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Università «Cà Foscari» – Corso di Laurea in Economia e Commercio, a.a.

2018-2019

Scienza delle Finanze A – La (6 cfu)

I due teoremi del benessere

Luca Corazzini
Indice
Economia del Benessere ed Efficienza Paretiana

Fallimenti del mercato e necessità di intervento


pubblico
1 Beni pubblici
2 Esternalità
3 Monopolio
4 Asimmetrie informative
ECONOMIA DEL BENESSERE:
L’efficienza ed il Primo Teorema
Economia del Benessere
Teoria Normativa => esprime giudizi su diversi
“stati del mondo” (alternative)

Mira a identificare, tra le possibili allocazioni alternative delle risorse


disponibili, quella socialmente ottimale

Date le preferenze individuali, e le risorse disponibili (scarse)

- quale mix di beni dovrebbe essere prodotto?


- come dovrebbero essere allocati agli individui?

al fine di massimizzare il benessere sociale?


Il criterio
La valutazione di allocazioni alternative si basa sul

criterio di Efficienza Paretiana:

Date due allocazioni delle risorse α and β,


β è preferibile ad α
se, passando da α a β,
almeno un individuo migliora la propria utilità
e nessuno peggiora la propria utilità
Il criterio
Miglioramento paretiano:

Transizione ad un’altra allocazione in cui


almeno un individuo aumenta la propria utilità
e nessuno la peggiora

Allocazione Pareto ottimale:

Allocazione raggiunta la quale non sono più possibili


miglioramenti paretiani:
l’unico modo di aumentare l’utilità di qualcuno
è peggiorare quella di qualche altro individuo
Il criterio paretiano
Individualistico e utilitaristico

Giudizio distributivo implicito

Allocazione α Allocazione β
Individuo 1 250 500
Individuo 2 25 25
L’ efficienza paretiana
in una semplice economia
L’ efficienza paretiana
in una semplice economia
Individui A, B
Beni X,Y
Fattori produttivi K, L

UA=UA (X,Y) u’>0, u’’<0


UB=UB (X,Y) u’>0, u’’<0

X = Fx(K,L) f’>0, f’’<0


Y=Fy (K,L) f’>0, f’’<0

K=Kx+Ky Prescindiamo da uno


specifico contesto istituzionale
L=Lx+Ly
Efficienza nello scambio

La ‘Scatola di Edgeworth’

Bob
Bene Y

Ann

Bene X
Efficienza nello scambio

La ‘Scatola di Edgeworth’

Bob
Bene Y

Ann

Bene X
Efficienza nello scambio

XBob

Bob
Bene Y

YBob
α

YAnn

Ann
XAnn

Bene X
Efficienza nello scambio

XBob

Bob

YBob
α

YAnn
UA

UB
Ann
XAnn
Efficienza nello scambio

Bob

α
β
U’A
UA

UB
Ann
Efficienza nello scambio
XαBob

Bob

YαBob
α
β
YαAnn U’A
UA

UB
Ann
XαAnn
Efficienza nello scambio
XβBob

Bob

YβBob
α
β
YβAnn U’A
UA

UB
Ann
XβAnn
Efficienza nello scambio
XβBob

Bob

YβBob
α
β
YβAnn U’A
UA

UB
Ann
XβAnn

α: UA,UB β: U’A> UA,UB => β>α


Efficienza nello scambio
XβBob

Bob

YβBob

β
YβAnn U’A

UB
Ann
XβAnn

β: SMSAx,y= SMSBx,y
Efficienza nello scambio
Supponiamo SMSAx,y≠ SMSBx,y , per esempio
SMSAx,y=3 Ann scambierebbe 3y per 1x
SMSBx,y=2 Bob scambierebbe 2y per 1x

Bob potrebbe dare 1x ad Ann; Ann sarebbe disposta a dargli in cambio 3y


Ma a Bob basterebbero 2y in cambio
Questo scambio lascerebbe entrambi allo stesso livello di utilità pre-
scambio, ed inoltre 1y addizionale potrebbe essere allocato a uno dei due,
aumentandone l’utilità => miglioramento Paretiano

Quando raggiungiamo un’allocazione tale per cui SMSAx,y= SMSBx,y, non è più
possibile alcun miglioramento paretiano => allocazione Pareto ottimale
Efficienza allocativa:
SMTX,Y= SMSX,Y
Bene Y

La frontiera delle produzioni possibili

La pendenza della frontiera misura il Saggio


Marginale di Traformazione o
SMT x,y: unità di Y a cui è necessario rinunciare
per poter produrre un’unità aggiuntiva di X.
Misura il costo marginale di X, in termini relativi
ad Y: per definizione SMT x,y = MCX/MCY

Bene X
Efficienza allocativa

Supponiamo che SMTX,Y≠ SMSX,Y, ad esempio


SMTX,Y =2 in termini di produzione, è possibile ‘trasformare’ 1X in 2Y

SMSX,Y =1 i consumatori sarebbero disposti a rinunciare a 1X per avere 1Y

Se le risorse disponibili fossero riallocate rinunciando alla produzione di 1X, i


consumatori potrebbero ottenere 2Y, che è più di quanto richiederebbero come
compensazione .
1Y addizionale sarebbe disponibile alla società.

