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UFO, ALIENI e NUOVO ORDINE MONDIALE


DALLA RICERCA UFOLOGICA LA CHIAVE PER UN
NUOVO SISTEMA DI VITA E DI PENSIERO
di Umberto Telarico

Idea, progetto grafico e adattamento dei testi (qualora ritenuto necessario)


a cura della redazione di “Tracce d’eternità”.
Testo a cura dell’autore

© 2012 di Umberto Telarico. Tutti i diritti riservati.


Edizione elettronica in download gratuito dal portale simonebarcelli.org

Immagine di copertina realizzata da Alberto Forgione.

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Prefazione

Come si rapporta con la vita di tutti i giorni un argomento così


complesso, destabilizzante e spesso controverso. Io credo vi siano
due modi per farlo, diversi, forse contradditori che dipendono dal
vissuto individuale, dalle proprie convinzioni. Nella maggior parte
dei casi lo si fa ponendo questo argomento entro certi confini,
costringendolo sostanzialmente ai comandi di in un ipotetico
interruttore, da accendere o spegnere a seconda dei momenti. Per
capirlo pensiamo al mondo. Cosa succederebbe se gli alieni si
manifestassero davanti a tutti rendendo cosa certa la loro esistenza
sul nostro pianeta? Beh di certo l’umanità ne uscirebbe sconvolta,
nulla sarebbe più lo stesso. Difficile dire in che modo ma la società
come la conosciamo ora cambierebbe per sempre. In meglio o in
peggio dipenderebbe molto da cosa questi alieni avrebbero da
darci. Ora torniamo alle nostre vite. C’è tra di noi, soprattutto tra
chi si occupa assiduamente di ufologia, che è assolutamente
convinto del fatto che il nostro pianeta sia visitato da esseri
provenienti da “altrove”. Ma come si fa allora a continuare la
propria vita di tutti i giorni, come si fa a continuare a correre sulla
ruota del criceto, sapendo che la realtà che ci viene proposta è una
menzogna e che potrebbe stravolgersi da un momento all’altro?
Con una convinzione simile come si può sottrarre tempo alla
ricerca, personale, in questo campo per dedicarlo a tutte le
faccende quotidiane? Perché ormai chi può farlo
professionalmente si conta sulle dita delle mani. Come dicevo si
erige un contenimento mentale entro cui racchiudere questo
argomento. Quasi una dissociazione mentale, in termini tecnici una
“dissonanza cognitiva”.
C’è poi un altro modo per affrontare la questi ufo/alieni. E nessuno
meglio di Umberto ce la illustra. Attraverso la sua esperienza
personale ci fa capire come sia, cosa significhi immergersi
completamente in questa ricerca. Cosa comporti per la propria vita,
per la propria visione del mondo. Ci dimostra cosa sia un
approccio olistico, unificato ad una questione che se presa sul serio

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non può che essere il classico elefante nel salotto. Non si può far a
meno di sentire addosso la sua pesante “ingombranza”.

Gianluca Rampini

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UFO, ALIENI e NUOVO ORDINE MONDIALE
DALLA RICERCA UFOLOGICA LA CHIAVE PER UN
NUOVO SISTEMA DI VITA E DI PENSIERO
di Umberto Telarico

È dal 1967 che, in seguito all’avvistamento diurno di un corpo volante


luminescente di forma tubolare e di grandi dimensioni nel cielo del comune di
Agerola (Na), sono iniziati i nostri studi e ricerche sul fenomeno UFO.

Ricostruzione dell’oggetto volante tubolare osservato dall’Autore


nel cielo di Agerola (Na) il 18 luglio 1967

Durante questi quaranta anni e passa, sul fronte dell’acquisizione dei dati sul
fenomeno, abbiamo letto centinaia di libri (la biblioteca ufologica dell’Autore
consta di oltre 1200 volumi in varie lingue), migliaia di articoli, riviste; su
quello dell’analisi diretta, abbiamo svolto oltre cento investigazioni sul campo,
abbiamo realizzato oltre duecento articoli tra cui numerose analisi su alcuni
aspetti specifici della questione, abbiamo realizzato cinque libri di cui solo due
pubblicati (il primo intitolato “Aliengate” purtroppo di qualità scadente data la
pessima qualità di trasposizione del testo originale dattiloscritto da parte della
casa editrice, e il secondo dal titolo ”Dissezione di un alieno”, concernente
un’approfondita analisi tecnica circa le caratteristiche anatomiche e biologiche
della presunta entità aliena o E.B.E. ( ndr: entità biologia extraterrestre ) del
filmato dell’autopsia diffusa da Mr. Santilli, questo di buona qualità e fattura);

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Sul fronte dello scambio di conoscenze ed esperienze sul campo, abbiamo
organizzato e/o partecipato a numerose conferenze, convegni nazionali e
internazionali, abbiamo avuto diverse esperienze di “gruppismo”, da quelli
amatoriali (come il Centro Clipeologico Partenopeo (C.C.P.) di Napoli - diretto
dal Dr. Luciano Cattaneo), fino agli oltre 25 anni trascorsi nelle file del Centro
Ufologico Nazionale (C.U.N.) lasciato nel 1998 per sopraggiunte divergenze di
fondo relative a una sua gestione selettiva dell’informazione nei confronti
dell’opinione pubblica e un tipo di rapporto troppo soft con le istituzioni
governative italiane, per poi concludersi con l’esperienza del Gruppo
Indipendente di Ricerca Ufologica Campano (G.I.R.U.C.) - nato nel 1999 per
spontanea aggregazione dei componenti dell’ex sede CUN di Napoli dopo la
loro fuoriuscita dal Centro Ufologico Nazionale - e cessato di esistere, questa
volta per spontanea progressiva disgregazione, nel 2003.

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Già da qualche anno, alla luce della marea di dati ufologici acquisiti, analizzati e
correlati, nonché in base all’esperienza intuitiva maturata sul campo, ci siamo
resi conto di essere giunti in una sorta di mare chiuso, caratterizzato da calma
piatta e assenza di vento; a un punto di impossibile ulteriore progresso nel
campo della ricerca e/o definitiva risposta a quesiti come:
a) quali e quante intelligenze alieni ci visitano;
b) quali sono i loro scopi - nei confronti della specie umana - a medio e lungo
termine;
c) quale scopo hanno le abductions;
d) quale è il movente delle mutilazioni animali;
e) quali sono le ragioni effettive del “non contatto palese e diffuso” di tali
visitatori nei confronti dell’umanità terrestre, l’esistenza di una sorta di Prima
Direttiva alla Star Trek, interessi contrapposti (più o meno filantropici nei nostri
confronti) tra le varie razze aliene, lo stato di arretratezza etico e l’aggressività
tipici della specie umana, l’estenuante quanto determinata opposizione dei
governi, delle chiese e di ogni altro occulto potere economico/politico nostrano
in generale o, molto più probabilmente un mix di tali ipotesi;
f) qual è il grado di coinvolgimento governativo e delle chiese con la presenza
aliena e le attività - più o meno etiche - di tali visitatori.

A qualcuno dei lettori non sarà passato inosservato il fatto che, tra gli
interrogativi ancora in attesa di una risposta, non figurano quelli principali
relativi alla realtà, o meno, del fenomeno UFO, e quello circa la sua natura,
convenzionale o aliena. Ebbene, se dopo circa sessanta anni di obiettiva ricerca
non fossimo giunti quanto meno a dare una risposta certa ai due interrogativi in
questione, cioè che il fenomeno UFOs, al di là di ogni altra componente
esplicativa convenzionale, è reale ed oggettivo, nonché composto da un
nocciolo duro di eventi df incontrovertibile matrice aliena (che da ora
definiremo Extra-Terrestrials-Vehicles o ETV), allora sarebbe stato molto più
proficuo impiegare tutto questo tempo a raccogliere figurine o schede
telefoniche usate. Per tutti gli altri interrogativi sui vari aspetti e implicazioni del
fenomeno etv/ebe, bisogna accettare il fatto che noi - nell’ambito dell’attuale
contesto politico/sociale umano - non potendo accedere a livelli superiori e non
manipolati di conoscenza della questione (attraverso la consultazione di archivi
di stato, archivi dei servizi di intelligence, archivi militari, verbali di riunione di
società come la Trilaterale o il gruppo Bilderberg, ecc.), non avremo mai e poi
mai le risposte che stiamo cercando mentre, una ristretta cerchia di individui
eletti - da alcuni indicati con il termine di “illuminati”, “governo ombra”, ecc.,
in realtà una confraternita di uomini potenti, detentori e/o manovratori del
vigente sistema di potere economico-finanziario, politico, scientifico e religioso
mondiale, non solo le possiedono già da lungo tempo, ma gestiscono - di fatto -
contatti e rapporti con determinati gruppi e specie aliene a tutto discapito degli
interessi dell’umanità. Una volta preso coscienza di una tale amara realtà, sono
molto poche le strade alternative possibili, e cioè:

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a) Mollare tutto e darsi al modellismo;
b) Delusi e frustati, come un organismo in preda a una reazione autoimmune,
si reagisce con un rifiuto del fenomeno e/o l’ottenimento di una risposta
definitiva ad ogni costo quale può essere quella di un’origine
esclusivamente psichiatrico-psicologica e/o convenzionale del fenomeno
UFO e, pertanto, ci si associa al CISU o al CICAP;
c) Si prende un’ampia pausa di riflessione e, con maturata saggezza orientale,
si resta in attesa di ulteriori decisivi sviluppi della situazione che, peraltro,
potrebbero avvenire non necessariamente nell’arco della propria vita.

