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Inizia, da questo numero di Costruzioni Metalliche, una serie di articoli, a

Il Progettista, l’affidabilità
NORMATIVE

cura di diversi autori, sulla norma UNI EN 1090, norma di grande impor-
tanza che consente la marcatura CE degli elementi strutturali prodotti
dalle officine di carpenteria, stabilisce le buone regole del costruire, for-
delle strutture e le classi
nisce ai progettisti materiale utile per la stesura di un buon capitolato ed
ai direttori dei lavori criteri per poter eseguire la loro azione di controllo.
di esecuzione.
Questo primo articolo introduttivo parla dell’importante concetto delle
classi di esecuzione delle strutture e dei legami della EN 1090 con il co-
Dalla UNI EN 1990
siddetto Eurocodice 0, la EN 1990, che contiene i principi alla base di tutti
gli Eurocodici, compresa la EN 1090.
alla UNI EN 1090
A: Maestro, sto leggendo la norma UNI EN 1090, “Esecuzione Benedetto Cordova
di strutture di acciaio ed alluminio” e, nella parte 2 che parla
specificatamente di “requisiti tecnici per l’acciaio”, trovo che le
precrizioni tecniche per la realizzazione in officina di strutture mentre la casa ospita un certo numero di persone. Avrei poi pro-
in acciaio devono essere dosate secondo 4 classi di esecuzione, gettato lo stadio in modo più affidabile della casa, perché in uno
EXC1, 2, 3 e 4. La EXC1 è la meno severa, la EXC4 la più severa. stadio ci stanno molte più persone che in una casa. E infine la
Perché questa classificazione? In passato non c’era…. centrale nucleare, l’avrei progettata in modo ancor più affidabile
M: Per spiegarti il perché dobbiamo fare un passo indietro e parlare perché se accade qualcosa può diventare pericolosissima…
di affidabilità delle strutture. M: Concordo con te: non occorre tenere la stessa affidabilità. Certo,
A: Cos’è la affidabilità? potrei progettare tutto con le stesse regole che seguo per la centrale
M: Dove abiti tu? nucleare, anche la tettoietta, ma butterei via dei soldi inutilmente.
A: In una palazzina di 4 piani con giardino, non lontano dallo A: Ma come faccio a scegliere il giusto grado di affidabilità, e
stadio. come faccio, soprattutto, a raggiungerlo?
M: Sei un tifoso di calcio? M: Ti può aiutare la lettura di questa norma: UNI EN 1990, il cosiddetto
A: Moltissimo, vado sempre a vedere la mia squadra giocare, lo “Eurocodice 0”, che contiene i principi alla base degli altri Eurocodici.
stadio non è lontano da casa. Sappiamo che il primo compito del progettista e del realizzatore di
M: So che a qualche centinaio di chilometri da casa tua c’è anche una una struttura è quello di, per così dire, “tenere in piedi” la struttura.
centrale nucleare…. Per precisare meglio questo concetto, possiamo leggere la UNI EN
A: Si… spero che sia stata progettata e costruita bene… 1990, che afferma:
M: Bene? Cioè… in modo affidabile, vuoi dire?
A: Ecco si, in modo affidabile. Una struttura deve essere progettata e realizzata in modo tale
M: Anche la tua casa e lo stadio sarebbe bene che fossero stati costruiti che, con l’appropriato gradi di affidabilità ed in modo economico,
in modo affidabile, no? possa:
A: Certamente, Maestro. - sopportare tutte le sollecitazioni esterne che possono verificarsi
M: Chi taglia l’erba del tuo giardino? durante la costruzione e l’uso;
A: Io. Mi rilassa… Pensi che ho progettato e costruito una tettoia - rimanere efficiente per la destinazione d’uso per cui è progettata.
per tenere al riparo il tagliaerba ed altri attrezzi. Una struttura deve essere progettata e realizzata per avere:
M: E immagino che tu l’abbia costruita in modo che, se soffia un vento - Resistenza strutturale;
forte, non caschi giù e rovini gli attrezzi, e poi l’abbia realizzata con - Funzionalità;
materiali certificati e rivolgendoti ad una buona carpenteria? - Durabilità.
A: Certamente Maestro, l’ho costruita bene… anzi, in modo af- In caso di incendio, una struttura deve resistere il tempo stabilito
fidabile! affinchè si possano mettere in salvo le persone e si possano
M: Ti faccio un’ultima domanda: se, oltre alla tettoia, tu avessi proget- mettere in sicurezza gli impianti che lo necessitano.
tato anche la casa in cui vivi, lo stadio che frequenti e la centrale nu- In caso di esplosioni, urti o errori umani, le conseguenze non devono
cleare che, per quanto lontana, non è mai troppo lontana… li avresti essere sproporzionate alla causa che le produce.
progettati con la stessa affidabilità?
A: Direi di no… credo che avrei progettato la casa in modo più Quindi, una struttura deve, prima di tutto, sopportare le sollecitazioni
affidabile della tettoia: se la tettoia crolla non uccide nessuno, esterne, ovvero deve avere resistenza strutturale. E questo è il primo

