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Trimestrale della Missione dell’Immacolata Mediatrice (M. I. M.

) - Cenacolo di Avellino - Associazione


pubblica di fedeli appartenente agli Istituti Religiosi dei Frati e delle Suore Francescani dell’Immacolata,
a norma dei cc. 303, 312-320 C. J. C.
Anno 1, n. 3 Luglio - Agosto - Settembre 2009

ALL’ INTERNO 48 PAGINE TUTTE A COLORI

Messaggi subliminali Chi sono gli Angeli? S.M. KOLBE OMOSESSUALITA’ NICHILISMO

Sito internet:
internet: www.mimavellino.altervista.org Indirizzo e-
e-mail:
mail:mimavellino@libero.it
Testimonianze e vite esemplari Novena dell’ Assunzione della B.V. Maria
San Massimiliano Maria Kolbe pag. 1 pag. 35-
35-36

Catechesi, vita e opere di Don Dolindo Novena per l’ esaltazione della Croce pag. 36
Satana secondo Don Dolindo pag. 2
Novena a Maria Santissima Bambina pag. 37
I problemi di oggi
Il nichilismo pag. 3 Preghiera a Sant’ Emidio - Preghiera a San
Pompilio pag. 38
Prossimi alla gloria degli altari
La serva di Dio Cristina Cella pag. 4 Novena alla Beata Vergine di La Salette - Co-
roncina alla Divina Misericordia pag. 39
Insieme con Maria
Essere Maria per Gesù pag. 5 Rosario Completo Meditato:

Angeli e Diavoli Misteri Gaudiosi pag. 40


Messaggi subliminali pag. 6-
6-7-8-9-10-
10-11
Misteri Luminosi pag. 41
Pillole di saggezza
Le citazioni dei santi … pag. 12 Misteri Dolorosi pag. 42

Meditiamo insieme Misteri Gloriosi pag. 43


Il voto mariano... seconda parte pag. 13
Litanie e preghiera a San Giusep. pag. 44 - 45
Questioni di morale
I santi sull’ omosessualità pag. 14-
14-15 Fondatori e comitato di direzione:
Simone Iuliano - Gennaro Lombardi - Giancarlo
Fede e ragione Preziuso
Gli angeli questi amici chi sono? pag. 16-
16-17 Supervisore dottrinale:
Padre Massimiliano Maria Maffei ( F I )
Missioni e Nuova Evangelizzazione Consulenza editoriale:
La famiglia della marina militare pag. 18-
18-19-
19-20 Padre Alfonso Maria Bruno ( F I )
Amministrazione:
Mandaci una @mail pag. 21 Padre Raimondo Igbalie ( F I )
Volantino della Crociata pag. 22-
22-23 In redazione:
Francesco Diana
Le preghiere di questo trimestre Alfonsina Desiderato
Come si deve pregare? Pag. 24 Luisa Lombardi
Andrea Maria La Bruna
Novena ai Santi Gioacchino e Anna pag. 25-
25-26 Roberto Iuliano
Impaginazione:
Cons. al Sangue di Gesù - invocazione allo Spiri- Simone Iuliano - Jessica Mauta
to Santo pag. 27 Foto e grafica:
Modestino Lombardi
Supplica alla Madonna degli angeli - Supplica a Hanno Collaborato:
San Michele Arcangelo pag. 28 Padre Stefano Maria Manelli ( F I )
Suor Maria Gabriella Iannelli ( F I )
Triduo a Santa Chiara d’ Assisi - Triduo a Santa
Teresa di Gesù Bambino pag. 29 Editore: M.I.M. Avellino - M.I.M. Giovani Avellino
Sito Web: www.mimavellino.altervista.org
Novena per la natività della Beata Vergine Maria E-Mail: mimavellino@libero.it
- Novena a San Michele Arcangelo
pag. 30-
30-31-
31-32 Se vuoi ricevere la seguente rivista
ogni trimestre invia una offerta sul C/C
n. 79048898 intestato a MISSIO IMMACU-
Triduo a San Massimiliano Maria Kolbe pag. 33 LATAE INTERNATIONAL ONLUS causale: IL
CROCIATO DELL’ IMMACOLATA voglio ricevere
Preghiera a Sant’ Alfonso - Preghiera a Santa la rivista! Oppure scrivici al mnostro indirizzo e-
e-
mail… Ti arriverà immediatamente!
Maria Goretti pag. 34
- Il Santo del trimestre - SAN MASSIMILIANO MARIA KOLBE Scritto da Gennaro Lombardi

San Massimiliano nacque il 7 tiratura, passò ad avere una tiratura di


Gennaio 1894 a Zdunska- milioni di copie che andarono ad ag-
Wola in Polonia, da genitori giungersi ad altri sette periodici. Ma or-
ferventi cristiani, il suo nome mai la Seconda Guerra Mondiale era alle
di battesimo fu Raimondo. porte. Egli infatti presagì la fine della
Quest’ ultimo divenuto Mas- sua opera preparando i propri fratelli al
similiano dopo il noviziato fu peggio. Quando la sua città fu sciolta
inviato a Roma, dove restò dai nazisti, egli raccomandò ai suoi fra-
sei anni, laureandosi in filo- telli di non dimenticare mai l’ amore. Il
sofia all’ Università Gregoriana e in teolo- 19 Settembre 1939 i tedeschi prelevaro-
gia al Collegio Serafico, venendo ordinato no Padre Kolbe insieme agli altri frati,
sacerdote il 28 Aprile 1918. In questo peri- portandoli tutti in un campo di concen-
odo San Massimiliano Maria Kolbe con il tramento. Essi però l’ 8 Dicembre furo-
permesso dei superiori fondava la “ Milizia no inaspettatamente liberati. Questo
dell’ Immacolata”, associazione religiosa durò solo qualche mese. Padre Kolbe
per la conversione di tutti gli uomini per rifiutò, per salvarsi, di prendere la citta-
mezzo di Maria. A causa della sua malfer- dinanza tedesca e fu subito imprigiona-
ma salute egli dovette far presto ritorno in to. Gli tolsero in prigione il suo abito
Polonia, dove nonostante laureatosi a pie- francescano che adirava moltissimo i
ni voti non potè né insegnare né predicare tedeschi, costringendolo a fargli indos-
a causa proprio della sua salute precaria. sare abiti civili. Il 28 Maggio fu trasferito
Sfruttò il suo dolore chiedendo il permes- ad Auschwitz. San Massimiliano fu mes-
so al Vescovo e ai suoi superiori di potersi so insieme agli ebrei, perché sacerdote,
dedicare completamente alla sua associa- con il numero 16670 e come addetto ai
zione, la Milizia dell’ Immacolata appunto. lavori più umilianti, come il trasporto di
Raccolse brevemente numerose adesioni cadaveri al crematorio. La sua dignità di
da parte di moltissimi religiosi del suo or- Sacerdote e uomo retto primeggiava fra
dine, da parte di professori e studenti dell’ i prigionieri, e un testimone disse:
Università, da parte di professionisti e di “Kolbe era un principe in mezzo a noi”.
cittadini. San Massimiliano purtroppo ave- Alla fine di Luglio fu trasferito al blocco
va una tubercolosi che andava sempre più 14 dove i prigionieri erano addetti alla
avanzando e dovette alternare periodi di mietitura dei campi. Tutti furono lasciati
riposo a periodi pieni di lavoro. Nel Natale morire di fame, dopo 14 giorni morirono
del 1921 fondò un giornale di poche pagi- tutti, tranne 4 persone, tra cui san Mas-
ne chiamandolo “Il Cavaliere dell’ Immaco- similiano. Il Santo non seppe resistere
lata”. Ne alimentò subito la diffusione per alla corona del martirio e offrendosi al
poter incrementare le adesioni alla propria posto di un padre di famiglia chiese di
associazione. A Varsavia fondò “ Niepoka- morire al suo posto. Fu ucciso con una
lanow” la città di Maria; quello che avven- siringa di acido fenico iniettatagli nel
ne negli anni successivi ha del miracolo- braccio, era il 14 Agosto 1941. Nacque
so, dalle prime capanne, passo ad edifici in cielo una delle più belle figure del
in mattoni, dalla vecchia stampatrice, pas- francescanesimo polacco, è stato cano-
sò alle moderne tecniche di stampa, dai nizzato da Giovanni Paolo II, suo concit-
pochi operai, passò ad avere 762 religiosi, tadino. Le sue ultime parole furono: Ave
Il Cavaliere dell’ Immacolata da una bassa Maria!

- Il Crociato dell’Immacolata - 1
SATANA SECONDO DON DOLINDO non destare i nostri sospetti, e in più egli
scritto da Simone Iuliano
si serve delle leggi e dei fenomeni natu-
Dolindo Ruotolo - sacerdote e terzia- rali per insidiarci. La sua malignità è ter-
rio francescano - è stato insieme a ribile perché egli è malizia assoluta, sen-
Padre Pio da Pietrelcina ruota del za temperamento di sensibilità di cuore e
carro della Chiesa del XX sec. Un di compassione; ama dunque fare il male,
amanuense dello Spirito Santo, una e si diletta nel veder le creature agitate
Sapienza infusa dall'alto, un tauma- ed impacciate nelle sue insidie; per que-
turgo di non minor potenza del con- sto niente più lo sconcerta quanto la pa-
fratello cappuccino, uno stigmatizzato zienza, l'umiltà, la carità e la mansuetu-
di Cristo già nel nome, un figlio pre- dine>>. La TEOLOGIA cristiana ritiene il
diletto della Vergine iniziato alla sa- demonio non solo un'allegoria del male,
pienza delle Scritture. Padre Dolindo ma un reale spirito angelico che opera
Ruotolo (il Servo di Dio candidato be- contro il BENE, avendo scelto liberamen-
ato e santo) parla così di satana, in te di non servire Iddio e di usar contro
uno dei suoi scritti: << Satana ha per di Lui i suoi molti doni. Dio ovviamente è
fine, come disse egli stesso poco una potenza infinitamente superiore al
tempo fa in Francia, per bocca di un demonio, in quanto suo Creatore ed Esse-
indemoniato, di screditare Dio presso re onnipotente, perciò Fondamento del
la creatura e la creatura presso Dio. suo essere e della sua essenza (come per
Egli cerca d'influire nelle nostre cose tutte le altre Sue creature). Pertanto, la
per turbare l'ordine della Provviden- concezione cristiana
za, e farcelo apparire illogico e ti- di Satana non deve
ranno. Fa apparire come una fresca e essere confusa, ad
deliziosa spensieratezza la vita del esempio, con lo ZO-
mondo e come un'oppressione la vita ROASTRISMO o con
dello spirito. L'arte satanica è più qualsiasi altra conce-
sottile e insidiosa di quel che pensia- zione che opponga
mo, perché il demonio si cela sempre due principi equipo-
sotto una forma a noi familiare per tenti (cioè il bene e
il male). FINE.

2 - Il Crociato dell’Immacolata -
scritto da Jessica Mauta
IL NICHILISMO E I GIOVANI
Il nichilismo è la negazione di ogni va- progresso e del relativismo. Il nichilismo
lore. Esso si trova nel mondo della non può essere negato né rifiutato, poi-
tecnica. Essa non tende a uno scopo, ché esso è una condizione della cultura,
non produce senso, non svela la verità; attualmente, del mondo; il nichilismo,
fa solo una cosa: conduce l’ uomo a infatti, non è solo un dato individuale e
credere in qualcosa che gli procura fe- soggettivo.
licità anche se soltanto per poco tempo
o per un momento, ma non per l’ eter-
nità.
E’ un piacere istantaneo, un piacere
che crea dipendenza ma che conduce al
vuoto; proprio per questo, oggi i giova-
ni rischiano di vivere in un mondo dove
i valori non esistono più. Il nichilismo è
ormai divenuto un qualcosa che circon-
da la personalità dell’ individuo e lo
porta a condurre uno stile di vita in-
trinseco ad esso. Nella società odierna
assistiamo alla svalutazione di tutti i
valori e al decentramento del mondo,
cioè al riconoscimento del carattere
relativo ed effimero di ogni movimento
di senso, lasciando l’ uomo, ma soprat-
tutto i giovani, in un vuoto assoluto. I giovani, speranza del futuro, devono
Tale vuoto viene riempito dal nichili- cercare di uscire da questo vortice poi-
smo, però attraverso la infinita (ma ché sempre più sono turbati e trasfor-
vana) potenza della tecnica del mati nelle loro capacità logiche, a volte
anche feriti e scandalizzati dalla società
in cui si trovano a vivere.
La nostra società è una società agnosti-
ca e secolarizzata che offre risposte
confuse, molto spesso contraddittorie,
nell’ ambito degli interrogativi religiosi e
spirituali. A noi, Crociati dell’ Immacola-
ta, il compito di rimediare a questa pes-
sima situazione.
FINE.

- Il Crociato dell’Immacolata - 3
LA SERVA DI DIO: CRISTINA CELLA
Maria Cri- improvviso
stina Cella e non
Mocellin prepara-
e' una to..tutta
giovane la sua vita
mamma, era impo-
che muore stata
di tumore all'insegna
il 22 otto- della ge-
bre 1995, nerosita',
a soli 26 anni. Aveva cercato di di una fe-
curare il male, purche' le cure non de vissu-
danneggiassero il bambino che ta, in un
portava in grembo: era alla terza atteggia-
gravidanza. Il male purtroppo si mento di
diffuse in modo irrimediabile, il continuo dono. Il suo programma fu
bambino nacque sano, solo attra- questo, vivere le cose normali in mo-
verso il gesto eroico e il sacrificio do eccezionale. Una giovane mamma
della madre. Lascio' il marito Car- che ha vissuto in modo mirabile l'a-
lo, con i figli Francesco, Lucia e more cristiano nella vita di fami-
Riccardo. Maria Cristina era nata glia. Il giorno 8 novembre 2008 il
a Monza (Milano) il 18 agosto Vescovo di Padova mons. Antonio
1969; aveva sposato Carlo Mocel- Mattiazzo ha
lin il 2 febbraio 1991, di Carpa- iniziato il pro-
ne', in provincia di Vicenza,dove cesso della
gli sposi fis- causa di Bea-
sarono la loro tificazione e
residenza. Canonizzazione
L'epilogo della della Serva di
vita di Maria Dio Maria Cri-
Cristina e' stina Cella
stato un fatto Mocellin.

