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In forma di citta
Marco Mulazzani

«Nei lavori piu recenti lamia scelta dei materiali e diventata piu queste difficolta con una soluzione che incerniera tra loro alcuni
povera -in termini di varieta, non di qualita- riscattata dalla va- edifici intorno a uno spazio aperto di forma triangolare. El'inizio
rieta e qua lita della materia architettonica (schemi dei percor- di un processo che conduce abbastanza rapidamente a precisa-
si , figure geometriche, relazioni urbane) in ogni sorta di combi- re l'assetto planimetrico del campus: le tre nuove scuole -il liceo
nazioni possibili». scientifico e i due corpi gemelli dell'istituto tecnico e dell'istituto
Ricorrendo all'icastica distinzione tra "materia architettonica'' e commerciale- sono disposte lungo il bordo nord ovest del lotto
"materiali" -la prima, e non i secondi, effettiva misura della "so- rettangolare mentre il centro cívico si trova sul lato opposto, a sud
Nota
Cario Aymonino, Materia e materiali, stanza" del proprio lavoro- Cario Aymonino sintetizza nel 1977 i est, a contatto con l'area destinata ad ospitare un quartiere di edi-
in «Lotus lnternational». n.15.1977. risultati del liceo scientifico di Pesaro, il primo edificio completa- lizia economica popolare. Eimportante notare, sia negli schizzi
Sul campus, cfr. il libro voluta dalla to del piu ampio e ambizioso progetto di un campus di istruzione preliminari sia nei successivi studi planivolumetrici, il tentativo di
Amministrazione provinciale di Pesara e
Urbino, C?mpus sco/astico a Pesara, Kappa , superiore per 4.000 studenti che, oltre alle scuole, avrebbe do- comprendere nel disegno del campus l'istituto professionale; ed
Roma 1980 (con una presentazione di · vuto comprendere una serie di attrezzature e servizi di carattere anche come, nel piano genera le, gli edifici si ano sl distinti ma non
Francesco Moschini e un testo di Aymonino),
collettivo -un centro cívico a scala urbana, quest'ultimo, che non isolati: l'integrazione e i collegamenti postulati negli schizzi pre-
il volume di Claudia Conforti. Cario
Aymonino. L 'architettura non eun mito, ha purtroppo trovato realizzazione. L'incarico per un "piano di uti- liminari si traducono infatti nella destinazione della parte centra-
0fficina, Roma 1980 (in appendice, lizzo" dell'area -circa 20 ettari, in una zona periferica non distan- le del campus a zona esclusivamente pedonale, con percorsi che,
un'intervista ad Aymonino) ·e inoltre Piazze
te dall'autostrada, a sud ovest della citta in direzione di Urbino e nelle prime planimetrie generali, si concludono all'interno delle
d'/talia, Electa, Milano 1988. Ringrazio perla
collaborazione lo Studio Aymonino di Roma, della Valle del Foglia- e affidato ad Aymonino dalla Provincia di aree residenziali limítrofe. 11 cuore del campus risulta definito da
Claudia Conforti e Paolo Avarello, Pesaro nel 1971 e va considerato nel quadro dei rapporti avviati un sistema di spazi tra loro concatenati: "strade-piazze" che con-
Gianfranco Filippini (Ufficio Tecnico della
Provincia di Pesara), Gustavo Ferretti
l'anno precedente tra l'lstituto universitario di architettura di Ve- fluiscono le une nelle altre con calibrati slittamenti che coinvol-
(preside del Liceo scientifico G. Marconi nezia e gli amministratori del comune marchigiano per l'elabora- gono anche gli edifici. Come e stato osservato, il patrimonio di
di Pesara). zione del Piano particolareggiato del centro storico della citta. exempla della citt~ antica -il nodo piazza della Signoria-piazza
Si tratta di una collaborazione foriera, negli anni successivi, di nu- degli Uffizi a Firenze e l'area Marciana di Venezia, quest'ultima ci-
merosi sviluppi, sui quali e impossibile, in questa sede, soffermar- tata quasi puntualmente nell'ultima versione del centro cívico
si; per Aymonino (che a Pesaro realizzera, in collaborazione con (1979)- viene rivisitato da Aymonino alla luce della lezione com-
altri, ulteriori interventi) e l'occasione di praticare contempora- positiva di Le Corbusier; «tumulto nell'insieme, ordine nel detta-
neamente e con continuita le diverse scale dell'architettura e del- glio» e, peraltro, un commento del tutto appropriato al carattere
l'urbanistica e di verificare concretamente il ruolo della prima co- del campus ed e, per cosl dire, assonante con la distinzione richia-
