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FAQ SALDO E STRALCIO

1. Quali sono i debiti che rientrano nel “Saldo e stralcio”?

Il provvedimento (Legge n. 145/2018 art. 1 commi 184 e ss.) riguarda i debiti, intestati a
persone fisiche, risultanti dai singoli carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1°
gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 derivanti dall’omesso versamento:
 di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività previste dall’articolo
36-bis del D.P.R. 600/1973 e dall’articolo 54-bis del D.P.R. 633/1972, a titolo di tributi
e relativi interessi e sanzioni;
 dei contributi dovuti dagli iscritti alle casse previdenziali professionali o alle gestioni
previdenziali dei lavoratori autonomi dell’INPS, con esclusione di quelli richiesti a
seguito di accertamento.

2. Chi sono i destinatari delle agevolazioni previste?

Il “Saldo e stralcio” è destinato alle persone fisiche con Indicatore della Situazione
Economica (ISEE) del nucleo familiare non superiore a 20 mila euro.
Possono altresì aderire al “Saldo e stralcio”, sempre per i debiti rientranti nell’ambito
applicativo della norma, anche i contribuenti (solo persone fisiche) per i quali,
indipendentemente dal valore ISEE del proprio nucleo familiare, alla data di
presentazione della dichiarazione di adesione alla Definizione, sia stata aperta
la procedura di liquidazione di cui all’articolo 14-ter della Legge, n. 3/2012 (cosiddetta
Legge del sovraindebitamento).
In presenza dei predetti presupposti soggettivi, l’agevolazione riguarderà,
naturalmente, solo ed esclusivamente le tipologie di debito rientranti nell’ambito
applicativo della Legge n. 145/2018.

3. Come posso presentare la mia domanda e quale documentazione dovrò allegare?

È possibile aderire al "Saldo e stralcio" in tre modi:

 attraverso il servizio online "Fai D.A. te", che consente di presentare la


dichiarazione di adesione in modo semplice e veloce compilando un apposito
form. Il servizio è disponibile sia nell’area riservata del portale
www.agenziaentrateriscossione.gov.it sia nell’area pubblica per chi non ha pin
e password per accedere all’area riservata; in quest’ultimo caso sarà
necessario allegare la prevista documentazione per il riconoscimento;

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 coloro che hanno una casella di posta elettronica certificata (pec) possono
inviare il modulo SA-ST, debitamente compilato in ogni sua parte, con
particolare attenzione alla sezione relativa all’attestazione della situazione di
grave e comprovata difficoltà economica (la certificazione ISEE del nucleo
familiare o il decreto di apertura della liquidazione), unitamente alla copia
della documentazione di riconoscimento. La domanda deve essere trasmessa
tramite posta elettronica certificata (pec);

 in alternativa il modulo di adesione può essere anche consegnato ai nostri


sportelli presenti sul territorio nazionale (esclusa la regione Sicilia). Nella sezione
“Trova sportello” del portale di Agenzia delle entrate-Riscossione è possibile
individuare lo sportello più facile da raggiungere e il percorso per arrivarci, i
contatti, gli orari e i giorni di apertura.

4. Devo pagare in un’unica soluzione o posso rateizzare?

Nella dichiarazione di adesione il contribuente può scegliere se pagare in un’unica


soluzione entro il 30 novembre 2019, oppure in 5 rate così suddivise:
 35% con scadenza il 30 novembre 2019;
 20% con scadenza il 31 marzo 2020;
 15% con scadenza il 31 luglio 2020;
 15% con scadenza il 31 marzo 2021;
 il restante 15% con scadenza il 31 luglio 2021.
In caso di pagamento a rate si applica un tasso d’interesse pari al 2% annuo a
decorrere dal 1° dicembre 2019.

5. Dopo che ho presentato la domanda per il “Saldo e stralcio”, cosa succede?

La Legge n. 145/2018 stabilisce che Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare una
“Comunicazione” di accoglimento o di diniego entro il 31 ottobre 2019. In caso di
risposta positiva, l’Agente della riscossione comunicherà l’ammontare del debito
ammesso al Saldo e stralcio, inviando i relativi bollettini di pagamento.

