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Cultura per i Beni Culturali kermes

Associazione per il Restauro


del Patrimonio Artistico Italiano
PROSPETTIVE 2010 fortemente ridotti e sempre più sog- tabilizzati nella somma dichiarata ma
getti a “tagli” disperanti. che hanno rappresentato un onere
I tempi sono duri per l’impegno che la Anche nel corso dell’anno 2009 considerevole per la nostra Associa-
nostra Associazione affronta. Sono abbiamo dovuto rivedere il budget zione.
passati vent’anni dalla sua fondazione previsto per i restauri ed estrapolare Le prossime tappe, quando tra alcu-
e dieci dalla separazione da Word nuovi interventi economici per far ni mesi il restauro sarà concluso,
Monument Fund di cui costituiva il fronte alla diminuzione dei mezzi sono la presentazione del manufatto a
Comitato italiano. disponibili, già garantiti dal Ministero Vigevano e successivamente nella
Sono tempi difficili per tutti, ma mal per taluni interventi e poi sfumati nel- mostra biennale del restauro Restitu-
comune non fa mezzo gaudio, anzi! l’ondata delle restrizioni per causa di zioni a Palazzo Leoni Montanari, la

Cultura per i Beni Culturali


Trovare i fondi per realizzare restauri crisi economica. prestigiosa sede di Intesa San Paolo a
destinati al Patrimonio pubblico non è In novembre è stato presentato nei Vicenza.
mai stato uno scherzo, difficile trova- laboratori di restauro dell’Opificio Contemporaneamente è in fase di
re somme modeste, difficilissimo per delle Pietre Dure della Fortezza da conclusione il restauro del Tabernaco-
impegni di grande entità, o per affron- Basso fiorentina il restauro in fase di lo dei Linaioli, capolavoro del Beato
tare tanti impegni di piccola o media completamento dello splendido arazzo Angelico, di proprietà del Museo di
entità. (Traviamento del Figliol prodigo) di San Marco a Firenze.
Nel panorama delle associazioni che proprietà del Museo del Duomo di Il restauro ha presentato difficoltà
fanno appello alla coscienza e alla Vigevano, sostenuto da A.R.P.A.I. e da imprevedibili per la fragilità delle com-
generosità dei privati, nella rosa alcuni Istituti bancari (Intesa San ponenti cromatiche del manto della
vastissima della ricerca di fondi per Paolo, Fondazione Banca del Monte di Vergine. La conclusione dell’opera è
iniziative umanitarie, scientifiche e Lombardia e Fondazione di Piacenza e stata procrastinata di alcuni mesi per
per la conservazione dei beni patrimo- Vigevano) da noi collegati nella ricer- eseguire studi e indagini, quindi per il
niali, si allineano infiniti gruppi di ca di co-sponsors al progetto iniziato trattamento delle parti più che delica-
volontari e di organizzazioni tutte anzitempo grazie alla donazione di te del restauro.
benemerite, tutte con ragioni valide alcuni nostri Soci. Anche in questo caso si è reso
da sostenere e tutte, chi più e chi L’occasione, apparsa come una necessario reperire nuovi fondi, che
meno, organizzate e credibili. prewiew dedicata ad un pubblico sol- hanno garantito la prosecuzione del
In tempi di “vacche magre” è diffici- lecitato dall’informazione mediatica e lavoro affrontando le necessità econo-
le produrre uno sforzo concreto e otte- per invito, ha permesso di ammirare miche sopravvenute. Il restauro è sta-
nere collaborazione e donazione; ci l’opera prima della definitiva fodera- to finanziato da A.R.P.A.I. con un’e-
sono tanti appelli, non si può dire di sì tura, così che se ne è potuto vedere il rogazione di 55.200,00 euro, ai quali
a tutti, si fa molta fatica a tenere le retro che mantiene varie parti di colo- si aggiungeranno altri 17.000,00 euro
redini di tanti solleciti postulanti. re intatte, o quasi, e numerosi parti- per le spese straordinarie di cui ab-
Il nemico comune, se si può chia- colari di esecuzione di straordinario biamo parlato.
mare così, è spesso l’ingratitudine da interesse, che sono stati rivelati al La Galleria Nazionale di Arte Antica
parte di chi riceve, la facilità con la pubblico per la prima volta. di palazzo Barberini a Roma ha solle-
quale viene bypassato il riconosci- Il laboratorio dell’Opificio delle Pie- citato il nostro sostegno per il restau-
mento dei meriti di chi fa; talora si tre Dure, grazie alla presentazione di ro della monumentale Crocefissione
deve tener di mira chi ha ricevuto per- questo restauro durata quattro gior- attribuita a Bonaventura Berlinghieri
ché non dimentichi nome e profilo di ni, è stato visitato da qualche centi- (XIII sec.), che sarà restaurata nel
chi ha dato. naio di persone prevalentemente fio- prossimo anno ed esposta in una sala
A.R.P.A.I. affronta con i propri mezzi rentine ma non soltanto e l’iniziativa è della nuova ala del palazzo acquisita
le richieste di intervento ma spessissi- stata molto soddisfacente. Intesa San dal museo. Il restauro è reso possibile
mo deve fare appello a donatori e Paolo ha invitato i dipendenti fiorenti- dalla donazione di 15.500,00 euro da
sponsors alleati, quindi deve difende- ni e toscani, gli altri Istituti bancari parte di un gruppo di nostri Soci, che
re i diritti di chi ha creduto alle nostre ed A.R.P.A.I. hanno inviato la comu- ha costituito un comitato di donatori
proposte, e dalla possibilità di essere nicazione dell’evento e l’invito a parte- per il prezioso capolavoro.
visibili nasce quella di poter dimostra- ciparvi ad un vasto e vario pubblico. Da tempo stiamo operando per la
re e convincere che ne è valsa la pena La presentazione del restauro era cor- costituzione di un gruppo di sponsors
o che c’è una ragione, direi morale, redata dalla proiezione di un docu- per restaurare le due ante bronzee
per partecipare agli impegni della con- mentario didattico sulle varie fasi del- della porta bizantina del santuario
servazione del Patrimonio culturale. l’intervento, che è stato realizzato dai dell’arcangelo Michele di Monte
Troppo spesso le pubblicazioni sulle servizi forniti da Intesa San Paolo. Sant’Angelo sul Gargano. La porta
opere restaurate con l’intervento delle I costi finali per la realizzazione del bizantina risale al XII secolo e fa parte
associazioni come la nostra dimenti- restauro sono di quasi 290.000,000 di un gruppo di porte in bronzo coeve,
cano di citare il contributo fondamen- euro. A.R.P.A.I. e i co-sponsors hanno che furono commissionate per diversi
tale che ha permesso il recupero di contribuito per 125.534,00 euro, oltre siti monastici e per cattedrali dell’Ita-
opere artistiche in bella mostra nei ai costi di gestione dell’operazione e lia meridionale e fuse a Costantinopo-
tanti luoghi diversi dello smisurato alle spese inerenti la ricerca dei finan- li, ove l’arte della fusione eccelleva
“museo Italia”. ziamenti e della programmazione e poiché i bizantini avevano continuato
I contributi concessi dallo Stato per sostenimento degli eventi e delle atti- la tradizione romana altrimenti
la conservazione del patrimonio sono vità promozionali, che non sono con- dispersa e completamente decaduta

