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8/14 marzo 2019 • Numero 1297 • Anno 26

“Più ti avvicini al mostro, più vedi che il mostro

Sommario somiglia moltissimo a te”


Arnon GrunberG A pAGinA 101

in copertinA
La settimana
8/14 marzo 2019 n. 1297 • anno 26 internazionale.it 4,00 €
Ogni settimana Arnon Grunberg Arundhati Roy Visti dagli altri
il meglio dei giornali Da mia sorella, tra i coloni Kashmir, il posto più Il risveglio della sinistra
di tutto il mondo in Cisgiordania pericoloso del mondo parte dalla piazza

Hanno rubato il computer


alle donne
Codici femminili
riconoscere Agli albori dell’informatica sono state le donne a occuparsi della
Nel settore tecnologico le donne sono
poche e discriminate. Ma un
tempo non era così. La storia nascosta
delle pioniere dell’informatica

programmazione, gettando le basi per creare i computer moderni.


Ma oggi questo settore è uno dei più maschilisti e disuguali.
Cos’è andato storto? (p. 36). Illustrazione di Anna Parini
Giovanni De Mauro
“Sono una vostra lettrice e trovo i vostri europA fiLippine scienzA
articoli sempre molto illuminanti. 16 Una strategia 56 Sulla pelle 104 Un pizzico di sale
Pertanto vi chiedo un’illuminazione! Il mio ipocrita e spietata dei più deboli sulle allergie
compagno e io stiamo insieme da sei anni. Politico L’Obs The Scientist
È raro che parliamo di attualità ma quando
AsiA e pAcifico L’europA economiA
capita insorgono terribili discussioni, sul 22 Perché il vertice AL voto e LAvoro
tema dei migranti poi è come parlare con di Hanoi 61 Repubbliche 108 Come s’incastra
Salvini! Il suo pensiero è povero, pieno di non è stato baltiche un banchiere
luoghi comuni e disinformazione. Sono un disastro New Eastern Europe, svizzero
terrorizzata. Non si informa, non legge i NKNews Le Monde Financial Times
giornali, ma pretende di giudicare!
Aspettiamo un figlio e sono preoccupata AfricA e medio portfoLio
cultura
all’idea di doverlo crescere con un papà oriente 68 Mai più
becero”.–M. S. 24 Benjamin in silenzio 86 Cinema, libri,
Netanyahu Karl Mancini musica, schermi, arte

Seminare l’odio e la discordia è, da sempre, rischia il processo


uno dei modi per mantenere il potere e per Haaretz ritrAtti Le opinioni
74 Doris Salcedo.
controllare popoli e paesi. Divide et 12 Domenico Starnone
Americhe Frammenti
impera: politici come Matteo Salvini 32 David Broder
26 Il governo El País Semanal
devono il loro successo a questa strategia. 34 Natalie Nougayrède
canadese in bilico
Le divisioni attraversano tutta una società, viAGGi 88 Goffredo Fofi
The Globe and Mail
gli spazi pubblici, i luoghi di lavoro, sono
28 L’Honduras 78 L’arcipelago 90 Giuliano Milani
spaccature che arrivano fin dentro le case, nascosto
aspetta la verità 92 Pier Andrea Canei
e spezzano – o rischiano di spezzare – Le Monde
su Berta Cáceres 94 Giorgio Cappozzo
legami anche forti. La questione che lei
Le Monde
pone è importante e la risposta non è GrAphic
semplice. Se la spinta che avvertiamo è alla journALism Le rubriche
visti dAGLi ALtri 80 Cartoline
discordia, forse dovremmo rispondere 30 Il risveglio da Taiwan
12 Posta
cercando la concordia. Ma fin dove si può della sinistra 15 Editoriali
Li-Chin Lin
arrivare per ricomporre una frattura? parte dalla piazza 111 Strisce
Lei dovrebbe accettare il suo compagno e Süddeutsche Zeitung serie tv 113 L’oroscopo
le sue opinioni? Oppure, al contrario, 84 Il rischio 114 L’ultima
cercare di fargli cambiare idea e se KAshmir di banalizzare
necessario entrare in conflitto con lui? La 46 Il posto Le Monde Articoli in formato
separazione può essere un’opzione? Forse più pericoloso
mp3 per gli abbonati
possiamo chiedere aiuto a Italo Calvino: del mondo pop
“L’inferno dei viventi non è qualcosa che Huffington Post 98 Da mia sorella,
sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, tra i coloni
internazionale.it/sommario

KenyA in Cisgiordania
l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che
50 L’amnistia Arnon Grunberg
formiamo stando insieme. Due modi ci
impossibile
sono per non soffrirne. Il primo riesce
Sunday Standard
facile a molti: accettare l’inferno e
diventarne parte fino al punto di non
vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige
attenzione e apprendimento continui: n. 7
Kids Febbra
io ����

cercare e saper riconoscere chi e cosa, in Il nuovo Kids extra


3,00 €
Internazionale pubblica in
mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo è in edicola esclusiva per l’Italia gli articoli
durare, e dargli spazio”. u a 3 euro dell’Economist.

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 5


Immagini
Aspettando la resa
Baghuz, Siria
3 marzo 2019

Le Forze democratiche siriane (Fds,


l’alleanza di milizie curde e arabe soste-
nute dagli Stati Uniti) colpiscono l’ulti-
mo territorio siriano controllato dal
gruppo Stato islamico (Is) nel villaggio
di Baghuz, nella provincia orientale di
Deir Ezzor. Le Fds hanno ripreso l’of-
fensiva contro i jihadisti il 1 marzo, ma
dopo due giorni sono state costrette a
ridurre gli attacchi per permettere agli
ultimi abitanti di lasciare il territorio.
Nella sola giornata del 5 marzo circa
3.500 persone, tra cui cinquecento jiha-
disti, sono state trasportate a bordo di
camion verso una postazione delle Fds
vicino a Baghuz. Foto di Delil Souleiman
(Afp/Getty Images)
Immagini
Rovine
Dhaka, Bangladesh
28 febbraio 2019

Quel che rimane dopo un incendio scop-


piato nella baraccopoli di Jahangir, a
Dhaka, dove vivono migliaia di persone.
Le fiamme hanno ucciso due bambini e
distrutto circa 150 baracche. Nell’ultimo
anno nella capitale bangladese ci sono
stati 33 incendi, concentrati soprattutto
nelle baraccopoli e causati da cortocir-
cuiti degli impianti elettrici e mozziconi
di sigarette gettati vicino a sostanze in-
fiammabili. (Xinhua/Zuma/Ansa)
Immagini
In pericolo
Riserva di Naybandan, Iran
Gennaio 2012
Un ghepardo asiatico ripreso da una fo-
totrappola. Nel 2012 il fotografo natura-
lista Frans Lanting era in Iran per un la-
voro sul rischio di estinzione dei ghepar-
di asiatici, in collaborazione con la Per-
sian wildlife heritage foundation
(Pwhf ), un’organizzazione di Teheran
che usa le fototrappole per monitorare
le specie in pericolo. Nel gennaio del
2018 nove esperti e attivisti ambientali
dell’organizzazione sono stati arrestati e
accusati dai guardiani della rivoluzione
di usare le fototrappole per spiare le
strutture militari iraniane e consegnare
informazioni sensibili ai servizi segreti
stranieri. Poche settimane dopo l’arre-
sto Kavous Seyed Emami, sociologo ira-
niano canadese e cofondatore del Pwhf,
è morto in detenzione in circostanze po-
co chiare. Il 30 gennaio 2019 è comincia-
to il processo a carico degli altri otto am-
bientalisti. Rischiano dai dieci anni di
carcere alla pena di morte. Foto di Frans
Lanting (Contrasto)
Posta@internazionale.it
A chi importa del clima no scese in prima linea contro
due importanti questioni del
qualcosa di diverso dalla noio-
sa attualità. Sulla scia di queste
Parole
u A me importa. Anche se ho nostro tempo. Giovani, anzi sensazioni, credo che l’Unione
Domenico Starnone
65 anni e sono tra quelli che nel giovanissimi, contro il riscal- sarà un posto meno cool una
2050 saranno sottoterra. Per- damento globale e immigrati volta che gli avventurieri ne sa- Il fantasma
ché voglio che i miei nipoti vi-
vano in un mondo vivibile, non
contro la mafia (Internazionale
1296) reclamano il giusto spa-
ranno usciti.
Luca G.
del Pd
catastrofico. Ho letto con mol- zio in un’Europa che farebbe
to interesse l’articolo sul movi- meglio ad ascoltare la loro vo- Errata corrige
mento dei ragazzi per spingere ce, se davvero vuole risolvere
i governi ad agire in tempo un problema usando un altro u Dopo la pubblicazione sul
contro i cambiamenti climatici modo di pensare rispetto a Guardian dell’articolo di Will
(Internazionale 1296) e mi quello che lo ha creato. Questa Hutton a pagina 108 di Inter-
chiedo se, oltre a quello dei ra- è la vera sfida. nazionale 1296, la multinazio-
gazzi, non possa essere utile Valentina nale giapponese Nomura ha u Se la politica non va allo
anche un “movimento dei precisato che non sta spostan- spettacolo, lo spettacolo va al-
nonni”, o comunque – e non La rivoluzione più do le sue sedi europee dal Re- la politica. Sulla figurina di Ni-
per escludere gli ignari, inge- noiosa della storia gno Unito all’Europa continen- cola Zingaretti è stata subito
nui e forse non colpevoli baby tale, ma sta estendendo la sua incollata quella del suo bravo
boomer – un movimento di an- u Nella column sulla Brexit attività creditizia a Parigi ed è fratello Luca, in veste natural-
ziani: i pensionati hanno tanto (Internazionale 1296) la scelta stata autorizzata alla negozia- mente del commissario lette-
tempo e tante risorse. Comun- referendaria è paragonata in zione di titoli a Francoforte. Su rario-televisivo più famoso
que, in controtendenza rispet- modo divertente all’avventura Internazionale 1296 a pagina d’Italia. Così il segretario del
to a molti coetanei, credo che i di una ciurma di marinai. 103 il dna è costituito dalle basi Pd è diventato senza media-
giovani di oggi siano molto mi- Dall’ironia dell’autore fa capo- azotate A, C, G e T. zioni il fratello carnale di Sal-
gliori delle generazioni che li lino la storica contrapposizio- vo Montalbano. È un caso in-
precedono. ne di vedute tra l’isola e il con- Errori da segnalare? teressante, non riconducibile
Ilaria Oberti tinente e quella propensione correzioni@internazionale.it né a Reagan né a Schwarze-
degli inglesi a intraprendere negger, quando balzarono dal-
u Grazie a questo numero di avventure politiche dagli oriz- PER CONTATTARE LA REDAZIONE lo schermo alla politica. Qui si
Internazionale confermo un zonti aperti. Se oltremanica la Telefono 06 441 7301 tratta piuttosto di un politico
piacevole sospetto che nutrivo noia avrà la meglio sullo slan- Fax 06 4425 2718 sul quale si proietta un’inven-
Posta via Volturno 58, 00185 Roma
da tempo: due “categorie” for- cio del cambiamento, nel resto Email posta@internazionale.it zione dello schermo. Ecco
temente temute dal potere so- d’Europa non pare di scorgere Web internazionale.it quindi che al tg di Sky un elet-
tore delle primarie, all’intervi-
statrice che gli chiede: lei per
Dear Daddy Claudio Rossi Marcelli chi ha votato, risponde: per
Montalbano. E Gramellini di-
Il viaggio più importante segna Zingaretti non in con-
versazione con Luca secondo
la parlata di Roma, loro città
natale, ma mentre dialoga con
Vivo a Helsinki e sto con un mo, vedrai. Per quanto riguar- rienza mi dice che spesso “i Salvo in siciliano. Che dire poi
ragazzo finlandese da un da te, capisco che il sole e la genitori che non sospettano di Ragusa, tradizionale loca-
anno. A Pasqua lo porterò ’nduja non sono le tue priorità, nulla” in realtà hanno già forti tion montalbaniana, dove
in Calabria a conoscere i ma penso che questo sarà uno sospetti e che alla fine i co- quasi tutti hanno votato il loro
miei, che non sospettano dei viaggi più importanti della ming out vanno meglio di segretario come se fosse il loro
nulla della mia omosessua- tua vita. Stai tornando a casa quanto si creda. La tua fami- commissario? La nuova guida
lità. Ma da quando abbia- per rivendicare con effetto re- glia potrebbe sorprenderti po- del Pd si ritrova insomma sul-
mo preso i biglietti vivo troattivo il diritto di essere te sitivamente e tu, con l’aiuto la scena politica saldamente
nell’ansia: perché ho deciso stesso. Stai andando a dire ai del tuo ragazzo, potrai aiutarli imparentata a un popolare
di fare questa cosa se mi fa tuoi genitori che sei gay e che a capire meglio. In ogni caso la fantasma televisivo. E con
stare così agitato? –Silvano sei felice di esserlo. E stai an- responsabilità di accettare e ri- questo sangue finto nelle vene
dando a presentargli il tuo ra- spettare la realtà a questo pun- vere, dovrà trafficare col Tav,
Avendo vissuto qualche anno gazzo. Non è un passo facile, e to spetta a loro, e se non fosse- col modello Minniti, con la ri-
in un paese nordico, la prima capisco la tua profonda agita- ro in grado di farlo, per quanto distribuzione della ricchezza
cosa che mi è venuta in mente zione, ma per te comincerà sia triste per te, il problema sa- nella fin troppo reale Italia.
è quanto piacerà al tuo ragaz- una fase della vita diversa per- rà loro e non più tuo. Buon Ma va bene. Di questi tempi,
zo la Pasqua calabrese. Il cli- ché, a prescindere da come re- viaggio. per i politici, meglio il consan-
ma, la natura, il cibo. Turisti- agiranno i tuoi, ti sentirai a po- guineo Montalbano che pa-
camente per lui sarà bellissi- sto con te stesso. La mia espe- daddy@internazionale.it renti meno edificanti.

12 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


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Editoriali

L’ostinazione del potere algerino


“Vi sono più cose in cielo e in terra, Orazio,
di quante se ne sognano nella vostra filosofia”
William Shakespeare, Amleto
Direttore Giovanni De Mauro
Mustapha Hammouche, Liberté, Algeria
Vicedirettori Elena Boille, Chiara Nielsen,
Alberto Notarbartolo, Jacopo Zanchini
Editor Giovanni Ansaldo (opinioni), Daniele A quanto pare né il presidente né i suoi sosteni­ provenienti dalla cerchia del potere ma anche
Cassandro (cultura), Carlo Ciurlo (viaggi, visti
dagli altri), Gabriele Crescente (Europa), Camilla tori hanno compreso l’ampiezza della rivendica­ dall’opposizione, si sono sottomessi a lui, il pre­
Desideri (America Latina), Simon Dunaway
(attualità), Francesca Gnetti (Medio Oriente), zione popolare, calma ma risoluta, per un cam­ sidente che aveva promesso privilegi per tutti.
Alessandro Lubello (economia), Alessio
Marchionna (Stati Uniti), Andrea Pipino biamento radicale e immediato in Algeria. O Bouteflika ha finito per convincersi che per man­
(Europa), Francesca Sibani (Africa), Junko Terao
(Asia e Pacifico), Piero Zardo (cultura, forse hanno voluto far prevalere la volontà del tenere il potere gli bastasse conservare questa
caposervizio)
Copy editor Giovanna Chioini (web, clan su quella del popolo. Mentre milioni di alge­ corte. Il risultato è stato una depoliticizzazione
caposervizio), Anna Franchin, Pierfrancesco
Romano (coordinamento, caporedattore), rini manifestano per invitarlo a rinunciare al del potere. Oggi in Algeria non resta che un’uni­
Giulia Zoli
Photo editor Giovanna D’Ascenzi (web), Mélissa quinto mandato, Abdelaziz Bouteflika manda al ca autorità, e i politici hanno abbandonato pro­
Jollivet, Maysa Moroni, Rosy Santella (web)
Impaginazione Pasquale Cavorsi (caposervizio), consiglio costituzionale un corteo di furgoni ca­ grammi e princìpi per far parte del regime.
Marta Russo
Web Annalisa Camilli, Andrea Fiorito, Stefania richi di faldoni con le firme dei suoi sostenitori, Questo non riguarda solo Bouteflika. È l’inte­
Mascetti (caposervizio), Martina Recchiuti
(caposervizio), Giuseppe Rizzo, Giulia Testa nel tentativo di impressionare un popolo che pe­ ro sistema della “democratura” che, in piena
Internazionale a Ferrara Luisa Ciffolilli,
Alberto Emiletti rò è ormai insensibile alle farse che hanno ridi­ crisi di sopravvivenza, è colpito dalla presa di co­
Segreteria Teresa Censini, Monica Paolucci,
Angelo Sellitto Correzione di bozze Sara colizzato la “democrazia” algerina. scienza della popolazione. Il regime si accorge
Esposito, Lulli Bertini Traduzioni I traduttori
sono indicati dalla sigla alla fine degli articoli. C’è un enorme scarto culturale e di metodo improvvisamente che le cerchie ristrette e le
Giuseppina Cavallo, Stefania De Franco,
Francesco De Lellis, Andrea De Ritis, Federico tra un popolo che ha deciso di protestare civil­ clientele non possono più difenderlo dalla colle­
Ferrone, Stefano Musilli, Giusy Muzzopappa,
Francesca Rossetti, Andrea Sparacino, Bruna mente e un regime che quando non può ricorrere ra popolare.
Tortorella, Nicola Vincenzoni Disegni Anna
Keen. I ritratti dei columnist sono di Scott alla repressione si rifugia nei vecchi trucchi. Il Dato che non si era mai immaginato un risve­
Menchin Progetto grafico Mark Porter Hanno
collaborato Gian Paolo Accardo, Cecilia potere è imprigionato nel rifiuto di cedere alle glio popolare come quello a cui sta assistendo,
Attanasio Ghezzi, Gabriele Battaglia, Francesco
Boille, Catherine Cornet, Sergio Fant, Andrea richieste della popolazione, molto probabilmen­ forse Bouteflika spera che la contestazione si
Ferrario, Anita Joshi, Fabio Pusterla, Alberto
Riva, Andreana Saint Amour, Francesca Spinelli, te perché Bouteflika non tollera di essere umilia­ sgonfi rapidamente. Se è così, la sua ostinazione
Laura Tonon, Lorenzo Trombetta, Guido
Vitiello, Marco Zappa to. Fin dalla sua ascesa opportunisti di ogni tipo, potrebbe rivelarsi molto pericolosa. u as
Editore Internazionale spa
Consiglio di amministrazione Brunetto Tini
(presidente), Giuseppe Cornetto Bourlot
(vicepresidente), Alessandro Spaventa
(amministratore delegato), Giancarlo Abete,
Emanuele Bevilacqua, Giovanni De Mauro,
Giovanni Lo Storto

Le donne sono pronte a lottare


Sede legale via Prenestina 685, 00155 Roma
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Giulia Zoli, Internazionale
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Copyright Tutto il materiale scritto dalla
redazione è disponibile sotto la licenza Creative
Anche quest’anno l’8 marzo è una giornata di disabilità, la negazione dei diritti sociali, la chiu­
Commons Attribuzione - Non commerciale -
Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
sciopero per le donne di tutto il mondo. È l’ultima sura delle frontiere, la devastazione dell’am­
Significa che può essere riprodotto a patto di
citare Internazionale, di non usarlo per fini
tappa di una mobilitazione cominciata in Argen­ biente, l’espropriazione della terra.
commerciali e di condividerlo con la stessa
licenza. Per questioni di diritti non possiamo
tina nel 2015 con la nascita del movimento Ni una Proprio mentre in Europa cresce un’onda
applicare questa licenza agli articoli che
compriamo dai giornali stranieri.
menos contro i femminicidi e la violenza sulle conservatrice, nazionalista e razzista, il trans­
Info: posta@internazionale.it donne. Quella mobilitazione si è poi estesa: dalla femminismo – come viene chiamato – tocca tutte
Polonia, dove nel 2016 la protesta ha bloccato un le questioni più urgenti di oggi ed esprime una
Registrazione tribunale di Roma
n. 433 del 4 ottobre 1993
disegno di legge sull’aborto, agli Stati Uniti, dove critica radicale del modo di concepire la politica,
Direttore responsabile Giovanni De Mauro
Chiuso in redazione alle 19 di mercoledì
dopo la marcia delle donne a Washington nel il lavoro, i rapporti tra i sessi e la vita privata.
6 marzo 2019
Pubblicazione a stampa ISSN 1122­2832 2017 è nato il movimento #MeToo. In Italia Non Nessuno, però, ne parla.
Pubblicazione online ISSN 2499­1600
una di meno ha preso piede dopo la grande mani­ Intanto la violenza continua. In Italia quasi
PER ABBONARSI E PER
INFORMAZIONI SUL PROPRIO
festazione del 26 novembre 2016. una donna su tre subisce qualche forma di vio­
ABBONAMENTO Fin dall’inizio questo movimento ha scelto lo lenza fisica o sessuale nel corso della vita. Nel
Numero verde 800 111 103
(lun­ven 9.00­19.00), strumento dello sciopero, usandolo però in modo 2013 il governo ha ratificato la convenzione di
dall’estero +39 02 8689 6172
Fax 030 777 23 87 nuovo e più esteso. Infatti oltre ad astenersi dal Istanbul del Consiglio d’Europa sulla prevenzio­
Email abbonamenti@internazionale.it
Online internazionale.it/abbonati lavoro retribuito, e quasi sempre sottopagato, le ne e la lotta alla violenza contro le donne e la vio­
LO SHOP DI INTERNAZIONALE donne si astengono dai lavori domestici e di cura, lenza domestica. Secondo il Rapporto delle as­
Numero verde 800 321 717
(lun­ven 9.00­18.00)
mai riconosciuti. Scioperano dai ruoli di madri e sociazioni di donne sull’attuazione della con­
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Fax 06 442 52718
di custodi della famiglia, si sottraggono al con­ venzione, del 2018, lo stato italiano è intervenuto
Imbustato in Mater­Bi
trollo sui loro corpi e sulla loro vita privata. soprattutto per criminalizzare delle condotte,
Protestano contro tutte le forme di violenza, mentre la protezione e la prevenzione sono osta­
non solo quella contro le donne bianche: la vio­ colate da una cultura caratterizzata da “profondi
lenza contro le persone transessuali e transgen­ stereotipi sessisti e diseguaglianze tra i generi”.
der, quella contro gli omosessuali, la violenza La battaglia è ancora lunga, ma oggi in piazza
razzista, la discriminazione delle persone con scendono tante donne decise a combatterla. u

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 15


Europa
Una strategia
ipocrita e spietata
Zach Campbell, Politico, Belgio
L’operazione Sophia, il cui zio europeo di azione esterna (Seae, l’istitu-
mandato sta per scadere, zione dell’Unione europea che si occupa
della politica estera comune), però, emerge
dovrebbe salvare i migranti e un quadro completamente diverso.
fermare i trafficanti. Ma i In alcuni promemoria interni, i respon-
documenti interni dimostrano sabili dell’operazione ammettono che il
che la realtà è molto diversa successo di Sophia è stato limitato dal suo
mandato. I mezzi, infatti, possono operare
solo in acque internazionali e non in acque
a quando è stata avviata libiche o sulla terraferma, dove agiscono le

D nel 2015, l’operazione mi-


litare europea nel Medi-
terraneo, battezzata ope-
razione Sophia, ha salvato
49mila persone. Eppure il
soccorso dei migranti non è mai stato il suo
obiettivo principale. Lo scopo dell’opera-
zione, che nel momento di massima attività
ha comportato l’uso di navi, aerei, droni e
reti dei trafficanti. Inoltre l’operazione
manca di fondi, personale ed equipaggia-
menti.
I rapporti confidenziali dimostrano che
l’Unione europea è perfettamente consa-
pevole che le sue politiche hanno reso mol-
to più pericoloso attraversare il Mediterra-
neo, ma ha scelto comunque di portarle
avanti. Tra loro, i funzionari ammettono
MATThIAS SchrADEr (AP/ANSA)

sottomarini appartenenti a 27 paesi euro- che alcuni ufficiali della guardia costiera li-
pei, è contrastare i trafficanti di esseri uma- bica – finanziati, equipaggiati e addestrati
ni che operano al largo delle coste libiche, grazie a fondi europei – collaborano con le
limitando in questo modo il flusso di mi- reti criminali.
granti diretti in Europa. Per chi critica l’operazione, la disponibi- re prolungata solo se ci saranno nuove mi-
I leader europei hanno presentato l’ope- lità dell’Unione a chiudere un occhio su sure per distribuire i migranti in tutti i paesi
razione come un tentativo riuscito di af- questi problemi – e sulle gravi violazioni dei dell’Unione. A gennaio la Germania ha an-
frontare la crisi dei migranti che ha scosso il diritti umani commesse dalla guardia co- nunciato il suo ritiro dalla missione, criti-
continente a partire dal 2015, quando stiera libica e nei centri di detenzione per i cando il rifiuto dell’Italia di permettere lo
un’impennata nel numero di sbarchi ha migranti in territorio libico – è il risultato di sbarco dei migranti sul proprio territorio.
messo in difficoltà i paesi periferici come la un approccio incoerente alla gestione dei
Grecia e l’Italia e scatenato tra i governi una migranti e del desiderio di affidare la gestio- Equilibrio precario
disputa su chi doveva occuparsene. ne del problema ai paesi extraeuropei. L’operazione Sophia, dal nome di una bam-
Da alcuni documenti riservati del Servi- “Sophia è un’operazione militare con bina nata a bordo di una nave di salvataggio
obiettivi chiaramente politici”, sottolinea europea, è un compromesso precario per
Barbara Spinelli, europarlamentare italiana risolvere una profonda spaccatura che at-
che fa parte della commissione per le liber- traversa tutta l’Europa: da un lato ci sono i
tà civili, la giustizia e gli affari interni del paesi che vorrebbero più lavoro di ricerca e
parlamento europeo. “È diventata uno stru- soccorso, dall’altro quelli che preferirebbe-
mento per dissuadere i migranti, che legit- ro ridurre le operazioni per rendere più pe-
tima milizie criminali mascherate da guar- ricoloso l’attraversamento del Mediterra-
dacoste”. neo. L’operazione è un difficile compromes-
Ora l’operazione, che è gestita dall’Italia so tra questi due approcci: soccorre i mi-
e fin dall’inizio è stata complicata dalle di- granti in difficoltà, ma ribadisce che l’obiet-
vergenze politiche, sta subendo attacchi tivo primario è la lotta ai trafficanti libici. Le
sempre più duri con l’avvicinarsi della sca- due attività, però, sono spesso in conflitto.
denza del mandato, il 31 marzo. Nel corso degli anni Sophia ha adottato
Il vicepremier italiano Matteo Salvini ha strategie diverse, dalla distruzione delle
dichiarato che l’operazione dovrebbe esse- imbarcazioni usate dai trafficanti agli inter-

16 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


Marinai tedeschi dell’operazione Sophia, marzo 2016 zioni umanitarie e a quelle delle ong che
trasportano migranti, minacciando di im-
pedire lo sbarco anche alle navi dell’opera-
zione Sophia.
Nel frattempo, i responsabili dell’opera-
zione Sophia hanno sottolineato che il sal-
vataggio dei migranti ha sottratto risorse
alla sua missione primaria: combattere i
trafficanti libici. In un rapporto riservato del
2017, i funzionari di Sophia hanno avanzato
una proposta inusuale: sollevare l’operazio-
ne dalla responsabilità di soccorrere i mi-
granti per concentrare le risorse sulle attivi-
tà contro i trafficanti. “Bisognerebbe valu-
tare la possibilità di esentare temporanea-
mente l’operazione dalla ricerca e soccorso
dei migranti quando sono in corso attività
contro i trafficanti nelle acque internazio-
nali”, si legge nel rapporto.

Ufficiali corrotti
L’Unione europea ha volutamente ignorato
alcuni aspetti scomodi della sua collabora-
zione con la guardia costiera libica. Lo sco-
po di questa collaborazione, avviata un an-
no dopo l’operazione Sophia, era fornire
alle autorità libiche i mezzi per intercettare
i barconi appena salpati e riportare i mi-
granti in territorio libico. Questo permette
all’Europa di non mandare le sue navi vici-
no alla costa libica e di evitare che i migran-
ti siano portati nei paesi europei.
Anche in questo caso l’Unione era con-
rogatori dei migranti soccorsi, passando cuperare i barconi di legno, che così diven- sapevole dei problemi posti dalla sua strate-
per un’approfondita sorveglianza aerea e tano meno convenienti per la loro attività”, gia, dato che la guardia costiera libica ha da
per l’addestramento e il finanziamento del- si legge in un resoconto del 2016. Il docu- tempo un legame ben documentato con i
la guardia costiera libica. Ma i risultati sono mento, però, ammette anche che la distru- trafficanti.
molto discutibili. In alcuni casi le strategie zione dei barconi ha spinto i trafficanti ad Un rapporto riservato di Frontex, l’agen-
di Sophia hanno aumentato il rischio per la ammassare i migranti nei gommoni, espo- zia per le frontiere esterne dell’Unione eu-
vita dei migranti. nendoli a un rischio maggiore. “A causa ropea, sottolineava nel 2016 che “come ci-
Per esempio, la distruzione dei barconi delle scarse provviste e del sovraffollamen- tato in precedenti rapporti, alcuni esponen-
ha colpito gli affari dei trafficanti libici, ma to, le imbarcazioni dei migranti sono in una ti delle autorità libiche sono coinvolti nel
ha anche avuto un costo molto elevato in situazione di emergenza fin dal momento traffico di esseri umani”. Il rapporto fa rife-
termini di vite umane. Dopo aver perso le in cui salpano”. rimento agli interrogatori di migranti salva-
imbarcazioni, infatti, molti trafficanti han- Questi gommoni sovraffollati, che i fun- ti in mare che hanno raccontato di essere
no deciso di fare ricorso ai più economici zionari definiscono “naufragi in attesa di stati accompagnati da uomini in uniforme,
gommoni, spesso stipandoli di persone per succedere”, rappresentano un problema e ricorda che alle stesse conclusioni erano
massimizzare i profitti. I gommoni sono per l’operazione Sophia. Il diritto interna- giunte la guardia costiera italiana e l’opera-
meno sicuri delle barche di legno e hanno zionale obbliga tutte le imbarcazioni a ri- zione Sophia.
meno probabilità di raggiungere le coste spondere alle emergenze in mare e a tra- In un resoconto riservato dell’operazio-
europee, e i trafficanti hanno cominciato ad sportare i naufraghi in un porto sicuro. Dal ne Sophia del 2017, i funzionari sottolinea-
abbandonare i migranti in acque interna- momento che i tribunali europei hanno sta- no che “le reti che si occupano del traffico di
zionali, dove l’unica speranza era il soccor- bilito che in Libia non ci sono porti sicuri, i esseri umani restano ben integrate” in tutta
so da parte di una nave europea. migranti salvati in mare devono essere por- la regione e che i trafficanti hanno l’abitudi-
I funzionari di Sophia hanno analizzato tati in Europa, nella maggioranza dei casi in ne di “corrompere le autorità” per garantir-
il fenomeno e sapevano perfettamente che Italia. Questo ha esacerbato lo scontro poli- si un passaggio fino alle acque internazio-
la loro strategia metteva a rischio la vita dei tico in Italia, dove Salvini ha risposto ai nuo- nali. “Molti ufficiali della guardia costiera
migranti. “I trafficanti non possono più re- vi sbarchi chiudendo i porti alle imbarca- erano miliziani che avevano combattuto

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 17


Europa
durante la guerra civile”, racconta Rabih cancellazione totale di Sophia. A luglio del granti. In una lettera aperta pubblicata a
Boualleg, che alla fine del 2016 ha lavorato 2018, quando ha chiuso i porti italiani alle febbraio, cinquanta organizzazioni hanno
come traduttore per l’operazione Sophia a ong e alle navi umanitarie, Salvini ha chie- dichiarato che “i leader dell’Unione sono
bordo di un’imbarcazione olandese inviata sto all’Unione europea di negoziare una diventati complici della tragedia che si svol-
in Libia per addestrare la guardia costiera di soluzione che permettesse di trasferire in ge sotto i nostri occhi”.
Tripoli. “Molti ufficiali mi hanno riferito altri paesi i migranti salvati. All’epoca il go- Le violazioni sono ben documentate.
che non venivano pagati da otto mesi. Dice- verno italiano aveva dichiarato che si aspet- Nel 2016 l’Ufficio per i diritti umani delle
vano che a volte erano ‘costretti’ ad accetta- tava un risultato “nel giro di poche settima- Nazioni Unite ha affermato che “per i mi-
re soldi dai trafficanti”. ne”. Sono passati sei mesi, e ancora nessuno granti in Libia esiste un altissimo rischio di
Secondo Boualleg i guardacoste am- ha trovato il modo di uscire dall’impasse. subire gravi violazioni dei diritti umani, tra
mettevano candidamente di aver preso de- “Il destino dell’operazione non è ancora cui la detenzione arbitraria. Per questo mo-
naro dai trafficanti per scortare i gommoni deciso”, ha dichiarato il commissario euro- tivo gli stati non dovrebbero forzare o facili-
fino alle acque internazionali invece di ri- peo per l’immigrazione Dimitris Avramo- tare il loro ritorno in Libia”.
portarli a riva. “Se incontravano altri agenti poulos, aggiungendo che gli stati europei A giugno le Nazioni Unite hanno impo-
della guardia costiera in servizio sosteneva- stanno ancora discutendo la possibilità che sto sanzioni restrittive a sei persone accusa-
no di essere pescatori”. Il rapporto di Fron- i migranti siano fatti sbarcare in porti diver- te di traffico e violazione dei diritti umani,
tex del 2016 documenta altri casi simili. si da quelli italiani. “L’Italia ha il comando tra cui il capo della guardia costiera di Zawi-
Due ufficiali che avevano partecipato all’ad- dell’operazione Sophia. Decidere di inter- ya, una città a ovest di Tripoli. Secondo un
destramento dei libici hanno confermato romperla rientra nelle sue prerogative”. rapporto riservato del Seae, molti agenti
che spesso gli agenti erano coinvolti nelle sotto il suo comando erano stati addestrati
operazioni dei trafficanti. Un accordo insostenibile nell’ambito dell’operazione Sophia. Un
Nella maggior parte dei casi i governi Lo scontro politico sul futuro dell’operazio- portavoce del Seae non ha voluto commen-
europei si sono limitati a chiudere un oc- ne è stato intensificato dalle critiche delle tare il caso degli agenti di Zawiya addestra-
chio. Secondo un funzionario europeo che organizzazioni per i diritti umani. Resocon- ti nell’ambito dell’operazione Sophia né le
ha chiesto di restare anonimo, è difficile che ti di violenze, torture ed estorsioni nei cen- procedure di valutazione degli ufficiali, ma
la situazione cambi in tempi brevi. Per la tri di detenzione libici hanno spinto sulla ha precisato che nessuno degli agenti “ad-
prima volta dall’avvio dell’operazione, in- difensiva i vertici dell’operazione e il Seae. destrati nell’operazione Sophia” è oggetto
fatti, le autorità libiche stanno riportando a A gennaio un rapporto di Human rights di sanzioni da parte delle Nazioni Unite.
riva più migranti di quanti ne sbarcano in watch ha rivelato che la collaborazione tra Il peggioramento della situazione ha ali-
Italia. “L’Europa non vuole alterare questo l’Europa e la guardia costiera libica ha favo- mentato le critiche di chi ritiene insosteni-
equilibrio”, sottolinea il funzionario. “Qual- rito casi di detenzione arbitraria e che le bile l’accordo tra Unione europea e Libia.
siasi critica ai guardacoste potrebbe spin- persone intercettate dalle autorità libiche “Riportare chiunque in Libia va contro il
gerli a mollare”. “vivono in condizioni disumane e degra- diritto internazionale”, dice Salah Margani,
Dai documenti riservati emerge anche danti rischiando la tortura, la violenza ses- ex ministro della giustizia libico. “La Libia
che, dopo due anni di addestramento, la suale, l’estorsione e il lavoro forzato”. An- non è un luogo sicuro. Queste persone ven-
guardia costiera libica non era ancora in che Amnesty international ha denunciato gono torturate e uccise. Sono fatti docu-
grado di gestire autonomamente le attività le condizioni in cui vengono trattenuti i mi- mentati, e l’Europa lo sa benissimo”.
di ricerca e soccorso. Sophia monitora le Secondo Tarek Megerisi, dell’European
operazioni libiche con telecamere GoPro e council on foreign relations, Sophia è solo
attraverso la sorveglianza di aerei, navi, Da sapere una parte dell’inefficace politica europea in
droni e sottomarini. Da Mare Nostrum a Sophia Libia. “Cosa fa l’Unione europea in Libia?
Secondo il Seae l’operazione è stata li- Finanzia progetti, ma non ha una presenza
u Nell’ottobre del 2013, dopo la morte di 368
mitata dal mandato, ma ha ottenuto co- concreta sul campo. Non riesce a convertire
persone nel naufragio di un barcone al largo di
munque dei progressi in circostanze diffici- Lampedusa, il governo italiano lancia
i soldi che spende in capitale politico. L’ope-
li. “L’addestramento e l’assistenza si sono l’operazione di ricerca e soccorso Mare razione Sophia è tutto ciò che ha”.
dimostrati gli strumenti più efficaci per con- Nostrum. L’operazione salva la vita ad almeno Più che un tentativo di interrompere il
trastare le attività dei trafficanti”, ha dichia- 150mila persone, ma nell’ottobre del 2014 viene traffico di esseri umani e soccorrere i mi-
rato un portavoce, assicurando che gli conclusa perché troppo costosa. Al suo posto granti in mare, secondo Megerisi il progetto
agenti della guardia costiera libica adde- l’Unione europea avvia l’operazione Triton, è uno sforzo politico per nascondere le di-
strati nell’ambito dell’operazione Sophia una missione gestita dall’agenzia europea per le vergenze tra gli stati europei sull’immigra-
sono “selezionati con grande attenzione”. Il frontiere esterne (Frontex) e guidata dall’Italia zione. L’Europa ha voluto “restare più vaga
a cui partecipano a titolo volontario altri 15
portavoce ha inoltre precisato che nono- possibile, in modo che paesi come l’Italia e
paesi europei. La missione europea si concentra
stante Sophia assista e monitori la guardia l’Ungheria possano presentare l’operazio-
però sul controllo delle frontiere, e le morti in
costiera libica, l’operazione non è coinvolta mare tornano a salire. Nell’aprile del 2015, dopo
ne Sophia come uno strumento per fermare
“nel processo decisionale”. la morte di centinaia di persone in due naufragi, i flussi migratori e paesi come la Germania
Man mano che si avvicina la scadenza l’Unione europea lancia l’operazione Sophia, e la Svezia possano sostenere che serve a
per il prolungamento dell’operazione, au- che ha come priorità la lotta ai trafficanti e la salvare vite umane. Ognuno può vederci
menta la pressione per una riforma o una distruzione dei barconi usati per la traversata. quello che vuole”. u as

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Europa
Budapest, 21 febbraio Francia PoLonia

Un’erede
il programma di Macron per adamowicz
TAMAS KASzAS (REUTERS/COnTRASTO)

A un mese e mezzo dall’omici-


La Tribune, Francia dio del sindaco Paweł Bogdan
In una lettera ai cittadini europei Adamowicz, accoltellato il 14
febbraio sul palco di un concerto
pubblicata in tutti i paesi dell’Unione,
di beneficenza, i cittadini di
il presidente francese Emmanuel Danzica hanno una nuova gui-
Macron ha presentato una lista di da. Aleksandra Dulkiewicz (nel-
Ungheria proposte che dovrebbe costituire la la foto), già vice di Adamowicz,
Procedura base del suo programma per le è stata eletta con l’82 per cento
dei voti e sarà la prima donna
elezioni europee di maggio. La
contro orbán Tribune elenca i punti principali: sindaco nella storia della città.
“Il risultato non è una sorpresa,
Dopo mesi di tensioni tra il pre- modificare le norme sulla
ma conferma che Dulkiewicz ha
mier ungherese Viktor Orbán e concorrenza per introdurre una “preferenza europea”, un ampio sostegno, che sarà
quelli che dovrebbero essere i porre le basi per l’adozione di un salario minimo europeo, fondamentale per difendere
suoi alleati europei, il Partito creare una “banca europea del clima” per finanziare la l’eredità di Adamowicz”, com-
popolare europeo (Ppe) ha av- transizione a un’economia a zero emissioni entro il 2050, menta Polityka. “Inoltre arriva
viato la procedura che potrebbe istituire un’agenzia per la protezione delle democrazie in un anno particolare, in cui ol-
portare alla sospensione o tre alle europee si svolgeranno
“contro gli attacchi informatici e le manipolazioni” e
all’espulsione di Fidesz, il parti- le legislative. Dulkiewicz non ha
to di Orbán. Il provvedimento è ridiscutere gli accordi di Schengen per garantire la
fatto mistero di sperare in una
stato sollecitato da altri dodici sicurezza delle frontiere. Rispetto alle sue posizioni sconfitta per il governo ultra-
partiti membri del Ppe e sarà originarie, nota il quotidiano, queste proposte sembrano conservatore del Pis”.
discusso il 20 marzo. “La nostra tener conto del successo dell’estrema destra e del
è una grande famiglia in cui movimento dei gilet gialli. Il 6 marzo inoltre il governo ha
possono esserci disaccordi, ma presentato il disegno di legge per una tassa del 3 per cento
c’è un limite e Orbán lo ha su-
sulle aziende digitali, un’altra proposta che Macron
MICHAL FLUDRA (nURPHOTO/GETTy)

perato”, ha dichiarato a Die


Welt il presidente del Ppe Jose- avrebbe voluto introdurre a livello europeo ma che si era
ph Daul. Tra i popolari europei scontrata con l’opposizione di molti paesi. ◆
e Orbán i rapporti erano tesi da
tempo, a causa del rifiuto del
governo ungherese di accettare Serbia-KoSovo accordo con la Serbia per il rico-
la ripartizione dei richiedenti noscimento dell’indipendenza,
asilo e delle accuse di violazioni
Lo scambio che prevede uno scambio di
dello stato di diritto, ma finora contestato territori: il Kosovo cederebbe le
il Ppe aveva scartato l’espulsio- sue zone a maggioranza serba a
ne per paura d’indebolirsi in vi- In Kosovo si è aperta un’aspra nord di Mitrovica e in cambio in breve
sta delle elezioni europee e di polemica tra il premier Ramush riceverebbe da Belgrado parte Regno Unito-Unione europea
rafforzare il blocco dell’estrema Haradinaj e il presidente della valle di Preševo, a mag- Il 6 marzo il negoziatore
destra. A provocare la rottura è Hashim Thaçi. Haradinaj ha gioranza albanese. Thaçi ha europeo Michel Barnier ha
stato un manifesto commissio- accusato Thaçi di avere presen- smentito categoricamente, ma dichiarato che nelle trattative
nato da Fidesz (nella foto) che tato agli Stati Uniti una bozza di secondo Kosovo 2.0 era stato con Londra non c’è stato nessun
mostra il presidente della Com- proprio lui ad accennare a que- progresso sulla questione del
missione europea Jean-Claude sta possibilità: “La mancanza di cosiddetto backstop per l’Irlanda
Juncker (anche lui del Ppe) e il trasparenza sull’ipotesi di una del nord, il principale ostacolo
miliardario di origini ungheresi correzione dei confini ha dan- all’approvazione del piano per
George Soros con la scritta neggiato la credibilità dell’idea l’uscita del Regno Unito
“Avete il diritto di sapere cosa agli occhi dell’opinione pubbli- dall’Unione europea, bocciato
sta tramando Bruxelles”. “È ri- ca, nonostante la promessa di dal parlamento britannico. La
dicolo. Per il Ppe il problema sottoporre l’accordo a un refe- premier Theresa May spera di
non è che questi manifesti inci- rendum. Inoltre uno scambio di ottenere delle concessioni da
tano all’odio, ma che se la pren- territori potrebbe legittimare Bruxelles prima del nuovo voto
dono con uno dei pezzi grossi questo strumento come solu- del 12 marzo, per evitare un rin-
del partito”, commenta il sito zione per eventuali futuri con- vio dell’uscita dall’Unione, pre-
ungherese Mérce. flitti nei Balcani”. vista per il 29 marzo.

20 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


Asia e Pacifico
Perché il vertice di Hanoi che entrambe le parti abbiano avuto sem-
plicemente poco tempo a disposizione, e
magari non abbastanza forza di volontà,
non è stato un disastro per arrivare a un compromesso.
In genere i vertici sono spettacoli in cui
i leader firmano documenti preparati in
precedenza dai loro staff. I colloqui tra
Trump e Kim, tuttavia, sono un’altra cosa:
Andrei Lankov, NKNews, Corea del Sud
per ragioni diverse entrambi i leader prefe-
Il mancato accordo tra Donald completa delle sanzioni. Gli statunitensi riscono trattare di persona, mettendo in
Trump e Kim Jong-un sul hanno ritenuto lo scambio squilibrato, a disparte i negoziatori e arrivando anche a
ragione: è noto che la Corea del Nord ha ignorare ciò che è stato discusso dai fun-
nucleare nordcoreano è una molti impianti nucleari oltre al sito di Yong- zionari prima dell’incontro. In una situa-
brutta notizia, ma i negoziati byon, che tra l’altro è vecchio e malmesso. zione simile, è immaginabile che le due
continueranno, scrive l’analista Inoltre le sanzioni sono di gran lunga lo parti non volessero fare concessioni per
Andrei Lankov strumento di pressione più potente a di- arrivare a un compromesso nelle poche ore
sposizione degli Stati Uniti: se Trump aves- a disposizione a Hanoi.
se acconsentito all’accordo, gli americani Un’altra spiegazione può essere che i
appiamo che Donald Trump è ca- non avrebbero più avuto alcun modo di nordcoreani speravano d’influenzare

S pace di grandi sorprese, ma l’esito


del vertice del 27 e 28 febbraio a
Hanoi con il leader nordcoreano
Kim Jong-un conferma una volta di più che
abbiamo di fronte un presidente degli Stati
spingere la Corea del Nord a chiudere altri
siti e programmi nucleari.

