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ISTRUZIONI D’USO

CZ 750
Prima di iniziare ad operare con l’arma, prendere conoscenza delle presenti istruzioni, e soprattutto delle seguenti
disposizioni di sicurezza.
Una manovra non corretta o incuria dell’arma potrebbero causare un colpo non voluto con successive lesioni, morte di
persone o danni alle cose. Gli stessi effetti si potrebbero avere con modifiche abusive, corrosioni o l’uso di cartucce non
originali o danneggiate. In tal caso il costruttore non sarà responsabile per i danni verificatisi.
Prima di immettere l’arma sul mercato, quest’ultima è stata verificata, accuratamente collaudata ed imballata. La CZ non ha
la possibilità di controllare l’uso dell’arma dopo che quest’ultima è uscita dallo stabilimento. Per tanto nella fase dell'acquisto
verificare che l’arma non sia carica e non sia danneggiata.
Il presente manuale contenente le istruzioni dovrebbe accompagnare sempre l’arma, anche nei casi di un prestito o
successiva vendita a terzi.

CONTENUTO

DISPOSIZIONI DI SICUREZZA 4 Mirino ottico 9


TERMINOLOGIA E DESCRIZIONE ISTRUZIONI PER LA MANUTENZIONE 10
DELLA CARABINA 6 Smontaggio per la pulizia 10
ISTRUZIONI DI USO 7 Smontaggio del carrello-otturatore 10
Munizioni 7 Pulizia della carabina 11
Estrazione del caricatore 7 Pulizia dell’alesatura e camera delle cartucce 11
Caricamento del caricatore 7 Pulizia delle restanti parti della carabina 11
Caricamento della carabina 7 Protezione con conservanti 12
Scaricamento della carabina 8 Trattamento dei rifiuti 12
Bloccaggio della carabina 8 FIGURE ED ELENCO DEI COMPONENTI 13
Funzione della spia di caricamento 8 ELIMINAZIONE DEI GUASTI FUNZIONALI 15
Funzione della leva di scatto 9 DATI TECNICI 16
Regolazione del grilletto 9 ELENCO FIGURE 17

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DISPOSIZIONI DI SICUREZZA

Per garantire la vostra sicurezza e delle altre persone, attenersi scrupolosamente alle disposizioni di sicurezza.
1. In ogni caso maneggiare l’arma come se fosse carica.
2. Non puntare mai l’arma contro oggetti contro i quali potrebbe essere pericoloso sparare.
3. Non fidarsi mai delle dichiarazioni da parte di terzi che l’arma non è carica.
4. Prima di riporre l’arma o consegnare quest’ultima ad altra persona, verificare sempre che non sia carica.
5. Depositare l‘arma non carica con meccanismo di percussione in posizione bassa.
6. Non utilizzare mai l’arma per scopi diversi che non siano il tiro.
7. Non lasciare mai l’arma carica incustodita.
8. Prima di caricare l’arma, verificare che l’alesatura della canna, camera e carrello-otturatore siano puliti e senza
ostruzioni. Dopo i tiri pulire quanto prima l’arma sporca.
9. Utilizzare esclusivamente munizioni di alta qualità, pulite, asciutte, originali, nello stato soddisfacente, adatte al calibro
della vostra arma.
10. Prima e durante il tiro non consumare bibite alcoliche e non fare uso di droghe.
11. Durante il tiro utilizzare la protezione per le orecchie ed gli occhiali da tiro di protezione.
12. Nel momento in cui l’arma è caricata, mantenere la sicura nella posizione bloccata fino al vostro approntamento per il
tiro. Nella fase di disarmo indirizzare sempre l’arma verso uno spazio sicuro.
13. Nel momento in cui il sistema del grilletto con leva di scatto in posizione tirata maneggiare la carabina con molta
prudenza, in quanto una manipolazione non correta potrebbe causare un colpo accidentale.
14. Non bloccare lo sportello d’espulsione e assicurarsi che non ci siano persone nel lato di espulsione della cartuccia.

