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CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

PROGETTO E VERIFICA DI UN EDIFICIO IN ZONA SISMICA

ANALISI PUSH-OVER - ANNO ACCADEMICO 2017-2018 -


ANALISI PUSH-OVER

L’analisi di Pushover è una procedura statica non lineare adottata per la valutazione della risposta
di una struttura in relazione ad una determinata azione.

Tale azione può essere espressa in termini di forze o spostamenti

L’analisi consiste nello «spingere» la struttura fino al raggiungimento del collasso o di un


determinato stato limite (Performance Level); la spinta varia linearmente (o seguendo una
prefissata legge) nello pseudo-tempo.

Si parla di pseudo-tempo perché l’intervallo di applicazione della spinta non influisce sulla risposta
strutturale;
ANALISI PUSH-OVER

Procedura di analisi

La Push-Over ha l’obiettivo di valutare la risposta di una struttura in termini di legame tra taglio alla
base (=risultante delle forze di piano applicate) e spostamento di un punto di controllo
(generalmente assunto come lo spostamento dell’ultimo impalcato). Tale relazione viene definita
curva di Capacità.

In relazione ad un determinato livello di carico sismico viene definita la RICHIESTA DI


SPOSTAMENTO, ovvero lo spostamento massimo che la struttura deve garantire in funzione dello
stato limite considerato.

Valutato ciò si verifica, in relazione alle caratteristiche della struttura, che la richiesta di
spostamento sia inferiore allo spostamento derivante dall’applicazione del carico orizzontale.
ANALISI PUSH-OVER

L’analisi Push-Over è adottata per i seguenti scopi (§7.3.4.1–NTC-08) :

- Valutazione dei parametri di sovraresistenza au/a1


- Verifica dell’l’effettiva distribuzione della domanda inelastica
- Verifica di edifici di nuova costruzione in fase di progettazione
- Valutazione della capacità di edifici esistenti
ANALISI PUSH-OVER

Al punto §7.3.4.1 le NTC 08 stabiliscono che devono essere applicate due distribuzioni di forze
d’inerzia, ricadenti l’una nelle distribuzioni principali (Gruppo 1) e l’altra nelle distribuzioni
secondarie (Gruppo 2):
ANALISI PUSH-OVER

Il metodo di analisi push-over consente di correlare il comportamento di un sistema a più gradi di


libertà (MDOF) a quello di un sistema ad un solo grado di libertà (SDOF), §C7.3.4.1.
ANALISI PUSH-OVER

Per passare dal sistema MDOF al sistema SDOF bisogna considerare il coefficiente di
partecipazione modale:
ANALISI PUSH-OVER

Determinata la curva di capacità del sistema SDOF è possibile semplificare la curva riducendola ad
una bilineare che abbia equivalenza energetica con la curva originale
ANALISI PUSH-OVER

Determinata la curva di capacità del sistema SDOF è possibile semplificare la curva riducendola ad
una bilineare che abbia equivalenza energetica con la curva originale
ANALISI PUSH-OVER

Determinata la curva di capacità del sistema SDOF è possibile semplificare la curva riducendola ad
una bilineare che abbia equivalenza energetica con la curva originale
ANALISI PUSH-OVER

Determinata la curva di capacità del sistema SDOF è possibile semplificare la curva riducendola ad
una bilineare che abbia equivalenza energetica con la curva originale
ANALISI PUSH-OVER

Noto il periodo del sistema equivalente, dallo spettro di risposta elastico è possibile risalire alla
accelerazione spettrale Sa(T1) e ed allo spostamento spettrale Sd(T1):

𝑚 ∗
𝑇 ∗ = 2𝜋
𝐾∗
𝑆𝑎 𝑆𝑎 𝑇 2
𝑆𝑑 = 2 =
𝜔 4𝜋 2

m*

k*
ANALISI PUSH-OVER

Noto il periodo del sistema equivalente, dallo spettro di risposta elastico è possibile risalire alla
accelerazione spettrale Sa(T1) e ed allo spostamento spettrale Sd(T1):

