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Beatitudini VS Comandamenti di Satana

Mettendo a confronto le Beatitudini, pronunciate da Gesù nel discorso sulla montagna, e i


Comandamenti della Chiesa di Satana Razionalista; si notano delle sostanziali differenze.

Mettendone a confronto 2: "Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio" e "Satana rappresenta
tutti i cosiddetti peccati, quelli che portano alla gratificazione fisica, psichica, mentale o
emozionale", notiamo subito come i 2 principi siano esattamente opposti:
1) Il primo, esalta la persona priva di peccato, che segue i principi religiosi, aiuta il prossimo e
conduce una vita sana, all'insegna del bene e dell'amore fraterno, secondo appunto gli
insegnamenti di Cristo, che ha come obiettivo quello di purificare il suo spirito, la sua anima.
A queste persone Dio promette il Regno dei Cieli.
2) Il secondo, invece, rappresenta il puro materialismo, l'esaltazione dell'oggetto e del piacere
carnale: infatti, spesso, i riti satanisti sono costituiti da orge, dall'utilizzo di droghe, dal sangue,
dalla violenza,dagli omicidi... L'obiettivo del satanista è quello di raggiungere il massimo piacere
nella sua vita terrena, poiché non crede nell'aldilà, per lui Satana è solo la RAPPRESENTAZIONE del
male.

Altra importante differenza che possiamo vedere tra Cristianesimo e Satanismo:


"Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia" e "Satana rappresenta la gentilezza verso
coloro che la meritano, invece dell'amore sprecato per gli ingrati"/" Satana rappresenta la
vendetta, invece dell'offerta dell'altra guancia"
1) Il primo, afferma che l'uomo misericordioso è un uomo giusto e che chiunque perdonerà, sarà
perdonato, chiunque non giudicherà, non sarà giudicato. Dio perdona sempre l'uomo pentito, gli
offre un'altra, mille possibilità di tornare sui suoi passi e fare del bene; così anche l'essere umano
ha il diritto/dovere di perdonare/essere perdonato, con l'obiettivo di trovare la pace e la purezza
dell'anima.
2) Il secondo, esalta un pensiero di "occhio per occhio, dente per dente", dove chi fa riceve. Se si
subisce un torto, l'altra persona rischia la violenza fisica o la morte; è una mentalità molto
vendicativa, ricollegabile a quella degli antichi Greci o a quella dei mafiosi e, a mio giudizio, molto
tribale.

Personalmente, ritengo le Beatitudini civilmente, moralmente ed intellettualmente più alte


rispetto ai comandamenti satanisti; infatti mi sento più rappresentato dalle prime che dai secondi.
Sono favorevole al concetto di bene verso il prossimo e dell'amore reciproco e non, preferendo la
purezza dell'anima e puro e semplice piacere carnale, facile via dove rifugiarsi dai problemi.
Piegarsi alle droghe, al sesso facile ed al fumo, la ritengo una pessima strada da intraprendere per
affrontare la vita e le sua difficoltà, ma ritengo che con la mente e l'anima sana sia più facile
prendere la decisione giusta.

Federico Rubin, 2°E