Sei sulla pagina 1di 32

Criteri progettuali e stati tensionali di

trazione nel solaio alveolare

Marco di Prisco
Dipartimento di Ingegneria Strutturale
Politecnico di Milano

• criteri progettuali
• il concetto di minima armatura nelle strutture in c.a.
• gli stati tensionali di trazione ingenerati nello schema di semplice appoggio
• conclusioni e futuri sviluppi
20%
In Europa c’è un mercato di 20 milioni di mq all’anno
pari a circa 40 - 60 % del mercato dei solai prefabbricati

100000 6000

Q uantità (.000) 80000 5000

Q uantità (.000)
4000
60000
3000
40000
2000
20000 1000

0 0
1980 1990 2000

Mkt solai Solai strutture in cantiere Solai strutture prefabbricate Mkt alveolari
Cenni storici
• l’idea nasce in Germania negli anni ’30 (Schaefer e Kuen). Si trattava
di lastre a tre strati, uno centrale alveolato in calcestruzzo di pomice
e due esterni in c.a. Furono vendute 5 licenze di produzione in
Germania Ovest, 1 in Germania Est ed 1 negli USA

• il sistema “slipform” si afferma alla fine degli anni ‘50


• il processo di estrusione viene brevettato dalla società SPIROLL in
Canada nel 1960 e si sviluppa in URSS e nel Nord Europa

• in Italia si sviluppano entrambi i processi negli anni ’70. La prima


ditta italiana che si specializza nella costruzione di macchine
vibrofinitrici ed inpianti è la NORDIMPIANTI-OTM. Nel 1987 la
stessa ditta ebbe il merito di realizzare con successo lastre alveolari
a tre alveoli alte 50, 60, 70 e 80 cm. Questi ultimi sono tutt’oggi un
primato
Per molti anni l’altezza massima fu di
300 mm per problemi di instabilità
delle anime nel processo produttivo
Macchina Vibrofinitrice “Slipform”

Macchina Estrusione “Extruder” (Spiroll)


l/h=33

l/h=66
• grado di precompressione ed altezza sono i
parametri progettuali principali
• forma della sezione, resistenza del cls e finiture
superficiali sono standard
• resistenza al fuoco utilizza come variabile principale
il copriferro, alcune prescrizioni sui fori verticali,
predisposizioni di fori per ancoraggi speciali
• inserti pre-installati facili da introdurre nelle prime
12 h, dopo … molto più costoso
Assenza di armatura trasversale ...

95% dei casi


ma ...
Trazione diretta a piatti fissi

Danneggiamento 0≤D≤1 σ D = 0.4


A = 0; I = 0.8; J = 0.9; K = 1
σ mean exp. curve ε
zoom
(MPa) exp. curves peak
4 lc= 1.8 mm (h/5.5)
lc= 2.2 mm (h/4.5)

Break point
U
2

U'
0
0.0 0.1 w (mm) 0.2 0.01 0.02 0.03
50 w50 (mm)
La minima armatura nelle strutture in c.a.

N, (M,V)

fessurazione
Snap through

Non serve armatura ε, (θ, γ)

Nella verifica a taglio dei solai (τ < τc0) e


nelle strutture precompresse (σ < 0.03fckj)
sono accettate due importanti eccezioni
Comportamento h=38

flessionale

0.001<ρs<0.0025
µ=fu/fcr
z = d (1-ωs/2)
Mrd = Asfpdz
Assumed ∆y
failure G
M/NP →∞
Np = cost
fcr µ grandi, ma...
fu
Shear wall
Diaphragms
Compression
Wind suction
Wind pressure
Sh e
ar fo
r ces
Tension

Wind suction
Wind suction
Shear forces

Shaft
Tension

Compression
L’azione di diaframma necessita il
trasferimento delle:
- forze di taglio dai diaframmi
- e nei giunti longitudinali
EC2
EC2 - Parte 1.3 - Par.4.5.3.3
by Kim Elliott 2001

µ=5
Piastra ortotropa

T
V
Collasso per taglio-trazione

a) Hollow core unit

VRdt = b w zτ Rd = b w z f ctd
2
+ ασ cpm f ctd

lx Ap
α= ; σcpm = γ p σ p∞ c) Hollow core unit with a number of filled cores
l bpd A
2
b)Hollow core unit with topping '
VRdt = τ Rd b w z + nb c h c f ctd
'
3
τSd = VSdg S/bwI + VSdq S'/bw I' ≤τRd
Taglio-flessione

a) Hollow core unit


VRdf=0.25 fctd bw d k(1.2+40ρ1) +0.15σcpm bw d ≤VRd2
Stati tensionali diffusivi

1.2
P 15α e2.3 + 0.07
σ sp = 0 1.5
bi e0 ⎛ lbp ⎞
1.0

1+ ⎜ ⎟ (1.3α e + 0.1)
⎝ e0 ⎠
( e0 − k )
αe =
h
Basic anchorage length
Trasmission length

Design anch. length

Development length
lbs = hbs (ancoraggio diretto)
lbs = [h + (0.6l ) ] > l
bs bpt
2
bpt (ancoraggio indiretto)
1
( n1 + n2 ) t2 − n1t1
N bs = 2 γ 1 Fsd
zbs Fsd = design force for each tendon
σ bs = 2 N bs / bbs lbs γ1= 1.1 safety factor
(overstressing by overpumping)
bs = bursting
Resistenza al fuoco dei materiali

ρcCc
∂θc
∂t
= divλ c ⋅ gradθc (
σ ij = C ijhk ε hk − ε irr
hk
− ε θ
hk )
ε irr deformazioni
ρ c massa volumica [kg/m3] hk irreversibili
ε θhk = α ∆θ
C c calore specifico [J/kg°C]
termiche
θ c temperatura [°C]
α coefficiente
t tempo [min] di dilatazione
termica [°C-1]
λ c conduttività termica [W/m°C]
conglomerato
1
compressione
aggr. silicei

Resistenza percentuale
0.75

aggr. calcarei

0.5
aggr. leggeri

trazione
0.25

0
0 400 800 1200
Temperatura °C
1 Variazioni del modulo elastico
riduzione percentuale modulo elastico
acciaio armonico
trefoli e trecce
0.8
acciaio
armatura lenta
0.6

0.4

0.2
conglomerato
0
0 400 800 1200
temperatura (°C)
Analisi monodimensionale

Lastra in
calcestruzzo 1 m.
.
m
1
Flux

Flux

Imposizione del
cinematismo a
sezioni piane
Deformazione
meccanica
subita dal
materiale

Deformazione
termica
Lo stato di sforzo
60

51.43

42.86
Altezza sezione

34.29

25.71

17.14

8.57

0
10 6.86 3.71 0.57 2.57 5.71 8.86 12
Sforzi [Mpa] e deformazioni
Sforzi [Mpa]
Deformazione TOTALE (*1.000)
Deformazione MECCANICA (*1.000)
Linea di sezione