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Giuseppe Crea De Lorenzo

VOCABOLARIO DEI TERMINI DIALETTALI


CALABRESI DI SAN MAURO MARCHESATO

Proprieta Letteraria Riservata del prof. Giuseppe De Lorenzo

1
A:a Abbutàri: accostare. Abbuotu-
Abbacchiare: abbattere, scuotere le abbutavi-abbutatu.
olive per farle cadère dalla pianta, Abbuttàri: saziare. abbuttu-
schiacciare. abbuttavi- abuttu.
Abbacchjiu: agnello destinato ad Abbuttu: sazio, ingordo.
essere abbattuto. Abitàri: abitare. Abitu-abitavi-
Abbaiare: abbaiare. abbitatu.
Abbaiaturu: che sa abbaiare. Ábitu: abito
Abbandunàri: abbandonare. Abragàri: restare senza voce.
Abbandugnu- abbandunàvi Abragu-Abragavi-abragatu.
+abbandunai -abbandunatu.
Abramari: smaniare. Abramu-
Abbandùnu:abbandono
abramavi-abramatu.
Abbastari: bastare. Abramatu: smanioso.
Abbattiri a ligna: fiammifero
Acaggia: acacia.
zolfanello.
Abbattiri a cira: fiammifero Accantunàri: mettere da parte.
cerino. Accantunavi-accantunatu.

Abbicinari: avvicinare. Abbicignu- Accarizzàri: carezzare. Carizzavi-


abbicinavi-abbicinatu.
carizzatu.
Abbintari: fermarsi per riprendere
Accasàri: mettere su casa, sposarsi.
fiato.
Accasu-accasavi-accasatu.
Abbissu: Voragine profondissima..
Abbisugnàri: bisognare, servire, Accattàri: comprare. Accattu-
essere necessario. Abbisuognu- Accattavi-accattatu.
abbisugnavi-abbisugnatu. Accedriari+Aceddriari:
Abbituari: abituare. Abituavi- uccellare, andare in giro per guardare cosa
abituatu. c’è in giro, vagare in cerca di ragazze o
giovanotti.
Abbivirari: fare bere, irrigare.
Accedru+acieddru: uccello.
Abbragari: restare senza voce o con
la voce rauca. Accettari+acciettàri: accettare.
Acciettu-Accettavi-accettatu.
Abbrazzàri: abbracciare.
Abbrazzu- abbrazzavi-abbrazzatu. Acchjiappàri: afferrare, riuscire a
prendere.
Abbrazzateddra: abbraccio. Acchiappai+acchiappavi-
Abbruscari: avere la pelle irritata o acchiappatu.
screpolata. Àccidiri+Accidìri: uccidere.
Abbucatu/a: avvocato Accidu- accidivi +accisi –
accisu.
Abbunàri: tenere un utensile di
legno immerso nell’acqua per farlo dilatare Acciu: sedano.
o asportare i cattivi umori del legno. Acciuncari: perdere gli arti o il loro
Abbundàri: abbondare, riempire uso, restare parallizzato alle braccia o alle
oltre misura. Abbundavi+abbundai- gambe, rendere una persona incapace di
abundatu. usare mani o piedi.
Abbuscàri: procurare, andare in Accordari+ accuordari:
accordare uno strumento musicale,
cerca. Abbuscavi -abbuscatu.

2
concedere, accettare un accordo. Accordu- Addruttari: lottare.
accordavi+accordai-accordatu.
Accordu: accordo. Addubbàri: addobbare, arredare,
concordare, mettersi d’accordo.
Adduobbu-addubbavi-addubbatu.
Accumpagnàri: accompagnare.
Accumpagnavi-accumpagnatu.
Addunàri: accorgere. Addugnu-
addunavi-addunatu.
Accurdari: accordare, concedere.
Addurari: profumare, far sentire
Accordu-accurdavi-
l’odore. Adduru-adduravi-adduratu.
accurdatu.
Accusari: accusare. Accùsu-
Adduri:odori, profumi.
accusavi-accusatu. Adduricieddru: profumino.
Accussì: in questo modo. Adocchjiari: guardare in
Acidu: acido, acredine. continuazione, tenere d’occhio, posare
l’occhio su qualcuno, affascinare.
Acieddru: uccello. Adoppiari: adoppiare, drogare con
l’oppio.
Acinu: chicco d’uva.
Afanu: senza voce.
Acitu: aceto. Affacciàri: affacciare, sporgere dalla
porta o finestra per farsi vedere. Affacciu,
Acqua: acqua. affacciavi, affacciatu.
Acquasantara: acquasantiera. Affamàri: avere fame, ridurre alla
Acquatina: rugiada. fame.Affamu -affamai+ affamavi-
affamatu.
Acquiceddra: acqua fresca o
Affannàri: affannare. Affannu-
zuccherata.
affannavi-affannatu-affannari.
Acu: ago. Affannu: affanno.
ad : a, ad Affascinari: affascinare, ammaliare.
Affàscinu-affascinavi+affascinai-
addentari : addentare. Addientu- affascinatu.
addentavi-addentatu.
Affàscinu: affascino, sortilegio,
Addi: deve. magìa.

Addirizzari: drizzare. Addirizzu- Affidàri: affidare, dare sulla fiducia.


Affìdu-affidavi-affidatu.
addirizzavi-addirizzatu-
Affinchè: affinché, perché, al fine di.
drittu+dirittu.
Addoluràri: addolorare. Addoluru-
Affrancari: affrancare, liberare.
addoluravi-addoluratu. Affrìggiri-affriggìri: affliggere.
Affriggu-affriggivi-affrittu.
Addrattari: allattare. addrattu-
addrattavi-addrattatu. Affrittu: sconsolato, infelice, afflitto,
triste.
Addrèjiri- addrijìri: scegliere.
Addrievi: allievi. Affruntari: incontrare, affrontare, far
provare vergogna. Affruntu-affruntavi-
Addrivàri: allevare. Addrievu- affruntatu.
addrivavi-addrivatu.
Affruntu: affronto, vergogna.
Addrucìri: accendere, illuminare,
risplendere. Addruciu-addrucivi-
addruciutu.

3
Affucàri: affogare, annegare, Albertu:Alberto.
soffocare, strozzare. Affucu-affucavi- Álere: nutrire.
affucatu. Alimentari: alimentare, nutrire.
Affumicari: affumicare. Alimentu: cibo, viveri, nutrimento.
Affundàri: affondare. Aliossu: aliosso, astragalo, osso a
Agenti: agenti, gente, persone. forma di dado che viene usato come un
Agghjiru: ghiro. dado o le pantàle.
Aggiovari: far bene, essere ben Aliversa: al rovescio.
assimilato dall’organismo. Alivu: ulivo, oliva.
Aggìri: maniere, modi di fare,
Alivu monacali: oliva cotta con la
atteggiamenti.
calce per levare l’amarume in pochi giorni
Aggiustàri: aggiustare, addobbare, e mangiarle subito come companatico.
arredare. Aggiustu-aggiustavi-aggiustatu. Alivu muortu: oliva matura
Aggraffari: riuscire ad avere fra gli appassita naturalmente sotto la pianta.
artigli, afferrare. Aggraffu-aggraffavi- Alla: alla.
aggraffatu. Allah: Allah, salvatore.
Agru: acre, acerbo, amaro. Allargàre: allargare, rendere largo.
Allargu-allargavi-allargatu.
Aguannu: quest’anno.
Allascare: allargare, termine riferito
Agunicieddri: agnellino. agli oggetti di legno che, asciugandosi,
Agunu: agnello. lasciano interspazi e fessure aperte.
Aguràri: augurare. Áuguru- Allattari: allattare. Allattu-allattavi-
aguràvi-aguràtu. allattatu.
Aguriu: augurio. Allegrare: rendere piacevole e lieto.
Allegru-allegravi-allegratu.
Agustu: Agosto.
Allegrìa: allegria, gioia.
Ah:ah.
Allettàri: allettare. Allettu-allettavi-
Ahi: povero me! Che dolore! allettatu.
Ahù: povero te! Quanto sei finito in
Allevàri: allevare. Allevu-Allevavi-
basso!
allevatu.
Aiutàri: aiutare. Aiutu-aiutavi-
Alligrizza: gioia, piacere.
aiutatu.
Aiutu: aiuto. Allisciàri: lisciare, carezzare, rendere
liscio. Allisciu-allisciavi-allisciatu.
Ajieri : ieri. Allu: al
Ajimu: azimo, non fermentato. Alluntanàri: allontanare.
Ajiu: io ho, ahime! Alluntanu-alluntanavi-alluntanatu.

Ajiutàri: aiutare. Aiutu-ajiutavi- Allupiddratu: disgraziato, infame


che pensa una cosa e ne da
ajiutatu. a vedere un’altra.

Ajjiu: aglio. Allura:allora.


Alàre: respirare, sbadiglare. Alu-alavi- Alluvioni: alluvione, diluvio.
alatu. Amanti: amante.
Albergu: albergo, riparo.

4
Amareggiante: che tende Ammujjiari: intingere, immergere
all’amaro. in un liquido. Ammuogghjiu-
ammuogghjiavi-ammuogghjiatu.
Amarena: amarena, specie di ciliegia Ammulari: affilare alla mola per
selvatica e acre. rendere tagliente. Ammulu-ammulavi-
ammulatu.
Amàri: amare. Amu-amavi-
amatu. Ammulaturu: pietra abrasiva che
serve per affilare un oggetto da taglio.
Amaricante: che rende amaro e
sgradevole.
Ammunziddrari: accatastare,
ammucchiare.
Amàru: amaro, acre, acerbo, Amu: amo.
aspro, non dolce. Amura: more di rovo o di gelso.
Amenta: menta. Amuri: amore.
America: America. Amurusa: amorosa, amorevole, che
Americanu: americano. fa qualcosa con molta cura e per il piacere
Amicizza: amicizia. di farlo.

Amicu: amico. Analfabeta: analfabeta, che non sa


leggere, ineducato.
Ammagàri: ammaliare, affascinare, Anatra: anatra
incantare, effettuare una magìa. Ammagu-
ammagavi-ammagatu. Anca: anca, gamba.
Ammajjari: ammaccare i testicoli di Anciddra: brocca, anfora per liquidi,
un animale per sterilizzarlo. inserviente, fantesca, anguilla.
Ammalàri: ammalare, mandare a Anciulieddru: angioletto.
male, sprecare. Ammalu-ammalavi-
ammalatu.
Anciulu: Angelo.
Ammanticinari: essere con le ali Ancòra: ancòra, finora.
abbassate perché ammalato, essere Ancùnu: alcuno, qualche.
abbattuto nel corpo e nello spirito.
Ammasunari: sistemarsi nel Anda: vada, vai!
pollaio per riposare, appollaiarsi. Aniedddru: anello.
Ammazzari: ammazzare, uccidere, Anijjia: agnella o pecora da ingrasso.
far morire. Ammazzu- ammazzavi- Anima:anima
ammazzatu.
Animali: animale.
Ammazzatu: ucciso, disgraziato,
svergognato. Animeddra: animella, bottoncino
Ammentàri: aggiungere. bianco della camicia.

Ammèttiri-Ammittìri: Animeddre: bottoncini, ghiandole o


ammettere. Ammiettu, linfòmi, glomeruli di carne che si trovano
ammisi+ammittivi- ammisu-ammittutu. immersi nel grasso degli animali vivi.

Ammienzu: in mezzo. Anna: Anna.


Amminazzari: minacciare. Annacizzari: inacidire, diventare
acido. Annacizzu-annacizzavi-
Ammucciàri: nascondere. annacizzatu.
Ammucciu-ammucciavi-ammucciatu. Annamurari: innamorare.
Ammucciateddra: gioco del Annamùru-annamurai-annamuràtu.
nascondiglio.

5
Annascari: russare, espirare forte col Appartiniri: appartenere.
naso facendo rimbombare la gola. Appartiegnu+appartegnu-
Anneccare: gironzolare. Anneccu- appartinivi+appartenivi-
appartinutu+appartenutu.
anneccavi-annecatu.
Annettaturu: pulitore, persona che
Appena: appena.
sa asportare ad una pianta i rami induriti o Appericare: scalare, salire qualcosa
che possono danneggiarla. di ripido.
Annittari: pulire. Anniettu- Appicciàri: accendere.
annittavi-annittatu. Appicciu-appicciavi-appicciatu.
Annu: anno Appiccicàri: incollare, attaccare,
Annunziata:Annunziata, affiggere, contagiare. Appiccicu-
Annunciazione. appiccicavi-appiccicatu.
Ansietà-anzietà: ansia. Appiritari: mettere fuoco per
distruggere tutto in un istante o tirare
Anta: avanzata, linea che segna il ceffoni o calci per costringere qualcuno a
limite del lavoro effettuato in una giornata. scappare.
Antichione: secondo una concezione Appizzare: sprecare, fare andare a
esoterica pitagorica o pitagoreggiante, esso male, ridurre a brandelli inutilizzabili.
è il nome del pianeta originario da cui Appizzu-appizzavi-appizzatu.
proveniamo o insieme di valori che fanno
da contrappeso alla terra ed ai suoi attuali Applacari: sedare, calmare, placare,
valori materiali. soddisfare. Applacu-applacavi-applacatu.
Antifuna: antifona. Apposta: volutamente.
Antoninu: Antonino. Apprettari+Apprittàri:
Antuoni: Antonio. inquietare, stuzzicare, provocare da vicino,
infastidire, molestare. Apprettu+appriettu
Antùra: poco fa. - apprettavi+apprittavi-
Anurari:onorare. Annuru-annuravi- apprettatu+apprittatu.
anuratu. Apprettaturu: che vuole o deve
Anzietà: ansia. infastidire o assillare.

Apertùra: Apertura, porta. Appricàri: dedicarsi a, badare a,


concentrarsi su. Áppricu+apprìcu-
Apirìri: aprire. Apiru-apirivi- appricàvi-appricatu.
apertu+apiertu+apirutu. Appriessu: dopo, in seguito, dietro.
Appagnari: spaventarsi, adombrare.
Appriettari: molestare, infastire con
Appagnu-appagnavi-appagnatu.
frequenza e da vicino.
Appagnatùru: spaventapasseri,
Approcciàri: avvicinare.
destinato a spaventare.
Approcciu-approcciavi-approcciatu.
Apparari: rendere pari, rendere
Appuntu: per l’appunto, proprio per
degno di stare con l’altro, spianare.
questo.
Apparu-apparavi-apparatu.
Apparentàri: diventare parente,
Appustari: attendere qualcuno in un
posto o in angolo per prenderlo
contrarre legame di parentela. Apparientu-
all’improvviso.
apparentavi-apparentatu.
Appàriri+apparìri:apparìre, Apuli: soffice.
comparire davanti. Appàru+apparisciu- Aranciu: arancia.
apparivi-apparutu+apparsu. Arari: arare. Aru-aravi-aratu.
Aratu: aratro.

6
Araturu: persone che lavorano con Arrastu: capacità olfattiva di alcuni
l’aratro. animali di reagire ad un determinato
stimolo chimico identificando
Arba: alba. immediatamente la origine o provenienza
Arbergu: albergo, riparo. del medesimo.
Arbiru:albero. Arrastu: odorato.
Arcanciulu: arcangelo. Arribbari: accostare.
Archimandrita: archimandrita, Arribbeddrari. Mettere in
arcivescovo di rito subbuglio, far ribellare, fare sapere una
greco-ortodosso. cosa a tutti. Arribbieddru-arribbiddravi-
aribbidratu.
Ardica: ortica.
Arricchiri-arricchiscìri:
Árdiri: bruciare, ardere. Ardu-ardivi- arricchire.
arsu. Arricchisciu-arricchiscivi-arricchisciutu.
Ardìri: coraggio, l’ardire. Ardere e Arricittari: sistemare in un alloggio.
ardìre. Ardu-arddivi-ardìtu.
Arrieti: dietro, di dietro.
Arena: arena, grande spiazzale, sabbia.
Arrigistrari: mettere in ordine,
Argagnu: vaso generico di terracotta. ordinare. Arriggistru-arriggistravi-
Argientu: argento. arriggistratu.
Aria: area, aia, spiazzale in cui si Arrigujjiari: rimproverare,
spulavano i cereali con la sgridare, mostrare rigore.
scuotitura o la pesatura. Arrimiscari: affrettarsi, fare in
Arianu: Ariano. fretta.
Ariu: Ario, bianco, uomo libero, indo- Arringàri: : liberare, , dare la
europeo. possibilità di andare lontano, arringare la
folla, fare un comizio, gettare lontano,
Arma:arma, forze dell’ordine, esercito. scagliare da lontano. Arrìngu-arringavi-
Armari: armare. Armu-armavi- arringatu.
armatu. Arripezzàri: rattoppare,
Armatura: armatura, struttura rigida rammendare, riparare un indumento con
che serve per costruire o per proteggere. una pezza. Arripiezzu-arripizzavi-
arripizzatu.
Armènu: almeno, armeno.
Arripinnari: accaldarsi o
Armuliddri: glomeruli, ghiandole rabbrividire per il freddo.
di carne magra tra grasso e fibre nervose.
Arripinnu: atteggiamento di chi
Arraggiari: arrabbiare, andare ostenta arroganza, alterigia, superbia,
lontano per risentimento. presunzione.
Arrancare: oltrepassare, scavalcare, Arriprisentati: Presentati davanti
trasbordare. Arrancu-arrancavi- a me.
arrancatu.
Arrisbijjiari: fare svegliare.
Arrancaturu: passerella posta sui Arrisbijjiu-arrisbijjiavi-arrisbijjiatu.
bordi di un rigagnolo per permetterne Arrispùundiri-
l’attraversamento.
Arrispundìri: rispondere a
Arrappatu: pieno di rughe. qualcuno. Arrispundu-
Arrasari: mettere da parte, spostare, arrispuòsi+arrispundìvi-arrispundùtu.
mettere in un angolo. Arrittàri: drizzare il membro virìle.
Arrittu-arrittavi- arrittatu.

7
Arrivàri: arrivare. Arrivu- Assambaru: periodo di tempo in cui
arrivai+arrivavi- arrivatu. Pass.rem: la linfa delle piante riprende a scorrere o
arrivavi, arrivasti, arrivàu, arrivamma, periodo in cui un utensile di legno viene
arrivasti, arrivaru. tenuto a mollo per far in modo che gli
Arrobbari:rubare.Arrobbu+ umori del legno si riversino nell’acqua.
arruobbu - arrobbavi- Assassinu: assassino, assassinio.
arrobbatu+arrobbatu. Assecutari: inseguire. Assicùtu-
Arrocciulari: attorcigliare assecutavi-assecutatu.
grossolanamente. Assettari: sedere. Assiettu-assittavi-
Arrosulari: rosolare, cuocere a assisu+assittatu.
fuoco lento sul girarrosto. Arrosulu- Assiemi: insieme, assieme.
arrosulavi-arrosulatu.
Arrunchjiare: raggomitolarsi,
Assignari:assegnare. Assignu+
assiegnu- assignavi- assignatu.
ridursi di dimensione, deformare la lama di
Assillanti: assillante.
uno strumento da taglio grazie ad un uso
irregolare e prolungato che finisce col
Assillari: assillare.
riempirlo di curve irregolari. Arrunchjiu- Assu: asse, asso.
arrunchjiavi-arrunchjiatu. Assulicchiari: fare appassire al sole.
Arrustiri+Arrustìre: arrostire, Assumbrari: preoccupare, essere
fare arrosto. Arrustu-arrustivi-arrustutu. imbambolato, sentirsi stordito o intontito.
Arruzzari: far riempire di rugine, Assumijjiari: somigliare.
arrugginire. Arruzzu-arruzzavi- Assumìjjiu-assumijjiàvi-assumijjiatu.
arruzzatu. Assummari: sommare. Nsummu-
assummavi-assummatu.
Arti: arte, mestiere, attività. Assunanza: assonanza, suono simile.
Artra/u: altra/o Astragalu: astragalo, aliosso, specie
Arvulu: albero. di dado ottenuto dal tarso di maiali.
Ascenzioni: Ascenzione. Astutari: spegnere. Astutu-astutavi-
astutatu.
Asciucàri: asciugare. Asciucu-
asciucavi-asciucatu- Astùtu: scaltro.
Asciucaturu: asciugatoio. Ataru: altare.
Asciumicari: far asciugare con il Atra/u: altra/o
fumo, conservare alimenti affumicandoli,
lavarsi le mani nel fumo aromatico della
pulicaria per un atto di rispetto verso un Attaccàri: legare, iniziare. Attaccu-
defunto. Asciumicu-asciumicavi- attaccavi-attaccatu.
asciumicatu.
Attagnari: far coagulare il sangue.
Ascuntàri: andare incontro, Attagnu-attagnavi-attagnatu.
incontrare. Ascuntu-ascuntavi-ascuntatu.
Attimpari: cadere da un precipizio.
Aspettari+Aspiettari: Attimpu-attimpavi-attimpatu.
aspettare, attendere. Aspiettu-aspettavi- Attiràri: attirare, affascimare. Attiru-
aspettatu. attiravi-attiratu+attrattu.
Assaggiari: assaggiare, gustare, Attirintari: diventare rigido.
provare. Assaggiu-assaggiavi-assaggiatu. Attirientu-attirintàvi-attirintatu.

Assai: assai, molto. Attissare: aizzare i cani.

