Sei sulla pagina 1di 30

Fabio Vicari

Capire la storia
1 Il mondo medievale
Con un’anteprima: dalla preistoria alla caduta dell’impero romano
e 10 lezioni di Cittadinanza e Costituzione
Fabio Vicari

Capire la storia
Il mondo medievale 1
Con un’anteprima: dalla preistoria
alla caduta dell’impero romano
e 10 lezioni di Cittadinanza e Costituzione
Copyright © 2011 Zanichelli editore S.p.A., via Irnerio 34, 40126 Bologna [6459]
www.zanichelli.it
I diritti di elaborazione in qualsiasi forma o opera, di memorizzazione anche digitale su supporti di qualsiasi tipo
(inclusi magnetici e ottici), di riproduzione e di adattamento totale o parziale con qualsiasi mezzo (compresi
i microfilm e le copie fotostatiche), i diritti di noleggio, di prestito e di traduzione sono riservati per tutti i paesi.
L’acquisto della presente copia dell’opera non implica il trasferimento dei suddetti diritti né li esaurisce.

Le fotocopie per uso personale (cioè privato e individuale, con esclusione quindi di strumenti di uso collettivo) possono essere effettuate,
nei limiti del 15% di ciascun volume, dietro pagamento alla S.I.A.E del compenso previsto dall’art. 68, commi 4 e 5, della legge 22 aprile 1941
n. 633. Tali fotocopie possono essere effettuate negli esercizi commerciali convenzionati S.I.A.E. o con altre modalità indicate da S.I.A.E.

Per le riproduzioni ad uso non personale (ad esempio: professionale, economico, commerciale, strumenti di studio collettivi,
come dispense e simili) l’editore potrà concedere a pagamento l’autorizzazione a riprodurre un numero di pagine non superiore al 15%
delle pagine del presente volume. Le richieste per tale tipo di riproduzione vanno inoltrate a

Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione


delle Opere dell’ingegno (AIDRO)
Corso di Porta Romana, n. 108
20122 Milano
e-mail segreteria@aidro.org e sito web www.aidro.org

L’editore, per quanto di propria spettanza, considera rare le opere fuori del proprio catalogo editoriale, consultabile al sito
www.zanichelli.it/f_catalog.html.
La fotocopia dei soli esemplari esistenti nelle biblioteche di tali opere è consentita, oltre il limite del 15%, non essendo concorrenziale all’opera.
Non possono considerarsi rare le opere di cui esiste, nel catalogo dell’editore, una successiva edizione, le opere presenti in cataloghi di altri editori
o le opere antologiche. Nei contratti di cessione è esclusa, per biblioteche, istituti di istruzione, musei ed archivi, la facoltà di cui all’art. 71 - ter
legge diritto d’autore. Maggiori informazioni sul nostro sito: www.zanichelli.it/fotocopie/

Realizzazione editoriale:
– Coordinamento redazionale: Giorgio Valdrè
– Redazione: Laura Russo
– Segreteria di redazione: Deborah Lorenzini
– Progetto grafico e impaginazione: Miguel Sal & C., Bologna
– Ricerca iconografica e disegni: Miguel Sal & C., Bologna
– Cartine e grafici: Bernardo Mannucci

Contributi:
– Revisione: Elisa Donin
– La storia utile e le lezioni di Anteprima: Elisa Donin
– Lezioni di Cittadinanza e Costituzione: Andrea Tarabbia
– Vignette di Cittadinanza e Costituzione: Sara Colaone

Copertina:
– Progetto grafico: Miguel Sal & C., Bologna
– Realizzazione: Roberto Marchetti
– Immagine di copertina: Artwork Miguel Sal & C., Bologna

Prima edizione: gennaio 2011

L’impegno a mantenere invariato il contenuto di questo volume per un quinquennio (art. 5 legge n. 169/2008) è
comunicato nel catalogo Zanichelli, disponibile anche online sul sito www.zanichelli.it, ai sensi del DM 41 dell’8
aprile 2009, All. 1/B.

Zanichelli editore S.p.A. opera con sistema qualità


certificato CertiCarGraf n. 477
secondo la norma UNI EN ISO 9001:2008
Fabio Vicari

Capire la storia
Il mondo medievale 1
Con un’anteprima: dalla preistoria
alla caduta dell’impero romano
e 10 lezioni di Cittadinanza e Costituzione
Indice

Indice 4
Prima di cominciare 14

ANTEPRIMA
Dalla preistoria alla caduta dell’impero romano 16

Lezione A: La preistoria e le prime civiltà


1. Comincia l’avventura umana Il popolamento della Terra
18
2. La nascita delle prime civiltà Una raccolta di leggi scritte: il codice di Hammurabi

3. L’Egitto, dono del Nilo Tremila anni di storia


20
4. I fenici, navigatori e commercianti Sulle rotte dei fenici

5. La civiltà cretese Il labirintico palazzo di Cnosso


22
6. Le prime forme di religiosità Immaginare l’aldilà

7. Gli ebrei, il popolo di un unico Dio I regni e le migrazioni narrati dalla Bibbia
24
Concludendo... Che cosa hai capito?

Lezione B: Il mondo greco


1. La Grecia arcaica e la nascita della polis Le migrazioni degli elleni
26
2. I greci esportano il modello della polis La Magna Grecia

3. Sparta, una società autoritaria e immobile Le scandalose donne spartane


28
4. Atene, dall’oligarchia alla democrazia L’ostracismo: uno strumento di lotta politica

5. La rivalità tra greci e persiani La battaglia di Maratona


30
6. L’età di Pericle e la guerra del Peloponneso Il Partenone

7. Il sogno dei sovrani macedoni L’impero di Alessandro Magno


32
Concludendo... Che cosa hai capito?

Lezione C: L’Italia e il mondo romano


1. L’Italia preromana e gli etruschi L’Italia nel VII secolo a.C.
34
2. Roma nell’età monarchica La leggenda delle origini

3. Roma diventa una repubblica oligarchica Gli organi di governo repubblicani


36
4. La conquista del Mediterraneo Le conquiste romane nel III e nel II secolo a.C.

5. I cambiamenti della società Il triumvirato, un accordo per spartire il potere


38
6. L’impero romano fino al II secolo d.C. L’impero all’apice della sua potenza

7. La crisi e il tramonto dell’impero Il monumento ai tetrarchi a Venezia


40
Concludendo... Che cosa hai capito?

La storia utile Usare l’atlante + Risorse per svolgere un’attività 42

Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale


UNITÀ 1
Le invasioni barbariche 44

Lezione 1: Il secolo delle invasioni


1. Le tribù dei germani Le popolazioni barbariche nel IV secolo
46
2. I germani e l’impero romano Due civiltà a confronto

3. Unni e visigoti Il terrore degli unni


48
4. L’ondata delle invasioni Le invasioni barbariche

5. Le invasioni continuano Il destino di Stilicone


50
6. L’ultimo imperatore Le insegne di un giovane imperatore

7. Una nuova epoca storica: il Medioevo L’Europa all’inizio del Medioevo


52
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 54

Lezione 2: Il destino dell’Italia


1. L’invasione degli ostrogoti Il ritratto di Teodorico
56
2. L’Italia ostrogota ll mausoleo di Teodorico a Ravenna

3. Una lunga guerra Il crudele destino degli italici


58
4. L’invasione dei longobardi L’Italia longobarda

5. Il regno longobardo L’organizzazione del regno longobardo


60
6. Romani e longobardi L’editto del re Rotari
7. Le vicende del regno longobardo La politica di Liutprando
62
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 64

Come hanno fatto i germani a far crollare l’impero d’occidente?


La vita quotidiana nella storia 66
+ Filmato 4 min.

I personaggi della storia Amalasunta e Teodolinda Pdf scaricabile 4 pagine

Cittadinanza e Costituzione Essere o non essere? + La Costituzione italiana 68

UNITÀ 2
Nasce una nuova Europa 70

Lezione 3: Il volto dell’Europa dopo le invasioni


1. I regni romano-barbarici L’organizzazione del regno
72
2. Il regno dei franchi L’Europa tra il VI e il VII secolo

3. L’impero romano d’oriente: Giustiniano Gli slavi invadono l’impero


74
4. Dall’impero d’oriente all’impero bizantino Il complesso di Santa Sofia a Costantinopoli

5
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Indice

5. L’Italia bizantina Una chiesetta bizantina in Calabria


76
6. Gli slavi invadono l’Europa Le migrazioni degli slavi

7. Uno sguardo sull’Europa All’origine dell’Europa moderna


78
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 80

Lezione 4: La società europea nell’Alto Medioevo


1. La cultura tra crisi e trasformazione La piazza dell’anfiteatro a Lucca
82
2. Calo demografico e crisi economica Le monete, specchio dei tempi

3. Agricoltura, allevamento e alimentazione Carestie e sbalzi climatici


84
4. Le radici dell’Europa moderna: abitudini e lingue Le aree linguistiche in Europa

5. La diffusione del cristianesimo in Europa L’agiografia di un santo missionario


86
6. Il ruolo della Chiesa nell’Alto Medioevo L’organizzazione interna della Chiesa

7. Il monachesimo L’ozio è nemico dell’anima!


88
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 90

La vita quotidiana nella storia Chiesa e cultura nel Medioevo + Filmato 3 min. 92

Storia e tecnica La seta Pdf scaricabile 2 pagine

La storia utile Leggere un’immagine + Risorse per svolgere un’attività 94

Cittadinanza e Costituzione Libertà e responsabilità + La Costituzione italiana 96

UNITÀ 3
L’Islam 98

Lezione 5: Maometto e l’espansione degli arabi


1. L’Arabia e i suoi abitanti Il Medio Oriente nel VII secolo
100
2. Maometto, il profeta di una nuova religione La persecuzione di Maometto