Noi, senza alcuna pretesa di essere in possesso di una qualche “superiore


intelligenza” ma in base esclusivamente ad un semplice ragionamento logico
associato alla saggezza dell’età, abbiamo optato per quest’ultima possibilità.

In questa fase, in base all’esperienza acquisita come ricercatori e inquirenti,


abbiamo preso atto dell’inutilità di ogni indagine per quei presunti casi di
avvistamento UFO privi di un qualche spessore oggettivo consistente, come
effetti sull’ambiente e/o sui testimoni, residui di un qualche tipo per analisi di
laboratorio, prove fotografiche e/o filmate che consentano un’adeguata analisi
tecnica, rapporti testimoniali che coinvolgano individui con un background
specifico in campo tecnico-scientifico (aeronautico, astronomico,
meteorologico, ecc.); sono, invece, oggetto di un diverso metro di valutazione i
casi di incontro ravvicinato con entità animate, quelli di abduction, quelli di
mutilazione animale/umana e quelli relativi ai fenomeni indirettamente connessi
con il fenomeno ETV.
Tale metodologia selettiva non ha lo scopo di operare una scrematura a priori
e/o di comodo della casistica UFO, ma scaturisce dalla constatazione pratica
che, allo stato attuale della ricerca, cento, mille o un milione di nuovi presunti
rapporti UFO caratterizzati da poco o nessun valore scientifico (come ad
esempio le solite “lucine notturne”, “macchioline indefinite” su foto e filmati,
ecc.) non solo sono del tutto ininfluenti ai fini della ricerca ma, in molti casi,
fanno il gioco sporco di organismi come il CSICOP (statunitense) o il nostrano
CICAP. Questi ultimi usano tali casi dubbi e privi di ogni valido riscontro per
dimostrare l’inconsistenza dell’intera casistica ufologica compreso quella
percentuale del 10/15% di effettiva natura aliena. All’occorrenza, i componenti
di tali associazioni di “puritani della scienza accademica”, manipolando e/o
occultando grossolanamente i dati, smontano anche casi ben documentati.
Ecco, a questo proposito, alcuni esempi relativi a casi ufo verificatisi in
Campania:
A) L’IR3 - con tracce al suolo, sette testimoni diretti e altri indipendenti, referti
di medici ipnoterapisti, eccetera - avvenuto a Sturno (AV) nel 1977 (investigato
dal Dr. Goffredo Raimo e dallo scrivente) (1);

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Ricostruzione dell’entità di Sturno. Una parte dell’articolo pubblicato su
Not.Ufo n_2 del dic.1978

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B) La traccia al suolo rinvenuta a Luogosano (AV) nel 1989 e sottoposta a
tutta una serie di sofisticate analisi di laboratorio (1/a);

La traccia ad anello rinvenuta a Luogosano e lo scavo successivo per valutarne


la profondità

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Luogosano: A sinistra il terreno esterno ed interno alla traccia; a destra, il
terreno della traccia

C) L’IR2 con ripresa fotografica avvenuto a Battipaglia (SA) nel 1992,


investigato sempre dallo scrivente, che - per l’aspetto tecnico - si avvalse della
consulenza di un fotografo scientifico nella persona del Sig. Francesco Esposito
di Napoli) (2).

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Le due foto dell’ufo eseguite da uno dei due testimoni, il Sig. S. Califano

I suddetti “inquirenti scettici”, adottando il ben noto metodo della “analisi


scientifica a distanza”, facendo largo uso di “sofisticate tecniche di
investigazione”, quali il “metodo galileiano” ed il “rasoio di Occam” (tenuti
insieme dalla ferrea logica di principi quali “fare di tutta l’erba un solo fascio”
e il “disprezzo prima dell’indagine”) smontano intere classi di fenomeni da
quello ufologico ai Crop Circles (o cerchi nelle colture), dai fenomeni
paranormali alla cripto zoologia, ecc.
Se è vero, come è vero, che dopo circa 70 anni dalla nascita dell’era moderna
del fenomeno UFO (dall’episodio noto come la “battaglia di Los Angeles” del
1942, ai rapporti testimoniali di piloti e militari durante il secondo conflitto
mondiale, ecc., ecc.) sulla questione è stato detto tutto e il contrario di tutto, se

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per noi ricercatori ufologi appare tutt’oggi valida la considerazione-testamento
di Philip Klass (uno dei più noti debunker, ossia agente del discredito del
fenomeno e.t.v. e dei suoi studiosi a livello internazionale) che afferma:
“Non importa quanto a lungo vivrete, sugli UFO non saprete mai nulla di più
di quanto sapete oggi. Nulla saprete di più di quello che gli UFO sono
realmente, o da dove vengono. Di ciò che il governo americano sa sugli UFO
non saprete mai niente di più di quanto non sappiate oggi. Il giorno in cui
giacerete sul vostro letto di morte, sugli UFO sarete ancora confusi come lo
siete oggi. E ricorderete questa maledizione”, allora viene da chiedersi se sia
servito studiare il fenomeno ufo/ebe per tanto tempo, se sia stato solo un mero
spreco di tempo oppure si sia raggiunto un qualche obiettivo non evidente alla
maggior parte dei ricercatori ed all’opinione pubblica più in generale. Ebbene,
dopo attenta riflessione, abbiamo dovuto convenire che, se una delle funzioni
del fenomeno etv/ebe è quella di agire da stimolo ai fini di un accrescimento
intellettuale e interiore degli esseri umani o, quantomeno, di una parte di questi
(come in effetti è), tale funzione ,nel nostro caso come per innumerevoli altri
individui, è stata pienamente assolta.

Il Corriere di Napoli del 8-9 gennaio 1976 – Pag. 4

Difatti, è vero che non abbiamo tante risposte ad altrettante domande sugli scopi
della presenza etv/ebe sulla Terra, ma è altrettanto vero che, grazie alla nostra
ricerca a 360 gradi sugli aspetti diretti e complementari del fenomeno ETV,
oggi abbiamo maturato una visione del mondo e della realtà che ci circonda
estremamente disincantata e scevra di ogni sorta di imbrigliamento dottrinale
politico, religioso, scientifico e sociale, tipico di queste nostre società
globalizzate costruite, più o meno palesemente, sul modello di quella del
Grande Fratello di orwelliana memoria.

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Il Giorno del 04 settembre 1995 – Pag. 11

Liberazione del 03 gennaio 2002 – Pag. 15

Basta pensare che quando, molto giovani, ci siamo imbattuti nel fenomeno
UFO, avevamo un solido credo politico, una profonda fiducia nell’establishment
scientifico ufficiale e ci definivano di fede “cristiana” anche se non eravamo
assidui praticanti. Nel nostro tragitto da autodidatti, lungo la difficile via che
porta, chiunque di noi la intraprenda, a guadagnare solo qualche punto sul
totalizzatore infinito della conoscenza, abbiamo abbandonato poco a poco
l’ingombrante bagaglio delle preesistenti convinzioni e certezze a favore di una
sempre maggiore consapevolezza interiore e intellettuale; senza traumi o
rimpianti di sorta ci siamo liberati di una notevole quantità di zavorra
ideologica, etica e culturale. Senza volerla tirare troppo per le lunghe, oggi
siamo pienamente coscienti di aver abbattuto la maggior parte degli schemi
mentali comunemente accettati e condivisi, veri e propri “strumenti di
contenimento socio-culturali” entro cui non ci rendevamo conto di pascolare,
rigidamente controllati dal padrone del gregge con in mano la carota e il bastone
(ossia dal sistema, dalle istituzioni e da tutti coloro che in veste umana lo
rappresentano). Sul piano pratico, gli effetti più evidenti di una tale presa di
coscienza sono stati i seguenti:

NEI CONFRONTI DEL CONTESTO POLITICO

Da oltre 25 anni, in piena coscienza, non esercitiamo più il nostro diritto di voto
politico, fatto eccezione per tutti quei referendum popolari inerenti questioni di
autodeterminazione del singolo individuo e/o di interesse collettivo. Ogni
qualvolta ci capita di vedere l’immagine e/o ascoltare le parole di qualche uomo
politico, indipendentemente dalla nazionalità e dalla ideologia che dice di

