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l Giorgio De Vecchi l Giorgio Giovannetti

La nostra avventura
L’età dell’industria
e degli stati nazionali
2

Studiare

con
le mappe
e con
le immagini
a cura di Elena De Marchi

Edizioni Scolastiche
Bruno Mondadori
l Giorgio De Vecchi l Giorgio Giovannetti

La nostra avventura
L’età dell’industria
e degli stati nazionali
2

Studiare
con le mappe
e con le immagini
a cura di Elena De Marchi

Edizioni Scolastiche
Bruno Mondadori
Studiare
con le mappe e con le immagini

Studiare con le mappe e con le immagini


rappresenta un’importante novità metodologica
nell’ambito dell’insegnamento-apprendimento
della disciplina storica.

Nasce dall’esperienza sul campo di docenti


esperti che utilizzano nella pratica didattica
quotidiana strumenti visivi e semplificati
a integrazione della lezione di storia, al fine di
agevolarne l’apprendimento, suscitare l’interesse
dei ragazzi e sostenerne in questo modo
la motivazione allo studio.

Si presenta anche come un completo strumento


per il ripasso e il recupero dei principali
argomenti affrontati nel corso dell’anno.

Per ogni capitolo del manuale, il fascicolo


propone due elementi:

Mappe dei contenuti fondamentali: due-tre


mappe concettuali a tutta pagina, con funzione
riepilogativa dei principali argomenti e nessi,
esplicitati nei connettivi, con esercizi
per l’esposizione orale.

Tre concetti nelle immagini: tre immagini


commentate per agevolare la comprensione
dei principali concetti trattati, attraverso
la concretezza visiva di una miniatura medievale,
un quadro, una fotografia.

2
UNITÀ 1 L’età dell’Illuminismo MAPPA 2 I moti insurrezionali in Europa 26
negli anni venti e trenta
CAPITOLO 1 Società ed economia nell’Europa TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI 27
del Settecento l Restaurazione l Nazione l Società segrete
MAPPA 1 Società ed economia nel Settecento 4
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI 5
l Antico regime l Rivoluzione agricola l Lavoro a domicilio UNITÀ 3 La società industriale
CAPITOLO 2 Il movimento culturale dell’Illuminismo
e il Risorgimento italiano
MAPPA 1 L’Illuminismo: caratteri generali 6 CAPITOLO 9 L’industrializzazione europea
MAPPA 2 L’Illuminismo: dibattito politico 7 MAPPA 1 L’industrializzazione europea 28
e pensiero economico e le sue conseguenze
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI 8 TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI 29
l Illuminismo l Progresso l Opinione pubblica l Industrializzazione l Capitalismo l Proletariato

CAPITOLO 3 Le guerre del Settecento CAPITOLO 10 L’Europa tra il 1848 e il 1870


e il dispotismo illuminato MAPPA 1 Il Quarantotto in Europa 30
MAPPA 1 Le guerre del Settecento 9 MAPPA 2 L’Europa dopo il 1848 31
MAPPA 2 Il dispotismo illuminato e le riforme 10 TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI 32
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI 11 l Quarantotto l Identità nazionale l Questione d’Oriente
l Eserciti regolari l Dispotismo illuminato l Abolizione
della pena di morte CAPITOLO 11 Il Risorgimento e l’Unità d’Italia
CAPITOLO 4 La prima rivoluzione industriale MAPPA 1 L’Italia nell’età della Restaurazione 33

MAPPA 1 La rivoluzione industriale in Inghilterra 12 MAPPA 2 Il Quarantotto in Italia e la Prima guerra 34


d’indipendenza
MAPPA 2 Il lavoro in fabbrica e la società industriale 13
MAPPA 3 Dalla Seconda guerra d’indipendenza 35
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI 14
all’Unità d’Italia
l Rivoluzione industriale l Fabbrica l Ferrovia
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI 36
l Risorgimento l Spedizione dei Mille l Unità nazionale
UNITÀ 2 L’età delle rivoluzioni
CAPITOLO 12 L’Italia unita
CAPITOLO 5 La rivoluzione americana
MAPPA 1 La Destra storica e il completamento dell’Unità 37
MAPPA 1 Dalle colonie inglesi alla nascita 15
degli Stati Uniti d’America MAPPA 2 La Sinistra storica: riforme e politica coloniale 38

MAPPA 2 La costituzione degli Stati Uniti 16 MAPPA 3 Economia e società nell’Italia postunitaria 39
e l’espansione verso ovest TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI 40
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI 17 l Accentramento l Brigantaggio l Presa di Roma
l Dichiarazione di indipendenza l Stato federale
l Conquista del West
UNITÀ 4 La civiltà di massa
CAPITOLO 6 La rivoluzione francese
CAPITOLO 13 La seconda rivoluzione industriale
MAPPA 1 La Francia del Settecento e l’inizio 18
della rivoluzione MAPPA 1 La seconda rivoluzione industriale 41

MAPPA 2 La rivoluzione: dalla presa della Bastiglia (1789) 19 TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI 42
alla morte del re (1793) l Seconda rivoluzione industriale l Emigrazione
transoceanica l Catena di montaggio
MAPPA 3 Dalla dittatura giacobina 20
alla Costituzione del 1795
CAPITOLO 14 L’imperialismo
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI 21
MAPPA 1 L’imperialismo: caratteri generali 43
l Terzo stato l Libertà, uguaglianza, fraternità
l Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino MAPPA 2 Europa, Stati Uniti e Giappone 44
alla conquista del mondo
CAPITOLO 7 L’età napoleonica TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI 45
MAPPA 1 L’ascesa di Napoleone Bonaparte 22 l Imperialismo l Razzismo l Abolizionismo
MAPPA 2 Dall’Impero all’esilio a Sant’Elena 23
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI 24 CAPITOLO 15 La società di massa e la Belle époque
l Impero napoleonico l Bonapartismo l Codice civile MAPPA 1 La società di massa 46
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI 47
CAPITOLO 8 Restaurazione e insurrezioni l Tempo libero l Industria culturale l Diritto di voto
MAPPA 1 Il congresso di Vienna e le sue conseguenze 25 alle donne
3
CAPITOLO
Società ed economia
1 nell’Europa del Settecento
MAPPE DEI CONTENUTI FONDAMENTALI

1. Società ed economia nel Settecento LEGGI LA MAPPA E RISPONDI


In quali ordini era suddivisa la società
di Antico regime?

società tradizionale identificazione tra


di Antico regime caratterizzata modello politico con lo stato e il sovrano,
in Francia da dell’assolutismo che ha poteri
e in altri paesi illimitati

sudditi divisi
in tre ordini
o stati sociali

in particolare

Terzo
nobiltà clero
inizio XVIII caratterizzato stato
secolo da
che godono di composto da

borghesia
privilegi, leggi artigiani,
ricca e colta
proprie e rendite contadini,
(giudici, avvocati,
economiche lavoratori salariati
commercianti ecc.)

tolleranza
religiosa
dinamismo di Inghilterra
(monarchia parlamentare) caratterizzate da
e Olanda (repubblica)
libertà di iniziativa
individuale
che favorisce
in particolare

nascita del lavoro


rivoluzione borghesia
a domicilio
agricola desiderosa
nelle campagne
di affermarsi

grazie a consistente in che porta a

agricoltura aumento
lavoro
intensiva (migliore della produzione
manifatturiero
sfruttamento del e diminuzione
affidato a famiglie
suolo) e nuovi dei costi
contadine
macchinari dei prodotti

gestito da

recinzione mercante-
dei campi pubblici imprenditore in particolare
(enclosures) che fornisce
e nascita della macchinari
proprietà privata e materie prime

4
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI

Antico regime
Questo dipinto del Settecento mostra una famiglia appartenen-
te alla nobiltà: gli abiti sontuosi, la parrucca alla moda e l’atteg-
giamento rilassato restituiscono l’immagine di una classe socia-
le che, insieme al clero, era abituata a vivere tra agi e privilegi,
a differenza del Terzo stato, composto da borghesi, artigiani e
contadini. Questo tipo di società, presente in Europa tra il XVII e
il XVIII secolo, è definito di Antico regime. La società di Antico
regime era caratterizzata da forti disuguaglianze: il potere del
sovrano era assoluto e i cittadini erano sudditi, divisi in tre ordi-
ni che non godevano degli stessi diritti.

Rivoluzione agricola
Il dipinto mostra il paesaggio della campagna inglese vatizzazione dei campi e l’introduzione della rotazione
modificato per effetto della rivoluzione agricola del XVIII pluriennale delle colture e di nuovi macchinari agrico-
secolo. Come puoi vedere, sulla collina a destra, i campi li resero il terreno più produttivo e le carestie meno fre-
sono ben delimitati dalle recinzioni (enclosures). La pri- quenti, favorendo la crescita della popolazione.

Lavoro a domicilio
Le donne ritratte nella stampa sono im-
pegnate nella filatura del lino all’interno
di una casa contadina. Questa attività,
molto diffusa nelle campagne inglesi
nel Settecento, era chiamata lavoro a
domicilio. Un mercante-imprendito-
re affidava alle famiglie contadine la-
vori di filatura e tessitura da svolgere
durante i periodi di riposo dal lavoro
nei campi, mettendo a disposizione
le materie prime e gli attrezzi. Succes-
sivamente ritirava i manufatti per ven-
derli, pagando alla famiglia un salario.

