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2000

del SETTORE TECNICO


FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO
FEDERAZIONE
ITALIANA
GIUOCO CALCIO

luglio agosto
Spedizione in abb. post. art. 2 comma 20/C legge 662/96 - Filiale di Roma
Alcune immagini
della finale
del campionato Europeo
Italia - Francia
SOMMARIO

EDITORIALE di Mario Valitutti 4

FORMAZIONE E FIFA - DOMANDE E RISPOSTE a cura della FIFA 5


ISTRUZIONE TECNICA SULLE REGOLE DEL GIOCO

FORMAZIONE E ESPERIENZE E METODI di Antonio Antonucci 21


ISTRUZIONE TECNICA DI ALLENAMENTO A CONFRONTO
di M. Marella,
FORMAZIONE E ANALISI BIOMECCANICA DEL CALCIO M. Risaliti, G. Betti, 41
ISTRUZIONE TECNICA COLLO PIENO IN SOGGETTI PREPUBERE E. Castellini, A. Ducci

FONDAZIONE IL PORTOGHESE
«MUSEO DEL CALCIO» di Bruno Slawitz 48

CENTRO STUDI COMUNICAZIONI DI PRESTIGIO


E RICERCHE di Felice Accame 50

Le opinioni espresse Direttore Fotocomposizione Stampa


negli articoli firmati non ri- Mario Valitutti impaginazione e disegni ATENA s.r.l.
A&S Grafica Via di Val Tellina, 47
flettono necessariamente Direttore Responsabile 00151 ROMA
l’opinione ufficiale del Set- Fino Fini Fotografia Tel. 06/58204422 r.a.
tore Tecnico. Tutto il mate- Foto Sabe
Comitato di Redazione Fax 06/58232277
riale inviato non sarà resti- Italfoto Gieffe
Luigi Natalini (coordinatore) Spedizione in abbonamento postale
Archivio Settore Tecnico
tuito. La riproduzione di Felice Accame Foto Guerin Sportivo comma 27 - art.2
articoli o immagini è auto- Franco Baresi Foto Archivio Museo del Calcio - legge 28/12/1995 n.549 Roma
rizzata a condizione che Fabrizio Cattaneo
Autorizzazione del tribunale di
ne venga citata la fonte. Luca Gatteschi
Gianni Leali Firenze, del 20 maggio 1968 n.1911
Mario Marella
Mario Pennacchia Finito di stampare nel dicembre 2000
Paolo Piani
Michele Pierro
M. Grazia Rubenni
Massimo Sandrelli
Gennaro Testa
Guido Vantaggiato
Leonardo Vecchiet
Marco Viani
Azeglio Vicini

Per richiedere copie arretrate del Notiziario inviare una richiesta scritta indirizzata a:
F.I.G.C. Settore Tecnico Via G. D’Annunzio 138, 50135 Firenze. Non saranno accettate richieste effettuate per
telefono.
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EDITORIALE

EDITORIALE
on la pubblicazione di questo numero recuperiamo in buona parte il ri-
tardo accumulato negli ultimi mesi dovuto a motivi tecnici ed organizza-
tivi cui abbiamo posto riparo in questi giorni.
Di ciò ci scusiamo impegnandoci per il futuro non solo a rispettare i tempi
di pubblicazione, ma soprattutto a migliorare l’informazione estendendola a
tutti gli avvenimenti più significativi del mondo del calcio interno ed interna-
zionale.
In questa ottica ci corre l’obbligo di sottolineare l’impresa della nostra Na-
zionale maggiore che, agli Europei di Belgio e Olanda, ha sfiorato il successo
collocandosi in pratica alla pari dei campioni francesi.
Siamo, pertanto, lieti di esprimere a Dino Zoff vivo compiacimento per l’ot-
timo lavoro svolto che ha confermato - dopo il successo europeo dell’Under 21
- l’eccellente qualità della scuola calcistica italiana. Tanto più in un momento in
cui occorre tutelare il vivaio calcistico italiano in presenza di un sempre maggior
numero di calciatori comunitari ed extracomunitari nel nostro campionato.
Ai complimenti si accomuna il rammarico per l’uscita di scena di Dino Zoff
al quale facciamo gli auguri per un proficuo lavoro nel nuovo incarico che ha
assunto.
A Giovanni Trapattoni, che gli è subentrato nella carica di Commissario Tec-
nico della Nazionale, il più cordiale benvenuto e l’auspicio dei migliori succes-
si alla guida degli Azzurri.
Concludiamo questa breve nota esprimendo soddisfazione per le previsioni
del nuovo Statuto federale (che mentre andiamo in macchina con ogni proba-
bilità sarà stato approvato) per quanto concerne il ruolo e le funzioni del Set-
tore Tecnico.
Infatti i principi informatori e le norme del nuovo Statuto conferiscono al
Settore Tecnico una rilevanza centrale nella struttura funzionale della FIGC. Più
in particolare nel documento statutario si legge: “la gestione programmata con
autonomia amministrativa, nell’ambito delle risorse assegnate dalla Federazio-
ne, per obiettivi fissati biennalmente, del cui raggiungimento il presidente del
Settore Tecnico è responsabile di fronte al Consiglio Federale”; la “costituzio-
nalizzazione” nello Statuto dei compiti del Settore con particolare riferimento a
quelli attinenti i rapporti internazionali (per tutto quanto riguarda la definizio-
ne delle regole di gioco e le tecniche di formazione di atleti, allenatori ed arbi-
tri) e a quelli relativi alle attività di ricerca, formazione e specializzazione in tut-
ti gli aspetti del gioco del calcio e dei fenomeni sociali, economici, giuridici, cul-
turali e scientifici ad esso connessi”.
Queste previsioni coincidono totalmente con le linee di indirizzo e di azione
adottate dal Consiglio Direttivo, dalla Presidenza e dal Segretariato del Settore
Tecnico in questo biennio e dovranno essere i principi informatori che caratte-
rizzeranno i programmi e l’attività del Settore nella prossima consiliatura.

Mario Valitutti

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

REGOLAMENTO

FIFA
DOMANDE E RISPOSTE
SULLE REGOLE DEL GIOCO

Luglio 2000
Autorizzato dall’IFAB (International Football Association Board)
Pubblicato dalla FIFA
Fédération Internationale de Football Association
11 Hitzigweg, 8030 Zurigo, Svizzera
Il presente testo è stato tradotto dall’originale e pubblicato per gentile autorizzazione
della Segreteria Generale della FIFA.

REGOLA 1
IL TERRENO DI GIOCO

1. Se durante una partita si


rompe la sbarra trasversale e
non è possibile sostituirla o ri-
pararla, la partita deve essere
sospesa?
Sì. La sbarra trasversale è parte in-
tegrante della porta e deve sempre
essere a posto.

2. È necessario che in corrispon-


denza della linea di centrocam-
po si mettano delle bandierine?
No. Tali bandierine sono facolta-
tive.

3. È consentito segnare il terreno


di gioco con delle linee inter-
rotte?
No. La Regola 1 non consente la
segnatura con linee interrotte.

4. Il portiere o un altro giocatore


traccia sul terreno di gioco dei
segni non autorizzati con il
piede. Come si comporta l’ar-
bitro?
Se l’arbitro lo nota prima dell’ini-
zio della partita il giocatore in que-
stione viene ammonito per condot-
ta antisportiva.
Se l’arbitro lo nota durante la par-
tita, il giocatore in questione viene

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

REGOLAMENTO

ammonito per condotta antisporti- zato per colpire un avversario? nitivamente senza concedere il cal-
va non appena il pallone avrà ces- Sì. cio di rigore a meno che l’associa-
sato di essere in gioco. zione nazionale non abbia deciso
altrimenti relativamente al numero
5. Le reti della porta sono obbli- REGOLA 3 minimo di giocatori.
gatorie? NUMERO DI CALCIATORI L’IFAB ritiene che una partita non
debba essere considerata valida se
No. Sono raccomandate quando è 1. Un giocatore oltrepassa casual- una delle due squadre è composta
possibile e talvolta richieste dal re- mente una delle linee delimi- da un numero di calciatori inferio-
golamento della competizione. tanti il terreno di gioco. Si de- re a sette.
ve considerare che sia uscito
6. L’area circoscritta dalla linea dal terreno di gioco senza il 6. Una giocatore di riserva che
di porta e dalle reti della porta permesso dell’arbitro? non partecipa alla partita, cor-
fa parte del terreno di gioco?
No. re in campo e dà un calcio a
No. Quest’area non fa parte del un avversario. Come si com-
terreno di gioco. 2. Un giocatore in possesso di porta l’arbitro?
palla oltrepassa la linea latera- L’arbitro ferma la partita, espelle il
7. È consentito praticare dei se- le o la linea di fondo senza il giocatore di riserva mostrando il
gni aggiuntivi sul terreno di pallone con l’intento di supe- cartellino rosso, e riprende il gioco
gioco per aiutare il portiere? rare un avversario. Come si con una propria rimessa nel punto
No. comporta l’arbitro? in cui si trovava il pallone al mo-
Il gioco continua. L’uscita dal ter- mento dell’interruzione.
reno di gioco può essere considerato
REGOLA 2 - IL PALLONE parte di un’azione di gioco anche 7. Uno dei calciatori di una squa-
se, in linea generale, i giocatori dra composta da soli sette gio-
1. Dopo un calcio d’angolo, il debbono rimanere all’interno del catori, esce dal terreno di gio-
pallone viene toccato da una terreno di gioco. co per farsi curare dal medico.
persona estranea al terreno di Come si comporta l’arbitro?
gioco senza che sia stata prece- 3. Il portiere può effettuare una La partita continua per consenti-
dentemente toccata da nessun rimessa dalla linea laterale, re al giocatore di tornare dopo il
giocatore. Come si comporta battere un calcio d’angolo o trattamento ma, nel caso in cui il
l’arbitro? un calcio di rigore, ecc.? giocatore non rientri, e in funzio-
L’arbitro interrompe il gioco. Il Sì. Il portiere è uno dei giocatori ne della decisione dell’associazio-
gioco riprende con una rimessa della squadra. ne nazionale al riguardo, la par-
da parte dell’arbitro nel punto in tita può essere definitivamente so-
cui si trovava il pallone nel mo- 4. Un giocatore che è stato espulso spesa.
mento in cui è stato interrotto il può rimanere nell’area tecnica?
gioco. 8. Se prima dell’inizio di una
No. Deve ritornare negli spogliatoi. partita un giocatore viene so-
2. È possibile tenere intorno al stituito da un giocatore di ri-
terreno di gioco dei palloni di 5. Una squadra con solo sette gio- serva incluso nell’elenco sen-
riserva da usare durante la par- catori viene penalizzata con un za che l’arbitro ne sia stato in-
tita? calcio di rigore e uno dei suoi formato, il giocatore di riserva
giocatori viene espulso, per cui può continuare a partecipare
Sì. Purché siano conformi ai requi- rimangono sei giocatori in al gioco?
siti stabiliti dalla Regola 2 e il loro campo. L’arbitro deve far bat-
uso sia controllato dall’arbitro. tere il calcio di rigore o deve Sì, ma il giocatore deve essere am-
sospendere la partita prima? monito per essere entrato sul terre-
3. Il pallone va considerato come no di gioco senza l’autorizzazione
un oggetto quando viene utiliz- La partita deve essere sospesa defi- dell’arbitro.

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

REGOLAMENTO

9. Quand’è che un giocatore di ri- di gioco e il giocatore di riser- 15. Una regola di gioco dice che
serva diventa giocatore titolare? va segna un goal. Come si com- prima del calcio di inizio tutti i
porta l’arbitro? giocatori devono essere indica-
Non appena entra sul terreno di
ti in una lista. Una squadra
gioco in conformità alla procedura
12.1 Se si rende conto dell’er- presenta una lista di soli 9 gio-
di sostituzione.
rore durante la partita? catori e la partita comincia. I
due giocatori ritardatari che
10. L’IFAB ritiene che non si possa Chiede al giocatore di lascia-
arrivano a partita iniziata, pos-
ritenere valida una partita se re il terreno di gioco, fa pro-
sono giocare?
una delle due squadre gioca seguire la partita e riferisce i
con meno di 7 calciatori. In fatti all’Organo competente. No.
una competizione in cui si ap- 12.2 Se si rende conto dell’er-
plica tale limite, una squadra 16. Il portiere (n. 1) scambia il suo
rore dopo la partita? ruolo con il giocatore n. 7 sen-
di 11 giocatori gioca contro
una squadra con 7 giocatori. Riferisce i fatti all’Organo za segnalarlo all’arbitro, pro-
Quando la squadra al comple- competente. prio prima della fine della par-
to sta per segnare una rete, tita. Tutte e due le squadre han-
uno dei calciatori della squa- 13. Un giocatore di riserva entra no già effettuato le tre sostitu-
dra a sette lascia deliberata- sul terreno di gioco senza l’au- zioni regolamentari e il giocato-
mente il terreno di gioco. torizzazione dell’arbitro. Men- re n. 7 è stato ammonito. La
tre il pallone è in gioco, un av- palla è in gioco e il giocatore n.
10.1 L’arbitro deve fermare versario colpisce il giocatore. 1 segna una rete per la sua
immediatamente il gio- Come si comporta l’arbitro? squadra proprio allo scadere
co? del tempo regolamentare. Subi-
L’arbitro ferma il gioco, espelle il
No. Si deve considerare il giocatore colpevole di condotta vio- to dopo la rete l’arbitro fischia
vantaggio. lenta, ammonisce il giocatore di ri- la fine della partita, senza poter
serva per essere entrato sul terreno far battere il calcio di rimessa in
10.2 Se viene segnata una rete, gioco e senza poter ammonire
la deve convalidare? di gioco senza il suo permesso, e ri-
prende il gioco con un calcio di pu- il giocatore inadempiente. A
Sì. nizione indiretto contro la squadra questo punto, come si compor-
del giocatore di riserva, da battere ta ulteriormente l’arbitro?
10.3 Cos’altro deve fare l’arbi-
tro? nel punto in cui si è verificata l’in- Poiché l’arbitro non ha potuto in-
frazione. fliggere le sanzioni prima della fine
Se il giocatore che ha lasciato della partita, informa uno dei re-
il campo non ritorna per il 14. Il giocatore n. 8 deve essere so- sponsabili della squadra del compor-
calcio di inizio dopo che è stituito dal giocatore n.12. Il tamento scorretto de i due giocatori
stato segnato il goal, l’arbitro giocatore n. 8 lascia il campo. e riferisce i fatti nei particolari nel
sospende in via definitiva la Prima di entrare sul terreno di suo rapporto all’Organo competente.
partita e invia un rapporto gioco il giocatore n.12 colpisce
all’Organo competente. un avversario che è sulla linea 17. Un giocatore scambia il suo
laterale. Come si comporta ruolo con il portiere durante
11. Un giocatore che sta per essere l’arbitro? l’intervallo senza informare
sostituito si rifiuta di lasciare il l’arbitro. Il nuovo portiere toc-
terreno di gioco. Come si com- Il giocatore di riserva n. 12 viene
ca la palla con la mano duran-
porta l’arbitro? espulso con il cartellino rosso per
te la ripresa. Come si compor-
condotta violenta. Il giocatore n. 8
Fa proseguire il gioco. ta l’arbitro?
può essere sostituito da un’altra ri-
serva inclusa nell’elenco o può con- Fa continuare il gioco e ammonisce
12. L’arbitro consente a un gioca- tinuare a giocare dato che la sosti- i due giocatori per condotta anti-
tore di riserva non iscritto nel- tuzione non è stata definitivamen- sportiva non appena ha occasione
l’elenco di entrare sul terreno te effettuata. di interrompere il gioco.

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

REGOLAMENTO

18. Un giocatore che sta per esse- potere di decidere se quest’ul- to interrompere il gioco, un di-
re sostituito lascia il terreno timo costituisce un pericolo fensore nella sua area di rigore
di gioco e l’arbitro segnala al per gli altri calciatori? colpisce un attaccante. Come
giocatore di riserva di entra- si comporta l’arbitro?
Sì.
re. Prima di entrare, tuttavia,
L’arbitro espelle il difensore per
il giocatore di riserva effettua
2. Se in seguito a uno scontro condotta violenta mostrando il car-
una rimessa laterale, ignoran-
con un avversario un giocatore tellino rosso e riprende il gioco con
do la procedura per le sosti-
perde una scarpa e immediata- una rimessa laterale perché il pal-
tuzioni prevista nella Regola
mente dopo segna una rete, la lone non era in gioco quando è sta-
3 e relativa all’entrata sul ter-
rete è valida oppure no? to commesso il fallo.
reno di gioco. Questo è con-
sentito? Sì. Il giocatore non ha giocato in-
3. Come si comporta un arbitro
tenzionalmente senza scarpa, ma
No, prima deve essere ultimata la con un giocatore che durante
l’ha persa incidentalmente.
procedura di sostituzione prevista la gara si accende una sigaretta
dalla Regola 3. o usa il telefono cellulare?
3. Se il colore della maglia dei
due portieri è uguale e nessu- L’arbitro lo ammonisce per compor-
19. Se una squadra non ha iscritto
no dei due ha una maglia al- tamento antisportivo.
nell’elenco dei giocatori di ri-
ternativa, come si comporta
serva un suo giocatore e questi
l’arbitro? 4. Il capitano può espellere dal
viene espulso prima che comin-
terreno di gioco un suo com-
ci il gioco, tale squadra può es- L’arbitro consente l’inizio della gara.
pagno di squadra in caso di
sere integrata con un giocatore
scorrettezza grave?
che arriva successivamente? 4. L’arbitro può consentire di
giocare a un calciatore che No. Soltanto l’arbitro può espellere
La squadra può essere integrata
porta gli occhiali? il calciatore.
dal giocatore ritardatario purché
ciò sia consentito dal regolamento Se secondo l’arbitro gli occhiali pos-
5. Come dovrà regolarsi l’arbitro
della competizione. sono costituire un pericolo per il
se i due capitani sono d’accor-
giocatore stesso o per gli avversari,
do nel rinunciare all’intervallo
20. Quante sono le persone auto- non permetterà al giocatore di par-
fra i due tempi, mentre uno dei
rizzate a dare istruzioni tatti- tecipare alla gara.
calciatori vuole avvalersi del di-
che dall’area tecnica ?
ritto al riposo di 5 minuti?
Solo una persona per volta. Questa REGOLA 5 - L’ARBITRO L’arbitro deve in ogni caso accor-
è autorizzata ad avanzare per dare dare i 5 minuti di riposo essendo
istruzioni alla squadra ma deve 1. Se il pallone entra in rete dopo questo un diritto dei calciatori.
tornare subito nell’area tecnica aver colpito in volto l’arbitro
(panchina) o accanto ad essa e de- che, sul momento non ha la 6. L’arbitro ha il potere di far al-
ve tenere in ogni caso un compor- capacità di constatarlo, l’arbi- lontanare i dirigenti o i tecnici
tamento responsabile. tro può accordare la rete che di una squadra dalle linee pe-
non ha visto segnare? rimetrali del terreno di gioco?
REGOLA 4 Sì, se a giudizio dell’assistente del- Sì. L’arbitro ha il potere di prende-
EQUIPAGGIAMENTO l’arbitro più vicino al punto in cui re tali disposizioni anche se la par-
DEI CALCIATORI è avvenuto l’incidente, la rete è sta- tita si gioca su un suolo pubblico.
ta segnata regolarmente.
1. Se su ordine del medico un 7. Come si comporta l’arbitro se,
giocatore si protegge il gomito 2. Un assistente dell’arbitro se- durante una partita, si rende
o un’altra parte del corpo con gnala che il pallone ha oltre- conto che una delle due squa-
un bendaggio per prevenire passato la linea laterale, ma dre sta cercando deliberata-
ulteriori lesioni, l’arbitro ha il prima che l’arbitro abbia potu- mente di perdere? Deve ricor-

