Sei sulla pagina 1di 17

GLI SPECIALI

Fattura
Fattura
a
Elettronica
Elettroni a
Elettronica
GUIDA
DA
F
FACILE

90001 I LIBRI DEL SOLE 24 ORE


Pubblicazione settimanale con Il Sole 24 ORE
€ 2,50 (I Libri del Sole 24 ORE € 0,50 + Il Sole 24 ORE € 2,00)
9 771973 564394 NON VENDIBILE SEPARATAMENTE
GUIDA FACILE ALLA FATTURA ELETTRONICA

L’offerta del Gruppo 24ORE

Direttore responsabile
Fabio Tamburini Domande & risposte  


Un primo kit NORME & TRIBUTI


di garanzie
per evitare
FOCUS Mercoledì 12 Dicembre 2018
www.ilsole24ore.com/focus

Progetto Dodici domande e risposte per avere il


false partenze
di Benedetto Santacroce

La fattura elettronica non lascia, ma


raddoppia. Con l’introduzione di una
moratoria che durerà fino a settem-
bre 2019, il Dl fiscale 119/2018 (che
sta completando l’iter di conversione
parlamentare) ha fatto accantonare
LE REGOLE PER ARRIVARE PREPARATI AL 1° GENNAIO

La fatturazione
elettronica
qualsiasi ipotesi di proroga e intro-

e coordinamento
duce a decorrere dal 1° luglio 2019 un
obbligo (per i soggetti con volume
d’affari superiore a 400mila euro) e
dal 1° gennaio 2020 (per tutti gli altri
operatori economici) di invio tele-
matico dei corrispettivi. La volontà
del legislatore è di trasformare entro
il 2020, tutte le forme di certificazio-

quadro d’insieme della fatturazione


ni Iva del corrispettivo, siano esse
fatture, ricevute fiscali e scontrini, in ILLUSTRAZIONE DI STEFANO MARRA

flussi elettronici.
Per quanto riguarda la fattura
elettronica tra privati le date da
ricordare sono cadenzate da specifici

editoriale
obblighi e da una serie semplifica-
zioni, anche nel tentativo di offrire
un kit di garanzie per evitare il più
possibile false partenze.

1
chi non è obbligato all’invio
Il 1° gennaio 2019 è la data in cui
la fatturazione tra privati
diventa generalizzata ricom-
prendendo tutte le cessioni di beni e
prestazioni di servizi che si realizza-
no tra soggetti residenti e stabiliti in

elettronica: è disponibile in formato


Italia. Solo alcuni soggetti risultano
esclusi dall’obbligo e sono: i soggetti
non residenti, i minimi, i forfettari, i

Jean Marie Del Bo,


soggetti che applicano il regime
speciale Iva agricolo. Inoltre, in
modo condizionato sono escluse
anche le associazioni sportive dilet-
tantistiche e gli operatori sanitari che
inviano i dati al sistema della Tessera
sanitaria.

2
la tolleranza iniziale
L’obbligo non entra subito a
pieno regime. Il legislatore ha
scelto la via soft per superare le
prime difficoltà. Per i primi nove
mesi sarà possibile emettere senza

Mauro Meazza
sanzioni le fatture elettroniche in
ritardo entro il termine di liquidazio-

ebook il Focus presentato il 12 dicembre


ne relativa al momento di effettua-
zione, oppure con le sanzioni al 20%
per chi “provvede” entro la liquida-
zione successiva.

3
l’emissione ritardata a regime
Con l’avvento della fattura
elettronica è stato possibile
superare il principio di obbliga-
re il cedente/prestatore ad emettere
la fattura entro il giorno di effettua-
zione dell’operazione, concedendo
dal 1° luglio 2019 un termine di 10
giorni a tutti. Sul termine si poteva,
nel pieno rispetto delle regole unio-
nali, certamente osare di più. Co-
munque, la misura può consentire
almeno di gestire meglio i relativi
adempimenti.

con «Il Sole 24 Ore».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Testi di questo numero


I FOCUS DEL SOLE 24 ORE
Il Sole 24 ORE, Milano, Sett. n. 31.
In vendita abbinata obbligatoria
ALL’INTERNO
con Il Sole 24 ORE a € 2,50 (I focus del
Sole 24 ORE € 0,50 + Il Sole 24 ORE € 2,00) LE CESSIONI OPERAZIONI B2C ESERCENTI E COMMERCIANTI IL NUOVO ADEMPIMENTO
Chiuso in redazione l’8 dicembre 2018

