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A You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book A You have either reached a page that is unavailable for viewing or reached your viewing limit for this book APPUNTI METODOLOGICI SUL DISASTRO DI USTICA 181 bomba a orologeria con il ¢émer puntato sulle 21.00 possa es- sere stata portata, o montata a bordo, da qualche passeggero salito in uno degli scali precedenti Pultimo (per esempio Pa- lermo o Lamezia). Si noti che qualcosa di analogo é accaduto nella strage di Lockerbie (1988), causata da una bomba che é stata collocata non nell’aeroporto di Francoforte, ultimo scalo dell’aereo, ma nello scalo precedente effettuato all’aero- porto di Malta. Schema analogo nella strage delle Barbados (1976), dove l’esplosivo a tempo era stato sistemato nella fo#- lette di un DC8 da due terroristi durante il penultime scalo effettuato a Trinidad Tobago (""). Allosservazione precedente si potrebbe ribattere che se Pobiettivo era lesplosione in volo, questo poteva essere rag- giunto solo conoscendo con ragionevole precisione il mo- mento dell’ultimo decollo. Se l’'aereo avesse rispettato anche approssimativamente la tabella di marcia, si é detto, alle 21 avrebbe gid dovuto trovarsi all’aeroporto di Punta Raisi, co- sicché la bomba sarebbe esplosa in un aereo vuoto o semi- vuoto. L’obiezione perd é di dubbio valore. In primo luogo qualunque viaggiatore italiano sa per esperienza che il ri- tardo non é l’eccezione ma la regola nelle linee aeree interne nazionali. Nei viaggi del DC9, in quella giornata, il ritardo medio dell’aereo rapportato al numero degli scali é stato di 18 minuti. Il ritardo di 19 minuti verificatosi nell’ultimo de- collo da Bologna rientrava forse nella normale roudéne ritar- dataria di quell’aereo o di altri aerei dello stesso tipo. Co- munque, se anche fosse provato che il ritardo del DC9 in quel giorno era straordinario e imprevedibile, c’é un’altra possibilita da considerare: cioé che la bomba sia esplosa in volo proprio per un errore dovuto a un’errata valutazione dei tempi. In altre parole, non si pud escludere che lo scopo dell’attentato fosse non la distruzione dell’aereo in volo ma (9) Laereo esploso era un DC8 dell’aviazione cubana. Del delitto stati incriminati due cittadini venezuelani, Hernan Ricardo Losano e Freddy Lugo, legati al gruppo anticastrista CORU.