me strumento dei processi di trasformazione urbana. Proprio in- mata precedentemente tra riduzione dei "materiali" e varieta del-
torno al tema della citta l'architetto romano e impegnato ad in- la "materia architettonica".
trecciare, dalla meta degli anni Sessanta, la sua attivita teorica e Con il progredire del progetto si chiariscono anche i ruoli asse-
di ricerca (il saggio Origini e sviluppo della citta moderna del 1965, gnati ai diversi edifici nella composizione del campus. All'inizio,
l'introduzione al volume La citta di Padova del 1970, // significato protagonisti sembrano essere il liceo e il centro cívico -due im-
della citta del 1975), la didattica (a Venezia, con la formazione del pianti quadrilateri incardinati a un'asse che li attraversa diago-
"Gruppo Architettura") e l'attivita professionale: una prolungata nalmente- mentre il blocco con le due scuole gemelle sembra
stagione creativa costellata da progetti importanti, a partire dal destinato a ricoprire un ruolo marginale; successivamente, con
concorsq perla ricostruzione del teatro Paganini a Parma (1964) , l'approfondimento del progetto del centro cívico, dallo schema
che tocca un vertice con la realizzazione del complesso residen- iniziale (che riproponeva la soluzione elaborata nel 1966 da Ay-
ziale nel quartiere Gallaratese a Milano (1969-73). La vicenda del monino e Costantino Dardi per l'ospedale psichiatrico di Mira-
campus pesarese prende le mosse "quasi" all'indomani di que- no, caratterizzata dalla copertura a piramide della piazza inter-
st'ultima esperienza ed e interessante notare come i primi studi na) sino all'ultima soluzione (essa stessa configurata come
per il campus, riconducibili all'agosto 1971, sottendano un analo- "pezzo di citta" e con la "torre cívica" che avrebbe dovuto mi-
go approccio urbano al tema, proponendo di integrare in un uni- surare il centro ideale del complesso, affidata da Aymonino ad
co (ancorché "differenziato") edificio di notevole estensione i di- Aldo Rossi), la pacatezza del blocco dei due istit_uti acquista un
versi elementi previsti dal programma (le scuole, le attivita com- preciso significato, concorrendo all'equilibrata definizione del
merciali, le attrezzature e i servizi quali mensa, biblioteca, audi- foro centra le. Tuttavia, la mancata realizzazione del centro cívi-
torium e strutture ricettive), collegandoli con una fitta serie di per- co non potra che accentuare la debolezza espressiva del lungo
corsi pedonali. La volonta del progettista di configurare come fronte e dell'angolo degli istituti verso il liceo.
"parte di citta", attraverso un elemento di grande scala , ricono- 11 progetto del liceo -il primo ad essere sviluppato- riflette in ma-
scibile e rappresentativo, un'area periferica se non ancora degra- niera emblematica la duplice condizione di edificio autonomo, ri-
data quanto meno anodina, si scontra pero con non pochi proble- spondente ad una specifica ricerca tipologica , e di architettura
mi pratici ed economici, quali ad esempio le mancanza di un'uni- urbana, vera e propria "pietra angolare" del complesso. Alcuni
ca committenza e gestione del le singole scuole e dei servizi, le di- schizzi databili alla fine dell'agosto 1971 mostrano un impianto
verse fasi di attuazione previste per il progetto, e cosl via . Qual- quadrilatero, definito da due profondi corpi di fabbrica ortogona-
che anno dopo, Aymonino ricordera di aver dovuto contrastare li rispetto all'angolo sud, mentre altri due elementi piu sottili chiu-
con forza la proposta di dividere l'area in quattro parti , ognuna dono verso nord il cortile interno (il ruolo di cerniera con il vicino
destinata a una scuola -una direzione che sembrava gia intrapre- istituto professionale sara affidato alla palestra del liceo). 1due
sa con l'affidamento, di poco precedente, al bolognese Enzo Zac- corpi principali, ognuno lungo circa novanta metri, degradano ver-
chiroli dell'incarico perla realizzazione dell'istituto professiona- so il cortile interno e sono articolati in tre fasce longitudinali pa-
le. La seconda serie di schizzi, datata 4 agosto 1971, ironicamen- rallele, separate da profonde incisioni atte a garantire una doppia
te intitolata «il teorema di Pitagora», sembra voler rispondere a ventilazione e un'illuminazione ottimale ad ogni aula -qualita ri-