4 - Il Crociato dell’Immacolata -
Tratto da: “La devozione alla Madonna” di Padre Stefano Maria Manelli

ESSERE MARIA PER GESU’ Dice bene san Luigi Grignion: la devo-
zione alla Madonna consiste essenzial-
Lo scopo
mente <<Nel darsi interamente a Ma-
ultimo
ria, e per mezzo di Lei a Gesù, poi nel
della de-
fare tutto con Maria, in Maria e per
vozione
Maria>>.
alla Ma-
donna IL SANTO ROSARIO
non è la La corona del Rosario è il vincolo più
Madonna, caro che ci unisce a Maria. Ci tiene
ma è Ge- uniti a Lei con la soave ripetizione del-
sù. Sì, è le Ave Maria, mentre contempliamo la
Gesù! Celeste Mamma con Gesù nei venti
La vera quadri dei misteri gaudiosi, luminosi,
devozione dolorosi e gloriosi. Il Rosario è una
alla Ma- vera catena d’ amore, è un incontro d’
donna amore, è una sosta d’ amore in cui di-
non è ciamo tante volte alla Madonna <<Ti
fine a se amo, Ti amo, Ti amo>>. Tenere la co-
stessa, rona in mano è come tenere la mano
ma è un mezzo d’ amore che mi porta al della Madonna nella nostra mano, è
fine ultimo del mio essere e del mio esi- come avere un fascio di rose da offri-
stere: Gesù e il suo Paradiso. Gesù è il re, una per una, alla dolcissima Mamma
principio e la fine di ogni cosa (Ap 21,6). e Regina. Il Rosario può essere recita-
Tutto è stato fatto per Lui ( Gv 1,3). to da tutti, sia dai bambini che dagli
Anche la Beatissima Vergine. Anzi so- anziani, dai dotti e dai semplici. Alla
prattutto Lei! Senza Gesù, la Madonna recita del rosario va bene qualunque
non sarebbe mai esistita. Amare la Ma- tempo e qualsiasi luogo. Fra gli esempi
donna, quindi consacrarsi a Lei e appar- più vicini a noi, ricordiamo i tre pasto-
tenerle senza riserve, significa donarsi a relli di Fatima, Giacinta, Francesco e
Colei che è tutta relativa a Gesù, a Colei Lucia, umili e ardenti nella recita di
che è donata a Gesù per destino eterno, molti rosari, al pascolo o in casa, da
e si dona a Gesù con tutti quelli che a sani o malati. Ricordiamo il servo di
Lei si affidano. Questo è il cammino del- Dio padre Anselmo Trèves che recitava
la devozione mariana: andare a Gesù con rosari ovunque e ne recitava molti per
Maria e in Maria. <<sfamarsi di Ave Maria>> e per
<<seminare le Ave Maria>>. FINE.

- Il Crociato dell’Immacolata - 5
Scritto da Simone Iuliano; a cura della M.I.M. Giovani Avellino

SATANISTI E MASSONI... UNA STRAORDINARIA SCOPERTA… MESSAGGI SUBLIMINALI

La nostra redazione dopo una accurata ricerca è venuta a conoscenza di una straordinaria sco-
perta. Quasi tutte le pubblicità, tutti i cartoni della disney, molti telegiornali, tanti cantanti e
quasi tutti i film hanno dietro satanisti e massoni che obbligati da Lucifero pongono nei loro
prodotti un marchio oscuro. Teschi, simboli della massoneria, il 666 e così via… Il marchio
ovviamente viene nascosto sotto forma di messaggio subliminale. Quest’ ultimo non viene
percepito dalla nostra coscienza umana. Qualcuno potrebbe allora chiedersi ma allora perché
rischiare di metterli? E nel caso sia vero, che senso avrebbe comunque non comprare o vede-
re certi prodotti se nemmeno ci accorgiamo di certi messaggi? La risposta alla prima domanda
è data dall’ Apocalisse di Giovanni che finalmente ci viene svelata in questi tempi… Giovanni
recita << Obbligò tutti, liberi e chiavi, ricchi e poveri, a portare il suo marchio, il marchio della
bestia, senza il quale non si può ne vendere ne comprare>>. La risposta al perché non bisogna
vedere la televisione e in particolare i programmi che troppo spesso contengono i messaggi
subliminali ve la diamo noi. I messaggi subliminali lasciano una traccia evidente nel cervello.
Spiegano i ricercatori britannici dell'University College di Londra su Current Biology: << Le
immagini che vengono percepite dalla nostra retina, pur se non catturano la nostra attenzione
consapevole, marchiano il lobo occipitale della corteccia cerebrale. In pratica, il cervello uma-
no si attiva e processa delle informazioni che noi non siamo neppure consapevoli di aver rac-
colto>>, dicono gli scienziati che hanno sottoposto un gruppo di volontari a risonanza magne-
tica per osservare l'attività cerebrale, e capire se immagini e messaggi nascosti lasciano trac-
cia. Ecco perché i giovani d’ oggi a vent’ anni commettono depravazioni un tempo impensabili.
Ora crociati sapete la verità, su ordine dell’ Immacolata serrate le fila e preparatevi alla batta-
glia, voi satanisti e massoni state attenti perché un esercito di rosari recitati ogni giorno sta
crescendo sempre di più pregando che l’ Immacolata vi schiacci il capo… Genesi 3, 15.
Il film "The Ant Bully" = Una vita da formica … MASSONICA
Il film "The Ant Bully", proiettato nel 2006 nelle sale cinematografiche italiane col titolo "Una
vita da formica" (vedi pic 1), è stato prodotto da una società controllata dal principale conglo-
merato di aziende dell'informazione e dello spettacolo che esista sulla faccia della terra. Si trat-
ta della titanica "AOL - Time Warner", che possiede centinaia di televisioni e migliaia di stazio-
ni radio in tutto il mondo, oltre ad un numero praticamente incalcolabile di riviste ed altre realtà
imprenditoriali cartacee. Non stupirà dunque di trovare, in questo cartone animato per bambi-
ni, una pubblicità subliminale al culto massonico. Ma quello di cui parliamo può anche sostan-
ziarsi in una specie di "MARCHIO", come per rivendicare un merito nei confronti dei propri re-
ferenti. In diversi fotogrammi (vedi pic 2, 3 e 4) si trova, infatti, il simbolo più noto ed importan-
te della massoneria (vedi pic 5). La sequenza dei fotogrammi in questione comincia dopo il 18°
minuto e dura 12 secondi circa. Andate a controllare se volete …

6 - Il Crociato dell’Immacolata -
Fra i due litiganti il terzo gode...
Nel corso della trasmissione televisiva Election 2000 Live, mandata in onda dalla emittente
CNN poco prima delle elezioni presidenziali del 2000, che vedevano contrapposti il repubblica-
no George W. Bush (che vinse) e il democratico Al Gore, è apparsa per un attimo un'immagine
a dir poco inquietante (pic 1). Se si osserva il drappo blu alle spalle dei due invitati al dibattito
pre-elettorale, si può scorgere nitidamente, sotto le scritte e le stelle della old flag, il volto ripu-
gnante di un ...demone con tanto di corna! (vedi pics 2-3). Bush vinse e quanti morti hanno
causato le sue guerre? Ma soprattutto, quanti americani guardano la CNN in tutto il mondo?

Il "cuore di pietra" di Cher la satanista...


La cover dell'album di Cher Heart of Stone («Cuore di pietra»; Geffen 1989) ritrae la celebre
cantante statunitense seduta a fianco di un grosso cuore di pietra, dal cui vertice si sprigiona
una fiamma molto simile, praticamente identica, a quella che sgorga nelle immagini dei Sacri
Cuori di Gesù e Maria (vedi pic 1).
Ma se ci si allontana dall'immagine, o la si rimpicciolisce, si vedrà che le due figure rappresen-
tano un orribile teschio, dove la dentatura è formata dalle pieghe dell'abito di Cher, le orbite dal
volto della cantante e la volta cranica dal cuore in questione (vedi pic 2). Siamo in presenza
della frequente inversione dei simboli della religione cattolica, tipica del satanismo e dell’ eso-
terismo di cui avanti vi parleremo in merito alla bandiera della pace.

ANCHE LE LAS KETCHUP, QUELLE DI "ASEREJÉ", PROPAGANDANO L'ANTICRISTO…

- Il Crociato dell’Immacolata - 7
Il videogioco "Mahiongg Empire" ed il numero della bestia
Nel menu iniziale (vedi pic 1) del gioco Mahjongg Empire (EGames 2001) appaiono, in corri-
spondenza dei vari comandi, degli strani cerchi: si direbbero dei triskele o triskelion, ossia
simboli celtici. In realtà, si tratta del numero 666 dell'Anticristo inserito nel cerchio e messo a
rovescio, come se fosse riflesso in uno specchio (vedi pic 2). Lo stesso simbolo lo ritroviamo
infatti sullo sfondo dell'immagine che figura sulla cover di Against («Contro»), un CD dei
"SEPULTURA", gruppo che non fa mistero della propria fede satanica (vedi pic 3).

Copertina dell'album "Rage


Against the Machine",
(= rabbia contro il sistema)
del bassista Tommy
Commerford (a.k.a. Y.Tim.K.)
col "666" su entrambe
le spalle.

"Man in Black" per playstation ed esoterismo massonico


Un'altra immagine strana appare anche nel gioco per PlayStation, ispirato all'omonimo film,
"Men in Black" (Gremlin 1998) (vedi pic 1). Dopo che si è scelto dal menù principale di comin-
ciare un nuovo gioco, inizia un'animazione ambientata tra i grattacieli di New York, dove, tra
immagini di natura psichedelica, la telecamera si ferma ed inquadra per alcuni attimi la finestra
di un palazzo in cui inizierà l'avventura (vedi pic 2). Se però si osserva sopra la finestra, si no-
terà un simbolo esoterico inconfondibile: una Squadra che incrocia un Compasso, un'effigie
tipicamente massonica (vedi pics 3-4-5). La stessa icona vista in “ Una vita da formica”...

8 - Il Crociato dell’Immacolata -
TOPOLINO E LA PROPAGANDA OCCULTA AL SATANISMO
La Walt Disney non cessa mai di stupirci. Questa ditta è stata coinvolta in tentativi di convinci-
mento occulto di tipo sessuale; in azioni di sdoganamento del simbolismo massonico; e ades-
so, grazie alla segnalazione di un nostro amico, vi mostriamo quello che sono capaci di fare i
fumettisti in questione per propagandare il simbolismo satanico fra i più piccoli.
Nel numero 2232 di "Topolino" è possibile trovare un nuovo modo per ...rilassarsi in spiaggia...
Si tratta di disegnare un PENTACOLO CAPOLVOLTO, inscritto nel rituale cerchio magi-
co ...senza mai alzare la paletta dalla sabbia... (vedi pic. 1). Così dice la copertina.
Chiunque conosca anche solo i rudimenti della simbologia satanica ben sa che la stella a cin-
que punte rivolta verso il basso è il simbolo del "becco", (vedi pic. 2-3) ovvero di satana, e che
il cerchio nel quale è quasi sempre inscritta rappresenta una barriera nei confronti del demone
che viene evocato. Il sacerdote di satana si pone al centro del cerchio nella vana speranza di
evitare che il maligno possa colpirlo quando egli lo invoca per essere aiutato nei suoi turpi
scopi (malefici nei confronti di terzi, divinazioni ecc.). Il sacerdote di satana quan-
do disegna l’ effige deve cercare di farla senza mai staccare la mano, proprio per ...Senza
evitare di essere colpito … Coincidenza? Lo sapevate che la Disney ha sborsato 80
staccare
milioni di dollari per non essere portata in giudizio per istigazione al satanismo???
Ebbene è la verità cari crociati e ora la conoscete perché l’ Immacolata ve l’ ha rive- la
lata. Su internet controllate la sirenetta, re leone ecc. mano....
scrivendo accanto a questi nomi, messaggi sublimina-
li… resterete impietriti.

I TESTIMONI DI GEOVA…
Sulla Torre di Guardia del 15 no-
vembre 1994 (pag. 18), in una pagi-
na in cui si commenta il Libro di
Giobbe, appaiono un coccodrillo
ed un ippopotamo (vedi fig. 1). Ma
se si guarda con attenzione tra le
scaglie del dorso del primo anima-
le si noterà ben visi-
bile una lettera «A»
che potrebbe signifi-
care molte cose, co-
me… pensiero mali-
zioso…
«Anticristo»…
Ecco poi lo strano
volto in una foto del-
lo stesso numero del
Torre di Guardia, chi
ha disegnato quel
volto di diavolo???

- Il Crociato dell’Immacolata - 9
Ancora i Testimoni di Geova ora con il caprone...
I satanisti massoni che da New York reggono le sorti della setta non perdono occasione per
divertirsi alle spalle degli ignari fedeli, che in essi credono cecamente. In questa immagine (ve-
di pic 1), estratta dal libro geovista "Potete vivere per sempre su una terra paradisiaca" (pag.
244, ed. francese), una coppia di Testimoni di Geova conversa amabilmente. Se però si guarda
più da vicino il quadretto – indicato dalla freccia - che sta sul tavolino a destra della donna se-
duta in poltrona si vedrà che esso è, guarda caso, un bassorilievo raffigurante un caprone
simbolo del Maligno.
NELLE DUE FOTO QUI SOTTO
VEDIAMO UNA COPERTINA
DELLA RIVISTA DEI TESTIMONI
DI GEOVA “ TORRE DI GUAR-
DIA”… NOTATE LA MANO DIA-
BOLICA DI UNO DEI COSIDETTI
SANTI DI SERIE A… O Crociati
dell’ Immacolata voi siete
eletti dalla “Senza Macchia”
per scardinare il regno dei
Testimoni di Geova, dovun-
que voi passate lasciate que-
ste informazioni e fatevi apo-
stoli della verità sempre con
l’ arma in mano, il rosario.
Ricordate sempre che il no-
stro esercito conta migliaia
di rosari al giorno che vi pro-
teggono e allo stesso tempo
vi concedono lo Spirito San-
to necessario per poter sal-
vare quante più anime possi-
bili. Testimoni di Geova in
quanto a voi ora capirete le
parole del Servo di Dio Gio-
vanni Paolo II … I Santi non
parlano mai a caso.

Helena Petrovna Blavatsky


una delle più importanti occultiste
del 19° secolo
è l'ispiratrice della Bandiera della
Pace

ECCO LA VERITA' SU QUESTA BANDIERA


La "Bandiera della Pace" che tutti conosciamo e che da qualche anno sventola da balconi e
campanili cristiani in realtà non è un simbolo di pace. E' un grande inganno satanico. Tutto
comincia nel 1831 con la nascita di Helena Petrovna Blavatsky. Questa donna divenne una del-
le più famose occultiste dell'epoca e fondò una società chiamata "Teosofica" che aveva come
scopo principale quello di diffondere la magia a tutti i livelli e come scopo secondario quello di
cancellare il cristianesimo dalla faccia della terra. Nel 1887 fondò una rivista chiamata Lucifer,
nata per diffondere le scienze occulte. La Bandiera della Pace, che atei e credenti, ricchi e po-
veri, laici e religiosi, sbandierano a più non posso da qualche anno a questa parte... è nata in
ambiente teosofico per ispirazione della sua fondatrice.
A questo punto la domanda che ci si pone è questa:

10 - Il Crociato dell’Immacolata -
CHE SIGNIFICATO OCCULTO POSSIEDE QUESTA BANDIERA?

