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300 g di riso Carnaroli -
800 g di scampi -
400 g di piselli (sgusciati 150 g) -
60 g di burro -
una bustina di zafferano -
brodo vegetale -
mezza carota -
mezza cipolla -
mezza costola di sedano -
prezzemolo -
mezzo bicchiere di vino bianco secco -
sale, pepe

Lavate gli scampi, sgusciateli e privateli del filino nero sul dorso; sgusciate i piselli. Mondate, lavate e
tritate il sedano, la carota e la cipolla e fate dorare il trito in un largo tegame con il burro. Unite il riso,
tostatelo per qualche istante poi bagnatelo con il vino fatelo sfumare a fuoco vivace , versate un paio di
mestoli di brodo caldo, portate a ebollizione poi abbassate la fiamma e continuate la cottura per 10
minuti, aggiungendo altro brodo ogni volta che sarà necessario. Unite i piselli e proseguite la cottura per
5 minuti, sempre aggiungendo brodo caldo. Infine unite gli scampi e lo zafferano sciolto con un poco di
brodo. Portate a cottura il riso, insaporite con prezzemolo tritato, regolate di sale, pepate, mescolate e
servite.

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ingredienti
300 g di riso Carnaroli o Arborio
5 carciofi con le spine
1,2 l di brodo vegetale (vedi ricetta "Risotto al gorgonzola")
1 scalogno
1 limone non trattato
3 cucchiai di olio extravergine d¿oliva
50 g di grana padano grattugiato
1 ciuffo di prezzemolo
20 g di burro
sale e pepe

Portate a ebollizione il brodo, pelate lo scalogno e tritatelo. Spremete il succo del limone e mettetelo da
parte. Pulite i carciofi: tagliate i gambi e levate la corteccia esterna; eliminate le foglie più dure, tagliate i
carciofi a spicchi privateli
delle eventuali barbe interne.
Man mano che li tagliate, ponete i carciofi in una ciotola colma di acqua, cui avrete aggiunto il succo di
limone (questo serve
per evitare che essi diventino neri, poiché queste verdure a contatto con l'ossigeno si ossidano molto
velocemente).
In una larga casseruola a bordi bassi fate scaldare 1 cucchiaio d¿olio, aggiungete lo scalogno tritato e
lasciatelo appassire su fuoco basso affinché non bruci. Scolate le fettine di carciofi dall¿acqua e
aggiungetele allo scalogno soffritto.
Mescolate lasciando insaporire i carciofi per un istante. A questo punto versate il riso e fatelo tostare
mescolando per circa 1 minuto.
Aggiungete gradualmente il brodo, mestolo per mestolo, man mano che esso sarà assorbito dal riso in
cottura; cuocete in questo modo per una ventina di minuti, fino a quando il riso risulterà al dente e
piuttosto morbido. Spegnete il fuoco, aggiustate di sale, unite il grana grattugiato, il burro a fiocchetti,
una manciata di foglioline di prezzemolo tritate, infine
servite, cospargendo ogni piatto con una macinata di pepe.

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320 g di riso
uno spicchio d'aglio
un porro
3 carote
4 zucchine
100 g di carote
80 g di piselli freschi
100 g di spinaci
brodo
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
50 g di grana padano grattugiato
sale,
pepe

1) Rosolate l'aglio in una padella con l'olio ed eliminatelo. Nella stessa padella soffriggete il porro
affettato, le carote a dadini, le zucchine a cubetti, i piselli e gli spinaci. Regolate di sale e pepate.
2) Unite il riso, tostatelo e, dopo un minuto, bagnatelo con un mestolo di brodo bollente. Portate a
cottura il risotto a fuoco medio, mescolando e versando altro brodo caldo quando è necessario.
Suddividete il risotto nei piatti, spolverizzate con il grana e servite.