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

REGOLAMENTO

dare alla squadra in questione 12. Durante la gara un arbitro, re di un suo assistente per ac-
che se continua a giocare in uno dei suoi assistenti o un gio- certarsi se il pallone abbia o
quel modo interromperà defi- catore viene colpito da un og- meno oltrepassato la linea di
nitivamente la partita in con- getto lanciato da uno spettato- porta fra i pali?
formità con quanto disposto re. Il gioco viene interrotto per
Sì.
dalla Regola 5? prestare le cure necessarie alla
persona colpita. L’arbitro può
In questo caso l’arbitro non ha il 2. Un calciatore è in fuori gioco e
continuare la gara?
potere di fermare il gioco. un assistente dell’arbitro alza la
Se si tratta di un incidente isolato bandierina. L’arbitro non vede
8. Durante un calcio di punizio- l’arbitro può continuare la partita, la segnalazione e intanto un di-
ne, anche se un avversario si ma deve riportare i fatti nel suo fensore impedisce a un avversa-
trova a soli 4,5 metri dal pallo- rapporto all’Organo competente. rio di realizzare un’ovvia op-
ne, l’arbitro segnala di conti- portunità di fare rete. L’arbitro
nuare e poi l’avversario inter- 13. Durante la gara un calciatore ferma il gioco e solo allora rile-
cetta il pallone. Come si com- viene colpito da uno o più og- va il segnale dell’assistente. Co-
porta l’arbitro? getti lanciati dagli spettatori. Il me si comporta l’arbitro?
L’arbitro non interrompe il gioco. giocatore riceve le cure medi- a) Se accetta la segnalazione di
che del caso. Come si compor- fuori gioco dell’assistente non
9. L’arbitro ha il potere di inter- ta l’arbitro? espelle il difensore dato che non
rompere il gioco se, a suo avvi- A seconda della gravità dell’inci- si è verificata un’ovvia oppor-
so, l’illuminazione artificiale dente, l’arbitro può decidere di con- tunità di fare rete. L’arbitro ri-
non è adeguata? tinuare, sospendere o interrompere prende il gioco con un calcio di
definitivamente la partita. Deve punizione indiretto per la squa-
Sì.
comunque riportare i fatti all’Or- dra in difesa.
10. Il capitano di una squadra ha il gano competente. b) Se non accetta la segnalazione
diritto di formulare riserve sul- di fuori gioco passa all’espulsio-
le decisioni prese dall’arbitro? 14. L’arbitro applica il vantaggio, ne del difensore che ha impedito
ma il vantaggio presunto non un’ovvia occasione di fare rete e
No. Né il capitano né gli altri cal- si concretizza. Può penalizzare
ciatori hanno il diritto di esprime- il gioco riprende con un calcio
l’infrazione originale? di punizione diretto per la
re il loro disaccordo rispetto alle de-
cisioni prese dall’arbitro. Sì, ma solo se il vantaggio presunto squadra in attacco.
non si concretizza immediatamente
11. Alcune gare si giocano con il- (in linea generale entro 3 secondi). 3. Un giocatore è in fuori gioco e
luminazione artificiale. Se le un assistente dell’arbitro alza la
luci artificiali si guastano e non 15. Un allenatore si comporta in bandierina. L’arbitro non vede
possono essere riparate, la par- modo irresponsabile. Che mi- la segnalazione e un difensore
tita deve essere rigiocata inte- sure prende l’arbitro? colpisce un avversario. L’arbi-
ramente o solo per il tempo ri- tro ferma il gioco e solo allora
Nel caso in cui vi sia una rete di re- nota il segnale dell’assistente.
manente? cinzione espelle l’allenatore dall’a- Come si comporta l’arbitro?
Se, per una delle ragioni elencate rea tecnica e dalle vicinanze della
alla Regola 5, l’arbitro interrompe stessa dietro la recinzione e riporta i a) Se accetta la segnalazione di
una partita prima del tempo rego- fatti all’Organo competente. fuori gioco dell’assistente espelle
lamentare, la partita dovrà essere il difensore per condotta violen-
interamente rigiocata, a meno che ta e riprende il gioco con un cal-
il regolamento della competizione REGOLA 6 cio di punizione indiretto per la
non disponga che rimane valido il GLI ASSISTENTI DELL’ARBITRO squadra in difesa.
punteggio al momento in cui la b) Se non accetta la segnalazione
partita viene interrotta. 1. L’arbitro può chiedere il pare- di fuori gioco passa all’espulsio-

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

REGOLAMENTO

ne del difensore per condotta No. Se in alcune gare (per esempio Il giocatore viene ammonito. Il gio-
violenta e il gioco riprende con in gare organizzate per beneficenza o co viene ripreso con un calcio di
un calcio di punizione diretto in gare amichevoli) è previsto che il punizione indiretto battuto da un
per la squadra in attacco. calcio d’inizio possa essere effettuato giocatore della squadra avversaria
da una persona che non partecipa dal punto in cui è stata commessa
al gioco, poi il pallone dovrà essere l’infrazione.
REGOLA 7 rimesso a centro campo e calciato in
DURATA DELLA GARA conformità alle Regole del Gioco. 3. Uno spettatore usa un fischiet-
to e un difensore nella sua
1. Durante una partita un giocato- 2. Quando si giocano i supple- area di rigore prende il pallo-
re parte in contropiede ed elu- mentari, a quale squadra spet- ne in mano, pensando che il
de il penultimo difensore più o ta il calcio d’inizio? gioco sia fermo. Come si com-
meno a metà campo e nei pres- porta l’arbitro?
Si effettua il sorteggio con la mone-
si della linea laterale. Il portiere ta e la squadra vincente decide qua- Concede un calcio di rigore.
scatta dalla porta per fermare le porta attaccherà nel primo tempo
l’avversario ma riesce solo a supplementare, mentre l’altra squa- 4. L’arbitro non rileva la segnala-
buttare il pallone fuori dal ter- dra batterà il calcio d’inizio. zione di fuori gioco fattagli da
reno di gioco. Avendo preso ve- un assistente e il pallone entra
locità il portiere sta ancora cor- 3. Se il calciatore che batte il cal- in rete. La gara ricomincia con
rendo fuori campo mentre un cio d’inizio manda il pallone un calcio di rimessa in gioco e
attaccante sfrutta la situazione direttamente nella porta avver- solo allora l’arbitro nota la se-
effettuando una rimessa latera- saria, quale è la decisione del- gnalazione dell’assistente. Co-
le rapida e corretta con il por- l’arbitro? me si comporta l’arbitro?
tiere ancora fuori campo. L’a-
zione si conclude con una rete. La rete è valida. Fa proseguire il gioco perché una
Come si comporta l’arbitro? decisione riguardante un goal non
4. Come si comporta l’arbitro se può essere cambiata dopo che il gio-
Non è stata commessa nessuna in- il calcio d’inizio non viene bat- co è ripreso.
frazione. La rete è valida. tuto in avanti?
Lo fa ripetere. 5. Il gioco sta per riprendere con
2. L’arbitro può decidere a sua una rimessa dell’arbitro e i gio-
discrezione di recuperare o catori di una squadra si rifiuta-
meno il tempo perduto per in- no di partecipare. Come si
fortuni o altre cause? REGOLA 9 comporta l’arbitro?
PALLONE IN GIOCO
No, l’arbitro deve recuperare per Riprende il gioco con la sua rimessa.
E NON IN GIOCO
ciascun tempo della partita tutto il In questo caso non è necessario che
tempo perduto.Tuttavia la quanti- siano presenti entrambe le squadre.
1. È da considerarsi non in gioco
ficazione del tempo perduto è a sua
il pallone che, anche parzial-
discrezione. 6. Il gioco riprende con una ri-
mente, tocchi la linea di porta
o la linea laterale? messa da parte dell’arbitro e la
palla rimbalza e oltrepassa la li-
No. Il pallone non è in gioco solo nea laterale senza che sia stata
REGOLA 8 se ha oltrepassato interamente la toccata da un giocatore. Come
CALCIO D’INIZIO linea. si comporta l’arbitro?
E RIPRESA DEL GIOCO
2. Un calciatore chiede di uscire Riprende il gioco con la sua rimes-
1. Il calcio d’inizio può essere dal terreno di gioco e, mentre sa nello stesso punto di prima.
battuto da una persona diversa sta allontanandosi, gli pervie-
dai calciatori che prendono ne il pallone e segna una rete. 7. Il pallone tocca accidental-
parte alla gara? Come si comporta l’arbitro? mente l’arbitro che si trova sul

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

REGOLAMENTO

terreno di gioco e rimbalza in terno della propria area di ri- compagno segna una rete. Co-
rete. La rete è valida? gore. Come si comporta l’ar- me si comporta l’arbitro?
Sì. bitro?
a) Se il giocatore che si trova
fra i pali rimane fermo men-
8. Quando l’arbitro effettua una La rete viene annullata, il portiere
tre il pallone entra in rete:
rimessa del pallone, il portiere viene espulso per condotta violenta
può unirsi agli altri giocatori? e l’arbitro accorda un calcio di ri- Non viene presa nessuna misu-
gore alla squadra avversaria. ra e la rete viene convalidata.
Sì, può partecipare qualsiasi gioca-
tore. b) Se il movimento del giocato-
re distrae un difensore:
REGOLA 11 - FUORI GIOCO
La rete viene annullata e il gio-
REGOLA 10 catore viene ammonito per con-
1. L’arbitro punisce un giocatore
MARCATURA DI UNA RETE dotta antisportiva.
che, trovandosi in posizione di
fuori gioco, si porta al di fuori Dato che l’infrazione è stata
1. Se l’arbitro effettua l’apposita della linea perimetrale del ter- commessa fuori dal terreno di
segnalazione per accordare reno per mostrare che non gioco, il gioco riprende con una
una rete prima che il pallone partecipa al gioco? rimessa dell’arbitro nel punto
abbia oltrepassato interamente dove si trovava il pallone nel
la linea di porta e si accorge No. Essere in posizione di fuori gio-
momento in cui è stato interrot-
immediatamente del suo erro- co non costituisce di per sé un’in-
to il gioco.
re, come si comporta? frazione, e non è necessario che il
giocatore esca dal terreno di gioco.
Il gioco deve essere ripreso con una 5. Un giocatore che si muove ve-
rimessa da parte dell’arbitro. Tuttavia se l’arbitro reputa che il locemente verso la porta avver-
giocatore sia uscito dal terreno di saria viene penalizzato per fuo-
2. Un assistente dell’arbitro se- gioco per motivi tattici e abbia otte- ri gioco. Da quale posizione si
gnala un atto di condotta vio- nuto un ingiusto vantaggio rien- batte il calcio di punizione in-
lenta compiuto da un giocato- trando per partecipare al gioco, diretto che ne consegue?
re. L’arbitro non vede né l’atto ammonisce il giocatore.
Il calcio di punizione viene battuto
né la segnalazione. Successiva- nel punto in cui si trovava il gio-
mente la squadra del giocatore 2. Mentre un giocatore batte un
catore quando gli è stato effettuato
che ha commesso il fallo segna calcio di rigore, un suo compa-
l’ultimo passaggio da parte dei
una rete. Quando l’arbitro ri- gno di squadra può stare in po-
suoi compagni.
leva la segnalazione, come si sizione di fuori gioco?
comporta? No. I calciatori devono tenersi die- 6. Un giocatore batte un calcio
Se l’arbitro rileva la segnalazione tro al punto da cui si batte il calcio d’angolo e la palla arriva a un
prima che sia stato ripreso il gio- di rigore. suo compagno. Il compagno
co, la rete viene annullata e il gio- tocca la palla e il giocatore che
catore colpevole espulso. Il gioco 3. Un difensore oltrepassa la li- ha battuto il calcio d’angolo
viene ripreso con un calcio di pu- nea della sua porta per mette- accorre da una posizione di
nizione. re un avversario in fuori gioco. fuori gioco e riprende possesso
Come si comporta l’arbitro? del pallone. Come si comporta
3. Viene segnata una rete. L’ar- l’arbitro?
L’arbitro fa proseguire il gioco e
bitro nota che l’assistente gli ammonisce il difensore alla prima L’arbitro punisce il giocatore per
segnala qualcosa. Qualche se- interruzione del gioco. fuori gioco. Quando il giocatore
condo prima che il pallone che ha battuto il calcio d’angolo ri-
entrasse in rete, il portiere 4. Durante un’azione un calciato- prende il pallone, si trova in una
della squadra che ha segnato re entra nella porta della squa- posizione di fuori gioco di cui si
ha colpito un avversario all’in- dra avversaria mentre un suo avvantaggia.

11
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

REGOLAMENTO

REGOLA 12 Se, secondo l’arbitro, il giocatore è ne diretto che punisce l’infrazione


FALLI E SCORRETTEZZE anche colpevole di condotta anti- più grave.
sportiva o di impedire all’avversa-
1. Un attaccante in posizione di rio un’opportunità evidente di se- Se secondo l’arbitro il calciatore è
fuori gioco all’interno dell’a- gnare, il giocatore riceve un’ulte- anche colpevole di condotta anti-
rea di rigore avversaria, ma riore sanzione. sportiva per aver toccato delibera-
non coinvolto nell’azione, vie- tamente il pallone, viene espulso
ne colpito violentemente da 5. Un giocatore resta intenzional- per aver ricevuto due ammonizioni
un avversario. Come si com- mente disteso sopra il pallone nella stessa partita.
porta l’arbitro? per un tempo irragionevol-
mente lungo. Come si compor- 9. L’arbitro può omettere di rife-
L’avversario viene espulso per con- ta l’arbitro? rire l’ammonizione inflitta a
dotta violenta e l’arbitro concede un giocatore che poi si scusa
un calcio di rigore. Ferma il gioco, ammonisce il gioca- per la sua scorrettezza?
tore per condotta antisportiva e ri-
2. Un giocatore che è uscito dal prende il gioco con un calcio di pu- No, l’arbitro deve riferire tutte le
terreno di gioco per ricevere nizione indiretto. ammonizioni.
soccorso medico fa lo sgambet-
to a un avversario che si trova 6. Quando l’arbitro sta effettuan- 10. Un calciatore esce dal terreno
all’interno del terreno di gioco. do una rimessa nell’area di ri- di gioco esultando per una re-
Come si comporta l’arbitro? gore, un difensore colpisce vio- te. Come si comporta l’arbitro?
lentemente un avversario pri- L’esultanza in seguito alla mar-
Il giocatore viene ammonito per ma che il pallone tocchi terra.
condotta antisportiva e il gioco ri- catura di una rete fa parte del
Come si comporta l’arbitro? calcio. L’arbitro ammonisce solo
prende con un calcio di punizione
diretto. Il calciatore viene espulso per con- nel caso in cui un giocatore ma-
dotta violenta e il gioco riprende con nifesti in modo eccessivo il suo
3. Un portiere che sta all’interno una rimessa da parte dell’arbitro. giubilo (ad esempio saltando la
dell’area di rigore tocca inten- recinzione, gesticolando verso gli
zionalmente il pallone con le 7. Mentre il pallone è in gioco, avversari o gli spettatori, ridico-
mani appena fuori dall’area di due giocatori della stessa squa- lizzando gli avversari additando
rigore. Come si comporta l’ar- dra si rendono reciprocamente la sua maglia, levandosi la ma-
bitro? colpevoli di condotta antisporti- glia o comportandosi in modo
va o violenta nel terreno di gio- provocatorio).
Accorda un calcio di punizione di- co. Come si comporta l’arbitro?
retto alla squadra avversaria. Se, 11. Il portiere controlla il pallone
secondo l’arbitro, il portiere è anche L’arbitro li ammonisce o li espelle e con le mani nell’area di rigore
responsabile di condotta antisporti- il gioco riprende con un calcio di e poi lo passa ad un compagno
va o di aver impedito ad un avver- punizione indiretto a favore della di squadra che si trova nella
sario l’opportunità evidente di se- squadra avversaria. stessa area. Quest’ultimo lo
gnare, il portiere viene sanzionato calcia per sbaglio verso la sua
di conseguenza. 8. Un giocatore entra sul terreno porta. Il portiere lo tocca con
di gioco senza aver ricevuto il le mani senza riuscire a fer-
4. Un giocatore della squadra di- consenso dell’arbitro e poi toc- marlo e il pallone va in rete.
fendente diverso dal portiere, ca intenzionalmente il pallone Come si comporta l’arbitro?
restando fuori dall’area di ri- con la mano. Come si compor-
gore, tocca intenzionalmente ta l’arbitro? Convalida la rete.
con la mano il pallone nell’a-
rea di rigore. Come si compor- Il giocatore viene ammonito per es- 12. Il portiere in area di rigore tie-
ta l’arbitro? sere entrato sul terreno di gioco sen- ne il pallone in mano, poi lo
za il permesso dell’arbitro. Il gioco mette a terra e lo porta fuori
Viene concesso un calcio di rigore. riprende con un calcio di punizio- dall’area di rigore. Successiva-

12
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

REGOLAMENTO

mente decide di rientrare in re ed il giocatore vene espulso per re di riserva viene espulso per con-
area e tocca nuovamente il pal- aver cercato di evitare una rete. Il dotta violenta. Il gioco riprende
lone con le mani. Come si parastinco viene considerato l’e- con una rimessa dell’arbitro dal
comporta l’arbitro? stensione della mano del giocatore. punto in cui si trovava il pallone
nel momento in cui è stato interrot-
Assegna un calcio di punizione in- 17. Cosa accade se, in una situa- to il gioco.
diretto alla squadra avversaria. zione simile, il calciatore in
questione è il portiere? 21. Un giocatore che corre in pos-
13. Mentre il pallone è in gioco, il sesso di palla si trova un di-
portiere colpisce un avversa- L’arbitro ferma il gioco, ammonisce fensore davanti ed esce dal
rio nell’area circoscritta dalla il portiere per condotta antisporti- terreno di gioco per continua-
linea di porta e le reti della va e riprende il gioco con un calcio re l’azione. L’avversario lo
porta. Come si comporta l’ar- di punizione indiretto a favore del- trattiene oltre la linea laterale
bitro? la squadra avversaria. per impedirgli di continuare
L’arbitro ferma il gioco, espelle il la corsa. Come si comporta
18. Mentre il pallone è in gioco un l’arbitro?
portiere e riprende il gioco con una
giocatore che si trova nella sua
sua rimessa nel punto in cui si tro- Il gioco viene interrotto e l’avver-
area di rigore scaglia un ogget-
vava il pallone quando è stato in- sario viene ammonito per condot-
to contro un avversario che si
terrotto il gioco. ta antisportiva. Il gioco riprende
trova fuori dalla stessa. Come si
Non viene concesso il calcio di ri- comporta l’arbitro? con una rimessa dell’arbitro dal
gore perché l’area in cui si verifica punto in cui si trovava il pallone
Ferma il gioco ed espelle per con- nel momento in cui è stato inter-
l’infrazione non fa parte del terre-
dotta violenta il giocatore che ha rotto il gioco.
no di gioco.
lanciato l’oggetto. Il gioco riprende
con un calcio di punizione diretto 22. Un giocatore nella sua area di
14. Un giocatore tocca intenzio-
a favore della squadra avversaria rigore colpisce l’arbitro. Come
nalmente il pallone con il brac-
battuto dal punto in cui si è verifi- si comporta l’arbitro?
cio nella sua area di rigore. Co-
cata l’infrazione, cioè dove l’ogget-
me si comporta l’arbitro? Il gioco viene interrotto e il giocato-
to ha colpito l’avversario.
L’arbitro concede un calcio di rigore. re viene espulso per condotta vio-
Il fallo volontario di mano prevede 19. Un giocatore lancia un oggetto lenta. Il gioco riprende con un cal-
l’uso sia della mano che del braccio. (ad esempio una scarpa) con- cio di punizione indiretto a favore
tro una persona seduta nell’a- della squadra avversaria, da batte-
15. Il portiere che tiene il pallone rea tecnica. Come si comporta re nel punto in cui è avvenuta l’in-
lo fa rimbalzare prima di cal- l’arbitro? frazione.
ciarlo. Far rimbalzare la palla è Il gioco viene interrotto, il giocato-
un’infrazione? 23. L’arbitro ha il potere di mo-
re viene espulso per condotta vio- strare il cartellino rosso a un
No. Lo spirito della regola conside- lenta e il gioco riprende con un cal- giocatore di riserva, che abbia
ra che il portiere è ancora in pos- cio di punizione indiretto battuto preso parte o meno alla parti-
sesso della palla. dal punto in cui è stato lanciato ta, per indicargli di lasciare l’a-
l’oggetto. rea tecnica e di recarsi negli
16. Un giocatore diverso dal por- spogliatoi per aver usato un
tiere si trova nella sua area di 20. Mentre il pallone è in gioco, linguaggio inaccettabile o aver
rigore e tiene in mano un un giocatore di riserva lancia effettuato gesti offensivi, insul-
parastinco con cui colpisce il un oggetto, ad esempio una tanti o oltraggiosi?
pallone per evitare che entri scarpa, verso un giocatore del-
in rete. Come si comporta la squadra avversaria. Come si Sì. Tutti i giocatori e le riserve so-
l’arbitro? comporta l’arbitro? no sottoposti alla giurisdizione del-
l’arbitro, che siano o meno sul ter-
L’arbitro assegna un calcio di rigo- Il gioco viene interrotto e il giocato- reno di gioco. L’utilizzo del cartelli-

