ne dell’obbligo di preventiva gione del fatto che la so- buzioni a far data dal mo-
audizione dell’interessato, va spensione - come già detto – mento della sospensione me-
ricordato che è costante ha natura meramente caute- desima.
l’orientamento giurispruden- lare, non postula un definiti-
ziale secondo cui la sospen- vo accertamento di respon- La sospensione obbligatoria
sione non può essere assimi- sabilità e non è, dunque, una Lo stesso comma 3-bis preve-
lata a una misura disciplinare sanzione definitiva inflitta de, poi, che la sospensione ob-
e sanzionatoria, assolvendo all’esito del procedimento bligatoria sia irrogata in via
invece a funzioni di tipo pre- disciplinare. immediata e comunque entro
ventivo, in quanto deputata 48 ore dal momento in cui il
ad allontanare il dipendente La tutela dell’interesse pubblico responsabile della struttura o
dal servizio al fine esclusivo dell’amministrazione l’ufficio per i procedimenti di-
di evitare un pregiudizio per L’esigenza di tutela del supe- sciplinari ne vengano a cono-
il buon andamento e il presti- riore interesse pubblico del- scenza, precisando che «la vio-
gio dell’amministrazione, af- l’amministrazione (allarme lazione del suddetto termine
fermandosi, di conseguenza, sociale; turbativa del buon non determina la decadenza
che non sussiste l’obbligo di andamento e del prestigio della sanzione disciplinare, né
comunicazione dell’avviso di della stessa) - non può, quin- l’inefficacia della sospensione
avvio del procedimento, es- di, cancellare l’esigenza di ra- cautelare, fatta salva la respon-
sendovi l’esigenza di interve- gionevolezza e proporzionali- sabilità del dipendente che ne
nire con assoluta urgenza con tà della misura, il che com- sia responsabile». •

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 81


Legislazione PUBBLICO IMPIEGO

Decreto legislativo 20 giugno 2016 n. 116


Pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale"
del 28 giugno 2016 n.149
Un iter accelerato,
il procedimento avviso e conclusione
Francesco Ciampi
tutto entro 30 giorni

I
l comma 3-ter dell’articolo Nel rispetto dei principi di tempestività e del contraddittorio si prevede: la
55-quater del Dlgs contestazione per iscritto dell’addebito al dipendente; la convocazione per
165/2001 introduce per la il contraddittorio a sua difesa, con un preavviso di almeno quindici giorni;
fattispecie dell’«assenteismo la possibilità per quest’ultimo di farsi assistere da un procuratore o da un
fraudolento» un procedimento rappresentante dell’associazione sindacale.
disciplinare accelerato. La pri-
ma parte del comma indica gli
adempimenti necessari, da disposizioni prevedono: la che il differimento del termi-
parte del responsabile della contestazione per iscritto ne a difesa del dipendente
struttura, per il sollecito avvio dell’addebito al dipendente; potrà essere disposto solo
del procedimento disciplinare. la convocazione del dipen- una volta nel corso del pro-
Viene, pertanto, previsto che dente per il contraddittorio a cedimento. L’Ufficio dovrà
contestualmente al provvedi- sua difesa, con un preavviso concludere il procedimento
mento di sospensione tale di almeno quindici giorni; la entro trenta giorni dalla rice-
soggetto provveda alla tra- possibilità per quest’ultimo zione, da parte del dipenden-
smissione degli atti all’ufficio di farsi assistere da un pro- te, della contestazione del-
per i procedimenti disciplinari curatore ovvero da un rap- l’addebito. Il Consiglio di
per l’avvio dello stesso. presentante dell’associazione Stato aveva posto all’atten-
sindacale cui aderisce o con- zione del Governo l’opportu-
Un’accelerazione ferirà mandato. nità di integrare il preceden-
per applicare le sanzioni te testo con la specifica fis-
La predetta disposizione ri- La difesa concessa sazione dei termini di conte-
sulta conforme all’esigenza al dipendente stazione dell’addebito e di
di accelerazione dei tempi di Il lavoratore potrà, tuttavia, preavviso per la convocazio-
espletamento dell’esercizio inviare unamemoria scritta- ne in contraddittorio, i quali
dell’azione disciplinare pre- fino alla data stabilita per dovrebbero essere compati-
scritta dalla delega. La se- l’audizione, o, in caso di gra- bili con il termine di conclu-
conda parte del comma sta- ve, oggettivo e assoluto im- sione del procedimento, ma
bilisce, poi, che il predetto pedimento, formulare moti- anche idonei ad assicurare
ufficio «dopo aver ricevuto vata istanza di rinvio del ter- l’effettività del diritto di di-
gli atti, o comunque dopo es- mine per l’esercizio della sua fesa, nonché con la specifica
sere venuto a conoscenza del difesa per un periodo non indicazione del dies  a  quo di
fatto, avvia immediatamente superiore a cinque giorni. Si decorrenza del termine di
il procedimento disciplinare, è, quindi, davanti ad un pro- conclusione del procedimen-
che deve concludersi entro cedimento disciplinare che to. Ad ogni modo, anche in
trenta giorni». Nel rispetto privilegia l’oralità senza sa- questo caso la violazione dei
dei principi di tempestività e crificare il contraddittorio e termini fissati non determi-
del contraddittorio, le citate il diritto di difesa. Da notare nerà la decadenza dall’azione

82 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Pubblico impiego

disciplinare, né l’invalidità L’INTERPRETAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI


della sanzione irrogata, salvo
che non risulti irrimediabil-
mente compromesso il dirit- Per focalizzare meglio l’idea del danno all’immagine della Pa è utile
to di difesa del dipendente. richiamare la sentenza n. 8/2015 delle Sezioni riunite in sede
Nonostante i rilievi del Con- giurisdizionale della Corte dei conti. Con la decisione è stato enunciato
siglio di stato in ordine al il principio secondo cui l’articolo 17, comma 30­ter, del Dl 78/2009
possibile eccesso di delega, il convertito dalla legge 102/2009, deve interpretarsi nel senso che le
comma 3-quater prevede l’in- Procure della magistratura contabile possono esercitare l’azione per il
troduzione dell’azione di re- risarcimento del danno all’immagine soltanto per i delitti di cui al Capo I
sponsabilità per danni al- del Titolo II del Libro secondo del codice penale e non invece per i reati
l’immagine della Pubblica comuni. Secondo le Sezioni riunite, il suddetto principio è finalizzato a
Amministrazione per il caso «circoscrivere i reati da cui può derivare il vulnus all’immagine della Pa
previsto dal comma 3-bis. in relazione alla percezione esterna che si ha del modello di azione
pubblica ispirato ai principi e ai canoni che trovano la loro tutela ultima
Denuncia e segnalazione nell’art. 97 della Costituzione, con la conseguenza che, fuori da tale
È contemplata la denuncia al ambito, ogni estensione dei casi previsti dalla normativa in rassegna
pubblico ministero e la se- appare arbitraria». In altri termini la pronuncia finisce con ammettere la
gnalazione alla procura re- giurisdizione contabile entro il ristretto ambito dei reati previsti
gionale della Corte dei Conti dall’articolo 314 e seguenti del codice penale (delitti contro la Pa
entro quindici giorni dall’av- appunto). Nella propria decisione la Corte dei conti osservano come la
vio del procedimento disci- Cassazione abbia più volte sottolineato la circostanza che il legislatore
plinare. del 2009 ha inteso confinare le fattispecie nelle quali può azionarsi il
Viene poi dettata una spe- danno all’immagine di una Pubblica amministrazione: è stata esclusa
cifica disciplina relativa a ta- ogni estensione del relativo ambito (Sezioni unite civili, sentenze n.
le azione, prevedendosi: 14831/2011; n. 5756/2012 e n. 20728/2012) mentre la tesi contraria
› che la Procura della Corte (sentenza della III Sezione penale n. 5481/14) che ha ritenuto
dei conti, quando ne ri- sussistente il danno all’immagine della Pa anche in presenza di reati
corrono i  presupposti, comuni non ha trovato ampio consenso in giurisprudenza.
emette invito a dedurre
per danno d’immagine en-
tro tre mesi dalla conclu- i mezzi di informazione e 165/2001. Tale norma, infat-
sione della procedura di che comunque l’eventuale ti, contempla il reato di «Fal-
licenziamento; condanna non può essere se attestazioni e certificazio-
› che l’azione di responsabi- inferiore a sei mensilità ni», che punisce, tra l’altro, il
lità viene esercitata, con le dell’ultimo stipendio in fatto del lavoratore dipen-
modalità e i termini di cui godimento. dente che «attesta falsamen-
all’articolo 5 del decreto te la propria presenza in ser-
legge 15 novembre 1993, Responsabilità vizio mediante l’alterazione
convertito dalla legge n. 19 per danno di immagine dei sistemi di rilevamento o
del 1994, entro i centoventi La previsione di una respon- con altre modalità fraudo-
giorni successivi alla de- sabilità per danno di imma- lente» (comma 1) e prevede,
nuncia, senza possibilità di gine - oltre a quanto già os- al comma 2, che «il lavorato-
proroga; servato in via generale - non re, ferme la responsabilità
› che l’ammontare del danno costituisce di per sé una no- penale e disciplinare e le re-
risarcibile è rimesso alla vità in materia, consideran- lative sanzioni, è obbligato a
valutazione equitativa del dosi che essa è già contenuta risarcire il danno patrimo-
giudice anche in relazione nell’articolo 55-quinquies del niale, pari al compenso cor-
alla rilevanza del fatto per decreto legislativo n. risposto a titolo di retribu-

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 83


Legislazione / Pubblico impiego

zione nei periodi per i quali ovvero, negli enti privi di ne sia «data notizia, da par-
sia accertata la mancata pre- qualifica dirigenziale, a cari- te dell’Ufficio competente
stazione, nonché il danno al- co dei responsabili di servi- per il procedimento disci-
l’immagine subiti dall’ammi- zio competenti; infatti, qua- plinare, all’Autorità giudi-
nistrazione». lora questi acquisiranno co- ziaria ai fini dell’accerta-
Il comma 3-quater in esa- noscenza del fatto: mento della sussistenza di
me costituisce, dunque, una › l’omessa comunicazione eventuali reati».
specificazione e un’integra- all’ufficio procedimenti
zione di una responsabilità disciplinari; Maggiore responsabilità
già prevista dal citato artico- › l’omessa attivazione del per dirigenti e responsabili
lo 55-quinquies. La disposizione costituisce
A parte la previsione di indubbiamente un aggrava-
uno specifico dies  a  quo per L’ammontare mento della responsabilità
l’esercizio dell’azione di re- disciplinare dei dirigenti e
del danno risarcibile
sponsabilità (la denuncia) e dei responsabili di servizio
della non concedibilità di è rimesso rispetto alla previgente di-
proroghe, va, poi, evidenzia- sciplina.
alla valutazione equitativa
to che la norma pone un li- Invero, il comma 3 dell’ar-
mite minimo inderogabile al- del giudice ticolo 55­sexies già prevede-
l’ammontare del risarcimen- va che il mancato esercizio
to conseguente all’eventuale dell’azione disciplinare o la
condanna (sei mensilità del- procedimento disciplinare; decadenza della stessa com-
l’ultimo stipendio in godi- › l’omessa adozione del portassero l’applicazione
mento, oltre interessi e spese provvedimento di sospen- della sanzione disciplinare
di giustizia). sione cautelare senza giu- della sospensione dal servi-
stificato motivo, saranno zio con privazione della re-
La determinazione equitativa passibili di licenziamento tribuzione fino a un massi-
In tal modo vi è una prede- disciplinare. mo di tre mesi in relazione
terminazione ex  lege del In questo caso sono state alle infrazioni (dei dipen-
danno, che incide, in senso prese in considerazione le denti gerarchicamente sot-
limitativo, sul potere di de- osservazioni del Consiglio di toposti) punibili con il li-
terminazione equitativa ri- Stato, finalizzate a evitare cenziamento. L’aver invece
conosciuto al giudicante, una sorta di responsabilità previsto la possibilità (è in-
precludendogli nel contem- oggettiva, scongiurata grazie fatti indubbio che la dispo-
po di ritenere che il licen- alla previsione che la re- sizione non possa essere ap-
ziamento disciplinare, se in- sponsabilità scatterà in caso plicata con automatismo)
tervenuto tempestiva men- di conoscenza del fatto da che, per i casi più gravi,
tente, possa esso stesso as- parte del dirigente e dell’in- possa irrogarsi la massima
solvere a una funzione ciso «senza giustificato mo- sanzione espulsiva induce a
riparatoria del danno all’im- tivo» nel testo finale. ritenere che forse tali previ-
magine dell’amministrazio- Nella versione originaria sioni potranno veramente
ne pubblica secondo i prin- era espressamente previsto fare, in futuro, la differenza,
cipi del risarcimento in for- che «tali comportamenti contribuendo, quanto meno,
ma specifica. configurano il reato di all’adozione di maggiori
Il comma 3-quinquies  pre- “omissione di atti di uffi- controlli da parte di chi for-
vede espressamente che per cio”, punito dall’articolo 328 malmente ne sarebbe già in-
i casi di cui al comma 3-bis del codice penale», mentre vestito, ma che spesso vi si
costituisca illecito discipli- il decreto approvato più è (fraudolentemente?) sot-
nare a carico dei dirigenti prudentemente prevede che tratto. •

84 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


GUIDA AL LAVORO

Pagg. 650 – e 70,00

MANUALE DI DIRITTO
DEL LAVORO 2016
di G. Falasca
Il Jobs Act rivoluziona in profondità il diritto e il mercato del lavoro italiano. La legge delega e gli otto decreti
legislativi attuativi di cui si compone la riforma hanno riscritto in profondità pezzi importanti e storici del nostro
ordinamento giuslavoristico: la riforma interessa la disciplina dei licenziamenti, il sistema degli ammortizzatori
sociali, le politiche attive del lavoro, i contratti flessibili, le mansioni, i controlli a distanza, i congedi parentali, le
ispezioni sul lavoro, e tante altre materie. Questo Manuale di diritto del lavoro, giunto ormai alla settima edizio-
ne, illustra le novità della riforma e le coordina con il sistema preesistente, fornendo gli strumenti indispensabi-
li per orientarsi in un diritto del lavoro in continuo movimento ed evoluzione.
Il volume non si concentra solo sulla riforma appena entrata in vigore, ma analizza tutto il diritto del lavoro, con
il consueto approccio rigoroso sul piano teorico ma attento alle esigenze della pratica, caratteristiche che lo
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Legislazione PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Decreto legislativo 30 giugno 2016 n. 127


Pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale” Conferenza dei servizi:
del 13 luglio 2016 n.162
ridisciplinato il meccanismo
il testo del dlgs 127/2016
relativo alla decisione motivata
dell’amministrazione

Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi, in


attuazione dell'articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei mini-
Visti gli articoli 76, 87 e 117 della Costituzione; stri, adottata nella riunione del 20 gennaio 2016;
Visto l’articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124, recante Acquisito il parere della Conferenza unificata di cui all’arti-
deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle am- colo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, reso nella
ministrazioni pubbliche; seduta del 3 marzo 2016;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante nuove norme in Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 15 marzo
ai documenti amministrativi; 2016;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno Acquisito il parere della Commissione bicamerale di cui al-
2001, n. 380, recante testo unico delle disposizioni legislative e l’articolo 14, comma 19, della legge 28 novembre 2005, n. 246;
regolamentari in materia edilizia. (Testo A); Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni della Ca-
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante nor- mera dei deputati e del Senato della Repubblica;
me in materia ambientale; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre nella riunione del 15 giugno 2016;
2010, n. 160, recante regolamento per la semplificazione ed il Su proposta del Ministro per la semplificazione e la pubbli-
riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività ca amministrazione;
produttive, ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto-leg- Emana
ge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla il seguente decreto legislativo:
legge 6 agosto 2008, n. 133;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo TITOLO I

2013, n. 59, recante la disciplina dell’autorizzazione unica am- DISCIPLINA GENERALE DELLA CONFERENZA DI SERVIZI
bientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi
in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e ART. 1

sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata am- Modifiche alla disciplina generale della conferenza di servizi


bientale, a norma dell’articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 1. Gli articoli 14, 14-bis, 14-ter, 14-quater e 14-quinquies  della
2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile legge 7 agosto 1990, n. 241 1
sono sostituiti dai seguenti:
2012, n. 35; «Art. 14 (Conferenze  di  servizi).  ­  1. La conferenza di servizi

1. L'articolo 14 della legge seguente: indire una conferenza di servizi.  amministrazioni pubbliche e non 


241/1990 (Nuove norme in  (Conferenza di servizi) 2. La conferenza di servizi è  li ottenga, entro trenta giorni 
materia di procedimento  1. Qualora sia opportuno  sempre indetta quando  dalla ricezione, da parte 
amministrativo e di diritto di  effettuare un esame contestuale di  l'amministrazione procedente deve dell'amministrazione competente, 
accesso ai documenti  vari interessi pubblici coinvolti in  acquisire intese, concerti, nulla  della relativa richiesta. La 
amministrativi), sostituito dal un procedimento amministrativo,  osta o assensi comunque  conferenza può essere altresì 
presente provvedimento, era il l'amministrazione procedente può  denominati di altre  indetta quando nello stesso 