8
Attissari: aizzare i cani. Attìssu- Azata: alzata, levare le coperte dalla
attissavi-attissatu. madia piena di pasta fermentata e
Attività: attività, conduzione di un cominciarla a trasformare in pani di varie
esercizio. forme, atto rituale dell’alzarsi per togliere
Attizzari: accendere, soffiare sui la carne e andare a pregare alla fine del
tizzoni per farli accendere. Attizzu- carnevale.
attizzavi-attizzatu.
Attizzaturu: attizzatoio, oggetto di
Azzeccare+Azziccari:
azzeccare, indovinare.
ferro che serve per scuotere la cenere e Azziccu-azziccavi-
sbriciolare i carboni accesi. Per far azzeccatu+azziccatu.
accendere anche l’altra legna.
Attroppicari: inciampare, Azzi: un po’ di.
incespicare. Azzìa: un po’ di.
Attruòppicu-attroppicàvi-attroppicàtu. Azziccari: indovinare, centrare,
Attuornu: intorno, attorno. infilare.
Atturnari: circondare, disporsi Azziddricari: solleticare, titillare.
intorno. Attornu-atturnavi-atturnatu. Azziddricu- azziddricavi-azziddricatu.
Augurari: augurare. Áuguru- Azzuddrari:aggredire qualcuno da
aguràvi-aguràtu. più punti contemporaneamente, accalcare,
Auguriu: augurio. mettersi intorno a qualcuno impedendogli
di respirare.
Avantàri: vantare. Avantu-avantavi-
Bacanti+vacanti: vuoto
avantatu.
Avanti: avanti. Bacàri: essere mangiata/o dal baco o
Ave: Ave, formula di saluto. verme, essere svuotato dal verme.
Avìri: avere, possedere, tenere. Ajiu, Baccalà: baccalà, merluzzo conservato
hai+avi, ha+ave, avìmu+hemu, avìti, hanu.- sotto sale.
avìa+aviva- ebbi+eppi +eppa- averra-
avissa-avùtu Bacuccu: vecchio rimbambito o

Avirtìri: avvertìre, stare attento, decrepito.


badare. Aviertu-avirtivi- Baddràri: abballare, ballare.
avirtutu+avvirtutu. Baddru+badru-bbaddravi-bbadddratu.
Àvutu: alto. Bagascia: baldracca, donnaccia.
Avvicinari+abbicinari: Bambina/u: bambina/o
avvicinare.
abbicinavi+avvicinavi-
Avvicignu- Banca: banca, panca, tavolo.
abbicinatu+avvicinatu. Banda: lato, striscia, combriccola,
complesso musicale, società a delinquere.
Avvisari+abbisari:avvisare. Bandèra: bandiera, vessillo, emblema
Abbisu+ avvisu- di paese, ragione sociale di una compagnia
avvisavi+abbisavi-abbisatu+ di sfruttamento, simbolo della donna che
deve precedere il marito (stendardo).
avvisatu.
Avvutàri/abbutàri: accostare la
Bandu: avviso pubblico eseguito a
voce dal banditore.
porta. Abbuòtu-abbutavi-
abbutatu. Bandulu: verso, uno dei due capi del
filo.
azàri : alzare. Azu-azavi-azatu.
Bara: Bara, Bari.

9
Bàrbara: barbara, crudele, estranea Bellissimu:bellissimo.
alla nostra mentalità. Benedìciri+benedicìri+ben
Barca: barca, imbarcazione. edìri: benedire. Benedicu-benedissa-
Barcu: agrumeto. benedittu+benediciutu.

Barcùni : balcone, grossa


Benessiri: benessere.
imbarcazione fluviale, grande agrumeto. Beni/bonu: bene.
Barcuni: barcone, grossa Benignu: benigno, benevole.
imbarcazione fluviale, balcone, aranceti di Berrettinu: berettino.
grandi dimensioni.
Bardarella: persona inaffidabile. Bestiame: bestiame.
Bardatu: munito di bardo, addobbato, Bettina: Elisabetta.
arredato. Bi: a voi, vi.
Bartulu: Bartolo. Biafa: biada.
Baruni: barone, mucchio di cereali. Biancu: Bianco.
Bastardu: bastardo, ibrido, che si Biata/u: beato.
comporta male. Biatu: beato.
Bastàri: abbastare, essere sufficienti.
Bicchèri+Bicchieri: bicchiere.
Abbastu-abbastavi-abbastatu.
Bicu+vicu: vico.
Bastimentu: bastimento, nave,
imbarcazione costruita per viaggiare nel Bifana: Befana, vecchia mal vestita.
mare profondo. Bifanìa: Epifanìa.
Bastùni: bastone. Bifaru: agnellone castrato e cresciuto
Bbaddru: ballo. per l’ingrasso.
Bbajiu,bbai,va,jiamu, jiati, Bigliettu: biglietto.
mbanu+ vanu + vannu. Pres. Bina: Elisabetta.
ind. v. andare. Binìri+vèniri-vinìri: venìre.
Bbeddra/bedru/bieddru: mBegnu+vegnu+viegnu- mbinna+vinna-
bella/o. benutu+venùtu.
Bbeni: bene. Bisognu+bisuognu: bisogno.
Bbi: vi, a voi. Bogghjiu+Vojjiu, bua+boi+voi,
bola+vo+vola, bolìmu+volìmu+vulìmu,
Bbiddruonica: Apollonia. bolìti+volìti+vulìti, vuonu+vonnu. Pres.
Bbidìri: vedere. Bbijiu/vijiu – Ind.v. volere.
vitta- vistu+vidùtu+visu. Boi: tu vuoi.
Bbinuta: da vèneri/vinìri: Bombina: bambina.
venuta. Bon’erva: Erba buona perché
Bbotàri: tornare, ritornare. commestibile.
Botu+vuòtu-botavi-vutàvi-botatu-vutatu. Bona/u: buono.
Beatu/biatu: beato, felice. Bonanotte: Buona notte
Beddra/bieddru+bedru: Bonasira: Buona Sera.
bella/o Borboni : Borbòne.
Beddrizza/i: bellezza. Borchjie: borchie.
Belatru: ellaboro bianco.

10
Borda: Borda, vela quadrata Buttunera: bottoniera.
latina. Buttùni: bottone.
Borza: borsa. Ca: perché.
Bottiàri: bussare alla porta. Bottijiu- Cacareddra: diarrea, paura.
bottijiavi-bottijiatu. Cacàri: defecare, evacuare.
Bramari: Desiderare ardentemente.
Caccavu: paiolo, caldaia di rame
Bramu-bramavi-bramatu.
adoperata per coagulare il latte.
Brasàli: battente, grosso anello fissato ai
portoni che può essere usato come Cacchi: sporcizia, terco.
percussore o chiavistello. Cacchjiari +menti: tenere
Bratta: piattola. presente, badare.Cacchjiu-cacchjiavi-
cacchjiatu.
Briga: Preoccupazione.
Briganti : colui che briga, colui che si Cacciàri: cacciare, andare a caccia.
preoccupa, chi cerca di attentare alla mia Cacciaturu: cacciatore.
vita o al mio patrimonio.
Brijjia: briglia, morso, pezzo di ferro
Cacciavia: Cacciavia, via della
caccia.
collegato alle redini del cavallo che facendo
pressione sulla lingua o serrando il Caciuocciulu: carciofo.
sottolabro degli equini li costringe ad Cacumbiru: corbezzolo.
obbedire.
Brillari: brillare Càdiri+cadìri: cadere.
Cadu+Cajiu-cadda+cadivi-cadutu.
Bruna: bruna. Cafaru: caldo e soffice.
Bruniettu: scuro, salsiccia fatta con Cafùni: canalone di un torrente.
carne più fibrosa e insanguinata.
Brunu: Bruno, prugna. Caggia: gabbia, acacia.
Brunzu: bronzo. Cagiòni: causa.
Brutta/u: brutta/o. Cagnu: glomerulo, nodulo duro che si
forma nelle diramazioni di una pianta,
Bua: voi, vuoi, buoi. correzione di uno sfogo verbale per evitare
la parola cazzo.
Bugìa: bugìa, menzogna, candela.
Bùgia: tasca. Cagnuòlu: cane di pochi mesi.
Bulìa: voleva. Caiu: Caio.
Bullùni: bullone. Cajiula: cuffia di tessuto
Bulutu: voluto. bianco.
Bumbùni: bernoccolo. Calabria: Calabria
Buntà:bontà. Calamaru: calamaio, particolare
forma di ricotta.
Buonu:buono. Calamaru: calamaro
Burraccia: borraccia. Calamita: calamita,
Bussari: bussare. Bussu-bussavi- magnete.
bussatu.
Calamitati: disgrazia, sventura,
Bustinu: Bustìno, reggipetto. calamità, sciagura.
Butari: tornare indietro. Calandra: caldo di mezzogiorno.
Buttijjia: bottiglia. Calandreddra: allodola, calandra.

11
Calapini: fastidi, parole o problemi Cani: cane.
non graditi. Canijjia: caniglia, crusca.
Calari: abbassare, scendere. Canna: canna, gola, unità di misura
Calatùru: che serve a far scendere, pari a mt.2,20.
companatico. Cannarozza: gola.
Calenda: primo giorno del mese. Cannaruta: golosa.
Calendariu : calendario. Cannata: brocca d’acqua.
Calitru: detto dell’uovo senza guscio Cannitu: canneto.
calcificato o delle parole liberate senza
Cannizza: graticciato di canne legate
pensare alle possibili conseguenze. fra di loro, posto in alto, sul focolare,
Cambara: camera. adoperato per conservare il pane
asciugandolo al calore o al fumo del
Cambarari: pranzare prima del focolare.
tempo.
Cambiari: cambiare. Cannizzu: graticciato di canne
intrecciate, usate per isolare e sostenere le
Cambiu: camion, cambio. tegole.
Cambriccu: varietà di tessuto in Cannùni: cannone.
cotone bianco, usato per gli indumenti Cannuòli: passi di canna di uguale
intimi.
lunghezza adoperati per priteggere le dita
Camicetta: camicia femminile. mentre si miete, cannula sul quale si
Caminàri: camminare. Camignu- raccoglie del filo (al posto di gomitoli o
caminavi-caminatu. spagnolette) necessario per il telaio.
Camìnu: Camino del focolare. Cantante: cantante, che canta perché
sa cantare o fa il mestiere di cantante..
Cammisa : camicia.
Cammiseddra: camicia piccola. Cantàri: cantare. Cantu-cantavi-
cantatu.
Campa Campa, bruco della verdura. Cantàri: canti medievali.
Campagna: Campagna. Càntaru: recipiente.
Campana: campana.
Campanaru: campanile, persona Cantata: canto, modo di cantare.
che suona le campane. Cantatùru: contenitore metallico
Campanieddru: campanello. alto che una volta veniva adoperato come
orinale o pitale. – Persona che canta perché
Campàri: campare, vivere. pagato per portare le serenate.
Cana/cagna: cagna. Cantu: canto, lato, angolo.
Canàta: cognata. Cantunèra: spiovente del tetto.
Càncaru: cancro, veleno. Canuscianza: conoscenza, amicizia.
Canceddra: utensile di legno che si Canùsciri+canuscìri:
legava al basto e si riempiva di fascine di conoscere. Canusciu- canubba+canuscivi-
graminacee per portarle altrove. canusciutu.
Canciàri/cangiari: Canzùna: canzone.
cambiare, mutare. Capaci: capace, atto a.
Cancièddru: cancello.
Candìla/i: candela.

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Caparrùni: pizzo estorto, mazzetta, Carcarazzu: cornacchia, gazza
acconto, qualcosa che viene dato perché ladra.
estorto o per sigillare un contratto. Carcàri: l’atto del gallo che carica o
Capasa: recipiente di argilla copre la gallina per fecondare l’uovo.
ceramicata utilizzato per conservare olio o Carcatu: (uovo) fecondato.
grasso.
Capiddraru: compratore di capelli. Carciratu: incarcerato, che sta in
carcere.
Capiddru: capello.
Capìsciri+capiscìri: capire. Carculàri: calcolare. Càrculu-
Capisciu-capivi+capiscivi- capitu+ carculàvi-carculatu.
capisciutu. Cardamùni: specie di cardo che
Capitànu: capitàno. cresce fra dirupi o erba velenosa.che fa
gonfiare le mani.
Capitari: accadere, finire in un luogo
involontariamente. Càpitu-capitavi-
Cardàri: sfibrare il lino o pulire la
lana lavandola, pulendola, scuotendola.
capitatu.
Cardeddra: specie di cardo con lo
Capitàu: capitò. stelo commestibile. Gomitolo di fibbre
Capizza: cavezza. tessili.
Capizzu: capezzale, parte superiore Cardiddru: cardellino, lucchetto.
della lettiera. Càrdini: cardine, perno adibito come
Capocchiula: testa di spillo. cerniera di porte o finestre.
Capoccia: testa, caposquadra. Cardopani: pollone di cardo tenere
e commestibile.
Caporali+capurali: caporale,
capopastore, sovrintendente agricolo. Cardu: cardo.
Cappèdru+ cappieddru: Cardùni: grosso cardo, foglia
cappello. commestibile del cardo selvatico.
Cappella: cappella, chiesetta privata. Caricatura: presa in giro, imitazione
Capu: capo. di qualcuno nei suoi aspetti caratteristici
Capucciu: cappuccio, cavolo per riderne o offendere.
incapucciato. Carijjiu: cariglio.
Capudannu: Capodanno, primo Carità: atto di amore, elemosina.
dell’anno.
Carizza: carezza.
Caputosta: varietà di cicoria di
campagna, più dolce della varietà cicùta.. Carlu/Carulina: Carlo/a.
Cara/u: caro Carnalivari: Carnevale, da Carnem
levare.
Carabinieri: carabiniere,
soldato volontario che deve portare la Carne: Carne commestibile.
carabina come arma specifica. Carni: Carnagione e varietà di carni.
Carcagnutu: calcagnuto, col tallone Carogna: carcassa maleodorante di un
lungo, epiteto del contadino e del
animale morto. - Persona che agisce
sanmaurese.
scorrettamente.
Carcàra: fornace per tegole d’argilla,
mucchio di legna che arde.
Carretta: carro da trasporto tirabile
anche da un solo animale.
Carcararu: fornaciaro. Carrica: annata di piena per gli alberi
da frutto.

13
Carricare: caricare, aggiungere, Castellanu: gestore o abitante del
mettere su. Carricu-carricavi-carricatu. castello.
Carricaturu: corda che serve per Castigàri: castigare, punire, essere di
legare i carichi. buone abitudini. Castigu-castigavi-
Carricieddru: carretto, giocattolo castigatu.
per bambini ottenuto adoperando la Casu/i: Caso, vicende, circostanze.
mascella inferiore del maiale. Casu: Formaggio.
Carricu: carico, soma. Catamparu: avanzato negli anni,
Carrieri: trasportatore su carro. prossimo a cadere nella fossa dei morti.
Carrozza: carozza per viaggio, Catanannu: bisnonno, avo,
diligenza. antenato.
Carrozzinu: Carrozza veloce e Catanzaru: Catanzaro.
leggera, da passeggio, parzialmente Catapasimu: impiastro, rimedio
coperta. d’erboristeria o di medicina popolare.
Carru: carro lento e pesante, tirano dai Catariné: modo di cantare spontaneo
buoi. e come detta il cuore, con fare ingenuo,
puro, irriverente verso chi, secondo noi,
Carta: carta. non merita rispetto.
Carusare: tosare, radere i capelli. Catarisanu: di Santa Caterina sul
Carvarijiari: bruciare vivo, Jionio.
bruciare riducendo tutto a cenere. Cataru: puro, eretico catarino.
Carvarìu-carvarijiavi-carvariatu. Catina: Catena, Caterina.
Carvaru: Calvario. Catojia: ricettacolo, bugigattolo ricavato
Carvunaru: carbonaio, chi vende il chiudendo sottoscala o piccoli spazi fra
carbone, chi trasforma la legna in carbone. colonne.
Carzetta: calza. Catrejia: schiena.
Casa: casa. Catroscia: carrozza malridotta che
casacca: vestito ruvido e abituale da tira a stento.
lavoro, pellicola esterna dei cereali. Cattiva: cattiva d’animo, prigioniera
Casali : caseggiato isolato. del dolore, vedova.
Casalinu: Palazzo signorile non Catu: secchio.
completato, abbandonato o privo di porte. Causa: causa, motivo, processo.
Casàru: Colui che sa fare i latticini. Cava: cava, miniera.
Casatu: Cognome, nome di famiglia,
clan parentale. Cavaddru: Cavallo.
Cascia: cassa. Cavadienti: cavadenti, barbiere
Caseddra: casetta di campagna. specializzato anche nel tirare i denti e
salassare gli animali.
Caserma: casa per tanti militari.
Cassita: portapettine. Cavajjiùni: cumulo ordinato di
trenta gerbe di grano, orzo o avena.
Castagna: frutto del castagno. Cavalieri: cavaliere, giovane dai
Castagnu: pianta di castagno. modi gentili o galanti.
Castanu: di colore castano, marrone-
scuro, bruno-scuro.

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Cavalleria: Cavalleria. Cercàri: cercare. Ciercu-circavi-
Cavàri: Cavare, scavare per circatu.
raccogliere patate, radici, tuberose; levare Cercaturu: che va alla ricerca, che
da un buco. ha l’incarico di cercare.
Cavuci: calci, calce. Cernìri/cirnìri: cernere, separare
Càvuzi: calzoni, pantaloni. le polveri di varia grossezza
per mezzo di uno o più
Cazùni: pantaloni ruvidi. crivi.
Cazziddrusu: scorbutico, irritabile, Certu: certo.
irascibile. Cervarieddru: cerbiatto.
Cazzu/i : cose spiacevoli o troppo Cerveddra/cervieddru:
cervello, cerbiatto, capretta/o.
importanti, apparato genitale
maschile, membro virile, fallo, Cervieddru: cervello, mente, tessuto
cerebrale.
pene.
Cerza:quercia.
Cazzunaggini: stupidità. Cesìna: taglio del bosco e bruciatura
Cazzùni: stupidone. del sottobosco.
Ccà/ccàdi: qui. Chiamàri: Chiamare, nominare.
Chjiamu-chiamavi-chiamatu.
Cchi: che cosa!
Chiancàtu: tavolato del sottotetto
Cchini: Chi. adoperato come soffitta.
Cchissu: questo. Chiara: Chiara, chiara, limpida,
Cchiù: più. bianca.
Cchjiudi: mai più. Chiaravalle: Chiaravalle.
Cchjiuj/Cchjiuni : ancòra di più. Chiavi/chiaviceddra: chiave,
chiavìno.
Cci: a noi, ci.
Chicchessìa: Chiunque sia.
Ccindi: ce ne.
Chiddra: quella.
Ccu/Ccuda/i: con, con la-il-lo.
Chieru: chiedo.
Ce: ce, ci.
Chilu/a: Chilo/i, Kg.
Cecilia: Cecilia.
Chimèra: fantasìa, mostro
Ceddraru: cellario del vino, cantina. immaginario, impressione.
Celàri: nascondere, celare. Celu- Chini: colui che.
celavi-celatu.
Chiòva/chjiuòvu: chiodo.
Celestiali: celestiale.
Chiovarieddru: chiodino, persona
Cena: pasto serale abbondante. che provoca continue sofferenze.
Cera: cera, viso, colorito del viso, Chira/u: quella/o.
aspetto.
Chissa/u: questa/o.
Cerameddra: flauto multiplo.
Chista/u: questa/o
Cerameddraru: Che sa fare le
tegole e gli oggetti ceramicati.
Chitarra/i: chitarra/e
Chiùdiri/chiudìri: chiudere,
Ceramidi:tegole a coppo. recintare.
Cerca: questua, ricerca. Chiuovu/chjiova: chiodo/i.

15
Chiusa: zona recintata, recinto per Ciampàri: calpestare, mettere sotto i
animali. piedi. Ciampu- ciampavi- ciampatu.
Chjiaga: piaga. Ciampàti: calci.
Chjantàri: piantare. Chjiantu- Ciancianieddru: campanello,
chjiantavi-chjiantatu. campanula, sonagliera ornamentale di
Chjiamàri: chiamare, essere piccole dimensioni che veniva messa sotto
il collare di animali di piccola taglia o alle
nominato.
giunture della cavezza.
Chjianca: lastrone di pietra. Cianciàri: millantare, vantare.
Chjianca: Macello di animali di Ciànciri/ ciancìri: piangere. Cianciu-
grossa mole. cancìvi-
Chjianchjieri: macellaio di carne chiantu+chjianciutu.
bovina. Ciarameddra: ciaramella, specie di
Chjiantatùru: piantatoio, tondino cornamusa con un flauto per soffiare e
di ferro lungo e con la punta biforcuta regolare le note e un gruppo di quattro, ad
utilizzato per conficcare nella terra i tralci intonazione fissa, per la fuoriuscita
di vite o altro che deve andare in dell’aria.
profondità. Cicàla: cicàla, persona che non smette
Chjianu: piano. mai di ripetere sempre le stesse cose.
Chjiarìri: chiarire. Chjiarisciu- Cicàri: essere o diventare cieco.
chiarìvi-chiaritu. Cecu+ciècu-cicavi-cicàtu.
Chjiatàri: sparlare, riferire Cicciu : Francesco.
pettegolezzi. Cicculatera: caffettiera napoletana.
Chjiatta: larga, imbarcazione da Cicigghjia: cecilia o piccolo di
trasporto fluviale di grosse dimensioni. biscia bianca.
Chjiavàri: urtare accidentalmente, Ciciru/i: cecio/i.
conficcare. Cicùta: cicoria di campagna più amara
Chjiazza: piazza, macchia. e con foglie più lanceolate della varieta
nota come caputosta.
Chjicàri: piegare, flettere. Chjicu-
Ciddràru: cellario, cantìna, luogo in
chjicavi-chjicàtu.
cui si conservano sia le bottiglie che le botti
Chjierica: chierica, tonsùra, testa di di vino.
cazzo. Cielu: cielo.
Chjina/chjinu: pieno/a. Cientu: cento.
Chjiòveri-chjiuvìri: piovere. Ciercàre-circàri: chiedere per
Chjiòva-chioppa-chiòvutu+chjiuvùtu.
avere, tentare di procurarsi, desiderare o
Chjippu: ceppo, diaframma che aspirare a qualcosa.
separa l’apparato digerente da quello Ciernarizzu: luogo in cui si effettua
respiratorio.
la prima cernita della farina.
Chjiùdiri/chiudìri: chiudere Ciertu: certo, certamente.
Chjiudu- chiudìvi +chiusi-
chjiudutu+chiusu. Cifèca: vino adulterato o di pessima
qualità.
Chjiumbu: piombo, proiettile di
piombo.
Ci: ci, a noi.