5
CAPITOLO
Il movimento culturale
2 dell’Illuminismo
MAPPE DEI CONTENUTI FONDAMENTALI

1. L’Illuminismo: caratteri generali LEGGI LA MAPPA E RISPONDI


Che cosa fu l’Illuminismo? Quali novità
portò nella cultura del XVIII secolo?

affermazione
XVIII secolo del pensiero
movimento laico contro
culturale i dogmi
dell’Illuminismo religiosi e la
superstizione

idea di
uguaglianza
tra gli uomini
idea e diritto
che
della ragione alla libertà
basato porta
su come facoltà a
fondamentale
dell’uomo nuova
consistente fiducia
concezione
con in nel progresso
della storia

dibattito
culturale in opera che
diversi ambiti progetto
libera raccoglie
(politica, dell’Enciclopedia
circolazione attraverso consistente il sapere
economia, di Diderot
delle idee in universale,
giustizia, e d’Alembert
e del sapere sia teorico
religione ecc.) 1751-72
che pratico

in particolare istruzione
pubblica
e lotta
all’analfabetismo
discussione
sulla tolleranza religiosa
(Voltaire) sviluppo
dell’editoria formazione
che
e diffusione dell’opinione
porta a
elaborazione di princìpi della stampa pubblica
contro la tortura periodica
e la pena di morte
(Beccaria)

dibattito politico abolizione


sull’organizzazione della censura
dello stato (Voltaire, in Inghilterra
Montesquieu, Rousseau)

6
2. L’Illuminismo: dibattito politico LEGGI LA MAPPA E RISPONDI
Quali teorie economiche e politiche
e pensiero economico furono elaborate dai pensatori
illuministi nel XVIII secolo?

idea dello stato


pensiero
come patto fra
basato del filosofo consistente
dibattito gli uomini per
su inglese in
sull’assolutismo garantire alcuni
John Locke
diritti fondamentali
XVII secolo
in particolare che porta a (stato liberale)

riflessione
dei filosofi
illuministi sulla
migliore forma
di governo
in particolare

Montesquieu: Voltaire: Rousseau:


teoria idea pensiero
della divisione del dispotismo democratico
dei poteri illuminato e repubblicano
dibattito tra i
pensatori illuministi consistenti in basata su con
sull’organizzazione
politica ed
• potere legislativo idea della
economica dello idea del
(fare le leggi) obbligo per sovranità
stato contratto
• potere esecutivo il sovrano di popolare:
sociale: stato
(governare) governare secondo governo e leggi
fondato su
• potere giudiziario i princìpi della basate sulla
un patto fra
(amministrare ragione volontà del
i cittadini
la giustizia) popolo

che garantiscono

equilibrio fra
i poteri su modello
inglese (monarchia
parlamentare)

in particolare

nuove teorie
economiche

consistenti in

fisiocrazia: teoria di liberismo: teoria di


François Quesnay Adam Smith

basata su consistente in

idea idea del libero


nessun divisione del
della ricchezza mercato: libera
intervento lavoro per
proveniente impresa e libera
dello stato aumentare la
dalla natura circolazione
nell’economia produttività
(agricoltura, delle merci
allevamento,
industria
portano a
mineraria)
idea della ricchezza
basata sul lavoro

7
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI

Illuminismo
Nell’incisione puoi vedere alcuni intellettuali france-
si intenti a discutere nel salotto del filosofo Denis
Diderot, uno dei principali esponenti dell’Illumini-
smo, una corrente filosofica e culturale che si diffu-
se in Europa – in particolar modo in Francia – nella
seconda metà del Settecento. Gli illuministi crede-
vano che l’uomo dovesse usare la ragione per mi-
gliorare la società. Al centro del dibattito illumini-
sta vi erano diversi temi, fra cui l’uguaglianza tra gli
uomini, i diritti dell’individuo, la laicità dello stato, il
progresso, l’importanza dell’istruzione e la diffusio-
ne dei saperi.

Progresso
La stampa a fianco mostra una fantasiosa applicazione del-
la macchina a vapore ideata da James Watt nella seconda
metà del Settecento. Durante il periodo dell’Illuminismo si
diffuse un clima di fiducia verso la scienza e le sue applica-
zioni pratiche, e un atteggiamento ottimista nei confronti
del futuro: gli uomini del Settecento erano infatti convinti
che la storia dell’umanità fosse un cammino verso il pro-
gresso.

Opinione pubblica
Le persone ritratte nel dipinto stanno leggendo una tra- dove nasceva un modo di pensare libero e autonomo dal-
gedia del filosofo francese Voltaire in un salotto parigino. le influenze del potere. Alla nascita dell’opinione pubblica
Nel Settecento, i salotti dei nobili e i caffè erano luoghi di contribuirono anche la diffusione della stampa periodica,
discussione in cui si formava l’opinione pubblica, ovvero l’abolizione della censura e la promozione dell’istruzione.

8
CAPITOLO
Le guerre del Settecento
3 e il dispotismo illuminato
MAPPE DEI CONTENUTI FONDAMENTALI

1. Le guerre del Settecento LEGGI LA MAPPA E RISPONDI


Quali furono i più importanti risultati
delle guerre combattute nella prima
metà del Settecento?

XVIII secolo
guerre per l’egemonia
in Europa

in particolare

guerra guerra guerra


guerra
di successione di successione di successione
dei Sette anni
spagnola polacca austriaca
1756-63
1701-14 1733-38 1740-48

causata da causata da causata da causata da

rivalità elezione rivalità fra Austria


estinzione
tra i Borbone al trono imperiale e Prussia e contrasti
della dinastia
e gli Asburgo di una donna, tra Francia e Gran
degli Asburgo
nell’elezione Maria Teresa Bretagna nelle
in Spagna
del re polacco d’Austria colonie americane

che porta a che porta a che si conclude con con conseguente

conflitto alleanza
vittoria alleanza
tra i Borbone tra i Borbone
di Maria Teresa fra Austria
di Francia e gli di Spagna e di
e pace e Francia contro
Asburgo d’Austria Francia contro gli
di Aquisgrana Gran Bretagna
per la successione Asburgo d’Austria
1748 e Prussia
al trono e lo zar di Russia

che si conclude con che si conclude con ma che si conclude con

indebolimento
equilibrio precario rafforzamento
paci di Utrecht degli Asburgo
tra le potenze della Prussia e della
e di Rastadt e rafforzamento
europee Gran Bretagna
della Russia

che stabiliscono

passaggio della passaggio


corona spagnola dei territori
ai Borbone, senza spagnoli in Italia
unione tra Francia agli Asburgo
e Spagna d’Austria

9
2. Il dispotismo illuminato e le riforme LEGGI LA MAPPA E RISPONDI
Quali furono le caratteristiche del
dispotismo illuminato? In quali paesi,
in particolare, si realizzò?

• crescita economica
dispotismo: • riforme fiscali
potere assoluto
XVIII secolo nelle mani
nuova forma dei sovrani • modernizzazione
di governo: che portano dello stato
dispotismo significa a • riforma
o assolutismo illuminato: della giustizia
illuminato influenza dei
pensatori illuministi
sui sovrani • laicizzazione
dello stato
• riduzione del potere
della chiesa

in particolare
ma

riforme di Maria Teresa


e di Giuseppe II nei riforme di in alcuni paesi
riforme di Federico II
territori dell’Impero Pietro Leopoldo assolutismo senza
di Prussia
asburgico (Austria in Toscana riforme
e Ducato di Milano)

introducono in particolare in particolare in particolare

• istruzione elementare nuovo codice penale


Francia Regno
riforma fiscale obbligatoria con l’abolizione
di Luigi XV di Napoli sotto
e istituzione del catasto • diffusione della cultura della tortura e della
e di Luigi XVI i Borbone
• tolleranza religiosa pena di morte

con
consistente in conseguente

registro di case e terreni


decadenza
per organizzare
con e arretratezza
il prelievo delle tasse
conseguente

che porta a

tassazione più equa crisi


malcontento
e riduzione dei privilegi economica
diffuso per
di nobili e clero per sprechi
le ingiustizie
e mancate
sociali
riforme

che porta a

scoppio
della
rivoluzione
francese
1789

10
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI

Eserciti regolari
Nel dipinto a fianco puoi vedere l’eser-
cito prussiano impegnato in una bat-
taglia contro le truppe francesi duran-
te la guerra dei Sette anni (1756-63).
Quello prussiano è uno dei primi
esempi di esercito regolare: si trat-
tava cioè di un esercito permanente,
composto da soldati di professione,
con un’uniforme riconoscibile, che
dovevano sottostare a una ferrea di-
sciplina e rispondere a ufficiali stipen-
diati dallo stato.

Dispotismo illuminato Abolizione della pena di morte


Nel dipinto si può osservare l’imperatore Giuseppe II Nell’immagine puoi vedere il frontespizio del trattato
d’Austria mentre ara un campo insieme a un conta- Dei delitti e delle pene, scritto da Cesare Beccaria,
dino. Il suo gesto è pieno di significato e simboleggia un pensatore illuminista italiano. L’opera di Beccaria,
il tentativo del sovrano di contrastare i privilegi della pubblicata nel 1764, è considerata ancora oggi uno dei
nobiltà, mostrandosi vicino al popolo. Il suo metodo di maggiori contributi contro la tortura e per l’abolizione
governo, come quello di altre monarchie del Settecen- della pena di morte. L’autore dimostra infatti l’inutilità
to, si può definire “dispotismo illuminato”: il sovrano della pena di morte, molto diffusa nel Settecento, af-
detiene poteri assoluti, con i quali intende però mo- fermando che la punizione deve essere proporziona-
dernizzare lo stato attraverso una serie di riforme ispi- ta al crimine commesso e avere come fine il recupero
rate ai princìpi dell’Illuminismo. del colpevole.
11
CAPITOLO
La prima rivoluzione industriale
4
MAPPE DEI CONTENUTI FONDAMENTALI

1. La rivoluzione industriale in Inghilterra LEGGI LA MAPPA E RISPONDI


Che cosa fu la rivoluzione industriale?
Quali condizioni la resero possibile?