86 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Pubblica amministrazione

istruttoria può essere indetta dall’amministrazione proceden- della richiesta stessa. La conferenza preliminare si svolge se-
te, anche su richiesta di altra amministrazione coinvolta nel condo le disposizioni dell’articolo 14-bis, con abbreviazione
procedimento o del privato interessato, quando lo ritenga op- dei termini fino alla metà. Le amministrazioni coinvolte espri-
portuno per effettuare un esame contestuale degli interessi mono le proprie determinazioni sulla base della documenta-
pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo, ovvero zione prodotta dall’interessato. Scaduto il termine entro il
in più procedimenti amministrativi connessi, riguardanti me- quale le amministrazioni devono rendere le proprie determi-
desime attività o risultati. Tale conferenza si svolge con le mo- nazioni, l’amministrazione procedente le trasmette, entro cin-
dalità previste dall’articolo 14-bis o con modalità diverse, defi- que giorni, al richiedente. Ove si sia svolta la conferenza preli-
nite dall’amministrazione procedente. minare, l’amministrazione procedente, ricevuta l’istanza o il
2. La conferenza di servizi decisoria è sempre indetta dal- progetto definitivo, indice la conferenza simultanea nei termi-
l’amministrazione procedente quando la conclusione positiva ni e con le modalità di cui agli articoli 14-bis, comma 7, e 14-
del procedimento è subordinata all’acquisizione di più pareri, ter e, in sede di conferenza simultanea, le determinazioni
intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso, comunque espresse in sede di conferenza preliminare possono essere
denominati, resi da diverse amministrazioni, inclusi i gestori motivatamente modificate o integrate solo in presenza di si-
di beni o servizi pubblici. Quando l’attività del privato sia su- gnificativi elementi emersi nel successivo procedimento anche
bordinata a più atti di assenso, comunque denominati, da a seguito delle osservazioni degli interessati sul progetto defi-
adottare a conclusione di distinti procedimenti, di competenza nitivo. Nelle procedure di realizzazione di opere pubbliche o
di diverse amministrazioni pubbliche, la conferenza di servizi di interesse pubblico, la conferenza di servizi si esprime sul
è convocata, anche su richiesta dell’interessato, da una delle progetto di fattibilità tecnica ed economica, al fine di indicare
amministrazioni procedenti. le condizioni per ottenere, sul progetto definitivo, le intese, i
3. Per progetti di particolare complessità e di insediamenti pareri, le concessioni, le autorizzazioni, le licenze, i nullaosta e
produttivi di beni e servizi l’amministrazione procedente, su gli assensi, comunque denominati, richiesti dalla normativa
motivata richiesta dell’interessato, corredata da uno studio di vigente.
fattibilità, può indire una conferenza preliminare finalizzata a 4. Qualora un progetto sia sottoposto a valutazione di im-
indicare al richiedente, prima della presentazione di una patto ambientale, tutte le autorizzazioni, intese, concessioni,
istanza o di un progetto definitivo, le condizioni per ottenere, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque deno-
alla loro presentazione, i necessari pareri, intese, concerti, minati, necessari alla realizzazione del medesimo progetto,
nulla osta, autorizzazioni, concessioni o altri atti di assenso, vengono acquisiti nell’ambito della conferenza di servizi di cui
comunque denominati. L’amministrazione procedente, se ri- all’articolo 25, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006,
tiene di accogliere la richiesta motivata di indizione della con- n. 152 2
, convocata in modalità sincrona ai sensi dell’articolo
ferenza, la indice entro cinque giorni lavorativi dalla ricezione 14-ter. La conferenza è indetta non oltre dieci giorni dall’esito

termine è intervenuto il dissenso  4. Quando l'attività del privato  al concedente il diritto di voto.  2. L'autorità competente 


di una o più amministrazioni  sia subordinata ad atti di  5­bis. Previo accordo tra le  acquisisce e valuta tutta la 
interpellate ovvero nei casi in cui  consenso, comunque denominati,  amministrazioni coinvolte, la  documentazione presentata, le 
è consentito all'amministrazione  di competenza di più  conferenza di servizi è convocata  osservazioni, obiezioni e 
procedente di provvedere  amministrazioni pubbliche, la  e svolta avvalendosi degli  suggerimenti inoltrati ai sensi 
direttamente in assenza delle  conferenza di servizi è convocata,  strumenti informatici disponibili,  dell'articolo 24, nonché, nel caso 
determinazioni delle  anche su richiesta dell'interessato,  secondo i tempi e le modalità  dei progetti di competenza dello 
amministrazioni competenti.  dall'amministrazione competente  stabiliti dalle medesime  Stato, il parere delle regioni 
3. La conferenza di servizi può  per l'adozione del provvedimento  amministrazioni.  interessate, che dovrà essere reso 
essere convocata anche per l'esame finale. entro novanta giorni dalla 
contestuale di interessi coinvolti  5. In caso di affidamento di  2. L'articolo 25 del Dlgs presentazione di cui all'articolo 
in più procedimenti  concessione di lavori pubblici la  152/2006 (Norme in materia  23, comma 1. L'autorità 
amministrativi connessi,  conferenza di servizi è convocata  ambientale), come modificato dal competente comunica alla Regione 
riguardanti medesimi attività o  dal concedente ovvero, con il  presente provvedimento, è il interessata che il proponente ha 
risultati. In tal caso, la conferenza  consenso di quest'ultimo, dal  seguente: apportato modifiche sostanziali al 
è indetta dall'amministrazione o,  concessionario entro quindici  (Valutazione dello studio di  progetto e fissa il termine di 
previa informale intesa, da una  giorni fatto salvo quanto previsto  impatto ambientale e degli esiti  sessanta giorni, decorrente dalla 
delle amministrazioni che curano  dalle leggi regionali in materia di  della consultazione)  comunicazione, entro il quale la 
l'interesse pubblico prevalente.  valutazione di impatto ambientale  1. Le attività tecnico­istruttorie Regione può esprimere un 
L'indizione della conferenza può  (VIA). Quando la conferenza è  per la valutazione d'impatto  ulteriore parere. 
essere richiesta da qualsiasi altra  convocata ad istanza del  ambientale sono svolte  3. Contestualmente alla 
amministrazione coinvolta.  concessionario spetta in ogni caso  dall'autorità competente. pubblicazione di cui all'articolo 

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 87


Legislazione / Pubblica amministrazione

della verifica documentale di cui all’articolo 23, comma 4, del 5.  L’indizione della conferenza è comunicata ai soggetti di
decreto legislativo n. 152 del 2006 3
e si conclude entro il ter- cui all’articolo 7, i quali possono intervenire nel procedimento
mine di conclusione del procedimento di cui all’articolo 26, ai sensi dell’articolo 9.
comma 1, del medesimo decreto legislativo 4
. Resta ferma la Art. 14-bis (Conferenza semplificata) 5 . - 1. La conferenza de-
specifica disciplina per i procedimenti relativi a progetti sotto- cisoria di cui all’articolo 14, comma 2, si svolge in forma sem-
posti a valutazione di impatto ambientale di competenza sta- plificata e in modalità asincrona, salvo i casi di cui ai commi 6
tale. e 7. Le comunicazioni avvengono secondo le modalità previste

24, il proponente, affinché  3. L'articolo 23 del Dlgs della documentazione integrativa.  richiesta e i relativi costi sono a 


l'autorità competente ne  152/2006 è il seguente: Qualora entro il termine stabilito  carico del richiedente.
acquisisca le determinazioni,  (Presentazione dell'istanza)  il proponente non depositi la  1­bis. In relazione alle procedure
trasmette l'istanza, completa di  1. L'istanza è presentata dal  documentazione completa degli  di cui all'articolo 153 del decreto 
allegati, a tutti i soggetti  proponente l'opera o l'intervento  elementi mancanti e, l'istanza si  legislativo 12 aprile 2006, n. 163, 
competenti in materia ambientale  all'autorità competente. Ad essa  intende ritirata. È fatta salva la  la conferenza dei servizi è sempre 
interessati, qualora la  sono allegati il progetto definitivo,  facoltà per il proponente di  indetta. La conferenza si esprime 
realizzazione del progetto  lo studio di impatto ambientale, la  richiedere una proroga del  sulla base dello studio di 
preveda autorizzazioni, intese,  sintesi non tecnica e copia  termine per la presentazione della  fattibilità per le procedure che 
concessioni, licenze, pareri, nulla  dell'avviso a mezzo stampa, di cui  documentazione integrativa in  prevedono che lo stesso sia posto a 
osta e assensi comunque  all'articolo 24, commi 1 e 2. Dalla  ragione della complessità della  base di gara ovvero sulla base del 
denominati in materia  data della presentazione  documentazione da presentare.  progetto preliminare per le 
ambientale. Le amministrazioni  decorrono i termini per  procedure che prevedono che lo 
rendono le proprie  l'informazione e la partecipazione,  4. Il comma 1 dell'articolo 26 stesso sia posto a base di gara. Le 
determinazioni entro sessanta  la valutazione e la decisione. del Dlgs 152/2006 è il seguente: indicazioni fornite in sede di 
giorni dalla presentazione  2. Alla domanda è altresì  1. Salvo quanto previsto  conferenza possono essere 
dell'istanza di cui all'articolo 23,  allegato l'elenco delle  dall'articolo 24, l'autorità  motivatamente modificate o 
comma 1, ovvero nell'ambito della  autorizzazioni, intese,  competente conclude con  integrate solo in presenza di 
Conferenza dei servizi indetta a  concessioni, licenze, pareri, nulla  provvedimento espresso e  significativi elementi emersi nelle 
tal fine dall'autorità competente.  osta e assensi comunque  motivato il procedimento di  fasi successive del procedimento. 
Entro il medesimo termine il  denominati, già acquisiti o da  valutazione dell'impatto  2. Nelle procedure di 
Ministero per i beni e le attività  acquisire ai fini della  ambientale nei centocinquanta  realizzazione di opere pubbliche e 
culturali si esprime ai sensi  realizzazione e dell'esercizio  giorni successivi alla  di interesse pubblico, la 
dell'articolo 26 del decreto  dell'opera o intervento, nonché  presentazione dell'istanza di cui  conferenza di servizi si esprime 
legislativo 22 gennaio 2004, n.  una copia in formato elettronico,  all'articolo 23, comma 1. Nei casi  sul progetto preliminare al fine di 
42, e negli altri casi previsti dal  su idoneo supporto, degli  in cui è necessario procedere ad  indicare quali siano le condizioni 
medesimo decreto. A seguito di  elaborati, conforme agli originali  accertamenti ed indagini di  per ottenere, sul progetto 
modificazioni ovvero integrazioni  presentati.  particolare complessità, l'autorità  definitivo, le intese, i pareri, le 
eventualmente presentate dal  3. La documentazione è  competente, con atto motivato,  concessioni, le autorizzazioni, le 
proponente, ovvero richieste  depositata su supporto  dispone il prolungamento del  licenze, i nullaosta e gli assensi, 
dall'autorità competente, ove  informatico ovvero, nei casi di  procedimento di valutazione sino  comunque denominati, richiesti 
l'autorità competente ritenga che  particolare difficoltà di ordine  ad un massimo di ulteriori  dalla normativa vigente. In tale 
le modifiche apportate siano  tecnico, anche su supporto  sessanta giorni dandone  sede, le amministrazioni preposte 
sostanziali, sono concessi alle  cartaceo, a seconda dei casi,  comunicazione al proponente.  alla tutela ambientale, 
Amministrazioni di cui al  presso gli uffici dell'autorità  paesaggistico­territoriale, del 
presente comma, ulteriori  competente, delle regioni, delle  5. L'articolo 14-bis della legge patrimonio storico­artistico o alla 
quarantacinque giorni dal  province e dei comuni il cui  241/1990, sostituito dal presente tutela della salute, e della pubblica 
deposito delle stesse per  territorio sia anche solo  provvedimento, era il seguente: incolumità, si pronunciano, per 
l'eventuale revisione dei pareri  parzialmente interessato dal  (Conferenza di servizi  quanto riguarda l'interesse da 
resi.  progetto o dagli impatti della sua  preliminare) ciascuna tutelato, sulle soluzioni 
3­bis. Qualora le  attuazione.  1. La conferenza di servizi può  progettuali prescelte. Qualora non 
amministrazioni di cui ai commi  4. Entro trenta giorni l'autorità essere convocata per progetti di  emergano, sulla base della 
2 e 3 del presente articolo non si  competente verifica la  particolare complessità e di  documentazione disponibile, 
siano espresse nei termini ivi  completezza della documentazione insediamenti produttivi di beni e  elementi comunque preclusivi 
previsti ovvero abbiano  e l'avvenuto pagamento del  servizi, su motivata richiesta  della realizzazione del progetto, le 
manifestato il proprio dissenso,  contributo dovuto ai sensi dell'art.  dell'interessato, documentata, in  suddette amministrazioni 
l'autorità competente procede  33. Qualora l'istanza risulti  assenza di un progetto  indicano, entro quarantacinque 
comunque a norma dell'articolo  incompleta, l'autorità competente  preliminare, da uno studio di  giorni, le condizioni e gli elementi 
26.  richiede al proponente la  fattibilità, prima della  necessari per ottenere, in sede di 
4. L'autorità competente può  documentazione integrativa da  presentazione di una istanza o di  presentazione del progetto 
concludere con le altre  presentare entro un termine non  un progetto definitivi, al fine di  definitivo, gli atti di consenso. 
amministrazioni pubbliche  superiore a trenta giorni e  verificare quali siano le condizioni  3. Nel caso in cui sia richiesta 
interessate accordi per  comunque correlato alla  per ottenere, alla loro  VIA, la conferenza di servizi si 
disciplinare lo svolgimento delle  complessità delle integrazioni  presentazione, i necessari atti di  esprime entro trenta giorni dalla 
attività di interesse comune ai  richieste. In tal caso i termini del  consenso. In tale caso la  conclusione della fase preliminare 
fini della semplificazione delle  procedimento si intendono  conferenza si pronuncia entro  di definizione dei contenuti dello 
procedure. interrotti fino alla presentazione  trenta giorni dalla data della  studio d'impatto ambientale, 

88 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Pubblica amministrazione

dall’articolo 47 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 6


. strazioni coinvolte rendono le proprie determinazioni, relative
2. La conferenza è indetta dall’amministrazione procedente alla decisione oggetto della conferenza. Tali determinazioni,
entro cinque giorni lavorativi dall’inizio del procedimento congruamente motivate, sono formulate in termini di assenso
d’ufficio o dal ricevimento della domanda, se il procedimento o dissenso e indicano, ove possibile, le modifiche eventual-
è ad iniziativa di parte. A tal fine l’amministrazione proceden- mente necessarie ai fini dell’assenso. Le prescrizioni o condi-
te comunica alle altre amministrazioni interessate: zioni eventualmente indicate ai fini dell’assenso o del supera-
a)  l’oggetto della determinazione da assumere, l’istanza e mento del dissenso sono espresse in modo chiaro e analitico e
la relativa documentazione ovvero le credenziali per l’accesso specificano se sono relative a un vincolo derivante da una di-
telematico alle informazioni e ai documenti utili ai fini dello sposizione normativa o da un atto amministrativo generale
svolgimento dell’istruttoria; ovvero discrezionalmente apposte per la migliore tutela del-
b) il termine perentorio, non superiore a quindici giorni, l’interesse pubblico.
entro il quale le amministrazioni coinvolte possono richiedere, 4. Fatti salvi i casi in cui disposizioni del diritto dell’Unione
ai sensi dell’articolo 2, comma 7, integrazioni documentali o europea richiedono l’adozione di provvedimenti espressi, la
chiarimenti relativi a fatti, stati o qualità non attestati in docu- mancata comunicazione della determinazione entro il termine
menti già in possesso dell’amministrazione stessa o non diret- di cui al comma 2, lettera c), ovvero la comunicazione di una
tamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni; determinazione priva dei requisiti previsti dal comma 3, equi-
c) il termine perentorio, comunque non superiore a qua- valgono ad assenso senza condizioni. Restano ferme le re-
rantacinque giorni, entro il quale le amministrazioni coinvolte sponsabilità dell’amministrazione, nonché quelle dei singoli
devono rendere le proprie determinazioni relative alla decisio- dipendenti nei confronti dell’amministrazione, per l’assenso
ne oggetto della conferenza, fermo restando l’obbligo di ri- reso, ancorché implicito.
spettare il termine finale di conclusione del procedimento. Se 5.  Scaduto il termine di cui al comma 2, lettera c), l’ammi-
tra le suddette amministrazioni vi sono amministrazioni pre- nistrazione procedente adotta, entro cinque giorni lavorativi,
poste alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, dei be- la determinazione motivata di conclusione positiva della con-
ni culturali, o alla tutela della salute dei cittadini, ove disposi- ferenza, con gli effetti di cui all’articolo 14-quater, qualora ab-
zioni di legge o i provvedimenti di cui all’articolo 2 non preve- bia acquisito esclusivamente atti di assenso non condizionato,
dano un termine diverso, il suddetto termine è fissato in no- anche implicito, ovvero qualora ritenga, sentiti i privati e le al-
vanta giorni; tre amministrazioni interessate, che le condizioni e prescrizio-
d) la data della eventuale riunione in modalità sincrona ni eventualmente indicate dalle amministrazioni ai fini del-
di cui all’articolo 14-ter, da tenersi entro dieci giorni dalla sca- l’assenso o del superamento del dissenso possano essere ac-
denza del termine di cui alla lettera c), fermo restando l’obbli- colte senza necessità di apportare modifiche sostanziali alla
go di rispettare il termine finale di conclusione del procedi- decisione oggetto della conferenza. Qualora abbia acquisito
mento. uno o più atti di dissenso che non ritenga superabili, l’ammi-
3. Entro il termine di cui al comma 2, lettera c), le ammini- nistrazione procedente adotta, entro il medesimo termine, la

secondo quanto previsto in  con riferimento alla localizzazione  4. Nei casi di cui ai commi 1, 2 e conferenza tra il trentesimo e il 


materia di VIA. Ove tale  prevista dal progetto e, qualora  3, la conferenza di servizi si  sessantesimo giorno successivi 
conclusione non intervenga entro  tali elementi non sussistano,  esprime allo stato degli atti a sua  alla trasmissione. In caso di 
novanta giorni dalla richiesta di  indica nell'ambito della  disposizione e le indicazioni  affidamento mediante appalto 
cui al comma 1, la conferenza di  conferenza di servizi le condizioni  fornite in tale sede possono essere  concorso o concessione di lavori 
servizi si esprime comunque entro  per ottenere, in sede di  motivatamente modificate o  pubblici, l'amministrazione 
i successivi trenta giorni.  presentazione del progetto  integrate solo in presenza di  aggiudicatrice convoca la 
Nell'ambito di tale conferenza,  definitivo, i necessari atti di  significativi elementi emersi nelle  conferenza di servizi sulla base 
l'autorità competente alla VIA si  consenso. fasi successive del procedimento,  del solo progetto preliminare, 
esprime sulle condizioni per la  3­bis. ll dissenso espresso in  anche a seguito delle osservazioni  secondo quanto previsto dalla 
elaborazione del progetto e dello  sede di conferenza preliminare da  dei privati sul progetto definitivo. legge 11 febbraio 1994, n. 109, e 
studio di impatto ambientale. In  una amministrazione preposta  5. Nel caso di cui al comma 2, il successive modificazioni.
tale fase, che costituisce parte  alla tutela ambientale,  responsabile unico del 
integrante della procedura di VIA,  paesaggistico­territoriale, del  procedimento trasmette alle  6. L'articolo 47 del Dlgs
la suddetta autorità esamina le  patrimonio storico­artistico, della  amministrazioni interessate il  92/2005 (Codice 
principali alternative, compresa  salute o della pubblica incolumità,  progetto definitivo, redatto sulla  dell'amministrazione digitale) è il
l'alternativa zero, e, sulla base  con riferimento alle opere  base delle condizioni indicate  seguente:
della documentazione disponibile,  interregionali, è sottoposto alla  dalle stesse amministrazioni in  (Trasmissione dei documenti 
verifica l'esistenza di eventuali  disciplina di cui all'articolo 14­ sede di conferenza di servizi sul  attraverso la posta elettronica tra 
elementi di incompatibilità, anche  quater, comma 3.  progetto preliminare, e convoca la  le pubbliche amministrazioni)