CASO 1: T*<Tc ∗
𝑚
𝑇 ∗ = 2𝜋

𝑑𝑒,𝑚𝑎𝑥 𝑇𝑐
𝐾∗
∗ ∗ ∗
𝑑𝑚𝑎𝑥 = ∗
1 + 𝑞 − 1 ∗
≥ 𝑑𝑒,𝑚𝑎𝑥
𝑞 𝑇
𝑆𝑎 𝑆𝑎 𝑇 2
𝑆𝑑 = 2 =
𝜔 4𝜋 2


𝑆𝑎 𝑇 ∗ 𝑚∗
𝑞 =
𝐹𝑦∗
m*

k*
ANALISI PUSH-OVER

Noto il periodo del sistema equivalente, dallo spettro di risposta elastico è possibile risalire alla
accelerazione spettrale Sa(T1) e ed allo spostamento spettrale Sd(T1):

CASO 1: T*<Tc ∗
𝑚
𝑇 ∗ = 2𝜋
∗ ∗
𝐾∗
𝑑𝑚𝑎𝑥 = 𝑑𝑒,𝑚𝑎𝑥 = 𝑆𝑑 𝑇 ∗
𝑆𝑎 𝑆𝑎 𝑇 2
𝑆𝑑 = 2 =
𝜔 4𝜋 2

m*

k*
ANALISI PUSH-OVER

Occorre quindi verificare che la domanda di spostamento sia inferiore rispetto allo spostamento
ultimo (o relativo allo stato limite considerato) calcolato in precedenza:
Spostamento Massimo

∗ 𝑆𝑑
𝑆𝑎 → 𝑆𝑑 → 𝑑𝑚𝑎𝑥
VERIFICA


𝑑𝑚𝑎𝑥
In alternativa si effettua
una verifica sulla
duttilità:


𝑆𝑎 → 𝑆𝑑 → 𝑑𝑚𝑎𝑥


𝑆𝑑 = 𝑑𝑚𝑎𝑥
ANALISI PUSH-OVER

Esempio su SAP2000
Dovendo condurre
una analisi non
lineare occorre
definire le armature
degli elementi
strutturali
ANALISI PUSH-OVER

Esempio su SAP2000
Il comportamento non lineare della struttura in questo caso è ottenuto mediante la definizione di un
legame M-q delle cerniere plastiche di travi e pilastri:
ANALISI PUSH-OVER

Esempio su SAP2000
Il comportamento non lineare della struttura in questo caso è ottenuto mediante la definizione di un
legame M-q delle cerniere plastiche di travi e pilastri:
ANALISI PUSH-OVER

Esempio su SAP2000
Il comportamento non lineare della struttura in questo caso è ottenuto mediante la definizione di un
legame M-q delle cerniere plastiche di travi e pilastri:
E’ possibile procedere con la
definizione del momento allo
snervamento My ed il momento
ultimo Mu in relazione a vari modelli
presenti in letteratura.
La rotazione allo snervamento qy e la
rotazione ultima qu possono essere
valutate in relazione alle disposizioni
dell’EC8 p3:
ANALISI PUSH-OVER

Esempio su SAP2000
Il comportamento non lineare della struttura in questo caso è ottenuto mediante la definizione di un
legame M-q delle cerniere plastiche di travi e pilastri:
Relativamente ai pilastri il
comportamento non
lineare va definito
tenendo conto
dell’interazione
M-M-N
ANALISI PUSH-OVER

Esempio su SAP2000
Il comportamento non lineare della struttura in questo caso è ottenuto mediante la definizione di un
legame M-q delle cerniere plastiche di travi e pilastri:
Relativamente ai pilastri il
comportamento non
lineare va definito
tenendo conto
dell’interazione
M-M-N
ANALISI PUSH-OVER

Esempio su SAP2000
Il comportamento non lineare della struttura in questo caso è ottenuto mediante la definizione di un
legame M-q delle cerniere plastiche di travi e pilastri:
Associamo le cerniere
plastiche
precedentemente definite
selezionando l’elemento
di interesse e cliccando
su Assign – Frame -
Hinges
ANALISI PUSH-OVER

Esempio su SAP2000
La definizione della distribuzione di forze statiche va effettuata creando un nuovo caso di carico