Inghilterra
nel XVIII secolo
caratterizzata da

condizioni favorevoli
alla nascita dell’industria

consistenti in

disponibilità di materie presenza di corsi disponibilità di capitali


libertà politica
prime nelle colonie d’acqua e vie di (uomini d’affari)
e di iniziativa
(cotone) e in patria comunicazione e di manodopera
individuale
(carbone, ferro) efficienti (operai)

portano a

nuovo modo di produrre i beni


attraverso l’industria e crescita
della produzione nazionale
passaggio da un’economia
con conseguente basata sull’agricoltura
a un’economia industriale
avvio della prima rivoluzione che
industriale significa
nascita di una nuova società,
basata su con nuovi consumi
e stili di vita

apertura del
innovazioni tecniche mercato nazionale e
e nuovi macchinari internazionale e aumento
della domanda

applicati a

industria
industria tessile siderurgica
e meccanica

con con

lavorazione ideazione di nuovi invenzione della


nuove fonti
industriale del macchinari per la macchina a vapore
di energia
cotone (filatura fusione dei metalli da parte di James
(carbone coke)
e tessitura) (altiforni) Watt 1769

grazie a applicata a

meccanizzazione nuovi mezzi di


del telaio trasporto: treno
e del filatoio e battello a vapore

12
2. Il lavoro in fabbrica e la società LEGGI LA MAPPA E RISPONDI
Quali trasformazioni determinò la
industriale rivoluzione industriale nella società
e nel lavoro?

rivoluzione industriale
in Inghilterra

caratterizzata da

passaggio dal lavoro con abbandono delle campagne


a domicilio al lavoro conseguente e concentrazione della
in fabbrica manodopera in città

con conseguente che porta a

nuovo modo di lavorare


aumento della popolazione
e di organizzare
urbana (urbanizzazione)
la produzione

basato su con conseguenti

teoria della divisione


del lavoro in operazioni residenza degli operai aumento del malessere
semplici e ripetitive in quartieri degradati nelle città industriali
(Adam Smith)

al fine di causato da

velocizzare scarsa igiene, mancanza


la produzione di servizi e diffusione
e abbassare i costi delle malattie

con conseguenti

semplificazione
stretto legame basso reddito
e ripetitività
fra l’operaio degli operai e dure
dei compiti svolti
e la macchina condizioni di lavoro
da ciascun operaio
portano a ma portano a disuguaglianze
sociali

frustrazione grandi profitti


degli operai ridotti dei proprietari
ad automi delle fabbriche

13
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI

Rivoluzione industriale
Nella stampa puoi vedere una ci-
miniera e una pompa utilizzate
per l’estrazione di materie prime
dal sottosuolo nei pressi di una
miniera inglese. Nella seconda
metà del Settecento, in Inghilter-
ra, prese avvio la rivoluzione in-
dustriale. Attraverso l’impiego di
macchinari avanzati e di nuove
fonti di energia, come il carbo-
ne e il vapore, si impose un nuo-
vo modo di produrre che favorì
lo sviluppo di alcuni settori indu-
striali e trasformò l’economia e la
società.

Fabbrica
Nella stampa puoi vedere alcuni telai meccanici
all’interno di una fabbrica tessile nel XVIII secolo.
Il sistema di fabbrica si diffuse durante la rivolu-
zione industriale nelle aree urbane, e sostituì po-
co alla volta il lavoro a domicilio nelle campagne.
Qui lavoravano assieme decine di operai e opera-
ie, svolgendo mansioni coordinate fra di loro e se-
guendo i ritmi imposti dalle macchine per realizza-
re prodotti finiti.

Ferrovia
Il dipinto mostra una ferrovia in
costruzione agli inizi della rivolu-
zione industriale. Proprio la co-
struzione della ferrovia fu un fat-
tore determinante per il decollo
industriale di diversi paesi: lo svi-
luppo della rete ferroviaria coin-
volse infatti molti settori, in primo
luogo l’industria siderurgica che
forniva le materie prime (ferro,
ghisa ecc.) per costruire i binari,
le locomotive e i vagoni. Il treno
divenne da subito un importante
mezzo per il trasporto di persone
e di merci.

14
CAPITOLO
La rivoluzione americana
5
MAPPE DEI CONTENUTI FONDAMENTALI

1. Dalle colonie inglesi alla nascita LEGGI LA MAPPA E RISPONDI


Per quali ragioni le colonie inglesi
degli Stati Uniti d’America in Nord America giunsero a firmare
congiuntamente la Dichiarazione di
indipendenza?
XVI-XVIII secolo
popolamento del Nord
America
grazie a
colonie del Nord:
• religione puritana
presenza dei deportazione • piccole comunità
arrivo dei coloni inglesi
nativi americani degli schiavi neri agricole
(Padri pellegrini)
(pellerossa) sul dall’Africa • porti e industrie
e migrazione dall’Europa
continente (tratta degli schiavi) sulla costa
che porta a
colonie del Centro:
• popolazione
formazione di tredici colonie differenze
caratterizzate in eterogenea (inglesi,
inglesi soggette economiche,
da particolare olandesi, tedeschi)
alla Gran Bretagna sociali, religiose
• grandi proprietà
che rivendicano terriere

autonomia economica assemblee colonie del Sud:


dalla Gran Bretagna elettive, • grandi piantagioni
mobilità sociale, lavorate da schiavi
in particolare economia • pochi proprietari
prospera terrieri appartenenti
rifiuto di pagare le tasse all’aristocrazia
senza avere una propria
rappresentanza
nel parlamento inglese
con conseguente

ribellione dei coloni contro


il commercio inglese:
Boston tea party 1773

a cui seguono

formazione di un esercito rivendicazione dei princìpi


unitario delle colonie guidato di libertà e uguaglianza
da George Washington di ascendenza illuminista

con conseguente che porta a

guerra di indipendenza delle


con Dichiarazione
colonie contro la Gran Bretagna:
conseguente di indipendenza
rivoluzione americana
4 luglio 1776
1776-83
che si conclude con

vittoria delle colonie,


riconoscimento
dell’indipendenza e nascita
degli Stati Uniti d’America
1783

15
2. La costituzione degli Stati Uniti LEGGI LA MAPPA E RISPONDI
Quali fattori favorirono l’espansione
e l’espansione verso ovest territoriale degli Stati Uniti verso ovest?

rivoluzione americana

termina con

1783
trattato di Parigi:
• riconoscimento dell’indipendenza
delle colonie inglesi
• diritto a espandersi territorialmente
verso ovest, fino al Mississippi

con conseguente

formazione
degli Stati Uniti
che diventano d’America a cui segue

repubblica
espansione:
federale con
conquista del
autonomie
West
dei singoli stati

con che porta a

Dichiarazione
spostamento
George Washington Costituzione dei diritti (primi
a cui della frontiera
primo presidente degli Stati Uniti 10 emendamenti)
segue a ovest e nascita
degli Stati Uniti d’America con ampliamento
di nuovi stati
1789 1788 dei diritti dei cittadini
federali
1791

che contiene grazie a

controllo dei
guerre vittoriose
princìpi fondanti territori abitati
contro il Messico
dello stato dai nativi
e il Canada
americani

in particolare con conseguenti

stragi delle
governo centralità del
autonomie divisione dei poteri popolazioni
del presidente governo federale
dei singoli stati esecutivo, legislativo indigene e loro
eletto ogni (decisioni valide
membri e giudiziario confinamento
quattro anni per tutti gli stati)
nelle riserve

16
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI

Dichiarazione di indipendenza
Nel dipinto puoi vedere Thomas Jefferson mentre
presenta al Congresso delle colonie inglesi dell’A-
merica settentrionale la prima bozza della Dichia-
razione di indipendenza nel giugno 1776. Il docu-
mento definitivo, firmato una settimana più tardi,
il 4 luglio 1776, proclamava l’indipendenza del-
le colonie dalla Gran Bretagna e affermava alcuni
princìpi universali di ispirazione illuminista, come
il diritto alla libertà, all’uguaglianza e alla felicità.

Stato federale
In questo dipinto puoi vedere George Washington mentre os-
serva la prima bandiera americana, opera della filatrice Betsy
Ross (1777). Sulla bandiera appaiono tredici stelle e altrettante
strisce. Tredici era infatti il numero delle colonie inglesi che si
resero indipendenti dalla Gran Bretagna e che diedero vita agli
Stati Uniti d’America, uno stato federale in cui le singole co-
lonie mantenevano alcune autonomie, affidandosi invece a un
parlamento e a un governo unitari per decisioni d’interesse ge-
nerale, come quelle riguardanti la politica estera.

Conquista del West


La fotografia d’epoca mostra la capi-
tale del Montana, Helena, nell’Otto-
cento. A quei tempi Helena era una
città di frontiera, da cui i pionieri par-
tivano verso la conquista del West,
cioè delle terre a ovest. L’espansio-
ne fu incoraggiata dall’aumento della
popolazione e dal desiderio di con-
quista delle terre non ancora coloniz-
zate. In pochi decenni i pionieri arriva-
rono all’oceano Pacifico, provocando
lo sterminio dei nativi americani che
si opponevano all’avanzata dei bian-
chi sui territori da loro abitati.

17
CAPITOLO
La rivoluzione francese
6
MAPPE DEI CONTENUTI FONDAMENTALI

1. La Francia del Settecento LEGGI LA MAPPA E RISPONDI


Quali caratteristiche presentava
e l’inizio della rivoluzione la società francese alla metà del XVIII
secolo? Che cosa rivendicava il Terzo
stato?

XVIII secolo piccola parte


disuguaglianze in particolare della popolazione
nobiltà
e ingiustizie nella con grandi privilegi
e clero
società francese (esenzione dalle
tasse)
acuite da

rischio di Terzo stato: 98%


bancarotta per le borghesia, della popolazione
crisi economica debito lavoratori delle francese
spese di guerra e
e cattivi raccolti pubblico città, contadini senza diritti
il mantenimento
1780-89 altissimo
della corte
a Versailles

portano a

tentativi di riforma
del re Luigi XVI
per il risanamento
del bilancio
ma

fallimento delle riforme


per l’opposizione dei
ceti privilegiati
porta a

protesta della
convocazione consistenti assemblea dei rappresentanti
popolazione attraverso
degli Stati generali in dei tre ordini sociali: nobiltà,
i Cahiers de doléances
5 maggio 1789 clero, Terzo stato
(“quaderni di lagnanze”)

ma

contestazione da parte
del Terzo stato
voto per “ordine”:
che chiede un voto per ogni ceto
sociale
votazione per “testa” infatti
e non per “ordine”
voto per “testa”: un voto maggioranza
ma con
per ogni rappresentante del Terzo
conseguente
dell’assemblea stato
rifiuto del re e dei nobili
porta a

abbandono degli Stati generali da con inizio della


parte del Terzo stato che si proclama conseguente rivoluzione francese
Assemblea nazionale luglio 1789

18
2. La rivoluzione: dalla presa della LEGGI LA MAPPA E RISPONDI
Indica quelli che ritieni gli eventi
Bastiglia (1789) alla morte del re (1793) fondamentali (almeno due) della
rivoluzione francese tra il 1789 e il 1793,
e motiva la tua scelta.

