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Resoconto delle Attività 2009- 2010


I NOSTRI INTERVENTI : PROGETTI FINANZIATI - AIUTI UMANITARI - CONTRIBUTI
La Comunità di Sant’Egidio:
nasce a Roma nel 1968, all’indomani del Concilio Vaticano II.
Per iniziativa di un giovane, allora meno che ventenne, Andrea Riccardi.
Iniziò riunendo un gruppo di liceali, avendo come punto di riferimento la
prima comunità cristiana degli Atti degli Apostoli e Francesco d'Assisi. Oggi è
un movimento di laici a cui aderiscono più di 50.000 persone, impegnato nella
comunicazione del Vangelo e nella carità a Roma, in Italia e in più di 70 paesi
dei diversi continenti.
È "Associazione pubblica di laici della Chiesa". Le differenti Comunità, sparse nel mondo,
condividono la stessa spiritualità e i fondamenti che caratterizzano il cammino di Sant’Egidio.
La Comunità è molto cresciuta, e oggi è diffusa in più di 70 paesi di 4 continenti. Anche il numero
dei membri della Comunità è in crescita costante ed è assai difficile calcolare il numero di quanti in
modo diverso sono raggiunti dalle diverse attività di servizio della Comunità, come pure di quanti
collaborano in maniera stabile e significativa proprio al servizio ai più poveri e alle altre attività
svolte da Sant'Egidio senza farne parte in senso stretto.
L’aiuto agli anziani è uno dei cardini della Comunità, fra questi anziani spesso con un corpo malato,
segnato da privazioni e fatiche, emerge una grande voglia di vivere.
Ed insieme una domanda ricorrente: per chi e per che cosa vivere? Questo è il dramma dell'anziano
che si sente "vecchio" e superato, che è messo da parte, spesso non rispettato e ignorato anche da
quelli che gli sono più vicini.
Trent'anni di solidarietà con gli anziani oggi consentono alla Comunità di rispondere a tante
domande. "Io per chi esisto? Per chi conto?".
Aiutare gli anziani nei momenti difficili della loro vita è restituire loro un senso, una ragione per
vivere.
Il GRUPPO DI SOLIDARIETÀ’ ha avuto il piacere di organizzare per il quarto anno consecutivo la
”CENA DI NATALE”
invitando come ospiti d’onore gli Assistiti della Comunità di Sant’Egidio.

Con “Aggiungi un posto a tavola” diamo il benvenuto alla Comunità di Sant’Egidio

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UNA BELLA SERATA DA RACCONTARE

Carla dona un mazzo di fiori on. Rosi Bindi che


La serata si anima con l’arrivo della Vice entrata nello spirito della serata accetta con
entusiasmo d'indossare la maglietta Gruppo di
Presidente della Camera on. Rosi Bindi
Solidarietà

!
Momenti di gioia

On Bindi fa conoscenza con gli Assistiti dalla Comunità di Sant’Egidio

3
50 anni di attività AMREF è diventata la principale organizzazione sanitaria privata,
senza fini di lucro, presente in Africa Orientale, impiega oltre 800 persone, per il 97%
africani, gestisce 140 progetti di sviluppo sanitario in 6 paesi. L’identità africana è
essenziale per trovare soluzioni adeguate e sostenibili.

L’impegno nel campo della prevenzione, dell’educazione alla salute e della formazione di
personale locale, mira sempre a generare benefici permanenti.

AMREF interviene in aree in cui all’assenza di acqua pulita e potabile va ad aggiungersi


una situazione climatica che vede alternarsi ciclicamente periodi di pioggia a lunghi
periodi di siccità, con conseguenze disastrose per la salute di migliaia di persone, in
particolar modo dei minori e degli anziani.

Il 2010 si è aperto con una nuova sfida: portare acqua pulita e potabile a 300 nuovi
villaggi delle aree rurali del Kenya, a beneficio di migliaia di uomini, donne e bambini.

Il Gruppo di Solidarietà ha finanziato un nuovo progetto in collaborazione


con Amref per la realizzazione di un pozzo in Kenya ed inoltre ha dato
l’avvio a micro attività economiche sostenibile come campi coltivabili o
piccole attività commerciali aiuti che porteranno sicuramente un
importante apporto alla crescita dell’intera comunità.