80031
Moratoria sanzioni Al cliente finale Corrispettivi Gli «identificati»
per i «mensili» si rilascia una copia con obbligo di invio dribblano
fino a settembre del documento in due tempi l’esterometro
9 772282 452006
Paolo Parodi - pagina 4 Caputo e Tosoni - pagina 12 Balzanelli e Sirri - pagina 13 Ceroli e Menghi - pagina 14

Francesco Capri, www.ilsole24ore.com/ebook


Pierpaolo Ceroli,
Luca De Stefani,
Alessandro Longo,
Francesco Manfredi, Aggiornamento continuo
Mauro Meazza, Sul sito del Sole 24 Ore è a disposizione
Agnese Menghi,
Luisa Miletta, degli utenti il dossier dedicato alla fattura
Salvina Morina, elettronica, con articoli, documentazione,
Tonino Morina, approfondimenti sulle regole 2019.
Gabriele Sepio,
www.ilsole24ore.com/dossier/norme-e-
Daniela Stefani,
Marcello Tarabusi, tributi/2018/speciale-esperto-risponde
Gian Paolo Tosoni

Le banche dati
I Libri del Sole 24 ORE L’evoluzione delle banche dati del
Settimanale N.01/2019
– Gennaio 2019 Sole 24 Ore è Plusplus24 Fisco - Ai: l’intel-
Registrazione Tribunale di Milano ligenza artificiale guida nelle ricerche e
n. 33 del 22-01-2007
Direttore responsabile: “impara” via via dalle richieste, per facilita-
Fabio Tamburini re il lavoro e abbreviare i tempi.
Proprietario ed Editore:
Il Sole 24 ORE S.p.A. www.plusplus24fiscoai.ilsole24ore.com
Sede legale, redazione e direzione:
Via Monte Rosa n. 91, 20149
Milano
Da vendersi in abbinamento Esperti in onda
al quotidiano «Il Sole 24 ORE»
«Due di denari», il programma di Radio 24 in
onda da lunedì a venerdì, dalle 11 alle 12, ha
CHIUSO IN REDAZIONE
C dedicato e dedica tuttora approfondimenti
IL 16 GENNAIO 2019 e confronti con gli esperti sulla e-fattura.
www.radio24.ilsole24ore.com/
© Riproduzione riservata
Copyright Il Sole 24 Ore Spa
programma/due-denari

4
PROVALO
GUIDA FACILE ALLA FATTURA ELETTRONICA

Sommario
01. I FONDAMENTALI 08
In sintesi 09
Domande e risposte 11

02. LA PRIMA FASE 12


In sintesi 13
Il calendario della e-fattura 14-15
Il ciclo attivo e passivo della fatturazione 16-17

03. COME FUNZIONA 18


In sintesi 19
Aspetti pratici 20-21
Gli elementi obbligatori 22-24
Le ultime fatture del 2018 25
Quando scatta il momento di effettuazione 26
L’alternativa 27
Il mercato 29

04. GLI ESONERATI 32


In sintesi 33
La flat tax 34
Il vecchio regime 37

I SETTORI
— Imprenditori, coop, esoneri: così l’e-fattura per gli agricoltori 39
— Società sportive e associazioni a bordo campo per le novità 41
— Professioni della sanità: un esonero a fil di privacy 43
Le indicazioni per farmacie e parafarmacie 44

05. FUORI SEDE 46


In sintesi 47
Le percentuali per ridurre le imposte 48
In viaggio 51
A tavola 53

5
GUIDA FACILE ALLA FATTURA ELETTRONICA

IL QUADRO D’INSIEME Esonerati e non esonerati dalla fatturazione elettronica

Chi sono Test di verifica dell’assoggettamento all’emissione dell’e-fattura

gli obbligati SOGGETTO


ITALIANO NON
e gli esclusi TITOLARE
DI PARTITA IVA

dalla novità

I n questa prima grafica presentia-


mo, in modo estremamente sinte-
tico, la ricaduta complessiva della
fatturazione elettronica, in vigore dal
1° gennaio 2019. La suddivisione pro-
Consumatori finali