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Cigna: grossa cintùra che serviva per Citatu: in silenzio, silenziosamente,
stringere il basto alla pancia furtivamente.
di un equino o per reggere i Citròla: cetrioli, acqua ghiacciata tra
pantaloni di una persona
il fango.
grassa.
Cima/i: cima, vetta, sommità. Citruolu: cetriolo.
Cima: ramo. Cittadina: ragazza di città.
Cincia: termine usato per designare la Citu: silenzioso, in silenzio,
silenziosamente.
cincia-allegra o il membro
virile afflosciato. Ciuccia: asina, pretesto per girare e
Cinqui: cinque. cercare chi vuole menarci.

Cinturìno: cinta che serve per


Ciucciu: asino.
stringere la gonna sui fianchi. Ciuffu: ciuffo.
Ciondulu: ciondolo. Ciuncu: senza arti o incapace di usarli
Ciotìa: stupidità. perché paralizzati.

Cìpia: vasca d’irrigazione, lavatoio. Ciurma: ciurma, brigata.


Cipiùni: grande vasca d’irrigazione. Civili: civile.
Cipria: cipria, polveri profumate. Claru: chiaro, illustre.
Cocchierìa: insieme di arredi per il
Cipuddra: cipolla. cocchio.
Cira: cera, viso, colorito del viso, Cocere: cuocere. Cociu-cocivi-cottu.
aspetto. Coculanziti: bilanciamenti con
Cirasa: ciliegia. l’altalena.
Cirasara/Cirasu: pianta che Coculiddri: sassolini rotondi.
produce ciliegie, ciliegio. Cogghjituri: persone che devono
Circàri: cercare, andare alla ricerca di raccogliere qualcosa.
qualcuno o qualcosa. Còjjiri/cujjìri: raccogliere.
Ciercu-circàvi-circatu. Cojjiu+cuojjiu- cojjìvi+cujjìvi-
Circhjiu: cerchio. cotu+cujjiùtu.

Circhjiùni: cerchione. cola-cola: gazza bianca e nera.


Circu: Circo, circolo. Colere: giovare, far bene, aver
successo in qualcosa. Cola-colìa-colùtu.
Cirnijjia: crivo separatore con il
fondo di cannule, adoperato più per creare Colonnetta: comodino che si
o asciugare alcuni tipi di pasta fatta in casa colloca accanto al letto.
che per cernere farine..
Cominciàri: iniziare. Cominciu-
Cirogini: lumìni di cera, cominciavi-cominciatu.
candele di breve durata. Comunicàri: comunicare, prendere
Cisteddra: piccola cesta di vimini o la comunione.
listelli di canna. Cona: icone, nicchia per una immagine
Cisteddraru: artigiano che sacra.

costruisce le ceste.
Conca: conca, vasca.
Citàri: fare silenzio, citare. (Stajiu) Confianza: fiducia, affidamento.
citu-citàvi-citatu.

17
Conprendoniu: cervello, capacità Cosca: ramificazione, consorteria di
di valutare. delinquenti.
Considerari: considerare. Cosi: oggetti.
Considiru-consideravi-consideratu. Cotte: cotte, cucinate, camiciule del
Contessa:contessa. clero.
Conti: conte. Cotulari: scuotere, far cadere i frutti
Continuari: continuare. dall’albero. Cuòtulu-cotulavi-cotulatu.

Contrattu: contratto. Crapa: capra.


Controllori: controllore. Craparu: capraio, guardiano di capre.
Contru: contro. Crapicciu: capriccio, svizio.
Conturnata: circondata. Crapiettu: capretto.
Conzuolu: consolazione, bevande o
Crèdiri / cridìri: credere. Crijiu-
cridìvi-cridutu.
pasti inviati ai famigliari del defunto per
onorarli e invogliarli a continuare a Credu: credo.
mangiare. Crepa: crepa, fessura nella terra o in
Copanata: legnata, bastonata. una struttura muraria.
Copanu: sordo Crepàri: crepare, morire
Copanu: sordo o con orecchio poco all’improvviso. Criepu+crepu-
crepavi+cripavi-crepatu +cripatu.
sensibile.
Corallu: corallo. Cretinu: cretino, stupido.
Corata: frattaglie, insieme di cuore, Crezzina: Lucrezia.
fegato e polmoni dell’animale ucciso per
Crianza: creanza, educazione,
essere mangiato.
decenza.
Corazza: corazza, armatura. Criatura: creatura, bambina/o.
Corchjia: buccia, corteccia.
Cridenza: possibilità di comprare a
Corda: corda. credito, credenza, dispensa, armadietto in
Cori: cuore. cui si conservano gli alimenti meno
ingombranti e di rapido consumo.
Corna: corna.
Crìdiri-cridìri: credere.
Cornutu: cornuto, cornificato, tradito
dalla moglie. Crìscire/criscìri: crescere.
Crisciu-crebbi-cresciutu+crisciutu.
Corona: corona, persona degna di
essere stimato come un re. Crìscire/criscìri: crescere.
Crisciu-crebbi-cresciutu+crisciutu.
Corpu: colpo.
Cristarieddru: falchetto.
Corramare: andare da un ramo
all’altro per raccogliere le olive. Cristiana/u: cristiano, persona in
genere.
Corramaturu: persona pagata per
raccogliere le olive scuotendole o Cristu: Cristo, poveruomo.
staccandole dai rami. Crita: creta, argilla.
Corrieri: corriere. Criteriu: criterio, senno, modo di
Corvicata: coricata sotto terra, vedere.
sepolta. Criticare: giudicare, sparlare.
Cosa: cosa. Criticu: critico, difficile.

18
Crivu: crivo, setaccio, crivello per Cucuzzuni: zuccone, cocomero
cernere la farina o separare polveri da grani asinino, calice del papavero, bocciolo di un
o chicchi più più grossi. fiore non dischiuso.
Cronti: ferita aperta provocata da Cuda: coda.
qualcosa che strofina. Cuddraru: collare.
Crotacu: creta, argilla Cuddrùra: pane o focaccia a forma
grezza e compatta che tende di ciambella.
al colore verde-azzurro. Cudidra, cudriddra: parte
bassa della colonna vertebrale o schiena, tra
Crozza:teschio. i lombi e il coccige..
Crucifissu: crocifisso, messo in
croce. Cuffàri: sbuffare, gonfiare per la
Cruda/o: crudo, crudele, duro, rabbia repressa.
dolorosa, non cotto.
Cugina/u: cugino.
Crustulu: frittella natalizia fatta di
pasta fresca, a forma di ciambella, che Cugnu: cuneo.
veniva mangiata dopo averla cosparsa di
zucchero o miele, e che diventava molto Culari: colare. Culu-culavi-culatu-
dura se non mangiata subito. culari.
Cu: con. Cularìnu: retto, tratto dell’intestino
Cuadàra: caldaia. che termina con l’ano e talora, quando ci si
sforza per defecare, potrebbe anche
Cuadiari: scaldare. Cuadìu- fuoriuscire all’esterno.
cuàdiàvi-cuadiàtu.
Culonna: colonna.
Cuazàri: calzare, indossare, vestire.
Cuàzu-cuazàvi-cuazàtu. Culu: sedere, ano, deretano.
Cuazietti: calze. Culurari: colorare.
Cuaziettu: calza. Culuri: colore.
Cucca: cuccagna, gola, desiderio di Culuriri: dare o prendere colore.
qualcosa.
Culurita: che ha un buon colore.
Cucchjia: coppia.
Cucchjiara: cucchiaio. Cumandari: comandare.
Cucchjiata: coppia di gemelli, Cumbàttiri, cumbattìri:
combattere.
accoppiata, insieme di due.
Cucchjierìa: coppia di animali Cumbinari: combinare.
Cumbiegnu-cumbinavi-cumbinatu-
aggiogati al carro o all’aratro.
cumbinari.
Cuccu: cucùlo. Cumbivìri: convivere
Cuccuveddra: civetta. Cumi: come.
Cucina: cucina. Cuminciari: cominciare, iniziare.
Cucinari: cucinare. Cucignu- Cuminciu-cuminciavi-cuminciatu-
cucinavi-cucinatu. cuminciari.
Cucùlu: cucùlo. Cummari: Comare.
Cucumieddru: albicocca. Cummientu: convento.
Cucuzza: zucca.
Cucuzza i d’acqua: lagenaria.

19
Cumò: comò, armadio. Cuntintàri: contentare,
Cumpagnìa: compagnìa. accontentare. Cuntientu-cuntintàvi-
cuntintatu.
Cumpagnu: compagno. Cuntintizza: contentezza, gioia.
Cumpani: companatico, ciò che si
Cuntra: contro, fuori di.
mangia con il pane.
Cuntraluci: controluce.
Cumpari: compare. Cuntramanu: contromano.
Cumpatìri: compatìre. Cuntrattu: contratto, accordo.
Cumpidari: confidare. Cuntraura: al di fuori dell’orario
Cumpidienza: confidenza. normale, verso le due del
mattino.
Cumpissari: confessare.
Cuntristàri: chiacchierare, discutere
Cumprimientu: complimento, animatamente o con partecipazione.
regalo.
Cuntu: racconto, conto.
Cumpurtari: sopportare,
Cunturnari: circondare, attorniare.
confortare.
Cuntuornu-cunturnavi-cunturnatu.
Cumunicari: comunicare, prendere
Cunzari: aggiustare. Cuonzu-
la Santa Comunione.
cunzavi-cunzatu.
Cuncèdiri- cuncidìri: Cunzigna: consegna, rispetto
concedere, permettere. Cunciedu-
dell’ordine ricevuto.
cuncessi/cuncidivi-cuncessu/cuncidutu.
Cundannari: condannare. Cunzulàri: consolare.
Cùndiri-cundìri: condire, versare
Cuocciu: chicco, grano.
olio. Cuocherìa: Insieme di arredi e
utensili necessari in cucina.
Cunetta: cunetta della strada. Cuoddru: collo.
Cunnu: vulva, vagina femminile, Cuomu: como, in che modo.
grullo, persona che sa solo ricevere. Cuonzu: qualcosa che si aggiusta.
Cunocchia: conocchia, rocca. Cuonzùlu: pasto che viene offerto ai
Cunsacrari: consacrare. famigliari di un defunto, dopo il lutto.
Cunsijjieri: consigliere. Cuoppu: secchio, contenitore metallico.
Cunsijjiu: consiglio. Cuoppula: coppola, berretto, cappello
con la visiera ma senza
Cunsulari-cunzulari: falde.
consolare. Cuornu/corna: corno/a.
Cunsumari-cunzumari: Cuorpu: corpo.
consumare. Cuntàri: contare. Cuorvu: corvo.
Cuntanti: contanti, che si contano Cuottu: cotto.
sulle mani.
Cuovu: covo.
Cuntàri: dire, raccontare, contare.
Cupari: rendere cavo, scavare o
Cunti: conti, racconti. rodere dall’interno. Cupu-cupavi-cupatu.
Cuntiegnu: contegno,
atteggiamento. Decoro. Cupieddru: arnia, barile segato in due
che veniva usato come arnia per
Cuntienta/u: contento.
attirare le api.

20
Cupu/a: oscuro, profondo, scavato. Cusitura: cucitura.
Cura: cura, preoccupazione. Custàri: costare.
Curaggiu: coraggio. Custata: parte di carne con le costole,
Curari: curare. costata del maiale.
Curcari: coricarsi, andare a dormire nel Custurieri: sarto.
proprio letto. Cutrisi: abitante o originario di Cutro.
Curdaru: chi vende o fabbrica corde o
funi.
Cutru: Cutro.
Curdata: cordata, insieme di più Cutruoni: Crotone.
persone che lavorano in società. Cuvari: covare, far schiudere le
Curdùni: cordone monacale. uova, desiderare ardentemente.
curi : cure. Cuvu-cuvavi-cuvatu.
Curina: cima, parte terminale di un Cuvatieddri: cavatelli o
albero. covatelli, varietà di pasta
casereccia che si ottiene ruotando
Curmàli : trave che sta sulla parte più e facendo pressione con il pollice
alta del tetto. su un pezzettino di pasta filata.
Curnutu: cornuto, con le corna,
tradito dalla moglie. Cuvatusu: uovo marcio e non
Curpa: colpa. fecondato.
Curpari: avere colpa. Curpu- Cuvertara: che tesse le coperte.
curpavi-curpatu. Cuvierchiu: coperchio.
Currenti: corrente, che corre o Cuvirìri: coprire. Cuvieru-cuvirivi-
scorre. cuvirutu/cuviertu.
Currijia: cinta di media lunghezza e
larghezza che serve per reggere i pantaloni. Cuzzupa: tipico dolce pasquale.
Cùrriri-currìri: correre, Da: da.
accorrere. Curru-currivi-currutu. Damasu: Damaso.
Currituru: corridore, che ha voglia di Dame: nobildonne, cerbiatte.
correre per raggiungere il Damette: ragazze innamorate.
successo. Dannari: dannare, condannare, far
Curta/u: corta/o, breve, non lungo. disperare. Dannu-dannavi-dannatu.
Curteddra: coltelli, coltello con Dannu: danno.
lama stretta e molto lunga. Dari: dare. Dugnu-dedi-datu.
Curti: corte, corti. Davanti: davanti, dinanzi, prima di.
Curtieddru: coltello.
Curtina: baldacchino del letto, cortina,
Davieru: per davvero, sicuramente.
recinto per gli animali. Ddrà-ddradi: lì, in quel posto.
Curtu:corto. Ddrocu/Ddruocu: qui, in questo
posto.
Curuna: Corona, degno di essere
considerato un re. Ddrusciu-sdrusciu: rumore.
Cusì: così, in tal modo. De: di.
Cùsiri-cusìri: cucire. Cusu-cusivi- Debuli: debole, fiacco.
cusutu. Debulizza: debolezza.

21
Deci: Dieci. Dilicata: delicata.
Dècidiri/decidìri: decidere. Dimandàri: domandare, delegare ad
Decidu-decisi/a- decisu/decidutu. altri.
Deda: scaglie resinose del pino usate Dinanzi: davanti.
come fiaccole o per accendere il fuoco.
Dinaru/i: denaro.
Defendere: difendere.
Defendu/difiendu-difindivi/difendivi- Dinnu: dicono.
difisu. Dintra: dentro, nel.
Delicata/u: delicato. Dionìgi: Dionigi.
Dentamaru: dente amaro, acredine. Diri-dìciri-dicìri: dire.
Denti/dienti: denti. Dicu/diciu-dissa/dicivi-dittu/diciutu
Desìare: desiderare. Desìu-desiavi- Diritta/u: diritto/a.
desìatu Dirittura: guida, direzione,
Devota/u: devoto. orientamento.
Dezan:diedero. Dirrupari: precipitare, muro che
frana a terra.
Di:di.
Disanuri: disonore.
Dia: Dio.
Disbrigari: sbrigare.
Diamanti: diamante, pietra preziosa.
Discipulu: discepolo, allievo
Diana: Diana, Artemide, Luna. motivato.
Diavula/Diavulu: diavolo. Disculu: discolo, difficile da educare.
Dibotti: doppietta, fucile a due canne. Discurrìri/discùrriri: discutere.
Dicàdiri/dicadìri: scadere, Disgraziatu: disgraziato.
perdere qualità e prestigio, cadere in bassa
fortuna. Dicàdu-dicadìvi-dicadutu. Dispari: dispari, non pari.
Dicaduta: caduta in bassa fortuna. Disperata/u: disperata.
Diciottu: diciotto. Dispiacìri: dispiacere. Dispiaciu-
Dìciri/dicìri/diri: dire. Dicu- dispiacivi/dispriazza.-dispiaciutu.
dicivi/dissa- dittu (diciutu).
Dicuottu: decotto. Dispiettu: dispetto.
Dispirari: disperare.
Diddra/u: di lei/lui. Dispiratu: disperato.
Diebbitu: debito. Disprezzari: disprezzare.
Dienti: denti. Distinatu: destinato.
Diestru: terreno esposto al sole che Distinu: destino.
sorge. Difèndiri/Difindìri: Distruggiri/distruggìri:
difendere. Defendu/difiendu-
distruggere.
difindivi/difendivi- difisu.
Digaddrari: spezzare un ramo. Disulata: desolata, abbandonata,
arida, priva di vita.
Digna/u: degno. ditta
Dignità: dignità, senso del rispetto. Ditteriu: massima di vita, proverbio.
Dijiunari: digiunare. Dijiunu- Dittu: proverbio.
dijiunavi-dijiunatu.
Diventari: diventare, divenire.
Dijiunu: digiuno.

22
Divèrtiri/divertìri: divertire. Dunari: dare, donare. Dugnu-dunavi-
Divina: divina. dunatu.

Divintàri: diventare, divenire. Dunzella: donzella, fanciulla.


Dìviri/duvìri: dovere, esser Durari: durare, resistere.
debitore. Durmìri-dormiri: dormire.
Divu-dippa-duvutu. Duvi: dove.
Dojjie: doglie, dolori del parto o di Duvivieddri: in nessun luogo.
coliche renali. È: è.
Dòliri/dulìri: dolere. Duolu-dulivi-
Echi: echi.
dulutu.
Domìni: possedimenti, feudi. Ed: ed.
Don: signore Educari: educare.
Donàtu: Donato, affidato ad un
Egittu: Egitto.
convento. Eh: eh.
Donna: padrona, signora. Empietà: empietà.
Donu: dono. Emu: abbiamo.
Dopu: poi, dopo, in seguito. Endùra: morte per fame come
Dòrmiri/durmìri:dormire. condanna o sacrificio rituale.
Duormu/dormu–dormivi-dormutu/ Eppi: ebbi.
duormutu.
Dormiri-durmìri: dormire.
Eppure: eppure, anche.
Duormu-durmivi-durmutu. Equivocu: equivoco.
Dormituru: chiocciola ibernata, in Eramu: eravamo.
letargo sotto terra. Ereticu: eretico.
Doti: dote. Erramu: errante, persona costretta a
Dottori: medici, laureati. vagabondare. Tipo di verdura spontanea di
vario genere che si può raccogliere errando
Dragu: drago. per i campi. Verdura dalla infiorescenza
Drittu: dritto, delinquente. nota come gallinella.
Drocu: in questo posto, qui. Erva: erba.
Du: del. Esempiu: esempio.
Dua: due. Esseri/essiri: essere. Sugnu-
Duacientu: duecento. fui/foza-statu.

Dubitari: dubitare. Esta: è.


Duca: duca, canone di fitto di un terreno. Estati: estate.
Duci: dolce. Eternità: eternità.
Due: due. Eu: io.
Duluri: dolore. Evviva: evviva!
Dumanda : domanda. Faccia: faccia, viso.
Dumandari: domandare. Facijjia: falce, falcetto.
Dumani: domani. Facili: facile.
Duminica: Domenica
Duminicu: Domenico.

23
Fàciri/facìri/fari: fare. Fazzu-ficia- Fatigaturu: persona che lavora
fattu. molto, bene e con piacere.
Faciuni: falcione per il taglio del Fatta: 1. Insieme di tutte le forme di
fieno. pane che un forno può contenere. 2.
Apparizione dello spirito di un defunto per
Fadàli: grembiule salvagonna per i
aiutare o dannegiarci.
lavori domestici.
Fattu: avvenimento.
Fadeddra: falde della camicia o
Fattura: fattura, maleficio, moglie del
della giacca a coda di rondine. fattore.
Fadeddruoti: nomignolo dei Fauci: falce.
gendarmi piemontesi (carabinieri), derivato
dall’uso di indossare la giacca a coda di Fauzu: falso.
rondine.
Favi: fave.
Fadi: fa. Favori: favore.
Faghitanu: ramarro. Fazzu: faccio.
Falignami: falegname.
fedeli: fedele.
Falla: fessura, mancanza, falda freatica.
Falliri: fallire, non riuscire nello scopo, Fedi: fede, promessa.
aver successo. Feddruritu: fungo delle ferule,
Fallu: errore, sbaglio. pleurotus ferulae, orecchiette.

Fami: fame. Feli: fiele, acredine.


Famijjia: famiglia. Fera: fiera, mostra, esposizione.
Fantasia: fantasia, fantasticheria,
Feriri: ferire. Ferisciu-ferivi-feritu.
modo di pensare. Ferma/u: fermo.
Fardicchjiu: fusello, tondino, Festa: giorno festivo.
dischetto di legno che si metteva al fuso.
Fètiri-fitìri: puzzare, maleodorare.
Farfallina: farfallina, ragazza
Fetu: puzza, cattivo odore, feto.
civettuola.
Farfalluni: giovanotto sul quale non Fetu: puzza, cattivo odore, feto.
si può fare ancora affidamento. Fiaccu: debole.
Fari: facìri: fare. Fiancu: fianco.
Farina: farina dei cereali ridotti in Fibbia: fibbia di cintura, organizzazione
polvere. mafiosa.
Farsa: breve commedia. Ficàra: pianta di fichi.
Farsità: falsità. Fìcatu: fegato, coraggio.
Faru: faro, luce che orienta. Ficazzana: fiorone di fico, siconio.
Fascia: Striscia di tessuto che serviva ad
Ficcari: ficcare, mettere dentro, far
avvolgere i neonati e favorire la posizione penetrare il pene nella vulva.
eretta e rigida del corpo. Fici: v. fare: feci.
Fata: Spirito buono che appare sempre
Ficia: Ho fatto.
in sontuosi abiti ed aspetti femminili.
Fatica/fatìga: stanchezza, lavoro
Ficu: fico.
che si fa malvolentieri. Fidi: fede, promessa.
Fatigari: lavorare. Fierru: ferro, arma da taglio.

