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EEN-017
THE SAFETY SUPERVISOR INTERNAL GUIDE

ODEL S.p.A.
PROGETTO SISTEMA QUALITA' AZIENDALE
Adesione ai requisiti della DIRETTIVA 93/42/CEE

THE SAFETY SUPERVISOR INTERNAL GUIDE


Versione 1 Revisione 1

REDATTO DA Stefano GANZETTI


CONTROLLATO DA Giorgio GANZETTI
APPROVATO DA Massimo GANZETTI

Storia del Documento

Ver. Rev. Data Note

1 1 20/01/99 STESURA INIZIALE


21/11/06 EX FLD-001 RINOMINATA

DOCUMENTO FOGLIO

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SCOPO
Il presente documento è classificato AIUTO AL SERVIZIO SUL CAMPO.

CAMPO DI APPLICAZIONE
Il presente documento si applica alla scheda Safety Supervisor dalla Revisione 4
in poi.

DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
560158.5814.03, schemi elettrici scheda Safety Supervisor
560158.5814.05, mappa componenti cheda Safety Supervisor
Documenti interni di progetto.

DEFINIZIONI
RESPONSABILITA’
Odel S.p.A
Odel S.p.A. declina ogni responsabilità da effetti dovuti al non corretto utilizzo
del materiale e/o alla non corretta applicazione delle informazioni descritte nel
seguente documento.

Utente Esterno ad Odel S.p.A.


E’ responsabilità dell’Utente Esteno ad Odel S.p.A. la comprensione del seguente
documento e la richiesta di eventuali chiarimenti al Servizio Tecnico Odel S.p.A.

COMPITI
Odel S.p.A
Odel S.p.A. si impegna a mantenere aggiornato il presente documento e a fornire
assistenza intesa al chiarimento della informazioni contenute nel presente
documento SOLAMENTE AGLI UTENTI REGISTRATI come da paragrafo seguente.

Utente Esterno ad Odel S.p.A.


L’Utente Esterno ad Odel S.p.A. che accede alle informazioni contenute nel
seguente documento è invitato a darne comunicazione ad Odel S.p.A. (REGISTAZIONE
UTENTE), e comunque OBBLIGATO a non divulgare il contenuto del presente documento
senza previa autorizzazione scritta da Odel S.p.A.
Il contenuto del presente documento NON PUO’ essere inserito in alcun documento
che non sia di produzione Odel S.p.A.
L’esecuzione dei test descritti nel seguente documento comporta la presenza di
linea di alimentazione trifase. E’ dovere e compito dell’Utilizzatore Esterno ad
Odel S.p.A. garantire la propria sicurezza sul lavoro, Odel S.p.A. suggerisce
sempre il rimpiazzo temporaneo del modulo descritto in questo documento per
operare una sessione di diagnosi nel proprio stabilimento con gli stumenti adatti
a tale operazione, declina pertanto all’Utente Esterno ad Odel S.p.A. ogni
responsabilità da possibili incidenti di qualsiasi natura nell’operare con tale
modulo.
La registrazione comporta l’accettazione di tali clausole.

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BREVE PANORAMICA DELLA SCHEDA SAFETY SUPERVISOR


La scheda Safety Supervisor gestisce la sicurezza del generatore in termini di:
Controllo della tensione di linea, e della presenza delle fasi.
Accensione/Spegnimento del generatore.
Spegnimento Forzato del generatore a fronte di situazioni considerate pericolose
per la sicurezza del paziente e/o generatore.
Ogni decisione di spegnimento forzato viene segnalato all’esterno attraverso un
LED di colore ROSSO.
Altre segnalazioni sono presenti a bordo della scheda, identificate dal colore del
LED di segnalazione.
In particolare:
• LED ROSSO indica ALLARME
• LED GIALLO indica SEGNALAZIONE DI UN EVENTO/STATO
• LED VERDE indica la SEGNALAZIONE DI UNO STATO NECESSARIO.