Condomini

Enti non commerciali


posta è per soggetti, distinguendo le
tre macro-categorie dei titolari di par- Associazioni Pro
Loco senza scopo di
tita Iva (coloro che svolgono una attivi- lucro, Associazioni
Sportive
tà economica), dei non titolari di parti- Dilettantistiche con
ta Iva (coloro che hanno solo il codice proventi <= 65.000€
fiscale) e dei soggetti esteri non identi-
Associazioni Pro
ficati in Italia. Loco senza scopo di
Lo schema guida alla lettura delle pa- lucro, Associazioni
Sportive
gine successive nelle quali vengono Dilettantistiche con
esaminati in dettaglio i comporta- proventi >65.000€
menti possibili. In particolare, alle pa-
gine 16 e 17 quattro grandi schede illu-
La «Fattura»
strano il ciclo attivo (emissione di fat- dovrà essere emessa
ture) e il ciclo passivo (ricezione di fat- dal cessionario/
committente
ture) dei diversi soggetti. e in relazione
Più oltre - da pagina 32 in avanti - ci si al regime in cui
rientra l’autofattura
concentra sui comportamenti di quel- sarà
le categorie che sono escluse dalla fat-
turazione elettronica, ma che in prati-
ca possono comunque doversi con-
frontare con le nuove modalità, sia per
i rapporti con altri titolari di partita Iva
sia in caso di cessioni o prestazioni per
non titolari di partita Iva.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

6
IL QUADRO D’INSIEME

SOGGETTO SOGGETTO
ESTERO ITALIANO
Non residente ITA, TITOLARE
non stabilito ITA, DI PARTITA IVA
identificato Residente ITA,
stabilito ITA

REGIME REGIMI CATEGORIE


ORDINARIO AGEVOLATI PARTICOLARI

Flat tax Minimi Forfettari

Imprese Arti e professioni

Che fatturano Che fatturano Soggetti


a soggetto a soggetto che trasmettono dati
estero italiano al sistema TS

Medici
Farmacisti
Odontoiatri
Devono fare
esterometro Oculisti
Veterinari
ecc.

Produttori agricoli
È possibile Art. 34 c. 6
evitarlo? Dpr 633/72

SI NO
Ciclo Ciclo
attivo passivo

7
GUIDA FACILE ALLA FATTURA ELETTRONICA

01 I FONDAMENTALI
Le regole Iva
al setaccio
del sistema «Sdi»

di Mauro Meazza

L
a fattura elettronica o e- pubblici, allo scopo di ridurre i costi di
fattura è il punto centrale gestione e di migliorare le azioni di con-
del processo di digitalizza- trasto all’evasione nell’Iva.
zione delle fatture. Un pro- In Italia le fatture elettroniche sono
cesso che comporta l’uti- già utilizzate dal 2015 - si veda il calen-
lizzo del formato digitale in tutte le fasi, dario riepilogativo che presentiamo al-
dalla generazione della fattura stessa, le pagine 14 e 15 di questo fascicolo - per
alla sua emissione, alla conservazione. chi ha rapporti con le Pubbliche ammi-
nistrazioni.
La storia della e-fattura Dal 1° gennaio 2019, come ormai è no-
L’origine della fatturazione elettronica to, l’utilizzo della fatturazione elettro-
si deve a una direttiva dell’Unione eu- nica in Italia è diventato obbligatorio
ropea (la direttiva 2014/55/Ue) che ne anche per:
ha disposto l’impiego negli appalti 1 le operazioni che avvengono tra

8
I FONDAMENTALI

In sintesi
COS’È UNA FATTURA ELETTRONICA
7 «Per fattura elettronica si intende la fattura che è
stata emessa e ricevuta in un qualunque formato
elettronico» (articolo 21, comma 1, Dpr 26 ottobre
1972, n. 633, «Istituzione e disciplina dell’imposta
sul valore aggiunto)

LE NORME DI RIFERIMENTO
7 «La fattura elettronica è un documento informati-
co, in formato strutturato, trasmesso per via telemati-
ca al Sistema di Interscambio (da ora in poi, Sdi), di
cui al decreto del ministro dell’Economia e delle
Finanze 7 marzo 2008, e da questo recapitato al
soggetto ricevente»
7 «La trasmissione telematica al Sdi può riferirsi a
una fattura singola ovvero ad un lotto di fatture
ai sensi dell’articolo 21, comma 3, del decreto del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.
633» (Provvedimento dell’agenzia delle Entrate del
30 aprile 2018, n. 89757)
7 Una fattura elettronica deve possedere i requisiti di
Autenticità, Integrità e Leggibilità (Ail)
7 «Il soggetto passivo assicura l’autenticità del-
l’origine, l’integrità del contenuto e la leggibilità
soggetti con partita Iva, siano essi della fattura dal momento della sua emissione fino
persone o imprese (sono i cosiddetti al termine del suo periodo di conservazione»;
rapporti Business To Business, in si- 7 «Autenticità dell’origine ed integrità del conte-
gla B2B); nuto possono essere garantite mediante sistemi di
1 le operazioni con soggetti privi di controllo di gestione che assicurino un collega-
partita Iva (cosiddetti rapporti Busi- mento affidabile tra la fattura e la cessione di beni
ness To Consumer, in sigla B2C). o la prestazione di servizi ad essa riferibile, ovvero
Quindi, da quest’anno tutte le fatture mediante l’apposizione della firma elettronica qua-
emesse a seguito di cessioni di beni e lificata o digitale dell’emittente o mediante sistemi
prestazioni di servizi effettuate tra sog- EDI di trasmissione elettronica dei dati o altre tec-
getti residenti o stabiliti in Italia potran- nologie in grado di garantire l’autenticità dell’origi-
no essere solo fatture elettroniche, te- ne e l’integrità dei dati» (articolo 21, comma 3, Dpr
nendo però presenti le non poche ecce- 633/1972)
zioni per più platee di soggetti.