Non vedete nulla di strano? In natura i


SETTE colori dell'arcobaleno hanno i co-
lori invertiti rispetto alla bandiera. Nell'ar-
cobaleno il rosso si trova in alto. Cosa
significa questo? Nella Bibbia sappiamo
che Dio, dopo il diluvio, fece comparire un
arcobaleno sulla terra a ricordo del patto
di non mandare più una distruzione simile in futuro sul genere
umano."E disse Dio: Ecco il segno del patto che Io ho tra voi e Me e con tutti gli animali viventi
che sono con voi per generazioni eterne". Genesi 9.12. Nella simbologia cristiana quindi l'arco-
baleno, oltre a ricordare questo patto di Dio, ha anche un'altro significato: Dio è creatore di
tutte le cose e, per ovvie ragioni, anche della Natura. Delle Leggi naturali e di tutte le cose che
vediamo. L'arcobaleno così com'è in natura, con il rosso in alto, significa che noi sappiamo
che senza di Lui non siamo niente, perché Dio è il nostro Creatore ed a Lui dobbiamo tutto.
L'arcobaleno ci dice, con i suoi sette colori, che dobbiamo avere l'umiltà di guardare a Dio per
sapere dove andare. Invertire i colori ha questo significato esoterico: l'uomo non ha bisogno di
Dio per vivere, ma può trovare tutte le risorse e le risposte dentro di sé. Quindi oltre ad essere
un'offesa alle Leggi di Dio vuole anche essere e rappresentare un vero e proprio programma di
vita: lottare contro il Creatore delle Leggi naturali. La teosofia inoltre, tra le altre cose, ha for-
mato quell'humus spirituale che ha poi dato vita, dalla seconda metà del secolo scorso in poi,
a quel movimento eterogeneo di pseudo-religioni che vengono classificate nella filosofia NEW-
AGE. Ogni volta che guarderete questa bandiera, da oggi in poi, non potrete più essere ingan-
nati. Non leggete questa rivista casualmente, il Signore tiene a voi e vi ha eletto.
Adesso sei a conoscenza della Verità. FANNE BUON USO! AVE MARIA!!!
ANCHE I SIMPSON
HANNO AI LORO
VERTICI DEI MASSONI
CHE OBBEDISCONO AL
PASSO BIBLICO
DI PAGINA 6

NELLA FOTO A DE-


STRA SI NOTA LA
FOTO NUDA DI UNA
DONNA CON LA
TESTA DA CAPRONE

ANCHE A PORTA A
PORTA SI AVVISTA
UNA FACCIA
DI DEMONIO…

NELLA FOTO A SINI-


STRA SI VEDE COME
IL TG ABBIA MODIFI-
CATO IL FUMO...
L’ IMMAGINE A
DESTRA SCRIVE IN
BIANCO SEX= SESSO

Apocalisse di San Giovanni:Essa agisce su tutti, umili e potenti,


ricchi e poveri, liberi e schiavi, cosicché nessuno possa acquistare
o vendere, se non porta il marchio od il nome della bestia od il nu-
mero del suo nome… I SIMBOLI A SINISTRA E DESTRA DEL DOLLARO
SONO A SINISTRA CON L’ OCCHIO, UN SIMBOLO MASSONICO E A
DESTRA INVECE, SI HA IL SIMBOLO DEI SATANISTI … LA STELLA...

- Il Crociato dell’Immacolata - 11
A cura di Luisa Lombardi

“Due cose al mondo non ti abbandoneranno mai: l’ occhio


di Dio che dovunque ti vede e il cuore della Madonna che sempre ti segue”.
San Pio da Pietrelcina

“La mano di Dio è come quella del chirurgo: ferisce solo per guarire”
San Francesco di Sales

“Non lasciarti mai vincere dal male, ma vinci con il bene il male”
Servo di dio Giovanni Paolo II

“Comportati bene adesso, senza ricordati di ieri che è già passato, e senza
preoccuparti di domani, che non sai se per te arriverà”
San Josemaria Escrivà de Balaguer

“Il Papa è il Vicario di Gesù Cristo, è il nostro Signore in terra, è il Padre delle
anime nostre. Chi ama il Papa ama Dio, quindi bisogna amarLo, obbedirGli, e pre-
gare tanto per Lui”
Beata Eurosia Fabris Barban

“Un orgoglioso non ha mai riposo; teme sempre di essere disprezzato”


Santo Curato d’ Ars

“Dico a voi, che avete croci pesanti da sopportare, che avete intorno miserie,
guai e infermità: venite a Maria; Ella prenderà parte ai vostri dolori e vi otterrà
aiuto e pazienza”
San Giuseppe Cafasso

“Fate del bene a tutti, del male a nessuno”


San Giovanni Bosco

“Ad Jesum per Mariam, attraverso Maria si va a Gesù


ed è proprio la via più bella, più piacevole e più sicura.
Affidiamoci al Cuore della Madre, e con una simile Ma-
dre, che ci si avvicina al Cuore del Figlio”
San Massimiliano Maria Kolbe

12 - Il Crociato dell’Immacolata -
Scritto da Suor Maria Gabriella Iannelli FI
Il Voto Mariano … Donazione illimitata di sé all’ Immacolata (seconda parte)

Le parole qui sono molto forti, dona- Se le ho dato tutto me stesso significa
zione illimitata di sé. Donare signifi- che deve decidere Lei, a seconda delle
ca “offrire in dono”. Non è qualcosa necessità Sue e non mie. Per poter far
che si è costretti a fare, ma qual- vivere e fare il Voto Mariano è assoluta-
cosa che spontaneamente si offre mente necessario entrare in questa ottica
senza sperare nulla in cambio. A dettata dalle fede e non dal ragionamen-
chi? All’ Immacolata. La donazione to. Ma chi fa il Voto Mariano cosa offre
illimitata deve avvenire nella consa- in realtà alla Madonna? L’ intelletto, il
pevolezza che ciò che si dona non è cuore, la volontà.
un oggetto o un qualche particolare L’ intelletto è quello che fa capo alla no-
impegno, come quello di fare qualche stra conoscenza e al nostro pensiero,
opera di beneficenza, ma nell’ offri- rientra negli obblighi fondamentali dell’
re invece se stessi. La propria per- Immacolata. Il cuore rappresenta il centro
sona con il corpo e l’ anima, tutta la degli affetti e dell’ amore. La conoscenza
propria vita, i propri progetti e de- alimenta l’ amore, e viceversa. L’ Immaco-
sideri, la stessa morte ed eternità: lata deve essere presente nella mia cono-
tutto viene donato illimitatamente scenza per potenziare la mente e nel mio
all’ Immacolata. E’ una vera espro- cuore per potenziare l’ amore. La donazio-
priazione che deve far si che l’ Im- ne della nostra volontà consiste nella ri-
macolata possa agire in noi come a nuncia del nostro giudizio, dei nostri pro-
Lei piace. Si tratta di essere getti e
“strumenti docili” fra le sue mani, desideri.
affinchè Ella possa farci cooperare Ci dobbia-
alla Sua Missione, sia che a noi mo lascia-
piaccia o non piaccia. La donazione re condur-
illimitata di sé è quindi l’ oggetto del re da Lei
Voto Mariano. Attenzione a non ri- in tutto e
prendere ciò che abbiamo donato con per tutto.
un Voto. Questo può accadere met- Questi in
tendo nei fatti e nell’ azioni limiti e sintesi gli
condizioni all’ Immacolata. In questi impegni
casi infatti la Beata Vergine ci dice: che scatu-
“ Ma come, non avevi donato tutto? riscono da
Perché ti riprendi ciò che hai dona- chi compie
to? ” il Voto
Mariano.

- Il Crociato dell’Immacolata - 13
della divina Provvidenza, in
LA CONDANNA DEI PADRI DELLA
cui riferisce gli insegnamen-
CHIESA ALL’ OMOSESSUALITA’ ti ricevuti da Gesù stesso,
ella così si esprime sul vizio
SAN PIER DAMIA- contro natura: “Non solo
NI: “QUESTO VI- essi hanno
quell’immondezza e fragili-
ZIO SUPERA PER
tà, alla quale siete inclinati
GRAVITÀ TUTTI per la vostra fragile
GLI ALTRI VIZI…” natura (benché la ragione,
Durante tutto il Me- quando lo vuole il libero
dioevo, ossia nel pe- arbitrio, faccia star quieta
riodo di formazione questa ribellione), ma quei miseri non raf-
della civiltà cristiana frenano quella fragilità: anzi fanno peggio,
occidentale, la Chie- commettendo il maledetto peccato contro
sa non ha mai smesso di promuovere natura. Quali ciechi e stolti, essendo offu-
la virtù della temperanza e di rinnovare scato il lume del loro intelletto, non cono-
la condanna del vizio contro natura; in scono il fetore e la miseria in cui sono; poi-
tal modo riuscì a ridurlo ad un fenome- ché non solo essa fa schifo a Me, che sono
no rarissimo e marginale. somma ed eterna purità (a cui è tanto abo-
Fra i santi che combatterono il vizio minevole, che per questo solo peccato cin-
omosessuale nel Medioevo, uno dei que città sprofondarono per mio divino
più grandi fu San Pier Damiani (1007- giudizio, non volendo più oltre sopportarle
1072), Dottore della Chiesa, riformatore la mia giustizia), ma dispiace anche ai de-
dell’ordine benedettino e sommo scrit- moni, che di quei miseri si sono fatti signo-
tore e predicatore. Nel suo Liber Go- ri. Non è che ai demoni dispiaccia il male,
morhanus, scritto verso il 1051 per Pa- quasi che a loro piaccia un qualche bene,
pa san Leone IX, egli denuncia con ma perché la loro natura è angelica, e per-
grande vigore la rovina spirituale alla ciò schiva di vedere o di stare a veder
quale si condanna chi pratica tale vizio. commettere quell’enorme peccato” (S. Ca-
(…) “Questo vizio non va affatto consi- terina da Siena, op. cit., cap. 124).
derato come un vizio ordinario, perché Sant’Agostino: “i delitti compiuti
supera per gravità tutti gli altri vizi. Es-
dai sodomiti devono essere condannati
so infatti, uccide il corpo, rovina
l’anima, contamina la carne, estingue ovunque e sempre”
la luce dell’intelletto, caccia lo Spirito Fin dalle
Santo dal tempio dell’anima. (…)” (op. origini la Chiesa,
cit., in Patrologia Latina, vol. 145, coll. facendo eco alla ma-
159-190). ledizione delle Sacre
SANTA CATERINA DA SIENA: VI- Scritture, ha con-
dannato la pratica
ZIO MALEDETTO SCHIFATO DAGLI omosessuale per
STESSI DEMONI
bocca dei santi Pa-
ANCHE LA GRANDE SANTA CATERINA DA
dri, scrittori eccle-
SIENA (1347-1380), MAESTRA DI SPIRI-
siastici antichi, rico-
TUALITÀ E DOTTORE DELLA CHIESA,
nosciuti come testi-
CONDANNÒ IN MANIERA VEEMENTE
moni della Tradizio-
L’OMOSESSUALITÀ. NEL SUO DIALOGO
ne Divina.

14 - Il Crociato dell’Immacolata -
Fra i primi a pronunciarsi, fu il sommo che sia” (San Bernardino da Siena,
Sant’Agostino (354-430), vescovo d’Ippona Predica XXXIX in Prediche volgari, pp.
e Dottore della Chiesa: “I delitti che vanno 896-897 e 915).
contro natura, ad esempio quelli compiuti SAN GIOVANNI CRISO-
dai sodomiti, devono essere condannati e STOMO: LA PASSIONE
puniti ovunque e sempre. Quand’anche tutti OMOSESSUALE È DIA-
gli uomini li commettessero, verrebbero BOLICA
tutti coinvolti nella stessa condanna divina:
Dio infatti non ha creato gli uomini perché Il Padre della Chiesa
commettessero un tale abuso di loro stessi. che condannò con
Quando, mossi da una perversa passione, maggior frequenza
si profana la natura stessa che Dio ha crea- l’abuso contro natura
to, è la stessa unione che deve esistere fra fu san Giovanni Crisostomo (344 ca.-
Dio e noi a venire violata” (Sant’Agostino, 407), Patriarca di Costantinopoli e Dot-
Confessioni, c. III, p. 8). tore della Chiesa, di cui riportiamo
San Bernardino da Siena: “la so- passi di un’omelia di commento
all’epistola di san Paolo ai Romani:
domia maledetta … sconvolge l’intelletto”
“Le passioni sono tutte disonorevoli,
Fra coloro che in quell’epoca par-
perché l’anima viene più danneggiata
larono e scrissero contro il risorgere di
e degradata dai peccati di quanto il
questo vizio, il più importante è forse il
corpo lo venga dalle malattie; ma la
francescano san Bernardino da Siena
peggiore fra tutte le passioni è la bra-
(1380-1444), celebre predicatore insigne per
mosia fra maschi. (…) I peccati contro
dottrina e per santità. Egli proclamò nella
natura sono più difficili e meno remu-
sua Predica XXXIX:
nerativi, tanto che non si può nemme-
“Non è peccato al mondo che più tenga
no affermare che essi procurino piace-
l’anima, che quello della sodomia maledet-
re, perché il vero piacere è solo quello
ta; il quale peccato è stato detestato sem-
che si accorda con la natura. Ma quan-
pre da tutti quelli che son vissuti secondo
do Dio ha abbandonato qualcuno, tut-
Iddio, (…) ‘La passione per delle forme in-
to è invertito! Perciò non solo le loro
debite è prossima alla pazzia; questo vizio
(degli omosessuali, n.d.r.) passioni
sconvolge l’intelletto, spezza l’animo eleva-
sono sataniche, ma le loro vite sono
to e generoso, trascina dai grandi pensieri
diaboliche. (…) Perciò io ti dico che
agli infimi, rende pusillanimi, iracondi, osti-
costoro sono anche peggiori degli o-
nati e induriti, servilmente blandi e incapaci
micidi, e che sarebbe meglio morire
di tutto; inoltre, essendo l’animo agitato da
che vivere disonorati in questo modo.
insaziabile bramosia di godere, non segue
L’omicida separa solo l’anima del cor-
la ragione ma il furore’. (…) La cagione si è
po, mentre costoro distruggono
perché essi so’ accecati, e dove arebbono i
l’anima all’interno del corpo. Qualsiasi
pensieri loro alle cose alte e grandi, come
peccato tu nomini, non ne nominerai
quelle che hanno l’animo magno, gli rompe
nessuno che sia uguale a questo, e se
e gli fracassa e riduceli a vili cose a disutili
quelli che lo patiscono si accorgesse-
e fracide e putride, e mai questi tali non si
ro veramente di quello che sta loro
possono contentare. (…) Come
accadendo, preferirebbero morire mil-
de la gloria di Dio ne partecipa
le volte piuttosto che sottostarvi. Non
più uno che un altro,
c’è nulla, assolutamente nulla di più
così in inferno vi so’ luoghi dove
folle o dannoso di questa perversi-
v’è più pene, e più ne sente uno
tà” (San Giovanni Crisostomo, Homilia
che un altro. Più pena sente uno
IV in Epistula Pauli ad Romanos; cfr.
che sia vissuto con questo vizio
Patrologia Graeca, vol. 47, coll. 360-
de la sodomia che un altro, pe-
362). FINE.
rocché questo è maggior peccato