24
Fietu: puzza. Fissa: stupida, grulla, vulva delle
Figghjia: figlia. femmine.

Figghjiu: figlio. Fissiata/u: preso in giro.


fissiavi-fissiatu.
Figura: figura. Fissijiari: prendere in giro. Fissìu
Fijjata: partorita, una cucciolata. Fitusu: sporco, sporcaccione.
Fijjiama: mia figlia.
Filari: filare, rigare dritto. Fjierru: ferro.
Filatura: filatura, trasformazione Flora: Flora.
delle stoppie in filo. Focarieddru: fuocherello, herpes.
Fìlici: felce. Foculari: focolare.
Filìci: felice, tranquillamente. Foculiatu: fuocherello di
Filu: filo. Sant’Antonio, Herpes zoster, eruzione
Filumena: Filomena. cutanea che produce prurito.

Fimmina: femmina, donna. Focuni: camino, canna fumaria.


Foderatu: foderato, rivestito.
Fina: fine, sottile.
Fonti: fontana pubblica, sorgente.
finarmente: finalmente. Fora: fuori, all’esterno, in campagna.
Finesti: finestre. Forasinu: abituato a lavorare in
Finestra/e/i: finestra. campagna, pastorello.
Fingere: fingere. Finciu-fingivi/finsa- Forgia: fucina da fabbro.
fintu. Forise: forestiero, che vive in
Finìju: finì. campagna.
Finìri/finìisciri/finiscìri: Forma: forma.
finire. Finisciu-finivi/finiscivi- Formosa: formosa, ben fatta, bella.
finìtu/furnutu/finisciutu.
Finta: finta , che fa per finta.
Forse/forsi: forse.
Finu: fine, fino a. Forti: forte.
Finuocchiu: finocchio. Forza: forza, Forze dell’Ordine ossia
gendarmi.
Finusa: erba dura e perenne che cresce Forzicutu: nerboruto, muscoloso,
fra le argille calancose non coltivabili. resistente al lavoro e agli sforzi fisici.
Firmata: fermata, firmata, Fossa: fossa, buca.
sottoscritta.
Fragula: favola, fragola.
Firmizza: fermezza, costanza,
Frantojaru: addetto al frantoio o
perseveranza.
molitura delle olive.
Fiscavoi: rondine del deserto, topino,
fischiabue. Frasca: frasca, fogliame di rami ed
arbusti, insegna delle cantine, aver
Fiscieddra: fiscella, cestello di erba mangiato e bevuto.
dura che da forma alle ricotte.
Frati: fratello, affiliato o affratellato di
Fisculu: disco costinuito da fibre ordini religiosi, confraternite, logge
naturali che si pone prima del disco di ferro massoniche.
per stringere la pasta delle olive e
permettere la fuoriuscita dell’olio. Fratimma: mio fratello.
Fratitta: tuo fratello.

25
Frattu: diviso, spezzato, fave cotte Fùjiri/fujìri: fuggire. Fujiu-fujìvi-
senza buccia che si levano dal fuoco fujiutu.
quando sono a pezzettini e prima che si
sfarinino completamente. Fumari: fumare.
Fravetta: specie di passero che si Fumientu: inalazione di vapori caldi
poggia sui muri ripidi, fanello. per liberare i polmoni.
fravicari : fabbricare. Fràvicu- Funciu: fungo.
fravicavi-fravicatu. Funda: Profonda.
Fresa: fetta di pane abbrustolito. Fundìri: perdere liquidi.
Freschera/frischera: freschiera,
tettoia che ripara dal sole. Fundu: appezzamento di terreno,
profondo.
Fretta: fretta, urgenza.
Frevi : febbre. Funtana/i: fontane, fontanili.
Fricàri: strofinare, importare poco, Funtanieri: addetto alla
portare via a qualcuno. manutenzione dell’acqua e delle fontane.
Fricu-fricavi-fricatu. Funti: fonte di acqua sorgiva.
Friculiare: stuzzicare, provocare, Fuocu: fuoco, bruciore.
saggiare.
Fuorfici: forbice, chele di alcuni
Friddu: freddo. insetti, insetto con la coda a forbice.
Frìjiri/frijìri: friggere. Frijiu- Furca: forca.
frijìvi-frijiutu.
Frisca: fresca. Furcatu: bidente, utensile agricolo di
ferro utile per prendere o girare il fieno.
Friscàri: fischiare. Friscu-friscavi-
Furceddra: forcella, fionda.
friscatu.
Furcùni: bidente di legno.
Friscatula: minestra di fave sfarinate
e verdura sminuzzata. Minestra di semola Furgiaru: fabbro ferraio.
di grano duro e finocchio selvatico. Furgulu: fulmine, partenza a razzo
Frischera: freschiera, tettoia di dei fuochi artificiali.
frasche per riparare dal sole.
Furia: furia, velocità incontrollabile.
Frischiettu: fischietto.
Furmaru: chi costruisce o vende le
Friscuri: frescura, ombra, aria fresca forme.
di montagna.
Furmica: formica.
Frisinga: maialetta, cinghialetta
ricercata sia come carne da consumare Furnaru: chi sa cuocere il pane al
perché non puzza, sia come capo da forno.
incrociare con i maiali. Furniri: finire.
Frissura: padella per friggere. Furnu: forno
Frittule: rimasugli di carne di maiale Furo: furono.
bollita. Furracchjiuna/i: ragazza/o
prosperosa/o e capace di fare colpo sugli
Frunti: fronte. innamorati.
Fruttu: frutto. Furtuna: fortuna/sfortuna.
Fù: fu . Fusca: scura.
Fucilari: fucilare. Fuscardu: Fuscaldo.
Fujìna: faìna. Fusu: fuso sia come utensìle che come
part.pass. di fondere.

26
Futtiri: portare via qualcosa. Gamboni: Nobilotti che usavano
Gabbare: imbrogliare (da indossare sempre stivali e gambiere militari
come simbolo della loro origine e
Gabi=Zagarolo)
condizione sociale.
Gabbia: gabbia. Gangareddra: mento, voglia di parlare
e sparlare.
Gabbu: meraviglia, scambio con
qualcosa che è ritenuto di minore
Gara: gara.
balore. Garafalu: garofano, garofalo.
Gaccia: ascia, scure. Gargaruozzu: gola, voglia di
trangugiare ingordamente.
Gacciata: colpo di scure. Garofalicchjiu: Garofalino.
Gacciàta: fatta a pezzi con la scure. Garofalu/Garofanu: garofano.
Gaddrìna: gallina. Garropulisi: persona di Carlopoli.
Gaddrinaru: gallinaio, casetta per le Garrùni: garrese.
galline.
Gaddrinazzu: gallinaccio, sterco di Garrusu: abituato alla guerra e a fare
una gallina. prepotenze.

Gaddrineddra: gallinella, verduta Garzuni: inserviente, operaio


dolciastra dei campi aperti . stagionale che convive col padrone.

Gaddrofaru: falso maschio. Gatta/u: gatto.


Gaddru: gallo. Gaudiu: gioia.
Gaddruzzu: galletto. Gelida: fredda, gelida.
Gaffa: gancio, errore. Gelosie: veronesi, persiane non apribile
che permettono di vedere senza essere visti
Gaggia: acacia. dall’esterno.
Gaìta: Gaeta. Gelusìa: gelosia.
Gajjiatu: Gagliato.
Gelusu: geloso.
Galanti: galante nel parlare, elegante
nei modi. Gemma: gemma.
Galìci: terreno con canali o scolo Generosa: generosa.
d’acqua. Genirali: generale.
Galìssa: colliere, catena d’oro. Gente: gente.
Galla: che galleggia sulla superficie Gentìli: gentile.
dell’acqua, callia.
Gerrulacerta: gerrosauro, lucertola
caratterizzata da pelle liscia e lucida con
Galleggiari: galleggiare. striature regolari.
Gamba: gamba. Gestiri: gestire. Gestisciu-gestivi-
Gambette: piccole gambe. gestitu.

Gambi: gambe, diramazioni. Gesù: Gesù.


Gambieddru: utensìle di legno a Gghjiazza: piazza.
forma di V usato per appendere i maiali Gghjiesa: Chiesa.
uccisi e permetterne la sezione.
Gghjiombaru: gomitolo di filo.
Gambitta: canale di scolo poco
Ghjancu: bianco.
profondo.
Ghjiàlòna: tartaruga.

27
Ghjiancu: bianco. Giuvanottu: giovanotto.
Ghjiàvaru: fiato, respiro. Giuventù: gioventù.
Ghjiffa: giffa, insetto che aggredisce la Giuvineddra: giovinetta.
vite. Giuvinieddru: giovincello.
Ghjinocchjia: ginocchia.
Giuvintù: gioventù.
Ghjiri: andare. Vajiu-ghjivi-jiutu. Gloria: gloria.
Ghjttàri: buttare. Gloriari: gloriarsi, menar vanto.
Ghjiuri: fiore. Glòriu/glorìu-gloriavi-gloriatu.
Già: Già Gnazzu: Ignazio.
Giacchinu : Gioacchino. Gniespulu: nespolo.
Gianfrancu: Gianfranco. Gnirru: maialetto ancora lattante.
Gianneddra: Giovannina. Gnocchi: giuntura delle dita, nocche.
Gianni: Gianni, Giovanni. Gnura: signora.
Giarra: Giara. Gòdiri/gudìri: godere.
Godo/guodu-godivi-godutu.
Giarruni: giara di media grandezza.
Gigina: Luigina. Gradinu: gradino.
Giginu:Luigino. Gramigna: gramigna.
Gijjiu: giglio. Grammatica: grammatica.
Gioia: gioia. Gran/grandi/randi: grande.
Gioiuzza: piccola gioia, bene
Granàru: granaio, contenitore di
grano.
prezioso.
Giovare: fare salute, arrecare beneficio. Granatu: melagrano.
Girare: girare. Granchetta: femmina del granchio.
Girgiulena: semi piccolissimi e Grancu: granchio, crampo muscolare.
amari che, dopo torrefatti, diventano buoni Grand’hotellu: Grand’ Hotel,
per alcuni dolci tradizionali.
albergo.
Giriari: gironzolare. Grandini: grandine.
Giru/i: giro. Granosa: piena di soldi.
Giuacchinu: Gioacchino. Granu: grano, chicco.
Giuanni: Giovanni.
Giudizu: Giudizio universale, Grappu: grappolo di uva.
capacità di valutare, saggezza. Grassa/u: grasso.
Giugnu: Giugno. Grasta: vaso di coccio per le piante
Giuliu: Giulio ornamentali.
Giuramentu/giuramientu: Grastari: castrare.
giuramento. Grastaturi: castratore.
Giurari: giurare. Grastieddru: rastrello.
Giusta/u: giusto. Grasuomulu: albicocca.
Giustizza: giustizia. Grattacasa: grattugia.
Giuvani/giuvini: giovane. Grattari: grattare.
Giuvanottieddru: giovincello.

28
Grava: forra o crepa nel terreno. Guardaturi: persone che guardano
Gravijjia: padella bucherellata o o devono guardare.
graticola. Guardia: guardia di interesse
Grazia: atto di clemenza. pubblico.
Guardianu: guardia di interessi
Grazie: ringraziamento. privati.
Grazza: grazia, intervento miracoloso Guasta: rovinata, inacidita.
di Dio anche se propiziato da un santo.
Grecia: Grecia. Guastari: cambiare forma, cambiare
Grecìa: zona abitata dai greci o terreno forma o sostanza, rovinare.
adibito a culture dei greci quali olive e viti.
Guastatu: guasto.
Gregna/e/i: gerbe, manipoli di
Guccia: goccia di liquido.
graminacee legati in un solo fascio, fascio
di erba o di fieno. Gucciddratu: tarallo impastato con
uva passa.
Gresimàri: cresimare.
Grida: gridate, urla, minacce. Guccieri: macellaio di
Gridari: gridare. animali di piccola mole,
Griddru: grillo. generalmente ovini e caprini.
Grossa/gruossu: grosso. Guccirìa: macelleria di ovini e caprini.
Guddra: senza corna
Grua: gru. Gudieddru: nome di un fondo concesso
Grubba: buchi. in godimento o usufrutto.
Grubbari: bucare. Gudìri: godere, il piacere.
Grubbiru: buco. Guerciu: cieco.
Grubbu/a: buco. Guerra/i: guerre.
Gruddrulari: smuovere, far Gugghjia: ago, pesce di nome
oscillare, dondolare. aguglia o nasello.
Gruossu: grosso. Gugghjiri: bollire. Gujjiu-gujjìvi-
Gruppa: groppa, spalle di una gujjiutu.
persona o sciena di un animale. gugghjiuta
Grutti: grotta. Guida: guida.
Gruzzuni: gruzzolo. Guidoni: Guidone, saggio.
Guadagnàri: guadagnare. Guizzari: guizzare, saltare fuori.
Guaddrara: ernia inguinale. Gulìa: voglia, desiderio di qualcosa.
Gumbula: anfora con due manici e
Guagliuna/i: ragazza/o. collo strettissimo
Guai: guai. Gumbuleddra: anforetta.
Guaiu: guaio. Gunneddra: gonnella.
Guali: eguale, tale e quale. Gurda/u: ingordo, sazio.
Guappu/guappuni: guappo, che Gurguliji: animali o versi di animali
vive di sopraffazioni.
notturni.
Guardari: guardare, essere costretto
Gurzùni: gruzzolo.
a custodire qualcosa.
Gustari: gustare.

29
Gustu: gusto, palato. Inacidìri: inacidire, diventare acido.
Guttaru: foro del tetto o rottura di Inacidisciu-inacidivi- inaciditu/inacidutu.
una tegola che fa gocciolare l’acqua in Inacidita-inaciduta: divenuta
casa. acida.

Guvernari: Governare, provvedere al Incappare: cadere nella trappola o


nelle mani di, incorrere. Ncappu-
vitto e al benessere. ncappavi-ncappatu.
Guvernu/guviernu-guvernavi- Inchjìri: riempire. Inchjiu-inchjìvi-
guvernatu. inchjiutu.
guvitu: cubito, gomito. Incolere: giovare.
Guzziari: accoppiamento delle cagne. Incontinenza: incontinenza,
mancanza di controllo.
Ha: ha, possiede.
Haddi: ha, deve. Incoronàri: incoronare. Ncurunu-
ncurunavi-ncurunatu.
Hajiu: ho da, devo.
Incuntrari: incontrare, andare incontro.
Hamu: dobbiamo. Ncuntru-incuntravi-incuntratu.
Hanu: devono. Infanti: bambino che non parla.
Hava: deve. Infedele: non fedele, che non segue la
Havìad: doveva. nostra fede religiosa.
Havimu: dobbiamo. Infelici: infelice.
Homo: uomo degno di stima e di onore. Infermità: malattia, infermità.
I:i Ingannari: ingannare.
Ia: io. Inginocchiari: cadere o piegarsi in
ginocchio.
Iddia: Dio. Ingiustu: ingiusto.
Iddra: Lei. Innamurari: innamorarsi.
Iddri: essi, loro. Innocenti: innocente, incapace di far
Iddru: lui. male, non colpevole.
Iìnchjiri e inchjìri: riempire. Inquetari: molestare.
Ijiu: io. Nquietu/nquetu -nquetavi-nquetatu.

Ilice: elce. Inta: dentro.


Immantinenti: subito, all’istante. Interessari: interessare.
Immediatamenti: Interessi: interesse.
immediatamente. Interviniri: intervenire.
Imparari: imparare. Intra: dentro.
Impiccari: impiccare. Intuonare: intonare. Ntuonu-
Impossibilitatu: che non ha la ntuonavi-ntonatu.
possibilità. Invisibile: Invisibile.
Imprimere: stampare. Imprimu- Ioale: Ioale, Gioale.
impressi-mpressu. Irtu: ripido, salita.
Improperiu: invettiva.
In: in.

30
Isca: esca per fare abboccare i pesci o Jiencùni: vitellone.
strumento capace di provocare Jiendu: andando.
scintille.
Jiennaru/i: genero.
Istanti: istante. Jiestimari: bestemmiare.
Isulitani: abitanti di Isola Capo Jietta: getta di fichi.
Rizzuto.
Jiettàri: buttare, riprodursi,
Italia: Italia, Vitalia. moltiplicarsi per n. volte.
Iùnciri-iuncìri: unire. Iunciu- Jiettu: pollone.
jiuncìvi-iunciùtu.
Izàri: alzare, issare. Jinnacca: abbellimento con nastri.
Jinocchjia: ginocchia.
Jàncu: bianco.
Jinostra: ginestra.
Jàtàri: fiatare.
Jiocàri: giocare. Jiuocu-jocavi/jiuvavi-
Jàtu: fiato
jocatu/jucatu.
Jazzari: trasformare tutto in ghiaccio, Jiocaturu/i: giocatore.
gelo molto intenso.
Jelàri: gelare, fare freddo intenso. Jiocca: chioccia.
Jelàta: gelata. Jiornalieri: giornaliero, che serve in
un giorno, che lavora alla giornata senza
Jenca: giovenca, vitella. contratto a lunga durata.
Jencùnu: vitellone. Jiornu/jiuornu: giorno.
Jennaru: Gennaro, Gennaio. Jìri: andare. Vaiu, vai, va, jamu, jiati,
Jermanu: fratello di padre e madre, vanu- jiva -jivi-jiutu.
grano germano o segala. Jiritàli: ditale.
Jestimari: bestemmiare. Jiritu/a/i: dito.
Jetta/i: treccia di capelli o Jiucghjiari: soffiare.
composizione di fichi passi o infornati
tenuti insieme da astine di canna. Jiucghjiata: soffiata.
Jettari: buttare. Jiugali: Ioele, Gioviale, saggezza
popolare.
Jetti: fichi pressati e stretti da strisce di
canna. Jiumara: fiumara.
Jianchi: bianchi. Jiumbarutu: persona con la gobba.
Jìanu: andavano. Jiumbu: gobba.
Jiardinu: giardino. Jiumenta/i: giumenta, cavalla.
Jiascu: fiasco. Jiunci: giunchi.
Jiati: andate. Jiunciri/jiuncìri: unire. Jiunciu-
jiuncìvi-jiunciùtu.
Jiatu: fiato. Jiunciu: giunco.
Jiazzu: terreno ghiacciato. Jiuocu: gioco.
Jielatina: gelatina, rimasugli di carne Jiuornu/i: giorno.
con acqua, sale , aceto e aromi..
Jienca/i: vitella. Jiuovi: giovedì.
Jiencareddra: vitellina. Jiurari: giurare.
Jiuri: fiore.

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jiuriddri : fiorellini. o incastrati che, asciugandosi per il caldo,
lasciano fessure aperte.
Jiùriri/jiurìri: fiorire. Lassani: raponzoli selvatici con
Jiurnata: giornata. infiorescenze commestibili.
Jiuruta: fiorita, fioritura. Lassari: lasciare. Lassu-lassavi-
Jiusca: pula. lassàtu.

Jiussu: jius, diritto. Latina: latina, che sa parlare bene e


conosce molte parole o maldicenze.
Jiuta/u: andata/o Latitanza: latitanza, periodo o
Jiva: andavo/a capacità di nascondersi.
Jivi:andavi. Latroni: ladrone, brigante.
Jizzu: gesso. Latru: ladro.
jornalieru: giornaliero. Latu: lato, esteso.
Jucàri: giocare. Laudari: lodare.
Juocu: gioco. Lauru: lauro.
Juri: fiore. Laussieddru: laossello, piccolo
l u: il. lago, risorgiva d’acqua calda.
Là: là, lì. Lavari: lavare.
La: la. Lavoru: lavoro.
Labbra: labbra. Lavùru: germogli di grano, l’insieme
Lacrima Cristi: qualità di vino del campo coltivato a grano quando è
ancora verdeggiante..
molto pregiato.
Lacrima/lagrima: lacrima. Lazzarone: mascalzoncello.
Lacu: lago. Lazzaru: Lazzaro.
Lacùna: lacuna, mancanza, peccato. Lazzu/i: intrecci, trappole, insidie,
cordicelle.
Ladru: ladro. Leandru: biscia d’acqua.
Lagne: lamentele. Lefandru: elefa, serpentello d’acqua
Lambò: lumache. molto agile e aggressivo.
Lampijàri: lampeggiare. Legata/e: legate, incaricate di custodire
qualcosa.
Lampu/i: lampo, baleno, fulmine,
attimo. Leggi: legge.
Lana: lana. Legittima: legittima.
Lanaru: che vende o lavora la lana. Lèjiri/lijìri: leggere. Lejiu/liejiu-
lejìvi/lijìvi-lejiutu/lijiutu.
Landa: terreno, contrada abbandonata.
Lenticchjia: lenticchia.
Langùru: lamento.
Lapidi: lapidi, invettive.
Lestu: lesto, agile, veloce.
Lapidiàri: maledire, lanciare
Lettinu/i: lettino.
invettive. Letu: lieto, gioioso, contento.
Larga/u: Largo. Levantinu: levantino, balzano,
Lascu/a: che va largo, aggettivo lunatico, estroso.
riferibile a porte, finestre, barili o botti,
oggeti costituiti da listelli di legno accostati
Levari: alzare. Lievi-levavi/livavi-
livatu.

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Levatu: alzato, lievito. Lista: listello di legno.
Liberamente: liberamente. Litami: letame.
Liberari: liberare. Litanìa: litania, filastrocca di
Libertà: libertà. invocazioni.

Liberu/i: libero. Litigianti: attaccabrighe.


Liccari: leccare. Litra: unità di volume pari a litri 2,75.
Licitu: lecito. Litrara/u: chiacchierona/e,
contafrottole, che trova piacere nel
Lieggiu: leggero. raccontare favole o argomenti letterari.
Liettu: letto. Litrozzu: un buon litro o quasi un
Lievu: tolgo. litro.

Ligajjia: legame. Liùni: leone.


Liganti: legatori, persone che legano
Livanti: levante, est, oriente, vento di
nord-est.
5-7 manipoli per trasformarli in una gerba o
fascio di graminacee. Livàri: levare, togliere, alzare,
Ligari: legare, condannare a vigilare su sollevare.. Lievu/levu-livavi/levavi-
livatu/levatu.
qualcosa anche da morto, accludere o
affidare qualcosa a determinate condizioni. Livata: alzata, cerimonia del levare la
Ligati: lasciti, consegne, legati. carne a fine carnevale.