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requisito al quale le normative rispondono
(per l’acciaio, l’Eurocodice 3, oppure le nostre
NTC2008, oppure le americane AISC 360-10, Tabella 1 - Correlazione tra valori di Pf e β
o quel che si vuole).
È anche il primo requisito che ci viene inse-
gnato quando studiamo all’università.
Quindi, per esempio, se ho una trave inflessa,
le norme mi insegnano a valutare il momento
massimo di progetto MEd , frutto di oppor-
tune combinazioni di carico, e me lo fanno
confrontare con un momento resistente MRd :
Tabella 2 - Classi di affidabilità
Wf y
M Ed ≤ M Rd = χ LT (1)
γ M1
Le norme mi insegnano quindi a valutare le
combinazioni di carico, i fenomeni di insta-
bilità, se ce ne sono (in questo caso ci po-
trebbe essere l’instabilità flessotorsionale o
lateral buckling, sintetizzata nel coefficiente
χLT), le proprietà meccaniche dei materiali (la
tensione di snervamento fy, dietro alla quale
stanno le norme di prodotto, come la UNI EN Tabella 3a - Definizione delle classi di conseguenza della EN 1990
10025, per esempio) e i coefficienti parziali di
sicurezza (γM1 in questo caso) che fanno parte
del metodo semiprobabilistico agli stati limite
che si adotta.
La EN 1990 mi dice anche che la struttura deve
rimanere efficiente per la sua destinazione d’u-
so e deve avere funzionalità. In questo caso,
applicando il principio, la norma mi chiederà
di valutare la deformabilità della trave e le
sue vibrazioni sotto i carichi di progetto, e mi
fornirà opportuni valori limite da rispettare.
Quindi dovrò ad esempio rispettare una limi-
tazione della freccia in mezzeria, esprimibile
con una espressione del tipo:

5 ql 4
f = ≤ f amm (2)
384 EJ
Dove famm potrebbe essere tipicamente l/300.
Da questi principi derivano, quindi, le verifi-
che agli SL Ultimi ed agli SL di Servizio di cui
si parla nell’Eurocodice 3.
Ma la EN 1990 va oltre, e mi dice che la mia
trave deve avere durabilità: potremmo defi- Tabella 3b - Esemplificazione delle classi di conseguenza secondo la EN 1993-1-7
nirla come la capacità di una struttura di man-
tenere inalterate nel tempo le sue caratteri- ve? Ad esempio, con trattamenti superficiali di buona manutenzione nel tempo), e quindi il
stiche di resistenza strutturale e funzionalità. protezione, verniciatura o zincatura, che ne degrado delle caratteristiche statiche.
Come si assicura la durabilità della nostra tra- impediscano la corrosione (se si fa anche una La EN 1990 entra poi nel comportamento

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della nostra struttura nei confronti di eventi da usare per l’SLV, lo Stato Limite di Salva- rale, mentre “probabilità di fallire nel rispetto
eccezionali quali incendio, urti, esplosioni. guardia della Vita, per la verifica di resistenza dello SL di servizio” è una condizione di non
Per la resistenza all’incendio ci dice che va ga- delle strutture. Esso è definito come il sisma efficienza della struttura, senza crollo. Non è
rantita la resistenza strutturale per un tempo che, nella data località, ha una probabilità del che il secondo scenario sia poco importante:
minimo necessario per consentire la messa 10% di essere superato da uno di maggiore pensiamo ad esempio ad un ospedale che,
in sicurezza delle persone e eventualmente intensità durante la vita della struttura. Se dopo un sisma, quando c’è molto bisogno di
degli impianti: tipicamente 60 minuti. Ciò tale vita è di 50 anni, esso è il sisma con 475 averlo funzionante, non crolli ma risulti inuti-
può essere ottenuto con vari accorgimenti anni di periodo di ritorno. Esiste dunque una lizzabile: ciò potrebbe portare, indirettamen-
(vernici intumescenti, rivestmenti in carton- probabilità del 10%, quindi non nulla, che la te, a perdite di altre vite umane.
gesso, etc.). nostra struttura subisca un terremoto peg- Seguendo ancora la norma:
Per la resistenza a urti o esplosioni, si richiede giore, e quindi danni peggiori. Le prescrizioni
Si possono adottare livelli di affidabili-
che la struttura manifesti il collasso di pochis- normative sono dosate in modo tale che, se
tà della struttura diversi, sia per gli Stati
simi elementi strutturali, circoscritti alla zona arrivasse tale terremoto, anzi il peggior terre-
Limite Ultimi che per gli Stati Limite di
in cui l’evento eccezionale ha avuto luogo, moto compatibile con quella zona, la struttu-
Servizio.
senza trascinare la struttura in un collasso ge- ra soffrirebbe danni gravissimi ma non tali da
neralizzato, sproporzionato rispetto alle cause farla crollare, salvando perciò le vite umane. Dunque la EN 1990 ammette che si possano
(disproportionate collapse): questa forma di re- Certo potrei pensare di progettare con un definire diversi livelli di affidabilità, differenziati
sistenza viene definita robustezza strutturale. sisma con probabilità 5% di essere superato, per il valore che assume Pf, probabilità di crisi,
L’argomento è molto vasto e richiederebbe cioè con periodo di ritorno di 975 anni. Non cioè la probabilità di superamento di uno SL
una trattazione a parte: qui ricordiamo solo annullerei i rischi di danneggiamento degli di progetto. Anzi la norma definisce anche
che è trattato nell’EN 1993-1-7 “Azioni ecce- edifici, certo li diminuirei, ma in compenso un indice di affidabilità β, che è una variabile
zionali”. Molto utile la guida dello SCI – Steel spenderei tanto nella costruzione degli edifici che cresce al crescere dell’affidabilità. Tra Pf e
Construction Institute, P391 “Structural Robu- stessi. Allora la domanda che il legislatore si β c’è una relazione matematica per cui le due
stness of Steel Framed Buildings”. Per tornare pone è: fin quanto conviene far spendere alla variabili sono correlabili. In tabella 1 (tratta
alla nostra trave, una prescrizione molto sem- collettività di più al momento della costruzio- dalla tabella C1 della EN 1990) sono riportati
plice che difende dal disproportionate collapse ne, risparmiando sulle spese di ricostruzione valori tipici corrispondenti delle due variabili.
è quella di calcolare le connessioni agli estre- dopo un evento sismico di notevole intensi- La norma definisce poi 3 classi di affidabilità
mi (pensiamo ad una trave di impalcato sem- tà? Da questa valutazione costi-benefici, che (reliability class), denominate RC1, RC2 e RC3,
plicemente appoggiata) che normalmente non inficia comunque il principio di salvaguar- dalla meno affidabile alla più affidabile, alle
sono soggette solo a carichi verticali, anche dia della vita umana, nasce la scelta del livello quali associa 3 valori dell’indice di affidabilità
per una forza orizzontale, posta tradizional- di intensità del sisma di progetto da adottare. β, e quindi 3 valori di Pf (tabella 2).
mente pari a 75 kN. A: Ma che intende la norma, esattamente, Bisogna tener presente che il metodo se-
A: Resistenza, funzionalità, durabilità, ro- per “grado di affidabilità”? miprobabilistico agli stati limite sul quale
bustezza… abbiamo detto tutto. M: La norma definisce: sono basati gli Eurocodici e le norme italia-
M: No, perché, proprio all’inizio del brano ne NTC2008, si basa su un’unica classe di af-
L’affidabilità è la capacità di una struttura
della EN 1990 che ti ho citato, forse non hai fidabilità che è sostanzialmente la RC2, con
o un elemento strutturale di soddisfare i
notato, ma veniva detto: indice di affidabilità β = 3,8 su una vita della
requisiti specificati, compresa la vita utile
struttura di 50 anni, al quale corrisponde (vedi
…con l’appropriato gradi di affidabilità di progetto, per cui è stato progettato.
tabella 1) un valore di Pf pari a poco meno di
ed in modo economico… L’affidabilità è di solito espressa in termi-
10-4, per gli SL ultimi. Per gli SL di esercizio la
ni probabilistici.
Cioè: resistenza, funzionalità, durabilità e ro- tabella C2 della EN 1990 suggerisce un indi-
bustezza vanno garantite con l’appropriato L’affidabilità è dunque, possiamo dire, la pro- ce di affidabilità β variabile da 1,5 a 3,8, cioè
grado di affidabilità e in modo economico. babilità che ha una struttura di fallire, durante un valore di Pf variabile da 10-1-10-2 a poco
A: Che intende per “In modo economico”? la sua vita utile, nel rispetto degli SL ultimi e meno di 10-4 .
Vuol dire: “spendendo poco”? degli SL di servizio per i quali è stata proget- La diversificazione delle classi di affidabilità
M.: No, intende: “facendo una valutazione tata e realizzata,. Più bassa è tale probabilità, non è prevista, dunque, negli Eurocodici che
costi-benefici”. più alta è la sua affidabilità. Ovviamente “pro- danno le regole per creare le combinazioni
Consideriamo, per esempio, la definizione babilità di fallire nel rispetto dello SL ultimo” è dei carichi e per verificare le strutture.
che le NTC fanno del terremoto di progetto un sinonimo di dissesto grave o crollo struttu- C’è da dire che i valori di Pf prima riportati

