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A.A.

2017-2018

Fondamenti di Chimica
Docente: Prof. Franca Castiglione
email: franca.castiglione@polimi.it

Esercitatore: Dott. Monica Ferro


email: monica.ferro@polimi.it
48 ore di lezione frontale
7 CFU
28 ore di esercitazioni

Orario delle lezioni

Lunedi 12.15-14.15 aula BL27.0.4

Mercoledi 14.15-16.15 aula BL27.0.2

Giovedi 16.15-18.15 aula L.0.1 esercitazioni

Ricevimento
Venerdi 14.30-16.30 ufficio Via Mancinelli N° 7
Testi consigliati
 Brown, Lemay, Bursten, Murphy, Woodward,
Fondamenti di chimica
Editore: EdiSES, Anno edizione: 2011,
ISBN: 9788879596923

 Atkins, Jones
Chimica generale
Zanichelli (2002)

 Kotz, Treichel, Townsend,


Chimica
Editore: Edises, Anno edizione: 2013,
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Gambarotti, Massimo Scotti,
Chimica Chimica: Esercizi e Casi Pratici,
Editore: Edises, Anno edizione: 2014,
ISBN: 9788879598323
Programma del corso
1. STRUTTURA ATOMICA E SISTEMA PERIODICO. Natura corpuscolare-ondulatoria
della materia. Orbitali atomici. Configurazione elettronica degli atomi e tavola
periodica. Proprietà periodiche degli elementi.
2. LEGAME CHIMICO. Legame ionico. Legame covalente e geometria molecolare.
Elettronegatività. Polarità delle molecole. Forze intermolecolari e legame idrogeno.
Legame metallico. Principali caratteristiche dei metalli. Conduttori, semiconduttori e
isolanti.
3. STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA e PASSAGGI DI STATO. Solidi
cristallini ionici, covalenti e molecolari. Stato liquido. Stato gassoso. Gas ideale e gas
reali. Diagrammi di stato. Soluzioni non elettrolitiche.
4. TERMODINAMICA CHIMICA. Calore di reazione e entalpia. Processi di
combustione e bilancio termico. Entropia. Energia libera. Equilibri chimici omogenei ed
eterogenei. Fattori che influenzano l’equilibrio.
5. CINETICA CHIMICA. Collisioni molecolari e velocità di reazione. Energia di
attivazione.. Catalisi. Controllo termodinamico-cinetico in processi di rilevante
interesse (ammoniaca, acido solforico, benzine sintetiche).
6. SOLUZIONI ELETTROLITICHE. Reazioni acido-base, pH.
7. ELETTROCHIMICA. Potenziali elettrochimici. Celle voltaiche. Elettrolisi.
Preparazione e purificazione dei metalli. Corrosione e protezione dei metalli.
8. CHIMICA e AMBIENTE. L’atmosfera. Sostanze inquinanti e impatto ambientale:
smog fotochimico, buco nello strato dell’ozono, piogge acide, effetto serra.
9. ESERCITAZIONI.
Modalita’ di Esame
Sono previsti 4 appelli d’esame, nelle date stabilite dal calendario di Facoltà.
L’esame consiste in una prova scritta, e in un colloquio orale.
La prova scritta è selettiva: se non viene superata con valutazione sufficiente, lo
studente non è ammesso al colloquio orale e non supera l’esame.

Durante il corso sono inoltre previste due prove in itinere (una nel periodo di
interruzione a metà corso e l'altra a fine corso) che, qualora risultino entrambe
sufficienti e dopo un eventuale colloquio orale, permettono di superare l’esame.

