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FATTORIA DIDATTICA

DAL SALE ALLA FARINA...ALLE


TAGLIATELLE
AGRITURISMO CELE
LA VIA DEL SALE
le vie del sale erano antichi
sentieri o rotte di navigazione
per i commercianti del sale
marino in particolare. Le vie
del sale sono piu di una e
collegano la pianura padana
con la liguria.C’e un tratto di
questa via del sale che si
svolge proprio a Celle.
GIORGIA VENTURINO
IL MULINO
Sulle alture di Celle insiste una torre di avvistamento
saracenico trasformata in un secondo momento in
mulino a vento utilizzato per calmierare il prezzo della
farina.Si narra infatti che gli abitanti di Celle
barattassero tramite le vie del sale la farina del basso
Piemonte con il prezioso sale marino. Lo scambio era
un chilo di sale per un chilo di farina. Ad un certo
punto peró i Piemontesi vollero un chilo di sale per
mezzo chilo di farina; i cellaschi controbatterono un
chilo di sale con 10kg di grano.Trasformarono poi la
vecchia torre di avvistamento saracenico ormai in
disuso il mulino a vento che sfruttava i venti di
tramontana e libeccio per macinare il grano e
calmierare il prezzo della farina
SANGUETTOLA MATILDE
La Storia di Celle Ligure
La più remota memoria di Celle appare in un diploma
dell'Imperatore Federico II, col quale viene confermata nel
1014 la donazione che alcuni signori del Piemonte, della
Lombardia e della Liguria avevano fatto al monastero di S.
Benigno in Fruttuaria "in loco et fundo Cellae": erano alcune
terre donate dai marchesi aleramici, prima del 1014, al
monastero.
La vita di Celle ha in tutto il medioevo vicende comuni ai
paesi limitrofi di Varazze ed Albisola, fino a quando l'antica
Marca Aleramica, nella quale queste terre erano comprese si
frammenta in vari domini, per via di successive ripartizioni.

Nel XVI secolo l'inasprimento della pirateria barbaresca,


impone nuove misure difensive e, con la consulenza
genovese, Celle si dota di due fortificazioni sul mare: uno alla
marina, nel bel mezzo del piazzale del molo (l'attuale piazza
del Popolo), l'altra sul poggio a levante dell'attuale Chiesa
della Consolazione. Il 24 luglio 1629 "li Magnifici Consiglieri
congregati nella sala del Comune" danno ordine di
cominciare la costruzione della Chiesa Parrocchiale di San
Michele, nel luogo stesso dove si trovava l'antica chiesa
medioevale, di cui si è conservato il campanile
giorgia pianciola,giorgia pucci
Verso l’AGRITURISMO CELE
Una volta percorsa la “Via del Sale” la classe
si è diretta all’agriturismo çele.

Qui abbiamo potuto osservare le diverse


colture presenti in questa stagione: fave,
barbabietole e lattuga.

All’agriturismo abbiamo potuto osservare gli


effetti della recente mareggiata, che per colpa
del vento ha sdradicato diversi alberi di
albicocche.

Abbiamo anche osservato le colture che al


momento sono a “riposo” come per esempio
l’asparago coltivato. SOLETTA STEFANO.
LE COLTIVAZIONI A FEBBRAIO
Nonostante le basse temperature, Febbraio è un mese importante per le
coltivazioni.

Con la luna calante:si seminano gli ortaggi a foglia e il sedano,bietole,spinaci e la


lattuga;

Con la luna crescente:carote,ravanelli e piselli.

Rapetti Penelope
IL POLLAIO
ed eccoci finalmente all’agriturismo dove,dopo
aver visitato l’orto abbiamo potuto ammirare i galli
e le galline incrociate con razza Araucana
dell’agriturismo che avendo deposto le uova ci
hanno dato l’occasione di coglierle ed esaminarle.
La razza Araucana fa le uova con il guscio
azzurro. Queste sono un incrocio e quindi le fanno
…………………………verde-bruno.