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rappresentare, siamo pervasi da un salutare senso di indifferenza e rifiuto
psicologico a cui fa seguito, per analisi deduttiva dei fatti, il riconoscimento
dell’ennesima e non ultima menzogna con allegata fregatura che il politico in
questione sta rifilando alla maggior parte della sottomessa e istupidita opinione
pubblica nazionale e/o internazionale, mediante tecniche più o meno sofisticate
di manipolazione e controllo mentale quali la fluorizzazione dell’acqua, le
microonde, i chip neurali, le tecniche subliminali, i mass-media, eccetera.
Abbiamo maturato la convinzione (scaturita dall’analisi storica passata e
presente, nonché dalle relative e ovvie considerazioni sui fini utilitaristici di tali
eventi dal punto di vista economico e politico) che le guerre, il terrorismo e
perfino le rivoluzioni (da quella francese a quella bolscevica in Russia, da quella
culturale in Cina a quella cubana, da quella komeinista in Iran a quella dei
khmer rossi in Cambogia fino a quelle ultime del Medio Oriente), qualunque
siano le loro motivazioni e/o la matrice ideologica dichiarata, sono solo il
metodo ricorrente usato dai vari poteri governativi più o meno occulti,
finalizzati al continuo perseguimento degli obiettivi dell’attuale sistema
economico-politico o di guerra (3) oggi vigente sul pianeta Terra. Le guerre, il
terrorismo e le rivoluzioni, difatti, assolvono le seguenti funzioni fondamentali:

a) Cementano la coesione popolare contro il nemico comune creato ad hoc dal


potere costituito, quale diversivo e specchio per allodole, per controllare e/o
pilotare le tensioni e/o frizioni tra le diverse classi sociali del paese;
b) Determinano l’alternarsi al potere dei diversi, solo dal punto di vista
formale, schieramenti ideologici o politici;
c) Distruggono le infrastrutture preesistenti così da creare i presupposti per
una successiva e vasta opera di ricostruzione che dà nuovo impulso
all’economia (l’attuale crisi economico-finanziaria globale, conseguenza
della fine della così detta “guerra fredda” e ancor più di una “terza guerra
mondiale” che finora “tarda a scoppiare”, ne è la palese conferma);
d) Sono il mezzo per una ciclica ridistribuzione della ricchezza interna, fermo
restando ovviamente il principio secondo il quale la gran parte di questa
resti ad esclusivo appannaggio dell’oligarchia al potere e la restante piccola
parte sia malamente distribuita (in base alle classi sociali) alla restante
massa del popolo;
e) Rendono gli individui più malleabili e disponibili ad accettare ogni sorta di
sacrifici economici e restrizioni delle proprie libertà personali. Vedi ciò che
sta accadendo a livello internazionale, dall’insediamento di governi “tecnici”
non eletti (come in Grecia, Spagna ed Italia), alla soppressione del diritto di
sciopero dei lavoratori e di manifestare il proprio dissenso nei confronti dei
singoli governi, al controllo sempre più invasivo e capillare degli individui
mediante sistemi di video-sorveglianza, elettronici come le carte di credito,
le tessere magnetiche e -tra poco- l’imposizione di chips sottopelle, fiscali
come il tracciamento del denaro contante anche per somme irrisorie come lo
stipendio, la pensione e gli acquisti in genere, alla repressione di movimenti

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popolari come quello degli <Indignados> sorto spontaneamente in varie parti
del mondo compreso gli USA, quello <No Tav in Italia>, ecc.

Tutto ciò architettato ed attuato da quelli che, uomini di grande cultura e


coraggio civico come i nostri Giorgio Gaber, Pier Paolo Pasolini, Beppe Grillo,
ecc., hanno definito con il soprannome di “mastini della finanza e della guerra”
a livello internazionale (Rappresentati, in Italia, da Mario Draghi, Mario Monti,
Agnelli-Alcam, ecc.), ossia dalla “cupola” del potere economico-finanziario ed
industrial-militare internazionale e globale meglio noto con il nome di “governo
ombra”.

Oltre la Conoscenza – N_15 di agosto 1997

I principi (assolutamente egoistici e amorali), i mezzi (quali il controllo


dell’individuo e delle masse, l’abuso di potere, la coercizione - anche solo
psicologica - la tortura fisica), i fini (quali il mantenimento dello status-quo e
degli interessi corporativi, la dipendenza dell’individuo e delle masse sociali a
una struttura statale, il perpetuarsi del vigente sistema di potere grazie a giochi
di alternanza e/o mimetismo ideologico) sono stati da sempre i piloni portanti
del potere istituzionalizzato mondiale (i governi) e del relativo globale sistema
di guerra. Ecco perché, le qualità peculiari di coloro i quali esercitano il potere
costituito devono essere - per indispensabile ragion di stato - l’abile uso della
menzogna, l’assenza di una coscienza etica, la mediocrità, la stupidità, il culto
della propria personalità e del potere, il cinismo e l’arroganza. In altre parole, il
risultante quadro d’insieme del modello di vita umano (come è stato nel passato
e come è nel presente), visto dalla prospettiva del “principe”, ossia da coloro i
quali rappresentano i vari governi ed ogni altro organismo di potere/controllo
sovrannazionale dai quali ovviamente -tale modello di comportamento- viene
ritenuto come del tutto lecito e funzionale. Cosa, quest’ultima, descritta e
confermata nel sempre valido “libro sacro della politica” intitolato “Il Principe”,
scritto da Niccolò Machiavelli (4) nel Rinascimento, ossia nel lontano 1500.

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NEI CONFRONTI DEL CONTESTO ECONOMICO

In linea di massima, il sistema economico vigente (che rappresenta l’altra faccia


del sistema di guerra o di potere mondiale), è stato concepito sin dall’inizio in
modo da vincolare saldamente ogni individuo ai diversi organismi statali
nazionali, in una sorta di rete vischiosa rappresentata dalle strutture o
convenzioni sociali e dal principio in base al quale ogni individuo deve lavorare
e quindi produrre beni materiali per il resto della società (dalla manodopera in
agricoltura ed edilizia, alle catene di montaggio industriali, ecc.) o fornire
servizi per il mantenimento della struttura statale e burocratica (quali la sanità,
le poste, i trasporti, il fisco, la servitù militare, ecc.); ciò non solo per mantenere
se stesso ed eventualmente il proprio nucleo familiare ma, nella misura di circa
il 50% del proprio reddito lavorativo, anche la struttura statale con tutti i suoi
farraginosi meccanismi di spreco, privilegi, rappresentanza e mantenimento dei
quali il “finanziamento dei partiti politici”, immorale e anticostituzionale
essendo stato abolito con un referendum popolare, non è che uno degli
innumerevoli esempi italiani.
Basta raccogliere gli innumerevoli elementi significativi disponibili attraverso i
mass media e correlarli tra loro per dedurre che l’attuale sistema economico-
finanziario mondiale, al pari di un volano senza più energia, sta perdendo
sempre più velocità e tra non molto collasserà del tutto; quest’ultimo, difatti,
non riesce più ad autoalimentarsi in modo sistematico. Proponiamo, di seguito,
una stigmatizzazione dell’attuale situazione economica mondiale:

Newton – N°_3 di marzo 2000 – Pag.170

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a) L’approvvigionamento della maggiore fonte energetica mondiale, quella
fossile quale il petrolio e i suoi derivati, è oggetto, in particolare negli
ultimi 20 anni, da parte delle maggiori potenze mondiali, di una frenetica
quanto spietata corsa al possesso dei rimanenti giacimenti ancora
disponibili sul pianeta, finanche in Antartide;
b) I Paesi del Medio Oriente, maggiori produttori di greggio, stanno
spremendo quel che resta dei loro giacimenti (spesso unico prodotto di
scambio con gli altri mercati mondiali) oramai in via di esaurimento, con
l’aumento stratosferico del costo per barile, il che, ovviamente, destabilizza
sempre più le economie dei Paesi consumatori e i mercati internazionali già
affetti da una profonda crisi sistemica cronica;
c) I mercati dei cosiddetti Paesi industrializzati sono saturi. La gente dovrebbe
acquistare immobili, elettrodomestici, auto e ogni altro bene di consumo
voluttuario a un ritmo estremamente più elevato di quello già insostenibile
di oggi, oppure si dovrebbe scatenare un terzo conflitto mondiale e/o un
cataclisma, dopo di che, con la ricostruzione, si darebbe nuova energia e
prosperità all’intero sistema economico mondiale;
d) I Paesi caratterizzati da economie in via di sviluppo ed espansione come la
Cina, la Corea, l’India, ecc., approfittando del bassissimo tenore di vita
delle proprie popolazioni, per lo più composte da individui vicini alla soglia
di povertà, poco o per nulla alfabetizzati, dispongono di una cospicua massa
di lavoratori, sfruttati per 10 ore al giorno, senza alcun diritto sindacale e
mal pagati. Questi consentono loro di immettere sui mercati internazionali
prodotti finiti dal costo molto basso che, essendo ovviamente preferiti dalla
massa dei consumatori, che altrimenti non potrebbe permetterseli (come nel
caso della maggior parte dei prodotti Hi-Tech), determina la crisi asfittica
delle economie nazionali dei Paesi industrializzati;
e) I numerosi Paesi definiti del Terzo mondo o sottosviluppati, divenuti tali in
seguito a qualche secolo o diversi decenni di sfruttamento e depredazione
delle proprie risorse naturali e umane, da parte di uno o più nazioni
coloniali e/o superpotenze, sono retti da governi palesemente corrotti (il che
non vuole dire che i nostri siano onesti) e spesso sono divisi in fazioni che,
sostenute ciascuna da qualche altro Paese avente interesse a sfruttare le loro
risorse naturali, mediante l’invio di armi, denaro e così via , si combattono
in estenuanti conflitti interni e guerre civili dagli effetti devastanti dal punto
di vista di perdite umane, disgregazione delle economie nazionali e grave
degradazione ambientale. In seguito a tale stato di precarietà, miseria,
devastazione e morte, molte popolazioni di stanza nei Paesi in questione
fuggono altrove. Ciò determina un sempre più numeroso flusso di profughi
sia verso i Paesi confinanti sia verso i Paesi occidentali (Italia compresa),
con gravi ripercussioni sul piano degli equilibri sociali ed economici di
questi ultimi. Inoltre, tale stato di cose, alimenta il florido mercato degli
aiuti umanitari, quello della immigrazione clandestina e, a sua volta, quello

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della schiavitù, del lavoro nero, della prostituzione forzata, del traffico di
organi, eccetera.