In caso di voto inferiore a 10/30 in due prove scritte, lo studente sarà respinto
e dovrà ripetere il corso.
Materiale addizionale

E’ obbligatoria
l’iscrizione a ciascun
appello d’esame!!
perche’ studiare la chimica?
Comprensione a livello molecolare della
struttura della materia

applicazioni?
COMPITO DELLA CHIMICA:
STUDIARE LA TRASFORMAZIONE DELLA MATERIA
A QUALE SCOPO?
1. SINTETIZZARE NUOVI MATERIALI (utilizzando RISORSE NATURALI)
2. OTTIMIZZARE UN PROCESSO CHIMICO (aumentando rese e velocità)
3. MINIMIZZARE INQUINAMENTO

STATI DI AGGREGAZIONE DELLA MATERIA LIVELLO


MICROSCOPICO
(Chimici)

Determina
SOLIDO LIQUIDO GAS proprietà

LIVELLO
MACROSCOPICO

Per spiegare le proprietà MACROSCOPICHE della materia (osservabili ad


occhio nudo), occorre considerare il livello MICROSCOPICO….
piu’ piccolo…. Particellare (atomi, molecole ioni)
Atomico (Fe, Au)
ELEMENTO
(O2, Fe, S8, Au) Molecolare (O2, S8)
SOSTANZA PURA
(H2O, O2, Fe, S8, NaCl, Au)
Molecolare (H2O)
COMPOSTO
(H2O, NaCl)
Ionico (NaCl)
MATERIA
OMOGENEA (aria, latte)
MISCELA
ETEROGENEA (acqua + olio)
SOSTANZA PURA: costituita da una sola specie, o di atomo o di molecola
MISCELA: gruppo di due o più sostanze che sono mescolate fisicamente

S8 H2O NaCl

Fe

ELEMENTO: stato più semplice della materia, con COMPOSTO: materia costituita da due o
proprietà fisiche e chimiche esclusive. È più elementi chimicamente
costituito da una sola specie di atomo. legati tra loro.
In natura esistono 90 diversi atomi: ELEMENTI

Combinandosi…

energia +
inquinamento +
COMPOSTI
Milioni di composti diversi

- Formazione di nuovi composti

Reazione chimica = - emissione (o assorbimento) di energia


- inquinamento e sue conseguenze
DI COSA È FATTA LA MATERIA?
DALTON: STRUTTURA ATOMICA DELLA MATERIA
Dalton fu il primo chimico a formulare, nel 1803 una teoria atomica
sviluppata in seguito da Thomson.
Tale teoria si fonda sui seguenti postulati:

1. La materia è costituita da particelle indivisibili: ATOMI


2. L’atomo è la più piccola parte di un ELEMENTO
3. Gli atomi di un elemento sono tutti uguali
4. Le reazioni chimiche avvengono tra atomi interi
5. In una reazione chimica gli atomi degli elementi rimangono INALTERATI

I punti 4 e 5 sono diretta conseguenza della legge di Lavoisier sulla CONSERVAZIONE DELLA
MASSA (cardine di tutta la chimica): in tutte le reazioni chimiche la massa si conserva, cioè la
massa dei reagenti è uguale alla massa dei prodotti.

L’ATOMO SECONDO DALTON (1803):


sferetta indivisibile di materia neutra
COM’È FATTO L’ATOMO?
1- L’atomo è costituito da un nucleo centrale (contenente i
protoni ed i neutroni) circondato da e- che ruotano intorno.

2- Nel nucleo e’ concentrata quasi tutta la massa dell’ atomo.


Gli atomi sono particelle molto piccole il cui diametro si misura
in Angstrom (Å) 1Å = 10-10m

3- L’atomo è elettricamente neutro:


N° PROTONI = N° ELETTRONI
Qualche dato…
Elettrone, simbolo e-
Carica: 1.6 • 10-19 C (-1); massa: 9.11 • 10-31 kg

Protone, simbolo p+
Carica: 1.6 • 10-19 C (+1); massa: 1.673 • 10-27 kg p+

Neutrone, simbolo n
massa: 1.675 • 10-27 kg

e-
1.67 • 10-27 kg
= 1836
9.11 • 10-31 kg

Massa Protone = 1836 volte la massa Elettrone


ELEMENTI CHIMICI

A
X
NUMERO DI MASSA

NUMERO ATOMICO Z
Elemento
generico

NUMERO DI MASSA = n° protoni + n° neutroni nel nucleo


NUMERO ATOMICO = n° di protoni nel nucleo, DETERMINA L’ELEMENTO

12 14 235 238
6 C 6 C 92 U 92 U
ISOTOPI = atomi con uguale N° atomico Z ma diverso N° di massa A
Le PROPRIETÀ CHIMICHE di un atomo DIPENDONO SOLO DA Z
perché rappresentando il numero di protoni, ed essendo l’atomo
neutro, questo numero coincide con il numero di e- che entrano in
gioco nelle reazioni chimiche e quindi determinano le proprietà
chimiche di un atomo.
ELEMENTI CHIMICI