Questione di tempo
Fin dal principio era chiaro che un simile
Trump e convincerlo a fare concessioni più
sostanziose. Questa è una delle ragioni per
cui hanno sempre preferito le interazioni
faccia a faccia tra i due “leader supremi”. E
tra l’élite politica statunitense, del resto,
Uniti davvero insolito. Fino all’ultimo la accordo sarebbe stato inaccettabile per gli c’è chi teme che il presidente possa cedere
maggior parte degli osservatori si aspetta- Stati Uniti, perciò viene da chiedersi per- a manipolazioni, pressioni e lusinghe.
va che il vertice si concludesse con una ché sia stato messo sul tavolo dai nord- Trump però si è dimostrato un osso più
qualche forma di compromesso: i nordco- coreani. Dopotutto Pyongyang aveva po- duro di quanto immaginavano i suoi detrat-
reani avrebbero accettato di sacrificare che ragioni per provocare uno scontro e tori e ha rifiutato quello che gli sembrava,
qualcosa del loro programma nucleare molte ragioni per essere prudente con Do- forse a ragione, un accordo squilibrato.
(per esempio, una parte del sito per la pro- nald Trump. Sembra molto più probabile Di certo non ha aiutato il fatto che,
duzione e l’arricchimento del plutonio di mentre Trump era a Hanoi, negli Stati Uni-
Yongbyon) in cambio della cancellazione ti il suo ex avvocato Michael Cohen lo stava
parziale delle sanzioni, magari consenten- Da sapere attaccando pesantemente. La testimo-
do alla Corea del Sud di riavviare la coope- nianza di Cohen gli causerà molti proble-
Due versioni discordanti
razione economica con Pyongyang. mi, perciò è possibile che Trump non vo-
Perfino i pessimisti (compreso chi scri- u Il 28 febbraio 2019, poco prima di ripartire lesse dedicarsi troppo alle attività diplo-
ve) erano certi che entrambe le parti avreb- per Washington dopo l’incontro a Hanoi con il matiche per concentrarsi piuttosto su come
bero fatto di tutto per dare l’impressione di leader nordcoreano Kim Jong-un, il presidente affrontare la crisi a Washington. Durante
un successo. Le loro previsioni si sono av- statunitense Donald Trump ha riferito la sua la conferenza stampa Trump ha descritto
vicinate all’esito effettivo, ma si sono rive- versione dei fatti: ha deciso di lasciare il vertice Kim Jong-un con toni particolarmente ri-
in anticipo perché la richiesta dei nordcoreani –
late inesatte su alcuni aspetti importanti. spettosi, sottolineando la simpatia che esi-
la cancellazione totale delle sanzioni – era
Donald Trump ha ammesso che le cose sterebbe tra i due. Ha sottolineato che i
irricevibile. Poche ore dopo il ministro degli
non sono andate bene. Non ha offerto di- esteri Ri Yong-ho ha parlato ai giornalisti
negoziati si sono svolti e conclusi in un’at-
chiarazioni vacue e pompose, anche se smentendo questa versione: Kim Jong-un, mosfera amichevole: “Nessuno dei due si
durante la conferenza stampa dopo la infatti, avrebbe chiesto di eliminare solo in è alzato e se n’è andato. Ci siamo stretti la
chiusura del vertice ha sottolineato che parte le sanzioni in vigore contro il suo paese Il mano”. Certo, il presidente ha detto di non
l’assenza di risultati non significa la fine sito 38North spiega che la definizione di essere sicuro che ci sarà un terzo vertice.
dei negoziati. Ha garantito che, nonostan- “cancellazione parziale” data da Ri è ampia e Ma impegnarsi apertamente per organiz-
te tutto, le due parti continueranno a lavo- comprende settori chiave, come l’importazione zarlo nelle circostanze attuali sarebbe inu-
rare e ha perfino detto che nel corso del di energia e l’esportazione di carbone, tile e rischioso.
sottoposti a sanzioni dalle ultime cinque
vertice le loro posizioni si erano avvicinate. Nonostante ciò, Trump ha sottolineato
risoluzioni dell’Onu, le più severe.
Cosa è successo? che le due parti si parleranno e ha aggiun-
u Stando a immagini satellitari scattate due
Secondo la versione di Trump, conte- giorni dopo la fine del vertice, la Corea del Nord
to: “Spero che le nostre squadre si vedano
stata dalla Corea del Nord, durante i collo- starebbe ripristinando la rampa di lancio di nei prossimi giorni e nelle prossime setti-
qui i nordcoreani si sarebbero detti pronti a Tongchang-ri, usata per i satelliti e non per i mane per escogitare qualcosa”. Donald
chiudere il sito nucleare di Yongbyon, ma missili balistici, che aveva cominciato a Trump ha anche detto che Kim gli ha pro-
aspettandosi in cambio la cancellazione smantellare circa un anno fa. messo di non fare nuovi test nucleari e

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Kim Jong-un al suo arrivo in Vietnam dalla Cina il 26 febbraio 2019
LINH PHaM (GETTy IMaGES)

missilistici. È molto probabile che sia vero: re e al tempo stesso di liberarsi delle san- va ovviamente puntato molto su un allen-
i nordcoreani in questo momento avrebbe- zioni. Gli Stati Uniti punteranno alla denu- tamento delle sanzioni. È probabile che la
ro poco da guadagnarci dal provocare i loro clearizzazione della Corea del Nord (più visita programmata di Kim a Seoul, di cui si
vicini. Ma è degno di nota il fatto che il pre- impossibile che mai, non c’è bisogno di è parlato molto negli ultimi mesi, sarà rin-
sidente statunitense abbia fatto esplicito dirlo), ma anche loro probabilmente accet- viata. Quasi tutti i progetti di cooperazione
riferimento alla promessa di Kim. teranno qualche compromesso. tra le due Coree saranno sospesi, dal mo-
E allora chi ha vinto? Per capirlo biso- mento che in questo campo non si può fare
Obiettivi invariati gna aspettare che si calmino le acque, ma praticamente nulla se prima non si tolgono
Trump non è tornato allo stile bellicoso del possiamo comunque fare qualche conside- le sanzioni. La popolarità del presidente
2017, almeno non ancora. Non ha cercato razione. Donald Trump ha perso e vinto al Moon, di conseguenza, ne risentirà.
di presentare un fallimento diplomatico tempo stesso. Sarà più difficile per lui pre- Comunque lo si guardi, il mancato ac-
come un enorme passo avanti, come inve- sentarsi come un uomo degli accordi mira- cordo è una brutta notizia, ma non bisogna
ce prevedevano gli scettici alla vigilia del colosi, un maestro della diplomazia inter- abbattersi. È meglio di un pessimo accordo,
vertice: ha sottolineato che i problemi si nazionale. Ma può comunque dipingersi e non sembra che riporterà necessariamen-
possono risolvere e magari saranno risolti come un osso duro, sempre pronto a pro- te ai toni bellicosi del 2017. È possibile, anzi
presto. Ma ha anche dichiarato di non voler teggere gli interessi degli Stati Uniti. Se probabile, che quanto visto a Hanoi sia una
“andare di corsa”, lasciando intendere che avesse firmato un accordo svantaggioso, battuta d’arresto importante ma non deci-
i negoziati e il processo di disarmo possono come temevano molti suoi detrattori, si siva nel percorso negoziale. I colloqui pro-
continuare anche per anni. Ci vorranno sarebbe esposto a pesanti attacchi. babilmente continueranno, anche se a un
settimane, se non mesi, per capire se i ne- Kim Jong-un ha guadagnato un po’ di ritmo più lento. È una buona notizia, anche
goziati riprenderanno e, in quel caso, per tempo. Sembra poco probabile che l’ala più se questi negoziati non produrranno mai
valutare quanto rapidi saranno i progressi. intransigente a Washington ottenga l’ap- ciò che molti vorrebbero, ossia la denuclea-
I rallentamenti sono possibili e probabili. poggio di Trump in questo momento, e rizzazione della Corea del Nord. ◆ gim
Le posizioni e gli obiettivi di partenza, questa per Kim è una buona notizia. Ma
tuttavia, difficilmente cambieranno: i all’orizzonte non si vedono alleggerimenti Andrei Lankov è il direttore di NKNews e
nordcoreani spereranno di ottenere più delle sanzioni, e gli aiuti e gli investimenti docente al dipartimento di scienze sociali
tempo, ma anche dei compromessi che gli sudcoreani restano un sogno dai contorni della Kookmin university di Seoul. Il suo ul-
consentano di mantenere una parte signi- sfocati. Il colpo peggiore l’ha subìto il pre- timo libro è The real North Korea (Oxford
ficativa dell’arsenale missilistico e nuclea- sidente sudcoreano Moon Jae-in, che ave- University Press 2013).

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 23


Africa e Medio Oriente
Benjamin Netanyahu a Gerusalemme il 28 febbraio 2019 che alcuni elettori crederanno a Mendel-
blit, e quindi bisognerà convincerli che se
anche le accuse contro di lui fossero vere
non significa che il premier debba lasciare.
I sondaggi più recenti mostrano un lento
ma significativo spostamento degli elettori
di destra dai partiti della coalizione di go-
verno (tra cui il Likud di Netanyahu) verso
l’alleanza dei leader dell’opposizione Ben-
ny Gantz e Yair Lapid.
Netanyahu farà finta che tutto possa an-
RONEN ZvuLuN (REutERS/CONtRAStO)

dare avanti normalmente. È ancora pre-


mier, ministro della difesa e capo del Likud.
Ma sa anche che dal 28 febbraio è un primo
ministro sotto osservazione. Non c’è mai
stata una situazione del genere in Israele, si
naviga in acque sconosciute. E c’è di più:
tutti quelli intorno a Netanyahu sapranno
che è sotto osservazione.
Quando gli israeliani andranno a votare

Benjamin Netanyahu il 9 aprile dovranno votare per un primo mi-


nistro sotto osservazione. Se Netanyahu ri-
uscisse a ottenere i voti sufficienti per par-
rischia il processo tecipare alle consultazioni per una coalizio-
ne di governo, gli altri leader di partito, suoi
potenziali alleati, potranno pretendere il
prezzo che un premier sotto osservazione
deve pagare.
Anshel Pfeffer, Haaretz, Israele
La decisione di Mendelblit non è ancora
Il procuratore generale ha incriminare il suo cliente. Succede, soprat- un rinvio a giudizio definitivo. Ma è una pie-
annunciato la sua intenzione tutto quando si tratta di casi che riguardano tra appesa al collo di Netanyahu, un peso
dirigenti, in cui l’intento delittuoso è diffici- che nessun primo ministro israeliano prima
di rinviare a giudizio il premier le da dimostrare. di lui ha mai dovuto sopportare. Ora dovrà
israeliano. È una situazione Concedendogli un’ultima udienza pri- portarlo con sé ovunque andrà. E alla fine lo
del tutto inedita, a un mese ma di rinviare a giudizio Netanyahu per trascinerà a fondo. u fdl
dalle elezioni legislative corruzione, frode e abuso d’ufficio nel caso
4.000 e per frode e abuso d’ufficio nei casi
1.000 e 2.000, Mendelblit ha assunto una Da sapere
a un punto di vista puramente posizione più clemente rispetto a molti altri Le accuse contro Netanyahu

D tecnico e legale, la situazione


del primo ministro israeliano
Benjamin Netanyahu non è
cambiata molto. Da tre anni Netanyahu è al
centro di indagini della polizia e inchieste
magistrati. Ma è improbabile che l’udienza
farà cambiare idea al procuratore.

Un nuovo messaggio
Netanyahu e i suoi fedelissimi nei mezzi
Caso 1.000 Netanyahu è accusato di frode e
abuso d’ufficio per aver ricevuto regali dal
produttore di Hollywood Arnon Milchan, in
cambio di favori politici.
Caso 2.000 Netanyahu è accusato di frode e
della magistratura. E lo è ancora dopo che il d’informazione israeliani continueranno a abuso d’ufficio per un accordo stretto con
28 febbraio il procuratore generale Avichai negare le accuse e a sostenere che si tratta Arnon Mozes, editore del quotidiano Yedioth
Mendelblit ha annunciato di volerlo rinvia- di una caccia alle streghe montata dalla si- Ahronoth, in base al quale il premier avrebbe
re a giudizio con le accuse di corruzione, nistra. Ma nelle ventiquattr’ore precedenti ricevuto una copertura giornalistica favorevole
frode e abuso d’ufficio per tre diversi casi, in all’annuncio di Mendelblit era già percepi- in cambio di iniziative per danneggiare il
attesa di un’udienza in cui il primo ministro bile un’evoluzione nel loro messaggio. C’è giornale rivale Israel Hayom.
avrà la possibilità di spiegarsi. un nuovo tono. Ora sostengono che, a pre- Caso 4.000 Netanyahu è accusato di
Come prevede la prassi, nella lettera in- scindere dalle accuse contro Netanyahu e corruzione, frode e abuso d’ufficio perché come
ministro delle comunicazioni avrebbe preso
viata a Netanyahu Mendelblit ha scritto che da quello che ha fatto, Israele ha bisogno di
delle iniziative a vantaggio dell’imprenditore
sta “valutando il suo rinvio a giudizio”. lui. Se sarà costretto a lasciare, la sicurezza Shaul Elovitch, azionista di maggioranza della
Niente di definitivo. Sta solo valutando. del paese sarà a rischio, quindi bisogna compagnia di telecomunicazioni israeliana
Ma ora per Netanyahu cambia tutto. In smettere di fare tutto questo chiasso per Bazeq, e proprietario del sito Walla!, in cambio
teoria la squadra di avvocati del premier qualche piccolo regalo e articolo benevolo. di una copertura giornalistica favorevole.
può ancora convincere Mendelblit a non La cerchia più stretta di Netanyahu sa Haaretz, +972 Magazine

24 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


algeria liBia

Movimenti
l’insulto di Bouteflika a sud
Khalifa Haftar, il comandante
El Khabar, Algeria dell’autoproclamato Esercito
“Bouteflika vorrebbe… Il popolo no”, nazionale libico (Lna), e Fayez
al Sarraj, il capo del governo di
titola il quotidiano algerino El
AFP/GETTY

accordo nazionale di Tripoli, si


Khabar commentando le proteste sono accordati ad Abu Dhabi il
sempre più ampie, in corso dal 22 28 febbraio per indire nuove ele-
sudan febbraio, contro la candidatura a un zioni entro l’estate con il soste-
in sciopero quinto mandato di Abdelaziz gno delle Nazioni Unite, scrive
Bouteflika, al potere dal 1999. Il 24 Asharq al Awsat. L’Lna prose-
contro al Bashir febbraio il presidente algerino è stato gue la sua offensiva nel sud del
paese, dove ha preso il controllo
Il 5 marzo l’Associazione dei trasferito in Svizzera per controlli
dei campi petroliferi di Al Fil e
professionisti sudanesi, il grup- medici. Da lì ha inviato una lettera alla popolazione in cui Al Sharara, e della città di Qa-
po promotore delle proteste in promette, in caso di una sua rielezione il 18 aprile, trun, vicino al confine con il
corso dal 19 dicembre, ha orga- d’indire elezioni presidenziali anticipate. Per il Ciad. Il 3 marzo a Kouri Bougou-
nizzato uno sciopero generale quotidiano El Watan questo messaggio è “un insulto di il ministro della sicurezza cia-
per fare pressioni su Omar al diano Mahamat Abali Salah ha
all’intelligenza delle persone”, un altro modo per “gettare
Bashir. Il 1 marzo, scrive Jada- detto che l’intero confine con la
liyya, il presidente sudanese si
benzina sul fuoco” invece di accogliere le richieste dei
Libia sarà chiuso, dopo che a ini-
è dimesso da leader del Partito giovani e degli studenti che da giorni occupano le piazze
zio febbraio un convoglio di ri-
del congresso nazionale (Ncp), delle principali città algerine gridando silmiya (“pacifica”, belli ciadiani di stanza in Libia
lasciando l’incarico al vice in arabo), per sottolineare il carattere delle loro era entrato nel paese.
Ahmed Harun fino al prossimo manifestazioni. “Il sistema algerino”, conclude El
congresso. Dal 28 febbraio più di Khabar, “sta raccogliendo i frutti di quel che ha seminato.
ottocento persone arrestate du-
Lo scontento deriva da anni di corruzione dilagante e di
rante le proteste (nella foto, una
manifestazione a Khartoum il 24
fragilità delle istituzioni, minate dalla concentrazione del
febbraio 2019) sono state con- potere nelle mani di pochi. Tutto questo sta
dannate a pene detentive e a inevitabilmente portando il paese verso il disastro”. ◆
multe da tribunali speciali.

palestina 2018. Per Washington la fusione


aumenterà “l’efficacia delle
senegal
Chiude
nuove sfide il consolato
operazioni diplomatiche”. Ma
per il negoziatore palestinese
per Macky sall Saeb Erekat è “l’ultimo chiodo
Il consolato generale degli Stati nella bara” del ruolo di mediato- in Breve
Il presidente uscente Macky Sall Uniti a Gerusalemme, che si oc- re svolto dagli Stati Uniti, scrive Egitto Il fotogiornalista Mah-
è stato rieletto al primo turno al- cupava degli affari palestinesi, è il quotidiano Al Quds al Arabi. moud Abu Zeid, noto come
le elezioni del 24 febbraio, con il stato chiuso il 4 marzo e assorbi- Lo stesso 4 marzo le forze israe- Shawkan, è stato rilasciato il 4
58,26 per cento dei voti. “I sene- to dall’ambasciata statunitense liane hanno ucciso due palesti- marzo, dopo cinque anni di car-
galesi si aspettano che Sall fac- in Israele, trasferita da Tel Aviv nesi che avevano investito con la cere. Era stato arrestato durante
cia di più nel secondo manda- a Gerusalemme nel maggio del loro auto un gruppo di soldati la repressione delle proteste del
to”, scrive Wakat Séra. In cam- israeliani in Cisgiordania, feren- 2013. Per i prossimi cinque anni
pagna elettorale il presidente do due di loro. Il 28 febbraio, in- dovrà passare la notte in com-
aveva puntato sulla costruzione vece, è stata liberata Khalida missariato.
ABED OMAr QUSINI (rEUTErS/CONTrASTO)

di nuove infrastrutture, come Jarrar (nella foto), una parlamen- Repubblica Centrafricana
l’aeroporto Blaise Diagne di Da- tare palestinese tenuta per venti Dal 3 marzo almeno tre gruppi
kar. Ora “dovrà creare posti di mesi in detenzione amministra- armati hanno dichiarato di vo-
lavoro per i giovani e fare in mo- tiva in un carcere israeliano per i lersi ritirare dagli accordi di pa-
do che la crescita economica sia suoi legami con il Fronte popo- ce stretti a Khartoum il 6 febbra-
più inclusiva. Ma il compito più lare per la liberazione della Pa- io dopo la presentazione del
urgente è ricucire un tessuto so- lestina, considerato un’organiz- nuovo governo. Secondo i dissi-
ciale lacerato” da una campagna zazione terroristica da Israele, denti, l’esecutivo non è abba-
senza esclusione di colpi. Stati Uniti e Unione europea. stanza inclusivo.

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 25


Americhe
Jody Wilson-Raybould a Ottawa, il 27 febbraio 2019 Da sapere
Le tappe dello scandalo
14 gennaio 2019 Jody Wilson-Raybould,
ministra della giustizia del governo di Justin
Trudeau, viene spostata al ministero per i
reduci di guerra, un incarico meno importante.
7 febbraio Il Globe and Mail rivela che alla fine
del 2018 l’ufficio del primo ministro aveva fatto
pressioni su Wilson-Raybould per intervenire a
ADRIAn WyLD (The CAnADIAn PReSS/AP/AnSA)

favore dell’azienda Snc-Lavalin in un processo


che riguardava presunte tangenti in alcuni
contratti con la Libia. La Snc-Lavalin è vicina al
Partito liberale guidato da Trudeau. Se
condannata, l’azienda non potrà partecipare a
bandi pubblici per dieci anni.
12 febbraio Wilson-Raybould lascia il
ministero per i reduci senza dare spiegazioni.
18 febbraio Gerald Butts, amico e consigliere
politico di Trudeau, si dimette.
27 febbraio Durante una testimonianza
davanti al parlamento, Wilson-Raybould

Il governo canadese conferma di aver ricevuto pressioni da Trudeau


e dal suo staff per lasciar cadere le accuse
contro la Snc-Lavalin.
in bilico 4 marzo Jane Philpott, presidente dell’agenzia
del tesoro, uno dei ministeri che si occupano di
controllare le spese del governo, si dimette
dicendo di dover “rispettare i princìpi personali
e le responsabilità etiche”.
The Globe and Mail, Canada
Justin Trudeau e il suo staff sono ro politiche, oltre alla fortuna di avere ereditato gran parte delle tendenze positi-
accusati di aver fatto pressioni un’opposizione in pessimo stato e una si- ve dal governo precedente, ma può co-
tuazione economica globale positiva, ave- munque rivendicare questi risultati.
su una ministra per favorire vano formato una passerella che portava Questo scandalo però cambia tutto. Se
un’azienda. Uno scandalo che dritto alla seconda vittoria di Trudeau. Le il primo ministro e i suoi collaboratori più
potrebbe costare al premier persone che il premier ha sempre detto di importanti si sono allontanati dalla retta
la rielezione a ottobre voler rappresentare, “la classe media e via, potrebbero aver messo a repentaglio il
quelli che lavorano duro per entrare a farne loro futuro politico. Saranno i canadesi a
parte”, hanno vissuto abbastanza bene ne- giudicare, ma potrebbero esserci degli svi-
l premier canadese Justin Trudeau gli ultimi anni. luppi già prima di ottobre. La lista di perso-

I sta affrontando un grave scandalo


politico. Per uscirne deve presentare
al popolo canadese la sua versione
della storia, per intero, e deve farlo subito.
Una smentita superficiale non sarebbe suf-
Sfidato e colpito
Il 26 febbraio Statistics Canada, l’agenzia
governativa di statistica, ha rivelato che il
tasso di povertà infantile è tornato a scen-
ne pronte a colpire potrebbe includere an-
che gli alleati di Trudeau in parlamento,
che finora stranamente non hanno preso
posizione su questa vicenda.
Il caso di Wilson-Raybould ci ha svelato
ficiente, perché le accuse sono troppo gra- dere. Dopo aver raggiunto un picco del 15 molte cose. Per esempio ora sappiamo che
vi: l’ex ministra della giustizia Jody Wilson- per cento nel 2012, oggi è al 9 per cento. un primo ministro può anche apparire on-
Raybould accusa Trudeau e il suo staff di Questo miglioramento è dovuto anche nipotente, in grado di promuovere parla-
aver fatto pressioni perché aiutasse all’iniziativa, voluta dal governo Trudeau, mentari al rango di ministri e declassare
un’azienda amica, la Snc-Lavalin, a uscire chiamata Canada child benefit, che ha mi- ministri al rango di parlamentari, ma può
indenne da un processo. gliorato la condizione delle famiglie con anche essere sfidato e colpito al cuore dagli
Quando la vicenda avrà fatto il suo cor- bambini e un reddito medio o basso. stessi parlamentari.
so toccherà ai canadesi giudicare, nel se- La percentuale di famiglie che vivono L’evoluzione della vicenda dipenderà
greto dell’urna. Le elezioni legislative sono in povertà è scesa dal 10,6 per cento del dalla reazione di Trudeau. Il premier deve
previste per ottobre, ma in questi mesi può 2016 al 9,5 per cento del 2017. La povertà convincere i canadesi di non aver fatto nulla
ancora succedere di tutto. tra gli anziani è scesa fino al 3,9 per cento. di male. Potrà anche ammettere alcuni er-
La tragica ironia è che, fino a tre setti- Il tasso di disoccupazione è ai minimi dagli rori, ma dovrà comunque dare l’impressio-
mane fa, i progressisti di Trudeau erano anni settanta e il reddito della classe media ne di aver rimediato. Il tempo per farlo c’è,
praticamente sicuri della rielezione. Le lo- sta aumentando. Il governo di Trudeau ha ma sta scorrendo rapidamente. u as

26 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


Americhe
L’Honduras aspetta la verità
su Berta Cáceres
Angeline Montoya, Le Monde, Francia
Tre anni fa veniva uccisa la
militante ambientalista più
importante dell’America
Centrale. Ci sono state delle
condanne, ma per i familiari non
è stata fatta davvero giustizia

a militante ambientalista Berta

L Cáceres sapeva che la sua morte


era una questione di tempo. “Ma
fino alla fine si è rifiutata di cedere
ORLANDO SIERRA (AFp/GETTy)

alla paura”, dice il sociologo messicano


Gustavo Castro, testimone diretto del suo
omicidio a La Esperanza, nel dipartimento
di Intibucá, in Honduras, la notte tra il 2 e il
3 marzo 2016. Gli assassini hanno sparato
anche a lui, ma è sopravvissuto. Cáceres si La Esperanza, 2 marzo 2019. Un altare in onore di Berta Cáceres
era schierata contro un progetto idroelet-
trico sul fiume Gualcarque, considerato Cáceres e il Copinh sottolineano che i man- tro il presidente del consiglio di ammini-
sacro dagli indigeni lenca. Il progetto, danti dell’omicidio non sono stati ancora strazione dell’azienda, Roberto David Ca-
Agua Zarca, era affidato all’impresa Desar- processati. “Gli imputati condannati erano stillo, accusato di essere uno dei mandanti
rollos Energéticos (Desa). Il 29 novembre impiegati dell’azienda”, dice Víctor Fernán- dell’omicidio. Inoltre i familiari dell’attivi-
2018 sette persone sono state riconosciute dez, avvocato del Copinh e della famiglia di sta hanno fatto causa per negligenza alla
colpevoli dell’uccisione di Cáceres e del Cáceres. Banca olandese per lo sviluppo (Fmo), uno
tentato omicidio di Castro. Tra queste il dei finanziatori del progetto Agua Zarca.
responsabile della comunicazione della Risveglio delle coscienze “La Fmo sapeva degli episodi di violenza
Desa, un ufficiale dell’esercito e un tenente La responsabilità della Desa, di proprietà di prima di firmare il contratto. Era stata avvi-
in pensione ed ex capo della sicurezza una ricchissima famiglia honduregna, gli sata dalla stessa Cáceres”, dice Fernández.
dell’azienda. Atala Zablah, è emersa più volte. Nel no- La Fmo si è ritirata dal progetto nel 2017.
I parenti dell’attivista e l’associazione vembre 2017 un gruppo internazionale di Il colpo di stato del giugno 2009 contro
che dirigeva, il Consiglio civico delle orga- esperti indipendenti ha diffuso un rapporto il presidente di sinistra Manuel Zelaya, che
nizzazioni popolari e indigene dell’Hondu- schiacciante: la pianificazione dell’omici- aveva autorizzato l’esproprio di terre non
ras (Copinh), denunciano il processo, che dio di Cáceres “serviva al controllo e all’eli- coltivate a favore di decine di migliaia di
definiscono “illegale”. “Gli imputati”, spie- minazione di ogni opposizione” al progetto contadini, ha sconvolto la situazione eco-
ga Castro, “sono effettivamente colpevoli Agua Zarca. Il rapporto stabiliva “la parte- nomica del paese. I governi successivi han-
della morte di Berta, ma le prove contro di cipazione di dirigenti e dipendenti della no fatto affidamento sulla concessione di
loro sono deboli. C’è il rischio di un ricorso Desa, del personale di sicurezza privato re- vasti territori ad aziende private per lo sfrut-
in cassazione che potrebbe portare a un’as- clutato dall’azienda, di poliziotti e strutture tamento minerario, agricolo o idroelettrico.
soluzione e alla liberazione. Molte prove parallele alle forze di sicurezza statali in Secondo l’ong Global witness, l’Honduras è
presentate dal Copinh non state ammesse azioni delittuose anteriori e successive diventato il paese più pericoloso al mondo
dal tribunale”. all’omicidio dell’attivista”. per i militanti ambientalisti.
Il processo, rimandato più volte, è co- Ma la speranza che sia fatta davvero giu- “C’è un prima e un dopo la morte di
minciato nell’ottobre 2018 senza gli avvo- stizia c’è ancora. Il tribunale ha riconosciu- Berta”, dice Castro. “Il suo assassinio ha
cati dei parenti di Cáceres e di Castro, la cui to la responsabilità dei dipendenti della portato a un risveglio delle coscienze, ha
richiesta di costituirsi parte civile è stata re- Desa nella pianificazione dell’omicidio di sensibilizzato gli organismi internazionali
spinta. La loro difesa è stata affidata d’uffi- Cáceres. E il 5 febbraio il procuratore gene- e ha portato l’attenzione sul problema dei
cio al procuratore generale. I parenti di rale ha stabilito l’apertura del processo con- femminicidi”. u gim

28 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


Buenos Aires, 19 febbraio Venezuela STATI UNITI

I migranti
Il ritorno di Juan Guaidó non si fermano
“Il numero di migranti fermati
tOMaS F. CUESta (aP/aNSa)

Guaidó a Caracas, 5 marzo 2019 dopo aver attraversato il confine


con il Messico è in forte aumen-
to”, scrive il New York Times.
a febbraio 76mila persone han-
no attraversato illegalmente il
confine, il doppio rispetto allo
ARGENTINA stesso periodo del 2018. “Que-
Costretta sto dato dimostra che le politi-
IVaN aLVaradO (rEUtErS/CONtraStO)

che migratorie messe in atto


a partorire dall’amministrazione trump –
più controlli sui richiedenti asi-
“La bambina, 11 anni, lo aveva lo, condizioni di detenzione più
detto chiaramente: voleva inter- dure ed espulsioni più rapide –
rompere la gravidanza, il risulta- non servono a fermare le miglia-
to di una violenza sessuale su- ia di famiglie che lasciano
bìta dal compagno della nonna”, l’america Centrale per fuggire
scrive Página 12. La legge ar- da povertà e violenza. Le autori-
gentina autorizza l’aborto se è la “Il 4 marzo il leader dell’opposizione Juan Guaidó, che il 23
tà di frontiera hanno fatto sape-
conseguenza di uno stupro o in gennaio si è proclamato presidente ad interim del
re che non hanno abbastanza
caso di pericolo di vita per la Venezuela, è atterrato all’aeroporto Simón Bolívar di personale e strutture per gestire
donna. “tuttavia le autorità sa- Maiquetía, a Caracas, dopo più di una settimana questo flusso migratorio.
nitarie della provincia di tucu- all’estero”, scrive Prodavinci. Il 29 gennaio il tribunale Persone entrate illegalmente negli
mán hanno protratto le pratiche supremo gli aveva proibito di lasciare il paese. “Guaidó era Stati Uniti dal Messico, migliaia

FONtE: U.S. CUStOMS aNd BOrdEr PrOtECtION


burocratiche, somministrando
atteso all’aeroporto da vari ambasciatori europei”, scrive Adulti con famiglia
alla bambina farmaci per acce- 35
lerare lo sviluppo del feto. alla El País. “Una precauzione inutile, perché ha superato i 30 Bambini non

fine la bambina è stata sottopo- controlli senza problemi. La decisione di non arrestarlo”, accompagnati
25
sta a un parto cesareo”. Il fatto continua il giornale, “è un segnale di debolezza del
20
ha riacceso il dibattito sul diritto governo di Nicolás Maduro, ma anche un modo per Altri
15
all’interruzione di gravidanza togliere importanza alla sua battaglia”. u
nel paese. 10

0
NICARAGUA CANADA accusa Ottawa e Washington di Gen Lug Gen Lug Gen
2017 2017 2018 2018 2019
“persecuzione politica” nei con-
Un dialogo La Huawei fronti della Huawei, ha formal-
complicato al contrattacco mente accusato di spionaggio IN BREVE
Michael Kovrig, ex diplomatico Brasile Il 2 marzo l’ex presiden-
“Il 27 febbraio si è aperto a Ma- Il 6 marzo la direttrice finanzia- e oggi consulente dell’ong Inter- te Luiz Inácio Lula da Silva ha
nagua, in Nicaragua, un nuovo ria della Huawei, Meng Wan- national crisis group, e Michael lasciato il carcere di Curitiba,
tavolo di dialogo tra il governo zhou, agli arresti domiciliari in Spavor, entrambi arrestati in Ci- dove da aprile sconta una con-
sandinista guidato da daniel Canada dopo essere stata fer- na poco dopo il fermo di Meng. danna per corruzione, per assi-
Ortega e l’opposizione riunita mata il 1 dicembre 2018 su ri- L’incriminazione è sembrata stere al funerale del nipote di 7
nell’alleanza civica per la giusti- chiesta degli Stati Uniti, ha co- una risposta all’avvio formale anni morto di meningite.
zia e la democrazia”, scrive El minciato la battaglia per evitare del processo per l’estradizione Stati Uniti Il 4 marzo la com-
Confidencial. Poche ore prima l’estradizione, scrive Bloom- di Meng da parte del governo missione giustizia della camera,
il governo aveva liberato un cen- berg. Meng è sospettata di fro- canadese. Intanto la manager ha guidata dai democratici, ha
tinaio di prigionieri arrestati de bancaria finalizzata ad aggi- denunciato le autorità canadesi aperto un’inchiesta contro il
dall’aprile del 2018, quando nel rare le sanzioni statunitensi con- per violazione dei diritti costitu- presidente donald trump per
paese sono cominciate le prote- tro l’Iran. La prima udienza per zionali. E la Huawei, scrive il intralcio alla giustizia, corruzio-
ste contro Ortega che hanno l’estradizione segna l’inizio di New York Times, starebbe per ne e abuso di potere. tra le per-
provocato più di trecento morti. un processo “politicamente denunciare il governo statuni- sone interessate dall’inchiesta ci
Il 5 marzo il governo e l’opposi- esplosivo” che inciderà sul de- tense “perché vieta alle agenzie dovrebbero essere anche i figli
zione hanno approvato una “ta- stino di due cittadini canadesi. federali di usare i prodotti di trump, il genero e il suo con-
bella di marcia” per i negoziati. Infatti il 4 marzo Pechino, che dell’azienda”. sulente finanziario.

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 29


Visti dagli altri
Milano, 2 marzo 2019. Il corteo contro il razzismo “People, prima le persone”
FABRIzIo DI NuCCI (NuRPhoTo/GETTy)

Il risveglio della sinistra La manifestazione, a cui ha aderito an-


che il Pd, era stata indetta dalle organizza-
zioni umanitarie, dall’Associazione nazio-
parte dalla piazza nale partigiani d’Italia (Anpi) e dai sinda-
cati. Il suo successo ha stupito anche gli
organizzatori. Diversi personaggi famo-
si, come il cantautore Roberto Vecchioni e
l’attore Claudio Bisio, hanno sfilato con i
Oliver Meiler, Süddeutsche Zeitung, Germania
manifestanti.
Tra il 2 e il 3 marzo duecentomila ne nei confronti dei migranti. La manife- Per l’ex presidente del consiglio Roma-
persone hanno manifestato stazione si è conclusa in piazza Duomo con no Prodi la manifestazione è stata un pri-
un dj che metteva musica. La gente canta- mo segnale di risveglio. “Quando un go-
contro il razzismo e più di un va e ballava. verno passa certi limiti, la gente reagisce”,
milione e mezzo di elettori Giuseppe Sala, sindaco di Milano, del ha detto. La questione è quanto sia forte
ha votato alle primarie del Pd Partito democratico (Pd), ha detto di aver questa reazione. Stando agli ultimi son-
assistito a uno “spartiacque” e ha ballato al daggi, la Lega di Salvini continua a cresce-
i definiscono “l’altra Italia”. E per ritmo di People have the power. Sugli stri- re: il 33 per cento degli italiani dichiara che

S una volta, per un intero fine setti-


mana, quest’Italia di sinistra, aper-
ta al mondo ed europeista ha ruba-
to la scena ai populisti che stanno al gover-
no, formato dalla Lega e dai cinquestelle. È
scioni si leggevano frasi come “siamo tutti
nella stessa barca”, “niente muri”, “il mon-
do appartiene a tutti”, “siamo tutti uguali”.
Si sono riviste anche le bandiere arcobale-
no del movimento pacifista, oltre al trico-
voterebbe Lega se ci fossero oggi nuove
elezioni. I cinquestelle invece perdono
punti, i sondaggi li danno al 22 per cento.
Alle elezioni europee di maggio ci si aspet-
ta un trionfo della Lega.
un’Italia così festosa e colorata che ora, do- lore italiano che – questo era il messaggio Salvini ha minimizzato la portata della
po una lunga fase di letargo, l’opposizione – non è monopolio dei nazionalisti. Lo slo- manifestazione nella sua città: “Non cam-
torna a farsi coraggio. gan della manifestazione era “People, pri- bio idea”, ha detto il ministro, “e vado avan-
Il 2 marzo a Milano circa duecentomila ma le persone”, una risposta al “prima gli ti per il bene degli italiani”. Secondo altri
persone sono scese in piazza per manife- italiani” di Matteo Salvini, ministro dell’in- esponenti della Lega, il Partito democratico
stare contro il razzismo e la discriminazio- terno e uomo forte del governo. avrebbe dimostrato ancora una volta di ave-

30 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


re più a cuore “gli immigrati illegali” che gli
italiani. Le reti della tv pubblica, Rai1 e Rai2,
Politica
vicine al governo, nei loro telegiornali han-
no parlato della manifestazione di Milano, Un successo popolare
la più grande degli ultimi tempi, come terza
o quarta notizia, dando più risalto all’arre-
sto di un boss della camorra.
Nelle prime file del corteo c’erano an- Secondo la stampa europea, gli una vera alternativa politica per il paese.
che due dei tre candidati delle primarie del elettori hanno scelto Nicola Zingaretti è consapevole del peso che ha
Pd: Maurizio Martina, ex ministro sulle spalle. Appena si è saputo il risulta-
dell’agricoltura, e Nicola Zingaretti, gover-
Zingaretti perché vogliono un to delle primarie ha detto ai suoi sosteni-
natore della regione Lazio. partito unito e più di sinistra tori: ‘Da Bolzano a Catania, tutti mi han-
A quasi un anno dalla disfatta elettorale no detto: ‘Torniamo, ma stavolta non
del 4 marzo 2018, un po’ in ritardo e lacera- on c’è voluto molto pri- deludeteci’”.
to dalle divisioni interne, il Partito demo-
cratico ha votato per scegliere il nuovo se-
gretario, il successore di Matteo Renzi, che
ha governato l’Italia per tre anni e ora è ca-
“N ma che la suspense dello
scontro a tre finisse. Ap-
pena un’ora dopo la chiu-
sura dei seggi, il 3 marzo, la vittoria di Ni-
In un editoriale El País commenta il
risultato delle primarie: “I militanti e i
simpatizzanti del Partito democratico
hanno dato un sostegno enorme al go-
duto in disgrazia. cola Zingaretti alle primarie del Partito vernatore del Lazio, un politico caratte-
democratico italiano (Pd) non era più in rizzato dalla volontà di unire piuttosto
Lunghe code dubbio”, scrive Olivier Bonnel su Le che di marcare le differenze. Un candi-
Il politico fiorentino ormai è un semplice Monde. “Con oltre il 65 per cento dei vo- dato che per sconfiggere i discorsi estre-
senatore, ma il suo peso nel partito è anco- ti, il governatore del Lazio è arrivato mol- misti propone un progetto inclusivo in
ra grande, dato che la maggior parte dei to più avanti dei suoi due concorrenti me- grado di contrastare le proposte dei po-
parlamentari del Pd che siedono alla ca- no di sinistra: Maurizio Martina, che ha pulisti, che hanno un’incredibile capaci-
mera e al senato sono stati o sono tuttora guidato il partito dopo le dimissioni di tà d’attrazione”. “Se il progetto di Zinga-
“renziani”. Chiunque vinca, ha detto Ren- Matteo Renzi, e Roberto Giachetti, sfor- retti riceverà l’appoggio degli elettori”,
zi, “non tema una guerriglia da parte mia”, tunato candidato a sindaco di Roma”. conclude, “l’Italia invierà un messaggio
come quella che invece avrebbe subìto lui Secondo il quotidiano francese l’af- chiaro alle altre democrazie europee:
dai suoi avversari. C’è ancora del risenti- fluenza a queste primarie è stata “un suc- una volta che il populismo arriva al pote-
mento, e anche un po’ di orgoglio ferito. cesso popolare inaspettato”. “Con più di re ha vita breve”.
Molti sostengono che Renzi starebbe 1,7 milioni di votanti”, prosegue Le Mon- “Uno dei grandi dibattiti che dovrà
lavorando a una scissione e alla fondazio- de, “il partito di centrosinistra ha mobili- affrontare il nuovo segretario”, scrive
ne di un suo partito, lui nega. Probabil- tato lo stesso numero di elettori delle pri- Daniel Verdú, corrispondente del País in
mente vuole prima vedere gli sviluppi del marie del 2017. Se il partito è marginaliz- Italia, “è la possibilità di fare un patto
Pd. Nei sondaggi è dato al 19 per cento. zato sulla scena politica italiana, i suoi con i cinquestelle. Una parte importante
Le lunghe code davanti ai gazebo elet- elettori sono ancora lì e hanno bisogno di del partito pensa che questa possibilità
torali delle primarie fanno pensare che la farlo sapere”. Il quotidiano francese spie- dovrebbe essere esplorata quando le
gente abbia di nuovo voglia di questo par- ga che scegliendo Zingaretti gli elettori di fratture nell’esecutivo, formato da cin-
tito. Sono stati allestiti settemila gazebo in centrosinistra chiedono una politica che questelle e Lega, provocheranno una cri-
tutta Italia. Il Pd è l’unica formazione poli- riparta dalle regioni. “La richiesta degli si del governo. Altri, invece, vorrebbero
tica italiana che sceglie il suo segretario elettori è molto forte”, afferma Le Mon- recuperare tutti i voti rubati da Luigi Di
attraverso una consultazione popolare, de, “soprattutto nel sud del paese, colpito Maio e riportarli all’interno del Partito
con schede e scrutatori. Alle primarie può dalla disoccupazione in regioni dove il democratico”.
partecipare chiunque abbia la residenza in Movimento 5 stelle sta perdendo terreno. “Il Partito democratico è stato accu-
Italia, una carta d’identità, la tessera elet- La Calabria, per esempio, si è mobilitata sato di aver perso il contatto con gli elet-
torale e due euro per finanziare i costi orga- molto in favore di Zingaretti. Le sue pro- tori”, scrive il Guardian, “e questo ha
nizzativi. poste per sviluppare il Mezzogiorno sem- spianato la strada a Matteo Salvini, vice-
La prima volta hanno votato milioni di brano aver convinto molti cittadini, così presidente del consiglio e leader della
cittadini. Alle primarie vinte da Renzi i vo- come quella di creare delle zone econo- Lega. La Lega è in testa nei sondaggi,
tanti erano stati 1,8 milioni. Stavolta miche speciali nei principali porti del sud mentre i cinquestelle perdono terreno.
l’obiettivo era di un milione di votanti. Alla d’Italia”. Le Monde conclude il suo arti- I sostenitori del Partito democratico
fine ha partecipato più di un milione e mez- colo affermando che Zingaretti vuole pensano che questo sia il momento di la-
zo di cittadini e Nicola Zingaretti, 53 anni, portare il partito a sinistra “mettendo al vorare per l’unità nel partito, anche per-
romano, esponente della sinistra, ma mo- centro del suo programma il clima, l’ac- ché a maggio si voterà per le elezioni eu-
derato, ha ottenuto una netta vittoria. coglienza dei migranti e la lotta contro le ropee e da subito bisogna convincere gli
“L’altra Italia” si sta semplicemente sve- disuguaglianze. È arrivato il momento di elettori che il Pd rappresenta una forte
gliando lentamente. u nv trasformare il suo successo popolare in alternativa”. u

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 31


Le opinioni

L’inutile corsa
al centro
David Broder
facile capire perché Emmanuel Macron 5 stelle. Ma la sua base (la più anziana e la più bene-

È si definisca l’antiSalvini. Il presidente stante di tutti i partiti) non cresce: il numero degli
francese si presenta come il principale elettori del 3 marzo è stato più basso rispetto alle pri-
argine contro il “populismo”, dai gilet marie del 2017, quando votarono 1,8 milioni di perso-
gialli agli euroscettici. Con i partiti social- ne. Dai tempi delle primarie del centrosinistra del
democratici in affanno, la sua strategia di 2005 (4,3 milioni) e a quelle del Pd nel 2007 (3,6 mi-
sostituire la contrapposizione tra sinistra e destra con lioni) l’affluenza è calata. L’ex ministro dell’interno,
un centro europeista ha ispirato imitatori in altri pae- Marco Minniti, fautore della linea dura sull’immigra-
si. Negli anni novanta e duemila la terza via della so- zione, ha sostenuto Zingaretti, mentre Renzi non ha
cialdemocrazia aveva spinto verso il centro neolibe- appoggiato nessun candidato. Renzi e l’ex ministro
rista i laburisti britannici e l’Spd tede- dello sviluppo economico Carlo Calen-
sca, che avevano mantenuto la fedeltà Il Partito da potrebbero uscire dal partito e for-
di parte della propria base grazie alla democratico ha mare un fronte centrista come quello di
spesa pubblica. Ma la strategia è entra- spazio per costruire Macron. Probabilmente gli ex comuni-
ta in crisi nell’era dell’austerità. Gli imi- un’alternativa alla sti come Massimo D’Alema e Pierluigi
tatori di Macron danno per scontata Lega e al Movimento Bersani rientreranno nel Pd, ma do-
questa situazione, e si uniscono al cen- 5 stelle. Ma la sua vranno fare i conti con i renziani.
tro antipopulista con nuovi partiti. base (la più anziana Dopo il voto Zingaretti ha mostrato
Uno dei primi è stato il Partito de- il suo antipopulismo, riservando la sua
e la più benestante
mocratico italiano (Pd), fondato nel prima visita ai cantieri del Tav, la linea
2007. Il Pd rappresenta un avvertimen-
di tutti i partiti)
ferroviaria Torino-Lione, contestata
to sui rischi di questa scelta. La sua idea non cresce dai movimenti sociali e dal Movimen-
di unire progressisti e democristiani lo to 5 stelle. Chi descrive Zingaretti co-
ha spinto alla difficile ricerca di una nuova identità e me un “Corbyn italiano” lo fa per ignoranza o in
di una nuova base sociale. Con l’ascesa della Lega di malafede: il nuovo segretario è un freno alla disso-
Matteo Salvini, oggi solo un quarto dell’elettorato luzione del Pd, ma non c’entra niente con il sociali-
italiano si riconosce nello spazio politico che va dai smo democratico.
liberali ai comunisti. Il Partito democratico è stabile nei sondaggi dal
Le primarie per la segreteria del Pd del 3 marzo disastro delle amministrative del 2018. Potrebbe su-
erano un’occasione per ricompattarsi. Ha vinto Nico- perare il Movimento 5 stelle, che secondo i sondaggi
la Zingaretti, governatore del Lazio, considerato una ha perso il 10 per cento dei consensi rispetto alle ulti-
figura di sinistra moderata. Con un cambio di tono me elezioni. Ma non siamo di fronte a una polarizza-
rispetto all’ex leader Matteo Renzi, Zingaretti ha sot- zione tra sinistra e destra o tra liberali e populisti,
tolineato la necessità di rivolgersi agli italiani più po- bensì a una radicalizzazione della destra. Alle elezio-
veri. Ma la sua politica di bilancio a livello regionale, ni in Abruzzo e in Sardegna la Lega ha inghiottito la
il suo tentativo di mediare con altre correnti del Pd e base degli altri partiti di centrodestra, in particolare
il fatto che non sembra voler fare marcia indietro ri- di Forza Italia. In Europa Salvini mette in ombra an-
spetto agli attacchi di Renzi ai diritti dei lavoratori che Marine Le Pen. Le recenti tensioni diplomatiche
fanno pensare a una svolta politica limitata. tra Parigi e Roma permettono sia a Macron sia a Sal-
Per i giornalisti vicini al Pd sia la netta vittoria di vini di rafforzare le loro basi, in uno schema d’oppo-
Zingaretti sia l’affluenza sono state un segno di resi- sizione tra liberali e destra populista. Ma sull’immi-
stenza al governo della Lega e del Movimento 5 stel- grazione anche i partiti di centro hanno avuto una
le. Sono andate a votare quasi 1,6 milioni di persone, svolta securitaria. DAVID BRODER
un numero superiore alle previsioni. Il presidente del Oggi è Salvini, e non la sinistra, a offrire un mo- è uno storico
Pd, Matteo Orfini, ha parlato di “numeri che Salvini dello a chi la pensa come lui all’estero. Decenni di britannico esperto di
comunismo italiano e
si sogna”. Altri hanno associato le primarie alla gran- stagnazione economica e toni elitisti dell’antipopuli-
francese. Collabora
de manifestazione antirazzista del 2 marzo a Milano, smo hanno allontanato il Partito democratico dalla
con la rivista Jacobin.
a cui il Pd ha partecipato. società italiana. Alle elezioni europee di maggio l’an- Ha scritto questo
L’elezione di un leader non coinvolto nei recenti tipopulismo potrebbe mobilitare un voto antifascista articolo per il
governi e la mancanza di concorrenza a sinistra do- contro Salvini ed evitare il crollo dei consensi. Tutta- settimanale
vrebbero dare al Partito democratico un po’ di spazio via, anche se il fronte centrista è sempre più ampio, la britannico New
per costruire un’alternativa alla Lega e al Movimento sua base sociale continua a restringersi. u ff Statesman.

