Sei sulla pagina 1di 5

LA THERIACA

I\ELLA FARMACIA
ATTRAVERSO I SECOLI

Dott. ENRICO VIGARANI

Gange. Molti preparati farmaceutici di Mitrida-


te furono per lungo tempo assai noti: il più ce-
lebre fu l'Arteriace laudata o Mitridatium, anti-
doto composto di 54 ingredienti vegetali < alla
cui imitazione fu trovata la teriaca d'Androma--
co il Vecchio la quale può fare i medesimi ef-
Sommersa tra le migliaia dei nuovi farmaci fetti (2).
"
di cui si vanno riempiendo le odierne farmacie; Altrove leggiamo che i1 Mitridatium << quasi è
farmaci ora nati da profondi studi di illustri far- padre della Theriaca poichè sappiamo che que'-
macologi e ora da speculazioni commerciali, tra sta in altra maniera non è nata fuorchè con
l'ultimo grido di un grande antibiotico e quello l'aggiunta di molte cose a1 Mitridatium il qua-
del lassativo del giorno, silenziosa e negletta e le, come eccellentissima e segnalata medicina
quasi vergognosa di occupare sia pure una pic- nata da quel grandissimo e sapientissimo re, è
cola parte del prezioso spazio delle ooierne far- stata meritatamente di tempo in tempo loda-
macie, se ne sta I'acqua triacale che per iscorcio ta >. Così leggiamo ne < La Theríaca e iI Mr'tri-
racchiude, se non nella sua forma attuale a1- dato compostzin Vtcenza.per Vendramino Me-
meno nella etimologia del nome, un poco della negacctspecialealla Forhlna,>>. Vicenza 158?.
storia della farmacologia in quanto figIia del- Anche in un piccolo manifesto di carattele
I'antica theriaca. pubblicitario stampato a Modena nel 1680 in
Di questo ( portentoso > medicamento è piena occasione di una preparazione del Mitridato
la letteratura farmaceutica dai tempi di Plinio (esistente nell'Archivio di Stato di Modena), a
e di Galeno a tutto il secolo XVIII. conclusione delle numerose doti del farmaco
Mai nessun farmaeo ha avuto un favore così leggiamo << fnsomma è sostituto e succedaneo
prolungato ed indiscussocome la teriaca ed una deila Theriaca >.
spiegazionedi questo fanatico attaccamento.la La sostanziale differenza fra i due elettua-
possiamo trovare ne1la natura stessa deII'uomo ri (3) stava nel fatto che Andromaco introdusse
di realizzare la speranza della sah*te e della vita. nella theriaca trocisci di vipera (4).
La teriaca è legata aI nome d-i Ancìromaco iI NeI Forcellini la voce theriaca è così com-
quale in un poemetto di ll4 versi, dedicito al- mentata << cornposítiomedicamentt,ad serpenturn
l'imperatore Nerone di cui erla il medieo, dà rruorsus>>.
le istruzioni per comporre questo eomplessofar- La carne di vipera fin dai tempi remotissimi
maco alla fabbricazione del q'uale concorrevano era reputata ottimo rimedio contro il morso dei
57 ingredienti. Già Ga1enoperò ci assicu,rache serpenti velenosi ed- in genere contro ogni ve-
Ia teriaca era conosciuta'prirna di Andromaco e leno, q.uindi a maggior ragione essa doveva.en-
allora 1a tradizione ci porta a Mitridate, Eupa' trare nel nuovo elettuario per dargli quella eti-
tore re del Ponto, l'acerrimo, nemico di Rorna chetta di farmaco veramente universale per
e il più celebre tra i monarchi farmar:oIogi.Do- ogni sorta di calamità che dovesse colpire
po che Roma per m.anodi Pompeo invase la sua I'uomo.
reggia, il liberto Leneo tradu,ssein latino -larac- Dioscoride sappiamo che imponeva carne di
colta di ricette farmacologiche clie la Lladizioue vipera ai suoi pazienti anche nella debolezza
vuole fossero cornpilate dallo stesso Lditridate renale; Mitridate guarì le ferite riportate in
nel suo laboratorio dove' preparava farmaci e una battaglia con carne di vipera dietro sugge-
veleni che si vùole sperimentasse srtll'noryto,e rimento degli Agari abitanti della Scitia; e Ga-
sugli animali. Se preziose cogniz,ionicli.matr':ria leno dava dettagliati consigli nella scelta deile
medica vegetale degli antichi testi irrdiani Ca- vipere, e questi consigli furono seguiti e com-
raka e Susruta (dove sono desc';j.ttenon meno mentati per secoli in avvenire.
di 700 piante medicinali) Ie ritroviamo in testi Soprattutto Galeno insisteva che fossero fem-
di Ippocrate (1) a. maggior ragione, dobbiamo mine, ma non contenesserouova (5). Il Redi,
pensare quanto il nostro re si sia servito di co- che sorrideva a tante cautele e che già criticava
gnizioni provenienti dal1eciviltà dell'Indo e de1 i polifarmaci in genere, scriveva scherzosamen-