La scheda Safety Supervisor è alloggiata nel modulo ASSEMBLY SAFETY SUPERVISOR


594022.5834 che include, oltre alla scheda, un convertitore AC 230V – DC 24V per
l’alimentazione di bassa tensione dei componenti del generatore.
Il modulo presenta etichette di identificazione ed etichette di configurazione.

La scheda è divisa in SEZIONI.


La stessa divisione in sezioni è rappresentata dall’organizzazione degli schemi.
Gli schemi si identificano in:
560158.5814.03 pag. 1/6: DIVISIONE IN SEZIONI e INTERCONNESSIONE TRA LE SEZIONI.
560158.5814.03 pag. 2/6: SEZIONE LINEA e ALIMENTAZIONE SCHEDA.
560158.5814.03 pag. 3/6: SEZIONE INTERFACCIA ANALOGICA.
560158.5814.03 pag. 4/6: SEZIONE INTERFACCIA DIGITALE.
560158.5814.03 pag. 5/6: SEZIONE UNITA’ MICRO CONTROLLORE.
560158.5814.03 pag. 6/6: SEZIONE UNITA’ INTERFACCIA CAN BUS.

DESCRIZIONE CIRCUITI

SEZIONE LINEA rif. 560158.5814.03 pag. 2/6

INGRESSO TRIFASE DI LINEA


L’ingresso della linea trifase avviene attraverso il connettore J3 sui pin 1,3,5.

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Le tensioni di linea accettate in ingresso sono


• 230 Vac
• 400 Vac
• 440 Vac
Le tensioni sono da selezionare sui trasformatori di linea, come descritto in
seguito.

" Verificare SEMPRE all’inizio di qualsiasi sessione di istallazione / diagnosi, con l’uso di un
voltmetro la presenza delle tre fasi all’ingresso del generatore.

L’ingresso di linea è protetto attraverso 3 fusibili (F3, F4, F5).

" Verificare SEMPRE l’integrità dei fusibili con uno strumento: capita a volte che i fusibili a basso
valore di corrente di fusione siano integri, ma provati con un ohmetro risultano interrotti.
NON sostituire, NEPPURE IN MANIERA PROVVISORIA i fusibili con filini di rame.
" Verificare SEMPRE la presenza e la correttezza del valore di tensione delle tre fasi sui fusibili
F3, F4, F5.

Per protezione verso spike di tensione è stato realizzato un filtro comprendente


un varistore verso massa e un induttore serie per ogni linea (la coppia RVx LCy).

" Verificare l’alto valore resistivo del varistore.


Se non si possiede un varistore sostitutivo e possibile TEMPORANEAMENTE ELIMINARLO.
" Verificare la resistenza nulla in codizioni statiche dell’impedenza serie.
Se non si possiede una impedenza sostitutiva e possibile TEMPORANEAMENTE sostituirla con
un Corto Circuito.

La linea entra quindi nei selettori di tensione di ingresso J6, J7, J8.

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" Verificare all’atto dell’istallazione la corretta tensione di alimentazione selezionata.

Il selettore di ingresso instrada la linea sul primario dei trasformatori,


rispettivamente
• T2 per selettore J6 (Linea T)
• T1 per selettore J7 (Linea S)
• T3 per selettore J8 (Linea R)
I primari dei trasformatori dalla Revisione 4 sono in configurazione STELLA, il
centro stella è lasciato flottante.

" Nelle Revisioni precedenti alla 4 la configurazione dei trasformatori era TRIANGOLO.
E’ possibile che in tali Revisioni, una scarica in Alta Tensione particolarmente potente, comprometta
l’isolamento degli strati di avvolgimento nel primario dei trasformatori di linea.
Verificare con un ohmetro che i tre avvolgementi primari presentino lo stesso valore resistivo

Ogni trasformatore è protetto al cortocircuito sul secondario attraverso un


dispositivo di protezione termica, tale dispositivo è intrinseco al trasformatore.

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I secondari dei trasformatori sono in configurazione SERIE.

Ogni segmento serie si compone di 4 coppie diodo/condensatore per la


rettificazione della corrente alternata, un condensatore di livellamento e un LED
di visualizzazione presenza tensione di segmento.