13
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

REGOLAMENTO

no rosso sta ad indicare chiara- area di rigore. Il calciatore che 8. Viene concesso un calcio di
mente che si infligge una sanzione. batte il calcio di punizione col- punizione indiretto alla squa-
pisce, con il pallone, un com- dra in attacco all’esterno del-
24. Un giocatore viene caricato pagno all’interno dell’area di l’area di rigore della squadra
correttamente ma il pallone rigore e il pallone rimbalzando avversaria. L’arbitro non alza il
non è a distanza di gioco. Co- su questi entra in rete. Come si braccio per indicare che il cal-
me si comporta l’arbitro? comporta l’arbitro? cio di punizione è indiretto e il
Fa ribattere il calcio di punizione pallone viene calciato diretta-
Se l’arbitro considera che la carica
perché il pallone non è in gioco fin- mente in rete. Come si com-
ha impedito in modo antisportivo
ché non è uscito dall’area di rigore. porta l’arbitro?
l’azione condotta da un avversa-
rio, assegna un calcio di punizione Concede solo un calcio di rinvio
indiretto. Se invece l’arbitro consi- 4. In occasione di un calcio di pu- perché l’infrazione iniziale, punita
dera che la carica sull’avversario nizione o un calcio di rinvio con un calcio di punizione indiret-
sia stata fine a se stessa concede un che viene battuto dall’interno to, non viene resa nulla dall’errore
calcio di punizione diretto. dell’area di rigore, quand’è dell’arbitro.
che i calciatori avversari posso-
no entrare nell’area stessa?
I calciatori avversari non possono REGOLA 14
REGOLA 13
entrare nell’area di rigore finché il CALCIO DI RIGORE
CALCI DI PUNIZIONE
pallone non ne è uscito.
1. L’arbitro ordina di ribattere
1. Un calciatore batte un calcio
5. Un calcio di punizione può es- un calcio di rigore perché il
di punizione fuori dalla sua
sere battuto alzando la palla portiere è avanzato rispetto al-
area di rigore e poi tocca deli-
con un piede o con ambedue i la linea di porta. È possibile
beratamente il pallone con le
piedi? che lo batta un altro giocatore?
mani prima che sia stato gioca-
to da un altro calciatore. Come Sì. La palla è in gioco quando vie- Sì.
si comporta l’arbitro? ne calciata ed è in movimento.
2. Un giocatore che batte un cal-
Punisce il fallo più grave, conce-
6. Quando viene assegnato un cio di rigore passa il pallone in-
dendo un calcio di punizione diret-
calcio di punizione alla pro- dietro a un compagno di squa-
to o un calcio di rigore se l’infra-
pria squadra, i giocatori posso- dra che segna una rete. Come
zione è stata commessa nell’area di
no fare delle finte per confon- si comporta l’arbitro?
rigore.
dere gli avversari? Fa ribattere il calcio di rigore perché
2. Ad una squadra viene concesso Sì, questo è consentito e fa parte del la palla va calciata in avanti.
un calcio di punizione diretto calcio. Tuttavia se gli avversari
all’interno della propria area di non rispettano la distanza di 9,15 3. Un giocatore che batte un cal-
rigore. Il calciatore che batte il m. dal pallone prima che venga cio di rigore può passare il pal-
calcio di punizione passa il pal- giocato, devono essere ammoniti lone in avanti a un compagno
lone direttamente al portiere per non aver rispettato la distanza di squadra che lo raggiunge e
che lo manca, e subisce una re- minima. segna una rete?
te. Come si comporta l’arbitro?
Sì, purché siano state rispettate le
Fa ribattere il calcio perché il pallo- 7. Sebbene un avversario sia solo procedure corrette per i calci di ri-
ne non è in gioco finché non è usci- a 4,5 m. dal pallone, un gioca- gore.
to dall’area di rigore. tore batte velocemente il cal-
cio di punizione. Questo è con- 4. Un difensore all’interno della
3. Ad una squadra viene concesso sentito? sua area di rigore colpisce un
un calcio di punizione indiret- Sì. Il gioco può proseguire anche se avversario mentre il pallone è
to all’interno della propria l’avversario intercetta la palla. in gioco nell’area di rigore av-

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

REGOLAMENTO

versaria. Come si comporta 9. Un compagno di squadra di del giocatore prescelto per effettuare
l’arbitro? un calciatore che batte un cal- il calcio di rigore.
cio di rigore entra nell’area di
L’arbitro ferma il gioco e accorda rigore prima che il pallone sia 13. L’arbitro emette il segnale per
un calcio di rigore contro la squa- in gioco. Quando viene battu- l’esecuzione del calcio di rigo-
dra del difensore che viene espulso to il calcio di rigore, il pallone re e subito dopo un attaccante
per condotta violenta. viene deviato dal portiere e su- colpisce un avversario fuori
pera la sbarra trasversale dall’area di rigore. L’arbitro
5. Sul terreno di calcio allentato uscendo. Come si comporta nota l’incidente. Come si com-
dalla pioggia, il giocatore che l’arbitro? porta?
deve battere il calcio di rigore
è autorizzato a posizionare il Assegna un calcio d’angolo. Espelle il giocatore colpevole per
pallone accanto al dischetto? condotta violenta prima di far bat-
10. Un giocatore può effettuare tere il calcio di rigore.
No. una finta prima di battere il
calcio di rigore?
6. Viene battuto un calcio di ri- DETERMINAZIONE
gore, il pallone colpisce un pa- Sì.
DELL’ESITO DI UNA PARTITA
lo o la sbarra trasversale e scop- AI CALCI DI RIGORE
pia. Come si comporta l’arbi- 11. Un giocatore batte un calcio di
tro? rigore prima che l’arbitro ab-
a) I calci di rigore battuti per de-
bia effettuato l’apposita segna-
cidere l’esito di una partita
Interrompe il gioco, si fa dare un lazione. Come si comporta
fanno parte della partita stes-
pallone sostitutivo, e riprende il l’arbitro?
sa?
gioco effettuando una propria ri-
Fa ribattere il calcio di rigore.
messa. Se questa situazione si veri- No.
fica quando la durata della parti-
12. Non appena l’arbitro emette il
ta è prolungata, la partita è da b) I capitani di ambedue le squa-
segnale per l’esecuzione del
considerarsi terminata. dre decidono di rifiutarsi di
calcio di rigore, un compagno
passare ai rigori per determi-
del calciatore incaricato di bat-
7. La durata della gara viene pro- nare l’esito della gara, sebbene
terlo scatta in avanti e lo batte
lungata per consentire l’effet- ciò sia previsto dal regolamen-
al suo posto. Come si compor-
tuazione di un calcio di rigore. to della competizione. Come si
ta l’arbitro se:
Il portiere può essere sostituito comporta l’arbitro?
prima che venga battuto il cal- a) il pallone esce dal terreno di gio- L’arbitro riferisce i fatti agli Orga-
cio di rigore? co? ni competenti della competizione.
Sì. Il portiere può essere sostituito b) il pallone viene respinto fuori
da un qualsiasi altro giocatore sul dal portiere? c) Chi è responsabile di scegliere
terreno di gioco o da un giocatore i giocatori che batteranno i cal-
di riserva, purché non sia già sta- c) il pallone vene deviato dal por- ci di rigore per decidere l’esito
to superato il numero di sostituzio- tiere, rimbalza in gioco e il cal- di una gara?
ni regolamentari. ciatore che ha battuto il
Ogni squadra è responsabile di
calcio di rigore segna?
scegliere fra i giocatori presenti sul
8. Durante l’effettuazione di un
In tutti e tre i casi l’arbitro fa ripe- terreno di gioco alla fine della par-
calcio di rigore il portiere
tere il calcio di rigore poiché non so- tita i giocatori che batteranno i
avanza prima che il pallone
no state seguite correttamente le calci di rigore e l’ordine in cui lo
venga calciato e lo intercetta
procedure per l’effettuazione di un faranno.
davanti alla linea di porta. Co-
calcio di rigore. L’arbitro può an-
me si comporta l’arbitro?
che ammonire per condotta anti- d) Durante l’effettuazione dei cal-
Fa ribattere il calcio di rigore. sportiva il compagno di squadra ci di rigore decisivi per l’esito

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

REGOLAMENTO

della gara il pallone colpisce si guastano dopo i tempi sup- gioco un calciatore colpisce de-
un palo o la sbarra trasversale plementari, sia prima o du- liberatamente un avversario.
e scoppia. Si dovrà ripetere il rante l’effettuazione dei calci Come si comporta l’arbitro?
calcio di rigore? di rigore. Come si comporta
Espelle il giocatore per condotta
l’arbitro?
No. violenta e fa riprendere il gioco con
L’arbitro concede un periodo di la rimessa laterale.
e) Nel caso in cui si battano i ri- tempo ragionevole per far riparare
gori per decidere l’esito della le luci, ma se questo non è possibi- 2. Se durante la rimessa laterale il
partita, un giocatore infortu- le, il risultato della gara viene de- pallone non entra sul terreno
nato può essere esentato? ciso secondo il regolamento della di gioco ma rimane all’esterno
competizione. della linea perimetrale, come
Sì. si comporta l’arbitro?
j) Durante l’effettuazione dei cal-
f) Alla fine della partita, alcuni Fa ripetere la rimessa dalla linea
ci di rigore viene espulso un
calciatori si allontanano dal laterale.
portiere. Può essere sostituito
terreno di gioco e non ritorna- da un giocatore di riserva
no per battere i calci di rigore 3. Nell’effettuazione regolare di
iscritto sull’elenco?
che determineranno l’esito una rimessa laterale, un gioca-
della gara. Come si comporta No. tore lancia intenzionalmente il
l’arbitro? pallone verso la testa di un av-
k) Durante l’effettuazione dei cal- versario. Come si comporta
Tutti i giocatori che non siano in- ci di rigore un portiere si in- l’arbitro?
fortunati sono tenuti a battere i fortuna e non è in grado di
L’arbitro interrompe il gioco se, a
calci di rigore. Se non ritornano continuare. Può essere sostitui-
suo avviso, il giocatore è colpevole
sul terreno di gioco, i calci di rigo- to da un giocatore di riserva
di condotta antisportiva e ammo-
re non verranno effettuati e l’arbi- iscritto sull’elenco?
nisce il giocatore (o lo espelle per
tro riferirà i fatti all’Organo com-
Sì, purché non si superi il numero condotta violenta). Il gioco ripren-
petente.
delle sostituzioni regolamentari. de con un calcio di punizione di-
retto a favore della squadra avver-
g) Un calciatore che è già stato am-
l) Durante l’effettuazione dei cal- saria dal punto in cui è stata effet-
monito commette una seconda
ci di rigore ai fini della deter- tuata l’infrazione, cioè dal punto
infrazione ammonibile durante
minazione dell’esito di una in cui si trovava il calciatore colpi-
l’effettuazione dei rigori. Come
partita, un giocatore viene to dal pallone.
si comporta l’arbitro?
espulso. Dopo che ciascuna
Espelle il giocatore. squadra ha tirato 10 rigori, la 4. C’è una distanza massima ri-
squadra che ha perso un gioca- spetto al punto di uscita del pal-
h) Nel caso in cui si battano i ri- tore può far battere il calcio di lone dalla inea laterale da cui
gori per decidere l’esito della rigore a un calciatore che l’ha effettuare la rimessa laterale?
partita, una delle squadre che già fatto?
No. La rimessa dalla linea laterale
non ha utilizzato i suoi gioca- Sì. deve essere effettuata dal punto in
tori di riserva, può sostituire cui il pallone è uscito dal terreno di
uno o più dei titolari in campo gioco, tuttavia è prassi comune ac-
con le riserve prima di battere REGOLA 15 cettare una rimessa laterale effet-
i rigori? RIMESSA DALLA tuata fino ad un metro di distanza
No. Solo i giocatori che sono sul LINEA LATERALE dal punto preciso in cui il pallone
terreno di gioco alla fine della gara è uscito dal terreno di gioco.
possono battere i calci di rigore. 1. Il pallone è uscito dalla linea la-
terale e quindi non è in gioco, 5. Un avversario cerca di distur-
i) Le luci artificiali dello stadio ma prima che venga rimesso in bare il giocatore che deve ef-

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

REGOLAMENTO

fettuare la rimessa laterale re che cerca di fermarlo con le Concede un calcio di punizione in-
mettendoglisi davanti. Come si mani senza riuscirci e il pallo- diretto alla squadra avversaria.
comporta l’arbitro? ne entra in rete. Come si com-
porta l’arbitro? 4. Su un calcio di rinvio, prima
Se l’avversario non si muove, fa ef- che il pallone sia uscito dall’a-
fettuare la rimessa dalla linea late- Concede la rete.
rea di rigore, un avversario en-
rale. Se l’avversario si muove o ge- tra nell’area stessa e subisce il
sticola per distrarre il giocatore, fallo di un difensore. Come si
REGOLA 16
l’arbitro lo ammonisce per condotta comporta l’arbitro?
CALCIO DI RINVIO
antisportiva.
Il giocatore colpevole viene ammo-
1. Se un giocatore che ha battuto nito o espulso secondo la natura del
6. Un calciatore può effettuare
un calcio di rinvio regolarmen- fallo. Si ripete il calcio di rinvio.
una rimessa laterale avendo
te tocca intenzionalmente con
una qualsiasi parte di ciascun
la mano il pallone uscito dal- 5. Su un calcio di rinvio, il pallo-
piede sopra o dietro la linea la-
l’area di rigore prima che que- ne tocca l’arbitro dentro l’area
terale, o avendo una qualsiasi
sto sia stato toccato da un altro di rigore e poi rimane comun-
parte dei piedi all’interno del-
giocatore, come si comporta que in gioco. Come si compor-
la linea laterale ed i talloni so-
l’arbitro? ta l’arbitro?
pra?
Accorda un calcio di punizione di- Non interviene. Il pallone rimane
Sì, purché parte di ciascun piede retto alla squadra avversaria e
poggi a terra sulla linea laterale o in gioco dopo essere rimbalzato dal-
eventualmente punisce il giocatore l’arbitro sul terreno di calcio.
dietro di essa. secondo quanto previsto dalle Re-
gole del Gioco.
7. Una rimessa laterale irregolare
REGOLA 17
manda il pallone direttamente 2. Un giocatore diverso dal por- CALCIO D’ANGOLO
a un avversario. Il gioco prose- tiere batte un calcio di rinvio. Il
gue per la regola del vantag- pallone esce dall’area di rigore 1. Quando si batte un calcio
gio? ed è in gioco, ma un forte ven- d’angolo, qual è il modo cor-
No. La rimessa laterale viene ripe- to lo respinge indietro senza retto di posizionare il pallone
tuta da un calciatore della squa- che nessun altro giocatore l’ab- nel quarto di cerchio?
dra avversaria. bia toccato. Un giocatore della
squadra difendente diverso dal
8. Un giocatore può effettuare portiere tocca il pallone con le
una rimessa dalla linea laterale mani nell’area di rigore. Come
da seduto o inginocchiato? si comporta l’arbitro?
No. La rimessa dalla linea laterale Concede un calcio di rigore e può
è valida solo se effettuata confor- punire il giocatore secondo quanto
memente alle Regole del Gioco. previsto dalle Regole del Gioco.

9. Un calciatore può effettuare 3. Un portiere batte un calcio di


una rimessa laterale acrobati- rinvio e il pallone esce dall’a-
ca, correndo con il pallone? rea di rigore ed è così in gioco,
ma un forte vento lo respinge
Sì, purché sia effettuata in confor- indietro senza che nessun altro
mità alle Regole del Gioco. giocatore l’abbia toccato. Il
portiere cerca di fermare il pal-
10. Un giocatore che effettua una lone che sta entrando in rete
rimessa laterale lancia il pallo- con le mani ma non ci riesce.
ne direttamente al suo portie- Come si comporta l’arbitro?

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

REGOLAMENTO

ISTRUZIONI AGGIUNTIVE sario senza che vi sia un confronto Si ricorda agli arbitri che quando
PER ARBITRI, per il possesso del pallone. un giocatore tocca intenzional-
ASSISTENTI DEGLI ARBITRI E mente il pallone con la mano vie-
Le sanzioni per la condotta violen-
QUARTO UOMO ne normalmente punito con un
ta si applicano anche in caso di
calcio di punizione diretto o con
forza eccessiva o brutalità contro
Le seguenti istruzioni aggiuntive un calcio di rigore se l’infrazione
un compagno di squadra o una
per arbitri, assistenti degli arbitri e si è verificata nell’area di rigore.
qualsiasi altra persona.
quarto uomo sono volte a chiarire In genere non sono necessarie né
la corretta applicazione delle Re- ammonizione né espulsione.
Infrazioni contro il portiere
gole del Gioco.
Si ricorda agli arbitri che: Giocatore che impedisce
Il calcio è uno sport competitivo e
il contatto fisico fra i giocatori è • un giocatore che impedisce al una rete o una chiara ed evidente
normale ed è da ritenersi parte del portiere di lanciare il pallone opportunità di segnare una rete
gioco, tuttavia i calciatori sono te- con le mani commette infra- Il giocatore viene comunque
nuti a rispettare le Regole e i prin- zione; espulso quando impedisce una re-
cipi del fair play. • un giocatore deve essere puni- te o una chiara ed evidente oppor-
to per gioco pericoloso se cal- tunità di segnare toccando inten-
Il gioco gravemente falloso e la
cia o cerca di calciare il pallo- zionalmente il pallone con le ma-
condotta violenta sono due infra-
ne mentre il portiere lo sta lan- ni. La Regola prevede questo tipo
zioni che implicano un livello
ciando; di punizione non tanto perché il
inaccettabile di aggressione fisica
• un giocatore che ostacola la li- giocatore tocca intenzionalmente
e che quindi sono passibili di
bertà di movimento di un por- il pallone con la mano di per sé,
espulsione conformemente alla
tiere in modo sleale mentre quanto perché così facendo evita
Regola 12.
viene battuto un calcio d’ango- la marcatura di una rete, con un at-
lo commette infrazione. to sleale e pertanto inaccettabile.
Gioco gravemente falloso
Un giocatore si rende colpevole di Copertura del pallone Ammonizione per condotta
gioco gravemente falloso se fa pro- antisportiva al giocatore
Se un calciatore ha il controllo del-
va di forza eccessiva o brutalità du- che ha toccato il pallone
la palla a distanza di gioco e la pro-
rante un confronto con un avver- intenzionalmente con la mano
tegge dall’avversario senza usare le
sario quando il pallone è in gioco.
braccia, non commette infrazione. Vi sono circostanze in cui l’arbitro,
Un giocatore che cerchi di ottene- Se invece impedisce all’avversario oltre a concedere un calcio di pu-
re il possesso di palla intercettan- di accedere al pallone utilizzando nizione, ammonisce anche il gioca-
do un avversario di fronte, di lato in modo scorretto mani, braccia, tore per condotta antisportiva, ad
o da tergo utilizzando una o due gambe o il corpo, dovrà essere pu- esempio nel caso in cui il giocatore:
gambe e con forza eccessiva, met- nito con un calcio di punizione di- • tocchi il pallone con la mano
tendo in pericolo la sicurezza del- retto o con un calcio di rigore se in modo flagrante e intenzio-
l’avversario, è colpevole di gioco l’infrazione è stata commessa nel- nale per evitare che l’avversa-
gravemente falloso. l’area di rigore. rio prenda possesso della palla;
• cerchi di segnare una rete toc-
Condotta violenta Bicicletta o sforbiciata cando il pallone intenzional-
mente con la mano.
Gli episodi di condotta violenta La sforbiciata è ammissibile se, a
possono verificarsi sia sul terreno parere dell’arbitro, non risulta pe-
di gioco che al di fuori di esso, sia ricolosa per l’avversario. Avversario trattenuto
che il pallone sia in gioco o meno. Gli arbitri vengono spesso criticati
Un calciatore si rende colpevole di Giocatore che tocca perché non sempre riescono a ri-
condotta violenta se usa forza ec- intenzionalmente il pallone con la levare e a punire correttamente
cessiva o brutalità contro un avver- mano l’infrazione che compie un gioca-