4
!

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ASSOCIAZIONE ALVEARE

Progetto ampliamento delle Comunità Alloggio di "Villa


Ricci" (Jesi)

L'Alveare gestisce nelle Marche nel Comune di Monteroberto Pianello Vallesina (AN),
via San Pietro 2b, una Comunità Alloggio per persone con Disturbo Mentali.

La regione Marche ha riconosciuto alla Comunità una capacità ricettiva di ulteriori sei
posti letto.

Ora a fronte delle continue richieste di inserimento di nuovi pazienti da parte dei
servizi sociali e sanitari del territorio e della antieconomicità della gestione della
Comunità, in quanto sono impegnati una decina di operatori per garantire un
servizio continuativo di assistenza a sei pazienti nelle 24 ore, sarebbe opportuno
portare la struttura ad una capacità recettiva di 10 posti letto.

Il Gruppo di Solidarietà ha dato il via


alla realizzazione di alcuni lavori di
adeguamento rendendo abitabile la
mansarda della casa, rivedendo gli
impianti, la coibentazione delle pareti
e dell'arredo.

II collega Paolo e la moglie Aila


accompagnano Marcello e Massimo del
Gruppo di Solidarietà alla visita della
Comunità Alloggio gestita dall’Associazione
Alveare

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L’Associazione con la sua Fondazione promuove lo sviluppo della ricerca sulla sclerosi multipla in
Italia e nel mondo, insieme alle altre principali associazioni sclerosi multipla, sia aumentando l’entità
dei finanziamenti, sia aprendo filoni di ricerca innovativi, che partecipando a progetti coordinati a
livello internazionale. Per dare più forza alla ricerca per identificare la causa e per trovare la cura della
sclerosi multipla AISM  contribuisce, attraverso la condivisione internazionale con i principali attori e
finanziatori della ricerca, a delineare i percorsi strategici e gli ambiti più promettenti nei quali investire
quali le cellule staminali, la comprensione dei  meccanismi della malattia, la ricerca terapeutica e
l’utilizzo delle neuro immagini. Un campo quest’ultimo fondamentale che ha contribuito a far
conoscere la storia naturale della malattia, ha dato un contributo alla diagnosi precoce e allo studio dei
nuovi  trattamenti.
Che cosa è la sclerosi multipla:
La sclerosi multipla (SM), o sclerosi a placche, è una malattia a decorso cronico della sostanza bianca
del sistema nervoso centrale.
Nella sclerosi multipla si verificano un danno e una perdita di mielina in più aree (da cui il nome
«multipla») del sistema nervoso centrale. Queste aree di perdita di mielina sono di grandezza variabile
e prendono il nome di placche.
Alla base della SM dunque vi è un processo di demielinizzazione che determina danni o perdita della
mielina e la formazione di lesioni (placche) che  possono evolvere da una fase infiammatoria iniziale a
una fase cronica, in cui assumono caratteristiche simili a cicatrici, da cui deriva il termine «sclerosi».
Nel mondo, si contano circa 1,3 milioni di persone con SM, di cui 400.000 in Europa e 57.000 in Italia.
La distribuzione della malattia non è uniforme: è più diffusa nelle zone lontane dall’Equatore a clima
temperato, in particolare Nord Europa, Stati Uniti, Nuova Zelanda e Australia del Sud. La prevalenza
della malattia al contrario sembra avere una progressiva riduzione con l’avvicinarsi all’Equatore.
La SM può esordire a ogni età della vita, ma è diagnosticata per lo più tra i 20 e i 40 anni e nelle donne,
che risultano colpite in numero doppio rispetto agli uomini.
Per frequenza, nel giovane adulto è la seconda malattia neurologica e la prima di tipo infiammatorio
cronico.
La causa o meglio le cause sono ancora in parte sconosciute, tuttavia la ricerca ha fatto grandi passi nel
chiarire il modo con cui la malattia agisce, permettendo così di arrivare a una diagnosi e a un
trattamento precoce che consentono alle persone con SM di mantenere una buona qualità di vita per
molti anni. La SM è complessa e imprevedibile, ma non riduce l’aspettativa di vita, infatti la vita media
delle persone ammalate è paragonabile a quella della popolazione generale.