In particolare:

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• DL22, VERDE, deve essere ACCESO per identificare la presenta della linea T,
quindi il corretto funzionamento del fusibile F3, del filtro RV1-LC6, del
trasformatore T2
• DL23, VERDE, deve essere ACCESO per identificare la presenta della linea S,
quindi il corretto funzionamento del fusibile F4, del filtro RV2-LC7, del
trasformatore T1
• DL24, VERDE, deve essere ACCESO per identificare la presenta della linea R,
quindi il corretto funzionamento del fusibile F5, del filtro RV3-LC8, del
trasformatore T3

" Se il LED di visualizzazione risulta SPENTO, escudere la possibilità di guasto del LED
verificando la presenza di tensione di segmento pari a circa 10 Vdc tra:
- TP6 <-> TP7 per T2
- TP7 <-> TP8 per T1
- TP8 <-> TP9 per T3
" Se il LED di visualizzazione risulta spento, non necessariamente il trasformatore è
danneggiato, essendo protetto al corto circuito: La protezione è tra il pin 5 e 7 del
trasformatore, se è presente la tensione sul pin 5, i trasformatore è integro, e il guasto và
ricercato nel carico e non nel trasformatore.

ABILITAZIONE ALL’ACCENSIONE DEL GENERATORE


Il controllo della presenza di fase e corretta tensione di alimentazione avviene
attraverso l’optoisolatore U13.

Il segnale [LINE> è visualizzabile attraverso il LED VERDE di STATO DL21 che per
il corretto funzionamento del generatore deve SEMPRE ESSERE ACCESO.

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" L’accensione del LED DL21 è CONDIZIONE NECESSARIA all’accensione del generatore.
Verificare sempre che tale LED sia acceso e NON INSISTERE nel tentativo di accensione del
generatore se il LED si accende e si spegne ad intervalli: MONITORARE, piuttosto, LA LINEA
TRIFASE CON UN ANALIZZATORE DI LINEA per identificare e verificare la causa
nell’alimentazione generale.

SEZIONE ALIMENTAZIONE BASSA TENSIONE rif. 560158.5814.03 pag. 2/6

ALIMENTAZIONE SCHEDA
Lo stabilizzatore di tensione U19 consente di avere una tensione corretta per
l’alimentazione diretta dei relay di servizio

e per il resto della scheda attraverso il convertitore DC/DC U14.

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" Verificare SEMPRE la presenza di 29 Vdc sui TEST POINT TP18 e TP19
" Verificare SEMPRE l’accensione del LED VERDE DL25
Se il LED DL25 appare leggermente sottoacceso (o spento) verificare la presenza di 5Vdc tra
TP14 e TP10
" Ad ogni controllo sull’alimentazione sezione digitale verificare la continuità del filtro L8

Le tensioni di +-15Vdc per l’alimentazione della sezione analogica sono generate


direttamente dal 5Vdc a valle del DC/DC converter U14, attraverso il circuito
integrato U16.

" Verificare SEMPRE l’accensione dei LED VERDI DL26 per il +15Vdc e DL27 per il –15Vdc
Se i LED DL26 e DL27 appaiono leggermente sottoaccesi (oppure spenti) verificare la presenza
di +15Vdc tra TP11 e TP13 e –15Vdc tra TP12 e TP13.
" Verificare inoltre che le vibrazioni durante il trasporto o altre cause durante il funzionamenti in
loco non abbiano scollegato gli induttori L4 ed L5, nel caso rieseguire le saldature.
" Se una delle due tensioni risulta essere +5Vdc il circuito integrato U16 è danneggiato.
Il circuito integrato U16 è montato su zoccolo per praticità di collaudo/rimpiazzo.
ASSICURARSI DI AVERE SEMPRE TRA I PEZZI DI RICAMBIO UN CIRCUITO INTEGRATO
MAX743CPE
" Ad ogni controllo sull’alimentazione sezione analogica verificare i diodi D42/D41 e la continuità
dei filtri L6 ed L7

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" Sia sull’alimentazione ANALOGICA, sia sull’alimentazione DIGITALE, è presente un filtro


realizzato da un Induttore e un Condensatore Tantalio da 2.2uF. Data la fragilità elettrica dei
condensatori tantalio alla carica diretta, verificare il condensatore in caso di tensione non
corretta, ed eventalmente ELIMINARLO dal circuito in caso di guasto

SEZIONE ANALOGICA rif. 560158.5814.03 pag. 3/6


La sezione analogica si compone di 2 ingressi analogici di corrente di alta
tensione (canale basso e canale alto) una coppia di switch analogici per
l’instradamento dei segnali, una sezione di conversione digitale / analogico ed un
comparatore (hardware breaker).