32 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


Le opinioni

C’è una speranza


per processare Assad
Natalie Nougayrède
l sogno è che un giorno un tribunale possa importanti. Un profugo siriano che ha riconosciuto

I processare il dittatore siriano Bashar al As- in uno degli arrestati il suo aguzzino ha detto: “Ho
sad, i suoi scagnozzi e tutti quelli che l’hanno pianto, ma con il sorriso sulle labbra. Per ore non so-
fiancheggiato. Nei giorni scorsi su questo no riuscito a smettere di tremare. Oggi posso dire che
fronte è arrivata una bella notizia: tre agenti l’impunità di cui hanno goduto in Europa gli uomini
dei servizi segreti siriani sospettati di aver del regime è finita. E cresce la speranza che un giorno
torturato gli oppositori sono stati arrestati in Germa- anche Assad sarà processato”.
nia e in Francia. Gli arresti, che non hanno preceden- La storia della giustizia internazionale, che lega il
ti, fanno seguito all’emissione di mandati di cattura e processo di Norimberga ai tribunali penali interna-
all’apertura di decine di procedimenti penali in di- zionali per l’ex Jugoslavia e il Ruanda, insegna che
versi stati europei, tra cui Svezia e Austria. per i sopravvissuti e le famiglie delle vittime è fonda-
Potrebbe volerci molto tempo, e le possibilità di mentale che l’orrore venga raccontato. Dal 2001 i
farcela sono minime, ma alla fine la giustizia penale luoghi della carneficina in Siria sono il vortice dentro
riuscirà a risalire la catena di responsabilità e a incri- cui è sparito il principio del “mai più” annunciato do-
minare il tiranno siriano per il massacro po la seconda guerra mondiale.
del suo popolo, in corso da quasi otto Nei giorni scorsi La ricerca della giustizia sarà una
anni. Alcuni avvocati e attivisti si stan- è arrivata una bella maratona, ma il passato insegna che le
no già preparando per il giorno in cui i notizia: tre agenti violazioni dei diritti umani non devono
responsabili dei crimini contro l’uma- dei servizi segreti restare impunite, a prescindere dal
nità in Siria saranno giudicati colpevoli. siriani sospettati tempo che serve. La raccolta delle pro-
Ed è in Europa che questo lavoro co- di aver torturato ve e il tentativo di ricostruire i fatti sono
mincia a produrre risultati. gli oppositori fondamentali per evitare che la storia
Per capire il ruolo europeo basta sono stati arrestati venga riscritta. I processi contro i
pensare alle centinaia di migliaia di si- Khmer rossi in Cambogia si sono svolti
in Germania
riani che hanno raggiunto il vecchio vent’anni dopo il genocidio. Pinochet
continente dopo essere fuggiti dal loro e in Francia fu arrestato otto anni dopo la fine della
paese. Molti profughi possono testimo- dittatura in Cile. Slobodan Milošević è
niare i crimini. L’Europa è stata la meta preferita an- morto in carcere. Certo, questi sono tempi difficili
che degli esponenti del regime di Assad per le loro per la giustizia internazionale. Ma se nessuna corte
vacanze e gli investimenti. Diversi paesi europei, tra internazionale può aiutare i siriani, è giusto che lo
cui la Germania, condividono il concetto di “giurisdi- facciano i tribunali nazionali.
zione universale”, che permette al tribunale di uno Dopo gli arresti in Germania e in Francia ho con-
stato di processare i responsabili di crimini di massa tattato Catherine Marchi-Uhel, ex giudice francese
anche se questi crimini non sono stati commessi sul che guida la commissione delle Nazioni Unite creata
suolo nazionale e non riguardano i suoi cittadini. nel 2016 per cercare prove sui crimini di guerra in Si-
Il contesto geopolitico è stato favorevole ad Assad ria. Le ho chiesto se Assad sarà mai processato. La
fin dall’intervento della Russia e dell’Iran. Mosca ha sua risposta è stata “forse”. E non solo Assad, perché
bloccato ogni tentativo dell’Onu d’interrompere il l’Onu indagherà sugli autori di tutti i crimini com-
bagno di sangue o di portare la Siria davanti alla Cor- messi nel paese, inclusi il gruppo Stato islamico e i
te penale internazionale. Gli Stati Uniti hanno tradito ribelli siriani. Il messaggio fondamentale di Marchi-
i siriani con il loro immobilismo, e lo stesso si può di- Uhel è: “La situazione non resterà bloccata in eterno.
re dell’Europa. Oggi si parla soprattutto dell’attacco Dobbiamo insistere”. La sua squadra ha bisogno di NATALIE
contro Baghuz, ultima roccaforte del gruppo Stato più risorse e di più personale. È il momento di fare un NOUGAYRÈDE
islamico, e della decisione di Trump di ritirare i sol- appello: se avete a cuore la giustizia, sostenetela, per- è una giornalista
dati statunitensi, mentre nelle nostre democrazie ché alla fine raggiungerà l’obiettivo. francese. È stata
corrispondente di
tiene banco il problema dei “nostri” cittadini che Molte prove sono già disponibili, anche perché il
Libération e della Bbc
hanno combattuto al fianco dei jihadisti. regime siriano ha conservato un resoconto inquie-
dalla Cecoslovacchia
In tutto ciò si dimentica la tragedia dei siriani: i tante dei suoi crimini. Tanti documenti sono stati e dal Caucaso e ha
bambini soffocati dal gas sarin e da altre armi chimi- contrabbandati fuori dai confini siriani. C’è un’infini- diretto Le Monde dal
che, le torture, le sparizioni forzate, le città e i quar- tà di materiale da analizzare per stabilire la catena 2013 al 2014. Scrive
tieri martoriati dai missili Scud e dai bombardamen- delle responsabilità. In cima a questa montagna è questa column per il
ti. Per questo gli arresti in Germania e in Francia sono seduto Assad. Ricordatevi che ha solo 53 anni. u as Guardian.

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Andrea Camilleri

Conversazione su Tiresia

Sellerio editore Palermo

«Da quando non vedo più, io vedo meglio, vedo con più chiarezza».

La storia del celebre indovino, un mito declinato nei secoli da


scrittori, poeti, filosofi, drammaturghi. Camilleri con la forza della
sua narrazione ci regala un’opera unica e preziosa.
In copertina
Ingegnera informatica con un computer Ibm, alla fine degli anni cinquanta
BerenIce ABBott (Getty ImAGes)

Codici fe 36 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


Clive Thompson, The New York Times Magazine,
Stati Uniti

Agli albori dell’informatica sono state le donne


a occuparsi della programmazione, gettando
le basi per creare i computer moderni. Ma oggi
questo settore è uno dei più maschilisti
e disuguali. Cos’è andato storto?
egli anni cinquanta, Ma Wilkes non aveva dimenticato il

N quando era adolescente


e viveva in Maryland,
Mary Allen Wilkes non
immaginava di diventa-
re una pioniera dell’in-
formatica. Il suo sogno era fare l’avvocata
civilista. Ma un giorno del 1950 la sua in-
segnante di geografia delle medie la sor-
prese dicendo: “Mary Allen, da grande
suggerimento della sua insegnante delle
medie. Appena arrivata all’università
sentì dire che i computer sarebbero stati
le macchine del futuro. Sapeva che al
Massachusetts institute of technology
(Mit) ce n’era qualcuno. Così, subito dopo
aver preso la laurea, si fece accompagna-
re all’Mit dai suoi genitori ed entrò decisa
nell’ufficio assunzioni dell’ateneo. “Avete
dovresti fare la programmatrice di com- un posto da programmatrice?”, chiese. Ce
puter”. Wilkes non aveva idea di cosa fa- l’avevano, e fu assunta.
cesse una programmatrice, e non era ne- Oggi può sembrare strano che l’istitu-
anche tanto sicura di cosa fosse un com- to assumesse una persona senza nessuna
puter. Pochissimi statunitensi lo sapeva- esperienza specifica. Ma a quei tempi
no. I primi computer erano apparsi solo quasi nessuno aveva esperienza di pro-
una decina d’anni prima nei laboratori grammazione. Come disciplina quasi non
delle università e del governo. esisteva, c’erano pochissimi corsi univer-
Quando nel 1959 si laureò al Wellesley sitari di programmazione e nessun corso
college, in Massachusetts, Wilkes sapeva di laurea specialistico (l’università di
già che il suo sogno di diventare avvocata Stanford, in California, creò un diparti-
era irrealizzabile. Tutti i professori le ripe- mento d’informatica solo nel 1965). Per-
tevano la stessa cosa: non provare nean- ciò gli istituti che avevano bisogno di pro-
che a fare domanda per iscriverti a giuri- grammatori si affidavano ai test attitudi-
sprudenza. “Lascia perdere”, le dicevano, nali per valutare le capacità di ragiona-
“non entreresti mai. Anche se ce la faces- mento logico dei candidati. Wilkes aveva
si, non riusciresti a laurearti. E anche se ti una certa preparazione di base perché
laureassi, non troveresti mai un lavoro”. aveva studiato logica matematica, che
Dicevano che se alla fine avesse avuto la implica la capacità di argomentare e de-
fortuna di laurearsi e di trovare un impie- durre collegando tra loro operatori logici
go, non avrebbe mai potuto discutere dei binari (and/or), un po’ come succede con
casi in tribunale. Molto probabilmente i codici informatici.
l’avrebbero relegata in qualche biblioteca, Diventò subito un genio della pro-
a fare la segretaria in uno studio legale o grammazione. Prima lavorò sull’Ibm
ad amministrare fondi fiduciari o proprie- 704, per il quale dovette scrivere un pro-
tà immobiliari. gramma in un astruso “linguaggio assem-

emminili Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 37


In copertina
Marcelline K. Chartz al lavoro con un Ibm 704
HUM IMAgES/ALAMy

blativo” (uno dei comandi era “LXA A, K” memoria dell’Ibm 704 poteva contenere Nel 1961 Wilkes fu assegnata a un
e serviva a dire al computer di prendere il solo quattromila parole. Un buon pro- nuovo importante progetto, la creazione
numero nella posizione A della sua me- grammatore era elegante e conciso, non del Linc. Dato che era uno dei primi per-
moria e caricarlo nel “registro indice” K). usava mai una parola di troppo. Erano sonal computer interattivi del mondo, era
Anche inserire il programma nell’Ibm poeti dei bit. “Era come lavorare con una destinato a diventare uno strumento in-
704 era una faccenda laboriosa. Non serie di rompicapi logici”, racconta Wil- novativo per gli uffici e i laboratori. Avreb-
c’erano tastiere né schermi. Wilkes dove- kes. “Sono ancora molto pignola e preci- be perfino avuto una tastiera e uno scher-
va scrivere il programma su carta e darlo sa. Fino all’eccesso. Noto ogni minimo mo per essere programmato più rapida-
a una persona che traduceva ogni istru- dettaglio”. mente, senza quelle noiose schede perfo-
zione in una serie di minuscoli buchi su Che tipo di persone possiedono questa rate e le stampanti. I suoi creatori erano in
una scheda perforata. Poi portava le sca- mentalità? All’epoca si presumeva che grado di realizzare l’hardware, ma aveva-
tole di istruzioni a un “operatore” che le fossero le donne. Avevano già svolto un no bisogno di Wilkes per scrivere i pro-
inseriva in un lettore. Il computer esegui- ruolo fondamentale nella preistoria grammi che avrebbero permesso a
va il programma e produceva risultati che dell’informatica: durante la seconda un’utente di controllare il computer in
uscivano da una stampante. guerra mondiale a Bletchley Park, nel Re- tempo reale.
Spesso il programma non produceva i gno Unito, erano state le donne a far fun-
risultati che Wilkes voleva. Perciò doveva zionare alcune delle prime macchine per In tempo reale
ricontrollare tutto per cercare di capire decifrare i codici segreti. Secondo dati go- Per due anni e mezzo Wilkes e la sua
dov’era l’errore, rivedere mentalmente vernativi, negli Stati Uniti nel 1960 le pro- squadra studiarono diagrammi di flusso,
ogni riga di codice e immaginare come la grammatrici erano un quarto del totale. pensando a come funzionava il circuito e
macchina le avrebbe eseguite – in pratica Wilkes racconta che negli anni sessanta a come permettere a una persona d’inte-
doveva trasformare la sua mente in un nei Lincoln labs dell’Mit, dove lavorava, a ragire con la macchina. “Lavoravamo fino
computer – e poi riscrivere il programma. occuparsi della programmazione c’erano a ore impossibili, mangiavamo schifez-
All’epoca le capacità della maggior parte soprattutto donne. Non era ancora consi- ze”, ricorda Wilkes. Il sessismo c’era, so-
dei computer erano molto limitate. La derato un lavoro prestigioso. prattutto per quanto riguardava i salari e

38 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


le promozioni, ma Wilkes godeva del re- to. Secondo i dati federali quello fu il picco fabbricare le macchine, il cosiddetto
lativo rispetto reciproco che c’era tra gli più alto. Da allora la percentuale ha conti- hardware. E il software? “Quel termine
uomini e le donne dei Lincoln labs, dove nuato a scendere e nel 2013 era del 26 per non era stato ancora inventato”, spiega
regnava un certo senso di parità. “Erava- cento. Jennifer S. Light, docente di storia della
mo tutti nerd”, dice. “Tutti geni dell’infor- La prima persona che oggi potremmo scienza e della tecnologia all’Mit.
matica. Ci vestivamo nello stesso modo. definire una programmatrice fu Ada Lo- Negli anni quaranta questa logica fu
Ero accettata dagli uomini del mio grup- velace, vissuta duecento anni fa. Nel 1833, anche alla base della costruzione del pri-
po”. Quando riuscirono a farlo funziona- quando era una giovane matematica, co- mo computer programmabile degli Stati
re, il prototipo del Linc risolse un diaboli- nobbe Charles Babbage, un inventore che Uniti, l’Electronic numerical integrator
co problema di elaborazione dei dati po- stava cercando di progettare quella che and computer, o Eniac. Finanziato
sto da un biologo, che per l’entusiasmo si chiamava la macchina analitica, una serie dall’esercito, era un colosso che pesava
mise a ballare intorno al computer. di ingranaggi metallici in grado di esegui- più di trenta tonnellate e conteneva
Alla fine del 1964 Wilkes tornò da un re istruzioni condizionali (if/ 17.468 valvole termoioniche.
giro intorno al mondo di un anno e le fu then; se/allora) e d’immagazzi- Solo farlo funzionare era consi-
chiesto di lavorare al completamento del nare informazioni nella sua me- derata un’eroica impresa inge-
sistema operativo del Linc. Ma il labora- moria. Lovelace ne rimase affa- gneristica da uomini. La pro-
torio era stato trasferito a St. Louis, in scinata e ne comprese le enormi grammazione, invece, sembra-
Missouri, e lei non aveva nessuna inten- potenzialità. Si rendeva conto va un lavoro umile, quasi da se-
zione di trasferirsi. Così spedirono un che un calcolatore capace di modificare le gretarie. Le donne erano da tempo impie-
Linc a casa dei suoi genitori a Baltimora. proprie istruzioni e la propria memoria gate nel noioso lavoro di fare i calcoli.
Proprio all’ingresso della casa, ai piedi sarebbe stato molto più utile di una sem- Negli anni precedenti alla nascita
delle scale, quell’enorme armadio pieno plice macchina calcolatrice. Per dimo- dell’Eniac molte aziende, tra cui l’Ibm,
di nastri magnetici che ronzavano, colle- strarlo, scrisse quello che spesso è consi- avevano comprato enormi tabulatrici
gato a una scatola grande come un frigo- derato il primo programma della storia, elettroniche – utili, per esempio, per cal-
rifero di circuiti elettrici, faceva presagi- un algoritmo grazie al quale la macchina colare gli stipendi – e spesso erano state le
re un futuro fantascientifico. Wilkes fu analitica avrebbe potuto calcolare la se- donne a occuparsi delle schede perforate.
una delle prime persone al mondo ad quenza numerica di Bernoulli. Ma Babba- Quando arrivò il momento di assumere
avere un personal computer in casa. Do- ge non riuscì mai a costruire il suo calco- tecnici per scrivere le istruzioni
po non molto, gli utenti del Linc di tutto il latore e Lovelace, che morì di cancro a 36 dell’Eniac, ai dirigenti sembrò sensato
mondo avrebbero usato il suo codice per anni, non vide mai il suo programma in formare una squadra tutta femminile:
gestire analisi mediche e perfino per cre- esecuzione. Kathleen McNulty, Jean Jennings, Betty
are un software interattivo che consenti- Smider, Marlyn Wescoff, Frances Bilas e
va di chiedere ai pazienti che sintomi Dopo la guerra Ruth Lichterman. Gli uomini avrebbero
avevano. Quando i computer diventarono final- deciso cosa far fare all’Eniac e le donne lo
Ma anche se si era affermata come mente una realtà, negli anni quaranta del avrebbero “programmato” per eseguire
programmatrice, Wilkes desiderava an- novecento, le donne furono ancora una le istruzioni.
cora fare l’avvocata. I computer erano volta le prime a scriverne i programmi. “Eravamo in grado di diagnosticare i
stimolanti dal punto di vista intellettuale, All’epoca gli uomini che lavoravano in problemi fino alla singola valvola”, avreb-
ma la facevano sentire isolata. Nel 1972 quel settore consideravano la scrittura dei be raccontato in seguito Jennings in un’in-
fece domanda per iscriversi alla facoltà di programmi un’attività secondaria e poco tervista per gli Annali della storia dell’in-
giurisprudenza di Harvard, fu accettata, interessante. La vera gloria risiedeva nel formatica dell’Istituto degli ingegneri
si laureò e passò i quarant’anni successivi elettrici ed elettronici. Jennings, figlia di
a esercitare la professione. “Ho adorato una coppia del ceto popolare e cresciuta
quel lavoro”, dice. Da sapere in un paesino di 104 abitanti nel Missouri,
Oggi Wilkes è in pensione e vive a era laureata in matematica. “Dato che co-
Cambridge, in Massachusetts. Ha 81 anni Poco rappresentate noscevamo sia le applicazioni sia la mac-
e i capelli bianchi, ma conserva gli stessi Donne impiegate nelle aziende tecnologiche, china, avevamo imparato a diagnosticare
percentuale dei dipendenti, Stati Uniti, 2018
modi precisi e il sorriso smagliante che si i problemi quanto gli ingegneri, se non
Ruoli informatici Ruoli non informatici
vedono nelle foto degli anni sessanta, Totale dei dipendenti
meglio”.
43
quando posava raggiante accanto al Linc. 41 Dopo la guerra, quando la program-
Ogni tanto tiene una conferenza agli stu- 38
36 35
mazione passò dall’esercito al settore pri-
denti di informatica. Ma il mondo che li 33 32 vato, le donne rimasero all’avanguardia e
FONTE: RAPPORTI DELLE LE AzIENDE

31
aspetta è, stranamente, meno popolato di 28 28 29
si occuparono dei lavori più importanti.
25 26
donne e per molti versi meno accogliente 22
23 L’informatica Grace Hopper è spesso
nei loro confronti di quanto non lo fosse ai 17
19 20 19 19 considerata la realizzatrice del primo
suoi tempi. Nel 1960, quando fu assunta 15 “compilatore”, un programma che per-
all’Mit, la quota di donne che lavoravano mette di creare linguaggi di programma-
nel campo dell’informatica e della mate- zione che si avvicinano alla parola scritta:
matica (che nei dati del governo federale il programmatore poteva così formulare
sono raggruppate) era del 27 per cento. tfli
x
itte
r
Ub
er o ok p le
og
le so ft le istruzioni in uno pseudo-inglese e il
Ne Tw ceb Ap Go cro
Nel 1990 avrebbe raggiunto il 35 per cen- Fa Mi compilatore avrebbe fatto il duro lavoro di

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 39


In copertina
trasformarlo in uno e zero per il compu- be poi raccontato al figlio. “Al computer che si laureavano in informatica. Prima di
ter. Hopper creò anche il linguaggio flow- non interessava che fossi donna e nera. allora quasi nessuno degli studenti che
matic per gli uomini d’affari che non era- Per la maggior parte delle altre donne è arrivavano al college aveva mai toccato
no tecnici. In seguito fece da consulente stato più difficile”. un computer. Erano macchine rare e co-
all’équipe che creò il linguaggio di pro- Nel 1967 c’erano tante programmatri- stose, di cui potevano disporre quasi
grammazione Cobol, che sarebbe diven- ci che la rivista Cosmopolitan pubblicò un esclusivamente i laboratori di ricerca e le
tato il più usato dalle aziende. Un’altra articolo intitolato “Computer girls”, ac- grandi aziende. In altre parole, quasi tutti
programmatrice di quella squadra, Jean compagnato da fotografie di donne pie- erano sullo stesso piano e nuovi del me-
E. Sammet, continuò a influenzare lo svi- gate su computer che ricordavano il ponte stiere.
luppo del linguaggio Cobol per decenni. di controllo della Uss Enterprise. Nell’ar- Quando la prima generazione di per-
Frances Allen era così esperta nell’otti- ticolo si sottolineava che facendo quel la- sonal computer – per esempio il Commo-
mizzazione del Fortran, un linguaggio voro le donne potevano guadagnare fino dore 64 e il Trs-80 – arrivò nelle case, i
molto usato per i calcoli scientifici, che fu a ventimila dollari all’anno (che corri- ragazzi cominciarono a giocarci e, un po’
la prima donna a diventare socia spondono a più di 150mila dollari di oggi). alla volta, impararono i concetti base del-
dell’Ibm. Era uno dei pochi settori in cui le donne la programmazione. A metà degli anni
Negli anni cinquanta e sessanta, quan- guadagnavano bene. In tutti gli altri cam- ottanta alcuni dei nuovi iscritti arrivava-
do le aziende cominciarono ad affidare ai no all’università sapendo già program-
software il compito di calcolare gli stipen- Negli anni cinquanta mare. Erano incredibilmente preparati e
di e di elaborare i dati, ci fu l’esplosione probabilmente scettici su quello che
della domanda di programmatori, e non e sessanta non era avrebbero potuto imparare in un corso
era particolarmente vantaggioso assume- molto vantaggioso base. Questi studenti erano prevalente
re uomini. Come aveva scoperto Wilkes, maschi, come scoprirono due ricercatori
i datori di lavoro cercavano semplicemen- assumere uomini quando cercarono di capire perché così
te candidati meticolosi che conoscevano poche donne si iscrivevano alla facoltà.
la logica e la matematica. E da questo pi che richiedevano un’alta professionali- Uno di questi ricercatori era Allan Fi-
punto di vista gli stereotipi di genere gio- tà ne entravano pochissime, perfino le sher, che all’epoca era preside associato
cavano a favore delle donne: alcuni diri- laureate in matematica avevano scelte li- della facoltà d’informatica della Carnegie
genti sostenevano che la tradizionale ca- mitate: potevano insegnare alle superiori Mellon university, in Pennsylvania. La
pacità delle donne di svolgere lavori di o fare calcoli nelle compagnie di assicura- facoltà aveva introdotto un corso di laurea
precisione come la tessitura e la maglia zioni. breve d’informatica nel 1988, e dopo po-
rivelava proprio questa attitudine (il libro chi anni Fisher notò che le donne che lo
del 1968 Your career in computing affer- Il momento della svolta frequentavano erano meno del 10 per
mava che le persone che amano “cucina- Possiamo individuare il momento in cui cento del totale. Nel 1994 assunse Jane
re seguendo un libro di ricette” sono bra- le donne cominciarono a essere estro- Margolis, una sociologa che oggi è ricer-
ve anche a programmare). messe dalla programmazione catrice capo alla scuola di studi
In quel settore si premiava soprattutto nel 1984. Una decina d’anni pri- sull’istruzione e l’informazione
l’attitudine: i candidati venivano spesso ma uno studio aveva rivelato dell’università della California,
sottoposti a un test (che in genere si basa- che il numero di donne e di uo- per capire perché. Nell’arco di
va sul riconoscimento di schemi), e se lo mini che si interessavano all’in- quattro anni, dal 1995 al 1999,
superavano venivano assunti e formati formatica era più o meno lo lei e i suoi colleghi intervistaro-
sul posto, un sistema particolarmente fa- stesso. Era più probabile che a essere no e seguirono un centinaio di studenti,
vorevole per i principianti. iscritti ai corsi di programmazione fosse- maschi e femmine, del dipartimento di
C’era così bisogno di bravi program- ro gli uomini, ma la partecipazione delle informatica della Carnegie Mellon, e nel
matori che in Canada Arlene Gwendolyn, donne era aumentata regolarmente e ra- 2002 lei e Fisher pubblicarono i risultati
una giovane donna nera, poté diventare pidamente per tutti gli anni settanta, fino della ricerca in un libro.
la prima a ricoprire quel ruolo nonostante a quando, nell’anno accademico 1983- Margolis aveva scoperto che gli stu-
le discriminazioni dell’epoca. Lee e il ma- 1984, il 37 per cento dei laureati in infor- denti del primo anno che arrivavano alla
rito erano una coppia mista e nessuno vo- matica e scienze dell’informazione era Carnegie Mellon già con una qualche
leva affittargli una casa, perciò avevano composto da donne. In soli dieci anni il esperienza erano quasi tutti maschi, per-
bisogno di soldi per acquistarla. Secondo loro numero era più che raddoppiato. ché erano stati più a contatto con i compu-
il figlio, che ha raccontato l’esperienza di Poi la tendenza si invertì. A partire dal ter rispetto alle ragazze. C’era il doppio
sua madre in un blog, all’inizio degli anni 1984 la percentuale scese e nel 2010 era delle probabilità che ne avessero ricevuto
sessanta Lee si era presentata a una ditta dimezzata: le donne erano solo il 17,6 per uno in regalo dai genitori, ed era normale
dopo aver letto su un giornale di Toronto cento di chi partecipava ai corsi d’infor- che se un computer entrava in casa finisse
un annuncio per elaboratori di dati e ana- matica e scienza dell’informazione. nella stanza del figlio invece che in quella
listi di sistemi. Aveva convinto i suoi po- Uno dei motivi di questo calo vertigi- della figlia. I maschi tendevano anche a
tenziali datori di lavoro, tutti bianchi, a noso fu il cambiamento del modo in cui i collaborare con i padri, studiavano i ma-
sottoporla al test attitudinale e, quando si giovani imparavano a programmare. nuali di linguaggio Basic con loro ed era-
era collocata nel 99° percentile, prima di L’avvento dei personal computer alla fine no incoraggiati a imparare, cosa che non
assumerla il supervisore l’aveva mitra- degli anni settanta e all’inizio degli ottan- succedeva con le figlie. “Questa è stata
gliata di domande. “È stato facile”, avreb- ta fece aumentare il numero di persone una delle cose più interessanti che abbia-

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SCIeNCe HIStory IMAgeS/ALAMy

Da sinistra a destra: Patsy Simmers, Gail Taylor, Milly Beck e Norma Stec

mo scoperto”, dice Margolis. Quasi tutte sportiva, spesso finivano più o meno in- piacerti stare davanti a un computer per
le ragazze iscritte alla facoltà d’informati- tenzionalmente per riprodurre quei com- giornate intere, e se non ci passavi 24 ore
ca della Carnegie Mellon le avevano rac- portamenti e per escluderle (snobbavano su 24 per sette giorni alla settimana non
contato che i padri e i fratelli lavoravano non solo le ragazze ma anche i neri e gli eri un ‘vero’ programmatore”. In realtà
insieme “e loro avevano dovuto imporsi ispanici). Secondo Fisher questi clan ma- c’erano molti uomini che non rientravano
per ottenere un po’ di attenzione”. schili costituivano “una sorta di rete di in questo stereotipo monomaniacale. Ma
Le avevano detto che in genere le loro supporto”. mentre a loro era concesso dedicarsi ad
madri usavano poco il computer di casa. Questo spiega perché le classi del pri- altre attività, nel caso delle ragazze era
Le ragazze, anche quelle più in gamba, mo anno erano nettamente divise in un mal visto: quelle che lo facevano erano
avevano raccolto il messaggio e di conse- folto gruppo di ragazzi che conoscevano attanagliate dai dubbi e cominciavano ad
guenza avevano frenato il loro entusia- bene i concetti base della programmazio- abbandonare i corsi (la stessa cosa face-
smo. Questo rifletteva i ruoli che i ragazzi ne e un piccolo gruppo di ragazze che vano i pochi studenti neri e ispanici che
e le ragazze storicamente avevano sem- spesso erano totalmente all’oscuro della erano arrivati al campus senza un’espe-
pre avuto: i maschi erano incoraggiati a materia. Si era creato uno scisma cultura- rienza di programmazione precedente).
giocare con le costruzioni e con gli appa- le che portava le donne a dubitare delle
recchi elettronici, le femmine a intratte- proprie capacità. Come avrebbero mai Barbe, sandali e solitudine
nersi con le bambole e le cucine giocatto- potuto mettersi in pari? Negli anni ottanta negli Stati Uniti il lavo-
lo. Margolis non era sorpresa del fatto che Secondo gli studenti – e anche i docen- ro pionieristico svolto dalle programma-
gli stessi schemi si fossero ripetuti con ti – in classe c’era la sensazione che se non trici era stato quasi dimenticato. Anzi,
l’informatica. avevi già programmato in maniera osses- Hollywood stava cominciando a presen-
A scuola le ragazze ricevevano lo stes- siva per anni, quello non era il tuo posto. Il tare lo stereotipo opposto: i computer era-
so messaggio. I computer erano per i ma- “vero programmatore”, spiega Margolis, no il regno degli uomini. In film di grande
schi. I ragazzi appassionati d’informatica era quello che aveva l’abbronzatura da successo come La rivincita dei nerds, La
che si riunivano in circoli, almeno in parte schermo perché stava tutto il tempo da- donna esplosiva, Tron, Wargames. Giochi di
per sfuggire ai tormenti della cultura vanti a un monitor. “L’idea era che doveva guerra e tanti altri, i protagonisti erano

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In copertina
quasi sempre giovani maschi bianchi. I in base a quanto corrispondevano allo numero relativamente limitato di dipen-
videogiochi, una delle attività che porta- stereotipo del maschio cervellone e possi- denti, costretti a rimanere confinati in
vano a interessarsi ai computer, erano ri- bilmente asociale. spazi ridotti per molte ore. I fondatori cer-
volti molto più spesso ai ragazzi, come era Il cambiamento, in realtà, era comin- cavano di assumere persone che fossero
emerso da una ricerca del 1985 di Sara ciato molto prima, già alla fine degli anni simili a loro dal punto di vista sociale e
Kiesler, una docente della Carnegie Mel- sessanta, quando i dirigenti d’azienda si culturale.
lon. “Per la cultura dominante erano più erano accorti che i programmatori maschi Nel 2014 l’imprenditore ed ex profes-
bravi i maschi”, dice Kiesler, che dirige tendevano sempre più a essere persone sore universitario Kieran Snyder condus-
anche un programma della National isolate con una competenza tecnica mol- se un’analisi informale su 248 giudizi sulla
science foundation. “Molti segnali lascia- to maggiore di quella dei loro superiori. performance dei tecnici: scoprì che era
vano intendere che se non avevi i geni Erano “spesso egocentrici e leggermente molto più probabile che le donne riceves-
giusti non eri ben accetto”. nevrotici”, come disse durante una con- sero valutazioni negative, mentre agli
Uno studio condotto tra gli studenti ferenza del 1968 il famoso analista del uomini si davano soprattutto consigli co-
dell’Mit nel 1983 aveva prodotto gli stessi settore Richard Brandon, aggiungendo struttivi.
scoraggianti risultati. Le ragazze che al- che “in questa fascia demografica l’inci-
zavano la mano per fare domande duran- denza di barbe, sandali e altri sintomi Le donne se ne vanno
te le lezioni d’informatica erano spesso Dietro quest’atmosfera sessista si nascon-
ignorate dai professori e la loro voce era Dietro quell’atmosfera de in parte il fantasma della sociobiolo-
sopraffatta da quella degli altri studenti. gia, secondo cui gli uomini sarebbero più
Le accusavano di non essere abbastanza sessista si nasconde in adatti alla programmazione delle donne
agguerrite, ma se li sfidavano o li contrad- parte il fantasma della perché la natura gli ha dato più qualità ne-
dicevano, i colleghi di corso dicevano: cessarie per eccellere in quel campo.
“Come sei acida oggi. Si vede che hai le sociobiologia Nell’estate del 2017 James Damore, un
mestruazioni”. A volte nei gruppi di ricer- dipendente di Google, scrisse in un’email
ca si verificavano comportamenti “da d’individualismo o anti-conformismo è interna che alcune caratteristiche tipiche
spogliatoio”, concludeva il rapporto, con notevolmente più alta della media”. delle donne – per esempio l’idea che ten-
gli uomini che commentavano aperta- Oltre ai test per verificare l’attitudine dono a essere più ansiose – spiegavano
mente l’aspetto fisico delle compagne. al pensiero logico, come ai tempi di Mary perché non riuscivano ad affermarsi in un
Quando la programmazione cominciò Allen Wilkes, per scegliere i loro dipen- mondo competitivo come quello della
a suscitare l’interesse del mondo della denti in base a queste caratteristiche tipi- programmazione. A sostegno della sua
cultura, gli studenti che si precipitavano a che delle persone taciturne e asociali le tesi citava lo psicologo Simon Baron-Co-
iscriversi ai corsi d’informatica diventa- aziende introdussero i test della persona- hen, secondo cui il cervello maschile è più
rono così numerosi che le università si lità. “Diventarono uno strumento molto portato a “sistematizzare”, mentre quello
trovarono in difficoltà: non avevano abba- potente”, dice Nathan Ensmenger, pro- delle donne a “empatizzare”. Damore fu
stanza docenti. Alcune facoltà corsero ai fessore d’informatica dell’uni- licenziato e Google giustificò la
ripari alzando delle barriere, come test di versità dell’Indiana, che ha stu- sua decisione dicendo che non
accesso, carichi di studio pesantissimi e diato questo periodo di transi- poteva tenere una persona con-
lezioni complicatissime che spingevano zione. La caccia a quel tipo di vinta che le sue colleghe fossero
molti studenti ad arrendersi. Tutto questo personalità tagliava fuori le inadatte al lavoro che svolgeva-
creava un’atmosfera in cui gli studenti donne. I dirigenti accettavano no. Ma altri dipendenti maschi
che avevano più probabilità di farcela era- senza battere ciglio uomini trasandati, dell’azienda difesero Damore e si dichia-
no quelli che avevano già esperienza di non rasati e scontrosi, ma non tolleravano rarono d’accordo con la sua analisi. Tra gli
programmazione, quindi erano soprat- le donne che si comportavano nello stes- uomini della Silicon valley è molto radi-
tutto maschi. Quando a metà degli anni so modo. Per programmare era sempre cata l’idea che il mondo dei programma-
novanta i corsi d’informatica cominciaro- più necessario restare in ufficio fino a tar- tori sia governato dalla meritocrazia, e la
no di nuovo ad aprirsi, ormai quella cultu- di, e si diceva che non era sicuro per le sociobiologia offre una giustificazione a
ra si era consolidata. La maggior parte donne lavorare fino alle ore piccole, quin- chi preferisce credere che il sessismo sul
degli iscritti erano uomini. L’interesse di a loro era vietato fermarsi con i colle- posto di lavoro non è poi così grave o addi-
delle donne non tornò mai più ai livelli ghi. rittura dubita che esista.
della fine degli anni settanta e dei primi Anche il vecchio rapporto gerarchico Se la biologia costituisse un limite alla
anni ottanta. E le ragazze erano spesso tra hardware e software si era invertito. Il capacità delle donne di programmare, il
isolate. In un’aula con venti studenti settore del software stava diventando rapporto tra uomini e donne in questo
c’erano al massimo cinque donne. quello più importante e redditizio. Le settore dovrebbe essere uguale in tutti i
Mentre le università chiudevano le aziende assumevano sempre più spesso paesi. Ma non è così. In India le donne so-
porte alle donne, la stessa cosa succedeva programmatori che un giorno avrebbero no il 40 per cento degli studenti d’infor-
nelle aziende. L’emergere del concetto di potuto aspirare a ruoli manageriali. E po- matica e di altre discipline correlate. Que-
culture fit, cioè la capacità di fare propria che erano disposte a mettere una donna a sto nonostante le maggiori difficoltà che
la cultura aziendale, stava cambiando i capo di un gruppo di uomini. incontrano per emergere rispetto alle ra-
criteri per l’assunzione del personale. I Negli anni novanta e duemila la legge gazze statunitensi. In India i ruoli di gene-
manager cominciarono a scegliere i pro- della culture fit era ormai onnipresente, re sono così rigidi che le studenti univer-
grammatori non in base all’attitudine ma soprattutto nelle startup, che avevano un sitarie spesso hanno il coprifuoco alle otto

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Programmatrici del computer Eniac
CoRBIS/GeTTy IMAGeS

di sera, quindi non possono fermarsi fino di grado, non trovavano quasi più nessu­ figlio, ma Gardner ha scoperto che non
a tardi nei laboratori, come ha scoperto la no che gli insegnasse qualcosa. Circa due era questo a scoraggiarle: era determi­
sociologa Roli Varma nel 2015. Ma le don­ terzi delle intervistate avevano subìto nante vedere che uomini con qualifiche
ne indiane hanno un forte vantaggio cul­ molestie o avevano assistito a comporta­ pari o inferiori alle loro avevano più op­
turale rispetto alle statunitensi: hanno menti inappropriati, come conferma The portunità di carriera ed erano trattati me­
molte più probabilità di essere incorag­ Athena factor, uno studio del 2008 sulle glio.
giate dai genitori a entrare in questo set­ donne nel mondo della tecnologia; e un Il risultato di tutto questo è un’indu­
tore, spiega Varma. Inoltre, considerano terzo delle intervistate dichiarava che i stria dominata dai maschi molto più di
il lavoro di programmatrici più sicuro per­ capi avevano un atteggiamento più ami­ quanto non lo fosse decenni fa, e più di
ché si svolge al chiuso e non le espone al chevole nei confronti dei colleghi e li so­ qualsiasi altro settore. Secondo i dati del
rischio di molestie sessuali che correreb­ stenevano di più. Spesso si dà per sconta­ Bureau of labor statistics relativi al 2018,
bero in strada. Un quadro simile è emerso to che il momento in cui nel settore tecno­ negli Stati Uniti solo il 26 per cento delle
anche in Malesia, dove nel 2001 – proprio logico, come in molti altri, le donne ven­ persone che lavorano nel campo dei com­
quando negli Stati Uniti la percentuale di gono messe da parte è quando hanno un puter e della matematica sono donne. Tra
donne che lavoravano nel campo dell’in­ le persone che fanno parte delle minoran­
formatica era ai minimi storici – le donne Da sapere ze le percentuali sono altrettanto basse: i
rappresentavano il 52 per cento delle lau­ dipendenti neri sono l’8,4 per cento e gli
reate in informatica e il 39 per cento delle Sottopagate ispanici il 7,5 per cento (secondo l’Ameri­
candidate al dottorato dell’università di Divario retributivo nella Silicon valley, 2017. can community survey del Census bu­
Retribuzione di riferimento = 1,00
Malaya a Kuala Lumpur. reau, nel 2016 i programmatori neri erano
Visto che hanno capito che la cultura 1,oo
0,99
solo il 4,7 per cento). Nella Silicon valley
della Silicon valley non cambierà mai, a la situazione è ancora più tragica: da
un certo punto della loro carriera molte 0,96 un’analisi del 2017 svolta da Recode, un
0,95
0,94 0,94
donne abbandonano il settore. Quando sito di notizie sull’industria tecnologica, è
nel 2014 Sue Gardner ha condotto un son­ 0,90 0,90 emerso che il 20 per cento dei tecnici di
daggio su 1.400 donne, tutte hanno detto Google è composto da donne, mentre so­
la stessa cosa: nei primi anni, quando ave­ lo l’1 per cento da neri e il 3 per cento da
FoNTe: FoRBeS

vano cominciato a programmare, non fa­ ispanici. A Facebook la situazione era


cevano caso al sessismo che regnava quasi identica, mentre a Twitter le per­
nell’ambiente. Adoravano il loro lavoro, centuali erano rispettivamente 15, 2 e 4.
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erano entusiaste e ambiziose. Ma con il È stata un’inversione di tendenza pro­


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passare del tempo, dice Gardner, “hanno fonda rispetto al passato. All’inizio
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preso atto della realtà”. Mentre salivano


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dell’era informatica le donne si dedica­


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In copertina
vano in massa alla programmazione per- mente lo stato d’animo di un parente an- diversità’”, dice Balakrishnan. Quando
ché offriva maggiori opportunità e i me- ziano o di una persona con mobilità limi- la vittoria era stata annunciata online,
riti venivano riconosciuti più che in altri tata; un’altra era Waste Not, un program- “molti tecnici avevano commentato:
settori. Oggi per loro il software è una ma per ridurre lo spreco di cibo. I concor- ‘Hanno vinto perché sono ragazze’”.
porta chiusa. renti erano per la maggior parte program- A due anni di distanza, Balakrishnan
Negli ultimi anni l’interesse delle don- matori che lavoravano nelle aziende tec- si è presa un anno sabbatico per costruire
ne per la programmazione ha ripreso ad nologiche locali o studenti di informatica un congegno per il monitoraggio del cuo-
aumentare in tutti gli Stati Uniti. Secondo delle università vicine. Ma la squadra che re e provare a vincere i centomila dollari
una ricerca di Linda Sax, docente dell’uni- ha vinto era composta da tre ragazze di un necessari per commercializzarlo. Ha fat-
versità della California a Los Angeles, nel liceo del New Jersey: Sowmya Patapati, to domanda per iscriversi a informatica
2012 la percentuale di laureate che vole- Akshaya Dinesh e Amulya Balakrishnan. e, nel tempo libero, ha partecipato a un
vano specializzarsi in informatica ha rag- In sole 24 ore avevano creato reVive, concorso di bellezza indetto da Miss Usa
giunto livelli che non si vedevano dagli un’applicazione basata sulla realtà virtua- 2017, Kára McCullough, che è una scien-
anni ottanta. C’è anche stato un piccolo le per verificare se un bambino soffre del ziata nucleare. “Mi sono resa conto che
boom di organizzazioni che preparano e disturbo da deficit di attenzione e iperat- potevo usare il concorso per dimostrare
incoraggiano i gruppi meno rappresenta- tività. Dopo aver ricevuto sul palco il pre- alle altre ragazze che possono essere fem-
ti, come Black girls code e Code newbie. minili e al tempo stesso lavorare in un set-
La programmazione è ormai considerata, Lo scorso autunno tore estremamente tecnico in cui domi-
in termini puramente economici, uno dei nano gli uomini”, dice. Per quanto riguar-
lavori più interessanti e ben pagati. Patapati e Dinesh sono da Dinesh, nel suo ultimo anno di scuola

Le nuove programmatrici
entrate a Stanford per ha organizzato una maratona di hacker
per sole donne che a New York è diventa-
In un’epoca in cui Instagram, Snapchat e studiare informatica ta un evento annuale (“Lo spirito con cui
gli smartphone fanno parte della vita quo- è nata però era molto diverso”, dice, “pun-
tidiana, i potenziali programmatori non si mio (un enorme assegno da cinquemila tavamo più sulla formazione”).
preoccupano più tanto del fatto che si trat- dollari), le ragazze si sono accasciate sulle
ta di un lavoro solitario e lontano dalla sedie della stanza accanto per riprender- Tra vent’anni
realtà. “Oggi è più probabile rispetto al si. Avevano lavorato quasi ininterrotta- Lo scorso autunno Patapati e Dinesh so-
passato che le donne che si considerano mente dalle 12 del giorno prima ed erano no entrate all’università di Stanford per
creative scelgano l’informatica”, dice Sax, esauste. studiare informatica e sono entrambe
che ha analizzato i dati demografici sugli “C’è voluta tanta caffeina”, ha detto molto interessate all’intelligenza artifi-
studenti di scienze, tecnologia, ingegne- ridendo Balakrishnan, 17 anni. Indossava ciale, ma hanno notato che durante le
ria e matematica. Hanno ancora meno una maglietta azzurra con la scritta “Who lezioni c’è un po’ di tensione. Patapati,
probabilità di entrare nel campo della hacks the world? Girls” (chi hackera il che ha fondato il gruppo Donne dell’in-
programmazione che in altri, ma è sem- mondo? Le ragazze). Loro stes- telligenza artificiale, guidato
pre più spesso il loro orizzonte finale. se erano meravigliate di quello da una tecnica della Apple, ha
Questo cambiamento è confermato dal che erano riuscite a fare in ven- visto tante volte i colleghi ma-
fatto che è molto più facile imparare a tiquattr’ore. schi ignorare la sua mano alza-
programmare anche senza una laurea, Erano tutte figlie di immi- ta durante le discussioni o ripe-
grazie a corsi online, workshop relativa- grati che si erano interessate al- tere qualcosa che aveva appena
mente meno costosi o perfino i gruppi la programmazione a scuola ed erano detto come se fosse stata una loro idea.
d’incontro per principianti, opportunità state incoraggiate dai genitori: quelli di “A volte penso che sia solo un pregiudizio
che esistono solo da una decina d’anni. Balakrishnan si occupavano di software e che le persone non si accorgono di ave-
Cambiare la cultura nelle università è medicina; quelli di Dinesh erano arrivati re”, dice. “E la cosa mi disturba molto”.
importante, ma la maggior parte delle ve- negli Stati Uniti dall’India nel 2000 e la- “Il mio sogno è occuparmi di guida
terane del settore con cui ho parlato dice voravano nel settore della tecnologia automatica alla Tesla, alla Waymo o in
che cambiare la cultura dell’industria in dell’informazione. Patapati era immigra- qualche altra azienda simile”, spiega Di-
generale, soprattutto il sessismo e il razzi- ta da bambina con una giovane madre nesh. “Oppure, se mi rendo conto che c’è
smo che sono ancora profondamente ra- che non aveva frequentato l’università e qualcosa che non va, magari fonderò una
dicati nella Silicon valley, è molto più dif- un padre che era stato il primo di una fa- mia azienda”. Dopo aver conosciuto
ficile. miglia di contadini a studiare. Anche lui un’investitrice attraverso il gruppo #Bu-
In un weekend di primavera del 2017 a lavorava nel settore della tecnologia iltByGirls, ha già cominciato a muoversi
New York, il sito di notizie tecnologiche dell’informazione. in questo senso. “Ora so che posso rivol-
TechCrunch ha organizzato un evento in Essendo appassionate di programma- germi a loro o ad altri che conoscono il
cui più di 700 programmatori e progettisti zione, erano abituate a essere considerate settore”, dice.
avevano 24 ore per inventare un nuovo secchione e solitarie dai compagni, mi ha Le chiedo se tra vent’anni il software
prodotto. All’ora di pranzo della domeni- detto Dinesh. Aver vinto il premio di sarà tornato alle sue radici e le donne sa-
ca, le squadre hanno presentato le loro TechCrunch aveva attirato l’attenzione su ranno di nuovo dappertutto. “Non so se
creazioni a una commissione di giudici. di loro, ma non solo in senso positivo. “Sui questo succederà”, ammette. “Ma penso
Una delle applicazioni era Instagrammie, social qualcuno ha scritto: ‘Hai vinto per- che noi ragazze siamo decisamente in
un sistema che riconosce automatica- ché sei una ragazza! Hanno premiato la crescita”. u bt

