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GLI ORGANI FALLIMENTARI

-tribunale fallimentare ha la competenza territoriale e nomina:


• il giudice delegato= è un pubblico ufficiale, che amministra i beni del fallito.
Ha funzione: -giudiziaria- fa la denuncia penale
-cognitive- insieme al curatore consulta le scritture contabili facendosi
un'idea di come è fallito il debitore
-tutoria- nomina i periti
• curatore= sostituisce l'imprenditore e lavora al suo posto cercando di pagare i creditori
(massa passiva-debiti, massa attiva-crediti)
vengono nominati i periti che riferiscono al curatore il valore esatto dei beni
del debitore, dal giudice. I beni come casa, auto... sono venduti all'asta
giudiziaria.
• comitato dei creditori= nominati dal giudice delegato, hanno funzione di controllo e
collaborazione col curatore. In genere il comitato è a conoscenza dei beni posseduti dal
debitore. Ha potere di vigilanza e può consultare le scritture contabili e i documenti del
fallimento.

Fasi del fallimento al decreto di chiusura:


1. accertamento dei presupposti
2. dichiarazione del fallimento
3. formazione dello stato attivo (individuare il patrimonio del fallito)
4. formazione dello stato passivo (accertamento dei creditori)
5. liquidazione dei beni
6. riparto del guadagno ai creditori

GLI EFFETTI DEL FALLIMENTO

possono essere
Patrimoniale- tutte le
Personali- la persona fallita deve
corrispondenze a livello
essere a disposizione del curatore
commerciale sono tenute dal
e del giudice delegato
curatore (tutti i beni sono fermi)

tutti i creditori sono tenuti sullo stesso piano

concordato fallimentare e concordato preventivo


entrambe consentono di presentare l'attività lavorativa attraverso un accordato tra creditori e
debitori.
Le analogie entrambe devono pagare integralmente i creditori privilegiati.
Differenze nel concordato fallimentare bisogna pagare almeno il 25%, invece nel concordato
preventivo il 40% almeno.
Nel preventivo esiste il commissario giudiziale che affianca l'imprenditore.
L'AZIENDA
Fa parte del art. 2555 del c.c., è il complesso di beni organizzati
dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa.

GLI ELEMENTI COSTITUTIVI DELL'AZIENDA sono tutti i beni di


qualsiasi natura. Per esempio:
• BENI MATERIALI: attrezzature, macchinari, immobili, merci,
prodotti...
• BENI IMMATERIALI : -l'avviamento (l'attitudine di produrre beni
e servizio, ovvero produrre reddito). -ditta (nome sotto il quale
l'imprenditore esercita la sua attività) -insegna (nome/emblema per
individuare il luogo dove si esercita l'impresa) -marchio (segno
d'istintivo)
• DIRITTO DI CREDITO: verso i clienti e le banche
• DIRITTO DI DEBITO: verso fornitori, mutui...
• RAPPORTI CONTRATTUALI: rapporto di lavoro con il personale
dipendente

(alienante-quello che vende)

TRASFERIMENTO DELL'AZIENDA
l'azienda può essere ceduta/venduta e su questa possono essere costituiti i
diritti di godimento a favore dei terzi reali come l'usufrutto.

Per la cessione dell'azienda deve essere provato per iscritto sia il titolo di
proprietà sia quello di godimento.
Con la cessione di un'azienda o di un ramo non comporta necessariamente
l'estinzione dell'impresa.

L'USUFRUTTO è il diritto di usare la cosa altrui e di trarne frutti, il


proprietario è privato dalla possibilità di usare la cosa, pertanto il suo
diritto viene chiamato nuda proprietà.
IMPRESA.
È costituita da due o più persone, che conferiscono beni o servizio.

Il contatto di società è dato:


• CONFERIMENTO: assunzione dell'obbligo di compiere una
prestazione diretta al conseguimento dell'oggetto sociale.
• GESTIONE IN COMUNE: più persone si assumono il rischio e
partecipano alla direzione dell'attività. (senza la gestione in comune
non si ha la società)
• SCOPO DI LUCRU: far realizzare alla società un guadagno che
verrà attribuito ai soci.