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kermes Cultura per i Beni Culturali

in Occidente. Sono pervenute nel corso del 2009 per il Patrimonio culturale è tra gli
Il terremoto in Abruzzo ha provoca- numerose richieste, da aree diverse scopi precipui nel nostro statuto e,
to perdite gravissime e la richiesta di del territorio nazionale, dalle soprin- oltre al fatto in sé fondamentale, è
interventi è pressante per ricostituire tendenze preposte, e nei primi mesi sempre più evidente la necessità di
alcuni tesori del Patrimonio civile ed del 2010 il Comitato Scientifico e il farci conoscere per trovare alleati che
ecclesiastico nel territorio de L’Aquila. Consiglio Direttivo dovranno vagliare sostengano il nostro operato poiché,
A.R.P.A.I. sta prendendo in conside- le proposte corredate dalla documen- come ho detto in premessa, mentre
razione l’impegno di alcuni interventi tazione richiesta per stabilire su quali crescono le richieste diminuiscono le
di restauro di opere scultoree e pitto- interventi potrà focalizzarsi la nostra disponibilità e aumentano le difficoltà
riche pertinenti il Museo Nazionale azione. a reperire quantità spesso impegnati-
d’Abruzzo. Ho citato solo alcuni dei nostri ve di fondi e collaborazioni per porta-
La scelta mirata per il restauro di obiettivi in progress: sta di fatto che re a buon fine i cantieri che si pro-
alcuni manufatti gravemente feriti è al l'opera di A.R.P.A.I. deve focalizzarsi spettano imminenti per salvare tanti
centro della nostra attenzione e pro- anche nella comunicazione e divulga- luoghi indispensabili della nostra
spettiamo di operare in sinergia con zione della propria immagine e di civiltà e del patrimonio.
l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, quella dei partners per toccare quanto
che ha in carico di restauro un’impor- più largamente l'audience di chi già ci
tante parte delle opere sfregiate o semi- conosce bene o appena. Gian Antonio Golin
distrutte del patrimonio abruzzese. Diffondere la cultura dell'attenzione Direttore A.R.P.A.I.
Cultura per i Beni Culturali

