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CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

CALCOLO E PROGETTO DI COSTRUZIONI IN MURATURA

ANNO ACCADEMICO 2018-2019

piersilvio.marseglia@unisalento.it

A.A. 2018-2019 1 17/11/2018


CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

MATERIALI COSTITUENTI LA MURATURA

NATURALI: ricavati da materiale lapideo non


sfaldabile e non friabile, nonché resistente al gelo.
Non devono contenere elevate percentuali di
ELEMENTI sostanze solubili o organiche.
COSTITUENTI LA
MURATURA

ARTIFICIALI: laterizi e calcestruzzo

MALTA

ARMATURA

A.A. 2018-2019 2 17/11/2018


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TESSITURA MURARIA:

A.A. 2018-2019 3 17/11/2018


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TIPOLOGIA DI MURATURE (ESISTENTI E NUOVE)

pietra non squadrata: materiale di cava grossolanamente lavorato

A.A. 2018-2019 4 17/11/2018


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TIPOLOGIA DI MURATURE (ESISTENTI E NUOVE)

pietra squadrata: pietre di geometria pressoché parallelepipeda, poste in opera in strati


regolari

A.A. 2018-2019 5 17/11/2018


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TIPOLOGIA DI MURATURE (ESISTENTI E NUOVE)

H = 80-160
cm
Muratura listata

Muratura Listata: Muratura in pietra non squadrata in cui sono presenti fasce di calcestruzzo
semplice o armato, ovvero almeno due filari di mattoni pieni, su tutta la lunghezza e per tutto lo
spessore del muro, almeno ogni 160 cm.

E’ ammesso l’utilizzo di muratura in pietra non squadrata o listata solo nei siti ricadenti
in zona a bassissima sismicità (ex zona 4)

A.A. 2018-2019 6 17/11/2018


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TIPOLOGIA DI MURATURE (ESISTENTI E NUOVE)

•Muratura a sacco

A.A. 2018-2019 7 17/11/2018


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TIPOLOGIA DI MURATURE (ESISTENTI E NUOVE)

•Muratura di pietra da taglio o conci

A.A. 2018-2019 8 17/11/2018


CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

Elementi in pietra
Le caratteristiche fisico-meccaniche delle pietre variano entro limiti abbastanza ampi,
anche per uno stesso tipo di pietra. Valori indicativi della resistenza variano da 0,3 a
10-15 N/mm2 per rocce tenere (tufi), da 4 a 200 N/mm2 per rocce semidure (arenarie,
calcari, travertini), da 40 a 500 N/mm2 per rocce dure (dolomie, porfidi, serpentini,
graniti, marmi).
Il rapporto fra resistenza a compressione e resistenza a trazione è normalmente
compreso fra 15 e 40, con addensamento dei valori attorno a 30.
È bene rammentare che nella muratura in pietra, ancor più che nelle murature con
elementi artificiali, regolari dal punto di vista geometrico, la muratura è fortemente
condizionata, oltre che dalla resistenza delle pietre, dalla forma e dalle dimensioni
degli elementi, dalla lavorazione (pietra squadrata o altro), dalla loro disposizione
(ovvero dalla “tessitura” della muratura), e dalla resistenza della malta. La resistenza
della muratura è sostanzialmente limitata dalle proprietà della malta.
A.A. 2018-2019 9 17/11/2018
CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

CIRCOLARE 617/2009 – appendice C.8 – murature esistenti

A.A. 2018-2019 10 17/11/2018


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Elementi in calcestruzzo
Esistono diverse tipologie di elementi in calcestruzzo, in base alla natura dei materiali. Le
tipologie più diffuse sono:
• elementi in calcestruzzo di aggregato denso, prodotti miscelando aggregati selezionati,
cemento ed altri materiali in una forma rigida sotto pressione o vibrazione;
• elementi in calcestruzzo di aggregato leggero, prodotti miscelando cemento con un
aggregato principale a bassa densità, quale scisto argilloso espanso, argilla espansa o
altro, formati sotto pressione o vibrazione.