A
X
NUMERO DI MASSA

NUMERO ATOMICO Z
Elemento
generico

Parleremo quindi di:


Carbonio 12 Uranio 235

12 14 235 238
6 C 6 C 92 U 92 U
Carbonio 14 Uranio 238

In generale si indica solo A, 12 14 235 238


dato che Z è univocamente
legato al simbolo dell’elemento
C C U U
GLI ELEMENTI CHIMICI – LA TAVOLA PERIODICA

1871 - Dmitrij Ivanovič Mendeleev ordine secondo massa atomica


Henry Gwyn Jeffreys Moseley (1887 –1915) – in ordine di Z (numero
atomico)

Ci sono 4 casi che sarebbero “fuori sequenza” se si


seguisse l’ordine secondo massa atomica
COME SI PESANO GLI ATOMI ?
La Massa Atomica Assoluta (MAA) è scomoda da usare perche i valori sono piccolissimi
12 1 209
MAA 6C = 19.9 • 10-27 kg MAA 1 H = 1.67 • 10-27 kg MAA 83 Bi = 347 • 10-27 kg

Si utilizza allora uno standard e si parla di unità di massa atomica (uma)


massa atomica relativa
Il Sistema Internazionale (SI) ha scelto la dodicesima parte dell’atomo di 12C

1.99 • 10-26 kg
1/12 12C = 1 uma = = 1.66 • 10-27 kg/uma
12
Massa assoluta (kg)
Massa atomica relativa (uma) =
1.66 • 10-27 kg/uma

Bi = 209 .03 uma


Quindi non avremo più a che fare
H = 1.0079 uma
con numeri estremamente piccoli
C = 12.0107 uma
H = 1.0079 uma
Perché non 1 ???

C = 12.0107 uma
Perché non 12 ???

Sulla TAVOLA PERIODICA è riportata la MASSA ATOMICA MEDIA, media


pesata degli isotopi di quell’elemento.

Esempio: isotopi massa atomica abbondanza %


12
C 12.00000 uma 98.89
13
C 13.00335 uma 1.109
14
C 14.00324 uma 10-12 (trascurabile)

98.89 1.109
Massa atomica media C = 12.00000 x + 13.00335 x = 12.011
100 100
Attenzione: massa, non peso!!! La massa è indipendente dalle forze gravitazionali

MASSA ATOMICA, MOLECOLARE E FORMULA


Gli ELEMENTI possono essere costituiti da singoli atomi o da MOLECOLE di
atomi uguali (esempio: O2, C)
I COMPOSTI sono formati da atomi di elementi diversi e, a seconda del tipo
di legame fra questi atomi si parla di COMPOSTO MOLECOLARE (legame
covalente) o COMPOSTO IONICO (legame ionico).

ATOMI MASSA ATOMICA (uma)


MOLECOLE MASSA MOLECOLARE (uma)
COMPOSTI IONICI MASSA FORMULA (uma)

La massa molecolare e la massa formula si determinano sommando le masse


atomiche degli elementi che costituiscono le molecole e i composti ionici.

Esempi: O2 = 2 x 16 uma = 32 uma


H2O = (2 x 1 uma) + 16 uma = 18 uma
NaCl = 23 uma + 35.5 uma = 58.5 uma
LA MOLE
Pesare una molecola nella vita comune è impossibile, per questo è stata
introdotta la MOLE:

Una mole contiene lo STESSO NUMERO DI PARICELLE ELEMENTARI (atomi,


molecole, ioni, elettroni), quindi LA MOLE È L’UNITA’ DI CONTEGGIO DEL
CHIMICO

N° di partcielle in una MOLE = 6.022 x 1023 (N) = N° di AVOGADRO

Quindi: 1 mole di C contiene N atomi di C


1 mole di H2 contiene N molecole di H2
1 mole di H2O contiene N molecole di H2O

1 uma = 1/12 12C = 1.66 • 10-27 kg

1.66 • 10-27 kg può essere vista come una costante (unità) di massa assoluta
LA MOLE
LA MOLE - chiarimento

