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05/02/2016

Clinica e farmacologia
delle sostanze d’abuso
Dott. Fabrizio Schifano, FRCPsych, Dip. Clin. Farmacologia
Pres. Farmacologia Clinica e Terapeutica
Consulente Psichiatra (Dipendenze)
University of Hertfordshire (UK)

www.ulss.tv.it

Localizzazione dei siti


di legame degli oppiacei

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Neuroni DA nella VTA


e oppioidi

Illustrazione schematica del modo in cui i neuroni


contenenti DA nell’area tegmentale ventrale (VTA) vengono
eccitati dagli oppioidi. Gli interneuroni contenenti GABA
sono iperpolarizzati dagli oppioidi che agiscono sui recettori
della sostanza P. Il risultato è che diminuisce (-) il rilascio di
GABA e cresce (+) l’accensione e il rilascio di DA da neuroni
contenenti DA nella VTA verso il nucleus accumbens (NAc).

Oppiacei si legano ai recettori


degli oppiacei nel nucleus accumbens:
aumento del rilascio di dopamina

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Localizzazione dei siti


di legame del THC

Il THC si lega ai recettori del THC nel


nucleus accumbens:
aumento del rilascio di dopamina

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Recettore CB1

recettore fessura
cannabinoide sinaptica
CB1

ligandi endogeni:
anandamide, 2-
arachidonoilglicerolo, membrana
palmitoiletanolamide post-sinaptica

citoplasm
a

inibitore delle G-proteine

Localizzazione dei siti di


legame della cocaina

Cocaina

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La dopamina si lega ai recettori


e alla pompa di captazione
nel nucleus accumbens

La cocaina si lega alle pompe di


captazione; inibizione dell’assorbimento
di dopamina

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Depressori del SNC

Alcol, Barbiturici e Benzodiazepine.

Funzioni cerebrali rallentate per


l’aumento di attività del
neurotrasmettitore GABA, che
diminuisce l’attività cerebrale e causa
sensazioni di sonnolenza e quiete.
Questi farmaci diminuiscono anche il
battito cardiaco e la pressione
sanguigna.

Recettore GABAA

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RECETTORE GHB

e [3H]GHB
antagonista
NCS382

G0/i
e

Kd1=30-580 nM Kd2=2,3-16 µM
Alta affinità Bassa affinità
sito di legame GHB sito di legame GHB

recettor recettor
e e

Figura 1. L’acido gamma-idrossibutirrico (GHB) ha meccanismi di azione


multipli nel cervello. (a) Concentrazioni fisiologicamente elevate (1-4 µM) di
GHB attivano almeno due sottotipi del recettore GHB: sottotipo sensibile e
insensibile al NCS382 [11]. (b) Oltre a legarsi al recettore GHB, a
concentrazioni sopra fisiologiche (alta micromolare a bassa millimolare) una
quantità sufficiente di GHB può essere metabolizzata in GABA, che attiva
quindi il recettore GABAB [7]. (c) A livelli sopra fisiologici, lo stesso GHB può
legarsi al recettore GABAB [12].

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Stimolanti del SNC

Anfetamine, Destroanfetamine e
Metilfenidato.

Attivano i recettori di dopamina e


noradrenalina, con risultante aumento
di prontezza, attenzione ed energia.
Gli stimolanti causano anche pressione
sanguigna e battito cardiaco più
elevati.

Meccanismi di azione della


cocaina/maggiori catinoni sintetici/1

dopamina

recettore
della
a dopamina

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Meccanismi di azione della


cocaina/maggiori catinoni
sintetici/2

dopamina

recettore
della
dopamina

Meccanismo d’azione di
anfetamine/PIA/altri stimolanti

dopamina

recettore
della
dopamina

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Droghe PCP e simili; antagonisti non


competitivi dei recettori NMDA

Ketamina e Fenciclidina
Nomi di strada della ketamina: special K, super K, green, vitamina K (polvere o liquido)
Vie di somministrazione della ketamina: per inalazione, per iniezione, via orale

Nomi di strada del PCP: polvere d’angelo (pastiglie, capsule, polveri)


Vie di somministrazione del PCP: ingerito, fumato, sniffato, per iniezione

Sito di Sito poliammine


riconoscimento del sito
glutammato

sito
glicina

Lato
extracellulare

Lato
citoplasmico

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Droghe PCP e simili;


antagonisti del recettore mGlu2/3

Farmacologia della
caffeina

La caffeina è uno stimolante metabolico e del


SNC ed è usato sia in ambito ricreativo che
medico per ridurre la fatica fisica e ripristinare
la prontezza mentale in caso di debolezza o
fiacca insolite.
La caffeina stimola il sistema nervoso centrale
dapprima ai livelli superiori: i risultati sono
prontezza e veglia innalzate, flusso del pensiero
più veloce e chiaro, concentrazione aumentata
e migliore coordinazione corporea generale.
Successivamente stimola a livello del midollo
spinale a più alte dosi.

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Grazie per l’attenzione!

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