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Kashmir
Il funerale di un civile morto vicino al confine tra India e Pakistan, Muzaffarabad, Pakistan, 2 marzo 2019
SAJJAD QAyyuM (AfP/Getty IMAGeS)

Il posto più pericoloso


del mondo
Arundhati Roy, Huffington Post, India
Il Kashmir è il teatro di pre fatto di tutto per evitare che la soluzio- fare tutto ciò che è in suo potere per im-
ne del conflitto in Kashmir potesse essere pedirlo.
indicibili violenze e potrebbe
affidata a un arbitrato internazionale, in- Il 14 febbraio 2019 a Pulwama, nel
scatenare una guerra atomica sistendo nel sostenere che si trattava di Kashmir indiano, un convoglio di 2.500
tra India e Pakistan in una “questione interna”. Spingendo il Pa- paramilitari è stato attaccato da Adil Ah-
qualsiasi momento kistan a contrattaccare, e facendo così di mad Dar, un kashmiro di vent’anni che
Islamabad e New Delhi le uniche due po- apparteneva all’organizzazione pachi-
tenze nucleari della storia a essersi mai stana Jaish-e-Mohammad (Jem). L’attac-
on il suo sconsiderato at- bombardate a vicenda, Modi ha interna- co, in cui sono morte almeno quaranta

C tacco aereo “preventivo”


a Balakot, in Pakistan, il
primo ministro indiano
Narendra Modi ha disfatto
senza rendersene conto
quello che i governi precedenti erano riu-
sciti quasi miracolosamente a fare per
decenni. Dal 1947 in poi, l’India ha sem-
zionalizzato la questione del Kashmir. Ha
dimostrato che la regione è potenzial-
mente la più pericolosa del mondo, e che
potrebbe costituire la scintilla di una
guerra atomica.
Ogni persona, paese e organizzazione
che tremi alla prospettiva di una guerra
simile ha oggi il diritto d’intervenire e di
persone, è un altro odioso capitolo della
tragedia in atto nel Kashmir. Dal 1990, a
causa del conflitto sono morte 70mila
persone, ne sono “scomparse” migliaia,
decine di migliaia sono state torturate e
centinaia di migliaia di giovani sono ri-
masti mutilati o accecati dalle armi ad
aria compressa. Il numero delle vittime

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degli ultimi dodici mesi è il più alto dal mitigata con un unico, affrettato, teatrale reserve police force (e naturalmente la
2009. Secondo l’Associated Press hanno attacco “chirurgico”, che alla fine si è rive- polizia del Jammu e Kashmir) raccolgono
perso la vita 570 persone: 260 ribelli, 160 lato tutt’altro che chirurgico? Un attacco informazioni. La gente vive nel terrore di
civili e 150 militari indiani in servizio. simile fatto nel 2016 dopo l’incursione di finire nel mirino di un informatore o di un
A seconda della lente attraverso cui si un gruppo di miliziani armati contro un agente che fa il doppio o il triplo gioco e
guarda il conflitto, i ribelli sono chiamati campo dell’esercito indiano a Uri era riu- potrebbe essere chiunque, da un vecchio
“terroristi”, “militanti”, “combattenti scito solo a ispirare un film di Bollywood. compagno di scuola a un familiare.
per la libertà” o “mujahidin”. La maggior Quello di Balakot, a sua volta, è sembrato In queste condizioni, un attacco delle
parte degli abitanti del Kashmir li chia- quasi ispirato a quel film. E ora i mezzi dimensioni di quello di Pulwama è più
ma in quest’ultimo modo. E quando i ri- d’informazione dicono che a Bollywood che sconvolgente. Come ha scritto qual-
belli vengono uccisi, centinaia di miglia- c’è già la fila per usare “Balakot” come ti- cuno su Twitter (riferendosi alla sempre
ia di persone in lutto – che siano o meno tolo di un film. Va detto che nel complesso più diffusa pratica dei vigilanti indù di
d’accordo con i loro metodi – partecipano questo assurdo balletto sembra più “pre- andare a cercare e linciare i musulmani
ai loro funerali. In realtà, nella maggior elettorale” che “preventivo”. sospettati di aver ucciso una vacca),
parte dei casi i civili uccisi nell’ultimo an- Che Modi costringa l’aeronautica mi- com’è che il Barathiya janata party (Bjp)
no erano entrati nella linea di fuoco per litare a fare queste pericolose sceneggia- “riesce a trovare tre chili di manzo ma
permettere ai ribelli inseguiti dai soldati te è indice di una profonda mancanza di non 350 chili di esplosivo?”. Chissà. Il go-
di fuggire. rispetto. Ed è paradossale che, mentre vernatore del Jammu e Kashmir ha defi-
In questa sanguinosa e interminabile nel subcontinente si mette in atto questa nito l’attacco “un fallimento dei servizi
saga, il bombardamento di Pulwama è irresponsabile politica del rischio nucle- segreti”. Alcuni intrepidi siti d’informa-
stato il più mortale e agghiacciante di are calcolato, gli Stati Uniti stiano trat- zione hanno riportato il fatto che la poli-
tutti. Nella valle del Kashmir ci sono cen- tando con i taliban, che non sono riusciti zia dello stato aveva lanciato l’allarme di
tinaia, se non migliaia, di giovani come a sconfiggere in 17 anni di guerra. L’in- un possibile attacco, ma nessun mezzo
Adil Ahmed Dar, nati durante la guerra e tensificazione del conflitto nel subconti- d’informazione sembra essersi preoccu-
testimoni di tanti orrori da essere diven- nente è senza dubbio letale come appare. pato troppo di chiarire perché l’allarme
tati immuni alla paura e disposti a sacri- Ma è altrettanto lineare? sia stato ignorato o quale sia stato l’anello
ficare la loro vita per la libertà. Ogni gior- debole della catena di comando.
no potrebbe esserci un nuovo attacco, Allarme ignorato Per quanto tragico, l’episodio di Pul-
peggiore di quello di Pulwama. Il Kashmir è la zona più intensamente mi- wama ha offerto a Narendra Modi un’op-
Il governo indiano è disposto a per- litarizzata del mondo: i soldati indiani portunità politica perfetta per fare la co-
mettere che siano le azioni di questi ra- schierati qui sono mezzo milione. Oltre sa che gli riesce meglio: attirare l’atten-
gazzi a determinare il destino del nostro all’Intelligence bureau, anche la Rese- zione su di sé. Mesi fa avevamo previsto
paese e dell’intero subcontinente? Rea- arch and analysis wing, la National inve- che, se avesse perso terreno politico, il
gendo in modo inutile e teatrale, Naren- stigation agency, i servizi segreti dell’eser- Bjp avrebbe fatto fuoco e fiamme poco
dra Modi ha fatto proprio questo: ha cito, la Border security force, la Central prima delle elezioni. Ora assistiamo con
messo nelle loro mani il potere di decide-
re il nostro futuro. Il giovane kamikaze di
Pulwama non avrebbe potuto chiedere Da sapere Una contesa lunga ottant’anni
di più. 1947 Con la fine del dominio britannico, il
subcontinente indiano si divide in India e
Un attacco teatrale Pakistan. Il Kashmir, un principato nato nel
La maggior parte degli indiani che anco- 1846, è ceduto dal maharaja induista all’India,
ra attribuiscono un valore alla lotta per anche se la popolazione è in gran parte
l’indipendenza dal dominio britannico e musulmana, come in Pakistan. I due paesi
entrano in conflitto per il controllo della
venerano chi l’ha guidata sembra non
regione.
rendersi conto che gli abitanti del Kashmir
1948-1949 Una risoluzione del Consiglio di
stanno combattendo per la stessa cosa. sicurezza dell’Onu dispone un referendum per
Nel Kashmir la lotta armata contro quello decidere il destino del Kashmir, il ritiro delle
che la popolazione considera il “dominio truppe pachistane e il ridimensionamento di
indiano” va avanti da trent’anni. Che il quelle indiane. Entra in vigore il cessate il fuoco
Pakistan abbia appoggiato questa lotta ma Islamabad non ritira i militari dalla regione,
con armi e uomini (un tempo ufficialmen- che viene quindi divisa in due. 1974 Il Jammu e Kashmir diventa più
te e adesso soprattutto indirettamente) 1951 Le elezioni nel Jammu e Kashmir, la parte autonomo, ma negli anni ottanta comincia
non è un segreto. Come non è un segreto amministrata dall’India, appoggiano un’insurrezione indipendentista appoggiata dal
l’annessione rendendo superfluo, secondo New Pakistan.
che nessun ribelle potrebbe agire nella
Delhi, il referendum. La nuova costituzione Oggi L’insurrezione continua ad avere il
zona di guerra se non avesse l’aperto so-
locale adottata nel 1956 decreta che lo stato è sostegno di gran parte della popolazione,
stegno della popolazione locale. parte dell’India. esasperata dalla presenza militare indiana.
Quale persona sana di mente poteva 1971-1972 India e Pakistan, dopo una breve Negli ultimi anni le forze di sicurezza sono sotto
immaginare che questa guerra diaboli- guerra nel 1965, si scontrano di nuovo e poi accusa perché usano armi ad aria compressa
camente complicata e crudele sarebbe stabiliscono la Linea di controllo, che sarà la per disperdere i manifestanti ferendo
stata risolta o perfino in qualche modo base dei loro rapporti futuri. gravemente e uccidendo migliaia di civili.

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 47


Kashmir
orrore alla realizzazione della nostra pro-
fezia, con il partito al governo che sfrutta
Il primo ministro lore legale. Chi mai nella storia ha fatto
una cosa del genere? Non possiamo ave-
abilmente la tragedia per ottenere un pachistano Imran re un primo ministro di una potenza nu-
piccolo vantaggio politico.
Subito dopo l’attacco, quando le folle
Khan si è comportato cleare che poche ore dopo l’attacco con-
tinua a girare un film su se stesso in un
infuriate hanno cominciato ad aggredire in modo corretto parco nazionale mentre il paese è in crisi,
i kashmiri che lavorano e studiano in tut-
ta l’India, Modi non ha aperto bocca e ha
e dignitoso e poi dichiara allegramente di aver la-
sciato all’esercito la decisione su come
reagito solo dopo che la corte suprema in questa crisi reagire. Quale leader democraticamente
ha dichiarato che era dovere del governo eletto ha mai fatto una cosa simile?
proteggerli. Ma dopo il raid aereo a Bala- Modi deve andarsene. Il litigioso, di-
kot si è precipitato in tv per assumersene viso, instabile governo di coalizione che
il merito, rivolgendosi a tutto il mondo potrebbe prendere il suo posto non è un
come se avesse pilotato lui stesso gli ae- problema. È l’essenza stessa della demo-
rei che avevano sganciato le bombe. Im- crazia. Sarà molto più intelligente e mol-
mediatamente i quasi quattrocento ca- to meno sconsiderato.
nali indiani che trasmettono notizie 24 E veniamo al tenente colonnello cat-
ore al giorno (la maggior parte palese- turato e poi rilasciato dal Pakistan. Qua-
mente di parte) hanno cominciato ad Ma da un giorno all’altro le cose pos- lunque cosa si pensi di lui, e qualunque
amplificare l’impresa. Usando vecchi fil- sono cambiare. Lo scintillio della finta sia stato il ruolo del Pakistan nel conflitto
mati e false notizie, hanno messo su vittoria si è subito spento quando il Paki- in Kashmir, il primo ministro pachistano
un’orgia di trionfalismo nazionalista af- stan ha risposto all’attacco abbattendo Imran Khan si è comportato in modo
fermando che i raid avevano distrutto un caccia indiano e catturandone il pilo- corretto e dignitoso in questa crisi. Il go-
una “fabbrica del terrore” di Jem e ucciso ta, il tenente colonnello Abhinandan verno indiano ha fatto bene a chiedere
più di trecento “terroristi”. La mattina Varthaman. Ancora una volta, le alterne che a Varthaman fossero riconosciuti i
dopo, anche i quotidiani più sobri hanno prospettive elettorali del Bjp hanno co- diritti previsti dalla convenzione di Gine-
seguito l’esempio con titoli ridicoli e im- minciato ad apparire meno rosee. vra per i prigionieri di guerra. Ha fatto
barazzanti. L’Indian Express scriveva: Lasciando da parte le strategie pre- bene a chiedere che il Comitato interna-
“L’India colpisce i terroristi nel cuore del elettorali e la questione di chi vincerà le zionale della Croce rossa (Icrc) potesse
Pakistan”. Nel frattempo la Reuters, che prossime elezioni, il comportamento di fargli visita nel carcere pachistano. Il 1
aveva mandato un giornalista dove le Modi è stato imperdonabile. Ha messo in marzo il militare è stato riconsegnato
bombe erano cadute, parlava solo di dan- pericolo la vita di più di un miliardo di all’esercito indiano. Forse l’India potreb-
ni agli alberi e alle rocce e di un contadi- persone e gli portato la guerra nel be fare la stessa cortesia ai prigionieri
no ferito. Anche l’Associated Press ripor- Kashmir sulla porta di casa. Con le scioc- politici in Kashmir e nel resto del paese:
tava qualcosa di simile. E il New York chezze che propina giorno e notte, la tv riconoscere i loro diritti in base alla con-
Times scriveva: “Secondo gli analisti e i sembra chiedere agli indiani di mettere venzione di Ginevra e consentire all’Icrc
diplomatici di New Delhi, l’obiettivo del da parte i loro problemi, la mancanza di di fargli visita.
raid aereo indiano non è chiaro, dato che lavoro, la fame, la chiusura delle piccole
tutti i gruppi terroristici che operano lun- imprese, l’incombente rischio di essere Senza paura
go la frontiera hanno abbandonato la zo- sfrattati, la richiesta di un’indagine sulla Questa non è una guerra tra India e Paki-
na dopo la dichiarazione di Modi che ci misteriosa morte di alcuni giudici, e su stan. È una guerra che si combatte nel
sarebbero state rappresaglie per l’attacco quello che sembra il più grande e più cor- Kashmir e si è allargata fino a diventare
in Kashmir”. rotto contratto per la difesa mai fatto nel- l’inizio di una nuova guerra tra India e
I principali quotidiani indiani non la storia dell’India, il timore di essere Pakistan. Il Kashmir è il teatro di indici-
hanno pubblicato la nota della Reuters. aggrediti o uccisi solo perché si è musul- bili violenze e logoramento morale e po-
Perciò per la maggior parte degli elettori mani, dalit o cristiani. E gli chiede di vo- trebbe scatenare una guerra atomica in
indiani che non leggono il New York Ti- tare per chi ha provocato questo disastro qualsiasi momento. Per impedire che
mes il primo ministro aveva sconfitto in nome dell’orgoglio nazionale. questo succeda, il conflitto in corso nella
definitivamente il terrorismo. Questo governo ha ferito così profon- regione dev’essere affrontato e risolto. E
Almeno sul momento, sembrava che damente l’anima dell’India che ci vor- questo sarà possibile solo se ai kashmiri
Modi avesse superato in astuzia i suoi av- ranno anni per guarirla. Ma perché la sarà consentito di dire liberamente e
versari politici, ridotti a twittare elogi ai guarigione possa cominciare dobbiamo senza paura al mondo per cosa stanno
coraggiosi piloti indiani mentre lui e i suoi votare per mandare via questi pericolosi combattendo e cosa vogliono davvero.
uomini andavano in giro a fare campagna ciarlatani che vogliono solo dare spetta- Caro mondo, pensaci tu. u bt
elettorale. I perplessi o quelli in disaccor- colo. Non possiamo permetterci di avere
do erano terrorizzati dai troll indù che li un primo ministro che, per capriccio, ha L’AUTRICE
accusavano di essere antinazionalisti, o spezzato la spina dorsale dell’economia Arundhati Roy è una scrittrice e attivista
erano semplicemente impietriti all’idea di un paese di un miliardo di abitanti di- indiana. Ha vinto il Booker prize nel 1997
delle folle pronte a linciare a comando chiarando da un giorno all’altro, senza con Il dio delle piccole cose (Guanda). Il suo
che sembrano in agguato dietro ogni an- consultare nessuno, che l’80 per cento ultimo libro è Il ministero della suprema
golo nell’India settentrionale. della valuta nazionale non aveva più va- felicità (Guanda 2017).

48 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


Kenya

L’amnistia
impossibile
Daniel Wesangula, Sunday Standard, Kenya
Centinaia di keniani hanno lasciato il gruppo
jihadista somalo Al Shabaab per tornare nel loro
paese. Ma temono la vendetta di chi non li ha
perdonati per le violenze del passato
l 16 ottobre 2011 le forze armate Lei non lo sa, ma lo stesso vale per il pae-

I keniane invasero la Somalia


mentre era in corso una grave ca-
restia, nel tentativo di conquista-
re la città portuale di Chisimaio e
bloccare i rifornimenti del grup-
po terroristico Al Shabaab. A quel tempo
Fatma aveva 15 anni e il suo problema più
grande era quanto sarebbe durato l’hen-
né che aveva applicato sulle unghie la se-
se dov’è cresciuta.
Ci siamo incontrati dieci giorni dopo
che aveva partorito un figlio. Il padre del
bambino non sa nulla della sua vita pre-
cedente. Solo tre uomini conoscono la
sua storia: suo padre, l’uomo che l’ha por-
tata in Somalia, il soldato keniano che
l’ha salvata dalla foresta e l’ha presa in
moglie.
ra prima. Non aveva idea che quattro anni
dopo si sarebbe ritrovata in Somalia ad Nel tessuto della guerra
addestrare le reclute dell’organizzazione A 19 anni Fatma, una ragazza di Momba-
KHALIL SENoSI (AP/ANSA)

terroristica. sa, s’innamorò di un uomo di 24 anni che


Le mani di Fatma non sono delicate. Il gestiva un chiosco. Ma lui non si limitava
suo corpo non ha una morbidezza infan- a vendere viazi karai (patate in pastella) e
tile. Il suo viso è gentile e il sorriso amma- succo di tamarindo. “Era buono con me”,
liante. La voce sembra senz’età, troppo racconta la giovane. Pochi mesi dopo
bassa per somigliare a quella di una don- averlo conosciuto andò a vivere con lui a
na, ma non abbastanza per essere quella Bombolulu, un quartiere di Mombasa. Il dò. In seguito Fatma fu affidata a un altro
di un uomo. I suoi occhi sono limpidi. A marito le dava tutto quello che le era gruppo ancora.
volte ti vede, altre volte no. La maggior mancato a casa sua. “Era attento alle mie Secondo il sociologo Halimu Shauri,
parte del tempo vede i volti dei cinque necessità. Mi portava regali e mi stava ad docente alla Pwani university, sulla costa
uomini che ha ucciso. Le sue orecchie so- ascoltare”. keniana tra Mombasa e Malindi, molte
no nascoste sotto il velo. A volte ti sente, Un giorno lui tornò dal lavoro dicen- donne finite a combattere a fianco dei
altre volte no. La maggior parte del tem- dole che gli affari andavano male e che jihadisti in Somalia sono vittime delle cir-
po sente le urla delle decine di uomini e avrebbe voluto tentare la sorte facendo il costanze. Sono state ingannate da mariti
donne che ha visto decapitare per ragioni pescatore. “Alcuni suoi amici si sarebbe- che facevano già parte del gruppo. Alcune
a volte banali, come rifiutarsi di andare a ro imbarcati per Lamu ed erano disposti a sono state rapite, altre costrette dai padri a
letto con l’ennesimo uomo. prenderci a bordo”, racconta Fatma. Lei fidanzarsi con miliziani di Al Shabaab.
Sull’avambraccio destro ha la cicatrice lo seguì con fiducia. L’imbarcazione però Molte sono morte nei combattimenti.
di un’ustione. La vita, però, le ha lasciato non attraccò a Lamu. Proseguì verso nord Quelle che sono sopravvissute sono di-
ferite più profonde. A tre anni dal suo ri- fino a Chisimaio, in Somalia. Niente pe- ventate parte del tessuto della guerra, e le
torno in Kenya, i ricordi di quando era sca. “Non potevo fare domande. Era lui loro vite sono ormai sinonimo di massa-
moglie di un miliziano di Al Shabaab non l’uomo di casa”, racconta Fatma. Non fe- cri, terrore e dolore.
accennano a svanire. “Non dimenticherò ce domande neanche quando lui la con- Dopo un anno di prigionia Fatma salì
mai quello che ho dovuto subire”, dice. segnò a un gruppo di estranei e se ne an- di rango. Suo marito era morto in battaglia

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Durante l’attentato all’hotel Dusit D2 di Nairobi, il 15 gennaio 2019

e a lei fu affidata un’unità di combattenti. secondo anno con Al Shabaab. Una notte di, la avvolsero in un telone e la caricarono
Fu allora che perse quel poco d’innocenza l’esercito keniano fece irruzione nel cam- su un veicolo. “Non sapevo dov’ero. Non
che le restava. po, uccidendo molte persone. “Sono riu- riuscivo a vedere fuori. Mi spostavano co-
“Dovevo essere dura”, spiega. Era re- scita a uscire dal perimetro formato dai me un pacco da un mezzo all’altro. A ogni
sponsabile delle munizioni e degli esplosi- soldati keniani e mi sono nascosta in una cambio mi davano acqua e biscotti”.
vi di uno dei campi di Al Shabaab. “Cono- buca nel terreno”, racconta. Però non po- Quando la fecero scendere dal furgone
sco l’esplosivo C4. Conosco le mine. So teva restare nascosta per sempre. Quando era buio. La stavano portando in una casa.
come far saltare in aria le cose”. cercò di sgusciare fuori dalla buca, si trovò “Il soldato mi disse che mi avrebbe chiusa
E sa uccidere. Non aveva scelta: biso- catapultata nella seconda fase della sua dentro e che sarei stata al sicuro perché si
gnava schierarsi con loro o contro di loro. vita. sarebbe preso cura di me”. Due volte al
“Hai ucciso qualche soldato?”. “Qualcosa in lui mi attirava”, dice del giorno qualcuno le portava dell’acqua e da
Fatma è alta un metro e ottanta. Il cor- soldato keniano che era inciampato sul mangiare.
po sottile, la schiena dritta e le braccia lun- suo nascondiglio. “Mi ordinò di stare fer- “Lui veniva a trovarmi regolarmente.
ghe la fanno sembrare ancora più impo- ma. Se mi fossi mossa, lui o un altro solda- Mi parlava della sua vita. Alla fine entram-
nente. to mi avrebbero sparato”. mo in confidenza e mi chiese di sposarlo.
“Sì”, risponde. “Non ne vado fiera. Ma Stanca e senza più energie per opporsi, Io non avevo niente per cui vivere. Se fossi
eravamo in guerra”. Fatma obbedì. Più tardi il soldato tornò tornata a casa sarei morta”. Le vengono
La sua guerra terminò verso la fine del con un compagno. Le legarono mani e pie- ancora le lacrime agli occhi mentre parla

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Kenya
di quel soldato che la portò in una casa di Kwa Jiwa è un insediamento come tan- Progetti nati dopo uno sfortunato incon-
Garissa, nell’ovest del Kenya. ti sulla costa keniana. Stradine polverose tro che Mohammed aveva avuto con la
“Mi procurò un documento d’identità su cui si affacciano case strette tra botte- polizia keniana.
con un nuovo nome”, continua Fatma. ghe e moschee. I bambini corrono per “Dopo l’incidente era sempre arrab-
“Poco dopo lo trasferirono in una base nel strada, senza badare al pericolo di essere biato”, racconta Zeinab. L’incidente di cui
Kenya centrale”. Arrivarono nella nuova travolti dai tanti tuk-tuk. Nel 2014 Mo- parla risale al 2014. Mohammed aveva ap-
destinazione come moglie e marito. hammed si era scontrato con un pericolo pena ricevuto il suo primo stipendio da
“Perché non sei scappata? Come pote- diverso: un pericolo in agguato nella casa commesso di un internet café. Mentre tor-
vi essere sicura che non ti avrebbe ucci- accanto alla sua e con le sembianze di un nava a casa aveva incontrato un poliziotto
so?”. rispettabile e pio uomo d’affari. Armato di che “lo aveva perquisito e gli aveva rubato
“Se avesse voluto farlo, l’avrebbe fatto fascino e di un’idea distorta dell’islam, tutti i soldi, più o meno 18mila scellini”,
nella foresta. Non in una casa che tutti sa- l’imprenditore aveva convinto il ragazzo a racconta Zeinab. “Fu allora che giurò ven-
pevano appartenere a lui. E forse gli piace- portare avanti i suoi progetti di vendetta. detta”.
vo”, dice scherzando. Alla fine di quell’anno Mohammed se
Per loro non c’è stato un lieto fine. Nel ne andò di casa unendosi agli altri keniani
2017 il soldato è morto. Come aveva già Da sapere che attraversavano il confine con la Soma-
fatto in passato, Fatma ha raccolto i diver- Nel mirino di Al Shabaab lia per andare a combattere al fianco di Al
si pezzi della sua vita ed è scappata. È an- Shabaab. Nella vita del ragazzo nulla la-
data a Malindi, dove ha sposato un altro sciava pensare che si sarebbe unito a un
uomo. Molti suoi vecchi compagni d’armi gruppo terroristico. “È questo il dilemma
si sono fatti registrare nelle liste di ex com- più grande per i servizi di sicurezza kenia-
battenti jihadisti compilate dal governo. ni: non esiste un modello preciso di reclu-
Ma lei è contraria: “Se finisci in una lista, ta di Al Shabaab. Le motivazioni sono
prima o poi la polizia o Al Shabaab ti darà sempre diverse”, spiega Halimu Shauri.
la caccia”. “Nessuno va in Somalia solo per combat-
tere la guerra santa”.
Vivi o morti Zeinab dice che il figlio era entrato nel-
Il 15 gennaio 2016 Mohammed Awadh la- la rete terroristica con due obiettivi, en-
sciò Mombasa con tre amici per tornare a trambi egoistici. Sarebbe riuscito a realiz-
Kwa Jiwa, vicino a Malindi. Mohammed e zarne solo uno. “Voleva uccidere il mag-
i suoi amici non tornavano a casa da quasi gior numero di poliziotti keniani. E gli era
due anni. Erano convinti che a Kwa Jiwa, stata promessa una ricompensa di un mi-
un insediamento in forte espansione alla 2006-2009 Il gruppo jihadista Al Shabaab lione di scellini”, osserva la donna. “Ma
periferia della città, sarebbero stati al sicu- (I giovani) si consolida durante la guerra non ha mai ricevuto il denaro. Al ritorno in
civile somala, dopo la sconfitta dell’Unione
ro. Temevano per la loro vita dopo che le Kenya mi telefonava per dirmi che non
delle corti islamiche, un’alleanza di milizie
foto con i loro volti erano finite su due ma- in lotta contro il governo di transizione.
aveva niente da mangiare”.
nifesti a Mombasa, uno all’imbarco dei 11 luglio 2010 A Kampala, in Uganda, 74 Mohammed era ricercato per due dei
traghetti di Likoni e uno in città. Sulle loro persone muoiono in una serie di esplosioni crimini più efferati mai commessi da Al
teste pendeva una taglia di due milioni di coordinate. È il primo grande attacco di Al Shabaab: aveva partecipato a una campa-
scellini keniani (17.600 euro). Shabaab all’estero. gna di omicidi indiscriminati di poliziotti
Mohammed si sentiva in debito con 16 ottobre 2011 Il Kenya manda le truppe in nella contea di Mombasa ed era coinvolto
una sola persona al mondo: sua madre, Somalia per fermare gli attacchi di Al nella strage all’Università di Garissa, nel
che non vedeva da tempo. Non sapeva che Shabaab nel suo territorio. 2015, che aveva causato 148 morti, in gran
qualcuno stava seguendo lui e i suoi amici. 21 settembre 2013 Quattro miliziani del parte studenti.
gruppo irrompono nel centro commerciale
Pochi giorni dopo essere arrivati a Malindi “Mi aveva detto che non era mai stato a
Westgate a Nairobi, uccidendo 67 persone.
furono tutti uccisi, Mohammed con un 1 settembre 2014 Il leader storico
Garissa. Però ha ammesso di aver fatto
colpo d’arma da fuoco in bocca. dell’organizzazione, Ahmed Abdi Godane, è delle brutte cose ad agenti in uniforme”,
“Non ha avuto scampo”, dice Zeinab ucciso da un drone statunitense nella puntualizza Zeinab. “Solo Dio ha il diritto
Awadh, la madre di Mohammed. “Voleva Somalia meridionale. Gli succede Ahmed di prendersi la vita delle persone. Chi vuo-
tornare a casa ed era pronto a consegnarsi Umar, detto Abu Ubaidah. le cambiare vita dev’essere perdonato”.
alle autorità”. 2 aprile 2015 In un attentato all’Università Purtroppo per lei e suo figlio, lo stato non
Mohammed, un ragazzo magro dalla di Garissa, nell’ovest del Kenya, muoiono dimentica. E non perdona. Alla fine Mo-
pelle scura, i capelli ricci e la fronte pro- 148 persone, in gran parte studenti. hammed è stato punito con la morte.
nunciata, era il primo di tre fratelli. Sua 14 ottobre 2017 Un camion bomba a Il 14 aprile 2015 il generale Joseph
Mogadiscio uccide 587 persone. L’attacco è
madre era rispettata nella comunità. Co- Nkaissery, all’epoca ministro dell’interno,
attribuito ad Al Shabaab.
me anziana del villaggio, era il legame tra 15 gennaio 2019 In un attentato contro un
fece una dichiarazione che rischiò di pro-
la comunità e lo stato, in un contesto di hotel di lusso di Nairobi muoiono 21 persone. vocare una spaccatura negli apparati di
profonda sfiducia della popolazione verso 1 marzo 2019 Venti persone muoiono negli sicurezza keniani. Trecento ex combat-
le autorità. “Credevo fosse destinato a scontri tra forze di sicurezza e jihadisti in un tenti, uomini e donne che per anni si erano
grandi cose. Era motivato e ambizioso. ristorante a Mogadiscio. The Standard, dati alla macchia in Somalia e avevano
Voleva fare l’ingegnere”, dice Zeinab. International Crisis Group partecipato a violenze sanguinose, aveva-

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BeN CUrtIS (AP/ANSA)

Agenti delle forze di sicurezza keniane fanno irruzione nell’hotel Dusit D2 di Nairobi, il 15 gennaio 2019

no chiesto di poter tornare in Kenya per nivano le persone che si erano unite ai segnali di radicalizzazione e di adesione
rimettere insieme i pezzi delle vite che jihadisti. Per vincere, la ragione doveva all’ideologia di Al Shabaab che notavano
avevano abbandonato seguendo il richia- prevalere sulla forza. nei loro figli o nelle loro figlie.
mo del jihad. Per tutti loro il generale an- Nell’atmosfera di calma precaria che “A volte si fanno crescere la barba e
nunciò, con una dichiarazione quasi ca- s’instaurò dopo l’annuncio di Nkaissery stanno sempre chiusi in camera. Oppure
suale, un’amnistia. molti decisero di rientrare. Ma per loro e si mostrano intolleranti verso le altre reli-
Ai vertici dello stato non tutti apprez- per chi li conosceva la vita non sarebbe più gioni o ascoltano solo certi predicatori”,
zarono la proposta. Un gruppo di persone, stata la stessa. I bambini piccoli che uomi- avvisava il leader tradizionale.
guidato da un funzionario di alto grado del ni e donne avevano abbandonato per an- Bakari, che era già stato in Somalia a
ministero dell’interno, era contrario a dare a combattere in Somalia erano ormai combattere con l’organizzazione terrori-
ogni forma d’indulgenza verso gli ex com- diventati adolescenti, e avevano scoperto stica, non rientrava in nessuno di questi
battenti. I generali dell’esercito non vole- chi erano i loro genitori solo origliando le stereotipi. Non portava la barba lunga.
vano avere nulla a che fare con l’amnistia: conversazioni dei familiari. Le voci sul ri- Non si chiudeva in camera ad ascoltare
il solo pensiero che quelle persone tornas- torno degli ex militanti di Al Shabaab con- prediche radicali. Non era introverso, an-
sero nel paese era sconvolgente, dopo che tinuavano a moltiplicarsi, mettendo in zi, gli piaceva essere al centro dell’atten-
centinaia di keniani erano morti a causa agitazione sia i vecchi compagni d’armi zione. Alla fine dell’incontro, Bakari si
loro. Questi ragazzi, ribadiva il funziona- sia i poliziotti, che avrebbero preferito avvicinò al leader tradizionale: “Ho un po’
rio, dovevano come minimo confessare i ignorare l’esistenza di queste persone. In di cose da dirti in via confidenziale. I miei
loro crimini. realtà in Kenya ancora oggi vivono in clan- compagni sanno che sono venuto a parla-
Un altro gruppo di persone, pur pren- destinità centinaia di ex combattenti. re con te. Se dovesse succedermi qualco-
dendo atto della gravità dei crimini com- sa, verranno a cercarti”.
messi, appoggiava Nkaissery. A capo di Voci pericolose Gli confessò di essere un ex miliziano e
questa fazione c’erano un dirigente Mohamed Bakari Mazuri stava comin- che altri trecento come lui erano tornati in
dell’amministrazione provinciale e alcuni ciando a innervosirsi per alcuni discorsi Kenya e vivevano ai margini della società.
responsabili dei servizi d’intelligence. Per che aveva sentito in un villaggio della con- “Sono stanchi e vogliono tornare a casa”,
loro ogni forma di violenza contro gli ex tea di Kwale. Le persone intervenute al spiegò. “Se potete garantirci la nostra in-
combattenti avrebbe dato vita a nuovi consiglio del villaggio parlavano di temi columità verremo allo scoperto”.
spargimenti di sangue. La guerra al terro- che lo toccavano da vicino. Un capo tradi- Consegnato il messaggio, Bakari si di-
rismo, dicevano, doveva spostarsi dai zionale e un tizio di un’ong avevano invita- leguò tra la folla.
campi di battaglia alle comunità da cui ve- to gli abitanti a fare attenzione a eventuali Fino ad allora il ritorno degli ex jihadi-

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 53


Kenya
sti aveva avuto conseguenze pesanti sulle to la sua parte dell’accordo negoziando la i reduci e il governo si chiamava Subira
famiglie. Figlie rinnegate dai padri. Figli resa degli ex combattenti. A cui, però, non Sudi Mwangole.
portati a forza nei commissariati da madri bastava la sicurezza. Cominciarono a so- Bisognò aspettare dieci mesi prima di
in lacrime, consapevoli che se li avessero spettare che Bakari li avesse traditi nego- vedere degli sviluppi nel programma di
tenuti nascosti senza informare le autorità ziando un pessimo accordo. Più o meno amnistia. Il 22 febbraio 2016 il sottosegre-
avrebbero messo in pericolo tutta la fami- nello stesso periodo un episodio infranse tario all’interno Karanja Kibicho pubblicò
glia. La polizia li registrava e gli ordinava il rapporto di fiducia tra il governo e i redu- i nomi di 19 studenti del Matuga training
di restare a disposizione degli agenti, ma ci, e portò all’omicidio di Bakari. institute, tra cui cinque ragazze, parte di
erano liberi di andare dove volevano. Pe- Il 16 aprile 2015, due settimane dopo il un gruppo di 48 ex miliziani di Al Shabaab
rò, avevano un bersaglio sulla schiena. massacro all’università di Garissa e sei che si erano arresi al governo. Il sottose-
Molti ex miliziani erano sopravvissuti mesi dopo che i primi sessanta reduci si gretario disse che lo stato voleva aiutarli
senza essere rinnegati dalle famiglie o erano presentati al governo, gli abitanti regalandogli moto e mucche da latte.
consegnati alla polizia. Si erano ritirati di Mombasa si svegliarono con una sor- “L’annuncio fu un errore. Non si pos-
nelle loro cellule in diverse parti del paese, presa. In città erano stati affissi due mani- sono dire apertamente queste cose. Signi-
con solo le armi che avevano in spalla e festi con le foto di nove ricercati per terro- fica condannare a morte chiunque sia
l’esperienza della guerriglia. Vivevano in identificato come ex combattente”, spiega
attesa della vendetta dello stato e guardati Un giorno gli abitanti Kaguthi. Subira fu ucciso poche settimane
con sospetto dagli altri reduci: era neces- dopo.
sario un compromesso. di Mombasa trovarono
Il compromesso arrivò grazie a una due manifesti con le Apprendimento lento
proposta di Bakari, che in qualche modo In quattro anni il programma di amnistia
era riuscito ad attirare l’attenzione dei re- foto di nove ricercati ha avuto fortune altalenanti. Secondo chi
sponsabili della sicurezza della contea di lo contesta, i presupposti erano sbagliati
Kwale. Quando tornò a mettersi in contat- rismo: “Ricercati! Vivi o morti. Per ognu- fin dall’inizio. Nelle fasi iniziali la squadra
to con il leader tradizionale, le autorità no una ricompensa di due milioni di scel- di cui facevano parte Kaguthi, alcuni lea-
erano pronte a garantire ai reduci l’amni- lini”. Alcuni nomi erano sulla prima lista der religiosi e ricercatori universitari ave-
stia se si fossero arresi in modo incondi- di reduci, a cui solo poche persone aveva- va chiesto di poter andare in Colombia per
zionato e avessero accettato di essere sor- no avuto accesso. vedere come il paese sudamericano aveva
vegliati per il resto della loro vita. Per Ba- I reduci si sentirono insultati. Qualcu- trattato la resa di migliaia di ribelli delle
kari era una proposta ragionevole. Andò a no aveva passato i loro nomi a persone Forze armate rivoluzionarie della Colom-
riferire agli ex compagni che il governo estranee all’accordo. Ancora una volta bia (Farc).
era pronto a concedergli tre cose: amni- puntavano il dito contro Bakari, che po- Una differenza fondamentale tra il
stia, assistenza e integrazione. che settimane prima si era sposato con programma colombiano e quello keniano
“Gli ex combattenti hanno accettato di una modesta cerimonia di noz- era che il primo s’iscriveva in un
far registrare un primo gruppo di sessanta ze. La sua vita era l’unica ad quadro di legalità, mentre il se-
persone nelle liste del governo. Volevano aver assunto una parvenza di condo, come dice Shauri, “era
vedere come sarebbe andata”, spiega una normalità. figlio di una dichiarazione ca-
persona che ha lavorato al programma di Agli occhi degli ex compa- suale o poco più”. Il parlamento
amnistia. Quei sessanta erano i meno pe- gni, i conti non tornavano. Ba- colombiano aveva approvato
ricolosi, uomini e donne che erano stati in kari era in contatto con il governo. I nomi leggi che proteggevano gli ex guerriglieri
Somalia per meno di un anno. La loro di alcuni di loro erano appena stati pub- dalla persecuzione per reati minori com-
esperienza di combattimento e la compli- blicati. Lui si era appena sposato. messi nei 52 anni di guerra civile. Chi ave-
cità in atti di terrorismo era minima. “I reduci si sentivano tra l’incudine e va commesso reati più gravi, come massa-
Dopo una serie di consultazioni tra i il martello”, spiega Halimu Shauri. “Ba- cri, stupri o rapimenti, non poteva godere
comandanti di polizia delle contee di Tana kari non era mai stato accolto a pieno tito- dell’amnistia.
River, Mombasa, Kwale, Kilifi e Lamu, la lo dalla comunità e i suoi ex compagni di Ma il viaggio in Colombia non si è mai
lista fu inviata al ministero dell’interno e, Al Shabaab non si fidavano di lui. Aveva concretizzato. “Qualcuno ci ha detto che
secondo alcune fonti, arrivò nelle mani troppi segreti”. La sua morte diventò avremmo fatto meglio ad andare in Indo-
del ministro Nkaissery. l’unica garanzia del suo silenzio. Una sera nesia”, racconta Kaguthi. Ma anche il
Ma c’era un problema. Nessuno sapeva Bakari uscì di casa per parlare al telefono viaggio nel paese asiatico non è mai anda-
cosa sarebbe successo dopo che i sessanta in privato. Appena si chiuse la porta alle to in porto per “la vana competizione e gli
si fossero consegnati allo stato. Nessuno spalle un sicario gli sparò tre colpi a bru- sterili battibecchi” tra gli organismi re-
aveva un piano. “Alcuni non capivano la ciapelo. sponsabili della sicurezza.
complessità della situazione”, osserva Jo- Senza un collegamento con i reduci, il “L’amnistia keniana non ha le basi le-
seph Kaguthi, uno dei mediatori del pro- governo cercò un modo per tranquillizza- gali per proteggere nessuno”, afferma
gramma. Non c’erano precedenti e, come re il gruppo iniziale di sessanta persone, Shauri. “Ma è tutto quel che c’è”.
spesso succede, tutto quello che c’era da anche perché, come emergeva dai rap- Dopo le morti di Bakari, Subira e tanti
sapere sul piano era scritto in una facciata porti dei servizi d’intelligence, molti ex altri, la costa del Kenya resta un campo di
di un foglio di carta. Sull’altra facciata combattenti tornati dalla Somalia si de- battaglia ideologico, tra tentativi di radi-
c’erano i nomi di sessanta persone. dicavano ad attività criminali lungo la calizzazione e deradicalizzazione. Solo il
Bakari era impaziente. Aveva rispetta- costa. Il nuovo uomo di collegamento tra tempo dirà chi avrà la meglio. u gim

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Filippine
Manila, 14 settembre 2018. Familiari dei bambini morti dopo aver ricevuto il vaccino contro la dengue della Sanofi
MyOp

Sulla pelle
dei più deboli
Carol Isoux, L’Obs, Francia. Foto di Agnès Dherbeys
Molti bambini a cui era stato iniettato il “vaccino rivoluzionario” della Sanofi contro
la dengue si sono ammalati e sono morti. Ora l’azienda è sotto accusa

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lavora per la procura, ne fa due o tre alla non sono spiegati: i risultati indicano che
settimana. E i risultati sono sempre gli le cifre e le cause di morte sono “coerenti
stessi: “Emorragie interne, in particolare con i tassi di mortalità della loro fascia
nel cervello e nei polmoni, e ingrossa- d’età, per lo più in seguito a ferite e a ‘infe-
mento degli organi”. Lui non ha dubbi, il zioni’”.
responsabile di queste morti è il vaccino Ma se si osservano meglio questi risul-
Dengvaxia commercializzato dal gruppo tati emergono tante piccole inesattezze,
farmaceutico francese Sanofi. La sua rischi non calcolati, dettagli mancanti e
équipe di medici legali ha già identificato così via. “Non tanto una manipolazione
103 casi simili. Bambini poveri che non delle cifre ad alto livello”, osserva il dottor
hanno un accesso facile al sistema di cure. Antonio Dans, medico e statistico presso
Per la procuratrice Persida Acosta, impe- il Philippines general hospital. “Quanto
gnata contro le disuguaglianze sociali e degli aggiustamenti statistici per compia-
molto conosciuta sui social network, le cere i superiori”.
responsabilità sono dell’azienda france- In ogni modo questi risultati non sem-
se, che ha venduto un “vaccino pericolo- brano aver destato molta preoccupazione
so”, e del governo filippino, che ha orga- alla Sanofi, che ha puntato tutto sul nuovo
nizzato una campagna di vaccinazione vaccino. Fin dal 2009, cioè molto prima
“di massa e indiscriminata”. Una campa- dell’inizio dei test clinici sulle persone,
gna condotta in condizioni vergognose: l’azienda aveva già investito 350 milioni
senza informare il personale medico, di euro per costruire uno stabilimento de-
senza escludere i bambini con un sistema stinato al Dengvaxia a Neuville-sur-Saô-
immunitario debilitato, senza un control- ne, vicino alla sua sede di Lione. L’obietti-
lo medico e spesso senza neanche chiede- vo annunciato all’epoca era produrre
re il consenso dei genitori. Acosta ha in- cento milioni di dosi all’anno. “Una scom-
criminato 38 persone per “condotta irre- messa industriale”, secondo Antoine
sponsabile che ha portato alla morte per Quin, all’epoca direttore dello stabili-
omicidio e negligenza criminale”. Tra le mento. “Anticipare era l’unico modo per
persone incriminate ci sono anche tre re- mettere a disposizione il vaccino nei tem-
sponsabili francesi della Sanofi, che han- pi previsti”, si giustificano oggi nella sede.
no già lasciato il paese. Ma i clienti potenziali si sono dimostrati
scettici e le vendite hanno faticato a de-
Trionfo annunciato collare. Nonostante un’autorizzazione di
Eppure il Dengvaxia si annunciava come vendita in diversi paesi, molte dosi rima-
un trionfo mondiale. Nel 2015 il laborato- nevano invendute. Le autorità sanitarie
rio farmaceutico Sanofi-Pasteur aveva francesi, per esempio, non hanno racco-
confermato in pompa magna la commer- mandato l’uso del Dengvaxia nei territori
cializzazione di un vaccino rivoluzionario d’oltremare come la Réunion e la Guyana
contro la dengue. Si trattava di una novità colpiti dalla malattia. Alla fine del 2015 la
mondiale, il risultato di vent’anni di ricer- Sanofi non era ancora riuscita a raggiun-
che e di 1,5 miliardi di euro d’investimen- gere un traguardo massimo per un vacci-
ti. La dengue infatti, malattia virale tra- no, cioè un contratto pubblico. “Per loro
smessa dalla zanzara, è in forte espansio- era diventato molto urgente riuscire a
n una stanza con le piastrelle ne nel mondo e colpisce cento milioni di vendere”, spiega il dottor Francisco Cruz,

I bianche, dietro un’agenzia fune-


bre di Taytay, a una ventina di
minuti da Manila, il corpo di Eli-
jah Rain De Guzman, 12 anni,
giace su un tavolo in acciaio inos-
sidabile. È disteso sul dorso, le gambe
leggermente piegate. I cinque medici le-
gali si preparano, infilano i camici regola-
mentari di plastica blu e cominciano il
persone all’anno; la sua forma grave
(emorragica) ne uccide 20mila, per lo più
bambini e donne incinte. E in alcuni paesi
come le Filippine le centinaia di migliaia
di ricoveri in ospedale dovuti al virus rap-
presentano un costo importante.
Tuttavia, se si guarda bene ai risultati
dei primi test clinici, si nota che l’efficacia
del vaccino è scarsa: sui bambini asiatici è
epidemiologo ed ex dipendente del mini-
stero della sanità filippino, “una parte
delle dosi scadeva nel settembre 2017”.
Dietro le quinte i dirigenti del gruppo
hanno fatto un intenso lavoro di lobby.
Già nel novembre 2014 il vicepresidente
della Sanofi, Jean-Luc Lowinski, aveva
ottenuto un incontro con il presidente fi-
lippino dell’epoca, Benigno Aquino III. Si
loro lungo e penoso compito. Per quasi efficace nel 56 per cento dei casi dopo due sono visti all’ambasciata delle Filippine a
quattro ore sezioneranno, preleveranno anni (in altre parole quasi la metà delle Pechino, a margine del vertice dell’Apec.
dei campioni di tessuto, misureranno gli persone vaccinate non è stata immuniz- Anche se non si sa esattamente cosa si
organi: cuore, fegato, cervello e così via. zata), e la cifra scende di molto negli anni siano detti, poche settimane dopo l’azien-
Tutto viene fotografato con attenzione. successivi. Inoltre, i bambini più piccoli da francese ha sottoposto il Dengvaxia
Fuori dalla sala la famiglia aspetta. hanno una possibilità quasi otto volte su- all’agenzia filippina del farmaco. Qualche
Da qualche mese, di autopsie di bam- periore di ammalarsi gravemente dopo mese dopo è stata la ministra della sanità
bini come questa il dottor Erwin Erfe, che l’iniezione del vaccino. Diversi decessi filippina, Janette Garin, stretta collabora-

