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Dispensa 0 - Meccanica Applicata alle Macchine (A-L) – Università degli Studi di Napoli “Federico II” - prof. G. Adiletta - A.A.

2015/2016

ESERCIZI SULLE UNITÀ DI MISURA1

A. Misure di velocità.

A.1)
La velocità di una motonave è pari a 37 km/h. Determinare le corrispettive espressioni della velocità
in metri al secondo ed in nodi.

Utilizziamo la formula di conversione “generale” (u.d.m. sta per: unità di misura):

A u.d.m. assegnata = B u.d.m. richiesta

in cui A e B sono gli scalari che quantificano la grandezza assegnata, rispettivamente, secondo le
due differenti unità di misura. Il problema consiste, una volta espressa la grandezza in questione (in
tal caso la velocità) come:

A u.d.m. assegnata = A km/h = 37 km/h,

nel determinare B, a seconda delle nuove unità di misura richieste.

Nel primo caso, per la conversione in metri al secondo, m/s, scriviamo:

Vkm/h km/h = Vm/s m/s

km/h km/h
Vm/s = Vkm/h = 37 .
m/s m/s

km/h km s 1000 m s 1 1 0.2778


Risulta: = = = 1000 =  .
m/s m h m 3600 s 3600 3.6 1

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Informazioni sul Sistema Internazionale di unità di misura, grandezze, unità di misura e fattori di conversione sono
reperibili alle pagine web: http://www.science.unitn.it/~labdid/sisint/si.html (a cura del Prof. Paolo Fornasini
dell’Università degli Studi di Trento), http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_internazionale_di_unit%C3%A0_di_misura
e http://www.themeter.net/.

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Dalle relazione scritta, esplicitiamo separatamente il rapporto tra le u.d.m.:

km/h 1
 , da cui l’equivalenza: 1 m/s = 3.6 km/h ,
m/s 3.6
km/h 0.2778
 , da cui l’equivalenza: 1 km/h = 0.2778 m/s .
m/s 1

Pertanto lo scalare richiesto è: Vm/s = 37 0.2778 = 10.28 (il fattore moltiplicativo di conversione può
essere ovviamente più o meno approssimato a seconda del numero di cifre significative impiegate).

Nel secondo caso, per la conversione in nodi, è necessario ricordare che il nodo è un’unità
anglosassone, nota come knot , avente simbolo kn, e rappresenta la velocità con cui si copre la
distanza di 1 miglio nautico internazionale (international nautical mile, simbolo: int naut mi), pari a
1852 m, nel tempo di 1 ora2. La conversione si esprime pertanto:

km/h km/h
Vkn =Vkm/h = 37 .
kn kn

km/h km h 1000 m 1 0.54


Risulta: = = =  ,
kn h int naut mi 1852 m 1.852 1

da cui si esplicitano, analogamente a quanto sopra, le equivalenze:

1 km/h = 0.54 kn, 1 kn = 1.852 km/h.

Dunque:

km/h
Vkn =37 = 37 0.540 = 19.98.
kn

Osserviamo pure che, in base ai rapporti ricavati:

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Esistono varie definizioni di miglio nautico: l’International- agreed nautical mile, equivalente a 1852 m, lo U.K.
Admiralty nautical mile, pari a 1853.184 m, lo U.S. nautical mile, pari a 1853.248 m. Può essere utile confrontare i
valori del miglio terrestre, secondo le varie definizioni, e le origini di tali unità di misura, ed i legami con molteplici
sottomultipli, ad esempio alle pagine web: http://en.wikipedia.org/wiki/Mile e connesse.

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m/s m/s km/h 1.944 1


= = 3.6 0.540 = = .
kn km/h kn 1 0.514

Pertanto: 1 m/s = 1.944 kn  2 kn, ovvero: 1 kn = 0.514 m/s  0.5 m/s.

A.2 )
La piattaforma circolare di una giostra, dotata di velocità angolare costante, compie una rotazione di
90° in 3.5 s. Esprimere la velocità angolare in giri/s, in giri/min ed in rad/s.

Indichiamo con  , n ed  gli scalari con i quali esprimiamo la velocità della piattaforma,
rispettivamente, in gradi/s, giri/min, e rad/s.

° rad giri
Sussiste ovviamente l’equivalenza:  = =n .
s s min

Ricavato il valore di :

 = 90/3.5 = 25.7,

la conversione che fornisce il valore di , a partire da  , è:

° s °
 rad/s =  °/s, da cui :  =  = .
s rad rad

°
Il rapporto si ricava dalla relazione X ° = Y rad, particolarizzata ad esempio per l’angolo retto:
rad
90 ° = /2 rad.

Sviluppiamo pertanto il rapporto:

° π/2 3.14 1 0.0174


=  =  ,
rad 90 180 57.3 1

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annotando in particolare le equivalenze:

1° = 0.0174 rad, 1 rad = 57.3°.

Ricaviamo dunque lo scalare :

°
=  = 25.7 0.0174 = 0.447.
rad

Ancora, dall’uguaglianza:

rad giri
 =n
s min

deduciamo n (tenendo conto che 1 giro = 2 π rad):

rad/s
n= .
giri/min

Sviluppiamo il rapporto:

rad/s rad min rad 60 s 60 1 9.55


    
giri/min giri s 2 rad s 2 0.105 1

fissando in particolare le equivalenze:

1 giri/min = 0.105 rad/s , 1 rad/s = 9.55 giri/min.