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 89


Legislazione / Pubblica amministrazione

determinazione di conclusione negativa della conferenza che ta ai sensi dell’articolo 14-bis, comma 7, con la partecipazione
produce l’effetto del rigetto della domanda. Nei procedimenti contestuale, ove possibile anche in via telematica, dei rappre-
a istanza di parte la suddetta determinazione produce gli ef- sentanti delle amministrazioni competenti.
fetti della comunicazione di cui all’articolo 10-bis. L’ammini- 2. I lavori della conferenza si concludono non oltre quaran-
strazione procedente trasmette alle altre amministrazioni tacinque giorni decorrenti dalla data della riunione di cui al
coinvolte le eventuali osservazioni presentate nel termine di comma 1. Nei casi di cui all’articolo 14-bis, comma 7, qualora
cui al suddetto articolo e procede ai sensi del comma 2. Del- siano coinvolte amministrazioni preposte alla tutela ambien-
l’eventuale mancato accoglimento di tali osservazioni è data tale, paesaggistico-territoriale, dei beni culturali e della salute
ragione nell’ulteriore determinazione di conclusione della dei cittadini, il termine è fissato in novanta giorni. Resta fer-
conferenza. mo l’obbligo di rispettare il termine finale di conclusione del
6.  Fuori dei casi di cui al comma 5, l’amministrazione pro- procedimento.
cedente, ai fini dell’esame contestuale degli interessi coinvolti, 3.  Ciascun ente o amministrazione convocato alla riunione
svolge, nella data fissata ai sensi del comma 2, lettera d), la è rappresentato da un unico soggetto abilitato ad esprimere
riunione della conferenza in modalità sincrona, ai sensi del- definitivamente e in modo univoco e vincolante la posizione
l’articolo 14-ter. dell’amministrazione stessa su tutte le decisioni di competen-
7.  Ove necessario, in relazione alla particolare complessità za della conferenza, anche indicando le modifiche progettuali
della determinazione da assumere, l’amministrazione proce- eventualmente necessarie ai fini dell’assenso.
dente può comunque procedere direttamente in forma simul- 4.  Ove alla conferenza partecipino anche amministrazioni
tanea e in modalità sincrona, ai sensi dell’articolo 14-ter. In tal non statali, le amministrazioni statali sono rappresentate da
caso indice la conferenza comunicando alle altre amministra- un unico soggetto abilitato ad esprimere definitivamente in
zioni le informazioni di cui alle lettere a) e  b) del comma 2 e modo univoco e vincolante la posizione di tutte le predette
convocando la riunione entro i successivi quarantacinque amministrazioni, nominato, anche preventivamente per deter-
giorni. L’amministrazione procedente può altresì procedere in minate materie o determinati periodi di tempo, dal Presidente
forma simultanea e in modalità sincrona su richiesta motivata del Consiglio dei ministri, ovvero, ove si tratti soltanto di am-
delle altre amministrazioni o del privato interessato avanzata ministrazioni periferiche, dal Prefetto. Ferma restando l’attri-
entro il termine perentorio di cui al comma 2, lettera b). In tal buzione del potere di rappresentanza al suddetto soggetto, le
caso la riunione è convocata nei successivi quarantacinque singole amministrazioni statali possono comunque interveni-
giorni. re ai lavori della conferenza in funzione di supporto. Le am-
Art. 14-ter (Conferenza simultanea) 7
. - 1. La prima riunione ministrazioni di cui all’articolo 14-quinquies, comma 1, prima
della conferenza di servizi in forma simultanea e in modalità della conclusione dei lavori della conferenza, possono espri-
sincrona si svolge nella data previamente comunicata ai sensi mere al suddetto rappresentante il proprio dissenso ai fini di
dell’articolo 14-bis, comma 2, lettera d), ovvero nella data fissa- cui allo stesso comma.

1. Le comunicazioni di  elettronica qualificata; all'articolo 2, comma 2,  (Lavori della conferenza di 


documenti tra le pubbliche  b) ovvero sono dotate di  provvedono ad istituire e  servizi)
amministrazioni avvengono  segnatura di protocollo di cui  pubblicare nell'Indice PA almeno  01. La prima riunione della 
mediante l'utilizzo della posta  all'articolo 55 del decreto del  una casella di posta elettronica  conferenza di servizi è convocata 
elettronica o in cooperazione  Presidente della Repubblica 28  certificata per ciascun registro di  entro quindici giorni ovvero, in 
applicativa; esse sono valide ai  dicembre 2000, n. 445;  protocollo. La pubbliche  caso di particolare complessità 
fini del procedimento  c) ovvero è comunque possibile  amministrazioni utilizzano per le  dell'istruttoria, entro trenta giorni 
amministrativo una volta che ne  accertarne altrimenti la  comunicazioni tra  dalla data di indizione. 
sia verificata la provenienza.  provenienza, secondo quanto  l'amministrazione ed i propri  1. La conferenza di servizi 
1­bis. L'inosservanza della  previsto dalla normativa vigente o  dipendenti la posta elettronica o  assume le determinazioni relative 
disposizione di cui al comma 1,  dalle regole tecniche di cui  altri strumenti informatici di  all'organizzazione dei propri 
ferma restando l'eventuale  all'articolo 71. È in ogni caso  comunicazione nel rispetto delle  lavori a maggioranza dei presenti 
responsabilità per danno erariale,  esclusa la trasmissione di  norme in materia di protezione  e può svolgersi per via telematica. 
comporta responsabilità  documenti a mezzo fax;  dei dati personali e previa  2. La convocazione della prima
dirigenziale e responsabilità  d) ovvero trasmesse attraverso  informativa agli interessati in  riunione della conferenza di 
disciplinare.  sistemi di posta elettronica  merito al grado di riservatezza  servizi deve pervenire alle 
2. Ai fini della verifica della  certificata di cui al decreto del  degli strumenti utilizzati.  amministrazioni interessate, 
provenienza le comunicazioni  Presidente della Repubblica 11  anche per via telematica o 
sono valide se: febbraio 2005, n. 68. 7. L'articolo 17-ter della informatica, almeno cinque giorni 
a) sono sottoscritte con firma  3. Le pubbliche amministrazioni 241/1990, sostituito dal presente prima della relativa data. Entro i 
digitale o altro tipo di firma  e gli altri soggetti di cui  provvedimento, era il seguente: successivi cinque giorni, le 

90 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Pubblica amministrazione

5. Ciascuna regione e ciascun ente locale definisce autono- la determinazione motivata di conclusione della conferenza,
mamente le modalità di designazione del rappresentante uni- con gli effetti di cui all’articolo 14-quater, sulla base delle posi-
co di tutte le amministrazioni riconducibili alla stessa regione zioni prevalenti espresse dalle amministrazioni partecipanti
o allo stesso ente locale nonché l’eventuale partecipazione del- alla conferenza tramite i rispettivi rappresentanti. Si considera
le suddette amministrazioni ai lavori della conferenza. acquisito l’assenso senza condizioni delle amministrazioni il
6.  Alle riunioni della conferenza possono essere invitati gli cui rappresentante non abbia partecipato alle riunioni ovvero,
interessati, inclusi i soggetti proponenti il progetto eventual- pur partecipandovi, non abbia espresso ai sensi del comma 3
mente dedotto in conferenza. la propria posizione, ovvero abbia espresso un dissenso non
7. All’esito dell’ultima riunione, e comunque non oltre il ter- motivato o riferito a questioni che non costituiscono oggetto
mine di cui al comma 2, l’amministrazione procedente adotta della conferenza.

amministrazioni convocate  3. Nella prima riunione della  l'amministrazione competente al  vincolante la volontà 


possono richiedere, qualora  conferenza di servizi, o comunque  rilascio dei provvedimenti in  dell'amministrazione su tutte le 
impossibilitate a partecipare,  in quella immediatamente  materia ambientale può far  decisioni di competenza della 
l'effettuazione della riunione in  successiva alla trasmissione  eseguire anche da altri organi  stessa.
una diversa data; in tale caso,  dell'istanza o del progetto  dell'amministrazione pubblica o  6­bis. All'esito dei lavori della 
l'amministrazione procedente  definitivo ai sensi dell'articolo 14­ enti pubblici dotati di  conferenza, e in ogni caso scaduto 
concorda una nuova data,  bis, le amministrazioni che vi  qualificazione e capacità tecnica  il termine di cui ai commi 3 e 4, 
comunque entro i dieci giorni  partecipano determinano il  equipollenti, ovvero da istituti  l'amministrazione procedente, in 
successivi alla prima. La nuova  termine per l'adozione della  universitari tutte le attività  caso di VIA statale, può adire 
data della riunione può essere  decisione conclusiva. I lavori della  tecnico­istruttorie non ancora  direttamente il Consiglio dei 
fissata entro i quindici giorni  conferenza non possono superare i  eseguite. In tal caso gli oneri  Ministri ai sensi dell'articolo 26, 
successivi nel caso la richiesta  novanta giorni, salvo quanto  economici diretti o indiretti sono  comma 2, del decreto legislativo 
provenga da un'autorità preposta  previsto dal comma 4. Decorsi  posti a esclusivo carico del  30 aprile 2006, n. 152; in tutti gli 
alla tutela del patrimonio  inutilmente tali termini,  soggetto committente il progetto,  altri casi, valutate le specifiche 
culturale. I responsabili degli  l'amministrazione procedente  secondo le tabelle approvate con  risultanze della conferenza e 
sportelli unici per le attività  provvede ai sensi dei commi 6­bis  decreto del Ministro dell'ambiente  tenendo conto delle posizioni 
produttive e per l'edilizia, ove  e 9 del presente articolo.  e della tutela del territorio e del  prevalenti espresse in quella sede, 
costituiti, o i Comuni, o altre  3­bis. In caso di opera o attività mare, di concerto con il Ministro  adotta la determinazione 
autorità competenti concordano  sottoposta anche ad  dell'economia e delle finanze. motivata di conclusione del 
con i Soprintendenti  autorizzazione paesaggistica, il  4­bis. Nei casi in cui l'intervento procedimento che sostituisce a 
territorialmente competenti il  soprintendente si esprime, in via  oggetto della conferenza di servizi  tutti gli effetti, ogni 
calendario, almeno trimestrale,  definitiva, in sede di conferenza di  è stato sottoposto positivamente a  autorizzazione, concessione, nulla 
delle riunioni delle conferenze di  servizi, ove convocata, in ordine a  valutazione ambientale strategica  osta o atto di assenso comunque 
servizi che coinvolgano atti di  tutti i provvedimenti di sua  (VAS), i relativi risultati e  denominato di competenza delle 
assenso o consultivi comunque  competenza ai sensi del decreto  prescrizioni, ivi compresi gli  amministrazioni partecipanti, o 
denominati di competenza del  legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.  adempimenti di cui ai commi 4 e  comunque invitate a partecipare 
Ministero per i beni e le attività  4. Fermo restando quanto  5 dell'articolo 10 del decreto  ma risultate assenti, alla predetta 
culturali.  disposto dal comma 4­bis nei casi  legislativo 3 aprile 2006, n. 152,  conferenza. La mancata 
2­bis. Alla conferenza di servizi in cui sia richiesta la VIA, la  devono essere utilizzati, senza  partecipazione alla conferenza di 
di cui agli articoli 14 e 14­bis sono  conferenza di servizi si esprime  modificazioni, ai fini della VIA,  servizi ovvero la ritardata o 
convocati i soggetti proponenti il  dopo aver acquisito la valutazione  qualora effettuata nella medesima  mancata adozione della 
progetto dedotto in conferenza,  medesima ed il termine di cui al  sede, statale o regionale, ai sensi  determinazione motivata di 
alla quale gli stessi partecipano  comma 3 resta sospeso, per un  dell'articolo 7 del decreto  conclusione del procedimento sono 
senza diritto di voto.  massimo di novanta giorni, fino  legislativo 3 aprile 2006, n. 152.  valutate ai fini della 
2­ter. Alla conferenza possono  all'acquisizione della pronuncia  5. Nei procedimenti  responsabilità dirigenziale o 
partecipare, senza diritto di voto, i  sulla compatibilità ambientale. Se  relativamente ai quali sia già  disciplinare e amministrativa, 
concessionari e i gestori di  la VIA non interviene nel termine  intervenuta la decisione  nonché ai fini dell'attribuzione 
pubblici servizi, nel caso in cui il  previsto per l'adozione del relativo  concernente la VIA le disposizioni  della retribuzione di risultato. 
procedimento amministrativo o il  provvedimento, l'amministrazione  di cui al comma 3 dell'articolo 14­ Resta salvo il diritto del privato di 
progetto dedotto in conferenza  competente si esprime in sede di  quater, nonché quelle di cui agli  dimostrare il danno derivante 
implichi loro adempimenti ovvero  conferenza di servizi, la quale si  articoli 16, comma 3, e 17, comma  dalla mancata osservanza del 
abbia effetto diretto o indiretto  conclude nei trenta giorni  2, si applicano alle sole  termine di conclusione del 
sulla loro attività. Agli stessi è  successivi al termine predetto.  amministrazioni preposte alla  procedimento ai sensi degli 
inviata, anche per via telematica e  Tuttavia, a richiesta della  tutela della salute, del patrimonio  articoli 2 e 2­bis. 
con congruo anticipo,  maggioranza dei soggetti  storico­artistico e della pubblica  7. Si considera acquisito 
comunicazione della convocazione  partecipanti alla conferenza di  incolumità.  l'assenso dell'amministrazione, ivi 
della conferenza di servizi. Alla  servizi, il termine di trenta giorni  6. Ogni amministrazione  comprese quelle preposte alla 
conferenza possono partecipare  di cui al precedente periodo è  convocata partecipa alla  tutela della salute e della pubblica 
inoltre, senza diritto di voto, le  prorogato di altri trenta giorni nel  conferenza di servizi attraverso  incolumità, alla tutela 
amministrazioni preposte alla  caso che si appalesi la necessità di  un unico rappresentante  paesaggistico­territoriale e alla 
gestione delle eventuali misure  approfondimenti istruttori. Per  legittimato, dall'organo  tutela ambientale, esclusi i 
pubbliche di agevolazione.  assicurare il rispetto dei tempi,  competente, ad esprimere in modo  provvedimenti in materia di VIA, 

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 91


Legislazione / Pubblica amministrazione

Art. 14-quater (Decisione della conferenza di servizi) 8
. - 1. La pato, anche per il tramite del rappresentante di cui ai commi 4
determinazione motivata di conclusione della conferenza, e 5 dell’articolo 14-ter, alla conferenza di servizi o si siano
adottata dall’amministrazione procedente all’esito della stessa, espresse nei termini, ad assumere determinazioni in via di au-
sostituisce a ogni effetto tutti gli atti di assenso, comunque totutela ai sensi dell’articolo 21-quinquies.
denominati, di competenza delle amministrazioni e dei gestori 3. In caso di approvazione unanime, la determinazione di
di beni o servizi pubblici interessati. cui al comma 1 è immediatamente efficace. In caso di appro-
2. Le amministrazioni i cui atti sono sostituiti dalla deter- vazione sulla base delle posizioni prevalenti, l’efficacia della
minazione motivata di conclusione della conferenza possono determinazione è sospesa ove siano stati espressi dissensi
sollecitare con congrua motivazione l’amministrazione proce- qualificati ai sensi dell’articolo 14-quinquies e per il periodo
dente ad assumere, previa indizione di una nuova conferenza, utile all’esperimento dei rimedi ivi previsti.
determinazioni in via di autotutela ai sensi dell’articolo 21- 4. I termini di efficacia di tutti i pareri, autorizzazioni, con-
nonies 9
. Possono altresì sollecitarla, purché abbiano parteci- cessioni, nulla osta o atti di assenso comunque denominati ac-