Come fare a “passare” da 12 uma (1 atomo) di C a 12g, ovvero una quantità di C in


grammi pari alla sua massa atomica relativa?
Basta avere un ben determinato numero N di atomi tale per cui:
12 (uma) x 1.66 • 10-27 (kg/uma) x N = 12g  1 MOLE di C  12 g/mol
Stessa cosa per avere 209 g di Bi in grammi pari alla sua massa atomica relativa:
209 (uma) x 1.66 • 10-27 (kg/uma) x N = 209g  1 MOLE di Bi  209 g/mol

 1 MOLE = m in g pari a m in uma


N = numero (o costante) di Avogadro = 6.02 • 1023 mol -1

Quindi: 1 mole di C = 12 g di C (approssimando i valori)


1 mole di H2 = 2 g di H2
1 mole di H2O = 18 g di H2O

MOLE = massa atomica espressa in grammi


La MOLE nei calcoli stechiometrici:

Reazione chimica: H2 + O2 H2O


Per la Legge di conservazione
della massa, che gli atomi restano
inalterati in numero e qualità.
Quindi: 1° membro = 2° membro

Va bilanciata: 2H2 + O2 2H2O

COEFFICIENTE STECHIOMETRICO

Micro: 1 molecola di O2 + 2 molecole H2 2 molecole di H2O


Macro: N molecole di O2 + 2 x N molecole H2 2 x N molecole di H2O
Moli: 1 mole di O2 + 2 moli H2 2 moli di H2O
Massa: 32 g O2 + 4 g H2 36 g H2O
LEGGE DI
CONSERVAZIONE DELLA MASSA
MOLECOLE: cosa sono?

La molecola e’ la piu’ piccola unita’ identificabile in cui una sostanza pura puo’
essere divisa.

Esiste piu’ di un modo per scrivere la formula di un composto:

formula di struttura

essa indica solo come gli atomi sono legati


tra di loro, ma non contiene informazioni
sulla geometria delle molecole.

formula molecolare indica gli elementi che costituiscono la molecola ed il


numero di atomi di ciascun elemento presente.

H2 CH4
IONI: CATIONI E ANIONI

Gli atomi sono elettricamente neutri in quanto contengono un numero uguale di


protoni ed elettroni.
Gli atomi di molti elementi però possono perdere o acquistare elettroni. Il
risultato è la formazione di una specie che possiede carica elettrica positiva o
negativa, che prende il nome di ione.

Un atomo che perde un elettrone si converte in


uno ione carico positivamente, detto catione.
Un atomo che acquista un elettrone si converte
in uno ione carico negativamente, detto anione.

Ad esempio, perdendo un elettrone il sodio


metallico Na è convertito nel catione sodio Na+.
Na → Na+ + e-

Ad esempio, acquistando un elettrone l’atomo di


cloro Cl è convertito nell’anione cloruro Cl-.
½Cl2 + e- → Cl-
SALI

I sali sono composti ionici costituiti da:


Ioni positivi (cationi)
e
Ioni negativi (anioni)
poichè un sale deve essere elettricamente neutro, la somma delle cariche
positive e negative deve essere uguale a zero.

Un composto ionico non è costituito da singole molecole,


ma da una sequenza continua di ioni di carica opposta.

Ad esempio, lo scrivere NaCl non implica l’esistenza


dell’unità discreta di NaCl, ma rappresenta soltanto il
rapporto di combinazione tra il catione sodio e l’anione
Cloruro.
REAZIONI CHIMICHE

Una reazione chimica è il processo mediante il quale uno o più sostanze si


trasformano in altre.
Le sostanze di partenza sono dette reagenti, quelle finali prodotti.