luglio 1789
inizio della rivoluzione in Francia
causata da

autoproclamazione
estensione
del Terzo stato assalto al carcere
che porta dell’insurrezione
in Assemblea della Bastiglia
a popolare e rivolte
nazionale con di Parigi
contadine contro
l’obiettivo di scrivere 14 luglio 1789
la crisi economica
una costituzione

portano a

approvazione della
abolizione di tutti Dichiarazione approvazione
i privilegi feudali universale dei diritti della nuova riforma
di nobili e clero dell’uomo costituzione amministrativa
4 agosto 1789 e del cittadino 1791
26 agosto 1789
abolizione
basata su che stabilisce a cui seguono
di dazi
e dogane
principio limitazione
dell’uguaglianza dei dei poteri riforme votate
in
cittadini di fronte alla del re e nascita dall’Assemblea vendita
particolare
legge: uguaglianza di una monarchia nazionale dei beni
giuridica costituzionale della chiesa
ma
obbligo per
rottura fra Luigi XVI i vescovi
e la rivoluzione con e i parroci
tentativo di fuga di giurare
a Varennes 1791 fedeltà alla
costituzione
a cui segue

convocazione
dell’Assemblea
legislativa

in cui emerge che decide

gruppo dei deputati giacobini che dichiarazione di guerra all’Austria,


favorevoli alla repubblica sostengono ostile alla rivoluzione 1792
che decidono a cui seguono

istituzione di un nuovo governo che sconfitte della Francia, crisi


e arresto del re provocano economica e minaccia di invasione
a cui seguono che causano

elezioni a suffragio universale maschile insurrezione dei sanculotti


e formazione della Convenzione 1792 a Parigi

che decide

abolizione condanna a
nuova costituzione
della monarchia morte del re sulla
repubblicana
e proclamazione ghigliottina
1793
della repubblica 21 gennaio 1793

19
3. Dalla dittatura giacobina LEGGI LA MAPPA E RISPONDI
Da che cosa fu caratterizzata la fase
alla Costituzione del 1795 storica della rivoluzione francese
cosiddetta del Terrore?

1793
grandi cambiamenti
e crisi in Francia

dovuti a

pericolo della pericolo della guerra nuova costituzione


disfatta militare civile: rivolta della Vandea repubblicana
(coalizione antifrancese) contro la rivoluzione 1793

portano a caratterizzata da

istituzione del Comitato orientamento


di salute pubblica guidato democratico
dal capo giacobino con la rivendicazione
Robespierre della sovranità popolare

blocco dei salari e dei


prezzi contro la crisi
allo scopo di che esercita economica

dittatura con pieni che attua sospensione dei diritti civili


fermare le proteste
poteri in campo militare, e processi sommari
e istituire un governo forte
economico e giudiziario contro gli oppositori
con conseguente
repressione della ribellione
in Vandea
periodo del Terrore
1793-94

a cui seguono

malcontento popolare,
uccisione di Robespierre
e fine del governo
giacobino 1794

a cui segue

governo del Termidoro


appoggiato dalla
borghesia

che decide

nuova costituzione con


ripristino dei diritti civili
diritto di voto censitario
e abolizione dei controlli
e potere esecutivo in
sull’economia
mano al Direttorio 1795

20
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI

Terzo stato
Nell’immagine puoi vedere i
rappresentanti del Terzo stato
riuniti in Assemblea naziona-
le, dopo aver abbandonato gli
Stati generali per rivendicare il
proprio diritto a rappresenta-
re la maggior parte del popolo
francese. Nella società di Antico
regime, il Terzo stato era un or-
dine composto da borghesi, ar-
tigiani e contadini. Pur rappre-
sentando la maggioranza dei
sudditi (circa il 98% della po-
polazione), il Terzo stato aveva
pochissimi diritti e nessun privi-
legio, a differenza della nobiltà
e del clero.

Libertà, uguaglianza, fraternità Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino


La statua in alto, collocata sulla facciata di Palazzo Bor- Il 26 agosto 1789 i deputati dell’Assemblea nazionale ap-
bone, sede di una delle camere del parlamento francese provarono il documento che puoi vedere qui in alto: la Di-
a Parigi, rappresenta una donna con in mano una stele chiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino. Si tratta
che riporta il motto “libertà, uguaglianza, fraternità”. Si di un documento di straordinaria importanza perché se-
tratta dei princìpi della rivoluzione francese, inseriti nella gna una rottura con le idee e le regole del passato, e in-
Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino. I rivolu- troduce princìpi fondamentali ancora oggi: i sudditi sono
zionari pensavano infatti che tutti gli uomini nascessero cittadini, liberi e uguali di fronte alla legge; la finalità dello
con uguali diritti e che dovessero essere liberi di agire stato è la difesa dei diritti dei cittadini; la sovranità appar-
e di pensare, senza dimenticare la reciproca solidarietà. tiene al popolo, che elegge i propri rappresentanti.

21
CAPITOLO
L’età napoleonica
7
MAPPE DEI CONTENUTI FONDAMENTALI

1. L’ascesa di Napoleone Bonaparte LEGGI LA MAPPA E RISPONDI


Che cosa s’intende con l’espressione
“campagna d’Italia”? A quali esiti
portò?
1795
Francia in guerra contro l’Austria
in particolare

1796
campagna d’Italia
con vittorie dell’esercito francese
guidato dal generale
Napoleone Bonaparte

a cui seguono

fine della guerra in Italia con il nuove vittorie militari di


trattato di Campoformio Napoleone nella campagna
17 ottobre 1797 d’Egitto 1798

che determina fino a

cessione della Lombardia


sconfitta francese ad Abukir
alla Francia e del Veneto
a opera della flotta inglese
all’Austria

con conseguente con conseguente

formazione di una nuova


creazione delle “repubbliche fino a coalizione antifrancese
sorelle”: Cisalpina, Ligure,
e riconquista dell’Italia
Romana, Partenopea
da parte degli austriaci

consistenti in ma

ritorno di Napoleone con assunzione del titolo


stati regionali organizzati
in Francia e colpo di stato di primo console da parte
su modello francese
del 18 Brumaio 1799 di Napoleone

porta a

nuova campagna militare in


Italia contro l’Austria e vittoria
a Marengo 1800

che porta a

rafforzamento del potere


riconquista dell’Italia
personale di Napoleone,
settentrionale e formazione
nominato primo console
della Repubblica italiana
a vita 1802

a cui seguono

elezione di Napoleone a ripresa della guerra


imperatore dei francesi in Europa e nuova coalizione
1804 antifrancese

22
2. Dall’Impero all’esilio a Sant’Elena LEGGI LA MAPPA E RISPONDI
Da che cosa fu caratterizzato
il dominio napoleonico in Europa?

1804
elezione di Napoleone a
imperatore dei francesi

porta a

programma di riforme:
nuova coalizione • rinnovamento della burocrazia
antifrancese e guerra • istruzione superiore
• concordato con la chiesa
con conseguenti in particolare

sconfitta francese vittorie francesi su Codice civile: insieme di leggi


a Trafalgar da parte austriaci, prussiani che regolano i rapporti
degli inglesi 1805 e russi fra i cittadini

con conseguente esteso a

affermazione
tutti i territori conquistati
della supremazia
da Napoleone
francese in Europa
consistente in
a eccezione di

conquista dell’Italia conquista Russia


controllo su
e riorganizzazione di Spagna e e Gran Bretagna
Austria e Prussia
del suo territorio Portogallo 1808 indipendenti
in particolare con conseguente ma

creazione violenta tentativo di tentativo


del Regno d’Italia opposizione bloccare i commerci di conquistare la
nelle regioni del e guerriglia inglesi: blocco Russia: campagna
Centro-nord 1805 degli spagnoli continentale di Russia 1812
che si conclude con
controllo francese
sul Regno di Napoli ritirata francese per il freddo
1806 e la mancanza di viveri

a cui seguono

nuova coalizione antifrancese


e sconfitta di Napoleone
a Lipsia 1813
con conseguente

fine del dominio napoleonico in


Europa ed esilio di Napoleone
sull’isola d’Elba 1814
a cui seguono

ritorno in Francia di Napoleone


(governo dei “cento giorni”)
e nuova sconfitta militare
a Waterloo giugno 1815
che si conclude con

esilio sull’isola di Sant’Elena


e morte di Napoleone
5 maggio 1821

23
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI

Impero napoleonico
Nel dipinto puoi vedere Napo-
leone mentre entra trionfan-
te a Berlino dopo aver sconfit-
to l’esercito prussiano a Jena
(1806). In seguito alla procla-
mazione dell’Impero nel 1804,
Napoleone intraprese una se-
rie di campagne militari con
l’obiettivo di estendere il pro-
prio dominio su tutta Europa.
L’Impero napoleonico arrivò a
comprendere, oltre alla Fran-
cia, i regni d’Italia, Spagna,
Portogallo e la Confederazio-
ne del Reno, costituita da se-
dici stati tedeschi.

Bonapartismo
Nel dipinto è raffigurato Napoleone Bonaparte
mentre conferisce ad alcuni soldati il titolo ono-
rifico di un ordine cavalleresco da lui istituito, la
Legion d’onore. Si tratta di un provvedimento che
rientra nella politica che gli storici hanno definito
“bonapartismo”. Il bonapartismo è una forma di
potere che vuole legittimare il governo autorita-
rio attraverso il consenso del popolo e, in questo
caso, dell’esercito.

Codice civile
Nel dipinto puoi vedere una famiglia borghese a passeg-
gio per le strade di Parigi all’inizio del XIX secolo. Nel
1804, in Francia, venne emanato il Codice civile napole-
onico, un insieme di leggi che sancivano le idee di liber-
tà e uguaglianza proclamate dalla rivoluzione francese
e regolavano i rapporti all’interno della famiglia. In tale
ambito il Codice manteneva alcune conquiste della rivo-
luzione, come il divorzio, ma affermava l’autorità assolu-
ta del padre nei confronti di moglie e figli, riportando le
donne a una condizione di subalternità.