18
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

REGOLAMENTO

tore quando trattiene un avversa- ri non possono mantenere il pos- • battere un calcio di punizione
rio. L’incapacità di gestire in mo- sesso del pallone in mano per ol- da una posizione sbagliata con
do appropriato i casi in cui un gio- tre sei secondi. Un portiere colpe- l’unico intento di costringere
catore trattiene l’avversario per la vole di questa infrazione viene pu- l’arbitro a ordinarne la ripeti-
maglia o per il braccio, genera nito con un calcio di punizione zione;
spesso spiacevoli situazioni di indiretto.
• accingersi ad effettuare una ri-
scontro, e gli arbitri sanno di do-
messa dalla linea laterale ma
ver intervenire rapidamente e fer- Infrazioni ripetute lasciare improvvisamente il po-
mamente per evitare tali situazioni
Gli arbitri devono sempre prestare sto a un compagno di squadra;
in conformità con la Regola 12.
particolare attenzione a chi in- • calciare via il pallone o tratte-
In linea generale la sanzione ap- frange ripetutamente le Regole e, nerlo con le mani dopo che
plicata è un calcio di punizione di- in particolare, devono considerare l’arbitro ha interrotto il gioco;
retto ma, in alcuni casi, è richiesta che se un giocatore commette nu-
un’ulteriore sanzione, ovverosia: merose infrazioni, anche se di na- • ritardare eccessivamente una
tura diversa, deve comunque esse- rimessa laterale o un calcio di
• quando un calciatore trattiene
re ammonito per aver violato più punizione;
un avversario per impedirgli di
prendere possesso della palla o volte le Regole. • indugiare a lasciare il terreno
di portarsi in una posizione di gioco durante una sostitu-
vantaggiosa, deve essere ammo- Atteggiamento verso gli arbitri zione.
nito per condotta antisportiva;
Le Regole del Gioco non garanti-
• quando un calciatore trattiene scono al capitano della squadra Esultanza per una rete
un avversario per impedirgli di un particolare status né privilegi,
segnare o per togliergli una ma il capitano è responsabile del Al giocatore è ovviamente consen-
chiara ed evidente opportunità comportamento della sua squa- tito di esultare dopo aver segnato
di segnare una rete, deve esse- dra. una rete, ma tali manifestazioni
re espulso. Un giocatore che protesta per la non devono essere esagerate.
decisione presa dall’arbitro deve
Calci di punizione essere ammonito. La Circolare n. 579 della FIFA au-
Si ricorda agli arbitri che un cal- Un giocatore che aggredisce un torizza manifestazioni ragionevoli
ciatore deve essere ammonito se: arbitro o che gli rivolge espressio- di soddisfazione. Se tali manifesta-
ni o gesti ingiuriosi o offensivi de- zioni diventano troppo spettacola-
• ritarda la ripresa del gioco; ri o portano ad una perdita ecces-
ve essere espulso.
• non rispetta la distanza richie- siva di tempo, gli arbitri devono in-
sta quando riprende il gioco. tervenire.
Simulazione
Un giocatore deve essere ammoni-
Segnalazione di fuori gioco Un calciatore che cerca di ingan-
to nel caso in cui:
nare l’arbitro fingendo di essersi
Essere in una posizione di fuori infortunato o di aver subito un fal-
gioco non costituisce un’infrazio- • secondo l’arbitro, faccia dei
lo è colpevole di simulazione e de- gesti provocatori, derisori o
ne di per sé. ve essere ammonito per condotta che possono scatenare una rea-
Gli assistenti dell’arbitro devono antisportiva. zione violenta;
segnalargli il fuori gioco solo nel
caso in cui il giocatore debba esse- • si arrampichi sulle reti di re-
Ritardare la ripresa del gioco
re sanzionato. cinzione per festeggiare una
L’arbitro è tenuto ad ammonire i rete;
Infrazioni effettuate dai portieri giocatori che cercano di ritardare
la ripresa del gioco con le seguen- • si tolga la maglia per festeggia-
Si ricorda agli arbitri che i portie- ti tattiche: re una rete.

19
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

REGOLAMENTO

Se un giocatore esce dal terreno di • dopo aver parlato con il calcia- entrare in campo solo dalla li-
gioco per celebrare una rete, non tore infortunato, l’arbitro au- nea laterale. Quando il pallone
commette un’infrazione ammoni- torizza uno o al massimo due non è in gioco, il calciatore in-
bile di per sé, ma è essenziale che medici ad entrare sul terreno fortunato può rientrare da
il giocatore torni nel terreno di di gioco per accertare il tipo di qualsiasi linea perimetrale;
gioco prima possibile. infortunio e per assicurare che
• solo l’arbitro è autorizzato a far
il giocatore venga allontanato
Agli arbitri si richiede di assumere rientrare sul terreno di gioco
in modo rapido e sicuro dal
un atteggiamento preventivo e di un giocatore infortunato, sia
terreno di gioco;
dar prova di buon senso nel gesti- che il pallone sia in gioco o no;
re le manifestazioni di esultanza • i barellieri devono entrare in
campo con la barella insieme • se il gioco non è stato interrot-
per un goal.
ai medici per consentire un to per un altro motivo, o se
trasporto rapido del giocatore; l’infortunio del giocatore non
Bevande è causato da un’infrazione alle
I giocatori sono autorizzati a bere • l’arbitro si assicura che il cal- Regole del Gioco, il gioco ri-
durante le interruzioni del gioco ciatore infortunato sia allonta- prende con una rimessa da
ma solo sulla linea laterale. Non è nato dal terreno di gioco senza parte dell’arbitro;
consentito lanciare sul terreno di correre ulteriori rischi;
• il tempo perso per gli infortu-
gioco sacche di plastica o altri con- • il giocatore infortunato non ni viene interamente recupe-
tenitori per l’acqua. può essere curato all’interno rato alla fine di ogni periodo
del terreno di gioco; di gioco.
Gioielli • in caso di emorragia il giocato-
re deve abbandonare il terre- Eccezioni
Si ricorda agli arbitri che, in con-
formità alla Regola 4, i calciatori no di gioco e non può rien- Sono previste eccezioni a tali dis-
non possono indossare gioielli. trarvi se l’arbitro non si è assi- posizioni solo per:
curato che l’emorragia si è in-
terrotta; • un infortunio del portiere;
Segnalazione del recupero
• non appena l’arbitro autorizza • uno scontro fra il portiere e un
Si ricorda al quarto uomo che il medico ad entrare sul terre- giocatore all’esterno del terre-
quando, su indicazione dell’arbi- no di gioco, il giocatore deve no di gioco che richiede atten-
tro, deve essere segnalato il tempo uscirne o a piedi o in barella. Il zione immediata;
di recupero, tale segnalazione de- giocatore inadempiente viene
ve essere effettuata solo alla fine • un infortunio grave, come ad
ammonito per condotta anti- esempio frattura di una gam-
dell’ultimo minuto di ciascun pe- sportiva;
riodo di gioco. ba, commozione cerebrale,
• quando il pallone è in gioco il soffocamento per retrazione
giocatore infortunato può ri- della lingua, ecc.
Giocatori infortunati
Nel caso in cui un giocatore si in-
fortuni, gli arbitri sono tenuti a se-
guire le indicazioni seguenti:

• se ritiene che il calciatore sia


solo lievemente infortunato, la
gara prosegue fino alla prima
interruzione del gioco;
• se ritiene che il calciatore sia
gravemente infortunato, il gio-
co viene interrotto;

20
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

ESPERIENZE E METODI
DI ALLENAMENTO
A CONFRONTO
di Antonio Antonucci*

PARTE PRIMA
INTRODUZIONE

N ell’accingermi a scrivere questa tesi mi sono trovato a dover decidere fra più possibili soluzioni: scegliere tematiche relative ai sistemi di gioco e al-
la loro evoluzione oppure tematiche inerenti la preparazione fisica, sviluppandole attraverso la ricerca della letteratura specifica o, più semplice-
mente, riferire le mie conoscenze derivate soprattutto dalla mia ultra-ventennale pratica calcistica, prima come giocatore e poi come allenatore.
Dopo aver riflettuto molto, ho scelto questa seconda possibilità che mi darà l’opportunità di esplicitare le mie idee.
All’inizio della mia carriera come allenatore ero convinto che sarebbe bastato mettere in pratica, a livello d’organizzazione di gioco, quello che avevo ap-
preso come giocatore da allenatori come Masoni, Lo Buono, Scaratti, Comaschi, Arce e Losi che erano stati giocatori di serie A e Nazionali. Credevo
che la loro esperienza, unita alla mia naturale predisposizione ad allenare, bastasse per crearsi un proprio sistema di gioco e relativo metodo di allena-
mento. Nel frattempo ho cominciato a partecipare a tutti i convegni relativi alla preparazione fisica sia in Italia sia all’estero. Gli ottimi risultati otte-
nuti tra i dilettanti hanno rafforzato la mia tesi ma, quando sono approdato tra i professionisti, mi sono reso conto dell’errore che avevo fatto: avevo
in sostanza ignorato gli altri colleghi! Non mi ero mai preoccupato di conoscere i loro sistemi di gioco, gli accorgimenti tecnico-tattici, sottovalutando-
ne, con un pizzico di presunzione, l’importanza.
Il disagio maggiore, utilizzando il mio sistema di gioco, lo avvertivo quando non riuscivo a trovare due attaccanti complementari, quando incontra-
vo avversari con tre attaccanti ed, infine, quando è aumentato il numero delle squadre impostate con difesa a zona. A questo punto ho cercato di ri-
mediare al mio errore, cercando di assimilare le nozioni del Corso MASTER, intensificando la ricerca di ulteriori informazioni attraverso conversazio-
ni ed incontri con allenatori che utilizzano il sistema 4-3-3. Ho cominciato ad assistere anche ai loro allenamenti.
Cercherò di esprimere il mio pensiero con la massima chiarezza e per fare ciò è necessario articolare il discorso in due fasi: nella prima parlerò delle mie
esperienze, nella seconda delle esperienze di allenatori che praticano il gioco a zona con la disposizione base 4-3-3.

CAPITOLO PRIMO: LEGENDA lo” per evitare espulsioni banali


INIZIO DELL’ATTIVITÀ ma venivano utilizzate solo le
DI ALLENATORE Traiettoria della palla1 solite raccomandazioni verbali.
Traiettoria palla guidata • Non venivano curati i movi-
1.1 Riflessioni menti e i tempi degli uomini
Traiettoria giocatore “cardine”2 nelle situazioni di
Nel momento che smetti di gioca- senza palla palla inattiva.
re e decidi di allenare sei costretto Giocatori • Non veniva utilizzato un proto-
a fermarti un attimo per fare al- collo per disabituare i giocatori a
meno due cose: Barriere girarsi mentre l’avversario calcia.
• Rielaborare il vissuto. • Non veniva insegnato a “parla-
• Analizzare i moduli di gioco Cinesini re” in modo opportuno duran-
adottati nell’attualità dalle te il gioco
squadre. Bandiere colorate Dopo queste riflessioni ho deciso di:
Dopo aver fatto questa riflessione ho 1 Portiere • Incrementare le mie nozioni
puntualizzato la mia attenzione su al- sulla preparazione con ricerche
2 5 Marcatori
cune carenze dei miei vecchi allena- scientifiche, con lo studio sui li-
tori, su alcuni dettagli che, secondo 3 7 Fluidificanti bri specifici e partecipando ai
il mio modo di vedere il calcio, non convegni sulla medicina e sulla
sono da trascurare assolutamente: 4 8 Interni preparazione fisica.
• Troppo poco tempo dedicato al 6 Libero • Utilizzare per l’organizzazione di
miglioramento tecnico-tattico gioco l’impostazione base 3-5-2.
per la convinzione radicata che 10 Metodista • Dedicare tempo effettivo per la
ad una certa età non si migliora 9 11
formazione di una mentalità
Attaccanti
tecnicamente. vincente.
• Poco tempo e poca attenzione
dedicata alla prevenzione infor- 1
Negli schemi combinati traiettorie dello stesso
tuni ed al recupero agonistico, colore indicano lo stesso tempo di esecuzione
2
Per uomo cardine intendo l’uomo sul palo e il
dopo quello funzionale, degli corrispondente nelle situazioni di corner, il pri-
* Tesi di fine studio del Corso Master
infortunati. mo uomo della barriera, l’uomo che deve effet- 1998-99 per l’abilitazione ad allena-
tuare il blocco. tore professionista di 1ª Categoria.
• Non era utilizzato un “protocol-

21
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

• Aumentare considerevolmente 1. Creare una superiorità numeri- le situazioni, si riscontrava una


il tempo dedicato al migliora- ca intorno alla palla. maggiore disponibilità ed un mag-
mento della tecnica individuale 2. Liberare un uomo per il cross. gior entusiasmo.
focalizzando l’attenzione al pie- 3. Creare condizioni di tiro favo- Prima di passare alla fase di appli-
de non dominante, molto im- revoli. cazione pratica prevedo un’accura-
portante per il tipo di gioco che tissima fase didattica analitica che
volevo attuare. La difficoltà maggiore che ho in- vedremo nel prossimo capitolo.
• Allenamenti specifici per mi- contrato era la mentalità portata a
gliorare i gesti tecnici con op- speculare sugli errori avversari e
portuni accorgimenti. poco propensa all’iniziativa perso- 1.3 Compiti e disposizioni per re-
• Dedicare tempo effettivo sulle nale e al gioco collettivo. Il mio ti- parto e ruolo
palle inattive ma individuando po di gioco prevede giocatori che
e educando soprattutto gli uo- non “delegano”, ma giocatori ca- Credo molto all’organizzazione
mini nelle posizioni “cardine”. paci di leggere la situazione velo- ma non esagero nel lavoro degli
cemente e prendere l’iniziativa schemi. Finora ho dato gli indiriz-
senza palla per creare superiorità zi generali ed alcune variabili ma
1.2 Scelta e motivazione dello momentanea intorno al “centro ho preferito di più svolgere un la-
schema base gioco”3, dando più opportunità di voro capillare per migliorare i
appoggio a chi è in possesso di pal- comportamenti individuali e di re-
Tutte le squadre giocavano ad uo- la. Quando, dopo alcune esercita- parto.
mo basandosi su un’ottima impo- zioni, i giocatori si accorgevano Attaccante (n° 9 e n° 11)
stazione difensiva per poi giocare dell’importanza dell’agire con un Concettualmente gli attaccanti de-
in contropiede o, in alternativa, unico tema conduttore per tutti e vono pensare come una linea di
sfruttare i lanci lunghi. del miglioramento della loro capa- attacco e non come singolo com-
Il mio primo obiettivo, nel mo- cità di risolvere autonomamente ponente di un reparto. Scelgo uno
mento in cui ho avuto la respon-
sabilità di una squadra, è stato
quello di far capire l’importanza
del possesso di palla. Non mi so- Fig. 1 - Disposizione 3-5-2 e relativi movimenti preferenziali.
no fatto influenzare dalle statisti-
che che riferivano che si andava
in goal, ogni anno che passava, 3
con sempre meno passaggi. Se-
condo me veniva nascosta una
realtà inconfutabile cioé che 5 8
mantenendo il possesso di palla x
11
diminuisce il tempo a disposizio-
ne per gli altri a creare azioni da
goal. Ho inserito anche il concet-
to di conquistare spazio, cercan- 1
do nel frattempo, di essere previ- 6 10
denti nel creare la “retrovia” per
un’eventuale perdita di palla. Il
possesso di palla che facevo attua- 9
re doveva avere tre obiettivi: 4
2 x

3
Inteso come posizione di palla e tutti quei gio- 7
catori a distanza tale da poter intervenire con
un passaggio corto-medio

22
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

potente, l’altro piccolo e rapido. S’interviene solo quando si ha tenzione a posizionarsi davanti alla
In fase di non possesso, se si trova- un’alta percentuale di conquista linea difensiva avversaria (Fig. 4).
no sotto la linea della palla, devo- palla oppure quando, per soprag-
no stringersi per costringere l’av- giunte condizioni idonee, viene Se la squadra avversaria riesce a
versario a spostare il loro centro “ordinato il pressing dall’uomo schiacciarci nei pressi della nostra
gioco sulle fasce (Fig. 2). preposto. area l’attaccante più lento si dis-
Quando gli attaccanti si trovano so- pone nella zona davanti la nostra
Quando la palla viene appoggiata pra la linea della palla, sempre in area, l’altro si posiziona al centro
sulla fascia soltanto uno deve pres- condizioni di non possesso, devono del campo verticalmente (Fig. 5).
sare, l’altro non deve raddoppiare abbassarsi per accorciare la squa- In caso di riconquista palla esisto-
ma scalare in diagonale e mettersi dra, ognuno nella propria zona di no le condizioni per un attacco ve-
in posizione di attesa (Fig. 3). campo longitudinale, prestando at- loce che prevede la ricerca di un

Fig. 2 - Movimento degli attaccanti con palla in possesso del di- Fig. 4 - Movimento degli attaccanti quando si trovano sopra la
fensore centrale. linea della palla.

3
3
8
5
8
5
11
11
10 10
1 6 6
1
9 4
4 2
2 9
7
7

Fig. 3 - Movimento degli attaccanti con palla in possesso del di- Fig. 5 - Schiacciati dagli avversari.
fensore esterno.

2
8 7
3
3
11
8
5 8
10 9
5
10
5
6 4 9 6
1 1 4 9 11
4 1
6
11
2
7 10
2 3

23
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

taglio dell’attaccante basso nella no una corsa di incrocio con de- oltre agli elementi evidenziati in
metà campo longitudinale dove si viazione improvvisa verticale nel- precedenza, gli attaccanti debbo-
riconquista palla, seguito dal ta- le fasce. Il centrocampista che en- no cercare di allungare la squa-
glio improvviso dell’altro attaccan- tra in possesso deve solo lanciare, dra avversaria per facilitare il
te (Fig. 6). Nel caso la sorpresa con parabola alta, verso una delle compito dei compagni. Questo è
non riesca, l’11 si gira e fa da pun- fasce. l’aspetto più difficile da far capi-
to di riferimento per mantenere il re agli attaccanti, che sono por-
possesso e dare tempo alla squa- Nell’ipotesi che la palla venga ri- tati, in caso di vicinanza al cen-
dra di salire. conquistata in una zona più bas- tro-gioco, a partecipare imme-
sa o laterale, il compito degli at- diatamente all’azione. Devono,
Nel caso invece di riconquista im- taccanti cambia totalmente. Par- invece, allungarsi ed allargarsi
mediata nella zona centrale, ma to dal principio che per avere un “spingendo” i rispettivi marcato-
alta, (Fig. 7), gli attaccanti inizia- possesso di palla più agevolato, ri (Fig. 8).

Fig. 6 - “Schiacciati” ma il 3 riconcuista la palla e cerca il taglio Fig. 8 - Conquista palla in zona bassa o laterale: movimento im-
del 9. mediato degli attaccanti in qualsiasi punto si trovano
devono cercare la posizione indicata dalle bandierine.

2
7 3 7
3
8

8 8
9 8
5 11 5
10 5
9
10
5 4
6 6
1 4 9 11 1 1
4 1 6
6
11 4 10
2 2 9
10 2
3
7
7
3

Fig. 7 - Conquista palla in zona centrale alta sotto la linea della palla. Fig. 9 - Movimento attaccanti con difesa avversaria disposta ad uomo.