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15. Non premere mai il grilletto e non mettere le dita nel paragrilletto prima di aver eseguito il puntamento del bersaglio e
di essere pronti per il tiro.
16. Prima di premere il grilletto, verificare nuovamente il proprio bersaglio e lo spazio posteriore di quest’ultimo. La
traiettoria della pallottola, una volta attraversato o passata a fianco del bersaglio, può proseguire ancora alcune
centinaia di metri dopo il bersaglio.
17. Non sparare mai contro superfici d’acqua oppure contro superfici dure, per esempio contro un sasso.
18. Non sparare con l’arma in presenza di animali che non siano stati esplicitamente addestrati al rumore specifico.
19. Non “scherzare mai impropriamente” con l’arma in mano.
20. Mancato colpo: Nel caso di un colpo mancato, mantenere l’arma indirizzata contro il bersaglio oppure nello spazio
sicuro ed attendere trenta secondi. Nel caso si fosse verificata una percussione ritardata, la cartuccia viene lanciata.
Nel caso del colpo mancato, togliere la cartuccia dalla canna e visionare la capsula fulminante. In caso che l’impronta
della punta del percussore sulla capsula fulminante sia leggera oppure nulla, prima di eseguire un altro tiro far
verificare l’arma da un riparatore di armi qualificato.
21. Prima della pulizia, stoccaggio o trasporto verificare sempre che l’arma non sia carica.
22. Stoccare l‘arma e le munizioni in un luogo separato e chiuso a chiave, fuori dalla portata dei bambini e dalle persone
non autorizzate.
23. Non modificare mai i componenti dell’arma. Potrebbero verificarsi una violazione grave del corretto funzionamento o
della sicurezza dell’arma.
24. Ricordarsi che la corrosione, l’utilizzo di cartucce difettose, caduta accidentale dell’arma su una superficie dura oppure
altre “manipolazioni improprie” potrebbero causare un danno a prima vista non rilevabile. Nel caso si verifichi una di
queste situazioni, far verificare l’arma da uno specialista.

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TERMINOLOGIA E DESCRIZIONE DELLA CARABINA

I termini relativi alle parti principali della carabina utilizzati nel presente manuale vengono indicati nella figura 1 sul retro
della copertina. La denominazione di tutti i componenti della carabina sono indicati nel capitolo “Figure ed elenco dei
componenti”.

La carabina CZ 750 è un fucile a ripetizione con carrello-otturatore tipo Mauser. Il meccanismo ad un grilletto è, come
standard, dotato di una leva di scatto regolabile, su particolare ordinazione èpossibile averlo privo di leva di scatto. La
resistenza e la lunghezza della corsa del grilletto vero e proprio sono regolabili. La sicura protegge l’arma contro lo sparo
e nello stesso tempo protegge il carrello-otturatore contro l’apertura. Per il fissaggio della rampa porta mirino ottico si può
usufruire della scanalatura nella parte superiore del letto del carrello-otturatore oppure il listello Weaver secondo la norma
MIL-STD 1913 per il fissaggio dei porta mirini ottici. In costruzione è la versione con calcio regolabile in plastica (con sigla
S1) oppure con calcio fisso in legno stratificato (con sigla S2). La canna viene prodotta nella versione prolungata (sigla
M1) oppure accorciata (sigla M2), Caratteristiche principali di tutte le versioni:

- l’ottima bilanciatura dell’arma garantisce un puntamento rapido e facile


- il montaggio facile del cannocchiale
- i comandi facilmente controllabili ed accessibili (leva del carrello-otturatore, grilletto con leva di scatto, sicura,
elemento per ritenere l’otturatore, dente d’arresto dell’otturatore)
- il meccanismo del grilletto completamente regolabile, in alternativa con o senza leva di scatto
- segnalazione del tiro del meccanismo di percussione
- smontaggio facile per la pulizia e manutenzione ordinaria eseguibile senza alcun attrezzo
- alta precisione nel tiro
- lunga durata
- alta affidabilità di funzionamento in tutte le condizioni di utilizzo e per tutti i tipi di munizioni da vari costruttori con
vari tipi di pallottole

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ISTRUZIONI DI USO

Munizioni
Utilizzare esclusivamente le cartucce standard di produzione controllata nel calibro previsto e rispondenti alle
normative CIP (Commissione internazionale permanente per la prova delle armi da fuoco portatili) oppure alle normative
SAAMI (norma dell’Istituto americano per la standardizzazione delle armi e munizioni). L‘utilizzo di cartucce diverse
potrebbe causare guasti funzionali, danneggiamento dell’arma oppure rischio per il tiratore.
Nota:
La canna è, dal punto di vista costruttivo, progettata soprattutto per le cartucce con pallottole tipo Match.