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Il Gruppo di Solidarietà attraverso la collega !
Fulvia ed il direttore generale IFO Fulvia da anni porta aiuti e conforto ai degenti
del Regina Elena San Gallicano nei reparti
dott. Francesco Bevere
oncologici.

“Tieni sempre presente”

Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,


i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.
Però ciò che é importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c’è un`altra delusione.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!

(Madre Teresa di Calcutta)

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Fibrosi Cistica
La fibrosi cistica è la più diffusa malattia genetica a prognosi sfavorevole della razza bianca.
In Italia la frequenza stimata è di un malato ogni 2.500 nati vivi, mentre i portatori sani del gene - che
possono quindi trasmettere la malattia - sono di uno ogni 25 individui della popolazione.
I malati registrati e seguiti presso i centri specializzati sono circa 4.000 in Italia. Permane però ancora
una notevole carenza di diagnosi, in particolare di quelle precoci; si ritiene, pertanto, che il numero di
malati di fibrosi cistica sia molto più elevato. La prognosi della fibrosi cistica è significativamente
migliorata negli ultimi 20 anni e la vita media dei pazienti è destinata ad allungarsi ulteriormente nel
prossimo futuro. Di fatto, mentre la sopravvivenza negli anni '60 era di tre o quattro anni, attualmente
l'aspettativa media di vita tende a superare i trent'anni.
Le ragioni di un tale miglioramento nelle prospettive di sopravvivenza sono molteplici. Sicuramente
l'istituzione di centri specializzati per la diagnosi, lo studio ed il trattamento della fibrosi cistica,
I'introduzione di nuovi antibiotici e di nuove tecniche di fisioterapia respiratoria, I'acquisizione di
conoscenze sulle caratteristiche genetiche, I'introduzione di protocolli di trattamento intensivo e
sistematico, hanno rappresentato momenti fondamentali nel promuovere il miglioramento prognostico
della malattia. Inoltre, una maggiore diffusione dell'informazione medica sulla malattia ha comportato
sia diagnosi più precoci - e quindi l'avvio del trattamento terapeutico sistematico prima dell'instaurarsi
di danni irreversibili - sia un più alto numero di diagnosi in soggetti con espressione clinica lieve. La
prognosi della malattia è legata al tipo di mutazione genica, alla gravità con cui si manifesta, alla
natura degli organi ed apparati interessati e, quindi, all'evolutività clinica, variabile da caso a caso. Le
ricerche negli ultimi anni hanno consentito di conoscere il difetto di base, la cui natura inizia ad essere
chiarita e la cui individuazione ha rappresentato uno dei più clamorosi successi della ricerca genetica.

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Da anni alcuni colleghi nel momento di organizzare la festa del loro pensionamento decidono di
rivolgersi al Gruppo di Solidarietà affinché i fondi raccolti per tale evento fossero donati ad una
Associazione Umanitaria per la realizzazione di un importante progetto con lo scopo di portare
aiuto alle persone più bisognose.
Crediamo che sia una iniziativa che vada pubblicizzata per questo motivo da quest’anno saranno
inserite nel nostro Dossier, cominciando con il ringraziare Fulvio e Roberto.

FESTA DI FULVIO
Donazione a favore dell’Associazione AROMAINSIEME

Marcello e Paolo del Gruppo di Solidarietà con il festeggiato Fulvio incontrano


il presidente dell’Associazione AROMAINSIEME on.Leda Colombini

AROMAINSIEME:

Quando sono partiti il loro obiettivo si poteva riassumere in “mai più bambini in carcere”.
Poi, hanno cominciato la strategia dei piccoli passi per riuscire a cambiare una realtà troppo ingiusta.
Da allora il reparto nido di Rebibbia, che nel frattempo era nato, è cambiato molto, diventando un
luogo un po’ più adatto ai bambini, con la sala giochi, il giardino attrezzato per i più piccoli, i laboratori
di arte-terapia e musico-terapia e molto altro ancora”.
A settembre del 1994 sono usciti da Rebibbia femminile i primi cinque bambini. A prenderli c’era un
pulmino attrezzato con a bordo un’operatrice del nido. Hanno dovuto superare resistenze interne ed
esterne, ma la strada era aperta”.
Da allora tutti i giorni, i piccoli escono dal carcere per andare all’asilo con i loro compagni “liberi”.
“Sono partiti con un progetto sperimentale che sarebbe dovuto durare un anno, ma poi è diventato
permanente. Purtroppo finora è l’unico in Italia”.
Sono passati molti anni da quanto Leda Colombini ha varcato per la prima volta il portone blindato ma
ancora non si è stancata.
Anzi: “Per niente al mondo rinuncerei ai sabato con i bambini e agli incontri con le donne per tutte c’è
una speranza di cambiamento che va alimentata”.