Elementi in laterizio
Gli elementi in laterizio possono essere di laterizio normale o alleggerito in pasta, per
migliorare le caratteristiche di isolamento termico; si ottengono mediante l’indurimento
per cottura ad alta temperatura di paste di argilla modellate. Gli elementi possono
essere dotati di fori in direzione normale al piano di posa (a foratura verticale) oppure in
direzione parallela.
Elementi naturali
Gli elementi naturali sono ricavati da materiale lapideo non friabile o sfaldabile, e
resistente al gelo; essi non devono contenere in misura sensibile sostanze solubili, o residui
organici e devono essere integri, senza zone alterate o rimovibili. (tufi vulcanici, rocce
calcaree ed arenarie).
A.A. 2018-2019 11 17/11/2018
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MALTA UNI EN 1015‐11:2007

 Determinazione della resistenza a flessione

Rf= resistenza a flessione


Ff= carico a rottura
l= distanza tra i supporti
Sezione 1,5  F f  l
a= lato della sezione quadrata quadrata Rf 
a3
b)

 Determinazione della resistenza a compressione

Sui mezzi prismi ottenuti dalla prova di flessione si


effettuano prove di compressione.
Rc= resistenza a compressione
Fc Fc=Carico di rottura
Rc 
1600 1600=40x40 mm è l’area della sezione trasversale

A.A. 2018-2019 12 17/11/2018


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PROPRIETA’ MECCANICHE DELLA MURATURA


Malte: classificazione (§ 11.10.2) e prescrizioni
Le malte per muratura sono classificate secondo la LORO RESISTENZA MEDIA A
COMPRESSIONE (fm)
Classificazione delle malte a prestazione garantita:

Classificazione delle malte a composizione prescritta:

A.A. 2018-2019 13 17/11/2018


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PIETRA
 Determinazione
a) della resistenza a flessione

A.A. 2018-2019 14 17/11/2018


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BLOCCHI UNI EN 772‐1
elementi resistenti: n. 10 elementi da sottoporre a compressione con direzione del carico normale
al letto diResistenza
posa, secondoa compressione
la norma europea armonizzata UNI EN 772‐1.

A.A. 2018-2019 15 17/11/2018


CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

MURATURA DI NUOVA REALIZZAZIONE SECONDO LE NTC 2018

MURATURA ORDINARIA

muratura costituita dal semplice assemblaggio


degli elementi murari con malta o a secco;
presenta una bassa resistenza a trazione e
meccanismi di collasso tendenzialmente di tipo
fragile (taglio, instabilità).

A.A. 2018-2019 16 17/11/2018


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MURATURA DI NUOVA REALIZZAZIONE SECONDO LE NTC 2018

MURATURA ARMATA

La muratura armata prevede l’introduzione


di armature verticali e orizzontali all’interno,
che migliorano la resistenza a trazione e la
duttilità.

A.A. 2018-2019 17 17/11/2018


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MURATURA DI NUOVA REALIZZAZIONE SECONDO LE NTC 2018

NTC 2018
MURATURA CONFINATA
muratura costituita da elementi resistenti artificiali pieni e semipieni, dotata di elementi di
confinamento in calcestruzzo armato o muratura armata. Il progetto della muratura confinata
può essere svolto applicando integralmente quanto previsto negli Eurocodici strutturali ed in
particolare nelle norme della serie UNI EN 1996 e UNI EN 1998 con le relative
appendici nazionali.

A.A. 2018-2019 18 17/11/2018


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ELEMENTI RESISTENTI ARTIFICIALI: LATERIZI

c)

Muratura in blocchi/mattoni: a) Monostrato, b)multistrato, c)mista

A.A. 2018-2019 19 17/11/2018


CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

A.A. 2018-2019 20 17/11/2018


CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

ELEMENTI RESISTENTI ARTIFICIALI: FORI

A.A. 2018-2019 21 17/11/2018


CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

ELEMENTI RESISTENTI ARTIFICIALI: FORI

A.A. 2018-2019 22 17/11/2018


CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

Elementi resistenti artificiali: tipologie (§ 4.5.2.2; § 11.10.1)


Principali tipologie di elementi resistenti in relazione al materiale costituente:
Elementi artificiali in laterizio Elementi artificiali in calcestruzzo

Elementi di laterizio normale o alleggerito in pasta, con Elementi in calcestruzzo di aggregato denso, di aggregato
migliori proprietà di isolamento termico leggero, o calcestruzzo areato autoclavato
Gli elementi resistenti artificiali possono essere dotati di fori in direzione normale al piano di posa (foratura verticale) oppure in
direzione parallela (foratura orizzontale). Gli elementi possono essere rettificati. Sono classificati in base alla percentuale di
foratura ϕ ed all'area media di ogni foro f.