Il numero n che esprime la velocità in giri al minuto è pertanto:

60
n= = 0.447 9.55 = 4.27.

E’ opportuno qui sottolineare, per il suo frequente utilizzo, la formula di conversione:

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60
n= 

e la sua reciproca:


= n .
60

Possiamo quindi concludere che la piattaforma ruota alla velocità di: 25.7 °/s = 0.447 rad/s = 4.27
giri/min.
Va osservato che, nell’uso comune, i simboli utilizzati per indicare gli scalari associati alla misura
della velocità si impiegano spesso, in alternativa, come simboli per esprimere in modo complessivo
la velocità. In questo senso, con riferimento all’esempio fatto, si può affermare che la velocità della
piattaforma è:

 = 25.7 °/s, ovvero:


 = 0.447 rad/s, oppure:
n = 4.27 giri/min.

E’ inoltre ricorrente l’utilizzo di  (ovvero ) per indicare una velocità di rotazione in rad/s e di n
(ovvero N) per esprimere una velocità di rotazione in giri/min.

A.3)
Esprimere in rad/s la velocità di rotazione di ciascuna delle tre lancette di un classico orologio
analogico (ore, minuti e secondi). Convertire successivamente le velocità ottenute in: giri/min, °/
min, °/s . Determinare infine i rapporti che sussistono tra le velocità delle lancette.

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B. Misure di coppia e potenza

B.1)
Un’autovettura dispone di un motore capace di erogare una potenza max di 100 kW ed una coppia
massima alle ruote pari a 350 Nm. Esprimere la potenza in CV ed in HP, e la coppia in kgf m.

Il joule (simbolo J) è il lavoro compiuto dalla forza di 1 newton (simbolo N), il cui punto di
applicazione si sposta di 1 m nella stessa direzione e verso della forza. Il joule è anche l’unità di
misura per il calore (tenuto conto del fatto che lavoro e calore sono forme in cui si manifesta
l’energia).
L’unità di misura della potenza è il watt (simbolo W), che corrisponde all’energia ovvero al lavoro
di un joule al secondo. Il kW è ovviamente il multiplo del watt pari a 10 3 watt.
Il cavallo vapore (simbolo CV) è la potenza corrispondente ad un lavoro di 75 kgf m (kgf sta per
chilogrammo forza o chilogrammo peso o chilopond, anche indicato con kgp) al secondo. Il
chilogrammo forza (unità di misura della forza nell’obsoleto sistema tecnico o degli ingegneri) è il
peso della massa unitaria (di un kg). Lo stesso peso è pari, nel S.I., a 9.81 N.
L’horse power (simbolo HP) è la potenza che corrisponde ad un lavoro di 550 lbf ft (pound-force
foot) al secondo. Il lavoro di un pound-force foot è quello compiuto da un pound-force (o libbra-
forza, simbolo: lbf), che è il peso della massa di un pound (o libbra, simbolo: lb), nello spostamento
(concorde, del punto di applicazione) pari ad un foot (piede, simbolo: ft).
Tenendo conto delle precedenti definizioni:

kW kW
PkW kW = PCV CV -> PCV = PkW = 100 .
CV CV

Essendo:

kW 1000W 1000 J s 1000 N m s 1000 N 1


    =
CV CV s 75 kgf m s 75 kgf m 1 75 kgf

1000 kg m s2 1000 1 1.36


2
   ,
s 75 kg 9.81 m 75 9.81 0.736 1

si deducono le equivalenze:

1 CV = 0.736 kW ( 3/4 kW, approssimazione con errore del 2% -> (0.75-0.735)/0.735 = 0.02)
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1 kW = 1.36 CV,

e si ottiene il valore dello scalare PCV :

PCV = 100 1.36 = 136.

Per esprimere la potenza assegnata in horse power (HP), scriviamo:

PkW kW = PHP HP

ed esplicitiamo lo scalare PHP:

kW kW
PHP = PkW = 100 .
HP HP

Tenendo poi presente che:

kW s J s Nm 1
 1000 W  1000  1000 
HP 550 lbf ft s 550 lbf ft 1 550 lbf ft
1000 kg m2 s2 1000 1 1.34
 2
   ,
s 550 0.4536 kg 9.81 m 0.3048 m 550 0.4536 9.81 0.3048 0.746 1

annotiamo le equivalenze:

1 kW = 1.34 HP , 1 HP = 0.746 kW  746 W.

e deduciamo il valore richiesto della potenza, in HP:

kW
PHP = PkW = 100 1.34 = 134.
HP

Effettuiamo ora la conversione di u.d.m. relativa la coppia motrice. Al solito usiamo l’equazione
generale:

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A u.d.m. assegnata = B u.d.m. richiesta

specializzata in tal caso:

Nm Nm
MNm N m = Mkgfm kgf m -> Mkgfm = MNm =350 .
kgf m kgf m

Essendo:
Nm N 1 kg m s 2 1 0.102
  2   ,
kgf m kgf s 1 kg 9.81 m 9.81 1

e osservando che:

1 kgf m = 9.81 N m ( 10 Nm), 1 N m = 0.102 kgf m,

otteniamo infine il valore della coppia, in kgf m:

Nm
Mkgfm = 350 = 350 0.102 = 35.7 .
kgf m