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FESTA DI ROBERTO
Donazione a favore dell’Associazione APEIRON

Alla festa in onore di Roberto è intervenuto il coro “ Gospel Dreamers “

APEIRON:
Apeiron ha avviato nel 2008 un nuovo progetto gli “Spaccapietre” in collaborazione con il Gruppo di
Solidarietà dei dipendenti della Camera dei Deputati.
Già dalle prime indagini sono emersi dati importanti sulle difficili condizioni di vita e di lavoro della
comunità degli spaccapietre circa 5000 persone vivono per 8-10 km lungo le rive del fiume Agarakhola
il 40% proviene da vari distretti del Nepal, spinti dalle condizioni di vita insostenibili nelle loro aree
d’origine. Il lavoro di spaccapietre svolto con strumenti primitivi e senza precauzioni e protezioni è
fonte di numerosi incidenti.
La giornata lavorativa è di 11-13 ore. I lavoratori e le loro famiglie vivono in rifugi precari, senza
acqua potabile, servizi igienici, servizi sanitari. Il reddito medio di uno spaccapietre è di 75 rupie il
giorno (0,80 euro), che è a malapena un reddito di sussistenza. Il 63% dei lavoratori è analfabeta.
Circa il 40% dei bambini in età scolastica non frequenta la scuola perché le famiglie non possono
sostenere le spese scolastiche (iscrizione, divisa, materiale). Molti sono i problemi sanitari dovuti alle
condizioni di vita molto precarie, alla malnutrizione, all’abuso di alcol e fumo e alle malattie
trasmesse per via sessuale. Non hanno alcuna consapevolezza dei loro diritti sia come esseri umani sia
come lavoratori; non vi è consapevolezza dei diritti dei minori e delle donne e non vi è alcuna forma
di organizzazione di base che solleciti il rispetto di questi diritti.

La comunità denominata “ Spaccapietre”

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ECPAT
END CHILD PROSTITUTION PORNOGRAPHY AND TRAFFICKING

ECPAT difende i bambini ovunque ci sia il pericolo che vengano coinvolti nel mercato del sesso, per
trasformare la loro condizione da quella di piccoli sfruttati a quella di bambini: DA SCHIAVI A BAMBINI.

DA SCHIAVI A BAMBINI. Lo sfruttamento sessuale è uno dei mercati più proficui per le organizzazioni
criminali, insieme alla droga e alle armi; un dramma per bambini e adolescenti. Dal 1990 ECPAT lavora per
proteggere i minori proprio da questo specifico sfruttamento e da tutte le sue forme di schiavitù
contemporanee: il turismo sessuale, la prostituzione, la pornografia e la tratta a scopi di sfruttamento
sessuale.

RETE GLOBALE. Oggi ECPAT è la più grande rete internazionale di organizzazioni ad occuparsi dello
sfruttamento sessuale dei minori. È presente in oltre 70 Paesi attraverso organizzazioni che realizzano
progetti di recupero delle vittime, progetti di prevenzione, campagne di informazione e sensibilizzazione sul
fenomeno, azione di monitoraggio e promozione delle leggi, formazione.

OSSERVATORE. La sua missione specifica, rispetto ad altre organizzazioni che si occupano di diritti
dell’infanzia a “360 gradi”, le è valso il riconoscimento e il ruolo di Osservatore in materia di sfruttamento
sessuale dei minori, da parte del Consiglio Sociale ed Economico delle Nazioni Unite (ECOSOC). Oggi è
parte del Gruppo delle Organizzazioni Non Governative (Ong) per la Convenzione Onu sui Diritti
dell’Infanzia.