LA CLASSIFICAZIONE DELLA SOCIETÀ


secondo le loro attività economiche:
• società commerciali: hanno per oggetto un'attività commerciale
prevista dal art. 2195 c.c. Tutto avviene per iscritto, sono iscritti nel
registro delle imprese, nel caso di insolvenza sono soggette dalla
procedure concorsuali.
• Società semplici: hanno come oggetto un'attività estranea al
commercio. Non richiedono particolari formalità, non devono essere
iscritte nel registro delle imprese, in caso di insolvenza non sono
soggette alle procedure concorsuali.

RESPONSABILITÀ DEI SOCI


1. ILLIMITATA e SOLIDALE: i soci rispondono anche con il loro
patrimonio personale per i debiti della società, e ciascuno dei soci
può essere chiamato in causa per pagare l'intero importo dei debiti,
anche per conto degli altri.
2. LIMITATA: i soci sono tenuti a effettuare i conferimenti in base alla
quota sottoscritta. I creditori della società possono agire solo contro il
patrimonio della società e mai contro quello personale.
3.
Autonomia patrimoniale: è la separazione tra patrimonio sociale e e
quello personale.

Responsabilità giuridica: soggetto di diritto completamente distinto dai


soci.
SOCIETÀ SEMPLICI
può esercitare solo attività non commerciale, non sono molto diffuse (es.
società immobiliare).

I conferimenti possono non essere determinati, cioè i soci devono conferire


in parti uguali fra loro.
Può essere in denaro, crediti, beni, beni naturali, materiali, immateriali,
mobili, immobili, lavoro opera.

Il conferimento di beni può avvenire a titolo di proprietà o di godimento


(locazione).

DIRITTI:
• patrimoniali: alla sua parte utile, liquidazione della quota.
• Personali: atti di gestione, opporsi ai atti di gestione di altri soci,
chiedere revoca...
• ogni socio partecipa ai utili e deve concorrere alle perdite subite.
Il patto LEONINO è nullo quando uno o più soci sono esclusi dagli utili o
dalle perdite.

L'AMMINISTRAZIONE- forma le decisione sulla gestione della società.


Ciascun socio può compiere da solo ogni operazione che rientra
nell'oggetto sociale.

RAPPRESENTANZA- compiere atti giuridici per conto della società.

LA RESPONSABITÀ DEI SOCI- prende in vigore l'autonomia


patrimoniale, infatti questi possono prendere soldi dal patrimonio sociale
indicando i beni sui quali i creditori possono agevolmente soddisfare. Se il
patrimonio sociale è insufficiente i soci hanno agito in nome per conto
della società rispondendo con il proprio patrimonio personale in modo
solidale.
SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (S.N.C.)
Società di persone che possono svolgere attività commerciali. Il contratto è
basato sull'elemento personale e il rapporto tra i soci.

Il contratto sociale deve essere redatto per atto pubblico o per scrittura
privata con firma autenticate con l'intervento di un notaio.

L'atto costitutivo deve indicare:


• dati personali
• ragione sociale
• i soci che hanno la rappresentanza e l'amministrazione
• sede o sedi secondarie
• durata
deve essere pubblicato nel registro delle imprese entro 30 giorni dalla sua
formazione

IL CAPITALE SOCIALE: è costituito dal valore espresso in denaro, da


un valore fisso che rimane costante, meno che non intervengano
modificazioni dell'atto costitutivo

DIRITTI E OBBLIGHI dei soci: divieto di concorrenza

L'AMMINISTRAZIONE- forma le decisione sulla gestione della società.


Ciascun socio può compiere da solo ogni operazione che rientra
nell'oggetto sociale.

RAPPRESENTANZA- compiere atti giuridici per conto della società.