9
GUIDA FACILE ALLA FATTURA ELETTRONICA

Le regole Iva primo luglio 2019), la fattura può es-


In linea di massima, il passaggio alla sere emessa entro i dieci giorni suc-
fattura elettronica non modifica le re- cessivi all’effettuazione dell’opera-
gole che governano emissione e con- zione, a condizione di indicare la data
servazione delle fatture, nonché quelle di quest’ultima. Per questi e altri
relative alla compensazione tra Iva a aspetti della prima fase di applicazio-
carico e Iva a scarico. Si fa quindi sem- ne della e-fattura rimandiamo all’ar-
pre riferimento alle norme contenute ticolo immediatamente successivo, a
nel decreto del Presidente della Re- pagina 12.
pubblica del 26 ottobre 1972, da qui in Restano valide le regole che consen-
poi richiamato per brevità come Dpr tono di predisporre la cosiddetta «fat-
633/72 e noto anche come «legge Iva». tura differita» entro il giorno 15 del me-
La differenza fondamentale tra la fat- se successivo a quello di effettuazione
tura cartacea e quella digitale è – oltre al dell’operazione (articolo 21, comma 4
formato, naturalmente – il passaggio lettera a, del Dpr 633/72). Questa di-
obbligatorio della fattura attraverso il sposizione può consentire all’utente di
Sistema di interscambio dell’agenzia avere più tempo per predisporre e tra-
delle Entrate, lo Sdi. Il Sistema di inter- smettere allo Sdi la fattura elettronica,
scambio consegna la fattura elettroni- fermo restando l’obbligo di rilasciare al
ca al destinatario e comunica, con una cliente – al momento dell’operazione –
“ricevuta di recapito” a chi ha trasmes- un documento di trasporto o altro do-
so la fattura, la data e l’ora di consegna cumento equipollente, anche su carta.
del documento. Solo a quel punto si È importante tenere presente che,
completa l’iter della fattura elettronica da quando si cominciano a emettere
e scatta di conseguenza l’utilizzabilità fatture elettroniche, non vanno più
dell’importo Iva che è stato indicato. emesse fatture cartacee. Quest’obbli-
Come con la fattura cartacea, anche go non vale, ovviamente, per i soggetti
con quella elettronica, la «data della esonerati dall’obbligo di e-fattura,
fattura è la data effettuazione opera- che sono i contribuenti “minimi” e i
zione» (così la risposta 1.1 delle Entra- “forfettari” (con ricavi fino a 65mila
te alle domande nel corso del conve- euro), i quali comunque potranno
gno con il Consiglio nazionale com- emettere fatture elettroniche, pur non
mercialisti del 15 gennaio 2019). Per il essendo obbligati. Nei loro riguardi
primo semestre 2019 la data indicata tuttavia permane l’obbligo di emis-
in fattura deve corrispondere al mo- sione delle fatture elettroniche verso
mento di effettuazione dell’operazio- la Pubblica amministrazione e l’obbli-
ne, anche se l’effettiva trasmissione al go di ricezione di fatture elettroniche
Sistema di interscambio (Sdi) potrà dai soggetti tenuti a emetterle. Per
avvenire entro il termine della liqui- queste tipologie c’è il vincolo di con-
dazione periodica dell’Iva dell’opera- servazione elettronica.
zione a cui si riferisce. Viceversa, dal © RIPRODUZIONE RISERVATA