Aiutare ECPAT per il


Gruppo di Solidarietà ha
significato voler dare una
mano a chi cerca di porre
fine alla prostituzione e alla
pornografia di bambini ed
al traffico di minori a scopi
sessuali

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! Alla cortese attenzione
Del Gruppo di Solidarietà
Dipendenti Camera dei Deputati
Roma

Spettabile Gruppo,
è con grande piacere e riconoscente gratitudine che con questa lettera desideriamo rivolgere un sentito
ringraziamento al Gruppo di Solidarietà dei dipendenti della Camera dei Deputati, per la vostra importante
donazione che ci ha permesso di acquistare una auto (di cui inviamo delle foto) necessaria alle attività
della cooperazione internazionale di cui siamo incaricati, all’interno della grande famiglia di Croce Rossa
Italiana.
Siamo certi che questo prestigioso regalo porterà un contributo notevole alle nostre tante azioni di
solidarietà con particolare attenzione al comune progetto “Giocando alla pace per prevenire la guerra”
realizzato in Palestina.

! Il Responsabile del Settore


Cooperazione Internazionale

Ufficio Presidenza

dott. Manuel Monti

Presentazione dell’auto a cui il Gruppo di


Solidarietà a partecipato al suo acquisto

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Il Gruppo di Solidarietà ha ricevuto dall’On. Siragusa
l’invito a partecipare ad un progetto nuovo e molto
importante da realizzare nel cuore della città di Palermo
più esattamente vicino al mercato Ballarò “La biblioteca
dei bambini e dei ragazzi”.
Il contesto sociale è certamente di grande disagio economico e culturale, perché in questa
parte della città vivono un gran numero di famiglie povere e di famiglie di immigrati
provenienti dall’Africa e dall’Asia; la proposta rivolta a bambini e ragazzi è molto innovativa
nei metodi, con ricadute importanti nella vita scolastica ma anche nella vita quotidiana.
Dal 2009 la gestione della Biblioteca è affidata all’Associazione di promozione sociale Le
Balate.

Palermo 21 aprile 2010

Spett.le
Gruppo solidarietà
dei dipendenti della Camera dei Deputati
Roma

Abbiamo ricevuto il contributo che la vostra Associazione ha voluto concedere alla


Biblioteca dei bambini e dei ragazzi Le Balate di Palermo, per il Laboratorio di teatro.
Vogliamo esprimervi tutta la nostra gratitudine per la vostra scelta. Come avete potuto
leggere dalla documentazione che vi abbiamo inviato, lavoriamo in un contesto molto
difficile e cerchiamo di offrire ai bambini opportunità per esprimere ciò che hanno dentro
anche con strumenti diversi dalla parola, e il teatro ha un potere straordinario per
raggiungere l’intimo di un bambino e fare emergere le sue emozioni e la sua creatività.
Pensiamo di realizzare uno spettacolo con i bambini del laboratorio insieme ad attori adulti,
per le strade del quartiere.Il rendiconto relativo alle spese sostenute con la somma che ci
avete concessa sarà in nostro possesso entro la fine di giugno.
Vi preghiamo di ricevere i nostri più sinceri ringraziamenti per la vostra generosità e
per la fiducia che ci avete concessa, speriamo di potere incontrare qualcuno del vostro
Gruppo al più presto per farvi conoscere la nostra biblioteca e tutte le nostre attività.
Inviamo intanto cari saluti a tutti voi anche da parte dei nostri bambini ai quali
racconteremo che il laboratorio e lo spettacolo è stato sostenuto dal vostro Gruppo.
!
Tommaso Calamia

Presidente
Ass. di promozione sociale
“LE BALATE”

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Roma, 31 maggio 2010

Carissimi,
desidero ringraziarvi per il contributo che avete offerto all’Associazione per le Unità di Cura
Continuativa "Moby Dick", che rappresento in qualità di Presidente, e a me si uniscono anche tutti
coloro, psicoterapeuti e non, che operano volontariamente con grande disponibilità e generosità.
Il nostro lavoro, che è sempre stato svolto con semplicità e professionalità, ha permesso fino ad oggi
di effettuare migliaia di colloqui di sostegno ed è per questa ragione che potenziare l’Associazione
di maggiori risorse umane e finanziarie consente di soddisfare un maggiore numero di richieste
d’aiuto anche attraverso diverse tipologie d’intervento.
E’ in questa realtà che il vostro contributo si inserisce.