3. L’espansione dell’Islam Maometto alla guida di un esercito


102
4. Le prime conquiste degli arabi Il patto del califfo Umar con il patriarca di Gerusalemme

5. La nascita di un impero La moschea di Damasco


104
6. L’avanzata verso occidente... L’espansione araba
a verso occidente

7. ... e verso oriente Le conquiste arabe


a in oriente
106
Concludendo...
ndo... Che cosa hai ccapito?
Lavora con...
n... 108

6
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Lezione 6: Il califfato e la civiltà araba
1. Ommayadi e abbasidi La divisione del califfato
110
2. L’organizzazione del califfato Amministrazione e politica nel califfato

3. Gli arabi e i popoli conquistati Le disposizioni sui dhimmi


112
4. Una nuova grande area economica L’universo commerciale islamico

5. La nascita di una nuova civiltà Una biblioteca araba


114
6. Il progresso della cultura araba Il metodo del geografo

7. Europa e mondo arabo Il viaggio dei nomi da una civiltà all’altra


116
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 118

I personaggi della storia Maometto + Filmato 4 min. 120

Storia e arte Gli arabi in Italia Pdf scaricabile 2 pagine

Cittadinanza e Costituzione Diverso da chi? + La Costituzione italiana 122

UNITÀ 4
Da Carlo Magno alla società feudale 124

Lezione 7: L’impero di Carlo Magno


1. I franchi, popolo eletto da Dio La cappella palatina di Aquisgrana
126
2. Alla conquista dell’Italia La sconfitta dei longobardi

3. Guerre in nome della fede La legge sulla conversione dei sassoni


128
4. Rinasce l’impero romano L’impero di Carlo Magno

5. Un impero molto vasto L’organizzazione dell’impero di Carlo


130
6. Un nuovo sistema di governo: il feudo La cerimonia di investitura

7. Le riforme economiche e culturali di Carlo La riforma scolastica


132
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 134

Lezione 8: Nuove invasioni


1. L’impero si divide La divisione dell’impero carolingio
136
2. Una nuova invasione: i vichinghi I vichinghi arrivano in Russia

3. Altre invasioni: saraceni e ungari Le incursioni del IX e X secolo


138
4. La nascita dell’aristocrazia feudale La consegna del feudo

Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale


Indice

5. Il progetto di ricostituire l’impero L’incoronazione di Ottone I


140
6. Ottone I in Italia Il Sacro romano impero germanico

7. Nuovi regni cristiani in Europa L’Europa orientale


142
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 144

Lezione 9: Nasce la società feudale


1. La società feudale Gli stemmi nobiliari
146
2. Nobiltà feudale e cavalleria Il giuramento del cavaliere

3. La costruzione dei castelli La concessione di territori alla Chiesa


148
4. L’organizzazione del feudo I diritti feudali

5. La vita dei contadini Il castello e i contadini


150
6.
6. La corte feudale Il cavaliere ideale

7.
7. La Chiesa nella società feudale La cattedrale di San Michele a Hildesheim
152
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 154

Storia e geografia Le esplorazioni dei vichinghi + Filmato 3 min. 156

L’epopea del cavaliere Orlando


Storia e letteratura
Pdf scaricabile 2 pagine

La vita quotidiana nella storia Il castello Pdf scaricabile 2 pagine


Divertirsi
La storia utile 158
+ Risorse per svolgere un’attività
Cittadinanza e Costituzione Le forme della violenza
160
+ La Costituzione italiana

UNITÀ 5
L’Europa dopo l’anno 1000 162

Lezione 10: Una fase di crescita per l’Europa


1. La rinascita dopo l’anno 1000 La rotazione triennale
164
2. La rivoluzione commerciale Il porto di Barcellona

3. Nuova energia Il mulino


166
4. Rinascono le città Il progressivo ampliamento di Bologna

5. Le città marinare italiane Il duomo di Pisa


168
6. Un nuovo regno nell’Italia meridionale Ruggero II, re di Sicilia

7. I regni europei L’Europa dopo il 1000


170
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 172

8
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Lezione 11: La Chiesa tra riforma e guerra santa
1. La riforma della Chiesa Cattolici a occidente, ortodossi a oriente
174
2. Lo scontro con l’impero I poteri del papa

3. La riforma nei monasteri La basilica di Pietro e Paolo a Cluny


176
4. Si preparano le guerre sante: le crociate Il Mediterraneo nell’XI secolo

5. La prima crociata I crociati visti da una bizantina


178
6. Altre crociate Le macchine d’assedio

7. Le conseguenze delle crociate Donne cavaliere


180
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 182

Storia e arte I normanni in Italia + Filmato 3 min. 184

I personaggi della storia Matilde di Canossa Pdf scaricabile 2 pagine

Cittadinanza e Costituzione Io e gli altri + La Costituzione italiana 186

UNITÀ 6
L’Italia dei comuni 188

Lezione 12: I comuni diventano indipendenti


1. Le città italiane verso l’indipendenza I cittadini di Cremona non obbediscono più a nessuno
190
2. L’autogoverno delle città I comuni italiani intorno al 1100

3. I comuni e l’impero La libertà dei comuni italiani


192
4. Verso lo scontro La battaglia di Legnano

5. Lo sviluppo dei comuni San Gimignano dalle molte torri


194
6. I comuni si trasformano A Firenze nasce il comune di popolo

7. Le città nell’Italia meridionale e in Sicilia Le avventure di un mercante amalfitano


196
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 198

Lezione 13: Come funzionano i comuni


1. I servizi pubblici Comuni e regni feudali a confronto
200
2. Il territorio circostante: il contado Il comune protegge gli uomini del contado

3. I simboli del comune Il palazzo del comune di Siena


202
4. Le corporazioni Il mercato dei tessuti di lana a Bologna

5. La ricchezza dei comuni italiani Le meravigliose sete italiane


204
6. Gli strumenti per gestire gli affari Le monete dei comuni

9
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Indice

7. La nascita delle università Studenti universitari a lezione


206
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 208

Lezione 14: L’Italia tra papato e impero


1. Il papa, la Chiesa e la politica L’evolversi dei rapporti tra papi e imperatori
210
2. La lotta per la fede La condanna degli eretici

3. Nuovi ordini religiosi La vita di san Francesco d’Assisi


212
4. Federico II contro il papato L’Italia al tempo di Federico II

5. Federico II nel regno di Sicilia La passione per la geometria: Castel del Monte
214
6. Federico II contro i comuni Guelfi e ghibellini al tempo di Federico II

7. Due potenze in ascesa: Venezia e Genova Una battaglia tra galee e navi tonde
216
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 218

I personaggi della storia Le avventure di Marco Polo + Filmato 3 min. 220

Storia e arte L’affresco del buono e del cattivo governo a Siena


Pdf scaricabile 2 pagine
Storia e tecnica L’artigianato medievale e moderno in Italia
Pdf scaricabile 2 pagine
La storia utile Capire la società + Risorse per svolgere un’attività 222

Cittadinanza e Costituzione I vizi pericolosi + La Costituzione italiana 224

UNITÀ 7
Guerre e pestilenze trasformano l’Europa 226

Lezione 15: Le trasformazioni nei regni europei


1. Il destino dell’Italia meridionale Come la Chiesa nominò Carlo re di Sicilia
228
2. La rivolta del Vespro I siciliani si ribellano

3. Il tramonto del papato Papa Bonifacio VIII umiliato e arrestato


230
4. La crisi dell’impero L’espansione del regno di Francia

5. Una guerra lunga più di un secolo Cavalieri contro arcieri


232
6. Il rafforzamento dei regni europei La Francia dopo la guerra dei cent’anni

7. L’impero bizantino e i turchi L’avanzata dei turchi


234
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 236

10
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Lezione 16: La peste e le sue conseguenze
1. Di nuovo la peste La diffusione della peste in Europa
238
2. Le conseguenze demografiche ed economiche La popolazione europea tra II e XIV secolo

3. Crisi e trasformazioni nell’agricoltura Popolazione, clima e agricoltura prima e dopo la peste


240
4. Anche l’artigianato si evolve L’artigianato in Italia tra 1300 e 1400

5. Una nuova area commerciale Navi da trasporto più grandi: le cocche


242
6. Le ribellioni nelle campagne Rovesciare l’ordine della società

7. Le rivolte nelle città Un ciompo fiorentino incita alla rivolta il popolo


244
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 246

La vita quotidiana nella storia La medicina medievale e la peste + Filmato 4 min. 248

I personaggi della storia Giovanna d’Arco Pdf scaricabile 2 pagine

Cittadinanza e Costituzione Stare bene + La Costituzione italiana 250

UNITÀ 8
Uno sguardo sul mondo 252

Lezione 17: Asia e Oceania


1. L’India L’espansione del sultanato di Delhi
254
2. La civiltà indiana Il rispetto per la vita

3. La Cina La Cina all’epoca della dinastia T’ang


256
4. La civiltà cinese: agricoltura, artigianato e tecnica La produzione della seta

5. La civiltà cinese: letteratura, pensiero e arte Confucio: l’amore per i genitori è alla base della società
258
6. I mongoli creano un grande impero in Asia L’impero mongolo al tempo di Kublai Khan

7. Dall’Asia all’Oceania Le migrazioni dei popoli dell’Oceania


260
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 262

Lezione 18: Le Americhe e l’Africa


Il popolamento delle Americhe e le civiltà
1. Le prime civiltà americane precolombiane 264
2. I maya Il sacrificio dei prigionieri

3. La civiltà maya Un’antica città maya: Copán


266
4. Le civiltà dell’America meridionale L’educazione dei giovani presso gli inca