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sono abbastanza più elevati (di almeno un citato prima), una classe di conseguenza, è quale normativa?
ordine di grandezza) dei valori che circola- abbastanza facile, usando le tabelle 3a e 3b . M: Certamente, dalla UNI EN 1090-2. Ma lo
vano in letteratura prima della EN 1990. Ma A questo punto, al paragrafo B2.2(2), la norma vediamo più avanti.
questo è un discorso troppo difficile per noi, afferma: Continuiamo a leggere il paragrafo 2.2 della
che siamo dei progettisti: lo rimandiamo a EN 1990, al punto (5):
chi si occupa di questi argomenti. Le tre classi di affidabilità RC1, RC2 e RC3,
A: OK, ma, sempre restando nell’ambito possono essere associate con le tre classi
I livelli di affidabilità richiesti nei con-
della EN 1990, cosa si deve fare per attri- di conseguenze CC1, CC2 e CC3.
fronti degli SL ultimi e di servizio pos-
buire un livello di affidabilità (diversifica-
sono essere raggiunti mediante:
to) ad una struttura? Quindi se vuoi assegnare una classe di affida-
a) misure preventive e protettive: imple-
bilità alla tua struttura puoi, semplicemente,
mentazione di barriere protettive,
Il livello di affidabilità opportuno per una assegnare ad essa una classe di conseguenze
misure di protezione attiva e passiva
particolare struttura dovrebbe essere usando i criteri della tabella 3, e poi assegnare
contro gli incendi, protezione contro
scelto in base ai seguenti fattori: la corrispondente classe di affidabilità.
la corrosione mediante verniciatura,
1) La possibile causa e/o modalità di rag- A: Quindi ad esempio, se ho trovato che
zincatura, protezione catodica;
giungimento di un determinato stato per la mia struttura è opportuna la classe
b) misure relative ai calcoli di progetto:
M: Continuiamo
limite (SL); a leggere la norma: di conseguenze CC2, potrò dire che la clas-
scelta dei valori caratteristici delle
2) Le possibili conseguenze di un supe- se di affidabilità da assegnare è la RC2?
sollecitazioni esterne e dei coeffi-
ramento di uno SL in termini di rischio M: Esatto.
cienti parziali di sicurezza;
per la vita umana e danni economici; A: Così ho imparato ad assegnare ad una
c) misure relative alla gestione della
3) L’avversione dell’opinione pubblica al struttura una classe di affidabilità, ma
qualità;
superamento di uno SL; quali accorgimenti devo poi adottare
d) misure dirette a ridurre gli errori di
4) La spesa e le procedure necessarie perché la mia struttura abbia davvero il
progettazione ed esecuzione della
per ridurre il rischio di superamento livello di affidabilità che le ho assegnato?
struttura: supervisione della proget-
di uno SL. M: Ci soccorre ancora la EN 1990 che al para-
tazione e sorveglianza in officina e
I livelli di affidabilità da applicare a una grafo 2.2(1)P afferma:
cantiere;
particolare struttura possono essere spe-
e) altre misure relative ai seguenti ar-
cificati per l’intera struttura o per parti di L’affidabilità di una struttura può essere
gomenti progettuali: requisiti di base
essa. raggiunta mediante:
della progettazione, grado di robu-
- La progettazione eseguita secondo nor-
stezza della struttura, scelta della vita
Quindi la EN 1990 dà 4 criteri per scegliere il me affidabili;
utile di progetto, estensione e qualità
livello di affidabilità più opportuno per una - Una realizzazione adeguata;
delle indagini preliminari geotecni-
certa struttura. - Opportune misure di garanzia e control-
che e possibili influenze ambientali,
Ma la norma stessa alla fine privilegia il crite- lo della qualità.
accuratezza dei modelli di calcolo
rio numero 2, cioè la valutazione delle possibili
utilizzati, accuratezza dei dettagli
conseguenze di un dissesto grave o crollo (pen- Quindi è fondamentale progettare secondo
costruttivi;
sando agli SL ultimi) in termini di perdita di vite norme autorevoli (gli Eurocodici, nel nostro
f ) realizzazione delle strutture efficace:
umane e danni economici, e proprio basandosi caso, o le norme AISC, per esempio), e realiz-
in conformità agli standard indicati
su questo criterio, definisce una nuova classi- zare la struttura secondo standard affidabili
negli Eurocodici;
ficazione delle strutture in termini di classi di (le norme e gli standard industriali di com-
g ) ispezione e manutenzione adegua-
conseguenze, CC1 CC2 e CC3, che ti riporto in provata validità: norme UNI, ISO, etc.), e infine
te, secondo le modalità previste nella
tabella 3a (tratta dalla tabella B1 della norma). lavorare in Garanzia della Qualità.
documentazione di progetto.
C’è da aggiungere che, nell’Eurocodice 3 par- A: La norma parla di “realizzazione ade-
te 1-7 (EN 1993-1-7) c’è una tabella, la A.1, guata”. Adeguata a cosa?
che dà esempi di classificazione di edifici e M: Al livello di affidabilità scelto. Quindi la EN Ecco, queste sono proprio le “istruzioni per
strutture in base alle classi di conseguenze 1990 introduce il principio che la qualità della l’uso” per poter raggiungere l’adeguato grado
(tabella 3b). realizzazione va dosata in base al livello di di affidabilità.
Assegnare ad una struttura, o a parte di una affidabilità richiesto. A: a) “Implementazione di barriere protet-
struttura perché la norma lo ammette (come A: E viene applicato questo principio? Da tive…” Quindi ad esempio, se ho rischio