Associazione
Restauratori d’Italia
LA QUALIFICAZIONE DEGLI OPERATORI DEL Di questi operatori solo due interven- sabilità di tutela dei beni culturali, che
RESTAURO DI BENI CULTURALI gono direttamente sull’opera: il ora si acquisisce con le norme transi-
restauratore ed il tecnico del restauro, torie ed in futuro si otterrà con un
Il 2009 è stato un anno importante che esegue le operazioni in autonomia percorso formativo equivalente ad
per i restauratori. dietro indicazione del restauratore. una laurea specialistica di tipo magi-
L’emenazione dei D.M. 26 maggio Per chiarire meglio il contesto, la strale.
2009 n° 86 relativo alla qualifica dei norma transitoria deve individuare il L’istituzione di un elenco di profes-
professionisti operanti nel settore dei restauratore di beni culturali, ovvero sionisti, con una specifica formazione
Beni Culturali e n° 87 sulla formazio- colui che, secondo il D.M. 86/2009, magistrale, presuppone l’omogeneità
ne dei Restauratori hanno sancito l’e- “… definisce lo stato di conservazione qualitativa di coloro che ne entrano a
sistenza e definito il campo operativo e mette in atto un complesso di azioni far parte nella fase transitoria, posto
di una professione antica ed allo stes- dirette e indirette per limitare i pro- che nella fase successiva tale omoge-
so tempo appena nata. cessi di degrado, analizza i dati e li neità sarà assicurata dalla corretta
La formazione dei tecnici restaura- interpreta, progetta, dirige e coordina formazione.
tori (collaboratori) e dei tecnici con gli altri operatori, svolge attività di Il tecnico del restauro “collabora
competenze settoriali (artigianato arti- ricerca, sperimentazione e didattica, con il restauratore eseguendo con
stico), attiene alle Regioni, che ed esegue i lavori di restauro …”. autonomia decisionale … determinate
dovranno stabilire in maniera omoge- Il Decreto specifica e chiarisce azioni dirette ed indirette … sotto il
nea i livelli e le modalità formative. quanto già era espresso nel Codice dei controllo diretto del restauratore”. Per
È tuttavia il D.M. 30 marzo 2009 n° Beni Culturali (D.Lgs 42/2004 art. 29 questa figura professionale, della
53 (Regolamento attuativo delle norme comma 6): “... gli interventi di manu- quale nessuno sottolinea mai abba-
transitorie dell’art. 182 commi da 1 a 1 tenzione e restauro su beni culturali stanza l’importanza e della quale non
quinquies del D.Lgs 42/2004) che ha mobili e superfici decorate di beni è definito il numero effettivo, ancora
acceso i riflettori sui restauratori. A architettonici sono eseguiti in via non è previsto un elenco, ma ci si
fronte di un notevole impegno del esclusiva da coloro che sono restaura- augura che venga redatto in tempi
Ministero per i Beni e le Attività Cul- tori di beni culturali ai sensi della nor- rapidi.
turali nel redimere l’annosa questione mativa in materia” in linea con i con- Anche in Europa il problema è sen-
delle qualifiche nel settore Beni Cul- tenuti critici della Sentenza della tito e già nel 1991 è stata fondata
turali, si contrappone una protesta Corte Costituzionale (n. 9 del 13 gen- E.C.C.O. (European Confederation of
confusa caratterizzata da slogan urla- naio 2004). “La corte ritiene pertanto Conservator-Restorer’s Organization),
ti piuttosto che da considerazioni … che la norma in questione (qualifi- di cui l’A.R.I. (Associazione Restaura-
costruttive e che apertamente ignora cazione del restauratore di beni cultu- tori d’Italia) è tra i soci fondatori, e che
le regole che dal 2000 ad oggi si sono rali n.d.r.) rientri nella materia della raccoglie 19 associazioni con lo scopo
succedute. tutela dei Beni Culturali, perché essa di uniformare i livelli formativi e pro-
Quello che accade è il riconosci- concerne il restauro dei medesimi, fessionali.
mento professionale (non una sanato- ossia una delle attività fondamentali Rendere uniforme la qualifica e la
ria) degli operatori tecnici e scientifici in cui la tutela si esplica”. formazione dei restauratori e dei tec-
che, attraverso cinque differenti quali- La qualifica di restauratore di beni nici del restauro in Europa è necessa-
fiche con competenze diverse, operano culturali, quindi, corrisponde ad un rio per ottemperare alla Direttiva
sui beni culturali sottoposti a tutela. profilo professionale alto ed a respon- Bolkenstain sulla libera circolazione

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