A.A. 2018-2019 23 17/11/2018


CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

Edifici in muratura portante in zona 4 (NTC cap. 7)


Esempio: blocchi in laterizio che possono essere usati in zona a bassissima sismsicità (ex zona 4)

Semipieni - ϕ ≤ 45% - spessore minimo 200 mm

sp. 25-38 cm sp. 30-40 cm sp. 20 cm sp. 40 cm

Forati - 45% < ϕ ≤ 55% - spessore minimo 240 mm

sp. 25-40 cm sp. 25-45 cm sp. 25-45 cm sp. 24-31 cm

A.A. 2018-2019 24 17/11/2018


CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

Prescrizioni per le zone sismiche 1, 2, 3 (§ 7.8.1.2)


Esempio: blocchi in laterizio che possono essere usati nelle zone sismiche 1, 2, 3

'Semipieni' - ϕ ≤ 45% - spessore minimo 240 mm

Blocco ordinario Con tasca di malta Rettificato con tasca di malta


(tasca di malta > 40% dello spessore del blocco) (tasca di malta > 40% dello spessore del
blocco)

Blocchi che possono essere usati solo in


zona 4

Blocco ordinario'forato' Blocco ad incastro


(45% < ϕ ≤ 55%)

A.A. 2018-2019 25 17/11/2018


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ELEMENTI RESISTENTI ARTIFICIALI

 Determinazione della resistenza a compressione

Carico in direzione perpendicolare ai fori

Carico in direzione parallela ai fori

A.A. 2018-2019 26 17/11/2018


CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

Prescrizioni per le zone sismiche 1, 2, 3 (§ 7.8.1.2)


Prescrizioni per gli edifici nelle zone sismiche 1, 2, 3:
• Per muratura portante, si devono utilizzare elementi pieni o semipieni: j ≤ 45%
• I setti disposti parallelamente al piano del muro devono essere continui e rettilinei, uniche
interruzioni sono ammesse per i fori di presa e di alloggiamento delle armature;
• la resistenza caratteristica a rottura nella direzione portante (fbk) non sia inferiore a 5 MPa,
calcolata sull'area al lordo delle forature;
• la resistenza caratteristica a rottura nella direzione perpendicolare a quella portante, nel piano
di sviluppo della parete (fbk), calcolata nello stesso modo, non sia inferiore a 1.5 MPa.
fbk ≥ 5 N/mm²

• La malta di allettamento dovrà avere fm ≥ 5


N/mm2 (per muratura armata fm ≥ 10 N/mm2)
fbk ≥ 1.5 N/mm²
• I giunti verticali dovranno essere riempiti con
malta
L'utilizzo di materiali o tipologie murarie diverse rispetto a quanto specificato deve essere autorizzato
preventivamente dal Servizio Tecnico Centrale su parere del Cons. Sup. dei LL. PP.
Sono ammesse murature realizzate con elementi artificiali o elementi in pietra squadrata.

A.A. 2018-2019 27 17/11/2018


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PROPRIETA’ MECCANICHE DEI BLOCCHI

l controllo di accettazione in cantiere ha lo scopo di accertare se gli elementi da mettere in opera


abbiano le caratteristiche dichiarate dal fabbricante.

dichiarazione resistenza media: fbm


controllo su almeno un campione per ogni 350 m3 di fornitura per elementi di Categoria II
per ogni 650 m3 per elementi di Categoria I.
Ogni campione sarà costituito da n elementi (n≥6) da sottoporre a prova di compressione.

(f1 + f2 + … + fn)/n ≥ fbm

dichiarazione resistenza caratteristica: fbk


Per ogni campione, siano f1, f2, …f6 la resistenza a compressione dei sei elementi con f1 < f2 < …
f6, il controllo si considera effettuato con esito positivo se risulta verificata la seguente
disuguaglianza: f1≥ fbk, dove fbk è la resistenza caratteristica a compressione dichiarata dal
fabbricante.
resistenza a compressione blocchi naturali fbk =0.75 fbm
resistenza a compressione blocchi artificiali fbk= 0.8 fbm
A.A. 2018-2019 28 17/11/2018
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PROPRIETA’ MECCANICHE DELLA MURATURA

Le più importanti caratteristiche della muratura dal punto di vista del

comportamento meccanico sono:

• la disomogeneità;

• l’anisotropia;

• l’asimmetria di comportamento rispetto al segno delle sollecitazioni

(compressione-trazione);

• la non linearità del legame sforzi-deformazioni.