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250 g di riso Arborio
100 g di ricotta di bufala
un mazzo di asparagi
uno scalogno
1,5 litri di brodo vegetale
40 g di burro
sale,
pepe

1) Versate il brodo in una pentola, scaldatelo a fiamma media e poi abbassate il fuoco. Sbucciate lo
scalogno e tritatelo finemente. Lavate gli asparagi e puliteli eliminando la parte bianca e legnosa del
gambo. Tagliate le punte e tenetele da parte. Riducete a rondelle i gambi verdi. Sciogliete 20 g burro in
una casseruola, aggiungete lo scalogno e i gambi, salate e lasciate stufare dolcemente per 3-4 minuti.
2) Unite il riso e tostatelo per 2 minuti mescolando. Quindi bagnate con un mestolo di brodo bollente e
portate il riso a cottura (ci vogliono circa 18 minuti) aggiungendo un mestolo di brodo ogni volta che si
asciuga e mescolando spesso. Intanto sciogliete il burro rimasto in una piccola padella, unite le punte
degli asparagi e un mestolino di brodo e cuocete coperto a fiamma bassa per 5 minuti.
3) Quando il riso è quasi cotto, spegnete il gas, aggiungete la ricotta e poco brodo, regolate di sale se
necessario, mescolate e lasciate riposare per 2-3 minuti. Distribuite il risotto nei pia tti, disponetevi
sopra le punte degli asparagi, spolverizzate con una macinata di pepe e servite.

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ingredienti
350 g di riso Arborio
500 g di scampi
16 fiori di zucca
1 cipolla
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 dl di vino bianco secco
1,5 l di brodo vegetale
30 g di burro
1 ciuffo di prezzemolo
sale e pepe

Sgusciate con cura gli scampi privandoli del budellino nero sul dorso, poi lavateli. Mondate e lavate
bene i fiori di zucca, dividendoli a metà e privandoli del pistillo. Sbucciate e tritate la cipolla.
Versate l¿olio in una casseruola, unitevi la cipolla e fatela appassire a fiamma dolce. Aggiungete a questo
punto il riso, mescolate bene facendolo imbiondire, quindi bagnate con il vino e fate sfumare, senza mai
smettere di mescolare.
Unite infine scampi e fiori di zucca e portate a cottura, aggiungendo a mano a mano qualche mestolino
di brodo caldo e continuando a mescolare.
Togliete dal fuoco, regolate di sale e pepe, mantecate con il burro, profumate con il prezzemolo tritato e
servite subito in tavola.

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4 porzioni di riso precotto in busta
2 zucchine
1 cipolla piccola
2 dl di brodo vegetale
15 g burro
100 g di taleggio
sale e pepe

Trita la cipolla con la mezzaluna o col mixer. Poi con un coltello affilato, taglia a cubetti le zucchine
lavate e ben asciugate. In 2 minuti sono pronte.
Rosola le verdure in un tegame antiaderente, aggiungendo un pezzetto di burro. Unisci il riso e prose gui
la cottura, versando il brodo necessario.
Elimina la crosta dal taleggio e taglialo a dadini. Ci metti soltanto 1 minuto. Quando il riso è pronto,
spegni il fuoco e aggiungi il formaggio, si sciogliera' subito.
Mescola il riso per amalgamare gli ingredienti e fallo riposare 1 minuto.Servilo guarnendo i piatti con
una manciatina di zucchina tagliata a julienne.
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320 g di riso Vialone nano o Carnaroli
150 g di fragole
1 scalogno
spumante o prosecco
brodo vegetale (anchedi dado)
parmigiano reggiano grattugiato
burro
sale e pepe

1 Prepara le fragole. Tuffale velocemente in una ciotola con acqua fredda. Asciugale, tamponandole con
carta assorbente. Lasciane 4 intere. Elimina il picciolo verde e la corona di foglioline di tutte le altre
fragole e tagliale a pezzetti.
2 Cuoci il risotto. Spella e trita finemente lo scalogno. Rosolalo a fuoco basso nella casseruola per 2-3
minuti con 30 g di burro. Alza la fiamma, unisci il riso e tostalo per 1 -2 minuti. Irrora con 1 bicchiere di
spumante elascialo completamente evaporare. Versa 2 mestoli di brodo bollente e mescola. Aggiungi 1
mestolo di brodo ogni volta che il precedente sarà evaporato e mescola ogni volta. Cuoci il riso per circa
16-18 minuti. Regola di sale e pepe e spegni.
3 Completa e servi. Unisci 20 g di burro, 1 cucchiaio di parmigiano reggiano grattugiato al momento, e
le fragole a pezzetti, mescola delicatamente e lascia insaporire per 1-2 minuti. Suddividi il risotto nei
piatti individuali, decora ciascun piatto con le fragole tenute da parte tagliate a metà, nel senso della
lunghezza, e servi.