6. Che succede se la mia domanda di adesione al “Saldo e stralcio” non viene accolta?

In caso di mancato accoglimento la legge prevede che Agenzia delle entrate-


Riscossione invii al contribuente entro il 31 ottobre 2019 una “Comunicazione” con la
quale, motivando il mancato accoglimento del “Saldo e stralcio” e limitatamente
ai debiti definibili ai sensi dell’art. 3 del D.L. n. 119/2018, avverte il
contribuente dell’automatica inclusione nei benefici della Definizione agevolata 2018
(c.d. “rottamazione-ter”), fornendo altresì l’importo da pagare e le relative scadenze

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di pagamento. Il pagamento delle somme dovute dovrà essere effettuato in un'unica
soluzione entro il 30 novembre 2019, oppure:

 in 17 rate (5 anni), di cui la prima entro il 30 novembre 2019 (30%) e le restanti 16,
ciascuna di pari importo, il 28 febbraio, 31 maggio, 31 luglio e 30 novembre per i
quattro anni successivi;

 in 9 rate (3 anni), nel caso in cui per gli stessi carichi sia stata già richiesta la
“rottamazione-bis”, ma non risultino pagate, entro il 7 dicembre 2018, le rate di
luglio, settembre e ottobre 2018.

7. Come posso pagare le rate del “Saldo e stralcio”?

Una volta ricevuti i bollettini entro il 31 ottobre 2019, sono disponibili i seguenti canali:
 portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it;
 App EquiClick;
 sportelli bancari;
 uffici postali;
 home banking;
 punti Sisal e Lottomatica;
 tabaccai convenzionati con Banca 5;
 sportelli bancomat (ATM) che hanno aderito ai servizi CBILL;
 Postamat;
 sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione.

8. Cosa succede se non pago una rata o pago in ritardo?

In caso di ritardo la legge prevede una “tolleranza” di massimo 5 giorni rispetto alla
scadenza delle rate (il comma 198 dell’art. 1 della Legge 145/2018 richiama il comma
14-bis dell’art. 3 della “rottamazione-ter”).
Chi non paga le rate, ma anche chi paga in misura ridotta, perde i benefici previsti dal
“Saldo e stralcio”. Gli eventuali versamenti effettuati saranno, comunque, acquisiti a
titolo di acconto dell’importo complessivamente dovuto.

9. Ho già presentato domanda di adesione alla “rottamazione-ter”, posso eventualmente


presentare domanda per il “Saldo e stralcio”?

Si, se sei una persona fisica puoi presentare, per i debiti rientranti nell’ambito
applicativo del “Saldo e stralcio” (Legge n. 145/2018), la relativa domanda.

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10. Cosa succede in caso di ISEE del nucleo familiare superiore a 20 mila euro?

Se il valore dell’ISEE del nucleo familiare è superiore a 20 mila euro, non si può
beneficiare dell’agevolazione del “Saldo e stralcio”. Si può invece fare domanda, entro
il 30 aprile 2019, per accedere alla Definizione agevolata 2018 (cosiddetta
“rottamazione-ter”).

11. Mi hanno revocato una rateizzazione per non aver effettuato i pagamenti, posso aderire
comunque al “Saldo e stralcio”?

Sì, per le sole persone fisiche è possibile, a patto di rientrare nei requisiti del “Saldo e
stralcio” previsti dalla Legge n. 145/2018.

12. Ho già in corso la procedura di liquidazione prevista dall’art. 14-ter della c.d. Legge del
sovraindebitamento (Legge n. 3/2012), posso aderire al “Saldo e stralcio”?

Sì, è possibile presentare la dichiarazione di adesione indipendentemente dal valore


dell’ISEE del proprio nucleo familiare, ma esclusivamente per i debiti rientranti
nell’ambito applicativo della norma sul “Saldo e stralcio” (Legge n. 145/2018).
È necessario allegare alla domanda anche copia conforme del decreto di apertura
della liquidazione.

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