24
CAPITOLO
Restaurazione e insurrezioni
8
MAPPE DEI CONTENUTI FONDAMENTALI

1. Il congresso di Vienna LEGGI LA MAPPA E RISPONDI


Perché fu convocato il congresso
e le sue conseguenze di Vienna? Che cosa stabilì?

1814-15
avvio dell’età della
Restaurazione in Europa
consistente in

tentativo di “restaurare”
l’ordine politico
e sociale precedente alla
rivoluzione francese e alle
conquiste napoleoniche

attraverso

congresso di Vienna ripristino


tra le potenze vincitrici, dei vecchi sovrani
più la Francia Asburgo e Borbone

al fine di
contenimento
che porta a patto della Santa alleanza della Francia
trovare un accordo
fra Austria, Prussia e Russia attraverso stati
fra le potenze europee
per reciproca assistenza cuscinetto

che stabiliscono
principio di equilibrio: nascita
ridefinizione dei confini fra gli del Regno dei Paesi
stati senza il prevalere di nessuno Bassi
princìpi fondamentali in portano
alla base del nuovo assetto particolare a
politico europeo principio di legittimità: ricostituzione del
ma ritorno sui troni europei delle Regno di Polonia,
vecchie dinastie “legittime” assegnato alla Russia
insieme alla Finlandia
impossibilità di ritornare
all’ordine precedente
nascita della
Confederazione
grazie a
germanica al posto del
Sacro romano impero

idea di “nazione” cambiamenti sociali e politici


e nascita di ideologie determinati dalla rivoluzione in Italia, ritorno agli
politiche contrarie francese e dal dominio stati regionali ed
alla Restaurazione napoleonico egemonia austriaca

che portano a

moti insurrezionali
e rivendicazioni nazionali
contro la Restaurazione

25
2. I moti insurrezionali in Europa LEGGI LA MAPPA E RISPONDI
Con quali obiettivi scoppiarono i moti
negli anni venti e trenta degli anni venti e trenta dell’Ottocento?

imposizione
delle vecchie
dinastie
durante la
Restaurazione

ha come
conseguenza

1820-21 società concessione


malcontento segrete nate di una
organizzati che
popolare clandestinamente costituzione
da rivendicano
e moti (es. Carboneria e indipendenza
insurrezionali in Italia) nazionale

in particolare
si
moti in Spagna concludono ripristino della
contro l’assolutismo con costituzione
dei Borbone del 1812
si
moti concludono concessione della
nel Napoletano con costituzione

abdicazione di
si Vittorio Emanuele I
rivolta conclude e reggenza
in Piemonte con di Carlo Alberto
(stato sabaudo)
che concede
la costituzione
ma

intervento
della Santa alleanza
e repressione dei
moti del 1820-21

a cui
segue guerra si
conclude proclamazione del
per l’indipendenza
con Regno di Grecia
in Grecia
1829
1821-29

ribellione in abdicazione obbligo limitazione


1830-31
Francia contro del re e offerta per il dei poteri
nuova fase in che porta con con
la politica della corona sovrano di del re ed
di moti particolare a conseguente
reazionaria a Luigi Filippo firmare una estensione del
insurrezionali
di Carlo X d’Orléans costituzione diritto di voto
a cui seguono

rivolte repressione
rivolte in Belgio,
su modello delle rivolte tranne
in Polonia e Italia che si concludono
francese in in Belgio, che ottiene
particolare per ottenere con
altri paesi l’indipendenza
l’indipendenza
europei dall’Olanda
con
l’eccezione di Gran riforme politiche e sociali:
Bretagna, grazie a estensione del diritto di voto,
unico stato assistenza ai poveri, riduzione
senza rivolte dell’orario di lavoro

26
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI

Restaurazione
Nell’incisione puoi vedere un momen-
to di discussione politica durante il con-
gresso di Vienna, che si tenne tra il 1814
e il 1815, e a cui parteciparono i gover-
nanti delle principali potenze europee.
Lo scopo era quello di ripristinare in Eu-
ropa l’ordine precedente alla rivoluzio-
ne francese e al dominio napoleonico.
Con il congresso di Vienna si aprì quindi
l’età della Restaurazione, periodo in cui
le vecchie dinastie spodestate tornaro-
no sui legittimi troni e i confini degli stati
furono ridefiniti in base a un principio di
equilibrio tra le potenze europee.

Nazione
Nel dipinto puoi vedere il po-
polo parigino che acclama Lui-
gi Filippo d’Orléans, divenuto
re in seguito all’insurrezione del
1830 e all’abdicazione di Carlo
X. Il popolo in piazza sventola il
tricolore, simbolo della nazio-
ne francese. All’inizio dell’Otto-
cento il sentimento di apparte-
nere a una nazione, ossia a una
comunità con una lingua e una
cultura comuni, alimentò le ri-
vendicazioni di indipendenza di
molti popoli contro l’ordine im-
posto dal congresso di Vienna.

Società segrete
Gli uomini rappresentati nella litografia parlano attorno a
un tavolo, in una stanza illuminata dalla luce delle cande-
le, mentre maneggiano documenti riservati. Sono alcuni
esponenti della Carboneria, una società segreta nata in
Italia all’indomani della Restaurazione. Le società segre-
te erano associazioni clandestine, con una rigida gerar-
chia interna e complessi rituali di affiliazione, che aveva-
no come obiettivi la concessione da parte dei sovrani di
una costituzione o – come in Italia e in Grecia – l’indipen-
denza nazionale. Vi aderirono borghesi, studenti e uffi-
ciali militari.

27
CAPITOLO
L’industrializzazione europea
9
MAPPE DEI CONTENUTI FONDAMENTALI

1. L’industrializzazione europea LEGGI LA MAPPA E RISPONDI


Quali furono le conseguenze sociali
e le sue conseguenze dell’industrializzazione europea?

XIX secolo inizio XIX secolo


diffusione in Europa nascita dell’industria
della rivoluzione industriale in Belgio, Francia,
nata in Inghilterra Germania
ma

decollo industriale infatti fine XIX secolo


con tempi differenti nascita dell’industria
nei diversi paesi in Italia e Russia

dovuto a che porta a a cui segue

adozione di politiche diffusione


ruolo decisivo protezionistiche per del proletariato
della rete ferroviaria proteggere e sostenere industriale,
le industrie nazionali nuova classe sociale
con conseguente composta da

sviluppo operai impiegati nelle fabbriche,


sviluppo pagati con un salario
dell’industria
delle ferrovie
siderurgica,
in tutta ma
metallurgica
Europa
ed estrattiva
• dure condizioni di lavoro
• ambienti malsani
• salari bassi
• sfruttamento di donne e bambini

hanno come conseguenze

scioperi e altre forme nascita di società creazione di


di protesta di mutuo soccorso sindacati di mestiere

in particolare consistenti in consistenti in

associazioni per
movimento luddista associazioni
rivendicazioni operaie
in Inghilterra di operai con fondi
(diritto di sciopero,
contro l’uso per pensioni, malattia,
riduzione degli orari
delle macchine istruzione
di lavoro ecc.)
che si ispirano a

pensiero socialista
e dottrina marxista

basati su

critica nei confronti lotta di classe:


della società conflitto tra borghesia
capitalistica e proletariato

28
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI

Industrializzazione
L’incisione a colori mostra al-
cune fabbriche per la fusione
dell’acciaio a Essen, in Ger-
mania. Alla fine del XIX se-
colo, in molti paesi europei,
si verificò la crescita del set-
tore industriale, l’industrializ-
zazione. Come ricorderai, la
rivoluzione industriale aveva
preso avvio in Inghilterra nel
Settecento, e aveva coinvolto
i settori siderurgico e ferro-
viario. Anche nel resto d’Euro-
pa, con tempi diversi nei vari
paesi, tali settori furono i mo-
tori del decollo industriale.

Capitalismo
Nella stampa a lato alcuni uomini d’affari stanno fa-
cendo delle operazioni finanziarie alla Borsa di Parigi.
Nella seconda metà dell’Ottocento nacque il sistema
economico che ancora oggi è alla base della nostra
società, il capitalismo. Il capitalismo è basato sull’in-
vestimento di capitali in attività economiche da parte
di uomini d’affari e imprenditori che cercano di gua-
dagnare così ingenti somme di denaro, da reinvestire
poi nel settore industriale.

Proletariato
Nel dipinto puoi osservare al-
cuni operai addetti all’altofor-
no di un’acciaieria. Nell’Otto-
cento, il lavoro degli operai
era faticoso, l’ambiente mal-
sano, i turni estenuanti (fi-
no a quindici ore al giorno) e
i salari bassi. Gli operai che
accettavano di lavorare an-
che a queste condizioni erano
chiamati proletari, e la classe
operaia era detta proletaria-
to. Con questo termine si in-
dicavano infatti quegli uomi-
ni e quelle donne la cui unica
risorsa per sopravvivere era
appunto la capacità di lavo-
rare.
29
CAPITOLO
L’Europa tra il 1848 e il 1870
10
MAPPE DEI CONTENUTI FONDAMENTALI

1. Il Quarantotto in Europa LEGGI LA MAPPA E RISPONDI


Perché le rivoluzioni scoppiate nel
1848 furono dette “primavera dei
popoli”? A che cosa si riferisce questa
causa espressione?
provocata carestie
immediata:
da e chiusura
crisi economica
delle fabbriche
1845-47

movimento
aspirazione
artistico e
dei popoli
diffusione letterario che
all’indipendenza acuite consistente
degli ideali del dà voce alla
nazionale da in
cause Romanticismo rivendicazione
e insofferenza
profonde: di libertà
per l’assolutismo
trasformazioni dei popoli
sociali ed
economiche in
seguite alla particolare elezione
rivoluzione di Pio IX,
industriale e ai papa
dovuta moti degli anni peso crescente riformatore
a ’20 e ’30 della borghesia
tensioni
e della classe porta sostenute
politiche pubblicazione
operaia, prive di a da
1848 e sociali del Manifesto
rappresentanza
rivoluzione del partito
politica
generale comunista
in Europa: di Marx ed
“primavera Engels
dei popoli”

in particolare introduzione
del suffragio
abdicazione universale
barricate
insurrezione di Luigi Filippo maschile
a Parigi
con popolare con d’Orléans e con
contro il re
per il suffragio conseguente nascita della
Luigi Filippo riduzione
universale Seconda
d’Orléans della giornata
repubblica
lavorativa a
ma dieci ore
rivolte nella
Confederazione licenziamento vittoria di Luigi
germanica del primo Napoleone
con esito ministro Bonaparte,
fallimentare Metternich nipote di
e abdicazione Napoleone, alle
di Ferdinando I elezioni 1848
rivolte
nell’Impero con porta a
asburgico e nei conseguenti
territori italiani
repressione
riduzione
delle rivolte
delle libertà
in Italia con
conquistate e
l’intervento
nuovo governo
del generale
autoritario
Radetzky