68 IL DOPOGUERRA
1 il lato sud del liceo scientifico
(1971-77) e, a sinistra, il complesso degli
istituti tecnici (completati nel 1984)
the south side of the science high schoo l
(1971- 77) and, left, the complex of the
tec hnical institutes (end of constructi on
1984)

2 veduta aerea del campus scolastico


di Pesaro, 1982 circa. Si notano gli istituti
tecnici (in costruzione) e il liceo
scientifico di Cario Aymonino. Sul fondo,
l'istituto professionale realizzato da Enzo
Zacchiroli
aerial view of the campus of Pesara, 1982
circa , showi ng the tec hnica l institutes
(under construction) and the science high
school by Ca rio Aymonino. Background:
the professional institute by Enzo
Zacchiroli
3 schema assonometrico dei volumi del
liceo scientifico collegato sul lato nord,
attraverso la palestra, con l'istituto
professionale
axonometric diagram of the volumes of the
science high school connected on the
north side, toward the gymnasium, to the
professional institute
4 schema assonometrico da nord con i
percorsi interni evidenziati
axonometric diagram fro m north showing
the interna! routes

69
cercate sin dalla prima proposta, come testimonia lo schizzo di
sezione di un edificio a gradoni, con trefile di aule separate da lu-
cernai aperti sugli spazi sottostanti della biblioteca e dei labora-
tori. Gli schizzi e gli studi di pianta e sezione datati 25 agosto con- JJ..,,s_
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templano ipotesi poi lasciate cadere -ad esempio, l'inclinazione
verso la corte interna del profilo delle coperture- ma le scelte di
fondo verranno tutte confermate e affinate: tra queste, la presen-
za di elementi urbani quali i porticati a doppia altezza lungo i fron-
ti dei due corpi di fabbrica e, all'interno, la ricerca di collegamen-
ti tra i diversi livelli per far penetrare la luce in profondita nell 'ed i- .~
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ficio. Aymonino chiama questo spazio centrale a doppia altezza ,
solcato da scale e corridoi-ballatoio e attraversato da lucernai in-
5 schizzo di studio per il complesso del campus
scolastico (inizio agosto 1971). A partire dall'isti- troflessi , il «nucleo interno» che separa le aule normali (due file
tuto professionale, Aymonino ipotizza «un unico sovrapposte e sfalsate, disposte lungo il fronte esterno) da quel-
edificio differenziato, strettamente collegato con
le scientifiche (le aule gradonate della fascia intermedia) e dai la-
i percorsi pedonali, le zone di sosta, le attivita
commerciali», integrato con il centro cívico boratori (affacciati verso il cortile ); opp!:lre lo indica come «atrio
working sketch for the campus complex·(begin- interno», stabilendo cosl una connessione di t ipo gerarchico con
ning of August 1971). Starting at the professional
!'atrio principale di accesso dall'esterno. Quest'ultimo, negli schiz-
institute, Aymonino hypothesizes «a·si ngle diffe-
rentiated building, closely connected with the zi del 1971, e ubicato in corrispondenza dell'angolo sud -parzial- ?.......... 6
4/8/ rl
pedestrian walkways, the zones for relaxation, the mente scavato- dell'edificio ed e palesemente concepito in rap -
commercial activities», integrated with the civic
porto con la zona pedonale. Montaggio di un cubo e un cilindro '.<'--·'-'
center p..;r..,-
6 schizzo di studio per il complesso del campus -ove il primo accoglie il flusso pedonale dall 'esterno e il secondo, ;l;,!lfllfA-...J41-r---
scolastico, 4 agosto 1971. 11 «teorema di tramite le scale che contiene, lo smista nei due corpi di fabbrica
Pitagora» prevede di organizzare «3 edifici +
sport+ attivita civili» intorno a una figura geome-
simmetrici- !'atrio principale appare come un organismo (forse
