Sei sulla pagina 1di 12

Fabbricazione Additiva

Additive Manufactuting
Fabbricazione Additiva / Additive Manufacturing

Si tratta di una tecnologia innovativa che rende


possibile la produzione, in poche ore e senza l’uso di
utensili, di oggetti di geometria comunque
complessa, direttamente dal modello matematico
dell’oggetto realizzato su di un sistema CAD 3D.
LA FANTASIA E LE ILLUSIONI

In caso di uso domestico:


• che realizza il CAD 3D ?;
• Sicurezza di utilizzo ?
• Materiale sicuro a contatto con minori ?
Attività di Ricerca
Partecipazione al Progetto Europeo Finanziato sul Rapid Prototyping nel 1991 sul programma
BRITE – EURAM (Coordinatore Prof. Ippolito)

Primo Articolo AM su Rivista Internazionale


R. Ippolito,L. Iuliano,A. Gatto (1995) Benchmarking of Rapid Prototyping Techniques in Terms of
Dimensional Accuracy and Surface Finish, CIRP ANNALS Elsevier BV:4, pp. 157-160, ISSN: 0007-8506

Primo Articolo AM Metalli:


Ippolito R., Iuliano L., Gatto A., 1996, “Edm tooling by solid freeform fabrication and electroplating
techniques” Proceeding of 7th Solid Freeform Fabrication Symposium, Austin 12-14 august, Texas,
USA, pp. 199-206.

Primo Articolo sul DFAM su Convegno Internazionale


Bassoli E., Gatto A., Iuliano L., Leali F. (2004) Design for manufacturing of AN ergonomic joystick
handgrip, In: TSI Press Proceedings of the Sixth Biannual World Automation Congress, Seville
(Spain), pp 5, pagine 461-466, ISBN: 188933524X

Oltre 150 articoli su Convegni/Riviste Internazionali Indicizzate;

Oltre 200 articoli su Convegni/Riviste Nazionali

2005: Inizio collaborazione con il gruppo di ricerca sui materiali (Prof. Fino)

2010: Avvio attività collaborative con IIT sede di Torino


IAM@POLITO Center : Research Platform

Coordinatore:
Prof. Luca Iuliano

Budget: 3M€

Dipartimenti coinvolti:
• DIGEP
• DISAT
• DIMEAS
• DET
• DAUIN

Personale:
• 20 ricercatori
strutturati;
• 20
assegnisti/dottorandi di
ricerca

6
Attività
I diversi aspetti dell’additive manufacturing che allo stato attuale
richiedono azioni di ricerca e sviluppo, alcuni dei quali già oggetto degli
studi dei gruppi coinvolti, sono:

1. process simulation (work in progress);


2. component redesign (work in progress);
3. new materials (work in progress);
4. optimization of component behavior;
5. process and product standardization and qualification;
6. new equipment with an improved control;
7. mechatronics;
8. power sources (work in progress);
9. big data management;
10. innovative technologies (work in progress);
11. sustainability and integration in industrial production;”
Orientamento in
Fabbricazione Additiva
• Il tema della fabbricazione additiva (additive
manufacturing) sta trovando grande risalto nello
sviluppo di nuove linee di produzione, e di nuovi
prodotti e dei relativi metodi di produzione.

• Il fabbisogno occupazionale delle aziende che


operano nel settore è costituito prevalentemente
da giovani laureati in ingegneria meccanica che,
attraverso un dedicato percorso di formazione,
possano ricoprire, nei diversi settori aziendali, ruoli
a tendere ad alto contenuto professionale
(Technical Leader, Project Manager, Industrial
Operation Leader, Progettista meccanico orientato
alla fabbricazione additiva, Spare Parts Manager).