72
r,: ::te ( se gli speziali vorranno comporre Ia
:::-.::a con vipere senza uova, sarà loro di me-
;ri:::: cornporla con maschi >. Al tempo del Redi
..,.4:::ne di vipera era largamente usata anche
r;a"-=persone colte. Nel 16?9 Ia Signora Savigné
$:::-.-eva a sua figlia di prendere brodo di vipera
ff -;:-eva mantenersi giovanile e al figlio addi-
::;:"-:ra consigliava di farcire i polli con vipere
::.:=ritate e spellate! A tanto portava la teoria
:i:::acologica del tempo, che credeva che un
- =-:::,1 uccidesse un veleno simile o analogo.
-'antica
formula dettata da Andromaco im-
:,::-:-;a oltre la carne di vipera 5? semplici, la
;r-:-aca di Quercetano conteneva ci::ca 100 in-
r=-i:enti, la theriaca celeste ancor di pirì.
l:ni scuola volle portarvi proprie modifiche
r '-.- i propter necessr,tatem (come leggiamo in
* f'Albano già ne1 1200) sed quaerentes ut re- t *'lrc bI
'r-,é*.lrentur et ut remaneret ab ets in ipsa ue-
, ; --tr;'rm sicut remansít Andromacho , (6).
:dÉi*'ót:
li:ll'< Antidotaríum CoIIegr, Medícorum Bolo- A^&iL*t ri' ì'l
^ =,:sis Edítum Bonantae anno 1770> ancora tro- fh#.+\
utlr^ u4.
z*te s,*i
Orl*tl7o x*.
v-w,+
-*-a=o tra gIi elettuari con h $t*ú\
carattere cii prece- tt ?..^
j=-a la seguente Theriaca Andromachi la cui
: ::::rula è la stessa che trorriamo in un pubblico
i::::;ncio - esistente nell'Archivio di Stato di
l,i:-:iena - pubblicato in occasione della <<osten-
:-::e, degli ingredienti della teriaca, fabbricata
-=., lfonastero di S. Pietro di Modena. avvenuta -
' "' : : ""
- ... ,t " l ',-i
".

THERIACA ANDROMACHI Ricetta di . pillote antipestilenziali o a base di Teriaca


prescritte durante la peste di Vienna al principio dei
: Trochiscorum Scillilicorum . Uncias sex see. XVIIL Postilla di pugno di L. A. Muratori al ma-
noscritto dell'opera " Del governo della peste u. (Archi-
vio di Stato di Modena).
>) Hedvchroi
?:peris Longi
* :l i i ,
'linnamomi ana Uncias tres. Lacrymae Styracis
?iadicum freos lllyricae, Radicum Meu Athamanticr,
F,osarum rubrarum; Summitatum Chamaedryos,
S;cci Glycyruhizae Radicum Phu Pontici,
)p o b als am i, Terrae Lemniae,
Seminum Napi dulcis, Foliorum Malabathri
Su.mmitatum Scordii; Chalcitidis ustae
-{garici ana Unciam unam & Semis Raclicum Ge;rlianae
i,Ivrrhae, Gummi Arabici
Co st i Succi Acaciae
Croci > I{ypocistir}.is
Casiae Lignae Carpobalsami
-r"ardi Indicae Cardamomi enucleati
Schoenanthi Seminum Anisi
Piperis Nigri > Foeniculi
Thuris ) Seseleos
Summitatum Dictamni Cretici. > Amyneos
Rhapontici, > Thlaspeos
Comarum Stoechados, Oomarurn Hyperici
Surnmitatum Marrubii, Sagapeni ana Unciam semis;
Calaminthae montanae, Radicum Arisboiochiaetenuis
Seminum Petroselini Macedonici, Castorei,
Radicum Pentaphylli Bitun:jnis Juclaici,
>> Zingiberis Seminum Dauci Cretici.
Terebinthinae Cypriae ana Drachmas sex Comarurn Ceirta.urii minoris.
Summitatum Polii montani Opopanacis,
> Chamaepityos, Galbani ana Drachmas duas;
Nardi Celticae Vini Malvatici optimi - quantum satis est ad
Amoni enuclati succos& lacrymas dissolvendas:

73
Me1lis optimi despumati . . . Libras quindecim.
Conficiatur solemni ritu in Archigymnasio a So-
cietate Pharmacopoeorum, coram universo no-
stro Collegio, legitime convocato; privatim The-
riacam componere nemini jus esto.
Venenaîis Animalium ictibus, corruptioni hu-
morum, ac malignatati resistit, pestilentes ha-
Iitus emendat, menses ciet, foetum mortuum
pellit, dolores sedat, vermes necat, flatus discu-
tit, vomitum et alvi fluxus compescit.
Cephalalgiae quoque, vertigini, paralysi, con-
vulsioni, asthmati, ventriculi imbecillitati, dys-
senteriae, collicae passioni, quartanae febri,
plurimisque aliis morbis subvenit, in tempore, et
prudenter adhibita.
DOSIS a Scrupolo uno ad Drachmam unam'
Sempre nel suddetto Antidotarium alla The-
riaca Andromachi segue iI Mitridatium Demo-
cratis nel quale, a differenza della prima, man-
cano i irochisci di vipera e 15 semplici.
Tanta era Ia fede riposta nella theriaca che in
seguito 1a sua preparazione assunseil carattere
di una cerimonia pubblica non solo in ltalia, ma
anche in Francia, in Germania e in altri paesi.
Net 1519Colin ci narra di aver preparato la
teriaca alla Maison de Ville di Lione in presen-
za del Luogotenente del Re e del Collegio dei
Medici. Con grande sfarzo fu preparata a Pa-
rigi dal farmacista Mosè Charas in Via Bou-
cheris Sant Germain alf insegna della .<Vipera
d'oro >>sotto il patrocinio del Daquin primo me-
dico di Luigi XIV. Nel 1730 si formò a Parigi
la Société de Ia Theriaque retta dai farmacisti.
Essa era la sola che legalmente poteva compor-
re il medicamento. L'ultima preparazione ebbe
luogo il 23 luglio del 1?92(7).
Nell'Antidotario Romano edito in Roma ne1
1678 Prospero Alpino ci informa di aver visto
preparare ( con somma diligenza.>>la Teriaca di
Andromaco nel tempio della Città del Cairo
chiamato Morestan.
Anche in Italia essa veniva fabbricata ovulì-
que con grande pompa. In Bologna quella più
rjcercata veniva compilata, come si è detto so- Pubblico annuncio dell'o o-
pra, coram po,pulonel cortile dell'Archiginnasio stensione , degli ingreclienti
della Teriaca nel Monastero
fino a tutto il '700. di S. Pietro di Modena, av-
A Genova fino a metà del '?00 alla cerimonia venuta a Modena il giorno
nrimo Ottobre 1?56. (Archi-
non mancava mai I'Arcivescovo. vio Oi Stato di Modena).
In Vicenza fu preparata per la prima volta il
12 ottobre 1586 da Vendramino Menegacci (8) esserein uso in altre città, l'Autore pubblicò un
'volume in merito la sua << immane fatica >. Le
presentl naturalmente tutte le Autorità civili e
sanitarie della città con <<grande e sontuoso ap- droghe esotiche giunsero da Venezia accompa-
parato accompagnatoda musica di flauti e di gnate da una dichiarazione portante il sigillo di
tamburi in segno di grandissima allegrezza>. Pompeo Sprechi, speciali aIli Due Mori; tra Ie
In questa occasione l'opobalsamo fu sostituito droghe nostrane il marubio veniva da1territorio
con l'olio di noee moscata. Questa preparazione cli Vignola e la genzianaproveniva dal territorio
dovette avere grande rinomanza.se la troviamo di Seitola contrada di Modena in luogo detto
citata ed elogiata in un'opera del 1613 di An- Ca1vanella.
gelo Busto .. De mell,zscanuenienti atque legít- Queste pubblicazioni in occasionedella fab-
tíma quantr,tate ad theriacam com,ponendam. bricazione della theriaca, avevano un duplice
Venezia 1613>. scopo: uno di far conoscereil prodotto, 9 que-
A Bologna il 15 agosto del 1612venne prepa- sto per la parte commerciale, e l'altro, di non
rata la theriaca nell'Ospeda1edi S. Maria della minóre importanza, di dimostrare come sul far-
Morte. Nella ricorrenza, come abbiamo già vlsto maco preparato non potessero nascere dubbi di

