Sei sulla pagina 1di 7

Exercise 2

Convective steady state boundary conditions


 

Figure 1: 1D conductive heat transmission with convective BC.

(
𝑞" = ℎ" 𝑇& − 𝑇"                                                  𝑞 = − (𝑇+ − 𝑇& )                                                      𝑞- = ℎ- (𝑇+ − 𝑇- )  
)

𝑞" , 𝑞- = convective  fluxes                              

𝑇" , 𝑇- = external  media  temperatures          


𝑞" = −𝑞
𝑞- = 𝑞            

(
ℎA 𝑇& − 𝑇" = (𝑇+ − 𝑇& )
)
(
         
ℎ- 𝑇+ − 𝑇- = − (𝑇+ − 𝑇& )
)

( (
ℎ" + 𝑇& − 𝑇+ = ℎ" 𝑇"
) )
( (
   
− 𝑇& + ℎ- + 𝑇+ = ℎ- 𝑇-
) )

 
E
CD
FG
𝑇& = 𝑇" + (𝑇- − 𝑇" ) F    
( &H D HCI )
FG

 
E
CD ()H )
FG
𝑇+ = 𝑇𝐴 + (𝑇𝐵 − 𝑇𝐴 ) F    
( &H D HCI )
F G

E
CD MN
FG
𝑇 𝑥 = 𝑇" + (𝑇- − 𝑇" ) F                              0 ≤ 𝑥 ≤ 𝑙    
( &H D HCI )
F G

 
ST
𝜆 = ℎ" (𝑇 − 𝑇" )    
SM

ST CG
= 𝑑𝑥    
TNTG (

 
FG
T(M) ST CG M T M NTG CG T M NTG
TW
= V
𝑑𝑥                                  𝑙𝑛 = 𝑥                       = 𝑒 E M  
TNTG ( TW NTG ( TW NTG

 
FG
𝑇 𝑥 = 𝑇" + 𝑇& − 𝑇" 𝑒 E M            𝑥 < 0    

 
FD
𝑇 𝑥 = 𝑇- + 𝑇+ − 𝑇- 𝑒 N E MN)
         𝑥 > 𝑙    

                                       

   
Esercizio n.1 – Convezione 1D

Si consideri una finestra vetrata delle dimensioni 0,8 m x 1,5 m e dello spessore di 8 mm,
caratterizzata da una conducibilità termica λ=0,78 [W/(m°C)]. Si determinino la potenza termica
stazionaria trasmessa attraverso la finestra e la superficie interna della finestra in un giorno in cui
l’ambiente interno è a temperatura Ti=20°C e l’ambiente esterno è a temperatura Te=-10°C. si
assumano quali coefficienti di scambio termico sulle superfici esterna ed interna della finestra
he=40 [W/(m2°C)] e hi=10 [W/(m2°C)], includendo in essi gli effetti dell’irraggiamento termico.

Dati
 

λ=0,78 [W/(m2°C)]
hi=10 [W/(m2°C)]
he=40 [W/(m2°C)]
Area vetrata Av=1,2 [m2]
Te=-10°C
Ti=20°C
s=8 [mm]

Ipotesi
Le due superfici della finestra si mantengono a ben determinate temperature costanti. Sono quidi
superfici isoterme. Per calcolare la potenza termica si assume l’ipotesi di:
§   Trasmissione di calore stazionaria perché le temperature interna ed esterna si ipotizzano
costanti
§   Trasmissione di calore monodimensionale perché il gradiente di temperatura è
significativo solo nella direzione dall’interno verso l’esterno
§   Conducibilità termica costante

Soluzione
1. Calcolo della potenza termica attraverso la finestra.
Nell’ipotesi di regime stazionario e configurazione monodimensionale (s<<H,L), la potenza
termica dispersa per conduzione attraverso la finestra si calcola applicando l’integrale
dell’equazione di Fourier:
𝑇^ − 𝑇_
𝑄 = 𝐴]  [𝑊]  
𝑅
 
dove R è la resistenza termica globale pari a:
 
1 𝑠f 1 1 0,008 1 𝑚+° 𝐶
𝑅= + + = + + = 0,135    
ℎ^ 𝜆f ℎ_ 10 0,78 40 𝑊
 

                                                                                               𝑅opqf,^           𝑅opqS        𝑅opqf,_    

La potenza termica risulta:


𝑇^ − 𝑇_ 20 − −10
𝑄 = 𝐴] = 1,2 = 266   𝑊  
𝑅 0,135

2. Calcolare la temperatura della superficie interna della finestra T2.


Nota la potenza termica, si ricava la T2
Essendo
Tt NTu Tt NTw
𝑄 = 𝐴] = 𝐴] W    
v
Ft

risulta

𝑄 266
𝑇+ = 𝑇^ − = 20 − ≅ −2,2°𝐶  
𝐴] ℎ^ 1,2 ∗ 10

Da notare è il valore negativo di temperatura sulla superficie interna sebbene la temperatura


dell’ambiente interno sia di 20°C. Ciò è da evitare perchè può causare condensa o brina sulla
superficie interna quando l’umidità della stanza è elevata.

