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Università di Cagliari

DICAAR – Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e


Architettura
Sezione Trasporti

PIANIFICAZIONE DEI TRASPORTI

L’acquisizione delle informazioni

A.A. 2016-2017 Prof. Italo Meloni


Argomenti
1. Le problematiche legate all’acquisizione dei dati utilizzati
nei modelli di trasporto

2. Le indagini O/D

3. Il dimensionamento del campione

4. Altri tipi di indagine


Quale metodologia?
 La scelta della metodologia di raccolta dei dati negli studi di
trasporti è influenzata da alcuni vincoli pratici:
1. tempo per realizzare lo studio
2. orizzonte temporale dello studio (pianificazione tattica; pianificazione
strategica)
3. limiti dell’area di studio
4. risorse dello studio (numerosità e livello del personale, strumenti,
tempo, risorse economiche)
5. altri vincoli (fisici, sociali, ambientali)
Elementi fondamentali

Risorse dell’
indagine

Qualità dei Quantità dei


dati dati

 Non è possibile controllare tutti e tre gli elementi


 Fissato il budget:
 Molti dati – Bassa qualità
 Pochi dati – Alta qualità
Caratteristiche richieste

 Fornire informazioni sulle diverse fasi dello spostamento (modo, orario,


localizzazione, ecc.)
 Includere tutti i modi di viaggio (auto conducente, passeggero, bus etc.)
 Essere disaggregati rispetto al motivo del viaggio (lavoro, studio, altro)
 Rappresentare un periodo di riferimento temporale ampio (ora di punta,
giorno, etc.)
 Includere informazioni su tutti i componenti della famiglia (interazioni
familiari)
 Avere un’elevata qualità e robustezza (assenza di valori anomali)
 Essere raccolti con metodi diversi ed integrati (conteggi di traffico, diari
etc.)
Diversi obiettivi

1. Rappresentazione della situazione esistente


2. Modellizzazione e previsione
3. Pianificazione strategica o tattica

Il livello del dettaglio delle informazioni raccolte e l’impegno


degli intervistati devono essere aggiustati.
Indagini O/D (Origine/Destinazione)

La figura illustra l’ambito di riferimento di uno studio che ha l’obiettivo di


acquisire i viaggi che interessano un’area metropolitana

• Elementi da considerare:
✓ Definizione dell’area di interesse dello studio;
✓ Individuazione del limite esterno (cordone esterno);
✓ Suddivisione dell’area in zone
✓ Individuazione di eventuali cordoni interni (screen line)
Tipologie di dati

 Indagini alle famiglie: attributi degli spostamenti effettuati da tutti i membri


della famiglia; informazioni socio-economiche
 Indagini alle sezioni di cordone esterno: dati relativi alle persone che
attraversano l’area di studio (indagini brevi a bordo strada, sui mezzi o
nei punti di interscambio)
 Indagini su sezioni interne e screen lines: per misurare gli spostamenti dei
non residenti e verificare i dati acquisiti dalle famiglie
 Conteggi di traffico e di persone: forniscono elementi di verifica
 Altri dati che influenzano il comportamento di viaggio:
 uso del territorio (land-use)
 infrastrutture e servizi esistenti, flussi, velocità e tempi di viaggio
 informazioni acquisibili da indagini sulle attitudini e sull’elasticità della
domanda (preferenze dichiarate)
Tipi di indagini
Indagini O/D alle famiglie
 sono le più costose e le più complesse
 permettono di ottenere i dati più utili
 (nota: spesso è sufficiente acquisire dati relativi solo ad alcune parti del
processo di modellizzazione: scelta modale & assegnazione)

Indagini O/D sul posto di lavoro


 adatte per gli studi sugli spostamenti per lavoro
 i dati sono basati sulla scelta della destinazione, ma
 casuali rispetto al modo utilizzato
Importanza delle rilevazioni
La misurazione empirica dei comportamenti di viaggio è
fondamentale nella pianificazione dei trasporti

costituisce la base per la formulazione e la stima dei modelli di


simulazione e previsione

le carenze in questa fase si ripercuotono in tutte le fasi successive del


processo
Criticità
Le più frequenti criticità delle indagini O/D alle famiglie o sui
luoghi di lavoro sono:

➢ Misurano solo il valore medio piuttosto che il reale comportamento di


viaggio dell’individuo

➢ Può essere rilevata solo una parte degli spostamenti effettuati

➢ Le informazioni acquisite si discostano spesso da quelle sperimentate


realmente (es. sovrastima dei tempi di viaggio PT)
Acquisizione continua dei dati
APPROCCIO ATTUALE raccomandato nell’acquisizione dei dati
familiari O/D:

le informazioni dovrebbero essere acquisite per ogni giorno della settimana nel corso
dell’anno e per diversi anni

VANTAGGI SVANTAGGI
1. misurazione della variazione della domanda 1. risultati disponibili dopo un anno
2. compito più semplice e limitato per gli 2. mantenere alta motivazione degli
intervistati intervistatori
3. costi operativi inferiori (studio distribuito in 3. effetto delle variazioni stagionali
un anno) (predisposizione coeff. di pesatura)
4. migliore controllo qualità 4. necessario aggiornamento periodico delle
5. monitoraggio del comportamento dopo matrici e dei modelli
interventi nel sist. di trasporto
Progetto del questionario
✓ La FORMA del questionario varia con il tipo di indagine adottato (per es.
questionari auto-compilati o compilati dall’intervistatore)
✓ Per ottenere il più alto tasso di risposta possibile è spesso preferibile utilizzare
METODI di raccolta MISTI (per es. interviste auto-compilate e dirette)
✓ Gli ASPETTI PRINCIPALI nel progetto del questionario sono:
- Contenuto
- Struttura fisica
- Tipologia, forma, espressione e ordine delle domande
- Istruzioni

◆ Il CONTENUTO deve realizzare un compromesso tra


- la necessità dei dati
- le risorse disponibili
- L’effetto della lunghezza del questionario sugli intervistati
Aspetti principali (1)

➢ Domande semplici, dirette e non ambigue


➢ Numero minimo di domande aperte (l’intervistato risponde con parole sue e solo in
seguito la risposta viene codificata)
➢ Informazioni sul motivo dello spostamento
➢ Informazioni su tutti gli spostamenti
➢ Informazioni su tutti i membri di una famiglia
➢ Struttura del questionario che richiami le attività svolte (per facilitare il compito agli
intervistati)
➢ Sequenza logica delle domande
➢ Domande personali o commenti alla fine della scheda
➢ Consegna anticipata del questionario
➢ Istruzioni (generiche, specifiche, sintetiche, esempio già compilato)
Aspetti principali (2)

✓ In caso di indagine auto-compilata è richiesta particolare attenzione al


formato del questionario
✓ Nel caso di intervista personale, invece, è necessaria un’accurata formazione
degli intervistatori
✓ In entrambi i casi, il questionario dovrebbe essere diviso in due parti:
- Caratteristiche delle famiglie e degli individui (sesso, età, relazione rispetto
al capofamiglia, livello di studio, occupazione, possesso di patente, dati
socioeconomici della famiglia, ecc.)
- Dati di viaggio (origine, destinazione, motivo, orario, modo utilizzato, costo, ecc.)
Campionamento

➢ CAMPIONE:
➢ insieme di individui che fanno parte di una popolazione più grande e che sono
selezionati in maniera da essere rappresentativi di quella popolazione

➢ Aspetti principali:
1. Definizione della popolazione di riferimento
2. Definizione delle unità del campione (individui, famiglie, veicoli, ecc.)
3. Calcolo della dimensione del campione
4. Selezione del campione
Schema di campionamento
➢ OBIETTIVO dell’indagine: analisi dei comportamenti dei viaggiatori di
una certa area (residenti, visitatori, viaggiatori in attraversamento)
➢ Una volta definito l ’ obiettivo è necessario definire lo SCHEMA di
campionamento:
➢ ELENCO dal quale verranno estratte le unità di campionamento (es.
famiglie, residenti, visitatori, viaggiatori)

✓ Per le famiglie: indagine censuaria, elenco di utenze, elenco


telefonico, ecc.
✓ Per i non residenti: elenco dei fabbricati non privati, elenco dei punti
di interscambio del trasporto pubblico, punti di attraversamento
stradale del cordone esterno che forniscono un CAMPIONE di
viaggiatori
Dimensione del campione (1)

➢ CAMPIONE TROPPO GRANDE: costi elevati


➢ CAMPIONE TROPPO PICCOLO: bassa precisione nelle stime

Tra questi due estremi è possibile individuare la dimensione del


campione che consenta di ricavare stime attendibili ad un costo
accettabile.
Dimensione del campione (2)

La dimensione del campione dipende da tre elementi:

1. Le variabili che si vogliono stimare


2. La loro variabilità all’interno della popolazione
3. Il livello di significatività ad esse associato
Dimensione del campione (2)

È una funzione delle variabili che si vogliono stimare, per esempio:

L’indice di generazione per un’area vasta: è dimostrato che un


campione di 1000 individui (distribuito normalmente)garantisce il 95%
del livello di confidenza (si ha una probabilità del 95% che quel
campione sia rappresentativo dell’universo) sulle stime (5% tolleranza di
errore)
La situazione è diversa se occorre stimare il campione del numero di
viaggi tra ogni cella di una matrice O/D:
❖ Se ogni cella ha 1000 spostamenti
campione del 4,3% livello di confidenza del 90% (25%tolleranza)

❖ Se ogni cella ha 20-30 spostamenti

campione del 100% livello di confidenza del 90% (25%tolleranza)


Dimensione del campione (3)

La dimensione del campione può essere calcolata con la


formula seguente:

CV 2  Z 2
n= 2
E
Stimato attraverso indagini OD precedenti:
•CV = coefficiente di variazione delle variabili che si intendono misurare (valore
calcolato sulla base di altre esperienze)

Decisi dall’analista sulla base del particolare contesto:


•E = livello di precisione (percentuale di livello di errore accettabile per l’analisi)
•Zα = valore della variabile normale standardizzata per il livello (α) richiesto
(livello di confidenza)
Esempio
•Si vuole stimare il numero di viaggi per famiglia in una certa area
•Sono noti:
CV =1 (scelto per convenienza osservando i valori ottenuti in altre indagini)
livello di confidenza = 95%; E = 0.05
per α = 95% il valore di Zα è = 1.645

•Applicando la formula vista si ottiene: n = CV  Z  = 1  (1.645) = 1084


2 2 2

E
2
(0.05)2
•Cioè: sarebbe sufficiente prendere un campione di circa 1100 osservazioni per assicurare un indice dei viaggi con
un 5% di tolleranza nel 95% dei casi.

❖ Tuttavia, è dimostrato che se si vuole stimare una matrice O/D, per stimare valori di 1100 viaggi tra coppie
O/D al 90% di confidenza con un errore standard del 25% è necessario un campione del 4% di tutti i viaggi
in una data area di studio.
❖ Se le celle contengono meno di 1100 viaggi, un campione inferiore al 4% non sarebbe sufficiente per
rilevarli (Santiago-Cile con 1.240.000 necessiterebbe di 62.000 famiglie campionate (4%): TROPPO
COSTOSO!).
❖ Quindi, se l’obiettivo dello studio è stimare le matrici O/D è consigliabile usare una combinazione di metodi
di indagine (alle famiglie e di intercettamento)
Altri tipi di indagini
Oltre alle indagini O/D esistono altri importanti tipologie di
indagini, quali:

➢ Interviste su strada
➢ Indagini al cordone e su screen-lines
➢ Indagini con diari di viaggio
Interviste su strada
➢ Forniscono informazioni utili circa i viaggi non rilevati nell’indagine alle
famiglie. Per questo sono spesso migliori di queste ultime nella stima delle
matrici O/D.
➢ Consistono nell’intervistare un campione di guidatori e passeggeri di veicoli
che attraversano alcune sezioni stradali
➢ I dati acquisiti dalle interviste su strada sono utili come verifica delle
informazioni ricavate dalle famiglie e per la loro estensione
➢ Le domande includono: origine, destinazione, motivo del viaggio, altre
informazioni in numero limitato per via della brevità dell’intervista
➢ È necessario un buon livello di organizzazione per garantire sicurezza e
qualità dei risultati
Indagini al cordone
➢ Forniscono informazioni utili circa gli spostamenti di
attraversamento e dall’esterno all’interno dell’area di studio
➢ Consentono di completare le informazioni ricavate dalle indagini
O/D alle famiglie perché consentono di conoscere gli
spostamenti dei non residenti e dei visitatori
➢ Possono essere effettuate sul cordone esterno ma anche sui
cordoni interni (screen lines: linee ideali che consentono di
dividere l’area in zone ampie caratterizzate da particolari
aspetti naturali, per es. le sponde di un fiume o le aree
individuate da un’autostrada)
Indagini con diari di viaggio
➢ Sono analoghe alle indagini O/D alle famiglie ma raccolgono informazioni
di maggiore dettaglio

➢ Di solito vengono realizzate con due obiettivi:


✓ correggere i risultati di un’indagine O/D
✓ fornire le informazioni necessarie per la calibrazione dei modelli
disaggregati di scelta modale

➢ I diari sono consegnati a ciascun membro della famiglia che li auto-compila


durante il giorno stabilito. Per questo motivo devono essere:
- facili da trasportare
- di facile comprensione
- semplici da completare
Indagini con GPS
• Passaggio dai modelli di domanda aggregati (prima generazione) ai modelli
disaggregati (seconda generazione)

• Più i dati sono accurati migliore è la capacità dell’analista di riprodurre il fenomeno


in esame

Necessità di avere a disposizione dati sempre più


dettagliati sia nel tempo che nello spazio

Indagini tramite DISPOSITIVI GPS


Indagini con GPS

Analista Applicazioni GIS


(Analisi)

Data Server
(Archiviazione)

Smartphone App
Utente
Pagina Web
Indagini con GPS

App smartphone Piattaforma server


Fasi conclusive delle indagini
✓ Correzione dei dati raccolti :
le informazioni raccolte nel corso dell’indagine devono essere corrette in modo
tale che siano rappresentative della totalità della popolazione, affidabili e valide

✓ Espansione delle informazioni campionarie:


una volta corretti, i dati campionari vengono espansi alla popolazione di
riferimento attraverso opportuni fattori di espansione

✓ Validazione dei dati:


la base dati deve essere completa e corretta (controllo successivo alla fase di
codifica)
le variabili devono avere valori compresi all’interno di certi intervalli (consistenza
interna della base dati)
Preferenze Rilevate (RP)
➢ Riguardano le scelte (attuali o osservate) effettuate dagli
individui.
➢ Normalmente si ottengono dati solo su quello che le persone
riferiscono di aver fatto (spesso il giorno precedente).
➢ Possono non fornire sufficiente variabilità per costruire buoni
modelli per la valutazione e la previsione.
➢ Il comportamento può essere dominato da fattori che rendono
difficile individuare l’importanza relativa di altri variabili.
➢ È difficile raccogliere dati per politiche che sono
completamente nuove.
Preferenze Dichiarate (SP)
➢ Sono una sorta di esperimento basato su scenari ipotetici
costruiti dal ricercatore.
➢ Agli individui viene chiesto cosa sceglierebbero di fare in una o
più situazioni ipotetiche.
➢ Ciascuna alternativa è rappresentata tramite differenti
attributi (tempo di viaggio, prezzo, frequenza, affidabilità,…).
➢ Agli intervistati devono essere presentate alternative
comprensibili, realistiche e fattibili.
➢ Gli intervistati gerarchizzano le alternative in ordine di
attrattività, valutandole secondo una scala di preferenza,
oppure scelgono l’alternativa preferita.
Errori nella modellizzazione e nella
previsione
 Durante la costruzione, calibrazione e previsione
del modello si possono verificare degli errori

1. Errori di misurazione
2. Errori di campionamento
3. Errori di specificazione
4. Errori di trasferibilità
5. Errori di aggregazione
Errori di campionamento
 Si verificano nella fase di individuazione e dimensionamento
del campione

1. Gli errori di campionamento sono approssimativamente


inversamente proporzionali alla radice quadrata del numero di
osservazioni.
2. Pertanto possono essere superati aumentando la numerosità del
campione (per esempio per dimezzarli è necessario
quadruplicare la numerosità del campione, il che risulta molto
costoso).
Errori di specificazione
 Si verificano quando il fenomeno non è ben
compreso o si devono fare troppe
semplificazioni
1. Inclusione di una variabile irrilevante (non
influenza il fenomeno)
2. Omissione di una variabile rilevante (errore più
comune)
3. Inclusione di una variabile correlata ad un’altra
Errori di trasferibilità

 Si presentano quando un modello costruito in un


contesto viene utilizzato in uno differente
(comportamenti differenti in differenti contesti).
Errori di aggregazione

 Si presentano quando occorre fare delle previsioni


per gruppi di persone mentre il modello è costruito a
livello individuale per catturae meglio il
comportamento (o viceversa)
 Aggregazione di dati
 Aggregazione di alternative
 Aggregazione del modello
Questionario studenti 2017
Durante il fine settimana vi verrà inviato un questionario, in cui dovrete
descrivere il vostro spostamento casa università

https://metrostyles.wufoo.com/forms/mzv1pqq024w8mj/