10
I FONDAMENTALI

sona fisica) non residente in Italia. bio (Sdi) dell’agenzia delle En-
trate, che diventa quindi il riferi-
3. Se a un soggetto escluso dal- mento per le fatture da registra-
l’obbligo viene richiesta la fattura re e l’Iva da versare. I termini di
elettronica, è obbligato emissione dei documenti resta-
Domande a produrla? no quelli già fissati (momento di
& No, in nessun caso un soggetto effettuazione dell’operazione e
escluso dall’obbligo deve pro- momento di esigibilità dell’im-
Risposte durre la fattura elettronica. posta).
La fattura elettronica si consi-
4. Quando si iniziano a emette- dera emessa alla data indicata
Le caratteristiche re fatture elettroniche non nella fattura stessa. La data
vanno più emesse fatture deve corrispondere al momento
fondamentali cartacee? di effettuazione dell’operazione,
della e-fattura Solo i soggetti esclusi o esonerati anche se l’effettiva
dalla e-fattura potranno emettere trasmissione al Sistema
1. Da quando parte l’obbligo le fatture cartacee. Va però preci- di interscambio potrà non esse-
della fattura elettronica? sato che ai clienti consumatori re contestuale.
Dal 1° gennaio 2019 l’utilizzo finali ed equiparati - si vedano le
della fattura in formato elettroni- schede alle pagine 16 e 17 - va 7. Un soggetto obbligato alla
co è obbligatorio sia per operazio- rilasciata una copia cartacea della fattura elettronica può affi-
ni con la pubblica amministrazio- fattura, salvo espressa rinuncia. darsi ai servizi dell’agenzia
ne (Pa), sia per operazioni tra delle Entrate?
soggetti con partita Iva, siano essi 5. Chi è obbligato alla fattura Sì. Può rivolgersi al servizio
persone o imprese (Business To elettronica può delegare un gratuito «Fatture e corrispetti-
Business, B2B), sia per operazioni professionista a emettere e vi» dell’Agenzia, che è un’area
con soggetti privi di partita Iva conservare le e-fatture? del sito www.agenziaentra-
(Business To Consumer, B2C). Sì, è possibile delegare un profes- te.gov.it rivolta a imprese e
Sono però previste alcune impor- sionista abilitato ai servizi fiscali. Chi professionisti (soggetti titolari
tanti eccezioni. decide di delegare un professionista di partita Iva), che offre servizi
può farlo online tramite i servizi per: generare, trasmettere e
2. Chi è escluso dall’obbligo telematici dell’agenzia delle Entrate conservare le fatture elettroni-
della fattura elettronica? (Entratel/Fisconline) o presentando che, verso la Pa e verso i clienti
L’uso della fattura elettronica non un modulo presso un ufficio territo- privati; trasmettere e consultare
è obbligatorio per i contribuenti riale dell’agenzia delle Entrate. i dati delle fatture emesse e
«minimi» e per i «forfettari» (si ricevute all’agenzia delle Entra-
veda alle pagine 32 e seguenti). È 6. La fattura elettronica modifica te; trasmettere e consultare
inoltre consentito non emettere i tempi delle registrazioni e dei i dati delle comunicazioni trime-
fatture elettroniche quando si versamenti Iva? strali di liquidazione periodica
cede un bene o si fornisce un servi- Le fatture elettroniche vanno Iva; trasmettere e consultare
zio a un soggetto (impresa o per- inviate al Sistema di interscam- i dati dei corrispettivi.

11
GUIDA FACILE ALLA FATTURA ELETTRONICA

02 LA PRIMA FASE
Sanzioni sospese
per il rodaggio
dei nuovi obblighi

di Luca De Stefani

A
partire dal 1° gennaio no stati già parzialmente illustrati
2019, per tutte le ces- nelle pagine precedenti, mentre le
sioni di beni e le pre- categorie escluse dalla novità ven-
stazioni di servizi ef- gono descritte da pagina 32 di que-
fettuate tra soggetti sto fascicolo.
residenti o stabiliti nel territorio Per questi primi mesi di applica-
dello Stato (anche verso i privati- zione del nuovo obbligo vi sono
consumatori) devono essere emes- tuttavia alcune particolarità da se-
se esclusivamente fatture elettroni- gnalare, soprattutto in materia di
che (note di variazioni o alcune au- sanzioni.
tofatture), in formato Xml, utiliz-
zando il Sistema di interscambio Le regole generali
(Sdi). I soggetti tenuti alla nuova Le fatture emesse tra soggetti resi-
modalità e le relative procedure so- denti o stabiliti nel territorio italia-