Estrazione del caricatore


Premere lo scatto del caricatore posizionato nella parte anteriore del paragrilletto in avanti (fig. 2). Con l’altra mano
estrarre il caricatore dall’arma.

Caricamento del caricatore


Prendere il caricatore in modo che l’estremità aperta sia rivolta verso l’alto. Appoggiare la cartuccia sulla parte
anteriore dell’elevatore e premerlo verso il basso ed indietro finché il fondo della cartuccia non viene a contatto con la
parete posteriore del caricatore (fig. 3). Posizionare l’altra cartuccia al posto della precedente ed inserirla nell’identico
modo.

Caricamento della carabina


NELLA FASE DEL CARICAMENTO TENERE SEMPRE LA CARABINA INDIRIZZATA VERSO UNO SPAZIO SICURO.
Inserire in modo inclinato il caricatore pieno prima con la parte anteriore fino il fondo, dopo premere la parte posteriore
(fig. 4).

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Prendere la carabina per l'astina davanti con la mano sinistra, appoggiare il calciolo sul corpo e con la mano destra
prendere la leva d’armamento. Aprire il carrello-otturatore girando la leva verso alto e spostandola indietro fino a fine
corsa (fig. 5). Spostare il carrello-otturatore con un movimento veloce in avanti e bloccare quest’ultimo girando la leva
verso il basso. Durante questo movimento la cartuccia viene inserita nella camera e viene tirato il meccanismo di
percussione. Ora la carabina è pronta per il tiro. Nel caso che non abbiate intenzione di sparare immediatamente,
bloccare l’arma proseguendo secondo le istruzioni riportate nel successivo capitolo Bloccaggio della carabina.
Nota:
E’ possibile eseguire il caricamento direttamente nella camera delle cartucce senza utilizzo del caricatore.

Scaricamento della carabina


INDIRIZZARE VERSO LO SPAZIO SICURO!
- estrarre il caricatore
- sbloccare la sicura per rendere possibile l’apertura del carrello-otturatore.
- aprire il carrello-otturatore e verificare che la cartuccia sia stata estratta ed espulsa dalla camera
- chiudere il carrello-otturatore
- premere il grilletto (colpo di sicurezza)

Bloccaggio della carabina


Spostare la sicura verso indietro nella posizione di fine corsa (fig. 6) finchè il segno rosso non venga coperto. Così
viene bloccata la funzione del meccanismo del grilletto e del carrello-otturatore, quindi non è possibile nè sparare, nè
muovere il carrello-otturatore.

Funzione della spia di caricamento


La spia di caricamento è posizionata sul fronte posteriore del carrello-otturatore (fig. 7). Nel caso che il percussore sia
nella posizione tirata, la spia di caricamento sporge dalla sua sede. Tale posizione è verificabile sia a vista, che al tatto.

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Funzione della leva di scatto
Tirare la leva di scatto premendo il grilletto inavanti. Per motivi di sicurezza tirare soltanto dopo il caricamento
dell’arma, un attimo prima del tiro. Non trasportare l’arma con leva di scatto tirata! Nel caso che la leva di scatto sia già
stata tirata e non si sia eseguito il tiro, mirare nello spazio sicuro, bloccare la sicura e premendo il grilletto liberare la leva
di scatto. Successivamente scaricare la carabina procedendo come da indicazioni sopra descritte.

