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Lo sviluppo prenatale Periodo germinale


n  Periodo germinale (2° settimane Prime due settimane, dalla fecondazione dell’ovulo
circa) all’innidiamento del blastocisti nella parete uterina
n  Inizia con la fecondazione e termina

con l’impianto della blastocisti


(formata da 180 cellule) nella
parete interna dell’utero
n  Periodo embrionale (dalla 3° al’ 8°
settimana)
n  Si differenziano i tessuti, si formano

gli organi e si delinea la struttura


del corpo
n  Periodo fetale (dal 3° mese)
n  L’organismo è già differenziato in

tutte le sue parti ora deve solo


crescere e perfezionarsi

Stadio germinale ed
embrionale
Stadio embrionale
Stadio germinale 2-8 settimane
prime 2 settimane n  Prenatal Development (15 minuti)
n  https://www.youtube.com/watch?v=36DO2R8y1fg
n  I primi 7 minuti mostrano dal vivo, con enorme
ingrandimento, la penetrazione di uno spermatozoo in un
ovulo, la formazione dello zigote e le prime divisioni
cellulari. Nel seguito lo sviluppo dell'embrione e del feto.
n  Osservare l'ordine in cui si sviluppano le varie parti del
corpo.

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L’encefalo adulto
Comprende Peso: circa 1,5kg
cervello, cervelletto Volume tra 1,100-1,300 litri
e tronco encefalico
n  La fecondazione e l’impianto (4 minuti) Corteccia (in viola)
n  Con animazioni mostra la discesa dell’ovulo nelle formata dai nuclei
tube di Falloppio, la fecondazione, le divisioni dei neuroni
cellulari e l’impianto nell’utero.
n  https://www.youtube.com/watch?v=fJTPkl3H54c

Le parti bianche sono


formate soprattutto da
fibre nervose mieliniche

Video su anatomia e funzioni


del cervello (12’)
Un neurone
n  Il cervello adulto è formato da n  Una chiara presentazione con immagini
più di 100 miliardi di neuroni. 3D.
Ogni neurone può connettersi
n 

a più di 1000 altri neuroni.


n  Basic Parts of the Brain - Part 1 - 3D
n  Nel cervello umano ci sono Anatomy Tutorial
più di 60.000 miliardi n  https://www.youtube.com/watch?
connessioni.
v=D1zkVBHPh5c
n  E’ la struttura più complessa
che esista
Collegamento tra
neuroni

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giorni
Sviluppo del cervello e sistema nervoso

Lo sviluppo del sistema nervoso ha inizio nel


periodo embrionale: Come sopra, ma in scala con le figure sottostanti

n  Nella terza settimana l’ectoderma si piega più


volte per dare origine al tubo neurale da cui
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derivano cervello e midollo
n  Una delle estremità si ingrossa e dà origine al
cervello à si sviluppa in tre fasi: mesi

• Proliferazione: vengono prodotti i neuroni


• Migrazione delle cellule nei luoghi appropriati
• Organizzazione: costruzione dei collegamenti
sinaptici tra le cellule

Sviluppo del cervello.


Sviluppo del cervello dopo la nascita
n  Formazione di nuove connessioni tra i neuroni
n  Prenatal Brain Development, 5,30 minuti n  Mielinizzazione: rivestimento degli assoni con
guaina di sostanza grassa (prosegue fino
n  https://www.youtube.com/watch?v=XdN9i_ZWGho
all’adolescenza); rende possibile la comparsa o il
perfezionamento di varie capacità, ad es.
n  Science 360: The Developing Brain 9,30 n  motricità grossolana (entro i primi mesi)

n  Confronto fra sviluppo normale e sindrome alcool fetale


n  motricità fine (perfezionamento verso i quattro

n  https://www.youtube.com/watch?v=2NCahToUzkA anni)
n  Lo sviluppo del cervello infantile. 3 minuti n  autocontrollo (pubertà).
https://www.youtube.com/watch?v=RbUjQ3DX7lM n  Potatura sinaptica e morte di neuroni.
n  I collegamenti non usati si ritirano. Morte spontanea di
neuroni. I collegamenti che vengono rinforzati diventano più
efficienti

