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Pietro Scarpato

Via degli Eroi nr 18 Cond. Bellavista

81100 CASERTA

Minturno, data e timbro postale

1)Gentile Sig. condominio Faddanno Margherita

Via degli Eroi nr 18 Cond. Bellavista

04026 Minturno

2)Gentile Sig. condominio D’Acunto Filippo

Via degli Eroi nr 18 Cond. Bellavista

04026 Minturno

3)Gentile Sig. condominio Alicandro Maria

Via degli Eroi nr 18 Cond. Bellavista

04026 Minturno

4)Gentili Sigg.ri condominio Conte Angelo/d’Acunto Elena

Via degli Eroi nr 18 Cond. Bellavista

04026 Minturno

5) Gentile Signor Amministratore Vozzolo Lina

Via Zinicolina 19

04026 Minturno

E p.c. Avv. Vincenzo Pascarella

Via Cimaroas 34 81100 CASERTA

OGGETTO : ATTO DI COMUNICAZIONE E DIFFIDA CON CONTESTUALE COSTITUZIONE IN MORA .

Gentili Condomini con la presente, ad ogni effetto e conseguenza di legge, mi pregio significare quanto
segue :
in data 16 Settembre 2013 , ad istanza del condominio D’Acunto Filippo, sono stato
convenuto innanzi al Tribunale di Cassino al fine di essere condannato alla riduzione in pristino dei lavori
eseguiti senza autorizzazione del condominio riguardanti la presunta variazione della destinazione d’uso del
locale garage da deposito in civile/commerciale, l’ installazione di una porta presumibilmente in danno al
decoro architettonico (quale???) ed altre modifiche interessanti la mia proprietà. La denuncia dei presunti
abusi, poi, sembra che sia stata estesa anche agli organi di controllo del Comune ed alla Polizia Municipale.
Orbene, nonostante, a mio avviso, l’ infondatezza della domanda giudiziale esperita dal condomino
D’Acunto anche per quanto sarà in appresso dedotto, ritengo che sia noto a ciascuno che la situazione
urbanistica interessante le ns individuali proprietà non sia del tutto limpida; pertanto, la predetta potrà
seriamente mettere in pericolo gli interessi di ciascuno atteso che , l’assenza di adeguate autorizzazioni
potrebbero importare addirittura iniziative anche di carattere penale da parte degli organi di legge all’uopo
preposti .Tutti conosciamo che le ns abitazioni risultano con destinazione differente dagli atti pubblici,
mentre i locali/garage appaiono con destinazione attività commerciale ( e non autorimessa).

Ciò premesso, ritenuto che è mio interesse fare accertare al Tribunale adito se i
presunti abusi contestatimi siano tali in relazione anche a quanto realizzato in precedenza dagli altri
condomini, nonché, anche con riferimento alla documentazione esistente in Comune, è chiaro che ciò
importerà necessariamente ed innanzitutto il Vs coinvolgimento in causa al fine di condanna in solido
,qualora sia tenuto alla riduzione in pristino,nonché, per la verifica della documentazione esistente in
Comune a sostegno della regolarità urbanistica della proprietà di ciascuno e,quindi, la valutazione e l’esame
dell’assenza di qualsivoglia provvedimento o iniziativa atta a destinare le ns attuali unità immobiliari ad
abitazione e/o depositi a garage.

Prima di formulare la rituale chiamata in giudizio, Vi invito formalmente , onde


evitare l’estensione del giudizio, a voler immediatamente provvedere a quanto in appresso significato,
ovvero :

1)per il condominio sig.ra Faddanno Margherita

alla eliminazione della tettoia realizzata in dispregio al regolamento condominiale ed in assenza di


qualsivoglia autorizzazione, alla stregua anche dell’avvenuto frazionamento appartamento non
accompagnato addirittura dalla modifica delle tabelle millesimali ; alla eliminazione del condizionatore
esterno perché in dispregio al decoro architettonico ; al ripristino dello status quo ante modificato a seguito
della sostituzione di inferriata con muretto ; alla sostituzione delle inferriate a finestre eseguita senza
autorizzazione alcuna , all’abbattimento della operata chiusura del terrazzo con muratura e profilato in pvc;
infine, alla eliminazione dei servizi igienici ubicati nel locale deposito già destinato ad alimentari.

2) per il condomino D’Acunto Filippo

Ad eliminare il condizionatore installato esternamente ,nonché, ad astenersi dall’utilizzo del locale


terraneo come garage , tra l’altro ivi ricoverando un’autovettura alimentata a GPL , pena l’immediata
denuncia ai VV del FF per i provvedimenti consequenziali e connessi.;

3)Per il condominio Alicandro Maria

alla immeditata eliminazione dell’avvenuta chiusura del terrazzo con muratura e profilato in alluminio in
assenza di qualsivoglia autorizzazione ed in dispregio al regolamento urbanistico vigente ,nonché, alla
eliminazione delle inferriate a finestre che attentano al decoro architettonico .
4) per il condominio Conte Angelo

Al ripristino dello status quo ante con eliminazione dei servizi igienici , delle celle frigo e di tutto quanto
realizzato abusivamente e senza autorizzazione alcuna, nonché, alla immediata sospensione dell’attività di
pescheria per inidoneità dei locali e per assenza di qualsivoglia autorizzazione del condominio alla avvenuta
trasformazione,nonché, degli organi della PA all’uopo preposti , oltre che, infine, alla immediata rimozione
del box esistente e realizzato sul terrazzino con aumento di cubatura, in dispregio alla vigente normativa ed
al decoro architettonico del palazzo .

Infine, si invita l’amministratore p.t. che legge la presente ad esperire ogni utile attività atta a far cessare i
descritti abusi ed inadempimenti o, in difetto, sarà ritenuto personalmente inadempiente degli obblighi ex
mandato di cui ci si riserva di agire anche per il ristoro dei danni. Per mtutti i motivi predetti, la suestesa
missiva è diretta altresì all’avv. Vincenzo Pascarella al fine della predisposizione di ogni opportuna attività
difensiva e di denuncia di quanto suesposto.

La presente vale anche onde interrompere qualsivoglia termine di decadenza e prescrizione


pregiudizievole.

Cordiali saluti.

Scarpato Pietro