30
2. L’Europa dopo il 1848 LEGGI LA MAPPA E RISPONDI
Qual era il quadro geopolitico
dell’Europa all’indomani dei moti
insurrezionali del 1848?

esito fallimentare
dei moti
del Quarantotto

porta a

rafforzamento crisi dell’Impero


Prussia promotrice potere autoritario
della Gran Bretagna, asburgico e crisi degli imperi
dell’unificazione di Luigi Napoleone
unico paese senza rivendicazioni russo e ottomano
tedesca Bonaparte in Francia
rivolte interne nazionali in Ungheria

attraverso che porta a con che portano a acuita da

nascita del Secondo compromesso guerra di Crimea


rafforzamento
impero con lungo regno del 1867 e divisione tra Russia
ed espansione
Luigi Napoleone della regina Vittoria: dell’Impero e Impero ottomano
dello stato con il
imperatore, età vittoriana in due parti: per i possedimenti
cancelliere Otto von
Napoleone III 1837-1901 Impero territoriali
Bismarck
1852-70 austro-ungarico 1853-56
con conseguenti che attua caratterizzata da a cui segue

nascita dell’impero coloniale


guerre contro indebolimento
politica estera inglese con l’annessione
Austria, Danimarca dell’Impero ottomano
aggressiva dell’India e dei territori
e Francia nei Balcani
in Asia e Africa

in particolare
crescita economica
guerra tra Francia e consolidamento
e Prussia e sconfitta dell’industria inglese
francese a Sedan
1870

che porta a riforme liberali ed


estensione del diritto
di voto
nascita
dell’Impero tedesco: abdicazione
Secondo Reich di Napoleone III
con imperatore e creazione della movimenti indipendentisti
Guglielmo I Comune di Parigi in Irlanda:
e cancelliere marzo 1871 questione irlandese
Bismarck 1871

consistente in

governo con
democrazia diretta
e suffragio
universale, ispirato
a ideali comunisti

ma

repressione della
Comune di Parigi
maggio 1871

31
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI

Quarantotto
Nel dipinto puoi vedere una
barricata innalzata dagli abi-
tanti di Parigi nel 1848. In
quell’anno, scoppiarono in tut-
ta Europa moti rivoluziona-
ri: da Parigi, dove la borghe-
sia e il proletariato costrinsero
il re ad abdicare, le proteste si
spostarono in Germania e nei
territori dell’Impero asburgi-
co dove le popolazioni insor-
te rivendicavano l’indipenden-
za nazionale o la concessione
di costituzioni. Le rivolte del
Quarantotto incendiarono a
tal punto l’Europa che, anco-
ra oggi, per indicare una situa-
zione di grande disordine, si
dice “fare un quarantotto”.

Identità nazionale
In questo dipinto del 1848 puoi vedere un
corteo che sfila sventolando le bandiere di
alcuni paesi europei, in particolare il tricolo-
re tedesco e quello italiano. Le bandiere so-
no un simbolo dell’identità nazionale, riven-
dicata, sia in Germania che in Italia, durante i
moti del Quarantotto. Nell’Ottocento, il sen-
timento di identità nazionale si diffuse tra
quei popoli che si identificavano in una cul-
tura, una lingua, una storia e delle tradizio-
ni comuni.

Questione d’Oriente
La fotografia ritrae il sultano Abdul Hamid II. Egli fu alla guida dell’Im-
pero ottomano dal 1876 al 1909, in una fase di profonda decadenza
del dominio turco. Nella seconda metà dell’Ottocento, si aprì quella
che gli storici chiamano “questione d’Oriente”: l’arretratezza econo-
mica e politica dell’Impero ottomano favorì le rivendicazioni nazio-
nali delle diverse etnie presenti nell’area dei Balcani, attirando le mire
espansionistiche degli stati europei (Gran Bretagna, Russia, Austria)
che speravano di poter trarre vantaggio dalla crisi dell’Impero.
32
CAPITOLO
Il Risorgimento e l’Unità d’Italia
11
MAPPE DEI CONTENUTI FONDAMENTALI

1. L’Italia nell’età della Restaurazione LEGGI LA MAPPA E RISPONDI


Qual era la situazione dell’Italia nell’età
della Restaurazione?

inizio XIX secolo


idea di indipendenza
diffusione in Italia consistenti
dal dominio straniero
degli ideali in
(Austria)
del Risorgimento

ma

divisione dell’Italia
progetto di unificazione
ribadita dal
politica del territorio
congresso di Vienna
italiano
1814-15

con conseguente

ritorno degli princìpi liberali


Asburgo e dei e democratici
Borbone con politica (partecipazione popolare,
assolutistica suffragio universale ecc.)

che provoca

insurrezioni progetto Italia come


ritardo nello sviluppo consistente
negli stati italiani e moderato di federazione di stati
industriale e mancata in
successiva repressione Vincenzo sotto la presidenza
crescita economica
anni ’20 e ’30 Gioberti del papa

a cui seguono Italia come


consistente repubblica unitaria
in con suffragio
elezione di papa Pio IX, dibattito politico progetto universale
di idee liberali, e sul futuro dell’Italia in democratico
biennio di riforme e sull’unificazione particolare di Giuseppe
1846-47 politica Mazzini Giovine Italia:
diffuso associazione
che alimentano attraverso patriottica con
programma pubblico
speranze dei patrioti
nella diffusione
delle riforme e
nell’unificazione progetto Italia come
italiana federalista e consistente federazione di stati
ma democratico di in autonomi su modello
Carlo Cattaneo degli Stati Uniti
opposizione
dei sovrani Asburgo
e Borbone

ha come conseguenza

nuovi moti
rivoluzionari
1848-49

33
2. Il Quarantotto in Italia LEGGI LA MAPPA E RISPONDI
Come si arrivò in Italia alla Prima
e la Prima guerra d’indipendenza guerra d’indipendenza? Quale esito
ebbe?

1848-49
insurrezioni
negli stati italiani
iniziate con

insurrezioni nel Regno


delle Due Sicilie contro
la politica assolutistica di
Ferdinando II di Borbone
1848
in particolare

• a Palermo rivolta per concessione della rovesciamento di


l’autonomia costituzione a cui Pio IX e nascita della
• a Napoli insurrezione per da parte di segue Repubblica romana
la costituzione papa Pio IX 1849
a cui seguono
concessione della
rivolte per la costituzione in costituzione in che si conclude
in diversi territori particolare Toscana da parte con
di Leopoldo II
in particolare
concessione restaurazione
moti nel Lombardo-Veneto
della costituzione del papato per
(Austria)
in Piemonte da parte l’intervento di
marzo 1848
di Carlo Alberto: Napoleone III
in particolare Statuto albertino (Francia)

17 marzo 1848 18-22 marzo 1848


a Venezia cacciata degli a Milano barricate contro
austriaci e proclamazione della le truppe austriache:
Repubblica di San Marco Cinque giornate di Milano

che si conclude con con conseguenti

repressione ritirata degli austriaci


istituzione di un
austriaca al comando del
governo provvisorio
1849 generale Radetzky
a cui segue che chiede

intervento di Carlo Alberto


di Savoia contro gli austriaci

che porta a

Prima guerra d’indipendenza


1848-49

con
ritiro dell’appoggio militare
vittorie dei piemontesi a Goito causate da di Stato pontificio, Toscana,
e Peschiera, ma sconfitte a
Regno delle Due Sicilie e
Custoza e Novara
isolamento del Piemonte
che portano a

vittoria degli austriaci e


abdicazione di Carlo Alberto

34
3. Dalla Seconda guerra d’indipendenza LEGGI LA MAPPA E RISPONDI
Attraverso quali tappe si arrivò all’Unità
all’Unità d’Italia d’Italia? Indica almeno due eventi
fondamentali e motiva da tua risposta.

dopo il 1848
riforme liberali in Piemonte

grazie a consistenti in

nuovo re Vittorio • politica liberista e sviluppo dell’economia alleanza


Emanuele II e • costruzione di strade e ferrovie con Francia
ruolo
Cavour primo • abolizione dei privilegi di nobili e clero e Gran che porta internazionale
ministro dal 1852 • ammodernamento dell’esercito Bretagna nella a dello stato
guerra
di conseguenza piemontese
di Crimea
1853-56
Piemonte grazie a
stato-guida
dell’Unità d’Italia

a cui seguono patto segreto


intervento
con la Francia: che francese in
accordi prevedono caso di attacco
2a tappa verso di Plombières
1a tappa verso dell’Austria
l’Unità: spedizione 1858
l’Unità: decisione
dei Mille guidata
di Cavour di
da Garibaldi
provocare l’Austria
maggio 1860

che porta a
che mira a

Seconda guerra
conquista del Sud
d’indipendenza
Italia partendo
contro l’Austria
dalla Sicilia
aprile-luglio 1859

con a cui segue

avanzata
mobilitazione
intervento garibaldina lungo la
popolare in tutta
della Francia penisola e sconfitta
Italia
dei Borbone
che porta a

vittorie
franco-piemontesi a
Magenta, Solferino
e San Martino

a cui seguono a cui seguono

plebisciti di plebisciti
armistizio incontro di Teano:
annessione al di annessione al
di Villafranca: Garibaldi
Regno di Sardegna Regno di Sardegna
passaggio della consegna il Sud
di Toscana, Parma, di Marche, Umbria
Lombardia al Italia a Vittorio
Modena e Mezzogiorno
Regno di Sardegna Emanuele II
e Romagna ottobre-novembre
luglio 1859 ottobre 1860
marzo 1860 1860

portano a

con l’esclusione di Roma, sotto lo Stato


17 marzo 1861
pontificio, e Venezia sotto
proclamazione del Regno d’Italia
il dominio austriaco

35
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI

Risorgimento
Il dipinto raffigura due donne che sventolano il tricolore italiano, men-
tre festeggiano la sconfitta degli austriaci durante le Cinque giornate
di Milano del 1848. La cacciata degli austriaci dalla città è uno degli
episodi più significativi del Risorgimento, il movimento per la libera-
zione dell’Italia dal dominio straniero che portò all’unità nazionale.
Il termine “Risorgimento” deriva dal verbo “risorgere” perché nell’in-
tento dei patrioti l’Italia doveva risollevarsi dalla decadenza presente
e rinascere in nome della grandezza della sua storia passata.