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 57


Filippine
trice del presidente e fresca di nomina, ad “Era fondamentale che la campagna teggere le persone che non sono mai state
andare a Parigi e a Lione, dove ha visitato di vaccinazione fosse organizzata e an- infettate dal virus, le rende più vulnerabi-
lo stabilimento del Dengvaxia. La mini- nunciata prima delle elezioni”, ricorda li a un secondo attacco. Il rischio dura tut-
stra ha un ricordo vago del viaggio: “Ho Paulyn Ubial. E per accelerare le cose i ta la vita, ma è particolarmente alto il ter-
dormito molto in macchina e ho visitato responsabili filippini non hanno esitato a zo anno dopo l’iniezione. È proprio questo
delle chiese ma non ricordo più quali”. sorvolare su diverse regole, in particolare il meccanismo all’origine dei risultati pre-
Non si ricorda di alcun incontro con la Sa- per quanto riguarda la procedura di attri- occupanti dei test clinici sui bambini più
nofi, neanche quella cena del 14 maggio buzione degli appalti pubblici. Nell’arco piccoli, che per lo più non erano mai stati
2015 in cui, secondo un rapporto dell’am- di poche settimane Janette Garin si è no- esposti al virus. Più i bambini crescono e
basciata delle Filippine a Parigi, la mini- minata direttrice dell’agenzia del farma- maggiore è la possibilità di essere già stati
stra ha discusso del prezzo del Dengvaxia co, così da poter autorizzare immediata- contagiati, senza necessariamente svi-
con i dirigenti della casa farmaceutica, tra mente la vendita del Dengvaxia senza luppare dei sintomi. La soglia di sicurezza
cui Guillaume Leroy, l’attuale presidente passare attraverso i canali normali. Già dei nove anni di età, che era stata scelta
della sede francese. Una cena sugli nel gennaio 2016 è stato fatto l’annuncio: dalla Sanofi, era arbitraria: “Per le perso-
Champs-Elysés poco coerente grazie al governo un milione di ne sieronegative il rischio non diminuisce
con il codice etico dell’azienda, bambini beneficerà gratuita- magicamente con l’età”, dice indignato il
ma “nell’industria farmaceuti- mente di questo vaccino mira- professor Halstead. Le stime parlano di
ca lo fanno tutti”, dice Janette coloso. un 10-20 per cento di bambini sieronega-
Garin. Presto però sono emerse le tivi vaccinati. Per lui, chi ha lanciato que-
Così il prezzo indicato sul prime critiche della comunità sto vaccino ha dimostrato un “cinismo
contratto di vendita del Dengvaxia viene scientifica nelle Filippine e all’estero. In assoluto, in quanto ha valutato matemati-
fissato a mille pesos (17 euro) per ogni do- particolare negli Stati Uniti il professor camente che i benefici per la società sa-
se– un prezzo “incredibilmente gonfiato”, Scott Halstead, 82 anni, uno specialista rebbero stati positivi. Anche perché i costi
osserva il dottor Cruz – per un totale di tre della dengue noto in tutto il mondo, ha di ospedalizzazione si sarebbero ridotti. E
miliardi di pesos (50 milioni di euro). È addirittura inviato un video al senato fi- poco importava se ci potevano essere ef-
più dell’insieme di tutti i fondi destinati lippino per chiedere di sospendere il pro- fetti gravi sulla salute di una parte della
agli altri programmi di vaccinazione nelle gramma. In decenni di ricerca, Halstead popolazione. Tutto questo è contrario ai
Filippine, e la dengue non è tra le prime ha osservato che il virus della dengue più elementari princìpi della medicina”.
dieci cause di mortalità nel paese. Tutta- opera attraverso un meccanismo partico-
via i documenti del dipartimento del bi- lare, l’Ade, Antibody dependant enhan- Magliette gialle
lancio indicano che per il programma cement (potenziamento dell’infezione Nonostante le critiche la campagna di
antidengue del ministero della sanità so- attraverso gli anticorpi), grazie al quale gli vaccinazione è andata avanti. E non nelle
no stati chiesti e messi a disposizione 3,56 anticorpi sviluppati in occasione di un pri- province più colpite dalla dengue, ma in
miliardi di pesos. Di fatto ne mancano mo attacco da un ceppo diverso possono quelle con la più forte concentrazione di
all’appello 556 milioni (nove milioni di eu- ritorcersi contro l’organismo e aiutare il elettori. Per le foto sui giornali il giorno
ro). “È l’attrazione per il guadagno facile virus a superare le barriere del sistema dell’inizio della campagna sono state di-
che ha ucciso questi bambini”, osserva la immunitario. Per questo in genere è il se- stribuite ai bambini delle magliette gialle,
magistrata. Presso il difensore civico del- condo attacco che può essere mortale. il colore del partito al governo. Le vacci-
le Filippine sono state avviate delle proce- Di fatto il Dengvaxia, riproducendo nazioni sono state fatte prima nelle scuo-
dure per peculato e per appropriazione una prima contaminazione, invece di pro- le, poi nei dispensari dei barangay, i muni-
indebita nei confronti dell’ex presidente e cipi, che nella maggior parte dei casi non
dell’ex ministra della sanità. hanno neanche un medico.
Da sapere In molti casi i genitori non sono stati
Una scadenza importante Emergenza morbillo neanche avvertiti. La madre di Riceza
Nel dicembre 2015, al rientro dal vertice Salgo, 12 anni, morta di un attacco di den-
u Sono ormai quasi 15mila i casi di morbillo
sul clima Cop21 a Parigi in cui il presiden- gue emorragica, racconta: “Ho scoperto
registrati nelle Filippine dall’inizio del 2019 e
te Aquino e Garin avevano incontrato di 238 i morti per la malattia (nel 2017 erano
solo dopo la sua morte, attraverso i docu-
nuovo i dirigenti della Sanofi, i dirigenti stati 50 e nel 2018 duecento). Dopo lo menti scolastici, che mia figlia era stata
del ministero della sanità si sono attivati scandalo Dengvaxia, infatti, la diffidenza vaccinata con il Dengvaxia”. Il filtro per
per organizzare in poche settimane verso i vaccini è aumentata e sta causando escludere dalla vaccinazione i bambini
un’enorme campagna di vaccinazione su un’emergenza sanitaria. Il governo di Manila con un sistema immunitario debole non è
quasi 800mila bambini. “Una follia”, os- ha cercato di rimediare con una campagna stato applicato. “Anche i bambini che ave-
serva Paulyn Ubial, che ha guidato il mi- che invita a far vaccinare i bambini. Insieme vano malattie preesistenti, diagnosticate
nistero per un breve periodo dopo Garin. all’Ucraina (35mila casi nel 2018) e al Brasile o meno, hanno ricevuto il farmaco”, de-
(10mila), le Filippine sono il paese più colpito
“Di solito ci vogliono uno o due anni per nuncia il dottor Erfe. Così tra le vittime
dal morbillo, che dal 2017 al 2018 ha avuto
preparare le comunità e il settore sanita- potenziali del Dengvaxia ci sono stati
una crescita globale molto preoccupante,
rio a un nuovo vaccino, e si comincia con avverte l’Unicef, “a causa di una
bambini con lupus, leucemia o altri tipi di
una fetta definita di popolazione di circa combinazione di fattori: infrastrutture cancro. Romeo Cariño, il padre di Roshai-
40mila individui”. Ma si avvicinava una sanitarie deboli, conflitti, educazione ne, 12 anni, si rammarica: “Probabilmen-
scadenza importante: le elezioni presi- sanitaria carente, negligenza e diffidenza te mio figlio sarebbe comunque morto di
denziali dell’aprile 2016. verso i vaccini”. The Philippine Star tumore, ma almeno avrei avuto qualche

58 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


mese, un anno in più da passare con lui”.
Il Dengvaxia è un vaccino chimerico,
cioè composto da due virus combinati,
quello della febbre gialla e quello della
dengue. “La Sanofi ha creato un nuovo
virus”, spiega il professor Halstead, “è
difficile prevedere come potrà evolvere”.
Secondo i medici della procura, alcuni
bambini colpiti dalla dengue emorragica
sono morti di una malattia viscerotropa o
neurotropa (un’infezione che attacca le
viscere o il cervello), un effetto seconda-
rio del virus della febbre gialla presente
nel vaccino. Ma anche se queste malattie
sono menzionate sul foglietto illustrativo
del farmaco come rischi potenziali del
vaccino, la Sanofi afferma che non è stato
registrato alcun caso durante i test clinici.
In compenso il laboratorio ha dovuto am-
Silang, 11 settembre 2018. La scuola frequentata da Riceza Salgo mettere, nel novembre 2017, “un rischio
aumentato di dengue severa per chi non è
mai stato esposto al virus”. Il programma
di vaccinazione è stato sospeso. Nelle Fi-
lippine l’angoscia è diventata sempre più
forte: quasi un milione di bambini è stato
vaccinato, senza alcun test preventivo e
nella più completa disorganizzazione. Il
ministero non ha una lista precisa dei no-
mi dei vaccinati.

Rompicapo giuridico
Oltre ai cinquecento morti denunciati al-
la procura da genitori disperati, migliaia
di bambini sono stati ricoverati in ospeda-
le. Alcuni hanno bisogno di interventi per
eliminare il sangue dopo le gravi emorra-
gie subite, ma la maggior parte delle fa-
miglie non ha i soldi per pagarli. Per ora la
principale linea difensiva della Sanofi è
Taytay, 18 settembre 2018. Il dottor Erwin Erfe durante un’autopsia
che nessuno di questi problemi è stato se-
gnalato negli altri 19 paesi dove il vaccino
è commercializzato. Ma in quei paesi il
vaccino è riservato al settore privato, alle
famiglie che hanno i mezzi per garantire
un controllo medico adeguato. L’unico
altro programma pubblico di vaccinazio-
ne, in Brasile, è destinato principalmente
a persone tra i 15 e i 27 anni.
La Sanofi, che ha rifiutato qualunque
intervista per questo articolo, si dice pron-
ta a risarcire le vittime se “dovesse essere
accertata su basi scientifiche una causali-
tà tra i decessi e il vaccino, e se la respon-
sabilità del gruppo fosse stabilita su basi
giuridiche”. Il problema è che, anche se è
il vaccino ad aver favorito la comparsa
della dengue emorragica, la causa della
morte rimane la malattia e non il vaccino.
Un’eventuale colpa rimarrà quindi diffici-
MyOP (3)

le da dimostrare e il caso promette di es-


Silang, settembre 2018. Un ritratto di Riceza Salgo, morta dopo il vaccino sere un rompicapo giuridico. u adr

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Ogni settimana paesi, fatti, persone in vista delle elezioni europee del 26 maggio 2019

L’Europa al voto
Repubbliche baltiche Europ
2019
a
MARco cASIno

Piazza della libertà, a Tallinn, in Estonia

Tre paesi e un unico destino


Koen Verhelst, New Eastern Europe, Polonia
Estonia, Lettonia e Lituania una settimana. Questi tre paesi hanno estoni e lettoni tenendosi per mano for-
sono le repubbliche ex condiviso gran parte della storia recente: marono una catena umana di seicento
per quasi metà del novecento sono stati chilometri che unì le città di Vilnius, Riga
sovietiche che sono cambiate di occupati dall’Unione Sovietica, anche se e Tallinn. Ancora oggi molti vi racconte-
più. E la trasformazione non è per il diritto internazionale sono sempre ranno – anche senza che glielo chiediate
ancora finita rimaste entità indipendenti, perché non – di quando parteciparono a quella gran-
hanno mai acconsentito a sottomettersi de manifestazione, prendendo per mano
al dominio sovietico. La tesi della conti- un vicino di casa, un conoscente o un
on sono molti i paesi nominati nuità è invece rifiutata da Mosca. estraneo con cui spesso fecero amicizia.

N quasi sempre insieme. I più


importanti sono sicuramente
l’Estonia, la Lettonia e la Li-
tuania. Quando lo scorso settembre papa
Francesco ha visitato le tre repubbliche
Un altro avvenimento storico comu-
ne, che è stato ricordato l’anno scorso
durante le celebrazioni per il centenario
dell’indipendenza dei tre paesi dalla
Russia, è la cosiddetta catena baltica del
Anche se ufficialmente sono rimaste
indipendenti per tutto il novecento, tutte
e tre le repubbliche baltiche hanno subìto
il peso del dominio sovietico. Eppure ne-
gli ultimi trent’anni nessun altro paese
baltiche, il suo viaggio è durato meno di 1989, quando circa due milioni di lituani, del blocco sovietico ha fatto i progressi di

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 61


Repubbliche baltiche
Lituania, Estonia e Lettonia in termini di Centenario dell’indipendenza in Lituania, 16 febbraio 2018
democrazia e qualità della vita. Dal 2004
fanno parte sia della Nato sia dell’Unio-
ne europea e nel 2005 la Lituania è entra-
ta nella zona euro. I tre paesi si stanno
lentamente liberando dalla dipendenza
dalla Russia anche per quanto riguarda
le forniture di elettricità e gas, mentre il
nuovo progetto ferroviario Rail Baltica,
nonostante ritardi e polemiche di vario
tipo, presto collegherà Tallinn a Varsavia
attraverso Riga e Vilnius, riducendo no-
tevolmente i tempi di percorrenza tra le
capitali baltiche e l’Europa occidentale.
SEAN GALLUP (GETTy IMAGES)

Inoltre, il tasso di occupazione è sen-


sibilmente aumentato, l’economia si è
diversificata, l’istruzione è migliorata e
sono nate aziende tecnologiche che
sfruttano le competenze di ottimi pro-
grammatori e designer. Nel settore della
tecnologia l’Estonia è all’avanguardia,
grazie ad aziende nate nel paese e poi di- che dell’eurozona e la possibilità di gesti- bilito la sede della sua azienda a Tallinn,
ventate globali, come Skype e Transfer- re le proprie attività interamente su in- una decisione quantomeno singolare.
Wise. Ma anche la Lituania tiene il passo, ternet. Se parlate con i cittadini dei paesi “Devo spiegare in continuazione perché
e recentemente ha inaugurato una cosid- del Baltico, a volte vi capiterà di sentirvi ho scelto di restare qui”, dice Aus. “In un
detta regulatory sandbox (un sistema nor- dire che l’Europa è un’entità di cui non certo senso, per me sarebbe più logico
mativo sperimentale, studiato per essere fanno parte. Quest’atteggiamento rivela vivere vicino a dove vengono fabbricati i
sempre aggiornato sugli ultimi sviluppi un certo isolamento, ma esprime anche miei prodotti. In India, per esempio”. La
tecnologici) per le società collegate alle il desiderio dei baltici di fare finalmente sua Up-shirt, una maglietta fatta con ma-
criptovalute. La Lettonia ha invece lan- le cose a modo loro. teriali riciclati, è realizzata con il cotone
ciato un programma di visti per le startup La stilista estone Reet Aus, che si oc- di scarto delle fabbriche di abbigliamen-
e sta cercando di fare in modo che sul suo cupa di abbigliamento sostenibile, con- to indiane e bangladesi. È decorata con
territorio non transitino più gas e petrolio divide quest’aspirazione. In un’industria pezzi di cotone colorati che formano una
russi. globale come quella della moda, ha sta- freccia diretta verso l’alto. Rispetto a una
I visitatori stranieri rimangono gene- normale maglietta fatta con materiali
ralmente sorpresi dalla rapidità con cui nuovi, la Up-shirt permette di risparmia-
sono avvenuti questi cambiamenti. E in Da sapere re il 91 per cento di acqua e l’87 per cento
fondo anche i cittadini baltici. I quali, pe- Le intenzioni dei lituani di energia e produce l’80 per cento in
rò, spiegano che tutto è dovuto al deside- u Alle elezioni europee del 26 maggio 2019
meno di anidride carbonica.
rio di ricominciare a crescere dopo i de- la Lituania eleggerà 11 eurodeputati. Nelle strade alla moda di Tallinn si
cenni di immobilismo dietro la cortina di Intenzioni di voto a febbraio del 2019. vedono molte Up-shirt. Aus ha anche
ferro. Non si tratta tanto di diventare co- % aperto una boutique in città, riconoscibi-
me i paesi scandinavi o dell’Europa occi- Unione della patria - Democratici cristiani 27,5 le dalla facciata dipinta a righe bianche e
dentale, ma di ritagliarsi finalmente uno Partito popolare europeo* azzurre. Perfino nel colorato quartiere di
spazio proprio in una regione che per se- Telliskivi il negozio salta subito all’oc-
coli è stata terreno di scontro tra le grandi
Unione dei contadini e dei verdi (Lvzs)
Verdi/Alleanza libera europea*
24,5 chio. Come molte altre aree postindu-
potenze. striali d’Europa, negli ultimi anni Telli-
Partito socialdemocratico (Lsdp)
Alleanza progressista dei socialisti e democratici*
10,4 skivi è molto cambiato. Il progetto di ri-
Le magliette di Tallinn conversione di un ex complesso indu-
Mentre in quest’epoca di globalizzazione
ordine e giustizia (Tt)
Europa della libertà e della democrazia diretta*
9,5 striale, cominciato un decennio fa con
molti paesi piccoli si sentono smarriti, i l’apertura di un semplice caffè, ha porta-
baltici si aprono e vanno avanti per la lo- Partito del lavoro 8,0 to alla nascita del più importante centro
FoNTE: PARLAMENTo EURoPEo

Alleanza dei democratici e dei liberali*


ro strada. L’Estonia, per esempio, ha de- della cultura creativa e tecnologica
ciso di fornire i suoi servizi di ammini- Movimento dei liberali (Lrls)
Alleanza dei democratici e dei liberali*
6,0 dell’Estonia: ospita un teatro, diversi bar
strazione digitale ai cittadini di tutto il e un luogo dal nome misterioso, Circolo
mondo tramite la residenza digitale, una Altri 14,0 delle stanze diverse, lo spazio convegni
specie di carta d’identità online che ga- più alla moda del paese.
rantisce ai titolari l’accesso a tutte le ban- * Gruppo di appartenenza al parlamento europeo “Alla fine per me la cosa più ragione-

62 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


a
Europ
2019

vole è vivere a Tallinn”, spiega Aus. “È a


meno di due o tre ore dalla maggior parte
dello stesso legno incatramato usato dai
pescatori lettoni per costruire le barche.
Da sapere
delle città europee. È un posto piccolo, Tomsone, tuttavia, è una figura popo-
Le tre repubbliche
economico e tranquillo. E poi la bellezza lare anche perché non fa mistero di quel-
di un paese come l’Estonia è che tutti so- lo che pensa riguardo ai problemi del
no a portata di mano”. paese, tanto che alle ultime elezioni legi-
slative tre partiti le hanno proposto una
Il peso del passato candidatura. “In fondo questo dimostra
Lolita Tomsone fa una riflessione simile anche come la politica lettone stia diven-
a proposito della Lettonia. A Riga dirige tando sempre più frammentata e diversi-
il museo dedicato alla memoria di Jānis ficata”, ammette. “Ormai anche qui ci
Lipke, un operaio del porto che durante sono partiti populisti”. Due richieste le
la seconda guerra mondiale aiutò a fug- sono arrivate da formazioni progressiste
gire dal ghetto di Riga quaranta persone, e una, con sua grande sorpresa, da un
quasi un quarto di tutti gli ebrei lettoni nuovo partito conservatore. Tomsone
sopravvissuti all’olocausto. “Sono riusci- pensa che questi ultimi l’abbiano cercata
ta a raccontare la storia delle persone che perché, qualche tempo prima, era riusci-
durante la guerra nascosero gli ebrei nel- ta a riunire persone molto diverse tra loro
le loro case anche perché conoscevo di- in una grande manifestazione di protesta
rettamente il curatore del Museo di sto- contro l’abbattimento dei vecchi alberi di u Con l’espressione “repubbliche baltiche”
ria nazionale lettone”, dice Tomsone. Riga per fare spazio a una nuova linea di s’intendono i tre paesi affacciati sul mar Balti-
co – Estonia, Lettonia e Lituania – che hanno
“Immaginate quanto sarebbe stato diffi- tram. “Improvvisamente mi sono trova-
riconquistato l’indipendenza con il crollo
cile se la Lettonia non fosse stata un pae- ta al fianco di persone che nelle lotte per
dell’Unione Sovietica nel 1991. Per gran parte
se così piccolo”. il riconoscimento della storia degli ebrei del novecento i tre stati hanno avuto una sto-
In Lettonia Tomsone è famosa so- lettoni o per il miglioramento della con- ria comune. Diventati indipendenti dalla Rus-
prattutto per il suo lavoro al museo, ospi- dizione sociale delle donne sarebbero sia nel 1918 alla fine della prima guerra mon-
tato nel rifugio costruito dallo stesso Li- state dall’altra parte della barricata”, di- diale, nel 1940 furono annessi all’Unione So-
pke vicino alla sponda della Daugava per ce. vietica in seguito al patto Molotov-Ribbentrop
mettere in salvo gli ebrei. Accanto al mu- Alla fine Tomsone ha deciso di non tra Mosca e Berlino. Nel 1941 furono occupati
seo ci sono la ricostruzione della capan- farsi coinvolgere direttamente in politi- dalla Germania nazista, e alla fine della guer-
na che copriva il rifugio e la casa dei Li- ca, pur avendo trovato divertenti le ri- ra rientrarono nell’Unione Sovietica. L’occu-
pazione sovietica non è mai stata riconosciuta
pke. La facciata del memoriale è fatta chieste. Tuttavia, con il paese che sta ri-
dalla maggior parte dei paesi del blocco occi-
cominciando a protestare, non ha abban-
dentale, che hanno così avallato l’idea della
donato il suo impegno civile. Oltre ad
Da sapere aver organizzato nel 2017 le manifesta-
continuità statale delle repubbliche baltiche. I
tre paesi hanno dichiarato l’indipendenza
Le intenzioni dei lettoni zioni contro la nuova linea di tram, nel dall’Unione Sovietica nel 1990, e sono diven-
u Alle elezioni europee del 26 maggio 2019
2016 Tomsone ha anche guidato la batta- tati ufficialmente indipendenti nell’agosto
la Lettonia eleggerà 8 eurodeputati. glia contro una proposta di legge che dell’anno successivo.
Intenzioni di voto a febbraio del 2019. avrebbe vietato alle donne senza figli di u L’Estonia ha 1.323.820 abitanti (2019), un
% donare gli ovuli per scopi medici. “Un pil pro capite di 16.670 euro (2017) e un tasso
avvocato che aveva lavorato per impedi- di disoccupazione del 5,4 (2018). Il paese è
Partito socialdemocratico Armonia
Alleanza progressista dei socialisti e democratici*
25,4 re l’approvazione del provvedimento mi all’avanguardia nell’uso della tecnologia: i pri-
mi servizi di e-government sono stati introdotti
Nuovo partito conservatore aveva detto che non c’era più niente da
-
17,7 fare. Ma non potevamo permettere che
nel 1997 e dal 2005 si può votare su internet.
u La Lettonia ha 1,9 milioni di abitanti
una simile legge fosse approvata”, dice (2018); nel 199o erano 2,6 milioni. Il pil pro ca-
Unione dei verdi e dei contadini (Zzs)
-
11,8 Tomsone. Così ha organizzato una serie pite è di 13.650 euro (2017) e la disoccupazio-
di proteste davanti al parlamento, di soli- ne è al 7,4 per cento (2018). Le elezioni dell’ot-
Alleanza nazionale
Conservatori e riformisti europei*
11,3 to all’ora dell’arrivo dei deputati. La cosa tobre 2018 hanno portato al governo una coa-
ha funzionato: il presidente della repub- lizione tra forze populiste, liberali, centriste e
Di chi è lo stato? (Kpv Lv)
-
10,4 blica si è rifiutato di firmare il provvedi- di destra guidata dal premier Arturs Krišjānis
mento. E alla fine l’emendamento che Kariņš.
Sviluppo/Per! (Ap) u La Lituania ha 2,8 milioni di abitanti; nel
9,8 permetteva solo alle madri di donare gli
FONTE: PARLAMENTO EUROPEO

- 1989 erano 3,6 milioni. Il pil pro capite è di


ovuli è stato eliminato.
Nuova unità (Jv) 14.740 euro (2017) e la disoccupazione è al 6,3
5,8 “Per molto tempo in questo paese chi per cento (2018). Il premier è Saulius Skverne-
Partito popolare europeo*
decideva di scendere in piazza e prote- lis, indipendente, ma vicino all’Unione dei ver-
Altri stare era visto con sospetto”, racconta
7,8 di e dei contadini. La presidente è Dalia Gry-
Tomsone. “Probabilmente a causa del bauskaite. Il suo incarico non è solo di rappre-
* Gruppo di appartenenza al parlamento europeo continua a pagina 64 » sentanza ma prevede anche funzioni politiche.

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 63


Repubbliche baltiche
nostro passato sovietico: allora parteci- La biblioteca nazionale lettone a Riga, il 16 novembre 2018
pare alle grandi parate e marce era obbli-
gatorio. L’idea generale era che, senza
imposizioni dall’alto, solo i pazzi avreb-
bero continuato a manifestare”.
Anche se le sue iniziative hanno avuto
successo, a volte Tomsone trova fru-
strante il conservatorismo della società
lettone, per esempio in materia di violen-
za domestica. Secondo una recente ri-
cerca europea, il 39 per cento delle donne
lettoni ha subìto qualche forma di violen-
ILMARS ZNOTINS (AFP/GETTy IMAGES)

za domestica, di tipo emotivo, fisico o


sessuale. È una percentuale significati-
vamente più alta della media dell’Unio-
ne europea, il 33 per cento. Allo stesso
tempo, solo il 64 per cento dei lettoni
pensa che quegli abusi siano inaccettabi-
li, la percentuale più bassa tra tutti i paesi
dell’Unione. Per il 31 per cento si tratta di
semplici problemi di famiglia. E in effetti
spesso la polizia tende a trattarli come E questo i lituani lo accettano. Ma se dice sorridendo. Ma soprattutto oggi
tali. Nonostante queste statistiche pre- qualcuno dicesse di essere al cento per Didžiulis lavora con i suoi connazionali
occupanti, diverse forze politiche del cento lituano e al cento per cento russo, all’estero e con il governo di Vilnius per
paese hanno affermato che non ratifiche- non sarebbe la stessa cosa”. cercare di convincere la diaspora lituana
ranno la Convenzione del Consiglio Rispetto al passato, Didžiulis dedica a rientrare in patria. Nell’ultimo decen-
d’Europa, siglata a Istanbul, sulla pre- meno tempo alla musica. Nel 2010 ha nio più di mezzo milione di lituani sono
venzione e la lotta contro la violenza con- rappresentato la Lituania all’Eurofesti- emigrati, principalmente a causa della
tro le donne e la violenza domestica. val con il suo gruppo InCulto, ma ultima- crisi economica del 2008. Attratti dai sa-
Neanche il tema dell’inclusione e mente, anche grazie a una laurea in mar- lari più alti, molti sono andati in Irlanda,
dell’integrazione delle minoranze è mol- keting, usa le sue competenze per tenere nel Regno Unito, in Norvegia e nei Paesi
to popolare in Lettonia, dice Tomsone. Si seminari musicali che esplorano le dina- Bassi. Ora che l’economia lituana ha ri-
è visto chiaramente nelle celebrazioni miche sociali all’interno delle organizza- cominciato a crescere, sembra il mo-
per il centenario dell’indipendenza. “So- zioni complesse. “È un incrocio tra in- mento giusto per incoraggiarli a tornare.
no state tutte incentrate sulla Lettonia. E trattenimento e psicologia di massa”, Forse gli stipendi non sono ancora alti
in generale i lettoni basano la loro identi- come quelli dell’Europa occidentale, ma
tà quasi esclusivamente sull’etnia. In re- i prezzi delle case sono ancora accessibi-
altà se la Lettonia è diventata quello che Da sapere li in quasi tutte le città e le possibilità di
è oggi è anche per merito degli ebrei, dei Le elezioni in Estonia lavoro non mancano. La Lituana, insom-
polacchi e dei russi, in particolare i Vec- ma, sta provando ad aprire le braccia alle
u Alle elezioni europee del 26 maggio 2019
chi credenti, la minoranza religiosa arri- sue figlie e ai suoi figli perduti.
l’Estonia eleggerà 7 eurodeputati.
vata nel paese dal settecento”. Risultati delle elezioni legislative
Ma è davvero così? Didžiulis è piutto-
del 3 marzo 2019. sto critico nei confronti del paese dove i
Partire o tornare % suoi connazionali dovrebbero tornare.
In Lituania, un esempio di identità com- Partito riformatore (Er) “Si parla quasi esclusivamente di soldi,
28,9
plessa è il musicista Jurgis Didžiulis. Na- Alleanza dei democratici e dei liberali* ma se pensiamo alla gerarchia dei biso-
to nella diaspora lituana in Colombia, a Partito di centro (Ke) gni dello psicologo Abraham Maslow,
Bogotá, da qualche anno passa la mag- Alleanza dei democratici e dei liberali*
23,1 sappiamo che non basta avere uno sti-
gior parte del suo tempo a Vilnius. “Forse Partito popolare conservatore (Ekre) pendio. Una volta che riesce a sopravvi-
non sono un millennial per età, ma lo so- -
17,8 vere, un essere umano ha bisogno di uno
no decisamente per il mio modo di vive- scopo. Per le persone che se ne sono an-
Partito socialdemocratico (Sde)
FONTE: MINISTERO DELL’INTERNO

re”, mi confida durante un incontro in un Alleanza progressista dei socialisti e democratici*


9,8 date il problema non è solo sopravvivere,
caffè della capitale. Il suo mix di culture altrimenti sarebbero già tornate. Oggi
Patria (Isaama)
a volte confonde i lituani, ma di solito la
Partito popolare europeo*
11,4 sono soprattutto la corruzione e la perdi-
sua componente colombiana non è un ta di fiducia nella società a frenare il loro
Altri
problema. “Non per tutti, però”, sottoli- 9 ritorno”.
nea. “Io mi definisco al cento per cento Secondo Didžiulis, quelli che sono
lituano e al cento per cento colombiano. * Gruppo di appartenenza al parlamento europeo emigrati non torneranno finché “il go-

64 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


a
Europ
2019

verno non eliminerà i residui dell’epoca Estonia


sovietica che sono rimasti nella nostra
società”. Quando gli chiedo di spiegarsi
meglio, dice: “L’Estonia ha fatto piazza
pulita del passato. Noi, invece, dobbiamo
Un altro successo per la destra
ancora combattere con l’arretratezza so-
vietica. La società è quasi paralizzata e di Benoît Vitkine, Le Monde, Francia
conseguenza non c’è un grande dibattito
sui problemi della diaspora, su chi vo- Alle elezioni del 3 marzo il persone da Ucraina, Bielorussia e Mol-
gliamo essere o cosa vogliamo offrire al Partito popolare conservatore, dova”, spiega Helme. “È una guerra che
mondo”. si gioca su due fronti. E quello dell’iden-
A Tallinn, la disegnatrice di moda Re-
xenofobo ed euroscettico, tità è un argomento delicato in un paese
et Aus concorda sul fatto che l’Estonia sa ha triplicato i voti che ha solo 1,3 milioni d’abitanti”.
dove vuole andare. “Aprire un’azienda Un’altra questione che è cambiata è
probabilmente qui è più facile che altro- il dato più rilevante delle elezio- quella dell’Europa, un tema sensibile in
ve”, dice. Molti si sono resi conto dei van-
taggi che il paese offre e hanno deciso di
aprire qui le loro società. Come dimostra
il programma di residenza digitale, il go-
verno è molto attento a questi temi, e sa
È ni legislative del 3 marzo in Esto-
nia: una forte avanzata
dell’estrema destra populista, in
un paese considerato profondamente fi-
loeuropeo e dove la cultura del compro-
un paese che ha tratto grandi benefici
dell’adesione all’Unione nel 2004, e do-
ve tre quarti dei cittadini si dicono sod-
disfatti di questa appartenenza. Ekre ha
così messo da parte la sua promessa di
anche promuovere bene le sue iniziative. messo è ben radicata. Il Partito popolare un referendum sull’uscita dall’Unione e
La residenza digitale offre la soluzione conservatore (Ekre) ha preso il 17,8 per si limita a sostenere un’Europa “degli
ideale agli imprenditori che vogliono en- cento dei voti (il triplo rispetto alle ele- stati sovrani” e a opporsi al “federali-
trare nei mercati occidentali, ed è stata zioni del 2015) e potrà contare su 19 seg- smo”.
molto utile al paese. Tanto per comincia- gi in parlamento. Per il resto la netta vit-
re perché ha attirato l’attenzione dei toria del Partito riformatore (29 per cen- Lontani dalla Russia
mezzi d’informazione di tutto il mondo. to), che ha strappato il primo posto al Una grande differenza di Ekre rispetto
“La settimana scorsa ero a Seoul”, rac- Partito di centro (23 per cento), non pro- agli altri partiti di destra europei è la sua
conta Aus. “Anche lì tutti conoscono mette grandi rivoluzioni. Queste due posizione fortemente antirussa. I rap-
l’Estonia per la tecnologia”. formazioni, che appartengono entram- porti con Mosca sono una questione de-
Tuttavia, come in Lituania, l’emigra- be alla famiglia dei liberali europei (Al- licata in un paese dove più di un quarto
zione è ancora un problema. L’Estonia de), potrebbero anche governare insie- della popolazione è russofono, eredità
avrà anche squadre di esperti di marke- me. dell’epoca sovietica. La proposta del
ting che si occupano della sua immagine La stanchezza degli estoni nei con- partito di limitare drasticamente le atti-
all’estero, ma non tutte le città sono mo- fronti del dogma dell’austerità è una del- vità delle scuole russe è stata uno dei
derne e attraenti come Tallinn o il centro le principali spiegazioni del buon risulta- pochi punti di frizione in una campagna
universitario di Tartu. Nei centri più pic- to di Ekre, anche se il governo del Partito elettorale decisamente monotona. La
coli il tasso di disoccupazione è ancora di centro è stato caratterizzato da una fiaccolata organizzata a Tallinn il 24 feb-
alto e i giovani che partono generalmen- maggiore attenzione alle tematiche so- braio, in occasione dei festeggiamenti
te non tornano. Negli ultimi anni, nelle ciali. Ekre ha promesso di tagliare le tas- per i 101 anni dall’indipendenza, ha
aree più occidentali del paese i salari so- se e aumentare le spese sociali. Ha rac- inoltre ricordato le origini estremiste
no addirittura scesi, nonostante la cre- colto consensi soprattutto nelle campa- del partito.
scita dell’economia a livello nazionale. gne e tra chi è stato lasciato indietro dalla Allievo diligente dell’Europa, con
Anche la figlia maggiore di Aus è ap- fase di forte crescita attraversata negli un’economia in piena salute, l’Estonia si
pena partita. Ha scelto il Regno Unito. ultimi anni dall’Estonia, dove la disoccu- unisce così alla lunga lista dei paesi eu-
“Studierà per diventare curatrice d’arte. pazione è inferiore al 5 per cento. ropei dove l’estrema destra si avvicina al
I giovani continuano a lasciare l’Estonia, L’immigrazione resta comunque il te- potere. “Un segno di maturità”, com-
e la cosa non mi sorprende. Nel suo caso ma prediletto del partito, anche se menta il politologo Juhan Kivirähk. Gli
ha deciso di andarsene perché qui non l’Estonia ha accolto solo un centinaio dei altri partiti estoni hanno tuttavia esclu-
c’è il corso di laurea che voleva seguire. seicento profughi siriani che le spettava- so una coalizione con Ekre.
Naturalmente, vorrei che tornasse. Ma no in base alle quote europee. “Sarebbe Ora il partito può cominciare a pensa-
temo che, se vorrà fare una buona carrie- ingenuo pensare che la cosa si fermerà re alle elezioni europee di maggio. Se-
ra a livello internazionale, non succede- qui”, dice Martin Helme, numero due condo Martin Helme, Ekre è in contatto
rà”, dice Aus. Poi aggiunge ridacchiando: del partito. Ekre ha comunque progressi- soprattutto con il gruppo “sovranista”
“Perfino mio figlio di undici anni dice vamente aggiustato il tiro, e oggi si con- guidato dal partito polacco Diritto e giu-
che vuole andare a studiare all’estero. centra soprattutto sull’immigrazione stizia (Pis). Ma non esclude di entrare nel
Penso che ormai per i ragazzi le frontiere proveniente dai paesi dell’Europa orien- gruppo guidato dal Rassemblement na-
non esistano più”. u af tale. “Nel 2018 sono arrivate trentamila tional francese e dalla Lega italiana. u ff

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 65


a
Europ
Da sapere La Banca centrale europea 2019

u La Banca centrale europea Otto anni di salvataggi L’acquisto di titoli di stato


(Bce) è l’istituzione che am- Nell’estate del 2012, al cul-
Durata dei bailout gestiti dalla Banca centrale europea insieme alla
ministra la politica monetaria Commissione europea e al Fondo monetario internazionale
mine della crisi dell’euro e
della zona euro. Ha sede a dei timori sulla sostenibilità
Francoforte, in Germania. Fa Mag Ago del debito pubblico di molti
2010 2018
parte del Sistema europeo Grecia paesi dell’unione monetaria,
289 miliardi Dic
delle banche centrali, che Dic
2010 2013
la Bce ha annunciato il ricor-
comprende le banche centra- Irlanda
64 miliardi
so alle outright monetary
Apr Mag
li di tutti i paesi dell’Unione 2011 2014 transaction (omt, operazioni
Portogallo
europea, e dell’Eurosistema, 78 miliardi Apr Mag monetarie definitive), ovve-
2013 2016
costituito dagli istituti dei 19 Cipro ro l’acquisto diretto di titoli
paesi che hanno adottato 10 miliardi di stato a breve termine
2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019
l’euro. Il compito principale emessi dai paesi in difficoltà.
della Bce è controllare l’offer- Questo avrebbe permesso ai
ta di moneta e l’inflazione fis- gli affari correnti; il consiglio mile a quello della Fed. Il paesi che pagavano interessi
sando i tassi d’interesse a cui direttivo, composto dal co- piano, in base al quale sono troppo elevati sul loro debito
concedere prestiti alle ban- mitato esecutivo e dai gover- stati acquistati 2.600 miliar- pubblico di finanziarsi a tassi
che commerciali dell’eurozo- natori delle banche centrali di di euro di obbligazioni controllati. In cambio avreb-
na. Inoltre gestisce le riserve dei paesi dell’eurozona, che pubbliche e private, ha por- bero dovuto accettare la su-
di valuta estera dell’eurozo- stabilisce la politica moneta- tato a una debole ripresa del- pervisione finanziaria delle
na, vendendo o acquistando ria e fissa i tassi d’interesse; e la crescita economica in Eu- autorità europee e adottare
per mantenere in equilibrio i il consiglio generale, costitu- ropa e si è concluso alla fine riforme strutturali. Annun-
tassi di cambio. La Bce auto- ito dal presidente e dal vice- del 2018. ciando il programma, Draghi
rizza l’emissione degli euro in presidente della Bce e dai ha dichiarato che la Bce
banconota da parte degli stati governatori delle banche La troika Nel maggio del avrebbe fatto “tutto il neces-
dell’eurozona. centrali di tutti i paesi 2010, quando in seguito alla sario” per salvare l’euro,
dell’Unione europea, che ha crisi del debito pubblico la smentendo le voci su un pos-
Storia La Bce è stata istituita funzioni consultive e di coor- Grecia era sull’orlo dell’in- sibile smantellamento
nel 1998 con il trattato di dinamento. solvenza, Atene ha chiesto dell’unione monetaria. Nes-
Amsterdam, e ha assunto i aiuto all’Unione europea e al sun paese ha fatto ricorso al-
suoi poteri l’anno successivo Mandato In base all’articolo Fondo monetario internazio- le omt, ma la loro introdu-
con la creazione dell’euro. 2 del suo statuto, la Bce ha nale (Fmi). La risposta è sta- zione è bastata a rassicurare
Ha preso il posto dell’Istituto l’obiettivo di garantire la sta- ta un piano di salvataggio da gli investitori e a scoraggiare
monetario europeo, creato bilità dei prezzi all’interno 110 miliardi di euro condi- la speculazione.
nel 1994 per gestire il pro- dell’eurozona. Secondo l’in- zionato all’approvazione di
cesso di avvicinamento terpretazione del consiglio tagli alla spesa pubblica e ri- La sorveglianza bancaria
all’unione monetaria. direttivo questo significa forme strutturali. Il piano era Di fronte al moltiplicarsi dei
mantenere l’inflazione al di gestito da quella che in gergo fallimenti e dei timori sullo
Struttura La Bce dispone di sotto del 2 per cento. Lo sta- giornalistico è stata definita stato di salute del sistema
un capitale di circa 11 miliar- tuto non fa invece riferimen- la troika, composta dalla bancario di molti paesi
di di euro, suddiviso tra le to all’obiettivo di garantire la Bce, dalla Commissione eu- dell’eurozona, nel 2012 è sta-
banche centrali dei paesi piena occupazione, esplicita- ropea e dall’Fmi. Con l’allar- to istituito un Meccanismo
dell’Unione europea in base mente previsto nel mandato garsi della crisi del debito, la di vigilanza unico (Ssm).
alla loro popolazione e al lo- di altre banche centrali, co- troika è intervenuta in modo L’organismo, formato dalla
ro prodotto interno lordo. me la Federal reserve statu- simile anche in Irlanda (di- Bce e dalle autorità per la
Dal 2011 è presieduta nitense (Fed). Questo ha giu- cembre 2010), in Portogallo sorveglianza bancaria dei
dall’italiano Mario Draghi, stificato il rifiuto di attuare (2011) e a Cipro (2013). La singoli paesi, è entrato in
ex governatore della Banca politiche di stimolo adottate Grecia ha poi ricevuto altri funzione nel 2014. In base al
d’Italia, il cui mandato scade da altri paesi all’indomani due pacchetti di aiuti, per un nuovo sistema la sorveglian-
il 31 ottobre del 2019. Il suo della crisi finanziaria del totale di 289 miliardi di euro. za sugli istituti più rilevanti
vice è lo spagnolo Luís de 2008, che secondo molti La severità delle condizioni (per dimensioni o per il ri-
Guindos. Gli organi decisio- economisti ha contribuito a imposte per accedere ai fon- schio che rappresentano)
nali dell’istituto sono tre: il far durare la stagnazione di è stata definita eccessiva e spetta direttamente alla Bce.
comitato esecutivo, in cui economica in Europa. Nel controproducente da molti La supervisione delle altre
siedono il presidente, il vice- 2015, vincendo la resistenza osservatori, compreso l’Fmi, banche resta di competenza
presidente e altri quattro della Germania, Draghi ha che ha più volte minacciato delle autorità nazionali, ma
membri nominati dai paesi avviato un programma di al- di ritirarsi dal piano di salva- la Bce può assumerne la vigi-
dell’eurozona, che gestisce leggerimento quantitativo si- taggio. lanza diretta. u

66 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


68 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019
Portfolio

Mai più
in silenzio
Dal 2015 Karl Mancini racconta il
femminicidio e la violenza contro le donne
nel mondo. Attraverso le storie delle
vittime, delle sopravvissute e le battaglie
dei movimenti femministi

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 69


Portfolio
l reato di femminicidio in Argen- prostituzione. La polizia spesso non fa

I tina è stato introdotto nel codice


penale nel 2012 ed è punito con
l’ergastolo. Ma la violenza di ge-
nere è ancora molto diffusa nel
paese, dove ogni trenta ore viene
uccisa una donna, senza distinzione di
classe sociale. Nel 2017 ci sono stati 251
femminicidi, il 93 per cento dei quali
commessi da un parente o dal partner
indagini e c’è molta corruzione.
Dal 2015 il fotografo italoargentino
Karl Mancini porta avanti il progetto Ni
una menos sul femminicidio e la violenza
contro le donne. “Il mio obiettivo è rac-
contare il fenomeno attraverso le storie
delle donne che hanno subìto aggressioni
e sono sopravvissute, quelle dei familiari
che hanno perso una parente, e le batta-
della vittima, e l’80 per cento nel posto in glie dei movimenti femministi nati per
cui la vittima viveva. proteggere le vittime, come Ni una me-
Il problema è molto comune nelle vil- nos, nato a Buenos Aires nel 2015”, spiega
las miserias, le zone più povere alle perife- Mancini, che ha cominciato il suo lavoro
rie delle grandi città, dove il tasso di cri- in Argentina e ha poi continuato in Brasi-
minalità è alto. Da qui molte ragazze van- le, Cile, Bolivia, Paraguay e Italia. u adr
no via per sfuggire agli abusi domestici e
finiscono per diventare vittime del traffi- Karl Mancini è nato nel 1978. Il suo pro-
co di esseri umani o di sfruttatori della getto Ni una menos è ancora in corso.

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Nella foto grande: Raquel, 18 anni, quando aveva cinque anni insieme della marcia organizzata da Ni una
sul tetto di una casa nella favela Me- alla madre, al patrigno e ai fratelli. Il menos davanti al consiglio naziona-
nino Chorão a Campinas, nel sudest patrigno abusava di lei e della sorella le delle donne a Buenos Aires, il 3
del Brasile. Fa parte del comitato di e picchiava i fratelli. Dopo la morte giugno 2017.
sicurezza e sorveglianza creato da della madre, nel 2013, la sorella Alle pagine 68-69: Adriana
doña Carmen per proteggere le don- maggiore ha avuto una relazione Toporovskaia, 55 anni, con le tre fi-
ne della favela dalle violenze. con il patrigno e i fratelli hanno co- glie nella sua casa di Morón, nella
Nella pagina accanto, sopra: doña minciato a consumare il paco, cono- provincia di Buenos Aires. La donna
Carmen (con la maglietta bianca) sciuto come “la droga dei poveri” è stata picchiata e minacciata di
insieme ad altre donne del comitato perché ottenuto dagli scarti della co- morte dall’ex compagno Gustavo
di sicurezza. caina miscelati con altre sostanze. Melnec, che lei ha denunciato più
Sotto: Maira Giménez, 19 anni, da- Nel 2016 Giménez ha perso la sua volte alla polizia. Nel 2016 Melnec
vanti alla casa della zia a Villa Fiori- casa in un incendio. ha tentato di strangolarla davanti al-
to, nella provincia di Buenos Aires. Al centro: una manifestazione le figlie. Toporovskaia, che ha un tu-
Giménez studia e lavora in una men- dell’associazione Mumala, che si more al cervello, vive per lo più chiu-
sa per poveri. Vive a Villa Fiorito da batte per i diritti delle donne, prima sa in casa per paura di incontrarlo.

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 71


Portfolio

72 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


Nella foto grande: la Ruta 12, la strada ferite non le permettono di lavorare e Sotto: Luis Bogarin Ortiz abbraccia la
che collega l’Argentina e il Paraguay. È non riceve sussidi statali. La sorella ha figlia Lucía di 17 anni nella sua casa a
il percorso più usato dai trafficanti di lanciato la campagna Justicia por Cartel V, Argentina. Lucía e la sorella
esseri umani e per la prostituzione. Karina per raccogliere fondi. Belen di 16 anni sono state vittime di
Sotto: Karina Abregu, 42 anni, con il Nella pagina accanto, sopra: Abril e traffico di esseri umani per
figlio Siro a San Antonio de Padua, Soledad, 11 anni, a Rawson, nella sfruttamento sessuale. Ora sono
Argentina. Dopo undici anni di provincia argentina di Chubut. ricoverate in un centro di
violenza domestica, il compagno Entrambe sono state vittime di abusi riabilitazione per la dipendenza da
alcolista le ha dato fuoco. Oggi le sessuali nell’ambiente domestico. droghe.