un cordiale saluto
Dr. Maurizio Cianfrini

MOBY DICK:

E’ impegnato nelle modalità di Sostegno in Oncologia e nelle malattie gravi, esegue colloqui di
Sostegno Psicologico per i pazienti completamente gratuiti, sia che si tratti di brevi consulenze sia
per lunghi percorsi di accompagnamento.
Il paziente (malato o familiare) è seguito nel momento in cui ne fa richiesta. Questo può avvenire nel
momento in cui riceve la diagnosi, dopo un’operazione chirurgica, nel periodo delle cure, quando fa
i controlli periodici, quando deve riprendere la normale quotidianità, quando la malattia si aggrava,
quando avviene il passaggio ad una terapia domiciliare o nel caso di un familiare quando non sa
come comportarsi, quando necessita di un contenimento delle intense emozioni prima, durante o
dopo la malattia della persona cara.
Il personale che effettua i colloqui di sostegno psicologico è specializzato, trattandosi di psicologi e/
o psicoterapeuti iscritti all’albo e che, prima di cominciare a seguire pazienti in associazione
ricevono una formazione specifica.

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Il Terremoto di Haiti: !

Haiti è il paese più povero dell'emisfero occidentale , ed è classificato al 149° posto fra i
paesi in sviluppo umano, e già l’ONU aveva espresso forti timori che i servizi di
emergenza haitiani non sarebbero stati in grado di far fronte all’evento di gravi calamità
naturali.
Il terremoto di magnitudo 7,0 ha colpito alle ore 16:53:09 locali di martedì 12 gennaio
2010 a circa 13 km di profondità ed ha avuto effetti catastrofici.
Sono state registrate una lunga serie di repliche nelle prime ore successive al sisma,
quattordici delle quali di magnitudo compresa tra 5,0 e 5,9.
A causa della povertà e dell'isolamento del Paese ed in seguito a gravi danni alle
infrastrutture di comunicazione, non è stato possibile fare una pronta rilevazione sul
numero delle vittime del sisma.
Nel mese di febbraio fu stimato in oltre 220.000 morti, ma ancora oggi non si ha un dato
certo.
Inoltre l'entità dei danni materiali provocati dal sisma è ancora del tutto sconosciuta, ma
secondo la Croce Rossa Internazionale e l'ONU, il terremoto avrebbe coinvolto più di 3
milioni di persone

!
Il Gruppo di Solidarietà all’indomani del tremendo terremoto che ha colpito Haiti ha
dato il via ad una sottoscrizione volontaria con finalità “Progetto Haiti” ed attraverso
l’Associazione Francesca Rava si proponeva la realizzazione di un asilo nido.
A questa nostra iniziativa hanno aderito con entusiasmo molti colleghi, gruppi
parlamentari e singoli deputati, nel ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato,
vorremmo cogliere l’occasione per esprimere la nostra riconoscenza al vice Presidente
della Camera dei Deputati On. Antonio Leone ed al Gruppo parlamentare “Misto” nella
persona del Dott. Gianpietro Spagnoli per la loro grande generosità.

16
Spettabile Gruppo,

è con grande piacere e riconoscente gratitudine che con questa lettera desideriamo rivolgerci a Voi nel porvi un

sentito ringraziamento, per aver effettuato la donazione necessaria al Settore di Cooperazione Internazionale per
eseguire attività di prima assistenza ai bambini provenienti le zone terremotate da Haiti. Inviamo molti cordiali

saluti, rinnovando i nostri sentimenti di collaborazione ed amicizia con il Vostro Gruppo di Solidarietà dei
dipendenti della Camera dei Deputati.

Il Gruppo di Solidarieta’ incontra i bambini venuti da Haiti dopo il terribile terremoto

Marcello e Carla sfruttando la conoscenza del “francese” cercano di far amicizia con i bambini

La collega Fabiola ci aiuta a servire a tavola Il più piccolo attira l’attenzione di tutti

17
Collaborare con l'Associazione “La caramella buona” per noi del Gruppo di Solidarietà oltre ad
essere un grande onore è anche un grande piacere per la lunga e profonda amicizia che ci lega al suo
presidente Roberto Mirabile.
Roberto da anni impegnato in prima persona nella lotta conto la pedofilia ha ottenuto importanti
risultati con la sua Associazione contro questa vergognosa piaga, ma ha sempre trovato tempo per
essere con noi alle nostre iniziative e per questo sentiamo il dovere di ringraziarlo.

