Sei sulla pagina 1di 2

Circuiti tecnici

30 proposte pratiche per il miglioramento della tecnica ad alta intensità


Migliorare i gesti tecnici con un mezzo operativo stimolante ed efficace

Con il termine circuiti tecnici intendiamo una serie di esercizi analitici concatenati
che si svolgono uno di seguito all'altro e che si ripetono più volte in un
determinato tempo con l'obiettivo di stimolare nel giocatore la ripetizione di una o
più gestualità tecniche.

Allenare, o meglio, addestrare l'aspetto tecnico attraverso i circuiti dà la possibilità


ai giocatori di focalizzare l'attenzione su un determinato aspetto, riuscendo a
curare i particolari, acquisendo quella sensibilità con l'attrezzo che contribuisce a
rendere consapevole e sicuro l'atleta, il quale potrà poi focalizzare l'attenzione
sugli aspetti tattici del gioco.
Gli obbiettivi dei circuiti tecnici devono essere chiari e contenuti; l'allenatore deve
avere pazienza e metodo per programmare il miglioramento dei propri giocatori.
Scegliere il numero adeguato di gestualità e concatenarle è un compito che
prevede studio e ragionamento uniti a contestualizzazione nella propria realtà.
I gesti tecnici di base come la conduzione, le finte, il passaggio e il tiro, solo per
fare alcuni esempi, possono essere concatenati a piacere all'interno dei circuiti con
l'obiettivo di rendere il giocatore padrone di combinazioni sempre più complesse.
I circuiti tecnici sono e devono essere un ingrediente fondamentale di ogni seduta
e grazie alla loro adattabilità possono essere usati in qualsiasi fase
dell'allenamento, come ad esempio:
nella fase iniziale per attivare i giocatori con la palla;
nelle fasi centrali come staffette che, se ben calibrate, possono sostituire dei lavori
a secco;
nelle fasi finali nel post-allenamento per lavori individualizzati. Qualunque sia il
contesto (atleti piccoli o grandi), qualunque sia la fase dell'allenamento in cui
inseriamo questi elementi, l'allenatore deve riuscire a incidere nei particolari
avendo la pazienza di osservare bene ogni giocatore
per poi individualizzare eventuali correzioni.
Ogni circuito tecnico va proposto a intensità tecnica elevata curando il numero di
tocchi della palla, stimolando il piede debole, osservando l'intera postura del
giocatore poiché anche la parte superiore incide nell'equilibrio globale.