Ligna: legna da ardere. Livatieddru: piccola forma di pasta


lievitata.
Lignu: un pezzo di legno, la croce. Livatu: forma di pasta lievitata.
Ligulizza: liquirizia. Lizzu: parte del telaio, ordito.
Lijiùni: leone. Loggia: veranda coperta come un
Limuosina: elemosina. porticato.
Lina: Adelina. Longa: parte lunga (schiena del
maiale?.
Linardu: Leonardo. Lordìa: sporcizia.
Linci: lince.
Linciàri: fare a pezzi.
Lottari: lottare, combattere.
Lindina/i: uova di pidocchi. Lu: il.
Lingua: lingua. Lucani: della Basilicata o Lucania.
Linu: Lino. Lucenti: splendenti.
Linzòla: lenzuola. Lucerta: lucertola.
Lucertuluni: ramarro.
Liòna: tartaruga, testuggine greca. Luci: luce.
Liona: tartaruga. Lucianu: Luciano
Lippu: melma appiccicosa delle paludi. Luciceddra: lumicino.
Lippusu: untuoso. Luciella: Piccola Lucia.
Liscia: liscia, non ruvida. Lucifaru: Lucifero.
Lissandru: Alessandro. Lùcir/lucìri: splendere. Far luce,
Lissìa: cenere bollita che si usava come illuminare. Lùcia-lucìa-lucìu (luciutu)
detersivo. Lucìsi: fuoco acceso nel camino.

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Lucrezza: Lucrezia. Maghìa: magìa.
Lugliu: Luglio. Magna: grande, stupenda.
Lumbricu: lombrìco. Magnifica: magnifica, stupenda, ben
Lumèra: lume, lampada portatile. fatta.

Luna: Luna o Stella Diana. Magu: Mago, persona sostanzialmente


saggia e buona che adopera tecniche non
Lunga/lunguo: lungo convenzionali , ottenendo ottimi risultati
Luni: Lunedì. con suggestioni o riti considerati medievali.

Luntana: lontana. Maguru: mago, mauro, oscuro.


Luntananza: lontananza. Mai: mai.
Maiali: maiale.
Luocu/a: luogo/hi.
Maistà: maestà.
Luogghjiu: loglio, zizzania.
Majiddra: madia, contenitore di
Luongu: lungo. legno di forma rettangolare, con due
Luordu: sporco. tavolette superficiali ai lati, adoperato per
trasformare la farina in pasta e forme di
Lupieddru: linfonodi velenosi. pane.
Lupu: lupo. Majiestati: maestà.
Lussu: lusso. Majìstra: maestra o mastra.
Lustru: pulito, splendente, lustro, decoro, Majiu: Maggio., fiore del sambuco.
splendore, cinque anni. Majiurana/u: maggiorana.
Luttari: lottare, combattere. Majjiu: Mazza.
ma: ma. Mala: cattiva, non buona, malavita.
Macàri: magàri, volesse il cielo che. Malaffari: cattivo affare.
maccarruni :maccheroni. Malafidi: malafede.
Maccatùru: fazzoletto. Malandrinu: birbante, brigante,
Machina: macchina, auto. delinquente.
Machinista: autista, meccanico, Malannu: cattiva annata, malattia,
addetto alle macchine. sfortuna.
Macina: grossa pietra cilindrica usata Malapena: appena, a stento.
per la molitura dei cereali, pietra da mulino. Malaspina: malaspina, persona che
Macinari: macinare. può dare fastidio in continuazione.
Maddalena : Maddalena, di Malata/u: ammalato.
Magdala. Malerva: cattiva erba, malerba,
Madonna: Madonna, signora, mia persona di animo non buono e pronta a fare
dama. dispetti.
Madòsca: Bestemmia trasformata in Mali: mali, malanni.
sfogo di bocca. Maligna: maligna, di animo cattivo,
Maestra: Maestra. che provoca danni seri o letali.
Magàru: maestro che fa cattivo uso Malpatienze: sofferenze e
delle sue conoscenze. privazioni.
Magazzinu: magazzino, deposito Malu: cattivo.
merce.
Malumparatu: ineducato, viziato.
Maggiùri: maggiore, più grande.

34
Maluocchjiu: malocchio, affascino manganaturu: persona che lavora
provocato da invidia, sortilegio, con il mangano.
suggestione mentale o condizionamento Mànganu: gramola, sfibratore di
dovuto a meagnetismo animale che si tessuti.
sprigiona involontariamente da alcune
Mangiatoria: tutto quello che si può per
sopravvicvere senza scopo
persone. di profitto.
Mamma: mamma. Mani: mani.
Mammaluccu: stupido. Manìa: manìa, abitudine, vizio.
Mammana: ostetrica. Manicu: manico.
Mammasa: sua mamma. Manipula: manipola o cazzuola dei
muratori.
Mammata: tua mamma.
Manipuli: piccoli fasci.
Manateddri: piccoli fasci, qualcosa Manna: nettare profumato presente nel
che si nasconde un po’ alla volta o si divide
con i compari levandolo alla collettività. calice di alcuni fiori o nelle infiorescenze
Manca: terreno esposto al tramonto del faggio o del tiglio.
del sole. Mannara: mannaia, coltello grosso e
Manca: versante collinare esposto ad largo o ascia con l’impugnatura simile a
ovest e quindi non quella di un coltello, utilizzata per tagliare
soleggiato. anche l’osso di un animale.
Mancanza: mancanza, privazione, manteneri/mantinìri: mantenere,
fase calante della luna. sostentare, avere come amante.
Mantiegnu, mantieni, mantena,
Mancàri: mancare, non disporre. mantinìmu, mantinìti, mantenanu.-
Mancia: un qualcosa che si regala ad Mantinivi-mantinùtu.
un servo per permettergli di mangiare Mantinutu: mantenuto, amante.
anche lui.
Mantu: manto, mantello, protezione,
Manciari: mangiare. copertura.
Manciaricotti: abituato a nutrirsi Manu/i: mano.
di sole ricotte.
Mappina: tovagliolo di scarso valore.
Manciata: mangiata, consumata,
ricordo di un pranzo abbondante e Marangiana: marenzana.
ricercato. Strumento musicale costituito da metallo
vibratile a ferro di cavallo che termina con
Mancu: manco, mancino, terreno tre linguette vibratili nel punto in cui si
esposto al tramonto. restringe.
Mandàri: mandare, affidare, delegare. Marchesi: marchese, signore di un
Mandarinu: mandarino. feudo che confina con il mare.
Mandatu: incarico, ordine, legato Marchiare: timbrare, imprimere il
testamentario. marchio, o simbolo di appartenenza, con il
ferro arroventato.
Mandra: mandria, branco, gregge,
armento. Marcia: marcia.
Manganaru: mangano, macchina Marciare: marciare.
costituita da un matterello fissato ad un Mare/i: mare.
perno che, cadendo con violenza
nell’incavatura di un tronco di legno Margarita: margherita.
sottostante, riesce a sfibrare il lino. Margiu: terreno duro e non dissodato.
Mari: mare.

35
Maria: Maria. Massarìa: Masseria, insieme di casali
Marijuolu: ladruncolo, imbroglione. e magazzini di campagna pieni di derrate
alimentari.
Marina/i: fascia costiera spesso Massaru: grosso proprietario di terre
paludosa, relativo al mare, di origine
e derrate alimentari.
marina.
Marinaru: marinaio. Massèna: generale napoleonico che
ha cercato di eliminare anche i briganti o
Maringiana: vedi rivoltosi calabresi, nel periodo delle
maranzana. invasioni francesi.

Marinuotu: operaio o garzone che Massima: massima di vita, termine di


riferimento, proverbio.
proviene dalle zone costiere.
Mariola: tasca nascosta all’interno
Massu: scoglio, macigno, blocco di
pietra, ammasso di acque sorgive che
della giaccia per impedire il furto di quanto
tracimano in un solo punto.
vi si mette.
Mastazzuolu/mastazzola:
Maritari: prendere marito, sposarsi.
mustaccioli, dolci caratteristici fatti di
Maritu: marito. farina + miele + mandorle.
Maritumma: mio marito. Mastra: maestra artigiana, che ha
Marmi/u: marmo qualcosa in più del comune.
Marruggiu: pesante e grosso Mastradasciu: fabbroferraio.
manico di legno di zappe, ascie, pale, Mastru/i: maestro artigiano.
picconi, vanghe. Rastrelli, ecc…
Martellina: martellina.- Specie di
Matina/i: mattina.
martello che termina lateralmente con due Matinata: mattinata.
asce in posizione diversa o di un martello Matri: madre.
con un’ascia.-
Matrice:matrice, principale, costruita
Martinicca: Pensile fissato ad un per prima.
carro che, con un sistema di corde, si Matrimuoniu: matrimonio.
poteva collegare a due morsetti laterali per
attivare i freni o si abbassava sul terreno Mattùni: Mattone.
per bloccare il carro quando si volevano Maturu/i: maturo.
staccare o far riposare i cavalli..
Matutina: mattutina.
Marti: Marte, Martedì. Maumettanu: maumettano,
Martieddru: martello. mussulmano.
Martinu: Martino. Mazzati: bastonate.
Maruca: lumaca. Mazzu: mazzo, fascio.
Marucheddri: lumachine. Mbalusu: non buono, non valido,
cattivo.
Maruggiu: grosso manico levigato.
Vedi Marruggiu. Mbambulatu: imbambolato,
stordito, confuso.
Marvizzu: varietà di tordo.
Mbarcari: imbarcare.
Masca: maschia, dura e sottile.
Mbardari: mettere il basto, sellare.
Mascjiuni: materasso, giaciglio.
Mbarrari: recintare.
Mascheratu: mascherato.
Mbasciata: ambasceria,
Masculu/i: maschio/i comunicazione riservata.

36
Mbastaru: sellaio, artigiano che crea Megghjiu: meglio.
o ripara le bardature degli equini., o i
finimenti di cuoio. Meli: miele, dolcezza.
Mbastu: basto, sella rudimentale Mena: Filomena.
terminante all’esterno con due semicurve di Menti: mente, memoria.
legno, atta a trasportare salme, fascine, Mentri: mentre.
sacchi pesanti, direttamente sul dorso di un
animale equino. Menu: meno.
Mbellettata: con il viso trasformato Menza: mezza, metà.
da trucchi e belletti Menzi: a metà.
Mberu: verso, in direzione di. Menzu: per metà. Quasi.
Mbìari: inviare, trascinare verso il Menzura: mezzora.
mare, portare via. Meravijjia: meraviglia.
Mbidiari: invidiare. Merca: segno di una ferita, cicatrice.
Mbilari: velare, appannare, annebiare Merda: escrementi, feci.
la vista o la mente.
Meritari: meritare.
Mbilinari: avvelenare. Mbiliegnu-
mbilinavi-mbilinatu. Mèrula: merlo.
Mbitàri: invitare qualcuno, avvitare
Meschinu: meschino, sottospecie di
uomo costretto a sopravvivere.
qualcosa. Mbitu-mbitavi-mbitatu.
Mbivisciri: resuscitare. Mbivisciu-
Messìa: messia, promesso.
mbiviscivi-mbivisciutu. Mesurare: misurare, controllare.
Mbolìri: non volere. Nbojjiu- Meta: meta, destinazione.
mbolivi+mboza- mbolùtu. Mètiri/mitìri: mietere.
Mbracciari: imbracciare. Metituru/i: mietitore.
Mbranari: imbranar(si). Restare
Metodi: modi, metodi, strategia
privo di cervello o inebetito.
educativa.
Mbrattari: mescolare, sporcare. Meu: mio.
Mbrazzari: abbracciare. Mbrazzu- Mfusu: infuso.
mbrazzavi-mbrazzatu.
Mi: mi, a me.
Mbriacari: ubriacare. Mia: mia, (prep.+) me.
Mbriacu: ubbriaco. Micaredru/Michicieddru: il
Mbriacuni: ubriacone. piccolo Domenico.
Micciu: filamento della candela,
Mbrigari: litigarsi. moccolo o muso imbronciato.
Mbrocca: forchetta. Micheli: Michele.
Mbroccari: infilzare in una forchetta. Micùzzu: Domenicuccio.
Mbrogghjiuni: imbroglione.
Mbruojjiu: imbroglio. Miedicu: medico.
Mbuddrari: chiudere o tappare un Miegghjiu: meglio.
buco. Miejjiu: meglio.
Me: me, mi. Miendula: mandorla.
Medicina: medicina. Mientu:mento.

37
Mienzu:mezzo, a metà. Miscardu: perfido e furbastro,
Miercuri: Mercoledì. astuto, viscardo o guiscardo.
Miseria: miseria.
Mieritu/i: merito. Misi/a: mese.
Mierula: merlo. Missa: Santa Messa.
Mignanieddru: pianerottolo. Misseri: Mio signore (riferito al
Mignanu: pianerottolo sopra la scala suocero).
esterna.
Mijia: (prep.+) me. Mistieri: mestieri, professioni.
Mistra: amante stimata come moglie.
Mijjiu: miglio, mais o granoturco. Mo: adesso.
Milajimu: melo selvatico. Mobìlia: insieme di mobili che
Millardu: Anatra selvatica. devono arredare la casa.

Milli: mille. Moccusu: moccioso, ragazzo che


cammina col moccolo o filamento mucoso
Milorgna: tasso. che fuoriesce dal naso.
Milùni: mellone. Moda: moda.
Milùni d’acqua: mellone Moddriari: esitare, tentennare, essere
d’acqua, anguria, cocomero. incerto, fare tempo
Milùni i pani: mellone di pane, sciroccoso..
popone. Modernu/i: moderno.
Mimoria: memoria, ricordo. Modi: modi, atteggiamenti.
Minari: malmenare e minacciare. Moglieme: mia moglie.
Mincolorerà: mi farà salute, mi Mola: ruota dell’arrotino per affilare
gioverà. cortelli o forbici.
Minde: me+ne. Molestu/i: fastidioso, che si diverte
Mindi: me+ni ad infastidire.
Mindìca: povera, ridotta a mendicare Momentu/i: momento, istante.
affetto. Mona: in questo momento, adesso.
Minna/i: mammella. Monacari: farsi monaco/a.
Minni: (verbo+) a noi Monacheddra: monachella.
Mìntiri/mintìri: mettere, Monacu: monaco.
maturare.
Moni: adesso.
Minutu: spicciolo, di piccola
dimensione o valore. Montalbanu: Montalbano.
Minzina: parte, lato, verso. Mora: muore, indugio.
Mòrdiri: mordere il freno.
Minzugnaru: bugiardo, persona portata
istintivamente a mentire.
Morgana: morgana, finzione irreale.
Miraggi: miraggi, splendori, effetti di
Morganaticu: che non ha alcun
valore reale o legale.
luce.
Miraggiu: miraggio. Mòriri/murìri: morire. Muoru-
morivi-muotu.
Miriam: Miriam. Morti: la morte.
Misati: retribuzioni mensili.
Mostra: mostra, esposizione.

38
Mostru: mostro, deforme. Mpettu: nel petto.
Mòviri/muvìri: muovere. Mpicari: impiccare.
Mpacciatu: impacciato, ostacolato, Mpiernu: inferno.
bloccato nei gesti. Mpillosu: ampolloso, presuntuoso,
Mpacciu:di fronte, ostacolo, borioso, altisonante.
sensazione di fastidio. Mpincìri: appiccicare al muro.
Mpacienza: in o con pazienza. Mpinciutu: appiccicato.
Mpajjiata: grosso fiasco rivestito di
Mpindutu: appeso.
paglia o vimini.
Mpalari: conficcare ed allineare dei
Mpinnari: mettere le piume,
adolescente che comincia ad assumere le
pali per creare un recinto o un supporto.
fattezze dell’adulto. Mpinnu-mpinnavi-
Mpalata: legata o conficcata ad un
mpinnatu.
palo.
Mpamu: infame, vile, capace di dire
Mpisari: caricarsi il fardello in testa
ed avviarsi.
solo cose che procurano vergogna e
risentimento. Mpizzari: appiccicare.
Mpanni: superficiali. Mpizzu: (bacio) a pizzo, sulle o con le
punta delle labbra, sul ciglio, al limite di un
Mpara: pianeggiante. qualcosa.
Mparàri: apprendere, imparare. Mpizzutari: appuntire.
Mparaturu: che vuole e deve Mpoppa: in poppa, favorevole,
ancora imparare. propizio.
Mpari: che sono adagiati Mpossessari: impossessarsi. (M’)
comodamente. impossiessu-impossessavi-mpossessatu
Mparti: al posto di, invece di. Mpovertà: in povertà, miseramente.
Mpastari: impastare. Mprascatina: imbrattatura, miscela
Mpasturavacca: colubro molto e confuso accostamento di colori e tecniche
lungo, capace di legare le espressive che rendono il tutto
zampe delle vacche per incomprensibile.
succhiarne il latte. Mprattari: mescolare alla rinfusa.
Mpedìri: impedire, ostacolare. Mpressa: in fretta, impressa,
Mpelagari: impelagarsi, finire stampata.
intrappolato in acque infide o problemi più
grandi di noi. Mpristari: prestare, dare in prestito.
Mpendere –mpindìri: mpriestu-mpristavi-mpristatu.
appendere. Mpiendu-mpindivi-mpindutu. Mpucari: accaldarsi, sentire caldo,
Mpendituri: tendini, nervi degli animali voler fare subito qualcosa.
di grossa taglia.
Mpuddri: ampolle, foruncoli o
Mpernali: infernale. bollicine nere (dovute a disfunzioni fisiche
Mperrettari: fare la pasta o cattivo uso del calore di un forno su
prodotti fermentabili.
casereccia con un ferro da calza.
Mperriati: grate, inferriate,
Mpurnari: infornare.
cancellate, che si pongono davanti a porte e Mu: per, al fine di, affinchè.
finestre che vanno difese da pericoli esterni Mucàri: marcire, ammuffire.
o interni.
Muddrica/hi: mollica, briciola.

39
Muddrùra: tempo sciroccoso. Muraturi: muratore.
Mugliera: moglie, donna. Murfajjiu: che cerca di fare il furbo.
Mujjieri: moglie. Murfanti: muso.
Mujjierma: mia moglie. Murgana: morgana, non vera.
Mujjierta: tua moglie. Murra: stormo, branco.
Mulettieri: mulettiere, garzone Murtali: mortale.
addetto ai muli. Murtiddra: mirtillo.
Muliettu: piccolo mulo. Fratellastro. Murzieddru: prima o seconda
colazione dei contadini in aperta campagna,
Mulina: mulini. verso le 10 per la prima; tra le 12 e le 14, a
secondo della durata della giornata di
Mulinaru/i: addetto al mulino, lavoro, per la seconda.
mugnauo. Musca:mosca.
Mulinciana: melanzana. Muschiu: muschio.
Mulinu: molino, frantoio dei cereali. Musciu: moscio, non teso, flaccido,
Mulu: mulo, ibrido asino-cavallo, privo di forza o paralizzato.
figlio non leggittimo. Musica: musica.
Muncìri: mungere, spremere per Musicisti: musicisti.
portare via qualcosa. Mussu: muso.
Mundieddru: unità di volume pari Mustarda: marmellata di mosto ed
a circa dodici litri. uva.
Mundizza: immondizia, sporcizia, Mustazzi: baffi.
pagliuzza che finisce nell’occhio o in parti
o oggetti delicati. Mustrari: mostrare.
Mundizzaru: immondezzaio, Mustu: mosto.
discarica di sporcizia. Muta/u: muto.
Mundu: mondo, universo, pulito. Muzzicari: mordere.
Mungàru: recinto molto stretto, Muzzicata: morso.
all’interno delle cortine, utilizzato per
mungere gli animali da latte senza Muzzicùni: morso, spuntino.
permettere loro di scappare. Muzzuni: mozzicone di sigaretta.
Muntagna/i: montagna. Na: una.
Munti: monte. Naca: cuna, culla.
Muntùni: montone, ariete, mascio Nanna: nonna.
della pecora.
Nannu: nonno.
Munzieddru: mucchio.
Napuli: Napoli.
Muoccu: muco, mucillagine
filamentosa che fuoriesce dal naso dei Nasca: naso con narici divaricate.
bambini. Nàsciri-nascìri: nascere.
Muoddru: molle, soffice, sciroccoso. Nascùta: munita di naso con frogi
Muortu/i: morto. larghe, superba, permalosa.
Muorzu: morso, pezzo. Nasìa: nausea.
Mura: mura. Nastasia: Anastasia.

40
Nastru: nastro. Ncielu : in cielo.
Nata/u: nato. Ncignari: iniziare. Ncignu-ncignavi-
Natali: Natale. ncignatu-ncignari.

Natura: Natura, sesso, orifizi anali o Ncinciulijiari: magnificare,


adulare, dare titoli onorifici per abbindolare
vaginali.
qualcuno.
Naturali: naturali. Ncruci: in croce.
Navetta: spoletta. Ncugnari: battere, percuotere, far
Navicàri: navigare, tagliare le acque l’amore.
profonde con la nave. Ncùjitu: sforzo per defecare.
Navicata: navigata, persona piena di Nculu: nel culo.
esperienza.
Naviceddra: navetta. Ncuntanti: in contanti.
Nbitari: invitare. Ncuntrari: incontrare.
Nbriacu: ubbriaco. Ncuoddru: sul collo, addosso, sul o
nel corpo, in braccio.
Ncacchjiari: portarsi via, Ncurpari: dare la colpa.
accalappiare.
Ncafunari: buttare giù, far cadere, Ncurunari: incoronare.
abbattere, cadere per caso. Nda: fuori.
Ndavìri: averne.
Ncappari: cadere in trappola.
Ndi: ne.
Ncapu: sulla testa, appena dopo.
Ndianu: tacchino.
Ncarnari: incarnare, personificare.
Ndirizzata: diretta a.
Ncarnatu: incarnato.
Ndirizzita: indurita per il freddo.
Ncarrozza: in carrozza,
comodamente. Ndon: dominus, signore agiato.
Ncasa: in casa. Ndormavijjia: in dormiveglia.
Ncavarcari: cavalcare, salire a Né: né.
cavallo, sottomettere. Nejjia: nebbia.
Ncazzari: incazzarsi, adirarsi. Nenti: niente, nulla.
M’incazzu-ncazzavi-
ncazzatu. Neri: neri.
Ncensaturu: incensurato, che non è
Nèsciri: uscire fuori.
stato mai richiamato per errori.
Nchiagatu: pieno di piaghe, ferite o
Nesciri-niscìri: uscire, nascere.
preoccupazioni. Nessuna/u: nessuna/o.
Nchiattare: ingrossare lateralmente, Nfusu: infuso, ammollo, gonfio
ingrassare. d’acqua.
Nchiusa: terreno recintato Ngannari: Ingannare.
Nchjiuvari: inchiodare. Ngarrari: trovare in sorte. Ngarru-
Ncì, ci. ngarravi-ngarratu.