INGRESSO SEGNALI
L’ingresso di segnale analogico sia su canale alto sia su canale basso, viene
condizionato da una impedenza serie, un clamp alla tensione di barra, un filtro
passa basso.

La verifica dei canali analogici può essere eseguita utilizzando un generatore di


tensione 0..10 Vdc (Potenziometro R>10k con centro su segnale in ingresso, TP4 o
TP5, ed estremi all’alimentazione analogica in TP17 e TP16).

Prima di eseguire i test in tensione verificare:


" Continuità dell’impedenza serie (L1 e L2) importante per la propagazione del segnale.
Se non si possiede una impedenza sostitutiva e possibile TEMPORANEAMENTE sostituirla con
un CORTO CIRCUITO.
" Integrità dei diodi di clamp (i diodi si danneggiano generalmente in Corto Circuito, il segnale
risulta quindi sempre nullo o sempre alla tensione di alimentazione in circostanze di
danneggiamento dei diodi).
Se non si possiede un diodo sostitutivo è possibile TEMPORANEAMENTE ELIMINARLO.

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SWITCH ANALOGICO DG307


La verifica del funzionamento dello switch analogico può essere eseguita
agevolmente con il programma RS232 HOST INTERFACE in funzione.
E’ comunque possibile verificarne il funzionamento forzando gli ingressi del
circuito combinatore.

Comunque lo switch analogico è montato su zoccolo per facilità di rimpazzo.


Sostituirlo con uno nuovo e ripetere i test che hanno portato all’individuazione
del guasto nella propagazione del segnale analogico.

" SOLAMENTE DURANTE LA SESSIONE DI CONTROLLO è possibile forzare il combinatore


all’instadamento dei segnali.
Cortocircuitare la resistenza R52 per operare manualmente la selezione Canale Alto o Basso e
leggere i risultati con un volmetro sul pin 2 del circuito integrato
Cortocircuitare la resistenza R53 per instradare il segnale sulla lettura analogica (riferimento
letto su TP2) oppure breaker analogico (riferimento letto sul pin 11 del circuito integrato).

LETTURA ANALOGICA
All’uscita dello switch analogico, il segnalo 0-10Vdc viene diviso per 2 da un
partitore resistivo, quindi clampato alla tensione di alimentazione attraverso due
diodi di clamp, quindi assume il nome di [HVCURR>.

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" Verificare l’integrità dei diodi di clamp.


Se non si possiede un diodo sostitutivo è possibile TEMPORANEAMENTE ELIMINARLO.

CONVERTITORE DIGITALE ANALOGICO


Il convertitore digitale analogico realizza la tensione di riferimento per il
circuito di breaker analogico.
E’ stato realizzato attraverso 3 amplificatori operazionali.

La verifica del funzionamento del convertitore può essere eseguita agevolmente con
il programma RS232 HOST INTERFACE in funzione.
E’ comunque possibile verificarne il funzionamento misurando all’accensione del
supervisore una tensione su TP3 pari a 2.5 Vdc.

" Verificare l’integrità dei diodi D18 e D19.


Se non si possiede un diodo sostitutivo è possibile TEMPORANEAMENTE ricavarlo dai circuiti
di clamp dei segnali visti in precedenza.
" Il circuito integrato U3 è montato su zoccolo per praticità di collaudo/rimpiazzo. ASSICURARSI
DI AVERE SEMPRE TRA I PEZZI DI RICAMBIO UN CIRCUITO INTEGRATO LF347N

HARDWARE BREAKER ANALOGICO


Segnale di corrente di Alta Tensione e segnale di riferimento vengono comparati
dal circuito di breaker analogico.

