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FORMAZIONE PER I DOCENTI CURRICOLARI

anno scolastico 2011-12


Contenuti selezionati per lo studio alle pag 6-11 (primo incontro)
Traccia di lavoro
Tutti i gruppi leggono da pag 6 a pag 11.,individuano i punti focali e sviluppano le regole principale da tener presente come docente curricolare nella prassi
quotidiana.

Sintesi lavori di gruppo


Punti focali Regola per i docenti ( impegno per i docenti)

Programmazione.
Obiettivo: inclusione dell’alunno disabile attraverso la pianificazione di a)La programmazione deve essere costruita a partire dal caso concreto di
interventi e risorse che gli consentano di “avere un futuro”( Progetto di Vita). alunno disabile con uno specifico funzionamento e specifiche esigenze;
Criteri : collegialità, corresponsabilità, documentazione. b) deve comprendere interventi equilibrati di apprendimento e
socializzazione da sviluppare nell’ambito della classe, di modo che
l’alunno disabile sia parte attiva “insieme con” e non “seduto
accanto”;
c) deve stabilire punti di contatto con la programmazione per la classe(
programmazione integrata);
d) tutti i docenti della classe(curricolari/disciplina/ sostegno) sono
ugualmente responsabili del processo di inclusione, e in quanto tali,
devono cooperare nella definizione e nella realizzazione della
programmazione;
e)la programmazione deve essere disponibile alle famiglie per la
definizione condivisa di obiettivi e interventi riguardanti l’alunno. e)
dalle sue Stabilire un clima di serenità ed accettazione reciproca

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Flessibilità organizzativa e didattica.
I docenti devono sviluppare la costruzione attiva della conoscenza anche
La realizzazione del diritto allo studio, inteso come raggiungimento del nell’alunno disabile attraverso una didattica il più possibile inclusiva,
successo formativo, implica l’articolazione delle attività di cooperativa e metacognitiva, aggiornata e coinvolgente, declinabile in:
insegnamento/apprendimento secondo il criterio della flessibilità nella
direzione della personalizzazione di curricoli, strategie e strumenti. In questo percorsi individuali e di gruppo,
modo l’alunno disabile può sviluppare senso di appartenenza, percezione di strategie di lavoro cooperativo: lavoro a coppie, di piccolo gruppo,
autoefficacia e competenze per la vita. organizzazione di spazi e tempi,
mediatori didattici, ausili informatici,
accompagnamento nelle fasi di transizione( progetti continuità ed
accoglienza),
documentazione dei percorsi( fascicolo personale, lavori significativi…)

I docenti devono promuovere un clima di classe orientato


Clima di classe  all’accoglienza di tutti e di ciascuno,
 all’accettazione reciproca,
Accoglienza, accettazione e rispetto della diversità, senso di appartenenza  alla valorizzazione delle potenzialità personali,
sono fattori chiave di un clima di classe inclusivo. affinché ogni alunno sperimenti relazioni socio-affettive posi-
tive, con attività /esperienze e/o in contesti di lavoro coope-
rativo, con strategie d’aula, aiuti, facilitazioni rispettose de-
gli stili di apprendimento individuali.

La famiglia va accolta, ascoltata, supportata in un clima di reciprocità e

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Collaborazione con la famiglia condivisione.
Gli insegnanti devono condividere con la famiglia il progetto
La famiglia è: formativo( progetto di vita)
 fonte di informazione preziosa
 luogo di continuità tra educazione formale ed educazione I contesti e gli strumenti per la collaborazione scuola – famiglia sono:
informale
- le riunioni del Gruppo Interistituzionale Operativo per la
realizzazione e il monitoraggio del PEI,
- le periodiche riunioni scuola - famiglia,
- momenti formali/informali di scambio e/o confronto di punti di
vista diversi o complementari,
- i momenti di festa a scuola.

Il docente di sostegno è titolare della sezione e/o classe in cui opera;


collabora con l’insegnante curricolare e con il Consiglio di classe affinché il
percorso formativo dell’alunno continui anche in sua assenza;
Docente per le attività di sostegno partecipa alle operazioni di valutazione della classe.

Il docente di sostegno interviene in classe sulla base di una preparazione


specifica ; coordina la rete delle attività previste per l’effettivo raggiungimento
dell’integrazione.

La documentazione sotto forma di fascicolo personale deve essere


disponibile, agevole, completa, per fornire le conoscenze, le informazioni,
gli strumenti indispensabili per gestire e sostenere la transizione

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dell’alunno da un ordine di scuola ad un altro e successivamente
Documentazione l’inserimento nel mondo del lavoro.

La documentazione è strumento che consente alla Scuola che prende in


carico l’alunno di progettare i propri interventi in funzione della continuità e
del successo del progetto educativo( continuità operativa e formativa).

I docenti valutano i progressi compiuti dall’alunno con riferimento agli


obiettivi del PEI, non solo le prestazioni.

Valutazione

Fa riferimento al PEI, si esprime in decimi; è valutazione dei processi e non


solo delle performance.