VAS e AIA, il cui rappresentante,  ambientale, fermo restando  interessate, in caso di dissenso tra  interventi di mediazione, 


all'esito dei lavori della  quanto previsto dall'articolo 26 del  un'amministrazione statale e una  valutando anche le soluzioni 
conferenza, non abbia espresso  decreto legislativo 3 aprile 2006,  regionale o tra più  progettuali alternative a quella 
definitivamente la volontà  n. 152, paesaggistico­territoriale,  amministrazioni regionali, ovvero  originaria. Ove non sia comunque 
dell'amministrazione  del patrimonio storico­artistico o  previa intesa con la Regione e gli  raggiunta l'intesa, in un ulteriore 
rappresentata.  alla tutela della salute e della  enti locali interessati, in caso di  termine di trenta giorni, le 
8. In sede di conferenza di  pubblica incolumità, regolarmente  dissenso tra un'amministrazione  trattative, con le medesime 
servizi possono essere richiesti,  convocate alla conferenza di  statale o regionale e un ente locale  modalità delle precedenti fasi, 
per una sola volta, ai proponenti  servizi, a pena di inammissibilità,  o tra più enti locali, motivando  sono finalizzate a risolvere e 
dell'istanza o ai progettisti  deve essere manifestato nella  un'eventuale decisione in  comunque a individuare i punti di 
chiarimenti o ulteriore  conferenza di servizi, deve essere  contrasto con il motivato  dissenso. Se all'esito delle predette 
documentazione. Se questi ultimi  congruamente motivato, non può  dissenzo. Se l'intesa non è  trattative l'intesa non è raggiunta, 
non sono forniti in detta sede,  riferirsi a questioni connesse che  raggiunta entro trenta giorni, la  la deliberazione del Consiglio dei 
entro i successivi trenta giorni, si  non costituiscono oggetto della  deliberazione del Consiglio dei  Ministri può essere comunque 
procede all'esame del  conferenza medesima e deve  Ministri può essere comunque  adottata con la partecipazione dei 
provvedimento. recare le specifiche indicazioni  adottata. Se il motivato dissenso è  Presidenti delle regioni o delle 
8­bis. I termini di validità di  delle modifiche progettuali  espresso da una regione o da una  province autonome interessate. 
tutti i pareri, autorizzazioni,  necessarie ai fini dell'assenso.  provincia autonoma in una delle  3­bis. soppresso
concessioni, nulla osta o atti di  2. abrogato materie di propria competenza, ai  3­ter. soppresso
assenso comunque denominati  3. Al di fuori dei casi di cui  fini del raggiungimento  3­quater. soppreso
acquisiti nell'ambito della  all'articolo 117, ottavo comma,  dell'intesa, entro trenta giorni  3­quinquies. Restano ferme le 
Conferenza di Servizi, decorrono a  della Costituzione, e delle  dalla data di rimessione della  attribuzioni e le prerogative 
far data dall'adozione del  infrastrutture ed insediamenti  questione alla delibera del  riconosciute alle regioni a statuto 
provvedimento finale.  produttivi strategici e di  Consiglio dei Ministri, viene  speciale e alle province autonome 
9. abrogato preminente interesse nazionale, di  indetta una riunione dalla  di Trento e di Bolzano dagli 
10. Il provvedimento finale  cui alla parte seconda, titolo terzo,  Presidenza del Consiglio dei  statuti speciali di autonomia e 
concernente opere sottoposte a VIA  capo quarto del decreto legislativo  Ministri con la partecipazione  dalle relative norme di attuazione. 
è pubblicato, a cura del  12 aprile 2006, n. 163, e successive  della regione o della provincia  4. abrogato
proponente, unitamente  modificazioni, nonché dei casi di  autonoma, degli enti locali e delle  5. Nell'ipotesi in cui l'opera sia 
all'estratto della predetta VIA,  localizzazione delle opere di  amministrazioni interessate,  sottoposta a VIA e in caso di 
nella Gazzetta Ufficiale o nel  interesse statale, ove venga  attraverso un unico  provvedimento negativo trova 
Bollettino regionale in caso di VIA  espresso motivato dissenso da  rappresentante legittimato,  applicazione l'articolo 5, comma 2, 
regionale e in un quotidiano a  parte di un'amministrazione  dall'organo competente, ad  lettera c­bis), della legge 23 agosto 
diffusione nazionale. Dalla data  preposta alla tutela ambientale,  esprimere in modo vincolante la  1988, n. 400, introdotta 
della pubblicazione nella Gazzetta  paesaggistico­territoriale, del  volontà dell'amministrazione sulle  dall'articolo 12, comma 2, del 
Ufficiale decorrono i termini per  patrimonio storico­artistico o alla  decisioni di competenza. In tale  decreto legislativo 30 luglio 1999, 
eventuali impugnazioni in sede  tutela della salute e della pubblica  riunione i partecipanti debbono  n. 303.
giurisdizionale da parte dei  incolumità, la questione, in  formulare le specifiche indicazioni 
soggetti interessati. attuazione e nel rispetto del  necessarie alla individuazione di  9. L'articolo 21-nonies della
principio di leale collaborazione e  una soluzione condivisa, anche  legge 241/1990 è il seguente:
8. L'articolo 14-quater della dell'articolo 120 della  volta a modificare il progetto  (Annullamento d'ufficio)
legge 241/1990, sostituito dal Costituzione, è rimessa  originario, motivando  1. Il provvedimento 
presente provvedimento, era il dall'amministrazione procedente  un'eventuale decisione in  amministrativo illegittimo ai 
seguente: alla deliberazione del Consiglio  contrasto con il motivato dissenso.  sensi dell'articolo 21­octies, esclusi 
(Effetti del dissenso espresso  dei Ministri, che ha natura di atto  Se l'intesa non è raggiunta nel  i casi di cui al medesimo articolo 
nella conferenza di servizi ) di alta amministrazione. Il  termine di ulteriori trenta giorni,  21­octies, comma 2, può essere 
1. Il dissenso di uno o più  Consiglio dei Ministri si  è indetta una seconda riunione  annullato d'ufficio, sussistendone 
rappresentanti delle  pronuncia entro sessanta giorni,  dalla Presidenza del Consiglio dei  le ragioni di interesse pubblico, 
amministrazioni ivi comprese  previa intesa con la Regione o le  Ministri con le medesime modalità  entro un termine ragionevole, 
quelle preposte alla tutela  Regioni e le Province autonome  della prima, per concordare  comunque non superiore a 

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Legislazione / Pubblica amministrazione

quisiti nell’ambito della conferenza di servizi decorrono dalla quindici giorni, una seconda riunione, che si svolge con le me-
data della comunicazione della determinazione motivata di desime modalità e allo stesso fine.
conclusione della conferenza. 6.  Qualora all’esito delle riunioni di cui ai commi 4 e 5 sia
Art. 14-quinquies  (Rimedi  per  le  amministrazioni  dissenzien­ raggiunta un’intesa tra le amministrazioni partecipanti, l’am-
ti) 10
. - 1. Avverso la determinazione motivata di conclusione ministrazione procedente adotta una nuova determinazione
della conferenza, entro 10 giorni dalla sua comunicazione, le motivata di conclusione della conferenza. Qualora all’esito
amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggisti- delle suddette riunioni, e comunque non oltre quindici giorni
co-territoriale, dei beni culturali o alla tutela della salute e del- dallo svolgimento della riunione, l’intesa non sia raggiunta, la
la pubblica incolumità dei cittadini possono proporre opposi- questione è rimessa al Consiglio dei ministri. La questione è
zione al Presidente del Consiglio dei ministri a condizione che posta, di norma, all’ordine del giorno della prima riunione del
abbiano espresso in modo inequivoco il proprio motivato dis- Consiglio dei ministri successiva alla scadenza del termine per
senso prima della conclusione dei lavori della conferenza. Per raggiungere l’intesa. Alla riunione del Consiglio dei ministri
le amministrazioni statali l’opposizione è proposta dal Mini- possono partecipare i Presidenti delle regioni o delle province
stro competente. autonome interessate. Qualora il Consiglio dei ministri non
2. Possono altresì proporre opposizione le amministrazioni accolga l’opposizione, la determinazione motivata di conclu-
delle regioni o delle province autonome di Trento e di Bolza- sione della conferenza acquisisce definitivamente efficacia. Il
no, il cui rappresentante, intervenendo in una materia spet- Consiglio dei ministri può accogliere parzialmente l’opposizio-
tante alla rispettiva competenza, abbia manifestato un dissen- ne, modificando di conseguenza il contenuto della determina-
so motivato in seno alla conferenza. zione di conclusione della conferenza, anche in considerazio-
3. La proposizione dell’opposizione sospende l’efficacia del- ne degli esiti delle riunioni di cui ai commi 4 e 5.
la determinazione motivata di conclusione della conferenza. 7. Restano ferme le attribuzioni e le prerogative riconosciu-
4. La Presidenza del Consiglio dei ministri indice, per una te alle regioni a statuto speciale e alle province autonome di
data non posteriore al quindicesimo giorno successivo alla ri- Trento e Bolzano dagli statuti speciali di autonomia e dalle re-
cezione dell’opposizione, una riunione con la partecipazione lative norme di attuazione.».
delle amministrazioni che hanno espresso il dissenso e delle
altre amministrazioni che hanno partecipato alla conferenza. TITOLO II

In tale riunione i partecipanti formulano proposte, in attua- DISPOSIZIONI DI COORDINAMENTO CON LE DISCIPLINE
zione del principio di leale collaborazione, per l’individuazione SETTORIALI DELLA CONFERENZA DI SERVIZI
di una soluzione condivisa, che sostituisca la determinazione
motivata di conclusione della conferenza con i medesimi ef- ART. 2

fetti. Modifiche al Testo unico delle disposizioni legislative
5. Qualora alla conferenza di servizi abbiano partecipato e regolamentari in materia edilizia
amministrazioni delle regioni o delle province autonome di 1. Al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n.
Trento e di Bolzano, e l’intesa non venga raggiunta nella riu- 380, sono apportate le seguenti modificazioni:
nione di cui al comma 4, può essere indetta, entro i successivi a) all’articolo 5 11
:

diciotto mesi dal momento  annullabile, sussistendone le  penali nonché delle sanzioni  di cui agli articoli 37­bis e 


dell'adozione dei provvedimenti di  ragioni di interesse pubblico ed  previste dal capo VI del testo unico seguenti della legge 11 febbraio 
autorizzazione o di attribuzione  entro un termine ragionevole. di cui al decreto del Presidente  1994, n. 109, sono convocati alla 
di vantaggi economici, inclusi i  2­bis. I provvedimenti  della Repubblica 28 dicembre  conferenza, senza diritto di voto, 
casi in cui il provvedimento si sia  amministrativi conseguiti sulla  2000, n. 445.  anche i soggetti aggiudicatari di 
formato ai sensi dell'articolo 20, e  base di false rappresentazioni dei  concessione individuati all'esito 
tenendo conto degli interessi dei  fatti o di dichiarazioni sostitutive  10. L'articolo 14-quinquies della procedura di cui all'articolo 
destinatari e dei controinteressati,  di certificazione e dell'atto di  della legge 241/1990, sostituito 37­quater della legge n. 109 del 
dall'organo che lo ha emanato,  notorietà false o mendaci per  dal presente provvedimento, era 1994, ovvero le società di progetto 
ovvero da altro organo previsto  effetto di condotte costituenti  il seguente: di cui all'articolo 37­quinquies 
dalla legge. Rimangono ferme le  reato, accertate con sentenza  (Conferenza di servizi in  della medesima legge.
responsabilità connesse  passata in giudicato, possono  materia di finanza di progetto)
all'adozione e al mancato  essere annullati  1. Nelle ipotesi di conferenza di 11. L'articolo 5 del Dpr
annullamento del provvedimento  dall'amministrazione anche dopo  servizi finalizzata  380/2001 (Testo unico delle 
illegittimo.  la scadenza del termine di diciotto  all'approvazione del progetto  disposizioni legislative e 
2. È fatta salva la possibilità di mesi di cui al comma 1, fatta  definitivo in relazione alla quale  regolamentari in materia edilizia),
convalida del provvedimento  salva l'applicazione delle sanzioni  trovino applicazione le procedure  come modificato dal presente

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 93


Legislazione / Pubblica amministrazione

1) al comma 3 nell’alinea le parole «direttamente o tra- che, in caso di dissenso manifestato dall’amministrazione pre-
mite conferenza di servizi» sono soppresse; posta alla tutela dei beni culturali, si procede ai sensi del me-
2) al comma 3, lettera g), le parole «, fermo restando desimo codice» sono soppresse;

provvedimento, è il seguente: unico per l'edilizia; gli altri uffici  carattere urbanistico,  competente per le costruzioni su 


(Sportello unico per l'edilizia ­  comunali e le amministrazioni  paesaggistico­ambientale, edilizio,  terreni confinanti con il demanio 
decreto­legge 5 ottobre 1993, n.  pubbliche diverse dal comune, che  idrogeologico e di qualsiasi altro  marittimo, ai sensi e per gli effetti 
398, art. 4, commi 1, 2, 3, 4, 5 e 6,  sono interessati al procedimento,  tipo comunque rilevanti ai fini  dell'articolo 55 del codice della 
convertito, con modificazioni,  non possono trasmettere al  degli interventi di trasformazione  navigazione;
dalla legge 4 dicembre 1993, n.  richiedente atti autorizzatori,  edilizia del territorio; g) gli atti di assenso, comunque
493; art. 220, regio decreto 27  nulla osta, pareri o atti di  e) alla cura dei rapporti tra  denominati, previsti per gli 
luglio 1934, n. 1265) consenso, anche a contenuto  l'amministrazione comunale, il  interventi edilizi su immobili 
1. Le amministrazioni comunali, negativo, comunque denominati e  privato e le altre amministrazioni  vincolati ai sensi del codice dei 
nell'ambito della propria  sono tenuti a trasmettere  chiamate a pronunciarsi in ordine  beni culturali e del paesaggio, di 
autonomia organizzativa,  immediatamente allo sportello  all'intervento edilizio oggetto  cui al decreto legislativo 22 
provvedono, anche mediante  unico per l'edilizia le denunce, le  dell'istanza o denuncia, con  gennaio 2004, n. 42; 
esercizio in forma associata delle  domande, le segnalazioni, gli atti  particolare riferimento agli  h) il parere vincolante della 
strutture ai sensi del capo V,  e la documentazione ad esse  adempimenti connessi  Commissione per la salvaguardia 
Titolo II, del d.lgs. 18 agosto 2000,  eventualmente presentati,  all'applicazione della parte II del  di Venezia, ai sensi e per gli effetti 
n. 267, ovvero accorpamento,  dandone comunicazione al  presente testo unico.  dell'articolo 6 della legge 16 aprile 
disarticolazione, soppressione di  richiedente.  3. Ai fini del rilascio del  1973, n. 171, e successive 
uffici o organi già esistenti, a  2. (L) Tale ufficio provvede in  permesso di costruire, lo sportello  modificazioni, salvi i casi in cui vi 
costituire un ufficio denominato  particolare: unico per l'edilizia acquisisce ai  sia stato l'adeguamento al piano 
sportello unico per l'edilizia, che  a) alla ricezione delle denunce di sensi degli articoli 14, 14­bis, 14­ comprensoriale previsto 
cura tutti i rapporti fra il privato,  inizio attività e delle domande per  ter, 14­quater e 14­quinquies della  dall'articolo 5 della stessa legge, 
l'amministrazione e, ove occorra,  il rilascio di permessi di costruire  legge 7 agosto 1990, n. 241, e  per l'attività edilizia nella laguna 
le altre amministrazioni tenute a  e di ogni altro atto di assenso  successive modificazioni, gli atti  veneta nonché nel territorio dei 
pronunciarsi in ordine  comunque denominato in materia  di assenso, comunque denominati,  centri storici di Chioggia e di 
all'intervento edilizio oggetto della  di attività edilizia, ivi compreso il  necessari ai fini della  Sottomarina e nelle isole di 
richiesta di permesso o di  certificato di agibilità, nonché dei  realizzazione dell'intervento  Pellestrina, Lido e Sant'Erasmo;
segnalazione certificata di inizio  progetti approvati dalla  edilizio. Nel novero di tali assensi  i) il parere dell'autorità 
attività.  Soprintendenza ai sensi e per gli  rientrano, in particolare: competente in materia di assetti e 
1­bis. (L) Lo sportello unico per  effetti degli articoli 36, 38 e 46 del  a) il parere dell'azienda  vincoli idrogeologici;
l'edilizia costituisce l'unico punto  decreto legislativo 29 ottobre 1999,  sanitaria locale (ASL), nel caso in  l) gli assensi in materia di 
di accesso per il privato  n. 490; cui non possa essere sostituito da  servitù viarie, ferroviarie, portuali 
interessato in relazione a tutte le  b) a fornire informazioni sulle  una dichiarazione ai sensi  e aeroportuali;
vicende amministrative  materie di cui alla lettera a),  dell'articolo 20, comma 1; m) il nulla osta dell'autorità 
riguardanti il titolo abilitativo e  anche mediante predisposizione di  b) il parere dei vigili del fuoco,  competente ai sensi dell'articolo 13 
l'intervento edilizio oggetto dello  un archivio informatico  ove necessario, in ordine al  della legge 6 dicembre 1991, n. 
stesso, che fornisce una risposta  contenente i necessari elementi  rispetto della normativa  394, in materia di aree naturali 
tempestiva in luogo di tutte le  normativi, che consenta a chi vi  antincendio; protette.
pubbliche amministrazioni,  abbia interesse l'accesso gratuito,  c) le autorizzazioni e le  4. abrogato
comunque coinvolte. Acquisisce  anche in via telematica, alle  certificazioni del competente  4­bis. Lo sportello unico per 
altresì presso le amministrazioni  informazioni sugli adempimenti  ufficio tecnico della regione, per le  l'edilizia accetta le domande, le 
competenti, anche mediante  necessari per lo svolgimento delle  costruzioni in zone sismiche di cui dichiarazioni, le segnalazioni, le 
conferenza di servizi ai sensi degli  procedure previste dal presente  agli articoli 61, 62 e 94; comunicazioni e i relativi 
articoli 14, 14­bis, 14­ter, 14­quater  testo unico, all'elenco delle  d) l'assenso  elaborati tecnici o allegati 
e 14­quinquies della legge 7 agosto  domande presentate, allo stato del  dell'amministrazione militare per  presentati dal richiedente con 
1990, n. 241, e successive  loro iter procedurale, nonché a  le costruzioni nelle zone di  modalità telematica e provvede 
modificazioni, gli atti di assenso,  tutte le possibili informazioni utili  salvaguardia contigue ad opere di  all'inoltro telematico della 
comunque denominati, delle  disponibili; difesa dello Stato o a stabilimenti  documentazione alle altre 
amministrazioni preposte alla  c) all'adozione, nelle medesime  militari, di cui all'articolo 333 del  amministrazioni che intervengono 
tutela ambientale, paesaggistico­ materie, dei provvedimenti in  codice dell'ordinamento militare,  nel procedimento, le quali 
territoriale, del patrimonio  tema di accesso ai documenti  di cui al decreto legislativo 15  adottano modalità telematiche di 
storico­artistico, dell'assetto  amministrativi in favore di  marzo 2010, n. 66; ricevimento e di trasmissione in 
idrogeologico o alla tutela della  chiunque vi abbia interesse ai  e) l'autorizzazione del direttore conformità alle modalità tecniche 
salute e della pubblica incolumità.  sensi degli articoli 22 e seguenti  della circoscrizione doganale in  individuate ai sensi dell' articolo 
Resta comunque ferma la  della legge 7 agosto 1990, n. 241,  caso di costruzione, spostamento e  34­quinquies del decreto­legge 10 
competenza dello sportello unico  nonché delle norme comunali di  modifica di edifici nelle zone di  gennaio 2006, n. 4, convertito, con 
per le attività produttive definita  attuazione; salvaguardia in prossimità della  modificazioni, dalla legge 9 marzo 
dal regolamento di cui al decreto  d) al rilascio dei permessi di  linea doganale e nel mare  2006, n. 80. Tali modalità 
del Presidente della Repubblica 7  costruire, dei certificati di  territoriale, ai sensi e per gli  assicurano l'interoperabilità con le 
settembre 2010, n. 160.  agibilità, nonché delle  effetti dell'articolo 19 del decreto  regole tecniche definite dal 
1­ter Le comunicazioni al  certificazioni attestanti le  legislativo 8 novembre 1990, n.  regolamento ai sensi dell' articolo 
richiedente sono trasmesse  prescrizioni normative e le  374; 38, comma 3, del decreto­legge 25 
esclusivamente dallo sportello  determinazioni provvedimentali a  f) l'autorizzazione dell'autorità giugno 2008, n. 112, convertito, 