- Il Crociato dell’Immacolata - 15
A cura di Giancarlo Preziuso
GLI ANGELI: QUESTI NOSTRI AMICI CHI SONO?
<<Dignare me laudare Te, Virgo Sa- • L’ angelo che compare in sogno a
crata, da miihi virtutem contra hostes Giuseppe, suggerendogli di fuggire
tous>> con Maria e il Bambino.
L’ esistenza degli angeli è una verità • Gli angeli che adorano e servono
di fede? Certamente. “ L’ esistenza Gesù dopo le tentazioni nel deserto.
degli esseri spirituali, che la Sacra • L’ annuncio alla Maddalena e alle
Scrittura chiama abitualmente angeli, altre donne della Risurrezione di
è una verità di Fede. La testimonianza Cristo.
della Scrittura è tanto chiara quanto l’ • La liberazione di san Pietro dal car-
umanità della tradizione” (CCC,328). cere e dalle catene a Roma.
Chi sono gli angeli? Gli angeli sono • L’ Apocalisse e tanti altri passi bi-
creature puramente spirituali, invisibili blici in Mt 18,10.
e immortali, esseri personali dotati di Chi sono gli Arcangeli? Nella fede cri-
intelligenza e di volontà. stiana fra gli angeli si identificano anche
Che cosa fanno gli angeli nell’ Antico tre Arcangeli. Infatti nella Bibbia e in
Testamento? particolare nel libro di Tobia, si legge
• La lotta con l’ angelo di Giacobbe che gli Arcangeli sono coloro che siedono
( Gn 32, 25-29); alla presenza di Dio, ne contemplano la
• La scala percorsa dagli angeli, gloria e lodano incessantemente. La Chie-
sognata da Giacobbe ( Gn 28, sa cattolica riconosce tre arcangeli:
12). Michele: etimologicamente significa <<Chi
• I tre angeli ospiti di Abramo è come Dio?>> “ Grandezza di Dio”, “ Il
( Gn 18). Grande Dio” o “ Simile a Dio”. E’
• L’ intervento dell’ angelo che l’Arcangelo della luce e del fuoco; è a
ferma la mano di Abramo che capo delle schiere celesti. E’ lui che sca-
sta per sacrificare Isacco raventò Lucifero lontano dal Paradiso.
• L’ angelo che porta il cibo al Nell’ iconografia viene identificato come
profeta Elia nel deserto. giovane bello e forte, con indosso un’ ar-
Il Salmo 148 … “ Lodate il Signore dai matura. Viene identificato come il pro-
cieli, lodatelo nell’ alto dei cieli. Loda- tettore della Chiesa Cattolica Romana, la
telo, voi tutti suoi angeli, lodatelo, voi Liturgia dei defunti lo vuole accompagna-
tutte sue schiere …” tore delle anime. Gabriele: Il suo nome
E il Nuovo Testamento come parla de- etimologicamente significa “ Forza di Di-
gli angeli? o”, in quanto
• L’ annuncio da parte degli angeli si suppone che abbia combattuto con Gia-
ai pastori della nascita di Cristo. cobbe rompendogli il femore (Gn cap 32).

16 - Il Crociato dell’Immacolata -
<<Colui che sta al cospetto di Dio>> “Dal suo inizio all’ ora della morte, la
( Lc 1,9). Apparve alla Vergine Maria vita umana è circondata dalla loro pro-
annunciandole la nascita di Gesù tezione e dalla loro intercessio-
(Annunciazione). Per questo è conside- ne” ( CCC,336). Leggiamo nel Libro dei
rato a capo degli ambasciatori, nonché Salmi: “Egli darà ordine ai suoi angeli di
l’Angelo della Rivelazione. Nell’ icono- custodirti in tutti i tuoi passi” (Sal
grafia cristiana viene raffigurato co- 90,11).
me un giovane elegante, maestoso, San Bernardo così commenta questa
abbigliato di ricche vesti. Frequente- frase biblica: “Queste parole quanta
mente viene anche ritratto in ginoc- riverenza devono suscitare in te, quanta
chio di fronte alla Madonna con le devozione recarti, quanta fiducia infon-
braccia incrociate sul petto o con in derti! Riverenza per la presenza, devo-
mano una pergamena, uno scettro o un zione per la benevolenza, fiducia per la
giglio. custodia. Sono presenti per proteggerti
Raffaele: Il suo nome significa “Divino sono presenti per giovarti. Amiamo af-
Guaritore”, o “Dio guarisce”, “salvezza fettuosamente gli angeli di Dio come
di Dio” è citato nel libro di Tobia ed quelli che saranno un giorno i nostri co-
accompagnò Tobiolo nel viaggio in Me- eredi, mentre nel frattempo sono nostre
sopotamia per recuperare il denaro del guide e tutori, costituiti e preposti a
padre, liberò Sara da un demonio e noi dal Padre. Non possono essere scon-
favorì il matrimonio di questa con To- fitti né sedotti e tanto meno sedurre,
biolo. E’ spesso considerato come essi che ci custodiscono in tutte le no-
l’angelo custode per eccellenza, il capo stre vie. Sono fedeli sono prudenti, so-
degli Angeli Custodi, l’ Angelo della no potenti. Stiamo loro vicini. San Ber-
Provvidenza che vigila su tutta l’ uma- nardo Abate, 12° discorso sul Salmo 9,
nità. Viene spesso raffigurato nell’
iconografia cristiana insieme al giovane
Tobia e al suo cane che lo accompagna
fedelmente e costantemente. E’ iden-
tificato come il protettore dei pelle-
grini. La Chiesa celebra la festa di
questi tre Arcangeli il 29 Settembre.
Che cosa fanno gli angeli custodi? Nel
libro dell’ Esodo, così leggiamo: “Così
dice il Signore: Ecco, io mando un an-
gelo davanti a te per custodirti sul
cammino e per farti entrare nel luogo
che ho preparato. Abbi rispetto della
sua presenza, ascolta la sua voce e Opera Omnia. Il culto degli angeli cu-
non ribellarti a lui” ( Es 23, 20- stodi compare dal secolo XVI come fe-
21).“Ogni fedele ha il proprio fianco sta a se presso molte Chiese. Nel ca-
un angelo come protettore e pastore, lendario romano viene introdotto nel
per condurlo alla vita”. 1615. FINE.

- Il Crociato dell’Immacolata - 17
Articolo scritto da Padre Alfonso Maria Bruno

Il grande cuore della grande famiglia della


Marina Militare Italiana
Il primo decennio post-bipolare, resti- dispone della prima camera di decom-
tuendo l’arena internazionale alla plura- pressione dell’Africa Occidentale presso
lità delle fonti d’ostilità e dilatando le il centro di diagnostica e trattamento
distanze politiche nel cuore stesso della dell’ulcera del Buruli di Allada, a 40 Km
globalizzazione, ha proiettato sempre dalla costa del Golfo di Guinea.
più spesso all’estero le forze armate del L’ammiraglio Martines si è prima preoc-
nostro paese per interventi di conteni- cupato di far formare dei sanitari beni-
mento di conflitti locali o di allineamento nesi all’uso della camera iperbarica
con altri paesi nella lotta al terrorismo presso il Comsubin di La Spezia e poi ha
internazionale. inviato degli ufficiali medici in Africa
L’Italia, tuttavia, attraverso il suo ap- per il prosieguo dell’attività formativa
parato militare, non esporta solo deter- per l’inizio della fase sanitario-
renza bellica dissuasiva od operativa, operativa.
ma risponde alla vocazione di solidarietà In Bénin esiste una cospicua presenza
insita nella nostra antica cultura di re- d’italiani rappresentata soprattutto da
lazione e comunicazione con altri popoli. missionari religiosi e operatori umanita-
La Marina Militare che già coopera al ri.
progresso medico e scientifico del pae-
se, ha voluto offrire il suo bagaglio
d’esperienze e conoscenze di medicina
tropicale e iperbarica per la lotta con-
tro l’ulcera del Buruli, una malattia en-
demica che interessa le regioni equato-
riali e sub tropicali del mondo e che col-
pisce soprattutto i bambini, con effetti
devastanti sulla cute e i tessuti musco-
lari.
L’ammiraglio di squadra Vincenzo Marti-
nes, Ispettore Capo del Corpo Sanita-
rio, ha voluto raccogliere una sfida cre-
dendo nell’efficacia dell’ossigenoterapia
iperbarica nel trattamento della malat-
tia provocata da un bacillo anaerobico.
Il paese d’intervento è stato la Repub-
blica del Bénin, che da poco tempo

18 - Il Crociato dell’Immacolata -
Ad Allada, in particolare, sorge la missione Bafile e Vito Bianco, imbarcato sul
dei Frati Francescani dell’Immacolata, un Toti. Nel curare anche l’aspetto
istituto religioso pontificio di origine italia- istituzionale e diplomatico degli uf-
na che coniuga alla pastorale tipicamente ficiali della Marina in Bénin, si è
francescana della prossimità e della carità ancora scoperto che anche il Con-
verso i più bisognosi, l’azione ad ampio sole d’Italia, il sig. Vitaliano Gob-
spettro dei mezzi della comunicazione so- bo, è figlio di un ex incursore friu-
ciale per la formazione culturale, sociale, lano appartenente alla X flottiglia
sanitaria, umana e religiosa del popolo be- MAS.
ninese. Nel “villaggio globale” che è il mon-
E’ qui che sono stati ospitati in alcuni pe- do, si è ritrovati in una zona mi-
riodi del 2004, il T.V. Gaetano Di Bilio, sconosciuta e dimenticata del pia-
medico del G.O.I. a La Spezia e il C.C. neta come in una grande famiglia,
Filippo La Rosa, medico del Ministero della accomunati dalla nazionalità, da un
ideale umanitario, ma anche
dalla grande famiglia della Marina.
Il passaggio di questi ufficiali me-
dici è stato molto apprezzato dalla
popolazione.
L’opera della Marina non è stata
solo complementare alla realizza-
zione di un grande progetto sanita-
rio con freddo rigore professionale
o distaccato apporto tecnico-
finanziario.
Il contatto personale dei medici
militari con i malati, ha svelato la
Marina a Roma. profondità d’animo e i valori umani
Un sodalizio è presto nato tra questi uffi- che tengono alti l’onore delle Forze
ciali e i vari componenti della missione che Armate italiane all’estero, in una
a grande sorpresa hanno tutti dei legami concitata fase storica, non scevra
diretti con la Marina Militare. di polemiche.
Il responsabile della missione, infatti, è Il Ministro della Sanità del Bénin,
figlio di un ufficiale in pensione, il coman- la dott.ssa Celina Kandissounun, ha
dante Pellegrino Bruno, con un lungo passa- voluto incontrare personalmente il
to di sommergibilista ad Augusta e soprat- capitano di corvetta La Rosa per
tutto a Taranto, prima di terminare la sua manifestare la riconoscenza del suo
onorata carriera a Napoli come capo repar- Governo verso la Marina Militare
to di Marimobil. Italiana. La cosa più gratificante,
Anche altri religiosi italiani presenti nella comunque, rimane il ricordo, nel cuore
missione hanno svolto il servizio di leva o di di molte persone, del T.V. De Bilio e
ferma breve in Marina, come Fra Giovanni del C.C. La Rosa, che, con spirito di
generosità, di competenza professionale
Arena, imbarcato sulla “nave caserma”

- Il Crociato dell’Immacolata - 19
e qualche volta anche di sacrificio, molte vite umane, spesso con successo.
hanno prodigato spontaneamente visite Quest’esperienza forte dei due ufficiali
mediche, offerto medicinali e cure a italiani, li ha spinti anche dopo il rimpa-
favore di persone povere e abbando- trio a non dimenticare coloro che li hanno
nate, fin nei villaggi più reconditi. accolti.
Il C.C. La Rosa, poi, ha anche voluto In maniera informale, ma efficace, il
realizzare delle trasmissioni radiofo- Tenente di Vascello Di Bilio ha organiz-
niche sul network cattolico Radio Im- zato una raccolta di fondi presso i suoi
maculée Conception, il più esteso colleghi di La Spezia, seguito a ruota dal
dell’Africa, per sensibilizzare la po- dinamico Capitano di Corvetta La Rosa,
polazione sui fattori di prevenzione e che con l’aiuto della signora Angela, in
di cura dell’Ulcera del Buruli e per servizio all’ambulatorio del Ministero del-
incoraggiare e apprezzare il lavoro la Marina di Roma, hanno voluto offrire
davvero eroico dei medici beninesi, un Natale più sereno a dei bambini per i
che pur non disponendo delle stesse quali la loro giovane vita non è sempre
attrezzature dei colleghi d’Occidente, spensieratezza e festa.
si battono per strappare alla morte

20 - Il Crociato dell’Immacolata -
Il crociato dell’ Immacolata è un cristiano che de-
cide di impegnarsi a recitare un rosario al giorno
con la volontà di mettere l’ intenzione in particola-
re per le famiglie in difficoltà, anche tutti quelli
che già recitano ogni giorno il rosario possono di-
ventarlo, basta che aggiungono alle proprie inten-
zioni quella per le famiglie in difficoltà. Perché le
famiglie in difficoltà? Problemi di sterilità, divorzi,
separazione, disoccupazione, malattie in famiglia,
figli drogati o alcolizzati, mancanze vocazionali ecc
… Il Crociato dell’ Immacolata è un guerriero, ar-
mato al posto della spada, di un rosario e che con
la propria preghiera quotidianamente semina il pa-
nico negli inferi e riempie di refrigerio le anime del
purgatorio che espiano con il fuoco i loro peccati.
Il crociato dell’ Immacolata è eletto dalla Beata
Vergine alla preghiera eterna. Anche con la morte
infatti si mantiene il grado di Crociato e si man-
tiene l’ obbligo di pregare quotidianamente
il rosario per i problemi che affliggono la famiglia.
Tra le tante testimonianze di miracoli
avvenuti dall’ inizio di questa crociata
del rosario, questo mese ve ne
riproponiamo una che ci è arrivata
presso la nostra redazione all’
indirizzo e-mail: mimavellino@libero.it
riportato su ogni rivista in copertina.
12 Marzo 2009
Sono A. P. di Valdagno e il
26/9/2008 mi sono iscritto anch’io
alla bella Crociata del rosario per le
famiglie in difficoltà. Ebbene ecco il
miracolo: Questo primo lunedì di
Marzo improvvisamente e senza nes-
suna ragione umana, mia figlia Gloria
di anni 16, assente da casa da otto
anni, è venuta a passare sei giorni
con me, e mia ha scritto anche un E’ STATA APERTA UNA NUOVA SEZIONE: BLOCKBUSTER
MARIANO, ALL’ INTERNO SI POTRANNO VEDERE TUTTI I
bella poesia. Questa vuole essere una DVD-ROM E CD-ROM PRODOTTI DAI FRATI FRANCESCANI
doverosa e sentita testimonianza all’ DELL’ IMMACOLATA. POTRAI FARTELI INVIARE...
Immacolata che mi ha scelto come Vai su: www.mimavellino.altervista.org
suo Crociato e in particolare un rin- ( poi clicca su BLOCKBUSTER MARIANO e potrai chie-
graziamento al Vescovo Marino e a derci tutto il materiale che ti interessa scrivendoci alla
e-mail: mimavellino@libero.it)
mimavellino@libero.it)
Padre Stefano Maria Manelli.
Ave Maria Crociati!