12
LA PRIMA FASE

In sintesi
LA PRIMA APPLICAZIONE
7 Fino al 30 settembre 2019 per i contribuenti con
cadenza Iva mensile e fino al 30 giugno per quelli tri-
mestrali non sono applicate le sanzioni a chi emette la
fattura elettronica oltre il termine normativamente
stabilito ma provvede all’emissione nei termini della
liquidazione Iva di periodo (mensile o trimestrale)
7 Le sanzioni sono contestabili, ridotte al 20 per cento
quando la fattura emessa tardivamente partecipa alla
liquidazione periodica del mese o del trimestre succes-
sivo a quello di competenza
7 Le deroghe e le riduzioni di sanzioni dettate per la
fase di prima applicazione della fattura elettronica si
applicano anche se il cessionario/committente ha
acquistato beni o servizi senza emissione di fattura,
oppure se non ha proceduto alla sua regolarizzazione
7 A decorrere dal 1° luglio 2019, l’emissione delle
fatture immediate è prevista entro dieci giorni dall’ef-
fettuazione delle operazioni

LE NORME DI RIFERIMENTO
7 Articolo 21, Dpr 633/1972
7 Articolo 1, comma 3, decreto legislativo 5 agosto
2015, n. 127
no, con modalità diverse da quelle 7 Articolo 10, decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119
ricordate in precedenza (in formato «Disposizioni urgenti in materia fiscale
Xml e tramite lo Sdi), si intendono e finanziaria».
non emesse e quindi si applicano le 7 Provvedimento del Direttore dell’agenzia delle
sanzioni previste dalla legge (arti- Entrate n. 89757 del 30 aprile 2018
colo 6, decreto legislativo 18 dicem- 7 Provvedimento del Direttore dell’agenzia
bre 1997, n. 471): in generale, dal delle Entrate n. 291241 del 5 novembre 2018
90% e al 180% dell’Iva relativa al- 7 Provvedimento del Direttore dell’agenzia
l’imponibile non correttamente delle Entrate n. 524526 del 21 dicembre 2018
documentato. 7 Provvedimento del Garante per la protezione
Anche il cliente che non riceve la dei dati personali n. 481 del 15 novembre 2018
fattura elettronica viene colpito dal- 7 Circolari dell’agenzia delle Entrate 30 aprile 2018,
la sanzione del 100% dell’Iva, con un n. 8/E e 2 luglio 2018, n. 13/E
minimo di 250 euro, a meno che non

13
GUIDA FACILE ALLA FATTURA ELETTRONICA

emetta, tramite il sistema di inter- identificano il momento di effettua-


scambio, l’autofattura elettronica di zione dell’operazione» o degli altri
regolarizzazione delle fatture passi- documenti che consentono l’emis-
ve irregolari o non pervenute entro il sione della fattura differita (così
trentesimo giorno successivo ai hanno chiarito le risposte 1.1 e 1.9
quattro mesi successivi alla data di fornite dall’agenzia delle Entrate
effettuazione dell’operazione. nel corso dell’incontro del 15 genna-
io 2019, promosso dal Consiglio na-
La fase transitoria zionale dei dottori commercialisti e
Con l’avvento della fattura elettro- degli esperti contabili).
nica e fino al 30 giugno 2019, le rego- Fino al 30 giugno 2019 (ovvero al
le di emissione delle fatture imme- 30 settembre 2019 per i contri-
diate non sono cambiate: quindi, in buenti mensili), comunque, le san-
questo periodo, nel campo «Data» zioni per il ritardo dell’emissione
del file Xml dovrà essere sempre in- della fattura immediata (entro le
dicata la «data di effettuazione del- ore 24 del giorno di effettuazione)
l’operazione» e non quella di «emis- non si applicheranno, se la fattura
sione/trasmissione della fattura al- sarà «emessa», cioè inviata allo Sdi
lo Sdi». La «fattura elettronica si in formato Xml, «entro il termine
considera emessa quando viene tra- di effettuazione della liquidazione
smessa allo Sdi». periodica» dell’Iva (mensile o tri-
In caso di fattura differita, invece, mestrale), o si applicheranno con
«la data della fattura» deve sempre una riduzione dell’80%, se la e-fat-
essere la «data di emissione» della tura sarà emessa «entro il termine
fattura elettronica (cioè di inoltro al- di effettuazione della liquidazione
lo Sdi) e «all’interno della fattura» periodica» dell’Iva del periodo
vanno «riportati i dati dei Ddt, che successivo.