94 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Pubblica amministrazione

 b) all’articolo 20 12
: 4) al comma 8 le parole «al comma 9» sono sostituite
1) al comma 3: dalle seguenti: «agli articoli 14 e seguenti della legge 7 agosto
 a) le parole da «, acquisisce» a «normativa vigente » so- 1990, n. 241»;
no sostituite dalla seguente: «e»; 5) il comma 9 è abrogato.
b) è aggiunto in fine il seguente periodo «Qualora sia
necessario acquisire ulteriori atti di assenso, comunque deno- ART. 3

minati, resi da amministrazioni diverse, si procede ai sensi Modifiche alla disciplina dello Sportello unico 


degli articoli 14 e seguenti della legge 7 agosto 1990, n. 241»; per le attività produttive
2) il comma 5-bis è abrogato; 1. All’articolo 38, comma 3, lettera f), del decreto-legge 25 giu-
3) al comma 6 le parole «comma 5-bis» sono sostituite gno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6
dalle seguenti: «medesimo comma» e le parole «da 14 a 14- agosto 2008, n. 133 13
, il secondo periodo è soppresso.
ter» sono sostituite dalle seguenti: «14 e seguenti»; 2. All’articolo 7 del decreto del Presidente della Repubblica

con modificazioni, dalla legge 6  e 5 della legge 7 agosto 1990, n. 241,  termine ricomincia a decorrere  vincoli relativi all'assetto 


agosto 2008, n. 133, e successive  e successive modificazioni. L'esame  dalla data di ricezione della  idrogeologico, ambientali, 
modificazioni. Ai predetti  delle domande si svolge secondo  documentazione integrativa. paesaggistici o culturali, per i 
adempimenti si provvede  l'ordine cronologico di  5­bis. abrogato quali si applicano le disposizioni 
nell'ambito delle risorse umane,  presentazione. 6. Il provvedimento finale, che lo  di cui agli articoli 14 e seguenti 
strumentali e finanziarie  3. Entro sessanta giorni dalla  sportello unico provvede a notificare  della legge 7 agosto 1990, n. 241. 
disponibili a legislazione vigente,  presentazione della domanda, il  all'interessato, è adottato dal  9. abrogato
senza nuovi o maggiori oneri a  responsabile del procedimento cura  dirigente o dal responsabile  10. abrogato
carico della finanza pubblica.  l'istruttoria e formula una proposta  dell'ufficio, entro il termine di trenta  11. Il termine per il rilascio del 
di provvedimento, corredata da una  giorni dalla proposta di cui al comma  permesso di costruire per gli 
12. L'articolo 20 del Dpr dettagliata relazione, con la  3. Qualora sia indetta la conferenza  interventi di cui all'articolo 22, 
380/2001, come modificato dal qualificazione tecnico­giuridica  di servizi di cui al medesimo comma,  comma 7, è di settantacinque 
presente provvedimento, è il dell'intervento richiesto. Qualora sia  la determinazione motivata di  giorni dalla data di presentazione 
seguente: necessario acquisire ulteriori atti di  conclusione del procedimento,  della domanda.
(Procedimento per il rilascio del assenso, comunque denominati, resi  assunta nei termini di cui agli articoli  12. Fermo restando quanto 
permesso di costruire ­decreto­ da amministrazioni diverse, si  14 e seguenti della legge 7 agosto  previsto dalla vigente normativa 
legge 5 ottobre 1993, n. 398, art. 4,  procede ai sensi degli articoli 14 e  1990, n. 241, e successive  in relazione agli adempimenti di 
commi 1, 2, 3 e 4, convertito, con  seguenti della legge 7 agosto 1990, n.  modificazioni, è, ad ogni effetto, titolo  competenza delle amministrazioni 
modificazioni, dalla legge 4  241.  per la realizzazione dell'intervento. Il  statali coinvolte, sono fatte salve 
dicembre 1993, n. 493)  4. Il responsabile del  termine di cui al primo periodo è  le disposizioni contenute nelle 
1. La domanda per il rilascio del  procedimento, qualora ritenga che  fissato in quaranta giorni con la  leggi regionali che prevedano 
permesso di costruire, sottoscritta da  ai fini del rilascio del permesso di  medesima decorrenza qualora il  misure di ulteriore 
uno dei soggetti legittimati ai sensi  costruire sia necessario apportare  dirigente o il responsabile del  semplificazione e ulteriori 
dell'articolo 11, va presentata allo  modifiche di modesta entità  procedimento abbia comunicato  riduzioni di termini 
sportello unico corredata da  rispetto al progetto originario,  all'istante i motivi che ostano  procedimentali.
un'attestazione concernente il titolo  può, nello stesso termine di cui al  all'accoglimento della domanda, ai  13. Ove il fatto non costituisca 
di legittimazione, dagli elaborati  comma 3, richiedere tali  sensi dell'articolo 10­bis della citata  più grave reato, chiunque, nelle 
progettuali richiesti, e quando ne  modifiche, illustrandone le  legge n. 241 del 1990, e successive  dichiarazioni o attestazioni o 
ricorrano i presupposti, dagli altri  ragioni. L'interessato si pronuncia  modificazioni. Dell'avvenuto rilascio  asseverazioni di cui al comma 1, 
documenti previsti dalla parte II. La  sulla richiesta di modifica entro il  del permesso di costruire è data  dichiara o attesta falsamente 
domanda è accompagnata da una  termine fissato e, in caso di  notizia al pubblico mediante  l'esistenza dei requisiti o dei 
dichiarazione del progettista  adesione, è tenuto ad integrare la  affissione all'albo pretorio. Gli estremi  presupposti di cui al medesimo 
abilitato che asseveri la conformità  documentazione nei successivi  del permesso di costruire sono  comma è punito con la reclusione 
del progetto agli strumenti  quindici giorni. La richiesta di cui  indicati nel cartello esposto presso il  da uno a tre anni. In tali casi, il 
urbanistici approvati ed adottati, ai  al presente comma sospende, fino  cantiere, secondo le modalità stabilite  responsabile del procedimento 
regolamenti edilizi vigenti, e alle  al relativo esito, il decorso del  dal regolamento edilizio.  informa il competente ordine 
altre normative di settore aventi  termine di cui al comma 3. 7. I termini di cui ai commi 3 e professionale per l'irrogazione 
incidenza sulla disciplina  5. Il termine di cui al comma 3  5 sono raddoppiati nei soli casi di  delle sanzioni disciplinari.
dell'attività edilizia e, in particolare,  può essere interrotto una sola  progetti particolarmente complessi 
alle norme antisismiche, di  volta dal responsabile del  secondo la motivata risoluzione  13. il comma 3 dell'articolo 38
sicurezza, antincendio, igienico­ procedimento, entro trenta giorni  del responsabile del procedimento.  del Dl 112/2008 (Disposizioni 
sanitarie nel caso in cui la verifica  dalla presentazione della  8. (L) Decorso inutilmente il  urgenti per lo sviluppo economico, 
in ordine a tale conformità non  domanda, esclusivamente per la  termine per l'adozione del  la semplificazione, la 
comporti valutazioni tecnico­ motivata richiesta di documenti  provvedimento conclusivo, ove il  competitività, la stabilizzazione 
discrezionali, alle norme relative  che integrino o completino la  dirigente o il responsabile  della finanza pubblica e la 
all'efficienza energetica.  documentazione presentata e che  dell'ufficio non abbia opposto  perequazione tributaria), come
2. Lo sportello unico comunica  non siano già nella disponibilità  motivato diniego, sulla domanda  modificato dal presente
entro dieci giorni al richiedente il  dell'amministrazione o che questa  di permesso di costruire si intende  provvedimento, è il seguente:
nominativo del responsabile del  non possa acquisire  formato il silenzio­assenso, fatti  3. Con regolamento, adottato ai
procedimento ai sensi degli articoli 4  autonomamente. In tal caso, il  salvi i casi in cui sussistano  sensi dell'articolo 17, comma 2, 

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 95


Legislazione / Pubblica amministrazione

7 settembre 2010, n. 160 14


, sono apportate le seguenti modi- d) al comma 6, le parole «a 14-ter» sono sostituite dalle
ficazioni: seguenti «a 14-quinquies».
a) al comma 2 sono soppresse le parole «ovvero indice
una conferenza di servizi ai sensi del comma 3»; ART. 4

b) al comma 3, le parole «può indire» sono sostituite Modifiche alla disciplina dell'Autorizzazione unica ambientale


dalla seguente «indice» e le parole da «anche su istanza» fino 1. All’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 13
a «discipline regionali» sono soppresse; marzo 2013, n. 59 15
:
 c) il comma 4 è abrogato; a) al comma 4, il secondo periodo è soppresso;

della legge 23 agosto 1988, n. 400,  procedure e delle formalità per i  costituisce titolo autorizzatorio; cui al comma 1, salvi i termini più 


su proposta del Ministro dello  prestatori di servizi di cui alla  g) per i progetti di impianto  brevi previsti dalla normativa 
sviluppo economico e del Ministro  direttiva 2006/123/CE del  produttivo eventualmente  regionale. 
per la semplificazione normativa,  Parlamento europeo e del  contrastanti con le previsioni degli  3. Quando è necessario acquisire 
di concerto con il Ministro per la  Consiglio, del 12 dicembre 2006,  strumenti urbanistici, è previsto  intese, nulla osta, concerti o assensi 
pubblica amministrazione e  sia per la realizzazione e la  un termine di trenta giorni per il  di diverse amministrazioni 
l'innovazione, sentita la  modifica di impianti produttivi di  rigetto o la formulazione di  pubbliche, il responsabile del SUAP 
Conferenza unificata di cui all'  beni e servizi;  osservazioni ostative, ovvero per  indice una conferenza di servizi ai 
articolo 8 del decreto legislativo  c) l'attestazione della sussistenza  l'attivazione della conferenza di  sensi e per gli effetti previsti dagli 
28 agosto 1997, n. 281, e successive  dei requisiti previsti dalla normativa  servizi per la conclusione certa del  articoli da 14 a 14­quinquies della 
modificazioni, si procede alla  per la realizzazione, la  procedimento; legge 7 agosto 1990, n. 241, ovvero 
semplificazione e al riordino della  trasformazione, il trasferimento e la  h) in caso di mancato ricorso alla dalle altre normative di settore. 
disciplina dello sportello unico per  cessazione dell'esercizio dell'attività  conferenza di servizi, scaduto il  Scaduto il termine di cui al comma 
le attività produttive di cui al  di impresa può essere affidata a  termine previsto per le altre  2, ovvero in caso di mancato ricorso 
regolamento di cui al decreto del  soggetti privati accreditati («Agenzie  amministrazioni per pronunciarsi  alla conferenza di servizi, si applica 
Presidente della Repubblica 20  per le imprese»). In caso di istruttoria  sulle questioni di loro competenza,  l'articolo 38, comma 3, lettera h), del 
ottobre 1998, n. 447, e successive  con esito positivo, tali soggetti privati  l'amministrazione procedente  decreto­legge. 
modificazioni, in base ai seguenti  rilasciano una dichiarazione di  conclude in ogni caso il  4. abrogato
principi e criteri, nel rispetto di  conformità che costituisce titolo  procedimento prescindendo dal loro  5. Nei procedimenti di cui al 
quanto previsto dagli articoli 19,  autorizzatorio per l'esercizio  avviso; in tal caso, salvo il caso di  comma 1, l'Agenzia, su richiesta del 
comma 1, e 20, comma 4, della  dell'attività. Qualora si tratti di  omessa richiesta dell'avviso, il  soggetto interessato, può svolgere 
legge 7 agosto 1990, n. 241:  procedimenti che comportino attività  responsabile del procedimento non  attività istruttoria ai sensi 
a) attuazione del principio  discrezionale da parte  può essere chiamato a rispondere  dell'articolo 38, comma 3, lettera c) 
secondo cui, salvo quanto previsto  dell'Amministrazione, i soggetti  degli eventuali danni derivanti dalla  del decreto­legge, e trasmette la 
per i soggetti privati di cui alla  privati accreditati svolgono  mancata emissione degli avvisi  relativa documentazione, in via 
lettera c) e dall' articolo 9 del  unicamente attività istruttorie in  medesimi. telematica, al responsabile del SUAP. 
decreto­legge 31 gennaio 2007, n. 7,  luogo e a supporto dello sportello  L'Agenzia fornisce assistenza per 
convertito, con modificazioni, dalla  unico; 14. L'articolo 7 del Dpr l'individuazione dei procedimenti da 
legge 2 aprile 2007, n. 40, lo  d) i comuni che non hanno  160/2010 (Regolamento per la  attivare in relazione all'esercizio 
sportello unico costituisce l'unico  istituito lo sportello unico, ovvero  semplificazione ed il riordino  delle attività produttive o alla 
punto di accesso per il richiedente in  il cui sportello unico non risponde  della disciplina sullo sportello  realizzazione degli impianti 
relazione a tutte le vicende  ai requisiti di cui alla lettera a),  unico per le attività produttive, ai  produttivi, nonché per la redazione 
amministrative riguardanti la sua  esercitano le funzioni relative allo  sensi dell'articolo 38, comma 3,  in formato elettronico delle 
attività produttiva e fornisce, altresì,  sportello unico, delegandole alle  del decreto­legge 25 giugno 2008,  domande, dichiarazioni e 
una risposta unica e tempestiva in  camere di commercio, industria,  n. 112, convertito, con  comunicazioni ed i relativi elaborati 
luogo di tutte le pubbliche  artigianato e agricoltura le quali  modificazioni, dalla legge 6 agosto  tecnici. Se il comune lo consente, 
amministrazioni comunque  mettono a disposizione il portale  2008, n. 133), come modificato l'Agenzia può fornire supporto 
coinvolte nel procedimento, ivi  "impresa.gov" che assume la  dal presente provvedimento, è il organizzativo e gestionale alla 
comprese quelle di cui all'articolo 14­ denominazione di  seguente: conferenza di servizi.
quater, comma 3, della legge 7  "impresainungiorno", prevedendo  (Procedimento unico) 6. Il provvedimento conclusivo del
agosto 1990, n. 241;  forme di gestione congiunta con  1. Fuori dei casi disciplinati dal  procedimento, assunto nei termini 
a­bis) viene assicurato, anche  l'ANCI;  Capo III, le istanze per l'esercizio  di cui agli articoli da 14 a 14­
attraverso apposite misure  e) l'attività di impresa può essere delle attività di cui all'articolo 2,  quinquies della legge 7 agosto 1990, 
telematiche, il collegamento tra le  avviata immediatamente nei casi in  comma 1, sono presentate al SUAP  n. 241, è, ad ogni effetto, titolo unico 
attività relative alla costituzione  cui sia sufficiente la presentazione  che, entro trenta giorni dal  per la realizzazione dell'intervento e 
dell'impresa di cui alla  della dichiarazione di inizio attività  ricevimento, salvi i termini più brevi  per lo svolgimento delle attività 
comunicazione unica disciplinata  allo sportello unico;  previsti dalla disciplina regionale,  richieste. 
dall' articolo 9 del decreto­legge 31  f) lo sportello unico, al momento può richiedere all'interessato la  7. Il rispetto dei termini per la 
gennaio 2007, n. 7, convertito, con  della presentazione della  documentazione integrativa;  conclusione del procedimento 
modificazioni, dalla legge 2 aprile  dichiarazione attestante la  decorso tale termine l'istanza si  costituisce elemento di valutazione 
2007, n. 40 e le attività relative  sussistenza dei requisiti previsti  intende correttamente presentata. del responsabile del SUAP e degli 
alla attività produttiva di cui alla  per la realizzazione  2. Verificata la completezza della  altri soggetti pubblici partecipanti 
lettera a) del presente comma;  dell'intervento, rilascia una  documentazione, il SUAP adotta il  alla conferenza di servizi.
b) le disposizioni si applicano  ricevuta che, in caso di  provvedimento conclusivo entro 
sia per l'espletamento delle  dichiarazione di inizio attività,  trenta giorni, decorso il termine di  15. L'articolo 4 del Dpr