GIRA PAGINA

- Il Crociato dell’Immacolata - 21
CROCIATA DEL ROSARIO PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’
Ave Maria

Imploriamo Maria Santissima, la nostra Mamma celeste, recitando ogni giorno


una corona del Santo Rosario (i misteri del giorno), affinché Ella venga in soccorso
delle famiglie in difficoltà.
Formeremo così una crociata di preghiere che non si fermerà mai, per impetrare
da Dio, nostro Padre celeste, con l’intercessione dell’Immacolata, la conversione
dei cuori, il superamento di tutte le difficoltà, presenti e future, delle famiglie,
qualunque esse siano, per riparare a tutto il male, di coloro che lavorano contro la
famiglia per distruggerla.

NON RIFIUTATE L’INVITO CHE VI FA LA MADONNA!


Unitevi a noi, nell’amore che lega a Maria, segnalando per telefono o per E-Mail
il vostro Nome e Cognome e il vostro indirizzo completo di CAP.
I vostri nomi saranno segnati in un libro speciale, che sarà deposto ai piedi
dell’Immacolata, ogni qualvolta ci sarà un incontro di preghiera con la Madonna
pellegrina di Fatima e con l’icona di Gesù Misericordioso.

Maria SS. ci chiama ad essere suoi ardenti apostoli, per


portare, attraverso la crociata del Santo Rosario, la
pace nelle famiglie.

Per tutti coloro che aderiranno a questa gara di


amore e di generosità sarà celebrata una Santa
Messa il primo Lunedì di ogni mese.
La “Crociata del Rosario per le famiglie
in difficoltà” é iniziata nel mese del Sacro
Cuore di Gesù, mercoledì 20 giugno 2007,
giorno della ricorrenza della “Madonna della
Consolata”, e del “Castissimo Cuore di san
Giuseppe”, con l’autorizzazione e la benedizione
dell’Assistente Nazionale della M.I.M. (Missione
dell’Immacolata Mediatrice) e con l’approvazione e la
benedizione di Padre Stefano Maria Manelli, fondatore
della famiglia religiosa dei Francescani dell’Immacolata e
figlio spirituale di san Pio da Pietrelcina.
La Madonna ti chiama; diventa anche tu un “Crociato dell’Immacolata”.
Questo sarà il tuo impegno: recitare ogni giorno una
corona del santo Rosario per le famiglie in difficoltà
ed invitare gli altri a questa Crociata.
I dati personali raccolti verranno trattati con la massima riservatezza e non potranno
essere ceduti a terzi o utilizzati per finalità diverse senza il preventivo consenso degli interessati,
in piena conformità del D.LGS. n° 196/2003.

22 - Il Crociato dell’Immacolata -
In data 23 Gennaio 2008 siamo stati ricevuti che è un espressione del senso
dal nostro Vescovo Francesco della fede del popolo di Dio che ha
Marino, il quale, ha approvato e benedetto visto in questo matrimonio un fatto importante
la nostra iniziativa invocando dal della storia della Salvezza.
Signore copiosi frutti apostolici, e proprio Ebbene il Salvatore ha iniziato l’opera
in questo giorno, senza nessuna della Salvezza con l’unione verginale e
premeditazione da parte nostra, ricorreva santa, di Maria e Giuseppe, nella quale
la Festa dello “Sposalizio di Maria e Giuseppe”, si manifesta la sua onnipotente volontà di puri-
ficare e santificare la famiglia.

Approvo e benedico l’iniziativa invocando dal Signore copiosi frutti


apostolici.
Francesco Marino, Vescovo di Avellino
Avellino, 23/1/2008 - Sposalizio di Maria e Giuseppe

PER ADERIRE ALLA CROCIATA DEL ROSARIO


INVIA I TUOI DATI AI SEGUENTI RECAPITI TELE- Alfonsina Desiderato cell. 340 0626196
FONICI O AL SEGUENTE INDIRIZZO E-MAIL: Bruna Iorizzo cell. 340 5557637
mimavellino@libero.it
Luisa Lombardi cell. 340 0641518

- Il Crociato dell’Immacolata - 23
Come si deve pregare?
Scritto da Alfonsina Desiderato
Molte volte anzi spesso, cerchiamo di tro-
vare un momento in cui la nostra mente, il
nostro cuore e la nostra anima abbiano uno
spazio per poter bene iniziare a pregare, a
conversare oralmente e mentalmente con il
Signore, tirando fuori tutto ciò che ci ren-
de tristi, arroganti, tiepidi e che ci tende
a credere che non siamo soli perché il Si-
gnore è sempre pronto ad accogliere chi si
sente smarrito.
Per pregare bisogna credere e per credere
bisogna pregare; dobbiamo dunque, avere
la fede per pregare, perché raggiunta que-
sta, ci ispira alla preghiera. Infatti solo la tanto più profondamente e intensamente
fede fa sorgere la preghiera come dice S. vedrai il sommo bene, l’ Essere infinita-
Agostino: “Se la preghiera si assopisce, la mente Buono. Quanto più profondamente
fede svanisce”. Per poter pregare bene e intensamente lo vedrai, tanto più
bisogna liberare la mente dai pensieri inu- l’amerai. Quanto più l’ amerai, tanto più
tili che disturbano e sono pericolosi quando ti allieterà; e tanto più ti allieterà,
poi diventano maliziosi, occorre togliere dal tanto maggiormente lo comprenderai e
cuore tutto ciò che ci tiene lontani da Dio diverrai capace di capirlo>>. Diceva
e che ci rende tristi e inquieti, allontanare questo la Beata Angela da Foligno Ter-
da noi le cose del mondo perché portano il ziaria Francescana. San Paolo ricorda: “
nostro pensiero a vagare e a stare nelle Pregate … questa è infatti la volontà di
nuvole. Ma la cosa più importante è che si Dio in Gesù Cristo”; quindi preghiamo
devono “amare” tutte le creature, perché incessantemente perché solo con la pre-
Dio ha creato e ama tutti, quindi solo con ghiera arriveremo al Cuore di Gesù! Essa
l’amore c’è la preghiera pura, bella e gra- è la chiave giusta, semplice e perfetta
dita a Dio. Infatti Gesù dice: “Se presenti che apre il Suo Cuore per entrarvi e
la tua offerta sull’ altare e lì ti ricordi che dimorarvi e in cui si trovano le grazie di
tuo fratello ha qualche cosa contro di te, Dio. Anche Gesù, il Figlio di Dio, passa-
lascia lì il tuo dono davanti all’ altare e va va notti intere in preghiera e proprio lui
prima a riconciliarti con il tuo fratello e che non aveva bisogno di pregare, Egli
poi torna ad offrire il tuo dono ( Mt 5, l’ha fatto proprio per farci comprendere
23-24). quanto sia importante che noi chiediamo
La preghiera ci rende forti e zelanti e con la preghiera. La vera preghiera è
produce molti effetti utili, infatti ci illumi- parlare con Dio, avere una grande con-
na la mente, fortifica la volontà, rassere- fidenza e totale fiducia; parlare di tut-
na l’ animo e rende salde le virtù. to anche delle cose più piccole e banali.
<<Quanto più pregherai, tanto più sarai Solo con la preghiera si rimane in Gra-
illuminato. Quanto più sarai illuminato, zia e senza di essa è difficile salvarsi!

24 - Il Crociato dell’Immacolata -
NOVENA AI SANTI GIOACCHINO E ANNA
GENITORI DELLA B.V. MARIA (dal 17 al 25 luglio)
1° Giorno
O gloriosa madre di Maria, Sant'Anna, per quell'invit-
ta pazienza con cui tollerasti la tua penosa sterilità,
ottieni a noi pure una costante rassegnazione in tutti i
travagli di questa vita.
Gloria al Padre...
Sant'Anna, madre della Madre di Dio, prega per noi.

PREGHIERA A SAN GIOACCHINO (da recitarsi ogni giorno)


O grande e glorioso San Gioacchino, quanto sono felice pensando che fosti eletto
fra tutti i santi a cooperare ai divini misteri e ad arricchire il mondo della Madre
di Dio, Maria Santissima! Per questo singolare privilegio divenisti potentissimo
presso la Madre e il Figlio, per ottenerci le grazie necessarie. Con tale fiducia
ricorro alla tua protezione e ti raccomando tutte le necessità mie e della mia fa-
miglia, spirituali e temporali; ti raccomando inoltre la grazia particolare che desi-
dero e che attendo dalla tua paterna intercessione... e poiché fosti modello per-
fetto di vita interiore, ottienimi il raccoglimento e il distacco da tutti i beni pas-
seggeri di questa terra e un amore vivo e perseverante a Gesù e a Maria.
Ti prego d'implorare per me all'Eterno Padre devozione e obbedienza sincera alla
santa Chiesa e al sommo Pontefice che la governa, e ti prego di chiedere al Signo-
re che io possa vivere e morire nella fede, speranza e carità perfette, invocando i
nomi Santissimi di Gesù e di Maria, e salvarmi. Amen.
Gloria al Padre...
San Gioacchino, felice padre della Madre di Dio, prega per noi.
2° Giorno
O gloriosa madre di Maria, Sant’Anna, per la fervorosa ed incessante preghiera
con cui chiedevi a Dio di essere consolata con la fecondità, ottienici un vero spirito
di preghiera per accrescere nel nostro cuore sante virtù.
Gloria al Padre...
Sant'Anna, madre della Madre di Dio, prega per noi.
PREGHIERA A SAN GIOACCHINO
3° Giorno
O gloriosa madre di Maria, Sant'Anna, per la rigorosa mortificazione che unisti
alle tue preghiere per essere più facilmente esaudita da Dio, fa' che anche noi
accompagniamo il fervore dell'orazione con lo spirito della mortificazione per ren-
derci meritevoli di grazie celesti.
Gloria al Padre...
Sant'Anna, madre della Madre di Dio, prega per noi.
PREGHIERA A SAN GIOACCHINO

- Il Crociato dell’Immacolata - 25
4° Giorno
O gloriosa madre di Maria, Sant'Anna, per la dolce violenza che facesti al Cuore
di Dio con le tue grandi elemosine ed opere di carità, ottienici dal Signore una ca-
rità simile alla tua, affinché Egli abbia misericordia di noi.
Gloria al Padre...Sant'Anna, madre della Madre di Dio, prega per noi.
PREGHIERA A SAN GIOACCHINO
5° Giorno
O gloriosa madre di Maria, Sant'Anna, per la santa fiducia con cui speravi la rea-
lizzazione dei tuoi desideri, ottienici una fiducia fermissima, con cui ci assicuriamo
i favori del Cielo.
Gloria al Padre...Sant'Anna, madre della Madre di Dio, prega per noi.
PREGHIERA A SAN GIOACCHINO
6° Giorno
O gloriosa madre di Maria, Sant’Anna, per la grande riconoscenza che dimostrasti
a Dio quando ti accorgesti di divenire madre per sua grazia, fa' che siamo sempre
grati e riconoscenti a Dio per i continui favori che riceviamo da Lui e ci rendiamo
degni di riceverne ancora.
Gloria al Padre...Sant'Anna, madre della Madre di Dio, prega per noi.
PREGHIERA A SAN GIOACCHINO
7° Giorno
O gloriosa madre di Maria, Sant'Anna, per quel puro e santo amore che concepisti
verso Maria quando diventasti sua fortunatissima madre, ottienici di amare sempre
questa tua Figlia così santa e nostra Madre così cara, per meritarci la sua prote-
zione.
Gloria al Padre...Sant'Anna, madre della Madre di Dio, prega per noi.
PREGHIERA A SAN GIOACCHINO
8° Giorno
O gloriosa madre di Maria, Sant'Anna, per il grande sacrificio di offrire la tua
Bambina fin dai più teneri anni al divino servizio del tempio, ottienici di poter con
santo coraggio sacrificare a Dio qualunque cosa Egli voglia chiederci per obbedire
alla sua santa Volontà e per ottenere le sue benedizioni.
Gloria al Padre...Sant'Anna, madre della Madre di Dio, prega per noi.
PREGHIERA A SAN GIOACCHINO
9° Giorno
O gloriosa madre di Maria, Sant'Anna, per quella santità fervorosa con cui servisti
Dio in tutti i giorni della tua vita, degnati di pregare il Signore di farci vivere da
giusti e santi sino alla fine dei nostri giorni.
Gloria al Padre...Sant'Anna, madre della Madre di Dio, prega per noi.
PREGHIERA A SAN GIOACCHINO. FINE

Tratto da: www.mimavellino.altervista.org

26 - Il Crociato dell’Immacolata -
CONSACRAZIONE AL SANGUE DI GESU’(da fare ogni giorno)
Signore Gesù, che ci ami e ci hai
liberati dai nostri peccati con il
tuo Sangue, ti adoro, ti benedico
e a Te con viva fede mi consacro.
Con l’aiuto del tuo Spirito mi im-
pegno a fare di tutta la mia esi-
stenza, animata dalla memoria del
tuo Sangue, un servizio fedele
alla Volontà di Dio per l’avvento
del tuo Regno. Per il tuo Sangue
versato in remissione dei peccati,
purificami da ogni colpa e rinno-
vami nel cuore, perché risplenda
sempre più in me l’immagine
dell’uomo nuovo creato secondo giustizia e santità. Per il tuo Sangue, segno di ri-
conciliazione con Dio e tra gli uomini, rendimi docile strumento di comunione fra-
terna. Per la potenza del tuo Sangue, prova suprema della tua Carità, dammi il
coraggio di amare Te e i fratelli fino al dono della vita. Gesù Redentore, aiutami a
portare quotidianamente la croce, perché la mia goccia di Sangue, unita al Tuo,
giovi alla redenzione del mondo.
Sangue divino, che vivifichi con la tua grazia il Corpo Mistico, rendimi pietra viva
nella Chiesa. Dammi la passione dell’unità tra i cristiani. Infondimi nel cuore gran-
de zelo per la salvezza del mio prossimo. Suscita nella Chiesa numerose vocazioni
missionarie, perché a tutti i popoli sia dato di conoscere, amare e servire il vero
Dio. Sangue preziosissimo, segno di liberazione e di vita nuova, concedimi di per-
severare nella fede, nella speranza e nella carità, perché, da Te segnato, possa
uscire da questo esilio ed entrare nella terra promessa del Paradiso, per cantarti
in eterno la mia lode con tutti i redenti. Amen (www.mimavellino.altervista.org)

Invocazione dello Spirito Santo


Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri,
vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce
beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli,
che solo in te confidano, i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa,
dona eterna gioia. Amen.