trica triangolare. Nella sezione complessiva e nel troppo) autonomo rispetto al liceo: uno studio di sezione lomo-
dettaglio si nota la piramide che poi diventera, stra infatti "staccato" rispetto alle aule da disegno che, all'ulti-
nella prima stesura del progetto del campus, la
copertura della piazza del centro cívico mo livello, occupano lo spigolo dell'edificio. 11 passo ulteriore sa-
working sketch for the campus complex, 4 August ra di rovesciare verso la corte interna l'ingresso all'atrio, arretra-
1971. The «theorem of Pythagoras» ca lIs for organi- re leggermente la posizione del cilindro che contiene le scale e in-
zation of «3 buildings +sports+ civic activities»
around a triangular geometric figure. In the overall fine collocare attorno alla cavita circolare, in corrispondenza del-
section and the detail we see the pyramid which l'ultimo livello, le aule da disegno, con il risultato di svuotare com-
was to become the roofing of the civic center plaza, pletamente (o quasi) l'angolo esterno della costruzione. Due pro-
in the first version of the project for the campus
7 schizzo schematico di sezione del corpo di spettive datate novembre 1971 mostrano infatti lo spigolo dell'au-
fabbrica. Le «incisioni longitudinali» garanti- la da disegno che irrompe drammaticamente, a sbalzo, nel "vuo-
scono una doppia ventilazione e una maggiore to" dell'angolo; in seguito, le testate cieche dei due corpi di fab-
illuminazione delle aule. 11 collegamento interno
tra i piani consente alla luce di penetrare in uno brica che contengono le aule normali verranno portate a con-
spazio pubblico di distribuzione vergere, formando un angolo di 90º che incide lo spigolo dell 'a u-
section diagram sketch of the building. The cdongi-
la da disegno. La prospettiva datata febbraio 1975, infine, docu-
tudinal incisions» ensure dual ventilation and
better lighting for the lecture halls. The interna! menta la versione effettivamente realizzata, ove la semplificazio-
connection between the floors allows.light to ne del profilo superiore delle testate contribuisce ulteriormente
penetrate in a public circulation space
a stemperare l'iniziale concitazione espressiva.
8 schizzi di studio per il liceo scientifico (fine
agosto 1971). L'angolo sudé tagliat_ o e scavato La soluzione d'angolo del liceo scientifico e un brano architetto-
per evidenziare il volume dell'atrio principale che nico di grande rilevanza: dichiara la sua valenza urbana evo-
«smista il traffico nei due corpi simmetrici»
working sketch for the science high school (late
cando numerase relazioni con il contesto; al tempo stesso pero,
August 1971). The south comer is cut and hollowed esso allude alla natura composita dell'edificio, al suo essere co-
to emphasize the volume of the main lobby that stituito di parti "costrette" insieme, come appare evidente non
ccdistributes the traffic in the two symmetrical
volumes» appena ci si accinge ad attraversare i vuoti al piano terra pene-
9 schema planimetrico generale del campus trando nel cortile o a percorrere gli spazi che gravitano sugli "atrii
scolastico, prima soluzione interni" di collegamento a doppia altezza. La complessita della
overa ll planimetric diagram of the campus, first
solution sezione ricercata sin dai primi schizzi e fissata nelle ultime pro-
10 11 piante del piano terreno e del secondo spettive interne (dicembre 1975) si traduce puntualmente nella
piano del liceo scientifico prive degli elementi realizzazione degli spazi interni: luoghi di sosta e di incontro pra-
che chiudono il cortile a nord
ground and second floor plans of the scie·nce high ticati con piacere dagli studenti -nella memoria di chi scrive- e 8