96 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Pubblica amministrazione

 b) al comma 5, l’ultimo periodo è soppresso. seguenti modificazioni:


a) all’articolo 9, comma 2 16
, le parole «degli articoli
ART. 5 14 e seguenti» sono sostituite dalle seguenti: «dell’artico-
Modifiche al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152,  lo 14»;
recante norme in materia ambientale b) all’articolo 29-quater, comma 5 17
, le parole «14,
1. Al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 sono apportate le 14-ter, commi da 1 a 3 e da 6 a 9, e 14-quater» sono sosti-

59/2013 (Regolamento recante la  documentazione richiesta entro il  competente promuove il  della legge n. 241 del 1990 al fine 


disciplina dell'autorizzazione unica  termine fissato dall'autorità  coordinamento dei soggetti  di acquisire elementi informativi e 
ambientale e la semplificazione di  competente, l'istanza è archiviata,  competenti, anche nell'ambito della  le valutazioni delle altre autorità 
adempimenti amministrativi in  fatta salva la facoltà per il gestore di  conferenza di servizi. pubbliche interessate. 
materia ambientale gravanti sulle  chiedere una proroga in ragione della  7. Qualora sia necessario acquisire 3. Nel rispetto dei tempi minimi
piccole e medie imprese e sugli  complessità della documentazione da  esclusivamente l'autorizzazione  definiti per la consultazione del 
impianti non soggetti ad  presentare; in tal caso, il termine è  unica ambientale ai fini del rilascio,  pubblico, nell'ambito delle 
autorizzazione integrata ambientale,  sospeso per il tempo della proroga. della formazione, del rinnovo o  procedure di seguito disciplinate, 
a norma dell'articolo 23 del decreto­ 4. Se l'autorizzazione unica  dell'aggiornamento di titoli abilitativi  l'autorità competente può 
legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito,  ambientale sostituisce i titoli  di cui all'articolo 3, commi 1 e 2, del  concludere con il proponente o 
con modificazioni, dalla legge 4  abilitativi per i quali la conclusione  presente regolamento, il SUAP  l'autorità procedente e le altre 
aprile 2012, n. 35), come modificato del procedimento è fissata in un  trasmette la relativa documentazione  amministrazioni pubbliche 
dal presente provvedimento, è il termine inferiore o pari a novanta  all'autorità competente che, ove  interessate accordi per 
seguente: giorni, l'autorità competente adotta il  previsto, convoca la conferenza di  disciplinare lo svolgimento delle 
(Procedura per il rilascio  provvedimento nel termine di  servizi di cui agli articoli 14 e  attività di interesse comune ai fini 
dell'autorizzazione unica  novanta giorni dalla presentazione  seguenti della legge 7 agosto 1990, n.  della semplificazione e della 
ambientale) della domanda e lo trasmette  241. L'autorità competente adotta il  maggiore efficacia dei 
1. La domanda per il rilascio  immediatamente al SUAP che,  provvedimento e lo trasmette  procedimenti.
dell'autorizzazione unica ambientale  rilascia il titolo. La conferenza di  immediatamente al SUAP per il  4. Per ragioni di segreto 
corredata dai documenti, dalle  servizi è sempre indetta dal SUAP  rilascio del titolo. industriale o commerciale è 
dichiarazioni e dalle altre  nei casi previsti dalla legge 7 agosto  8. L'autorità competente trasmette, facoltà del proponente presentare 
attestazioni previste dalle vigenti  1990, n. 241, e nei casi previsti dalle  in modalità telematica, ogni  all'autorità competente motivata 
normative di settore relative agli atti  normative regionali e di settore che  comunicazione al gestore tramite il  richiesta di non rendere pubblica 
di comunicazione, notifica e  disciplinano il rilascio, la  SUAP e mette a disposizione del  parte della documentazione 
autorizzazione di cui all'articolo 3,  formazione, il rinnovo o  medesimo tutte le informazioni sulla  relativa al progetto, allo studio 
commi 1 e 2, è presentata al SUAP  l'aggiornamento dei titoli abilitativi  documentazione da presentare e  preliminare ambientale o allo 
che la trasmette immediatamente, in  di cui all'articolo 3, commi 1 e 2, del  sull'iter relativo alla procedura di  studio di impatto ambientale. 
modalità telematica all'autorità  presente regolamento compresi  autorizzazione unica ambientale. Il  L'autorità competente, verificate le 
competente e ai soggetti di cui  nell'autorizzazione unica  SUAP assicura a tutti gli interessati  ragioni del proponente, accoglie o 
all'articolo 2, comma 1, lettera c), e ne  ambientale. le informazioni sugli adempimenti in respinge motivatamente la 
verifica, in accordo con l'autorità  5. Se l'autorizzazione unica  materia secondo quanto previsto  richiesta soppesando l'interesse 
competente, la correttezza formale.  ambientale sostituisce i titoli  dall'articolo 6 del decreto­legge 13  alla riservatezza con l'interesse 
Nella domanda sono indicati gli atti  abilitativi per i quali almeno uno dei  maggio 2011, n. 70, convertito, con  pubblico all'accesso alle 
di comunicazione, notifica e  termini di conclusione del  modificazioni, dalla legge 12 luglio  informazioni. L'autorità 
autorizzazione di cui all'articolo 3,  procedimento è superiore a novanta  2011, n. 106, e dall'articolo 54 del  competente dispone comunque 
per i quali si chiede il rilascio  giorni, il SUAP, salvo quanto previsto  decreto legislativo 7 marzo 2005, n.  della documentazione riservata, 
dell'autorizzazione unica ambientale,  al comma 7, indice, entro trenta  82. con l'obbligo di rispettare le 
nonché le informazioni richieste  giorni dalla ricezione della domanda,  disposizioni vigenti in materia.
dalle specifiche normative di settore. la conferenza di servizi di cui  16. L'articolo 9 del Dlgs
2. Qualora l'autorità competente  all'articolo 7 del decreto del  152/2006, come modificato dal 17. L'articolo 29-quater del
riscontri che è necessario integrare la  Presidente della Repubblica 7  presente provvedimento, è il Dlgs 152/2006, come modificato
documentazione presentata, lo  settembre 2010, n. 160. In tale caso,  seguente: dal presente provvedimento, è il
comunica tempestivamente e in  l'autorità competente adotta  (Norme procedurali generali)  seguente:
modalità telematica al SUAP,  l'autorizzazione unica ambientale  1. Alle procedure di verifica e  (Procedura per il rilascio 
precisando gli elementi mancanti ed  entro centoventi giorni dal  autorizzazione disciplinate dal  dell'autorizzazione integrata 
il termine per il deposito delle  ricevimento della domanda o, in caso  presente decreto si applicano, in  ambientale) 
integrazioni. di richiesta di integrazione della  quanto compatibili, le norme della  1. Per le installazioni di 
3. Le verifiche di cui ai commi 1 e 2 documentazione, ai sensi dell'articolo  legge 7 agosto 1990, n. 241, e  competenza statale la domanda è 
si concludono entro trenta giorni dal  14­ter, comma 8, della legge 7 agosto  successive modificazioni,  presentata all'autorità competente 
ricevimento della domanda. Decorso  1990, n. 241, entro il termine di  concernente norme in materia di  per mezzo di procedure 
tale termine, in assenza di  centocinquanta giorni dal  procedimento amministrativo e di  telematiche, con il formato e le 
comunicazioni, l'istanza si intende  ricevimento della domanda  diritto di accesso ai documenti  modalità stabiliti con il decreto di 
correttamente presentata. Nel caso di  medesima. Tale atto confluisce nella  amministrativi. cui all'articolo 29­duodecies, 
richiesta di integrazione  determinazione motivata di cui  2. L'autorità competente, ove  comma 2. 
documentale ai sensi del comma 2, si  all'articolo 14­ter, comma 6­bis della  ritenuto utile indice, così come  2. L'autorità competente 
applica l'articolo 2, comma 7, della  legge 7 agosto 1990, n. 241.  disciplinato dagli articoli che  individua gli uffici presso i quali 
legge 7 agosto 1990, n. 241. Qualora il  6. Nei casi di cui ai commi 4 e 5 del seguono, una o più conferenze di  sono depositati i documenti e gli 
gestore non abbia depositato la  presente articolo l'autorità  servizi ai sensi dell' articolo 14  atti inerenti il procedimento, al 

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 97


Legislazione / Pubblica amministrazione

tuite dalle seguenti: «14 e 14-ter»; ART. 6

c) all’articolo 25, comma 3 18


, secondo periodo, le pa- Disposizioni di coordinamento con la disciplina 
role «istruttoria eventualmente» sono soppresse; in materia di autorizzazione paesaggistica
d)  all’articolo 269, comma 3, primo periodo 19
, le parole 1. Nel caso di conferenza di servizi indetta per interventi che
«comma 3» sono soppresse. richiedono l’autorizzazione paesaggistica, l’amministrazione

fine della consultazione del  competenti in materia ambientale  tutti gli stabilimenti che  e del regio decreto 27 luglio 1934, 


pubblico. Tale consultazione è  e comunque, nel caso di impianti  producono emissioni deve essere  n. 1265. Per il rinnovo e per 
garantita anche mediante  di competenza statale, i Ministeri  richiesta una autorizzazione ai  l'aggiornamento 
pubblicazione sul sito internet  dell'interno, del lavoro e delle  sensi della parte quinta del  dell'autorizzazione l'autorità 
dell'autorità competente almeno  politiche sociali, della salute e  presente decreto. L'autorizzazione  competente, previa informazione 
per quanto riguarda il contenuto  dello sviluppo economico, oltre al  è rilasciata con riferimento allo  al comune interessato il quale può 
della decisione, compresa una  soggetto richiedente  stabilimento. I singoli impianti e  esprimere un parere nei trenta 
copia dell'autorizzazione e degli  l'autorizzazione, nonché, per le  le singole attività presenti nello  giorni successivi, avvia un 
eventuali successivi  installazioni di competenza  stabilimento non sono oggetto di  autonomo procedimento entro 
aggiornamenti, e gli elementi di  regionale, le altre  distinte autorizzazioni.  trenta giorni dalla ricezione della 
cui alle lettere b), e), f) e g) del  amministrazioni competenti per il  2. Il gestore che intende  richiesta. In sede di conferenza di 
comma 13.  rilascio dei titoli abilitativi  installare uno stabilimento nuovo  servizi o di autonomo 
3. L'autorità competente, entro  richiesti contestualmente al  o trasferire uno stabilimento da  procedimento, eventuali 
trenta giorni dal ricevimento della  rilascio dell'AIA, ha luogo ai sensi  un luogo ad un altro presenta  integrazioni della domanda 
domanda ovvero, in caso di  degli articoli 14 e 14­ter della legge  all'autorità competente una  devono essere trasmesse 
riesame ai sensi dell'articolo 29­ 7 agosto 1990, n. 241, e successive  domanda di autorizzazione,  all'autorità competente entro 
octies, comma 4, contestualmente  modificazioni. Per le installazioni  accompagnata:  trenta giorni dalla relativa 
all'avvio del relativo  soggette alle disposizioni di cui al  a) dal progetto dello  richiesta; se l'autorità competente 
procedimento, comunica al gestore  decreto legislativo 17 agosto 1999,  stabilimento in cui sono descritti  non si pronuncia in un termine 
la data di avvio del procedimento  n. 334, ferme restando le relative  gli impianti e le attività, le  pari a centoventi giorni o, in caso 
ai sensi dell'art. 7 della legge 7  disposizioni, al fine di acquisire  tecniche adottate per limitare le  di integrazione della domanda di 
agosto 1990, n. 241, e la sede degli  gli elementi di valutazione ai  emissioni e la quantità e la  autorizzazione, pari a 
uffici di cui al comma 2. Entro il  sensi dell'articolo 29­sexies,  qualità di tali emissioni, le  centocinquanta giorni dalla 
termine di quindici giorni dalla  comma 8, e di concordare  modalità di esercizio, la quota dei  ricezione della domanda stessa, il 
data di avvio del procedimento,  preliminarmente le condizioni di  punti di emissione individuata in  gestore può, entro i successivi 
l'autorità competente pubblica nel  funzionamento dell'installazione,  modo da garantire l'adeguata  sessanta giorni, richiedere al 
proprio sito web l'indicazione  alla conferenza è invitato un  dispersione degli inquinanti, i  Ministro dell'ambiente e della 
della localizzazione  rappresentante della rispettiva  parametri che caratterizzano  tutela del territorio e del mare di 
dell'installazione e il nominativo  autorità competente.  l'esercizio e la quantità, il tipo e le  provvedere, notificando tale 
del gestore, nonché gli uffici  6. Nell'ambito della Conferenza caratteristiche merceologiche dei  richiesta anche all'autorità 
individuati ai sensi del comma 2  dei servizi di cui al comma 5,  combustibili di cui si prevede  competente. 
ove è possibile prendere visione  vengono acquisite le prescrizioni  l'utilizzo, nonché, per gli impianti  4. L'autorizzazione stabilisce, ai
degli atti e trasmettere le  del sindaco di cui agli articoli 216  soggetti a tale condizione, il  sensi degli articoli 270 e 271:
osservazioni. Tali forme di  e 217 del regio decreto 27 luglio  minimo tecnico definito tramite i  a) per le emissioni che risultano
pubblicità tengono luogo delle  1934, n. 1265, nonché la proposta  parametri di impianto che lo  tecnicamente convogliagli, le 
comunicazioni di cui all'articolo 7  dell'Istituto superiore per la  caratterizzano;  modalità di captazione e di 
ed ai commi 3 e 4 dell'articolo 8  protezione e la ricerca ambientale,  b) da una relazione tecnica che convogliamento;
della legge 7 agosto 1990, n. 241.  per le installazioni di competenza  descrive il complessivo ciclo  b) per le emissioni convogliate o
Le informazioni pubblicate dal  statale, o il parere delle Agenzie  produttivo in cui si inseriscono gli  di cui è stato disposto il 
gestore ai sensi del presente  regionali e provinciali per la  impianti e le attività ed indica il  convogliamento, i valori limite di 
comma sono altresì pubblicate  protezione dell'ambiente, per le  periodo previsto intercorrente tra  emissione, le prescrizioni, i metodi 
dall'autorità competente nel  altre installazioni, per quanto  la messa in esercizio e la messa a  di campionamento e di analisi, i 
proprio sito web. È in ogni caso  riguarda le modalità di  regime degli impianti.  criteri per la valutazione della 
garantita l'unicità della  monitoraggio e controllo degli  3. Per il rilascio  conformità dei valori misurati ai 
pubblicazione per gli impianti di  impianti e delle emissioni  dell'autorizzazione  valori limite e la periodicità dei 
cui al titolo III della parte seconda  nell'ambiente.  all'installazione di stabilimenti  controlli di competenza del 
del presente decreto.  omissis nuovi, l'autorità competente  gestore, la quota dei punti di 
4. Entro trenta giorni dalla data indice, entro trenta giorni dalla  emissione individuata tenuto 
di pubblicazione dell'annuncio di  18. Si veda la nota 2. ricezione della richiesta, una  conto delle relative condizioni 
cui al comma 3, i soggetti  conferenza di servizi ai sensi  tecnico­economiche, il minimo 
interessati possono presentare in  19. L'articolo 269 del Dlgs dell'articolo 14 della legge 7 agosto  tecnico per gli impianti soggetti a 
forma scritta, all'autorità  152/2006, come modificato dal 1990, n. 241, nel corso della quale  tale condizione e le portate di 
competente, osservazioni sulla  presente provvedimento, è il si procede anche, in via  progetto tali da consentire che le 
domanda. seguente: istruttoria, ad un contestuale  emissioni siano diluite solo nella 
5. La convocazione da parte  (Autorizzazione alle emissioni  esame degli interessi coinvolti in  misura inevitabile dal punto di 
dell'autorità competente, ai fini  in atmosfera per gli stabilimenti)  altri procedimenti amministrativi  vista tecnologico e dell'esercizio; 
del rilascio dell'autorizzazione  1. Fatto salvo quanto stabilito  e, in particolare, nei procedimenti  devono essere specificamente 
integrata ambientale, di apposita  dall'articolo 267, commi 2 e 3, dal  svolti dal comune ai sensi del  indicate le sostanze a cui si 
Conferenza di servizi, alla quale  comma 10 del presente articolo e  decreto del Presidente della  applicano i valori limite di 
sono invitate le amministrazioni  dall'articolo 272, commi 1 e 5, per  Repubblica 6 giugno 2001, n. 380,  emissione, le prescrizioni ed i 

98 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Pubblica amministrazione

procedente effettua la comunicazione di cui all’articolo 14- dell’autorizzazione, se diversa dall’amministrazione proceden-
bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, come modificato dal pre- te, sia al soprintendente che deve esprimere il parere di cui al-
sente decreto, sia all’amministrazione competente al rilascio l’articolo 146 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 20
.