Ncià: parola onomatopeica. Nghjiritari: infilare il dito nell’ano di


un volatile per vedere se deve deporre
Ncialari: restare a bocca aperta, da l’uovo oppure (non) si trova nel periodo
ebete, meravigliato, frastornato. fertile.

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Nginocchjiuni: camminando sulle Nomu: affinchè non.
ginocchia. Nora: nuora.
Ngratu: ingrato. Norina: Onorina.
Ngrizzulari: rabbrividire, far venire Norma: norma, regola.
la pelle d’oca. Nostra: nostra.
Ngromari: insistere, mostrarsi Notti: notte.
testardo. Nova: novità.
Nguajiari: mettere nei guai. Novanta: novanta.
Nguajjiari: indovinare. Novi: nuovi.
Nguanti: con i guanti. Nprattari: mescolare.
Ngumari: saldare le ossa. Nquietari: levare la quiete,
Nguè: ecco. infastidire.
Ngujiare: mettere nei guai. Nsertari: insertare.
Nicissaru: necessario. Nsertaturu: insertatore.
Nicola: Nicola. Nsiemi: insieme.
Nicolaiti: preti sposati. Nsomma: in somma, in conclusione.
Nidu: nido. Nsonnicchiatu: pieno di sonno.
Nietu: Neto. Nsuonnu: in sogno.
Nigri: neri. Nsurdaricchjie: assorda orecchie,
mazzasorda della tipha..
Niguri: neri.
Nimicizza: inimicizia. Ntassàri: avvelenare.
Ntavulatu: tavolato.
Nimula: arcolaio. Nterra: per terra.
Nimulicchjia: piccolo arcolaio. Nticchjia: un po’.
Nindi: ce+ne. Ntiergula: origliare.
Ninna: piccola. Ntinni: suoni.
Niputi: nipote. Ntrifula: capacità di indovinare o
capire il senso di un
Nissunu: nessuno. discorso da pochi indizi.
Niu: neo. Ntuostari: diventare duro.
Nivi: neve. Nu: un.
Njiermitare: legare insieme. Nua: noi.
Nnamuratu: innamorato. Nuatri: noi altri.
nnò : certo nò! Nuci: noce.
Nobili: nobile. Nuddra: nessuna.
Nobiltà: nobiltà. Nuddru: nessuno.
Nociri: nuocere. Nudu: nudo.
Noira: pozzo a ruota.
Numeru: numero.
Nojia: noia.
Numi: numi, affinchè non.

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Nun: non. Ojjialoru: infezione dell’occhio o
Nundi: non ne. orzaiolo, oliera.
Omu: uomo, persona degna di rispetto.
Nunziateddra: Annunziatina. On: si.
Nuostru: nostro. Onori: onore.
Nuovu: nuovo. Operazioni: operazione.
Nutaru: notaio. Oppùri: oppure.
Nutricàre-nutricari: nutrire,
Ora: ora.
alimentare. Nùtricu-
nutricàvi-nutricàtu. Orfaneddra: orfanella.
Nuttambulu: nottambulo. Ornamientu: ornamento.
nuttata-i: nottata. Ortulanu: ortolano.
Nvipirìta: inviperita, adirata e pronta Oru: oro.
a mordere come una vipera
Osperi: leguminose, prodotti della terra
Nzalata: insalata. e cereali diversi del grano.
Nzippari: tamponare con un fuscello Ossa: ossa.
di legno o di stiancia.
Ossicieddru: ossetto.
Nzìtu: verruca o brufolo superficiale
Ostentari: ostentare, esibire, mettere
ma con radici profonde. Di conseguenze fa
in mostra.
male e, se non molestato si asciuga e secca
da solo ma può creare danni seri se irritato Ostia: ostia.
perché potrebbe comportarsi come un
polipo carnoso o una massa tumorale.
Otèra: altera, superba, maestosa,
rigogliosa.
Nzuccherata: dolce, piena di
Ottimu: ottimo.
zucchero, zuccherata.
Ottu: otto.
Nzurari: sposarsi (dell’uomo) Ottucientu: ottocento.
Nzuratu-i: uomo sposato. Ova: uova.
Nzurdari: assordare, far diventare
Ovaru: compratore e venditore di
sordo.
uova.
O: oppure.
Occhiùzzi: occhietti, piccoli occhi.. Paci: pace.
Occhjinireddra: varietà di Paddra: palla.
fagiolini con l’occhio nero di piccole
Padri: padre.
dimensioni ma facilmente coltivabili. Padrùna: padrona.
Odiu: odio. Padrùni: padrone.
Offèndiri-offendìri: offendere. Paga: paga.
Offiendu-offesi-affesu. Pagànu: pagano, persone che abitano
Offriri: offrire. Offru-offrivi- in minuscoli villaggi o dentro gli orti.
offertu/offrutu. Pagàri: pagare.
Ogni: ogni. Pagaturu: abituato a pagare subito e
ognunu senza cavillare.
Ognunu: ognuno, ciascuno. Paisana: paesana, contadina.
oji-Ojie: oggi.

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Paìsi: paese, villaggio di media Papazzana: mosca della fave o altre
grandezza. leguminose.
Pajisanu: paesano, originario dello Papula: infiammazione cutanea locale
stesso villaggio. e pruriginosa immediata.
Pajjia: paglia. Paradisu: Paradiso.
Pajjiara: pagliaio dei pastori. Parata: preparata, addobbata, sfilata.
Pajjiarizzi: pagliericcio, materazzo. Pareci: piccoli proprietari terrieri.
Pajjiaru: pagliaio. Parentatu: Parentato.
Pajjiùni : sacco pieno di paglia usato Parenti: parente.
come materasso. Pari: pari, uguali.
Paladinu: paladino. Paricchiata: aggiogatura di due
Palandra: soprabito impermiabile. animali ad un aratro.
Palati: legnate. Parienti: parenti.
Palatu: palato. Parigghjia: coppia.
Palazzu: palazzo. Parinchjiri: ricolmare.
Paliàta: sacco di legnate date o
ricevute. Pariri: sembrare.
Palumba: colomba. Parma: Palma.
Palumbeddra: colombina. Parmu: palmo.
Palumbu: colombo. Parola: parola, giuramento o
promessa.
Pampina: foglia.
Panaru: paniere. Parràsìa: loquacità sfrenata.
Panata: impanata, zuppa di latte e
Parrastra: matrigna o suocera.
pane. Parrazzuni: loquacità male usata.
Panettera: donna che fa il pane, Parte: parte.
panettiera. Pàrtiri-partìri: partire.
Pani: pane. Partu: parto.
Pannizzu: pannolino per neonati. Parturiri: partorire, far nascere.
Pannu/i: panni, indumenti, vestiti. Pascali: Pasquale.
Pantàli: sassolini adoperati per giocare. Pascià: Pascià.
Pantàni: pantani, zone paludose. Pàsciri-pascìri: pascolare.
Pantasima: fantasma. Pascùni: seminato verdeggiante.
Panza: pancia. Pasqua: Pasqua.
Panzajjia: pancetta del maiale. Pasquàli: Pasquale.
Papà: padre. Pasqualìa: poiana.
Papa: papa. Passaggiu: passaggio.
Papagna: decotto di papavero. Passàri: passare.
Papanici: Papanice. Pàssari: passeri.
Papari: oche. Pàssaru: passero.
paparina: papavero. Passerica: forse.

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passu/i: passo/i. Pedate: calci.
Pasta: pasta. Peddraru: compratore di pelli.
Pasta a maccaruni: pasta
ottenuta facendo girare velocemente con le
Peddri: pelle/i.
mani un ferro da maglia su pasta filiforme.
Peddrizzuni: pellaccia, plebeo,
Pasta mperrettata: pasta
ottenuta facendo girare velocemente con le persona da compatire perché
mani un ferro da calza su pasta filata povera economicamente e
sottilmente. miserabile moralmente.
Pastarizzu: stanze riservate alle
madie o impastatrici. Pedi: piede.
Patacca: medaglia di grosse Pedistaddri: piedistalli, sostegni di
dimensioni e poco valore reale. ferro che sorreggono il letto e lo sollevano
da terra.
Patenti: manifesti.
Paternustru: Padre nostro. Pedituozzulu: rumore della pedata.
patiri-patìri: soffrire. Pedru: Pietro.
Patri: padre. Pejiu: peggio.
Patritta: tuo padre. Pemmu: al fine di, per.
Patruna: padrona. Pena: pena, sofferenza, condanna.
Patrùni: padrone. Pèndiri-pindìri: pendere.
Patta: calcolo dell’influsso della Luna Penìari: soffrire.
nella vita di piante ed animali.
Pensari: pensare.
Patti: accordi. Pentiri e pintìri: pentire,
perdonare.
Patùtu: persona che ha sofferto. Penzari: pensare.
Paulu: Paolo. Peppe: Giuseppe
Paùni: pavone. Perciri: forare.
Paura: paura. Pèrciri-Pircìri: bucare, forare.
Paventu: timore, spavento. Pèrdire/pirdìri: perdere.
Pavèra: parte anteriore del corpetto. Perdunari: perdonare.
Pazza/u: pazzo. Peregrina: peregrino, pellegrino.
Pazzìa: pazzìa. Perli: piede.
Pazziari: fare il pazzo. Però: però.
Pecca: mancanza, errore, difetto. Pessima: pessima
Peccari: peccare. Petra: pietra
Peccatora/peccatricia: Petrata: sassata.
peccatrice.
Pecchì: per quale motivo, perché.. Petricieddru: Pierino.
Pecuraru: pastore. Petru: Pietro.
Pecurina: di pecora. Petrusinu: prezzemolo.
Pedacchia: pedaliera del telaio. Pettinari: pettinare.

45
Pezza: pezza. Pigna: Pigna.
Pignata: pignata, pentola di terracotta.
Pezzenti: indigenti, mendicanti.
Pignataru: chi fabbrica o vende
Pìacìri: piacere.
pignate.
Pianti: piante. Pignu: pegno.
Piatta/i: piatti. Pigula: pica- gufo.
Piattu: piatto. Pijàri: prendere.
Pica: Civetta. Pila: pila, soldi, peli.
Picamarina: Picamarina
Piccatu/a: peccato. Pilu: pelo.
Picchì: perché. Pilusu: peloso.
Picchiu: omento, epiploon, spessore di Pindìnu: in discesa.
pelle, grasso e muscoli, che protegge il Pinna: penna, piuma.
corpo dalle mammelle al ventre.
Pinnulari: ciglia.
Picciriddra: piccolina. Pinu: pino.
Picciula: piccola. Pinzàri: pensare.
Picciuliddru: bambino. Pinzieru: pensiero.
Picciùni: piccione, colombo, vulva Pipi: pepe.
femminile.
Pici: pece. Pira: pere.
Piciòla: pene, fallo, membro maschile. Pirajinu: pero selvatico.
Piddra: zolla di fango che si appiccica Pirchiàri: accoppiamento dei bovini.
alle scarpe o ci fa sprofondare nella melma.
Pirdìri: perdere.
Piddracchjiu: terreno fangoso. Piriddru: trottola, vedi strumbulu.
Pidizzi: parte inferiore della lettiera. Piritari: petare.
piritu: scorreggia, peto.
Piducchji: pidocchi. Pirsuna: persona.
Piecura: pecora. Piru: pero.
Piècuraru: pecoraio, pastore. Piruni/a: piolo di legno.
Piecurùni: pecorone, persona che
Pirùni: chiodo di legno.
cammina carponi come una pecora.
Piedi: piedi. Pisàri: calpestare cereali e leguminose
per spularli.
Piejiu: peggio. Piscari: pescare.
Piensica: Forse. Piscaturi: pescatore.
Piernu: perno.
Pietà: pietà. Pisci: pesce.
Pietati: pietà. Pisciari: urinare.
Piettine: pettine. Pisciatùru: orinale.
Piettu: petto. Pisciazza: urina.
Piezzi: pezzi. Pistasale: mortaio, pestasale..
Pistòla: pistola.

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Pisu: peso. Povertà: povertà.
Pitittu: fame. Pratica: pratica.
Pitta: focaccia. Predicaturu: predicatore.
Pitturi: pittore. Prefettu: Prefetto.
Pitùsu: puzzola. Pregari: pregare.
Pizzenti: mendicante. Prelati: prelati.
Pizzichiddru: bacio labbra a Prena: gravida, in cinta, piena.
labbra. Prescia: fretta.
Pizziddru: angolino. Presentari: presentare.
Pizzu: angolo. Pressa: pressa, urgenza, calca, fretta.
Pizzulu: becco, estremità appuntita. Prètendere/pretindìri:
Pizzulùni: pizzicotto. pretendere.
Pjiecurarieddru: pastorello. Preziosa: Preziosa.
Placàri: placare, quetare. Priambuli: preamboli, preliminari.
po’: poco Priestu: presto.
poca/u: poco. Prieviti: preti.
Pompari: pompare. Priezzu: prezzo.
Pompùsa: gloriosa, boriosa, che ama Prigari: pregare.
mettersi in mostra. Prighiera: preghiera.
Ponenti: ponente. Prigionieru: prigioniero.
Ponti: ponte. Prima: prima
Pontìli: ponte della nave. Primavera: Primavera.
Populu: popolo. Primu: primo.
Porci: maiali. Principali: principale.
Porcine: scarpe fatte con pelle di Principissa: principessa.
maiale. Prisenza: presenza.
Porijìri: porgere. Prisintari: presentare.
Porta: porta. Prisintatu: prisentato.
Portugaddraru: che sa coltivare
solo agrumi. Prisuntusu: presuntuoso.
portugaddri : arance. Prisutti: prosciutti.
posa: resti del caffè. Privari: privare, fare a meno.
Posàri: posare. Problema: problema.
Postu: posto. Procurari: procurare.
Povara/u: povero. Professori: professore.
Povareddra: poverella, varietà di Profumari: profumare.
fagioli facilmente coltivabili anche in Profumu: profumo.
terreni aridi. Progettu: progetto.
Povaromu: poveruomo. Prontu: pronto.

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Proposta: Proposta Puricini: pulcini.
Propria: propria Purtari: portare.
Propriu: propriu. Purtùni: portone.
Prosit: ti faccia salute! Puru: puro, pure, anche, persino.
Proteggìri: proteggere. Purvireddra: polverina.
Protestari: protestare. Purviri: polvere.
Prova: Prova Pusàri: posare, deporre.
Provocari: provocare. Pussari: scacciare lontano.
Provularu: chi vende le provole. Putàri: potare, curare.
Pruovula: provola. Putassu: potassio.
Pruvidienza: provvidenza. Putaturu: potatore.
Pruvvidìri: provvedere. Putiferiu: putiferio.
Pua: dopo. Putijina: empetiggine, foruncolo che
lasca una ferita.
Puddritru: puledro. Putìri: potere.
Pulejiu: mentone selvatico, pulicaria. Puttana: puttana, meretrice.
Pulìtu: bello, piacevole, pulito. Puzella: linguetta di fico utilizzata per
Pulizzari: pulire, far fuori. chiudere l’imboccatura del flauto.
Pulizzia: pulizia. Puzinu: polsino.
Pulzelle: ragazza in ertà da marito. Puzza: puzza, cattivo odore.
Puma: mele. Quadàra: caldaia di rame.
Pumaduoru: pomodoro. Quadararu: Chi fabbrica, ripara o
Pumu: melo, mela. stagna le caldaie.
Puncenti: pungente, che punge. Quadijiari: scaldare.
Punciuliatu: bucherellato con un Quali : quale.
ago. Qualità: qualità.
Pungenti: pungente. Quannu: quando.
Punta: punta. Quanti: quanti.
Puorcu: maiale. Quantu: quanto.
Puortu: porto. Quaranta: quaranta.
Pupa: bambola. Quarantana: febbre a quaranta
gradi, fermentazione del mosto.
Pupulu: mazzetto d’erba aromatica.
Quarantanni : quarant’anni.
Pura/u: puro.
Quarcuna: qualcuna.
Purcarieddru: porcarello.
Quarijisima: quaresima.
Purcaru: porcaro, guardiano di porci.
Quartu: quarto.
Purchjiaca: portulaca.
Quasi: quasi.
Purcìna: relativa al maiale, scarpe
fatte con pelle di maiale. Quaterna: quaterna.
Quatrareddra/u: bambina.

48
Quatratu: quadrato. Ranu: grano.
Quattordici: quattordici. Rapàri: rapare, radere i capelli del
Quattru: quattro. capo a zero.

Quattrucientu: quattrcento. Rapìnu: avvoltoio, uccello rapace di


grandi dimensioni.
Quazietti: calze. Rapogna: ceppo di vite indurito.
Quazuni: calzone. Rappa: ruga.
Quinne: chi ne, cosa ne. Rappu: grappolo di uva.
Quintali: quintale. Rasa: angolo, lato, parte, accanto ad un
Quintìnu: in continuazione. oggetto.
Ra: la. Rasa: angolo, p.p. di radere.
Raccumandari: raccomandare. Raspu: raspo, parte legnosa dei chicchi
Racina: uva. d’uva e del grappolo.

Ractu: mucillagine che si forma nella Rasula: coltello affilato utilizzato dalle
massaie per tagliare la pasta, dai calzolai
in seguito a catarro bronchiale e provoca
per tagliare il cuoio, dai fabbri-ferrai per
raucedine (ragu) o rantolosa fuoriuscita del
sagomare gli zoccoli degli animali.
fiato.
Radichi: radici. Razza: razza, stirpe, famiglia
originaria.
Rafela: Raffaella. re: re.
Ragàri: portare. Recidiri/recidìri: tagliare dal
Ragghjiari: ragliare. basso.
Ragghjiu: raglio. Recisu: tagliato.
Raggiari: diffondere luce. Recitari: recitare.
Raggiu: raggio. Redentori: redentore.
Ragia: rabbia, risentimento. Redi: erede.
Ragiunari: ragionare. Redimere: redimere.
Ragu: erpice, raucedine, frasche Regalu: regalo.
spinose.
Reggeri: reggere.
Rajia: pesce razza o arbusto con foglie
simili alla rosa ma ricchissimo di spine. Regghjia: scaglia di legno.
Rajjiari: ragliare. Reggia: reggia.
Ralligrari: rallegrare, rianimare. Regnu: regno.
Rama/u/i : ramo. rejjia: scaglia, scheggia, persona che si
comporta male anche se non appartiene ad
Ramadàn: quaresima dei alucuna famiglia mafiosa.
mussulmani.
Repitàri: lamentare sventure.
Rampare: sarchiare, pulire da
erbacce e sterpi lo spazio sotto la pianta per Repulisti: epurazione, pulizia generale
poterne raccogliere i frutti quando cadono a da persone o cose moleste.
terra.
Repulu: lepre.
Rana/i: rana. Resca: lisca di pesce.
Ranarini: raponzolo commestibile
simile ai lassani ma ruvido e grezzo.

49
Resta: mazzo di cipolle o agli, Rifilu: fucile, carabina di precisione
intrecciati per appenderli e mantenerli modello Rifles.
asciutti. Rifriddìri: prendere freddo,
Restatina:rimasugli. raffreddarsi.
Riali: reale, degno di un re, verace. Rifriscari: corpo o atmosfera che
Rianimari: rianimare. diventa fresca, rinfrescare.
Ribasciari: cadere in bassa fortuna, Rifriscu: rinfresco, piccolo piacere.
umiliarsi. Rigalari: regalare.
Ricamari: ricamare. Rigalu: regalo.
Ricamatura: ricamo. Riganu: origano, varietà di
Ricanùsciri/ricanuscìri: maggiorana.
riconoscere. Rigina: regina.
Ricca/u: ricco. Rignanti: regnante.
Ricchizza: ricchezza. Riguardu: riguardo, rispetto,
Ricchjia: orecchio. deferenza.
Ricchjini: orecchini. Rigumari: ruminare, masticare
Riccuni: straricco. lentamente.

Ricercari: ricercare. Rijiddru: regillo, aspidello, piccolo


di vipera.
Ricettaru: ricettario. Rijuoggiu: orologio.
Richjiantu: ripianto, mettere a
Rima: rima.
dimora altre piantine al
posto di quelle rovinate o Rimbambire: rimbambire, diventare
non attecchite. come un bambino.
Riciettu: riparo, rifugio, ospitalità. Rimediu: rimedio.
Ricìviri/ ricivìri: ricevere. Rimitu: eremita, solitario.
Ricojjieri/ricujjìri: raccogliere. Rimorsu: rimorso.
Ricojjituri: raccoglitori (di gerbe). Rimundari: ripulire le piante dai
Ricota: raccolta, periodo di raccolta rami vecchi.
delle messi.
Rimundaturu: ripulitore.
Ricotta: ricotta. Rina: sabbia arenaria.
Ricottaru: chi fa le ricotte. Rindana: rondine.
Ricottata: coagulazione rapida del
latte.
Rindina: rondine.
Ricrijiari: ricrearsi. Rindineddra: rondinella,
balestruccio.
Ricuordu: ricordo. Rineddra: collina o duna di sabbia
Ricuotu: tornato a casa. sterile.
Ringraziari: ringraziare.
Ricurdari: ricordare. Rini: reni.
Ridari: ridare. Rinnegata/u: rinnegato, apostata.
Riduciri/rinducìri: ridurre. Rinnina: rondine.
Rietini: redini, briglie. Ripagari: ripagare.