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Se il segnale di corrente supera il valore di riferimento, viene generato un


segnale di interruzione verso il microcontrollore [HVBRK>.

" Verificare l’integrità dei diodi D40 e D22.


Se non si possiede un diodo D22 sostitutivo è possibile TEMPORANEAMENTE ricavarlo dai
circuiti di clamp dei segnali visti in precedenza.
Per il Diodo D40 è possibile il rimpiazzo TEMPORANEO con un diodo tipo D22, meglio
comunque assicurarsi di avere un diodo 11DQ04 tra i pezzi di ricambio.
" Il circuito integrato U3 è montato su zoccolo per praticità di collaudo/rimpiazzo. ASSICURARSI
DI AVERE SEMPRE TRA I PEZZI DI RICAMBIO UN CIRCUITO INTEGRATO LF347N

Il segnale di riferimento breaker ritorna in feedback nel microcontrollore per


autodiagnosi.

" Verificare l’integrità dei diodi D16 e D17.


Se non si possiede un diodo sostitutivo è possibile TEMPORANEAMENTE eliminarlo.

SEZIONE DIGITALE rif. 560158.5814.03 pag. 4/6

STRUTTURA INGRESSI DIGITALE


Gli ingressi digitali sono costituiti da:

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All’ingresso da una resistenza serie, un fotoaccoppiatore con diodo di protezione


della giunzione.

All’uscita da un filtro passa-basso un trigger con segnalazione ottica.

VERIFICA CIRCUITI INGRESSO DIGITALE PER ACCENSIONE/SPEGNIMENTO


GENERATORE
Relativamente al circuito di ACCENSIONE / SPEGNIMENTO del generatore:
L’alimentazione utilizzata è quella di servizio prodotta dalla scheda Safety
Supervisor stessa.

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" Per la ricerca di un eventuale guasto nel cavo di collegamento MPUA / PPUA – MPUA –
SAFETY SUPERVISOR, è possibile eccitare l’optoisolatore sulla scheda stessa, chiudendo in
corto circuito i jumper JP2 per l’accensione e JP3 per lo spegnimento

ATTENZIONE:
NEL CASO DI PRESENZA DI PROBLEMI DI LINEA (MANCANZA DI UNA FASE E/O TENSIONE DI LINEA
BASSA),
NEL CASO DI PROBLEMI LEGATI AL NON CORRETTO BOOT-STRAP DEL MICROCONTROLLORE (LED
SSACTIVE NON IN STATO DI BLINKING),
IL LED “GON” SI ACCENDE, MA IL GENERATORE RIMANE SPENTO.

" SE IL GENERATORE NON SI SPEGNE ATTRAVERSO IL TASTO OFF DOPO I PRIMI 10 secondi
di accensione della macchina, VERIFICARE CHE I JUMPER JMP16 e JMP17 SIANO INSERITI

La verificare dei trigger seguenti al fotoaccoppiatore può essere eseguita


indirettamente sollecitando l’ingresso e guardando l’accensione del relativo LED.

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VERIFICA CIRCUITO DI SPEGNIMENTO FORZATO

" ASSICURARSI SEMPRE della presenza della chiusura dei contatti GTB301 <-> GTB302, sia
esso realizzato localmente al generatore attraverso un ponticello di filo, sia esso realizzato
esternamente con un interruttore di sicurezza.

Sulla scheda lato primario:


" ASSICURARSI SEMPRE che il segnale [!SSW> sia allo zero della tensione di servizio.

Sulla scheda lato secondario:


" Il LED di segnalazione è in parallelo al segnale utile, quindi il suo malfunzionamento non
determina il malfunzionamento della scheda. E’ possibile la TEMPORANEA eliminazione in
caso di guasto.

" ASSICURARSI SEMPRE di avere tra i pezzi di ricambio un circuito integrato MAX1232CPA ed il
relativo zoccolino.