Grazie alla nostra ricerca di tipo olistico, oggi possiamo dimostrare all’opinione
pubblica internazionale, con dati di fatto incontrovertibili alla mano e a dispetto
di ogni forma di ostruzionismo scientifico e intimidazione statale, che l’attuale
modello di vita umano è il risultato di intenzionali scelte criminali da parte di
coloro che rappresentano il vigente sistema di potere economico-finanziario,
politico-sociale e religioso mondiale.

il Giornale dei Misteri-n38 del maggio 1974


Uno storico articolo del ricercatore e scrittore francese Jimmy Guieu che, in
tempi non sospetti, ipotizza un collegamento tra la difesa di interessi
economico-politici primari, tra cui quelli legati allo sfruttamento del petrolio ed
i suoi derivati, e l’occultamento -o cover-up- della presenza aliena sulla Terra
onde impedire la scoperta e diffusione di fonti di energia alternative a quelle
fossili e nucleare tradizionali.

In realtà, i mezzi per cambiare un tale insostenibile stato di cose sono disponibili
e sono a portata di mano già da diverso tempo. Non è un segreto, anche se sono
oggetto di discredito e occultamento, che esistono sistemi elettro-meccanici
brevettati e funzionanti i quali, in barba agli enunciati della fisica tradizionale e
della negazione sprezzante della scienza accademica, producono più energia di
cui necessitano per funzionare e che sono privi, peraltro, di ogni emissione di
scarico nocivo o inquinante. Vedi i numerosi dispositivi che sfruttano le
cosiddette “free-energy”, quelli che sfruttano principi fisici innovativi come

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l’Idrogeno, la cavitazione dell’acqua, la fusione fredda, la sono-luminescenza, i
motori a energia magnetica.

il Venerdì (di Repubblica) – n_777 del 07 febbraio 2003

Fonte: www.disinformazione.it (anno 2004)

L’uso e la diffusione a livello globale di tali energie praticamente inesauribili e


dai costi di produzione ridicoli se paragonati a quelli di produzione e
distribuzione attuali, troncherebbero di netto il cordone ombelicale che lega
indissolubilmente tra loro il sistema di potere o di guerra e il sistema economico
oggi vigenti sul pianeta Terra; proprio come se, a un grosso tumore che sta
uccidendo un organismo, venissero recisi i vasi sanguigni che lo alimentano.

Il Corriere della Sera del 12 dicembre 1996 – Pag.33

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NEI CONFRONTI DEL CONTESTO AMBIENTALE

A rendere ancora più tragico e insostenibile lo scenario sopra illustrato, c’è il


grave stato di degrado ambientale globale. In seguito allo sfruttamento
irresponsabile delle risorse naturali e delle fonti energetiche fossili, di
un’agricoltura intensiva che strappa sempre più spazio alle restanti esigue
foreste e zone boschive tutt’ora oggetto costante di deforestazione selvaggia, di
una industrializzazione massiva altamente inquinante, alla produzione sempre
crescente di rifiuti urbani, industriali e nucleari impossibile da smaltire, nonché
di una generalizzata quanto irresponsabile politica di incremento demografico e
di sviluppo insostenibile, l’ecosistema terrestre è attualmente contraddistinto da
un grave e irreversibile inquinamento dell’aria, dei mari, del suolo e delle acque
dolci. In seguito all’accumulo di anidride carbonica nell’atmosfera, all’aumento
della temperatura superficiale del pianeta e delle acque marine, all’espandersi
dello squarcio nella fascia di Ozono, al conseguente scioglimento delle calotte
polari e al ritiro dei ghiacciai montani, alla scomparsa e/o modificazione delle
grandi correnti oceaniche (come quella del Golfo), è in atto un evidente cambio
climatico planetario, con un’intensificazione e un aumento di violenza di
fenomeni naturali, sia atmosferici (come le piogge, gli uragani, le tempeste) sia
geologici (come le frane, le eruzioni vulcaniche e i terremoti). Si registrano,
inoltre, un incremento e un allungamento dei periodi di siccità e la conseguente
espansione delle aree desertiche.
In altre parole, stiamo assistendo a una rapida tropicalizzazione dei climi prima
temperati e a un’estrema mitizzazione di quelli prima freddi o polari. Tale
alterazione profonda dell’ecosistema terrestre causa gravi conseguenze come:
a) la drastica riduzione delle fonti di acqua dolce;
b) l’estinzione di innumerevoli specie animali e vegetali;
c) la perdita della biodiversità vegetale e animale in seguito al mescolamento
dei prima diversi e ora sempre più omogenei habitat naturali;
d) la diffusione di virus preesistenti - prima relegati in ristrette enclavi
ambientali - come l’ebola o la febbre di Lassa;
f) l’abbattimento delle prima esistenti barriere genetiche tra le diverse specie
animali e l’uomo e la conseguente genesi di nuovi e letali agenti patogeni per
entrambi le specie (vedi i prioni responsabili del morbo della “mucca pazza”, i
virus come H5N1 dell’influenza A o aviaria, ecc.).
In definitiva, con dati di fatto alla mano e contrariamente a quanto affermano i
rappresentanti dei nostri governi (quello Usa in primis) e la corte dei soliti
scienziati compiacenti nei confronti del vigente sistema di potere o di guerra
globale, possiamo affermare di trovarci all’alba imminente di un “Day After”
ambientale ormai irreversibile, data la precisa volontà, ad ogni livello
istituzionale nazionale e sovrannazionale, di rifiutare ogni immediato quanto

25
radicale cambiamento del sistema di vita umano oggi vigente a livello terrestre
globale.

La Stampa del 25 novembre 2000 – pag.7

La Repubblica del 03 marzo 2001 – pag.11

Liberazione del 01 giugno 2002 – pag.23

City del 29 gennaio 2007 – pag. 9

NEI CONFRONTI DEL CONTESTO RELIGIOSO

L’operato delle principali fedi religiose monoteiste diffuse sul pianeta (cristiana,
musulmana ed ebraica), nonché le rispettive affermazioni di rappresentare
“l’unico vero Dio” e di essere gli “unici intermediari e portavoce autorizzati”
del suo volere ci fa sorridere e temere allo stesso tempo. Il clero religioso, in
generale, è composto da una pletora di individui che, per sfuggire alle
tribolazioni della vita, hanno trovato un sicuro rifugio e protezione sotto le
ampie vesti delle diverse chiese (rappresentati tutti in modo magistrale dal
personaggio di Don Abbondio, figura letteraria del romanzo “I Promessi Sposi”
di Alessandro Manzoni), una minoranza di obbedienti individui sinceri e in
buona fede, e una numerosa corporazione di furbi occupati al conseguimento di

26
fini per nulla spirituali, ma fin troppo materiali come l’acquisizione di privilegi,
il culto del potere personale e la ricchezza economica.

Le fedi religiose, in particolare quelle monoteiste sopra citate, nell’ambito della


loro politica di espansione geografica e consolidamento istituzionale (almeno
per quanto riguarda quella cristiana con le guerre di religione ed il sostegno di
case regnanti e governi “laici” compiacenti –come nel caso dell’Italia prima,
durante e dopo il fascismo, la Germania nazista, la Spagna prima e dopo la
dittatura di Franco, il Portogallo, l’Inghilterra, gli USA, ecc. e, poi, mediante la
subdola infiltrazione dei missionari, e quella musulmana ottenuta con le guerre
di espansione e conseguente imposizione del proprio modello culturale, si sono
macchiate di crimini e nefandezze esecrabili.

