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SUGGESTIONI con SCELTA MULTIPLA

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SUGGESTIONI di DISSOCIAZIONE
CONSCIO-INCONSCIO

Confesso che ho sempre un leggero timore quando tratto l'argomento che segue in
quanto, tale argomento, quando appreso dai novizi, viene a torto ritenuto una sorta di
“silver bullet” (nota: Il silver bullet e' letteralmente il proiettile d'argento che, nel
folklore, e' l'unico metallo che puo' uccidere un lupo mannaro) mentre, invece, per
quanto la combinazione di queste due modalita' suggestive renda il risultato
particolarmente potente, il fissarsi su di un'unica metodologia, per quanto efficace,
rende il novizio schiavo della tecnica appena appresa e meno flessibile e creativo nel
suo operare.

Ricordo qui un aforisma attribuito a Karl Gustav Jung “Impara TUTTO quello che
puoi, TUTTO quello che tu pensi ti possa servire ma poi, quando sei davanti al
tuo paziente, dimentica il manuale!”

Premesso quanto sopra, entriamo nel vivo dell'argomento -

Il primo tipo di suggestioni e' esattamente quello che “c'e' scritto sull'etichetta”,
ovvero l'offrire piu' opzioni, piu' possibilita' di risposta al soggetto, anche se per la
precisione, le scelte tendono a rientrare nella categoria delle illusioni di scelta.

Infatti offrono tutte scelte che presuppongono (od implicano) tutte il medesimo
risultato oppure si offrono scelte che pur portando a risultati diversi, a livello
superiore, presuppongono comunque un unico risultato (l'accettazione della
suggestione stessa)

Se, al primo tipo di suggestioni, noi aggiungiamo il secondo tipo (dissociazione


conscio-inconscio) cosi' facendo noi rafforziamo il primo tipo mentre, al tempo
stesso, amplifichiamo la dualita' conscio-inconscio.
Milton H. Erickson era un esperto nell'utilizzo di un insieme di strumenti
comunicativi che, per quanto a lui sembrassero ormai istintivi, seconda natura, sono
di per se', se analizzati attentamente, strumenti molto sofisticati che, quando usati in
modo integrato, risultano ottimi agenti sia induttivi, sia terapeutici.

Purtroppo, a volte, legami, doppi-legami e semplici illusioni di scelta binarie (come


l'O esclusivo) vengono “identificati” come una cosa unica, anche da certi operatori,
quando invece ognuno di questi principii segue sue proprie regole, ben definite. Per,
esempio, un semplice “Vuole che ci incontriamo martedi o giovedi?” non rappresenta
assolutamente un doppio-legame, bensi' un semplice O ESCLUSIVO. Se invece
dicessimo “Vuole che ci incontriamo martedi o preferisce giovedi?” questo,
apparentemente innocuo, cambiamento, pur lasciando intatto il fatto che ci si trova
sempre davanti alla stessa, semplice illusione di scelta binaria (attraverso l'utilizzo
dell'O ESCLUSIVO), aggiunge una parola che funge da modificatore cognitivo (in
questo caso, il verbo “preferire” con l'intenzione di “influenzare” il soggetto verso il
giovedi.

Gli esempi a scelta multipla che seguono sono tutti esempi che sono stati usati “sul
campo” ma non sono mai usati a se', “nel vuoto assoluto”, ognuno di questi esempi e'
infatti sempre preceduto da suggestioni e comandi che necessariamente hanno avuto
effetto sul soggetto, preparando cosi' il campo a suggestioni piu' potenti.

ESEMPI di SCELTA MULTIPLA -

“Fra alcuni istanti, una delle tue dita, magari il pollice o il mignolo, o un altro dito,
iniziera' a tremare, a muoversi, e potra' muoversi all'insu', di lato, o premere in giu'
perche' non e' importante che un dito o piu' dita si alzino, si abbassino, tremolino, o
come un dito o piu' dita iniziano a muoversi, la cosa veramente importante e' che tu
inizi ad accorgerti di cosa inizia a succedere nelle tue mani...” -------- (...e
l'accorgerti di queste sensazioni ti permette di lasciarti andare ancor piu'
velocemente...)

“Appena avro' completato questa frase tu potrai tornare indietro ad una memoria che
non ti tornava in mente da tempo o potrai vederti in una scena piacevole che deve
ancora succedere, nel tuo futuro, guardandola succedere proprio come a te piacera'
che succeda e potrai concentrarti sul tuo respiro anche mentre queste immagini
scorrono nella tua mente o potrai concentrarti unicamente sul tuo respiro senza che
tu sia consapevole di nessuna immagine particolare, e non e' necessario che tu senta
dei suoni e delle voci che si collegano direttamente alle esperienze di tali immagini
che tu puoi vedere oppure no...” -------- (...mentre ogni respiro che prendi ti fa
rilassare ancor piu' profondamente...)
“Prima di farti emergere fuori dalla trance profonda in cui ora ti trovi, ti informo che
stanotte tu sognerai piu' sogni, potranno essere sogni piacevoli, eccitanti, potranno
essere sogni selvaggi, strani o bizzarri, o sogni noiosi e potrai ricordarli tutti, nessuno,
o soltanto dei piccoli pezzi, ma in ogni caso questi sogni sono il segnale che il tuo
inconscio sta integrando tutte le suggestioni e le istruzioni che oggi ho inserito dentro
di te cosicche' quando ti sveglierai, ti sentirai molto meglio di quanto ti sentivi ieri...”
--------- (… ed ora, sto per iniziare a contare fino a...)