3 7

5
8 8 11
8
11 5
5 3
9
10
4
6 1 6
1 6 1
10
4 10
2 9
2
9
7 4
2

24
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

Le difficoltà si creano quando gli


avversari accompagnano ed esco-
no per utilizzare la tattica del fuo-
rigioco. La soluzione trovata pre-
vede un “elastico”4 avanzato di un
solo attaccante per volta il cui ri- 5
torno viene seguito immediata- 8 11
mente dall’affondo dell’altro con 3
relativo ritorno. Con questo artifi-
cio riusciamo a guadagnare un
1 6
po’ di spazio. Partendo dalla si-
tuazione di Fig. 8, quando il no- 10
stro centro gioco si avvicina al 9
centro del campo i due attaccanti 4
devono immediatamente cambia-
re posizione: quello corrispon- 2
dente alla zona dove si sta giocan-
do si abbassa, l’altro va al centro
del campo in linea con il portiere
avversario (Fig. 9). 7

Quando si marca ad uomo è possi- Fig. 10 - Movimento attaccanti: difesa avversaria disposta a zona.
bile sfruttare lo spazio creatosi, ma
quando gli avversari sono disposti
a zona diventa un problema. La
soluzione adottata prevede che i
due attaccanti non agiscono quan-
do il centro gioco si avvicinava alla
metà campo, ma solo quando il Fig. 11 - Appoggi e scarico con la situazione di Fig. 9: avversari disposti ad uomo.
possessore di palla si trova oltre la
metà campo all’altezza della lunet-
ta. I movimenti che chiedo sono
quelli di un incrocio seguiti da un
abbassamento di uno dei due
(Fig.10). 5
8 11
Le Fig. 11 e 12 mostrano le varie
possibilità di appoggio o scarico5 3
con basso indice di difficoltà che si
verificano, considerando sempre 1 6
la punta come riferimento, par- 10
tendo rispettivamente dalla situa-
zione di Fig.9 e Fig. 10.
9
4
2
4
Per elastico avanzato si intende un movimento
in avanti seguito da un ripiegamento di un gio-
catore o di un reparto.
5
Per scarico intendo l’appoggio ad un compa- 7
gno posizionato dietro la linea della palla.

25
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

Fluidificante (n° 3 e n° 7)
Non mi interessa che sappiano su-
perare l’uomo ma che siano veloci
e resistenti ma soprattutto portati
mentalmente al lavoro di fascia sia
5 difensivo sia offensivo. Il loro com-
8 11 pito è fondamentale sia in fase di
attacco (inserimento profondo
3
per il cross o per il tiro), sia per la
preparazione di “retrovia” a cen-
1 6
trocampo durante l’attacco in fa-
10 scia opposta. Praticamente se at-
tacchiamo a destra il fluidificante
9 sinistro non dovrà assolutamente
4 partecipare alla fase di attacco ma
2 tagliare al centro per avvicinarsi al
metodista (Fig. 13).

Partendo dalla situazione di Fig.


7 13 il n 7 deve assolutamente parti-
re (tempo) appena appoggia il
Fig. 12 - Appoggi e scarico partendo dalla fig. 10: difesa avversaria a zona. pallone e continuare la sua corsa
senza aspettare che il passaggio
del centrocampista trovi effettiva-
mente il riferimento avanzato. Se
il possessore di palla non trova
nessun appoggio, deve girarsi per
scaricare sul metodista. A questo
Fig. 13 - Il 7 appoggia, trotterella e scatta quando parte l’appoggio al 9. punto, mentre il 7 arresta la sua
corsa, il 3 deve partire immediata-
mente con taglio ad uscire.
Con la nuova situazione di fatto
l’uomo che affiancherà il metodi-
sta sarà il 4 mentre il 7 stringe un
5 po’ al centro. Come dimostra la
8 Fig.14.
3 In fase difensiva i fluidificanti pos-
sono trovarsi con due giocatori av-
1 6 11 versari di fronte, di cui uno ha il
possesso di palla: non devono as-
10 solutamente pressare il possessore
di palla ma devono arretrare in
9 modo da poter “coprire” ambedue
2
4 gli avversari, come evidenzia la
Fig. 14b.

Centrocampista interno (n° 4 e


7 n° 8)
Devono partecipare a tutte le fasi

26
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

di attacco, salvo quando, dopo un


cambio di gioco uno dei fluidifi-
canti (n° 3) si inserisce sulla fascia.
Nello stesso tempo l’interno oppo-
sto (n° 4) chiude centralmente al 5
posto del 7. La fig. 14 evidenzia 8
entrambi i movimenti. Devono
3
avere le caratteristiche di corsa,
tecnica discreta, iniziativa, essere
pronti per l’inserimento in attacco 1 6 11
per diventare il terzo attaccante.
Vanno in sovrapposizione solo in
un caso: quando appoggiano cor- 10
to al fluidificante corrispondente 9
(Fig. 15) 2
4
Metodista (n° 10)
Gli schemi illustrati in precedenza
hanno già evidenziato l’importan- 7
za del metodista. Questo giocato-
re, determinante per il mio gioco,
deve dettare i ritmi della squadra, Fig. 14 - Il 4 non trova riferimenti avanzati e scarica sul 10. Quest’ultimo guida un at-
dare sostegno ad ogni azione (es- timo la palla e poi lancia il 13.
sere sempre vicino al centro gio-
co) per l’eventuale cambio di gio-
co (sia corto che lungo). Non mi
interessa che sia lento fisicamente:
deve essere veloce nel leggere la si-
tuazione ed eseguire altrettanto Fig. 14b - Il 7 si trova ad affrontare due avversari.
velocemente. Se ha avuto espe-
rienze da libero sono più tranquil-
lo. Deve sfruttare il lancio lungo
per sorprendere gli avversari che 3 7
lasciano “scoperta” una zona a me-
dia e lunga distanza (alternativa al-
2
8 11
la manovra organizzata). Nel caso
che il libero debba “chiudere” lar- 4
go su una fascia, nei limiti del pos-
sibile, deve “entrare” al centro per 5 11 10 6
occuparne il posto.
1 1
A centrocampo non ho mai fatto
marcare ad uomo il regista avver- 2 10
sario, la mia attenzione viene ri- 9 9
4 5
volta alla scelta accurata dei mar- 6
catori ideali per le punte. La dis-
posizione del metodista, degli altri 3
centrocampisti e dei fluidificanti 7
rimane a zona; se un possessore di 8
palla, all’altezza dei 25 metri, ap-
poggia e poi si inserisce, il compi-

27
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

re” i difensori, invece lo costringo


a “spingerli” e, nel caso che anche
uno solo non salga, deve rimanere
alla sua altezza.

5
8 11 1.4 Consigli generali
3 • Esigo che in situazione di squa-
dra alta all’altezza della metà
1 6
campo, nel caso la palla filtri
10 verso la nostra metà campo
9 (Fig. 15a) non si cerchi assolu-
4 tamente una giocata diversa da
2 quella di scarico verso il portie-
re, che deve essere cercato im-
mediatamente.
7 • Raddoppio: in caso di raddop-
pio succede sovente che si veri-
fichi, nei giocatori vicino la pal-
la, un abbassamento di concen-
Fig. 15 trazione (situazione favorevole
per superiorità numerica) e
to del centrocampista di quella zo- sario; il libero scala leggermente. spesso l’avversario riesce a sfrut-
na è quello di seguirlo fino alla li- Se la palla nel frattempo viene “co- tare la situazione sgusciando
nea del fuorigioco. Da quel mo- perta”6 solo quest’ultimo può ordi- via. E’ indispensabile, invece,
mento si marca tutti ad uomo, ad nare di salire. Devono seguire un aumento di concentrazione
esclusione del libero che deve assi- sempre l’uomo, salvo quando gli poiché si devono coordinare gli
curare sostegno difensivo in base attaccanti si incrociano e può av- interventi in spazi ristretti.
alla posizione della palla. venire lo scambio in maniera dina- • Comportamento in base alla
Portiere (n° 1) mica, oppure quando il libero gri- posizione spaziale sul terreno
Deve avere personalità oltre alla da “MIO” e, in ultima analisi se si di gioco e non in base al ruolo:
bravura richiesta per il ruolo; se è verifica una possibilità al 100% di non bastano le mini partite a
ambidestro mi dà più garanzie per intercettare la palla. campo ridotto, ma è necessaria
la velocizzazione del gioco. Libero (n° 6) la gara. In Spagna qualcuno
Marcatori (n° 2 e n° 5) In questo ruolo scelgo un uomo adotta il sistema di far giocare
Non voglio giocatori fallosi e che con grande capacità di anticipa- gare amichevoli invertendo i
non abbiano “capacità di trasfor- zione, possibilmente ambidestro ruoli (portiere /attaccante,
mazione”. Non voglio assoluta- e, al contrario del metodista, ab- fluidificante/marcatore, ecce-
mente che commettano falli, aven- bastanza veloce. Deve essere tatti- tera). Personalmente ho utiliz-
do sempre assicurato il sostegno camente esperto (non mi piace di zato in gare con le minori, il
del libero. Devono salire (coman- giovane età) e di personalità. Deve fluidificante in marcatura ed il
do del libero) ma, appena la palla essere in grado assolutamente di centravanti a centrale difensivo
viene persa, subito devono arretra- verticalizzare sulla media e sulla e viceversa.
re in marcatura (il tempo lo detta lunga distanza. Quando esce non
la perdita di palla), mettersi in deve mai stare più avanti dei di-
condizione di vedere palla ed av- fensori ma deve avere la visione
versario con le gambe in posizione completa della linea difensiva. Al-
6
Considero la palla coperta quando un avversa-
rio può solo appoggiare orizzontalmente o al-
antero-posteriore e possibilmente l’inizio trovo difficoltà poiché il li- l’indietro, non ha un compagno smarcato a di-
in posizione di anticipo sull’avver- bero tende ad avanzare e “chiama- stanza breve ed è pressato.

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

un collaboratore “osserva” l’esatta


esecuzione dei movimenti dei di-
fensori e del libero un altro, il mo-
3 vimento del fluidificante opposto,
movimento che reputo basilare e,
forse, al di fuori dei movimenti che
8 sono abituati a fare.
Durante il prosieguo del campiona-
5 10 to, a movimenti acquisiti, aggiungo
11 un movimento per i soli attaccanti:
1 si abbassa l’attaccante posizionato
6
dalla parte opposta dove inizia il gio-
9 co. Come avevo accennato in prece-
2 denza la fase di acquisizione delle
disposizioni e relativi movimenti è
4 preceduta da esercitazioni prope-
deutiche per la memorizzazione del
7 tipo di iniziativa da intraprendere
dopo l’appoggio della palla e per la
creazione della mentalità “aggressi-
va”8, tipica del gioco da me preferi-
Fig. 15a to. Seguono alcune esercitazioni
che ho scelto allo scopo.
CAPITOLO SECONDO: centrocampisti o a un difensore; da
DIDATTICA questo momento riparte l’azione. ESERCITAZIONE Fig. 16. Utile
Acquisiti i movimenti di un reparto per stimolare l’iniziativa ed abituar-
si passa immediatamente all’appli- si a “muoversi” subito dopo l’ap-
2.1 Esercitazioni e obiettivi
cazione sul campo regolare. Nello poggio o scarico della palla. Un
L’applicazione pratica relativa agli stesso modo faccio eseguire gli altri giocatore del gruppo A passa ad
schemi, nelle due fasi di gioco, la movimenti spiegati in dettaglio nel uno del gruppo B e corre dietro la
realizzo dal globale utilizzando un capitolo 1.3 Compiti e disposizioni traiettoria della palla posizionando-
mini campo, segnato con cinesini7, per reparto e ruolo. Quando passo si dietro al gruppo B. Il giocatore
della grandezza pari all’area di ri- alla concatenazione dei reparti, i del gruppo B passa a C e ne prende
gore (il gioco si svolge in senso oriz- movimenti degli attaccanti e degli la posizione. Di seguito C passa a D
zontale). Inizio con la squadra interni li “guardo” personalmente, che a sua volta passa ad A.
schierata nel mini campo e con gli
altri fuori al campo di gioco. Parto
con i movimenti degli attaccanti in Fig. 16
fase difensiva (Fig. 2-3-4-5) poi pas- Modalità di esecuzio-
so ai movimenti in fase di possesso ne: appoggiare al com- C
(Fig. 6-7-8-9-10), ripetendo più vol- pagno rasoterra e teso e
te lo stesso movimento: il pallone correre dietro la traetto-
lo porto in mano, mi muovo e al- B
ria della palla A
l’improvviso lo lancio ad uno dei

7
Si intende il segnalatore di plastica colorata si-
mile ad un piatto rovesciato.
8
intesa come il comportamento individuale nei D
confronti dell’avversario diretto in possesso di
palla.

29
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

ESERCITAZIONE Fig. 17. E’ utile


per abituarsi alla pressione dopo
un passaggio errato ed a stimolare
la cooperazione per dare sostegno
sia offensivo sia difensivo.

ESERCITAZIONE Fig. 18 Gli at-


taccanti ed i difensori li esercito
più a lungo. A B

ESERCITAZIONE Fig. 19. La ri-


Fig. 17 - Il giocatore della fila A in possesso di palla appoggia “erroneamente” al gioca-
tengo basilare per imparare il pos-
tore della fila avversaria B e subito lo pressa, in questo istante parte un altro giocatore
sesso negli spazi stretti e sfruttare
della fila B per sostenere il compagno che sta conquistando palla. Immediatamente parte
la superiorità numerica; il giocato-
in pressione un altro giocatore della fila A: diventa una situazione di due contro due. Se
re di solito tende ad economizzare
i giocatori della fila A non riescono a riconquistare la palla vanno a posizionarsi dietro
il movimento senza uscire comple-
la fila B mentre il giocatore della fila B che rimane in possesso di palla la appoggia al pri-
tamente dal “cono ombra” dell’av-
mo della fila A prosegue, insieme al compagno, la corsa per posizionarsi dietro la fila A.
versario, rischiando di rimanere
Se, invece, i giocatori della fila A riescono a riconquistare il pallone tutti e quattro ritor-
così, fuori del gioco: bisogna insi-
nano nelle posizioni di partenza.
stere che lo facciano, per evitare di
rischiare anche l’intercettamento.
La regola di questa esercitazione 12x7 metri 8x8 metri
prevede che, chi è in possesso di
palla, deve avere sempre due ap-
poggi che sono dati dai movimen-
ti dei compagni senza palla.

ESERCITAZIONE Fig. 20 Serve


“Cono ombra”
per abituare i giocatori allo “scavi-
no”9 e per aumentare la precisione
sulla media e lunga distanza con
l’interno collo piede. Aumentare Fig. 18 - UNO CONTRO UNO : l’eserci-
tazione prevede di superare l’avversario e
la distanza dai 5 fino ai 40 metri.
portare la palla dopo la linea dove stazio-
na un compagno.
ESERCITAZIONE fig. 21 - La ri- Fig. 19 - TRE CONTRO UNO :
tengo indispensabile per abituare
i giocatori ad “occupare” gli spazi
lasciati liberi da un compagno.

ESERCITAZIONE Fig. 22 UO-


MO/SOLO Esercitazione chiave A B C
per giocare velocemente; deve es-
sere seguita da mini-partite con lo
stesso tema (indispensabile!). Sol-
tanto agli attaccanti chiedo di gi-
rarsi anche quando il comando è
“UOMO”.
Fig. 20 - Aumentare progressivamente la distanza partendo da 5 metri.
9
Per “scavino” intendo il pallonetto con il colpo Il giocatore A appoggia corto a B che gli ritorna la palla; A calcia a scavino verso C. C
sotto il pallone. ripete l’esercitazione dalla sua parte. Utilizzare entrambi i piedi.

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

E UOMO
A B C
A

D SOLO

Fig. 21 - Il giocatore in possesso di palla, Fig. 22 - Il calciatore A calcia verso il calciatore B, se nel frattempo C avanza per pres-
postazione A, appoggia al compagno posi- sare il comando di A sarà : “UOMO” ; in questo caso B ripassa subito ad A.
zionato alla postazione D e subito si dirige Altrimenti il comando sarà : “SOLO”.
verso la postazione E che risulta libera. Il Nel caso di comando “SOLO” il giocatore B, per girarsi ;deve usare la tecnica illustrata
giocatore della postazione D appoggerà ad nell’esercitazione di Fig. 23.
un altro compagno e scatterà, a sua volta,
verso la postazione libera.

ESERCITAZIONE Fig. 23 Modali- Segue la spiegazione letterale di 1. Aumentare l’abilità dell’arto non
tà per girarsi nel più breve tempo altre esercitazioni che utilizzo per dominante.
possibile: dal libro di Eric Batty - il completamento tecnico-tattico Contrariamente a quello che
Nuovi Metodi Di Allenamento Cal- dei giocatori. comunemente si pensa e si di-
cistico pag. 274-275. ce, sono convinto che questo si

Foto 1 Foto 2 Foto 3

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

Foto 4 Foto 5 Foto 6

Foto 1 - La gamba si protende per andare incontro al pallone.


Foto 2 - Il pallone viene ricevuto con l’interno del piede si-
nistro.
Foto 3 - Il piede sinistro si ritrae non appena viene a contat-
to col pallone.
Foto 4 - Il piede sinistro effettua il primo passo verso la por-
ta avversaria.
Foto 5 - Il pallone continua il suo rotolamento mentre il pe-
so del corpo si trasferisce sulla gamba sinistra.
Foto 6 - Il piede destro sopraggiunge per dare il successivo
tocco al pallone.
Foto 7 Foto 7 - Il giro è completato con la minima perdita di tempo.

possa ottenere anche con gio- ciente (mattone o tavoletta) te). Rieseguire poi a terra sia
catori adulti. La mia ipotesi del piede dominante mentre con gamba di appoggio in posi-
prevede che il piede non domi- un partner lancia il pallone zione normale sia piegata in
nante risulta meno abile per verso l’altro piede che calcia. maniera esagerata.
colpa dell’altro arto: non si Subito dopo si riesegue l’eser- • Passaggi a coppie o a muro
mette a disposizione in manie- cizio normalmente sia con piegando esageratamente la
ra “servile”. gamba di appoggio angolata, gamba di appoggio dell’arto
Le esercitazioni che ho ideato come abituati, sia con un pie- dominante.
per conseguire una maggiore gamento esagerato. • Passaggi in movimento verso va-
cinestesi prevedono: • Ripetere con appoggio instabi- rie direzioni: cominciare a cal-
• Appoggio su superficie insuffi- le (sempre dell’arto dominan- ciare con entrambi i piedi.