27
la Stampa del 25 gennaio 1997 – Pag.21

Per iniziare, ecco di seguito alcune immagini che ritraggono “eminenti figure”
del clero cattolico in compagnia di dittatori della peggiore specie e uomini
politici decisamente “discutibili” per il loro comportamento etico:

28
La firma dei patti lateranensi con Mussolini. A destra, un libro che tratta dei
rapporti tra la chiesa di Roma e la brutale dittatura degli ustascia in Croazia

29
Hitler ed il Nunzio Apostolico Vassallo. A destra, Papa Woytila incontra il
generale –torturatore ed assassino- Pinochet

30
L’On.B. Craxi (capogruppo del P.S.I.poi riparato in Libia) con il Cardinale e
Segret. di Stato Vaticano Agostino Casaroli. A destra, papa Wojtyla e il dittatore
cubano Fidel Castro

31
L’On.Giulio Andreotti, probabilmente il più “potente” uomo politico italiano
degli ultimi 50 anni, chiamato in causa per l’assassinio del Presidente dell’allora
Democrazia Cristiana Aldo Moro e uscito assolto (chi l’avrebbe mai detto) da
un lungo processo penale in cui era chiamato a rispondere di aver tessuto
evidenti legami tra gli apparati dello stato e la mafia, stringe la mano prima a
Papa Wojtyla e, molti anni dopo, al Papa Ratzinger.

32
A sinistra, Papa Ratzinger –Benedetto XVI- abbraccia l’On. A vita Francesco
Cossiga, coinvolto nella creazione della struttura segreta anticomunista (voluta
dagli USA e dalla CIA) di “Gladio”, negli eventi stragisti dei così detti “anni di
piombo” e nell’occultamento delle responsabilità della nostra aeronautica e
degli USA nell’abbattimento del DC-9 dell’Itavia nel cielo di Ustica il 27
giugno 1980. A destra, sempre Papa Ratzinger stringe la mano al guerrafondaio
Presidente degli USA George W.Bush

33
Per quanto riguarda l’aspetto violento della chiesa cristiana citiamo con tristezza
e rabbia mal celata i seguenti fatti:
a) il genocidio di tante popolazioni di “infedeli” quali i Maya, le nazioni
indiane d’America, quelle del Canada, le tribù africane (usando i
missionari come battistrada seguiti poi da frotte di schiavisti e
mercanti, oggi confluiti nelle multinazionali);
b) le guerre di religione e di potere come quelle ebraiche narrate nella
Bibbia (Esodo), le crociate e le invasioni musulmane;
c) l’instaurazione di tribunali speciali come la Santa Inquisizione per
liberarsi, con mezzi quali la tortura e il terrore, di tutti gli oppositori
dottrinali, dagli eretici alle “streghe”;
d) il rapimento e indottrinamento religioso forzato di migliaia di bambini
perpetrato dalla chiesa cristiana nei confronti dei nativi, in Canada ed
in Australia;
e) la diffusione della pedofilia tra i sacerdoti e ministri di alto rango della
chiesa cattolica; crimine questo giunto solo da un decennio
all’attenzione dell’opinione pubblica internazionale;
f) la censura nei confronti di manifestazioni naturali come la sessualità e
l’ostracismo nei confronti dell’omosessualità;
g) la negazione di ogni libertà di scelta individuale in tema di controllo
delle nascite, aborto e divorzio;
h) la politica dell’affiliazione religiosa “per tradizione”, molto simile a un
tesseramento di partito, operata su larga scala dalle tre maggiori
religioni monoteiste, imposte dalla nascita e/o in tenera età, con il
battesimo, la circoncisione e l’indottrinamento coranico. Conversione,
questa, successivamente rafforzata nonché ratificata dal punto di vista
istituzionale anche attraverso la stipula di accordi con i diversi regimi
politici nazionali, siano essi teocratici (come nella maggior parte dei
Paesi islamici) oppure laici come nei Paesi occidentali. Per quanto
riguarda l’Italia, a conferma dell’esistenza di una tale politica di mutua
assistenza basti ricordare i Patti Lateranensi con relativo
riconoscimento di privilegi ed esenzioni fiscali, l’insegnamento
obbligatorio della religione cattolica nelle scuole pubbliche,
l’esposizione del Crocefisso negli edifici pubblici, la gabella dell’otto
per mille e l’ingerenza in scelte di libertà individuali come il divorzio,
la contraccezione, l’interruzione di gravidanza, i diritti e le unioni gay,
ecc.

34
35
Uno dei tanti libri che documentano il sadismo e la perversione della chiesa
cattolica e dei suoi esponenti all’epoca dell’inquisizione, nel medioevo. A
sinistra, il frontespizio del più noto “prontuario” della chiesa di Roma per
individuare e torturare gli eretici e le streghe

36
http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=499100b1349d327e – del luglio 2007

http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/esteri/chiesa-losangeles/chiesa-
losangeles/chiesa-losangeles.html - del 15 luglio 2007

La Repubblica del 20 novembre 1998 – pag. 27

Corriere della Sera del 20 luglio 1999 – Pag.24

37
Corriere della Sera del 05 aprile 2000-pag.15 / Repubblica del 24 giugno 2000-
Pag. 26

Corriere della Sera del 17 febbraio 2001 –Pag.21

38
La Voce (della Campania) N_2 del febbraio 2007 –pag.22

Anche la chiesa islamica, in fatto di violenza e prevaricazione non è da meno di


quella cristiana:

l’Unità del 13 aprile 1997 – pag.5

Sette (ins.settim. del Corr.della Sera) n_28 del 16 luglio 1998

39
la Repubblica del 05 gennaio 1999 – Pag.15

City del 28 febbraio 2002 – Pag. 4

il Corriere della Sera del 03 aprile 2007 – Pag. 22

NEI CONFRONTI DEL CONTESTO SCIENTIFICO

Dal che se ne dica, il pensiero scientifico moderno, che si vuole formalmente


nato con l’opera di Galileo Galilei, è nato con un grave peccato originale, quello
di vassallaggio ideologico nei confronti del potere teocratico dell’epoca. La cosa
certa, difatti, è l’abiura che lo scienziato Galileo Galilei dovette pronunciare,
rinnegando i postulati della sua teoria eliocentrica, di fronte agli inquisitori del
clero, onde evitare i rigori previsti per gli eretici quali la tortura, la prigione e
forse la morte. La circostanza (non comprovata da alcun elemento storico) che
andando via abbia pronunciato la frase “Eppur si muove”, è solo un ingenuo
tentativo di recupero della dignità di Galilei, come uomo e scienziato, da parte
dei suoi post-estimatori. Di fatto, da quel momento in poi, la maggior parte degli
scienziati è stata sempre al servizio del potere costituito. Lo scienziato che vuole
guadagnare molto e fare carriera, come ogni altro individuo che lavora, deve
trovarsi un padrone, qualcuno che lo paghi e che gli metta a disposizione i
laboratori e gli strumenti tecnologici necessari affinché possa portare avanti le
sue ricerche e/o quelle commissionategli ad hoc che, in ogni caso, dovranno

40
avere una qualche applicazione militare e/o sfruttamento industriale a fine di un
arricchimento economico dei soliti potentati finanziari, oggi organizzati in
multinazionali, da sempre presenti a livello nazionale e sovrannazionale.

Sopra e sotto: la Repubblica del 29 gennaio 1999 – inserto cultura


pag. 1

41
l’Unità del 14 agosto 1977 – pag.1

La storia della scienza è costellata di scoperte con applicazioni in ambito


bellico, e/o industriale; in rapporto a queste, quelle finalizzate al miglioramento
della qualità della vita umana rappresentano davvero un aspetto minoritario e, in
genere, derivato in secondo momento da applicazioni delle prime.

Terzo Millennio-n_4 di settembre 1998 – pag.30

42
Dalla realizzazione su scala industriale delle prime armi bianche e poi da fuoco,
fino ad arrivare alla dinamite, alle armi automatiche, alla mitragliatrice, ai
missili, alle bombe nucleari e ad idrogeno, alle armi chimiche e batteriologiche,
quelle EM (plasma e laser) delle “guerre stellari”, grazie a una sempre numerosa
pletora di servili quanto amorali “Dottor Stranamore”, da parte delle diverse
nazioni terrestri c’è sempre stata un’escalation inarrestabile volta alla
produzione di strumenti di morte e di distruzione di massa sempre più funzionali
e letali.

Newton (mensile) n_2 di febbraio 1999 – pag. 113

43
Newton (mensile) di giugno 2001 – pag.16

Di fronte a tale oggettiva accusa, la difesa ribadita dai nostri “Dottor


Stranamore” secondo cui “la ricerca scientifica non è di per sé morale o
immorale, ma è l’uso che poi ne fanno coloro che sono al potere ad essere più o
meno discutibile e deprecabile”, suona insulsa e ipocrita proprio come la frase,
non detta, di Galileo Galilei “Eppur si muove”. Al giorno d’oggi a “muoversi”,
o meglio a “levitare”, sono solo gli stipendi e le carriere degli scienziati e
ricercatori accondiscendenti, benpensanti e allineati agli interessi del sistema
economico-politico e di potere vigente.