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250 g di riso Carnaroli,
400 g di asparagi,
50 g di bacon affettato,
20 g di burro,
1 cipollotto,
vino bianco secco,
brodo vegetale,
1 ciuffo di prezzemolo,
20 g di Parmigiano grattugiato,
sale, pepe

Priva gli asparagi della parte terminale più dura, lavali e tagliali a tocchetti. In una casseruola fai
leggermente rosolare il cipollotto con il burro, unisci il riso, tostalo per qualche istante e poi bagnalo con
una spruzzata di vino. Lascia evaporare a fuoco vivace e unisci gli asparagi, un po' di sale e un paio di
mestoli di brodo. Quindi, abbassa la fiamma e fai cuocere il riso unendo il brodo caldo quando serve.
abbrustolisci le fettine di bacon sotto il grill del forno, poco prima del termine di cottura del riso.
Quando questo è pronto, unisci il Parmigiano e il prezzemolo tritato.
Mescola bene, lascia leggermente intiepidire e suddividi in 4 bicchieri. Completa con il bacon croccante
e una macinata di pepe.

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- 400 g di riso carnaroli
- 12 capesante
- 1 l di brodo vegetale
- 1 kg di fave fresche già sgusciate e pulite
- 1/2 cipolla
- 60 g di burro
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- 1 ciuffo di prezzemolo
- sale
- pepe

La ricetta in 5 mosse
1) Aprite le capesante, estraete le noci e i coralli e ripuliteli della sabbia: affettate le prime e tenete interi
i secondi. Salate il brodo e scaldatelo in una casseruola.
2) Tritate finemente la cipolla e fatela appassire in una larga padella con 40 g di burro. Versate il riso e
fatelo tostare per 1 minuto, mescolando con un cucchiaio di legno. Bagnate con il vino bianco e lasciate
evaporare. Unite le fave e un mestolo di brodo caldo, e fate cuocere per 10 minuti, aggiungendo via via
altro brodo.
3) Unite le noci delle capesante e proseguite la cottura del risotto per altri 8 minuti, aggiungendo altro
brodo. Spegnete il fuoco e mantecate con 10 g di burro; profumate con il prezzemolo tritato e condite
con una macinata di pepe e regolate di sale.
4) Fate insaporire per 3 minuti i coralli a fuoco molto basso in una padella con il burro. Distribuite il
risotto nei piatti individuali, aggiungete i coralli e servite.

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- 400 g di riso arborio
- 100 g di crescenza molto fresca
- 2 cipolle
- 1 carota
- 1 patata
- 2-3 mazzetti aromatici con timo fresco, finocchietto, basilico, cerfoglio, dragoncello ed erba cipollina
- 40 g di burro
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- 1 gambo di sedano
- sale
- pepe

La ricetta in 4 mosse
1) Sbucciate la patata; mondate e spuntate la carota; pulite 1 cipolla e il gambo di sedano. Mettete tutto
in una pentola con 1 l di acqua, portate a bollore e fate cuocere per 30 minuti. Filtrate il brodo, salatelo e
tenetelo a sobbollire sul fuoco, ma a fiamma molto bassa. Intanto, passate al mixer i mazzetti aromatici.
2) Tritate la cipolla rimasta e fatela ammorbidire a fuoco lento per 3 minuti in una casseruola con il
burro. Versate il riso, alzate la fiamma e fatelo tostare per 1 minuto, mescolandolo con un cucchiaio di
legno.
3) Bagnate con il vino bianco e fate sfumare, mescolando ogni tanto. Unite 2 mestoli di brodo caldo e
fate cuocere per 5 minuti, finché il liquido sarà completamente assorbito. Unite il trito aromatico e
proseguite la cottura per 8 minuti, continuando ad aggiungere il brodo necessario ad avere un risotto
morbido. Nel frattempo, tagliate a pezzetti la crescenza.
4) Spegnete il fuoco, condite con sale e una macinata abbondante di pepe e aggiungete la crescenza.
Mantecate energicamente con un cucchiaio di legno, per far fondere perfettamente il formaggio, portate
in tavola e servite il risotto ben caldo.