50
Riparari: riparare, trovare un rifugio. Rituorni: strade collinari ricche di
curve e saliscendi.
Riparu: riparo, rifugio. Riverberare: splendere di luce
Ripassari: ripetere, ripassare. riflessa.
Ripètiri: ripetere, dire o fare di nuovo. Rivijjiari: svegliare.
Riprovari: provare di nuovo. Rivuotu: trattenere più a lungo l’uva
pigiata nel palmento o tinozza per favorire
Ripruvari: riprovare, non approvare. meglio la fermentazione e ottenere vino più
Ripuosu: riposo. rosso.
Ripusari: riposare. Rivutari: rivoltare, rigirare.
Risa: risate. Rizzu: riccio.
Risbigghjiari: risvegliare. Roba: bene, possesso di qualcosa che
Riscattari: riscattare. può essere rubato.

Risimujji: rimasugli. Rocchia: fazzoletto di terra, piccolo


appezzamento di terra.
Risintìri: risentire, provare vergogna.
Risintutu: risentito. Roganu: arsenicato, veleno.
Risorta/u: risorta/o Rosa: Rosa.
Risparmi: risparmio. Rosaru: corona del santo rosario.
Risparmiari: risparmiare, non fare Rosulati: rosolati sul fuoco.
uso.
Rota: ruota.
Rispettari: rispettare. Ru: il.
Rispettu: rispetto. Rubinu: rubino, rubicondo.
Risposta: risposta. Ruga: viuzza.
Risprenduri: splendore, lustro, Rujjianu: Rogliano
fama, gloria,
prestigio. Rujjiari: grugnire minacciosamente.
Rispundìri: rispondere. Rumbu: rumore, rombo, frastuono.
Ristari: restare. Rumbulu: gomitolo, groviglio.
Ristucciu: insieme di paglia, sterpi, Rumpiri/rumpìri: rompere.
stoppie, che restano nei campi dopo la
falciatura dei cereali.
Runca:ascia a forma di falce.
Risu: riso, sorriso. Rundùni: rondone o rondine bruna.
Risulentu: che accenna ad un sorriso. Rundùni: rondòne.
Risurgiri: risorgere, alzarsi Rupata: piccolissino pezzo di terra in
nuovamente in piedi, tornare a vivere. cui si addensa qualcosa.
Ritiegnu: esitazione, remora, Rusalìa:Rosalìa.
scrupolo morale, chiusa, gora o oggetto che Rusaru: rosario.
blocca l’ingresso dell’acqua nell’acquaio.
Russajina: rosolìa.
Ritrattu: ritratto. Russanu: Rossano.
Ritùni: reti a maglia larga usate per Russari: russare.
raccogliere e trasportare il fieno.
Russìa: morbillo.
Ruttàri: ruttare.

51
Ruvàci: sporte di grandi dimensioni. Sangiuanni: San Giovanni,
Ruvazzu: uccel di rovo. compare.

Ruvettaru: roveto di more. Sangu: sangue.


Sanpaularu: addestratore o
Ruviettu: rovo. ammansitore di serpenti come viene
ritenuto San Paolo di Tarso.
Ruvina: rovina.
Sant’Andria: Sant’Andrea.
Ruvinari: rovinare, cadere in rovina.
Santa:Santa.
Ruzzùni: molto rozzo, grezzo, ruvido.
Santamarisi: persone di San Mauro
Sa: questa. Marchesato.
Sabatu: Sabato. Santandriotu: abitante di
Saccu: sacco. Sant’Andrea sul Ionio.
Saccuràfa: ago lungo e grosso Santi: Santi
utilizzato per collegare gli esterni di Santissima: santissima
materassi o basti.
Santità: Santità
Sacra/u: sacro.
Santu: santo.
Sacramentare: bestemmiare.
Sanu/a: sano, intero.
Sacramientu: Sacramento,
impegno. Sapìri: sapere.
Sagghjiri/ sajjìri: salire. Sapurita/u: che ha un buon sapore.
Sàgula: cordicella fissata alle curve del Saracinu: saraceno, mussulmano.
basto o delle selle. Sarcina: fascina di legna.
Sajitta: salto d’acqua necessario per Sarda: sarda.
far girare la ruota del mulino ad acqua.
Salamandra: Salamandra Sarìca: lucertola magra.
Salamoia: Salamoia. Sarma: insieme di quattro fascine di
Salamuni: salamone, Solomone. legna, carico di legna che un animale può
Salari: salare. portare in groppa.

Salaru: chi lavora con il sale. Sarmenta: tralci di viti.


Salata: salata. Sarta: sarta.
Salaturi: vasi d’argilla per prodotti in Sarvàri: salvare, conservare.
salamoia. Sarvaturi: Salvatore.
Sali: sali. Sasamida: geco.
Salinaru: chi lavora nelle saline. Satari: saltare.
Salita: Salita. Savella: Savelli.
Salutari: salutare. Savoia: Savoia.
Salutu: saluto. Savoiardi: della Savoia.
San: san, santo. Savucu: sambuco.
Sana/u: sano, intero, non rotto. Savurru: pietra pesante.
Sancièri: marmellata fatta con melassa Sazieri: pestasale.
di vinocotto, mandorle e sangue di maiale
non coagulato.
Saziu: sazio.

52
Sazizzi: salsiccie. Scajjiòla: scagliola, semi di grano
Sazizzu: passo di salsiccia. piccoli o spezzati.

Sbacantari: svuotare. Scajjiuri: scaglie, scarti di semi, semi


scartati dal vaglio o crivo.
Sbafanti: che mangia a sbafo o che Scala: scala.
esagera nel parlare per vantarsi.
Sbagli: errori. Scalandrùni: scala ruvida e ripida.
Sbagliari: sbagliare. Scaliàri: girare o frugare nelle tasche,
perquisire.
Sbarattari: svuotare, portare via il
Scalogna: sfortuna, grosso sedano.
contenuto.
Sbarbatieddru: imberbe,
Scalora: scarola, indivia.
adolescente presuntuoso. Scalùni: gradino.
Sbarcari: sbarcare. Scamacciari: schiacciare sotto i
piedi.
Sbarra: sbarra. Scamare: belare, gemere come fa una
Sbarrari: impedire l’accesso o il pecora o una capra.
proseguimento di un qualcosa. Scambiari: scambiare.
Sbattere/sbattìri: sbattere. Scampari: riuscire ad evitare o
Sbavuttìri: confondersi, perdere sopravvivere ad un disastro, smettere di
l’autocontrollo a forza di correre da un piovere.
luogo all’altro o dibattersi fra tanti Scanari: levare la pasta lievitata dalla
problemi. madia e trasformarla in forme di pane.
Sbernaturu: bosco di uso pubblico, Scandajjiari: scandagliare, riuscire
utilizzato per approviggionarsi di legna a conoscire l’animo di una
durante l’inverso. persona in profondità.
Sberricani: sileni, o silvani, persone Scandalisi: di Scandale.
che amano stare più con gli animali dei
boschi che con altri esseri umani. Scannaturi: persone che sanno
uccidere i maiali.
Sbiddricari: levare l’ombelico, far
ballare o far uscire l’ombelico quando si Scannu: scanno, panca di tavole usata
come sedile o come poggia- oggetti pesanti.
ride a crepapelle.
Scantari: provare una sensazione di
Sbintura: sventura. paura improvvisa ed incontrollabile per
Sbinturatu: sventurato. qualcosa di imprevisto.
Sbombicari: vomitare, far uscire i Scanzari: deviare e soffermarsi in
cattivi umori interni. altro luogo.
Sbramari: desiderare oltremodo. Scappari: scappare.
Sbranari: sbranare. Scarazzu: recinto con tettoie per gli
animali.
Sbrigugnari: svergognare.
Scardeddra: scusa, pretesto.
Sburrari: eiaculare.
Scarfari: scaldare.
Sbutari: cambiare opinione.
Scarminia: girare e rigirare
Scaccione: servo pagato per attentamente.
allontanare gli accattoni, fanfarone.
Scarparu: calzolaio.
Scaffu: schiaffo.
Scarpi: scarpe.
Scajjia: scaglia di pietra.

53
Scarricanale: gioco consistente nel Sciddrichijari: agitare
saltare sulla schiena dei partecipanti senza convulsamente le ali per liberarsi,
cadere o toccare.. dimenarsi furiosamente.
Scartari: scartare. Scieccu: asino.
Scasciare: scassare. Scifu: tazza del maiale, troculo o
Scatriatu: con la schiena rotta. trogolo.

Scattari: scattare, crepare. Scilari: dimagrire, diventare più alto e


sottile, trasformare la pasta in spaghettini o
covatelli..
Scavieddru: scavello, spiritello
stimolatore.
Scilatieddri: scilatelli, spaghettini
fatti in casa.
Scavunìa: Schiavonea. Scilazzu: filamento duro e fibroso,
Scavuza/u: scalza/o. nervatura di baccelli di leguminose.
Scazzamaru: liquido spermatico Scilu: voglia, desiderio profondo di
coagulato.
gustare qualcosa per il piacere del palato.
Scejjiere/Scejjiri: scegliere. Scindiri/scindìri: scendere.
Scemu: scemo. Scinu: lentisco.
Scena: scena. Sciota: sciolta.
Sceraballa: carro da trasporto che
Sciotaligata: frottola, filastrocca.
può procedere speditamente perché tirato
da due o tre asini, cavalli o muli. Scirarmacu: muro a pietra secca.
Schina: schiena. Scirarmicaturu: costruttore di
Sciafferru: autista. mura a pietra secca.

Scialàri: divirtirsi, provare completo


Sciuddrari: guastare, distruggere,
rovinare, abbattere.
piacere interiore. Scialu-scialavi-scialatu.
Sciamberga: marsina, frac, camicia Sciumientu: inalazione di vapori
caldi usati per aprire le vie respiratorie.
di seta.
Sciambergu: curiale, persona colta
Sciurnari: levare il pane dal forno
appena giunge al punto di cottura.
e benestante, avvocati, giudici, notai, ecc.
Sciamìni: che sciamano perché Scivuleddre: discese con lo scivolo
o slittino.
vengono abbandonati subito dalla madre.
Sciamuortu: stordito, moribondo.
Scocca: ramo giovane e vigoroso.
che sembra prossimo alla morte. Scola: scuola.
Sciancari: strappare, lacerare. Scomunicatu: scomunicato.
Sciarpa: striscia di lana o di altro Scordari: dimenticare.
materiale. Scostumatu: ineducato.
Sciarra: pelo lungo e duro di capre e Scotulari: spolverare.
pecore da carne. Screditari: screditare, diffamare.
Sciasciari: levare le fasce. Screnca: gamba gracile.
Sciattari: girare, mettere sottosopra, Screncari: lacerare in due il corpo di
cambiare casa. una persona tirandola dalle gambe in
Sciddra: ascella, ala. direzioni opposte.
Screnche i vecchia: nervatura
foliare commestibile del cardo scolimo.

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Scrianzatu: senza creanza, Scuru: buio.
ineducato. Scurzuni: biscia nera.
Scrignàri: cercare di offendere
Scusa: scusa, pretesto.
qualcuno con versacci o imitazioni
Scutulu: reazione allergica alle
offensive. Scriegnu-scrignavi-scrignatu- polveri di cereali o leguminose o malattia
scregnaturu. venerea.
Scrima: separazione dei capelli in due Sdanga: asse dell’aggiogatura degli
direzioni. equini.
Scrittu: scritto. Sdegnari: sdegnare.
Scrittura: scrittura. Sdiegnu: sdegno.
Scriviri e scrivìri: scrivere. Sdirrazzare: estirpare.
Scrufa: scrofa, troia. Sdraeli: Israele.
Scrutàri: scrutare, cercare di vedere Sdraguisare: spaventare.
attentamente in lontananza o in profondità.
Sdrega: strega.
Scuadàri: bollire, lessare. Sdregata: stregata.
Scudu: scudo. Sdrusciu: rumore.
Scuma: schiuma. se : se.
Scumbinatu: scombinato, che si Secra: bietola selvatica di cui si usano
scioglie. solo le foglie come verdura da cuocere.
Seculu: secolo.
Scundiri/scundìri: far traboccare Seddri: selle.
l’olio, sciogliersi in olio, far
Seddrìa: sella di una collina.
traboccare l’olio da quanto
dovrebbe essere condito, far
Sedere: sedere.
mangiare senza olio. Seggia: sedia.
Scunsulata/u: sconsolato, che non Seggiaru: costruttore o riparatore di
può essere consolato., addolorato. sedie.
Scuntientu: non contento, Seguere/seguìri: seguire.
mortificato, addolorato.
Scuornu: vergogna. Sempri: seguire.
Scuorpuru: fuscello di legno. Sengru: (filo) singolo e non doppio.
Scupari: scopare, pulire con la scopa. Sentimientu: sentimento.
Scupetta: revolver, pistola. Sentiri/sentìri: sentire.
Scupulu: piccola scopa rudimentale. Senza: senza.
Scura/u: scura/o. Sepa: siepe.
Scurari: fare buio. Sepultura: sepoltura.
Scurata: buio, notte. Seriamenti: seriamente.
Scurciari: scorticare, sbucciare. Serpe: serpe, colubro d’Esculapio,
saettone.
Scurdari: dimenticare. Serpentina: serpentina.
Scurdari: scordare, dimenticare. Serpienti: serpente in genere.

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Serragliu: serraglio. Signa: segno inciso.
Serraturu: serratore, artigiano che sa Signali: segnale, avviso.
adoperare la sega.
Serrisi: boscaiolo che adopera la serra Signorìa: signorìa, potere, diritto o
per il taglio di grossi tronchi d’albero. capacità di comandare su di un
Serva: serva. territorio o su persone.
Servari: conservare. Signu: segno, segnale.
Servietta: salvietto, tovagliolo. Signura/i: signora/e.
Serviri/sirvìri: servire. Signurineddri: signorinelle.
Servituri: servitore. Sil(i)a: Sila, Selva, bosco e foreste con
alberi d’alto fusto, non più tipici della
Setta: setta.
macchia mediterranea..
Sette: sette
Simana: settimana.
Sfamari: sfamare.
Simenta: seme.
Sfiziu: piacere sadico di provare
qualcosa per capriccio. Simenza: seme.
Sgagghjiari: non indovinare, Siminari: seminare, buttare o
sbagliare, essere sfortunato. diffondere il seme.
Sgangheratu: sgangherato, dilatato, Siminaturi: seminatore.
con i cardini rotti. Simpatìa: simpatia.
Sgarrari: cadere male, non avere Simula: semola.
successo, sbagliare, essere sfortunato. Simuniti: simoniti, che acquistano e
Sgarru-sgarravi-sgarratu. vendono cose sacre.
Sgasciari: rompere, scassare, Sintìna: sentina, spunto verso l’aceto o
sfondare. fioretta del vino.

Sguardu: sguardo, occhiata. Sintìri: sentire.


Sguattari: sguatteri, ragazzini, Sinu: seno, petto.
lavapiatti. Sira: sera.
Sguizzera: svizzera.
Sircìri: accoppiamento di capre e
Si: si, certamente. pecore.
Sia: sia. Siricaru: curatore dei semi del baco
Sibari: Sibari. da seta.
Sicarru: sigaro. Siricu: semi del baco da seta.
Siccagnu: seccagno, che non ha Sirinata: serenata.
bisogno di molta acqua per crescere. Sirracchiu: tipo si serra con un solo
manico.
Siccari: diventare secco, arido, privo di
vitalità
Sirvizzu: servizio.
Sissantunu: sessantunu.
Sicundu: secondo. Sita: seta.
Sicuru: sicuro, certamente. Siti: sete.
Siddru: sillo, varietà di fungo porcino. Sivu: sego, grasso di maiale rancido e
Siggiddru: siggillo, timbro, marchio. spesso.

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Smalidiri: maledire. Sparagnari: risparmiare.
Smanteddrari: smantellare, Sparari: sparare.
sgombrare. Sparganare: levare alle viti gli sbirri
Smascherari: smascherare. o le diramazioni eccessive.
Smatiri/smatiscìri: smaltire, Sparìri: sparire, scomparire
consumare rapidamente. all’improvviso.
Smeraldi: smeraldi, brillanti, pietre Spàrtiri/spartìri: dividere.
preziose. Spassari: spassarsela, andare avanti e
Smurzari: fare una pausa per indietro per divertimento,
mangiare o per riflettere, levare qualcuno divertirsi.
dalla morsa di fame, sete, preoccupazioni. Spata: spada.
Società: società. Spaventu: spavento, paura
improvvisa.
Socra: suocera. Specchiali: specchio d’angolo.
Sola: suola. Specchiu: specchio.
Somma: cumulo, calcolo del totale,
Spera: ciò che si vede controluce,
parte più alta.
lancetta sell’orologio, sfera.
Sonari: suonare. Sperari: guardare un uovo controluce
Sordi: soldi, denari. per vedervi il germe del gallo, sperare.
Sordu: soldo. Spertu: esperto, intelligente.
Soriceddra: sorellina. Spezzatinu: spezzatino, carne
Sorma: mia sorella. sminuzzata.

Sorta: tua sorella. Spiari: spiare.


Sorti: sorte, fortuna. Spiegari: spiegare.
Spaccari: spaccare. Spiertu: esperto, intelligente.
Spaddra/i: spalla/e. Spina/i: spina.
Spagna: Spagna. Spinatu: pieno di spine.
Spagnare: aver paura (della Spagna). Spingula: spilla.
Spagnuoli: spagnuoli, peperoncini Spini: spine.
molto piccanti. spinnu : capriccio, desiderio che ti
Spalancari: spalancare. tenta.

Spamari: sfamare. Spinzaru: fringuello.


Spampinari: cadere o far cadere le Spinzu: fringuello.
foglie. Spirajina: erba cespugliosa e spinosa
appetita dalle capre.
Spandere: diffondere. Spiranza: speranza.
Spanticare: provare quella istintiva Spirari: spirare, morire.
reazione di paura che ci impedisce di
reazire razionalmente, sussultare, provare Spirita: spiriti.
quel trauma che ci impedisce di reagire con
lucidità a qualcosa di imprevisto che ci Spiritaru: che sa fare prodotti
blocca e spaventa. alcolici ed essenze di profumi derivati dagli
agrumi non maturi..
Spaparanzari: distendersi
comodamente, sbracarsi. Spiritu: spirito, alcool.

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Spiruni: punteruoli di legno. Spuntari: spuntare, farsi vedre
Spisa: spesa, colazione che si porta in improvvisamente in lontananza o in un
angolo.
campagna.
Spisi: diritto a vitto ed alloggio, spese
Spunticari: rompere la punta delle
fave in prossimità del germoglio per
vive.
impedire la nascita delle mosche delle
Spitali: ospedale. leguminose.
Spitu: spiedo. Spuntunera: ragazza che diventa
Spizzichìari: mangiucchiare. rapidamente matura e cerca di mettersi in
mostra.
Splendenti : splendente. Spuntuni: angolo, germoglio, pollone.
Spodestare: spodestare, levare il
Spuntunieddri: germogli che
potere.
cominciano a farsi notare.
Spojjiari: spogliare. Spurìa: striscia di terra.
Sponza: infiorescenza tenera di cavoli, Spuriu: non leggittimo.
broccoli, raponzoli.
Spurtaru: artigiano che sa costruire
Sponzari: impregnarsi di acqua o ceste o canestri di canna o vimini.
altra sostanza liquida e sbriciolarsi.
Vegetale che gonfia la parte apicale prima
Spurteddra: sportello, cesta larga ed
di trasformarla in fiore e seme. ampia.

Sporta: grande canestro di vimini. Spurtùna: cattiva sorte.


Sporta: sporta, grosso cesto. Spurtunatu: sfortunato.
Spostuliari: passare il tempo, Spurtuni: granai di vimini o listelli
trastullare, rinviare il disbrigo di una intrecciati di tavole sottilissime.
pratica da un giorno all’altro con Spusari: sposare.
motivazioni pretestuose.
Sprangari: sprangare, chiudere Sputàri: sputare.
rinforzando fuoriuscite ed accessi.
Sprecare: sprecare. Sputazza: sputo, saliva..
Sprenciare: staccare solo un
Sputtìri: sfottere, prendere in giro.
pezzettino di quanto viene offerto per Squajjiari: sciogliere, liquefare.
dimostrare di gradire la gentilezza ma di
non poterlo mangiare o di poterne fare a
Squartare: squarciare, fare
meno. a pezzi, fare a quarti.
spruppari : spolpare, levare la polpa. Squigghjia: gioco che si fa con due
asticelle di legno.
Spruvari: far parlare qualcuno per
indurlo a dire la verità o per farlo cadere in Squillaciotu: squillacioto, abitante
contraddizioni. di Squillace.
Spruviere: ruota circolare da cui Stabili: costruzioni, caseggiati.
pendono drappi che separano il letto dal
resto della stanza.
Stacca: cavalla giovane e ben fatta che
non ha mai partorito.
Spruvvistu: non provvisto,
Staccarsi: staccarsi.
bisognoso.
Spucilati: senza possibilità di trovare
Stacci: gioco simile a quello delle
bocce che si effettua con dischetti di argilla,
rimedio o rifugio, senza né arte né parte..
ottenuti dalla sagomatura di tegole rotte.
Spujjiari: spogliare. Staddrieri: stalliere.

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Stadi: distanze, stadie. Stomacu: stomaco.
Staffìli: staffile, nervi di bue usato Stoppi: alt, fermi, segnali di arresto.
come frustino per i cavalli. Storia: storia, racconto fantastico.
Stagioni: stagioni. Stormu: stormo.
Stagnaru: stagnino.
Stagnatu: Calderotto di rame o ltro Storta: storta, non dritta, distorsione.
metallo rivestito di stagno, usato per lessare Stracu: coccio di tegola.
verdura o pasta.
Stragula: utensile di legno che si
Staiu: staio, unità di volume e di collegava al basto per caricarlo di pietre.
misura.
Stralunata: stralunata, stordita.
Stamatina: questa mattina. Strana/u: strano, estraneo.
Stampa: stampa. Strangujji: stracotti, pasta in casa
Stancari: stancare. stracotta.
Stanotti: questa notte. Stranìa: stranezza.
Stanza: stanza. Stranieru: forestiero.
Stari: stare. Strascinu: slitta rudimentale per
Starnazzu: starnazzo, strepito delle spostare le masserizie all’interno di un
galline spaventate. terreno agricolo.