74
autenticità. Queste pubblicazioni in genere ve-
nivanb dedicate a quaiche grande personalità
sotto il cui patrocinio si iniziavano i lavori. Sul-
la scelta e la legittimità degli ingredienti l'Au-
tore cita la provenienza e i testimoni che fu-
rono invitati ad esaminare e discutere sui sem-
plici. E questo per evitare gravi accusea lavoro
fìnito con i1 pericolo di vedersi giungere l'ordi-
ne di sequestro delf intera teriaca. Infatti in
< Malati - Medici e Farmacisti > de1 Benedicenti
che ampiamente tratta dell'argomento, leggia-
mo di tremende beghe sorte sulla genuinità di
certe teriache. Memorabile, ricorda iI Benedi-
centi, fu quella lite sorta in Bologna e durata
per ben due anni dal 1575 al 7576,per sanare
la quale f interessato fece ricorso niente di me-
no che al Pontefice.
Una grossa partita di triaca venne gettata dal
Ponte di Rialto nella laguna e l'Autcre fu chia-
mato in giudizio perchè aveva osato omettere
nell'elettuario alcuni semplici.
In Modena nel 1677Pietro Abbati aromatario
della Casa Ducale, si accinse alla preparazione
del complesso'farmaco e l'opuscolo pubblicato
per l'occasione inrzia con una fiorita dedica al
Duca FrancescoII del quale l'Autore invoca I'att-
torevole patrocinio che gli serviva ( come scudo
fermo e impenetrabile in cui si rintuzzerà iI suo
dente arrabbiato I'Invidia > (9). Tutte le droghe
furono espostecon grande apparato e la farma-
cia venne ornata con vistosi cartelli con dipinti Minuta di lettera di Alfonso II Duca di Ferrara a Mo-
hamed Pascià in cui, dopo averlo pregato di porgere le
simbolici. Sopra il tavolo dei tronchisci di vipera sue congratulazioni ad Amurat III da poco imperatore
stava scritto < Percutit et sana>. di Turchia, gli rammenta gli accordi presi a suo tempo
per la libera navigazÍone dei mercanti che recavano
Da un altro testo, che come i precedenti ho alla Corte di Ferrara gli ingredienti necessari per la
potuto rintracciare nella bibiioteca Estense di fabbricazione della Teriaca. Sette Febbraio 1575. (Archi-
Modena: .<Theriaca d'Andromaco e Mitridate di vio di Stato di Modena).
Democrito composto da me Giuseppe Candrini
speciale all'insegna dello Struzzo d'Oro. Mode-
na 1677>; apprendiamo che 1o speziale Candrini spettato d'essereavvelenata, avanti che vi vada
si apprestò con fasto ancora maggiore a ple- deve ricorrere a questo composto!>.
parare la teriaca per la terza volta in lWodena. Nel '700 il controllo sulla teriaca si accentua
Il Candrini che esercitò Ia sua arte in Venezia, sempre di più.
a Bologna ed a Milano, volle emulare quanto
si faceva in quelle città e asserisceche < la the- A Bologna viene composta solo all'Archigin-
riaca, Ia regina dei farmaci, doveva nascere in nasio.
trono lapezzato della splendidezza>>.Pertanto A Modena nell'Archivio di Stato possiamove-
Ia sua bottega < sì aldi fuori come al di dentro, dere un rogito del 1752nel quale il Collegio dei
ornò di archi, trofei, colonnati, statue e simbo- Medici concede a1la Specieria de1 Nlonastero di
li >. All'entrata si potevano ammirare le flgure S. Pietro in Modena la esclusiva per Ia fabbri-
di Adamo ed Eva nel paradiso terrestre e in eazionedella teriaca per anni 10.Nel 1176laSpe-
alto una lunga scritta che affermava < Tra gli cieria dello Spedale della stessacittà da un de-
u-omini tutto i1 male venne dalla donna, tra le creto ducale (sempre nell'Archivio di Stato di
vipere tutto il bene viene dalla femmina >. Modena) ottenne un rinnovo di esclusivache ri-
La teriaca era considerata la panacea di tutti guardava 1a fabbricazione della teriaca.
i mali. In un grande cartello pubblicitario, che Grande importanza si dava pure all'età de1la
ho potuto vedere nell'Archivio di Stato di Mo- teriaca e secondo la malattia essa doveva esse-
dena, stampato in occasionedella compilazione re fresca (fino al terzo anno d'età) o antica (do-
della teriaca fatta nelle pubbliche scuole di Bo- po il sesto anno). < Se nei frenetici si vuole che
logna dalla compagnia degli Speziali nell'anno freni \a pazzia essa deve esserefresca di uno o
1692,sono elencate le virtù del farmaco. Sobto due anni >>.Così consiglia il Guargnanti nella
48 voci sono ricordate praticamente tutte le ma- sua ( Della theriaca et sue mirabili virtù > opu-
iattie allora conosciute. In un altro foglietto scolo che iI filosofo dottore scrisse nel 1596 e
pubbiicitario, sempre dell'Archivio di Stato di che ho potuto osservare in una ristampa vene-
Modena, leggiamo < Prima se alcune períona ziana del 1605.
fosse invitata a qualche convitto e avesse so- Il Benedicenti ci dice che fra tanti che esal-