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320 g di riso Carnaroli
2 porri
60 g di burro
vino bianco secco
60 g di speck
100 g di grana grattugiato
1 cucchiaio abbondante di semi di papavero
brodo
sale
pepe

Pulisci i porri, privandoli delle


radici, delle foglie esterne sciupate e della parte verde più dura. Lavali e tagliali a rondelle, mettili in una
casseruola con 40 g di burro, falli appassire, poi aggiungi il riso, lascialo tostare a fuoco vivace per
qualche minuto. Bagnalo con un goccio di vino, lascialo evaporare e infine unisci un paio di mestoli di
brodo caldo. Porta a cottura il riso bagnandolo con dell'altro brodo caldo ogni volta che sarà necessario.
Tosta i semi di papavero in un tegame antiaderente leggermente imburrato; taglia lo speck a striscioline
sottili. Dividi il grana in 8 parti e, pochiminuti prima del termine di cottura del riso, sistemalo in piccoli
mucchietti, ben separati tra di loro, sulla placca del forno foderata con della carta speciale. Cospargili
con la metà dei semi di papavero e cuocili a 220° per circa 5 minuti in modo che i mucchietti,
allargandosi, prendano l'aspetto di cialdine dorate e morbide (fai attenzione a non farle dorare troppo
perché diventerebbero amare). Estrai dal forno le cialdine, appoggiane quattro su di un mattarello
in modo che, raffreddandosi e diventando croccanti, prendano una forma ricurva. Appoggia le altre sul
fondo di 4 piatti da portare in tavola.
Aggiungi al riso il burro rimasto e un po' di grana e mescola per mantecarlo. Poi distribuiscilo
nei piatti sopra alle cialde. Decora con le altre cialde e completa con le striscioline di speck e i semi di
papavero.

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500g di riso Baldo o Carnaroli
300 g di piccole zucchine
200 g di fiori di zucchina
un mazzetto di basilico
90 g di burro
2 scalogni
un litro abbondante di brodo vegetale
un bicchiere di vino bianco secco
90 g di grana grattugiato
olio extravergine d'oliva
sale
pepe

1) Mettete il brodo sul fuoco in modo che al momento di utilizzarlo sia bollente. Pulite, lavate e
asciugate i fiori di zucchina, eliminate il gambo e i pistilli e tagliateli a strisce. Spuntate le zucchine,
lavatele, asciugatele e tagliatele a dadini; lavate le foglie di basilico, asciugatele e spezzettatele.
2) Scaldate in un tegame 2 cucchiai di olio, unite gli scalogni tritati finemente e lasciateli appassire a
fuoco basso; aggiungete le zucchine e mescolate con un cucchiaio di legno.
3) Unite la terza parte dei fiori di zucchina, mescolate e lasciateli un po' ammorbidire; aggiungete il riso
e mescolate finché sarà leggermente tostato.
4) Bagnate il riso con il vino, alzate la fiamma e lasciatelo sfumare; versate un mestolo di brodo bollente
e continuate la cottura unendo, man mano che si asciuga, altro brodo.
5) Un paio di minuti prima di togliere dal fuoco, completate il risotto con i rimanenti fiori di zucca e il
basilico. Alla fine regolate di sale e pepe, unite il burro e il parmigiano e mantecate mescolando
delicatamente.

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450 g di riso Vialone nano
un litro circa di brodo vegetale
3 scalogni
mezzo bicchiere di vino bianco
20 g di pinoli tostati
grana a scaglie
36 foglie di basilico
2 cucchiai di panna
8 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale, pepe

1) Pulite le foglie di basilico con un panno umido, mettetene 30 nel frullatore con 4 -5 cucchiai d'olio, la
panna, sale e pepe e frullate fino a ottenere un pesto fluido; travasatelo in una ciotola e tenetelo da
parte.
2) Tritate finissimi gli scalogni e appassiteli dolcemente in una casseruola con 3 cucchiai d'olio e 2
d'acqua calda; prima che prendano colore, unite il riso e, mescolando, fatelo tostare per qualche minuto;
bagnatelo con il vino e lasciatelo sfumare a fuoco alto. Coprite il riso a filo con il brodo caldo e
proseguite la cottura per 15-16 minuti a fuoco moderato, versando altro brodo man mano che viene
assorbito.
3) Unite alla fine il pesto preparato e 2 cucchiai di grana a scaglie e mescolate rapidamente per
incorporarli al risotto; toglietelo dal fuoco e lasciatelo riposare per pochi secondi. Distribuitelo nei piatti
individuali, guarnitelo con i pinoli tostati, le scaglie di grana e le foglie di basilico rimaste spezzettate e
servite.