A.A. 2018-2019 29 17/11/2018


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PROPRIETA’ MECCANICHE DELLA MURATURA


Resistenza a COMPRESSIONE
b2a

Minimo 3 corsi
h/t=2.45

h= altezza muretto

t= spessore del muretto

A.A. 2018-2019 30 17/11/2018


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PROPRIETA’ MECCANICHE DELLA MURATURA

Per le applicazioni non è sempre possibile né necessario tenere in conto tutte le


caratteristiche sopra elencate. In particolare, nella prassi progettuale si utilizzano
modelli in cui il materiale viene idealizzato come un continuo omogeneo equivalente
al materiale non omogeneo di riferimento.

La definizione di un materiale omogeneo equivalente ha senso quando il campione di


materiale ha dimensioni tali per cui in esso sono distribuite le eterogeneità, e la
dimensione delle stesse, rapportata alle dimensioni del campione, è quindi molto piccola

A.A. 2018-2019 31 17/11/2018


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PROPRIETA’ MECCANICHE DELLA MURATURA


Resistenza a COMPRESSIONE

Il comportamento in compressione monoassiale di un prisma di muratura è intermedio fra quello del


singolo mattone e quello della malta, a causa della coazione che si instaura fra malta e mattoni.

Dal punto di vista del calcolo si utilizzano curve simili a quelle del calcestruzzo, nelle quali viene
rettificato il ramo discendente.

A.A. 2018-2019 32 17/11/2018


CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

- la diversa defor mabili tà di malta e lateri zio sono responsabili di stati tensionali in genere p luri-assiali
che ne rendono complesso il comportamento.

- la presenza di direzioni preferenziali nel materiale (corsi di malta , foratura del laterizio)
conferiscono alla muratura un carattere fortemente ORTOTROPO per cui la resistenza non
dipende solo dall'entità dei carichi applicati ma anche dalla loro direzione.

A.A. 2018-2019 33 17/11/2018


CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

Si supponga piccolo lo spessore " t " del pannello in modo che si possa considerare

in questa ipotesi si può allora ammettere che sulla muratura si instauri uno stato piano di tensione

Equilibrio alla traslazione in direzione y:

Equilibrio alla traslazione in direzione x:

Per la congruenza second o x si ha:

dove: e è la deformazione in direzion e x


E è il modulo elastico
 è il coeff. di Poi sson
Posto

A.A. 2018-2019 34 17/11/2018


CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

La malta risulta quindi maggiormente sollecitata, ma è soggetta ad una compressione triassiale. La


presenza della compressione triassiale sulla malta ne aumenta la resistenza ed evita il suo collasso
prem aturo per schiacci amento.

- In genere si pu ò affermare che su un muro compresso la rottura avviene per trazion e d el


complesso mattone - ma lta.

- Il miglioramento della qualità della malta apporta in genere variazioni importanti del carico di
collasso.

- Uno spessore eccessivo dei giunti di malta riduce notevolmente la resistenza della
muratura.

A.A. 2018-2019 35 17/11/2018


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PROPRIETA’ MECCANICHE DELLA MURATURA

Resistenza a COMPRESSIONE
La resistenza caratteristica a compressione, fk, deve essere determinata sperimentalmente.
In alternativa una stima della resistenza a compressione può essere effettuata sulla base
della resistenza a compressione degli elementi costituenti la muratura.

A.A. 2018-2019 36 17/11/2018


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PROPRIETA’ MECCANICHE DELLA MURATURA

MURATURA A GIUNTI SOTTILI : NTC 2018

L’uso di giunti di malta sottili (spessore compreso tra 0.5 mm e 3 mm) e/o di giunti verticali
a secco va limitato ad edifici con numero di piani fuori terra non superiore a quanto
specificato al § 7.8.1.2 ed altezza interpiano massima di 3.5 m.