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M: È l’attività di controllo sulla progettazione.
La EN 1990 definisce 3 classi di Supervisione
della Progettazione: DSL1, DSL2 e DSL3, da
Tabella 4 - Fattore KFI di modifica dei γF associare rispettivamente alle classi di affi-
dabilità RC1, RC2 e RC3, e consiglia questo
di inondazione, posso porre la mia strut- le verifiche di resistenza con l’SLV, dobbiamo (tabella 6):
tura su un rilevato di opportuna altezza calcolarne il periodo di ritorno con la formula: - Per la RC1, il minimo livello di controllo della
e con ciò ne aumento l’affidabilità? progettazione da eseguire (su calcoli, dise-
VR
TR = −
ln (1− 0,10 )
M: Esatto. (3) gni e specifiche tecniche) è un controllo da
A: b) “Misure relative ai calcoli di proget- parte della stessa persona che ha preparato
to: scelta dei valori caratteristici delle VR è il cosiddetto periodo di riferimento, che i documenti;
sollecitazioni esterne e dei coefficienti si calcola come: - per la RC2 il controllo dovrebbe essere fatto
parziali di sicurezza”. Ma che vuol dire in base alle procedure interne dell’organiz-
in pratica? VR = CUVN (4) zazione;
M: La EN 1990 propone, tra le altre misure, - per la RC3 infine il controllo andrebbe fatto
la possibilità di “dosare” i coefficienti parziali VN , la vita nominale, vale 50 anni. CU è un da una organizzazione esterna diversa da
di sicurezza γF che amplificano, nella com- coefficiente che varia da 0,7 a 2,0 a seconda quella che ha svolto la progettazione.
binazione di carico fondamentale, i valori della classe d’uso della struttura. Questa la A: d) “Misure dirette a ridurre gli errori
caratteristici delle azioni, moltiplicandoli per si ricava dal paragrafo 2.4.2 delle NTC2008, di progettazione ed esecuzione della
un fattore KFI che ti illustro in tabella 4 (trat- mediante la tabella 5 struttura”: cosa si fa per controllare l’e-
ta dalla tabella B3 della UNI EN 1990). Come Come puoi vedere, c’è una certa corrispon- secuzione?
vedi, questo coefficiente ha effetto solo sulle denza tra classi di affidabilità e classi d’uso: La M: La norma suggerisce delle ispezioni, diver-
classi RC1 e RC3, mentre per la classe RC2, la Classe I corrisponde, grosso modo, alla RC1, sificate per le 3 classi di affidabilità.
standard, non viene applicato (vale 1). La Classe II alla RC2, le Classi 3 e 4 alla RC3. Definisce 3 livelli di ispezione, IL1, IL2 e IL3,
A: Ma il fattore KFI viene impiegato? Quindi, se passo dalla Classe II alla Classe III, da associare rispettivamente alle classi di af-
M: No, non lo trovi infatti in nessuna formula come dire dalla RC2 alla RC3, il mio CU passa fidabilità RC1, RC2 e RC3, e consiglia questo
di nessun Eurocodice. da 1,0 a 1,5. Di conseguenza il periodo di rife- (tabella 7):
A: Ma si potrebbe anche agire sui valori rimento passa da 50 a 75 anni, ed il periodo di - Per la RC1, il minimo livello di ispezione
caratteristici delle azioni? Lo si fa? ritorno del sisma da impiegare passa da 475 da eseguire è una ispezione da parte della
M: Si lo si fa in alcuni casi, anche se senza un a 712 anni. Quindi la sollecitazione sismica stessa persona che ha eseguito la lavora-
riferimento esplicito alle classi di affidabilità. aumenta. zione;
Considera, ad esempio, come si fa a definire A: d) Misure dirette a ridurre gli errori - per la RC2 l’ispezione dovrebbe essere fatta
lo spettro sismico di progetto con le nostre di progettazione ed esecuzione della in base alle procedure interne dell’organiz-
norme. struttura”: cosa si intende per supervi- zazione;
Se vogliamo calcolare lo spettro da usare per sione della progettazione? - per la RC3 infine l’ispezione andrebbe fatta