Roberto Mirabile partecipa alla


festa di Natale organizzata dal
Gruppo di Solidarietà a favore
degli assistiti dalla Comunità di
Sant’Egidio per le feste di Natale.
Ci dà una mano come cameriere e
poi si trasforma in un perfetto
Babbo Natale per la gioia dei tanti
bambini presenti.

La Caramella Buona:
La loro missione è impegnarsi perché si diffonda ovunque, in ogni realtà sociale, territoriale,
culturale la prevenzione, attraverso un' incessante attività di formazione e informazione
nazionale e internazionale.
E’ l’unica Associazione contro la pedofilia iscritta parte civile in processi contro i pedofili. 
Molti di questi processi sono stati vinti grazie all’approfondimento e al lavoro dei suoi avvocati
portando assistenza professionale e amore alle famiglie colpite da tanto dolore.

18
L'Associazione "Andrea Tudisco" si propone di migliorare la qualità di vita dei bambini
con patologie da lungo degenza curati negli ospedali di Roma.
I bambini e le loro famiglie trovano nell’Associazione un aiuto materiale, una risposta al
bisogno di gioco durante i lunghi periodi di cura e un efficace supporto alla
normalizzazione della vita famigliare.
L'Associazione opera con il supporto volontario dei propri associati, senza finalità di
lucro, né affiliazioni politiche.

Il Gruppo di Solidarietà ha visitato la casa famiglia di via degli Aldobrandeschi,3 e


dopo aver parlato con i responsabili dell’Associazione Andrea Tudisco ha deciso di
aiutare una famiglia con gravi problemi economici

19
con
Estrazione dei Biglietti della Solidarieta’

Programma:
ore 17 Intrattenimento con 4 clown
ore 18 Merenda
ore 19 Estrazione Lotteria per i Bambini
ore 20 Intervento del direttivo del Gruppo
ore 21 Cena
ore 22 Estrazione dei Biglietti della Solidarieta’à
a seguire Intrattenimento Musicale

A Presso la Palazzina del


CIRCOLO MONTECITORIO
A

per informazioni:
segreteria@solidarietacamera.org
Massimo Asquini

www.solidarietacamera.org

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VI° LOTTERIA DELLA SOLIDARIETà
ELENCO VINCITORI
1) COMPUTER PORTATILE STRONATI ENRICO
2) QUADRO DEL MAESTRO C. D’ORTA LAURETANO CLAUDIO
3) CELLULARE NOKIA 2730 MOREA MARIA
4) STAMPANTE MULTIFUNZIONE AMMENDOLA ROSALBA
5) 100 CD+100 DVD+ALTOPARLANTI PC BONGIORNO PRIMO
6) ARTIGIANATO DEL NEPAL BAGLIONI GIAMPIERO
7) CELLULARE NOKIA 1208 GIANNOTTI TIZIANA
8) RACCHETTA DA TENNIS RENZETTI CRISTINA
9) RICETRASMITTENTI MASSIMI EDOARDO
10) TELEFONO CORDLESS PUCCI PAOLO
11) WEBCAM + CUFFIE CHIASSI SIMONETTA
12) PASHMINA NEPAL DESIDERI PATRIZIA
13) PENDRIVE USB NAZZARI PAOLA
14) ALARM CLOCK SPANATA PAOLO

L’estrazione ha avuto luogo nella palazzina del Circolo Montecitorio il giorno: 29 Maggio 2010

Nel corso della giornata il Gruppo di Solidarietà incontra


prima i Clown dell’Associazione “RIDERE PER VIVERE” ed
in seguito i responsabili dell’Associazione “ABIO”

ABIO:
Da 30 anni i volontari ABIO si dedicano all’accoglienza dei bambini e degli adolescenti in ospedale e al
sostegno dei loro genitori. Grazie al contributo e al supporto di molte persone, ABIO ha ottenuto moltissimi
risultati: la nostra speranza è di poter raggiungere sempre nuovi obiettivi, per poter portare il servizio dei
volontari ABIO in tutte le pediatrie italiane.