5. L’Africa, un mosaico di civiltà Gli imperi africani


268
6. La civiltà dei popoli africani L’arte della lavorazione del metallo in Africa

11
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Indice

7. L’Africa e le altre civiltà I traffici commerciali del Mali


270
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 272

Storia e arte Le piramidi americane + Filmato 3 min. 274

La vita quotidiana nella storia La cucina cinese Pdf scaricabile 2 pagine


Costruire una linea del tempo
La storia utile 276
+ Risorse per svolgere un’attività

Cittadinanza e Costituzione Mangio-non-mangio + La Costituzione italiana 278

UNITÀ 9
L’Italia delle signorie 280

Lezione 19: Dai comuni alle signorie


1. I comuni in crisi L’Italia centro-settentrionale al tempo delle signorie
282
2. I signori I Gonzaga prendono il potere

3. Gli stati delle signorie: Milano L’astuzia di Gian Galeazzo Visconti


284
4. Altre signorie: Firenze Potere e ricchezza dei Medici, signori di Firenze

5. Il Patrimonio di san Pietro Un energico cardinale: Egidio Albornoz


286
6. Le repubbliche di Venezia e Genova Una scena di vita veneziana

7. Il regno di Napoli passa agli aragonesi Tutti i nemici di Alfonso d’Aragona


288
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 290

Lezione 20: La società al tempo delle signorie


1. Come governano i signori I ritratti dei signori: le medaglie
292
2. I condottieri al servizio delle signorie La carriera di un condottiero

3. Le donne nelle signorie Le donne dei Bentivoglio, signori di Bologna


294
4. Le corti dei signori Il personale impiegato a corte

5. Come ci si comporta a corte A tavola nel Quattrocento


296
6. L’arte al tempo dei signori La corte dei Gonzaga a Mantova

7. Una nuova visione dell’uomo L’esaltazione delle capacità umane


298
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 300

Storia e arte Le fortezze dei signori + Filmato 5 min. 302

La vita quotidiana nella storia La moda al tempo delle signorie Pdf scaricabile 2 pagine

Cittadinanza e Costituzione Il tempo per noi + La Costituzione italiana 304

12
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
UNITÀ 10
L’Europa alla fine del Medioevo 306

Lezione 21: Politica, economia e cultura


1. La caduta di Costantinopoli La conquista e il saccheggio di Costantinopoli
308
2. La situazione europea La geografia dell’Europa alla fine del Quattrocento

3. L’Italia: l’equilibrio degli stati Uniti contro Venezia!


310
4. La debolezza degli stati italiani I papi e le loro famiglie

5. La ripresa dell’economia europea Le attività di un grande mercante-banchiere, Cosimo de’ Medici


312
6. Alla ricerca di oro e nuovi mercati Le monete europee

7. L’umanesimo si espande Le meravigliose macchine di Leonardo


314
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 316

Lezione 22: Verso una nuova fase della storia


1. Aumenta la produzione di metalli... Le miniere d’argento di Kutná Hora 318
2. ... di armi e attrezzi Lo sviluppo della metallurgia: cause ed effetti

3. Navi che affrontano l’oceano La caravella


320
4. I portoghesi alla conquista dell’oceano Atlantico Le esplorazioni dei navigatori portoghesi

5. Il navigatore che tentò altre


a vie Il contratto tra Cristoforo Colombo e i reali di Spagna
322
6. La scoperta di un nuovo continente Il primo viaggio di Cristoforo Colombo

7. La fine del Medioevo Le tappe principali del Medioevo


324
Concludendo... Che cosa hai capito?
Lavora con... 326

L’invenzione della stampa


Storia e tecnica 328
+ Filmato 4 min.
Cristoforo Colombo
I personaggi della storia
Pdf scaricabile 2 pagine
Mass media
Cittadinanza e Costituzione 330
+ La Costituzione italiana

332
Verso l’esame

Fonti bibliografiche 334

Fonti iconografiche 335

13
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Anteprima

Prima di cominciare
Istruzioni La società degli antichi romani
Leggi attentamente il testo Esisteva a Roma, fin dalla fondazione della città (753 a.C.), una rigorosa divisione tra i cit-
e rispondi alle domande. tadini, che erano distribuiti in tre classi: patrizi, cavalieri e plebei. Patrizi e cavalieri, pur
Nella maggior parte dei casi le
domande hanno già le risposte, essendo una minoranza, costituivano il ceto dominante. La legge e la ricchezza conferiva-
quattro, e tra queste tu dovrai no loro privilegi e potere. La maggioranza della popolazione era costituita dalla plebe.
scegliere quella che ritieni giusta
(una sola), facendo una crocetta Il romano affermava con orgoglio: «Io sono cittadino romano». La cittadinanza gli dava
sul quadratino vicino a essa. tutti i diritti politici, tra cui la facoltà di votare nelle assemblee e indossare la toga, il man-
Esempio 1 tello di lana che distingueva i cittadini dagli stranieri. Questi diritti furono poi estesi a tutti
Qual è la capitale d’Italia?
gli uomini liberi dell’impero nel 212 d.C. Le donne a Roma erano rispettate, ma non par-
a. Venezia
b. Napoli
tecipavano alla vita pubblica: non potevano testimoniare in tribunale o votare alle assem-
c. Roma
blee. A loro erano affidate la cura dei figli e l’amministrazione della casa.
d. Firenze I cavalieri erano cittadini-soldati che potevano permettersi di possedere un cavallo, con
In qualche caso, però, per
il quale combattere in battaglia. Erano quindi più ricchi dei semplici plebei, che combat-
rispondere dovrai mettere una tevano a piedi. Chi voleva diventare cavaliere doveva possedere almeno 400 000 sester-
crocetta per ogni riga di una zi, una somma piuttosto grande. I cavalieri ricoprivano importanti cariche pubbliche: go-
tabella, oppure dovrai scrivere
tu la risposta alla domanda.
vernatori di alcune province, ufficiali dell’esercito, della polizia e dei pretoriani, guardie
Esempio 2 dell’imperatore.
In base al testo che hai letto, quali sono I senatori appartenevano all’aristocrazia patrizia, cioè alle antiche famiglie nobili roma-
le caratteristiche del protagonista
del racconto? ne, oppure alle famiglie plebee che avevano avuto almeno un antenato console. Era proi-
a. È coraggioso si no bita loro ogni attività commerciale, tuttavia possedevano grandi proprietà terriere, dalle
b. È timido si no quali percepivano grandi ricchezze. Per entrare in senato, infatti, bisognava possedere al-
c. Ama lo studio si no meno un milione di sesterzi. In pubblico i senatori indossavano il laticlavio, una toga or-
d. Gli piace giocare si no nata da una larga fascia di porpora; a teatro e durante le cerimonie religiose occupavano
i posti d’onore in prima fila.
Esempio 3
Chi è il protagonista del racconto che Con Ottaviano Augusto (27 a.C. – 14 d.C.) l’imperium (la facoltà di dare ordini), che in
hai letto? ......... Enrico .................... età repubblicana i comizi davano agli alti magistrati per il loro periodo d’incarico, venne
Se ti accorgi di aver sbagliato, conferito a vita all’imperatore, il princeps. In teoria all’imperatore mancava solo il potere
puoi correggere; devi scrivere di fare le leggi, che rimase al senato e ai comizi; in pratica egli governava a proprio piaci-
NO vicino alla risposta sbagliata
e mettere una crocetta nel
mento, emettendo le proprie leggi, i decreti. In questo modo la repubblica romana si tra-
quadratino accanto alla risposta sformò in un impero.
che ritieni giusta.
Gli schiavi, comprati e venduti come merce, erano adibiti a ogni tipo di lavoro: in cit-
Esempio 4
In quale continente si trova l’Italia? tà come servi; in campagna come contadini e operai. Divennero molto numerosi dopo la
a. In America seconda guerra punica, a seguito delle vittorie militari dei romani, e diminuirono dopo il
b. In Asia II secolo d.C., quando ormai le guerre di conquista erano terminate. Gli schiavi dipende-
NO c. In Africa vano da un padrone, che aveva su di loro diritto di vita e di morte, ma anche il dovere di
d. In Europa mantenerli e dar loro una paga, il peculio, con cui potersi riscattare e diventare liberto.
Per svolgere la prova avrai G. Caselli, Le grandi civiltà del mondo antico, Giunti junior, pp. 226-227 (adattamento).
mezz’ora di tempo.

Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale


1. Il testo che hai letto: 6. I senatori erano: 13. Completa la tabella inserendo
a. spiega in che modo i a. uomini ricchi in ogni colonna la parola giusta.
romani reggevano l’impero b. ricchi proprietari terrieri Se guadagnava
b. confronta le differenze c. coloro che potevano 500 000
tra cittadini e non cittadini sesterzi era un
permettersi un cavallo
c. analizza le diverse parti 7. La società romana: Percepiva
della società romana il peculio
a. prevedeva l’eguaglianza
2. La frase: «I patrizi e i cavalieri erano dei cittadini Indossava cittadino
il ceto dominante» significa che: la toga romano
b. era suddivisa in ragione
a. si spartivano il potere a metà della ricchezza Partecipava
b. erano le classi che al concilio
c. si fondava sull’eguaglianza
detenevano il potere della plebe
tra uomini e donne
c. erano le sole classi sociali 8. La repubblica finì: Era difeso
imperatore
romane dai pretoriani
a. quando i cavalieri ottennero
3. L’imperium era: l’imperium Non potevano
a. concesso all’imperatore esercitare
b. quando il vero potere andò il commercio
finché era in carica in mano al princeps
b. concesso all’imperatore Non potevano
c. quando i barbari invasero testimoniare
quando vinceva una battaglia l’impero in tribunale
c. concesso all’imperatore fino 9. Come si distingueva in pubblico
alla morte un senatore rispetto a un comune 14. Inserisci nella tabella i principali
4. Il peculio: cittadino romano? gruppi sociali della società
a. consentiva allo schiavo 10. Costruisci una linea del tempo romana.
di diventare liberto con gli eventi ricordati nel testo,
b. consentiva allo schiavo poi specifica anche a quale secolo ................
appartengono. Per esempio:
cittadini romani

di arricchirsi
III secolo d.C. .............................
c. era concesso ai liberti
11. Augusto, che iniziò a regnare nel
5. Il numero degli schiavi a Roma: ..................... e terminò nel ..................... ,
......................................
a. dipendeva dalle guerre per quanti anni fu imperatore?
b. dipendeva da come si 12. Ti ricordi il nome di almeno tre
..................................................
svolgevano i commerci province romane?
c. dipendeva dalla nascita
di nuovi schiavi ................................... non-cittadini

15
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Anteprima
Dalla preistoria
alla caduta
dell’impero romano
Lezione

A
La preistoria
e le prime civiltà

Lezione

B
Il mondo greco

Lezione

C
L’Italia e
il mondo romano

Sta per accadere...


Nascono le prime società Le culture diventano Le civiltà si mescolano
Sin dalla loro comparsa sulla Terra più raffinate e competono tra loro
gli uomini sviluppano forme di Accanto alle occupazioni necessarie Le civiltà, così come accade agli
organizzazione sociale sempre alla sopravvivenza ne nascono altre individui, progrediscono grazie al
più complesse. I nostri antenati apparentemente meno utili, come l’arte, contatto reciproco. Chi sceglie di
comprendono presto che vivere insieme, che soddisfano il bisogno degli uomini essere aperto ha molte più possibilità
in gruppi coordinati, è un vantaggio di creare, ricordare, conoscere. di rimanere al passo, di cogliere le novità
per tutti. I membri delle comunità Ogni civiltà elabora una propria visione tecnologiche, culturali, economiche
si specializzano in attività produttive religiosa, per spiegare i misteri legati alla di chi invece si chiude a riccio.
diverse: nascono così le classi e le natura e all’esistenza degli esseri viventi. Storicamente, i popoli che hanno saputo
gerarchie sociali. espandere i propri orizzonti, modificare

Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale


Competenze
In questa anteprima imparerai a:
conoscere le principali tappe
della comparsa dell’uomo sulla Terra
ricostruire sinteticamente l’evoluzione
delle civiltà nate nella Mezzaluna fertile
e nel bacino del Mediterraneo
analizzare l’evoluzione politica e culturale
del mondo greco
conoscere i popoli che abitarono l’Italia
nell’antichità
ripercorrere le trasformazioni politiche
e sociali che portarono i romani a
dominare buona parte del mondo antico

le proprie abitudini ed esplorare


il mondo sono riusciti a svilupparee
civiltà vivaci e raffinate, ma anchee
solide e durature. Nel bacino del
Mediterraneo questo fenomeno
è particolarmente evidente: fenici,i,
egizi, cretesi, greci e romani hannono
convissuto a lungo e appreso
qualcosa gli uni dagli altri.

Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale


Anteprima Lezione A La preistoria e le prime civiltà

1 Comincia l’avventura umana


Evoluzione Come tutte le specie viventi, anche gli esse- le prede si serviva di ciottoli scheggiati. L’Ho-
Secondo la teoria dell’evoluzione, ri umani sono il risultato di una lunga evo- mo habilis non si spostò mai dall’Africa. Fu
elaborata da Charles Darwin luzione . La Terra ha circa 4,5 miliardi di grazie a un’altra specie, l’Homo erectus, che gli
nell’Ottocento, le specie viventi si
modificano nel tempo attraverso
anni e ospita la vita da circa 3. Solo 4 milio- ominidi cominciarono a popolare la Terra, di-
un meccanismo di selezione ni di anni fa, in Africa, comparvero le pri- rigendosi verso l’Asia e l’Europa. L’Homo erec-
naturale: gli individui che hanno me specie di ominidi: primati diversi dal- tus comparve circa 1,8 milioni di anni fa; a lui
caratteristiche più vantaggiose le scimmie ma in parte ancora scimmieschi. si devono la scoperta del fuoco e delle prime
per il proprio ambiente avranno Erano esseri bipedi, cioè in grado di cam- rudimentali forme di linguaggio.
maggiori possibilità di sopravvivere
e riprodursi, trasmettendo alle minare sulle sole zampe posteriori: poteva- Circa 300 000 anni fa comparve l’Homo
generazioni successive tali no quindi usare le altre per afferrare e tra- sapiens, specie dalla quale 100 000 anni fa
caratteristiche. Gli altri invece sportare oggetti. Non derivavano dalle scim- derivò l’uomo moderno, l’Homo sapiens sa-
diminuiranno progressivamente mie, ma condividevano con queste un pro- piens. Dotato di un cervello molto sviluppa-
fino a estinguersi.
genitore comune, ancora oggi sconosciuto. to, si diffuse in tutti i continenti: tra 50 000 e
Preistoria Il primo rappresentante del genere umano 20 000 anni fa raggiunse l’Australia e l’Ame-
È l’epoca della vicenda umana fu un ominide risalente a circa 2 milioni di rica, che popolò lentamente. In Europa e nel
di cui possediamo solo reperti anni fa, l’Homo habilis: con la sua comparsa Vicino Oriente l’Homo sapiens sapiens convis-
archeologici, ma nessuna in Africa ha inizio la preistoria . Fu chia- se a lungo con l’uomo di Neandertal, stan-
testimonianza scritta:
con la comparsa della scrittura
mato habilis perché in grado di fabbricare roz- ziato in quei territori a partire da 130 000
comincia invece la storia. zi strumenti di pietra. La sua dieta compren- anni fa. Questi scomparve circa 35 000 anni
deva vegetali e carne; per cacciare e squartare fa, per cause ancora misteriose.

2 La nascita delle prime civiltà


Agricoltura e Nelle ultime fasi della preistoria i nostri an- lose dei villaggi e caratterizzate da un’organiz-
allevamento tenati passarono gradualmente da uno sti- zazione sociale più complessa. Nella città il
Le tecniche per perfezionare le di vita nomade, basato sulla caccia e sulla lavoro venne diviso: oltre ai contadini si crea-
agricoltura e allevamento imitarono, raccolta di frutti spontanei, a uno sedenta- rono gruppi di artigiani, mercanti, guerrie-
in un certo senso, i meccanismi
della selezione naturale. rio, basato su agricoltura e allevamento . ri. Prestigio e potere furono concentrati nel-
I nostri antenati modificarono Le più antiche civiltà comparvero in aree le mani di sacerdoti e sovrani.
lentamente le antiche specie pianeggianti solcate da grandi fiumi: in Asia Per registrare senza errori le operazioni am-
selvatiche di animali e piante, lungo il corso del Fiume Giallo e dell’Indo; ministrative necessarie al buon funzionamen-
selezionando e facendo riprodurre
solo quelle migliori.
in Africa lungo la valle del Nilo; nel Vicino to delle città (come la riscossione dei tribu-
Oriente in Mesopotamia, la regione com- ti) e per documentare gli scambi commercia-
Scrittura presa tra i fiumi Tigri ed Eufrate. li che avvenivano tra di esse nacque la scrit-
I primi segni scritti, incisi Fu qui, in particolare, che gli uomini co- tura , inventata dai sumeri. A questo po-
su tavolette di argilla, erano minciarono a modellare il territorio in funzio- polo dobbiamo anche l’invenzione della ruo-
disegni simili agli oggetti che ne delle proprie esigenze: costruirono bacini, ta e della vela: due tecnologie che resero più
volevano indicare. Divennero via
via più stilizzati, fino ad assumere argini e canali per controllare e raccogliere facili gli spostamenti e favorirono una rapida
la forma di chiodi appuntiti (cunei): l’acqua dei fiumi in piena e indirizzarla ver- espansione dei commerci. In Mesopotamia si
per questo motivo la scrittura so i campi nei periodi di siccità. Questi impo- svilupparono molte altre civiltà fiorenti, raffi-
dei sumeri e degli altri popoli nenti lavori pubblici resero indispensabile il nate e in competizione tra loro: oltre a quella
mesopotamici è detta cuneiforme.
coordinamento delle comunità: sorsero così, dei sumeri, ricordiamo quelle di accadi, ba-
quasi 5000 anni fa, le prime città, più popo- bilonesi, ittiti, assiri e persiani.

18
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Il popolamento della Terra CARTINA ANIMATA

Osserva la carta con attenzione Stretto di Bering


e completa la sua didascalia. Siberia (35 000-20 000 anni fa)

Europa
La parte colorata in azzurro rappresenta (40 000-35 000 anni fa)
l’area in cui comparve, circa 2 milioni di America
Vicino Oriente (12 000-10 000 anni fa)
anni fa, l’ ................................................... . (100 000-90 000 anni fa)
Giappone
Quella in verde mostra i territori in cui (30 000 anni fa)
Cina OCEANO
visse l’ ............................................ , il primo ATLANTICO
ominide a uscire dall’Africa.
OCEANO
Sempre in Africa centro-orientale Indonesia PACIFICO
comparve, circa ............................................ OCEANO Nuova Guinea
Africa
anni fa, l’Homo sapiens. INDIANO

La parte colorata in rosa rappresenta Australia


(50 000-30 000 anni fa)
il territorio popolato dall’ ............................
tra 130 000 e 35 000 anni fa.
Le frecce e le date ricostruiscono
invece gli spostamenti compiuti
dall’ ................................................... .