Classe I Costruzioni con presenza solo occasionale di persone, edifici agricoli.

Costruzioni il cui uso preveda normali affollamenti, senza contenuti pericolosi per l’ambiente e senza funzioni pubbliche o sociali
Classe II essenziali. Industrie con attività non pericolose per l’ambiente. Ponti, opere infrastrutturali, reti viarie non ricadenti in Classe d’uso
III o in Classe d’uso IV, reti ferroviarie la cui interruzione non provochi situazioni di emergenza.

Costruzioni il cui uso preveda affollamenti significativi. Industrie con attività pericolose per l’ambiente. Reti viarie extraurbane
Classe III non ricadenti in Classe d’uso IV. Ponti e reti ferroviarie la cui interruzione provochi situazioni di emergenza. Dighe rilevanti per
le conseguenze di un loro eventuale collasso.

Costruzioni con funzioni pubbliche o strategiche importanti, anche con riferimento alla gestione della protezione civile in caso
di calamità. Industrie con attività particolarmente pericolose per l’ambiente. Reti viarie di tipo A o B, di cui al D.M. 5 novembre
2001 n. 6792, “Norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade”, e del tipo C quando appartenenti ad itinerari di
Classe IV
collegamento tra capoluoghi di provincia non altresì serviti da strade di tipo A o B. Ponti e reti ferroviarie di importanza critica
per il mantenimento delle vie di comunicazione, particolarmente dopo un evento sismico. Dighe connesse al funzionamento
di acquedotti e a impianti di produzione di energia elettrica.

Tabella 5 - Classi d’uso delle strutture (NTC2008 §2.4.2).