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Sinaptogenesi e
potatura

mielinizzazione

Funzioni esecutive: hanno sede nella corteccia prefrontale e nei suoi


collegamenti con aree subcorticali. Coscienza, Controllo
inibitorio, memoria di lavoro, spostamento dell’attenzione

Altri cambiamenti nell’encefalo


(costruzione di nuovi collegamenti tra aree subcorticali e
aree corticali e mielinizzazione)
n  Ippocampo (memoria e
rappresentazioni spaziali). Rapidi
n  Cervelletto (coordinamento dei cambiamenti tra 18-24 mesi e poi
movimenti). Migliorano i cambiamenti fino a a 10/11 anni.
collegamenti con la corteccia Facilita rappresentazione dello spazio e
cerebrale dalla nascita ai 5/6 memoria.
anni. n  Amigdala. (emozioni). Fanciullezza e
n  Formazione reticolare adolescenza.
(vigilanza e stati di coscienza)
aumenta le connessioni con n  Corpo calloso (collega i due emisferi).
varie aree tra cui lobi prefrontali Aumenta a un anno, ha un picco tra 3 e
dalla prima fanciullezza 6 e continua più lentamente nella
all’adolescenza (facilita fanciullezza e l’adolescenza.
attenzione sostenuta)

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Due tipi di cambiamento


La valutazione della salute del neonato

n  “In attesa di esperienza” (experience expectant).


Cambiamenti nel cervello caratteristici dell’intera specie e che n  Scala di Apgar: valuta 5 indici vitali (scala 0-2):
avvengono nei primi anni di vita se si hanno quelle esperienze che tutti n  frequenza cardiaca (2= superiore a 100)
i membri della specie hanno in circostanza normali (vedere e toccare,
n  sforzo respiratorio (2= buono, pianto)
interagire con le persone, avere la possibilità di muoversi, essere
esposti a una lingua). n  tono muscolare (2= movimento attivo)

n  Legati alla sovraporduzione e potatura di sinapsi. n  risposta riflessa (2= pianto vigoroso)

n  Periodi sensibili: quelli entro cui avvengono questi n  Colore (2= completamente rosso)

cambiamenti n  Scala di Brazelton: considera varie dimensioni


n  Dipendenti dall’esperienza (experience dependent). Sono comportamentali tra cui i riflessi neonatali, lo
i cambiamenti dovuti a particolari esperienze, avvengono in tutta la vita stato di vigilanza, l’irritabilità e la risposta a vari
(es: leggere e scrivere, imparare uno sport, esercitare una certa tipi di stimoli
professione).
n  Legati alla produzione di nuovi collegamenti sinaptici

Il sonno del neonato Il pianto del neonato


n  Primi 15 gg. i neonati dormono circa il doppio
dell’adulto: 16 ore al giorno, in 7/8 intervalli; poi
i periodi di sonno si fanno più lunghi e verso 6/7 n  Spesso dipende da cause specifiche come fame,
mesi quasi tutti dormono tutta la notte sonno, freddo, dolore, rumori forti, o anche
n  La progressione verso l’alternanza sonno-veglia non è
sovreccitazione.
però universale: dipende dal comportamento dell’adulto
n  I periodi di veglia inattiva, in cui il bambino può n  Ha qualità diverse a seconda delle cause.
esercitare le abilità motorie e recepire stimoli,
aumentano gradualmente (alla nascita solo
n  Insieme alla vocalizzazioni e al balbettio,
intervalli di 10 minuti) costituisce un precursore del linguaggio

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Il neonato competente Capacità comportamentali del neonato


Negli ultimi Riflessi: azioni automatiche e stereotipate a
decenni la visione
n 
• Maggiore particolari stimoli
del neonato si è reperibilità di n  rooting, prensione, Moro, marcia automatica, collo
tonico, nuoto
profondamente bambini nelle
Azioni congenitamente organizzate: sono
modificata istituzioni per la n 
spontanee (non suscitate da stimoli
prima infanzia identificabili) e possono variare in base alle
circostanze
• Strumenti più n  pianto, suzione, guardare
non più un essere sofisticati per la n  Stereotipie ritmiche: sequenze ripetute di
inetto e passivo, registrazione del movimenti che tengono in esercizio muscoli,
ma dotato di capacità comportamento tendini e nervi
specifiche n  strofinare i piedi, dondolarsi, scalciare, scuotere la
testa