RIDERE PER VIVERE:


È una Federazione di Associazioni e Cooperative sociali che opera mediante la figura del Clown Dottore
e del Volontario del Sorriso, negli ospedali con i bambini, le persone anziane, i diversabili e in tutte le
situazioni di disagio socio-sanitario.
La Comicoterapia (Clownterapia) è una nuova modalità di prevenzione, riabilitazione, terapia e
formazione: è la nuova "scienza del sorriso", la GELOTOLOGIA.

21
A ssociazione L arianese per il B isogno A iutato

ALBA ONLUS
ONLUS

c.a. Gruppo di Solidarietà


Dipendenti della Camera dei Deputati

Cari Amici,

siamo quì ad esprimere la nostra gratitudine per aver condiviso ancora una volta un progetto
dell’associazione ALBA onlus decidendo di aiutarci nella nostra iniziativa a favore di un famiglia
bisognosa di Lariano.
Questa famiglia, già indigente economicamente, si trova ad affrontare delle terapie molto costose
per cercare di curare la propria figlia affetta da un male, a volte inesorabile.
Grazie, all’interessamento dei Soci dell’ALBA di altre associazioni di Lariano, e del Gruppo di
Solidarietà dei Dipendenti della Camera dei Deputati ci stiamo adoperando per aiutare questa
sfortunata famiglia.
Questo vostro gesto è un’ulteriore riprova che il volontariato e la solidarietà si mettono in atto con
azioni concrete e significative.
Confidenti di poter condividere in futuro altre iniziative, esprimiamo la ns. più sincera stima e
porgiamo cordiali saluti.

Un caro saluto.

La Presidente
Lucilla Scifoni

In azione gli operatori dell'Associazione “ ALBA “

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Il Gruppo di Solidarietà:
attraverso la Comunità di Sant’Egidio continua il suo
progetto di adozione a distanza di cinque bambini:

Marie Claire" 15 anni" Ruanda


Abrhaham" 15 anni" Indonesia
Lahy 11 anni" Madagascar
Seak " 16 anni" Cambogia
Andrea 12 anni" El Salvador

L'adozione a distanza:

è una forma di solidarietà che consiste nel contribuire al mantenimento di un bambino o


di una bambina garantendo nutrimento, assistenza sanitaria e scolastica, rimanendo a
vivere nel proprio paese d'origine e con la propria famiglia.
L'adozione a distanza quindi, mette le famiglie, o madri sole, in condizione di prendersi
cura dei propri bambini e di poter sostenere le spese necessarie per la loro crescita,
evitando così che a causa dell'indigenza economica, si giunga alla disgregazione del
nucleo familiare.
È molto più di un semplice aiuto economico, poiché stabilisce un vincolo di solidarietà, di
comprensione e di affetto reciproco tra popolazioni diverse. È un segno concreto
dell’unione dei popoli di cui oggi si vede chiaramente la necessità. In questo modo si
rafforza il vincolo di solidarietà trasparente e solidale.
L'adozione a distanza non ha una durata di tempo entro cui deve essere conclusa, in
questo è davvero come un'adozione: può durare finché il bambino non è cresciuto ed è
diventato adulto, in grado di mantenersi autonomamente.

23
C L U B S E Q U O I A

Dipendenti della Camera dei Deputati

Per chi volesse essere aggiornato sulle nostre iniziative, può


inviare una email a:
info@solidarietacamera.org

Contatti
Presidente Sig. Massimo Bernabei crimas5251@libero.it
Vice Presidente Sig. Marcello Matini marcello.matini@gmail.com
Segretario Sig.a Carla Donadio dona.elli@gmail.com
Consigliere Sig. Paolo Falciatori falpao@fastwebnet.it

Segreteria
Palazzo Valdina tel. 06.6760.4043 (orario Martedì, Mercoledì 10-14)

www.solidarietacamera.org
Siamo presenti sull’elenco telefonico interno della Camera dei Deputati sotto la voce: NUMERI UTILI

Il Gruppo di Solidarietà dei Dipendenti della Camera dei Deputati


ringrazia il collega Massimo Asquini per la realizzazione di questo dossier