75
tavano le mirabili virtù della triaca, non mancò che devonsi immancabilmente trovare in qual-
chi osava mettere in dubbio tanta efficacia. siasi farmacia.
Questo medicamento che forse, come dice il Ed è questa pressochèla formula secondo la
Benedicenti << nonostante la sua farraginosa quale sino a pochi anni or sono veniva com-
composizionenon era de1 tutto cattivo >,fu duro posta nell'antica farmacia dell'Ospedale di Mo-
a morire. dena una graditissima ed apprezzata acqua tria-
Lo storico L. A. Muratori neila sua opera u Del cale assai ricercata non solo in Modena, ma
Governo della peste > riporta numerose ricette a anche dal di fuori.
base di teriaca consigliata ed esperimentata dai Essa dunque veniva fabbricata per disiilla-
medici del tempo durante varie epidemie. zione delle droghe in toto e non come oggi si
NeI Antidotarium Bononiensis de1 17?0 come usa, con poche gocce di essenzesintetiche.
abbiamo sopra ricordato, 1o troviamo ancora Con questo sguardo a1 passatonon si è voluto
annoverato fra gli elettuari e nel capitolo delle certo fare rivivere Ia teriaca, ma accennare sia
( aquae distillate composte>, compare Ia voce di pure per iscorcio al grande interesse che l'uomo
acqua triacaiis nella seguente formula: ha avuto per i vegetali in rapporto con la loro
funzione nel campo terapeutico.
AQUA THERIACALIS Oggi da più parti si risente il bisogno di ri-
Succi depurati Scordii portare in piena luce f importanza della flto-
> > Rutae Caprariae terapia di mantenerla, di convalidarla, e di ac-
Succidepurati A.cetosae, crescerla mediante il valido aiuto delle mo-
> > > ana Libram derne indagini scientifiche che oggi ci offrono
sl'tî?ff la chimica, la flsica e la biologia.
Citrei Libram Semis Il prof. Panini, strenuo difensore della fito-
Theriacae Andromachi Uncias quatuor. ferapia in una lettera indtrtzzata al Dr. Inverni
Dissoluta in fuccis Theriaca, instituatur di- e pubblicata nel 1929 nel periodico < Estratti
stillatio ex alambico vietreo in Balneo Maris fluidi e titolati > asserisceche < la Natura, ve-
secundum artem. ramente madre, ci dovrebbe essereprima guida
Histericis,' apoplecticis, epilepticis prodest: in ogni nostra azione>. E pertanto ci fa questo
ad vomitum etiam, ac ventriculi imbecillitatem interessante parallelo: .<La naturale associa-
utiliter adhibetur. zione dei diversi sali è indubbiamente tale da
DOSIS ad Uncia dimidia ad Unciam unam. rendere l'acqua minerale terapeutica principal-
E' I'ultima comparsa della theriaca vera e mente adatta all'organismo animale, alla stessa
