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L'escatologia patristica (suo libro, augustinianum 2006)

0. Introduzione
Non parla della escatologia anteriore a Gesù, perché pensa che non sia stato interessante per i
apostoli, che erano pescatori. Il punto di vista è l'interesse concreto della gente che ascoltava
Gesù, come aspettavano il messia nel tempo di Gesù. Anche Gesù sentiva l'esplicazioni dei
profeti, lo doveva assimilare e prendere in considerazione.

1. L'escatologia giudaica del tempo di Gesù (Vorgrimler, Storia del inferno)


- La ricompensa dopo la morte secondo gli esseni: c'è un posto misterioso dove vano le anime,
diviso tra giusti e non giusti. Giuseppe Flavio. È importante capire il canvio di metodologia: il suo
interesse è fare capire a i romani in greco la sua cultura. Quindi c'è un travaso di informazione, i
una trasformazione .
- Enoch etiopico, sheol (conserviamo solo la traduzione etiopica). ArcAngelo Uriele. Il giudizio
rivelarà soltanto lo stato in cui si trova tutto. Diviso in quattro parte...
- Ricompensa immediata: iv esdra, 7,78-80 (scritto allo steso tempo del apocalisse di giovani,
Jucci gli apocrifi, 3001-341): non vano a la camera dal riposo i cattivi, tormenti vagando.
7,104-106: non c'è perdono, anzi non c'entra in questo discorso. 7,26-30: immagine che
vediamo anche nell'apocalisse; il messia deve morire. 7,31-36, quando il messia venerà finisce il
perdono e la misericordia, rimarrà solo il giudizio ceco (in Mt il giudizio è per i non credenti, non
conoscono Gesù nei altri)
- Due concetti di Messia ai tempi di Gesù: s
• Atti 23,6-9: la prima teologia giudeo-cristiana si sviluppa da questa credenza dei farisei: il
messia sarà presentato nell'inizio come un'angelo (i saducei non credono in quelle "due
cose"). I saducei credono in un messia militare, un re forte. Per i saducei la vita del singolo
non è importante, ma la vita del popolo ("conviene che mora uno per tutto il popolo" Jn).
• Mt 27,46s segue la strada farisaica
• Gv 5,24ss: presente, realtà vissuta, ciasc

Padri apostolici