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Storia moderna

Le «guerre horrende d’Italia»


Carlo V d’Asburgo
Europa: dalla pluralità regionali agli
Stati nazionali (XV secolo)
• regione iberica è Spagna
• regione francese èFrancia
• regione britannica èInghilterra
• regione germanica èSacro Romano Impero
• regione scandinava è Svezia
• regione orientale è Russia
• regione “bizantina” è Impero Ottomano
• regione italiana è ?
Le guerre horrende d’Italia
1494-1559

Guerre • I fase: Carlo VIII (1494-1495)


• II fase: il conflitto si allarga
franco- (1498-1516)
• entra in scena Carlo V
spagnole • Pace di Noyon (1516)

Conflitto • I fase: Italia (1521-1530)


• II fase: Europa (1531-1559)
franco-
imperiale
Storie / storia

Solimano Francesco
Martin Paolo III
il Carlo V I di
Lutero Farnese
Magnifico Francia
I fase: l’avventura di Carlo VIII (1494-1495)

GUERRE FRANCO-SPAGNOLE
• 1492: muore Lorenzo de’ Medici
• 1494-1495: Carlo VIII di Francia rivendica
l’eredità angioina sul Regno di Napoli e scende
in Italia
– Repubblica fiorentina di Girolamo Savonarola
– Lega antifrancese
– Battaglia di Fornovo: Carlo VIII vince ma è
costretto a rientrare in Francia
Jacopo Tintoretto, Battaglia del Taro,
1578-1579, Monaco di Baviera
Fra' Bartolomeo, Ritratto di Girolamo Savonarola, circa
1498, Museo di San Marco, Firenze (Italia)
Ludwig von Langenmantel, Savonarola predica contro il lusso e
prepara il rogo delle vanità (1881)
Machiavelli racconta il principe
Aveva Alessandro sesto, nel volere fare grande el duca suo figliuolo, assai
difficultà presenti e future. Prima, non vedeva via di poterlo fare signore di
alcuno stato che non fussi stato di Chiesia; e, volgendosi a tòrre quello della
Chiesia, sapeva che el duca di Milano e Viniziani non gnene consentirebbano;
perché Faenza e Rimino erano di già sotto la protezione de’ Viniziani. Vedeva,
oltre a questo, l’arme di Italia, e quelle in spezie di chi si fussi possuto servire,
essere in le mani di coloro che dovevano temere la grandezza del papa; e
però non se ne poteva fidare, sendo tutte nelli Orsini e Colonnesi e loro
complici. Era adunque necessario si turbassino quelli ordini, e disordinare li
stati di coloro, per potersi insignorire securamente di parte di quelli. Il che li
fu facile; perché trovò Viniziani che, mossi da altre cagioni, si eron volti a fare
ripassare Franzesi in Italia: il che non solamente non contradisse, ma lo fe’ più
facile con la resoluzione del matrimonio antiquo del re Luigi. Passò, adunque,
il re in Italia con lo aiuto de’ Viniziani e consenso di Alessandro; né prima fu in
Milano, che il papa ebbe da lui gente per la impresa di Romagna; la quale li fu
consentita per la reputazione del re.
Santi di Tito, Niccolò Machiavelli,
Palazzo Vecchio, Firenze
Altobello Melone, Presunto ritratto di
Cesare Borgia
[…] E, la prima cosa, indebolí le parti Orsine e Colonnese in
Roma; perché tutti li aderenti loro che fussino gentili uomini,
se li guadagnò, facendoli sua gentili uomini e dando loro
grandi provisioni; et onorolli, secondo le loro qualità, di
condotte e di governi: in modo che in pochi mesi nelli animi
loro l’affezione delle parti si spense, e tutta si volse nel duca.
Dopo questa, aspettò la occasione di spegnere li Orsini,
avendo dispersi quelli di casa Colonna; la quale li venne bene,
e lui la usò meglio; perché, avvedutisi li Orsini, tardi, che la
grandezza del duca e della Chiesia era la loro ruina, feciono
una dieta alla Magione, nel Perugino. Da quella nacque la
rebellione di Urbino e li tumulti di Romagna et infiniti periculi
del duca, li quali tutti superò con lo aiuto de’ Franzesi. E,
ritornatoli la reputazione, né si fidando di Francia né di altre
forze esterne, per non le avere a cimentare, si volse alli
inganni
È...] Non si debba, adunque, lasciare passare questa occa-
sione, acciò che l’Italia, dopo tanto tempo, vegga uno suo
redentore. Né posso esprimere con quale amore e’ fussi
ricevuto in tu@e quelle provincie che hanno paAto per queste
illuvioni esterne; con che sete di vende@a, con che osAnata
fede, con che pietà, con che lacrime. Quali porte se li
serrerebbano? quali populi li negherebbano la obedienza?
quale invidia se li opporrebbe? quale Italiano li negherebbe
l’ossequio? A ognuno puzza que- sto barbaro dominio. Pigli,
adunque, la illustre casa vo stra questo assunto con quello
animo e con quella speranza che si pigliano le imprese iuste;
acciò che, so@o la sua insegna, e questa patria ne sia
nobilitata, e, so@o li sua auspizi, si verifichi quel de@o del
Petrarca:
Virtù contro a furore
Prenderà l’arme, e fia el comba6er corto; Ché l’an;co valore
Nell’italici cor non è ancor morto.
h6ps://youtu.be/UjvFM0dwbKI
II fase: ampliamento del conflitto in Italia (1498-1516)

