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Domenica

22/5/2016

La sfida della logistica:


aggregarsi e progettare
nuovi servizi pregiati
di Aldo Bonomi

Il ritorno di confini e faglie stiano provando a prendere le bacino di capitalismo molecolare in ferroviario e marittimo con l’entrata
geopolitiche è una delle grandi misure all’economia circolare dei difficoltà ancora attestato a chiedere di Fercargo e Fedarlinea a cavallo
incognite di un mondo che si flussi e del digitale. Fino al passaggio servizi a bassa qualità e basso costo. della crisi, fino ad arrivare oggi a
pensava avviato di secolo il trasporto era parte di un Conseguentemente anche l’impresa pensare un possibile rapporto con i
all’interconnessione. Parto da un “modello logistico italiano” che di autotrasporto tende a polarizzarsi, capitalisti delle reti e dei nodi
fatto di questi giorni. Mentre al nell’accoppiata padroncini tra una componente che appare in infrastrutturali, dalle autostrade agli
Brennero si alzavano i muri contro i molecolari ed economie diffuse grado (per tecnologie, profili aeroporti. Una alleanza del
flussi dei migranti, a Roma – territoriali, aveva creato un proprio impiegati, formule competitive, capitalismo delle reti con un pezzo di
simbolicamente- le rappresentanze equilibrio, forse inefficiente ma caratteristiche del servizio) di capitalismo molecolare evoluto, dal
di trasportatori e commercianti, che efficace, contribuendo a dar vita al agganciare la frazione di domanda di trasporto al commercio, che
sui flussi delle merci ci vivono, grande invaso dei ceti medi servizi più evoluta, andare sui costituirebbe una lobby di sistema
denunciavano i danni prodotti dal nazionali. L’arrivo della mercati esteri operando preziosa per la modernizzazione del
ripristino delle barriere su una globalizzazione negli anni ‘2000 direttamente in sinergia con i clienti paese.
economia ormai abituata a produce una prima transizione in cui “industriali” o integrandosi nelle reti bonomi@aaster.it
funzionare e a pensarsi come un cresce una dimensione intermedia di governate dai grandi player logistici,
flusso continuo. Il fatto è che oggi piccole imprese strutturate, né e una componente invece destinata
siamo sempre più immersi in contoterzisti molecolari né grandi ad una competizione al ribasso.
un’economia e una società che players logistici. Nel contempo, in Anche da noi cresce, sebbene troppo
attraverso la pervasività della rete basso, si avvia la feroce selezione poco, una élite di imprese in grado di
digitale incorpora, assembla e mette dell’impresa individuale con oltre intrecciare al trasporto
a valore quella che Ernst Bloch 28.000 addetti persi tra 2001 e 2011, l’organizzazione della supply chain.
chiamava “la contemporaneità del in gran parte “padroncini” autonomi. Dunque l’invaso mediano del
non-contemporaneo”. Quando nel A questo primo salto si accompagna vecchio autotrasporto si frattura e il
dicembre 2013 il movimento dei un movimento parallelo di mercato logistico, seppure ancora
“forconi” con protagonisti piccoli modernizzazione del fare ristretto, si concentra, qualifica e
trasportatori, commercianti, giovani rappresentanza che porta alla polarizza. Da un lato, si costituisce
delle periferie, aveva bloccato piazze creazione di Conftrasporto nel 2001, una élite che sale verso lo status di
e caselli autostradali da Torino alla unificando le principali impresa capitalistica vera e propria,
Sicilia fino al Nord Est, la prima organizzazioni dell’autotrasporto capace di intercettare le economie
reazione fu di confinarne la portata piccolo e medio che fino a quel dei flussi e le nuove economie di
alle nostre spalle. E d’altronde cosa momento ne avevano frammentato scala permesse dalla robotica
c’era di più simbolicamente antico la rappresentanza. Si costituisce così intelligente; dall’altro lato, rimane
del forcone? Al contrario anche una geografia della rappresentanza a una massa di imprese impigliate
grazie a quel passaggio abbiamo tre punte: in alto il mondo dei grandi nelle reti del subappalto fondate
capito che forme del lavoro, culture, spedizionieri e delle multinazionali sulla commodity del trasporto puro.
figure sociali tradizionali vengono della logistica nonché del La rivoluzione in arrivo dell’e-
incorporate selettivamente nelle reti capitalismo delle reti infrastrutturali commerce e l’applicazione del
di produzione del valore accanto alle nato dalle privatizzazioni e orbitante potere dell’algoritmo e del software
celebrate start-up. Oggi quelle tre C in Confindustria; in basso, dentro le alle catene logistiche pone oggi il
che per lungo tempo hanno centrali artigiane, i padroncini mondo dei trasporti davanti ad un
composto il corpo sociale di una contoterzisti sempre più pressati a nuovo bivio: accettarne l’ascesa
“italietta” dei territori, camionisti competere sul prezzo e con la come una rivoluzione passiva
commercianti e contadini, concorrenza del “camionista dall’alto e rassegnarsi a subire un
costituiscono invece soggetti del rumeno” alle costole per la processo di uberizzazione giocando
valore che nel circuito dell’economia liberalizzazione del trasporto la parte dell’ultimo anello a basso
circolare a base digitale vengono internazionale di matrice europea; in valore aggiunto, oppure provare ad
scomposti e ricomposti. Le grandi mezzo, ad accompagnare la crescita aggregarsi per investire, assumere
piattaforme di sharing economy che di un tessuto di piccole e medie logiche di piattaforma e di filiera sul
organizzano le economie digitali da aziende Conftrasporto, dentro il territorio e progettare nuovi servizi
Google a Facebook, Amazon o progetto di rappresentanza generale pregiati. E’ in questo contesto di
ancora Uber o AirBNB, funzionano dei servizi di Confcommercio. E’ ristrutturazione che si avvia anche
mettendo a valore il flusso di merci, proprio da questo segmento un ripensamento del fare-
persone e informazioni in logiche intermedio che oggi vengono le rappresentanza in cui le
che incorporano la prossimità del novità. Gli anni della crisi impongono organizzazioni del trasporto,
locale nella simultaneità del globale. un salto di qualità a tutti. Logistica e Conftrasporto in testa, provano a
A due anni da quell’evento sono trasporto divengono importanti per dare risposta a questa transizione,
tornato a studiare proprio quel garantire competitività e efficienza allargando lo spettro dell’appello ad
mondo del trasporto da cui allora nelle supply chain di un sistema una rappresentanza unica dell’intero
era partita la scintilla, e che oggi imprenditoriale sempre più settore della mobilità. La nuova
rappresenta un osservatorio internazionalizzato. E la cultura compagine si allarga alle imprese di
importante per capire come un logistica delle imprese italiane si trasporto e logistica nate dai
pezzo del blocco sociale della piccola polarizza tra una élite che domanda processi di scomposizione e
impresa e della sua rappresentanza, servizi sempre più qualificati e un privatizzazione del trasporto