Una raccolta di leggi scritte: il codice di Hammurabi


Completa la descrizione con le parole seguenti.
Stele argilla tributi Hammurabi leggi dio pietra re tavolette
I popoli della Mesopotamia utilizzarono lastra), fu scolpita una scena che ritrae
la scrittura non solo per scopi pratici il ........................................ in piedi di fronte
(come tenere la contabilità dei al trono del .....................................................
................................................... o registrare Shamash, protettore della giustizia.
i contratti commerciali), ma anche per Fino a quel momento, le leggi erano
comporre opere letterarie e per fissare state tramandate a voce e spesso
nel tempo le informazioni più importanti. modificate dai potenti a seconda delle
Il sovrano babilonese .................................. , proprie convenienze; fissandole in forma
per esempio, fece preparare per i suoi scritta, questi abusi sarebbero cessati.
sudditi una raccolta di ............................... ;
Inoltre, la scelta di un supporto duro
volle che fosse incisa su una
come la ........................................... , invece
.................................................. , ovvero una
delle normali ........................................ di
lastra di pietra, replicata in più copie
.............................................. , indicava che
e spedita in diverse parti del regno.
le leggi del sovrano sarebbero state
Sulla lastra, oltre al testo giuridico immutabili ed eterne.
(che occupa la parte inferiore della

19
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Anteprima Lezione A

3 L’Egitto, dono del Nilo

Inondazioni In un ambiente geografico ostile, caratteriz- stigio perché sapevano leggere, scrivere e fare
I popoli mesopotamici costruivano zato da aridi deserti sabbiosi, si sviluppò la calcoli. C’erano poi i mercanti e gli artigiani, i
canali per evitare la furia fiorente civiltà egizia. Poté prosperare grazie contadini e infine gli schiavi.
delle inondazioni. Gli egizi, alla presenza del Nilo. Con le sue annuali Nell’antico Egitto si sviluppò una cultu-
al contrario, non le temevano,
dato che non danneggiavano inondazioni , il fiume copriva per alcu- ra raffinata, della quale ci restano importan-
i raccolti: i loro canali servivano ni mesi i campi e, ritirandosi, lasciava su di ti testimonianze, come i templi dedicati agli
piuttosto per assicurare l’irrigazione essi il limo: un fango nerastro che rinnova- dei e le piramidi, le monumentali tombe dei
dei campi nelle stagioni secche. va lo strato fertile del terreno. Durante il re- faraoni. Gli oggetti, i dipinti e i documenti
sto dell’anno, le acque del Nilo venivano di- su papiro ritrovati nelle tombe ci hanno
Papiro stribuite in modo razionale attraverso una permesso di conoscere molti dettagli relativi
Gli egizi scrivevano su fogli
di papiro, una pianta che cresce rete di canali e bacini. alla vita e alle credenze religiose degli egizi.
lungo il Nilo. Utilizzavano Come in Mesopotamia, anche in Egitto la I faraoni regnarono per più di tremila anni;
un complesso sistema formato necessità di organizzare i lavori idraulici fa- il primo fu Narmer, che attorno al 3150 a.C.
da migliaia di segni – detti vorì la nascita di un forte potere centrale. Al unificò i territori dell’Alto e Basso Egitto.
geroglifici – che gli studiosi
sono riusciti a decifrare a partire vertice della società stava il faraone, un so- Dopo di lui, si susseguirono sovrani di tren-
dall’Ottocento. vrano considerato di origine divina. Era as- tuno dinastie. Per comodità, la storia dell’an-
sistito da una potente classe di sacerdoti, dai tico Egitto viene divisa in tre periodi princi-
guerrieri e dagli alti funzionari, che ammini- pali: l’Antico regno (fino al 2200 a.C. circa),
stravano gli affari dello stato. Anche gli scribi, il Medio regno (fino al 1550 a.C. circa) e il
funzionari minori, godevano di grande pre- Nuovo regno (fino al 1000 a.C. circa).

4 I fenici, navigatori e commercianti


Baratto La sottile fascia costiera delimitata a ovest trasformarono da semplici punti di appog-
Prima dell’invenzione della moneta, dal Mediterraneo e a est dai boscosi mon- gio in colonie popolose. Per alcuni seco-
i commercianti usavano il baratto, ti del Libano fu la culla della civiltà fenicia. li i fenici furono i dominatori incontrastati
cioè si scambiavano
le merci tra loro. I fenici furono i primi a esplorare il mare del Mediterraneo, sul quale esercitarono un
aperto, grazie alle loro imbarcazioni robu- importante ruolo di mediazione, non solo
Colonie ste e sicure, alla conoscenza dei venti e del- commerciale ma anche culturale. Ne è una
Nel mondo antico, le colonie erano le correnti e alla capacità di orientarsi anche testimonianza il fatto che il loro sistema di
in genere centri autonomi rispetto di notte osservando le costellazioni. Fonda- scrittura, basato su un alfabeto fonetico
alla città da cui provenivano rono la loro prosperità sui commerci, che e semplice da ricordare, venne in seguito
i loro abitanti. Con la madrepatria
conservavano però legami
avvenivano attraverso il baratto : le loro adottato e rielaborato da molti popoli.
commerciali e culturali molto forti. navi trasportavano le merci preziose prove- I fenici furono a lungo sottoposti alle do-
nienti dalle carovane asiatiche verso i lonta- minazioni straniere (da parte di egizi, assiri,
Alfabeto fonetico ni paesi d’occidente; di lì ritornavano cari- babilonesi, persiani) e anche nei periodi di
In un alfabeto fonetico, come che di materie prime e schiavi, catturati at- indipendenza le loro maggiori città, come
quello che oggi usiamo, ogni segno traverso la pirateria. Tiro, Biblo, Sidone e Ugarit, rimasero politi-
corrisponde a un suono preciso. Per diminuire i rischi della navigazione, camente divise. Tuttavia, anche dopo il de-
L’alfabeto fenicio era formato
i viaggi per mare si svolgevano solo duran- finitivo tramonto di questi centri di pote-
di sole consonanti: furono i greci
ad aggiungervi le vocali. te la stagione estiva. Quando era possibile, re, la civiltà fenicia sopravvisse nelle colo-
le rotte seguivano da vicino il profilo delle nie. Fra queste, la più importante fu Carta-
coste, lungo le quali sorse una fitta rete di gine: divenne una temibile potenza marina-
porti ed empori; in molti casi questi scali si ra e un’acerrima nemica di Roma.

20
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Dalla preistoria alla caduta dell’impero romano
La preistoria e le prime civiltà

Tremila anni di storia


invasione dei MAR MEDITERRANEO
Osserva la carta e completa il testo con le parole seguenti. popoli del mare
(1190 a.C.) Palestina
Nuovo 1190 2200 Palestina hyksos Sfinge piramidi Medio Sinai Basso Egitto
Avaris invasione degli
Giza
L’Antico regno, il periodo della storia Con la riconquista della zona, Saqqara MENFI
hyksos (1750 a.C)

egizia a cui risalgono la .............................. attorno al 1500 a.C., ebbe inizio il Sinai
e le .................................................... , durò .......................................... regno. Durante
diversi secoli. tale periodo, grazie ad alcuni faraoni Tell el-Amarna

Attorno al ........................ a.C. il regno guerrieri, l’Egitto ampliò i suoi domini THINIS

Ni
lo
MAR
si sfaldò, dopo che alcuni funzionari arrivando a controllare anche la Nubia, Abido
ROSSO
TEBE
locali si ribellarono al faraone, preten- la penisola del ....................................... , la Alto
Egitto
dendo più poteri. .................................... , la Fenicia e parte
della Siria.
Dopo circa un secolo e mezzo di Siene (Assuan)

instabilità e divisioni, l’Alto e il Basso Il declino della potenza egizia comin- Bassa
Egitto furono riunificati: cominciava ciò attorno al .............................. a.C., con Nubia

l’epoca del ............................... regno. l’arrivo di agguerriti invasori chiamati Terreni


coltivabili
popoli del mare. Alta Nubia
Attorno al 1750 a.C., avvenne l’inva- Antico e
sione del popolo nomade degli Medio regno
..................................... , che si impadroni- Nuovo
regno
rono dell’area intorno al delta del Nilo.

Sulle rotte dei fenici


Fenicia
Osserva la carta e completa
Colonie fenicie
il testo seguente. Isole britanniche
Rotte commerciali
La Fenicia, stretta tra i grandi regni Metalli preziosi
mesopotamici e il ..................................... Avorio
dei faraoni, era in una posizione strate- Animali esotici
gica per i commerci. OCEANO
ATLANTICO
Le sue navi trasportavano le merci
egiziane in Mesopotamia e viceversa;
ma portavano anche le preziose merci
fenicie (come i tessuti tinti con la por- Penisola
pora) nelle isole del Mediterraneo, iberica Baleari Sardegna
Ugarit
nei porti della .......................................... Cipro Sidone
Sicilia
e nel ..................................... . Biblo
Tiro
Cartagine Creta
olio, spezie,
I fenici furono così intraprendenti da Stretto
Nordafrica
Malta
profumi,
di Gibilterra MAR MEDITERRANEO incenso, armi,
affrontare, attraverso lo .............................. ceramiche

le temute acque dell’ ................................ :


REGNO
giunsero così fino alle ................................ EGIZIANO
ed esplorarono parte della costa occi-
dentale dell’Africa.