relativi controlli;  imporre il rinnovo  decreto con indicazione degli  dall'avviare i lavori fino a quando 


c) per le emissioni diffuse,  dell'autorizzazione prima della  ulteriori criteri per la  non ne abbiano ottenuta 
apposite prescrizioni finalizzate  scadenza ed il rinnovo delle  qualificazione delle modifiche  l'autorizzazione.
ad assicurarne il contenimento. autorizzazioni di cui al decreto  sostanziali di cui all'articolo 268,  3. La documentazione a corredo
5. In aggiunta a quanto previsto del Presidente della Repubblica 24  comma 1, lettera m­bis), e con  del progetto è preordinata alla 
dal comma 4, l'autorizzazione può  maggio 1988, n. 203, prima dei  l'indicazione modifiche di cui  verifica della compatibilità fra 
stabilire, per ciascun inquinante,  termini previsti dall'articolo 281,  all'articolo 268, comma 1, lettera  interesse paesaggistico tutelato ed 
valori limite di emissione espressi  comma 1, se una modifica delle  m) per le quali non vi è l'obbligo  intervento progettato. Essa è 
come flussi di massa annuali  prescrizioni autorizzative risulti  di effettuare la comunicazione.  individuata, su proposta del 
riferiti al complesso delle  necessaria al rispetto dei valori  9. L'autorità competente per il  Ministro, con decreto del 
emissioni, eventualmente incluse  limite di qualità dell'aria previsti  controllo è autorizzata ad  Presidente del Consiglio dei 
quelle diffuse, degli impianti e  dalla vigente normativa. Il  effettuare presso gli impianti tutte  Ministri, d'intesa con la 
delle attività di uno stabilimento.  rinnovo dell'autorizzazione  le ispezioni che ritenga necessarie  Conferenza Stato­regioni, e può 
6. L'autorizzazione stabilisce il  comporta il decorso di un periodo  per accertare il rispetto  essere aggiornata o integrata con 
periodo che deve intercorrere tra  di quindici anni.  dell'autorizzazione. il medesimo procedimento.
la messa in esercizio e la messa a  8. Il gestore che intende  10. Non sono sottoposti ad  4. L'autorizzazione 
regime dell'impianto. La messa in  effettuare una modifica dello  autorizzazione gli impianti di  paesaggistica costituisce atto 
esercizio deve essere comunicata  stabilimento ne dà comunicazione  deposito di oli minerali, compresi  autonomo e presupposto rispetto 
all'autorità competente con un  all'autorità competente o, se la  i gas liquefatti. I gestori sono  al permesso di costruire o agli 
anticipo di almeno quindici  modifica è sostanziale, presenta,  comunque tenuti ad adottare  altri titoli legittimanti l'intervento 
giorni. L'autorizzazione stabilisce  ai sensi del presente articolo, una  apposite misure per contenere le  urbanistico­edilizio. Fuori dai casi 
la data entro cui devono essere  domanda di autorizzazione. Se la  emissioni diffuse ed a rispettare le  di cui all'articolo 167, commi 4 e 5, 
comunicati all'autorità  modifica per cui è stata data  ulteriori prescrizioni  l'autorizzazione non può essere 
competente i dati relativi alle  comunicazione è sostanziale,  eventualmente disposte, per le  rilasciata in sanatoria 
emissioni effettuate in un periodo  l'autorità competente ordina al  medesime finalità, con apposito  successivamente alla 
continuativo di marcia controllata  gestore di presentare una  provvedimento dall'autorità  realizzazione, anche parziale, 
decorrente dalla messa a regime, e  domanda di autorizzazione ai  competente.  degli interventi. L'autorizzazione 
la durata di tale periodo, nonché il  sensi del presente articolo. Se la  11. Il trasferimento di uno  è efficace per un periodo di cinque 
numero dei campionamenti da  modifica è sostanziale l'autorità  stabilimento da un luogo ad un  anni, scaduto il quale l'esecuzione 
realizzare; tale periodo deve avere  competente aggiorna  altro equivale all'installazione di  dei progettati lavori deve essere 
una durata non inferiore a dieci  l'autorizzazione dello stabilimento  uno stabilimento nuovo. sottoposta a nuova 
giorni, salvi i casi in cui il  con un'istruttoria limitata agli  12. abrogato autorizzazione. I lavori iniziati 
progetto di cui al comma 2, lettera  impianti e alle attività interessati  13. abrogato nel corso del quinquennio di 
a) preveda che l'impianto funzioni  dalla modifica o, a seguito di  14. abrogato efficacia dell'autorizzazione 
esclusivamente per periodi di  eventuale apposita istruttoria che  15. abrogato possono essere conclusi entro e 
durata inferiore. L'autorità  dimostri tale esigenza in relazione  16. abrogato non oltre l'anno successivo la 
competente per il controllo  all'evoluzione della situazione  scadenza del quinquennio 
effettua il primo accertamento  ambientale o delle migliori  20. L'articolo 146 del Dlgs medesimo. Il termine di efficacia 
circa il rispetto dell'autorizzazione  tecniche disponibili, la rinnova  42/2004 (Codice dei beni  dell'autorizzazione decorre dal 
entro sei mesi dalla data di messa  con un'istruttoria estesa all'intero  culturali e del paesaggio, ai sensi  giorno in cui acquista efficacia il 
a regime di uno o più impianti o  stabilimento. Se la modifica non è  dell'articolo 10 della legge 6 luglio  titolo edilizio eventualmente 
dall'avvio di una o più attività  sostanziale, l'autorità competente  2002, n. 137) è il seguente: necessario per la realizzazione 
dello stabilimento autorizzato. provvede, ove necessario, ad  (Autorizzazione) dell'intervento, a meno che il 
7. L'autorizzazione rilasciata ai aggiornare l'autorizzazione in  1. I proprietari, possessori o  ritardo in ordine al rilascio e alla 
sensi del presente articolo ha una  atto. Se l'autorità competente non  detentori a qualsiasi titolo di  conseguente efficacia di 
durata di quindici anni. La  si esprime entro sessanta giorni, il  immobili ed aree di interesse  quest'ultimo non sia dipeso da 
domanda di rinnovo deve essere  gestore può procedere  paesaggistico, tutelati dalla legge,  circostanze imputabili 
presentata almeno un anno prima  all'esecuzione della modifica non  a termini dell'articolo 142, o in  all'interessato. 
della scadenza. Nelle more  sostanziale comunicata, fatto  base alla legge, a termini degli  5. Sull'istanza di autorizzazione
dell'adozione del provvedimento  salvo il potere dell'autorità  articoli 136, 143, comma 1, lettera  paesaggistica si pronuncia la 
sulla domanda di rinnovo  competente di provvedere  d), e 157, non possono distruggerli,  regione, dopo avere acquisito il 
dell'autorizzazione rilasciata ai  successivamente. È fatto salvo  né introdurvi modificazioni che  parere vincolante del 
sensi del presente articolo,  quanto previsto dall'articolo 275,  rechino pregiudizio ai valori  soprintendente in relazione agli 
l'esercizio dell'impianto può  comma 11. Il rinnovo  paesaggistici oggetto di  interventi da eseguirsi su 
continuare anche dopo la  dell'autorizzazione comporta, a  protezione. immobili ed aree sottoposti a 
scadenza dell'autorizzazione in  differenza dell'aggiornamento, il  2. I soggetti di cui al comma 1  tutela dalla legge o in base alla 
caso di mancata pronuncia in  decorso di un nuovo periodo di  hanno l'obbligo di presentare alle  legge, ai sensi del comma 1, salvo 
termini del Ministro dell'ambiente  quindici anni. Con apposito  amministrazioni competenti il  quanto disposto all'articolo 143, 
e della tutela del territorio e del  decreto da adottare ai sensi  progetto degli interventi che  commi 4 e 5. Il parere del 
mare a cui sia stato richiesto di  dell'articolo 281, comma 5, si  intendano intraprendere,  soprintendente, all'esito 
provvedere ai sensi del comma 3.  provvede ad integrare l'allegato I  corredato della prescritta  dell'approvazione delle 
L'autorità competente può  alla parte quinta del presente  documentazione, ed astenersi  prescrizioni d'uso dei beni 

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 99


Legislazione / Pubblica amministrazione

ART. 7 14-quinquies della legge 7 agosto 1990, n. 241, si intendono ri-


Disposizione transitoria feriti alle corrispondenti disposizioni di cui agli articoli da 14 a
1. Le disposizioni del presente decreto trovano applicazione ai 14-quinquies della legge 7 agosto 1990, n. 241, come modificati
procedimenti avviati successivamente alla data della sua entrata dal presente decreto.
in vigore. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inse-
rito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubbli-
ART. 8 ca italiana.
Clausola generale di coordinamento È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo os-
1. I rinvii operati dalle disposizioni vigenti agli articoli da 14 a servare.

paesaggistici tutelati, predisposte  d). Qualora detti presupposti  9. Decorsi inutilmente  interessati e, ove esistente, 


ai sensi degli articoli 140, comma  non ricorrano,  sessanta giorni dalla ricezione  all'ente parco nel cui territorio 
2, 141, comma 1, 141­bis e 143,  l'amministrazione verifica se  degli atti da parte del  si trova l'immobile o l'area 
comma 1, lettere b), c) e d), nonché  l'istanza stessa sia corredata  soprintendente senza che questi  sottoposti al vincolo. 
della positiva verifica da parte del  della documentazione di cui al  abbia reso il prescritto parere,  12. L'autorizzazione 
Ministero, su richiesta della  comma 3, provvedendo, ove  l'amministrazione competente  paesaggistica è impugnabile, 
regione interessata, dell'avvenuto  necessario, a richiedere le  provvede comunque sulla  con ricorso al tribunale 
adeguamento degli strumenti  opportune integrazioni e a  domanda di autorizzazione.  amministrativo regionale o con 
urbanistici, assume natura  svolgere gli accertamenti del  Con regolamento da emanarsi  ricorso straordinario al 
obbligatoria non vincolante ed è  caso. Entro quaranta giorni  ai sensi dell'articolo 17, comma  Presidente della Repubblica, 
reso nel rispetto delle previsioni e  dalla ricezione dell'istanza,  2, della legge 23 agosto 1988, n.  dalle associazioni portatrici di 
delle prescrizioni del piano  l'amministrazione effettua gli  400, entro il 31 dicembre 2008,  interessi diffusi individuate ai 
paesaggistico, entro il termine di  accertamenti circa la  su proposta del Ministro  sensi delle vigenti disposizioni 
quarantacinque giorni dalla  conformità dell'intervento  d'intesa con la Conferenza  di legge in materia di ambiente 
ricezione degli atti, decorsi i quali  proposto con le prescrizioni  unificata, salvo quanto previsto  e danno ambientale, e da 
l'amministrazione competente  contenute nei provvedimenti di  dall'articolo 3 del decreto  qualsiasi altro soggetto pubblico 
provvede sulla domanda di  dichiarazione di interesse  legislativo 28 agosto 1997, n.  o privato che ne abbia interesse. 
autorizzazione.  pubblico e nei piani  281, sono stabilite procedure  Le sentenze e le ordinanze del 
6. La regione esercita la  paesaggistici e trasmette al  semplificate per il rilascio  Tribunale amministrativo 
funzione autorizzatoria in  soprintendente la  dell'autorizzazione in relazione  regionale possono essere 
materia di paesaggio  documentazione presentata  ad interventi di lieve entità in  appellate dai medesimi soggetti, 
avvalendosi di propri uffici  dall'interessato,  base a criteri di snellimento e  anche se non abbiano proposto 
dotati di adeguate competenze  accompagnandola con una  concentrazione dei  ricorso di primo grado.
tecnico­scientifiche e idonee  relazione tecnica illustrativa  procedimenti, ferme, comunque,  13. Presso ogni 
risorse strumentali. Può  nonché con una proposta di  le esclusioni di cui agli articoli  amministrazione competente al 
tuttavia delegarne l'esercizio,  provvedimento, e dà  19, comma 1 e 20, comma 4  rilascio dell'autorizzazione 
per i rispettivi territori, a  comunicazione all'interessato  della legge 7 agosto 1990, n. 241  paesaggistica è istituito un 
province, a forme associative e  dell'inizio del procedimento e  e successive modificazioni.  elenco delle autorizzazioni 
di cooperazione fra enti locali  dell'avvenuta trasmissione degli  10. Decorso inutilmente il  rilasciate, aggiornato almeno 
come definite dalle vigenti  atti al soprintendente, ai sensi  termine indicato all'ultimo  ogni trenta giorni e liberamente 
disposizioni sull'ordinamento  delle vigenti disposizioni di  periodo del comma 8 senza che  consultabile, anche per via 
degli enti locali, agli enti parco,  legge in materia di  l'amministrazione si sia  telematica, in cui è indicata la 
ovvero a comuni, purché gli enti  procedimento amministrativo.  pronunciata, l'interessato può  data di rilascio di ciascuna 
destinatari della delega  8. Il soprintendente rende il  richiedere l'autorizzazione in  autorizzazione, con la 
dispongano di strutture in  parere di cui al comma 5,  via sostitutiva alla regione, che  annotazione sintetica del 
grado di assicurare un adeguato  limitatamente alla compatibilità  vi provvede, anche mediante un  relativo oggetto. Copia 
livello di competenze tecnico­ paesaggistica del progettato  commissario ad acta, entro  dell'elenco è trasmessa 
scientifiche nonché di garantire  intervento nel suo complesso ed  sessanta giorni dal ricevimento  trimestralmente alla regione e 
la differenziazione tra attività  alla conformità dello stesso alle  della richiesta. Qualora la  alla soprintendenza, ai fini 
di tutela paesaggistica ed  disposizioni contenute nel piano  regione non abbia delegato gli  dell'esercizio delle funzioni di 
esercizio di funzioni  paesaggistico ovvero alla  enti indicati al comma 6 al  vigilanza.
amministrative in materia  specifica disciplina di cui  rilascio dell'autorizzazione  14. Le disposizioni dei commi
urbanistico­edilizia.  all'articolo 140, comma 2, entro  paesaggistica, e sia essa stessa  da 1 a 13 si applicano anche alle 
7. L'amministrazione  il termine di quarantacinque  inadempiente, la richiesta del  istanze concernenti le attività di 
competente al rilascio  giorni dalla ricezione degli atti.  rilascio in via sostitutiva è  coltivazione di cave e torbiere 
dell'autorizzazione  Il soprintendente, in caso di  presentata al soprintendente. nonché per le attività minerarie 
paesaggistica, ricevuta l'istanza  parere negativo, comunica agli  11. L'autorizzazione  di ricerca ed estrazione 
dell'interessato, verifica se  interessati il preavviso di  paesaggistica è trasmessa, senza  incidenti sui beni di cui all' 
ricorrono i presupposti per  provvedimento negativo ai sensi  indugio, alla soprintendenza  articolo 134. 
l'applicazione dell'articolo 149,  dell' articolo 10­bis della legge 7  che ha reso il parere nel corso  15. abrogato
comma 1, alla stregua dei criteri  agosto 1990, n. 241. Entro venti  del procedimento, nonché,  16. Dall'attuazione del 
fissati ai sensi degli articoli 140,  giorni dalla ricezione del  unitamente allo stesso parere,  presente articolo non devono 
comma 2, 141, comma 1, 141­bis  parere, l'amministrazione  alla regione ovvero agli altri  derivare nuovi o maggiori oneri 
e 143, comma 1, lettere b), c) e  provvede in conformità.  enti pubblici territoriali  a carico della finanza pubblica.

100 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Decreto legislativo 30 giugno 2016 n. 127


Pubblicato sulla “Gazzetta Ufficiale”
del 13 luglio 2016 n.162
Se unanime
le novità diventa subito efficace
Salvatore Mezzacapo
altrimenti è sospesa

U
na volta riscritto il È stato statuito con particolare chiarezza che la determinazione motivata
complessivo sistema di conclusione della conferenza, adottata dall’amministrazione procedente
della conferenza di all’esito della conferenza medesima, sostituisce a ogni effetto tutti gli atti
servizi, il decreto legislativo n. di assenso, comunque denominati, di competenza delle amministrazioni e
127 del 2016 ha anche ovvia- dei gestori di beni o servizi pubblici interessati.
mente ridisciplinato il mecca-
nismo inerente la «decisione
della conferenza di servizi» punto endoprocedimentali, ti amministrativi posto, in via
con la riformulazione dell’arti- poiché precedono la decisione generale, dall’articolo 3 della
colo 14-quater della legge n. finale. È quest’ultima, di con- stessa legge n. 241 del 1990,
241 del 1990. tro, ad avere valenza esterna, a comprensibilmente vieppiù ri-
essere in ipotesi l’atto effetti- levante per una determinazio-
La determinazione vamente lesivo della sfera giu- ne che riassume la volontà di
di conclusione della conferenza ridica dei privati, a possedere più amministrazioni in ordine
di servizi e l’esercizio cioè natura provvedimentale, ad assetti di interessi di regola
del potere di autotutela dunque impugnabile. particolarmente rilevanti.
In detta occasione si è statuito L’espresso riferimento a La centralità del momento
con particolare chiarezza che una «determinazione…di con- decisorio, l’unico appunto a
la determinazione motivata di clusione della conferenza», da valenza esterna, è quindi con-
conclusione della conferenza, adottarsi dall’amministrazio- fermata dalla regola per cui
adottata dall’amministrazione ne procedente, non pare la- quanto statuito con la deter-
procedente all’esito della con- sciare dubbi sulla “necessità” minazione finale non può, in
ferenza medesima, sostituisce dell’adozione sempre e co- sede di esercizio del potere di
a ogni effetto tutti gli atti di munque di siffatta determina- autotutela, essere messo in di-
assenso, comunque denomina- zione pur in presenza di un scussione dalle amministrazio-
ti, di competenza delle ammi- verbale della conferenza esau- ni partecipanti alla conferenza
nistrazioni e dei gestori di be- stivo e completo, che rimane di servizi.
ni o servizi pubblici interessa- comunque atto endoprocedi- Infatti, dette amministrazio-
ti. È quindi l’amministrazione mentale. In tal modo, peral- ni, i cui atti sono stati appunto
procedente il soggetto titolare tro, vi è all’esterno, per il cit- sostituiti dalla determinazione
del potere di adozione dell’atto tadino, un unico interlocuto- di conclusione della conferen-
produttivo di effetti, cioè della re, l’amministrazione (già za, possono solo sollecitare,
decisione appunto finale. procedente) che adotta la de- con congrua motivazione,
Tutto ciò che è a monte della terminazione finale. l’amministrazione procedente
decisione finale pertiene quin- La legge vuole che detta de- ad assumere, previa indizione
di alla fase sostanzialmente terminazione sia motivata, in di una nuova conferenza, de-
istruttoria e invero collegiale e linea peraltro con l’obbligo di terminazioni in via di autotu-
gli atti di questa fase sono ap- motivazione dei provvedimen- tela ai sensi dell’articolo 21-