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

• Posizionare i giocatori vicino assolutamente portare il busto se sbagliano gli uomini che io
ad un palo di una porta regola- all’indietro mentre inizia il sal- considero “cardini”, la possibi-
re (obiettivo reale!) ed esercita- to: il colpo di testa deve avveni- lità di incassare il goal è molto
re il gruppo dei destri dalla par- re sul piano sagittale. I giocato- alta. Prima di provare l’esecu-
te sinistra e dei sinistri dall’al- ri abituati non hanno più paura zione completa della punizio-
tra. Deviare in porta, con il pie- di saltare nelle mischie. Non è ne o del corner preparo, lavo-
de non molto “abile”, i cross facile ma insistendo ci si riesce. rando sull’immaginario, gli uo-
corti dell’allenatore e del suo mini scelti per i compiti prima
collaboratore. Aumentare la di- 5. Tiri in porta. esposti.
stanza dalla porta di metro in Forse esagero in queste eserci- • Corner: uomo sul palo. Dal
metro mentre l’allenatore cal- tazioni ma non vedo perché momento che l’uomo si piazza
cia sempre dalla stessa distanza. debba esercitarmi poco nel ge- sul palo non deve mai disto-
• Con il pallone in mano calciare sto più difficile, ma più impor- gliere lo sguardo dalla palla.
di drop e a volo (davanti la por- tante, per vincere le partite. Né lui né il corrispondente
ta non davanti ad una rete!) au- Utilizzo sia le esercitazioni che piazzato a fianco non si do-
mentando la distanza. prevedono solo il tiro vero e vranno mai preoccupare del-
• Utilizzo del pallone appeso ad proprio sia le esercitazioni l’eventuale avversario libero né
una corda. combinate ma legate logica- distrarsi per chiamare qualcu-
Queste esercitazioni vanno ripe- mente agli schemi di attacco. no per marcarli: lo sguardo de-
tute a giorni alterni per chi non ve essere fisso sul pallone per
è abile in un arto. Di solito fac- 6. Cross. essere pronti ad “aggredire”
cio eseguire queste esercitazio- Come l’esercitazione del tiro in l’eventuale traiettoria.
ni di compensazione fuori ora- porta prevedo una fase sempli- • Il primo uomo della barriera.
rio dell’allenamento normale. ficata ed un’altra combinata. Una volta che il portiere gli dà
l’ok si deve girare su se stesso e
2. Vari tipi di palleggio. 7. Takle. non girarsi più anche se il por-
Usare palloni di diverso tipo e D’ogni tipo ma cerco di elimi- tiere lo richiama (gli aggiusta-
colore. Introdurre, durante l’e- nare ai centrocampisti il vizio menti li deve fare senza girar-
sercitazione, elementi di distur- di pensare a quello che devono si).In una gara dei mondiali
bo (p.e. leggere l’indicazione fare con la palla dopo la even- del 1990, Platt era primo uo-
di un collaboratore fatte con le tuale conquista più che pensare mo della barriera, chiamato
dita della mano). al tackle vero e proprio: consi- dal portiere si è girato ma
dero questo “anticipazione” re- quando ha rigirato la testa in
3. Vari tipi di stop. sponsabile dell’alta percentua- avanti si è visto arrivare il pal-
Consiglio (anzi esigo!) a chi le di perdita di palla da parte lone: si è scansato e la palla è
non ha una tecnica ottimale di dei centrocampisti sul tackle (a finita in rete.
stoppare il pallone aereo con parte i mediani bravi in questo • Posizione dei piedi. Lavoro
un saltello anticipato per am- gesto). molto con tutti i giocatori affin-
morbidire il corpo (indicazio- chè ognuno trovi la posizione
ne del prof. Vultaggio – corso 8. Allenamento sulle palle inattive. che gli permetta di muoversi
di terza categoria). Per avere un buon riscontro velocemente in varie direzioni:
nelle gare è indispensabile divi- praticamente è lo stesso lavoro
4. Allenamento al colpo di testa. dere la squadra a gruppi e sca- specifico del portiere per inter-
Ho detto all’inizio che il mio ti- glionare l’orario dell’allena- cettare i cross.
po di gioco prevede l’inseri- mento. Se non sei presente
mento di uomini in fascia per il personalmente i giocatori non Acquisiti questi accorgimenti si
cross, quindi devo necessaria- impiegano la dovuta concen- passa alla consueta fase di eser-
mente incrementare il livello di trazione. In molte gare osserva- citazione pratica determinan-
bravura della squadra al colpo te dal vivo o in tv mi sono reso do gli uomini preposti alla bar-
di testa. I miei giocatori devono conto che nelle palle inattive, riera, l’uomo che calcia le pal-

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

le inattive, chi deve fare i bloc- • Prima esercitazione. Si mette a re in elevazione una palla a
chi e così via. Dopo le ultime terra il pallone di gomma piu- parabola mentre si corre all’in-
istruzioni pre-gara ho l’abitudi- ma ed i giocatori si piazzano al- dietro, dopo aver sbagliato il
ne di attaccare al muro dello la distanza di 5 metri: uno dei calcolo della traiettoria(spazio
spogliatoio un prospetto. È in- due calcia, l’altro attacca a pres- e tempo) e essere stati superati
teressante osservare come i gio- sione ma, quando capisce che il dalla stessa. Il movimento pre-
catori, durante i tempi “morti” pallone sta per essere calciato, vede un rapido atteggiamento
dei preparativi, si avvicinano al serra le mascelle e si porta le antero-posteriore ed incrocio
foglio per ricontrollare le dis- mani sul basso ventre. Non- immediato delle gambe (come
posizioni. ostante la leggerezza del pallo- avviene comunemente nel ten-
ne, inizialmente i giocatori si nis). I difensori devono eserci-
9. Esercizi per imparare a non girar- girano ma man mano che ci si tarvisi ogni settimana.
si quando un avversario calcia. esercita si acquisisce una buona
L’idea di preparare una serie di tecnica. A questo punto si cam- 11.Invertire il senso di corsa nel mi-
esercitazioni tendenti ad evita- bia il pallone con quello rego- nor tempo possibile.
re che il giocatore si giri mi è lare. Se un difensore alto si esercita
venuta quando giocavo. In qua- • Seconda esercitazione. Un gio- bene con questa tecnica, non
lità di portiere ho potuto ren- catore lancia in aria il pallone avrà più problemi con i gioca-
dermi conto dell’alta percen- di gomma piuma e calcia sul tori di bassa statura. La sequen-
tuale delle palle deviate o sbu- rimbalzo mentre il compagno za del movimento prevede un
cate da sotto il difensore che si attacca. Acquisita buona tecni- abbassamento del baricentro,
girava. Gli allenatori cercavano ca cambiare il pallone. rotazione del piede posteriore,
di consigliare i miei compagni • Terza esercitazione. Simulando accavallo della gamba più avan-
a non girarsi ma ….l’istinto ave- la situazione di cross il compa- zata all’indietro: è necessario
va il sopravvento. Esempi do- gno cerca di intercettare par- esercitarsi ogni settimana per i
menicali anche clamorosi: l’au- tendo di lato: sempre con la primi tre mesi, poi è sufficiente
torete di Nedved in Lazio-Mi- stessa modalità. un allenamento specifico ogni
lan nella finale di coppa Italia • Quarta esercitazione. Ripetere quindici giorni.
dello scorso anno; il goal che la prima e seconda esercitazio-
costò la serie A al Cesena nello ne ma con il compagno girato 12.Evitare di chiamare la palla.
spareggio con il Padova di qual- di spalle: al comando “VAI” si Considero l’abitudine di chia-
che anno fa: il tiro da lontano gira cercando di intercettare. mare la palla un elemento ne-
di Coppola, senza pretese, fu gativo rispetto al gioco che in-
deviato dal piede di un giocato- Se ci si esercita più volte duran- tendo effettuare. Con l’avvento
re del Cesena che si girò (rifles- te il ritiro ed una volta la setti- degli esercizi psico-cinetici ri-
so immaginario). Il terzo goal mana in campionato si riesce a esce più facile eliminare questa
del Milan contro la Sampdoria modificare l’automatismo che brutta abitudine ma utilizzo an-
che praticamente gli è valso lo si mette in atto durante le si- che una tecnica particolare.
scudetto di quest’anno. I dati tuazioni reali di gioco. Lavorando sull’immaginario
dimostrano che c’è incidenza Dallo studio del libro del prof. spiego il perché qualche volta
significativa e credo che sia ne- Cesare Garulli10, ho estrapolato succede che, in una situazione
cessario trovare soluzioni ido- le seguenti due esercitazioni apparentemente facile, si ap-
nee. Durante il ritiro proietto che ritengo di grande impor- poggia la palla all’avversario in-
una videocassetta su cui sono tanza: vece che al compagno. Sicura-
registrati moltissime situazioni mente, mentre il giocatore vo-
di questo tipo. Nella pratica dis- 10.Colpire di testa la palla che ci sta leva servire un compagno, ha
pongo i giocatori a coppie con- scavalcando. sentito la chiamata dell’altro e
segnando loro due palloni, uno L’esercitazione insegna la tec-
di gomma piuma ed uno rego- nica più idonea a livello bio- 10
Cesare Garulli, Supporto atletico alla tecnica
lare. meccanico per riuscire a colpi- del calcio - 1993.

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

in quel momento si sono acca- la creazione della mentalità vin- za (gesti clamorosi dopo sosti-
vallati due impulsi: risultato la cente (colloqui di gruppo o sin- tuzioni, dichiarazioni contro al-
palla all’avversario posto tra i goli). Non arrivare alla satura- lenatori, casi di rifiuti di andare
due compagni di squadra. La zione significa, invece, rendere in panchina, ecc.). Nella discus-
conferma di ciò viene data da l’allenamento piacevole e pro- sione che segue sugli effetti che
quello che succede nelle auto- duttivo. quell’episodio può determina-
strade dove non è raro vedere re nel gruppo, sottopongo al-
macchine finite centralmente Inoltre è necessario dare conse- l’attenzione dei giocatori un
contro lo spartitraffico: è stato quenzialità logica alle sedute (me- dossier comprendente articoli
accertato che la causa dipende todo), essere convincenti nelle no- sul fatto e sulle reazioni dei
dal cambio di decisione dell’ul- stre proposte (convinzione e con- protagonisti nei giorni seguen-
timo istante con accavallamen- sapevolezza), dare esempi positivi ti. Nella maggioranza dei casi,
to di due impulsi nervosi con- (imitazione) e, in ultima analisi, le dichiarazioni del responsabi-
trastanti. Questo esempio ri- tenere in considerazione ogni tipo le sono improntate al penti-
guarda in modo significativo i di atleta che hai a disposizione mento e alle scuse. La discus-
giocatori. (adattamento). sione, l’analisi, la rielaborazio-
ne del caso si fissa nella mente
A conclusione di questo capitolo del giocatore e lo aiuta ad eli-
2.2 Creazione della mentalità vin-
voglio ricordare che un allenatore minare le reazioni personali ed
cente
deve rendere l’allenamento quali- intuitive qualora si trovi a vivere
tativo rispettando i fattori ed i L’acquisizione di una mentalità una esperienza simile.
principi della “Metodologia del- vincente è indispensabile per ren-
l’allenamento”. dere la squadra competitiva. L’o- 2. “La gara è tempo di decisione e
biettivo dell’allenatore deve ten- non di discussione”
• Fattori dere a creare un “gruppo sociolo- Per far capire questo concetto
1. L’età dei giocatori (per i giova- gico” dove le individualità di ogni non lavoro solo sull’immagina-
ni è necessario rispettare l’età giocatore e le sue aspirazioni de- rio ma ho escogitato un sistema:
biologica e la fase evolutiva in vono essere al servizio della squa- simulo un dialogo tra me e un
atto). dra e non viceversa. Il raggiungi- giocatore che non ha visto un
2. La condizione del momento mento di questo obbiettivo rende mio ipotetico inserimento sulla
(postumi da infortunio, stress il gruppo inattaccabile dalle pres- fascia con relativa possibilità di
non previsti di tipo sessuale, sioni esterne (tifosi e mezzi di co- cross per un compagno liberissi-
postumi malattie, eccetera). municazione di massa). Partendo mo; durante il brevissimo collo-
3. Il tempo che intercorre tra le dal principio sul riflesso condizio- quio aziono il cronometro per
due gare. nato di Pavlov11, secondo il quale il registrare il tempo del collo-
comportamento di una persona è quio: passano dai 5 ai 9 secondi,
• Principi determinato da uno stimolo ester- un arco di tempo sufficiente per
1. Principio della partecipazione no che fa affiorare nella memoria farti perdere la partita.
attiva. Non coinvolgere i gioca- l’eventuale conoscenza di una Il mio obiettivo è di giocare velo-
tori e non ascoltare le loro os- esperienza simile, si può dedurre ce quindi non posso concedere
servazioni, soprattutto nella fa- che maggiore è la conoscenza dei che due giocatori “escano” men-
se di acquisizione dei movimen- “fatti” minore è la risposta irrazio- talmente dalla logica di gruppo
ti, significa mettere le premesse nale. nemmeno per pochi secondi.
del fallimento.
2. Principio della varietà e molte- Colloqui di gruppo 3. Concentrazione durante la gara
plicità; è importante rispettare 1. Regole di comportamento: È difficile mantenerla ma è ne-
questo principio per tutte le se- nei primi colloqui, quando ven-
dute di allenamento sia per gono stabilite le regole, uso la 11
VIANELLO Renzo , Lineamenti di psicologia
quelle di preparazione o tecni- strategia di ricordare episodi generale e dell’età evoluta (Pavlov e il riflesso
co-tattico sia quelle dedicate al- eclatanti accaduti in preceden- condizionato. pag. 14)

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FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

cessario riuscirci; in Italia il ri- di squalifica (poi ridotte a 7). gli altri allievi del corso Master, mi
sultato o le situazioni di appa- Subito pensai che se lo avesse- hanno convinto di aver trascurato
rente superiorità momentanee, ro lasciato arrivare al cospetto l’evoluzione dei vari sistemi di gio-
siano esse negative o positive dell’arbitro la sua ira sarebbe co negli ultimi anni ed hanno pro-
influenzano in modo incredibi- sbollita. Da allora ho preparato dotto in me significativi cambia-
le il comportamento dei gioca- un protocollo di comporta- menti.
tori. Episodi come la gara di fi- mento che propongo ai gioca- Le motivazioni che mi hanno spin-
nale della Coppa dei Campioni tori, ne simulo l’applicazione to a modificare la disposizione ba-
tra il Manchester ed il Bayern ed infine ne appendo una co- se 3-5-2 per passare al 4-3-3, oltre a
non insegnano nulla ai nostri pia nella parete degli spoglia- quelle già esposti nella prima par-
giocatori. Personalmente ho toi. Nelle categorie dove ho al- te, sono le seguenti:
vissuto, facendo le dovute pro- lenato ho ottenuto, sotto il • comincia ad essere difficile tro-
porzioni, una esperienza simile punto di vista disciplinare, vare liberi e marcatori bravi in
in un derby Chieti-Lanciano grandi risultati. Qualche volta questa peculiarità;
del campionato di serie D al primo posto e spesso nei pri- • è quasi impossibile trovare flui-
1967/68 (ne sono stato condi- mi tre posti nelle classifiche re- dificanti che sappiano difende-
zionato per tutta la mia lunga lative. Nel campionato di pro- re ed attaccare per tutta la du-
(e modesta carriera), quando a mozione 1987/88 ho avuto un rata della gara;
sei minuti dalla fine perdevamo solo espulso in trenta gare, • con due attaccanti soltanto, è
0-2 e finimmo per vincere 3-2. ogni volta che sono subentrato difficile avere immediatamente
Lo stesso accadde nel derby tra (CND e C2), sempre in situa- riferimenti avanzati per tutto il
la Juve e Torino nel 1974/75 zioni di classifica precaria, le fronte dell’attacco in caso di
quando il Torino ribaltò a cin- espulsioni diventavano rare ri- conquista palla.
que minuti dalla fine il 2-0 vin- spetto al passato. Per approfondire la mia ricerca ho
cendo per 3-2. Con questi tipi incontrato, assistendo anche alle
di esempi, più consueti al gior- loro sedute di allenamento, tre al-
2.3 Conclusioni
no d’oggi grazie all’aumento lenatori professionisti: Zeman, At-
del tempo effettivo di gara, cer- Voglio solo aggiungere, a conclu- tardi e Ulivieri. La mia è stata una
co di stimolare la mia squadra a sione di questa prima parte, che scelta di convenienza: Zeman e At-
non farsi influenzare dalle si- un allenatore deve essere pronto tardi allenavamo a Roma, Ulivieri
tuazioni momentanee. ad intervenire quando una solu- invece era l’allenatore del Napoli,
zione proposta ed accettata non società con cui, nel campionato
4. Comportamento disciplinare viene eseguita. E’ il momento topico 1998/99, ho collaborato come “os-
Sempre nel rispetto del princi- della nostra attività: lasciar correre servatore”. Tutti e tre praticavano
pio di riflesso condizionato significa l’inizio dell’anarchia, al il 4-3-3 ma, dopo averli ascoltati ed
non mi limito alle raccoman- contrario, la puntualizzazione var- osservati negli allenamenti, mi so-
dazioni verbali (immaginario) rà come elemento positivo per la no reso conto che avevo scelto al-
ma utilizzo fatti realmente ac- propria professionalità ed il pro- lenatori che, pur con lo stesso
caduti. L’idea mi venne nel prio prestigio nei confronti della schema base, avevano una filosofia
1992/93 quando il giocatore squadra. Sono convinto che un al- differente: Ulivieri privilegia la fa-
Bruno del Torino, durante una lenatore non deve chiedere 100 se difensiva gli altri due la fase of-
gara contestò l’arbitro e gli si per avere 70, ma 70 per avere 70. fensiva.
avvicinò gesticolando: subito i Mi ero sempre chiesto perché Uli-
compagni lo bloccarono e lui, vieri non ha mai avuto un giocatore
mentre si rivolgeva all’arbitro, PARTE SECONDA espulso come ultimo uomo mentre
cercò di divincolarsi dai com- le squadre di Zeman subiscono una
Premessa
pagni in modo brusco. Questo media di sei espulsioni a campiona-
gesto fu considerato come un Le lezioni del prof. Franco Ferrari, to: con Ulivieri in caso di difficoltà
tentativo di aggressione e gli docente di tecnica calcistica, e le si scappa, con Zeman si affronta!
furono comminate 9 giornate conversazioni ed il confronto con Con Ulivieri in caso di superiorità si

36
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

marca ad uomo, con Zeman la linea di uno o due attaccanti, proprio CAPITOLO 3 : INTERVISTE
difensiva rimane schierata. per questo motivo.
Zeman dà un’importanza elevata Questi ed altri elementi si possono Prima domanda:
alle distanze da mantenere duran- riscontrare nelle “interviste” che - Perché preferisce il 4-3-3 ?
te la rotazione delle catene ester- ho riportato di seguito. Il primo
ne (2-7-8 e 3-11-10), questo gli incontro l’ho avuto con Ulivieri. • ZEMAN: - Perché mi sembra la
permette di avere più riferimenti Non avevo una traccia per le do- scelta più razionale per coprire
avanzati e più variabili offensive : mande e quando ho cercato di tutto il campo sia in larghezza
le sue squadre segnano molto. mettere in ordine gli appunti mi sia in lunghezza. Si può impo-
Attardi ha una sua particolare con- sono reso conto che avevo dimen- stare un gioco più geometrico e
cezione sui compiti degli attaccan- ticato qualcosa; nei successivi col- senza creare squilibri, (Fig. 24).
ti: hanno tutti il loro punto di rife- loqui con Zeman ed Attardi ho • ATTARDI: - Perché mi assicura
rimento e devono marcarli ad uo- preparato una sorta di questiona- la copertura completa del cam-
mo nella fase di non possesso. Ef- rio che cercherò di riportare il più po, (Fig. 25).
fettua in ogni gara la sostituzione fedelmente possibile. • ULIVIERI: - Mi sento più tran-
quillo sapendo che abbassando
una punta esterna riesco ad
avere una linea difensiva di cin-
Fig. 24 que uomini, (Fig. 26).
10
3
Seconda domanda:
11 - La disposizione 4-3-3 garantisce
4
la copertura anche in senso di-
fensivo?
9
1 5
• ZEMAN: - Per me sì.
6 • ATTARDI: - Le punte sono de-
8 terminanti: devono essere co-
raggiose, resistenti, veloci di
2 7 gambe ma soprattutto nell’agi-
re in base alla realtà di gioco.