" La verifica dell’integrato può avvenire per sostituzione dello stesso con un componente di cui
è nota l’integrità, oppure:
1. analizzando con un tester il pin 6, da una situazione di 5 Vdc all’accensione, il valore schede, se le
condizioni di tensione di alimentazione (5 Vdc) e di chiusura del ponte GTB301 <-> GTB302 sono
corrette entro 1 secondo viene chiuso allo zero di alimentazione
2. se si ha a disposizione un oscilloscopio, analizzare, oltre al punto precedente, anche il pin 7, in cui,
se il microcontrollore è in stato di corretto funzionamento, deve essere presente un’onda quadra
con periodo 2ms
3. L’alternanza di ZERO Vdc per 1,5s e un treno di onda quadra a periodo 2ms indica che il
microcontrollore viene bloccato per motivi differenti dall’ingresso !SSW
4. Il pin 6 può rimanere alto SE LA TENSIONE NON E’ COMPRESA tra 4,7 Vdc e 5,1 Vdc

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VERIFICA DEGLI INGRESSI DIGITALI


La verifica di tutta la catena di segnale avviene chiudendo allo ZERO di
interfaccia l’estremo della resistenza serie e verificando la propagazione del
segnale.

" Verificare l’integrità dei diodi di protezione in parallelo alla giunzione dell’optoisolatore.
Se non si possiede un diodo sostitutivo è possibile TEMPORANEAMENTE eliminarlo.
" ATTENZIONE: le alimentazioni di interfaccia digitale sono 2 distinte, NON MISCHIABILI:

1. Tensione di servizio prodotta on-board per accensione / spegnimento / reset micro, presente SEMPRE
all’accensione della scheda, applicabile ai segnali [!ON>, [!OFF>, [!SSW>.
2. Tensione di Interfaccia, applicabile a tutti gli altri segnali, presente quando il generatore completo è in
stato di accensione.

STRUTTURA USCITE DIGITALE


Le uscite digitali sono costituite da:

Lato microcontrollore una resistenza serie al segnale e il fotodiodo di un


fotoaccoppiatore.

Una segnalazione ottica serie ed una resistenza serie all’uscita del


fotoaccoppiatore dal lato CARICO per trasmissione di segnali

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Una segnalazione ottica serie

Un circuito di snubber sulla bobina

all’uscita del fotoaccoppiatore dal lato CARICO per relay

Un circuito di spark suppressing realizzato con un varistore sui contatti in


tensione.

VERIFICA DELLE USCITE DIGITALI

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ATTENZIONE: NELLA VERIFICA DELLE USCITE RALAY, PORTARE SEMPRE IN POSIZIONE “OFF”
GLI INTERRUTTORI DI QUADRO Si3, Si4, Si5 per evitare la chiusura senza precarica del
contattore LB

E’ possibile pilotare manualmente ogni uscita digitale chiudendo sullo zero


l’estremo parte microcontrollore della resistenza serie verificandone la chiusura
allo zero di interfaccia sul lato secondario.

" Verificare SEMPRE l’integrità dei LED SERIE SECONDARIO.


Se non si possiede un diodo LED sostitutivo è possibile TEMPORANEAMENTE
cortocircuitarlo.

" Assicurarsi di avere SEMPRE tra i pezzi di ricambio dei fotoaccoppiatori 4N32 e CNY74-4, con i
relativi zoccolini, per facilità di rimpiazzo del componente stesso.

Relativamente al circuito relay:

" In caso di guasto il condensatore di sostegno da 47uF è possibile la TEMPORANEA


eliminazione.

" In caso di guasto dei diodi di snubber, è possibile la TEMPORANEA eliminazione.

" PER QUANTO RIGUARDA I RELAY, ESSENDO MATERIALE SOTTOPOSTO ALLA LINEA, ED
ESSENDO MATERIALE REGISTRATO, NON E’ POSSIBILE LA SOSTITUZIONE SE NON CON UN
RELAY DELLO STESSO TIPO. LE SOSTITUZIONI PER VERIFICA CON TIPI DIFFERENTI
DEVONO ESSERE LIMITATE ALLA DURATA DELLA SESSIONE DI RICERCA GUASTI.