21
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Anteprima Lezione A

5 La civiltà cretese

Talassocrazia L’isola di Creta, nel mare Egeo, fu la culla che, oltre a essere la residenza del re , com-
Letteralmente, “dominio sui mari”; di un’importante civiltà che fiorì tra il 3000 prendeva i luoghi destinati al culto e i ma-
è la supremazia territoriale fondata e il 1400 a.C., ma conobbe il suo massimo gazzini con le scorte alimentari. I palazzi non
sulla potenza navale. splendore fra il 2000 e il 1600 a.C. Come erano fortificati perché l’isola, protetta dal
Re i fenici, anche i cretesi furono abili navi- mare e da una temuta flotta, era considerata
Dal nome di un mitico re di gatori. Si arricchirono grazie agli scambi inattaccabile.
Cnosso, Minosse, deriva l’aggettivo con le popolazioni circostanti ed estesero Per molti versi, la civiltà cretese e le ra-
“minoico” che viene spesso usato il loro predominio commerciale, politico e gioni del suo declino rimangono misterio-
come sinonimo di cretese. culturale alle regioni costiere dell’Attica e se, anche perché la scrittura usata nelle epo-
del Peloponneso e alle isole Cicladi. Qual- che più antiche, detta Lineare A, non è sta-
che secolo più tardi, gli storici greci conia- ta ancora decifrata. Gli storici ipotizzano
rono il termine talassocrazia per de- che la decadenza di Creta sia collegata alle
finire l’egemonia cretese sul Mediterraneo devastazioni causate, attorno al 1600 a.C.,
orientale. dall’eruzione del vulcano nella vicina isola
I cretesi non costituirono mai un regno di Thera (Santorini) e ai terremoti e mare-
unitario. Ciascuna delle loro città (le più im- moti che ne seguirono; o a gravi carestie ed
portanti furono Cnosso, Festo e Mallià) for- epidemie; oppure al sommarsi di questi fat-
mava un piccolo stato indipendente e paci- tori. Più o meno nello stesso periodo ebbe
fico. La vita sociale, politica e religiosa del- inizio anche l’invasione dei micenei, un po-
le comunità era organizzata attorno al palaz- polo proveniente dalla Grecia, a cui i cretesi
zo: un vasto e articolato complesso di edifici non seppero opporre resistenza.

6 Le prime forme di religiosità

Politeisti Fin dalla preistoria i nostri antenati elabo- mini e divinità, che per questo acquistò
Sono politeiste le religioni rarono, a partire dalla loro esperienza del potere e prestigio. I popoli mesopotamici,
che affermano l’esistenza di molte mondo, concetti astratti e spirituali che po- egizi, fenici, cretesi e micenei furono tut-
divinità, ciascuna associata
a un ambito della vita, come
tessero spiegare, almeno in parte, i miste- ti politeisti .
la sapienza, l’amore o la guerra. ri legati alla natura e alla morte. Una delle In Mesopotamia, gli dei principali erano
Anche oggi esistono religioni prime forme di religiosità fu l’animismo: la associati ai fenomeni naturali, come tem-
politeiste: ne è un esempio credenza nell’esistenza di spiriti (benevo- peste, inondazioni e cicli lunari. Gli egizi
l’induismo. li o malvagi) che animano le cose. Alcuni avevano numerose divinità: alcune di esse
Zoomorfe animali o piante furono considerati totem, erano zoomorfe , altre antropomorfe; in
Una divinità è zoomorfa quando cioè spiriti che proteggevano la comunità: particolare, oltre al Nilo, essi veneravano il
viene rappresentata con per questo non dovevano essere mangia- sole e la luna, associati al dio Osiride e alla
caratteristiche animali; è invece ti. Altri divieti di origine sacra, i tabù (per sua sposa Iside. I fenici adoravano una di-
antropomorfa quando il suo aspetto esempio quello del cannibalismo), furono vinità principale, padre degli altri dei, chia-
è simile a quello degli uomini.
creati per impedire comportamenti perico- mata Elat; ogni città aveva poi un dio o una
losi. Un’altra usanza era quella di compiere dea propri. Della religione cretese non ab-
riti e sacrifici in onore delle divinità. biamo molte testimonianze: sappiamo che
Con la comparsa delle prime civiltà sto- le divinità principali erano femminili ed
riche, il pensiero religioso divenne più erano associate con la Madre Terra, dea del-
complesso; si formò inoltre una classe di la fertilità; alcuni animali, come il toro o il
sacerdoti, con il ruolo di mediare tra uo- serpente, erano considerati sacri.

22
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Dalla preistoria alla caduta dell’impero romano
La preistoria e le prime civiltà

Il labirintico palazzo di Cnosso


Completa il brano con le parole seguenti.
Minotauro uomo Minosse eroe labirinto Cnosso toro tributo
La complessa architettura del palazzo e sette ragazze da sacrificare all’orrenda
di .......................................... , caratterizzato creatura, che si nutriva di carne umana.
da un gran numero di sale e corridoi Un giorno però l’ ...................................
che si snodavano su vari piani, è proba- greco Teseo riuscì a penetrare nel labi-
bilmente all’origine della leggenda del rinto, uccidere il mostro e ritrovare, gra-
............................................ : la costruzione zie a uno stratagemma, la via d’uscita.
dalla quale, una volta entrati, era impos- Questo racconto rielabora in forma
sibile uscire vivi. simbolica due importanti fasi della storia
Era stato fatto costruire per ordine cretese: quella del dominio sulle popo-
del mitico re cretese ................................... lazioni circostanti, e quella in cui la sua
allo scopo di imprigionarvi il potenza fu piegata dagli invasori prove-
............................................ , un mostro nienti dalla terraferma.
con il corpo di ...........................................
e la testa di ............................................ .
Ogni anno i greci avevano l’obbligo
Teseo uccide il Minotauro;
di consegnare ai cretesi, come dalla decorazione di un vaso realizzato
............................................ , sette ragazzi nel V secolo a.C.

Immaginare l’aldilà
Completa il brano con le parole seguenti.
Egizi fenici riti funebri mummificazione oltretomba giudizio ottimistica buio
serene fantasmi

Il più grande mistero dell’esistenza Gli ............................................ credeva-


umana è quello legato alla sua fine. Sin no che la vita ultraterrena sarebbe stata
dalla preistoria i nostri antenati hanno una tranquilla prosecuzione di quella
interpretato la morte come il passaggio terrena, a patto che l’anima del defun-
verso una nuova dimensione. Alcune to superasse il ............................................
tradizioni religiose, per esempio degli dei: solo in questo modo avrebbe
quelle dei popoli mesopotamici o potuto ricongiungersi al corpo, che do-
dei ............................................ , immagina- veva essere conservato attraverso la
vano l’ ............................................ come un ............................................ . I cretesi ave-
mondo ............................................ e fred- vano una visione ..........................................
do, in cui le anime dei defunti si aggi- dell’aldilà, e ritenevano che le anime dei
ravano come ............................................ ; defunti fossero ................................... .
per concedere loro la pace era neces-
sario che i parenti celebrassero corret- La barca del dio-Sole Ra, dipinta
su una parete della camera funeraria
tamente i ............................................ . del faraone Ramesse I.

23
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Anteprima Lezione A

7 Gli ebrei, il popolo di un unico Dio


Monoteista Fra tutti i popoli dell’antichità, quello ebrai- al 1020 a.C., fondarono un regno che ebbe
La parola deriva dal greco e significa co si distinse per il fatto di essere l’unico a come capitale Gerusalemme. I sovrani più
“di un unico dio”. Le tre principali professare una religione monoteista . Gli importanti furono Saul, Davide e Salomone.
religioni monoteiste, che venerano lo
stesso Dio, seppure rivolgendosi a lui ebrei veneravano solo Yahveh, con il quale Dopo la morte di quest’ultimo, attorno al
con nomi diversi, sono nate tutte in erano convinti di intrattenere un rapporto 930 a.C., si crearono due stati separati: il re-
Medio Oriente: si tratta (in ordine privilegiato di alleanza: per questo si consi- gno di Israele con capitale Samaria e quello
cronologico di comparsa) deravano il popolo eletto. di Giuda con capitale Gerusalemme. Il pri-
dell’ebraismo, del cristianesimo
e dell’Islam.
Originari della Mesopotamia, gli ebrei era- mo fu sottomesso dagli assiri nel 722 a.C.;
no una popolazione di pastori seminomadi, il secondo cadde nel 587 a.C., quando i ba-
divisa in tribù guidate dai patriarchi. Uno bilonesi rasero al suolo Gerusalemme e de-
di loro, Abramo, li condusse verso l’odier- portarono i suoi abitanti.
na Palestina attorno al 1900 a.C. Seguen- Gli ebrei poterono tornare liberi solo nel
do le indicazioni del patriarca Giacobbe e 537 a.C., quando il re persiano Ciro con-
di suo figlio Giuseppe, gli ebrei si spostaro- quistò Babilonia. Furono nuovamente sot-
no in Egitto e lì rimasero a lungo. Attorno tomessi nel 333 a.C. da Alessandro Magno,
al 1200 a.C. decisero di fuggire per sottrarsi e infine dai romani nel 63 a.C. Quando que-
alla schiavitù imposta loro dai faraoni. Alla sti, nel 70 d.C., distrussero per la seconda
loro testa si pose Mosè, che li guidò per al- volta Gerusalemme, molti ebrei abbandona-
cuni decenni attraverso il deserto. rono il Medio Oriente e si dispersero in va-
Tornati in Palestina, gli ebrei si diedero rie parti del mondo. Questa migrazione è
nuovi capi, chiamati giudici; poi, attorno detta diaspora.

Concludendo... Che cosa hai capito?