GUERRE FRANCO- SPAGNOLE


• 1498: Luigi XII si insedia a Milano e propone a
Ferdinando di Spagna di spartire il regno di Napoli.
• 1504: Napoli entra definitivamente tra i domini
spagnoli
– Venezia tenta di espandersi in Lombardia e nella Romagna
pontificia.
• 1508: Lega di Cambrai
• 1509: battaglia di Agnadello
• 1511: Lega santa in funzione antifrancese.
– Francesco I (Francia) torna a occupare Milano, dopo la
battaglia di Marignano. La Spagna resta a sud e aiuta i
Medici a riprendersi Firenze.
• 1516: la Pace di Noyon stabilisce la supremazia franco-
spagnola sull’Italia
Un’eredità fortunata: Carlo V
L’Impero di Carlo V
• 1506:
– Carlo V sovrano riconosciuto delle Fiandre
– Ferdinando il Cattolico reggente di Castiglia
• 1516: Carlo V eredita tutti i possedimenti
spagnoli
• 1517-1520: Carlo V in Spagna, per consolidare il
potere e imparare a conoscere il nuovo regno
• 1519: Carlo V eletto imperatore
• 1520: Carlo parte per la Germania, già scossa da
Lutero
• 1521-1522: rivolta dei comuneros in Spagna
• 1522: Carlo V torna in Spagna
I fase: Italia (1521-1530)