Quando SMTX,Y= SMSX,Y, non è più possibile alcuna riallocazione di questo


tipo
Condizioni per un’ottimo Paretiano

Efficienza nello scambio


SMSAx,y= SMSBx,y

Efficienza Allocativa (mix di beni)


SMSx,y= SMTx,y
Primo Teorema dell’Economia del Benessere

Se
1. tutti i consumatori e i produttori sono price-takers
2. i mercati sono completi (diritti di proprietà definiti su tutti i beni)
3. non c’è asimmetria informativa

allora
per ogni allocazione iniziale delle risorse,
un’economia decentrata di concorrenza perfetta (mercato
concorrenziale)
realizza un’allocazione delle risorse pareto ottimale
Primo Teorema dell’Economia del Benessere
Dimostrazione ‘intuitiva’:

•I consumatori massimizzano la propria utilità scegliendo quantità dei beni tali per
cui il loro SMSX,Y sia uguale al rapporto tra i prezzi Px/Py. Essendo i prezzi gli stessi
per tutti i consumatori,
SMSAX,Y= SMSBX,Y=PX/Py

•Le imprese massimizzano il profitto scegliendo di produrre la combinazione di beni


tale per cui SMTX,Y(=MCx/MCy)=Px/Py. Ne segue che
SMTX,Y=PX/Py=SMSAX,Y= SMSBX,Y
Quali motivi per l’intervento pubblico?

 ‘Fallimenti del mercato’: le ipotesi su cui si basa il Primo Teorema


non sono realizzate nella realtà

Agenti price taker? => monopolio


Completezza dei mercati? => beni pubblici, esternalità
Simmetria informativa? => fallimento dei mercati assicurativi

 Adeguatezza del criterio Paretiano ed equità


ECONOMIA DEL BENESSERE:
L’equità ed il Secondo Teorema
Adeguatezza del criterio paretiano

E’ un giudizio di valore che implica un approccio


individualistico
- sovranità dell’individuo
- ottimalità basata sul benessere di ciascun individuo
- la questione distributiva tra individui è ignorata

Equità?

È un criterio operativo? (richiede l’unanimità)

Ordinamento incompleto
La frontiera delle utilità possibili
Allocazioni Pareto efficienti
Utilità di Bea

A D

C
B

Utilità di Al
A partire da ciascuna possibile allocazione iniziale delle risorse, è
possibile raggiungere un’allocazione pareto efficiente (1° Teorema)
 Esistono infinite allocazioni Pareto efficienti

Come scegliere tra le diverse possibili allocazioni pareto efficienti?


Funzione del Benessere Sociale: descrive le preferenze distributive
della società
W = W (UA,UB)

Fornisce un ordinamento completo delle possibili allocazioni


Esprime il giudizio di valore della società rispetto all’equità
Rappresentazione grafica: curve di indifferenza sociali
Utilità di Bea

W2
W0 W1
A

Utilità di Al
Ottimo sociale Allocazione Pareto efficiente in cui
si ottiene il massimo livello di
benessere sociale
Utilità di Bea

W2 (curva di indifferenza più ‘alta’)


W0 W1
A

W3

C
O*
B

Utilità di Al
Funzione del Benessere Sociale - Benthamiana
Utilità di Bea

W=UA+UB

W0 W1 W2 Utilità di Al
Utilità di Bea Ottimo sociale benthamiano

O*

Utilità di Al
Funzione del Benessere Sociale - Rawlsiana
Utilità di Bea

W1 W2
W0

W = min(UA, UB)

Utilità di Al
Utilità di Bea Ottimo sociale Rawlsiano

A
O*

Utilità di Al
N K

M
H

J I
A
L
P
Dal punto A…. I miglioramenti paretiani (AHI)
sono anche miglioramenti benthamiani (LMNP)
ma non sono necessariamenti miglioramenti rawlsiani(JKI)

Miglioramenti benthamiani e rawlsiani potrebbero non essere


miglioramenti paretiani
2° Teorema dell’Economia del Benessere

Qualsiasi allocazione Pareto efficiente può essere raggiunta,


tramite un meccanismo di mercato competitivo decentralizzato
mediate un’appropriata riallocazione delle dotazioni iniziali

Redistribuzione come ulteriore


motivazione all’intervento pubblico

Utilizzo di tasse e sussidi di tipo ‘lump-sum’:


Il cui ammontare non può essere modificato dagli individui
2° Teorema

W2
Utilità di Bea

W1

Lump sum
R

Utilità di Al
‘First Best’

Se valgono i due teoremi, in presenza di un meccanismo di mercato


competitivo decentralizzato, si ottiene la separabilità di equità ad
efficienza (non è necessario sacrificare una per aumentare l’altra)

1° Teorema  Efficienza (raggiungo la Frontiera delle Utilità Possibili)

2° Teorema  Equità (punto di ottimo sociale identificato lungo la


Frontiera)
Tuttavia… nella realtà…

•Fallimenti del mercato

Soluzioni di
•Tasse e sussidi ‘Lump-sum’
‘Second Best’
(i.e. basati su età, colore degli occhi, quoziente
intellettivo …)
non sono utilizzabili. Gli strumenti
redistributivi sono ‘distorsivi’ (riducono
l’efficienza)

Esiste un trade-off (compromesso) tra equitè ed efficienzza

La metafora del secchio bucato di Okun:


"The money must be carried from the rich to the poor in a leaky bucket.
Some of it will simply disappear in transit,
so the poor will not receive all the money that is taken from the rich."
Trade-off equità-efficienza
Utilità di Bea

W2 W3
W1

R: Redistribuzione ‘Lump sum’


R
S
S: redistribuzione fattibile ma distorsiva

Utilità di Al