Regolazione del grilletto


Sia per la carabina dotata di leva di scatto, che per carabina senza la leva di scatto è possibile regolare la resistenza e
lunghezza della corsa del grilletto prima e dopo il tiro (fig. 8). La regolazione avviene dopo l’estrazione del calcio, attraverso la
vite di regolazione A (resistenza), B (percorso avanti) e C (percorso dopo il tiro).
Nel caso che la carabina sia dotata della leva di scatto, la regolazione avviene attraverso la vite posizionata davanti al
grilletto (fig. 9). Per motivi di sicurezza non impostare la leva di scatto con corsa troppo corta, in quanto una
manipolazione non corretta potrebbe causare un colpo accidentale. Verificare la corretta regolazione della leva di scatto a
carabina non carica, con apertura e chiusura ripetuta del carrello-otturatore in combinazione con il blocco e sblocco della
sicura. Evitare il colpo spontaneo.
Nota:
E’ possibile smontare la leva di scatto dall’arma senza influenzare la funzionalità o regolazione del grilletto vero e
proprio. Lo smontaggio dovrebbe essere effettuatopresso un’officina specializzata.

Mirino ottico
Il montaggio del mirino ottico e la prova di tiro della carabina dovrebbero essere effettuati presso un’officina
specializzata.

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ISTRUZIONI PER LA MANUTENZIONE
Smontaggio per la pulizia
1. Estrarre il caricatore.
2. Sbloccare la sicura per rendere possibile la movimentazione del carrello-otturatore.
3. Aprire il carrello-otturatore e, dopo aver premuto l’elemento di bloccaggio dell’otturatore (fig. 10), estrarre l’otturatore
dall’arma.
4. Verificare il serraggio delle viti di collegamento del calcio (pos.88 e 90), eventualmente serrarle.
Tale smontaggio è sufficiente per una manutenzione ordinaria. Dopo aver scaricato un numero elevato di cartucce,
smontare anche il carrello-otturatore.

Smontaggio del carrello-otturatore


PRIMA DI SMONTARE IL CARRELLO-OTTURATORE VERIFICARE CHE LA CAMERA DELLE CARTUCCE SIA VUOTA!
Tirare il meccanismo di percussione aprendo il carrello-otturatore, spostandolo indietro e richiudendolo. Premere e
tener premuto il pulsante di bloccaggio (fig. 7), con l’altra mano aprire il carrello-otturatore e spostare leggermente
indietro. Svitare la spia di caricamento assieme al percussore e secondo le indicazioni sopra riportate estrarre il resto del
carrello-otturatore.
AVVERTENZE:
Non smontare altri particolari. Se a vostro parere l’arma necessita di una regolazione o riparazione, affidare
quest’ultima all’officina autorizzata.

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Pulizia della carabina
Eseguire la pulizia della carabina
- dopo ogni uso
- in tutti i casi di umidità
- quanto prima dopo il tiro
- in condizioni climatiche miti almeno una volta all’anno
- in condizioni climatiche avverse almeno una volta al mese

Pulizia dell’alesatura e camera delle cartucce


Nel caso in cui dall’arma non sia stato sparato oppure sia stato sparato soltanto un numero ridotto di cartucce, pulire
l’alesatura e la camera cartucce con un panno asciutto infilato sulla bacchetta.
Nel caso di forte sporcizia nell’interno della canna, introdurre con lo spazzolino nell’alesatura e nella camera una
soluzione per la pulizia, lasciare agire per 10 minuti circa (il tempo di azione può variare in conseguenza al tipo di
detergente) e pulire con lo spazzolino. Asciugare l’alesatura e la camera con un panno pulito e verificare che tutti i residui
di combustione siano stati tolti. In caso di necessità ripetere il procedimento.
Introdurre la bacchetta e lo spazzolino dalla canna verso la camera per evitare il danneggiamento della bocca della
canna. Prima di cambiare il senso del movimento spingere lo spazzolino lungo tutta la canna. Nel cambiare il senso di
movimento dello spazzolino all’interno della canna, lo spazzolino potrebbe incepparsi.

Pulizia delle restanti parti della carabina


Pulire le restanti parti metalliche della carabina con un panno asciutto, con un vecchio spazzolino da denti, con uno
spazzolino in ottone oppure con uno raschiatore in legno. Per la pulizia possono essere utilizzati l’olio conservante oppure
petrolio. Non utilizzare mai la soluzione per la pulizia dell’alesatura della canna! Questa soluzione potrebbe depositarsi
negli interstizi tra i singoli componenti e successivamente causarne la corrosione. Verificare che non siano rimasti residui
del panno o setole dello spazzolino in nessuna delle parti dell’arma.
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Il calcio in legno stratificato va mantenuto con un panno asciutto oppure imbevuto in sostanza destinata per la
lucidatura dei mobili. Pulire il calcio in plastica esclusivamente con panno umido.