L’evoluzione dell’uomo è un processo lunghissimo, durato 4 milioni di anni:
da esso deriva l’uomo moderno, l’Homo sapiens sapiens. Con tempi diversi a
seconda delle condizioni ambientali, i gruppi umani abbandonano il nomadi-
smo e si stabiliscono in comunità dedite all’agricoltura e all’allevamento.
Le prime civiltà storiche si sviluppano in prossimità di grandi fiumi: in Asia
lungo l’Indo e il Fiume Giallo; in Africa lungo la valle del Nilo; nel Vicino
Oriente tra il Tigri e l’Eufrate. La necessità di modellare il territorio per
renderlo più ospitale e adatto all’agricoltura favorisce la divisione razionale
del lavoro e l’organizzazione della società in classi. Il potere è concentrato
nelle mani di sovrani e sacerdoti, assistiti da guerrieri e da funzionari in
grado di leggere e scrivere.
Non tutte le civiltà del mondo antico fondano la loro ricchezza sul controllo
di vasti territori fertili: fenici e cretesi, per esempio, prosperano grazie
all’abilità nei commerci marittimi.
Fin dalla preistoria i nostri antenati elaborano credenze e rituali di carattere
religioso per spiegare i misteri della natura e della vita. Tutti i popoli antichi
venerano più divinità, spesso associate a fenomeni naturali. L’unica eccezio-
ne sono gli ebrei, che credono nell’esistenza di un solo dio, Yahveh.

24
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Dalla preistoria alla caduta dell’impero romano
La preistoria e le prime civiltà

I regni e le migrazioni narrati dalla Bibbia CARTINA ANIMATA

Ninive
Rileggi il paragrafo accanto e
completa il testo seguente, che ME
SOP
spiega il significato delle frecce

Tig
OTA
MIA

ri
Eu
della cartina. fra
te

a. Migrazione sotto la guida di Abramo, d.

circa ............................................ a.C. e. Babilonia

b. Migrazione sotto la guida di FENICIA f.


............................................ e Giuseppe, MAR Tiro
MEDITERRANEO g. GOLFO
circa 1800 a.C. Ur PERSICO
PALESTINA a.
c. Esodo dall’Egitto, sotto la guida
Gerusalemme
di ................................. , circa 1200 a.C. FILISTEI

d. Gli assiri occupano il regno di b.

............................................ , 722 a.C. c.


EGITTO
e. I ................................ attaccano il regno
c. Regno all’epoca di re Salomone
di Giuda, inizio del VI secolo a.C.
Regno di Israele
f. Deportazione a Babilonia, ............ a.C. Sinai
Regno di Giuda
g. Ritorno nella Terra promessa, MAR
Nilo

............................................ a.C. ROSSO

Scegli tra vero e falso. 2. Hammurabi è ricordato: Completa le frasi.


1. I primi ominidi fecero la loro a. per una raccolta di leggi scritte 1. I navigatori fenici non conoscevano
comparsa in Asia v f
b. perché era il dio babilonese la bussola, ma di notte si orientavano
2. Gli uomini moderni derivano della giustizia con le ............................................ .
dalle scimmie v f
c. per aver unificato i territori 2. I fenici praticavano il ............................ ,
3. La scoperta del fuoco si deve dell’Alto e del Basso Egitto scambiando le loro merci con altri
all’Homo sapiens v f
3. I faraoni egizi: prodotti, senza usare denaro.
4. Gli ultimi continenti raggiunti a. erano scelti fra i sommi sacerdoti 3. Molti degli empori fondati dai fenici
dai nostri antenati furono b. erano considerati di origine divina si trasformarono in ............................... .
l’America e l’Australia v f
c. offrivano sacrifici agli dei per 4. I cretesi esercitarono la loro supre-
5. Con l’estinzione dell’uomo evitare le piene del Nilo mazia su tutto il mar ............................ .
di Neandertal termina la 4. Gli scribi egizi: 5. Diversamente dai popoli circostanti,
preistoria e comincia la storia v f
a. incidevano segni su tavolette i cretesi adoravano soprattutto divi-
di argilla nità ............................................ .
Scegli la risposta esatta. b. dipingevano segni su fogli 6. La storia antica degli ebrei si divide
di papiro in tre periodi: quello dei ....................
1. Ai sumeri dobbiamo l’invenzione di:
c. inventarono un alfabeto quello dei giudici, quello dei re.
a. agricoltura e allevamento
composto da sole consonanti
b. tecniche di fusione dei metalli Giovane pescatore, particolare di un affresco
c. ruota, vela e scrittura cuneiforme del Palazzo di Cnosso a Creta.

25
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Anteprima Lezione B Il mondo greco

1 La Grecia arcaica e la nascita della polis


Popolazioni indoeuropee Il modo in cui oggi viviamo, amministria- le coste dell’Asia minore, dove condussero una
Conosciamo poco della storia mo attraverso la politica le nostre comunità, guerra contro la città di Troia (1250 a.C.). Il ri-
di questi popoli, che parlavano pensiamo l’arte e la scienza deve moltissimo flesso leggendario di questa guerra fu raccon-
lingue derivanti da un unico ceppo
ed erano originari di una vasta zona alla civiltà dell’antica Grecia. La sua storia tato secoli dopo da Omero nell’Iliade.
semidesertica dell’Asia centrale. iniziò attorno al 1600 a.C., quando le pri- Verso il 1200 a.C. la civiltà micenea fu
Nel secondo millennio a.C. alcuni me popolazioni indoeuropee raggiun- sconvolta dall’invasione dei dori, una tribù
di loro migrarono verso l’Europa sero la parte meridionale della penisola bal- ellenica del settentrione: intere città furo-
in cerca di territori più accoglienti.
Quelli che si stabilirono in Grecia
canica e si mescolarono con gli abitanti del no distrutte; molti gruppi di achei, ioni ed
furono chiamati elleni: da qui deriva luogo. I primi ad arrivare furono gli achei, eoli dovettero emigrare nelle isole. Si aprì
l’aggettivo ellenico, presto seguiti dagli ioni e dagli eoli. un periodo di crisi, durante il quale persino
sinonimo di greco. Intorno al 1600 a.C. gli achei svilupparono la scrittura scomparve.
una evoluta civiltà, chiamata anche micenea Solo verso la metà dell’VIII secolo a.C. la
dal nome della città più importante, Micene. popolazione tornò a crescere e a prospera-
Gli achei fondarono molti regni indipendenti: re, e scelse di darsi una nuova organizza-
ciascuno era governato da un re, il wanax, as- zione basata sulla polis: una città-stato i cui
sistito da un’aristocrazia di guerrieri. La civiltà abitanti non erano più sudditi di un sovra-
micenea conosceva la scrittura e aveva un arti- no, ma cittadini che si autogovernavano e si
gianato evoluto. Intorno al 1400 a.C. i micenei riconoscevano come appartenenti a una co-
conquistarono l’isola di Creta, sede dell’antica munità tenuta insieme da legami familiari,
e raffinata civiltà minoica, poi penetrarono sul- culturali, religiosi e politici.

2 I greci esportano il modello della polis


Relazioni commerciali La nascita della polis rappresentò un enor- na parte del Mediterraneo e del mar Nero. Si
Gli scambi marittimi delle città me cambiamento nella storia della civil- trattava di nuove poleis del tutto autonome;
del mondo greco fra loro e con le tà greca. Anticamente, nelle poleis il potere molte di esse, divenute prospere e potenti,
altre popolazioni del Mediterraneo
furono molto intensi. Vennero era concentrato nelle mani dei grandi pro- fondarono a loro volta altre colonie.
inoltre favoriti dall’invenzione della prietari terrieri: questi erano i soli a poter- I loro abitanti coltivarono con le città di
moneta (VII secolo a.C), che si deve si permettere l’acquisto di un’armatura, così provenienza fruttuose relazioni commer-
ai mercanti delle colonie greche da primeggiare nell’esercito, e ad avere il di- ciali . Inoltre, mantennero vive le loro tra-
dell’Asia Minore.
ritto di partecipare al consiglio dei citta- dizioni culturali e le diffusero presso le po-
Magna Grecia dini. Gli altri abitanti della polis, gli schiavi polazioni meno avanzate con cui entrarono
Letteralmente “grande Grecia”; e gli uomini liberi, dovevano sottostare alle in contatto, influenzandone profondamente
da essa era esclusa la Sicilia che, loro decisioni. I greci vivevano inoltre in un lo sviluppo.
pur toccata dalla colonizzazione territorio in prevalenza montuoso, con pia- Nell’Italia meridionale, in particolare, l’im-
ellenica, veniva considerata a parte.
nure fertili poco estese: crescendo, la popo- pronta della civiltà greca fu decisiva. Que-
lazione divenne troppo numerosa per le ri- sta zona fu soprannominata Magna Gre-
sorse disponibili. Questo determinò for- cia : una definizione dovuta sia alla mag-
ti tensioni sociali e politiche e molti greci giore estensione territoriale di questa parte
si decisero a espatriare in cerca di un posto del mondo greco rispetto alla ben più pic-
migliore in cui vivere. cola madrepatria, sia agli splendori raggiun-
A partire dal 750 a.C. e per circa due secoli, ti in campo politico, economico e culturale
sorsero colonie greche lungo le coste di buo- dalle ricche città che vi sorgevano.