Corriere della Sera del 05 febbraio 2003 – Pag.37

Gli scienziati benpensanti o galileiani, oltre al compito di progettare strumenti di


morte, hanno anche quello di sostenere tesi scientifiche fasulle o di comodo
come, ad esempio, la teoria evoluzionistica di Charles Darwin, quella
astronomica del Big-Bang, l’inviolabilità di postulati fisici come quello
enunciato dal Terzo principio della Termodinamica o quello relativo
all’impossibilità di superare la velocità della luce, la non fattibilità e il non

44
funzionamento di sistemi innovativi basati sulla fusione fredda, le free-energy,
l’energia magnetica, eccetera e, dulcis in fundo, quello di smentire tutte le tesi
contrarie e/o eretiche, mediante il discredito e l’ostracismo nei confronti dei loro
fautori, scienziati o meno che siano.

Oltre la Conoscenza n_33 di aprile 1999

Finanche l’ambito scientifico medico-sanitario (5) che, riguardando la sfera


della malattia e quindi della sofferenza umana, si sarebbe pensato essere esente
da qualsivoglia forma di interesse personale e/o economico è, invece,
contraddistinto da gelosie, carrierismo, interesse economico, nepotismo e
insensibilità umana. Basta tener presente gli innumerevoli scandali del settore
farmaceutico e della sanità in generale per rendersene conto; ecco qualche
esempio al riguardo:
a) La produzione di farmaci risultati poi dannosi e quindi ritirati dal mercato
(6);
b) La produzione e diffusione –in Italia ed altri paesi del terzo mondo- di
vaccini con l’aggiunta di mercuriale (6a), nonostante i riconosciuti effetti
tossici di tale additivo e la correlazione con l’incremento dei casi di autismo
e deficit mentali infantili che ne hanno decretato il divieto d’impiego in
ambito farmacologico in USA e in molti altri Paesi europei;
c) Alle speculazioni sul sangue per trasfusioni - infetto da virus vari - in
seguito al ricorso a procedure di approvvigionamento e sterilizzazione
economiche;
d) Ai farmaci copiati e immessi sul mercato sotto altro nome, ma a prezzo
maggiorato;
e) Alla politica del comparaggio che vede coinvolti migliaia di medici - sia di
famiglia che ospedalieri in tutto il mondo - ai quali vengono offerti gadget

45
vari, partecipazioni spesate a convegni in località rinomate e finanche
finanziamenti ad personam (vedi il recente caso degli assegni versati all’ex
ministro della sanità Sirchia) (7) in cambio, ovviamente, della disponibilità
dei medici in questione (contattati dalle diverse ditte farmaceutiche
attraverso i propri informatori, per lo più giovani laureati che per sbarcare il
lunario sono costretti a un lavoro per nulla gratificante, spesso frustante,
umiliante e mal retribuito, molto più simile a quello di un venditore porta a
porta che alla professione di medico) a prescrivere e/o far ricorso su larga
scala a determinati farmaci di tale o talaltra casa farmaceutica, al di là dei
loro effettivi benefici clinici.

Notizia riportata da vari quotidiani e relativi siti telematici nel febbraio del
2003

46
Corriere della Sera del 25 settembre 2000 – pag.17

Inoltre, sempre nell’ottica del business prima di ogni altra cosa, la maggior parte
dei medici è - più o meno inconsciamente - parte attiva del programma di
occultamento di dati scomodi e diffusione di tesi non comprovate e/o
utilitaristiche - nei confronti dell’opinione pubblica mondiale - quali, ad
esempio:
a) I rischi ed effettiva efficacia della profilassi vaccinologica in generale;
b) Il fatto - estremamente controverso - che il virus HIV sarebbe responsabile
dell’AIDS nonché dell’AIDS come patologia specifica;
c) La diffusione di falsi dati statistici sulla diminuzione dei casi di cancro a
livello nazionale e internazionale (8) e la stretta correlazione di tale
patologia con il grave inquinamento ambientale globale, nonché il disagio
psicologico tipico del nostro stile di vita;
d) Il discredito di ogni terapia anticancro - e di tutti coloro che le promuovono,
come è stato per le tossine del Dottor Coley, il siero del Dr. Liborio
Bonifacio, quello del Dr. Aldo Vieri, quello del Professore Alberto
Bartorelli noto come UK101, quello del protocollo del Dr. Luigi Di Bella,
la terapia elettromedicale di frate Giovanni Maria, quella del ricercatore
elettronico Giuseppe Marineo, il bio-scanner <Trimprob> con funzioni
anche curative dell’Ing. Clarbruno Vedruccio, eccetera - che metta in
discussione l’efficacia delle velenose, dolorose e per lo più inutili terapie a
base di radiazioni, citostatici e chemioterapici dai costi - in compenso -
altissimi e, di conseguenza, anche lo stanziamento delle ingenti somme per
la ricerca di una cura “dolce ed efficace” che ovviamente nessuno, di coloro
i quali beneficiano dell’attuale stato di cose, ha interesse di trovare (9);
e) La negligenza professionale estrema (cosa che si verifica ogni giorno senza
per questo apparire sulle pagine di cronaca dei quotidiani o in televisione)
che, troppo spesso, provoca gravi lesioni e/o la morte dei pazienti sottoposti
a profilassi di routine e che viene indicata con il termine impersonale e
quasi virtuale di “malasanità”.

47
l’Unità del 11 aprile 1997 – pag. 3

CONCLUSIONI

A questo punto, i lettori si chiederanno quale sia il collegamento tra la nostra


estesa, ma necessaria, digressione circa l’attuale modello di vita umano e la
questione ETV-alieni. Ebbene, il collegamento c’è ed è tanto più evidente
quanto maggiore è la capacità di ragionamento deduttivo di coloro che ci
ascoltano. La nostra azione di divulgazione ufologica, a livello prima
individuale e poi collettivo, è simile a quella di un catalizzatore chimico:
acceleriamo, cioè, una reazione - nel nostro caso il passaggio a un livello
superiore di coscienza - che altrimenti impiegherebbe molto più tempo, o non
potrebbe mai manifestarsi.

Orione (mens.Astron.) n° 6 di novembre 1992 – pag.48

Con il nostro operato forniamo l’input iniziale, stimoliamo la curiosità


intellettuale, induciamo un ragionevole dubbio sulla validità degli schemi
culturali e sociali ancora largamente condivisi, creiamo una breccia nelle matrici
intellettuali ed etiche precostituite proprie del vigente sistema di potere
mondiale. Se l’individuo che ci ascolta è minimamente ricettivo, il processo
trasformativo mentale e interiore si innesca; il resto del percorso dipende dalle
eventuali esperienze personali e dal grado di approfondimento della questione
da parte di ogni singolo soggetto.
Profondi sono infatti gli effetti trasformativi a livello intellettuale e di coscienza
che lo studio del fenomeno e.t.v. e aspetti connessi ha indotto su di noi e in
genere induce sulla maggior parte dei ricercatori. Tali effetti e la conseguente
sistematica azione di diffusione di un’innovativa visione del mondo, prima
all’interno del proprio nucleo familiare e poi all’esterno in occasione di incontri,

48
dibattiti e conferenze pubbliche , da parte di noi ufologi, (ciò, ovviamente, senza
alcuna pretesa di essere portatori di “verità di fede certe ed assolute”, ma solo di
uno stile di vita e di pensiero oggettivamente libero da ogni pastoia ideologica e
contraddistinto da una visione armonica e olistica del mondo e dell’universo di
cui siamo parte), sono le ragioni della generalizzata e decisa avversione dei vari
governi nazionali e di ogni altro sistema di potere laico e/o religioso, nei
confronti del fenomeno ETV e relativa interferenza aliena fino ai ricercatori
(ufologi) “Non-Politically Correct” (10).

Studio dell’Autore la cui prima stesura, realizzata a metà degli anni 90, anticipa
di molto il più recente approccio dell’esopolitica ad un contatto umano-alieno

Il vigente sistema di potere economico-politico, scientifico e religioso mondiale


trema di fronte alle conseguenze disastrose di un riconoscimento ufficiale,
pubblico, concernente la presenza di intelligenze aliene nel nostro ambito
planetario e, cosa ancora più grave e nefasta per la sua stessa sopravvivenza,
quelle conseguenti l’ammissione di una presenza aliena risalente a epoche
remote, più antica dell’apparizione dell’uomo e, inoltre, l’ingerenza di questa
nella nascita e nello sviluppo delle diverse culture e società umane.