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da una organizzazione esterna diversa da
quella che ha svolto la progettazione.
Cioè, in sostanza… per le costruzioni ordina-
rie, quelle ricadenti in RC2 / CC2 / DSL2 / IL2,
la progettazione, la costruzione e il montag-
gio vanno svolte da organizzazioni che gesti-
scono al loro interno la qualità: sia i controlli
sulla progettazione che quelli sull’esecuzione
devono essere svolti in modo controllato e
documentato, secondo procedure scritte. Tabella 6 - Classi di supervisione della progettazione
Per le strutture in RC1 / CC1, cioè sostanzial-
mente quelle non presidiate e il cui eventua-
le dissento non mette a repentaglio la vita
umana, per esse non è richiesta la gestione
della qualità, e i controlli possono essere più
semplici.
Per le strutture infine in RC3 / CC3, cioè ope-
re critiche perché metterebbero, con un Tabella 7 - Livelli di ispezione
loro eventuale dissesto, a repentaglio la vita
di molte persone, la norma indica una stra- Classi di conseguenze CC1 CC2 CC3
da ancor più severa della semplice gestione Categorie di servizio SC1 SC2 SC1 SC2 SC1 SC2
della qualità all’interno dell’organizzazione:
Categorie di PC1 EXC1 EXC2 EXC2 EXC3 EXC3 EXC3
indica cioè l’opportunità di controlli da parte
produzione PC2 EXC2 EXC2 EXC2 EXC3 EXC3 EXC4
di organizzazioni indipendenti. È quello che
si è fatto in Italia, ad esempio, per la proget- Tabella 8 - Determinazione delle classi di esecuzione
tazione delle centrali nucleari, ormai decenni
orsono. BCSA, The British Constructional Steelwork steel. As such, it is useful for owners, architects,
A: “f) Livelli di affidabilità raggiunti, anche, Association Ltd, cioè l’associazione dei co- engineers, general contractors, construction
mediante una realizzazione delle strutture struttori inglesi, e da SCI, Steel Construction managers, fabricators, steel detailers, erectors
efficace: in conformità agli standard indi- Institute, organizzazione privata che ha lo and others that are associated with construc-
cati negli Eurocodici”…. quali standard? scopo di promuovere e sviluppare l’uso tion in structural steel. Unless specific provisions
M: Gli standard sono le normative tecniche dell’acciaio nelle costruzioni. Pubblicato per to the contrary are contained in the contract
autorevoli, riconosciute tali dalla comunità la prima volta nel 1989, il documento è arri- documents, the existing trade practices that
nazionale e internazionale: norme UNI, ISO, vato alla sua 5a edizione, datata 2007. L’NSSS are contained herein are considered to be the
etc. viene impiegato estesamente in Gran Bre- standard custom and usage of the industry and
Ma, dal luglio 2014, c’è una nuova norma tagna come documento di riferimento per are thereby incorporated into the relationships
molto importante che fa parte del corpus la stesura di capitolati e specifiche tecniche between the parties to a contract”.
degli Eurocodici e che ha a che fare con la relativi alla realizzazione di opere anche di La 1090 dunque, nella sua versione ENV, era
realizzazione delle strutture: la UNI EN 1090, notevole impegno. molto simile alla inglese NSSS. Adesso, i con-
“Esecuzione di strutture in acciaio ed alluminio”, Anche negli Stati Uniti esiste un documen- tenuti sono stati riversati nella EN 1090-2, che
la norma che stai leggendo. to del genere: si tratta del documento AISC si intitola: “Esecuzione di strutture di acciaio
Questa norma era nata, nella sua versione 303-10 “Code of Standard Practice for Steel e di alluminio. Parte 2: Requisiti tecnici per
ENV, come un code of good practice, una nor- Buildings and Bridges”, pubblicato nel 2010 strutture in acciaio”, che è la norma di cui mi
ma che raccoglieva le indicazioni per una ese- dall’AISC, American Institute of Steel Con- parlavi all’inizio.
cuzione corretta delle strutture metalliche. struction. Nella prefazione al documento, il A: Esatto. Ma esiste anche la parte 1 della
In Gran Bretagna esisteva ed esiste una nor- suo scopo e la sua utilità sono chiaramente il- norma?
ma del genere. Si chiama: “National Struc- lustrati: “This Code provides a useful framework M: Certamente, la UNI EN 1090-1, che si in-
tural Steelwork Specification for Building for a common understanding of the accepta- titola: “Esecuzione di strutture di acciaio e di
Construction”(NSSS), ed è pubblicata da ble standards when contracting for structural alluminio. Parte 1: Requisiti per la valutazio-

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Categoria Criterio

Strutture e componenti progettati per carichi quasi statici (ad es.: edifici);
SC1 Strutture e componenti con connessioni progettate come non dissipative (q = 1) in zone sismiche a bassa sismicità;
Strutture e componenti progettati per la fatica derivante dalle azioni di carroponti in classe S0.

Elementi strutturali saldati realizzati con acciai di qualità uguale o superiore all’S355;
Elementi essenziali per l’integrità strutturale che sono assemblati con saldature in opera;
SC2
Componenti formati a caldo o che ricevono trattamenti termici durante la lavorazione;
Strutture tralicciate realizzate con profili tubolari circolari.

Note: Classi di duttilità CD”B” e CD”A” sono definite nelle NTC2008, §7.2.1;
q = fattore di struttura (cfr. NTC2008, §7.3.1)
Classi di fatica dei carroponti S0-S9 definite in EN 1991-3 e EN 13001-1 (vedi tabella 10)

Tabella 9 - Determinazione delle categorie di servizio

ne di conformità dei componenti strutturali”. porto in Tabella 8. quelle bullonate….