Dal 6 giugno 2014 pubbliche amministrazioni (indi-


7 Introdotto l’utilizzo obbligatorio cate in www.indicepa.gov.it)
della fattura elettronica per le
fatture emesse da residenti in Dal 1° luglio 2018
Il calendario Italia che effettuano cessioni di 7 L’utilizzo si estende alle cessioni
beni o prestazioni di servizi nei di benzina o di gasolio, destinati a
della confronti della pubblica ammini- essere utilizzati come carburanti
e-fattura strazione, delle agenzie fiscali,
degli enti previdenziali
per motori per uso autotrazione
(all’ingrosso)
7 Non è richiesto l’utilizzo presso i
Dal 31 marzo 2015 distributori. Previste eccezioni
7 L’utilizzo viene esteso alle altre fino al 31 dicembre 2018

14
LA PRIMA FASE

Dal primo luglio 2019 la norma impone (articolo 21, com-


Dal primo luglio 2019, invece, è stata ma 2, lettera g-bis, Dpr 633/1972) di
data la possibilità di indicare nel indicare nel documento Iva anche la
campo «Data» del file Xml della fat- data in cui è stata «effettuata la ces-
tura immediata una data diversa ri- sione di beni o la prestazione di ser-
spetto a quella di effettuazione del- vizi» ovvero la data in cui è stato
l’operazione; e se ciò accade, va ri- «corrisposto in tutto o in parte il cor-
portata nel file Xml anche la data di rispettivo».
effettuazione.
Le fatture immediate, inoltre, po- Fatture cointestate
tranno essere datate (cioè predispo- Secondo le indicazioni fornite dal-
ste) e inviate (cioè emesse) allo Sdi l’agenzia delle Entrate, non è plau-
entro 10 giorni dall’effettuazione sibile l’emissione di una fattura
dell’operazione (articolo 21, comma cointestata verso cessionari/com-
4, primo periodo, Dpr 633/1972), mittenti soggetti passivi Iva (B2B),
quindi nel campo «Data» del file Xml mentre ciò è consentito nei con-
si dovrà indicare la data di predispo- fronti dei privati consumatori
sizione della fattura, che potrà va- (B2C).
riare dalla data di effettuazione del- In quest’ultimo caso, si ritengono
l’operazione a quella di invio allo Sdi applicabili le stesse regole seguite
(entro 10 giorni dall’operazione). per lo spesometro: quindi, nel ma-
Se la data della fattura non sarà croblocco «Cessionario Commit-
quella dell’operazione, trattandosi tente» (corrispondente alla sezione
di una fattura immediata non si «Identificativi Fiscali» dello speso-
avrebbe evidenza della data di effet- metro) vanno riportati i dati di uno
tuazione dell’operazione (come in- solo dei soggetti.
vece accade per le differite), quindi © RIPRODUZIONE RISERVATA

7 L’utilizzo della fattura elettroni- prestazioni verso i privati consu- Dal 1° luglio 2019
ca viene esteso ai subappalti matori finali senza partita Iva ma 7 Diventano obbligatori la memo-
verso la pubblica amministrazione con codice fiscale rizzazione e l’invio telematico dei
7 L’utilizzo nei confronti dei privati corrispettivi per i soggetti con
Dal 1° gennaio 2019 consumatori finali comprende i partita Iva che hanno volume
7 L’utilizzo della fattura elettro- condomìni, i consorzi e gli enti non d’affari superiore a 400mila euro
nica viene esteso a tutte le ces- commerciali
sioni e le prestazioni effettuate 7 La fattura elettronica non è Dal 1° gennaio 2020
tra soggetti residenti o stabiliti in richiesta per cessioni o prestazio- 7 Memorizzazione e invio telema-
Italia ni effettuate per soggetti non tico dei corrispettivi si estendono
7 La fattura elettronica è richiesta residenti o non stabiliti a tutti i soggetti con partita Iva
anche se si effettuano cessioni o in Italia residenti o stabiliti in Italia