Fig. 25 Fig. 26
3 11 3
10
11
5 10 4

9 9
1 4 1 5

6 6
8 8
7

2 7 2

37
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

• ULIVIERI: - Soprattutto! Per il catore non gioca, vuole andar- preparazione. Assimilati i movi-
motivo sopra citato. sene, quando gioca bene dice menti globali passo ai reparti
lo stesso per farsi aumentare lo per finire al singolo.
stipendio! In ogni modo cerco • ULIVIERI: - Costruisco la
Terza domanda: di non far acquistare doppioni squadra partendo dalla difesa
- La durissima dieta dei primi tre per evitare di creare dualismi al completo (la posiziono al-
giorni del ritiro ha attinenza con deleteri. l’altezza del cerchio della loro
la creazione di una mentalità por- • ATTARDI: - Alla Lodigiani de- metà campo), io faccio il pun-
tata alla rigidezza tattica? vono capirlo subito altrimenti to di riferimento, poi inserisco
vanno via. avversari. In seguito comincio
• ZEMAN: - No! Serve solo per ad inserire un centrocampista
disintossicare i giocatori che di alla volta. Lavoro molto (quasi
solito, durante le vacanze, esa- Sesta domanda: a livello maniacale!) sull’elasti-
gerano nel mangiare. - Quando detta le regole? co, sulle posizioni d’anticipo
• ATTARDI: - No! Io uso una die- dei difensori e le scalature. Vo-
ta bilanciata per tutto l’anno. • ZEMAN: - Prima del ritiro. glio copertura e, in caso di su-
• ATTARDI: - Prima ci pensa la periorità numerica, si deve
società poi, nel ritiro, consegno marcare. Quando i movimenti
Quarta domanda: un regolamento che faccio con- difensivi dei difensori e dei
- La durezza degli allenamenti vuo- trofirmare. centrocampisti sono stati ac-
le trasmettere ai giocatori un • ULIVIERI: - I giocatori che quisiti, inserisco anche le pun-
chiaro messaggio sul sacrificio vengono nella mia squadra san- te provando le situazioni di
che li attende e li prepara men- no cosa pretendo da loro. “sotto palla” e “sopra palla”12.
talmente alla rigorosità degli Solo quando sono soddisfatto
schemi? di questa fase comincio a pro-
Settima domanda: vare le ripartenze13.
• ZEMAN: - No! E’ in relazione - Quale didattica usa per l’insegna-
con la possibilità di giocare in- mento dei movimenti base?
tensamente per tutta la gara
senza risentirne troppo. E’ • ZEMAN: - Con tutti i giocatori Ottava domanda:
chiaro che il duro lavoro comu- presenti parto dal movimento - Cosa chiede agli attaccanti?
ne stimola lo spirito di gruppo. singolo per ruolo, poi passo al
• ATTARDI: - Il mio lavoro è teso reparto, poi alla fusione di re- • ZEMAN: - Gli esterni devono ta-
a non avere infortuni muscolari parti ed infine ai movimenti di gliare per l‘inserimento dei ter-
ed anche quest’anno ci sono ri- tutta la squadra. Lo scopo prin- zini: per me i terzini esterni de-
uscito. Mi piace, però, persona- cipale è quello di far capire la vono essere molto bravi ad at-
lizzare il lavoro. “copertura” delle distanze ed i taccare. I tre attaccanti non de-
• ULIVIERI: - La preparazione la tempi “giusti”. vono mai essere piatti, nella
curo personalmente e all’inizio • ATTARDI: - Parto subito dal maniera più assoluta.
lavoro sodo poiché i campiona- globale, posizionando sul terre- • ATTARDI: - Devono essere i
ti si vincono dopo il periodo in- no di gioco la squadra (titolari primi difensori! Ognuno deve
vernale, specie in serie B. ed alternative del ruolo), e poi avere il suo difensore di riferi-
mi muovo, insieme al mio se- mento (praticamente sono lo-
condo, con il pallone tra i pie- ro che li marcano ad “ uomo”
Quinta domanda: di. In base ai miei spostamenti N.d.R.); non devono ad ogni
- I giocatori hanno capito che la ti- e a quelli del mio collaborato-
pologia di gara è cambiata con re, verifico e correggo i movi- 12
Ulivieri con questi termini si riferisce alla li-
l’avvento dei tre cambi? menti d’adattamento dei gioca- nea della palla in senso trasversale.
tori. Questo lavoro lo ripeto 13
Identifica il momento in cui si entra in pos-
• ZEMAN: - No! Quando un gio- spesso nei primi giorni della sesso di palla ed inizia la fase offensiva.

38
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

costo farsi superare ricorren- cante vicino all’avversario in un attaccante dalla parte dove si
do, se serve, anche al fallo tatti- possesso di palla si trova dietro sta difendendo che dall’altra
co. Quest’atteggiamento l’uso la linea, rimane e partecipa at- parte per cui il difensore tende
anche fuori casa e permette di tivamente, altrimenti aspetta a rimanere un po’ alto perché
conquistare molti palloni per mentre gli altri scalano. non ha nessun avversario dalla
partire in contropiede, Que- sua parte. (Fig.26) : il 2 parte ap-
st’anno fuori casa abbiamo vin- pena il 3 scarica sul 4, il 3 non
to cinque volte. Nona domanda: scala a fianco del 4 e del 6 che
• ULIVIERI: - Ho visto che Ga- - Cosa pretende dalla difesa? pur avanzano subito, ma rimane
leone fa allargare le ali e salire più alto!
gli interni, Zeman prima li tie- • ZEMAN: - Ho già detto che i ter- • ATTARDI: - I difensori esterni
ne larghi e poi li fa tagliare per zini devono essere pronti in devono essere forti anche tatti-
creare spazio per i terzini, io ogni istante ad appoggiare la fa- camente (lo ha ripetuto più vol-
preferisco tenerli più stretti, vi- se di attacco, partecipando alla te) devono capire quando è pos-
cino alla punta centrale che, di copertura con la catena con l’8 sibile inserirsi e quando invece
solito, scelgo alta. Quest’anno ed il 7 per l’occupazione degli questo porta pericolo. Qualche
che non ho avuto la torre cen- spazi e il rispetto delle distanza volta, in caso di risultato da re-
trale (Murgita sempre infortu- rimanendo sempre equidistanti. cuperare, ho avanzato uno di di-
nato!) ho preferito passare al 4- A questo punto ho chiesto:-Quando fensori esterni in avanti giocan-
4-2. Lo scorso anno, con il Bo- il terzino sinistro, non potendo ap- do praticamente con il 3-4-3:
logna, i movimenti degli attac- poggiare in avanti, è costretto a sca- l’altro difensore deve cambiare
canti prevedevano di partire ricare all’indietro e rimane troppo completamente atteggiamento,
stretti per sfruttare la torre An- avanzato cosa gli suggerisce di fare? diventando il centrale-difensivo
derson (quest’ultimo se il gioco ZEMAN: - Gli dico di scalare vi- di destra ( o di sinistra).
partiva a sinistra si spostava più cino al difensore centrale di si- • ULIVIERI: - I difensori devono
verso il lato destro e viceversa). nistra.. In ogni modo è più faci- saper giocare “alto” per accor-
Nella fase difensiva, se l’attac- le che la squadra avversaria lasci ciare la squadra in modo da
non far lavorare molto l’attac-
cante che scala per chiudere al-
l’esterno della linea difensiva.
Fig. 26 Devono saper fare l’elastico,
3
ma soprattutto scappare in caso
10 di inferiorità numerica: in que-
sto caso, devono “ricostruire” la
nuova linea difensiva a circa 10
11 metri dal limite dell’aea di ri-
4 gore; a questo punto uno sale
per pressare il possessore di
palla mentre gli alti tengono la
9 linea o si alzano (palla coperta)
1 5
per cercare di mettere gli av-
versari in fuorigioco ma, se nel
6 frattempo si inserisce da dietro
8 un centrocampista, devono “ri-
scappare” veloci. Quando ri-
conquistano la palla “bassa” so-
2 7 no obbligati alla conduzione
della stessa in zona libera per
dare tempo alla squadra di risa-
lire e disporsi per gli appoggi.

39
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

TATTICA

Decima domanda: dalla distanza. va; quando l’azione parte da un


- Mi può definire il suo metodista • ATTARDI: - Gli interni devono terzino devono salire molto alti
ideale? avere corsa e mentalità offensi- e larghi (Fig. 28).

• ZEMAN: – Il metodista ideale


deve saper dettare i ritmi ed i
tempi. Capire tutti i movimenti
dei compagni. Deve aver un Fig. 27
buon calcio lungo sia per l’ap- 11
poggio medio-lungo che per il 10
tiro dalla distanza.

• ATTARDI: – Il metodista ideale 3


è tatticamente bravo, non deve
attaccare gli spazi in avanti ma
dare sempre sostegno all’azio-
ne offensiva dei compagni per 5 9
esssere pronto al cambio di gio- 1
co (Fig. 27).
4
• ULIVIERI: - Il metodista ideale 7
è uomo importante e basilare; 6
lo preferisco esperto: quest’an-
no, a metà campionato, avevo
dei problemi lì in mezzo e ho
fatto acquistare Magone dal Bo- 2
8
logna perché conosceva già il
mio gioco. Preferisco che abbia
anche una buona gamba.

Fig. 28
Undicesima domanda: 10
- Qual è il compito degli interni? 11
• ZEMAN: - Gli interni sono col-
legati, per l’occupazione degli
spazi con i terzini esterni e con 3
le punte delle relative zone di
competenza; entrambi devono
accompagnare tutte le azioni 1 9
offensive fino ad occupare, 5
4
nella fase finale dell’azione, la
zona davanti l’area avversaria:
se un terzino o un attaccante 7
vanno sulla fascia per effettua- 6
re il cross, tre uomini devono
entrare in area e gli altri devo-
no posizionarsi subito fuori 2
per le ribattute, il metodista 8
deve essere pronto per il tiro

40
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

PREPARAZIONE FISICA - RICERCA

ANALISI BIOMECCANICA DEL


CALCIO COLLO PIENO IN
SOGGETTI PREPUBERE
di M. Marella, M. Risaliti, G. Betti, E. Castellini, A. Ducci*

MATERIALI E METODI RISULTATI confronta alla capacità di espri-


mere velocità, durante il gesto
L’analisi del calcio di collo pieno è La statura ed il peso dei soggetti tecnico, nell’azione pendolare
stata fatta su un gruppo di giovani testati ha individuato un gruppo dell’arto calciante. La correlazio-
calciatori dell’età compresa tra gli “normale” rispetto alla popolazio- ne tra velocità espressa dal piede
8 anni e 6 mesi ed i 12 anni e 3 me- ne italiana, il cui rapporto tra sta- al momento dell’impatto col pal-
si. Tutti i soggetti testati si trovava- tura seduta/statura globale si col- lone e la lunghezza “del pendolo-
no in età prepubere o pubere ini- locava tra il 40° ed il 60° centile se- arto inferiore” è risultata non si-
ziale. condo le ricerche del Prof I. Nico- gnificativa (p>10.32), dimostran-
A tutti i soggetti sono state esegui- letti. La lunghezza degli arti infe- do come l’azione dell’arto cal-
te le misure antropometriche, riori è risultata: ciante non sia catalogabile in un
quindi esaminati nel gesto tecnico sistema pendolare quando la di-
con il sistema ELITE. Numero Media Deviazione stanza dall’obiettivo non è signifi-
Ai soggetti testati venivano posti Standard cativa e si richieda la precisione
dei markers su: 10 73.3 5.5 nel tiro.
1° grande trocantere La velocità dei markers durante la
2° testa della fibula Questo dato ci è sembrato parti- fase dell’azione calciante espressa
3° malleolo laterale colarmente interessante se lo si in m /secondo è risultata:
4° tallone
5° quinto dito. G.trocant T.fibula Mall.lat. Tallone 5°dito
Il pallone era collocato in un de-
terminato punto; al soggetto, po- Media 3.0 5.3 8.7 9.5 11.8
sto dietro al pallone di 2 passi cir- Dev.stan. 1.2 1.7 1.4 1.1 1.8
ca, si richiedeva di eseguire un cal-
cio di collo pieno cercando di ese- Curtosi -0.31 -1.16 0.15 -1.33 -0.91
guire il gesto alla massima velocità
“possibile” ma con la massima pre-
cisione calciando verso una porti-
cina posta a 8 metri. Sono stati ef-
fettuati tre prove ed è stata regi-
strata quella valutata migliore.
I dati raccolti erano catalogati in-
dividuando:
1 Le velocità dei markers
2 L’angolo al ginocchio al mo-
mento di impatto col pallone
3 I valori angolari dell’arto cal-
ciante
4 Le caratteristiche dell’ultimo
appoggio
5 Le traiettorie dell’arto prima e
dopo la fase di impatto

* Laboratorio di Metodologia del-


l’Allenamento e Biomeccanica ap-
plicata al Calcio - Settore Tecnico
F.I.G.C.

41
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

PREPARAZIONE FISICA - RICERCA

Nel grafico sono stati rapportati i picchi di massima velocità nel gesto Il tempo di esecuzione del movi-
tecnico con buona espressione di velocità finale (marrone) con quello mento calciante, partendo dal pic-
che esprimeva la velocità finale più bassa (celeste); inoltre abbiamo ac- co di velocità, è infatti risultato (i
cluso un andamento anomalo sulla media che, però, aveva espresso dati sono espressi in millisecondi):
un’alta velocità del gran trocantere(rosso).
I tempi per eseguire il gesto espresso in millesimi di secondo sono:
Media 110.3
G.trocant T.fibula Mall.lat. Tallone 5°dito Dev.stan. 42.13
Media 0 125 176 190 175 Curtosi -0.59
Dev.stan. 0 50 25 20 20
Curtosi 0 -0.21 -0.03 0.40 0.55 Nel grafico abbiamo tracciato gli
andamenti dei tempi di esecuzio-
I tempi sono stati considerati partendo dal tempo “0” individuato dal ne di due soggetti che avevano
picco di velocità del gran trocantere avuto velocità finali diverse : quel-

42
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

PREPARAZIONE FISICA - RICERCA

lo (rosso) aveva espresso una buo- altri markers. Al momento del contatto col pal-
na velocità finale, l’altro, indivi- Il grafico evidenzia come non sia lone l’angolo tra la coscia e la
duabile con il tracciato bleu, aveva tanto importante la velocità o il gamba è risultato:
ottenuto una velocità finale molto tempo di decelerazione, quanto il
bassa. Come possiamo osservare il fatto di riuscire a trattenere il gran
Media 88
tempo di esecuzione non sembre- trocantere in modo da permettere
rebbe incidere sulla velocità finale una sequenza ordinata dei mar- Dev.stan. 5
del piede al momento dell’impat- kers della gamba e del piede. Gli
Curtosi -1.5
to col pallone. andamenti tratteggiati (rosso e
Abbiamo allora cercato una spie- bleu) corrispondono alle decele-
gazione studiando le decelerazio- razioni di due ragazzi la cui veloci-
ni del gran trocantere indivi- tà finale è scarsa; quelli più marca-
duando, nel non avvenuto blocco ti (verde e nero) a coloro che ri-
attivo, una incidenza nella se- escono ad esprimere grandi velo-
quenza melodica successiva degli cità finali.

Al momento dell’impatto col pal-


lone il valore angolare al ginoc-
chio è compreso tra i 82 ed i 92°;
questa variazione non determina
la massima velocità finale, ma, for-
se, la precisione del tiro.
Se correliamo il valore angolare
alla lunghezza degli arti possia-
mo dire che non è significativa
(p= -0.13).
Nel movimento dell’arto calciante
abbiamo evidenziato tre fasi:
1. L’impatto col pallone
2. La massima escursione dell’ar-
to dopo l’impatto con la palla
3. Il riposizionamento del piede a
terra.
Queste tre fasi sono state osserva-
te sui tre assi per poter studiare i
valori angolari al ginocchio sul
piano delle “X” delle “Y”. Per rap-
presentare in maniera più accu-
rata i dati, abbiamo assunto il

43
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

PREPARAZIONE FISICA - RICERCA

principio che le lunghezze degli rosso e rosa, sono relative a quelle


arti fossero uguali ed quindi ab- azioni calcianti che sono risultate
biamo riportato nel grafico con le più veloci nella precisione del ti-
un fattore di scala 10. ro. I tracciati neri corrispondono
alle azioni calcianti che hanno avu-
to un risultato inferiore o addirit-
tura scarso. Come possiamo notare
sia nel momento d’impatto col pal-
lone sia all’inizio della azione cal-
ciante l’arto si trova relativamente
verticale al terreno, più che diven-
ta abdotto minore è l’efficacia.
La media e deviazione standard dei
10 casi trattati, espresso in cm. è:
Il grafico sull’asse X ñZ mostra la di-
stanza dietro/avanti tra il gran tro-
cantere ed il malleolo laterale al Media 14.6
Il grafico sopra mostra la distanza momento dell’impatto col pallone. Dev.stan. 2.6
tra il gran trocantere ed il malleo- Come possiamo notare, il malleolo
Curtosi -0.57
lo laterale al momento dell’impat- laterale è sempre più avanti rispetto
to col pallone. Poichè sono proie- al grande trocantere, però, più in
zioni sull’asse X-Y e la lunghezza è avanti avviene l’impatto col pallone La misura espressa in centimetri
per tutti convenzionalmente ugua- minore è l’efficienza del calcio. descrive la distanza che intercorre
le, nei casi in cui abbiamo un trat- Il grafico illustra lo spostamento tra la verticale al terreno, passante
to più corto anche l’angolo del gi- del piede verso l’esterno rispetto al per il gran trocantere, e il malleo-
nocchio risulterà più chiuso. I trat- gran trocantere di soli cinque sog- lo laterale. L’esecuzione nei mi-
ti più lunghi sono quelli relativi ai getti. Il punto d’impatto col pallo- gliori presenta un’abduzione di
soggetti che esprimevano una ne viene indicato con le lettere “A- cm.14, quella relativa alle azioni
maggiore velocità finale. B-C-D-E”. Le traiettorie riempite in calcianti scarse è di cm.16.5.

44
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

PREPARAZIONE FISICA - RICERCA

Analizziamo ora la fase della gam- L’analisi della seconda modalità velocità mentre al momento dell’im-
ba calciante nella fase di prepara- non è catalogabile poichè le stra- patto la massima velocità è espressa
zione all’impatto. Le strategie so- tegie sono molto diverse. solo dal 5° dito. Nella seconda stra-
no di due tipi: L’unica caratteristica costante in tegia il raggiungimento della loro
1. con il richiamo alto (descrive tutti i casi esaminati è il valore del- massima velocità viene espressa vici-
un arco di movimento ampio) l’angolo al ginocchio all’ultimo no all’impatto col pallone tranne
2. con richiamo radente (il piede appoggio della gamba calciante che per il gran trocantere.
rimane molto vicina al suolo) (124-132°). Analizziamo ora il ritorno al suolo.
Ci sembra interessante evidenzia- Le strategie analizzate sono tre:
re come i soggetti che avevano un 1. dopo l’impatto l’arto ritorna
strategia del primo tipo avevano subito a terra;
una velocità finale più elevata. 2. dopo l’impatto l’arto continua
la sua corsa avanti ma abbastan-
Velocità Strategia za velocemente ritorna a terra;
finale 3. dopo l’impatto col pallone l’arto
14.2 Alta continua la sua corsa verso avan-
14.0 Alta ti alto per poi tornare a terra;
12.9 Alta
12.0 Alta
12.0 Alta
11.6 Intermedia
10.8 Bassa
10.0 Bassa
9.6 Bassa
9.2 Bassa

Nel primo caso i valori angolari al L’ipotesi che la prima strategia sia
ginocchio sono abbastanza simili più efficace ci viene dall’osservazio-
sia nella fase di ultimo appoggio ne delle velocità dei markers del
che all’apice dell’arco, meno nel- gran trocantere, testa della fibula,
l’ultima fase prima dell’azione cal- malleolo laterale, tallone che rag-
ciante (figura sottostante). giungono in questa fase la massima

45
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

PREPARAZIONE FISICA - RICERCA

Queste tre strategie analizzate, in CONCLUSIONI 2. Nella fase di avvicinamento al-


relazione alle velocità finali espres- l’impatto col pallone si sono in-
se al momento dell’impatto con il Le fasi prese in considerazione sul- dividuate due strategie: una in
pallone, risultano essere: la gamba calciante sono: cui l’arto descrive un ampio
raggio richiamando la gamba e
• la prima, con una esecuzione fi- • ultimo appoggio;
chiudendo l’angolo del ginoc-
nale migliore; • fase di avvicinamento all’impat-
chio; l’altra in cui l’arto non si
• la seconda, la cui esecuzione fi- to col pallone;
solleva molto da terra ed è si-
nale media; • impatto col pallone;
mile a quello della normale
• la terza, è risultata peggiore. • fase di fine corsa;
corsa in linea. L’analisi biomec-
• appoggio a terra.
canica ha individuato, nella pri-
In riferimento alla fase pendolare
ma, una maggiore velocità al-
precedente all’impatto col pallo- 1. Nella fase di ultimo appoggio i
l’impatto con il pallone che
ne: valori angolari dell’arto inferio-
presuppone una miglior coor-
re (coscia/gamba) sono simili a
• la prima ha eseguito un movi- dinazione dei segmenti corpo-
quelli rilevati nella corsa dei
mento “alto”; rei presi in esame.
calciatori (120- 130°) . Sembra
• la seconda e la terza hanno ese-
quindi che questa azione possa 3. Impatto col pallone. Le miglio-
guito un movimento della gam-
essere assimilata alle regole del- ri esecuzioni sono quelle la cui
ba calciante “basso”.
la corsa in linea e l’angolo pro- fase precedente è quella indivi-
priocettivo sia quello specifico duata nella prima strategia
Il ritorno a terra ha come caratte-
di ogni soggetto. (l’arto si solleva molto da ter-
ristica in tutte le tre categorie che
l’arto si trova verticale al terreno e
che il piede è ben controllato.
L’appoggio nei primi due casi è
sull’avampiede mentre il terzo è
prevalentemente sulla pianta.
Nella prima e seconda esecuzione
la testa della fibula è la prima ad
orientarsi verso terra, mentre il
gran trocantere continua, più o
meno, la sua corsa in avanti e sol-
tanto alla fine partecipa all’anda-
mento generale; nel terzo caso
questo risulta fermo.
Analizzando le velocità e le accele-
razioni nel primo e secondo caso,
i marker della coscia mantengono
una velocità direzionale relativa
(1.2-2.2 m/sec), nel terzo caso tut-
te le velocità si riducono drastica-
mente.
Sembrerebbe quindi che la mag-
giore oscillazione della gamba cal-
ciante, dopo l’impatto col pallo-
ne. riportasse l’arto in condizioni
di buon equilibrio statico; nei pri-
mi due casi l’arto si trova in mi-
gliori condizioni per una spinta
successiva.