La reazione chimica è rappresentata simbolicamente da una equazione chimica

A + B → C + D

A sinistra si indicano i reagenti (stadio iniziale) a destra si indicano i prodotti


(stadio finale).

combustione
del metano
REAZIONI CHIMICHE

La massa totale di un sistema non si modifica, qualunque sia la natura delle


reazioni che si verificano. Principio di conservazione della materia
La materia non puo’ essere ne’ creata, ne’ distrutta. (Lavoisier).

Tutte le reazioni chimiche rispettano la legge di conservazione della massa,


ciò è legato al fatto che una reazione chimica comporta il riarrangiamento
degli atomi, con formazione di nuovi legami.

Una equazione chimica deve essere bilanciata: bisogna cioè fare in modo che il
numero e tipo di atomi presenti a sinistra sia esattamente uguale al numero e
tipo di atomi presenti a destra dell’equazione di reazione.

combustione
del metano
Reazione della combustione del propano:

C3H8 + O2 → CO2 + H2O


Si bilancia il carbonio
C3H8 + O2 → 3 CO2 + H2O
Si bilancia l’idrogeno
C3H8 + O2 → 3 CO2 + 4 H2O
Infine si bilancia l’ossigeno
C3H8 + 5 O2 → 3 CO2 + 4 H2O

Reazione della combustione del tri-nitro-toluene:

i reagenti sono tri-nitro-toluene ed ossigeno


i prodotti sono acqua, anidride carbonica e azoto
C7H5N3O6 + O2 → CO2 + H2O + N2
Si bilanciano il carbonio e l’idrogeno
2 C7H5N3O6 + O2 → 14 CO2 + 5 H2O + 3 N2
Si bilancia l’ossigeno
2 C7H5N3O6 + 21/2 O2 → 14 CO2 + 5 H2O + 3 N2
Per eliminare coefficienti non interi, si moltiplicano per due tutti i coefficienti
4 C7H5N3O6 + 21 O2 → 28 CO2 + 10 H2O + 6 N2
Si può verificare che l’equazione bilanciata rispetta il principio di conservazione
della massa.
Reazione in forma ionica:

Per la reazione scritta in forma ionica, in cui sono esplicitati gli ioni
coinvolti, i coefficienti stechiometrici devono essere tali da
consentire:

1) il bilanciamento della massa,


2) il bilanciamento delle cariche.

A bilanciamento effettuato, la carica elettrica globale presente a


sinistra deve risultare uguale in valore e segno a quella presente a
destra.

AgNO3 (aq) + NaCl (aq) → AgCl (s) + NaNO3 (aq)


Ag+(aq ) + NO3-(aq) + Na +(aq) + Cl-(aq) → AgCl (s) + Na +(aq) NO3-(aq)
Riassumendo….
NOMENCLATURA
Il nome dei cationi metallici monoatomici coincide con il nome
dell’elemento di provenienza
Ione + nome del metallo

Na+ ione sodio


Ca2+ ione calcio
Zn2+ ione zinco
Fe2+ ione ferro(II) ione ferroso
Fe3+ ione ferro(III) ione ferrico
Cu+ ione rame(I) ione rameoso
Cu2+ ione rame(II)
NOMENCLATURA
Anioni monoatomici
vengono indicati facendo seguire alla radice
dell’elemento la desinenza uro.
Ione + nome dell’elemento + uro
Br- Ione bromuro
F- Ione fluoruro
S2- Ione solfuro
P3- Ione fosfuro
Eccezioni:
O2- Ione ossido (non ossigenuro)
N3- Ione nitruro (non azoturo)

Anioni poliatomici
Pochi semplici anioni poliatomici hanno
nomi comuni terminanti in uro:
Alcuni anioni contenenti ossigeno mantengono
il suffisso “ossido” OH- ione idrossido O2-2 ione perossido
NOMENCLATURA
SALI

OSSIDI

OSSIDO + nome dell’elemento


NOMENCLATURA
ACIDI
NOMENCLATURA TRADIZIONALE
A seconda dei possibili stati di ossidazione del non metallo si usano i OSSIACIDI
seguenti prefissi e desinenze:
-ico ( 1 stato di ossidazione)
-ico, -oso (2 stati di ossidazione)
-per- -ico, -ico, oso, ipo- -oso (quattro stati di ossidazione)