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 73


Ritratti

Doris Salcedo
Frammenti
Jesús Ruiz Mantilla, El País Semanal, Spagna. Foto di Daniel Mordzinski
È una famosa artista ospitare le opere erano L’Avana, a Cuba, giunge. Ci sono problemi che mettono in
colombiana. Ha costruito New York e Bogotá, la capitale in cui per pericolo l’accordo di pace, secondo Sal-
anni si sono avvertite le terribili conse- cedo. “La società colombiana prestava
un’opera fondendo il metallo guenze del conflitto armato. “È un anti- attenzione ai guerriglieri quando com-
delle armi consegnate dalle monumento”, dice Salcedo spiegando la battevano, ma da quando le Farc hanno
Farc. All’opera hanno lavorato sua opera. C’incontriamo ad Arequipa, consegnato le armi gli ex combattenti
anche le donne sopravvissute in Perù, dov’è venuta per partecipare vengono maltrattati e l’intesa che il go-
all’ultima edizione dell’Hay festival. “La verno ha raggiunto con loro non viene
alla violenza dei guerriglieri prima cosa che ho pensato quando mi rispettata. È una vergogna vedere come
hanno chiamato per offrirmi l’incarico è si stanno comportando i politici. Dopo il
olo ora, con la mia stata: ‘No, grazie’. Non volevo lavorare disarmo, gli ex guerriglieri devono esse-

“S mano bruciata, ho il
diritto di scrivere sul-
la natura del fuoco”.
La frase è di Gustave
Flaubert. Doris Sal-
cedo conosce la scia della fiamma e sa
dove arriva la sua combustione. È da una
con un materiale che ha causato così tan-
to dolore. Poi ho cambiato idea. Ho pen-
sato che le armi non dovevano diventare
un monumento, ho distrutto questo con-
cetto. E non volevo costruire un’opera
gerarchica, perché non ci dev’essere una
versione unica della storia”.
re considerati cittadini colombiani come
tutti gli altri, non cittadini di seconda
classe. Altrimenti avranno la meglio il
rancore, la vendetta e l’umiliazione”.

Un’idea di collettività
Salcedo ha riflettuto a lungo su questi te-
vita che alimenta fuochi con le sue opere Per questo Salcedo ha deciso di co- mi. L’ha fatto anche insieme alle vittime.
per convincere gli indifferenti a volgere struire un pavimento da calpestare, sen- Nella lunga lista di atrocità che queste
lo sguardo verso gli oppressi. Sa che l’arte za timore delle ambiguità che una scelta persone hanno subìto ci sono anche le
agisce con lentezza. Ma questo per lei del genere poteva creare. A partire, per violenze sessuali. Per questo alla costru-
non è un problema. Lo accetta, serve ad esempio, dal fatto che i visitatori cammi- zione del pavimento hanno partecipato
alimentare la sua ribellione. nano sopra le armi. “Un pavimento per venti donne che hanno vissuto in schiavi-
Basti pensare alla sua ultima opera, costruire una nuova Colombia e calpe- tù e sono sopravvissute agli stupri di
Fragmentos, realizzata in collaborazione stare quegli strumenti di violenza. Cer- gruppo. “L’idea di collettività ha segnato
con venti donne vittime del conflitto ar- cavo proprio questa doppia lettura”. Se tutto il percorso dell’opera. La reazione
mato colombiano. L’opera è stata inau- quest’idea attecchisce, bene, pensa l’ar- di queste donne è stata quella che imma-
gurata a Bogotá il 10 dicembre 2018. Si tista: “Se potessi, fonderei i fucili e le pi- ginavo”. A sorprendere l’artista, però, è
tratta di uno spazio espositivo il cui pavi- stole di tutto il mondo. Quando abbiamo stata la loro consapevolezza: “Sapevano
mento è stato fatto fondendo il metallo gettato tonnellate di armi in un forno ho che stavano dando forma alla storia co-
di 37 tonnellate di armi consegnate dai provato una sensazione forte. Fragmen- lombiana”.
guerriglieri marxisti delle Farc dopo l’ac- tos dovrebbe diventare un modello”, ag- Nonostante le interviste, le ricerche e
cordo di pace firmato con il governo co- gli studi che ha condotto, Doris Salcedo
lombiano nel 2016. Sarà un’altra tappa confessa che c’è qualcosa che non ha an-
nella carriera di questa colombiana di Biografia cora capito. “Non riesco a concepire lo
sessant’anni, l’artista latinoamericana stupro, l’abuso”. Questa cosa però non le
◆ 1958 Nasce a Bogotá, in Colombia.
più stimata e conosciuta al mondo. crea frustrazione. “L’arte è solo un modo
◆ 1984 Frequenta un master in belle arti a
L’accordo prevedeva, tra le altre cose, per fallire meglio, per citare Samuel
New York.
la creazione di tre opere d’arte. In questo ◆ 1995 Vince il prestigioso premio
Beckett. Non esistono i trionfi, ma modi
modo i firmatari volevano evitare che il Guggenheim fellowship per le arti visive. diversi di farsi domande, di fare sempre
conflitto che per sessant’anni ha tenuto ◆ 2005 La sua installazione Abyss viene più chiarezza per capire la realtà”. Lei ha
sotto scacco il paese venisse improvvisa- esposta al castello di Rivoli, in provincia di cercato di mettersi nei panni degli ag-
mente dimenticato. I luoghi scelti per Torino. gressori, dei loro impulsi irrazionali e

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Doris Salcedo a Bogotá, nel novembre 2018

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 75


Ritratti
perversi: “Non possiamo attribuire un dialogo, non dobbiamo dimenticarlo. Ce pa”. Salcedo ha fatto lo stesso nell’estate
significato a quello che questi uomini la possiamo fare”. del 2017 a Madrid. Quando nel 2010 ha
hanno fatto. Per questo è così pericolo- La paura dell’incomprensione colpi- vinto il premio Velázquez, il museo Reina
so”. Ma l’artista ha capito che la violenza sce tutti i fronti: “Alle Farc non è piaciuta Sofía le aveva commissionato un’opera.
verso chi ha subìto abusi è quotidiana. l’idea alla base di Fragmentos”, confessa. Per lei c’è un collegamento diretto tra il
“Noi non siamo innocenti. Abbiamo “Non vogliono che le persone cammini- luogo destinato ad accogliere le sue crea-
scelto di non sapere, di girarci dall’altra no sulle loro armi, né che si parli della zioni e le creazioni stesse. In quel caso ha
parte”. violenza sessuale. Ma la nostra opera guardato verso lo Stretto. In quella tomba
Da qui nasce la voglia di dare spazio al non è un atto d’accusa, vuole essere d’acqua confluiscono tutte le sue osses-
tema. “Volevo far vedere in che modo un’occasione per favorire il dialogo”. sioni: la frontiera insuperabile, il razzi-
straordinario le donne ricostruiscono la Dopo Fragmentos, Doris Salcedo sta smo, la disuguaglianza, l’abuso, la morte
loro vita giorno dopo giorno. Per loro continuando la sua missione, dedican- anonima e, quindi, il dolore. È così che ha
dormire la notte o fare colazione senza dosi allo studio costante del lutto, un te- concepito Palimpsesto, un omaggio ai mi-
avere un attacco di panico è un trionfo. ma al quale ha dedicato tutta la sua car- granti che naufragano nel Mediterraneo.
Aver portato a termine qualcosa alla fine riera. “Riesco a concepire il lutto solo I nomi di centinaia di vittime emergevano
di una giornata è un’impresa”. Così è na- nell’ambito del conflitto armato. La mor- da una superficie e restavano disegnati
ta Fragmentos, ma anche diverse opere te naturale è confortante, ci rende più per un attimo con delle lettere fatte d’ac-
precedenti, come Tabula rasa, che era un umani. Ma io lavoro sul lutto imposto, qua. Poi sparivano.
semplice tavolo di legno ricostruito. “Ho obbligato, quello della violenza politica, L’artista è appena stata in Pennsylva-
capito che dovevo fare a pezzi quel tavolo che ti distrugge”. Da questo concetto so- nia, negli Stati Uniti, per lavorare a un
e ricomporlo, come una metafora di que- no nate opere che hanno colpito il mondo progetto sui bambini migranti irregolari
ste donne che sono state uccise in vita”, per la loro forza, la rabbia e la capacità di allontanati con la forza dai loro genitori e
spiega. denuncia. Come quella che dieci anni fa parenti negli Stati Uniti. “È la cosa più ter-
ha occupato la Turbine hall della Tate ribile avvenuta nel mondo dopo l’olocau-
Le ferite del conflitto modern di Londra. S’intitolava Shibbo- sto”, commenta.
Salcedo di solito lavora lentamente, ma leth ed era una crepa che attraversava il Nonostante lavori sempre con il dolo-
Fragmentos richiedeva un ritmo un po’ pavimento del museo e invitava i visita- re, l’artista trova un senso in quello che fa:
diverso. In poco meno di un anno ha scel- tori a guardare l’abisso. Con l’opera Sal- “Sento di avere una missione. Ci sono
to lo spazio, ha progettato l’opera e l’ha cedo creava un’allegoria del razzismo – molte cose da raccontare da una prospet-
eseguita. Il museo si trova in una strada “che continua a far muovere il mondo”, tiva poetica e filosofica, perché l’essere
un po’ nascosta accanto al palazzo presi- dice – in un tempio moderno che ne è la umano è complesso. L’arte deve contene-
denziale di Bogotá. È fatto di spazi diafa- prova. “Quando sono arrivata lì, nel mu- re molti strati, non fermarsi alle informa-
ni intercalati da rovine di fango, nei quali seo fondato da Henry Tate, uno schiavi- zioni che la ispirano. Deve creare qualco-
è stato piazzato il pavimento costruito sta che costruì la sua fortuna sulle pian- sa di elevato”.
con le armi. tagioni in Giamaica, ho immaginato
L’architetto Carlos Granada e Salcedo questa crepa. Mi è venuto in mente qual- Fuori dal tunnel
hanno ideato il luogo nel quale hanno la- cosa di perverso e meraviglioso per mo- Salcedo non si abbandona al nichilismo,
vorato senza sosta più di trenta persone strare come quello stesso edificio si fon- nonostante la desolazione contenuta nel-
del suo laboratorio e le venti donne vitti- dasse sul razzismo”. le sue opere. “Penso di avere una respon-
me della violenza. Insieme hanno elabo- Non tutti la presero bene. I responsa- sabilità, in un paese come la Colombia, in
rato una diagnosi profonda delle ferite bili del museo si divisero. Cercarono di cui c’è molta violenza, anche se io non
della guerra. “La storia colombiana è bloccare il progetto, che però andò avan- l’ho mai subita direttamente. Gli artisti
squilibrata, e questo ha alimentato il con- ti. Al punto che oggi nella Turbine hall però devono sentirsi coinvolti in quello
flitto. È diventato più lungo, più radicale resta una cicatrice della crepa. “Dovevo che vedono. Un’esperienza come quella
e pieno d’odio”. Dalla cecità era necessa- rompere il museo, era fondamentale mo- dell’olocausto non può finire con la morte
rio passare alla luce. “La Colombia è ca- strare quella ferita, obbligarli a guardare dei sopravvissuti ai campi di concentra-
duta in una logica da guerra fredda ed è per terra, perché lì sotto c’eravamo noi, i mento. La memoria deve essere alimen-
diventata un bastione comunista. Si è ra- declassati, nel cuore culturale dell’Euro- tata continuamente”.
dicalizzata. Anche per colpa dell’esercito, Nonostante tutto, il dolore brucia.
la distanza tra le parti è cresciuta fino a “Non c’è modo di difendersi. Vivo da
rendere impossibile un compromesso”. “Sento di avere trent’anni immersa nel lutto, cercando di
Secondo Salcedo molti fattori hanno sopravvivere”, spiega Salcedo. “Non si
inciso sulla situazione: “Il classismo, il
una responsabilità, può uscire dal tunnel, ma si trovano eroi
razzismo e il maschilismo. Le situazioni in un paese come per strada. Chi soffre illumina la nostra
di emarginazione. Tutti si ribellano alle via. Sono persone preziose, che continua-
politiche moderate. La società crea sem-
la Colombia, in cui no a darci degli insegnamenti. Io non pos-
pre degli esclusi, e gli esclusi finiranno c’è molta violenza, so lamentarmi, perché a me non succede
sempre per ribellarsi e vendicarsi”. Ades- niente. Ascolto e cerco di raccontare in
so Doris Salcedo pensa che ci si debba
anche se io modo fedele le cose che gli succedono.
concentrare sulla pace. “Abbiamo di- non l’ho mai subita” Non credi che, più che un disagio, questo
strutto 37 tonnellate di armi attraverso il sia un dono?”. u fr

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Viaggi

L’arcipelago
nascosto
Catherine Rollot, Le Monde, Francia
Per secoli le isole Gotō, al largo sei siti che si trovano sulle isole Gotō sono
di Nagasaki, in Giappone, entrati a far parte del patrimonio mondia-
le dell’Unesco.
furono il rifugio dei cristiani Per secoli questo pezzo di terra cri-
perseguitati. Oggi le piccole stiana ha resistito in un oceano buddista
chiese e le spiagge bianche e shintoista. Ancora oggi il 14 per cento
sono un’oasi di tranquillità degli abitanti è cattolico, in un paese in
cui i cristiani sono meno dell’1 per cento
della popolazione. Quest’arcipelago pro-
uardare un film jidai-geki tetto da un mare spesso agitato, attraver-

G senza capire niente fa


parte dei piaceri esotici
della traversata. Nel salo-
ne centrale la tv trasmette
uno di questi sceneggiati
storici con samurai, ninja e gente povera.
Una parte dei viaggiatori si addormenta,
un’altra preferisce gli schermi dei telefo-
nini. Mentre il porto di Nagasaki si allon-
sato da forti correnti, ricoperto da una
natura lussureggiante e poco abitato, è
stato preservato dalla confusione della
vita moderna. È un paradiso da scoprire
in auto (i trasporti pubblici sono poco svi-
luppati) seguendo le strade scoscese del-
la costa, dove si alternano panorami sui
fiordi, sulle montagne dalla vegetazione
subtropicale e sulle spiagge di sabbia fina
IPPeI NAOI (GeTTy IMAGeS)

tana, si cominciano a vedere degli isolotti o di roccia vulcanica bagnate da un’ac-


verdeggianti. qua turchese.
Per raggiungere le isole Gotō, un arci-
pelago a ovest del Kyūshū, una delle quat- Armonia religiosa
tro isole principali del Giappone, ci vo- La visita delle Gotō comincia a Fukue, monte Onidake, un vulcano di 315 metri,
gliono un’ora e 25 minuti con il jetfoil (un l’isola più grande e turistica dell’arcipela- e ha varie chiese. La più famosa è quella di
aliscafo che “vola” sull’acqua) o poco più go. Ma tutto è relativo, perché appena ci si Dozaki, costruita nel 1880 e ricostruita
di tre ore in traghetto. Un centinaio di chi- lascia alle spalle l’effervescenza del pic- nel 1907. I suoi muri di mattoni rossi e l’ar-
lometri al largo di Nagasaki, 140 isole di colo porto, cala una calma accompagnata chitettura neogotica ne fanno il primo
varie dimensioni, abitate o deserte, e dis- da una certa gravità. Il tempo sembra es- edificio religioso di stile europeo dell’ar-
seminate nel mar Cinese orientale for- sersi fermato: lungo la strada principale cipelago. Nelle chiese ci sono statue arri-
mano l’avamposto occidentale del Giap- del paese di Gotō i commercianti di alcuni vate dalla Francia o dall’Italia. All’entrata
pone a poche decine di miglia marine antichi negozi preferiscono il pallottoliere bisogna togliersi le scarpe secondo
dalla Corea, dalla Cina e da Taiwan. ai moderni registratori di cassa. l’usanza giapponese. La spiaggia di Taka-
Il nome dell’arcipelago deriva dalle L’isola è dominata dal profilo verde del hama –“una delle più belle del paese” di-
cinque isole più grandi e più popolate: Fu- cono i volantini turistici – è meno spetta-
kue, Hisaka, Naru, Wakamatsu e Naka- colare del capo di Osekazi con le scogliere
dori. Infatti go significa cinque e tō isola. Fukue è l’isola più bianche a picco sul mare. Alla sua estre-
Su queste isole si rifugiarono per 250 anni mità un faro veglia su questo estremo
i “cristiani nascosti” della prefettura di
grande e turistica. Ma oriente da dove si vede il tramonto più
Nagasaki, tramandarono segretamente tutto è relativo, perché tardivo del Giappone.
la loro fede quando il cristianesimo era Per raggiungere l’isola di Hisaka, 38
vietato, dal seicento all’ottocento.
appena ci si lascia alle chilometri quadrati dove vivono 350 per-
Nel 1873, dopo l’abolizione del divieto spalle l’effervescenza sone, bisogna partire da Fukue o da Naru,
di culto, sui luoghi dove si erano traman- più a nord. In fondo a una baia isolata, un
date le credenze degli antenati persegui-
del piccolo porto posto chiamato Gorin (“cinque anelli”)
tati furono costruite decine di chiese per scende la calma trasmette un’impressione di mistero e di
onorarne la memoria. Nel luglio del 2018 malinconia con le sue tre case e i due edi-

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Giappone, isola di Fukue Informazioni
pratiche

u Arrivare e muoversi Un volo a/r da Roma


a Ōsaka, con Air China e scalo a Pechino,
parte da 680 euro. Da Ōsaka ci sono voli
quotidiani per Nagasaki e Fukuoka a partire
da circa 175 euro. Da queste due città
collegamenti marittimi giornalieri portano
all’isola principale dell’arcipelago, Fukue.
L’isola è raggiungibile anche in aereo da
Nagasaki con voli dell’Oriental air bridge.
u Leggere: The Passenger. Giappone
(Iperborea 2018).
u Vedere: Silence, del regista Martin
Scorsese, 2016.
u Dormire A Gotō, sull’isola di Fukue, il
Conne hotel è un albergo a tre stelle che offre
la prima colazione. Il prezzo di una camera
doppia parte da 80 euro.
u La prossima settimana Viaggio a
Panamá, nell’arcipelago Bocas de Toro,
per pulire i fondali marini. Ci siete stati?
Avete suggerimenti? Scrivete a
viaggi@internazionale.it.

fici religiosi a pochi metri dall’acqua. Go- struggere le immagini sacre della vergine levato per evitare i problemi di umidità e
rin kyōkai, la chiesa più antica, fu costrui- Maria o di Cristo e di registrarsi ai templi una piccola croce in legno sulla parte po-
ta nel 1881 e da fuori somiglia a una casa buddisti, distruzione delle chiese: si fa- steriore.
tradizionale giapponese. L’interno, so- ceva qualsiasi cosa per costringere i fe- Molto commovente è anche il cimite-
brio, mescola archi a tutto sesto e finestre deli a rinunciare alla loro fede. Decine di ro marino sull’isola di Nakadōri, con le
in legno scorrevoli coperte da vetrate. migliaia di cristiani furono uccisi, ma al- croci dorate scolpite nel granito e il cam-
L’oriente e l’occidente riuniti in un’isola cuni piccoli gruppi sopravvissero simu- panile a bulbo della chiesa di Kashira-
dove i cristiani nascosti e le comunità lando i riti buddisti per non farsi indivi- gashima sullo sfondo. Quest’edificio in
buddiste hanno vissuto in armonia. duare e andarono a vivere in villaggi pietra fu costruito dagli abitanti e termi-
A pochi chilometri, a Royanosako, ci isolati. nato nel 1919. Inserita dall’Unesco tra i
si può raccogliere sul luogo del martirio A Egami, sull’isola di Naru, la piccola siti patrimonio dell’umanità, è chiamata
di più di duecento cristiani imprigionati chiesa in legno chiaro e con le imposte blu “la chiesa dei fiori”: al suo interno una
nel 1868 in soli venti metri quadrati. Du- è entrata a far parte del patrimonio mon- decorazione bianca e blu rappresenta la
rante gli otto mesi di prigionia morirono diale dell’Unesco. Alla fine del settecento camelia, il fiore locale da cui si estrae un
trentanove persone, tra cui donne e bam- quattro famiglie cristiane si trasferirono olio cosmetico famoso in tutto il Giappo-
bini. Introdotto nel 1549 dal missionario qui, sopravvivendo grazie ai prodotti del ne. Guardando il mare, immersi in que-
gesuita Francesco Saverio, il cristianesi- mare e alla coltivazione della patata dol- sto paesaggio selvaggio delle “isole re-
mo si diffuse velocemente nella penisola ce. Si racconta che nell’anno in cui fu co- mote”, è impossibile non rimanere com-
e nelle vicine isole di Kyūshū, il primo struita, il 1917, la stagione della pesca fu mossi di fronte alla capacità dei “cristiani
punto di contatto delle navi arrivate dalla particolarmente “miracolosa” e permise nascosti”, i cui discendenti sono sempre
Spagna o dal Portogallo. Ma a partire dal di raccogliere i fondi per decorarla. più anziani e meno numerosi.
1614 cominciò un terribile periodo di re- Il piccolo edificio ha un fascino incre- Una ragione in più per scoprire questo
pressione nei confronti dei convertiti. dibile: è nascosto nella foresta ma a due Giappone rurale, prima che solo le pietre
Tortura, abiure forzate, obbligo di di- passi da una baia, con il pavimento sopre- ne conservino il ricordo. u adr

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Graphic journalism

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Internazionale 1297 | 8 marzo 2019
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Li-Chin Lin è un’autrice di fumetti nata a Taiwan nel 1973. Vive a Valence, in Francia. Il suo ultimo libro è Fudafudak (Çà et là 2017), dedicato in parte a un’etnia aborigena di Taiwan.
Cultura

Serie tv
Black earth rising
BBC TwO/NeTFLIx

Il rischio
La storia di Black earth rising è prima di
tutto quella di Kate Ashby, un’orfana del
genocidio in cerca di giustizia. È sopravvis-
suta ai massacri per miracolo e poi è stata

di banalizzare
adottata da un’avvocata britannica che per-
segue i responsabili dei crimini compiuti
nella regione, prima per il Tribunale penale
internazionale per il Ruanda e poi per la
Corte penale internazionale. Ma, colpo di
scena, Kate non è quella che crede di esse-
re. La piccola sopravvissuta non ha sfiorato
la morte in Ruanda, ma nella Rdc.
Jean-Philippe Rémy, Le Monde, Francia
Questo piccolo spostamento geografico
La serie Black earth rising tativo di sterminio dei tutsi, nel 1994, e af- rappresenta un salto enorme a livello di si-
trasmessa da Netflix prende fronta apertamente le responsabilità dei gnificato, oltre a essere un espediente
crimini compiuti nella regione dei Grandi drammatico dubbio. Infatti è nello Zaire
spunto dal genocidio ruandese, laghi. In Black earth rising i temi trattati so- (come si chiamava ufficialmente la Rdc fino
ma manca di sfumature no tanti, anche troppi: il contrabbando di al 1997) che si erano rifugiati gli hutu scap-
minerali nella vicina Repubblica Democra- pati dal Ruanda dopo la vittoria del Fronte
tica del Congo (Rdc), le violenze nascoste patriottico ruandese (Fpr), formato dai ri-
e c’è una cosa che non si può rim- commesse dall’attuale potere ruandese, i belli tutsi provenienti dall’Uganda che ave-

S proverare alla sceneggiatura di


Black earth rising è la povertà di
elementi drammatici. Veleni,
tradimenti, sesso, potere, massa-
cri: tutto si mescola e si combina a ritmi
sfrenati. La serie di otto episodi scritta e di-
retta da Hugo Blick e trasmessa da Netflix
fallimenti della giustizia internazionale, il
tutto in un mondo dominato da interessi
sordidi. Il tono è quello dell’iperbole, ai li-
miti del grottesco, come se il regista temes-
se le sfumature.

Troppi argomenti
vano messo fine al genocidio nel luglio del
1994, e che da allora governano il loro paese
con il pugno di ferro. Nel 1996 le forze
dell’Fpr entrarono nella Rdc e uccisero gli
hutu ammassati nei campi profughi vicino
alla frontiera, senza fare troppe distinzioni
tra combattenti e innocenti. Oggi alcune
sta riscuotendo un notevole successo, pro- Paradossalmente la critica che può essere correnti negazioniste sfruttano questi even-
babilmente grazie a questo cocktail di ele- fatta alla sceneggiatura non è tanto di igno- ti per accreditare l’idea di un’uguale colpe-
menti nonostante l’argomento difficile. rare certi aspetti della storia, quanto l’ec- volezza dei due schieramenti. Ma è un’idea
Venticinque anni dopo il genocidio in cesso di argomenti trattati. A voler denun- sbagliata.
Ruanda, la serie racconta il riaffiorare di ciare tante cose si finisce per banalizzare il In Ruanda la politica di sterminio fu pia-
molte sofferenze originate proprio dal ten- più grande genocidio di fine novecento. nificata da uno stato governato dagli hutu e

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Kibuye, Ruanda, 1996
REzA (GETTy IMAGES)

messa in atto dai militari, dalle forze di si- la questione dei crimini dell’esercito ruan- so il gioco si fa serio”, per dire che se fino a
curezza e dai miliziani reclutati tra la popo- dese (formato da tutsi) nella Rdc, un perso- quel momento era stata la Francia a dettare
lazione. Gli autori del genocidio cercarono naggio usa un’espressione ingannevole, legge, ora sono gli Stati Uniti a recitare il
di eliminare i tutsi, di ucciderli fino all’ulti- affermando che ci sarebbero stati “sei mi- ruolo di padrino onnipotente, come se il
mo. E ci è mancato poco che ci riuscissero. lioni di morti”. Questo dato è falso. E co- Ruanda fosse solo un oggetto.
Nella Rdc, invece, i crimini compiuti da- munque non sarebbe responsabilità del Quando nel 1994 uscì Schindler’s list di
gli ex ribelli tutsi non furono della stessa solo esercito ruandese. Diversi rapporti Steven Spielberg (solo poche settimane pri-
natura. Ai profughi insediati nei campi alla hanno denunciato questi crimini, ma sti- ma dell’inizio del genocidio), Claude Lanz-
frontiera tra i due paesi fu offerta almeno la mando un numero di vittime non così alto. mann, il regista del documentario Shoah,
possibilità di separarsi dai combattenti che In ogni caso queste cifre non hanno nulla a s’interrogò in un articolo uscito su Le Mon-
volevano “finire il lavoro cominciato”, cioè che vedere con il carattere unico del tenta- de sui danni che poteva produrre la “volga-
tornare in Ruanda per finire di massacrare i tivo di sterminio dei tutsi. E questi “sei mi- rizzazione” di un argomento del genere.
tutsi. Centinaia di migliaia di persone ac- lioni di morti” sono uno degli argomenti Anche in questo caso possiamo ricorrere
cettarono l’offerta e rientrarono in Ruanda. usati dai negazionisti. allo stesso termine: via via che vediamo
Questo tuttavia non giustifica i crimini Black earth rising assistiamo a una volgariz-
dell’Fpr, compiuti con il sostegno dei ribelli La chiarezza è fondamentale zazione degli eventi.
congolesi dell’epoca, né la destabilizzazio- Comunque la serie non fa sua questa tesi. Al Il genocidio ruandese è già stato il tema
ne dell’Rdc nel corso di una seconda guerra contrario un altro personaggio dice che di fondo di almeno otto film. Alcuni sono
congolese, il cui unico obiettivo fu di sac- “non si possono fare confronti”, il genoci- così superficiali da rappresentare un nuovo
cheggiare le risorse naturali del paese. dio è unico nella sua efferatezza. Il proble- affronto per le vittime, mentre altri sono
In questa parte dell’Africa si è svolta una ma è che queste voci divergenti complicano (come per esempio Hotel Rwanda di Terry
delle più grandi tragedie del novecento, un la comprensione degli eventi, mentre la George) semplicemente insulsi.
dramma la cui portata è universale e la cui chiarezza storica sarebbe fondamentale. Solo alcuni registi come Raoul Peck in
complessità politica è strettamente legata Ma forse la fiction non può proprio fare Sometimes in april (Hbo) o il primo film
al presente. “Venticinque anni dopo si trat- chiarezza. sull’argomento, 100 days di Eric Kabera,
ta di tutta un’altra storia”, commentano in Tanto più che questo non è l’unico punto regista ruandese che sapeva bene di cosa
maniera un po’ solenne in una trasmissione problematico in Black earth rising, il cui tono parlava, hanno affrontato l’argomento evi-
televisiva che si vede nel primo episodio. generale, vicino al melodramma, è spesso tando i luoghi comuni. “Il mondo occiden-
Oggi è possibile per una serie tv parlare di caricaturale. Sicari misteriosi, oscure mac- tale si alimenta dello stereotipo degli afri-
argomenti così gravi e complessi? Abbiamo chinazioni, efferatezze spettacolari e sem- cani che si massacrano tra loro. Non avevo
i nostri dubbi. plicistiche analisi sulle potenze che domi- voglia di farlo anch’io”, ha detto lo stesso
Per quanto riguarda i fatti, Black earth nano il mondo: quella che viene offerta è la Peck in un’intervista a Télérama per spiega-
rising non fa errori gravissimi. Ci sono però classica visione occidentale dell’Africa. Un re perché aveva rifiutato di realizzare Hotel
delle ambiguità. Quando la trama affronta personaggio afferma con aria grave: “Ades- Rwanda. u adr

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Cultura

Cinema
Italieni Dal Burkina Faso
I film italiani visti da
un corrispondente straniero.
Il Fespaco delle donne
Questa settimana l’israeliana
Sivan Kotler.
vimento #Memepaspeur, che

DR
La 26a edizione del
Domani è un altro giorno festival di Ouagadogou è vuole esortare tutte le donne
Di Simone Spada. Con Marco stata caratterizzata dal del cinema africano a uscire
Giallini, Valerio Mastandrea. lancio del movimento dall’ombra. Ha fatto molto
Italia 2019, 100’ #Memepaspeur discutere il fatto che il film
●●●●● Desrances della regista burki-
In una sala romana da 320 Il film ruandese The mercy of nabé Apolline Traoré abbia
posti, erano 14 gli spettatori the jungle di Joël Karekezi ha The mercy of the jungle vinto solo un premio minore,
presenti a una proiezione vinto l’Étalon d’or de Yenen- quello per la scenografia, do-
domenicale. Una piccola ga, il premio principale asse- neato il regista, più che un po un notevole successo di
tribù unita e compatta, gnato durante il Fespaco, il film di guerra è una riflessio- pubblico e di critica. Il pre-
casualmente distribuita nelle più importante festival cine- ne sull’assurdità di tutti i mio per la migliore attrice è
due file centrali della sala. Ci matografico africano, che si conflitti, reso magnifico dalle andato a Samantha Mugatsia
sono film che lasciano svolge ogni due anni a Oua- maestose immagini della fo- per il film keniano Rafiki di
qualcosa dentro e altri che si gadougou. Il film racconta la resta del Kivu. Ma la 26a edi- Wanuri Kahiu, presentato a
portano via un pezzo di te. deriva di due soldati ruande- zione del Fespaco è stata se- Cannes nel 2018 ma censura-
Domani è un altro giorno fa si persi nella giungla durante gnata dall’esplosione di quel- to in Kenya perché racconta
chiaramente parte del primo il conflitto del 1998 nella Re- lo che si potrebbe definire il la storia d’amore tra due
genere. Con molta probabilità pubblica Democratica del #MeToo africano. Durante il donne.
sono Valerio Mastandrea e Congo. Ma, come ha sottoli- festival è stato lanciato il mo- Jeune Afrique
Marco Giallini che rendono la
storia così com’è. Ognuno dei
due attori regala al pubblico – Massa critica
Giallini con la malinconia e Dieci film nelle sale italiane giudicati dai critici di tutto il mondo
Mastandrea con la tenerezza

ST
PH

– qualcosa che ci si porta

PO
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dietro anche dopo i titoli di


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coda. Con un tono pacato e


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mai sopra le righe i due attori


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camminano nella strada


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LO
H

Media
T

T
T

tracciata per loro dal destino.


Non combattono né cAptAin MArveL 11111 - - 11111 11111 - 11111 11111 11111 11111 11111
accettano, semplicemente
vivono la loro vita e ALitA 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111
affrontano la morte per quel
che è. Oltre a essere un film LA cASA Di JAcK 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 - 11111
sull’amicizia in una città
(Roma) che in questo film
cOcAine 11111 11111 11111 11111 - - - 11111 11111 11111 11111
sembra tornare a fiorire, cOpiA OriginALe - 11111 11111 11111 - 11111 - 11111 11111
Domani è un’altro giorno di
11111 11111
Simone Spada parla di perdita iL cOLpevOLe 11111 11111 - 11111 - 11111 11111 11111 11111 - 11111
e di malattia senza pretese
ma con coraggio. Il senso di iL cOrriere 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 11111 - 11111
amarezza finale risulta
volutamente inevitabile. LA fAvOritA 11111 - 11111 11111 11111 - 11111 - 11111 11111 11111
Quando attraverso lo sguardo
smarrito di Pato, il cane di
the frOnt runner 11111 11111 11111 11111 - 11111 11111 11111 11111 11111 11111
Giallini, si conclude un
green bOOK - 11111 11111 11111 - 11111 11111 11111 11111 11111 11111
cammino o forse s’imbocca
solo una nuova strada. Legenda: ●●●●● Pessimo ●●●●● Mediocre ●●●●● Discreto ●●●●● Buono ●●●●● Ottimo

86 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


I consigli La casa di Jack Copia originale The front runner.
della Lars von Trier Marielle Heller Il vizio del potere
redazione (Danimarca/Germania/ (Stati Uniti, 106’) Jason Reitman
Francia/Svezia/Belgio, 152’) (Stati Uniti, 113’)

Gloria Bell Il colpevole. The guilty Cocaine. La vera storia


Di Gustav Möller. di White Boy Rick
Con Jakob Cedergren. Di Yann Demange.
Danimarca 2018, 85’ Con Matthew McConaughey.
●●●●● Stati Uniti 2018, 111’
Godard ha detto che tutto ●● ●●●
quello di cui c’è bisogno per fa- C’è qualcosa di stranamente
re un film è una donna e una poco coinvolgente in Cocaine.
pistola. Be’, per il suo thriller La vera storia di White Boy
astuto e spietato, il danese Gu- Rick, nonostante la ripetuta
stav Möller ha usato solo un pretesa di essere tratto da una
uomo e un telefono. Si tratta di sensazionale storia vera. Il
uno one man show, un po’ come film di Yann Demange ha tanti
quello di Tom Hardy in Locke, elementi che potrebbero fare
DR

claustrofobicamente confinato della storia che racconta


In uscita Gloria Bell in un’unica location, cioè un un’importante parabola sugli
Di Sebastián Lelio. ufficio dove dei poliziotti ri- Stati Uniti: armi da fuoco, di-
Captain Marvel Con Julianne Moore. spondono alle chiamate del visioni razziali, una fatiscente
Di Anna Boden e Ryan Fleck. Stati Uniti/Cile 2018, 102’ 113. Möller è riuscito quasi mi- e violenta Detroit degli anni
Con Brie Larson, Samuel L. ●●●●● racolosamente a trasformare ottanta. Ma la sceneggiatura
Jackson. Stati Uniti 2019, 124’ Il sorriso di Julianne Moore è alcune conversazioni telefoni- di Andy Weiss, Logan Miller e
●●●●● una delle delizie del cinema che in uno snervante stillici- Noah Miller sembra fuori tem-
Siamo in pieni anni novanta e contemporaneo. È il sorriso di dio. L’agente Asger (Jakob Ce- po e stona ogni volta che do-
il mondo non è ancora stato qualcuno che sa cosa aspettar- dergren in un’interpretazione vrebbe emozionare. La straor-
colorato dall’universo cine- si dalla vita. In Gloria Bell l’at- perfetta) risponde alle solite dinaria vicenda di Rick Wer-
matografico della Marvel. Il trice interpreta una donna di- chiamate di ubriaconi e di per- she, che da adolescente infor-
film diretto da Anna Boden e vorziata con due figli grandi. sone rapinate quando si ritro- matore dell’fbi si trasforma in
Ryan Fleck, che hanno anche Di giorno lavora in una compa- va al telefono una donna che adolescente signore della dro-
scritto la sceneggiatura insie- gnia di assicurazioni, la notte dice di essere stata rapita. A ga, non sembra mai partico-
me a Geneva Robertson- ama perdersi nei locali da bal- quel punto cerca di sfruttare larmente straordinaria sullo
Dworet, racconta le origini di lo. Se la trama vi ricorda qual- tutti i pochi elementi che ha a schermo, probabilmente an-
Captain Marvel (Brie Larson) cosa è perché Gloria Bell è il disposizione per aiutarla. Möl- che a causa dell’interpretazio-
e si può considerare una spe- remake statunitense di Gloria, ler, al suo primo film, tira i fili ne sotto tono di Richie Merritt
cie di curriculum per intro- realizzato dallo stesso regista della trama con gelida preci- nel ruolo del protagonista.
durre il nuovo personaggio, in Cile, nel 2013, con Paulina sione e The guilty non è solo Con tutto quello che succede a
che ritroveremo nell’attesis- García come protagonista. corsa contro il tempo ma an- Rick, Richie non riesce mai a
simo Avengers. Endgames tra Lelio è così fedele all’originale che il dramma di un agente convincerci di sapere davvero
circa un mese e mezzo. Cap- che potrebbe far causa a se frustrato che combatte i suoi cosa fa e cosa pensa il suo per-
tain Marvel è divertente, qua- stesso per plagio. Sulla pista da fantasmi. Cath Clarke, sonaggio.
si un piccolo film artigianale ballo Gloria incontra Arnold The Guardian Emily Yoshida, Vulture
come i precedenti dei registi, (John Turturro). Tra i due sem-
non troppo lungo, non troppo bra nascere qualcosa d’impor-
pretenzioso, e beneficia ma- tante. Ma la storia è nota e, per
gnificamente dell’arte e del la milionesima volta, la fem-
talento di un cast che include mina della specie è delusa dal
Annette Bening, Jude Law e maschio. La cosa eccezionale
Ben Mendelsohn. E ovvia- del film, di nuovo, è come il ge-
mente Samuel L. Jackson, nio di Julianne Moore riesca in
che interpreta un Nick Fury modo plausibile, con pazienza,
ancora giovane e con ancora a riempire gli spazi della vita
tutti e due gli occhi. L’am- ordinaria. Cattura la nostra at-
bientazione anni novanta è tenzione con grande natura-
gustosa e adeguatamente ac- lezza, semplicemente aggiran-
compagnata da musica dosi sulla scena.
d’epoca. A.O. Scott, Anthony Lane,
The New York Times The New Yorker
DR

Il colpevole. The guilty

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 87


Cultura

Libri
Italieni Dall’Egitto
I libri italiani letti da un
corrispondente straniero.
Un profilo internazionale
Salvatore Aloïse della tv
francotedesca Arte.
La fiera del libro del Cairo Il Cairo, 25 gennaio 2019
Francesca Mannocchi cambia pelle, ma non
Io Khaled vendo uomini accontenta il pubblico
e sono innocente né i librai indipendenti
Einaudi, 195 pagine, 17 euro
● ● ●●● Per trent’anni la Fiera interna-
Ci vogliono coraggio e una zionale del libro del Cairo si è
grande conoscenza della svolta al Cairo international

ISLAM SAFWAT (NUrPHoTo/GETTy)


situazione in Libia per fairgrounds, nel quartiere di
descrivere un trafficante di Nasr. Da quest’anno si è spo-
migranti senza fermarsi al stata all’International exhibi-
bianco e nero. Sono tante le tion centre, nella periferia a
zone grigie e le sfaccettature est della città. Ma la nuova se-
di Khaled, il protagonista del de non ha accontentato tutti.
romanzo d’esordio di Se alcuni espositori hanno ap-
Francesca Mannocchi, prezzato l’immagine più mo-
giornalista, autrice di decine derna e l’organizzazione della gran parte del pubblico. Inol- keya) era stata negata la possi-
di reportage lungo le rotte dei fiera, finalmente all’altezza di tre per la prima volta la fiera è bilità di affittarli. Per gli orga-
migranti. Il rischio è di manifestazioni simili come la stata boicottata dalla comuni- nizzatori la nuova fiera, che si
rendere quasi umano un fiera del libro di Abu Dhabi, tà di librai del mercato del li- è chiusa all’inizio di febbraio,
cattivo che racchiude in sé vari molte persone si sono lamen- bro usato di Azbakeya. Secon- con il suo milione e mezzo di
e reali trafficanti incontrati tate del fatto che la nuova si- do i librai i prezzi degli stand visitatori e un bilancio delle
negli anni. Uno in particolare, stemazione è difficile da rag- erano troppo alti e poi alla vendita sostanzialmente im-
Ibrahim, che si definisce giungere e isolata. In poche maggior parte di loro (75 ven- mutato, è stata un successo.
trafficante a tempo, la cui parole più respingente per la ditori su 108 presenti ad Azba- Middle East Eye
storia ha spinto l’autrice a
scrivere il libro. La missione di
Mannocchi è farci capire
perché un Ibrahim-Khaled è
Il libro Goffredo Fofi
ben visto, nonostante tutto,
dai migranti. E spiegarci come
L’ultimo schiavo
è passato dalla rivoluzione
contro Gheddafi a questa
“attività”, nel caos della Libia Zora Neale Hurston costumi dei neri del sud suscitare le critiche degli
di oggi, dove solo i soldi Barracoon attenendosi alla conoscenza intellettuali degli anni trenta
contano. L’obiettivo è 66thand2nd,188 pagine, diretta della loro cultura. era stata, nel racconto di
comprare casa a Istanbul e poi 15 euro Dimenticato per decenni quel Hurston, la vendita del
smettere, dice Khaled che usa È un testo del 1931, su libro fu riscoperto da Toni nigeriano Cudjio da parte di
gli africani come merce per materiali risalenti anche al Morrison e Alice Walker, ma altri neri al re del Dahomey e
fare soldi senza farsi scrupoli, 1927. Chi era Zora? Una era stato subito tradotto in poi agli schiavisti per rifornire
con tutto il corollario di stupri, giovane nera del sud degli Italia grazie ad Antonicelli e le piantagioni del sud degli
torture e morti in mare. Anche Stati Uniti che, dopo aver fatto per la penna di Ada Gobetti. Stati Uniti. Lo scandalo era
se poi accade che una siriana, i lavori più umili, poté studiare Barracoon sa di romanzo ma è dire che dei neri avevano
annegata con il suo bambino, antropologia con Franz Boas. il resoconto degli incontri di venduto dei neri: sì, non basta
gli ritorni in sogno, di notte. Il suo capolavoro è un Zora con l’ultimo nero vivente avere lo stesso colore della
C’è la banalizzazione del male romanzo del 1937, I loro occhi sbarcato dall’ultima nave pelle, parlare la stessa lingua e
in ogni riga del romanzo e si guardavano Dio (Bompiani), negriera, la Clotilda. È una venire dalla stessa miseria
prova un forte disagio, ma è un che irritò gli intellettuali neri lettura appassionante e, parola perché si sia solidali di fronte
libro essenziale per capire la del tempo perché non parlava da rivalutare, edificante. Se ne alle ingiustizie e avversità che
Libia di oggi. di rivolta ma narrava idee e impara tanto e si scopre che a si subiscono. u

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I consigli Sherman Alexie Jorge Comensal Shigeru Mizuki
della Non devi dirmi Le mutazioni Le spaventose avventure
redazione che mi ami (Bompiani) di Kitaro
(NN editore) (Edizioni Bd)

Il romanzo Kevin Powers


Un grido nelle rovine
Alan Hollinghurst
Il caso Sparsholt
Identità collettiva La nave di Teseo, 272 pagine,
19 euro
Guanda, 516 pagine, 20 euro
●●●●●
●●●●● Il caso Sparsholt racconta quasi
George Seldom conosce poco un secolo di vita gay in Inghil-
Akwaeke Emezi Akwaeke Emezi le sue origini, a parte il bigliet- terra. Comincia nel 1940
Acquadolce to che gli è stato trovato ad- quando David Sparsholt, un
Il Saggiatore, 261 pagine, dosso: “1866. Il mio nome è ragazzo incredibilmente bello
22 euro George. Ho quasi tre anni. indirizzato a una carriera mili-
● ● ● ●● Prenditi cura di me. Ora ap- tare, arriva all’università di
FrANCES F. DENNy/ (THE NEw yOrK TIMES/CONTrASTO)

“Come fai a sopravvivere partengo a te”. Quell’“appar- Oxford. Nonostante abbia una
quando ti mettono un dio nel tiene” racconta una storia. Il fidanzata, David diventa og-
corpo?”. Questa sorprendente secondo romanzo di Kevin Po- getto di intenso desiderio da
domanda anima il notevole wers traccia la linea della cru- parte di un gruppo elitario di
romanzo d’esordio di deltà che attraversa la storia giovani studenti. Seguiamo
Akwaeke Emezi. Concepita della Virginia. Mentre gran una manciata di questi uomi-
per soddisfare le preghiere del parte degli Stati Uniti, negli ni, molti dei quali sono scritto-
padre cattolico, Ada è la anni sessanta dell’ottocento, ri, attraverso il romanzo. Prin-
risposta di una divinità igbo, aveva abolito la schiavitù, la cipalmente seguiamo il figlio
Ala, del cui culto il padre si è Virginia ci si aggrappò ostina- di David, Johnny, il frutto del
quasi completamente tamente, rifiutandosi di accet- matrimonio a cui alla fine arri-
dimenticato. A sedici anni tare che il mondo fosse cam- va, che diventa un pittore e
Ada lascia la Nigeria per gli non mediata dalle comuni biato. Nel suo primo romanzo che è lui pure gay. Il libro passa
Stati Uniti, dove trascorre i preoccupazioni umane sulle Yellow birds, Powers aveva par- dalle esperienze di Johnny nel-
suoi turbolenti anni di college conseguenze emotive. lato della guerra in Iraq attra- la raffinata Londra degli anni
in Virginia. Ada è un ogbanje, Asughara si getta negli verso gli occhi di due giovani settanta alla scena rave di fine
una bambina-spirito nata più incontri sessuali con fervore soldati. Questa volta il suo ro- millennio fino alla sua vita so-
volte dagli stessi genitori, che edonistico, scatenando il caos manzo è incorniciato da due ciale dopo l’arrivo di app per
tortura attraverso molteplici nella vita relazionale di Ada. sanguinosi conflitti: la guerra appuntamenti come Grindr,
reincarnazioni. In Virginia, Alla fine lei, frustrata, decide civile e, in modo più obliquo, che si rivelano essere un van-
Ada incontra Malena, una che Asughara deve andarsene quella del Vietnam. Nella vec- taggio. Il “caso” che dà il titolo
ragazza dominicana che una volta per tutte. E diventa chiaia George – nato nel 1863 a questo romanzo è un inci-
riconosce i suoi conflitti consapevole che c’è anche un in un ospedale da campo dove dente che incombe sulla nar-
interiori senza liquidare la sua sé delicatamente mascolino sua madre, una schiava, lavo- razione rimanendo nebuloso
esperienza come crisi di nella “stanza di marmo della rava come infermiera – deve nei dettagli. A metà degli anni
identità psicosociale. Il sua mente”, un’identità più mettersi di nuovo in movi- sessanta il padre di Johnny,
romanzo si apre con una voce gentile a cui ha dato il nome di mento. La sua casa dev’essere che a quel tempo è un capitano
collettiva in prima persona; Saint Vincent. Asughara è rasa al suolo per costruire una d’industria, è travolto da uno
questo “noi” segue la infuriata per il tradimento di strada abbastanza larga da far scandalo che coinvolge un par-
traiettoria di Ada fino al Ada, ma quando la spinge al atterrare i bombardieri. In una lamentare tory e un giro di
college. È la voce di tutti i suicidio dopo anni di narrazione delicatamente in- prostituzione maschile. C’è un
personaggi che compongono autolesionismo la sua non è trecciata seguiamo George ne- processo, e su questo pasticcio
la protagonista. Nelle sezioni una mossa vendicativa, è gli anni cinquanta segregazio- sono scritti libri. Il vecchio
di Acquadolce narrate dalla piuttosto un tentativo di nisti mentre cerca la capanna Sparsholt si ritira dal romanzo
prima persona plurale la voce salvarla e alleviare in qualche dove è cresciuto. Così Powers per leccarsi le ferite, mentre
è poetica, spesso incantatoria. modo il suo dolore. Quando racconta le storie degli schiavi, l’incidente riecheggia attra-
C’è un cambiamento stilistico Ada trova finalmente pace, dei piantatori, dei soldati, dei verso altre vite. Il caso Spar-
decisivo quando Asughara, non è una conseguenza rinnegati e delle loro famiglie sholt non è tra i romanzi più ri-
una delle identità di Ada, dell’eliminazione di qualcuno in questo momento cruciale usciti dello scrittore. È stilisti-
riprende la narrazione. La dei suoi molti sé: al contrario, della storia degli Stati Uniti. camente raffinato ma si muo-
voce di Asughara è colloquiale la pace arriva quando accetta Un grido nelle rovine è la con- ve a tentoni, al ritmo della luce
e intima, distintamente di essere “un villaggio pieno di ferma che Kevin Powers è uno del sole pomeridiano che stri-
nigeriana. La fame di facce e un aggregato di ossa”. scrittore di raro talento. scia su un pavimento.
Asughara per le esperienze Ayò. bámi Adébáyò. , Carl Wilkinson, Dwight Garner,
sensuali è una forza brutale, The Guardian Financial Times The New York Times

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 89


Cultura

Libri
Clara Usón
L’assassino timido
vanile contro le imposizioni
degli adulti per raggiungere
Boyer dipinge il ritratto di un
insegnante con pochi scrupoli
Spagna
una libertà chimerica, l’educa- etici, che ha inoculato un vele-

MArIAteNA.CoM
Sellerio, 186 pagine, 15 euro
● ● ●●● zione delle donne entro no nel suo corpo e nella sua
L’assassino timido esplora un stereotipi di genere. La trama sessualità. Le tracce di quella
tema che è stato trattato mille assume la forma di un puzzle prima esperienza sono rivelate
volte nella letteratura, la di- che con movimenti improvvisi nella confessione, illuminata
scesa agli inferi di una persona salta dall’attrice porno all’au- dalla frequentazione di
con gravi conflitti interiori. Ma trice, fitta di citazioni di Witt- sant’Agostino, autore che
lo affronta con straordinaria genstein e di Camus. Il risulta- Boyer ha tradotto. Le risonan-
singolarità e grande audacia to è un deliberato pot-pourri ze romantiche, che fanno pen- María Tena
formale. Per indagare e pene- psicologico, sociologico e sag- sare a Nerval, portano il letto- Nada que no sepas
trare nelle aree più afflitte del- gistico che l’autrice giustifica re a perdersi in quello sguardo Planeta
la coscienza, Usón assembla come un rifiuto del romanzo oscuro. La solitudine del bam- In piena crisi di coppia, il pro-
una narrazione autobiografica tradizionale, a cui contrappo- bino, mai completamente tagonista ritorna all’episodio
con sfumature romantiche. La ne una scommessa sul disordi- scomparsa, si ravviva: “Mi che ha segnato la brusca fine
spinta iniziale del romanzo è ne. Santos Sanz Villanueva, perdevo in una forma di stupo- della sua adolescenza: la mor-
un vivace ricordo della giovi- El Mundo re costantemente contraria- te inaspettata della madre in
nezza, la misteriosa morte di to”, dice il protagonista. Dalla Uruguay alla fine degli anni
un’attrice di film porno, San- Frédéric Boyer fessura dell’occhio nero co- sessanta. María tena è nata a
dra Mozarovski. Studiando il Occhi neri mincia a sgorgare l’energia vi- Madrid nel 1953.
caso e indagando sulle circo- Edizioni Clichy, 180 pagine, vente di quella storia d’infan-
stanze del suo presunto suici- 17 euro zia, “per continuare molto Marta Carnicero
dio, viene tracciato un paralle- ●●●●● tempo dopo che l’avevamo ab- El cielo según Google
lo tra le due ragazze, entrambe Occhi neri racconta un ricordo bandonata”. Occhi neri appro- Acantilado
in lotta per conquistare il futu- d’infanzia, avvolto da un mi- fondisce la relazione amorosa, Il primo romanzo di Marta
ro ed entrambe in marcia sulla stero che con gli anni si è ad- erotica ed esistenziale, per da- Carnicero, ingegnere indu-
strada dell’autodistruzione. densato. A chi appartengono re all’esperienza sensoriale striale nata a Barcellona nel
Questa linea narrativa s’in- questi occhi neri? Il narratore una dimensione fecondatrice. 1974, racconta, alternando i
treccia con altre: il rapporto s’interroga, rievocando un’ini- Guylaine Masosutre, punti di vista, la disgregazione
con la madre, la ribellione gio- ziazione sessuale forzata. Le Devoir di una coppia formata dopo
l’adozione di una bimba.