      

  

250 g di pasta fresca all'uovo tipo garganelli
250 g di fagiolini
20 foglie di basilico
un cucchiaino di pinoli
un piccolo spicchio d'aglio
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale

1 Spuntate i fagiolini, trasferiteli in una casseruola con acqua fredda salata e portate a ebollizione.
2 Nel frattempo preparate il pesto frullando insieme l'olio, i pinoli, l'aglio, il basilico lavato e asciugato,
un pizzico di
sale e un cucchiaio d'acqua.
3 Unite la pasta ai fagiolini dopo 5 minuti dall'ebollizione e portatela a cottura. Scolate il tutto e condite
subito con il pesto preparato.

   
   
 
  

320 g di pasta formato caserecce -
300 g di mortadella a dadini -
un cuore di sedano -
una carota -
mezza cipolla bionda -
una foglia di alloro -
un rametto di rosmarino -
un rametto di timo -
mezzo bicchiere di vino bianco -
300 g di pomodorini ciliegia -
30 g di parmigiano reggiano -
olio extravergine d'oliva -
sale, pepe nero

1) Pulite sedano, carota e cipolla, tritateli grossolanamente e lasciateli soffriggere in una padella calda
con 4 cucchiai di olio. Aggiungete le erbe aromatiche legate tra loro con un giro di spago da cucina e la
mortadella a dadini e lasciate insaporire il tutto per 3-4 minuti.
2) Versate il vino e lasciatelo evaporare. Lavate i pomodorini, tagliateli a metà, aggiungeteli al sugo in
cottura, alzate la fiamma e cuocete per 2-3 minuti. Regolate di sale, pepate, eliminate il mazzetto
aromatico e spegnete.
3) Cuocete la pasta in una pentola con abbondante acqua bollentee salata; sc olatela al dente, mettetela
nella padella con il sugo caldo, mescolate e servite con il parmigiano tagliato a scagliette. Decorate, se vi
piace, con foglioline di timo

      


  

ingredienti
200 g di prosciutto cotto
1 ciuffo di prezzemolo
3 uova
100 g di burro
1 grattata di noce moscata
2 dl di panna fresca
20 g di pangrattato
sale e pepe
per la pasta
250 g di farina bianca
2 uova
1 tuorlo
sale

Preparate la pasta: setacciate la farina a fontana sulla spianatoia, sgusciatevi le uova intere e unite il
tuorlo e un pizzico di sale; mescolate prima le uova con una forchetta incorporando parte della farina,
poi impastate a piene mani fino a ottenere una pasta liscia ed elastica. Formate una palla, copritela con
un canovaccio e fatela riposare per circa 30 minuti.
Stendete la pasta con il matterello in una sfoglia sottile e con un coltello affilato ritagliatela in tanti
quadrati di circa 6 cm di lato. Cuoceteli in abbondante acqua bollente salata per un paio di minuti,
mescolandoli ogni tanto con un forchettone affinché non si attacchino tra loro, scolateli, raffreddateli
sotto acqua corrente e stendeteli su un canovaccio.
Tritate il prosciutto dopo averlo privato del grasso. Pulite il prezzemolo, lavatelo, asciugatelo e
sminuzzatelo finemente. Sgusciate le uova separando i tuorli dagli albumi. Mettete 80 g di burro
ammorbidito in una ciotola capiente e
mescolando con un cucchiaio di legno riducetelo in crema. Amalgamatevi i tuorli, il prosciutto, il
prezzemolo, regolate di sale e pepe e profumate con una grattata di noce moscata.
Montate separatamente a neve ben ferma gli albumi e la panna. Incorporateli, mescolando
delicatamente, al composto di prosciutto, quindi amalgamate anche la pasta. Imburrate una pirofila,
spolverizzatela con il pangrattato, versatevi il composto di pasta e prosciutto e passate in forno a 180 °C
per 40-50 minuti.