propria. guisa che nelle piante e quindi nelle droghe
La Farmacopea italiana non parla più, non vegetali opportunamente ottenute e conservate,
dico di triaca, ma nemmeno di acqua triacale; Í principî attivi sono per qualità e quantità na-
ma la formula con la quale ancora oggi in aÌ- turalmente associati sì da ottenere un com-
cuni luoghi si fabbrica l'acqua triacale è simile plesso rappresentante l'optimum nei riguardi
a quella nata nel primo 800. dell'organismo animale >. E nella premessa ai
Nella Farmacopea degli Stati Estensi del 1839 suoi << Elementi di erboristeria > si chiede: << E'
porta a pag. 158 la seguenteformula: proprio utile estrarre queste sostanzeo prepa-
rarle sinteticamente, per somministrarle in do-
ACQUA TERIACALE DOLCIFICATA se, forme e rapporti che ci affanniamo a stabi-
AQUA TI{ERIACALIS DULCIFICATA lire in base a dati non sempre assoluti, quando
P. Angelica la natura ce Ie fornisce, nei vegetali nella forma
Spigo nardo e misura indubbiamente adatta aI nostro orga-
serpentaria nismo?>>.E questa sua domanda è stata oggi
cortecciad'arancio ripresa in ogni carnpo della scienza da molti
garofani studiosi che invocano un ritorno alla Natura:
sommità di ruta a quella Natura che, come giustamente dice il
> > assenzio ana onc. 1 Panini, subordina la vita animale all'esistenza
dittamo cretico dei vegetali.
cinnamomo Modena, Gtugno 1954.
bacche di ginepro . )) ,>> 2
alcoole a gradi 30 Nole:
acqua di f . .)) libb. 4 (1) Berendes in . Apothekenwes - 1907,.
Si distilli a riavere 1o spirito; questo si dol- (2) " Della theriaca e sue meravigliose virtù ' di Ora-
cifichi con sei once di zucchero,raffi.natosciolto zio Guargnanti da Soncino - Medico et Filosofo. Vene-
zia 1615.
in 4 once d'acqua per ogni libbra di distillato (3) Massa pastosa che non si lascia foggiare in parti con
e si filtri per carta. forma propria.
(4) Troeisco: da1 greeo diminutivo di ruota. Nell'antico
Liquore limpido, di odore aromatico, di sa- ricettario medico: impasto a forma di piccole rotelle.
pore dolce aromatico, spiritoso, gratissimo. (5) Gaieno; o De Antidotis cap. 7 e B n.
Stomatico, calefacente, carminativo, cordiale. (6) Pietro D'Albano. Differ. 127.
antisterico: due once a cucchiaiate tra giorno. (7) Corradi " Statuti Speziali ,.
(B) La theriaca e i] mitridato composti in Vicenza per
Vendramino Menegaeci. Vicenza 7587.
L'indice accanto (9) Composizione della Teriaca di Andromaco e det
ir"." Acqua teriacale Mitridato compilato da me Pietro Abbati aromatario del-
"ltJ
porta 1'asterisco indicante quei medicamenti I'Altezza Serenissima. Modena 1683.

76