school without the elements that enclose the non solo durante gli attesi intervalli della "ricreazione ".
courtyard to the north Gli esiti della scuola pesarese, in rapporto all'esperienza del com-
plesso residenziale al Gallaratese, sono stati oggetto di approfon-
dite indagini critiche; lo stesso architetto, del resto, ha fatto ricor-
so all'immagine delle "colonne d'Ercole" per indicare il ruolo assol-
to dal liceo nel suo lavoro. lndubbiamente, l'attenzione alla defini-
zione di volumetrie primarie, la volonta di decantazione formale
(esemplare al proposito la progressiva semplificazione delle solu-
zioni d'a ngolo), la composizione di ampie superfici di materiale
omogeneo (l'intonaco, il vetromattone), l'adozione di colorí con-
tundenti, fanno transitare le epifanie del Gallaratese verso una sor-
ta di nuova, geometrica primitivita , tanto piu feconda, nel liceo
scientifico, in quanto ricca di elementi spuri e di rottura; barbari-
smi la cui pratica e pero indissolubilmente legata ad un esercizio
70 di continuita: immaginare !'edificio "in forma di citta".
--11--, --, --¡

Liceo
classico 11

lstituto
cornrnerciale

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12

1'/i! I Mo PIANO ,:!;--_____.

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12 studi di pianta e di sezione del liceo


scientifico, 25 agosto 1971. L'angolo sud
accoglie l'atrio principale circolare.
11 profilo schematico attraversa il cortile
con la tribuna a gradoni, le tre sezioni
sr::voNE A -4 tagliano rispettivamente i corpi est, oves!
e l'angolo. In questa fase iniziale, le
coperture dei corpi di fabbrica sono
inclínate verso il cortile interno
plan and section studies for the science
high school. 25 August 1971. The south
0, 60
.,,,,lo comer contains the circular main lobby.
2, 4ci ·
The schematic profile crosses the
1i~'",,. : courtyard with the stepped stands, while
',ºº
f,to the three sections are through the east.
SE:z to Né B-B
west aíld comer volumes. In this initial
PIANO
phase the roofs are sloped toward the
inner courtyard

M
13 prospettive di studio dei fronti
-')00
sud-est e sud-ovest, novembre 1971.
O '10 5<> Lo spigolo dell'aula da disegno che,
' .
al secondo livello, avvolge il volume
dell'atrio, emerge dall'angolo scavato
dell'edificio
SE21o N!l ~-e working perspective drawings of the
southeast and southwest faca des,
November 1971. The comer of the drafting
room , which wraps the vol ume of the lobby
on the second level, emerges from the
recessed comer of the building

72 IL DOPOGUERRA
13

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15

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74 IL DOPOGUERRA
14 prospettiva del fronte sud-est e della
soluzione d'angolo. La scultura in primo
piano "misura" la scala
perspective of the southeast facade and
the comer solution. The sculpture in the
foreground "measures" the scale
15 prospettiva di studio del fronte sud-
est, febbraio 1975. Soluzione definitiva
dell'angolo con lo scavo che incide lo
spigolo dell'aula da disegno e la semplifi-
cazione del profilo dei corpi di fabbrica
laterali
working perspective drawing of the southe-
ast facade, February 1975. Definitive
solution of the comer with the hollow that
cuts into the comer of the drafting room,
and simplification of the profile of the
lateral volumes
16 il portico del liceo in prossimita
dell'angolo sud. Sul fondo, il complesso
degli istituti tecnici
the high school portico near the southern
comer. In the background, the complex of
the technical institutes
17 l'angolo sud del liceo visto dal cortile
interno (1978 circa)
south comer of the high school seen from
the interna! courtyard (circa 1978)

17

75
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IL DOPOGUE

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