" Generalmente l’involucro protettivo dei relay è trasparente, quindi risulta semplice verificare lo
stato dei contatti. Particolare cura deve essere posta nell’apertura dell’involucro in caso di
manutenzione meccanica dei contatti.

" NON eliminare i condensatori di polarizzazione della base flottante del secondario 4N32.

SEZIONE MICROCONTROLLORE rif. 560158.5814.03 pag. 5/6

STATO DI COERENZA DEL MICROCONTROLLORE


Lo stato di corretto funzionamento del microcontrollore è messo in edivenza
dall’alternanza acceso/spendo del led SS ACTIVE.
In particolare dal seguente controllo:
1. TUTTI i led VERDI DEVONO ESSERE ACCESI
2. La tensione di alimentazione deve essere compresa tra 4,7Vdc e 5,1Vdc
3. In particolare il LED VERDE DL20 (circuito di reset del microcontrollore
MAX1232CPA) DEVE essere acceso.
4. Il pin 6 del circuito di RESET (MAX1323CPA) DEVE ESSERE A ZERO
5. Sul pin 7 del circuito di RESET DEVE ESSERE PRESENTE un’onda quadra (2ms
continua), l’alternanza tra stato basso e stato di oscillazione indica che
il circuito MAX1232 resetta il microcontrollore, che comunque, generando
l’onda quadra si trova in stato di coerenza, la causa và ricercata nella
tensione di alimentazione o nell’ingresso (Pin 1) del circuito MAX1232CPA

DOCUMENTO FOGLIO

NOMEFILE CLASSE
19
\\ODELNET\ISO9000\DISK1\ISO9000\25 EEN\
di
EEN-017 V1 R1 THE SAFETY SUPERVISOR BOARD INTERNAL GUIDE ITA.doc
25 21
Odel x-ray
EEN-017
THE SAFETY SUPERVISOR INTERNAL GUIDE

6. La presenza di un’onda quadra pari a 11MHz sull’impedenza L3

" ULTERIORI VERIFICHE DEVONO ESSERE ESEGUITE IN AZIENDA CON GLI STRUMENTI
ADEGUATI

L’HOST232 INTERFACE

ATTENZIONE: DURANTE L’ESECUZIONE DELL’HOST INTERFACE, PORTARE SEMPRE IN POSIZIONE


“OFF” GLI INTERRUTTORI DI QUADRO Si3, Si4, Si5 per evitare la chiusura senza
precarica del contattore LB.

E’ possibile collegarsi ad un monitor RS232 per eseguire una serie di controlli


più accurati.
Il collegamento fisico avviene attraverso un cavo PARI RS232.

Il collegamento avviene con un programma TERMINALE con i seguenti parametri:


9600-8-N-1 (9600 baud, 8 bit di dati, nessuna parità, 1 bit di stop).

Avviare il programma di terminale, a supervisore acceso e generatore in stato di


OFF, e premere una volta la barra spaziatrice.
Seguire le istruzione come da menu help (premere H).

Per convertire i livelli digitali in EIA RS232 si può agire in 2 modi


1) sul circuito stampato è previsto l’alloggiamento di un circuito di servizio:

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\\ODELNET\ISO9000\DISK1\ISO9000\25 EEN\
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EEN-017 V1 R1 THE SAFETY SUPERVISOR BOARD INTERNAL GUIDE ITA.doc
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Odel x-ray
EEN-017
THE SAFETY SUPERVISOR INTERNAL GUIDE

Il circuito prevede il montaggio di un chip MAX232, 4 condensatori da 1uF a 10uF


un connettore tipo DB9.

2) Realizzare lo stesso circuito su una basetta custom ed utilizzare l’ingresso J5


per collegarsi alla porta seriale.

La procedura da seguire per il collaudo completo della scheda attraverso HOST232


INTERFACE è la PCO-006 PROCEDURA di COLLAUDO SCHEDA PCB 560158.5814 SAFETY
SUPERVISOR

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\\ODELNET\ISO9000\DISK1\ISO9000\25 EEN\
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EEN-017 V1 R1 THE SAFETY SUPERVISOR BOARD INTERNAL GUIDE ITA.doc
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