Protezione con conservanti


Passare l’alesatura, la camera cartucce e tutti i particolari metallici accessibili, una volta puliti, con un panno imbevuto
nell’olio conservante oppure utilizzare olio spray. Togliere l’olio in eccesso.
Prima del tiro asciugare l’alesatura. Nel caso che la carabina venga utilizzata alle basse temperature, togliere l’olio da
tutte le parti accessibili oppure utilizzare un grasso specifico per tali condizioni.
I conservanti ad alta densità, come per es. vaselina, devono essere utilizzati soltanto nel caso di deposito in condizioni
climatiche sfavorevoli per un lungo periodo e prima dell’uso devono essere eliminati accuratamente da tutte le parti
dell’arma.

Trattamento dei rifiuti


I materiali utilizzati per la costruzione del prodotto ed imballo di quest’ultimo, in caso di utilizzo corretto, non influenzano
in modo negativo ne la salute dell’uomo, ne l’ambiente. In caso di necessità di eliminare il prodotto oppure l’imballo di
quest’ultimo, depositare i singoli particolari metallici (in acciaio o metalli non ferrosi), plastica, legno, carta e cartone negli
specifici contenitori della raccolta differenziata.

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FIGURE ED ELENCO DEI COMPONENTI

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1 Canna 31 Sicura 58 Vite di regolazione del 86 -
2 - 32 Scatto della sicura grilletto (B) 87 Distanziatore anteriore
3 - 33 Molla dello scatto 59 Molla di contrasto del 88 Vite anteriore
4 - 34 Puleggia grilletto 89 Distanziatore posteriore
5 - 35 Perno (2x) 60 Vite di regolazione della 90 Vite posteriore
6 - 36 Arresto del percussore resistenza (A) 91 Incastellatura del
7 - 37 Fine corsa dell’arresto del 61 Madrevite di bloccaggio caricatore
8 - percussore 62 Vite di regolazione del 92 Arresto del caricatore
9 - 38 Molla dell’arresto del ribasso (C) 93 Molla dell’arresto
10 - percussore 63 Madrevite 94 Perno dell’arresto
11 - 39 Perno (2x) 64 Filo in plastica (2x) 95 Attacco del bossolo del
12 Letto 40 Dente d’arresto del 65 Meccanismo del grilletto caricatore
13 Carrello-otturatore carrello-otturatore 66 Vite 96 Molla dello scatto
14 Impugnatura della leva 41 Molla del dente d’arresto 67 Rosetta flessibile 97 Perno dello scatto
d'armamento del carrello-otturatore 68 Calcio 98 Guaina del caricatore
15 Estrattore 42 Perno della sicura 69 - 99 Fondello di caricatore
16 Anello dell’estrattore 43 Attacco del bossolo 70 Calcio completo 100 Inserto del caricatore
17 Percussore 44 Espulsore 71 - 101 Molla dell’elevatore
18 Molla del percussore 45 Perno dell’espulsore 72 - 102 Elevatore
19 Appoggio della molla 46 Molla dell’espulsore 73 - 103 Espulsore del caricatore
20 Madrevite della molla 47 Pallina 74 - 104 Molla dell’espulsore
21 Madrevite del percussore 48 Cassa del grilletto 75 - 105 Perno dell’espulsore
22 Perno della madrevite del 49 Grilletto 76 - 106 Molla del grilletto
percussore 50 Leva del grilletto 77 - 107 Calcio con guancialetto
23 Coperchio 51 Perno di grilletto 78 - completo
24 Inclusa per tamponare 52 - 79 - 108 Protezione della bocca
25 Pulsante di bloccaggio 53 Vite di regolazione della 80 -
26 Molla del pulsante leva di scatto 81 -
27 Perno del pulsante 54 Braccio della leva di scatto 82 - I numeri contrassegnati dalla lineetta
28 Scatto dell’inclusa 55 Molla della leva di scatto 83 - vengono indicati solo per mantenere
29 Molla dello scatto 56 Perno della leva di scatto 84 - l’uniformità con altri elenchi riferiti ad
30 Piolo dello scatto 57 Anello di bloccaggio (2x) 85 - altri modelli.