A.A. 2018-2019 37 17/11/2018


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PROPRIETA’ MECCANICHE DELLA MURATURA


MURATURA A GIUNTI SOTTILI : NTC 2018
Nel caso di utilizzo di elementi per
muratura che fanno affidamento a
tasche per riempimento di malta, i giunti
verticali possono essere considerati
riempiti se la malta è posta su tutta
l’altezza del giunto su di un minimo del
40% della larghezza dell’elemento
murario (come da EC6)

L’uso di giunti sottili :


• Allo SLV, agS ≤ 0,15g,

L’uso di giunti verticali non riempiti:


• allo SLV, agS ≤ 0,075g,
• Max due piani
• altezza massima 7 m

A.A. 2018-2019 38 17/11/2018


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PROPRIETA’ MECCANICHE DELLA MURATURA


Resistenza a COMPRESSIONE

A.A. 2018-2019 39 17/11/2018


CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

PROPRIETA’ MECCANICHE DELLA MURATURA


Resistenza a COMPRESSIONE

fd=fk/gM con gM>=2 LEGAME SUGGERITO DALL ’EC6


A.A. 2018-2019 40 17/11/2018
CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

PROPRIETA’ MECCANICHE DELLA MURATURA

La Resistenza a taglio viene valutata analogamente a quanto indicato da Coulomb per i terreni:

fvk  fvk 0  n fvk  Resistenza caratteristica a taglio della muratura

dove fb è la resistenza normalizzata a compressione verticale dei blocchi valutata secondo le norme
armonizzate della serie UNI EN 771.

A.A. 2018-2019 41 17/11/2018


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PROPRIETA’ MECCANICHE DELLA MURATURA


La resistenza caratteristica a taglio, fvko, deve essere determinata sperimentalmente. In
alternativa una stima della resistenza a taglio può essere effettuata sulla base della
resistenza a compressione degli elementi costituenti la muratura.

A.A. 2018-2019 42 17/11/2018


CORSO DI COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

PROPRIETA’ MECCANICHE DELLA MURATURA


Resistenze di progetto
Le resistenze di progetto da impiegare, rispettivamente, per le verifiche a compressione,
pressoflessione e a carichi concentrati (fd), e a taglio (fvd) valgono:
resistenza alla compressione dichiarata, fbm
o fk con una probabilità si superarla
inferiore al 5%

Classe 2 disponibilità di specifico personale qualificato e con esperienza, dipendente dell’impresa


esecutrice, per la supervisione del lavoro (capocantiere);
disponibilità di specifico personale qualificato e con esperienza, indipendente dall’impresa
esecutrice, per il controllo ispettivo del lavoro (direttore dei lavori).
Classe 1 controllo e valutazione in loco delle proprietà della malta e del calcestruzzo
dosaggio dei componenti della malta “a volume” con l’uso di opportuni contenitori di misura e
controllo delle operazioni di miscelazione o uso di malta premiscelata certificata dal produttore.
A.A. 2018-2019 43 17/11/2018
Le murature armate

A.A. 2018-2019 44 17/11/2018


Le murature armate

Le murature armate sono costituite da elementi di laterizio o di calcestruzzo


normale o di argilla espansa, posati in opera con l'inserimento di una armatura
metallica interna. Per questo sono molto resistenti alla flessione e al taglio, oltre che
a compressione, e sono particolarmente adatte alla realizzazione di edifici in zona
sismica.

A.A. 2018-2019 45 17/11/2018


Le murature armate

Le murature armate si possono distinguere in:

- murature con armatura diffusa, quando l'armatura metallica è formata da barre di


acciaio ad aderenza migliorata, distribuite in senso verticale e orizzontale e collegate
mediante staffe ;

- murature con armatura concentrata, quando l'armatura metallica è concentrata in


pilastrini verticali, disposti a interasse massimo di 4,50 - 5,00 m e uniti tra loro da cordoli
orizzontali, che formano una sorta di intelaiatura di rafforzamento della struttura.

MURATURA CONFINATA

A.A. 2018-2019 46 17/11/2018


Le murature armate

•Muratura armata semplice


– Muratura ad armatura concentrata

Armatura orizzontale al
di sotto di una apertura

A.A. 2018-2019 47 17/11/2018


Le murature armate
L'armatura verticale – pressoflessione nel piano
L'armatura verticale dovrà essere collocata in apposite cavità. Armature verticali con
sezione complessiva non inferiore a 200 mm2 dovranno essere collocate a ciascuna estremità
di ogni parete portante. A ogni intersezione tra pareti portanti e comunque a interasse non
superiore a 4 m. La percentuale di armatura, calcolata rispetto all'area lorda della
muratura, non potrà essere inferiore allo 0,05 %, ne superiore allo 1,0 %.