15
GUIDA FACILE ALLA FATTURA ELETTRONICA

COM’È CAMBIATO IL «CICLO ATTIVO E PASSIVO» DELLA FATTURAZIONE

01 02
Soggetti residenti Contribuenti con regime
o stabiliti dei minimi e dei
nel territorio dello Stato forfettari, agricoltori
EMISSIONE DI FATTURE EMISSIONE DI FATTURE
Sono obbligati a emettere le fatture elet- Sono esonerati dall’obbligo della fattura elet-
troniche (comprese le note di variazioni e tronica (si vedano gli articoli da pagina 32 a
alcune autofatture), in formato Xml e pagina 45)
utilizzando il Sistema di interscambio
(Sdi), per tutte «le cessioni di beni e le RICEZIONE DI FATTURE
prestazioni di servizi, effettuate tra sog- Sono obbligati a ricevere la fattura elettronica.
getti residenti o stabiliti nel territorio Lo Sdi recapita l’e-fattura al minimo, forfettario
dello Stato», anche verso i privati-consu- o agricoltore, solo mettendola a disposizione
matori, ma non verso soggetti non resi- nella sua area riservata di Fisconline (o Entra-
denti o non stabiliti ovvero soggetti iden- tel) e l’emittente deve comunicare loro questa
tificati (articolo 1, comma 3, decreto circostanza «tempestivamente». Secondo la
legislativo 5 agosto 2015, n. 127) Guida dell’agenzia delle Entrate sulla fattura
elettronica, aggiornata all’ottobre scorso,
RICEZIONE DI FATTURE l’emittente deve però rilasciare a minimi, for-
Devono ricevere l’e-fattura, tramite il fettari e agricoltori in esonero «una copia su
«Codice destinatario» (codice alfanume- carta (o inviarla per email) della fattura».
rico di 7 caratteri) o la Posta elettronica La fattura elettronica verso questi soggetti
certificata (Pec). In quest’ultimo caso, deve avere nel campo «CodiceDestinatario» il
nel campo «CodiceDestinatario» va indi- codice convenzionale «0000000» e va indicata
cato il codice convenzionale «0000000». la partita Iva nell’elemento «IdFiscaleIVA», in
Se il cessionario/committente, soggetto quanto elemento obbligatorio (articolo 21 Dpr
passivo Iva, non ha comunicato al ceden- 633/1972). Se i minimi o i forfettari, invece,
te/prestatore il codice destinatario ov- vogliono ricevere dallo Sdi il file in formato Xml,
vero la Pec di ricezione della fattura elet- devono dotarsi di una Pec o di un codice desti-
tronica, l’emittente deve indicare nel natario (risposta delle Entrate alla Faq n. 26 del
campo «CodiceDestinatario» del file Xml 27 novembre 2018). In questo caso, però,
della fattura elettronica solo il codice sono obbligati a conservare elettronicamente
convenzionale «0000000» le e-fatture in formato Xml.

16
LA PRIMA FASE

03 04
Consumatori finali Soggetti non residenti
senza partita Iva o non stabiliti in Italia
con solo codice fiscale o soggetti identificati
EMISSIONE DI FATTURE EMISSIONE DI FATTURE
Non sono obbligati a emettere fattura elettro- Sono esonerati dall’emissione. Possono
nica. L’esclusione comprende i condomìni, i accordarsi con il cliente italiano per inviargli
consorzi e gli enti non commerciali, non titolari la fattura elettronica tramite Sistema di
di partita Iva, ma solo di codice fiscale interscambio (in questo caso il cliente italia-
no non dovrà includere il dato nell’«estero-
RICEZIONE DI FATTURE metro)
Devono ricevere l’e-fattura in Fisconline. Lo Sdi
la metterà a disposizione nella loro area riser- RICEZIONE DI FATTURE
vata di questo sito web dell’agenzia delle Entra- Sono esonerati dal ricevimento. Possono
te. L’emittente dovrà comunque sempre con- però accordarsi con il fornitore italiano per
segnare «direttamente al cliente consumatore ricevere e-fattura tramite Sdi; in questo
finale una copia informatica o analogica della caso chi la emette, può escludere il dato
fattura elettronica» (punto 3.4, lettera c, provv. dall’esterometro. In questi casi, i destinatari
30 aprile 2018), a meno che il consumatore devono sempre avere la «possibilità di otte-
non vi rinunci (articolo 1, comma 3, decreto nere copia cartacea della fattura, ove ne
legislativo 5 agosto 2015, n. 127). L’emittente facciano richiesta» (circolare del 2 luglio
dovrà anche comunicare al consumatore «che 2018, n. 13/E, risposta 1.6 per gli identifi-
il documento è messo a sua disposizione dal cati, applicabile anche ai non residenti o non
Sdi nell’area riservata» di Fisconline, qualora ne stabiliti).
faccia richiesta (dal 3 maggio 2019). In alternativa e solo per le fatture non elet-
La fattura elettronica verso questi soggetti non troniche “attive” emesse al proprio cliente
Iva dovrà avere nel campo «CodiceDestinatario» il non residente o non stabilito in Italia (oltre
codice «0000000» e andrà compilato l’elemento che al cliente identificato), i dati non vanno
«CodiceFiscale» del cessionario/committente inviati con l’esterometro, se la corrispon-
(non l’elemento «IdFiscaleIVA»). Se, invece vo- dente fattura elettronica è inviata allo Sdi,
gliono ricevere dallo Sdi l’Xml, devono dotarsi di indicando nel campo «CodiceDestinatario»
una Pec, chiedendo all’emittente di indicarla nel il codice «XXXXXXX» (in questo caso lo Sdi
campo «PECDestinatario» non invierà nulla al cliente estero)

17
PROVALO