RESPONSABILITÀ DEI SOCI


1. SUSSIDIARIA: in quanto i soci sono chiamati a rispondere delle
obbligazioni sociali solo in caso di insolvenza.
2. SOLIDALE: ogni socio può essere obbligato a pagare in intero il
debito e rilevarsi poi sugli altri soci.
3. ILLIMITATA: a ogni socio risponde con tutto il suo patrimonio per
le obbligazioni sociali.
Se non si paga il creditore la 5° parte del stipendio va a lui attraverso
l'IBAN fornito.
SOCIETÀ IN ACCOMANDITA SEMPLICE
(S.A.S)
è una società di persone che si differenza dalla società in nome collettivo
per la presenza di 2 tipi di soci.
• ACCOMANDATARI- imprenditori rispondono solidalmente e
illimitatamente per le obbligazioni sociali.
• ACCOMANDATI: rispondono limitatamente alla quota conferita.

CAPITALE SOCIALE: i soci accomandatari dipende dalla loro


posizione, nel caso di morte gli eredi potranno continuare nella società se
gli altri acconsentono. Gli accomandati la loro quota è trasferibile con il
consenso dei soci accomandati che rappresenta la maggioranza del capitale
sociale.

L'amministrazione della s.a.s. Compete esclusivamente ai soci


accomandatari.

La responsabilità per i soci accomandanti è limitata alla quota sottoscritta


quando non compiono operazioni di amministrazione.

Scioglimento: quando rimangono solo soci accomandati la società si deve


sciogliere sempre. Se è un accomandatario a mancare gli accomandanti
devono nominare un amministratore provvisorio e i poteri sono limitati
SOCIETÀ PER AZIONI (S.P.A).
è una società di capitali nella quale per le obbligazioni sociali risponde
soltanto la società con il suo patrimonio.
Capitale sociale invece è suddiviso in quote dette azioni è la società più
diffusa e più importante. Non inferiore a 50000 il 25% deve essere in un
istituto bancario.

ha la responsabilità giuridica- gode di piena autonomia patrimoniale.


In questa società prevale il capitale, il socio non è tenuto a svolgere alcuna
opera visto che conferiscono il suo capitale sociale.

L'atto costitutivo deve contenere:


1. cognome, nome, c.f
2. capitale
3. crediti
4. componenti del collegio
5. denominazione della società
6. oggetto
i soggetti obbligati sono notai, amministratori, deve essere presente nel
registro delle imprese entro 20 giorni.
Stipulazione può avvenire per costituzione simultanea (immediata) o per
pubblica sottoscrizione (successivamente).

L'iscrizione nel registro delle imprese: la società acquista responsabilità


giuridica. E per le obbligazioni compiute in nome della società prima
dell'iscrizione nel reg. delle imprese.
Sono ILLIMITATAMENTE E SOLIDALMENTE responsabili verso i
terzi e coloro che hanno agito/firmato.
Il SOCIO UNICO E RESPONSABILE ILIMITATAMENTE.

AZIONI e OBBLIGAZIONI
sono entrambe titoli di credito cioè sono dei documenti che rappresentano
un credito e sostituiscono la moneta negli scambi.
Differenze-le obbliglazioni non danno nessuna qualità di socio
non danno diritto agli utili, ma di un interesse fisso periodico e alla
scadenza al rimborso del capitale/somma
non attribuiscono il diritto al voto le azioni più importanti sono quelle
nominative.
CONVOCAZIONE DELL'ASSEMBLEA viene fatta dagli amministratori
15 gg dalla data fissata per l'adunanza indicando la data ed elencando i
punti dell'ordine del giorno.

L'ASSEBLEA ORDINARIA: si effettua almeno una volta all'anno e


delibera, approva il bilancio, nomina e revoca gli amministratori e sindaci.

L'ASSEBLEA STRAORDINARIA: è richiesta da almeno 1/10 dei soci,


apporto modificate.

Gli amministratori hanno la funzione esecutiva sono iscritti nel rea, ci sono
due realtà cioè un amministratore unico e un consiglio degli
amministratori, che compiono le scritture contabili, convocano
l'assemblea, rappresentano la volontà sociale.

ORGANI SOCIALI
• ordinario- organo volitivo
• dualistico
• monistico

ORGANI SOCIALI
• assemblea degli azionisti (volitivo)
• organo amministrativo (esecutivo)
• collegio sindacale funzione di controllo