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CORSO DI STUDI IN INGEGNERIA INDUSTRIALE Classe L-9

Esame di TERMODINAMICA APPLICATA del 05/06/2015 CFU 9 Prof. Laura Tribioli

Il candidato risponda ai seguenti quesiti, riportando tutti i passaggi eseguiti per ottenere i
risultati richiesti. E’ consentito, esclusivamente, l’utilizzo di una calcolatrice scientifica non
programmabile e del solo materiale fornito dal docente, insieme al testo d’esame.

ESERCIZIO 1 – Un ciclo a pompa di calore, funzionante con R-134a, deve scaldare una portata di 5000
kg/h di aria (considerata gas ideale con PM=28,97 kg/kmol e k=1,4) da 20°C a 40°C. Le temperature di
evaporazione e condensazione del refrigerante sono 10°C e 50°C, rispettivamente. Si supponga che non vi
sia né sottoraffreddamento del liquido nel condensatore, né surriscaldamento nell’evaporatore e che la
compressione adiabatica avvenga in un compressore con rendimento isoentropico pari a 0,9. Si calcoli la
potenza da fornire al compressore e il COP dell’impianto. Inoltre, se nell’evaporatore entrano 4000 kg/h
d’acqua a 20°C, qual è la temperatura dell’acqua all’uscita dell’evaporatore? Si usino le tabelle in allegato.

Si disegnino le trasformazioni sui piani p-v e T-s e si elenchino brevemente i principali requisiti dei fluidi
frigorigeni.

ESERCIZIO 2 – Per il garantire l’idoneo condizionamento estivo di una sala riunioni, si vuole mantenere
una temperatura pari a 26°C, con U.R. pari al 50%, quando la temperatura esterna sia pari a 33°C, con
U.R.=70%. Attraverso le pareti della stanza entra un flusso termico pari a 10kW, mentre le lampade presenti
nella stanza producono complessivamente 2600 W termici. Nella stanza ci siano 100 persone, ognuna delle
quali produce una potenza termica sensibile di 65 W e una portata di vapore di 0,025 gv/s. La portata di
ventilazione prelevata dall’esterno è pari a 1,5 kg/s. Si calcolino le condizioni termoigrometriche
(temperatura al bulbo secco e umido, umidità relativa, umidità specifica ed entalpia) dell’aria da immettere
nella stanza (aria uscente dall’UTA) e si dimensioni l’unità di trattamento dell’aria (potenze termiche delle
batterie di pre-raffreddamento e post-riscaldo)
Allo studente è data facoltà di risolvere l’esercizio analiticamente e/o graficamente, usando il diagramma in
Figura 1.

Si descrivano brevemente le sezioni principali che costituiscono un’unità di trattamento dell’aria per
condizionamento.

ESERCIZIO 3 – Una corrente fluida lambisce parallelamente una parete rettangolare di lati pari a 10 cm e
30 cm, mantenuta a temperatura costante pari a 60°C. Il fluido è invece mantenuto a 10°C, con una velocità
pari a 0,4 m/s. Calcolare il flusso termico nel caso in cui il fluido sia aria a pressione atmosferica. Si usino le
tabelle in allegato. Per il calcolo del coefficiente di scambio termico convettivo, si usi la seguente relazione:
Nu = 0, 664 Re1/2
L Pr
1/3

Si spieghi brevemente cosa rappresenta il numero di Reynolds.

Il tempo a disposizione per la prova è di 90 minuti. Lo studente deve rispondere attenendosi rigorosamente ai
quesiti proposti.
Data Firma dello Studente
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Figura  1.  Diagramma  psicrometrico  
Figura  2.  Tabelle  del  vapore  saturo  per  il  refrigerante  R-­‐134a  
 

 Figura  3.  Tabelle  del  vapore  surriscaldato  per  il  refrigerante  R-­‐134a  
Figura  4.  Proprietà  dell'aria  a  pressione  atmosferica