ESEMPI di DISSOCIAZIONE CONSCIO-INCONSCIO

“Da ora in avanti parlero' con il tuo inconscio e non con la tua mente conscia che puo'
ascoltare cio' che dico anche se non mi rivolgo piu' a lei... ed infatti informo il tuo
inconscio che se lui vuole farti entrare in trance ora, la tua mano destra diventera'
leggera e si sollevera'... invece se il tuo inconscio vuole ancora farti aspettare prima
di farti entrare in trance, alllora la tua mano sinistra diventera' via via piu' leggera e si
sollevera'...”

“La cosa interessante, la cosa veramente curiosa e' che la tua mente conscia puo' non
sapere o non accorgersi di quello che in questo momento il tuo inconscio sta facendo
per te ma non e' necessario che la tua mente conscia sappia quello che succede a
livello inconscio a meno che il tuo inconscio non voglia farglielo sapere perche' non
c'e' bisogno che la tua mente conscia capisca, ne che ricordi cosa sta succedendo in
modo da poter essere libera di occuparsi delle attivita' e necessita' quotidiane che
dovrai svolgere durante il resto della tua giornata...”

“La tua mente conscia puo' cercare possibili soluzioni mentre il tuo inconscio
considera le implicazioni di quelle soluzioni e ne genera delle migliori intanto che la
tua mente conscia si chiede quali soluzioni saranno...”

“Non e' necessario che tu mi ascolti , mi rispondi o che provi a fare qualsiasi cosa con
la tua mente conscia, infatti non e' nemmeno necessario che tu provi a rispondere alle
mie suggestioni perche' il tuo inconscio mi sta ascoltando attentamente e rispondera'
ad ogni mia suggestione e ogni mio comando senza che tu debba sforzarti in nessun
modo...”
“Tu non sei obbligata a parlare, a muoverti e nemmeno a tenere gli occhi aperti,
perche' il tuo inconcio sa che una persona puo' avere gli occhi aperti ed allo stesso
tempo essere assorbita dentro i propri pensieri, le proprie immagini, come quando si
sogna ad occhi aperti. Infatti, le persone possono dormire e, mentre dormono, non
sapere che stanno dormendo, possono sognare e non ricordarsi che hanno sognato
perche' soltanto il tuo inconscio sa quando dormi, quando sogni e quando non sogni,
lui e' sempre attivo, lui fa dormire te, ma lui non ha mai bisogno di dormire...”

“Il tuo inconscio sa molte piu' cose di quante la tua mente conscia sa e quindi tu in
realta' sai molte piu' cose di quelle che tu credi di sapere e mentre tu continui a
rilassarti il tuo inconscio sta rivedendo quell'esperienza e quando trova in essa
qualcosa di rilevante e di particolarmente interessante per te inviera' questa
informazione alla tua mente conscia, e non e' il mio compito dire al tuo inconscio
cosa farti imparare da questa esperienza perche' e' giusto che lui ti faccia imparare
cio' che lui vuole tu impari...”

Dovrebbe ormai essere ovvio ai lettori piu' esperti in materia, come risulti semplice
“unire” o “fondere” insieme i due modelli linguistici ipnotici esposti sopra al fine di
ottenere delle vere e proprie suggestioni che gli statunitensi definirebbero “fail-safe”.

Infatti al conscio e/o all'inconscio del soggetto vengono affidati compiti / verifiche /
scelte (soltanto apparentemente libere) in quanto ogni possibile scelta / compito /
verifica presuppone uno o piu' obiettivi / risultati desiderati.

Es: “... Ora, mentre resti profondamente in trance, se il tuo inconscio ritieni che sei al
livello ottimale per fissare permanentemente dentro di te le suggestioni che io sto per
darti, allora le tue braccia resteranno pesanti e rilassate; invece se il tuo inconscio
vuole che la tua trance ipnotica si approfondisca ancor di piu', prima che tutte le mie
suggestioni entrino profondamente in te, allora il tuo inconscio fara' si' che il tuo
braccio sinistro inizi ora a diventare leggero, piu' leggero … sempre piu' leggero e ad
alzarsi.... sempre piu' su' verso l'alto.... e soltanto quando sara' arrivato... su … in
alto... io tocchero' il tuo braccio con la mia mano... ed il tuo braccio cadra' al tuo
fianco... e la tua trance sara' diventata ancora piu' profonda di quello che e' ora....”

(A Cura del Dott.Massimo Tira)