49
Sopra: Il rapporto dal titolo “Ufo Hypothesis and survival questions” ossia
“Ipotesi sugli ufos e questioni di sopravvivenza” redatto dalla “National
Security Agency (NSA) per l’allora Presidente degli USA Lyndon B. Johnson,
del 1968

50
Scienza85 n° 9 di ottobre 1985 – Pag. 24

51
52
53
Sopra: Lo studio dal titolo “Discovery of extra-terrestrial life: assessment by
scales of the importance and associated risks” ossia “Scoperta di vita
extraterrestre: Valutazione in scala di importanza e dei rischi associati”, di Ivan
Almar dell’Osservatorio Konkoly dell’Accademia delle Scienze Ungherese e
Margaret S. Race del SETI Institute-CA-USA, del gennaio 2011

54
Sopra: Studio di due ricercatori dell’Università della Pennsylvania e di uno della
NASA dal titolo <Would Contact with Extraterrestrials Benefit or Harm
Humanity? A Scenario Analysis> ossia “contatti con extraterrestri beneficio o
danno all’umanità? Una analisi dello scenario”, del 2011

Ecco, dunque, il vero quanto vitale (dal punto di vista della sopravvivenza stessa
e continuità del vigente sistema di potere mondiale e l’oligarchia che lo
rappresenta) movente scatenante del cover-up e del discredito sistematico della
questione ETV/Alieni a ogni livello istituzionale e governativo sia nazionale che
sovrannazionale, in tutto il mondo.

55
Gli Arcani (mansile) anno III - n° 29 – di ottobre 1974 – pag.14

OMNI (mens.USA)-Vol.XVI- n_8 – di aprile 1994 – Pag. 34

56
Fonte: noiegliextrataterrestri.blogspot.com – in data 01
luglio 2009

Difatti, se il fenomeno ETV/Alieni è capace di indurre sull’individuo un


processo trasformativo tanto radicale quanto innovativo, possiamo benissimo
immaginare gli effetti disgregativi e irreversibili che la diffusione di tali idee ha
nei confronti dei diversi contesti politici, economici, religiosi e sociali
contemporanei. Mentre un qualsiasi altro movimento sovversivo rispetto a
questo o quel potere governativo è, in realtà, solo un alter-ego del primo, una
tecnica di mimetismo che consente al “sistema di guerra” di perpetuarsi sotto
contesti solo apparentemente diversi, il fenomeno ETV/Alieni frantuma la
matrice stessa del sistema di potere come oggi è inteso, concepito e condiviso.
Sempre in virtù di quanto sopra detto, anche l’ipotesi esplicativa convenzionale
del fenomeno ETV, secondo la quale alcuni enti governativi militari e/o di
intelligence abbiano intenzionalmente favorito o addirittura diffuso loro stessi la
“voce” circa un’origine aliena, ovviamente di una piccola parte, del fenomeno
OVNI solo per occultare al grande pubblico la sperimentazione di tecnologie

57
aeronautiche, o di altro genere, innovative e/o poco etiche, anche senza contare
le altre obiezioni di fondo, diventa assurda e improponibile da ogni punto di
vista logico e pratico; sarebbe come cercare di nascondere i danni causati dalla
caduta accidentale di un missile su di una città radendola al suolo con un
ordigno nucleare. È vero che i politici e i militari non brillano per il loro acume,
ma un tale modus operandi sarebbe davvero molto, molto stupido, oppure la
conseguenza di una grave forma di demenza senile.

58
59
Il libro del giornalista Marcello Coppetti secondo il quale gli Ufos non sono
altro che armi segrete anglo-americane. A destra, un articolo del ricercatore
francese Dr. Jacques Vallee (pubblicato su “EastWest Journal-vol.9 – n° 2 - di
febbraio 1979) dal titolo “C’è lo SMERSH –ossia il servizio di controspionaggi
sovietico- dietro tutto questo?”

Concludiamo questa nostra analisi - che rappresenta anche il “punto d’arrivo” di


un lungo percorso intellettuale e -perché no- spirituale di una vita dedicata alla
ricerca sul più vasto fenomeno degli ufos- con le seguenti considerazioni:
Se un giorno, per ragioni che oggi possiamo solo supporre o per altre magari
non prese in considerazione, si dovesse manifestare, a livello planetario
terrestre, un evento straordinario come il contatto diffuso e palese con una o più
specie intelligenti aliene, il vigente sistema di potere mondiale, ossia le
istituzioni governative nazionali e quelle sovrannazionali, si troverebbero
strette tra due fuochi: da un lato la presenza aliena e, dall’altro, quella di una

60
numerosa “quinta colonna” composta da umani schierata con il “nemico”;
davvero una gran brutta situazione senza via d’uscita… per “loro”, per nostra
fortuna. Una tale esplicita denuncia e presa di posizione contro l’establishment
istituzionale mondiale fa sì che gli esponenti e i sostenitori di quest’ultimo,
additino gli ufologi troppo scomodi come dei “traditori” così da giustificare, di
fronte alla gran parte di un’opinione pubblica intellettualmente intorpidita, la
passata e presente politica di controllo, ricatto e intimidazione, nonché azioni
estreme quali l’eliminazione fisica di quelli che fra di noi si sono distinti come
una “seria minaccia” per il proprio governo e il vigente sistema di potere
economico-politico più in generale.

UFO Dossier X (opera a fascic.settim.) – n° 2 – pag.9 – Fabbri Editore

Star –Kansas City, USA- del 19 agosto 1991


– Titolo: Medico che scrive un libro sugli UFO viene sospeso a tempo
indeterminato

61
Corriere della Sera del 23 giugno 1996 – Pag. 11

Ufo magazine – n° 24 del 1998 – Art. a firma


di: Giuseppe Cosco

il Giornale dei Misteri – n° 138 di gennaio 1983 –Pag.7 –


Corrado Tedeschi Ed.

Siamo pienamente coscienti dei rischi potenziali ai quali siamo esposti; ma


siamo altresì convinti che valori quali la libertà intellettuale e di coscienza di un
individuo e, ancora di più, la prospettiva di una migliore qualità di vita per tutta
l’umanità, valgano molto più di una tranquilla esistenza da pecore al pascolo. Al
di là di ogni miope e sterile retorica politica, scientifica e religiosa che paventi i

62
pericoli e gli orrori derivanti da un contatto con visitatori alieni, resta sempre
valida la considerazione che, al di là della ovvia crisi di valori e difficoltà
adattative iniziali che un evento epocale di questo genere comporterebbe per noi
tutti, dal punto di vista storico, culturale e sociologico i vantaggi che ne
deriverebbero per l’umanità intera, sarebbero al di là di ogni possibile
previsione ed immaginazione.
Chi vivrà, ma sarebbe meglio dire chi sopravviverà… vedrà.

Umberto Telarico, Acerra (Na) - Novembre 2005


(Ultima revisione del testo: maggio 2012)

63
NOTE DI TESTO

1)-Vedi Notiziario UFO (Organo del CUN) n°2 – dicembre 1978


Titolo: Sturno 1977: Un incontro ravvicinato del terzo tipo che lascia pochi
dubbi. Di Umberto Telarico.
Fonte: idem. Titolo: “I testimoni dell’incontro ravvicinato del terzo tipo di
Sturno non mentivano” – Intervista al Prof. Franco Granone (Docente di
malattie nervose e Mentali e di psicologia all’Università di Torino).

1a)-Vedi: UFO-Bilancio della ricerca in Italia - di Dr. Pinotti Roberto - fonte:


Rivista Aeronautica n°5/1990 -pagg. 90-95- Vedi: “Analisi di una traccia
anomala - Le conferme chimiche del probabile atterraggio di un UFO” – di A.
Dattilo & V. Iorio. “Le tracce di Luogosano - nulla di nuovo sotto il sole” – di
Umberto Telarico. “UFO e realtà fisica” – di: Malanga Prof. Corrado - fonte:
Notiziario UFO (Organo del CUN) n°112/113 del gen/dic 1990.
Vedi: “UFO - dalla chimica nuovi riscontri” – di Pinotti Dr. Roberto – fonte:
Rivista Aeronautica n°1/1992 –pag.78/83.
Vedi: “UFO scacchiere Italia” - di: Pinotti Dr. Roberto (Ed. Oscar Mondadori -
pagg.215/218).
Vedi: Rapporto Indagine n°89-AV-01 a cura di U. Telarico / A. Dattilo -V.
Iorio. Composto da 174 pagine + allegati esterni –fonte: Archivio U. Telarico.

2)-Vedi: UFO la Visita Extraterrestre (Organo del gruppo “Nonsiamosoli) – n°


9-giugno 1999 - Titolo: “Evidenza Innegabile (1 parte)” –
Vedi: UFO la Visita extraterrestre – n° 10 – luglio/agosto 1999 – Titolo:
“Evidenza Innegabile –Parlano gli Esperti” - (2 parte).

3)-Vedi: “Rapporto sulle cause e gli effetti di una pace permanente mondiale nei
confronti del contesto socio-politico ed economico globale – Il contatto palese e
diffuso con intelligenze alieni quale fattore catalizzatore per poter realizzare il
disarmo totale e un’era di pace sul pianeta Terra” – di: Umberto Telarico - 2003-

4)-Machiavelli Niccolò (Firenze 03 maggio 1469 – 22 giugno 1527) – Scrittore


e politico. Segretario della 2° cancelleria della Repubblica Fiorentina (1498-
1512), compì varie missioni diplomatiche in Italia e all’estero, su cui scrisse
acute relazioni poi raccolte nelle “Legazioni, Commissarie e scritti di governo”.
Il suo testo “Il Principe” vide la luce nel 1513.

