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Università degli studi di Napoli “Federico II”

Scuola Politecnica e delle Scienze di Base

Dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione


Industriale

Corso di Laurea in Ingegneria Chimica

Tesina di “Teoria dello Sviluppo dei Processi Chimici”

Gruppo 22

Angela Cerulo N37/1131


Roberta Ciervo N37/1036
Valerio Curcio M55/788
Mariachiara D’Auria M55/830
Dario Gallo M55/931
Maria Giovanna Iorio M55/867
Monica Mazzuoccolo M55/775

ANNO ACCADEMICO 2018/2019


Modello

Adimensionalizzazione
Per l’adimensionalizzazione il sistema è possibile utilizzare come fattore di scala del tempo le
costanti 𝑘3 , 𝑘−1 , 𝑘−2 .

Un primo tentativo è stato effettuato con k3, in modo da rapportare la reazione di assorbimento
delle due specie alla tensione superficiale sul catalizzatore.

Si è giunti, però, alla conclusione che il valore di 𝑘−2 è quello che garantisce una maggior velocità
di risoluzione dal punto di vista computazionale.

È possibile, quindi, definire un tempo adimensionale t* come:

𝑡
𝑡∗ = = 𝑘−2 𝑡
1⁄
𝑘−2

Si procede dividendo entrambi i membri di ciascuna equazione del modello per la costante 𝑘−2 da
cui è possibile definire i seguenti parametri:
𝑘 𝑘 𝑘 𝑘
A= 𝑘 1 ; B= 𝑘−1 ; C=𝑘 3 ; D=𝑘 2
−2 −2 −2 −2

𝑑ф𝑁2 𝑂 2

= 𝐴 ∗ 𝑝𝑁2 𝑂 (1 − ф𝑁2 𝑂 − ф𝐻2 ) − 𝐵 ∗ ф𝑁2 𝑂 − 𝐶 ∗ ф𝑁2 𝑂 ф𝐻2 (1 − ф𝑁2𝑂 − ф𝐻2 )
{ 𝑑𝑡
𝑑ф𝐻2 2

= 𝐷 ∗ 𝑝𝐻2 (1 − ф𝑁2 𝑂 − ф𝐻2 ) − ф𝐻2 − 𝐶 ∗ ф𝑁2 𝑂 ф𝐻2 (1 − ф𝑁2 𝑂 − ф𝐻2 )
𝑑𝑡

Caratteristiche del sistema


Il modello analizzato presenta le seguenti caratteristiche:

- Sistema: II ordine
- Campo vettoriale: autonomo e non lineare
- Vettore delle variabili di stato: (ф𝑁2 𝑂 , ф𝐻2 )
- Spazio delle fasi: [0,1] ∩ [0,1]
Diagrammi delle soluzioni di regime
Per valutare la dinamica del sistema si è utilizzato il codice per la continuazione parametrica
“Matcont” che ci ha permesso di costruire i diagrammi delle soluzioni di regime al variare di 𝑝𝑁2 𝑂
nell’intervallo [0.08 , 0.42]atm ed al variare di 𝑝𝐻2 nell’intervallo [0.04 , 0.24]atm.

Fissate le condizioni iniziali e il valore dei parametri, si è ricercata la presenza di un punto di


equilibrio che si è successivamente utilizzato come punto iniziale della continuazione parametrica.
In entrambi i diagrammi i parametri A,B,C,D sono fissi:
A=60.0739 atm-1
B= 0.5
C= 500.924
D= 104.991 atm-1

Diagrammi delle soluzioni al variare di 𝒑𝑵𝟐𝑶

Fissando 𝑝𝑁2 𝑂 = 0.2 atm, 𝑝𝐻2 = 0.07 atm e scegliendo la condizione iniziale

(ф𝑁2 𝑂 , ф𝐻2 )0 = (0.1,0.1) si individua il punto di equilibrio (ф𝑁2 𝑂 , ф𝐻2 )𝑒𝑞 = (0.808, 0.166).
Diagrammi delle soluzioni al variare di 𝒑𝑵𝟐 𝑶 per 𝒑𝑯𝟐 = 𝟎. 𝟎𝟕

𝑝𝑁2 𝑂 Biforcazioni
0.153 Hopf supercritica: locale, complessa, non
catastrofica
0.160 Hopf supercritica: locale, complessa, non
catastrofica
Diagrammi delle soluzioni al variare di 𝒑𝑵𝟐 𝑶 per 𝒑𝑯𝟐 = 𝟎. 𝟎𝟗

𝑝𝑁2 𝑂 Biforcazioni
Diagrammi delle soluzioni al variare di 𝒑𝑵𝟐 𝑶 per 𝒑𝑯𝟐 = 𝟎. 𝟏𝟎𝟓
Diagrammi delle soluzioni al variare di 𝒑𝑵𝟐 𝑶 per 𝒑𝑯𝟐 =0.13
Diagrammi delle soluzioni al variare di 𝒑𝑵𝟐 𝑶 per 𝒑𝑯𝟐 =0.145
Diagramma delle biforcazioni sul piano 𝐩𝐍𝟐𝐎 - 𝐩𝐇𝟐

Nella figura che segue si riporta il diagramma delle biforcazioni nel piano 𝑝𝐻2 − 𝑝𝑁2𝑂 , ottenuto
tramite ‘MatCont’ a partire dai punti di biforcazione individuati nei diagrammi delle soluzioni.
Si individuano le seguenti tipologie di punti di biforcazione di biforcazioni:
- Bogdanov-Takens: convergenza di un ramo di selle-nodo, Hopf e omocline;
- Cuspide: convergenza di due rami di selle-nodo;
- Hopf generalizzata: convergenza tra un ramo di Hopf e un ramo di fold. In corrispondenza di
tale punto il ramo di biforcazioni di Hopf passa da supercritico a subcritico.