Spedizione dei Mille


La litografia che vedi mostra
uno degli episodi chiave del Ri-
sorgimento italiano: lo sbarco
di Giuseppe Garibaldi a Mar-
sala l’11 maggio del 1860. Gari-
baldi era partito il 5 maggio da
Quarto, nei pressi di Genova,
con un gruppo di circa mille
uomini, con l’obiettivo di sot-
trarre la Sicilia e il Meridione ai
Borbone. L’impresa di Garibal-
di e dei suoi garibaldini, chia-
mata “spedizione dei Mille”, si
concluse vittoriosamente ren-
dendo possibile l’Unità d’Italia.

Unità nazionale
Nel dipinto puoi vedere l’incontro tra
Giuseppe Garibaldi e il re Vittorio Ema-
nuele II avvenuto a Teano, il 26 ottobre
del 1860. Garibaldi, che aveva appena
concluso la spedizione dei Mille, “con-
segnò” il Sud Italia, liberato dai Borbo-
ne, nelle mani del re, che a sua volta era
giunto a Teano dopo aver sconfitto l’e-
sercito pontificio nelle Marche. Si tratta
di un episodio cruciale nel percorso che
portò all’unità nazionale. Il Regno d’Ita-
lia, che non comprendeva ancora il Ve-
neto e Roma, fu proclamato il 17 marzo
1861.
36
CAPITOLO
L’Italia unita
12
MAPPE DEI CONTENUTI FONDAMENTALI

1. La Destra storica e il completamento LEGGI LA MAPPA E RISPONDI


Quali furono le azioni principali dei
dell’Unità governi della Destra storica? A quali
risultati portarono?

17 marzo 1861
proclamazione del Regno d’Italia
con

legge elettorale
a suffragio maschile limitato
che porta a

1861-76
governi della Destra storica

che affrontano che attuano che attuano

unificazione economica del paese completamento territoriale


problema dell’organizzazione
e costruzione di infrastrutture con l’annessione del Veneto
del nuovo stato italiano
(strade, ferrovie ecc.) e di Roma
attraverso al fine di attraverso

scelta dell’accentramento: creare uno stato Terza guerra d’indipendenza


unica amministrazione economicamente forte con la conquista del Veneto
e forte governo centrale e aperto al mercato europeo 1866
al fine di attraverso a cui segue

garantire la coesione politica economica conquista di Roma


del nuovo stato liberista 20 settembre 1870

attraverso attraverso

estensione dello Statuto prefetti nominati dal governo, breccia plebiscito


albertino e delle leggi dello stato a capo delle province di Porta Pia: di annessione
piemontese a tutta Italia del Regno ingresso del Lazio
dei bersaglieri e di Roma al
a Roma Regno d’Italia
portano a

“piemontesizzazione”
dell’Italia
portano a
con conseguente

acuito Roma capitale


pesante acuito malcontento leva
da dello stato italiano
prelievo fiscale da popolare obbligatoria
1871

che porta a

azioni che si repressione


brigantaggio conclude
consistente di guerriglia da parte
nelle regioni con
in contro lo stato dell’esercito
meridionali
italiano 1865

37
2. La Sinistra storica: LEGGI LA MAPPA E RISPONDI
Quali furono le azioni principali dei
riforme e politica coloniale governi della Sinistra storica? A quali
risultati portarono?

1876-96
governi della
Sinistra storica

1877
legge Coppino:
con obbligo scolastico
portato a tre anni
• repressione degli scioperi
1882 e delle rivendicazioni
trovano favore presso
legge elettorale: ma operaie
l’opinione
allargamento del • politica del trasformismo
1876-87 pubblica
diritto di voto (scambio di favori con
governo guidato che l’opposizione)
da Agostino attua
Depretis 1884
abolizione
della tassa sul
macinato
firma di un patto difensivo
con Germania e Austria:
Triplice alleanza 1882
nuova politica consistente
estera aggressiva in
inizio della politica coloniale
con l’occupazione di Somalia
ed Eritrea

repressione delle proteste


dei Fasci siciliani
a cui segue e degli scioperi operai

leggi autoritarie
che che riforma del diritto penale
e rafforzamento
attua portano a con l’abolizione della pena
del potere
di morte 1889
esecutivo

1887-96 politica economica


governo guidato protezionista a vantaggio
da Francesco dell’industria
Crispi

politica coloniale
sconfitta italiana ad Adua
che in Africa con fino a
da parte dell’esercito etiope
prosegue protettorato
1896
sull’Etiopia 1889
con conseguenti

dimissioni
di Crispi e crisi
di fine secolo

consistente in

moti popolari repressi con


assassinio del re Umberto I
violenza a Milano dal generale
1900
Bava Beccaris 1898

38
3. Economia e società nell’Italia LEGGI LA MAPPA E RISPONDI
Quali erano le principali caratteristiche
postunitaria della società e dell’economia italiane
negli ultimi decenni dell’Ottocento?

dopo l’Unità: necessità


di “cucire lo stivale”
e di rafforzare
l’economia

portano a

creazione
di infrastrutture
che sviluppo
(strade, ferrovie)
favorisce industriale
per collegare
il Nord e il Sud

grazie a

protezionismo:
tariffe doganali
sulle merci
straniere

con conseguente

successo sviluppo dell’industria pesante:


in particolare
dell’industria siderurgica, meccanica,
italiana automobilistica

ma

crisi economica divario sociale ed


differenze sociali tra ricchi
internazionale: economico tra
e poveri e dure condizioni
Grande il Nord e il Sud
di vita di contadini e operai:
depressione Italia: questione
questione sociale
1873-96 meridionale

porta a dovuta a in particolare

bassi salari
presenza di lavoro precario
rallentamento mancata e orari di lavoro
industrie al Nord e salari bassi
dello sviluppo riforma agraria pesanti per
e di agricoltura per i braccianti
industriale al Sud il proletariato
arretrata al Sud del Nord
di fabbrica

con portano a
conseguente

emigrazione proteste fondazione


partecipazione
italiana verso di contadini e del Partito
dei cattolici
il Nord e il Sud operai e nascita socialista italiano
alla vita politica
America dei sindacati 1892

in seguito a che sostiene

enciclica di papa necessità


Leone XIII per la di attuare
giustizia sociale riforme sociali
1891 e politiche

39
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI

Accentramento
Nella fotografia puoi vedere dei bambini che
stanno seguendo una lezione in una scuola di
campagna alla fine dell’Ottocento. Dopo l’Uni-
tà d’Italia emerse la necessità di organizzare e
rendere coeso il nuovo stato. Per farlo si adottò
una politica di accentramento, si impose cioè a
tutto il paese un unico sistema amministrativo e
di governo, estendendo le leggi piemontesi, no-
minando prefetti, riformando la scuola pubblica
e creando infrastrutture (strade, ferrovie, servizi
postali), al fine di favorire lo sviluppo economico
del nuovo stato.

Brigantaggio
Nella litografia puoi vedere alcu-
ni briganti catturati dall’esercito
nei pressi di Frosinone. Negli anni
successivi all’Unità d’Italia, alcuni
provvedimenti dello stato, tra cui
l’estensione della leva obbliga-
toria a tutti i maschi maggioren-
ni, generarono malcontento nel-
la popolazione del Sud Italia, che
sfociò nel fenomeno del brigan-
taggio: banditi comuni, ex ufficiali
rimasti fedeli ai Borbone e conta-
dini senza terra si organizzarono
in bande per colpire i funzionari
dello stato con azioni di guerri-
glia.

Presa di Roma
ll dipinto raffigura dei bersaglieri alle porte di
Roma. Il 20 settembre del 1870 i bersaglieri
entrarono a Roma dopo aver aperto un pas-
saggio nella cinta muraria nei pressi di Porta
Pia, conquistando la città, fino ad allora domi-
nio del papa. Questo episodio, noto come la
“breccia di Porta Pia”, decretò la presa di Ro-
ma; la città, annessa al Regno d’Italia, fu poi
proclamata capitale.

40
CAPITOLO
La seconda rivoluzione
13 industriale
MAPPE DEI CONTENUTI FONDAMENTALI

1. La seconda rivoluzione industriale LEGGI LA MAPPA E RISPONDI


Perché si parla di “seconda rivoluzione
industriale” negli ultimi decenni
dell’Ottocento?
1873-96
crisi di sovrapproduzione
in Europa: Grande depressione

a cui segue

seconda rivoluzione
industriale

caratterizzata da

grandi industrie
innovazioni
e monopoli intervento
tecnologiche
capaci di dello stato
e nuove fonti
controllare nell’economia
d’energia
interi settori

grazie a attraverso in particolare

richiesta di investimenti introduzione nascita


impiego costruzione
grandi capitali nell’industria del motore dell’industria
del petrolio di impianti
alle banche pesante per la a scoppio chimica
come fonte e centrali
e investimenti costruzione di e del motore con nuovi
d’energia idroelettriche
in Borsa infrastrutture elettrico materiali

con conseguente che favoriscono


con conseguente

crescita nascita dell’industria


sviluppo automobilistica
dell’importanza
industriale
delle banche
in Europa caratterizzata da
e della Borsa
e in America
nell’economia
divisione del lavoro
(taylorismo)

applicata da

industriale Ford
negli Stati Uniti

con

catena di montaggio

con conseguente

produzione in serie e
riduzione di tempi e costi

41
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI

Seconda rivoluzione industriale


La fotografia mostra alcune locomotive in costru-
zione all’Ansaldo di Genova, una delle più grandi
fabbriche siderurgiche nate in Italia nella secon-
da metà dell’Ottocento. Verso la fine del secolo, lo
sviluppo industriale in Europa, negli Stati Uniti e in
Giappone assunse caratteri nuovi. Questa secon-
da rivoluzione industriale fu caratterizzata dal-
la nascita di grandi gruppi industriali, dall’intro-
duzione di importanti innovazioni tecnologiche
nel campo della comunicazione e dei trasporti,
dall’impiego di nuove fonti d’energia e dalla na-
scita di nuovi settori, come quello chimico.