Questa parte è una norma armonizzata e ha Come vedi, oltre che attribuire alla struttura M: Si, è così. Indubbiamente il procedimento
lo scopo di consentire la marcatura CE degli una classe di conseguenza CC, occorre attri- di saldatura, specie su acciai ad elevato sner-
elementi strutturali in acciaio lavorati dalle buirle anche una categoria di produzione PC vamento e su grossi spessori, è più critico
carpenterie. Queste devono qualificarsi ai ed una categoria di servizio SC. della bullonatura. Quest’ultima richiede in-
sensi della EN 1090-1 e devono adeguarsi alle Le categorie di servizio sono legate ai tipi di fatti solo il controllo dei fori e il controllo del
prescrizioni tecniche della EN 1090-2. sollecitazioni esterne subite. Guarda la tabella serraggio dei bulloni. I bulloni stessi sono un
A: Dunque i livelli di affidabilità dell’esecu- 9: la SC1 è quella delle strutture soggette a prodotto di serie, industriale, quindi tenuto
zione sono definiti nella EN 1090-2? carichi quasi statici, calcolate come sismiche sotto controllo dal produttore. La saldatura
M: Esattamente. Come ti ho detto prima, gli non dissipative (qundi con q = 1) in zone a invece, oltre al controllo del materiale di con-
Eurocodici 3, 4 e parte dell’8 che riguardano bassa sismicità, e infine non soggette a fatica: sumo, richiede la qualifica dei procedimenti
la progettazione delle strutture in acciaio, non se sono soggette a sollecitazioni derivanti da di saldatura adottati, del personale che ese-
distinguono le loro prescrizioni in base alla un carroponte, questo deve avere classe di gue le saldature, dell’officina secondo la UNI
classe di affidabilità. Per fare un esempio, la fatica S0 secondo la classificazione del pro- EN ISO 3834, dei coordinatori di saldatura, e
verifica agli stati limite ultimi per una trave spetto B.1 della norma UNI CEN/TS 13001-3-1, poi controlli non distruttivi sulle saldature…
inflessa e quella agli stati limite di esercizio si appendice B, che ti riproduco in tabella 10. La Così, nel redigere la EN 1090-2 è prevalso il
fanno sempre con le formule (1) e (2), sia che categoria SC2 è invece quella delle strutture concetto di considerare più critiche le strut-
la nostra trave appartenga ad una tettoietta soggette a fatica (un ponte, ad esempio), op- ture saldate.
per il tagliaerba, ad una casa, ad uno stadio pure sollecitate da un carroponte di classe da Ma ultimamente la poizione di chi sviluppa la
o a una centrale nucleare: le formule sono S1 a S9, oppure ancora calcolate conme dis- EN 1090 è cambiata, ed è pevalso il concetto
le stesse, i coefficienti γF e γM sono gli stessi. sipative in zone sismiche ad elevata sismicità. che, se una struttura viene realizzata nel pie-
Invece, le prescrizioni tecniche per approvvi- A: Quindi quello che fa passare dalla classe no rispetto delle prescrizioni tecniche della
gionare il materiale e lavorarlo per realizzare SC1 alla SC2 è sostanzialmente la fatica… EN 1090-2, allora l’affidabilià non cambia sia
la nostra trave, non saranno le stesse al cam- M: Dici bene. Infatti anche le strutture si- che essa sia bullonata sia che sia saldata. Per-
biare del livello di affidabilità della struttura alla smico-dissipative sono strutture soggette a ciò è stata predisposta una nuova tabella di
quale è destinata. fatica: fatica oligociclica, perché i cicli di solle- assegnazione della classe di esecuzione che
La EN 1090-2 definisce dunque 4 classi di citazione sismica sono alcune decine, ma ad ti mostro (tabella 12). Come puoi notare,
esecuzione, EXC1, 2, 3 e 4, a livello crescente altissimo livello di sforzo, perché la struttura sono scomparse le categorie di produzione,
di accuratezza. si plasticizza. proprio in virtù di quanto ti dicevo, le cate-
A: Se le classi di esecuzione sono 4, allo- Le categorie di produzione sono invece le- gorie di servizio rimangono, ma sono state
ra non c’è una corrispondenza biunivoca gate alla tipologia costruttiva adottata. Dai esplicitate (solo per lo scopo di semplifica-
con le classi di affidabilità RC e le classi di un’occhiata alla tabella 11 e capirai cosa in- re), e la correlazione classi di conseguenze
consegnenze CC, che sono 3? tendo dire. / classi di affidabilità è stata esplicitata, per
M: No in effetti: la tabella con cui le EN 1090-2 A: Guardando la definizione della PC1 e mostrare il legame tra la EN 1090-2 e la EN
attribuiscono la classe di esecuzione ad una della PC2 si capisce che la norma ritiene 1990.
struttura o a parte di essa, è quella che ti ri- più critiche le strutture saldate rispetto a A: E quindi questa nuova tabella verrà

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N. Tipologia della gru Modo operativo Classe S

1 Gru azionate a mano S0 – S2

2 Gru di montaggio S0 – S2

3 Gru in centrali elettriche S1 – S3

4 Gru in depositi operazione intermittente S4 – S5

5 Gru in depositi, gru con trave di sollevamento, gru in depositi di rottame operazione continua S6 – S8

6 Gru in officine S3 – S5

7 Gru a carroponte, gru da demolizione servizio con polipo o magnete S6 – S8

8 Gru a ponte da colata S6 – S8

9 Gru in miniere S7 – S9

10 Gru a ponte strippaggio, gru da carico S8 – S9

11 Gru a ponte da forgia S6 – S8


Scaricatori, gru da immagazzinamento e recupero, gru a semi-portale,
12 servizio con gancio S4 – S6
gru a portale con carrello o gru girevole
Scaricatori, gru da immagazzinamento e recupero, gru a semi-portale,
13 servizio con polipo o magnete S6 – S8
gru a portale con carrello o gru girevole
14 Gru a cavalletto mobile con trasportatore fisso o mobile S3 – S5

15 Gru in cantiere navale, gru con scivolo, gru d’armamento servizio con gancio S3 – S5

16 servizio con gancio S4 – S6


Gru da banchina, gru girevoli, gru galleggianti,
gru girevole a spostamento orizzontale del carico
17 servizio con polipo o magnete S6 – S8

18 Gru galleggianti di grande capacità, gru a cavalletto di grande capacità S1 – S3

19 servizio con gancio


Gru per il carico di una nave
20 servizio con polipo o magnete S4 – S6

21 Gru a torre girevole per servizio di costruzione S1 – S3

22 Gru di montaggio, derricks servizio con gancio S1 – S3

23 servizio con gancio S3 – S5


Gru girevoli montate su rotaia
24 servizio con polipo o magnete S4 – S6

25 Gru ferroviaria, da utilizzarsi per il recupero di rotaia S4 – S5

26 servizio con gancio S2 – S5


Gru caricatrici, gru mobili
27 servizio con polipo o magnete S4 – S6

28 Gru caricatrici e gru mobili di grande capacità S1 – S3

Tabella 10 - Guida per la selezione delle classi S per le gru (da EN 13001-1)

incorporata nella EN 1090-2? pio di attribuzione della classe di esecu- La classe di conseguenza è la CC2: infatti
M: No, non nella 1090-2 ma nell’Eurocodice zione? la sottoclasse 2a della tabella 3b parla
3, UNI EN 1993-1-1, M: Certamente. Immagina di avere una sala esplicitamente di “edifici industriali sino
A: Perché? macchine di centrale elettrica, realizzata con a 3 piani”.
M: Per sottolineare che la scelta della classe colonne composte saldate in acciaio S275 ed La categoria di servizio è la SC1 (“Strut-
di esecuzione non compete al costruttore ma in sito non sismico, gru n. 3 dalla tabella 10, in ture e componenti con connessioni pro-
al progettista. classe S1-S3. Prova a classificarla. gettate per bassa duttilità (DCL) in zone
A: Maestro, possiamo fare qualche esem- A: Dunque… sismiche a bassa sismicità”).