A.A. 2018-2019 48 17/11/2018


Le murature armate

L'armatura orizzontale – resistenza fuori piano

Le barre di armatura devono avere un diametro


minimo di 5 mm. Nelle pareti che incorporano
armatura nei letti di malta al fine di fornire un
aumento della resistenza ai carichi fuori piano,
per contribuire al controllo della fessurazione o
per fornire duttilità, l’area totale dell’armatura
non deve essere minore dello 0,03% dell’area
lorda della sezione trasversale della parete
(cioè 0,015% per ogni faccia nel caso della
resistenza fuori piano).

A.A. 2018-2019 49 17/11/2018


Le murature armate
La malta o il conglomerato di riempimento deve avvolgere completamente l'armatura. Lo spessore di ricoprimento deve
essere tale da garantire la trasmissione degli sforzi e tale da costituire un idoneo copriferro.
L'armatura verticale dovrà essere collocata in apposite cavità o recessi, di dimensioni tali che in ciascuno di essi risulti
inscrivibile un cilindro di almeno 6 cm di diametro.

A.A. 2018-2019 50 17/11/2018


Le murature armate

A.A. 2018-2019 51 17/11/2018


Le murature armate

Malta minima per muratura armata M10

A.A. 2018-2019 52 17/11/2018


la muratura confinata
Gli elementi di confinamento orizzontale e verticali dovranno essere collegati fra loro e
ancorati agli elementi del sistema strutturale principale;

– collegamento efficace fra gli elementi di confinamento e la muratura : calcestruzzo degli


gettato dopo la realizzazione della muratura;

– la minima dimensione trasversale ≥150 mm.

– gli elementi di confinamento verticali dovranno essere posizionati:


a) lungo i bordi liberi di ogni parete strutturale
b) su entrambi i lati delle aperture aventi area maggiore di 1,5 m2,
c) all’interno delle pareti con passo non maggiore di 5 m,
d) alle intersezioni delle pareti strutturali, in tutti i casi in cui gli elementi di confinamento più
vicini siano ad una distanza superiore a 1,5 m;
– gli elementi di confinamento orizzontali passo ⋝ 4 m;
– l’armatura longitudinale degli elementi di confinamento deve avere un’area non inferiore a
300 mm2 o all’1% della sezione dell’elemento di confinamento;
– le staffe dovranno avere diametro non inferiore a 5 mm e passo non maggiore di 15 cm;
– le lunghezze di sovrapposizione delle barre longitudinali non dovranno essere minori di 60
diametri.

A.A. 2018-2019 53 17/11/2018


LA CONCEZIONE STRUTTURALE

A.A. 2018-2019 54 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE

DEFINIZIONI ANTE NTC 08 - 2018 e 617/09

edificio in muratura
Si definisce edificio in muratura una costruzione in cui le strutture verticali sono in tutto o in
parte realizzate in muratura.

Edifici in muratura: concezione scatolare del DM 87

Oggetto del decreto sono gli edifici realizzati in muratura, costruita con elementi artificiali o
naturali;

Il DM 87 disciplina la progettazione, l’esecuzione e il collaudo degli edifici in muratura da


costruire o da consolidare.

Condizione inderogabile per I’applicazione del DM 87 è che la concezione strutturale


dell’edificio sia conforme a un insieme di tipo scatolare .

A.A. 2018-2019 55 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE

A.A. 2018-2019 56 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE
Concezione strutturale a “sistema scatolare” (§ 4.5.4)
PER GARANTIRE IL COMPORTAMENTO “SCATOLARE”:
muri ed orizzontamenti devono essere opportunamente collegati fra loro. Tutte le pareti devono essere
collegate al livello dei solai mediante cordoli di piano di calcestruzzo armato e, tra di loro, mediante
ammorsamenti lungo le intersezioni verticali. Devono inoltre essere previsti opportuni incatenamenti al livello
dei solai, aventi lo scopo di collegare tra loro i muri paralleli della scatola muraria.
Le pareti portanti sono considerate resistenti
anche alle azioni orizzontali quando hanno una
lunghezza non inferiore a 0,3 volte l’altezza di
interpiano; e devono avere spessore minimo di:

La buona concezione strutturale ed una


corretta realizzazione dei dettagli
strutturali garantisce un adeguato
comportamento strutturale.

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CONCEZIONE STRUTTURALE

A.A. 2018-2019 58 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE

Il cordolo vincola le pareti ortogonali all’azione sismica limitando il pericolo di ribaltamento.


Il cordolo collega i muri paralleli all’azione sismica consentendo una ridistribuzione della stessa
fra di essi.