Emigrazione transoceanica
Nella fotografia, che risale ai primi anni del XX secolo, puoi ve-
dere alcuni migranti italiani su una nave in arrivo a New York. Tra
il 1870 e il 1910 il continente americano divenne la meta princi-
pale dell’emigrazione transoceanica di intere famiglie che la-
sciavano l’Europa per raggiungere una terra ricca di opportu-
nità al di là dell’oceano. La fuga dalla fame e dalla miseria e la
speranza in un futuro più prospero erano le motivazioni alla
base dei lunghi e rischiosi viaggi che i migranti dovevano af-
frontare.

Catena di montaggio
Gli operai che vedi nella fotografia lavorano in una
fabbrica automobilistica Ford, negli Stati Uniti.
A inizio Novecento, Henry Ford introdusse nelle
proprie fabbriche nastri trasportatori su cui scor-
revano i pezzi da montare mentre gli operai rima-
nevano fermi, compiendo gesti semplici, relativi a
una singola fase della produzione. Questo siste-
ma, chiamato catena di montaggio, permetteva
di realizzare prodotti in serie, cioè tutti uguali, ri-
ducendo così i costi e i tempi di produzione.

42
CAPITOLO
L’imperialismo
14
MAPPE DEI CONTENUTI FONDAMENTALI

1. L’imperialismo: caratteri generali LEGGI LA MAPPA E RISPONDI


Quali fattori resero possibile la
creazione di grandi imperi coloniali
da parte delle potenze europee?

fine XIX secolo


dovuto a nuova fase consistente in
di sviluppo
coloniale:
imperialismo
ricerca di nuovi dominio diretto
mercati nei paesi su vasti territori
extraeuropei in Africa e Asia
esercitato da
ricerca di risorse
potenze coloniali
da sfruttare
europee, Stati
in luoghi
Uniti e Giappone
inesplorati
che costituiscono
competizione
economica fra le imperi coloniali
maggiori potenze (es. Impero
industriali britannico)

caratterizzato da supportato da

superiorità
aspetti tecnica e
ideologici scientifica dei
paesi occidentali

in particolare
in particolare

conquista progressi della


nuovi mezzi di
idea della come “missione medicina per
trasporto (ferrovia,
superiorità che civilizzatrice” difendersi dalle
navi moderne)
della civiltà giustifica dell’Occidente malattie diffuse
e superiorità
occidentale verso i popoli nelle colonie
militare
extraeuropei (es. malaria)
hanno come conseguenza

idea della successo dei paesi


diffusione
superiorità con industrializzati
del razzismo su
della razza conseguente e spartizione
base biologica
bianca del mondo

giustificazione
dell’imperialismo come
esaltazione espansione della nazione
del valore che porta
della nazione a
(nazionalismo) entusiasmo verso politiche
militariste di conquista

43
2. Europa, Stati Uniti e Giappone LEGGI LA MAPPA E RISPONDI
Che cosa significa l’espressione
alla conquista del mondo “spartizione dell’Africa”?

fine XIX-inizio XX secolo


Europa, Stati Uniti e Giappone
maggiori potenze coloniali

con conseguente

controllo dell’Asia espansione degli Stati


colonizzazione
da parte di europei, Uniti sul continente
europea dell’Africa
russi e giapponesi americano

con in seguito a in particolare grazie a

costruzione del dottrina Monroe


repressione delle
canale di Suez 1869 Indocina contro l’ingerenza delle
rivolte e genocidio
e controllo europeo alla Francia potenze europee sul
di interi popoli
dell’Egitto continente americano

che provoca interrotta da


Impero
conflitti tra le britannico guerra di Secessione
potenze imperialiste in India tra gli stati del Nord
(Gran Bretagna, e gli stati del Sud
Francia, Germania) 1861-65

che terminano con conquista che si conclude con


russa della
Siberia vittoria del Nord,
conferenza
abolizione della
di Berlino
schiavitù e ripresa
1884-85
espansione economica
del Giappone
che stabilisce in Corea che porta a
e Manciuria
spartizione
sviluppo economico,
dell’Africa
industrializzazione ed
tra le potenze
espansione coloniale
europee

in particolare

Algeria, Africa inizio


Egitto, Sudan,
nord-occidentale dell’espansione
Uganda e Kenya alla
e Madagascar alla coloniale di
Gran Bretagna
Francia Germania e Italia

44
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI

Imperialismo
Nella fotografia puoi vedere la regina Vittoria assi-
stita dal suo segretario indiano, Abdul Karim. L’im-
magine risale alla fine dell’Ottocento, quando la
Gran Bretagna, dopo la conquista dell’India, di-
venne il più grande impero coloniale del mondo.
In quegli anni, oltre alla Gran Bretagna, anche altri
paesi europei, come la Francia, finanziarono spedi-
zioni in Africa e Asia con l’obiettivo di controllarne
direttamente il territorio e sfruttarne le ricchezze:
questo tipo di politica prende il nome di imperia-
lismo.

Razzismo
L’incisione mostra quattro servi africani che tra-
sportano un ufficiale bianco su un’amaca. La sce-
na rivela la mentalità razzista dell’epoca, che con-
siderava la razza bianca “superiore” per natura,
investita di una “missione civilizzatrice” nei con-
fronti delle popolazioni asiatiche e africane con-
quistate e sottomesse.

Abolizionismo
Nella fotografia puoi vedere alcuni schiavi neri al la-
voro nelle piantagioni della Carolina del Sud. A metà
dell’Ottocento, nel Sud degli Stati Uniti, la schiavitù era
molto diffusa. Negli stati del Nord, invece, si era forma-
to un movimento politico a favore dell’abolizione della
schiavitù, l’abolizionismo. Con la guerra di Secessione
(1861-65) e la vittoria degli stati del Nord, l’idea aboli-
zionista si affermò e la schiavitù negli Stati Uniti ven-
ne abolita.

45
CAPITOLO
La società di massa
15 e la Belle époque
MAPPE DEI CONTENUTI FONDAMENTALI

1. La società di massa LEGGI LA MAPPA E RISPONDI


Quali sono le caratteristiche della
società di massa?

migliori tecniche
di conservazione
aumento dei prodotti (frigorifero)
seconda rivoluzione porta a alimentari, abbassamento grazie a
industriale dei prezzi e crescita dei
consumi
fertilizzanti chimici

scoperte mediche
e vaccini

telegrafo (Marconi)
e telefono (Meucci, Bell)
diffusione di nuovi tra cui
beni di consumo e
mezzi di comunicazione
automobile

ha come
conseguenza
invenzione
del cinematografo
1895

industrializzazione
caratterizzata nascita dell’industria in particolare dell’editoria
società di massa da culturale
diffusione del turismo
borghese

diffusione di
consistente in sport di massa

diffusione dell’istruzione
e diminuzione
società con dell’analfabetismo nascita dei partiti di
caratterizzata
largo accesso ai saperi massa: partito socialista
da
e ai beni di consumo maggiore e partito cattolico
in particolare
partecipazione
politica e sociale movimento femminista
delle “suffragette”
per il diritto di voto

46
TRE CONCETTI NELLE IMMAGINI

Tempo libero
Nella fotografia puoi vedere un gruppo di per-
sone al mare all’inizio del Novecento, durante
il periodo della Belle époque. La fine del XIX
e l’inizio del XX secolo furono infatti contrad-
distinti da un clima di grande ottimismo e dal-
la “nascita” del tempo libero: con lo sviluppo
della società industriale fu introdotta la distin-
zione tra il tempo lavorativo e quello extra-
lavorativo, destinato allo svago. Operai e im-
piegati iniziarono così ad andare al cinema, a
praticare sport, a leggere romanzi e riviste, ad
andare in vacanza.

Industria culturale
Questa fotografia risale al 1913 e raffigura una
delle prime sale cinematografiche durante la
proiezione di un film muto; a destra puoi ve-
dere un pianista, a cui era affidato il commen-
to sonoro. La diffusione del cinema, all’inizio
del Novecento, contribuì alla nascita dell’indu-
stria culturale. Il cinema, i romanzi, le riviste, la
musica cominciarono a essere considerati be-
ni che potevano essere riprodotti e venduti, di-
ventando fonti di guadagno, grazie a un pub-
blico di consumatori di massa.

Diritto di voto alle donne


In questa fotografia dei primi del Nove-
cento, due donne inglesi reggono uno
striscione che rivendica il diritto di voto
alle donne. In Gran Bretagna, coloro che
si mobilitarono per questo diritto ven-
nero chiamate con disprezzo “suffra-
gette”, poiché si riteneva comunemen-
te che il voto spettasse solo agli uomini.
Nonostante ciò, in tutta Europa, si mol-
tiplicarono le associazioni e i partiti a fa-
vore del suffragio universale, cioè del
diritto di voto per tutti i maggiorenni,
senza distinzione di censo e di genere.

47
Il presente fascicolo è a cura della professoressa
Elena De Marchi, che ringraziamo per la preziosa consulenza
e collaborazione.
Cristina Rolfini, Elena De Marchi
Progetto editoriale
Marina Bardini
Progetto grafico e copertina
Rossana Infantino
Redazione
Marinella Carzaniga
Impaginazione
Cecilia Lazzeri
Ricerca iconografica
Matteo Zaghi
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(in basso, a destra) Leemage/Corbis. p. 24 (in basso) Leemage/Corbis. p. 27
(al centro) Leemage/Corbis; (in basso) Bridgeman Art Library/Archivi Alinari.
p. 29 (in basso) Corbis. p. 42 (al centro) Archive Photos/Getty. p. 45 (in alto)
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