26
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Le migrazioni degli elleni
DORI TRACIA
ACHEI
1200 a.C. 2000 a.C.
Osserva la carta e completa
le frasi con le parole seguenti. Macedonia
Sparta Atene Tebe Creta ioni eoli Epiro Lemno
Troia
Turchia achei
Tessaglia
Eolide
a. Gli ....................... fondano le città di Lesbo
Etolia
Argo e Micene. Attorno al 1400 a.C. MAR
IONIO Focide
conquistano ....................... e verso Eubea
Tebe Chio
il 1250 a.C. distruggono Troia. Beozia MAR
Ionia
Acaia Atene EGEO
Corinto
b. Gli ....................... si stabiliscono Micene Attica Efeso
Argolide
in Attica e lì fondano ....................... . Argo
Mileto
Arcadia
Isole Delo
c. Gli ....................... occupano la Tessa- Sparta
Cicladi Alicarnasso
glia e la Beozia, dove sorge la città Laconia
Caria
di ....................... .
d. I dori si stabiliscono in Focide Achei
Santorino
Rodi
e in Laconia: lì fondano ...................... . Ioni
Costringono gli eoli e gli ioni a Eoli Creta
1400 a.C.

spostarsi sulle coste dell’attuale Dori


MAR MEDITERRANEO
.............................. .

La Magna Grecia
SCITI
Osserva la carta e rispondi
CELTI
alle domande.
a. Quali, fra le attuali regioni italiane, Marsiglia
furono direttamente interessate ETRUSCHI MAR NERO
dalla colonizzazione greca?
Corsica
b. La parte occidentale della Sicilia,
Bisanzio
grosso modo corrispondente Cuma Napoli
Abdera
Taranto
alle moderne province di Palermo Sardegna
Paestum
Sibari Potidea
e Trapani, fu sottratta dai greci Crotone
Focea
Calcide Smirne
all’influenza di un altro popolo colo- Zancle
Locri Efeso
Selinunte Sicilia Corinto Atene
nizzatore, che aveva fondato nume- Siracusa
Argo
Mileto
NUMIDI Gela Sparta
rosi insediamenti anche in Sardegna: Rodi
Cipro
ricordi quale? FENICI
Territorio delle città greche Creta
c. Quale importante città francese può prima del 750 a.C.
MAR MEDITERRANEO
vantare origini greche? Le principali città greche
Cirene
da cui partirono i coloni
(«metropoli», ovvero «città madri») Naucrati
LIBICI
Territori delle colonie greche
EGITTO
Colonie greche

27
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Anteprima Lezione B

3 Sparta, una società autoritaria e immobile

Oligarchia La città di Sparta fu fondata da guerrieri dori da un’assemblea popolare chiamata apella e
Sistema politico in cui il governo che, al loro arrivo in Grecia, si stabilirono in dalla gherusìa, un consiglio formato da ven-
è nelle mani di un gruppo ristretto Laconia (la parte meridionale del Pelopon- totto cittadini scelti fra gli ultrasessantenni.
di persone. Il termine deriva neso) sottomettendo le popolazioni indige- Sparta era dunque un’oligarchia .
dall’unione delle parole greche
oligoi (pochi) e archè (comando, ne e impadronendosi delle loro terre. Gli in- La vita dei cittadini era inflessibilmente
potere). vasori e i loro discendenti, gli spartiati, non regolata dallo stato, secondo principi mili-
si mescolarono alle genti sottomesse: forma- tareschi. A partire dai sette anni, i bambini
Lega peloponnesiaca rono un gruppo chiuso che dominava con la maschi spartiati erano sottratti alle loro fa-
Era un’alleanza militare a cui violenza su una popolazione molto più nu- miglie e allevati collettivamente per diven-
partecipavano anche città non merosa. Questa era composta dai perieci, tare guerrieri forti, valorosi e spietati. Chi
direttamente soggette agli
spartani. Impegnava le poleis che artigiani e commercianti privi di diritti poli- non riusciva a portare a termine l’intero per-
vi aderivano a difendere le altre tici ma liberi; e dagli iloti, schiavi senza al- corso di addestramento perdeva il diritto di
qualora fossero minacciate da un cun diritto, di proprietà dello stato, impie- cittadinanza. Gli uomini rimanevano sol-
attacco esterno. gati nel lavoro dei campi. dati fino a sessant’anni.
La struttura sociale di Sparta era molto Grazie alla sua superiorità militare (so-
rigida, proprio come la sua organizzazio- prattutto terrestre) Sparta estese progressi-
ne politica, che rimase invariata per più di vamente il suo dominio, sottomettendo nu-
quattro secoli. Essa prevedeva la presenza merose altre poleis. Nel VI secolo a.C. diven-
di due re, appartenenti a due antiche fami- ne il centro della lega peloponnesiaca .
glie spartiate, incaricati di guidare l’esercito. Fondò poche colonie: la più importante fu
Erano controllati da cinque efori, e assistiti Taranto.

4 Atene, dall’oligarchia alla democrazia


Aristocrazia cittadina Diversamente da Sparta, Atene seppe darsi Per alcuni decenni Atene fu governata da
I nobili ateniesi si definivano forme di organizzazione diverse man mano tiranni , capi attenti alle esigenze del-
eupatridi, letteralmente “i nati che crebbe in dimensioni e importanza. Nelle le classi più povere ma capaci di governare
da buoni padri”. Molte famiglie
nobiliari si vantavano di discendere prime fasi della sua storia ebbe un regime oli- senza scontentare i ricchi. Nel 510 a.C. l’ul-
da Teseo, l’eroe che secondo la garchico: il potere era gestito dall’aristocra- timo tiranno venne costretto all’esilio. Due
tradizione aveva unificato l’Attica zia cittadina , che rappresentava una ri- anni dopo, per opera di Clistene, fu vara-
(la regione di Atene, un tempo stretta minoranza della popolazione e gover- ta un’importante riforma che suddivideva la
sottomessa al dominio cretese)
dopo aver ucciso il Minotauro.
nava in modo da tutelare i propri interessi. popolazione dell’Attica secondo un criterio
Lo sviluppo economico nell’artigianato e nel territoriale, mescolando ricchi e poveri e av-
Tiranni commercio, cominciato nel VII secolo, favo- viando Atene verso una più compiuta de-
Nell’antichità, la parola tiranno non rì l’acquisizione di nuovi diritti da parte del- mocrazia, ovvero un governo del popolo.
aveva il significato negativo che le le classi popolari. Ciò avvenne grazie all’ope- La democrazia ateniese fu un sistema
attribuiamo noi oggi. I tiranni greci ra di riformatori come Dracone, che nel VII avanzato per l’epoca, ma ebbe dei limi-
ebbero, nella maggior parte dei
casi, un ruolo simile a quello di un
secolo a.C. fissò in forma scritta le leggi del- ti: era costantemente minacciata dalle lot-
arbitro impegnato a conciliare le la polis; o Solone, che all’inizio del VI secolo te fra fazioni politiche, ed escludeva impor-
esigenze delle diverse classi sociali. a.C. suddivise la popolazione ateniese in base tanti componenti della società come le don-
al reddito che ciascuno accumulava attraver- ne, gli stranieri che lavoravano in città e i
so il suo lavoro, e rivoluzionò le istituzioni più poveri.
cittadine per dare ai rappresentanti del popo-
lo un ruolo nelle decisioni.

28
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale
Dalla preistoria alla caduta dell’impero romano
Il mondo greco

Le scandalose donne spartane


Completa il testo con le parole seguenti.
Tuniche tessitura disciplina inappropriata domestiche sportive sette
di gruppo all’aria aperta
Le donne spartane, pur all’interno a ............................ anni. Il loro compito
di una società rigidamente organizzata, era considerato molto importante,
godevano di una certa libertà, che era perché dovevano trasmettere alla
però giudicata ............................ nel resto prole valori come la forza d’animo,
del mondo greco. la ............................ e lo spirito
Sin da giovani erano incoraggiate ............................ ; ma era molto limitato
a trascorrere molto tempo ....................... sul piano temporale.
e a praticare attività .................................... Le spartane partecipavano liberamen-
che le avrebbero rese forti e robuste, te alle cerimonie religiose e persino a
in grado di generare e allevare figli sani. quelle sportive; in tali occasioni gareg-
Raggiunta l’età adulta, non si dedica- giavano con corte .............................. che
vano alle occupazioni ................................ scandalizzavano gli altri greci, perché
o a quelle artigianali come la lasciavano abbondantemente scoperte
............................ , che venivano le loro gambe.
svolte dalle loro schiave. Seguivano Una giovane si allena nella corsa.
Le ragazze di Sparta praticavano vari tipi
l’educazione dei loro figli solo fino di sport, compresa la lotta.

L’ostracismo: uno strumento di lotta politica


Completa il testo con le parole seguenti.
Avversari dieci seimila affari tirannide cocci cittadinanza esilio ostraka
Secondo la tradizione Clistene, una di abbandonare la città, aveva
volta giunto al potere, ideò un sistema a disposizione dieci giorni per siste-
per impedire definitivamente il ritorno mare i propri ....................... ; fortunata-
della tirannia ad Atene. Stabilì che sa- mente, non perdeva né le sue proprietàà
rebbero bastati i voti di ....................... né la ....................... , ma occorre con-
cittadini per allontanare dalla polis siderare che nel mondo greco la con-
chiunque fosse sospettato di aspirare dizione di straniero in una polis diver-
alla .......................... , o di minacciare le sa dalla propria era molto dura. Spesso
istituzioni democratiche. I voti erano i politici ateniesi usarono l’ostracismo
espressi in un’assemblea pubblica, scri- come strumento per eliminare i loro
vendo il nome della persona da punire ....................... , anche quando questi
su ....................... di terracotta (in greco, non erano colpevoli di alcun reato.
....................... , da cui la parola ostraci-
smo). Chi subiva la condanna era
costretto a un .............................. della du-
Tre esemplari di ostraka greci:
rata di .......................... anni, che solo in quello qui accanto riporta il nome
rari casi poteva essere accorciato. Prima di Pericle.

29
Fabio Vicari CAPIRE LA STORIA 1 © Zanichelli 2011 Il mondo medievale