Sei sulla pagina 1di 3

La ricetta originale della paella di pesce con cozze e

gamberi
di Rina Zamarra - 07/03/2018 13:05 | aggiornato 07/03/2018 13:09

La paella di pesce è un piatto che conquista al primo assaggio. Per la


preparazione servono i frutti di mare freschi, tra cui cozze, vongole, gamberi e
calamari.

La paella con il pesce nasce come preparazione povera a Valencia, dove veniva cucinata con gli
avanzi disponibili in casa. Alla fine dell’Ottocento, comincia ad essere servita nei chioschi in
spiaggia e, piano piano, conquista tutta la nazione. Oggi, esistono tantissime varianti ma la vera
paella è quella con i mariscos, frutti di mare.

Per la preparazione è fondamentale l’utilizzo della paella, vale a dire della classica padella in ferro
alta circa 5/6 centimetri e munita di doppio manico. In mancanza di una paella originale, si può
utilizzare una semplice padella antiaderente.

Un altro elemento che contribuisce a conferire al piatto il suo inconfondibile sapore è il riso. La
varietà utilizzata in Spagna è il Bomba (Arroz Bomba), caratterizzato da un chicco tondo di colore
bianco perla. Il Bomba assorbe molto bene il brodo e tiene alla perfezione la cottura. In Italia è
difficile da trovare ed è particolarmente costoso. In sostituzione, vanno benissimo sia l’Arborio che
il Carnaroli. Se si vuole un riso più ricercato, si può acquistare il Vialone Nano Veronese (IGP).
Porta in cucina un pizzico di Spagna con la ricetta della paella di pesce.

Informazioni
Difficoltà Metodo di cottura
Media In padella

Categoria Preparazione
Primi di pesce 30 minuti

Cottura Tempo totale


25 minuti 55 minuti

Dosi
6

Ingredienti
Riso Cozze
600 gr 1/2 kg

Vongole Gamberi
1/2 kg 1/2 kg

Calamari Peperone
1/2 kg 1

Paprika Zafferano
q.b. 1 bustina

Sale Pomodori
q.b. 2

Limone Aglio
1 1

Preparazione
1. Metti in padella un filo d’olio con l’aglio e lascia soffriggere. Elimina l’aglio e aggiungi i pomodori e
il peperone tagliati precedentemente a dadini. Aggiungi al soffritto le teste dei gamberi. Mentre sono
in cottura, schiaccia le teste così che rilascino la polpa.
2. Prendi una padella, riempila di cozze e vongole e coprile completamente con acqua fredda.
Accendi il fornello e riscalda l’acqua fino a quando tutti i gusci dei molluschi non si aprono. Taglia i
calamari a pezzi grossolani.

3. Elimina le teste dei gamberi dal soffritto di pomodori e peperoni e aggiungi l’acqua. Il quantitativo
di acqua da usare dipende dalla capienza della pentola e dal tipo di riso prescelto. Se si utilizza la
paella classica, il riferimento sono i manici: l’acqua cioè dovrebbe arrivare alla loro altezza. Una
delle indicazioni da rispettare è di non mettere mai l’acqua prima o dopo il riso. Quando viene a
bollore, infatti, aggiungi il riso, lo zafferano, la paprika e il sale e lascia rosolare.
4. Fai molta attenzione a non bruciare il riso. Aggiungi a poco a poco le cozze, le vongole, i calamari
e i gamberi. I frutti di mare vanno cotti con il loro guscio. Mescola con un cucchiaio di legno per
amalgamare tutti gli ingredienti e cuoci per circa 20 minuti.
5. Al termine della cottura, spegni e lascia riposare il riso per circa 5 minuti coprendo la padella con
un foglio di carta da forno. Questa accortezza serve per asciugare il riso in superficie, altrimenti
resta eccessivamente umido.
6. Tradizione vuole che la paella si serva nella padella e che i commensali mangino tutti insieme
con un cucchiaio di legno. La tradizione si può rispettare però anche suddividendo la paella nei
singoli piatti con delle fettine di limone per decorazione, l’importante è che tutti abbiano il proprio
soccarat. Non si può dire di avere mangiato la vera paella senza un po’ dello strato di riso che si
attacca sul fondo della padella; strato che a Valencia chiamano soccarat.

Vota la ricetta

    