Pozzo Rachele
GLI UCCELLI DA RICHIAMO
La “legge europea 2014”, appena approvata definitivamente dal Senato, proibisce la cattura di uccelli con le reti (articolo 21) e di
tutti gli altri mezzi vietati dalla “direttiva uccelli”, ed estende il divieto di commercializzazione per tutti gli uccelli viventi allo stato
selvatico nel territorio europeo (articolo 22), per utilizzarli come uccelli da richiamo.

Secondo la legge italiana gli uccelli da richiamo vanno marcati con un anello inamovibile.Nel caso degli uccelli allevati in
cattività, questo anello è in metallo con diametro stabilito dal FOI (federazione Ornicultori italiani) tale da poter essere infilato a
un nidiaceo ( uccellino nato da poco) e non a un uccello adulto, diventando così inamovibile con la crescita
IN CUCINA
Con l’aiuto dello chef abbiamo mescolato
farina 00,10 uova e sale. Lo chef ha
impastato con alcuni di noi.Dopo che la
pasta ha riposato con una macchinetta
l’abbiamo stesa e abbiamo tagliato a strisce
i tagliolini. (ANDREA SPAIRANi)
LA FOCACCIA!

Oltre alla preparazione della


pasta all’uovo, i cuochi Nicola e
Andrea ci hanno anche
mostrato la ricetta della
focaccia e poi la hanno fatta
stendere sulla teglia da due
nostri compagni.

Marina Sarti
NELL’ORTO
Dopo aver aiutato il cuoco con i vari impasti ci siamo
divisi in quattro gruppi per fare varie attività, il mio gruppo
come prima attività ha osservato l' Orto Sinergico: dove
vengono coltivate vari ortaggi in contemporanea in diversi
bancali divisi da paglia. Poi siamo andati con Francesco
a vedere i vari tipi di alberi da frutti: pesco, pero, melo e
abbiamo raccolto due cavoli.
Falco Mattia
LA STACCIONATA
Successivamente con Francesco siamo
andati sul sentiero di ghiaia che fa
accedere all’agriturismo per fissare i
paletti per la nuova staccionata
LE VACCINAZIONI DEI CANI
Successivamente la veterinaria
dell’Agriturismo ci ha spiegato quali vaccini
sono obbligatori per un cane e da che
malattie o virus proteggono. Un gruppo ha
anche assistito alla vaccinazione di Pepita
, il cane della nostra compagna.Il vaccino
proteggeva da cinque malattie una tra
queste molto pericolosa, al punto di essere
mortale.

Bertoldi Ilaria
IL PRANZO
Dopo aver fatto con le nostre mani le tagliatelle
sotto la supervisione di Nicola e Andrea,ci siamo
tutti accomodati al grande tavolo e passati circa
5 minuti ci sono stati gentilmente servite
tagliatelle con ragù , tagliatelle con il cavolo
crudo , leggermente piccanti, e focaccia ancora
calda, sempre preparata da noi. E’ stato un
pranzo molto gradito da tutti soprattutto dopo la
passeggiata e il lavoro. .svolto nell’orto.
Federico Giustini
RELAX
dopo aver mangiato
tutti insieme, ci siamo
sfidati a calcetto e
abbiamo giocato
anche a palla seduta e
a calcio

BEATRICE
LE FOGLIE il papà di Matilde ci ha
diviso in squadre,per
cercare , mentre
percorrevamo la via del
sale , foglie di piante che
avessero un significato, .
Dopo dovevamo incollarle
su un foglio

Vinceva chi ne trovava di


più. Il mio gruppo ha
trovato
Rosmarino,Quercia,Cipollin
o,Trifoglio,Olivo ecc….

COLACINO CHIARA
ALTRI DUE GRUPPI….
Alla fine è stato difficile
fare una classifica,
perchè tutti i gruppi
avevano lavorato al
meglio, con
competenza e …
fantasia!!!!
FINE

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