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 101


Legislazione / Pubblica amministrazione

nonies, al fine cioè dell’annul- all’esercizio del potere di auto- provvedimento e degli even-
lamento di ufficio della deter- tutela con riferimento alla de- tuali controinteressati: giova
minazione medesima. Un terminazione finale costituisce poi anche ricordare che il
meccanismo, quello delineato una novità e viene incontro, in provvedimento di autotutela
dalla norma, che rispetta la re- effetti, a una sorta di vuoto deve essere motivato, non sot-
gola del contrarius  actus, nel normativo. traendosi alla regola generale
senso che solo a mezzo di una Com’è noto, i punti cardine di cui all’articolo 3, della legge
rinnovata conferenza di servizi della disciplina in tema di au- 241/1990.
(e susseguente nuova determi- totutela sono, per quanto qui Ora come è stato rilevato dal
nazione finale dell’ammini- più direttamente interessa, giudice amministrativo (cfr.
strazione procedente) si può Consiglio di Stato, V Sezione,
pervenire all’annullamento 27 agosto 2014 n. 4374) essen-
della originaria determinazio- Anche la “revoca” dosi in presenza con il modulo
ne assunta in esito alla (origi- conferenza di servizi di una
della determinazione finale
naria) conferenza di servizi. decisione cosiddetta “pluri-
Anche la “revoca” della de- è contemplata, strutturata”, le amministrazio-
terminazione finale è contem- ni che hanno adottato atti en-
serve però
plata dalla norma, anche per doprocedimentali in seno alla
essa disponendo il decreto la una specifica sollecitazione conferenza non possono ope-
necessità di una specifica sol- rare in autotutela per far veni-
lecitazione in tal senso delle re meno l’assenso espresso, in
amministrazioni i cui atti sono quelli per la competenza a quanto la conferenza di ser-
stati sostituiti dalla determina- esercitare il potere è, salvo di- vizi rappresenta un modulo
zione di conclusione della con- versa disposizione di legge, procedimentale che conduce
ferenza. dello stesso organo che ha all’adozione di un provvedi-
Per la revoca, tuttavia, la le- emanato il provvedimento og- mento che assorbe gli atti ri-
gittimazione a sollecitare la ri- getto di riesame; l’avvio del conducibili alle amministra-
visitazione di quanto operato è procedimento di autotutela è a zioni che hanno partecipato
riconosciuta alle sole ammini- iniziativa d’ufficio; si è in pre- alla conferenza o che, regolar-
strazioni che abbiano effetti- senza di un potere discrezio- mente invitate, avrebbero do-
vamente partecipato alla con- nale, giacché l’articolo 21-no­ vuto prendervi parte. Diversa-
ferenza di servizi o comunque nies, comma 1, della legge mente opinando, del resto, si
si siano espresse nei termini. 241/1990, utilizza la locuzione porrebbe nel nulla la disciplina
In pratica, si è inteso, per le verbale «può»; le condizioni dettata in tema di dissenso o
ipotesi della revoca poiché che devono sussistere per l’an- di mancata partecipazione al-
conseguenti per regola genera- nullamento dell’atto sono: il l’interno della conferen-
le a una nuova o diversa valu- riscontro di un’illegittimità ai za di servizi. La ricordata giu-
tazione dell’interesse pubblico, sensi dell’articolo 21-octies, risprudenza era quindi già
precludere una sorta di ripen- della legge 241/1990, che infi- pervenuta alla conclusione per
samento all’amministrazione cia il provvedimento di primo cui spetta all’amministrazione
rimasta inerte. grado; la sussistenza di ragioni procedente valutare se indire
In ogni caso, in detta diffe- di interesse pubblico alla ri- una nuova conferen-
renza di regime vi è l’eco della mozione dell’atto illegittimo; za di servizi avente a oggetto il
differenza strutturale tra an- l’esercizio del potere entro un riesame dell’atto adottato se-
nullamento e revoca, le rispet- termine ragionevole; la com- condo le modalità già seguite
tive diverse ragioni e soprat- parazione dell’interesse pub- in occasione dell’adozione del
tutto la rispettiva diversa effi- blico alla rimozione del prov- provvedimento di primo gra-
cacia temporale. vedimento illegittimo con gli do, rimettendo alla responsa-
La esposta disciplina relativa interessi dei destinatari del bilità dell’amministrazione che

102 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Pubblica amministrazione

ha adottato la determinazione (e dunque per la speditezza, lità è tuttavia condizionata alla


finale l’onere di valutare l’op- efficacia ed economicità del- circostanza per cui dette am-
portunità di agire in autotutela l’azione amministrativa) attra- ministrazioni abbiano espres-
(cfr. Consiglio di Stato, sezione verso un esame contestuale di so in modo inequivoco il pro-
VI, 18 aprile 2013, n. 2141). tutti gli interessi pubblici co- prio motivato dissenso prima
In ogni caso, tornando alla munque coinvolti, ma consen- della conclusione dei lavori
determinazione finale adottata te di rilevarne anche la già ri- della conferenza. Per le ammi-
dall’amministrazione proce- chiamata struttura dicotomica. nistrazioni statali l’opposizio-
dente, questa è immediata- ne è proposta dal Ministro
mente efficace laddove segue competente. In altri termini, si
una approvazione unanime, vuole che il rimedio dell’oppo-
mentre, in caso di approvazio- sizione non diventi uno stru-
ne sulla scorta della regola La proposizione mento per “rimediare” alla
della “prevalenza”, l’efficacia mancata tempestiva espressio-
dell’opposizione
della determinazione è sospesa ne del dissenso, da esprimere
ove siano stati espressi dissen- frena l’efficacia invece nella sede e nei tempi
si cosiddetti “qualificati” e co- giusti.
delle conclusioni
munque per il periodo utile al- Parimenti legittimate a pro-
l’esperimento dei rimedi ivi a cui sono giunti i partecipanti porre opposizione sono le Re-
previsti. gioni e le province autonome
Opportunamente la norma di Trento e di Bolzano, sempre
stabilisce, attesa la centralità Il dissenso a condizione che i rispettivi
che nel meccanismo normati- e i rimedi approntati rappresentanti abbiano previa-
vo è assunta dalla determina- Con l’articolo 14-quinquies del- mente manifestato dissenso
zione finale, che i termini di la legge n. 241 del 1990, an- motivato in seno alla confe-
efficacia di tutti i pareri, auto- ch’esso integralmente riscritto renza. In entrambe le fattispe-
rizzazioni, concessioni, nulla in forza del decreto legislativo cie la proposizione dell’oppo-
osta o atti di assenso comun- in esame, è dettata la discipli- sizione sospende l’efficacia
que denominati acquisiti nel- na che governa i rimedi ap- della determinazione di con-
l’ambito della conferenza di prontati a tutela dei dissensi clusione della conferenza.
servizi decorrono dalla data (cd. qualificati) emersi in sede Il procedimento di opposi-
della comunicazione della de- di conferenza. zione si articola in due fasi.
terminazione motivata di con- Anche questa disciplina pre- La prima fase vede la indi-
clusione della conferenza. senta significativi tratti di no- zione da parte della Presiden-
In definitiva, la riformula- vità. za del Consiglio dei ministri di
zione di cui all’attuale stesura È infatti previsto che avverso una riunione con la partecipa-
dell’articolo 14-quater non solo la determinazione di conclu- zione tanto delle amministra-
conferma che il modulo proce- sione della conferenza, le am- zioni che hanno espresso il
dimentale della «conferen- ministrazioni preposte alla tu- dissenso che delle altre ammi-
za di servizi» costituisce un tela ambientale, paesaggistico- nistrazioni che hanno parteci-
modulo organizzativo funzio- territoriale, dei beni culturali o pato alla conferenza. E ciò per
nale per l’acquisizione, circa alla tutela della salute e della una data non posteriore al
un provvedimento da adottare, pubblica incolumità dei citta- quindicesimo giorno successi-
dell’avviso di tutte le ammini- dini possono proporre, entro vo alla ricezione dell’opposi-
strazioni preposte alla cura de- 10 giorni dalla conclusione zione. Trattasi di una fase in
gli interessi coinvolti in que- della conferenza, opposizione senso lato istruttoria, di rivisi-
st’ultimo e nel procedimento al Presidente del Consiglio dei tazione cioè delle ragioni che
che lo precede, per un’accele- ministri. hanno condotto alla soluzione
razione dei tempi procedurali Opposizione la cui esperibi- poi contestata, espressamente

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 103


Legislazione / Pubblica amministrazione

dalla legge prefigurata come la importa modificazione del dunque che «Ai fini del rilascio
sede in cui individuare una so- contenuto della determinazio- del permesso di costruire, lo
luzione condivisa, che sostitui- ne di conclusione della confe- sportello unico per l’edilizia
sca la determinazione di con- renza. acquisisce ai sensi degli arti-
clusione della conferenza, con coli 14, 14-bis, 14-ter, 14-
gli effetti di questa. I correttivi alle discipline quater e 14-quinquies della leg-
Una seconda riunione, in ipo- di settore ge 7 agosto 1990, n. 241, e suc-
tesi di esito infruttuoso della Gli articoli 2, 3, 4, 5 e 6 del ti- cessive modificazioni, gli atti
prima, è prevista, comunque tolo II del decreto legislativo in di assenso, comunque deno-
entro i successivi 15 giorni, solo esame contengono disposizio- minati, necessari ai fini della
nel caso in cui alla conferenza realizzazione dell’intervento
di servizi abbiano partecipato edilizio». Pertanto, con la sop-
amministrazioni delle regioni o La disciplina pressione delle parole “diretta-
delle province autonome di mente o tramite conferenza di
urbanistica
Trento e di Bolzano. Terminata servizi” di cui alla previgente
questa fase, spetta sempre e co- di settore formulazione, si rende in so-
munque a quella che era l’am- stanza obbligatoria l’indizione
viene allineata
ministrazione procedente, ove della conferenza nell’ambito
in esito alla riunione sia stata a quella generale del procedimento per il rila-
raggiunta un’intesa tra le am- scio del permesso di costruire
ministrazioni partecipanti, avviato presso il Sue. Altro in-
adottare una nuova determina- ni di coordinamento con le di- tervento concerne l’abrogazio-
zione motivata di conclusione scipline settoriali della confe- ne, alla lettera g) del medesi-
della conferenza. renza di servizi. L’obiettivo mo comma 3 dell’articolo 5,
Nel caso in cui, invece, in se- meritorio, tale dichiarato an- delle parole da «fermo restan-
de di riunione non si è rag- che in sede di relazione illu- do» a “codice”. Ne consegue
giunta alcuna intesa, non po- strativa, è quello di apportare che la ora vigente formulazio-
tendosi procedere con il crite- le modifiche necessarie a ri- ne della citata lettera g) è:
rio della prevalenza altrimenti durre o eliminare le differen- «…gli atti di assenso, comun-
riproducendosi il meccanismo ziazioni fino a ora esistenti tra que denominati, previsti per
che ha condotto all’opposizio- il modello di conferenza quale gli interventi edilizi su immo-
ne, interviene il Consiglio dei tracciato nella disciplina gene- bili vincolati ai sensi del codice
ministri alla prima riunione rale (sostanzialmente ora ri- dei beni culturali e del paesag-
successiva alla scadenza del scritta) e quello definito in al- gio, di cui al decreto legislativo
termine per raggiungere l’inte- cune discipline di settore. Vie- 22 gennaio 2004, n. 42»; con la
sa e comunque non oltre quin- ne quindi in rilievo innanzitut- conseguenza che nel novero
dici giorni dallo svolgimento to l’articolo 2 che reca degli assensi acquisiti dal Sue
della riunione. modifiche al Testo unico delle rientrano appunto anche quelli
Se il Consiglio dei ministri disposizioni legislative e rego- concernenti detta particolare
respinge l’opposizione, la ori- lamentari in materia edilizia. categoria di interventi edilizi.
ginaria determinazione di con- In particolare, la novella ap- In altri termini, la disciplina
clusione della conferenza – porta modifiche agli articoli 5 urbanistica di settore viene al-
oggetto appunto dell’opposi- («Sportello unico per l’edili- lineata alla nuova disciplina
zione - resta così confermata e zia») e 20 («Procedimento per generale in base alla quale nel-
acquisisce definitivamente ef- il rilascio del permesso di co- la conferenza di servizi nessun
ficacia. struire») del Dpr 6 giugno interesse, compreso quello po-
L’eventuale parziale accogli- 2001 n. 380. La formulazione sto alla tutela dei beni culturali
mento dell’opposizione da dopo la novella del comma 3 e del paesaggio, può, di per sé,
parte del Consiglio dei ministri del citato articolo 5 dispone bloccare la conclusione del

104 Numero 5 / settembre­ottobre 2016 Guida al Diritto Dossier/ Il Sole 24 Ore


Legislazione / Pubblica amministrazione

procedimento. Nella stessa di- In sostanza, è venuta meno la creto legislativo in esame,
rezione e con il medesimo previsione della facoltatività sia all’amministrazione com-
obiettivo di rendere coerenti le dell’indizione della conferenza. petente al rilascio dell’auto-
discipline speciali di settore al- L’articolo 4 incide sulla di- rizzazione, se diversa dal-
le nuove regole generali si se- sciplina adottata in materia l’amministrazione proceden-
gnalano le modifiche apporta- di Autorizzazione unica am- te, sia al soprintendente che
te all’articolo 20 del testo uni- bientale sopprimendo quelle deve esprimere il parere di
co in materia edilizia quanto disposizioni dell’articolo 4 cui all’articolo 146 del de-
alla indizione della conferenza del Dpr 13 marzo 2013 n. 59, creto legislativo  22 gennaio
prevista nell’ambito del per- che prevedevano una confe- 2004 n. 42.
messo a costruire e ai termini Si tratta, in altri termini, di
procedimentali. rendere compatibile con il
L’articolo 3 novella quindi la L’articolo 5 del Dlgs nuovo schema generale di
disciplina della conferenza di conferenza di servizi l’ipotesi
abroga le disposizioni
servizi nell’ambito dello Spor- della acquisizione di autoriz-
tello unico per le attività pro- che prevedono zazioni paesaggistiche, attesa
duttive. Le modifiche, in parti- la necessità di assicurare il ne-
l’indizione facoltativa
colare, sono apportate all’arti- cessario coinvolgimento delle
colo 38 comma 3 del decreto dell’istituto in questione amministrazioni a diverso ti-
legge n. 112 del 2008 in tema tolo preposte alla tutela del
di condizioni di avvio della vincolo paesaggistico.
conferenza e all’articolo 7 del renza di servizi facoltativa L’articolo 7 reca quindi la di-
Dpr n. 160 del 2010 in tema di (nei casi in cui i termini dei sciplina transitoria con cui si
natura e modalità operative procedimenti necessari per chiarisce che le nuove disposi-
della conferenza. acquisire gli atti di assenso zioni non valgono per i proce-
In sostanza, la disciplina, per sono inferiori a 90 giorni) e dimenti pendenti, che restano
come novellata, dispone che le una obbligatoria (quando gli dunque disciplinati dalla pre-
istanze per l’esercizio delle at- stessi termini superano i 90 vigente normativa. Nuove re-
tività di cui è questione sono giorni). gole e nuovi meccanismi sono
presentate al Suap il cui re- Sempre in tema ambienta- operativi dunque per i proce-
sponsabile, allorquando è ne- le, l’articolo 5 del decreto le- dimenti avviati successiva-
cessario acquisire intese, nulla gislativo in esame abroga le mente alla data di entrata in
osta, concerti o assensi di di- disposizioni che prevedono vigore del decreto legislativo
verse amministrazioni pubbli- l’indizione facoltativa della in esame, cioè il 28 luglio
che, indice una conferenza di conferenza di servizi. 2016.
servizi ai sensi e per gli effetti L’articolo 6, rubricato «di- Chiude il testo l’articolo 8,
previsti dagli articoli  da sposizioni di coordinamento recante una clausola generale
14 a 14­quinquies  della legge 7 con la disciplina  in materia di coordinamento, in forza
agosto 1990 n. 241, ovvero dal- di autorizzazione paesaggi- della quale i rinvii operati dalle
le altre normative di settore. stica» dispone che nel caso disposizioni vigenti agli artico-
Il provvedimento conclusivo di conferenza di servizi in- li da 14 a 14-quinquies della
del procedimento, assunto nei detta per interventi che ri- legge 7 agosto 1990 n. 241, si
termini di cui agli articoli da chiedono l’autorizzazione intendono riferiti alle corri-
14 a 14­quinquies  della legge 7 paesaggistica, l’amministra- spondenti disposizioni di cui
agosto 1990 n. 241, è, a ogni zione procedente effettua la agli articoli da 14 a 14-quin­
effetto, titolo unico per la rea- comunicazione di cui al- quies della legge 7 agosto 1990
lizzazione dell’intervento e l’articolo 14­bis della legge 7 n. 241 come appunto modifica-
per lo svolgimento delle atti- agosto 1990, n. 241, come ti dal decreto legislativo in
vità richieste. anch’esso modificato dal de- esame. •

Guida al Diritto Dossier / Il Sole 24 Ore Numero 5 / settembre­ottobre 2016 105


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