46
FORMAZIONE E
ISTRUZIONE TECNICA

PREPARAZIONE FISICA - RICERCA

ra). Le caratteristiche indivi- caso, il tempo di passaggio tra il target è il medesimo per tutti
duate sono: le due sequenze risulta di 340 e tre i casi; nel primo viene rea-
millesimi di secondo; siamo di lizzato, nel secondo parzial-
• Notevole diminuzione della ve-
fronte ad un grado di abilità mente corretto in itinere e nel
locità del marker del Gran tro-
inferiore. Il terzo caso deve es- terzo siamo di fronte ad una
cantere, se questo non avviene
sere considerato come compo- vera e propria modifica del
gli altri punti di rilevamento
sto da due momenti separati: progetto. Analizzando l’appog-
non riescono a sviluppare alte
l’arrivo sul pallone, incerto gio finale possiamo dire che
velocità e quella finale, rilevata
con una imprecisione al mo- nei primi due casi il gran tro-
al 5° dito, risulterà inferiore.
mento nell’impatto. Il control- cantere continua la sua corsa
• All’impatto col pallone il gi- lo avviene e “ordina” il rallen- in avanti e l’arrivo a terra è
nocchio ha un angolo com- tamento e dà inizio ad una sull’ avampiede, nel terzo caso
preso tra i 80 e i 93°. compensazione che si attua at- è sulla pianta. Quest’ultimo ha
• L’arto inferiore al momento traverso l’oscillazione dell’arto. la caratteristica di avere il cor-
dell’impatto deve essere il più Questo nuovo progetto porta po più fermo dopo l’esecuzio-
esteso possibile, il malleolo la- la gamba, con una azione pen- ne e un equilibrio statico finale
terale è sempre avanti rispet- dolare, in avanti/alto (lo stesso maggiore.
to al gran trocantere (se il fenomeno di compensazione
pallone viene colpito troppo era presente anche nel secon-
avanti il tiro risulterà meno do caso). Il tempo di attivazio- BIBLIOGRAFIA
potente). Sul piano frontale ne, dopo aver colpito il pallo- I . Nicoletti, A. Bossi, S.Milani, G.
la gamba calciante è vicina al- ne, nel riposizionamento del Pelissero, La crescita del bambino
la verticale (più è abdotta più piede a terra, è di oltre i 360 italiano, ed. Centro Studi Auxolo-
il tiro diventa inefficace). millesimi di secondo. In sintesi gici, Firenze,1992
4. Fase finale e ritorno a terra. Si
sono individuate tre strategie:
una che richiama subito l’arto
dopo che il pallone è stato cal-
ciato. Una seconda che lascia
che l’arto vada in avanti per
poi richiamarlo verso terra.
Una terza che lascia che l’arto
vada verso avanti/alto per poi
richiamarlo verso il terreno.
Queste tre tipologie della fase
finale e del ritorno a terra, in-
dicano come le strategie del
movimento siano progettate
prima dell’effettuazione del
gesto, la sequenza motoria di-
venta, quindi, un servo mecca-
nismo anche se controllato in
itinere. Nel primo caso siamo
di fronte ad un pattern moto-
rio maturo che, colpito il pallo-
ne, attiva la sequenza motoria
successiva, cioè l’arrivo a terra;
il tempo di attivazione della se-
conda sequenza è di 170 mille-
simi di secondo. Nel secondo

47
FONDAZIONE
«MUSEO DEL CALCIO»

TESTIMONIANZE

Riteniamo cosa utile presentare un pezzo pubblicato su “IL CALCIO ILLUSTRATO” del 1933, scritto
da Bruno Slawitz, giornalista sagace ed informato del costume degli italiani visti con particolare “humor”.

Rendiamo giustizia ad un perso- suè. Come mai non mi avete anco- che nel football il più criticone è
naggio magnifico del calcio inter- ra mandato il biglietto? quello entrato a sbafo.
nazionale: il portoghese. Porto- – Cavaliere, siamo dolenti, ma vi *
ghese è chiunque riesca ad entrare sono delle limitazioni. Dilettante. Non sgomentatevi. Il
a sbafo negli arenghi calcistici, ed i – Mi spiace tanto per i... limitati, dilettante, che ha avuto un bigliet-
portoghesi, o filtradores, si dividono ma guardi che a non inviarlo a me to a sbafo una volta tanto, ci pren-
in diverse categorie: è grave sbaglio. Ne parli al presi- de gusto e comincerà la carriera ti-
a) professionista; dente. midamente, per poi prendere ani-
b) dilettante; Insomma va a finire che il povero mo ed infine arrogarsi tale diritto
c) occasionale; segretario non ne parla al presiden- e passare tra le file del professioni-
d) perpetuo. te ma, convinto di aver fatto una smo. Il dilettante - dicevamo - ha
Notate bene. Le categorie posso- gaffe a non inviare l’omaggio, prov- trovato mezz’ora prima del match,
no continuare all’infinito, come le vede immediatamente. Ed il primo e mentre si accingeva a comperare
due rette che rappresentano geo- professionista la domenica sarà sul il regolare biglietto, un’amico o
metricamente le parallele. Ogni campo sui cuscini dei primissimi calciatore o dirigente, cui è avan-
sbafatore è totalmente differente posti, a criticare, a fare la boccuccia. zato in tasca un biglietto d’invito.
dal compagno. Ognuno ha i suoi Sì, perché una dote principe del fil- – Ciao , caro, che fai?
metodi e le sue trovate di cui è ge- treador professionista, è quella di – Compro il biglietto!
losissimo. non essere mai contento. Noblesse – Non darti pena. prendi questo.
* oblige. Come nei teatri quello più ac- È dunque la manna piovuta dal
Il professionista. Intendiamoci, canito a fischiare la commedia è il cielo. Il ... beneficiato ringrazia,
non è professionista in quanto ri- miglior amico dell’autore, così an- entra quindi a sbafo e se la gode
scuote un compenso per filtrarsela
all’inglese, no. È professionista in
quanto è il prototipo della mac-
chietta. C’è un vecchio adagio, se
non sbaglio, che sussurra: porto-
ghesi si nasce, non si diventa. Il co-
siddetto professionista è portoghe-
se nato.
Egli non va a far coda da postu-
lante alle segreterie sportive. Egli
si sente leso nei propri diritti se
non gli arriva il biglietto d’invito,
magari in busta chiusa, magari la-
sciato in portineria dal fattorino
della società. Se si arriva al venerdì
sera ed il biglietto ancora non è ar-
rivato, egli telefona dignitoso e sec-
cato al segretario del club.
– Pronto? Sono il cavalier Gio-

48
FONDAZIONE
«MUSEO DEL CALCIO»

TESTIMONIANZE

teressa di calcio, ma proprio quel- io a ritirarli domani, come vuoi,


la domenica, deve presenziare a per me è lo stesso...
quella partita. Non ne può proprio *
fare a meno. Te lo vedi capitare, Il portoghese perpetuo è un tipo
fresco come una rosa, e con la fac- prettamente a se. È quello che se
cia raffazzonata per le grandi occa- ne sta in permanenza davanti agli
sioni. ingressi in attesa del famoso «scap-
– Caro amico, come stai? Forse pellotto». Egli s’attacca a tutto. Al
non ti ricordi più di me, ma ti pre- calciatore del cuore, al dirigente
go di frugare fino in fondo alla tua che conosce di vista, al commen-
memoria. Ti ricordi di Cinzio datore che entra ossequiato (lui lo
Squilli? E come no? Non ti ricordi segue sorridendo, e nessuno gli di-
che siamo stati assieme in terza ele- ce niente perché è tanto disinvol-
mentare? Certo, tu ti ricordi! Cin- to...). Molte volte il portoghese
zio Squilli era un tipo ameno, indi- perpetuo aspetta l’ingresso delle
menticabile. Ed ecco che ti assale famiglie italiane, quelle composte
l’ondata della rimembranza. E ri- dal papà, dalla mamma, da quattro
cordi questo, e quello, e il compa- o cinque figli, e magari con l’ag-
gno del banco di dietro che studia- giunta della vecchia zia o del non-
va sempre e adesso è in galera per no. Entra approfittando della con-
un mondo (il dilettante è il con- peculato, e chi l’avrebbe mai det- fusione causata dal numero delle
trario del professionista, poiché to? E quel maestro dai capelli ros- persone. Il capo famiglia ha i bi-
trova che tutto va benone). Quel si, si, quello della classe vicina: è glietti in mano e gli presenta al
giorno è uno dei giorni più lieti andato a Cosenza, ma guarda un portiere:
per lui. Il giorno della prima sbafa- po’. Oh, si, mi ricordo, ti ricordi, ci – Sette!...
tura, può pianificarsi per il filtrea- ricordiamo... Ed i sette entrano, ma a voler
dor, al giorno del primo bacio o del E dopo una mezz’ora e più, il guardar bene i sette sono poi otto,
primo giorno di scuola. Ma potete compagno s’accomiata, ma prima perché il nostro ometto si è mi-
essere sicuri che ormai il germe è di lasciarti lascia la freccia del par- schiato e dispensa sorrisi, tanto
entrato e comincia a lavorare. to. (Freccia del parto, da partire. che sembra faccia parte della fami-
Sciagurato donatore del biglietto Quello sta partendo, è naturale glia. E in quel momento chi pensa
d’invito! Il venerdì incontra davan- che ti salti fuori la freccia del... a contare? Sette!... sono sette, sul-
ti al portone di casa sua, il dilet- parto). la, carta, ma otto all’atto pratico.
tante (una combinazione natural- – Ecco, avevo una cosa da chie- Può darsi che lo peschino sul fat-
mente, una fortunata combinazio- derti, una cosa... Oh bella non me to, e mentre la bella famiglia italia-
ne), che dopo i convenevoli d’uso, la ricordo più! Aspetta! Ah, si, ec- na entra scandalizzata, lui riceve
e come sta, come sta sua moglie, e co. Tu dirai che sono un seccatore, una lavata di testa da quello della
il maschiotto, e tutte le altre perso- ma non mi devi dir di no: ad un «società degli autori».
ne di famiglia, prima di accomia- vecchio amico. Senti: io ho biso- – Cosa faceva lei?
tarsi, ha bisogno di dirti una cosa gno, assolutamente, scusa sai se ti – Niente, niente. Me ne vado.
che si era dimenticato: disturbo, ho bisogno di un... (non Infatti se ne va, ma per ritentare
– A proposito (tanto a te non co- negarmelo, perché proprio non la sorte ad un altro ingresso.
sta nulla) non avresti un bigliettuc- ne posso fare a meno) di un bi- Dite la verità, non se lo merite-
cio per la domenica? glietti d’invito per il match che do- rebbe quest’ultimo tipo, un bel bi-
– L’amico non è scortese e il bi- menica il Napoli verrà a sostener a glietto d’invito permanente!
gliettuccio salta fuori, come salterà Milano. Per il resto non me ne im- BRUNO SLAWITZ
fuori il venerdì della settimana se- porterebbe per niente, ma alla par-
guente ed ... omnia sæcula sæculo- tita del Napoli ci tengo proprio co-
rum, omen. Ed il dilettante è pre- me una cosa sacra per via di mio
sentato. zio Peppino, che tu sai, è impiega-
* to al Catasto napoletano e viene
Terza categoria, ovvero, l’occa- apposta per vedere il match. Anzi,
sione. ti prego, giacché siamo in ballo, di
Questo genere di tizio merita tut- unire un’altro biglietto (quello
to il rispetto, poiché è il tipo più che serve per me). Puoi mandare
grandioso che vi sia nella corpora- pure al mio indirizzo, via Qua-
zione. È uno che di solito non si in- dronno, 87, oppure, se vuoi passo

49
CENTRO STUDI
E RICERCHE

COMUNICAZIONE

COMUNICAZIONI
DI PRESTIGIO
di Felice Accame

Fra etologi e studiosi del mondo un problema cruciale. Chiunque dere” nella misura delle proprie ri-
animale sempre più va diffonden- interpreti un ruolo per il quale di- sorse. Le società animali insegna-
dosi la convinzione che alcuni venti riconoscibile ambisce al no: i dominanti, se non fanno nul-
comportamenti apparentemente mantenimento del prestigio e ciò, la per guadagnarsi quotidiana-
“altruistici” soddisfino, in realtà, a volte, può ingenerare più di una mente il prestigio acquisito, cam-
esigenze di prestigio all’interno situazione conflittuale con altri. biano, vengono rimpiazzati. Nes-
del gruppo sociale. In alcune spe- Gioca per il proprio prestigio il suno può vivere di rendita nean-
cie di uccelli, per esempio, il ma- calciatore che, nelle interviste, ad- che nella giungla delle relazioni
schio dominante dorme, protetti- dossa più e meno velatamente le umane – per quanto si nasconda
vamente, ad un estremo della fila, responsabilità di una propria opa- dietro i simboli del prestigio già
mentre il suo immediato sottopo- ca prestazione o sulle spalle dei acquisito.
sto nell’ordine gerarchico, dorme colleghi o su quelle dell’allenato- È ormai consapevolezza diffusa
all’altro estremo. Come racconta- re. Gioca per il proprio prestigio quanto sia difficile e delicato, og-
no Amotz e Avishag Zahavi (in Il l’allenatore che, dopo una sconfit- gi, il ruolo dell’allenatore di cal-
principio dell’handicap, Torino ta, tenta di scaricarne la colpa sui cio. Deve parlare lingue diverse,
1977), nei garruli – uccelli passe- giocatori che, peraltro scelti da venire a contatto con culture nuo-
riformi che vivono in zone medio- lui, non avrebbero ben compreso ve, educare se stesso e gli altri alla
rientali – il maschio dominante le istruzioni date o avrebbero ad- tolleranza e alla coerenza, distri-
porta il cibo a chi fa la sentinella dirittura sottovalutato gli avversari. carsi in un groviglio incessante di
perché i compagni possano man- Alla costruzione di questa irrinun- comunicazioni che lo trascendo-
giare in santa pace, ma guai a chi ciabile condizione di privilegio no. Ai massimi livelli, deve saper
gliene porta quando il turno di può contribuire un po’ di tutto. gestire i campioni; alla base deve
guardia tocca a lui. Se ne intac- Come nel calcio d’élite conta il saper individuare e far crescere i
cherebbe il prestigio sociale. Pre- numero delle guardie del corpo, talenti. Gli tornerà utile, allora, ri-
stigio che costa o, anzi, che deve l’automobile sportiva “fuori serie”, flettere e far riflettere sulla natura
costare (a volte poco – come fare i fisioterapisti “personali” o l’aiu- del prestigio – durevole, quando
più turni di guardia e mangiare di tante “vocale” di panchina (l’alle- costa qualcosa, effimero, quando
meno -, a volte tanto, tantissimo – natore “in seconda” che urla al- non costa nulla.
come finire per primo tra le grin- l’ombra dell’allenatore titolare),
fie di un predatore). così, nel calcio di base, conta an- Felice Accame
Nelle società umane il fenomeno cora la scarpa speciale, i parenti
è particolarmente evidente allor- che applaudono in tribuna o la
quando si fa un regalo. Questo, in- stretta di mano del Presidente.
fatti, è spesso chiamato a svolgere Tutto fa.
la funzione di incrementare il pre- Ma più si affida il proprio prestigio A partire da questo numero
stigio di chi lo fa. Tanto è vero che all’esteriorità e più se ne dimenti- del Notiziario, non sarà più
ci si vergogna nel fare un regalo di ca la funzione positiva nei con- pubblicata la pagina della Fon-
valore inferiore rispetto a quello fronti delle relazioni fra persone.
che si è ricevuto. Tanto è vero che, Le squadre di calcio – e i gruppi dazione “Museo del Calcio”
per altri versi contraddittoriamen- umani consimili – hanno bisogno con la lista delle pubblicazioni
te, finiamo col fare il regalo più di leaders, di modelli positivi, che acquistabili. Chi desidseri con-
costoso agli amici più benestanti e guidino gli altri ottenendo il mi- tinuare ad essere informato
quello meno costoso agli amici più glior risultato possibile dalle loro sulle pubblicazioni disponibili
poveri. risorse straordinarie. Ma la condi- presso la Fondazione, può
Nella sempre più complessa realtà zione di leader non è mai acquisi-
contattare il Museo del Calcio
di una squadra di calcio, nella mi- ta una volta per tutte: occorre sa-
sura in cui ciascun componente perla mantenere e rinnovare nella al sito museodelcalcio.it o alla
acquisisce una dimensione “pub- crescita collettiva del gruppo di casella di posta elettronica
blica”, di ampia visibilità, la salva- cui si fa parte. E per far ciò occor- info@museodelcalcio.it
guardia del prestigio è diventata re mettersi in discussione, “spen-

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Tutto l’Europeo
partita per partita

GRUPPO A GRUPPO B GRUPPO C GRUPPO D


Liegi 12.06 Bruxelles 10.06 Rotterdam 13.06 Bruges 11.06
Germania - Romania 1-1 Belgio - Svezia 2-1 Spagna - Norvegia 0-1 Francia - Danimarca 3-0
Eindhoven 12.06 Armhen 11.06 Charleroi 13.06 Amsterdam 11.06
Portogallo - Inghilterra 3-2 Turchia - Italia 1-2 Jugoslavia - Slovenia 3-3 Olanda - Rep. Ceca 1-0
Arnhem 17.06 Bruxelles 14.06 Amsterdam 18.06 Bruges 16.06
Romania - Portogallo 0-1 Italia - Belgio 2-0 Slovenia - Spagna 1-2 Rep. Ceca - Francia 1-2
Charleroi 17.06 Eindhoven 15.06 Liegi 18.06 Rotterdam 16.06
Inghilterra - Germania 1-0 Svezia - Turchia 2-0 Norvegia - Jugoslavia 3-4 Danimarca - Olanda 0-3
Charleroi 20.06 Bruxelles 19.06 Bruges 21.06 Liegi 21.06
Inghilterra - Romania 2-3 Turchia - Belgio 2-0 Jugoslavia - Spagna 3-4 Danimarca - Rep. Ceca 0-2
Rotterdam 20.06 Eindhoven 19.06 Arnhem 21.06 Amsterdam 21.06
Portogallo - Germania 3-0 Italia - Svezia 2-1 Slovenia - Norvegia 0-0 Francia - Olanda 2-3

Classifica Classifica Classifica Classifica


1. Portogallo 9 1. Italia 9 1. Spagna 6 1. Olanda 9
2. Romania 4 2. Turchia 4 2. Jugoslavia 4 2. Francia 6
3. Inghilterra 3 3. Belgio 3 3. Norvegia 4 3. Rep. Ceca 3
4. Germania 1 4. Svezia 1 4. Slovenia 2 4. Danimarca 0

QUARTI DI FINALE
Amsterdam 24.06 Bruxelles 24.06 Rotterdam 25.06 Bruges 25.06
Turchia - Portogallo 0-2 Italia - Romania 2-0 Jugoslavia - Olanda 1-6 Spagna - Francia 1-2

SEMIFINALE
Bruxelles 28.06 Amsterdam 24.06
Portogallo - Francia 1-2 (golden gol) Italia - Olanda 0-0 (3-1 ai rigori)

FINALE
Rotterdam 02.07
Francia - Italia 2-1 (golden gol)
FORZA
AZZURRI!

FEDERAZIONE FEDERAZIONE FEDERAZIONE FEDERAZIONE FEDERAZIONE FEDERAZIONE


ITALIANA ITALIANA ITALIANA ITALIANA ITALIANA ITALIANA
GIUOCO CALCIO GIUOCO CALCIO GIUOCO CALCIO GIUOCO CALCIO GIUOCO CALCIO GIUOCO CALCIO