Le capacità di apprendimento dei neonati

Video sui riflessi neonatali Apprendimento = cambiamento di comportamenti


o di strutture mentali per effetto dell’esperienza.
n  I riflessi del neonato (2’13’’) Il neonato è già capace di semplici forme di apprendimento:
n  Condizionamento classico: si forma solo se la nuova
n  Newborn Reflexes associazione da apprendere ha un valore adattivo
(nutrizione); es.: SI latte, SC carezza sulla fronte
n  https://www.youtube.com/watch?v=_JVINnp7NZ0 n  Condizionamento operante: consolida comportamenti
spontanei: ad es. il neonato apprende a succhiare con più
vigore se questo è rinforzato da un liquido dolce in bocca (o
da suoni, voce umana,
n  Abituazione: è il graduale attenuarsi di una risposta
fisiologica ad uno stimolo ed è considerata un’indicazione
del fatto che l’infante ha immagazzinato informazioni sullo
stimolo e quindi distoglie l’attenzione (l’opposto è la
disabituazione)
n  Imitazione: secondo Meltzoff e Moore bambini di poche
settimane sarebbero già in grado di imitare

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Ripasso teorie comportamentistiche Apprendimento


dell’apprendimento Figura dell’esperimento di Pavlov

n  Teoria del condizionamento classico Stimolo Riflesso


n  Spiega come risposte riflesse vengano emesse in Incondizionato Incondizionato
presenza di stimoli diversi da quelli con cui hanno (SI) (RI)
(cibo) (salivazione)
una connessione innata.
n  Soprattutto risposte emotive, che coinvolgono

la muscolatura liscia (es.: acquolina in bocca, fobie, Ë


emozioni legate a luoghi, persone. Pensate a come il
condizionamento classico viene usato in pubblicità).
Stimolo
Riflesso
Condizionato (SC)
Condizionato (RC)
(suono campanella)
(salivazione)

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Ripasso teorie comportamentistiche


dell’apprendimento Condizionamento operante

n  Teoria del condizionamento strumentale n  Precursore: Thorndike (1874–1949)


(operante) n  Un gatto posto in una gabbia (problem-box)

n  Spiega come cambia la frequenza e come si compiva dei movimenti alla cieca e dava
combinano comportamenti spontanei (che non n  risposte giuste (= premere una leva che

sono risposte a uno stimolo). consentiva di uscire dalla gabbia)


n  Comportamenti che coinvolgono la muscolatura striata e n  risposte errate

hanno effetti sull’ambiente.


n  Formazione di comportamenti complessi a partire da n  Le risposte corrette tendono a essere ripetute e
comportamenti semplici quelle erronee a essere abbandonate
(apprendimento per prove ed errori)

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Figura della problem-box Condizionamento operante


Il tempo impiegato da uno
dei gatti di Thorndike per
uscire dalla gabbia n  Fondatore della teoria: Skinner (1904-1990)
diminuiva gradualmente col
passare delle prove.
n  riprende l'impostazione di Thorndike e quella
Problem-box pavloviana introducendo però la distinzione tra:
(Thorndike) Curva di apprendimento
n  comportamenti rispondenti, derivati da

riflessi innati o appresi tramite il


condizionamento pavloviano
n  comportamenti operanti, non derivati da

riflessi innati ma emessi spontaneamente


dall'organismo.

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Metodi di studio della percezione


I primi studi della percezione in bambini pre-verbali si
devono a J.M. Baldwin, e si basano sull’idea che ogni
Rafforzamento Punizione stimolazione di un organismo vivente suscita movimenti.
n  Aumenta la probabilità che, n  Diminuisce la Ad es. negli infanti si può capire quali colori distinguono
osservando quante volte cercano di prendere oggetti di
in circostanze simili, si probabilità che, in colore diverso.
ripresenti il comportamento circostanze simili, si
rinforzato. ripresenti il Le ricerche moderne (dagli anni ’60 del ‘900) fioriscono
n  Rafforzamento positivo: comportamento punito. grazie a:
n  Consiste nel fornire uno n  Somministrare uno n  Tecniche psicofisiologiche che si basano sulla
stimolo piacevole stimolo spiacevole registrazione dell’attività elettrica del SNC, oppure di
n  Rafforzamento negativo n  Togliere uno stimolo risposte del SNA (frequenza cardiaca o respiratoria, ritmo
piacevole di suzione)
n  Consiste nel far cessare uno
stimolo spiacevole (il termine n  Tecniche comportamentali che si basano sulla
negativo suggerisce una registrazione di comportamenti (es. precipizio visivo).
sottrazione).

