Sei sulla pagina 1di 10

IL SALTO IN ALTO

DI LUCA TEDESCO
BREVE INTRODUZIONE

•  Il salto in alto è una specialità olimpica sia maschile che femminile dell’atletica
leggera in cui l'atleta deve superare con un salto un'asticella orizzontale
messa ad un’altezza stabilita.Il salto può essere eseguito in qualsiasi modo
purché lo stacco avvenga con un piede.
LE REGOLE

•  In gara, all'inizio l'asticella è messa a un'altezza relativamente modesta, poi viene alzata con incrementi di 3 o 5
cm, o a volte di un cm nei tentativi di record. Ogni atleta può scegliere a che altezza entrare in gara. Una volta
effettuato un salto a quella altezza, nessuno può entrare a una misura inferiore.
•  L'atleta ha un minuto di tempo da quando viene chiamato. Dopo tre salti falliti consecutivi è eliminato. Vince chi
salta più in alto. Se due o più saltano la stessa altezza massima, vince chi ha fatto meno errori a tale altezza. Se
ancora pari, vince chi ha fatto meno errori in tutta la gara. Se ancora pari, si effettuano salti ulteriori (jump-off), le
cui misure sono anch'esse valide ai fini dei record.
•  L'asticella è di plastica rinforzata con vetro o alluminio. Le aste di alluminio sono più usate perché, in caso di
errore, il vetro può rompersi. Altri materiali sono permessi, ma entro certi limiti di peso e curvatura. L'asticella è
lunga circa 4 m (la IAAF regola la lunghezza a scopo di record), con una sezione trasversale rotonda,
triangolare, o quadrata per la gran parte della sua lunghezza, e due punti di appoggio quadrati alle estremità. È
collocata all’altezza voluta su due montanti regolabili.
•  L’atezza saltata si misura dal punto di decollo al bordo superiore della
parte bassa dell’asticella. Al di là dell’asticella c’è un materasso molle di
gommapiuma, che permette un atterraggio sicuro. Gli atleti devono
saltare con un solo piede. Nel salto possono toccare l’asticella, ma il salto
è nullo se questa cade per il tocco. In rari casi l’atleta è stato autorizzato
a ripetere il tentativo, ma solo se il giudice dichiara che l’asticella è
caduta per circostanze esterne, come il vento. Ci sono 4 parti
dell’esecuzione: rincorsa, stacco, volo, atterraggio.
•  Nell’anno sportivo 2016-17, lla revisione del regolamento tecnico
internazionale ha introdotto la regola per cui un salto è nullloanche se
l'atleta, nella rincorsa, tocca l'asticella o l'immaginario piano verticale
posto tra i ritti e poi non effettua il salto.Se invece l'atleta non supera il
piano verticale tra i ritti, può ripetere il tentativo.
LA STORIA
•  Probabilmente il salto in alto era uno sport già praticato nei giochi olimpici antichi
•  La prima gara ufficiale però risale all’inizio del diciannovesimo secolo in Scozia
•  Nella storia ci sono stati molti cambi di tecnica o stile
•  I principali stili sono stato quattro:
a forbice
il western roll(costale)
ventrale
ed il Fosbury (ancora usato al giorno d’oggi
Grazie ai cambiamenti di stile i salti sono diventati molto più efficaci infatti il record del mondo è
passato dal 1,97m di Michael F.Sweeney(1895) all’attuale 2,45 del cubano Javier
Sotomayor(1993).
LE OLIMPIADI

•  Il salto in alto è uno sport olimpico dal 1896 per gli uomini e dal 1928 per le donne
•  Molti studiosi credono però che questo sport venisse praticato anche nelle olimpiadi
classiche
•  Il record olimpico appartiene all'americano Charles Austin che lo stabilì ad Atlanta il
28 luglio 1996 ed è di2,39m
•  Il titolo Olimpico(vinto a Rio 2016) appartiene al canadese Derek Drouin (2,38m) in
campo maschile mentre appartiene alla spagnola Ruth Beitia(1,97m) in campo
femminile.
GLI ATLETI PRINCIPALI

•  Gli atleti più importanti sono ovviamente gli inventori delle tecniche ed i
campioni olimpici e mondiali che hanno stabilito i record
•  Tra questi si ricordano: Michael F.Sweeney inventore della tecnica a
forbice;George Horine inventore del western roll e primo uomo a superare i
2 metri (1912); Vladimir Jascenko ultimo a stabilire il record del mondo con
la tecnica ventrale (2,35 indoor nel 1978;Dick Fosbury inventore della
omonima tecnica e oro olimpico nel 1968;Javier Sotomayor campione
olimpico e mondiale e attuale detentore del record del mondo.
LE ATLETE PRINCIPALI

•  Tra le atlete principali ci sono coloro che hanno fatto registrare i migliori salti
una su tutte Stefka Kostandinova che nel 1987 fece registrare una misura
incredibile per l'epoca (2,09m) che è ancora adesso il record del mondo;in
tempi più recenti le atlete Blanka Vlasic croata e la russa Anna Cicerova
hanno fatto registrare rispettivamente 2,08m e 2,07m
IL SALTO IN ALTO IN ITALIA

La prima vera grande esponente del salto in alto italiano è stata Sara Simeoni fu la
prima italiana a vincere una medaglia alle olimpiadi nel salto in alto e nel 1980 vinse
addirittura l’oro, è stata primatista del mondo con 2,01m che tra l’altro è rimasto
record italiano fino al 2007 quando Antonietta Di Martino,l’altra grande esponente
del salto in alto italiano(vinse un argento e due bronzi ai mondiali ), batté il suo
incredibile record(2,03m)
•  Attualmente la più forte saltatrice è Alessia Trost che ha un primato di
1,98m(2013)ed ha recentemente vinto la medaglia di bronzo ai campionati mondiali
indoor di Birmingham 2018
•  In campo maschile il movimento italiano è esploso solo negli ultimi anni ma con ottimi
risultati infatti ci sono ora tre atleti italiani molto forti: Gianmarco Tamberi,Marco
Fassinotti e Silvano Chesani.
•  Specialmente Tamberi che detiene il record italiano(2,39m) è stato uno dei maggiori
esponenti del salto in alto mondiale attraverso un percorso che lo ha portato a
vincere il campionato mondiale indoor nel 2016 e sempre nel 2016 vincere il
campionato europeo e stabilire il primato Italiano purtroppo Tamberi dopo un
infortunio subito prima delle olimpiadi dove arrivava da favorito ma non ha potuto
partecipare non è ancora tornato al massimo della forma.