(www.mimavellino.altervista.org)

- Il Crociato dell’Immacolata - 27
SUPPLICA ALLA MADONNA DEGLI ANGELI (il 2 agosto)
Vergine degli Angeli, che da tanti secoli hai posto il tuo trono di misericordia alla
Porziuncola, ascolta la preghiera dei tuoi
figli che fiduciosi ricorrono a te. Da quella
valle, così gioconda agli occhi di Francesco,
hai sempre mostrato di vigilare e proteggere
la nostra patria al centro del cattolicesimo
e di richiamare tutti gli uomini all’amore. I
tuoi occhi, colmi di tenerezza, ci assicurano
una continua materna assistenza e promet-
tono aiuto divino a quanti si prostrano ai
piedi del tuo trono, o da lontano si rivolgono
a te chiamandoti in loro soccorso. Tu sei
veramente la dolce Regina e la nostra spe-
ranza, Madonna degli Angeli, ottienici per la
preghiera di S. Francesco il perdono delle
nostre colpe, aiuta la nostra volontà a te-
nerci lontano dal peccato e
dall’indifferenza, per essere degni di chia-
marti sempre Madre. Benedici le nostre ca-
se, il nostro lavoro, il nostro riposo; dandoci quella pace serena, che si gusta fra
quelle mura vetuste, dove l’odio, la colpa, il pianto, per il ritrovato amore, si tra-
sformano in canto di letizia, come il canto dei tuoi angeli. Aiuta chi non ha soste-
gno e chi non ha pane, coloro che si trovano in pericolo o in tentazione, nella tri-
stezza e nello scoraggiamento, in malattia o in punto di morte. Benedicici come
tuoi figli prediletti e con noi ti preghiamo di benedire, con uno stesso gesto ma-
terno, gli innocenti e i colpevoli, i fedeli e gli smarriti, i credenti e i dubbiosi. Be-
nedici l’intera umanità affinché gli uomini, riconoscendosi figli di Dio e figli tuoi,
ritrovino nell’amore la vera pace e il vero bene. Amen

SUPPLICA A SAN MICHELE ARCANGELO

San Michele arcangelo, difendici nel combattimento,


vieni in nostro soccorso contro la malizia del diavolo.
Che Dio eserciti su di lui la sua potenza, te ne sup-
plichiamo. E Voi, principe della milizia celeste, re-
spingi all'inferno, per divina virtù, Satana e gli altri
spiriti maligni che errano nel mondo per la rovina
delle anime. Amen.

Tratto da: “Preghiere dei Cristiani ai Santi Angeli di Dio”. Don Marcello Stanzione
Milizia di S. Michele

28 - Il Crociato dell’Immacolata -
TRIDUO A SANTA CHIARA D’ ASSISI (8 agosto)

O Serafica Santa Chiara, prima discepola del Poverello


d'Assisi, che abbandonasti ricchezze ed onori per una
vita di sacrificio e di altissima povertà, ottienici da Dio
con la grazia che imploriamo (...) di essere sempre sot-
tomessi al Divino Volere e fiduciosi nella provvidenza del
Padre. Pater, Ave, Gloria

O Serafica Santa Chiara, che pur vivendo segregata dal


mondo non dimenticasti i poveri e gli afflitti, ma ti face-
sti loro madre sacrificando per essi le tue ricchezze e
compiendo molti miracoli in loro favore, ottienici da Dio,
con la grazia che imploriamo (...), la carità cristiana
verso i nostri fratelli bisognosi, in tutte le necessità spi-
rituali e materiali. Pater, Ave, Gloria

O Serafica Santa Chiara, luce della nostra patria, che liberasti la tua città
dai barbari devastatori, ottienici da Dio, con la grazia che imploriamo (...), di vin-
cere le insidie del mondo contro la fede e la morale conservando nelle nostre fami-
glie la vera pace cristiana con il santo timore di Dio e la devozione al Santissimo
Sacramento dell' altare. Pater, Ave, Gloria.

Triduo a Santa Teresa di Gesù Bambino


O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al
Padre…
1. Eterno Padre che con infinita misericordia ricompensi chi fedelmente
ascolta la tua parola, per l’amore purissimo che tua figlia Santa Teresa
ebbe per Gesù Bambino, così da obbligarti da esaudire in cielo i suoi
desideri, poiché lei sulla terra aveva aderito con gioia alla tua volontà,
mostrati propizio alle suppliche che per me lei stessa Ti implora, ed
esaudisci le mie preghiere accordandomi la grazia che Ti chiedo. Pater,
Ave,Gloria.
2. Eterno Figlio divino che hai promesso di ricompensare anche il più piccolo servizio reso al
prossimo per tuo amore, volgi lo sguardo alla tua sposa Santa Teresa di Gesù Bambino che
ebbe tanto a cuore la salvezza delle anime e per quanto ha fatto e sofferto, ascoltala sua
promessa di “trascorrere il cielo facendo del bene sulla terra” e concedimi la grazia che con
tanto...ardore….Tichiedo.Pater,Ave,Gloria.
3. Eterno Spirito Santo che hai arricchito con tante grazie l’anima eletta di Santa Teresa
di Gesù Bambino, io Ti scongiuro per la fedeltà con cui corrispose ai tuoi santi doni: ascolta
la preghiera che per me lei stessa Ti rivolge e accogliendo la sua promessa di “lasciar cade-
re una pioggia di rose”, accordami la grazia di cui ho tanto bisogno. Pater, Ave, Gloria.
www.mimavellino.altervista.org

- Il Crociato dell’Immacolata - 29
NOVENA PER LA NATIVITA’ DELLA B. V. MARIA
30 Agosto

(Leggere la preghiera iniziale e recitare poi


30 Ave Maria per ogni giorno della novena;
si diranno in tutto 270 Ave Maria in memo-
ria dei giorni che Maria Santissima rimase
nel seno di sua madre Sant’Anna. Questa
devozione è stata insegnata dalla Vergine
stessa a Santa Gertrude).
Preghiera: Gloriosissima Vergine e clemen-
tissima Madre di Dio, Maria, eccomi prostrato ai tuoi santissimi piedi, come servo
umile e tuo indegno devoto. Ti prego dal più profondo del mio cuore di degnarti di
ricevere queste mie piccole lodi e fredde benedizioni che Ti offro con questa santa
novena; sono preghiere che cercano di unirsi a quelle numerose e fervorose che gli
Angeli e i Santi innalzano a Te ogni giorno. In cambio Ti supplico di concedermi
che, come Tu sei nata al mondo per essere Madre di Dio, rinasca anch’io alla Gra-
zia per essere tuo figlio, in modo che amando Te dopo Dio sopra ogni altra cosa
creata e servendoti fedelmente sulla terra, possa un giorno venire a lodarti e be-
nedirti per sempre in Cielo.
10 Ave Maria.
“Sia benedetto, o Maria, quel felicissimo istante in cui sei stata concepita senza
macchia originale”.
10 Ave Maria.
“Sia benedetto, o Maria, quel beatissimo tempo in cui sei rimasta nel seno di tua
madre Sant’Anna”.
10 Ave Maria.
“Sia benedetto, o Maria, quel fortunatissimo momento in cui sei nata al mondo per
essere Madre di Dio”. – Salve Regina…

NOVENA A SAN MICHELE ARCANGELO 20 SETTEMBRE


(INDULGENZA PARZIALE QUOTIDIANA E PLENARIA ALLA FINE)
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Com´era nel principio, e ora e sem-
pre nei secoli dei secoli. Amen.

INNO a Te, o splendore e virtù del Padre, Te, o Gesù, vita dei cuori, noi lodiamo
fra gli Angeli che pendono dal labbro tuo. Sotto di Te una schiera forte di migliaia
di duci milita, ma in segno di salvezza, Michele vittorioso spiega la Croce. Egli
spinge il fiero capo del dragone nei profondi abissi, e il duce con i ribelli dalla roc-
ca celeste fulmina. Contro il capo della superbia seguiamo questo Principe, affinché
dal trono dell´Agnello ci sia data la corona di gloria.
30 - Il Crociato dell’Immacolata -
A Dio, Padre sia gloria, che Colui
che redense il Figlio e lo Spirito
Santo unse, li custodisce per mezzo
degli Angeli. Così sia. Al cospetto
degli Angeli canterò a Te, Dio mio.
Ti adorerò nel tempio Santo tuo e
loderò il Nome tuo. PREGHIAMO:
Concedi, Onnipotente Dio, che col
patrocinio di San Michele Arcangelo,
camminiamo sempre verso il cielo e
siamo aiutati nel cielo dalle preghiere
di Colui del quale in terra predichia-
mo la gloria. Per Cristo nostro Si-
gnore. Così sia.

PRIMA GRAZIA Ti domandiamo, o


Arcangelo San Michele, insieme col
Principe del primo Coro dei Serafini,
che Tu voglia accendere il nostro cuore con le fiamme del santo amore e che per
mezzo tuo possiamo spregiare i lusinghieri inganni dei piaceri del mondo. Pater, 3
ave. San Michele Arcangelo difendici nel combattimento affinché non periamo nel
giudizio finale.

SECONDA GRAZIA Ti chiediamo umilmente, o Principe della celeste Gerusalemme,


insieme col Capo dei Cherubini, che ti ricordi di noi, specialmente quando saremo
assaliti dalle suggestioni del nemico infernale, così col tuo aiuto, divenuti vincitori
di satana, facciamo di noi stessi un intero olocausto a Dio nostro Signore. Pater, 3
ave. San Michele Arcangelo difendici nel combattimento affinché non periamo nel
giudizio finale.

TERZA GRAZIA Devotamente ti supplichiamo, o invitto Campione del Paradiso, che


insieme con Principe del terzo Coro, cioè dei Troni, non permetti che noi, tuoi fe-
deli, siamo oppressi degli spiriti infernali, né da infermità. Pater, 3 ave.

San Michele Arcangelo difendici nel combattimento affinché non periamo nel
giudizio finale.

QUARTA GRAZIA Umilmente in terra prostrati Ti preghiamo, o nostro primo mini-


stro della Corte dell´Empireo, che insieme col Principe del quarto Coro, cioè delle
Dominazioni, difendi il Cristianesimo, in ogni sua necessità, ed in particolare il
Sommo Pontefice, aumentandolo di felicità e grazia in questa vita e gloria
nell´altra. Pater, 3 ave. San Michele Arcangelo difendici nel combattimento af-
finché non periamo nel giudizio finale.

- Il Crociato dell’Immacolata - 31
QUINTA GRAZIA Ti preghiamo, o santo Arcangelo, che insieme col Principe del
quinto Coro, cioè delle Virtù, Tu voglia liberare noi tuoi servi, dalle mani dei nostri
nemici sia occulti come palesi; liberaci da falsi testimoni, libera dalle discordie
questa Nazione ed in particolare questa città da fame, peste e guerra; liberaci
anche da folgori, tuoni, terremoti e tempeste, cose che il drago dell´Inferno è
solito provocare a nostro danno. Pater, 3 ave. San Michele Arcangelo difendici
nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.
SESTA GRAZIA Ti scongiuriamo, o Conduttore delle Angeliche squadre, e ti pre-
ghiamo insieme col Principe, che tiene il primo luogo fra le Potestà le quali costi-
tuiscono il sesto Coro, anche tu voglia provvedere alle necessità di noi tuoi servi,
di questa Nazione, ed in particolare, di questa città, con il dare alla terra la fe-
condità desiderata e la pace e la concordia tra i governanti cristiani. Pater, 3 a-
ve. San Michele Arcangelo difendici nel combattimento affinché non periamo nel
giudizio finale.
SETTIMA GRAZIA Ti chiediamo, o Principe degli Angeli Michele, che insieme col
capo dei Principati del settimo Coro, Tu voglia liberare noi tuoi servi e tutta que-
sta Nazione ed in particolare questa città dalle infermità fisiche e molto più da
quelle spirituali. Pater, 3 ave. San Michele Arcangelo difendici nel combatti-
mento affinché non periamo nel giudizio finale.
OTTAVA GRAZIA Ti supplichiamo, o Santo Arcangelo, che insieme col Principe de-
gli Arcangeli dell´ottavo Coro e con tutti i nove Cori, Tu abbia cura di noi in que-
sta vita presente e nell´ora della nostra agonia e quando saremo per esalare
l´anima, così, sotto la tua protezione, rimanendo vincitori di satana, giungiamo a
godere la divina Bontà con Te, nel Santo Paradiso. Pater, 3 ave. San Michele Ar-
cangelo difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.
NONA GRAZIA Ti preghiamo finalmente, o gloriosissimo Principe e difensore della
Chiesa militante e trionfante, che Tu voglia, in compagnia del capo degli Angeli del
nono Coro, custodire e patrocinare i tuoi devoti e noi con tutti i nostri familiari e
tutti quelli che si sono raccomandati alle nostre preghiere, affinché con la tua
protezione, vivendo in modo santo, possiamo godere Dio insieme con Te e tutti gli
Angeli per tutti i secoli dei secoli. Così sia. Pater, 3 ave. San Michele Arcange-
lo difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale
Padre Nostro a San Michele, uno a San Gabriele, uno a San Raffele e uno al no-
stro Angelo Custode. Prega per noi, beatissimo Michele, principe di Dio. Affinché
siamo fatti degni delle promesse di Cristo
PREGHIAMO Onnipotente ed Eterno Dio, che nella tua somma bontà assegnasti in
modo mirabile l´Arcangelo Michele come gloriosissimo Principe della Chiesa per la
salvezza degli uomini, concedi che con il suo salvifico aiuto meritiamo di essere ef-
ficacemente difesi di fronte a tutti i nemici in modo che, al momento della nostra
morte, possiamo essere liberati dal peccato e presentarci alla tua eccelsa beatis-
sima Maestà. Per Cristo Nostro Signore. Amen.