Stasira: questa sera. Strata: strada.


Stavìri: stare. Strega: strega.
Stazzu: ovile. Stremu: estremo, ultimo istante.
Stefanu: Stefano. Stricaturu: specie di tarallo ottenuto
con i resti di pasta appiccicati alla madia.
Stendiri/stindìri: stendere. Strijjia: striglia. pulitura del pelo,
Stessu: stesso, identico. rimprovero.
Stiddra: stella. Strina: strenna, regalo, regalo di
Stiddruzza: stellina. legnate.

Stiendu: stento. Strinciri/strincìri: stringere.


Stifagnu: contenitore in legno. Strippa: sterile o non in cinta.
Stimaturu: estimatore. Strippignu: stirpe, radice più antica
e vecchia.
Stimèra: asse principale del carro a cui
si aggioga il bue. Striptijiari: ultimo agitarsi e
Stimmi: stemmi araldici di famiglia. strepitare, detto degli animali sgozzati che ,
Stintinu: intestino. prima di esalare l’ultimo respiro, si agitano
violentemente con tutte le forze residue.
Stipari: conservare, ammucchiare.
Stipi: scaffalature. Strittu: strettoia.
Stirari: stirare, scaraventare lontano. Strumbulu: trottola.
Stivali: stivali. Strunzu: stronzo, cretino.
Stoccari: levare un pezzo, tagliare. Stu: questo.
Stola: sciarpa che il sacerdote mette sul Stufari: venire a noia, stufare,
provocare fastidio.
camice o sulla cotta.

59
Stuocci: pagliuzze presenti nel lino Suonnu: sonno.
appena sfibbrato. Suonu: suono.
Stuortu: storto. Suoru: sorella.
Stuppa: stoppa. Superàri: superare.
Su: su, sopra. Superbia: superbia.
subba : sopra. Superiuri: superiore.
Subìri: subire, andare sotto. Supposta: supposta.
Subìssare: scaricare acqua,
Supprissata: soppressata, salsizzia
grandinwe o legnate, oltre misura e
larga e schiacciata perché messa sotto peso.
sconvolgere tutto.
Suppurtari: sopportare.
Sucàri : succhiare. Suraca: fagioli., fava siriaca.
Successu: successo. Surbu: sorbo.
Sucu: sugo. Surdatu: soldato.
Sudàri: sudare. Surdi: sordi.
Suddra: sulla. Surici: topi.
Suffrichettu: particolare tipo di Suricicchji: topolini.
spezzatino fritto ottenuto con carni
appetitose di vari animaletti. Suriciuorvu: sorcio orbo, talpa.
Sugghjia: suvvia, lesina del calzolaio. Survu: sorbo.
Sugghjiu: raccoglitore della tela o Suspirari: sospirare.
dell’ordito.
sugghjiuttu: singhiozzo. Sutta: sotto.
Suicida: Suicida Suttana: sottana, camicia da notte.
Sutterràri: sotterrare, seppellire.
Sula/u: solo.
Suvari: far coprire la scrofa.
Sulamenti: solamente.
Suveratu: Soverato.
Sularinu: solitario, che ama stare da
solo. Suverìa: Soveria.
Sullivari: sollevare. Suverina: querceto.
Sumèra: asina. Suvranu: sovrano.
Sumijjiari: somigliare. Svintura: sventura, fortuna.
Summetta: piccola somma. Tacchijiari: mettere il tacco in
movimento, camminare speditamente.
Sunagghiera: sonagliera,
campanula. Taccia: chiodo a testa larga per le suole
dei tacchi.
Sunari: suonare.
Taccu: tacco.
Suncursu: soccorso, aiuto
immediato. Tacina: Tacina.
Sunnambulu: sonnambolo. Taddru: germoglio, pollone
commestibile di zucca.
Sunnari: sognare.
Tafareddra: canestro di vimini.
Sunza: sugna.
Tagghjia: taglia.
Suocru: suocero.
Tagghjiu: taglio.

60
Tajjiari: tagliare. Taverna: bettola, cantina, osteria.
Tajjiarini: tagliolini, fettuccine di Tavernaru: bettoliere, oste.
pasta fatta in casa. Tavula: tavolo da mensa.
Tajjiola: tagliola, trappola. Tavulinu: tavolino da gioco.
Tajjiùni: taglione, condanna per i Tavutu: cassa da morto.
ricercati. Tazza: tazza.
Tali: tale. Tempu: tempo.
Talianu: italiano all’estero, persona Tendijjiu: tenditore del tessuto.
che vorrebbe fare il furbo.
Taluornu: trave o pilastro di legno Tenenti: tenente.
che sostiene la trave principale.
Tamarru: marrano, contadino o Teniri/tinìri: tenere, mantenere,
persona rozza ed incolta. trattenere.
Tandu: allora, in quel momento. Tenori: con voce da tenore.
Tanta/u: tanto. Terra: Terra.
Tantumenu: ancor di meno. Terraggera: agio prodotto dalla
Tappa: tappa, tragitto da compiere terra, canone annuale di un terreno preso
prima di una sosta. in fitto.
Tappabuchi: persona pagata per Tersu: pulito, limpido.
sostituire occasionalmente altri anche in
ruoli diversi.
Terzu: terzo.
Taralli: tarallo, dolce a forma di
Tessitura: tessitura.
cerchio. Testa: testa, capo.
Taranto: Taranto. Testamientu: testamento.
Tarataratà: crepitare del fucile Tia: te.
mitragliatore. Ticchieddra: un poco di.
Tardari: fare tardi. Tiempu: tempo.
Tardi: tardi. Tierzumenu: che costa meno della
Tardiddri: grossi gnocchi di pasta terza parte di quello più caro, carne di
prima fritta e poi immersi nel vinocotto, scarto, spezzatino.
zucchero o miele. Tifa: zolla di argilla dura.
Tardivu: lento di riflessi. Tigna: tignola, atteggiamento litigioso.
Tasca: tasca. Tignusu: che ha la scabbia, che è
Tassa: imposta, tassa. sempre pronto a litigare.
Tassieddru: tassello da incastro. Tijieddra: terrina o tellina, tegame di
argilla ceramicato.
Tassu: veleno dell’euforbia,
percentuale pretesa un tempo dalla famiglia Tilàru: telaio.
Tasso per far giungere a destinazione lettere
o pacchi..
Timpa: precipizio, burrone, dirupo,
rupe.
Tata: padre. Timpagnu: tavola quadrata che può
Tauru: toro. contenere sei pani da due chili e viene
adoperato sia come contenitore delle pitte
Tavarca: lettiera, spalliera del letto. (schiacciate) o pani, che per lavorarvi la
farina e trasformarla in pasta casereccia.

61
Timpagnu: tavolo di legno rotondo e Tradere/tradìre: consegnare,
di piccole dimensioni oppure quadrato e tradire.
largo.
Traìnu: carretto per merce pesante,
Timparieddru: cima di una
collinetta. trainato generalmente da muli.

Timpesta: tempesta. Tramuntana: vento di tramontana.


Timugna: bica di grano, orzo o avena. Tranellu: tranerllo, trappola, inganno.
Tina: tinozza usata come contenitori Tranquillizzari: tranquillizzare.
della carne sotto sale. Tranquillu: tranquillo, sereno.
Tinagghjia: tenaglia. Trapanu: trapano, verrina meccanica.
Tinciri/tincìri: tingere. Trapassari: passare oltre, passare da
Tindi: te+ne. parte a parte, morire per passare in un altro
modo di vivere.
tinta/u: sporca, dipinta. Trappitaru: chie è addetto alla
Tipha: tifa, stiancia, vuda. gestione del trappeto o frantoio per le olive.
Tirannu: signore dispotico. Trappìtu: trappeto o frantoio per la
Tirapiede: leccapiedi, servo pronto a molitura delle olive.
fare qualsiasi cosa per pochi centesimi o
per mettersi in mostra Trascurari: trascurare.
Trasiri/trasìri: entrare.
Tirari: tirare, trascinare, trainare. Trasìri: entrare.
Tirchia/u: tirchia/o, avara/o. Trastula: commedia recitata da chi si
Tirirulalleru/tirirurùlàllà: ritiene potente per prendere in giro una
cantarellare. persona e rinviarla da un giorno all’altro.
Tiritappiti: Eccoti, all’improvviso. Trastulari: rinviare da un giorno
Tisicu: tisico, malaticcio, gracile. all’altro, creare aspettative senza aver la
volontà di soddisfarle.
Tisu: teso, alzato, rigido. Trattare: trattare, rispettare, avere
Titiddri: ascelle. buoni rapporti.
Tiziu: tizio. Trattati: patti, accordi.
Tizzùni: tizzone, legno ardente o in parte Trattenir-trattenìri: trattenere.
gia consumato dal fuoco. Trattu: tratto.
Tomba: tomba, sepolcro. Travi: trave.
Topa, topana: zolla di argilla grigia Trazza: traccia, strada sterrata ad uso
e compatta.
degli animali e di competenza
Torah: libro sacro delle leggi ebraiche, intercomunale, tratturo.
Bibbia. Tre: tre.
Torchia: torcia, frasca o pollone di un Trebbia: trebbiatrice, macchina capace
arbusto che veniva ritorto ed adoperato
di spulare i cereali.
come legaccio.
Tormentu/i: tormenti, sofferenze,
Trebbiatura: lavoro effettuato dalla
trebbia o periodo in cui si trebbia.
torture.
Totarmenti: totalmente,
Trecentu/trecientu: trecento.
completamente. Tremareddra: tremore, paura.
Tozza: tozzi, pezzi di pane duro. Tremari/trimari: tremare.

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Trempe: tempie del cervello o terreni Truvàri: trovare.
ripidi ed accidentati. Truzzulari: stuzzicare.
Trenta: trenta. Tuccàri: toccare.
Trentacinqui: trentacinque. Tugùriu: tugurio, ricettacolo, casa
Trentatré: trentatre. piccola e di infima qualità.
Tressetti: gioco di carte napoletane. Tumbàri: pendere da un lato o cadere
Tri: tre. di fianco fragorosamente o all’improvviso.

Tribulari: tribulare, soffrire. Tuminu: tomolo, unità di volume


adoperata per i cereali ma che potrebbe
Tribuli: triboli, insieme di erbe spinose contenere 25 litri di acqua.
ed appiccicose. Tunda/u: rotondo, pieno.
Triculuri: tricolore. Tune/tuni: proprio tu.
Tridenti: tridente. Tuornu: in giro, intorno.
Tridici: tredici. Tuortu: torto, arbusto sfibbrato.
Trignu: prugnolo selvatico. Tuostu/tosta: duro, rigido.
Trijjia: triglia. Tuozzu: un pezzo.
Trincari: tracannare vino. Tuppi: toc.
Trinità/Trinitati: trinità o
Turchjio/Turcu: turco.
trimurtì.
Trippa: trippa. Turdu: tordo.
Tripuodu: tripode, treppiedi. Turmentu/turmientu:
sofferenza, tortura.
Trisca: tresca. Turnari: tornare, ritornare.
Tristi: triste. Turnisi: tornese, monete ricercate.
Trisuoru: tesoro. Turri: torre.
Trocculari/trocculijiari: Turtùru: tormenti.
scuotere fisicamente.
Troia: scrofa, donnaccia. Tuscana: toscana, italiana, colta.
Tronari: tuonare. Tutela: tutela.
Troppa/u: troppo. Tutta/tuttu: tutto, per intero.
Troppa: pianta, cespuglio. Animali i
Tuvajjia: tovaglia.
troppa: Termine usato a proposito di U: il.
persone considerate semiselvatiche. Uccialì: occhialino, soprannome di
Trottari: trottare, ruttare. Dionigi Galeno più noto come Alì Pascià
Ulug.
Trovari: trovare. Ud/Udi: affinchè.
Truccu: trucco, inganno, belletto. Udiri: sentire.
Trunzu: torsolo di broccolo, parte Ugna/e: unghia.
interna commestibile dello stelo di un
cardo, di un pollone di erbe o arbusti Umbra: ombra.
spinosi, . Umma: mangiare a piano a piano.
Truonu: tuono. Ummi: affinchè non mi.
Truscia: fardello. Unchiatu: gonfio.

63
Unguentu/i: universale. Vagliari: vagliare, passare al vaglio o
Universali: universale. setaccio, valutare, riflettere.

unna : non ci. Vagnari: bagnare.


Unu: uno Vagnu: bagno.
Unza/i: oncia, un poco di. Vajani: botte e percosse che si danno o
Uocchjiu: occhio di persona o di si ricevono.
pianta. Vajianeddra: baccello, fagiolina
Uogghjiu: olio. fresca e verde.
Uomu/uomini : uomo. Valere/valìri: che vale, che ha
valore.
Uorcu: orco, prepotente.
Uortu: orto. Vambacia: cotone (da Bombay).
Uoru:oro. Vampa: fiamma.
Uorvu: cieco. Vangàli: grembiule salvagonna per i
lavori agricoli.
Uossu: osso. Vantàri: vantare, elogiare,
Uovu: uovo. considerare, stimare.
Ura: ora. Varca: barca.
Uri: affinchè i. Varrilaru: artigiano che sa fare i
barili.
Urmu: olmo
Ursu/Urzu: orso. Varrìli: barile, contenitore di liquidi in
legno.
Ursuliddru: orsacchiotto, orsa
Varrogghjie: ferite rigonfie.
minore.
Urtima/u: ultimo. Varva: barba.
Urtimieddru: ultimonato. Varvarita: terreno intorno alla
chiesetta di Santa
Usari: usare. Barbara.
Ussindi: affinchè se ne. Varvieri: barbiere.
Utri: otre. Vasalicò: basilico.
Uva: uva. Vasàri: baciare.
Vacabundu: vagabondo, che non ha Vascia/U: basso.
voglia di fare nulla.
Vasciari: abbassare.
Vacanti: vuoto. Vasu: vaso.
Vacàri: stare a spasso, non lavorare. Vasuni: bacio.
Vacca: vacca, mucca da latte. Vattijiari: battezzare.
Vaccaru: bovaro. Vava: bava.
Vacìli: bacìle, bacinella. Vavaluci: chiocciole.
Vaddri/u: valli, terreni calancosi. Vavìjiari: sbavare, sbrodolare.
Vaddrina: padella bucherellata Vavusu: bavoso. Fungo morbido noto
adoperata per arrostire le castagne. a tutti come boleto dorato, chiamato anche
Vagante: che vaga. frittuleddra (frittoletta).
Ve: vi, a voi.

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Vecchia/u-viecchjiu/a: vecchio. incapucciate, coltivata nei verzieri
Vecchjiareddra: vecchietta. o orticelli.

Velenu: veleno. Vesta: Vesta, dea protettrice della casa.


Velenusu: velenoso. Vesticeddra: veste graziosa.
Velu: velo.
Veneranda/u: venerabile. Vestiri/vestìri: vestire.
Venerari: venerare, rispettare per Vestitu: vestito generico.
amore. Vestitura: vestito di lusso o alla moda.
Veniri/vinìri: venire. Viegnu- Vestre: verre, maschio della scrofa.
vinna-venutu/vinutu. Vettu: bastone.
Vennari: Venerdì. Vi: a voi.
Ventarieddru: venticello. Via: via, strada larga.
Venticedru/venticieddru: Viandanti: viaggiatore.
venticello.
Ventri: ventre, ingordigia. Viatu: viatico, estrema unzione.
Ventu/vientu: vento. Vicchjiaia/vicchjizza:
vecchiaia.
Vera: velo nero. Vicina/u: vicino.
Veramenta/i: veramente. Vicinatu: vicinato.
Verginezza: verginità. Vicu: vico, strada chiusa.
Vergini/virgini: vergine, giovane, Viddricu/hi: ombelico.
senza esperienza. Vidiri/vidìri: vedere.
Verità: Verità. Vienticieddru: venticello.
Vermi: verme. Vientu: vento
Verniòla: camicia primaverile, voglia Viernu: inverno.
di scherzare.
Viertula: apertula, bisaccia.
Verri: maiale maschio usato per la
monta. Vigghjia: veglia.
Verrina: verrina, trapano manuale, trivella Vigilari: vegliare.
rudimentale e piccole dimensioni. Vigna: vigna, vigneto.
Versu: il verso. Vignali: pianerottolo o un buon
Vertula: apertula, bisaccia. appezzamento di terreno pianeggiante ma
Vertulara: persona che fa le rialzato ed esposto al sole.
bisaccie o strega che si mette i bambini
cattivi nella bisaccia.
Vignareddri: vigneti.
Veru/a: vero. Vijìlia: vigilia.
Vervarìari: continuare a parlare fra Vilienu: veleno.
di se perché si è preoccupati e non si sa Villani: villani, mascalzoni, ineducati.,
come trovare una soluzione. persone che non conoscono le abitudini dei
cittadini.
Verzu: cavolo verza, varietà di cavoli Vinàru: chi cura il vino buono o
con foglie semitenere e
fabbrica quello adulterato.
Vindi: ve+ne.

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Vindiri/vindìri: vendere. Vomberi: vomere.
Vinditta: vendetta, faida. Vombicàri: vomitare.
Vindulieri: mercante, venditore Vostra: vostra.
ambulante. Vostri: vostri.
Vineddra: via di media larghezza. Votàri: votare, svuotare.
Vint’anni : vent’anni. Vrasci: braci.
Vintata: ventata, folata d’aria. Vrascioli: braciole.
Vinti: venti. Vrazza: braccia.
Vintisetti: ventisette. Vrazzaluoru: meccacanna.
Vinu: vino. Vrigheddra: verga usata per
Vinuta/u: venuta, arrivo. trasformare in sfoglia la farna impastata.
Viola: viola. Vrigogna: vergogna.
Violari: violare, non rispettare, Vrinchiu: rametto di vimine, virgulto
contravvenire. flessibile.
Virdeddra: chiocciola verde. Vroduluni: brodolone, che pensa solo
Virdi: verde. a mangiare.
Virgini: vergine. Vrogna: conchiglia adoperata come
corno da caccia per
Virtù: virtù, qualità, pregio. suonare.
Viscigghjia: arbusto o pollone di
vruca: mirice.
quercia.
Viscuottu: biscotto. Vrudera: brodiera, scodella di
ceramica per il brodo, tazzone senza
Viscuvu: vescovo. manico.
Visitari: visitare. Vrujile: borsone da viaggio usato dai
Vissìca: vescica. mercanti di Bruges.
Vista: vista. Vruocculu: broccolo.
Vistutu: vestito. Vruodu: brodo.
Vita: vita. Vruscjiapilu: bruciapelo,
Vitalianu: Vitaliano. improvviso.

Viti: vite. Vruscjari: bruciare.


Vitieddru/i: vitelli. Vrusciatizzu: bruciaticcio.
Vitrìati: vetriate. Vruzza: Borsa.
Vittoriu: Vittorio. Vua: voi, buoi.
Vitturina: littorina, uno o piu vagoni Vuatri: voi altri.
di treno a propulsione autonoma. Vucali: boccale di alluminio per
Vitu: Vito. l’acqua.

Vìviri/vivìri: bere, vivere.


Vucca: bocca.
Bivu+vivu vippa- vivutu. Vuccajjiu: tappo, imboccatura.
Vivu: vivo. Vuccuzza: boccuccia.
Voluntà: volontà. Vuci: voce.
Vombaru: vomere.

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Vuckjiularu: boccachiliera, Zingaru: zingaro
sottomento, tra bocca e gola del maiale. Zinzuliari: scrollare o trattare come
Vuda: tipha, stiancia, pianta paludosa un cencio.
caratterizzata da una infiorescenza detta Zinzulu: straccio, cencio.
mazzasorda.
Vùddriri-vuddrìri: bollìre. Zippa: tassello o chiodo di legno usato
per equilibrare un utensile o per chiuderne
Vulari: volare. le fessure.
Vulìri: volere. Zippogna: ceppo, cespo.
Vuoccula: boccola, fibbia. Zippula: zeppola, dolce di pasta
Vuombicu: vomito. ottenuto con la sfoglia di pasta fritta e
immersa nello zucchero.
Vuoscu: bosco.
Vuostru/i: vostro. Zippuni: grosso ceppo radicale.
Vuotu: vuoto, voto. Zippunijiata: zappettata,
stuzzicata.
Vurpi: volpe. Zirru: grande caldaia di ferro a forma
Vurpuni: volpone. cilindrica usata per far bollire a bagno
Vurrajina: borragine. maria i contenitori di vetro pieni di
provviste.
Vutari: votare, vuotare. Zita: zita, fidanzata, sposa.
Vuttaru: che costruisce le botti. Ziticeddra : fidanzatina.
Vutti: botte. Zitu: fidanzato, sposo nel giorno del suo
Zaccaria: Zaccaria. matrimonio.
Zagareddra: nastri e ciondoli usati Zosimu: Zosimo.
per abbellire il capo degli animali. Zuccaru: zucchero.
Zanca/hi: fango, conseguenze. Zuccherata: piena di zucchero,
addolcita.
Zappa: zappa.
Zucu: zuco, Carnevale che finge di
Zappàri: zappare. essere smemorato.
Zappaturi: zappatore, contadino.
Zumpàri: saltare, andare in alto.
Zavorra: zavorra.
zumpariari: saltellare a piedi uniti
Ziana: zia. (Da anziana).
su qualcosa o da un luogo all’altro.
Zibibbu: varietà di uva, zibibbo. Zunza: sugna, grasso più compatto del
Ziddrari: schizzare. maiale che veniva usato per ammorbidire il
Ziddricari: solleticare, fare il cuoio o ungere le scarpe.
solletico. Zuoppu: zoppo.
Zimbaru: capro, irco, becco.
Zimbieddru: zimbello, stuoia
d’ingresso.

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