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320 g di pipe rigate
500 g di zucchine
200 g di robiola
40 g di pecorino romano grattugiato
3 cipollotti
un ciuffo di basilico
30 g di pinoli
olio extravergine d'oliva
sale, pepe

1) Lavate le zucchine, asciugatele, spuntatele e tagliatele a rondelle sottili. Pulite i cipollotti, eliminate le
radici e la parte finale verde, affettateli e fateli rosolare in una padella con 4 cucchiai di olio. Aggiungete
le zucchine, regolate di sale, pepate e cuocete a fuoco medio per 7-8 minuti. Staccate le foglie di basilico,
lavatele, asciugatele e frullatele nel mixer con 2 terzi del mix di zucchine e cipollotti.
2) Aggiungete metà del pecorino e la robiola alla crema di zucchine e frullate di nuovo fino a ottenere
una crema omogenea.
3) Lessate la pasta in una capace pentola con abbondante acqua bollente salata, scolatela a metà cottura
e conditela con la salsa di zucchine, un filo di olio crudo e le zucchine tenute da parte. Mescolate
delicatamente perché gli ingredienti si amalgamino bene.
4) Ungete leggermente di olio una pirofila, versatevi la pasta, livellate la superficie e cospargetela con i
pinoli e il pecorino rimasto. Trasferite la pasta nel forno caldo a 180° e cuocetela per circa 35 minuti,
finché la superficie sarà dorata. Fatela riposare per qualche minuto e servite.
   

  

Ingredienti
8 uova
1/2 cipolla
100 g di fagiolini
1 peperone rosso piccolo
100 g di pisellini in scatola
2 cucchiai di latte
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 ciuffo di prezzemolo
sale
pepe

Affettate la cipolla mondata e fatela ammorbidire, a fuoco lento, con 1 cucchiaio di olio extravergine di
oliva. Fate cuocere il peperone lavato per 20 minuti in forno a 200 °C, sfornatelo, spellatelo, apritelo a
metà, eliminate semi, picciolo e coste interne, quindi tagliatelo a striscette.
Pulite i fagiolini, spuntateli A, quindi lessateli al dente, scolateli e tagliateli a tocchetti corti. Sciacquate i
pisellini ben scolati, mondate e tritate il prezzemolo.
Sbattete in una ciotola 6 uova intere e 2 tuorli, montate i relativi albumi a neve soda e incorporateli al
composto insieme al latte. Pepate, aggiungete tutte le verdure preparate e mescolate con cura. Scaldate
l'olio extravergine rimanente in una padella e versatevi il composto B.
Friggete una frittata sui due lati, levatela dalla padella, salatela e servite.

     


  

un pollo di circa 1,5 kg tagliato a piccoli pezzi
un'arancia non trattata
un limone non trattato
un rametto di timo fresco
2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
sale, pepe

1 Disponete i pezzi di pollo in una pirofila. Lavate l'arancia e il limone, tagliateli ognuno in 8 pezzi e
sistemateli intorno alla carne. Cospargete con il rametto di timo sminuzzato, l'olio, sale e pepe.
Mescolate perché il pollo si insaporisca.
2 Trasferite la pirofila in forno caldo a 200° e cuocete per 25 minuti girando il pollo ogni tanto.
  
     
  

8 uova
2 cucchiai di spinaci lessati e sminuzzati
un cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 cucchiai di erbe aromatiche tritate (basilico, erba cipollina, prezzemolo)
una patata
2 cucchiai di piselli in scatola
125 g di mozzarella
100 g di scamorza affumicata
50 g di prosciutto cotto a fette
olio extravergine d'oliva
sale, pepe

1) Rosolate la patata a dadini e i piselli sgocciolati in poco olio e sale. Fate raffreddare e mescolate con 2
uova. Sbattete altre 2 uova con gli spinaci, 2 con il concentrato di pomodoro e 2 con le erbe miste. Salate
e pepate i 4 composti.
2) Cuocete i mix separatamente in una padella con un cucchiaio di olio, in modo da ottenere 4 frittate
sottili.
3) Disponete su una teglia rivestita con carta da forno la frittata di spinaci e quindi copritela con la
scamorza a fettine, la frittata di patate, il prosciutto, la frittata al pomodoro, la mozzarella affettata e la
frittata alle erbe. Scaldate la torretta in forno a 180° per 5 minuti e servitela tagliata a spicchi.