Novena tratta da: www.mimavellino.altervista.org

32 - Il Crociato dell’Immacolata -
TRIDUO A SAN MASSIMILIANO MARIA KOLBE
(11 AGOSTO)

1) O Dio che hai infiammato di zelo per le anime


e di carità per il prossimo San Massimiliano Maria,
concedi a noi di lavorare intensamente per la tua
gloria al servizio di ogni uomo, nostro fratello.
Gloria al Padre … Ave Maria …

2) O Dio che in San Massimiliano Maria, seguace


fedelissimo del poverello di Assisi, ci hai donato un
apostolo della devozione alla Vergine Immacolata,
donaci il coraggio di affidare a Lei i nostri corpi, i
nostri cuori, le anime nostre, le nostre attività.
Gloria al Padre … Ave Maria …

3) O Signore, Ti supplichiamo perché sull’ esem-


pio di San Massimiliano Maria impariamo a offrire
per Te la nostra vita.
Gloria al Padre … Ave Maria …

4) O Signore, Ti chiediamo che quel fuoco di carità che San Massimiliano


Maria attinse dal Sacrificio Eucaristico accenda anche i nostri cuori.

Gloria al Padre … Ave Maria …

5) O Vergine Immacolata, Madre del Signore e Madre della Chiesa, ottie-


nici di amarti, di servirti, di testimoniarti con una generosità e un ardore
almeno pari a quello del tuo apostolo e martire San Massimiliano Maria.
Gloria al Padre … Ave Maria …

San Massimiliano Kolbe, prega per noi, aiutaci nella presente difficoltà,
ottienici un grande amore verso la Vergine Immacolata, un amore ancora più
grande del tuo.

PREGHIAMO: O Dio, che hai infiammato di zelo per le anime e di carità


per il prossimo San Massimiliano Maria, tuo sacerdote, martire e apostolo
dell’ Immacolata, concedi a noi, per sua intercessione, di lavorare intensa-
mente per la tua gloria al servizio degli uomini, per rassomigliare anche
nella morte al Figlio tuo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Novena tratta da: www.mimavellino.altervista.org

- Il Crociato dell’Immacolata - 33
PREGHIERA A SANT’ ALFON-
SO MARIA DE’ LIGUORI
(1 AGOSTO)
O mio glorioso ed amatissimo protettore
Sant’ Alfonso che hai tanto faticato e
sofferto per assicurare agli uomini il frut-
to della redenzione, guarda le miserie della
mia povera anima ed abbi pietà di me. Per
la potente intercessione di cui godi presso
Gesù e Maria, ottienimi con un vero penti-
mento, il perdono delle mie colpe passate,
un grande orrore al peccato e la forza di
resistere sempre alle tentazioni. Fammi
partecipe, te ne prego, di una scintilla di
quell’ ardente carità di cui il tuo cuore fu
sempre infiammato e fa’ che imitando il
tuo fulgido esempio, io scelga la divina vo-
lontà come unica norma nella mia vita. Implora per me un fervido e costante amore
a Gesù, una tenera e filiale devozione verso Maria e la grazia di pregare sempre e
di perseverare nel divino servizio fino all’ ora della mia morte, affinchè io possa
finalmente unirmi a te per lodare Dio e Maria Santissima per tutta l’ eternità. Co-
sì sia.

PREGHIERA A SANTA MARIA


GORETTI (6 LUGLIO)
O Piccola Maria Goretti che sacrificasti la vita
per conservare illibata la tua verginità e che,
morente, perdonasti al tuo uccisore promettendo
di pregare per lui dal Cielo, aiutaci a superare noi
stessi nel difficile cammino di questo mondo così
profondamente sconvolto dalle più violente passio-
ni. Ottienici la grazia della purezza dei costumi e
quella di un grande amore verso i nostri fratelli.
Tu che, uscita da un’ umile famiglia di contadini,
per la tua eroica vittoria sul male e il glorioso
martirio volasti al Cielo con l’aureola della santi-
tà, ottienici la pace, la fede, il lavoro fecondo in
una nuova atmosfera di carità, ottenendo per noi
dal Signore tutte le grazie necessarie per il nostro bene spirituale e materiale,
per la nostra vita terrena e per quella eterna. In particolare ottienici la grazia
che in questo momento ci sta molto a cuore … Amen.

34 - Il Crociato dell’Immacolata -
NOVENA DELL’ ASSUNZIONE DELLA B. V. MARIA
(6 AGOSTO)
1) O Vergine Immacolata,
Madre di Dio e degli uomini,
noi crediamo con tutto il
fervore della nostra fede
della tua Assunzione trion-
fale in anima e corpo al
Cielo, dove sei acclamata
Regina da tutti i cori degli
Angeli e da tutte le schiere
dei Santi; ad essi ci uniamo
per lodare e benedire il Si-
gnore che Ti ha esaltata
sopra tutte le creature e
offrirti il nostro omaggio ed
il nostro amore.

Ave Maria … O Maria assunta in Cielo in corpo ed anima, prega per noi.

2) O Vergine Immacolata, Madre di Dio e degli uomini, noi sappiamo che il tuo
sguardo, che maternamente accarezzava l’ umanità umile e sofferente di Gesù in
terra, si sazia ora in Cielo alla vista dell’ umanità gloriosa della Sapienza increata,
e che la letizia dell’ anima tua, nel contemplare faccia a faccia l’ adorabile Trini-
tà, fa sussultare il tuo cuore di beatificante tenerezza; noi, poveri peccatori a cui
il corpo appesantisce il volo dell’ anima, Ti supplichiamo di purificare i nostri sensi,
affinchè apprendiamo fin da questa nostra vita terrena a gustare Iddio, Iddio so-
lo, nell’ incanto delle creature.

Ave Maria … O Maria assunta in Cielo in corpo ed anima, prega per noi.

3) O Vergine Immacolata, Madre di Dio e degli uomini, noi confidiamo che le tue
pupille misericordiose si abbassino sulle nostre miserie e sulle nostre angosce, sulle
nostre lotte e sulle nostre debolezze; che le tue labbra sorridiamo alle nostre
gioie e alle nostre vittorie; che tu senta la voce di Gesù dirti di ognuno di noi, co-
me già del suo discepolo amato:<< Ecco il tuo Figlio>>; noi, che Ti invochiamo no-
stra Madre, Ti prendiamo come Giovanni, per guida, forza e consolazione della no-
stra vita mortale.

Ave Maria … O Maria assunta in Cielo in corpo ed anima, prega per noi.

- Il Crociato dell’Immacolata - 35
4) O Vergine Immacolata, Madre di Dio e degli uomini, noi abbiamo la vivificante
certezza che i tuoi occhi, i quali hanno pianto sulla terra irrigata del sangue di
Gesù, si volgano ancora verso questo mondo in preda alle guerre, alle persecuzioni,
all’ oppressione dei giusti e dei deboli; noi, fra le tenebre di questa valle di lacri-
me, attendiamo dal tuo celeste lume e dalla tua dolce pietà, sollievo alle pene dei
nostri cuori, alle prove della Chiesa e della nostra Patria.
Ave Maria … O Maria assunta in Cielo in corpo ed anima, prega per noi.

5) O Vergine Immacolata, Madre di Dio e degli uomini, noi crediamo infine che
nella gloria dove regni vestita di sole e coronata di stelle Tu sia, dopo Gesù, la
gioia e la letizia di tutti gli Angeli e di tutti i Santi; da questa terra dove passia-
mo pellegrini, confortati dalla fede nella futura risurrezione, guardiamo verso di
Te, nostra vita, nostra dolcezza, nostra speranza. Attiraci con la soavità della tua
voce per mostrarci un giorno, dopo il nostro esilio, Gesù, il frutto benedetto del
tuo seno, o clemente, o pia, o dolce Vergine Maria Amen.
Ave Maria … O Maria assunta in Cielo in corpo ed anima, prega per noi.
Salve, o Regina

NOVENA PER LA FESTA DELL’ ESALTAZIONE DELLA CROCE


( 5 SETTEMBRE )
O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre …
Ti adoro, Croce Santa, che fosti ornata del Corpo Sacra-
tissimo del mio Signore, coperta e tinta del suo Preziosissi-
mo Sangue. Ti adoro, mio Dio, posto in croce per me. Ti
adoro, Croce santa per amore di Colui che è il mio Signore.
Amen.
5 Gloria al Padre … per le 5 piaghe di Gesù.
A COLUI CHE RECITA QUESTA PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE, DINANZI ALL’ IMMAGINE DI GESU’
CROCIFISSO, E’ CONCESSA L’ INDULGENZA PLENARIA NEI SINGOLI VENERDI’ DEL TEMPO QUARESIMALE E
NEL VENERDI’ SANTO; L’ INDULGENZA PARZIALE IN TUTTI GLI ALTRI GIORNI DELL’ ANNO.

1 Pater, Ave e Gloria … per la piaga della spalla.


1 Pater, Ave e Gloria … per il Volto Santo.
PREGHIERA A GESU’ CROCIFISSO
Eccomi, o mio amato e buon Gesù, che alla santissima tua presenza prostrato, Ti
prego con il fervore più vivo di stampare nel mio cuore sentimenti di fede, di spe-
ranza e di carità, di dolore dei miei peccati e di proponimento di non più offender-
ti; mentre io con tutto l’ amore e con tutta la compassione vado considerando le
tue cinque Piaghe, cominciando da ciò che disse di Te, o mio Gesù, il santo profeta
Davide: << Hanno forato le mie mani e i miei piedi, posso contare tutte le mie os-
sa>> ( Sal 21, 17-18)
Pater, Ave e Gloria ( per l’ acquisto dell’ indulgenza plenaria )
Gesù mio, perdono e misericordia! Per i meriti delle tue Sante Piaghe. FINE.

36 - Il Crociato dell’Immacolata -
NOVENA A MARIA SANTISSIMA BAMBINA (9 SETTEMBRE)
(Indulgenza parziale una volta al giorno o chi reciterà devotamente questa novena)

1– Santa Bambina della regale stirpe di Davide, Regina degli Angeli, Madre della
grazia e dell’ amore, io Ti saluto con tutto l’ affetto del cuore. Ottienimi dal Si-
gnore di amarlo con generosa fedeltà in tutti i giorni della mia vita e ottienimi una
tenerissima devozione verso di Te che sei la Primogenita dell’ Amore divino.
Ave Maria …

2– O celeste Pargoletta, che quale candida colomba sei venuta al mondo immacola-
ta e bella, l’ anima mia esulta innanzi a Te, vero prodigio della sapienza e bontà di
Dio. Illibata e pura, aiutami a conservare gelosamente, a costo di qualunque sacri-
ficio, l’ angelica virtù della santa purezza.
Ave Maria …

3– Ave, graziosa e Santa Bambina, spirituale paradiso di delizie ove nel dì dell’
incarnazione fu piantato il vero Albero della vita, il Salvatore del mondo. Poiché
tanto mi ami, aiutami a fuggire e detestare i frutti avvelenati delle vanità e dei
piaceri del mondo. Ispira nell’ anima mia i pensieri, gli affetti, le virtù del tuo Fi-
glio divino, frutti soavissimi di vita immortale.
Ave Maria …

4– Ave, o ammirabile Pargoletta, chiuso giardino, impenetrabile alle creature, a-


perto solo allo Sposo celeste che si diletta di riposare tra i fiori delle tue eccelse
virtù. O Giglio di Paradiso, meraviglioso esempio di vita umile e nascosta: fa che lo
Sposo celeste trovi la porta del mio cuore
sempre aperta alle visite amorose delle sue
grazie e delle sue aspirazioni.
Ave Maria …

5– O Santa Bambina, mistica aurora, porta


felice del Cielo, in Te l’ anima mia si affida e
spera. Com’ è profonda la mia tiepidezza nel
servizio di Dio! Quanto è grande il pericolo di
dannarmi! O potente Avvocata, dalla tua pic-
cola culla stendi benigna la mano, scuotimi dal
penoso letargo, sorreggimi nel cammino della
vita …
Fa che mi dedichi al servizio del Signore con
fervore e costanza fino alla morte e raggiun-
ga così l’ eterna corona.
Ave Maria …

- Il Crociato dell’Immacolata - 37
PREGHIERA A S. EMIDIO (5 AGOSTO)
(Vescovo e martire, protettore contro i
terremoti)
Sant’ Emidio, apostolo e martire della fede, acco-
gli benigno la preghiera che fiduciosi ti rivolgiamo.
Intercedi per noi presso il Signore affinchè, a tua
imitazione, la nostra fede, vivificata dalle opere,
sia testimonianza di filiale amore a Dio e di fra-
terna carità per il prossimo. Spronati dal tuo e-
sempio, promettiamo di vivere col cuore staccato
dai beni della terra e disposti a sacrificare tutto
pur di restare fedeli a Dio e alla Chiesa. Estendi
su di noi, sulle nostre famiglie e sulla nostra città
e diocesi la tua protezione affinchè, preservati dal
terremoto e da ogni altro flagello, possiamo tra-
scorrere una vita quieta e tranquilla, tutta intesa a dare gloria a Dio e a rendere
più sicura la salvezza delle nostre anime.
Sant’ Emidio, prega per noi! Padre Nostro … Gloria la Padre …

PREGHIERA A SAN POMPILIO


MARIA PIRROTTI (15 LUGLIO)

O San Pompilio che ti sei donato a tutti


nelle predicazioni del Vangelo, nell’ amo-
re disinteressato per i poveri e nell’ e-
ducazione dei giovani, aiutaci ad essere
come te imitatori del Cristo, Maestro
buono e fedele e rendici attenti e dispo-
nibili alle necessità dei fratelli per esse-
re accolti nella gioia eterna.

Nacque a Montecalvo Irpino (AV) IL 29.9.1710. Diventato Padre Scolopio, fu


grande apostolo nell’ educare i giovani e attivo predicatore nel culto del S. Cuore,
dell’ Eucarestia e della Madonna che chiamava “Mamma Bella!”.
Papa Leone XIII lo beatificò nel 1890. Papa Pio XI lo proclamò santo nel 1934.
Fu uno dei primi a propagare in Italia il culto del Sacro Cuore di Gesù.

38 - Il Crociato dell’Immacolata -
NOVENA ALLA B. V. MARIA DI LA SALET-
TE (10 SETTEMBRE)

O nostra Signora di La Salette, vera Madre addolo-


rata, ricordati delle lacrime che hai versato per me
sul Calvario; ricordati anche della cura che hai sempre
avuto per me nel sottrarmi alla giustizia di Dio e
guarda se, dopo aver fatto tanto per questo tuo fi-
glio, puoi abbandonarlo. Rianimato da tale consolante
pensiero, mi prostro ai tuoi piedi, nonostante le mie
infedeltà e ingratitudini. Non respingere la mia pre-
ghiera, o Vergine riconciliatrice, ma convertimi e
fammi la grazia di amare Gesù sopra ogni cosa e an-
che di consolare te con una santa vita affinchè io
possa un giorno contemplarti in Cielo. Così sia.

-Nostra Signora di La Salette, riconciliatrice dei


peccatori, ottienimi la grazia di santificare le feste e la domenica, giorno del Si-
gnore, come Egli chiede ai suoi figli. Intercedi inoltre, Madre addolorata, affinchè
sia estirpato dalla nostra Patria il grave peccato della bestemmia.

-Nostra Signora di La Salette, prega per me che ricorro a Te.