Non fiction Giuliano Milani Esther García Llovet


Sánchez
Cambiare pensando Anagrama
In una Madrid notturna, peri-
ferica e squallida, con qualche
sprazzo di magia, due balordi
Slavoj Žižek trodotte dai filosofi più dirom- disponiamo per non adottare devono consegnare un levriero
Come un ladro in pieno penti. Il problema è che da un schemi che ci lascino – impo- da corsa a un’italiana. esther
giorno po’ di tempo la filosofia non ri- tenti o soddisfatti – immobili. García Llovet è nata a Málaga
Ponte alle Grazie, 296 pagine, esce a stare dietro né alle tra- Così, con foga e humour noir, nel 1963 e ora vive a Madrid.
20 euro sformazioni della realtà che Žižek rilegge l’attualità degli
A che serve la filosofia? Nel abitiamo (nel campo della tec- ultimi anni arrivando a con- Rafael Navarro de Castro
corso del tempo, ricorda Slavoj nologia, dell’ambiente, della clusioni sorprendenti soprat- La tierra desnuda
Žižek all’inizio di questa sua socialità) né tantomeno a tutto per la sinistra: la minac- Alfaguara
ultima, vulcanica, fatica, è ser- quelle del potere, un capitali- cia del fascismo è uno spau- Ambientato nella Spagna rura-
vita a due cose: a corrompere smo proteiforme che ha sapu- racchio, il “sesso contrattuale” le del novecento, quest’epopea
la gioventù, cioè a produrre un to riformarsi neutralizzando si basa su un’idea semplificata della sopravvivenza segue per
modo di guardare alla realtà ogni possibile opposizione. dei rapporti umani, il capitali- ottant’anni la vita di duro lavo-
che metteva in dubbio l’ideo- Piuttosto che sognare una re- smo sta finendo ma ciò che lo ro e costante povertà del con-
logia dominante, oppure a re- altà migliore o accettare quella seguirà potrebbe essere peg- tadino Blas. rafael Navarro de
staurare quella stessa ideolo- esistente, oggi bisogna capire giore. Per questo dobbiamo Castro è nato a Lorca nel 1968.
gia includendovi, in una ver- cosa sta avvenendo, mobili- continuare a mobilitarci, in Maria Sepa
sione accettabile, le novità in- tando le risorse teoriche di cui primo luogo con la testa. u usalibri.blogspot.com

90 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


Ragazzi Ricevuti
Verso Tatiana Schirinzi
La Seo rende felici
la libertà Zandegù, ebook, 9,99 euro
Piccolo manuale per
professionisti e aziende per
Vichi De Marchi essere presenti e ben
Dentro il cuore di Kobane posizionati in rete.
Piemme, 144 pagine, 14 euro
Quindici anni, l’età degli Ivan Krastev
amori tra i banchi, delle serie Gli ultimi giorni
tv del cuore, delle gite dell’Unione
cantando a squarciagola, Luiss, 133 pagine, 16 euro
dello studio matto e Una lucida analisi degli errori
disperatissimo per non commessi dall’Europa, messa
andare male alla prova dalla sfida di
all’interrogazione. Quindici nazionalisti e populisti, divisa
anni, l’età in cui è bello fare su questioni cruciali,
un po’ le fanatiche e mettersi contestata nei tratti salienti
un fiore tra i capelli. Bello della propria ragion d’essere.
guardare una partita e urlare
forza noi, forza la nostra Clemens Meyer
gioventù. Ma i quindici anni
nel mondo non sono uguali
Fumetti Il silenzio dei satelliti
Keller, 224 pagine, 16,50 euro
per tutti. Ci sono quindici
anni in cui la vita ancora
La magia delle fiabe Storie di battaglie perse e
desideri travolgenti, che
prima di farti vivere ti chiede mettono a fuoco le mille
di pagare un conto salato. facce del nostro tempo.
Lo sanno bene due ragazze Kim Sena È tempo di bolista. Immagini che raccon-
curde, Delal e Aniya. I loro andare; Fabian Negrin tano, con poche parole ma Jordan Shapiro
quindici anni infatti sono C’era una volta un perfette, il lento incedere di Il metodo per crescere
particolarmente duri. Delal è cacciatore una fine che sta per arrivare. i bambini in un mondo
stata costretta a sposare un Orecchio acerbo Sempre in bilico, fino alla fi- digitale
uomo molto più grande di lei Libro di rara bellezza quello ne, tra il semplice distacco da Newton Compton, 319 pagine,
e sogna di fuggire. La sua della sudcoreana Kim Sena, un amico (animale o umano) 12 euro
migliore amica Aniya ha che affronta temi forti come la o un genitore, la fine dell’in- Come educare i bambini al
invece perso sua sorella, morte e, più in generale, il di- fanzia e la crescita, e la morte digitale in modo efficace.
uccisa dai terroristi del stacco da chi si è amato. Espri- vera e propria. Forse tutti i ca-
gruppo Stato islamico che me nelle sue illustrazioni a si citati sono forme di morte. Giacomo Cardaci
occupa la terra dei curdi. Le due pagine, valorizzate dal Oppure di nuova vita. L’autri- Zucchero e catrame
ragazze soffrono per le loro grande formato, un incanto, ce lascia la porta aperta, riu- Fandango, 282 pagine,
vite in macerie e per quella una dolcezza malinconica ma scendo anche nel miracolo di 17,50 euro
terra curda che non riesce a di vera poesia. L’amicizia di riesumare la magia delle fia- Storia feroce in cui si
diventare nazione. Poi in una una bambina con una civetta be di Andersen, intrise di ma- dissolvono i margini opachi
notte quasi fatata, le due che ha allevato fin dalla nasci- linconia dolce, a volte anche tra disonestà, innocenza,
ragazze fuggono e si uniscono ta è lo strumento per una ri- di tristezza. Straordinario an- odio e rabbia.
all’esercito di donne flessione panteistica, osmoti- che il libro di Negrin, dalle
combattenti per la libertà ca, sulla natura e il rapporto immagini a tutta pagina e nel- Tomaso Montanari
delle loro terre. Si va verso la con l’altro, espresso da una di- lo stesso grande formato. L’ora d’arte
città di Kobane. E lì dentro mensione fantastica che rag- Senza una sola parola, per Einaudi, 216 pagine, 15 euro
questa lotta due ragazze giunge il metafisico. Nelle im- mezzo di una pittoricità raffi- Cento piccole monografie,
diventano quello che hanno magini allegoriche, come il nata, un libro di reincarnazio- cento piccole lezioni in difesa
sempre sognato di essere: volto della civetta e della bam- ni e mutazioni, di rinascita dell’ora di storia dell’arte che
libere. bina che si sovrappongono, af- dei miti. molti vorrebbero cancellare
Igiaba Scego fiorano echi della pittura sim- Francesco Boille dai programmi scolastici.

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 91


Cultura

Musica
Dal vivo Dagli Stati Uniti
Carl Brave
Trento, 8 marzo
Ryan Adams si ferma dopo le accuse
facebook.com/carlbrave23
Firenze, 11 marzo
una giovane bassista. Anche

JIM DYSON (GETTY IMAGES)


teatroverdifirenze.it Il cantante cancella
il tour dopo il caso se i due non si sono mai in-
C’Mon Tigre delle molestie sessuali contrati, sostiene lei, in nove
Roma, 9 marzo mesi si sono scambiati più di
monkroma.it Ryan Adams ha cancellato il tremila messaggi, alcuni ses-
Terlizzi (Ba), 10 marzo tour nel Regno Unito e in Ir- sualmente espliciti. Adams
facebook.com landa. La decisione è arrivata nega le accuse, ma l’Fbi ha
/matlaboratoriourbano in seguito ad alcune pesanti aperto un’inchiesta. Il can-
accuse che circondano il mu- Ryan Adams tautore ha posticipato la pub-
Pontiak sicista di Jacksonville. Il 13 blicazione del suo nuovo di-
Verona, 9 marzo febbraio il New York Times Phoebe Bridgers, l’ex fidanza- sco, Big colors, con uscita pre-
facebook.com/colorificiokroen ha pubblicato un articolo in ta Megan Butterworth e perfi- vista il 19 aprile. Proprio in
Torino, 10 marzo cui sette donne intervistate no una ragazza che all’epoca quei giorni avrebbe dovuto
magazzinosulpo.com dal giornale denunciavano dei fatti aveva 15 anni. Anche esibirsi nel Regno Unito e in
Roma, 11 marzo molestie psicologiche e ver- l’ex moglie di Adams, Mandy Irlanda, ma in seguito all’ar-
largovenue.com bali da parte di Adams, che Moore, ha detto di aver subìto ticolo del New York Times al-
Milano, 12 marzo avrebbe promesso ad alcune maltrattamenti. L’allora mi- cuni fan avevano protestato
associazioneohibo.it/wordpress di loro possibilità di far car- norenne, identificata come con gli organizzatori dei con-
Ravenna, 13 marzo riera nella musica in cambio Ava, ha raccontato che la rela- certi, chiedendo un rimbor-
bronsonproduzioni.com di sesso. Tra le accusatrici ci zione con Adams era comin- so.
sono la cantautrice indie ciata nel 2013, quando lei era Will Gottsegen, Spin
Salmo
Napoli, 14 marzo
teatro.palapartenope.it Playlist Pier Andrea Canei
Jon Spencer
Torino, 14 marzo
Netflix & kiss
spazio211.com

Dimartino Olivia Sellerio Dino Fumaretto Lazza


Rende (Cs), 14 marzo
antoniodimartino.com 1 U curaggiu di li pedi
Dobbiamo amare l’uomo
a mare essendo noi in alto ma-
2 Storia epica
Tra “sceneggiato Rai” e
“binge watch” uno snodo cru-
3 Netflix remix
“Minchia Zzala sembri la
versione trap di Elton John” gli
Florence and the Machine re nelle more amare. Morale ciale resta sempre Twin Peaks fa l’amico su Instagram, per-
Bologna, 17 marzo giusta di una settimana in cui di David Lynch. Però bisogna ché lui, classe 1993, già stu-
unipolarena.it par di avvistare all’orizzonte essere un po’ inguaiati per fis- dente al conservatorio, si veste
Torino, 18 marzo un’altra idea di politica sull’as- sarsi su Benjamin Horne, l’uo- vistoso e si esibisce al piano. In
palaalpitour.it se che va dai People di Milano mo d’affari che passa da spieta- uno dei pezzi di punta del suo
al fratello di Montalbano. È to a traumatizzato e si cala nei album Re Mida snocciola con
DR

del commissario di Andrea panni del generale Lee intorno l’autotune esempi di vita come
Camilleri, nelle versioni tv a un plastico. Qualcosa di simi- film: compaiono Saturno con-
“regular” e giovane, che si le è successo all’eccentrico tro, un “farò il botto come Bru-
tratta qui però: la cantautrice cantautore e blogger milanese ce Willis in Armageddon” e an-
di Palermo vi ha composto in- per questa rutilante storia in- che “Odio come Kassovitz”. Il
torno un ciclo di canzoni, tutte clusa nell’album Coma. Musi- ritornello è “t’impresto il mio
in poetico dialetto siculo, dis- calmente sostenuto da un Netflix e vuoi farti un film se
seminate nelle serie e ora rac- complice ossessivo come Ioso- vuoi darmi un kiss”. Alla fine,
conte nell’album Zara zabara. nouncane, percorso da demo- dagli stilnovisti a oggi, la fun-
Il libretto ha una cura editoria- ni, krautrock, Nick Cave e su- zione di tante finzioni è sem-
Florence and the Machine le degna del suo cognome. spense alla Scerbanenco. pre quella, arrivare al kiss.

92 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


Dance CamelPhat & Cristoph Sam Smith, Normani Zedd, Katy Perry
Scelti da Claudio Breathe Dancing with a stranger 365
Rossi Marcelli

Album Solange senso di oppressione, espri-


mono la rabbia e la frustrazio-
Solange ne con una strana dolcezza. In
When I get home mezz’ora di post-punk, la band
Sony losangelina sa bene come ren-
●●●●● dere dei pesanti riff di chitarra
TIM MOSeNFeLDeR (GeTTy IMAGeS)

Non è un caso che Solange appetibili per un pubblico più


Knowles abbia pubblicato il vasto. Anyways e Tollbooth ri-
suo nuovo disco nel mese del- cordano le migliori Babes in
la storia dei neri. When I get ho- Toyland, mentre Deconstruc-
me è un viaggio notturno attra- ted ha la stessa brevità furiosa
verso Third Ward, la zona di delle Bikini Kill. Ma è quando
Houston dov’è cresciuta la aprono un po’ i loro orizzonti
cantante insieme alla sorella che le Feels fanno veramente
Beyoncé. In questi 19 brani, cruda urgenza. In Selfish però sono quelli che escono fuori centro, come in Awful need,
Solange omaggia la sua città Simz sembra aprirsi a una ri- dai binari. Per esempio nel rit- una versione garage rock delle
natale e il sud degli Stati Uniti. flessione sull’amore e sul valo- mo prog reggae di Purple au- Bangles. Forse queste canzoni
L’artista ha chiamato una re dell’amicizia. Questa nuova dacity #1, dove un assolo ato- non sopravviveranno all’apo-
schiera di collaboratori di pri- Little Simz, spigolosa ma an- nale va avanti come un televi- calisse ma sono certamente la
mo livello, da The-Dream a che vulnerabile e riflessiva, ha sore rotto nella stanza accanto colonna sonora che ne prean-
Pharrell. Gli arrangiamenti fatto l’album migliore della e ogni tanto Hagerty ripete un nuncia l’arrivo.
fondono le influenze di Stevie sua carriera. mantra nonsense. Durante la Susan Darlington,
Wonder e Sun Ra. In Almeda, Susan Darlington, loro assenza i Royal Trux han- Loud and Quiet
uno dei brani migliori del di- Loud and Quiet no collezionato ammiratori e
sco, nel quale compare anche imitatori, ma nessun altro è in André Previn
il rapper Playboi Carti, Solan- Royal Trux grado di fare musica come The complete Rca and
ge fa un elenco di tutto quello White stuff questa. Columbia album collection
che è nero: pelle, faccia, onde, Fat Possum Stuart Berman, Pitchfork André Previn, piano e direzione,
giorni. Molti brani, come ●●●●● con orchestre e solisti vari
Things I imagined, sembrano A diciannove anni dal loro ul- Feels Sony Classical
dei mantra. Nel 1995 André timo disco come Royal Trux, Post Earth ●●●●●
3000 degli Outkast disse: “Il Jennifer Herrema e Neil Ha- Wichita Con il cravattino, in frac, in
sud ha qualcosa da dire”. Nel gerty rilanciano la band. Negli ●●●●● maniche di camicia, con il ma-
suo nuovo album Solange anni novanta i Royal Trux suo- “Dovrete lasciarvi tutta la glione a collo alto… è André
sembra voler ribadire il con- navano come se fossero sem- spazzatura alle spalle, compre- Previn sulle copertine dei vec-
cetto con forza: il sud ha anco- pre insieme e allo stesso tem- so il vostro crocifisso di plasti- chi dischi che tornano in mi-
ra qualcosa da dire. po si stessero sciogliendo. ca” ci avvertono le Feels nella niatura nei 55 cd di questa bel-
Sumiko Wilson, Now Herrema e Hagerty non ap- canzone che dà il titolo a Post lissima raccolta dedicata al
partenevano a nessuna scena Earth: la consapevolezza che maestro morto il 28 febbraio.
Little Simz particolare oltre il loro univer- la catastrofe ambientale sia vi- Proprio come lui, questi album
Grey area so, dove il rock trasandato flir- cina attraversa tutto il loro se- sono straordinariamente
Age 101 tava con l’avanguardia. Dopo condo album. Spinte dall’esi- eclettici, con Previn tra il 1960
●●●●● aver pubblicato il loro disco genza di rovesciare questo e il 1998 nelle vesti di direttore
La cosa più ammirevole di Lit- più lineare, Pound for pound, i d’orchestra, ma anche di pia-
tle Simz è come da mc si sia due si separarono in un modo nista e compositore. Prevedi-
trasformata in una vera arti- caotico che rende ancora più bilmente c’è molta musica
sta. La sua determinazione a sorprendente questa reunion. americana e molti classici
spingere sempre avanti la sua Con White stuff riemergono in spettacolari del grande reper-
musica l’ha aiutata a crearsi un momento in cui il rock clas- torio, ma anche momenti più
una squadra solida di collabo- sico è un po’ ai margini. Pren- sorprendenti, come una rac-
ratori e Grey area per lei è una dono le basi del genere – riff colta di Poulenc e Roussel con
transizione importante. Il la- robusti, assoli favolosi, groove il piano leggermente jazzistico
ALex THe BROWN

voro del produttore britannico rumorosi – come materiali re- di Previn o The impresario, ver-
Inflo permea tutto l’album. La cuperati da una discarica e li sione in inglese dello Schau-
rapper attacca ogni brano in riciclano. Ma i Royal Trux più spieldirektor di Mozart.
modo unico, dandogli una puri e pienamente realizzati Feels Geoff Brown, The Times

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 93


Cultura

Schermi
Documentari YouTube
Figlie di Kabul Il potere
Freeda
In occasione dell’8 marzo sul dei videogiochi
canale YouTube di Freeda, un
documentario sulla Nel 2018 gli utenti di Twitch
condizione femminile in hanno passato circa nove
Afghanistan, realizzato in miliardi di ore a guardare
collaborazione con video in diretta. Sette miliardi
Fondazione Pangea Onlus. di ore in più rispetto a
YouTube Live. Com’è
Formula 1. Drive to survive possibile? È il potere dei
Netflix, 10 episodi videogiochi. Twitch è una
Dai produttori dei pluripre- piattaforma che permette di
miati documentari Senna e filmarsi e comunicare in
Amy un dietro le quinte del cir-
co della formula 1, senza pre-
Serie tv tempo reale, ma per lo più è
usata dai giocatori che si
cedenti con spettacolari im-
magini delle gare, della vita
Orgasmi ultraterreni ammirano a vicenda: l’anno
scorso gli utenti hanno
dei piloti e del lavoro dei team, trascorso più di un miliardo di
realizzato nel 2018. Starz, 10 episodi bellezza e solitudine, almeno ore a guardare altri giocare a
In parte satira, in parte fanta- quando non si appartano nei Fortnite, un videogioco
Hanaa scienza, in parte dramma sen- vicoli o si mostrano in web- popolare in tutto il mondo.
Rai Storia, sabato 8 marzo timentale. Tutto confezionato cam. Solo la mente di Gregg Non è solo curiosità: spesso si
Dall’India alla Nigeria, dal come un’assurda commedia Araki, il provocatorio regista creano veri eventi online. Lo
Perù alla Siria, quattro storie di punk. In Now apocalypse una tra i fondatori del new queer ci- youtuber Hbomberguy
infanzia violata e di bambine cospirazione extraterrestre si nema, poteva essere dietro giocando per 57 ore di fila ha
unite da destini simili e dallo nasconde sotto la superficie di questa miscela molto origina- raccolto 265mila sterline a
stesso nome, in occasione una vita quotidiana popolata le. Il produttore è Steven So- favore dei giovani transgender
della Giornata internazionale da personaggi pansessuali che derbergh. Matt Zoller britannici.
della donna. disquisiscono di creatività, Seitz, Vulture Gaia Berruto

Maurizio Cattelan.
Be right back
Sky Arte, domenica 10 marzo
Televisione Giorgio Cappozzo
Riuscito documentario su uno
degli artisti viventi più
L’occhio dell’automa
affermati, sfuggenti e
provocatori, noto per le sue
opere ludiche e sovversive, In Cina è la star della prima se- che commentò: “Devo vedere porto “sinuoso” con il teatro di
realizzato a partire dalla rata. Si chiama Jiang Lailai, è più tv”. Questa settimana il Eduardo, la Napoli di Sten-
grande retrospettiva del 2011 un automa in chip e silicone, colpo grosso in palinsesto lo dhal, Leonardo da Vinci, il
al Guggenheim di New York. conduce un programma di ha assestato Fabio Fazio, inter- Mediterraneo e il triangolo
scienza e tecnologia e non mi- vistando Emmanuel Macron amoroso Roma-Parigi-Berli-
Reminiscences of a naccia vertenze sindacali. per Che tempo che fa. Un’inter- no, Altiero Spinelli, Umberto
journey to Lithuania Jiang parla benissimo l’inglese vista di pace, che ha permesso Eco, Sigmund Freud e
Mubi e sbatte le palpebre una media al presidente francese di mo- quell’incontro con Shimon Pe-
In seguito alla scomparsa del di venti volte al minuto, pro- strare una perfetta padronan- res sui laghi del nord. Grazie a
maestro e padrino del cinema prio come gli umani. Noi nel za di linguaggio e un’ampia Fazio, il pubblico di Rai Uno
d’avanguardia Jonas Mekas, 1983 facemmo di meglio. Mr cultura europea. In un set tat- ha potuto godere della solidità
sulla piattaforma di streaming Zed, un americano truccato da ticamente collocato nei corri- umanistica e umana del presi-
cinefila l’omaggio alla sua robot, diventò famoso grazie a doi dell’Eliseo, lontano da ri- dente Macron. Con un solo,
opera prende il via con questo Pronto, Raffaella?, la trasmis- tratti e scrivanie, Macron ha singolare, dettaglio: in trenta
capolavoro del cinema sione della Carrà. Zed incon- citato i fori romani, i paesaggi minuti ha sbattuto le palpebre
autobiografico. trò addirittura papa Wojtyla, toscani, il rinascimento, il rap- solo 18 volte. u

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Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 95


Cultura

Arte

DaVID BeBBer (© eSTaTe Franz WeST, © arChIV Franz WeST)


After nature Franz West, Schlieren, 2010
Ucca dune, Beidaihe,
Cina
L’ultima galleria d’arte costru-
ita in Cina è sepolta sotto una
duna di sabbia nella cittadina
balneare di Beidaihe, nata co-
me sede satellite del Centro
per l’arte contemporanea Ul-
lens (Ucca) di Pechino. La gal-
leria si estende sullo sfondo
sabbioso e mira a essere eco-
logicamente e finanziaria-
mente sostenibile. La mostra
inaugurale affronta il tema del
rapporto tra umanità e natura.
Un dittico digitale mostra le
riprese aeree di onde che s’in-
frangono sulla costa, alcune
specie infestanti sono state
piantate nel giardino interno,
un cartellone pubblicitario
esalta la località balneare che
presto diventerà un impero
immobiliare.
The Economist

Don McCullin
Tate Britain, Londra,
fino al 6 maggio
Si possono usare gli stessi cri-
teri per analizzare la foto di
una donna affamata in Biafra
e un disegno di Michelangelo?
Londra
Ovviamente no. Di fronte agli
scatti di Don McCullin dedi-
Un elegante ubriacone
cati a carnefici e vittime di
guerra si azzera ogni tentativo
di analisi critica. Berlino, Ci- Franz West Franz West, morto a Vienna vano di evitarlo perché le sue
pro, Biafra, Irlanda del nord, Tate modern, Londra, nel 2012. Dai primi disegni tirate ossessive su Schubert,
Cambogia, Vietnam, Libano: fino al 2 giugno osceni (con tanto di minzioni e Wittgenstein, Freud o Lacan
McCullin ha coperto conflitti Una palla di neve deformata, umiliazioni fumettistiche) alle potevano essere letali e a volte
in ogni angolo del mondo ed è quattro palline appiattite su un sculture, i poster, le installa- sfociavano in risse. Il suo lavo-
perseguitato dal senso di col- bastone puntato verso il cielo zioni, le opere collaborative ro era tutt’uno con il compor-
pa di essersene andato mentre in muta emulazione della Co- realizzate con i compagni di tamento e la sua creatività rea-
un uomo moriva di fame o uc- lonna infinita di Brancusi. Tut- brigata. West potrebbe essere giva alle situazioni. Lavorava
ciso da un colpo di pistola. to di cartapesta rosa. Una l’artista immaginario di una con materiali di risulta (la la-
nonostante i suoi demoni in- massa gialla e una verde, una saga a fumetti. Come inven- vatrice di sua madre trasfor-
teriori ha continuato a foto- bianca più appartata e di nuo- zione letteraria l’avremmo mata in un sedile d’amore) e
grafare la perversa oscenità vo una rosa che si stringe in un giudicato un personaggio ec- realizzava oggetti utilizzabili.
della guerra. a 83 anni ha do- nodo nello spazio antistante la cessivo e poco reale, la carica- Beveva molto ma non voleva
cumentato il disastro di Tate, come un cartone anima- tura parodica di un elegante gettare i vuoti perché la forma
homs, città sradicata con le to di scultura pubblica: inutile vagabondo un po’ dandy, un della bottiglia gli ricordava che
facciate degli edifici ancora in arrovellarsi. Questi oggetti po’ ubriacone e tossico, con il contenuto era dentro di lui e
piedi e gli interni svuotati. amichevoli e disarmanti intro- l’aria da intellettuale. Quando lo rendeva a sua volta un con-
Financial Times ducono alla retrospettiva di arrivava in un bar, tutti cerca- tenitore. The Guardian

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Pop
Da mia sorella, tra i coloni
in Cisgiordania
Arnon Grunberg
ell’ottobre scorso ho scritto un arti- silence, contraria all’occupazione, dal momento che

N colo per il quotidiano israeliano un paio d’anni prima avevo accettato un invito di que-
Haaretz sulla mia intenzione di pas- sta organizzazione a viaggiare nei Territori occupati.
sare un po’ di tempo con mia sorella Di quel viaggio non avevo parlato con mia sorella, lo
nell’insediamento religioso che lei aveva scoperto leggendo Haaretz.
considera casa sua, Dolev. Su questo argomento ho dovuto far crollare il ca-
L’articolo ha irritato mia sorella e, a quanto pare, stello di carte di una bella teoria della cospirazione:
anche altri residenti di Dolev. Mi ha mandato un abbiamo tutti bisogno di nemici, ma non dovremmo
messaggio in cui diceva di avere la sensazione che trasformare questo bisogno in un assurdo. Breaking
volessi prenderla in giro scrivendo che ho perso il the silence non ha bisogno di spie e, più esplicita-
conto dei suoi nipoti. E anche la frase “produrre bam- mente, non ha bisogno di me come spia.
bini ebrei” l’aveva addolorata. Lei e In una piovosa giornata di dicembre
suo marito mi avevano detto più volte Oggi, grazie a – la festa di Hannukkah era cominciata
che noi umani siamo sulla terra per pro- nuove strade di da qualche giorno – ho incontrato mia
creare. accesso costruite sorella e il marito in una casa di riposo
Di fatto, mia sorella mi ha detto più per i coloni, olandese a Herzliya, vicino a Tel Aviv,
di una volta che pregava ogni giorno l’altro, il palestinese, dove vive la suocera di mia sorella.
perché trovassi una moglie ebrea, al è diventato quasi Abbiamo raggiunto un compromes-
che rispondevo che se insisteva a pre- completamente so: potevo scrivere di mia sorella, “ma
gare per me poteva almeno farlo per invisibile. solo cose positive”. E ha aggiunto:
qualcosa che mi sarebbe piaciuto rice- “Non voglio essere famosa, prometti-
Non c’è e non se ne
vere: il premio Nobel, per esempio. Ma melo, non farmi diventare famosa”.
lei si rifiuta di pregare per una cosa che
parla mai La fama richiede molto più di un ar-
considera mondana e non molto im- ticolo ma, come convenuto, comincerò
portante. Per me va bene: niente premio Nobel, solo dalle cose positive e cercherò anche di concludere su
una moglie e bambini ebrei. Dopo tutto ci sono puni- questa nota.
zioni molto più severe che Dio potrebbe infliggermi. Mia sorella ha senso dell’umorismo, è affettuosa
Mi rendo conto che leggere su un giornale o in un ed estremamente ospitale, è una colona di un inse-
sito i discorsi che hai fatto con tuo fratello può essere diamento israeliano e allo stesso tempo una persona
un’esperienza imbarazzante. Nell’articolo non c’era meravigliosa. Dopo la morte di mia madre nel 2015,
niente di cui non avessimo parlato di persona, ma il mia sorella e il marito hanno accolto in casa loro
fatto che altra gente potesse leggerlo e, soprattutto, un’amica non ebrea e suo figlio, che per anni si erano
che fosse stampato su un giornale israeliano, la met- presi cura di nostra madre. La frase pronunciata
teva molto a disagio: l’avevo fatta vergognare. Anche molti anni prima – che i gentili hanno un’anima, ma
se ritengo inevitabile che amici, conoscenti, familia- le loro anime sono più simili a quelle di cani e gatti
ARNON ri e vicini di casa di uno scrittore finiscano in un modo – non è mai stata ripetuta. In ogni caso la mia ragaz-
GRUNBERG o nell’altro col ritrovarsi nei suoi libri e articoli, que- za attuale (non ebrea) va pazza per i gatti, quindi
è uno scrittore sto ovviamente non significa che in nome dell’arte o (suppongo) non si offenderebbe troppo per questa
olandese. Il suo del giornalismo tutto è permesso. Secondo lei, avevo osservazione.
ultimo libro rivelato troppo di ciò che avevamo discusso, ma allo Per rompere il ghiaccio la mia ragazza, Roos, ave-
pubblicato in Italia è stesso tempo non le avevo rivelato abbastanza di me. va mandato un’email a mia sorella prima del nostro
Terapie alternative per Pensava che stessi abusando dell’intimità che consi- viaggio. Per rompere il ghiaccio interconfessionale,
famiglie disperate
dera riservata alla famiglia e solo alla famiglia. Roos spiegava di volersi convertire all’ebraismo, sot-
(Bompiani 2019).
Mia sorella era dispiaciuta soprattutto perché to gli auspici di una sinagoga riformata di New York.
Una versione di
questo articolo è avevo dimenticato di parlare dei lati positivi del no- Per mia sorella, l’ebraismo riformato è quello che il
uscito a puntate su stro rapporto. La mia risposta che non avevo avuto papa era per Lutero: demoniaco. Ma con mia grande
Haaretz con il titolo abbastanza spazio per farlo era un po’ troppo insolen- sorpresa, mia sorella ha apprezzato lo sforzo e mi ha
A settler sister on the te. Voleva sapere se avevo progettato di visitare Do- detto che l’email della mia ragazza l’aveva fatta pian-
West Bank. lev per fare la spia per la ong israeliana Breaking the gere di gioia. Immagino che mia sorella abbia sentito

98 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


angelo monne

di essere rispettata anziché rifiutata e che, finalmen- lita è borghese, ma questo dettaglio piuttosto piccolo
te, qualcuno si era accorto di lei. e mondano mi fa realizzare che oltre alle questioni
Dopo una breve conversazione con la suocera di etiche e politiche, ce ne sono anche di pratiche: come
mia sorella, raggiungiamo Dolev in macchina, dove si fa a sopravvivere in una casa così fredda?
ci viene consentito di dividere la stessa camera da Tanto per cominciare, basta non togliersi il
letto, cosa che non mi aspettavo per niente. Infatti cappotto.
alla mia ragazza avevo detto: “Camere separate e la segregazione politica del territorio è facile da
niente baci, niente contatti fisici, considerati una ignorare. all’inizio del ventunesimo secolo, l’autobus
suora”. la casa è freddissima e non troppo pulita. da gerusalemme a Dolev passava attraverso la città
mia sorella ha altre priorità, perciò questa non vuole palestinese di Ramallah e qualche volta poteva esse-
essere una critica. È una semplice osservazione. re colpito da una sassata, il che amplificava il leggero
Il mio desiderio di una casa calda e più o meno pu- brivido di entrare in una zona di frontiera che qualcu-

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 99


Pop

ANGELO MONNE

no considerava pericolosa. Oggi, grazie a nuove stra­ stato ebraico in Baviera, che storicamente avrebbe
de di accesso costruite per i coloni, l’altro, il palesti­ avuto senso: non sarebbe meraviglioso visitare lo
nese, è diventato quasi completamente invisibile. stato ebraico e contemporaneamente andare
Non c’è e non se ne parla mai. A parte quando c’è un all’Oktoberfest? Ma ahimè, è troppo tardi per degli
attacco, com’è successo durante la mia visita. Al che insediamenti ebraici sulle montagne tedesche. La
mia sorella aveva commentato: “Vedi, è per questo storia ha preso un’altra piega.
che la pace non ci sarà mai”. Il sabato sera un altro abitante di Dolev, un mate­
Storie vere Poco prima dell’inizio dello shabbat, mia sorella ci matico, viene a casa di mia sorella per parlare con
William Chandler è dice che possiamo fare quello che vogliamo purché me. Il mio articolo lo ha fatto arrabbiare.
stato un pilota per la queste attività illecite durante lo shabbat rimangano Secondo lui io sono convinto che tutti i coloni sia­
South African confinate nella nostra stanza. Nel resto della casa è no ignoranti, stupidi, bigotti e fanatici, e mi dice che
Airways per
shabbat: telefoni no, computer no, mangiare, canta­ sono stato ingrato con mia sorella scrivendo
vent’anni, ma la
re, pregare, parlare sì. quell’articolo.
compagnia aerea si è
accorta solo ora che la
Di nuovo, molto generoso da parte sua e molto più Durante la conversazione emergono delle diver­
sua licenza di volo per di quanto mi aspettassi. genze tra mio cognato e il matematico. Anche se le
aerei di linea era Nelle conversazioni con mia sorella cerco di pun­ sue opinioni politiche sono influenzate dalle sue con­
falsa. Per evitare i tare sul nostro passato, che mi sembra molto più pro­ vinzioni religiose, il matematico non cita quasi mai la
controlli Chandler ficuo delle discussioni politiche su presente e futuro. Torah, parla perfino dei palestinesi con una certa
rifiutava da mesi la Ma anche qui si profila uno scontro. Sono sorpreso da simpatia – “Capisco le loro difficoltà” – e afferma di
promozione da quanto s’identifichi con la cosiddetta “seconda gene­ poter immaginare di vivere in un posto diverso da
copilota a capitano, razione” – i figli dei superstiti dell’olocausto – e quan­ Dolev. Non esiste un unico colono, ripete, ci sono
che avrebbe
do cerca d’inserirmi in questa categoria non riesco a tanti coloni diversi. “Ma tu e Haaretz ci avete fatto
comportato una
restare zitto. diventare un cliché”.
revisione di tutti i suoi
documenti. La South
“Non mi considero una vittima”, dico, “e la mia Quando se ne va, mia sorella e il marito evitano di
African Airways ha identità è molto più complessa. Gli esempi che fai sul nominarlo. Però mio cognato sottolinea quanto sia
fatto delle verifiche perché sei innanzitutto seconda generazione sono importante per il matematico la musica classica,
dopo che Chandler ha così poco convincenti da diventare quasi dei luoghi l’opera soprattutto. Prima la Torah, naturalmente,
effettuato alcune comuni. Non riesci a buttare via del cibo. Be’, cono­ ma al secondo posto c’è la musica classica. Ecco
manovre giudicate sco parecchia gente che non riesce a buttare il cibo, e un’altra notizia positiva dagli insediamenti.
strane dalle autorità non sono neppure ebrei, altro che seconda genera­
aeroportuali di zione. Sono semplicemente tirchi”. Qualche anno fa, uno storico scrisse su Volks­
Francoforte su
Suo marito ci dice che, secondo la Torah, tutti gli krant, un giornale olandese, che quelli che si appro­
un volo da
ebrei dovrebbero vivere in Israele. Per lui il sionismo priano della terra altrui non dovrebbero lamentarsi
Johannesburg. A quel
punto la compagnia
è semplicemente un’estensione della Torah. Per se vengono uccisi. Le sue osservazioni erano dettate
ha scoperto che me, il sionismo è stato un tentativo d’impedire l’eli­ dall’uccisione di una famiglia di coloni in Cisgiorda­
Chandler aveva minazione fisica di tutti gli ebrei d’Europa. Madaga­ nia. Io gli risposi, sempre per Volkskrant, di non esse­
passato solo l’esame scar, Uganda, Palestina, qualunque posto, la sicu­ re sicuro che, malgrado tutte le nostre differenze, mia
da pilota di voli merci. rezza prima di tutto. A volte sogno ancora di uno sorella colona davvero non dovrebbe avere il diritto

100 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


di lamentarsi se qualcuno cercasse di ucciderla per- Mia sorella è cresciuta bilingue, olandese e tede-
ché è una ladra di terra. sco, mentre con me i miei genitori non si presero il
Alcuni anni dopo ho assistito alla marcia di Geru- disturbo, mi parlavano solo olandese. Per me è un
salemme che celebra “l’unificazione” della città do- mistero come si possa essere fedeli ai propri genitori
po il 1967 insieme ad alcuni esponenti di un movi- pur ignorando una parte importante del loro retag-
mento religioso giovanile di destra, Bnei Akiva, a cui gio. Io mi considero sia tedesco sia ebreo, anche se
da ragazzo avevo aderito senza troppo entusiasmo. non ho mai vissuto in Germania: le montagne tede-
Appena i marciatori hanno capito che ero un giorna- sche le sento più casa mia delle colline intorno a Do-
lista al servizio di “media stranieri”, hanno comin- lev. Questa è una cosa che non dico a mia sorella per-
ciato a trattarmi sostanzialmente come un traditore ché mi darebbe di nuovo dell’ebreo che odia se stes-
e mi hanno allontanato dal corteo. La maggior parte so, o forse anche peggio.
dei giovani ed entusiasti marciatori si sono rifiutati di Seduto al tavolo della sua cucina, mi rendo conto
parlarmi, solo un ragazzo che si definiva “un porta- anche di un’altra cosa. Nessuno dei suoi figli ha mai
voce ufficiale” ha accettato d’intavolare una conver- neppure lontanamente tentato d’intavolare un di-
sazione che non si è rivelata un granché. scorso politico o religioso con me. Solo una volta la
Qualunque domanda gli rivolgessi, la sua risposta sua figlia minore, Rinatya, che quando è stata ad Am-
invariabilmente era: “Può dirmi perché lei è un ebreo sterdam a trovare sua nonna e io l’ho portata a visita-
che odia se stesso?”. re la casa di Anna Frank, mi ha detto: “Come fanno
Seduto nella cucina di mia sorella a Dolev, bevo gli ebrei a vivere qui?”.
Nescafé e ripenso a quei due avvenimenti. Più preci- Io le ho risposto: “Malgrado tutto quello che è suc-
samente, penso alla certezza con cui alcune persone cesso, gli ebrei riescono a vivere qui e anche a viverci
sanno chi è il loro nemico. In passato anche mia so- molto bene”.
rella mi ha definito “un ebreo che odia se stesso”, ma Per i miei nipoti, politica e identità non sono argo-
quei giorni sono tramontati. Oggi siamo molto più menti di cui parlare, o almeno non con me. A loro
rispettosi l’uno dell’altra. Ci vogliamo bene, contro- sembra tutto scontato: l’identità, Israele o la questio-
voglia da parte mia, ma io sono il più giovane e amare ne di dove dovrebbero vivere gli ebrei. Non c’è biso-
controvoglia, stizzosamente, è un privilegio dei fra- gno di discuterne e non hanno la tentazione di con-
telli più giovani. vertire chi non ha ancora visto la luce. Per alcuni di
È piuttosto paradossale che nei Paesi Bassi alcuni loro le norme alimentari sono molto più importanti
esponenti dell’estrema destra abbiano anche loro della politica. Quando era a New York, mio nipote
l’abitudine di definirmi un ebreo che odia se stesso. Tuvya fece una breve visita nel mio appartamento e
Quando scrivo un articolo sostenendo che non c’è si rifiutò perfino di bere un bicchiere d’acqua. Dovet-
troppa differenza tra islamofobia e antisemitismo, ti mettergli l’acqua in un bicchiere di plastica.
quando dichiaro che continuare a ripetere che tutti i Oltre ai tedeschi, mia sorella considera nemici
musulmani sono terroristi è più o meno lo stesso anche gli arabi, anche se non ne parla quasi mai. Pri-
trucco retorico affinato da Hitler quando sosteneva ma della seconda intifada, un palestinese di un vil-
che tutti gli ebrei erano bolscevichi o capitalisti, op- laggio vicino veniva a Dolev per vendere della verdu-
pure capitalisti e bolscevichi contemporaneamente ra. Mia sorella ne parla quasi con affetto: “Vendeva la
perché con gli ebrei tutto è possibile, quei lettori mi verdura a credito”, dice, “ma poi ha smesso di venire
danno dell’ebreo che odia se stesso. perché gli altri palestinesi lo avrebbero ucciso”.
Molte delle persone che mi scrivono email arrab- Il nemico invisibile in passato appariva in veste di
biate mi invitano a visitare un certo quartiere dell’Aja, fruttivendolo gentile, ma ovviamente quell’uomo
nei Paesi Bassi, dove vivono molti musulmani, e a era un’eccezione. Suo marito ci dice: “Quando de-
farci una passeggiata con la kippah sul capo. Sono si- porremo le armi, saremo ammazzati tutti. Quando
curissimo che loro non sono mai stati in quel quartie- gli arabi deporranno le armi, ci sarà la pace”. L’ogget-
re e probabilmente non hanno neanche mai cono- to d’amore e il nemico hanno qualcosa in comune.
sciuto nessuno con una kippah sul capo. Sembra che, Meno ne sappiamo, più è facile proiettare su di loro
tra certa gente, il vecchio detto che il nemico del mio tutte le nostre fantasie.
nemico è mio amico sia vivo e vegeto. Io credo fermamente che si debba parlare con
Mia sorella sa chi sono i suoi nemici. Prima di tutti. Questo non vuol dire che il nemico non esista,
tutto odia i tedeschi, anche se i nostri genitori erano non sono così ingenuo, ma parlare con chiunque si-
tanto tedeschi quanto ebrei, ed entrambi si conside- gnifica imparare qualcosa e renderti conto che le tue
ravano ebrei tedeschi. I nostri genitori ce l’avevano fantasie spesso non sono molto precise. Più ti avvi-
con gli ebrei olandesi per come avevano accolto (a cini al mostro, più vedi che il mostro somiglia mol-
malincuore?) e trattato gli ebrei tedeschi prima e tissimo a te.
dopo la guerra. Mio padre annunciava orgogliosa- Nel 2009 ero a Baghdad per raccontare gli strasci-
mente, a cena, soprattutto durante le festività ebrai- chi della guerra, in realtà si trattava più di una guerra
che, che la cultura tedesca era la migliore del mon- ancora in corso che dei suoi strascichi. Avevo ingag-
do. Non lo faceva tanto per provocare, credeva sin- giato degli agenti di sicurezza privati, degli amiche-
ceramente che la letteratura e la filosofia tedesche voli ragazzi iracheni con la pistola che insistevano per
fossero superiori alle altre. farmi indossare un giubbotto antiproiettile. Non ave-