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Categoria Criterio

Elementi strutturali non saldati realizzati con qualsiasi tipo di acciaio;


PC1
Elementi strutturali saldati realizzati con acciai di qualità inferiore all’S355.

Elementi strutturali saldati realizzati con acciai di qualità uguale o superiore all’S355;
Elementi essenziali per l’integrità strutturale che sono assemblati con saldature in opera;
PC2
Componenti formati a caldo o che ricevono trattamenti termici durante la lavorazione;
Strutture tralicciate realizzate con profili tubolari circolari.

Tabella 11 - Determinazione delle categorie di produzione

Classi di Affidabilità (RC) Tipo di carico


o
Quasi-statico Soggette a fatica (2)
Classi di Conseguenze (CC)
e/o classe di duttilità sismica DCL (1) e/o classe di duttilità sismica DCM o DCH (1)
RC3 o CC3 EXC3(3) EXC3(3)

RC2 o CC2 EXC2 EXC3

RC1 o CC1 EXC1 EXC2


( ) Classi di duttilità definite in EN 1998-1; DCL=bassa, DCM=media, DCH=alta.
1

(2) Vedi EN 1993-1-9.


(3) Per strutture nelle quali il superamento degli stati limite di servizio ed ultimi porti a conseguenze giudicate particolarmente onerose, può
essere specificata la classe EXC4.

Tabella 12 - Determinazione delle classi di esecuzione secondo EN 1993-1-1 (tab. C.1 Appendice C, in corso di emissione)

La categoria di produzione è la PC1 (“Ele- M: Molto bene. Ultimo esercizio: edificio per dalla norma.
menti strutturali saldati realizzati con ac- uffici di 5 piani in zona notevolmente sismica, A: Mi pare quindi di capire che le classi
ciai di qualità inferiore all’S355”). bullonato e in acciaio S355. di esecuzione più comuni sono la EXC2
Con CC2, SC1 e PC1 dalla tabella 8 deriva A: La classe di conseguenza è la CC2: in- e la EXC3. Cosa cambia nelle prescrizioni
la classe di esecuzione EXC2. fatti la sottoclasse 2b della tabella 3b par- per la carpenteria passando da una classe
M: Bravo. Ho visto che non hai considerato la esplicitamente di “edifici residenziali, all’altra?
la fatica dovuta al carroponte. Mi pare cor- uffici e hotel da 5 a 15 piani”. M: Innanzi tutto, la carpenteria deve essere
retto, perché sulle strutture della sala mac- La categoria di servizio è la SC2 (“Strut- qualificata per la UNI EN 1090, e la qualifica
chine tipo colonne e copertura l’incidenza ture e componenti con connessioni pro- cambia con la classe di esecuzione massima
del carico dovuto al carroponte può essere gettate per media o alta duttilità (DCM che la carpenteria può eseguire. Chi è qualifi-
considerata modesta (certamente questa e DCH) in zone sismiche a media o alta cato per la EXC2 non può fare lavorazioni di
affermazione andrebbe verificata caso per sismicità”). strutture classificate EXC3. Ci sono poi tante
caso). Adesso considera le vie di corsa della La categoria di produzione è la PC1 (“Ele- prescrizioni che cambiano, Te ne cito alcune:
stessa sala macchine. cambia qualcosa? menti strutturali non saldati realizzati con In EXC3 si richiede la tracciabilità totale dei
A: La classe di conseguenza è la CC2, qualsiasi tipo di acciaio”). materiali, mentre in EXC2 no; l’entità dei con-
come prima. Con CC2, SC2 e PC1 dalla tabella C7.2 de- trolli non distruttivi sulle saldature è mag-
La categoria di servizio questa volta è, riva una classe di esecuzione EXC3. gione in EXC3; la difettosità delle saldature
secondo me, la SC2 (“Strutture e compo- M: Bene, vedo che hai capito. Se hai notato, secondo EN ISO 5817 deve rispettare il livello
nenti progettati per la fatica secondo EN sembra in sostanza che, per strutture usuali di qualità B per la EXC3, mentre basta il livel-
1993, ad es.: ponti ferroviari, carroponti (edifici civili ed industriali non particolari), lo C per la EXC2; i controlli sul serraggio dei
dalla classe S1 alla S9, ecc.”): per le vie di bullonate o saldate in S275, senza sisma e bulloni sono maggiori per la EXC3, e tante
corsa non posso dire che la sollecitazio- senza particolari fenomeni di fatica, la classe altre prescrizioni che tendo a rendere il costo
ne indotta dal carroponte sia modesta. La di esecuzione è generalmente la EXC2; per dell’acciaio di classe EXC3 superiore a quello
categoria di produzione è la PC1, come gli stessi edifici/strutture, se in zona sismi- dell’acciaio di classe EXC2. E con questo cre-
prima. ca e/o soggetti a fatica, la classe è la EXC3. do di averti detto tutto ciò che ti serve sulle
CC2, SC2 e PC1 dalla tabella 8 deriva que- Ovviamente il Committente può richiedere classi di esecuzione secondo UNI EN 1090.
sta volta una classe di esecuzione EXC3. una classe superiore alla minima individuata A: Grazie Maestro!

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