CORONCINA ALLA
DIVINA MISERICORDIA
Si usi la corona del Rosario. In principio:

Padre Nostro, Ave o Maria, Credo.

Sui grani maggiori del Rosario: "Eterno


Padre, io Ti offro il Corpo e il Sangue,
l´Anima e la Divinità del Tuo dilettissi-
mo Figlio e Nostro Signore Gesù Cristo in espiazione dei nostri peccati e di
quelli del mondo intero". Sui grani dell´Ave Maria per dieci volte: "Per la
sua dolorosa passione,abbi misericordia di noi e del mondo intero". Alla fine
ripetere per tre volte: "Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi
pietà di noi e del mondo intero".

- Il Crociato dell’Immacolata - 39
O Dio vieni a salvarmi.

Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e
sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
O Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’ inferno, porta
in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che a Te ricorriamo e per
quanti a Te non ricorrono in particolare per i nemici della Santa Chiesa e per
quelli che ti sono raccomandati.

Nel primo ( secondo, terzo, quarto, quinto) mistero Gaudioso ( luminoso, do-
loroso, glorioso) contempliamo…

Padre Nostro
10 Ave Maria
Ripetere Giaculatoria sopra

MISTERI GAUDIOSI (LUNEDI E SABATO)

1. L'annunciazione dell'Angelo a Maria Vergi-


ne.
«L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una
città della Galilea chiamata Nazareth, a una
Vergine di nome Maria. L'angelo, entrato da
lei, disse: 'ti saluto, piena di grazia; il Signore
è con te... Darai alla luce un figlio, cui porrai
nome Gesù"».
(Lc 1,26-28. 31)
2. La visita di Maria Vergine a Santa Elisabet-
ta.
«Maria si pose in viaggio, andò in fretta in una
regione montuosa, in una città della Giudea.
Entrata in casa di Zaccaria, salutò Elisabetta,
che appena udì il saluto di Maria fu ripiena di
Spirito Santo».
(Lc 1,39-40)

40 - Il Crociato dell’Immacolata -
3. La nascita di Gesù Cristo nella grotta di
Betlemme.
«Giuseppe e Maria salirono da Nazareth a
Betlemme e mentre erano là, Maria diede
alla luce il figlio suo primogenito; lo av-
volse in fasce e lo adagiò in una mangia-
toia»
(Lc 2,6-7).
4. La presentazione di Gesù Bambino al
tempio.
«Portarono Gesù a Gerusalemme per pre-
sentarlo al Signore, secondo ciò che è
scritto nella Legge del Signore: “Ogni ma-
schio primogenito sarà consacrato al Si-
gnore” (Lc 2,22-23).
5. Il ritrovamento di Gesù fra i dottori nel
tempio.
«Il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme,
senza che i suoi genitori se ne accorges-
sero. E avvenne che lo trovarono tre gior-
ni dopo, nel tempio, seduto in mezzo ai
dottori della Legge e intento ad ascoltarli
e a interrogarli».
(Lc 2,43-46).

MISTERI LUMINOSI (giovedì)


1. Il battesimo di Gesù al Giordano.
In quei giorni Gesù venne da Nazareth di Gali-
lea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni.
E, uscendo dall'acqua, vide aprirsi i cieli e lo
Spirito discendere su di Lui come una colomba.
E si sentì una voce dal cielo: "Tu sei il Figlio
mio prediletto, in te mi sono compiaciuto".
(Mc 1,9-11)

2. Le nozze di Cana.
La Madre disse ai servi: "Fate quello che vi di-
rà". Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in
Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi
discepoli credettero in Lui.

(Gv 2,1-11)

- Il Crociato dell’Immacolata - 41
3. L'annuncio del Regno di Dio con
l'invito alla conversione.
Gesù si recò nella Galilea predican-
do il Vangelo di Dio e diceva: "Il
tempo è compiuto e il Regno di Dio
è vicino; convertitevi e credete al
Vangelo". (Mc 1,14-15)
4. La trasfigurazione di Gesù sul
Tabor.
Gesù prese con sé Pietro, Giacomo
e Giovanni e salì sul monte a prega-
re. E, mentre pregava, il suo volto
cambiò d'aspetto e la sua veste di-
venne candida e sfolgorante. (Lc
9,28-29)
5. L'istituzione dell'Eucaristia.
Mentre mangiavano prese il pane, e
pronunciata la preghiera di benedi-
zione, lo spezzò e lo diede loro di-
cendo: "Prendete, questo è il mio
Corpo". Poi prese il calice e rese
grazie, lo diede loro e ne bevvero
tutti. E disse: "Questo è il mio San-
gue, il Sangue dell'Alleanza, versa-
to per molti". (Lc 22,19-21)

MISTERI DOLOROSI (martedì e venerdì)


1. L'agonia di Gesù Cristo nell'orto del Getse-
mani.
«Gesù andò con i suoi discepoli in un luogo
chiamato Getsemani e cominciò a provare tri-
stezza e angoscia» (Mt 26,36-37).«Ed entrato
in agonia, pregava più intensamente e il suo
sudore divenne come di gocce di sangue che
scorrevano fino a terra» (Lc 22,43-44).

2. La flagellazione di Gesù Cristo alla colonna.


«Quelli ancor più gridavano: - Crocifiggilo! -
Allora Pilato, volendo accontentare il popolo,
liberò Barabba e, dopo aver fatto flagellare
Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso».
(Mt 15,13-15)

42 - Il Crociato dell’Immacolata -
3. La coronazione di spine di Gesù Cri-
sto.
«I soldati lo condussero nell'atrio del
Pretorio. Lo rivestirono di porpora e,
intrecciata una corona di spine, gliela
conficcarono sul capo. Si misero poi a
salutarlo: - "Salve, o Re dei Giudei"».
(Mc. 15,16-18)
4. II viaggio al Calvario di Gesù Cristo
carico della Croce.
«Presero dunque Gesù e lo condusse-
ro via. Ed egli, portando la croce, uscì
verso il luogo chiamato Calvario, in
ebraico Golgota, dove lo crocifissero».
(Gv. 19,16-17)
5. La crocifissione e la morte di Gesù
Cristo.
«Quando fu mezzogiorno, si fece buio
su tutta la terra, fino alle quindi-
ci» (Mc 15, 33). «Gesù gridando a
gran voce disse: "Padre, nelle tue ma-
ni affido il mio spirito". Detto questo,
spirò».
(Lc 23,46)

MISTERI GLORIOSI (mercoledì e domenica)

1. La risurrezione di Nostro Signore Gesù Cri-


sto.
«L'angelo disse alle donne: "Non temete! Voi
cercate Gesù il Nazareno, il crocifisso. È risor-
to: non è qui. Ecco il luogo dove l'avevano de-
posto"». (Mc 16,6)

2. L'ascensione di Gesù Cristo al Cielo.


«Il Signore Gesù dopo aver loro parlato (Mt.
15, 19), alzate le mani al cielo, li benedisse.
Mentre li benediceva, si staccò da loro e si sol-
levò nel cielo (Lc. 24, 50-51) ove siede alla de-
stra del Padre». (Credo)

- Il Crociato dell’Immacolata - 43
3. La discesa dello Spirito Santo su
Maria Vergine e sugli Apostoli.
«Al compiersi dei giorni della Pen-
tecoste, tutti i discepoli erano riuni-
ti nello stesso luogo. E apparvero
loro lingue come di fuoco, che si
spartivano, posandosi ognuna su
ciascuno di essi. E tutti furono ripie-
ni di Spirito Santo».
(Atti 2,1.3-4)
4. L'assunzione di Maria Vergine al
Cielo.
«Maria è stata assunta in cielo: si
rallegrino le schiere degli Angeli
(liturgia). Tutta splendente entra la
figlia del Re; il suo vestito è intes-
suto d'oro». (Salmo 44,14)

5. L'incoronazione di Maria Vergine


e la gloria degli Angeli e dei Santi.
«Un grandioso segno apparve nel
cielo: una donna ammantata di sole,
sotto i suoi piedi si trova la luna e
sul capo ha una corona di dodici
stelle». (Apoc. 12,1)

Madre Castissima...
Litanie Lauretane Madre sempre Vergine…
Madre Immacolata...
Signore, pietà
Madre degna d'amore...
Cristo, pietà
Madre ammirabile...
Signore, pietà
Madre del buon consiglio...
Cristo, ascoltaci
Madre del creatore...
Cristo, esaudiscici
Madre del Salvatore...
Vergine prudente...
Padre del cielo che sei Dio, abbi pietà di Vergine degna di onore...
noi Vergine degna di lode...
Figlio Redentore del mondo che Vergine Potente...
sei Dio // Vergine Clemente...
Spirito Santo che sei Dio, // Vergine Fedele…
Santa Trinità, unico Dio, //
Specchio di perfezione...
Sede della Sapienza...
Santa Maria.. Prega per noi Fonte della nostra gioia…
Santa Madre di Dio ...
Santa Vergine Tempio dello Spirito Santo...
delle vergini … Tabernacolo dell'eterna gloria...
Madre di Cristo... Dimora consacrata di Dio...
Madre della Chiesa... Rosa mistica...
Madre della divina grazia...
Madre Purissima...

44 - Il Crociato dell’Immacolata -
Torre della santa città di Da- Preghiera a San Giuseppe
vide...
Fortezza inespugnabile... A te, o beato Giuseppe, stretti
Santuario della divina pre- dalla tribolazione, ricorriamo,
senza... e fiduciosi invochiamo il tuo pa-
Arca dell'alleanza… trocinio,
Porta del cielo... insieme a quello della tua Santis-
Stella del mattino... sima Sposa.
Salute degli infermi... Per quel sacro vincolo di carità,
Rifugio dei peccatori... che ti strinse all'Immacolata Ver-
Consolatrice degli afflitti... gine Madre di Dio,
Aiuto dei cristiani... e per l'amore paterno che portasti
Regina degli Angeli... al fanciullo Gesù,
Regina dei Patriarchi... riguarda te ne preghiamo, con
Regina dei Profeti... occhio benigno la cara eredità
Regina degli Apostoli... che Gesù Cristo acquistò col suo
Regina dei Martiri... Sangue,
Regina dei Confessori della e con il tuo potere ed aiuto
fede... soccorri ai nostri bisogni.
Regina delle Vergini... Proteggi, o provvido Custode
Regina di tutti i Santi... della Divina Famiglia,
Regina concepita senza pec- l'eletta prole di Gesù Cristo;
cato... allontana da noi, o Padre
Regina assunta in cielo... amantissimo,
Regina del Rosario... la peste di errori e di vizi che
Regina della famiglia... ammorba il mondo,
Regina della pace... assistici propizio dal cielo in que-
sta lotta contro il potere delle te-
nebre,
Agnello di Dio, che togli i
o nostro fortissimo protettore;
peccati del mondo. Perdonaci
e come un tempo salvasti dalla
o Signore.
morte la minacciata vita del bam-
Agnello di Dio, che togli i
bino Gesù,
peccati del mondo. Esaudisci-
così ora difendi la Santa Chiesa di
ci o Signore.
Dio dalle ostili insidie e da ogni
Agnello di Dio, che togli i
avversità,
peccati del mondo. Abbi pietà
e copri ciascuno di noi con il tuo
di noi.
patrocinio,
Prega per noi, santa Madre di
affinchè col tuo esempio e
Dio. Affinchè siamo fatti de-
mediante il tuo soccorso
gni delle promesse di Cristo.
possiamo virtuosamente vivere,
piamente
Preghiamo:
Concedi, ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro,
morire
di godere sempre la salute del corpo e e consegui-
dello spirito e per la gloriosa intercessio- re l'eterna
ne di Maria Santissima, sempre vergine,
salvaci dai mali che ora ci rattristano e beatitudine
guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo in Cielo.
nostro Signore. Amen.
Amen.

- Il Crociato dell’Immacolata - 45
DECRETO DI APPROVAZIONE DEGLI STATUTI
MISSIONE DELL’ IMMACOLATA MEDIATRICE M . I . M .
Art. primo — DENOMINAZIONE
L a Missione dell’ Immacolata Mediatrice ( sigla M.I.M.) è l’ Associazione pubblica di fedeli appartenentie agli Isti-
tuti religiosi dei Frati e Suore Francescani dell’ Immacolata, a norma dei cc. 303, 312—320 C. J. C.. L’ Associazione è
stata approvata canonicamente la prima volta dall’ Arcivescovo di Benevento il 6.01.91; la seconda volta con
decreto proprio dall’ Arcivescovo Mons. Serafino Sprovieri il 24.05.1997.
Approviamo gli Statuti dell’ Associazione Pubblica dei fedeli, appartenenti all’ Istituto dei Francescani dell’
Immacolata. Denominata: Missione dell’ Immacolata Mediatrice.
Benevento, dal Palazzo Arcivescovile il 24 Maggio 1997

Il Cancelliere Serafino Sprovieri


( mons. Antonio Raviele) Arcivescovo
Arcivescovo Metropolita

DECRETO DI EREZIONE DEI FRATI FRANCESCANI DELL’ IMMACOLATA


IN ISTITUTO RELIGIOSO DI DIRITTO PONTIFICIO
Sua Santità Papa Giovanni Paolo II, udito il parere favorevole della Congregazione per gli istituti di
vita consacrata e le Società di vita apostolica, si degnò di dare il suo assenso alla supplica rivoltagli
dall’ Arcivescovo di Benevento. Pertanto, la stessa Congregazione, con il presente Decreto dichiara
Pontificio,, e stabilisce che
l’ Istituto dei Frati Francescani dell’ Immacolata Istituto Religioso di diritto Pontificio
venga riconosciuto come tale da tutti. Nonostante qualsiasi disposizione in contrario.
Dal Vaticano, 1 Gennaio 1998, solennità di Maria Santissima Madre di Dio.

PIERGIORGIO SILVANO NESTI, C.P. EDUARDO CARD. MARTINEZ SOMALO


Segretario Prefetto
Prefetto

LA RIVISTA: “IL CROCIATO DELL’


Chi volesse contribuire alla ristampa del pros- IMMACOLATA” E’ STATA BENEDETTA
simo numero può farlo liberamente con una DAL NOSTRO REV. MO MINISTRO GE-
offerta sul C/C n. 79048898 intestato a MIS- NERALE DEI F.I. PADRE STEFANO MARIA
SIO IMMACULATAE INTERNATIONALTIO- MANELLI, IL 07/DICEMBRE/2008 NELL’
NAL ONLUS causale : IL CROCIATO DELL’ OASI DI PADRE PIO FRIGENTO ( AV ) AI
IMMACOLATA PRIMI VESPRI DELLA SOLENNITA’ DELL’
IMMACOLATA CONCEZIONE DELLA B.V.
MARIA. CON AMORE ARDENTE E GIOIA
INFINITA RINGRAZIAMO IL SIGNORE
GESU’ E LA MAMMA CELESTE PER QUE-
STO GRANDE DONO.
NON COMMERCIABILE Ave Maria