CONFLITTO FRANCO-IMPERIALE
• 1521:
– Carlo V occupa Genova
– Adriano di Utrecht sale al soglio pontificio con il nome di
Adriano VI.
– I francesi perdono Milano
• 1525: battaglia di Pavia, viene catturato Francesco I e
portato in Spagna
• 1526: trattato di Madrid, Francesco cede Milano e la
Borgogna ma…appena tornato libero rigetta il trattato
e anima una nuova alleanza antiasburgica, la Lega di
Cognac
• 1527: Sacco di Roma
• 1529: assedio turco di Vienna
• 1530: pace di Cambrai o delle due dame
Guicciardini racconta il Sacco di Roma
Entra1 dentro, cominciò ciascuno a discorrere tumultuosamente alla preda,
non avendo rispe8o non solo al nome degli amici né all'autorità e degnità de'
prela1, ma eziandio a' templi a' monasteri alle reliquie onorate dal concorso
di tu8o il mondo, e alle cose sagre. Però sarebbe impossibile non solo narrare
ma quasi immaginarsi le calamità di quella ci8à, des1nata per ordine de' cieli
a somma grandezza ma eziandio a spesse direzioni; perché era l'anno.........
che era stata saccheggiata da' go1. Impossibile a narrare la grandezza della
preda, essendovi accumulate tan- te ricchezze e tante cose preziose e rare, di
cor1giani e di mercatan1; ma la fece ancora maggiore la qualità e numero
grande de' prigioni che si ebbeno a ricomperare con grossissime taglie:
accumu- lando ancora la miseria e la infamia, che mol1 prela1 presi da'
solda1, massime da' fan1 tedeschi, che per odio del nome della Chiesa
romana erano crudeli e insolen1, erano in su bes1e vili, con gli abi1 e con le
insegne delle loro dignità, mena1 a torno con grandissimo vilipendio per tu8a
Roma; mol1, tormenta1 crudelissimamente, o morirono ne' tormen1 o
tra8a1 di sorte che, pagata che eb- bono la taglia, finirono fra pochi dí la vita.
Morirono, tra nella ba8aglia e nello impeto del sacco, circa qua8romila
uomini.
Furono saccheggia. i palazzi di tu4 i cardinali (eziandio del
cardinale Colonna che non era con l'esercito), ecce:o quegli
palazzi che, per salvare i mercatan. che vi erano rifuggi. con
le robe loro e cosí le persone e le robe di mol. altri, feciono
grossissima imposizione in denari: e alcuni di quegli che
composeno con gli spagnuoli furono poi o saccheggia. dai
tedeschi o si ebbeno a ricomporre con loro. Compose la
marchesana di Mantova il suo palazzo in cinquantaduemila
duca., che furono paga. da' mercatan. e da altri che vi erano
rifuggi.: de' quali fu fama che don Ferrando suo figliuolo ne
partecipasse di diecimila. Il cardinale di Siena: dedicato per
an.ca eredità de' suoi maggiori al nome imperiale, poiché
ebbe composto sé e il suo palazzo con gli spa- gnuoli, fu fa:o
prigione da' tedeschi; e si ebbe, poi che gli fu saccheggiato da
loro il palazzo, e condo:o in Borgo col capo nudo con molte
pugna, a riscuotere da loro con cinquemila duca..
Quasi simile calamità pa.rono il cardinale della Minerva e il Ponze7a,
che fa; prigioni da' tedeschi pagorono la taglia, mena. prima l'uno e
l'altro di loro a processione per tu7a Roma. I prela. e cor.giani
spagnuoli e tedeschi, riputandosi sicuri dalla ingiuria delle loro nazioni,
furono presi e tra7a. non manco acerbamente che gli altri. Sen.vansi i
gridi e urla miserabili delle donne romane e delle mo- nache, condo7e
a torme da' solda. per saziare la loro libidine: non potendo se non dirsi
essere oscuri a' mortali i giudizi di Dio, che comportasse che la cas.tà
famosa delle donne romane cadesse per forza in tanta bru7ezza e
miseria. Udivansi per tu7o infini. lamen. di quegli che erano
miserabilmente tormenta., parte per astrignergli a fare la taglia parte
per manifestare le robe ascoste. Tu7e le cose sacre, i sacramen. e le
reliquie de' san., delle quali erano piene tu7e le chiese, spogliate de'
loro ornamen., erano gi7ate per terra; aggiugnendovi la barbarie
tedesca infini. vilipendi. E quello che avanzò alla preda de' solda. (che
furno le cose piú vili) tolseno poi i villani de' Colonnesi, che venneno
dentro.
II fase: allargamento dello scontro (1531-1559)

CONFLITTO FRANCO-IMPERIALE
• 1531: alleanza an+asburgica di Francesco I col re
d’Inghilterra
• 1534: Francesco I si allea con i principi protestan+
• 1535: Carlo V conquista Tunisi e Francesco I si allea con
Solimano il Magnifico
• 1536: francesi in Piemonte; imperiali inPprovenza
• 1538: tregua di Nizza, mediate da Paolo III Farnese
• 1540: Filippo d’Asburgo duca di Milano. Proteste francesi
• 1542: Francesco I riapre le os+lità. Si combaQe nel
Rossiglione, in Piemonte e nei Paesi Bassi
• 1543:
– Enrico VIII d’Inghilterra si allea con Carlo V contro la Francia.
– Francesco I in Lussemburgo
– floQa franco-turca assedia Nizza asburgica
• 1544: pace di Crepy: Francesco I rinuncia a Napoli mentre
Carlo V rinuncia alla Borgogna
• 1547: muore Francesco I, gli succede Enrico II
• 1551: conquista ottomana di Tripoli
• 1552:
– esercito francese in Lorena, entra nelle città di Metz,
Toul e Verdun
– Siena si allea con la Francia contro l’impero
• 1554: Maria Tudor sposa Filippo d’Asburgo
• 1555: pace di Augusta
• 1556: abdicazione di Carlo V
• 1557: Battaglia di S. Quintino
• 1558: battaglia di Gravelines
• 1559: pace di Cateau Cambresis
Pace di Cateau-Cambrésis: Europa
Dopo Carlo V
Pace di Cateau-Cambrésis: Italia