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ELIMINAZIONE DEI GUASTI FUNZIONALI

In condizione di uso e manutenzione appropriati la probabilità di guasto è minima. Nel caso si verifichi tale situazione,
seguire le seguenti istruzioni.
ATTENZIONE – in caso si verifichi un guasto funzionale nella fase di tiro, la probabilità di un colpo accidentale
aumenta notevolmente. Per tanto, nella fase di eliminazione del guasto, attenersi alle istruzioni di sicurezza indicate nel
precedente capitolo. Indirizzare sempre arma verso lo spazio sicuro, non rivolgere la carabina contro il proprio corpo,
nemmeno contro altre persone, non posizionare le mani davanti la bocca della canna!

Guasto Probabile causa Modalità di eliminazione


Mancato Il caricatore non è inserito sufficientemente Inserire bene il caricatore oppure utilizzare altro
passaggio della oppure è danneggiato. caricatore.
cartuccia nella L’arma o le cartucce sono sporche. Pulire l’arma e cartucce asciugandole bene,
camera eventualmente lubrificare leggermente.
Mancato colpo La cartuccia utilizzata è sbagliata. Procedere secondo le istruzioni di sicurezza indicate
Apertura per il percussore è sporca oppure è stato nel punto 20.
utilizzato un lubrificante non adatto per le basse Smontare e pulire il percussore, eventualmente
temperature ambiente. utilizzare un lubrificante per basse temperature.
“Colpo leggero” La capsula fulminante è stata attivata, ma nel Scaricare l’arma e verificare che il proiettile non sia
bossolo manca la polvere. rimasto nella canna. Eventuale successivo colpo
potrebbe danneggiare gravamente la canna!
Mancata Camera cartucce, estrattore oppure cartuccia Pulire l’arma asciugandola bene, eventualmente
estrazione sporca, eventualmente lubrificante non adatto per lubrificare leggermente. Utilizzare munizioni nuove
temperature basse pulite.

Nel caso che il guasto non possa essere eliminato in nessuno dei modi sopra indicati, affidare la carabina per la revisione e
riparazione all’officina specializzata.
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DATI TECNICI

Versione S1M1 S1M2 S2M1 S2M2

.243 Winchester
Calibro
.308 Winchester
Lunghezza totale [mm] 1220 1017 1195 992
Lunghezza canna [mm] 660 457 660 457
32 32
Regolazione longitudinale del calciolo [mm] - -
(4 rosette / 8 mm) (4 rosette / 8 mm)
Regolazione altitudinale del calciolo [mm] 60 60 - -
Regolazione laterale del calcio 5 5
- -
con guancialetto [mm] (4 rosette / 1,2 mm) (4 rosette / 1,2 mm)
Regolazione altitudinale del calcio
37 37 - -
con guancialetto [mm]
Peso (senza le cartucce) [kg] 5,4 4,8 4,7 4,1
Capacità caricatore [cartucce] 10 10 4 4
Resistenza del grilletto regolabile
8 - 22 8 - 22 8 - 22 8 - 22
nell’ampiezza [N]

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ELENCO FIGURE

1. Terminologia dei componenti principali


2. Estrazione del caricatore
3. Caricamento del caricatore
4. Inserimento del caricatore
5. Caricamento della carabina
6. Sicura nella posizione bloccata
7. Vista della spia di caricamento (A) tirata e pulsante di bloccaggio (B)
8. Regolazione del grilletto (A - resistenza del grilletto, B - percorso prima del tiro, C - percorso dopo tiro)
9. Regolazione della leva di scatto
10. Vista dettagliata dell’arresto del carrello-otturatore

Il costruttore si riserva il diritto di eseguire le modifiche da lui ritenute necessarie per il miglioramento dei propri modelli oppure per la
soddisfazione delle richiesti di carattere produttivo o commerciale.

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