A.A. 2018-2019 59 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE

A.A. 2018-2019 60 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE

Esempi di cordoli

Tutti i muri devono svolgere, per quanto possibile, la doppia funzione: portante e di controvento.
La soluzione più comunemente adottata per raggiungere lo scopo nel caso di solai mono
direzionali è quella di: alternare nello stesso piano l’orditura dei solai o alternare ai piani
successivi l’orditura dei solai corrispondenti .

Funzione solaio-muro

A.A. 2018-2019 61 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE

REGOLARITÀ IN PIANTA
a) Le piante degli edifici dovranno essere quanto più possibile compatte e simmetriche rispetto ai due assi ortogonali, in
relazione alla distribuzione di masse e rigidezze.
b) Il rapporto tra i lati di un rettangolo in cui la costruzione risulta inscritta è inferiore a 4;
c) Nessuna dimensione di eventuali rientri o sporgenze supera il 25 % della dimensione totale della costruzione nella
corrispondente direzione;
d) Gli orizzontamenti possono essere considerati infinitamente rigidi nel loro piano rispetto agli elementi verticali e
sufficientemente resistenti.

REGOLARITÀ IN ELEVAZIONE
e) Tutti i sistemi resistenti verticali (quali telai e pareti) si estendono per tutta l'altezza della costruzione;
f) Massa e rigidezza rimangono costanti o variano gradualmente, dalla base alla sommità della costruzione
(variazioni di massa ≤±25%, -30% ≤ variazioni di rigidezza ≤ +10%); ai fini della rigidezza si possono
considerare regolari in altezza strutture dotate di … pareti e nuclei in muratura di sezione costante sull'altezza.
g) ….(requisito per strutture intelaiate);
h) Eventuali restringimenti della sezione orizzontale della costruzione avvengono in modo graduale da un
orizzontamento al successivo, rispettando i seguenti limiti: ad ogni orizzontamento il rientro ≤ 30%
1°orizzontamento, e rientro ≤ 20% orizzontamento sottostante. Fa eccezione l'ultimo orizzontamento di
costruzioni di almeno quattro piani.

A.A. 2018-2019 62 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE

esempi

A.A. 2018-2019 63 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE

Ulteriori criteri di progetto e requisiti geometrici (§ 7.8.1.4)

a) Le strutture costituenti orizzontamenti e coperture non devono essere spingenti. Eventuali spinte
orizzontali, devono essere assorbite.

b) I solai devono assolvere funzione di ripartizione delle azioni orizzontali tra le pareti strutturali, pertanto
devono essere ben collegati ai muri e garantire un adeguato funzionamento a diaframma. La distanza
massima tra due solai successivi ≤ 5 m.

c) La geometria delle pareti resistenti al sisma, deve rispettare i requisiti in tabella, in cui t= spessore della
parete, ho= altezza di libera inflessione della parete, h'= altezza massima delle aperture adiacenti alla
parete, l= lunghezza della parete.

A.A. 2018-2019 64 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE

500
500
A.A. 2018-2019 65 17/11/2018
CONCEZIONE STRUTTURALE

Le pareti strutturali, al lordo delle aperture, debbono avere continuità


in elevazione fino alla fondazione, evitando pareti in falso.

A.A. 2018-2019 66 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE

Configurazione strutturale ammissibile

Configurazione strutturale non-ammissibile

A.A. 2018-2019 67 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE

Le strutture costituenti orizzontamenti e coperture non devono essere spingenti. Eventuali spinte
orizzontali, valutate tenendo in conto l’azione sismica, devono essere assorbite per mezzo di
idonei elementi strutturali.

Elementi che assorbono le spinte

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8 mm

A.A. 2018-2019 69 17/11/2018


• arretramento massimo non superiore a 60 mm ;
• 0,25∙t dal filo esterno
per murature di spessore t fino a 300 mm