Il carico sarà di tipo


statico e viene adottato
per la conduzione di una
analisi di tipo NonLinear

In primo luogo si
sottopone la struttura alle
azioni gravitazionali in
combinazione sismica
ANALISI PUSH-OVER

Esempio su SAP2000
La definizione della distribuzione di forze statiche va effettuata creando un nuovo caso di carico

Il carico sarà di tipo


statico e viene adottato
per la conduzione di una
analisi di tipo NonLinear

La distribuzione di forze
orizzontali viene quindi
applicata o in relazione
ad una distribuzione di
accelerazioni
proporzionali alle forze
statiche equivalenti (o
uniforme), oppure in
relazione alle deformate
modali della struttura
ANALISI PUSH-OVER

Esempio su SAP2000
La definizione della distribuzione di forze statiche va effettuata creando un nuovo caso di carico

Il carico sarà di tipo


statico e viene adottato
per la conduzione di una
analisi di tipo NonLinear

La distribuzione di forze
orizzontali viene quindi
applicata o in relazione
ad una distribuzione di
accelerazioni
proporzionali alle forze
statiche equivalenti (o
uniforme), oppure in
relazione alle deformate
modali della struttura
ANALISI PUSH-OVER

Esempio su SAP2000
La definizione della distribuzione di forze statiche va effettuata creando un nuovo caso di carico
Il carico viene applicato
in controllo di
spostamento (ciò
significa che lo
spostamento è
direttamente
proporzionale allo
pseudo-tempo). Ciò
permette di avere un
maggior controllo della
fase inelastica della
risposta.
ANALISI PUSH-OVER

Esempio su SAP2000
I risultati sono valutati in termini di curve di capacità:
ANALISI PUSH-OVER

Esempio su SAP2000
Una valutazione della deformata relativa alla Push-Over permette di controllare lo stato evolutivo
delle cerniere plastiche all’aumentare del carico orizzontale
ANALISI PUSH-OVER

Esempio su SAP2000
Ottenuta la curva di capacità è necessario determinare la domanda sismica secondo quanto
stabilito dalla normativa.
Si deve quindi definire la curva di capacità del sistema equivalente ad un grado di libertà.

- Valutazione del coefficiente di partecipazione modale Γ:

- mi è la massa sismica di ogni impalcato (si valuta in funzione della combinazione sismica dei
carichi)
- Φi è la deformata modale relativa al primo modo di vibrare (si valuta visualizzando gli spostamenti
della deformata modale)
ANALISI PUSH-OVER

Esempio su SAP2000
Ottenuta la curva di capacità è necessario determinare la domanda sismica secondo quanto
stabilito dalla normativa.
Per la valutazione della curva bilineare si segue quanto stabilito dalla normativa:

- si impone il passaggio per il punto 0.6F*bu, in cui F*bu è il punto di massimo della curva del sistema
equivalente

- attraverso l’uguaglianza delle aree si ottiene F*y


ANALISI PUSH-OVER

Esempio su SAP2000
Ottenuta la curva di capacità è necessario determinare la domanda sismica secondo quanto
stabilito dalla normativa.
Il periodo del sistema equivalente può essere determinato attraverso la seguente relazione:

Si ottiene T*=1,27 s.
Si deve ora valutare la domanda sismica. Si ipotizzi che il telaio in esame sia riferito ad un edificio
situato a Benevento.
Il software del ministero fornisce gli spettri in funzione di T-Sa(T)
La relazione che correla Sa(T) a Sd(T) è la seguente:

Dallo spettro si ottiene che Tc=0.369 s quindi T*>Tc e la domanda sismica è valutata secondo la
seguente relazione:

d*max sarà pari a 0,07m. Riportato nel sistema MDOF si ottiene dmax=Γ*d*max =0.09 m
ANALISI PUSH-OVER

Applicabilità

Problemi di Modellazione
- Valutazione del contributo apportato da elementi non strutturali (tamponature)
- Difficoltà nella scelta del profilo di carico

Problemi di irregolarità
- Irregolarità in pianta
- Irregolarità in elevazione
ANALISI PUSH-OVER

Influenza delle tamponature sulla risposta strutturale