Sei sulla pagina 1di 4

Melanzane sott'olio - Ricetta classica senza cottura

blog.cookaround.com http://blog.cookaround.com/aboutmybakery/melanzane-sott-olio/

Melanzane sott’olio – Ricetta classica senza cottura


3 settembre
2015

Melanzane sott’olio
Quando arriva settembre, finiscono le ferie e le vacanze e l’estate sta per volare via, nessuno di noi vorrebbe
lasciarla andare… l’inverno sta per arrivare e anche in cucina dobbiamo prepararci ad affrontarlo… Come se non
preparando delle conserve, incastrando un pò del sapore dell’estate che non rivedremo prima di un anno?

Le melanzane sott’olio sono un ottimo pretesto per fare un lavoro tutti insieme in famiglia – io e
la mamma ci facciamo aiutare da papà e fratello nella fase di taglio e “strizzatura” delle
melanzane. Loro sono ben felici di aiutarci in questi compiti perchè sanno che solo così potranno
disporre per un altro inverno di una dispensa piena di gustosi barattolini!
Ingredienti per preparare in casa le melanzane sott’olio
Per due barattoli di melanzane da 500 g:

3 kg di melanzane scure lunghe

1 kg di sale

2 lt di aceto

1/2 lt di olio

Origano, aglio, peperoncino a piacere

Le dosi sono come non mai puramente indicative: sarà l’esperienza ad insegnarvi quanto sale o aceto basterà
per ricoprire le melanzane, e sarà la dimensione di ogni singola melanzana a determinare quante ne serviranno
per riempirne un barattolo.
Preparazione delle melanzane sott’olio

Armatevi di pazienza: la ricetta è facilissima e vi farà catturare un pò d’estate, con la promessa di


poterla pregustare durante tutto l’inverno, ma avrete bisogno di un pò di tempo durante tre giorni
consecutivi per realizzarle al meglio.

Lavare le melanzane, togliere il picciolo e pulirle di eventuali ammaccature.

Con un pelapatate, sbucciare e tagliare a filetti le melanzane. Per farlo vi converrà dividere la melanzana nel
senso della lunghezza, poi a metà (se è molto lunga), poi a fettine orizzontali e poi a striscioline verticali. Scusate
la precisazione ma il mio papà è un matematico in queste cose: fin da quando eravamo piccole ha sempre
preteso che le melanzane (così come le macedonie, le patatine ecc) dovessero essere tagliate tutte della stessa
forma e della stessa misura.

Mettere le melanzane così sbucciate e tagliate in un recipiente molto capiente – se ci stanno strette vi conviene
suddividerle in più recipienti – e cospargerle di abbondante sale. Girare bene le melanzane per far si che siano
tutte ben coperte e amalgamate. Fate riposare 24 ore: per far si che il sale penetri bene, noi usiamo porre un
piatto sopra la ciotola, direttamente a contatto con le melanzane, e sopra il piatto mettiamo delle bottiglie piene
d’acqua così che facciano peso.

Dopo 24 ore togliere dal sale le melanzane e premerle benissimo. Poichè ci vuole forza per eseguire questa
operazione, ci facciamo aiutare dai maschi di casa: tuttavia anche loro dopo un pò si stancano (ne facciamo
davvero tante ad ogni fine estate), quindi hanno studiato di farlo utilizzando lo schiaccia patate; ne prendono un
pò alla volta e le schiacciano all’interno, riponendole man mano in una ciotola pulita e capiente.

Effettuata la prima “strizzatura”, sono pronte per essere immerse completamente nell’aceto. E’ buona pratica
rimettere sopra il piatto con le bottiglie piene d’acqua a fare da peso sopra la ciotola con le melanzane.

Dopo che saranno passate altre 24 ore ripetere l’operazione di “strizzatura”, per togliere l’aceto in eccesso. Farlo
con lo schiacciapatate aiuta ad avere delle melanzane più “dure” e croccanti, non intrise di aceto/sale e mollicce,
come sono quelle che a volte si trovano in giro.

Una volta strizzate le melanzane e riposte in un contenitore pulito bisogna condirle con olio extravergine d’oliva,
origano, peperoncino e aglio, girarle bene e lasciarle a riposare 2-3 ore per farle insaporire.

Nel frattempo si passa a sterilizzare i barattoli, secondo la tecnica che più vi risulta comoda; noi li facciamo bollire
in un pentolone insieme anche ai coperchi, poi li mettiamo ad asciugare ben bene.

Passate le due-tre ore riempire i barattoli, avendo cura di schiacchiare bene con i rebbi di una forchetta le
melanzane all’interno; ci vorranno più melanzane per riempire un barattolo, ma vi assicuro che avrete un risultato
migliore, non pieno d’olio!

Lasciare mezzo cm di spazio tra le melanzane e l’orlo, perchè le melanzane ben pressate dovranno essere
ricoperte con cura di olio.

La regola vuole che le melanzane nei barattoli così preparate e messe sottovuoto possano essere assaggiate
dopo una ventina di giorni dall’esecuzione della ricetta; tuttavia ci è capitato spesso di aprirle e papparle anche
prima! Più tempo si aspetta e più sono buone. Non ci è mai capitato di tenerle per più di 8-9 mesi, ma in teoria,
se il sottovuoto funziona bene, dovrebbero conservarsi anche più a lungo.

L’unica accortezza da utilizzare quando si mangiano è di utilizzare stoviglie pulite per prenderle dal barattolo, e di
rabboccare l’olio in superficie qualora questo dovesse essere assorbito dalle melanzane.

Buone conserve e melanzane sott’olio a tutti!