• Queste figure dovranno operare in un contesto


internazionale e saranno inseriti in ruoli che si
occuperanno delle diverse fasi
dell’ingegnerizzazione e della realizzazione di
prodotti sfruttando le soluzioni dell’additive
manufacturing integrandole con quelle
convenzionali.
Orientamento in
Fabbricazione Additiva

• Progettazione per la Fabbricazione Additiva (10 CFU)


Proff. Giorgio Chiandussi, Federico Colombo

• Materiali per Fabbricazione Additiva (8 CFU)


Prof. Paolo Fino

• Tecniche di Fabbricazione Additiva (10 CFU)


Prof. Luca Iuliano
Progettazione per la F.A.

 L’insegnamento vuole fornire un’introduzione generale alle metodologie di


ottimizzazione e, in particolare, alle metodologie di ottimizzazione topologica e alla loro
applicazione per la progettazione di componenti o sistemi da realizzare mediante
fabbricazione additiva, nonché fornire le basi per la progettazione delle macchine per la
fabbricazione additiva.

Risultati di apprendimento attesi

 Conoscenza teorica delle metodologie di ottimizzazione e della loro implementazione


nei codici di calcolo nonché delle metodologie di progettazione multi corpo.

 Capacità di utilizzare uno o più programmi di ottimizzazione, in particolare topologica,


per la soluzione di problemi di bassa/media complessità in campo strutturale allo scopo
di individuare la geometria ottimale di componenti/sistemi da realizzare mediante
l’impiego di tecnologie di fabbricazione additiva.

 Conoscenza degli strumenti necessari per la progettazione della macchina per


fabbricazione additiva. In particolare sarà in grado di affrontare il calcolo della
cinematica e dinamica delle strutture multi corpo di cui le macchine automatiche per la
fabbricazione additiva sono un esempio.
Materiali per la F.A.
 L’insegnamento si propone di fornire le conoscenze inerenti alle famiglie di materiali
polimerici/ceramici/metallici utilizzabili e sviluppabili con le tecnologie additive. A
partire dalle conoscenze di base sui materiali, acquisite dagli studenti nei corsi di base,
saranno fornite le nozioni necessarie ad ottimizzarne l’utilizzo mediante le tecnologie
additive, con specifico riferimento ai criteri di Design nelle diverse applicazioni.

Risultati di apprendimento attesi

 Conoscenza delle peculiarità delle proprietà dei materiali prodotti attraverso le


tecnologie additive;

 Comprensione dei principi che permettono di ottimizzare il design del materiale


all’interno delle macchine di Additive Manufacturing;

 Ottimizzazione delle proprietà meccaniche e selezione della migliore accoppiata


materiale/tecnologia in funzione dei componenti da formare;

 Comprensione dei meccanismi che regolano i processi di post processing per


l’ottimizzazione dei materiali
Tecniche di F.A.
 L’insegnamento si propone di fornire un’introduzione generale sulla tecnologia della FA
nonché le motivazioni che sono alla base della sua diffusione globale nei settori
industriali (quali aerospazio, automobile, bianco) e non (quali biomedicale, gioielleria).
Viene inoltre trattato il tema dell’integrazione delle tecniche di FA con i processi
convenzionali per massimizzare i vantaggi di entrambe le soluzioni.

Risultati di apprendimento attesi

 Conoscenza dei sistemi di FA disponibili sul mercato, i materiali associati a ciascuna


tecnica, i vantaggi e i limiti di utilizzo;

 Capacità di individuare in funzione della tipologia del prodotto la tecnica di FA più


idonea per la riduzione dei tempi e dei costi di sviluppo prodotto/processo;

 Capacità di integrare le tecniche di FA con quelle convenzionali;

 Capacità di applicare le tecniche di FA a casi applicativi: dal modello concettuale alla


produzione definitiva.
Esempio di Integrazione tra i tre insegnamenti
dell’orientamento
Geometria originale Geometria riprogettata
7075-T73 (Y = 430 MPa) AlSi10Mg (Y = 230 MPa)

Riduzione = 41 %
Massa: 0,665 kg Massa: 0,372 kg