A.A. 2018-2019 70 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE

ORGANIZZAZIONE STRUTTURALE: MURI A DOPPIO PARAMENTO

A.A. 2018-2019 71 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE

ORGANIZZAZIONE STRUTTURALE: MURI A DOPPIO PARAMENTO

A.A. 2018-2019 72 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE

aperture
 Le aperture devono essere disposte in modo da consentire la diretta trasmissione degli sforzi
verticali lungo i muri portanti. Sono quindi da evitare porte e finestre eccessiva mente alte, o
larghe, o disassate ai diversi piani .
 I muri vanno allineati sulla stessa verticale, evitando arretramenti o aggetti portati da travi e da
solai
 Sono da evitare i pilastri in muratura.
La componente verticale deve essere
considerata, in aggiunta in presenza di elementi
pressoché
• orizzontali con luce superiore a 20 m;
• elementi precompressi (con l’esclusione dei
solai di luce inferiore a 8 m)
• elementi a mensola di luce superiore a 4 m,
• strutture di tipo spingente,
• pilastri in falso,
• edifici con piani sospesi,
• ponti,
• costruzioni con isolamento nei casi specificati
in § 7.10.5.3.2.
A.A. 2018-2019 73 17/11/2018
CONCEZIONE STRUTTURALE

Croci di muro e nicchie


Ciascun muro costituente parte del sistema resistente alle azioni orizzontali deve essere intersecato
da altri muri perpendicolari, a interasse non superiore a 7 m;
I muri non devono presentare cavedi o nicchie.

In corrispondenza di incroci tra pareti portanti, sono prescritte su


entrambi i lati zone di parete muraria di lunghezza non inferiore
a 1 m, compreso lo spessore del muro trasversale .

A.A. 2018-2019 74 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE

Al di sopra di ogni apertura deve essere realizzato un architrave in cemento armato o in


acciaio efficacemente ammorsato alla muratura.
Collegamento tra i maschi portanti

Dimensionamento della appoggio


dell’architrave!

A.A. 2018-2019 75 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE

A.A. 2018-2019 76 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE

Senza aperture

l>=0.3h

t>=200mm

t>=200mm a= interasse tra muri trasversali

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CONCEZIONE STRUTTURALE

A.A. 2018-2019 78 17/11/2018


CONCEZIONE STRUTTURALE
Analisi strutturale (§ 4.5.5) e verifiche di sicurezza (§ 4.5.6)
ANALISI STRUTTURALE

La risposta strutturale è calcolata usando:

- analisi semplificate.
- analisi lineari, assumendo i valori secanti dei moduli di elasticità
- analisi non lineari.

Per la valutazione di effetti locali è consentito l'impiego di modelli di calcolo relativi a parti isolate della struttura.

VERIFICHE DI SICUREZZA

Le verifiche sono condotte con l’ipotesi di conservazione delle sezioni piane e trascurando la resistenza a trazione per
flessione della muratura. Oltre alle verifiche sulle pareti portanti, si dovrà eseguire anche la verifica di travi di
accoppiamento in muratura ordinaria, quando prese in considerazione dal modello della struttura.

Gli stati limite ultimi da verificare sono :


- presso flessione per carichi laterali (resistenza e stabilità fuori dal piano),
- presso flessione nel piano del muro,
- taglio per azioni nel piano del muro,
- carichi concentrati.
- flessione e taglio di travi di accoppiamento

Non è generalmente necessario eseguire verifiche nei confronti di stati limite di esercizio di strutture di muratura, quando
siano soddisfatte le verifiche nei confronti degli stati limite ultimi.
A.A. 2018-2019 79 17/11/2018
CONCEZIONE STRUTTURALE

FATTORE DI STRUTTURA: q=qo KR


q0

Qualora non si proceda a un’analisi non lineare, possono essere adottati i seguenti valori di αu /α1:
– costruzioni di muratura ordinaria αu/α1 = 1,7
– costruzioni di muratura armata αu/α1 = 1,5
– costruzioni di muratura armata progettate con la progettazione in capacità αu/α1 = 1,3
– costruzioni di muratura confinata αu/α1 = 1,6
– costruzioni di muratura confinata progettate con la progettazione in capacità αu/α1 = 1,3
A.A. 2018-2019 80 17/11/2018
OSSERVAZIONI ZONA 4

Elementi resistenti artificiali: prescrizioni (§ 4.5.2.2)

In zona sismica 4 è possibile usare le seguenti regole /prescrizioni fornite per le azioni
non-sismiche nel §4.5 delle NTC 2008:

 Percentuale di foratura dei blocchi ϕ ≤ 55%;

 Spessore minimo della muratura portante:

 Comportamento scatolare della struttura;


 Snellezza delle pareti: λ = h0/t ≤ 20
 Le pareti resistenti alle azioni orizzontali devono avere larghezza
L ≥ 0.3·H, altrimenti possono essere considerati come portanti ai soli verticali.
A.A. 2018-2019 81 17/11/2018