 
Esercizio n.2 – Convezione 1D

Rifare l’esercizio precedente, ipotizzando che la finestra vetrata alta 0,8 (m) e larga 1,5 (m) sia
costruita da due strati di spessore di 4 mm [λ=0,78 W/(m°C)], separati da un’intercapedine daria
ferma spessa 10 mm [λ=0,026 W/(m°C)]. Si determinino allora la potenza termica stazionaria
trasmessa attraverso la finestra e la superficie interna della finestra in un giorno in cui l’ambiente
interno è a temperatura Te=-10°C e l’ambiente esterno è a temperatura Te=20°C. Si assumano
quali coefficienti di scambio termico sulle superfici esterna ed interna della finestra
he=40[W/m2°C] e hi=10[W/m2°C], includendo in essi gli effetti dell’irraggiamento termico.

Dati  

λ=0,78 W/(m°C)
hi=10[W/m2°C]
he=40[W/m2°C]
Area trasversale vetrata AV=1,2 [m2]
Te=-10°C
Ti=20°C
sv=4[mm]
sint=10[mm]
 

Ipotesi
Le due superfici della finestra si mantengono a ben determinate temperature costanti. Sono quidi
superfici isoterme. Per calcolare la potenza termica si assume l’ipotesi di:
§   Trasmissione di calore stazionaria perché le temperature interna ed esterna si ipotizzano
costanti
§   Trasmissione di calore monodimensionale perché il gradiente di temperatura è
significativo solo nella direzione dall’interno verso l’esterno
§   Conducibilità termica costante

Soluzione
1. Calcolo della potenza termica attraverso la finestra.
Nell’ipotesi di regime stazionario e configurazione monodimensionale (s<<H,L), la potenza
termica dispersa per conduzione attraverso la finestra si calcola applicando l’integrale
dell’equazione di Fourier:
𝑇^ − 𝑇_
𝑄 = 𝐴]  [𝑊]  
𝑅
 
dove R è la resistenza termica globale pari a:
{
1 𝑠z 1 1 2𝑠f 𝑠^q} 1 2 ∗ 0,004 0,01 1 𝑚+ °𝐶
𝑅= + + = + + = + + + = 0,52    
ℎ^ 𝜆z ℎ_ ℎ^ 𝜆f 𝜆^q} 10 0,78 0,026 40 𝑊
z|&

La potenza termica risulta:


𝑇^ − 𝑇_ 20 − −10
𝑄 = 𝐴] = 1,2 = 62,9   𝑊  
𝑅 0,52

che corrisponde a circa un quarto della potenza termica ottenuta nell’esercizio precedente, grazie
alla maggiore resistenza termica della finestra a doppio vetro per effetto dell’intercapedine d’aria.
Tuttavia la resistenza dell’intercapedine d’aria calcolata in regie di conduzione è teorica. Essa è
in realtà minore di quella calcolata perché ci sono delle correnti d’aria convettive naturali
nell’intercapedine che favoriscono lo scambio termico, a danno quindi della resistenza.
 

2. Calcolare la temperatura della superficie interna della finestra T4.


Nota la potenza termica, si ricava la T4
Essendo
Tt NTu Tt NT•
𝑄 = 𝐴] = 𝐴] W    
v
Ft

risulta
• ƒ„,+
𝑇€ = 𝑇^ − = 20 − ≅ 14,2°𝐶    
"‚ Ct &,+∗&V

che risulta molto più alta rispetto a quella dell’esercizio precedente (-2,2°C).
il vetro doppio, oltre a evitare i fenomeni di condensa, riduce gli apporti termici dall’esterno,
consentendo una riduzione dei costi per il raffrescamento.
Per tracciare il grafico T(x) lungo la finestra occorre determinare la distribuzione della
temperatura:
• & †… ƒ„,+ & V,VV€
𝑇{ = 𝑇^ − + = 20 − + = 13,9  °𝐶    
"… Ct (… &,+ &V V,‡ˆ

• & †… †t‰Š ƒ„,+ & V,VV€ V,V&


𝑇+ = 𝑇^ − + + = 20 − + + = −8,2°𝐶    
"… Ct (… (t‰Š &,+ &V V,‡ˆ V,V+ƒ
• & †… †t‰Š †… ƒ„,+ & V,VV€ V,V& V,VV€
𝑇& = 𝑇^ − + + + = 20 − + + + = −8,5°𝐶    
"… Ct (… (t‰Š (… &,+ &V V,‡ˆ V,V+ƒ V,‡ˆ