5)-Dal 1971, l’Autore svolge la propria attività professionale nell’ambito del


Servizio Sanitario Nazionale. In qualità di impiegato amministrativo prima e
programmatore di computer poi, l’Autore ha prestato servizio presso diversi
ospedali del napoletano quali il “Gesù e Maria”, gli “Incurabili”, il “Cardarelli”
e l’Azienda Sanitaria “Santobono-Pausilipon” dove è attualmente collocato.
Presso quest’ultima Azienda, in qualità di impiegato amministrativo addetto alla

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fatturazione e al carico-scarico computerizzato del magazzino farmaceutico,
l’Autore ha prestato servizio presso la Farmacia del Presidio Ospedaliero per
oltre sei anni.

6)-Come Talidomide (Chemie Grunenthal), Vioxx (Merck & Co), Catergen


(zyma), Cronassial (Fidia), l’Accutane (Hoffman-La Roche), l’Aulin (Roche), il
Posicor (Roche), il Lypobay (Bayer), ecc:, ecc.

6a)-In USA i vaccini contenenti Tiomersale (sale di mercurio) sono stati ritirati
dal mercato fin dal 1999; in Italia dovevano essere vietati a partire dal 30 giugno
2003, ma il Ministero della “Salute” ha prorogato “sine die” la loro vendita.

7)-Vedi: “Lo strano decreto dei vaccini al veleno” – di: A. Leogrande e M.


Tortorella. Fonte: Panorama (sett.) del 1 marzo 2001
Vedi: Vaccini al mercurio, il ministero rinvia la messa al bando - I consumatori:
“sono pericolosi” - Fonte: Corriere della Sera del 8 luglio 2003 pag. 17
Vedi: “Coi vaccini al mercurio si rischia l’autismo” – fonte: City Napoli del 5
Novembre 2003 –pag. 6 –
Vedi: “Glaxo-Istituto Pasteur Accordo per il vaccino” – fonte: City Napoli del
18 Dicembre 2003 pag.8 -
Vedi: La Repubblica del 5 febbraio 2005 – pag. 15
Titolo: “Sirchia indagato per corruzione - L’accusa: false consulenze in cambio
di appalti al policlinico”.
Vedi: La Repubblica del 5 luglio 2002 – pag. 26
Titolo: “Medici prescrivevano farmaci in cambio di viaggi e cellulari”.
Vedi: La Repubblica del 14 febbraio 2003 – Titolo: “Valvole cardiache e
tangenti - Arrestato il primario di Padova”.
Vedi: La Repubblica del 9 dicembre 2003 - pag. 14 - Titolo: “Lo scandalo dei
luminari USA pagati dalle case farmaceutiche”.
Vedi: Corriere della Sera del 27 maggio 2004 –pag. 6- Titolo: “Farmaci, favori e
regali: indagati 4440 medici”.

8)-Vedi: City Napoli del 27 giugno 2003 – pag. 9- Titolo: “Paesi poveri,
aumentano i tumori ma non le cure”.
Vedi: City Napoli del 22 ottobre 2003 – pag. 5 - Titolo: “I tumori in Italia
uccidono di più che nel resto dell’UE”.
Vedi: City Napoli del 8 ottobre 2003 – Titolo: “Allarme dei medici: Aumentano
i casi di tumore al colon”.
Vedi: City Napoli del 4 aprile 2003 – Titolo: “Cancro, malati raddoppiati entro
il 2020 ogni anno verranno colpiti in 15 milioni”.

9)-Vedi: Giornale d’Italia del 19 ottobre 1983 –pag. 19-


Titolo: “Il cancro, un affare tutto d’oro”.
Vedi: il Giornale d’Italia del 5 settembre 1982 – pag. 11-

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Titolo: “Un romanziere accusa: La medicina non vuole sconfiggere il cancro”.
Vedi: Il Mattino del 4 marzo 1994 – pag. 10- Titolo: “Usa, fondi anti-cancro
stornati per studi sull’omosessualità”.
Vedi: l’Unità del 17 gennaio 1996 –pag. 14- Titolo: “Ricerca sul cancro
sott’accusa - Compensi d’oro al presidente”.
Vedi: Corriere della Sera del 31 gennaio 1999 – pag. 15- Titolo: “Ricerca sul
cancro: Raccolti 4 miliardi”.
Vedi: Corriere della Sera del 25 luglio 1999 –pag. 1- Titolo: “Armstrong dona
due miliardi per la ricerca sul cancro”.
Vedi: la Stampa del 28 aprile 2001 – pag. 17- Titolo: “Con gli spiccioli si
combatte il cancro - L’Airc: i nostri salvadanai raccoglieranno 70 miliardi” (di
vecchie lire italiane -n.d.A-).

10)-La lista “nera” degli ufologi “scomodi” è lunga. Alcuni sono stati intimiditi,
altri minacciati, ricattati o arrestati con false accuse. Per molti altri, però -
spesso figure di rilievo del mondo scientifico e politico - è finita molto peggio:
sono tutti deceduti in circostanze sospette; morti accidentali, quindi, o vere e
proprie eliminazioni pulite da parte di organismi della sicurezza e/o
dell’intelligence governativa - per lo più - USA, ma anche di quelli appartenenti
alle altre potenze nucleari? Noi, come molti altri ricercatori, riteniamo che - in
molti casi - la risposta sia affermativa.
Vedi: “UFOlogi e morti sospette: la lista è lunga” – di: Prof. G. Cope Schellhorn
– Fonte: SpazioUFO.com –
Vedi: “FBI file of Dr. James E. McDonald” – fonte: CUFOS (USA) –
Vedi: “La Squadra” – di: Timothy S. Cooper –fonte: STARGATE Magazine
n°2 Settembre 2002 –
Vedi: “UFOlogia, mestiere a rischio” –di: F.Ravello –fonte: Mistero n°6-nov
2000-
Vedi: “L’isola dell’intrigo – di Tom Pearson Adams –fonte: X-FACTOR n°74 –
Vedi: “Who’s Killing the Star Wars Scientists?” – by: Larry Wichman –
Vedi: “Regresan los hombre de Negro?” Di Josep Guijarro –fonte: Mas Alla
n°94 Dicembre 1996 –
Vedi: “Le morti misteriose” – di F. Ossola – fonte: GdM n°138 gennaio1983 –
Vedi: “In the first case of flying saucer espionage - the FBI said was a…UFO
spy” – by: Simone C. Mendez – fonte: UFO Universe n°2 summer 1992 –
Vedi:” Il carteggio Bennewitz” – fonte: UFO Dossier n°47 1998 –
Vedi: “The Dead of James Forrestal” – di Richard M. Dolan –fonte: Internet
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2001 –
3) “Il segreto più nascosto” – di David Icke – Edizioni Macro 2001 –
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2001-
12) “Scienza, Mistica e Alchimia dei cerchi nel grano” – di Adriano
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13) “Il giorno dopo Roswell” – di col. Philip J.Corso – Ed.Futuro -1998-
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CISAER -
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26) “Via col vento in Vaticano” – di I Millenari – Ed. Kaos -1999-
27) “In nome di Dio” – di David Yallop – Ed. TullioPironti Ed. -1997-
28) “Il libro nero del capitalismo” – di Autori vari –Ed. Best -2001-
29) “Il libro nero del comunismo” – di Courtois-Werth-Pannè-Paczkowski-
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30) “Le seduzioni della Guerra” –di Joanna Bourke – Ed. Carocci - 2001-
31) “Il volto del nemico” –di Roberto Toscano – Ed. Guerini e Associati -
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33) “Trance Formation of America” – di C.O’Brien/M.Phillips –Ed.Macro-
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36) “Gli strumenti di Tortura” – di Michael Kerrigan –Ed. l’Airone Ed. -
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37) “Le ambiguità degli aiuti umanitari” – di Giulio Arcon –Ed. Feltrinelli -
2002-
38) “L’Inganno Nucleare” – di Mario Fazio- Ed. Einaud i- 1978-
39) “Tienanmen” – di Zhang Liang & A.J. Nathan e P. Link – Ed. Rizzoli -
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40) “Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale” – di M. Pamio –Ed. Macro -
2004-
41) “Perché diciamo le bugie” – di Gianna Schelotto –Ed. Oscar Mondatori
-1998-
42) “Ecocidio” – di: F.J. Broswimmer –Ed. Carocci -2003-
43) “Ladri di Organi” – di Carlo Bertani –Ed. Malatempora- 2004-
44) “Fidati! Gli esperti siamo noi” – di S.Rampton e J.Stauber –Ed. Nuovi
Mondi
Media -2004-
45) “Ciò che i dottori non dicono”-di Lynne McTaggart-Ed. Macro -1999-
46) “La Mafia della Sanità”-di Guylaine Lanctot – Ed. Macro -1998-
47)“L’Immensa Balla della Ricerca sul Cancro” – di L. Acerra – Ed. Macro
2000-
48) “Vaccinazioni Perché?” – di Valerio Pignatta – Ed. Macro -2001-

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