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Precipizio visivo Tecniche comportamentali


n  Registrazione dei movimenti oculari: si registrano i
movimenti degli occhi per rilevare come il bambino esplora
uno stimolo
Preferenza: si confronta il tempo complessivo dedicato
Inizialmente n 
all’osservazione di stimoli presentati più volte in coppia
usato per vedere
n  Risposte condizionate: (usate soprattutto per la
se i bambini percezione uditiva) all’infante viene fatto udire un suono e,
percepiscono la se si gira in quella direzione, riceve un rinforzo; se il
profondità condizionamento ha successo, vuol dire che l’infante ha
(bloccandosi dove percepito il suono e lo distingue da un altro presentato
senza rinforzo
il supporto
Abituazione e disabituazione: si presenta all’infante
sembra finire).
n 
uno stimolo (ad es. il suono A) e si registrano i segnali
dello stato attentivo, inferendo dalla loro variazione
quando subentra l’abituazione; a questo punto si presenta
il nuovo stimolo (suono B) e si vede se ricompaiono i
segnali dell’attenzione

Metodo della preferenza


Metodo della preferenza visiva.
visiva.

Prima dei 2 mesi gli infanti guardano più a lungo la


scacchiera di sinistra.

Per esaminare l’acuità visiva (finezza di


discriminazione) dei bambini si presentano coppie di
stimoli come questa e si osserva quanto a lungo
guardano ciascuna. Si sa che i bambini preferiscono
le figure con maggiore contrasto (differenza tra
quantità di luce tra regioni adiacenti): se vedono Data la loro scarsa acuità visiva,
queste figure come le vediamo noi dovrebbero percepiscono le scacchiere in questo modo
guardare più a lungo quella di destra

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Capacità sensoriali alla nascita (e prima!)


Prima della nascita La vista dei neonati
n  A otto settimane di gestazione sono già presenti
Poiché l’apparato visivo Tuttavia il neonato
capacità tattili (che saranno elevate alla nascita)
non è maturo alla nascita, •  percepisce i tratti
n  tra 24 e 28 settimane il feto reagisce a odori e
il neonato essenziali volto umano e
sapori di sostanze iniettate in placenta e sente,
anche se attutiti, i suoni provenienti dall’esterno •  ha acuità visiva scarsa ha una tendenza innata ad
Il neonato •  incontra difficoltà orientarsi verso di esso
n  ha una soglia uditiva più elevata degli adulti, nell’accomodamento •  è in grado di identificare
ma ha buone capacità di discriminazione, e sa •  non riesce a seguire con gli oggetti, concentrandosi
localizzare un suono nello spazio precisione la traiettoria di su angoli e contorni,
n  preferisce i sapori dolci ai salati, aspri o amari e un oggetto in movimento trascurando le parti interne
manifesta espressioni diverse in corrispondenza
ad ognuno di essi •  non ha il coordinamento
binoculare che consente la •  possiede la costanza
n  cerca di evitare odori penetranti girando la testa della forma e delle
visione tridimensionale
dimensioni

Acuità visiva primi 6 mesi


Lo sviluppo delle capacità visive
n  Nei primi tre mesi:
n  Aumento dell’acuità visiva
n  Esplorazione dell’interno delle configurazioni che
permette il riconoscimento di forme e oggetti non
troppo complessi
n  Interesse per stimoli complessi (volto umano)
n  Percezione della profondità
n  Dai 4 agli 8 mesi:
n  L’acuità visiva si approssima a quella adulta
n  Migliora la capacità di seguire un oggetto che si
muove velocemente
n  Identificazione di un oggetto parzialmente nascosto

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La coordinazione tra i diversi sensi