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 101


Pop
vo detto niente delle mie origini ebraiche e per anda­ sa perché mia madre, nonostante tutte le sue pro­
re sul sicuro mi facevo chiamare Arnold. messe di trascorrere gli ultimi giorni in Terra santa,
Una sera che stavamo mangiando agnello in un non si era mai decisa a vivere a Dolev.
ristorante, uno dei ragazzi mi disse: “So che lei è E poi negli ultimi anni mia madre era un po’ cam­
ebreo, ma dei palestinesi non me ne frega niente. Noi biata. Aveva sempre più o meno rispettato il kasher,
abbiamo i nostri problemi. E sa, ebrei, cristiani, mu­ anche se adorava la pasticceria tedesca e, per lei, tut­
sulmani, crediamo tutti nello stesso dio. Il vero pro­ ta la pasticceria tedesca era kasher. Negli ultimi anni,
blema sono gli atei, quelli sono dei porci”. però, a un tratto cominciarono a piacerle i dolci non
Io sorrisi e apprezzai quell’osservazione. Ma non kasher e le caramelle aspre. Quando arrivava mia so­
gli dissi che sono una specie di ateo: il silenzio può rella, mi chiedeva di nascondere le caramelle non
essere d’oro. kasher, il che la dice lunga sul loro rapporto. Mia ma­
Mia sorella non farebbe quella differenza: tede­ dre era leggermente intimorita dallo sguardo affet­
schi, arabi, musulmani, nemici. Però è disposta a tuoso, ma anche pio e severo, di mia sorella.
trattare la mia ragazza non ebrea con il massimo del­ E poi diceva anche: “Non ho detto a tua sorella
la gentilezza, come se fosse parte della famiglia. Più che prendi l’aereo di sabato. La rattristerebbe moltis­
ti avvicini all’altro, più vedi le vulnerabilità, i para­ simo”.
dossi, le contraddizioni. Mia sorella ama la famiglia, ma la famiglia, come
Mia sorella e io ci prepariamo ad andare a Geru­ tutti gli altri ebrei, deve venire in Israele, deve fare un
salemme a visitare la tomba dei nostri genitori. passo nella sua direzione. Mentre sono a Dolev, os­
Lei ha 55 anni, solo otto più di me, ma la sua salute servo un paio di volte quanto sia difficile per lei che io
sembra già deteriorarsi. È sorda da entrambe le non abbia mostrato più interesse per i suoi figli in tut­
orecchie – porta l’apparecchio acustico – e ha proble­ ti questi anni.
mi ai denti. Il giorno dello shabbat si è rifiutata di Il ricatto emotivo è una secolare tradizione ebrai­
cambiare la batteria dell’apparecchio acustico, an­ ca. A me non verrebbe mai in mente di dirle che per
che se il marito le ha detto che probabilmente non me è stato leggermente irritante che lei non abbia
c’era niente di male. mostrato più interesse per i miei libri. Di fatto, nes­
“La cosa più importante per me è essere una bra­ suno dei suoi figli, per quanto ne so, ha mai letto i
va persona”, dice. miei romanzi, anche se alcuni sono stati tradotti
“Perciò essere brava significa essere sorda per in ebraico. Credo che nella famiglia di mia sorella
metà dello shabbat?”, replico. i miei libri siano proibiti, e non è una cosa di cui
Lei ignora le mie parole. “Qual è la cosa più im­ mi lamento. Anche la censura può essere un com­
portante per te?”, mi domanda. plimento.
“Essere un bravo scrittore”, rispondo. Davanti alla tomba dei miei genitori, sento mia
sorella che si rivolge a loro in olandese. Improvvisa­
Entrambi i miei genitori sono sepolti a Gerusa­ mente la vedo di nuovo bambina, e forse a parte tutte
lemme. Mio padre soprattutto per motivi pratici: era le altre cose che la rendono quella che è – colona, cre­
il 1991, lui morì ad Amsterdam e mia sorella non po­ dente, psicologa infantile – è soprattutto una bambi­
teva volare perché stava per dare alla luce il quarto na. Un po’ come Oskar nel romanzo di Günter Grass
figlio. Così portammo il corpo di mio padre in Israele. Il tamburo di latta, una persona che si rifiuta di entra­
Mia madre voleva essere sepolta accanto al marito. re nell’infido mondo degli adulti. A questo livello
Nessuno dei due aveva mai manifestato particolare posso entrare in rapporto con lei, posso ridere con lei,
interesse a essere sepolto in Israele, è semplicemen­ posso provare lo stesso innocente senso di competi­
te andata così. Questo non vuol dire che i miei geni­ zione che provavo quarant’anni fa, anche se non vor­
tori non provassero affetto per Israele, ma si può an­ rei parlare con i miei genitori attraverso la loro tom­
che provare molto affetto per una persona senza an­ ba. Sarei troppo in imbarazzo, non voglio sentirmi
dare a viverci insieme. ridicolo.
Mia sorella aveva invitato più volte nostra madre Dopo il cimitero, andiamo in un ristorante a Ge­
a trascorrere i suoi ultimi anni a Dolev, e mia madre rusalemme dove lei paga il conto, contro la mia vo­
le aveva sempre risposto: “Quando sarò veramente lontà, e io capisco che la vera barriera tra noi non so­
vecchia verrò a vivere da te”. Ma continuò a rinviare no le sue opinioni politiche. Sì, penso ancora che gli
la sua tardiva aliyah finché non fu troppo tardi; è insediamenti siano un ostacolo alla pace, ma ci sono
morta nel 2015. E negli ultimi anni di vita, quando molti altri ostacoli. Secondo me gli insediamenti so­
viveva con due badanti filippini nella sua casa di no ingiusti, ma probabilmente dobbiamo affrontare
Amsterdam, non parlò mai di andare a Dolev. Arri­ una moltitudine di ingiustizie ancora più urgenti in
vata al dunque, preferì i badanti e casa sua al sioni­ questo mondo.
smo attivo. La barriera che ci divide è più sostanziale e va ol­
Dopo il 2010, quando mia madre si ammalò, mia tre la religione. Per me, il mondo e l’umanità sono
sorella andava a trovarla una volta all’anno – contro­ fondamentalmente rotti, e non c’è modo di superare
voglia, direi – per una settimana. Naturalmente mia questa rottura, non esiste una vera guarigione, non ci
sorella aveva il lavoro, i figli, i nipoti, ma ho sempre sarà un futuro con un mondo intero e non rotto, non
avuto la sensazione che provasse una rabbia silenzio­ esiste una soluzione messianica, né per la politica né

102 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


ANgELO MONNE
per la vita religiosa. Per me l’accettazione di questa sche, Freud e Joseph Roth mi hanno colpito più della
rottura, della tragedia e dell’incertezza, è fondamen- Torah.
talmente ironica: sai di camminare sulle sabbie mo- Una delle mie ultime serate in Israele la passo in
bili, e riconoscendo l’imperfezione di tutti i tentativi un bar di Tel Aviv con un conoscente, lo scrittore isra-
di dare un senso alla vita accetti che i tuoi stessi ten- eliano Nir Baram. Mezzo ubriaco mi dice scherzan-
tativi possano essere sbagliati o infruttuosi. La com- do: “Tu ci tieni ancora a questo paese. Noi siamo già
media umana non è solo sanguinosa ma anche ironi- oltre”. Come se uno potesse avere a cuore Israele so-
ca, e riconoscendo il buffone in te stesso non provi lo se non ci vive, il che per me ha senso. Il disimpegno
più disprezzo per il comportamento buffonesco degli e il distacco sono strategie di sopravvivenza efficaci e
altri. E riesci a vivere con questa rottura, riesci perfi- spesso necessarie.
no a viverci bene. Ovviamente è una battuta, ma c’è sempre qualco-
Quando avevo 16 anni, in Israele, portai mia so- sa di più in una battuta. Sì, io ci tengo ancora; spesso
rella a vedere un film che mi aveva molto colpito, i miei sentimenti sono di vergogna e disgusto, però ci
Betty Blue, diretto da Jean-Jacques Beineix. Parlando- tengo davvero. Anche se credere in uno stato nazione
ne senza rendergli davvero giustizia, è un film su uno – qualunque stato nazione – mi sembra ancora più al
scrittore che si arrabatta, una ragazza a cui oggi sa- di là dei limiti del possibile che credere in dio.
rebbe probabilmente diagnosticato un disturbo bor- La mia opposizione al nazionalismo, alla tesi che
derline di personalità, e il loro amour fou. gli esseri umani devono sempre identificarsi come
A mia sorella il film non piacque affatto, e ne parla membri di questa o quella comunità significa che non
ancora oggi con orrore. La descrizione di una trage- è solo con mia sorella che non sono d’accordo.
dia, anche se è una descrizione splendida, le provoca Ci sono molte persone, come certi miei amici
una sensazione di disgusto viscerale. Sì, apprezza le olandesi, convinti che la mia avversione al naziona-
storie dei superstiti dell’olocausto e dei loro figli, ma lismo sia snobistica, elitaria e forse addirittura peri-
in qualche modo l’olocausto è riuscito ad avere un colosa. E forse hanno ragione, forse è elitario crede-
lieto fine: la nascita dello stato d’Israele. re di non aver bisogno dello stato nazione, di essere
Io non sono così sicuro di quel lieto fine. E soprat- al di sopra del tribalismo. Ma gli stati e le tribù sono
tutto, non ho bisogno di un lieto fine. astrazioni, non si slogano una caviglia, non hanno il
E c’è ancora un’altra cosa che ci divide. L’assimi- crepacuore, non sanno cos’è una parentesi comica.
lazione volontaria fa parte del processo d’emancipa- Il cliché umanitario che si debba amare il genere
zione di tutte le minoranze, e io sono molto favorevo- umano è abbastanza screditato. Ma come puoi ave-
le a questo. Per mia sorella, l’assimilazione è più o re a cuore le persone intorno a te se ti rifiuti di avere
meno l’olocausto dell’anima ebraica. a cuore gli individui che non appartengono alla tua
Prima di tornare a Dolev ci fermiamo a visitare il tribù, al tuo gruppo, al tuo stato, come puoi tenerci
Muro del pianto; mia sorella vuole mostrarlo alla mia se credi che il mostro sia sempre l’altro, come puoi
ragazza. Ma poi è delusa che il Muro non l’abbia col- tenerci se non capisci che il nemico vive anche den-
pita più di tanto. La mia ragazza mi sussurra all’orec- tro di te? Se accetti il concetto di noi contro loro,
chio: “A dire la verità, sono più impressionata da un della guerra perpetua, non hai a cuore le persone e
gattino qualunque che dal Muro”. Lo capisco. Nietz- basta. ◆ gc

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 103


Scienza
di trascrizione tipici dei linfociti Th2 sono
aumentati, confermando che l’alta salinità
favorisce la differenziazione di queste cel-
lule. Inoltre, gli effetti del sale sembravano
alimentare i programmi di differenziazione
attraverso due fattori di trascrizione sensi-
bili alla sostanza.
I ricercatori hanno poi confrontato i li-
velli di sale presenti nella pelle di adulti af-
fetti da dermatite atopica, una patologia
allergica che causa chiazze rosse e prurito.
Le zone lesionate avevano concentrazioni
trenta volte più alte rispetto a quelle non le-
sionate e alla pelle di persone sane. Hanno
anche esaminato i livelli di sale presenti
nella pelle di persone affette da psoriasi,
CHIArA DATToLA

una malattia autoimmune caratterizzata da


chiazze rosse. La dermatite atopica e la pso-
riasi sono entrambe infiammazioni croni-
che, ma la seconda è mediata da un tipo di-

Un pizzico di sale verso di linfociti Th. Dato che non sono


state osservate differenze di concentrazio-
ne salina nelle lesioni da psoriasi rispetto
sulle allergie alla pelle sana, i ricercatori hanno escluso
che l’infiammazione fosse dovuta al sale,
come nel caso della dermatite atopica.
“Siamo rimasti sorpresi, perché la der-
matite atopica è molto studiata e nessuno
Abby Olena, The Scientist, Stati Uniti
aveva mai pensato al sale”, dice Zielinski,
Alcuni ricercatori stanno aumento. Io finora mi sono concentrato sui aggiungendo che il prossimo passo sarà
indagando sulla relazione tra fattori ambientali, ma lo studio offre un analizzare la relazione tra sale e allergie.
punto di vista nuovo e interessante”. Secondo Chuan Wu, immunologo del
come è cambiata la nostra A partire dagli anni settanta i casi di raf- National cancer institute, negli Stati Uniti,
alimentazione negli ultimi freddore da fieno e di dermatite atopica che non ha partecipato allo studio, il nesso
decenni e la diffusione di sono più che raddoppiati, ma i ricercatori potrebbe essere legato a cellule epidermi-
allergie e malattie autoimmuni non attribuiscono l’aumento ai passi avanti che e dermiche vicine ma anche al micro-
nella diagnosi o a cambiamenti genetici. È biota cutaneo: “Dato che la pelle è un’ampia
molto probabile che le cause siano ambien- superficie mucosa, colonizzata da una gran-
on si sa perché, ma negli ultimi tali o comportamentali, sostiene Christina de quantità di microbi, è possibile che la ri-

N cinquant’anni la diffusione delle


allergie e delle malattie autoim-
muni è nettamente aumentata.
Gli autori di uno studio pubblicato di recen-
te su Science Translational Medicine ipo-
Zielinski dell’Università tecnica di Monaco,
coautrice dello studio: “Negli ultimi cin-
quant’anni è cambiata l’alimentazione.
Mangiamo più cibi pronti e quindi assumia-
mo più sale, ed è per questo che abbiamo
sposta dei Th2 sia legata ai batteri cutanei”.
Gli autori dello studio sostengono che sulla
pelle di chi soffre di dermatite atopica spes-
so si verifica una proliferazione di stafilo-
cocco aureo (un microbo amante del sale),
tizzano una possibile causa: il sale. I ricerca- deciso di studiare possibili relazioni con il di cui finora non si conoscevano le cause.
tori hanno infatti scoperto che alte concen- sistema immunitario”. Dato che è già stato dimostrato che una
trazioni di cloruro di sodio, presenti nella dieta ricca di sale influisce sui microbi
pelle di chi soffre di dermatite atopica, in- Differenziazione delle cellule dell’intestino, Mackay ipotizza un coinvol-
fluenzano la differenziazione dei linfociti Per cominciare, Zielinski e i suoi colleghi gimento del microbiota intestinale: “È il
Th2, le cellule del sistema immunitario re- hanno aumentato i livelli di cloruro di sodio sale ingerito a influire sulla dermatite atopi-
sponsabili delle allergie. nel terreno di coltura usato per far crescere ca o c’è un nesso ancora non indagato con
“È una scoperta molto interessante”, sia i linfociti T di memoria CD4 positivi l’intestino?”. “Il collegamento con l’alimen-
dice Charles Mackay, immunologo umani, che producono un complesso insie- tazione è ancora un’ipotesi”, spiega Zie-
dell’Università Monash, in Australia, che me di segnali chimici basati su precedenti linski. “Abbiamo osservato alcune relazio-
non ha partecipato allo studio. “C’è un gran esposizioni agli antigeni, sia i linfociti T ver- ni, ma manca la prova decisiva. È possibile
bisogno di ricerche innovative, perché negli gini, cioè non esposti agli antigeni. In en- che l’accumulo di sale nella pelle segua re-
ultimi anni non sono stati fatti molti pro- trambi i casi le citochine (proteine che fun- gole autonome, che non dipendono dal tipo
gressi nel capire perché le allergie sono in gono da messaggeri intracellulari) e i fattori di alimentazione”. u sdf

104 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


Salute

NASA
GENETICA

Gemelli
quasi identici Un farmaco antizanzara
In Australia è stato documenta-
to il secondo caso noto di ge- Nature, Regno Unito
melli sesquizigoti, cioè identici
da parte di madre ma non da Per combattere la malaria si
parte di padre. Si tratta di un potrebbe ricorrere a una strategia
maschio e una femmina nati alternativa rispetto a quella abituale. IN BREVE
quattro anni fa a Brisbane. A dif- Solitamente si distribuiscono Astronomia Distruggere un
ferenza dei gemelli identici zanzariere impregnate d’insetticida asteroide potrebbe essere mol-
(monozigoti), che sono frutto nelle aree colpite dall’infezione. to difficile. Secondo un modello
della divisione di un ovulo fe- sviluppato sulla rivista Icarus,
Questo metodo ha dato ottimi
condato da uno spermatozoo, che tiene conto di vari fattori
non condividono il 100 per cen- risultati portando a una riduzione tra cui la forza di gravità, un im-
to del dna. A 14 settimane di ge- delle morti per malaria. Tuttavia, gli patto porterebbe a una parziale
stazione, l’ecografia aveva mo- insetti stanno diventando resistenti agli insetticidi, frattura dell’asteroide ma non a
strato un maschio e una femmi- rendendo meno efficaci le zanzariere. La nuova strategia una sua distruzione completa.
na, mentre ci si aspettava dei ge- prevede di cospargere le zanzariere con l’Atovaquone, un La nuova ricerca potrebbe esse-
melli monozigoti (e quindi dello farmaco che uccide il parassita della malaria, il re utile per capire la storia del
stesso sesso), dato che c’era sistema solare e per progettare
Plasmodium falciparum. Il farmaco agisce sul plasmodio
un’unica placenta. I test genetici missioni di studio degli asteroi-
hanno poi rivelato che erano se- mentre si moltiplica dentro l’insetto. In questo modo, di. Nella foto: l’asteroide Vesta
squizigoti: condividevano il 100 invece di uccidere le zanzare, le cura e impedisce la Salute Avere un cane è consi-
per cento del dna materno, ma trasmissione dell’infezione. Secondo lo studio, è derato positivo per la salute del-
solo una parte di quello paterno, sufficiente che una zanzara si posi per almeno sei minuti le persone anziane. Ma secon-
molto probabilmente perché su una superficie trattata con l’Atovaquone perché il do uno studio pubblicato sul
uno stesso ovulo era stato fecon- farmaco sia assorbito attraverso le zampe e agisca. Un mensile Jama Surgery, fare una
dato da due spermatozoi, scrive passeggiata con un cane al
modello matematico mostra che il nuovo sistema,
il New England Journal of guinzaglio aumenterebbe il ri-
Medicine. Di solito la feconda- integrato con il vecchio, potrebbe mitigare il problema schio di cadute. I ricercatori
zione dispermica è incompatibi- della resistenza agli insetticidi. Ogni anno circa 400mila hanno calcolato che negli Stati
le con la vita. persone muoiono di malaria nel mondo, mentre ci sono Uniti le persone con più di 65
duecento milioni di nuovi casi. u anni che si sono procurate frat-
ture in questo modo sono pas-
NEUROSCIENZE sate dalle 1.671 del 2004 alle
Duetto Salute 4.396 del 2017.

tra topi
KevIN LAMArQUe (reUTerS/CONTrASTO)

PALEONTOLOGIA
Il topo di Alston (Scotinomys te-
guina), noto per i suoi duetti so-
Piccole
nori, vive nelle foreste pluviali prede
dell’America Centrale. Quando
un maschio vuole rivendicare il Finora si pensava che gli omini-
territorio si alza sulle zampe ed di arcaici, come i neandertalia-
emette un verso lungo, che su- ni, cacciassero soprattutto gran-
scita la risposta del rivale, e così di prede, per esempio bisonti e
via in un botta e risposta armo- cervi. Tuttavia, lo studio delle
nico e sincronizzato. I ricercato-
ri della New York university,
Remissione del virus hiv ossa ritrovate in alcuni siti della
Francia meridionale suggerisce
scrive Science, hanno identifi- Una persona con il virus dell’hiv potrebbe essere guarita. Secondo che cacciavano anche selvaggi-
cato una regione dell’area moto- Nature, è ancora presto per stabilire se il virus sia stato eliminato na piccola, come i conigli. Sem-
ria che controlla la produzione definitivamente, ma non ci sono segni dell’infezione da più di 18 bra quindi, scrive Science Ad-
del verso e un’altra nella parte mesi. Si tratterebbe del secondo caso di remissione del virus, dopo vances, che durante il pleisto-
sottocorticale che regola i tem- Timothy Brown, detto il paziente di Berlino (nella foto). Nel nuovo cene le popolazioni di ominidi
pi. La scoperta potrebbe servire caso la persona, che aveva un tumore, ha ricevuto un trapianto di nel nordovest del Mediterraneo
per studiare i problemi di comu- cellule staminali, dotate di una particolare variante del gene ccr5, avessero un’alimentazione più
nicazione verbale nell’autismo. che impedisce l’infezione da virus hiv-1. varia di quanto immaginato.

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 105


Il diario della Terra
Il nostro clima
ANNA RoIK, CoRAL Reef SCIeNTIST

Temperature
anomale
u “Il cambiamento climatico
sta producendo condizioni
meteorologiche anomale in gi-
ro per il mondo”, scrive la rivi-
sta New Scientist. L’Australia
ha appena vissuto la sua estate
più calda, mentre nelle ultime
settimane il Regno Unito ha
registrato temperature prima-
verili.
Cosa succede quando il
cambiamento climatico rende
abituali temperature straordi-
narie? A questa domanda ha
cercato di rispondere una ri-
Oceani Le ondate di calore marine stanno diventando più frequenti. Secondo Nature Climate
Change, tra il 1987 e il 2016 i giorni caldi sono aumentati di più del 50 per cento rispetto al periodo cerca pubblicata sui Procee-
1925-1954. Le temperature eccessive alterano la distribuzione delle specie marine, causano la dings of the National Aca-
morte di molti organismi e hanno conseguenze negative anche sulle attività umane, come la pesca demy of Sciences. Lo studio
e il turismo. Le aree più vulnerabili sono i grandi oceani, dove spesso sono colpiti organismi alla ha analizzato più di due mi-
base dell’ecosistema, come i coralli, le piante posidonia e le alghe kelp, e questo altera l’intera liardi di messaggi inviati su
struttura ecologica. Le ondate di calore marine sono destinate a intensificarsi in futuro a causa del Twitter durante periodi parti-
cambiamento climatico. Nella foto: lo sbiancamento dei coralli alle isole Farasan, nel mar Rosso colarmente caldi o freddi negli
Stati Uniti, concentrandosi su
quelli che riguardavano il me-
Radar Asturie, nel nord della Spagna. nado, con venti superiori ai
270 chilometri all’ora, hanno
teo. È emerso che le persone
non impiegano molto tempo a
Tornado Terremoti Un sisma di ma-
gnitudo 7 sulla scala Richter ha
causato gravi danni alle citta-
dine della zona (nella foto).
considerare normali condizio-
ni in realtà straordinarie. Se-
devastante colpito il sudest del perù, senza
causare vittime. Una scossa più Neve Le autorità della regione
condo lo studio, le persone ba-
serebbero la loro idea di tem-
in Alabama lieve è stata registrata nel nord di Kemerovo, nel centrosud peratura normale tenendo
delle filippine (5,2). della Russia, hanno ordinato la conto di quanto è avvenuto
chiusura di una fabbrica per la negli ultimi anni (tra i due e gli
Alluvioni Almeno venti per- Cicloni Il ciclone pola ha por- lavorazione del carbone, che otto), ignorando il periodo
sone sono morte nelle alluvio- tato forti piogge su Tonga, avrebbe causato un grave in- precedente. I ricercatori sotto-
ni causate dalle forti piogge nell’oceano pacifico sudocci- quinamento atmosferico e la lineano invece l’importanza di
che hanno colpito la provincia dentale. caduta di neve nera su tre citta- mantenere una visione d’in-
di Kandahar, nel sud dell’Af- dine della zona. sieme del cambiamento cli-
ghanistan. Tornado Ventitré persone so- matico, per evitare che le per-
no morte nel passaggio di alcu- Asini più di quattromila asini sone considerino normali con-
Incendi Gli incendi che si so- ni tornado sull’Alabama, nel sono morti dall’inizio di di- dizioni che non lo sono. Nes-
no sviluppati nello stato di Vic- sudest degli Stati Uniti. I tor- cembre nel nord del Niger a suno può ricordare le tempe-
ShANNoN STApLeToN (ReUTeRS/CoNTRASTo)

toria, nel sud dell’Australia, causa di un’epidemia di adeni- rature del periodo preindu-
hanno costretto migliaia di te equina, causata dal batterio striale, ma è possibile ricostru-
persone a lasciare le loro case. Streptococcus equi. irle grazie a una serie di dati
u Un incendio ha distrutto storici, mentre per il periodo
80mila ettari di vegetazione Insetti Alle isole Molucche, in successivo ci sono le rilevazio-
nel parco nazionale del monte Indonesia, è stato avvistato, ni. Solo un’analisi di lungo pe-
Kenya, in Kenya. u Decine di per la prima volta da decenni, riodo può aiutare le persone a
incendi si sono sviluppati nella un esemplare di ape gigante di capire i rischi e le conseguen-
comunità autonoma delle Wallace (Megachile pluto). ze del cambiamento climatico.

106 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


Il pianeta visto dallo spazio 25.02.2019
Incendio sul monte Pisano, in Toscana

Pisa

Fiume Arno

Cascina

Mar Tirreno

Livorno
earthobservatory/Nasa

Nord
2 km

u La mattina del 25 febbraio ficata per evidenziare le fiam- Le fiamme hanno distrutto to più di mille ettari di vegeta-
2019 un incendio si è sviluppato me. L’incendio è stato causato 230 ettari di vegetazione e zione e costretto centinaia di
sul monte Pisano, in toscana. da un rogo di sterpaglie acceso costretto decine di persone persone ad abbandonare le loro
Le fiamme hanno distrutto circa da un abitante del posto e finito a lasciare le loro case. abitazioni.
230 ettari di vegetazione, men- fuori controllo per il forte vento. L’immagine mostra le città
tre una nube di fumo si è diretta Decine di persone hanno dovu- di Pisa (90mila abitanti) e Li-
verso Livorno e il mar tirreno. to lasciare le loro case nelle lo- vorno (158mila abitanti), la cit-
Quest’immagine è stata calità Coli, Piticco e Il Capitano. tadina di Cascina (45mila abi-
scattata dal satellite Landsat 8 La zona era già stata devastata u tanti) e il fiume arno, l’ottavo
della Nasa mezz’ora dopo lo da un incendio di origine dolosa più lungo d’Italia. La catena del
scoppio dell’incendio. La foto, nel settembre del 2018. In quel monte Pisano è un prolunga-
dai colori naturali, è stata modi- caso le fiamme avevano distrut- mento delle alpi apuane.–Nasa

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 107


Economia e lavoro
Parigi, Francia, 2014. Al torneo di tennis Roland-Garros scoperti. Il manuale suggeriva di non por-
tare con sé i nomi dei clienti, di liberarsi dei
dati sensibili se necessario o al momento di
varcare il confine, di usare alberghi diversi
da quelli in cui alloggiavano altri dipenden-
ti della Ubs e di essere imprevedibili negli
spostamenti. Per tenere traccia dei soldi
raccolti, usavano un “doppio sistema di
contabilità”, chiamato carnets du lait, li-
bretti del latte. Secondo alcuni ex dipen-
denti, “i carnets du lait avevano l’aspetto di
bigliettini scritti a mano su fogli a quadret-
ti”. I dati finivano su un file excel chiamato
vache, mucca.
SIMoNE PERoLARI (LUZ)

Tentativi di accordo
Non è la prima volta che la Ubs viene colpi-
ta da una multa per evasione fiscale. Nel
2009 pagò 780 milioni di dollari negli Stati
Uniti per liquidare accuse simili. Avrebbe

Come s’incastra potuto fare lo stesso in Francia grazie a una


legge del 2016, ma i tentativi di trovare un
accordo sono naufragati quando gli investi-
un banchiere svizzero gatori francesi non hanno permesso che la
banca se la cavasse con una multa inferiore
a 1,1 miliardi di dollari, la somma accanto-
nata dalla Ubs come cauzione durante le
indagini. La banca ha dichiarato che “le
David Keohane, Financial Times, Regno Unito
somme proposte per un accordo erano mol-
La banca elvetica Ubs aiutava i do di comportarsi normalmente davanti ai to superiori alla cauzione, e qualsiasi intesa
ricchi francesi a evadere il fisco. colleghi. “La mia vita mi sembrava davvero avrebbe segnato un precedente irresponsa-
un giallo”, ha raccontato. “Non avevo scel- bile tenuto conto dell’assenza di prove”.
Un tribunale di Parigi le ha ta. Avrebbero potuto arrestarmi”. Gibaud è Alla fine, però, alla Ubs è stato ordinato
inflitto una multa di 4,5 miliardi stata un tassello importante di un caso ca- di pagare una cifra dieci volte superiore ai
di euro grazie alla collaborazione ratterizzato da memorie criptate, conti se- 300 milioni di euro versati dalla britannica
di una dipendente dell’istituto greti e banchieri a caccia di clienti nell’alta Hsbc alle autorità francesi per aver aiutato
società francese. i clienti a evadere le tasse. “Conoscevamo
La sentenza del 20 febbraio pronunciata il livello minimo di una possibile multa,
el maggio del 2011 una terroriz- dal tribunale di Parigi è arrivata dopo un’in- pensavamo che se fossimo andati a proces-

N zata dipendente della banca


svizzera Ubs fu convocata, sen-
za preavviso né spiegazione, per
un incontro con alcuni funzionari del go-
verno francese davanti al negozio di Louis
dagine complessa e un processo durante il
quale un testimone ha definito le tattiche
dei banchieri svizzeri in Francia “degne di
un film di James Bond”. La “caccia” ai ric-
chi clienti avveniva nella campagna france-
so non avremmo mai ricevuto una condan-
na di questa portata”, ha dichiarato un av-
vocato della Ubs. “Il fatto di essere una
banca svizzera di certo non ha aiutato”.
Gibaud, che nel 2012 è stata licenziata,
Vuitton sugli Champs-Elysées, a Parigi. Da se, in ristoranti di lusso al centro di Parigi, oggi scrive e tiene conferenze pubbliche.
lì fu condotta sul retro di un grande magaz- durante partite di golf, all’opera di Nantes o Ha ricevuto dal governo francese un risar-
zino, dove le fu comunicato che doveva aiu- Lione, alle partite di rugby e in un box da cimento di appena tremila euro, anche se
tare il governo a cogliere in flagrante i suoi 80mila euro affacciato sul campo centrale aveva chiesto molto di più, a cui si aggiun-
colleghi mentre adescavano illegalmente del Roland-Garros. La Ubs ha più volte ne- gono i trentamila euro ottenuti dopo aver
clienti francesi al torneo di tennis Roland- gato qualsiasi illecito e ha annunciato che denunciato la Ubs per molestie.
Garros. “Mi dissero che mi avrebbero se- ricorrerà in appello. In seguito ha scritto anche un libro sulla
guito per due settimane con una telecame- Secondo la sentenza, i banchieri svizze- sua esperienza, La femme qui en savait vrai-
ra”, ha raccontato Stéphanie Gibaud dopo ri andavano a caccia di clienti viaggiando in ment trop (La donna che sapeva troppo), ma
che all’Ubs è stata inflitta una multa di 4,5 tutta la Francia e usando pennette criptate è ancora sconvolta dal periodo trascorso
miliardi di euro per aver aiutato dei cittadi- e biglietti da visita senza logo. Disponeva- sotto copertura: “Mi hanno costretta a gio-
ni francesi a evadere le tasse. no inoltre di un manuale di “gestione dei care il ruolo dell’agente segreto, ma un
Gibaud trascorse i giorni successivi al rischi per la sicurezza” che forniva linee agente viene coperto, gode di una vera pro-
Roland-Garros in preda alla paura, cercan- guida su come limitare il rischio di essere tezione”. u gim

108 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019


Globalizzazione GiappOne

Ghosn esce
Offensiva contro il capitale su cauzione
JaSON Lee (ReUTeRS/CONTRaSTO)

Il 5 marzo il tribunale di Tokyo


Die Zeit, Germania ha concesso la libertà su cauzio­
“Negli ultimi trent’anni è stato ne a Carlos Ghosn (nella foto),
ex amministratore delegato del­
praticamente impossibile imporre
la Renault ed ex presidente della
misure che colpissero i più ricchi. I Nissan arrestato il 19 novembre
paesi facevano a gara per garantirsi gli con l’accusa di evasione fiscale e
cina investimenti, offrendo incentivi fiscali, appropriazione indebita. Ghosn
si annunciano deregolamentazioni e mercati del è uscito di prigione il 6 marzo.
lavoro più flessibili”, scrive Die Zeit. La sentenza, arrivata a sorpresa
tempi duri “Ora invece è cominciata una grande dopo che nei mesi scorsi altre
due richieste simili erano state
“Quest’anno il pil cinese do­ offensiva contro il capitale guidata da
rifiutate, ha stabilito la cauzione
vrebbe crescere a un tasso più leader e movimenti di sinistra”. Nella politica a un miliardo di yen (7,9 milioni
basso rispetto al passato, tra il 6 statunitense c’è il senatore democratico Bernie Sanders, di euro). “È raro che un tribuna­
e il 6,5 per cento”, scrive The che propone tasse più alte per i ricchi per combattere le le giapponese conceda la libertà
Straits Times. “Il rallentamen­ crescenti disparità di reddito nel paese e mobilitare gli su cauzione a un imputato che
to è dovuto alla guerra commer­ continua a dichiararsi innocen­
elettori contro Donald Trump. Nel Regno Unito Jeremy
ciale con gli Stati Uniti e al calo te”, scrive l’Asahi Shimbun.
della domanda sia interna sia
Corbin è riuscito a rilanciare il Partito laburista con
La lunga detenzione di Ghosn,
globale”. I dati sono stati annun­ proposte come la nazionalizzazione delle ferrovie, delle
insieme all’impossibilità di ave­
ciati dal premier Li Keqiang poste e delle forniture idriche. Perfino nella ricca re un legale durante gli interro­
(nella foto) il 5 marzo, all’apertu­ Germania cresce il consenso della sinistra alternativa, al gatori, ha suscitato molte criti­
ra della sessione annuale del punto che anche nell’Spd c’è chi propone l’esproprio dei che sulla giustizia giapponese.
parlamento. Oggi l’economia ci­ gruppi immobiliari. “Molte di queste idee”, osserva il
nese cresce ai ritmi più bassi de­
settimanale, “ricordano il mondo del dopoguerra,
gli ultimi 28 anni. Per rilanciarla,
quando dappertutto c’era uno stato forte. Resta da vedere
TaKaaKI IWaBU (BLOOMBeRG/GeTTy)

Keqiang ha annunciato delle


misure di stimolo come tagli alle se questi piani non richiedano troppi compiti per lo stato
tasse, riduzione dei contributi e sempre più soldi”. ◆
sociali per le aziende e nuovi in­
vestimenti nelle infrastrutture.
stati uniti tidiano, “sta sollevando speran­
ze, ma anche molte preoccupa­
india
L’alta finanza zioni. Chi è a favore dell’inizia­
Meno privilegi per i più poveri tiva sostiene che tutti questi fi­
nanziamenti potranno aiutare
nel commercio “Le zone più depresse degli Sta­ città e sobborghi depressi che in breve
ti Uniti sono diventate una gran­ non si sono mai ripresi dalla cri­ Grecia Il 5 marzo il governo
Il 4 marzo il presidente statuni­ de attrazione per l’alta finanza”, si scoppiata nel 2008. I più scet­ greco ha messo all’asta dei titoli
tense Donald Trump ha annun­ scrive il New York Times. “I tici, invece, ritengono che gli di stato decennali. È la prima
ciato che toglierà all’India il fondi d’investimento e le grandi investimenti si concentreranno volta dal marzo del 2010, poche
trattamento commerciale prefe­ banche di Wall street stanno su settori e progetti che avreb­ settimane prima che il paese si
renziale che permette al paese mettendo insieme miliardi di bero attirato capitali anche sen­ dichiarasse insolvente ottenen­
asiatico di esportare negli Stati dollari per sfruttare una norma za gli incentivi e che probabil­ do il primo dei tre salvataggi re­
Uniti senza dazi merci per un della riforma fiscale approvata mente non garantiranno i risul­ alizzati dalla Commissione eu­
valore complessivo di 5,6 miliar­ nel 2017 che concede generosi tati sperati”. La riforma fiscale ropea, dalla Banca centrale eu­
di di dollari. Il provvedimento, incentivi a chi investe nelle aree concede sostanziali riduzioni ropea e dal Fondo monetario in­
spiega la Reuters, dovrebbe en­ più povere del paese”. Da gen­ della tassa sulle rendite finan­ ternazionale. Nell’agosto del
trare in vigore non prima di ses­ naio del 2018 si sono buttati ziarie a chi sostiene progetti in 2018 atene è uscita dall’ultimo
santa giorni dalla sua notifica. sull’affare più di ottanta fondi e 8.700 aree depresse sparse in pacchetto di salvataggio, che va­
La decisione di Trump arriva istituzioni finanziarie, anche se tutti i cinquanta stati, a Wash­ leva 86 miliardi di euro. In pre­
mentre sembra vicino un accor­ il governo non ha ancora ema­ ington Dc e a Puerto Rico. Le cedenza era tornata sui mercati
do che dovrebbe mettere fine al­ nato i regolamenti per l’applica­ aree interessate sono state indi­ a febbraio del 2018, collocando
la guerra commerciale tra gli zione della legge. “Questo af­ viduate combinando i dati del titoli di stato con scadenza set­
Stati Uniti e la Cina. flusso di capitali”, spiega il quo­ pil locale e il livello di povertà. tennale per tre miliardi di euro.

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 109


Strisce
I bambini sono stati banditi si sta bene, e perché i bambini Non ce la faccio
dalla sala da pranzo c’è silenzio. il locale si sono in a mangiare tutto
del locale. chiama così? cucina. questo gelato
Alex Hallatt, Nuova Zelanda

con budino.
Prova il
toast al
cioccolato.
Arctic Circle

Mamma,
l’ho visto tutto solo
e sperduto. Possiamo
non so,
tenerlo con noi?
Guillermo Decurgez, Argentina

chiedi a tuo
Ti prego!
padre.
Decur

Ragazze, Sì, woo,


venite da me? ho un po’ SupeRfeSta!
E.Pich e J. Kunz, Germania

giuSto, alfRed?
facciamo di Roba che
un punch andRà a male
magico. tRa poco.
War and Peas
Ryan Pagelow, Stati Uniti

t
resor
ista
olonia nud
c
Buni

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 111


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L’oroscopo

Rob Brezsny
COMPITI PER TUTTI
Qual è l’ultima persona che hai mandato
al diavolo, anche solo con il pensiero?
Mandale una benedizione.

PESCI sono troppo leggeri per far detona- spettare il principio che sapere è
Chi fece da modella a Leonardo da Vinci per la re le mine, quindi sono perfetti per potere.
il ruolo. Prevedo qualcosa di meta-
Gioconda? Molti studiosi pensano che fosse la
foricamente simile nel tuo futuro, SAGITTARIO
nobildonna Lisa Gherardini. Leonardo voleva che si
Leone. Riceverai aiuto e sostegno L’attrice e produttrice
sentisse a proprio agio quando per lunghe ore posava per lui, da un alleato improbabile. Deborra-Lee Furness, del
perciò assunse alcuni musicisti che suonassero per lei e Sagittario, è sposata con l’attore
persone dalla voce melliflua che le leggessero delle storie. VERGINE Hugh Jackman da 23 anni. Sulle lo-
Costruì anche una fontana musicale su cui potesse posare gli Immagina una scala che ro fedi hanno fatto incidere un
occhi e le diede un gatto persiano bianco da accarezzare. Se non porta da nessuna parte. motto che è un misto di sanscrito e
potessi farlo, nelle prossime settimane organizzerei qualcosa di Salendo ti rendi conto che in cima inglese: “Om paramar to the mai-
simile per te, perché vorrei vederti calmo e rilassato almeno per non c’è una porta o un corridoio, namar” (dedichiamo la nostra
ma un muro. Sospetto che ultima- unione a una fonte superiore). In
un po’. Vorrei che ti sentissi a tuo agio e in pace con il mondo,
mente hai dovuto affrontare una conformità con i presagi astrali,
circondato da cose belle. Secondo me hai bisogno di una pausa
versione metaforica di questa si- t’invito a compiere un gesto simile
dalla frenesia della vita quotidiana, e te la meriti. tuazione, ma prevedo che nelle con una persona importante della
prossime settimane una magia tua vita. È il momento ideale per
cambierà tutto. Potresti trovare un rafforzare il vostro rapporto impe-
ARIETE tour (tour infinito). Infatti dura an- pulsante sul muro che apre una gnandovi a perseguire uno scopo
L’inventore Thomas Edison cora. Dal suo inizio Dylan ha tenu- porta invisibile. In qualche modo più alto, una proficua collaborazio-
pensava che dormire fosse to quasi tremila concerti in tutti i riuscirai a superare quello che ne o una sublime ricerca.
una perdita di tempo. Limitava le continenti, tranne l’Antartide. sembra un ostacolo.
ore di sonno a quattro per notte L’anno scorso, a 77 anni, ne ha te- CAPRICORNO
per poter lavorare di più. Lo scien- nuti 84. Dylan è la prova vivente BILANCIA Nel 1997 il supercomputer
ziato Albert Einstein, invece, la che non tutti i Gemelli sono inca- Non tutti i grandi classici Deep Blue sconfisse per sei
pensava diversamente. Dormiva paci di assumersi impegni. Se in della letteratura sono diver- volte il campione di scacchi Garri
dieci ore a notte e faceva qualche passato sei stato incostante, nelle tenti. Secondo un sondaggio con- Kasparov. Nel 2016 l’intelligenza
sonnellino anche durante il giorno. prossime cinque settimane non lo dotto tra editori, scrittori e biblio- artificiale AlphaGo ha battuto il
A mio parere di astrologo, Ariete, sarai. Anzi, prevedo che sarai un tecari, Faust di Goethe, Moby Dick campione Lee Sedol nel gioco da
sei in una fase della tua vita in cui modello di tenacia e resistenza. di Melville e Don Chisciotte di Cer- tavola cinese Go. Ma c’è almeno
dovresti imitare Einstein piuttosto vantes sono tra i capolavori più no- un gioco in cui la mente umana re-
che Edison. I tuoi sogni sono por- CANCRO iosi. Ma la maggior parte degli gna ancora incontrastata: il bridge.
tatori d’importanti insegnamenti e Le lontre del parco marino esperti sostiene che valga ancora Nessuna intelligenza artificiale ha
trasformazioni. Crea le condizioni di Miura, in Giappone, sono la pena di leggerli. In questo spiri- mai battuto i suoi giocatori miglio-
più favorevoli affinché le tue av- molto socievoli con i visitatori. Al- to, e in conformità con i presagi ri. Te lo dico, Capricorno, perché
venture notturne possano compie- lungano le loro zampette palmate astrali, t’invito a metterti in contat- sono sicuro che nelle prossime set-
re la loro magia. attraverso dei buchi nelle barriere to con altre cose noiose ma impor- timane nessuna intelligenza artifi-
di vetro per stringere la mano alle tanti. Anche persone e situazioni ciale potrà superare l’abilità men-
TORO persone. Penso che nelle prossime poco elettrizzanti possono fornirti tale e strategica con cui affronterai
La bandiera danese è forma- settimane avrai bisogno di fare gli indizi e gli stimoli di cui hai bi- le sfide della vita. Sarai più intelli-
ta da una croce bianca asim- esperienze come questa. Se avrai sogno. gente che mai. E scommetto che
metrica su sfondo rosso. È il sim- un contatto più stretto con gli ani- sarai anche molto appassionato.
bolo del potere nazionale fin dal mali, la tua salute mentale e spiri- SCORPIONE
tredicesimo secolo. Sembra che sia tuale ne beneficerà. È un ottimo Voi Scorpioni pensate che ACQUARIO
stata usata per la prima volta du- momento per coltivare la tua intel- la segretezza meriti di es- Nel parco nazionale di Yel-
rante la guerra che nel 1219 segnò ligenza istintiva e per lasciarti in- sere coltivata, perché soddisfa il lowstone, nel Wyoming,
l’inizio dell’impero danese. Nes- fluenzare dal mondo naturale. Se vostro bisogno di ottenere e gesti- una colonna d’acqua bollente fuo-
sun paese al mondo ha una ban- vuoi fare qualcosa di più, riscopri re il potere. Sapete bene che le in- riesce dal terreno a intervalli rego-
diera così antica. Ma se il primo le tue qualità animali. formazioni sono una merce pre- lari. Si tratta di un geyser chiamato
ministro danese Lars Løkke Ra- ziosa, quindi le conservate gelosa- Old Faithful. Il getto può raggiun-
smussen, del Toro, mi chiedesse LEONE mente e le condividete con parsi- gere un’altezza di 56 metri e durare
ILLUSTRAZIONI DI FRANCESCA GHERMANDI

un consiglio, lo inviterei a creare Tra il 1977 e il 1992, durante monia. Questo a volte vi fa sem- cinque minuti. Quando nell’otto-
internazionale.it/oroscopo

una nuova bandiera, magari con la guerra civile in Mozam- brare riservati e perfino timidi. La cento i primi coloni bianchi scopri-
un arcobaleno a spirale o un albero bico, i combattenti piazzarono nel vostra cautela nell’esprimere pen- rono questo fenomeno naturale, lo
psichedelico. Estendo l’invito an- terreno migliaia di mine, rimaste lì sieri e sentimenti può spingere gli usarono per fare il bucato. Tra
che a te: crea nuove tradizioni in per molto tempo dopo la fine del altri a sottovalutare quello che ri- un’esplosione e l’altra mettevano i
tutti i campi della tua vita! conflitto. Ma da qualche anno la bolle in voi. Detto questo, prevedo panni sporchi nella bocca del gey-
popolazione ha un alleato: un eser- che nelle prossime settimane di- ser, e il getto li puliva perfettamen-
GEMELLI cito di ratti è stato addestrato a tro- mostrerai al mondo chi sei in mo- te. Vorrei che tentassi un’impresa
Il 7 giugno 1988 il musicista vare gli esplosivi nascosti, permet- do più abbagliante del solito. Sarà metaforicamente simile, Acquario.
Bob Dylan, dei Gemelli, co- tendo ai loro colleghi umani di di- interessante vedere come lo farai, Cerca d’imbrigliare una forza pri-
minciò il cosiddetto never ending sinnescarli. Questi piccoli animali cercando al tempo stesso di ri- mordiale per uno scopo pratico.

Internazionale 1297 | 8 marzo 2019 113


L’ultima
El roTo, El PaíS, SPagna

“con le macerie dei ponti costruiamo muri. bisogna riciclare”.

man, francIa
Ufficio del lavoro, i nomi delle professioni declinati al
femminile. “Procuratora, autora…”. “Disoccupatessa”.
DIlEm, lIbErTé, algErIa

algeria, notizie rassicuranti. “È vivo!”. “bouteflika”.


“no, il popolo”.
chaPPaTTE, SvIzzEra

flakE

Donald Trump: la bellissima lettera d’amore di kim, l’accordo “Scusami, non sono esperto di emoji: questa è una proposta
sulla corea del nord, il premio nobel per la pace. indecente o una minaccia di morte?”.

Le regole Convertirsi a un’altra religione


1 Il tuo corso di yoga del giovedì non è una religione. 2 Se non riesci proprio a rinunciare al caffè
corretto, lascia stare l’islam. 3 Un nuovo cammino spirituale che esige un soggiorno di tre mesi in India
parte già bene. 4 Eri cattolico e sei diventato protestante? Potevi sforzarti di più. 5 Se hai passato la vita
ad adorare un’entità superiore, è ora di provare l’ebbrezza dell’ateismo. regole@internazionale.it

114 Internazionale 1297 | 8 marzo 2019