Nativisti e empiristi Contrariamente a quanto sostenuto dagli empiristi,
il neonato
Secondo gli empiristi il n  è capace di coordinazione intermodale, ossia
passaggio da sensazioni Secondo gli innatisti la mettere in relazione informazioni provenienti da
grezze a percezioni percezione è già organi diversi
dotate di significato organizzata all’inizio ad esempio, gira testa e occhi in direzione di ciò che
avviene attraverso grazie a categorie sente
ripetute esperienze innate La capacità di coordinazione intermodale si
J. Piaget: flussi non E. Gibson, E. Spelke: perfeziona rapidamente nei mesi successivi
coordinati di sensazioni uso di tecniche di
esterne e interne ricerca più sofisticate i Il bambino a un mese
cui risultati riconosce visivamente come
R. Spitz: soglia percettiva
alta contraddicono le familiare un oggetto che ha
affermazioni degli esplorato nella modalità
W. James: una singola,
studiosi precedenti tattile con la bocca.
grande , splendente e
ronzante confusione (Meltzoff e Borton, 1979)

Lo sviluppo motorio I determinanti dello sviluppo motorio


Controversia tra ruolo di
n  I neonati possiedono uno scarso controllo motorio
Lo sviluppo motorio segue dei principi generali eredità e ambiente
n 
regolarità ampie
(gradienti di crescita): dello variazioni
sviluppo d’età
n  progressione cefalo-caudale, cioè tendenza

del controllo dei movimenti a procedere


dall’alto del corpo verso il basso In anni recenti è stata messa da parte la
n  progressione prossimo-distale, cioè tendenza controversia e ci si interessa di più all’interazione
del controllo dei movimenti a procede dal tra i molteplici fattori che sono alla base
centro del corpo verso le estremità dell’emergere di nuove abilità (teoria dei
n  progressione dall’indifferenziato allo sistemi di sviluppo, developmental system)
specifico, cioè tendenza dei movimenti larghi
e grossolani a precedere quelli fini e coordinati

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Importante perché i bambini,


non dovendo reggersi, usano le
Sviluppo motricità grossolana mani per esplorare gli oggetti

Sviluppo motricità grossolana

Sviluppo motricità fine (mani Sviluppo motricità fine (mani


n  0-2 mesi. Riflesso di n  7. Prensione digito-
prensione. I bambini stringono palmare: effettuata
le dita a pugno flettendo sul palmo le
n  3-6. Prensione cubito ultime quattro dita.
palmare. La scomparsa del n  8-9. Prensione radio-
riflesso rende possibile una palmare. Inizia
prensione volontaria, eseguita ‘opposione del pollice
con le mani aperte, muovendo durante l’afferramento
l’oggetto tra il mignolo e il n  10-13. Prensione radio-
bordo della mano e poi digitale: opposizione
chiudendo le dita (ma non il pollice-indice
pollice).

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n  Sviluppo motricità grossolana(1, 53)


Sviluppo motorio n 

n 
Sviluppo motorio in linea temporale (3-24 mesi)
www.youtube.com/watch?v=sFv63t7k-vw
n  E' un video realizzato da una mamma, che illustra molto
n  Sviluppo della deambulazione bene le tappe dello sviluppo motorio.
n  Stages of Walking (Newbie to Pro in 90 Seconds) (2’) n  Quali tappe evidenziano meglio i gradienti dello sviluppo
n  https://www.youtube.com/watch?v=jOIgR4o9Iu8. motorio? Osservare nella sequenza intitolata "quasi
n  Osservare e descrivere cosa fanno i bambini nelle diverse tappe gattona" la discrepanza tra i movimenti delle gambe e
mostrate nel video.
quelli delle braccia. Quale gradiente illustra?
n  Bambino di 10 mesi che tenta di camminare (4 minuti).
n  10 month old baby learning to walk n  Abilità di una bambina di 24 mesi. (4'39'’)
n  https://www.youtube.com/watch?v=zminz5W25AU n  (motricità fine e grossolana, gioco, interazione con la
n  Osservare cosa fa il bimbo quando sta per cadere e madre) Watch Development Milestones - Age 24
quando cade. Months
n  Osservare le reazioni emotive ai nei tentativi riusciti e in n  https://www.youtube.com/watch?v=FhqBuSXeKyw
quelli falliti. (Sembra contento, frustrato o eccitato o altro?).
n 

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